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DALLE 06:31 DI MERCOLEDì 19 FEBBRAIO 2020

ALLE 03:04 DI SABATO 22 FEBBRAIO 2020

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Inchiesta molestie, si dimette prof
Acquisito dalla Procura di Napoli video altra studentessa
NAPOLI
19 febbraio 2020 06:31
– Si è dimesso il docente dell’Accademia di Belle Arti a Napoli coinvolto nel presunto caso di molestie sessuali sul quale la Procura di Napoli ha aperto un fascicolo. La decisione del docente di dimettersi, della quale riferiscono alcuni organi di stampa, è stata presa nella tarda serata di ieri e sarebbe riconducibile, secondo il suo legale, alla volontà di fare chiarezza il prima possibile.
Proprio per questo, dice ancora l’avvocato, il professore ha deciso di depositare spontaneamente i tabulati delle conversazioni intercorse tra lui e quella che al momento è l’unica studentessa ad aver presentato denuncia. Nel frattempo, la Procura ha acquisito anche l’ultimo video di un’altra studentessa pubblicato da Fanpage ieri sera. Nel video, con viso e voce travisati, una studentessa riferisce di aver lasciato l’Italia e parla di vicende che si sarebbero verificate a Napoli quando frequentava l’Accademia e dei problemi che ci sarebbero stati con il prof.
Gdf sequestra 100mila maschere e gadgets
‘Merci e materiali senza standard di sicurezza’
MILANO
19 febbraio 2020
10:30
– Centomila pezzi tra accessori e gadgets di Carnevale come parrucche, maschere e cappelli, sono stati sequestrati dalla Gdf di Como.
Secondo quanto riferito dai finanzieri erano carenti dei requisiti imposti dalla legge comunitaria e nazionale sulla sicurezza dei prodotti, e si trovavano in due negozi a Olgiate Comasco e Vertemate con Minoprio, entrambi riconducibili a una nota catena di negozi di articoli “low cost”.
Tra la merce sequestrata i militari hanno trovato anche prodotti destinati ai bambini, non idonei alla vendita in quanto privi del marchio CE e delle indicazioni in lingua italiana da apporre sulla confezione. Il titolare della ditta sottoposta a controllo è stato segnalato alla Camera di commercio di Como e Lecco per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste in questi casi.
Abbonamenti pirata a pay tv, denunciati 223 clienti. Rischiano fino a otto anni
Inchiesta della Gdf. La legge sul diritto d’autore prevede la confisca degli strumenti utilizzati e una multa fino a 25 mila euro.
19 febbraio 2020
20:30
Le partite di calcio su Sky e Dazn, le serie tv su Netflix, i film su Mediaset premium e perfino la musica su Spotify, il tutto ad un costo medio di 10 euro al mese. Per la prima volta in Italia, nella guerra alle pay tv illegali, a ‘pagare’ sono direttamente i clienti e non più e non solo le organizzazioni che gestiscono le piattaforme pirata: la Guardia di Finanza ne ha denunciati 223 per ricettazione e per violazione dell’articolo 171 octies della legge 633/41, quella sul diritto d’autore. Rischiano fino ad otto anni di carcere, una multa di 25mila euro e la confisca dello strumento utilizzato per vedere i contenuti in streaming: che sia un pc, una smart tv o uno smartphone. “E’ una svolta epocale nella lotta alla pirateria, finalmente chi sbaglia paga” ha commentato l’Ad della Lega Serie A Luigi De Siervo sulla stessa scia del presidente dell’Anica Francesco Rutelli che parla di “un’operazione senza precedenti”. L’indagine del Nucleo speciale beni e servizi delle Fiamme Gialle riguarda tutta Italia.
La legge sul diritto d’autore prevede la confisca degli strumenti utilizzati: ai clienti, dunque, in caso di condanna verranno confiscati il televisore, computer o smartphone. Rischiano inoltre la reclusione fino ad otto anni e una multa di 25 mila euro.
Denuncia revenge porn, licenziata
Causa il danno di immagine e le telefonate allo studio
BRESCIA
19 febbraio 2020
11:03
– È stata licenziata da uno degli studi per i quali lavorava la donna bresciana di 40 anni vittima di revenge porn dopo che video hot privati sono diventati pubblici e virali che aveva presentato denuncia.
Il licenziamento è scattato per un danno di immagine e il datore di lavoro sostiene di ricevere chiamate da uomini che vogliono un appuntamento con la professionista “senza far riferimento alla problematica da affrontare e senza lasciare recapito telefonico”.
Dopo la denuncia della 40enne la Procura di Brescia nei giorni scorsi ha iscritto tre persone nel registro degli indagati e in un supplemento di denuncia la donna ha fornito altri nominativi e contatti di chi avrebbe contribuito a far girare i video allegando anche screen shot di chat di poliziotti e carabinieri nelle quali i video hot sono girati con gli uomini in divisa che hanno commentato senza però mai fermarne la diffusione.
Frode Iva sui carburanti, sequestrati 55 milioni
Operazione della Gdf di Pistoia, 17 gli indagati
PISTOIA
19 febbraio 2020
13:18
Un’inchiesta per una presunta frode fiscale sull’Iva nel settore carburanti ha portato oggi la Gdf di Pistoia a eseguire un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di beni, quote di società e disponibilità finanziarie per oltre 55 milioni di euro, importo corrispondente all’evasione contestata. Gli indagati sono 17, residenti in Toscana, Campania, Emilia Romagna, Puglia, Lazio e Lombardia. L’operazione è stata condotta insieme alla direzione di Toscana, Sardegna e Umbria dell’Agenzia delle Dogane.
Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di Iva, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, riciclaggio e autoriciclaggio i reati ipotizzati. L’indagine è partita da una verifica fiscale a una società portando poi alla scoperta della presunta frode fiscale e evasione di Iva che ha coinvolto “soggetti operanti nel settore della vendita all’ingrosso e al dettaglio di carburanti, con sede nella provincia di Pistoia”.
Uccisa a Sassari, fatale una coltellata
Stasera fiaccolata, domani pomeriggio i funerali domani a Sorso
SASSARI
19 febbraio 2020
11:47
– Una coltellata, un colpo secco allo sterno, che ha perforato il polmone sinistro e ha provocato la morte per dissanguamento. La versione fornita dalle persone che hanno assistito all’accoltellamento di Zdenka Krejcikova sembra trovare conferma dall’autopsia eseguita ieri dal medico legale Salvatore Lorenzoni, come riferiscono oggi i quotidiani sardi.
Sabato sera la 41enne di nazionalità ceca, da tempo trapiantata a Sorso (Sassari) insieme alle sue due figlie gemelle di 11 anni, al culmine di un litigio con il suo ex compagno era scappata dall’appartamento di via Tiziano e si era rifugiata nel bar sotto casa, il British Café, dove era stata raggiunta da Francesco Baingio Douglas Fadda, 45 anni, di Sassari, che l’ha colpita con un coltello da cucina. Subito dopo l’uomo ha caricato la donna e le due bambine in auto ed è scappato fino a Ossi, dove l’ha abbandonata agonizzante in un appartamento di via Spinoza, vicino alla guardia medica.
Abusata a 10 anni da branco minorenni
Avrebbero fatto video con telefonini. Indagini della polizia
NAPOLI
19 febbraio 2020
11:56
– Accerchiata da un gruppo di sei ragazzini, costretta a seguirli in uno scantinato e qui abusata a turno dai minori. È la terribile storia della quale sarebbe stata vittima una bambina di soli 10 anni secondo quanto denunciato dalla piccola e dai suoi genitori al commissariato di polizia del Napoletano, che ora coordina le indagini insieme alla Procura presso il tribunale dei minori.
La vicenda è raccontata oggi dal quotidiano Metropolis.
Gli abusi denunciati dalla giovanissima vittima sarebbero due, il primo avvenuto lo scorso agosto in un popolare rione della provincia, il secondo a dicembre. In entrambi i casi la ragazzina, rimasta da sola in strada, sarebbe stata avvicinata dai ragazzini di età compresa tra gli 11 e i 14 anni e costretta a seguirla in uno scantinato abbandonato della zona e qui violentata: atti ripresi da video fatte con i telefonini.
La vicenda è al vaglio degli inquirenti, che si sono avvalsi anche degli esami medici a cui è stata sottoposta la bambina.
Uccisa Alghero,corpo è di Speranza Ponti
Accertamento richiesto a Ris da Procura che indaga per omicidio
SASSARI
19 febbraio 2020
12:15
– La donna trovata senza vita il 31 gennaio tra le sterpaglie di Monte Carru è Speranza Ponti. Come anticipato dal quotidiano La Nuova Sardegna, il test del Dna eseguito dal Ris di Cagliari su quel corpo in decomposizione conferma che si tratta della 50enne di Uri scomparsa da inizio dicembre. L’accertamento richiesto dalla pm Beatrice Giovannetti era in realtà un atto dovuto per via delle condizioni del cadavere, ma tutto portava a ritenere che si trattasse della donna, a partire dal fatto che a fornire le indicazioni per il suo ritrovamento fosse stato il fidanzato, Massimiliano Farci, 53 anni, di Assemini. Già condannato all’ergastolo nel 1999 per l’omicidio di Renato Baldussi e da alcuni anni in regime di semi-libertà per buona condotta, ora è accusato di omicidio volontario, occultamento di cadavere, furto e utilizzo indebito del bancomat di Speranza.
Piccolo ordigno vicino cassonetti Foggia
Trovato da collaboratore di una scuola vicina
FOGGIA
19 febbraio 2020
12:21
– Un piccolo ordigno rudimentale, comunemente chiamato ‘cipollotto’, è stato trovato questa mattina accanto ad alcuni cassonetti per la raccolta dei rifiuti in via Menichella, a Foggia nelle immediate vicinanze dell’istituto comprensivo Catalano-Moscati. L’ordigno, contenuto in una scatola di cartone, è stato ritrovato da un collaboratore scolastico e incautamente adagiato nel cortiletto dell’istituto.
Le lezioni sono proseguite regolarmente. Sul posto sono giunti i Carabinieri che hanno provveduto a delimitare la zona e ad avvisare gli artificieri, chiamati ad intervenire solo a scopo precauzionale.
Corinaldo, 8/12 sia evento nazionale
Incontro in Prefettura Ancona con ministro Interno Lamorgese
ANCONA
19 febbraio 2020
12:28
– Un “tavolo di riflessione” per dare maggior valore al codice etico varato nelle Marche, ma ancora “strumento embrionale e volontario”, per dare un “regolamento più serio” ai locali che gestiscono eventi per minori”; ma anche rendere nazionale l’evento dell’8 dicembre organizzato a Senigallia (“L’8 per il futuro”) e non solo commemorativo, ma anche per promuovere il divertimento in sicurezza, dopo la tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui morirono cinque adolescenti e una madre 39enne. Nelle parole di Luigina Bucci, presidente del Comitato genitori unitario di Senigallia, le richieste dei famigliari delle vittime al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese durante l’incontro in prefettura ad Ancona. Dopo l’incontro con i famigliari, a cui hanno partecipato anche il prefetto Antonio D’Acunto e il presidente del Consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo, il ministro ha presieduto un Comitato per la sicurezza a cui ha partecipato anche il capo della Polizia Franco Gabrielli.
Stella David accanto a portone Bologna
Accertamenti della Digos che fa un sopralluogo
BOLOGNA
19 febbraio 2020
12:36
– Una stella di David accanto alla parola ‘Juden’ tracciate vicino a un portone, e poco lontano su una colonna una croce celtica e la frase: ‘Guerra ai nemici della mia terra’. Le scritte sono comparse in via Piella, nel centro di Bologna. Ne dà notizia l’avvocata Cathy La Torre, storica attivista per i diritti Lgbt ed ex consigliera comunale a Bologna. “Questi geni hanno macchiato della loro imbecillità una delle strade più caratteristiche di Bologna, via Piella – scrive su Facebook – dove romantica si apre la ‘finestrella’ sul canale delle Moline, tra le attrazioni più apprezzate dai turisti”. A quanto risulta, le scritte sono state tracciate almeno una settimana fa sul muro e sulla colonna di un palazzo che di recente erano stati ridipinti. Qualcuno, forse un residente, ha tentato di coprirle con una vernice simile a quella del fondo ma frasi e simboli restano visibili. La Digos, informata dell’accaduto, in mattinata ha svolto un sopralluogo in via Piella e avviato accertamenti.
Scarti alimentari in mangimi, 4 indagati
Otto tonnellate sequestrate in operazione dei Cc Forestali
BOLOGNA
19 febbraio 2020
13:11
– Otto tonnellate di materie prime per mangimi non conformi perché scadute e senza le autorizzazioni, due autocarri privi del permesso al trasporto di rifiuti e varia documentazione contabile e informatica. È quanto è stato sequestrato dai carabinieri forestali di Reggio Emilia, in collaborazione con altri reparti del Nod, durante perquisizioni che hanno riguardato 17 aziende, tra cui alcune multinazionali e aziende leader di settore, nelle province di Reggio Emilia, Milano, Brescia, Trieste, Udine, Venezia, Treviso, Torino, Cremona e Mantova, per gestione illecita di rifiuti alimentari.
In particolare gli scarti derivanti da industrie dolciarie e della panificazione del Nord Italia sarebbero stati ritirati fraudolentemente da tre aziende reggiane e poi reimmessi illecitamente, tramite articolati raggiri documentali, nel mercato della zootecnia, per la produzione di mangimi e nelle centrali a biogas per la produzione di energia rinnovabile.
Quattro gli indagati.
Aiuto anziani-studenti grazie a ‘Heidi’
Per superare solitudine nonni e difficoltà economiche giovani
PERUGIA
19 febbraio 2020
13:25
– Anziani e studenti universitari sotto lo stesso tetto per superare la solitudine dei “nonni” e le difficoltà economiche dei giovani: nasce con questo spirito il progetto “Heidi”, presentato a Perugia dall’associazione Borgobello. Prevede appunto la co-abitazione tra pensionati e studenti che vivono nel quartiere.
“L’idea è di fissare un contributo minimo a carico dello studente di 100 euro al mese per l’alloggio che verrà messo a disposizione dalla persona anziana, ma al tempo stesso il giovane darà sei ore settimanali per aiutare chi lo ospita con piccoli servizi, come fare la spesa o andare in farmacia”, hanno spiegato Elisa Lamesi e Adriana Russo, due studentesse che hanno realizzato il progetto. “L’obiettivo è di far convivere e incontrare due mondi – hanno aggiunto – e pensiamo che questa esperienza potrà tornare utile anche in altri quartieri della città”.
Escort:chiesta conferma condanne
Processo appello su cene Berlusconi, prescritte 13 di 32 accuse
BARI
19 febbraio 2020
13:27
– La Procura generale di Bari ha chiesto la conferma di tre condanne, pur a pene ridotte rispetto al primo grado, e il non luogo a procedere per un quarto imputato nella requisitoria d’appello del processo ‘escort’. La vicenda è quella delle donne portate fra il 2008 e il 2009 dall’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini nelle residenze dell’allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. A oltre 12 anni dai fatti sono prescritte 13 delle 32 condotte di reclutamento e favoreggiamento della prostituzione contestate.In particolare per Tarantini, condannato in primo grado alla pena di 7 anni e 10 mesi di reclusione, è stata chiesta la condanna a 6 anni di reclusione, ritenendo prescritti sette dei 24 episodi.
Per Sabina Began, “l’ape regina” dei party berlusconiani, è stata chiesta la conferma della condanna a 1 anno e 4 mesi. Per il pr milanese Peter Faraone, condannato in primo grado a 2 anni e 6 mesi, è stata chiesta la condanna a 2 anni di reclusione per prescrizione di due delle tre imputazioni.
Saguto: pm chiede 15 anni e 10 mesi
Chiesti 12 anni e 3 mesi per Cappellano Seminara
CALTANISSETTA
19 febbraio 2020
13:30
– Chiesta una condanna a 15 anni e 10 mesi per Silvana Saguto, l’ex presidente della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo, imputata a Caltanissetta con l’accusa di essere stata a capo di un sistema illegale nella gestione dei beni sequestrati alla mafia. Chiesta anche l’interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. La richiesta è stata avanzata al termine della requisitoria dai pm Maurizio Bonaccorso e Claudia Pasciuti (in aula anche il procuratore capo Amedeo Bertone). Il pm Bonaccorso ha chiesto la condanna a 12 anni e 3 mesi per uno dei principali imputati, l’avvocato Gaetano Cappellano Seminara, amministratore giudiziario.
Trovata morta in hotel, si cerca un uomo
A Firenze 50enne rinvenuta priva di vita in albergo del centro
FIRENZE
19 febbraio 2020
13:32
– Una donna di 50 anni è stata trovata morta stamani in una camera d’albergo a Firenze dove avrebbe alloggiato con un uomo al momento irreperibile: in corso gli accertamenti dei carabinieri per rintracciarlo.
La scoperta è stata fatta intorno alle 10 in un hotel in via San Zanobi. Sul posto intervenuti i sanitari, i carabinieri con la scientifica e il sostituto procuratore Ester Nocera. STAI LEGGENDO:

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Chiusa indagine su deputata Occhionero
Inchiesta portò a arresto suo collaboratore che visitava carceri
PALERMO
19 febbraio 2020
13:36
– La procura di Palermo ha notificato alla deputata di Italia viva Giusy Occhionero l’avviso di conclusione d’indagine con l’accusa di falso. La parlamentare avrebbe fatto passare per suo assistente Antonello Nicosia (iscritto ai Radicali italiani), poi arrestato per mafia, e allora conosciuto solo telefonicamente, consentendogli di entrare con lei nelle carceri senza autorizzazione e di avere incontri coi boss. Solo in un secondo momento, dopo tre ispezioni in carceri siciliani, i due avrebbero formalizzato il rapporto di collaborazione.
Stesso reato, ma aggravato dal favoreggiamento mafioso, è contestato a Nicosia che risponde anche di associazione mafiosa.
L’indagine, coordinata dal procuratore capo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Paolo Guido e dai pm Francesca Dessì e Gery Ferrara, a novembre scorso ha portato all’arresto anche del boss di Sciacca Accursio Dimino e di tre presunti favoreggiatori: Paolo e Luigi Ciaccio e Massimiliano Mandracchia, ai quali è stato notificato lo stesso avviso.
Denunciati 223 clienti pay tv pirata
E’ la prima volta in Italia. Inchiesta Gdf, rischiano 8 anni
19 febbraio 2020
13:43
– Per la prima volta in Italia sono stati denunciati dei cittadini che hanno utilizzato abbonamenti non ufficiali alle pay tv per guardare in maniera illegale serie, film ed eventi sportivi: il Nucleo speciale beni e servizi ne ha individuati 223. La legge sul diritto d’autore prevede la confisca degli strumenti utilizzati: ai clienti, dunque, in caso di condanna verranno confiscati il televisore, computer o smartphone. Rischiano inoltre la reclusione fino ad otto anni e una multa di 25 mila euro.
Studenti ‘manutentori’ delle scuole
Progetto a La Spezia con la Provincia
LA SPEZIA
19 febbraio 2020
14:13
– Piccoli lavori di manutenzione a scuola, dalla sistemazione dei banchi rotti alla riparazione di una tubazione che perde. Ci penseranno gli studenti, organizzati in ‘gruppi di manutenzione’ nelle scuole della provincia della Spezia. L’iniziativa viene dall’istituto professionale Einaudi-Chiodo ed è stata accolta dalla Provincia, che non ha risorse per la manutenzione degli istituti. La convenzione, di un anno, prevede che gli studenti svolgano attività curriculari, relative ai ‘percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento’ (ex alternanza scuola-lavoro) partecipando alla manutenzione ordinaria delle scuole superiori: saranno impegnati aspiranti elettricisti, elettronici, idraulici e meccanici.”E’ un’esperienza formativa e i ragazzi potranno rendersi utili risolvendo dei problemi” ha detto il dirigente scolastico Paolo Manfredini presentando l’iniziativa alla presenza del presidente della Provincia Pierluigi Peracchini e di Roberto Peccenini, coordinatore dell’ufficio scolastico spezzino.
Regionali,sindaca Ancona, non mi candido
Mi era stata chiesta disponibilità, ma mancate condizioni minime
ANCONA
19 febbraio 2020
14:42
– La sindaca di Ancona Valeria Mancinelli non si candida alla presidenza della Regione Marche.
Lo ha annunciato lei stessa in una diretta Facebook. “Non mi sono mai candidata a niente – ha detto -, a novembre però numerosissimi esponenti del Pd e dell’intera coalizione di centrosinistra mi hanno chiesto se ci fosse una mia disponibilità ad accettare una proposta di candidatura”.
Mancinelli ci ha riflettuto e ha posto “due-tre condizioni minime che però non si sono verificate”. Mancinelli, vincitrice del World Mayor Prize, è intervenuta su Facebook dopo mesi di speculazioni su una sua eventuale discesa in campo, auspicata da una parte del Pd, da Carlo Calenda (Azione) e Ettore Rosato di Italia Viva, mentre i sondaggi danno in svantaggio l’attuale presidente Luca Ceriscioli. Le condizioni erano l’accordo da parte dello stesso Ceriscioli, del Pd e della coalizione che il governatore uscente non era il candidato più forte e i tempi.
“strettissimi”.”Ora chi deve decidere decida per il bene dei marchigiani”.
Treno deragliato:finita rimozione vagoni
Al via imballaggio singole carrozze prima di trasporto su gomma
A
OSPEDALETTO LODIGIANO (LODI)
19 febbraio 2020
14:46
– Sono terminate le operazioni di rimozione dai binari dei vagoni del Frecciarossa 1000 deragliato, a Ospedaletto Lodigiano, lo scorso 6 febbraio. Nel pomeriggio, gli operai del cantiere andranno avanti con le operazioni di imballaggio di vagone per vagone, indispensabile per il trasporto su gomma fino al deposito in cui si deciderà se rottamare o aggiustare le carrozze.

T
Fiori e palloncini funerale 16enne morta
Striscione con scritto “non ti scorderemo mai”
MONTEFISCONE (VITERBO)
19 febbraio 2020
15:26
– “Ce lo siamo giurati non ti scorderemo mai Ciao Aurora 3AEC” è lo striscione che ha accolto davanti alla chiesa il feretro di Aurora, la 16enne morta poco dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Viterbo della quale si celebra oggi il funerale nella chiesa di San Flaviano a Montefiascone. Tanti i ragazzi presenti al rito.
Palloncini e fiori bianchi sono stati posti ai lati dell’entrata della chiesa. Dello stesso colore dei fiori posti sulla bara.
A celebrare la messa è don Luciano Trapé.
Migranti: Ocean Viking ne salva altri 92
‘Su un gommone anche donne e bambini, estremamente deboli’
19 febbraio 2020
15:29
– Nella terza operazione di salvataggio in meno di 48 ore, la Ocean Viking ha soccorso altri 92 migranti “in condizioni difficili”. “Molte delle persone – fa sapere Sos Mediterranee – inclusi donne e bambini, erano estremamente deboli ed in uno stato di angoscia quando sono stati raggiunti su un gommone vicino alla piattaforma petrolifera di Sabratha”.
Ora sono 274 i soccorsi a bordo della nave umanitaria di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere.
Sindaco, Foligno accolga famiglia Wuhan
“Con serenità e normalità, seguita profilassi e nessun timore”
FOLIGNO (PERUGIA)
19 febbraio 2020
15:51
– “La famiglia che viveva a Wuhan quando farà ritorno a Foligno dovrà essere accolta con serenità e normalità. Senza alcuna forma di emarginalizzazione da parte di alcuno”: è quanto ha detto
il sindaco, Stefano Zuccarini, parlando del possibile rientro in Umbria dei cinque componenti del nucleo familiare, tra cui due bambini, dopo il periodo di quarantena alla Cecchignola di Roma che ha escluso il rischio di contagio da coronavirus.
“Al momento – ha aggiunto il sindaco – non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in merito al giorno preciso nel quale torneranno a Foligno. Di certo l’amministrazione comunale sarà pronta ad accoglierli. Così come mi auguro – ha concluso Zuccarini – che tutta la città sia accogliente con i nostri concittadini, è bene rimarcare che hanno seguito tutta la profilassi sanitaria prevista dai protocolli medici e quindi non deve esserci alcun timore”.
‘In the Mood for Love’, Cannes 2020 celebra i 20 anni del film
L’opera di Wong Kar-wai restaurata sarà proiettata al Festival
19 febbraio 2020
16:45
Quest’anno Cannes Classics celebra il 20esimo anniversario di ‘In the Mood for Love’ di Wong Kar-wai, ispirato al romanzo di Liu Yichang.
Presentato nella Selezione Ufficiale e in Concorso nel maggio del 2000, il film ha vinto il Premio come migliore attore a Tony Leung  e si è aggiudicato il Gran Premio della Commissione tecnica superiore.
Il restauro in 4K del film realizzato dal negativo originale è stato condotto da Criterion e L’Immagine Ritrovata sotto la supervisione di Wong Kar-wai.
‘In the Mood for Love’ sarà proiettato al 73esimo Festival di Cannes, con la partecipazione del regista.
Sindaco Soleto, qui mai stata la mafia
Pochi giorni fa bomba esplose davanti studio di Vantaggiato
19 febbraio 2020
16:10
– “Non ho mai ricevuto richieste di pizzo, nella mia comunità ad oggi posso dire che non c’è mai stato alcun tipo di mafia, non posso certo escludere nulla per il futuro. In questo momento non ci sono appalti, nulla di appetibile per associazioni criminose, non ci sono motivi. E’ un paese tranquillo”.
Lo ha detto oggi in audizione in Commissione parlamentare antimafia il sindaco di Soleto (Le), Graziano Vantaggiato. L’11 febbraio scorso, poco dopo le 23, una bomba è stata fatta esplodere davanti allo studio del sindaco. “Lo stabile è di mia proprietà”, ha spiegato il primo cittadino il quale ha aggiunto di esserne l’unico occupante e di non aver mai ricevuto richieste di pizzo nè che ne ha ricevute la sua comunità.
Crollo a teatro,Vergnano per messa prova
Due attori rimasero feriti nel gennaio 2018 a Torino
TORINO
19 febbraio 2020
16:22
– Ha chiesto la “messa alla prova” svolgendo un lavoro di pubblica utilità Walter Vergnano, ex sovrintendente del teatro Regio di Torino, citato a giudizio per il ferimento di due attori durante una rappresentazione della Turandot. L’occasione è stata, oggi, l’apertura del processo in tribunale. L’episodio in questione risale al gennaio del 2018, quando crollò una parte della scenografia a causa, secondo gli accertamenti coordinati dal pm Vincenzo Pacileo, di un problema nell’ancoraggio di un manufatto. Anche il responsabile dell’ allestimento, citato a giudizio insieme all’allora sovrintendente, ha chiesto la “messa alla prova”. Il tribunale si pronuncerà a luglio.
Coronavirus: negativo test su sanremese
Sindaco città, bella notizia per tutta la comunità
SANREMO (IMPERIA)
19 febbraio 2020
16:28
B – Il marittimo sbarcato in Cambogia da una nave da crociera americana e ora in isolamento volontario nell’abitazione di Sanremo è stato sottoposto questa mattina al test sul coronavirus su decisione del Ministero della Salute e i risultati sono negativi. Lo dichiara il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.
“Il nostro concittadino, da ieri in isolamento e sottoposto a sorveglianza sanitaria – dichiara il sindaco Biancheri -, questa mattina è stato sottoposto al test coronavirus, su decisione del Ministero della Salute come forma di ulteriore precauzione, benché il signore non abbia mai presentato nessun sintomo che potesse far presupporre un suo contagio. I risultati, sviluppati al San Martino di Genova, sono arrivati poco fa e sono negativi.
Una bella notizia che tutta la comunità stava aspettando”.
Sborgia, in ballo credibilità Stato
Servono norme certe e subito eseguibili per ricostruzione
CAMERINO (MACERATA)
19 febbraio 2020
16:40
– “Al nuovo commissario Legnini diciamo che abbiamo bisogno di norme certe, subito eseguibili e realmente efficaci per velocizzare la ricostruzione post sisma. In ballo non c’è solo il nostro futuro, ma anche la credibilità dello Stato”. A dirlo è il sindaco di Camerino, Sandro Sborgia. “Abbiamo bisogno di un’attività amministrativa che non sia ostacolo, ma di aiuto per ricostruire in tempi rapidi le nostre città – aggiunge -. La credibilità delle Istituzioni passa anche attraverso questi momenti, voglio sperare che lo Stato si dimostri adesso all’altezza della situazione adottando provvedimenti seri”. Intanto Sborgia continua a interloquire cittadini e imprenditori del territorio: “Nella serata di ieri – spiega – come amministrazione comunale abbiamo incontrato i residenti del quartiere Vallicelle che rispetto alle delocalizzazioni si sentono emarginati e distanti dai principali servizi. Stasera ci vedremo invece con gli allevatori e gli agricoltori del territorio”.
“Non sappiamo ancora cosa successo” dice a termine funerale
MONTEFIASCONE (VITERBO)
19 febbraio 2020
16:42
– “È dannoso trasformare l’indagato in colpevole. Nessuno può essere trasformato in carnefice quando ancora non sappiamo cosa è successo”: lo ha sottolineato l’avvocato Giuseppe Picchiarelli, legale della famiglia della sedicenne morta a Montefiascone. Il legale ha così risposto ai giornalisti al termine del funerale nella chiesa di San Flaviano. Sottolineando che “siamo in fase embrionale in cui non ci sono responsabilità”. (segue).
Bassetti,a Bari per unità Mediterraneo
Il presidente della Cei ha aperto l’incontro dei vescovi
BARI
19 febbraio 2020
17:04
– “Siamo qui per riscoprire il significato di una comune appartenenza al Mediterraneo, quindi per attingere alla bellezza e alla forza della comunione fraterna, e per mettere a fuoco una profezia di unità. Il Mediterraneo non è solo bellezza generata dall’incontro delle diversità, ma anche violenza che esplode a causa dell’incapacità di comporre i giochi di potere, gli interessi contrapposti e le paure che queste stesse diversità possono alimentare”. Lo ha detto cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, in apertura dei lavori nel Castello Svevo di Bari dell’incontro ‘Mediterraneo frontiera di pace’.
“In prossimità del porto e della cattedrale, quindi del mare e della terra, questo castello – ha detto – testimonia che il Vangelo non giunge da alcuna parte se non incontrando la vita di persone concrete, col loro vissuto di lingue e culture, di attese e speranze. Nessuna cattedrale esisterebbe senza ‘porti’, nemmeno nell’Europa continentale”.
Alle 19 parte aereo per italiani Diamond
Massima assistenza a chi risulterà positivo
19 febbraio 2020
17:14
– È prevista alle ore 19 di oggi la partenza del Boeing dell’Aeronautica Militare, diretto in Giappone che riporterà gli italiani che si trovano a bordo della Diamond Princess. L’intervento, coordinato dal tavolo del Comitato operativo del Dipartimento della Protezione Civile, è stato possibile grazie alla stretta sinergia tra i ministeri degli Affari Esteri, della Salute e della Difesa. È atterrato, invece, alle 14.30 il volo con il personale medico e i materiali necessari ai controlli sanitari per il test del Coronavirus a cui, nelle prossime ore, saranno sottoposti i viaggiatori che intendono tornare in Italia. Ai connazionali che risulteranno positivi agli accertamenti sanitari sarà comunque garantita la massima assistenza da parte dell’Unità di Crisi della Farnesina e dell’Ambasciata italiana in Giappone. I connazionali, al rientro in Italia previsto nella notte tra giovedì e venerdì, saranno sottoposti, così come indicato dal ministero della Salute, a un periodo di quarantena di quattordici giorni.
Prostituzione: Pm, a Roma bimbi 10 anni
Allarme Sostituto Procuratore in audizione Commissione infanzia
ROMA
19 febbraio 2020
17:33
– “La prostituzione minorile è uno dei fenomeni più inquietanti che ha come vittime i minori, sia bambine che bambini. E che purtroppo vede sempre più protagonisti anche bimbi con meno di 14 anni, quindi anche di 13, di 12 o di 10 anni. Nell’ultimo anno giudiziario sono stati 31 i nuovi procedimenti”, nel circondario del tribunale e della Procura di Roma. Lo ha detto il pm Maria Monteleone, sostituto procuratore a Roma e coordinatrice del pool che si occupa dei diritti dei minori, nel corso dell’audizione alla commissione parlamentare di inchiesta per l’infanzia e l’adolescenza. Dopo aver segnalato gli sviluppi del fenomeno nell’ultimo anno, il pm ha anche ricordato che “negli anni precedenti abbiamo avuto un’impennata di procedimenti nuovi in questa materia, connessa alla nota vicenda delle baby squillo”. Quest’ultimo riferimento riguarda l’inchiesta che nel 2013 portò alla luce la vicenda di due ragazzine fatte prostituire nel quartiere romano dei Parioli.

G
Armi su nave, arrestato comandante
Il cargo è sotto sequestro a Genova
GENOVA
19 febbraio 2020
17:59
– E’ stato arrestato il comandante del cargo libanese Bana che dal 3 febbraio è sotto sequestro nel porto di Genova per sospetto traffico di armi dalla Turchia alla Libia. L’arresto è scattato per Jouseff Tartiussi, 55 anni, libanese. E’ accusato di traffico internazionale di armi.
L’inchiesta della procura genovese è partita dalle dichiarazioni di un ufficiale del cargo che ha detto di aver visto cingolati e armi nella stiva sorvegliati da militari turchi. Il marittimo sotto protezione. L’ufficiale è stato sentito più volte dagli investigatori. L’uomo ha detto che il cargo avrebbe trasportato mezzi più dotati di radar e jeep con cannoni anticarro, ma anche mitra, cannoni e razzi. Il carico degli armamenti, in violazione del cessate il fuoco, sarebbe stato fatto nel porto turco di Mersin. Il marittimo ha svelato che i militari turchi avrebbero detto all’equipaggio di mentire sulla sosta in Libia: quello scalo, gli sarebbe stato “suggerito”, era dovuto a un’avaria.I viaggi del cargo sarebbero stati almeno tre.
Archiviato procedimento per Galati
Era accusato di concorso esterno, richiesta conforme della Dda
CATANZARO
19 febbraio 2020
18:49
– Il Gip distrettuale di Catanzaro, su conforme richiesta della Dda, ha disposto l’archiviazione della posizione dell’ex deputato e sottosegretario di Stato Giuseppe Galati nel procedimento denominato “Quinta Bolgia”. Galati era indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’inchiesta incentrata sui presunti illeciti nella gestione dell’Azienda sanitaria provinciale, con il coinvolgimento del management dell’ente e che, nel novembre scorso, portò all’arresto di 24 persone tra le quali lo stesso ex parlamentare, che venne posto ai domiciliari.
“Col provvedimento di archiviazione – hanno affermato, in una nota, i difensori di Galati, gli avvocati Francesco Gambardella e Salvatore Cerra – é stata dimostrata la totale estraneità di Galati alla vicenda giudiziaria che aveva travolto l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. Si tratta di una decisione che ridà giustizia e dignità all’ex deputato, pur senza lenire la sofferenza e l’amarezza che da quella ordinanza erano derivate per lui”.
Uccisa a Sassari, “pensiamo a bambine”
Messa di suffragio e fiaccolata con mille persone a Sorso
SASSARI
19 febbraio 2020
19:47
– Due comunità del Sassarese si stringono attorno alla famiglia e alle figlie di Zdenka Krejcikova, la donna di nazionalità ceca uccisa sabato sera con una coltellata in un bar di Sorso dal suo ex compagno, il sassarese Francesco Fadda, 45 anni, che poi l’ha lasciata in un appartamento a Ossi. Una fiaccolata con un migliaio di persone ha invaso le strade di Sorso dubito dopo la celebrazione eucaristica che ha anticipato di 24 ore i funerali della donna nella chiesa di San Pantaleo.
“Ora – assicura il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas – i nostri pensieri sono rivolti alle due bambine di Zdenka, figlie di questa comunità. È difficile riuscire a trovare le parole per esprimere lo sconforto mio e della comunità. Sorso ripudia ogni forma di violenza, in una società ancora legata a valori matriarcali nutre il rispetto per la donna e non accetta tanta efferatezza”. “Anche Ossi – dice il primo cittadino Giovanni Serra – partecipa al dolore di Sorso ed è vicina alle bambine”.
Video di serata nazista, Procura indaga
Caso ad Albissola, denunciato da associazione antifascista
SAVONA
19 febbraio 2020
20:00
– Approfondimenti della Procura di Savona sono stati avviati su una serata a tema nazista che si è svolta in un pub ad Albissola Marina il 26 gennaio. Il caso è nato dalla ‘denuncia’ su Facebook dell’associazione Villapiana Antifascista, che lunedì ha scoperto su youtube un video con la ripresa della serata al Ristopub Birreria N.7, con un concerto del gruppo Feanor, sviluppatasi con saluti romani, bandiera con croce celtica e canzoni di esaltazione di fascismo e nazismo. Dopo anche lo spazio dato da Repubblica alla vicenda il video è stato rimosso. Contro l’evento sono intervenuti il comune di Albissola Marina e la sezione Anpi di Albissola Marina e di Albissola superiore. Il fascicolo è nelle mani del procuratore capo Ubaldo Pelosi per appurare se nel comportamento delle persone coinvolte nella serata siano ravvisabili eventuali estremi di reato, in particolare l’ipotesi di apologia del fascismo, sulla diffusione del video, ma anche per valutare eventuali responsabilità del gestore del locale.
Su elicoidale Morandi degrado importante
Ispettore Mit dispone lavori prima di apertura nuovo ponte
GENOVA
19 febbraio 2020
20:33
– L’elicoidale del Morandi, subito dopo l’ingresso dal casello di Genova Ovest, presenta un grado di ammaloramento e degrado “importante” e deve essere sottoposto a lavori prima che sia finito il nuovo viadotto. L’elicoidale è l’arteria che immette il traffico sul nuovo viadotto proveniente da A7, A10 e A12. E’ emerso dall’ispezione dell’ingegnere Placido Migliorino, l’ispettore inviato dal Mit a controllare la rete autostradale ligure. Il super esperto ha riscontrato carenze che allo stato attuale, se il nuovo ponte fosse già percorribile, non ne permetterebbero l’utilizzo. Questa notte Migliorino ispezionerà la galleria Madonna della Neve, in A12. Sarà un’ispezione di secondo livello con georadar, laser scanner, carotaggi e telecamere. La scorsa notte erano state controllate la Ri Basso, la Ri Alto, la S. Anna e la San Bernardo del Fico, ma non con le tecniche più invasive. Se la seconda ispezione dovesse riscontrare problematiche, Migliorino potrebbe suggerire accorgimenti per migliorare i monitoraggi.

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A giudizio sindaco e vicesindaco
Nel vibonese per abuso d’ufficio.Caso riguarda gestione immobili
SORIANELLO (VIBO VALENTIA)
19 febbraio 2020
21:07
– Il Gup di Vibo Valentia ha disposto il rinvio a giudizio di dieci persone, tra cui il sindaco ed il vicesindaco di Sorianello, Sergio Cannatelli e Carmine Mangiardi, accusate, a vario titolo, di abuso d’ufficio e tentata concussione in relazione alla gestione di alcuni immobili di proprietà dell’ente adibiti ad alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Tra i rinviati a giudizio c’é anche Pasquale Scalamogna, funzionario dell’Ufficio tecnico del Comune ed assessore comunale all’Urbanistica a Vibo Valentia.
L’inchiesta della Procura della Repubblica di Vibo Valentia che ha portato al rinvio a giudizio si basa sulle indagini condotte dai carabinieri.
I fatti contestati risalgono al 2016. La prima udienza del processo é stata fissata per il 28 aprile.
Uccise moglie e un bimbo, si suicida
Il duplice delitto due anni fa a Cremona
PAVIA
19 febbraio 2020
22:05
– Stava scontando una condanna a 20 anni per un duplice delitto commesso due anni fa a Cremona: il 24 gennaio 2018 Wu Yongqin, cinese di 54 anni, aveva ucciso a colpi di mannaia sua moglie Chen Aizhu, di 46 anni, e un bambino di soli 3 anni, figlio di amici, che la donna accudiva come baby-sitter. Il 54enne si è tolto la vita nel carcere di Torre del Gallo, a Pavia, nel quale si trovava attualmente recluso.
L’uomo si è suicidato domenica 16 febbraio, impiccandosi nella sua cella.
Il suo corpo senza vita è stato ritrovato dagli agenti della polizia penitenziaria. La direzione della casa circondariale ha comunicato la notizia all’avvocato dell’uomo. Il duplice omicidio era avvenuto nella casa del 54enne cinese, in via Fatebenefratelli a Cremona. Wu Yongqin era stato processato il 14 marzo dello scorso anno con rito abbreviato e condannato a 20 anni di reclusione.
Tangenti per appalti Marina, 12 arresti
Taranto, ai domiciliari anche 2 ufficiali, imprenditori
TARANTO
20 febbraio 2020
09:33
– Nell’ambito di una inchiesta per l’aggiudicazione di 15 appalti per 4,8 milioni relativi a lavori di ammodernamento e riparazione di unità navali in dotazione alla Marina Militare di Taranto, la Guardia di Finanza ha posto agli arresti domiciliari 12 persone accusate a vario titolo, di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione e furto aggravato. Tra i destinatari del provvedimento imprenditori, due ufficiali della Marina Militare e due dipendenti civili della Marina.
Secondo le indagini, sarebbero state pilotate le aggiudicazioni di 15 appalti banditi dall’Arsenale e dalla Stazione Navale della Marina Militare di Taranto, nei mesi da ottobre a dicembre 2018. In particolare, per una gara di circa 3 milioni, relativa ai lavori di ammodernamento della flotta, vi è stato un frazionamento artificioso degli appalti originari in 11 gare. Ciò per garantire – secondo l’accusa – ad ogni società coinvolta di aggiudicarsi una porzione dei lavori e di conseguire un maggior guadagno.
Cassazione conferma ergastolo Schirripa
Procuratore Torino fu prima vittima mafia al Nord
20 febbraio 2020
09:56
– E’ stato confermata dalla Cassazione la condanna all’ergastolo per Rocco Schirripa , accusato di aver fatto parte del gruppo di fuoco che il 26 giugno del 1983 uccise il procuratore di Torino Bruno Caccia. Come mandante nel 1992 è stato condannato il boss della ‘ndrangheta Domenico Belfiore. In particolare, la Prima Sezione penale della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dalla difesa di Schirripa contro la sentenza con cui, il 14 febbraio 2019, la Corte di Assise di appello di Milano lo ha condannato all’ergastolo per l’omicidio di Caccia.
Scossa di magnitudo 3.4 nel palermitano
Epicentro nella zona delle Madonie, avvertita dalla popolazione
PALERMO
20 febbraio 2020
09:58
– Scossa di terremoto la scorsa notte nel palermitano, con epicentro nella zona delle Madonie.
Il sisma, di magnitudo 3.4, è stato rilevato alle 2.19 dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a una profondità di sei chilometri, dunque piuttosto in superficie, a quattro chilometri dal centro abitato di Scillato, a cinque da Caltavuturo, a sei da Polizzi Generosa, a otto da Sclafani Bagni e a dieci da Collesano. La scossa, che non ha causato danni, è stata avvertita dalla popolazione.
Leggere:forte!’, progetto in 1000 scuole
Progetto della Regione Toscana, formati 4.500 insegnanti
FIRENZE
20 febbraio 2020
10:13
– Oltre 4500 insegnanti preparati, grazie a tre mesi e 25 ore di formazione, più di mille nidi e scuole coinvolti. Sono i primi numeri di ‘Leggere:forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza’, progetto della Regione Toscana realizzato con Università di Perugia, Ufficio scolastico per la Toscana, Indire e Cepell. Un’iniziativa unica a livello nazionale per introdurre gradualmente nelle scuole la lettura ad alta voce, “strumento tanto semplice e accessibile – si spiega – quanto utile e potente in termini di sviluppo delle competenze cognitive di base di bambini e ragazzi, del potenziamento della loro capacità intellettiva, delle abilità relazionali, delle emozioni, dello sviluppo del pensiero critico”.
Dopo il lancio a ottobre a Didacta Italia a Firenze, si è ora conclusa la fase della formazione del personale dei nidi e delle scuole dell’infanzia toscani e dei docenti di primarie e secondarie dell’Empolese (Firenze) e della Valdera (Pisa) dove ‘Leggere: forte!’ viene introdotto in via sperimentale.
Sequestrate tre ‘fabbriche’ sigarette
Operazione Finanza nel Napoletano, otto arresti
NAPOLI
20 febbraio 2020
10:18
– La Guardia di Finanza ha sequestrato in provincia di Napoli tre fabbriche clandestine di sigarette, 12 tonnellate di tabacco trinciato e 4 tonnellate di sigarette contraffatte arrestando 8 persone. I siti clandestini per la produzione di sigarette sono stati scoperti nell’area nolana. In particolare, a Comiziano, in un capannone industriale in disuso da molti anni, durante la notte in particolare era in funzione una ‘fabbrica’ con macchinari tipici della produzione di sigarette che, partendo dal tabacco trinciato, realizzavano l’assemblaggio, il confezionamento del pacchetto e l’imballaggio finale in casse da 50 stecche. Bloccati otto moldavi al lavoro nella ‘fabbrica’. Altri due siti produttivi sono stati poi scoperti a Somma Vesuviana ed a Saviano, sempre nel Napoletano.
La capacità produttiva dell’intera filiera è stata stimata in almeno 3,5 tonnellate di sigarette al giorno.
Comandante Diamond rimane a bordo
In buona salute guida team in situazione straordinaria
SANT’AGNELLO (NAPOLI)
20 febbraio 2020
10:19
– “Confermiamo che il Comandante Gennaro Arma rimane a bordo della Diamond Princess a Yokohama, al comando della nave, coordinandosi con i funzionari della sanità pubblica per la sicurezza, la salute e il benessere dei passeggeri e dell’equipaggio. Il Comandante é in buona salute e sta guidando il suo team in questa situazione straordinaria”. Così una nota diffusa dall’armatore della nave Princess Cruises ferma nel porto giapponese. “Al momento – si aggiunge – non è disponibile per alcuna intervista. Il Comandante Arma non vede l’ora di tornare presto a casa da sua moglie e dalla sua famiglia. Vi chiediamo di rispettare la privacy della sua famiglia”.
Traffico di carburanti,Gdf sgomina banda
Denunciate 49 persone, sequestrate 160 tonnellate di gasolio
TRENTO
20 febbraio 2020
10:39
– Sgominata dalle Guardia di Finanza di Trento una presunta organizzazione criminale operante in diverse province italiane e specializzata nel traffico internazionale di prodotti petroliferi. Nel corso dell’operazione, denominata ‘Turpis Oleum’, sono state denunciate 49 persone per contrabbando e sono state sequestrate 160 tonnellate di gasolio.
Gli investigatori hanno accertato che, tra il 2015 ed il 2019, la banda avrebbe illecitamente importato da Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca oltre due milioni di litri di prodotti petroliferi di scarsa qualità, destinati al mercato clandestino nazionale, in Campania, Puglia, Lazio, Abruzzo, Toscana, Emilia Romagna e Lombardia. Secondo l’accusa, una volta giunti in Italia gli oli di diversa natura venivano miscelati con modeste quantità di gasolio generando un prodotto che, seppur adatto alla trazione, era di infima qualità e dannoso per la meccanica dei mezzi di nuova generazione. L’evasione di accise accertata è pari a quasi 2 milioni di euro.

E
Bimba di 6 anni muore per meningite
A Parma, piccola colpita da forma invasiva e rara
PARMA
20 febbraio 2020
10:49
– Una bimba di sei anni è morta all’Ospedale dei bambini di Parma dopo essere stata colpita da meningite batterica da streptococco beta emolitico di gruppo A, una forma invasiva rara rispetto alle più comuni manifestazioni da streptococco quali faringite, faringotonsillite, scarlattina.
La piccola, residente a Langhirano (Parma), era stata ricoverata in ospedale venerdì scorso e il giorno dopo è stata trasferita nel Centro di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore dove poi è deceduta. La bimba, riporta la Gazzetta di Parma, frequentava la prima elementare in un istituto di Parma.
Per queste forme di meningite, sottolinea l’azienda Usl di Parma, non è prevista alcuna profilassi antibiotica, ma è indicata in via del tutto precauzionale l’esecuzione di un tampone faringeo ai contatti più stretti del malato, anche se questi non presentano sintomi.

M
V.d’Aosta parte civile a Reggio Calabria
Nel processo Altanum. Anche imputati valdostani
AOSTA
20 febbraio 2020
10:58
– La Regione Valle d’Aosta si costituirà parte civile nel processo riguardante l’inchiesta per ‘ndrangheta Altanum, in corso al Tribunale di Reggio Calabria.
Lo ha deciso oggi la Giunta valdostana. L’indagine della Dda reggina riguarda 18 imputati accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e omicidio. Tra gli imputati vi sono anche residenti in Valle d’Aosta e alcuni dei reati contestati sono stati commessi anche nella regione alpina. La difesa della Regione è stata affidata all’Avvocatura interna che depositerà l’istanza nella prossima udienza del 5 marzo.
Rapina in villa da 100 mila euro
Nel pavese, malviventi picchiano due anziane
PAVIA
20 febbraio 2020
11:09
– Quattro banditi hanno rapinato una villa a San Giorgio (Pavia), Comune della Lomellina vicino a Vigevano (Pavia), picchiando due anziane (ora ricoverate in ospedale) e fuggendo con un bottino di gioielli del valore di circa 100mila euro.
Il fatto, sul quale stanno indagando i carabinieri della compagnia di Vigevano (Pavia), è avvenuto nella tarda serata di martedì 18 febbraio. La villa dove abitano le due pensionate, una donna di 75 anni e sua cognata di 70 anni, si trova fuori paese. I quattro malviventi, tutti con il volto coperto, hanno fatto irruzione nell’abitazione, colpendo le due anziane a calci e pugni e costringendole ad aprire la cassaforte dove erano custoditi i gioielli. Subito dopo i banditi sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. Le due anziane hanno chiesto aiuto: sono state soccorse e trasportate all’ospedale di Vigevano (Pavia) dove si trovano attualmente ricoverate.
Picchiò fidanzata, vizio parziale mente
A processo in abbreviato, lei seviziata e sequestrata per giorni
MILANO
20 febbraio 2020
11:17
– “La capacità di intendere e di volere di Giacomo Oldrati era, al momento dei fatti dei quali si trova a rispondere, parzialmente scemata per vizio di mente”. E’ l’esito della perizia psichiatrica del 40enne seriale noto anche come ‘Guru del Corallo’, arrestato lo scorso giugno per avere preso a calci e pugni, seviziato e tenuto segregata per quattro giorni la sua fidanzata a Milano e ora a processo in abbreviato davanti al gup Sara Cipolla.
Aveva anche costretto la donna a immergersi in una vasca di acqua gelata, per provare a curare i lividi e le ferite che le aveva procurato. La ragazza era poi riuscita a scappare, buttandosi dalla finestra del primo piano del palazzo, procurandosi lesioni e una prognosi di 40 giorni. Nelle conclusioni si legge ancora che Oldrati “presenta importanti profili di pericolosità sociale che indicano la necessità di una misura contenitiva e restrittiva seppur a carattere terapeutico” essendosi rivelata “insufficiente” la misura dell’affido ai servizi.

G
Figli non vanno a scuola, 50 denunce
A Scicli (Ragusa), scuole segnalano ripetute assenze a Cc
SCICLI (RAGUSA)
20 febbraio 2020
11:17
– Cinquanta genitori sono stati denunciati dai carabinieri a Scicli (Ragusa) perché non mandano i figli a scuola. L’indagine è stata avviata in seguito a segnalazioni ricevute dai dirigenti delle scuole che, dopo ripetute assenze, hanno segnalato i bambini che non partecipavano, senza un giustificato motivo, alle lezioni. Le indagini hanno permesso di accertare che 25 nuclei familiari, sia italiani che stranieri, non hanno osservato l’obbligo di istruzione dei loro figli.
Uccisa a Sassari,”non volevo ammazzarla”
Interrogatorio garanzia, Gip si riserve di decidere
SASSARI
20 febbraio 2020
11:19
– “Non la volevo uccidere, sono molto dispiaciuto, chiedo scusa alla famiglia e alle due gemelline, che ho sempre trattato come delle figlie”. È la dichiarazione spontanea fatta da Francesco Baingio Douglas Fadda al gip di Sassari, Michele Contini, durante l’interrogatorio di garanzia cui è stato sottoposto oggi e riferita alla stampa in terza persona dal suo difensore, l’avvocato Lorenzo Galisai, su mandato del suo assistito.
Fadda, 45 anni, di Sassari, è accusato dell’omicidio di Zdenka Krejcikova, la 41enne ceca che viveva a Sorso (Sassari) da alcuni anni e che lui ha accoltellato nel bar in cui lei aveva cercato riparo dopo essere stata percossa dall’uomo con pugni al volto e calci alla schiena all’interno del suo appartamento, in via Tiziano. Secondo quanto appreso, di fronte ai pm Paolo Piras e Maurizio Musco, l’accoltellatore ha spiegato che non l’ha portata al pronto soccorso di Sassari per paura di essere arrestato, ma di aver puntato verso la guardia medica di Ossi.
Comitato contro Fiaccola in Basilica
“Macerie sono simbolo fallimento civico”, sostengono
NORCIA (PERUGIA)
20 febbraio 2020
11:31
– Il Comitato pro Basilica identica di Norcia si dice “contrario” all’accensione della fiaccola benedettina per il 2020 programmata all’interno della “casa” di San Benedetto.
“Per noi – hanno spiegato i membri del Comitato – il cumulo di macerie e il groviglio di tubi della Basilica sono purtroppo il simbolo di un fallimento civico, politico e generale che nessuna cerimonia romantica o di buona volontà può trasformare, neanche parzialmente, in dato diverso. La Basilica è diventato un paradossale, surreale, cupo, vergognoso monito a tutti noi”.
Il Comitato chiede che la “fiaccola si accenda in piazza San Benedetto, come in passato, oppure in altro spazio civico o religioso, tra quelli attualmente disponibili e adatti, siti nella nostra cittadina e non tra fredde e tetre rovine che, per pudore e rispetto della cittadinanza e di Benedetto da Norcia, andrebbero solo nascoste, con vergogna, alla vista”.
Bomba davanti a un distributore di tabacchi, morto il ladro
A Catania. Il malvivente era assieme a un complice che è fuggito
CATANIA
20 febbraio 2020
11:45
Un ladro, ancora non identificato, è rimasto ucciso a Catania nella deflagrazione di un ordigno che stava piazzando davanti a un distributore automatico di sigarette di una rivendita di tabacchi. Un complice che era con lui è fuggito. L’esplosione ha danneggiato alcune auto posteggiate vicino. E’ avvenuto intorno alle 4 della notte scorsa nel popoloso rione di Librino.
La vittima, apparentemente un giovane ventenne, è sprovvista di documenti e non è stata ancora identificata. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo con un complice, entrambi con il volto travisato, si sarebbe avvicinato al distributore automatico di una rivendita di tabacchi di viale Castagnola per forzarlo: i due volevano utilizzare un ordigno rudimentale che però è deflagrato mentre erano ancora in ‘azione’.

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Scampia,al via demolizione Vele “Gomorra
A Napoli parte progetto restyling in area spaccio e clan
NAPOLI
20 febbraio 2020
11:51
– È ufficialmente iniziata alle ore 11.17 la demolizione della prima delle ultime quattro Vele di Scampia. In una area di Napoli per anni simbolo di degrado, spaccio di droga, camorra ma anche lotta dei cittadini per ottenere il riconoscimento dei loro diritti, parte così il progetto Re-Start Scampia che prevede, nella prima fase, l’abbattimento delle Vele A, C, D e la rigenerazione della Vela B. L’obiettivo è quello di trasformare la ‘Scampia di Gomorra’ in una periferia a misura dei cittadini. La demolizione della Vela A, nota anche come Vela Verde, sta avvenendo mediante degli escavatori, allestiti con una pinza oleodinamica. La Vela A è alta 45 metri; 50mila i metri cubi da demolire e 1800 i mq di area coperta.
L’intervento di demolizione durerà 40 giorni.
Realizzate negli anni ’80, su progetto di Franz di Salvo, il complesso delle Vele era originariamente composto da 7 edifici , collocati su due lotti diversi: il lotto L, che ne accoglieva tre, e il lotto M, sul quale ne furono realizzati quattro.
Sparatoria Questura: autopsia, 7 colpi
Proiettili esplosi contro Rotta e Demenego a brevissima distanza
TRIESTE
20 febbraio 2020
11:56
– Tre colpi a Pierluigi Rotta, che lo aveva accompagnato al bagno. Poi quattro a Matteo Demenego, che era nell’ufficio vicino. In tutto sette colpi per uccidere i due poliziotti. I proiettili sparati a brevissima distanza non hanno lasciato speranza: il decesso, per entrambi è stato pressoché immediato. E’ la conclusione della consulenza tecnica autoptica disposta nell’ambito dell’indagine sulla sparatoria in Questura del 4 ottobre scorso costata la vita agli agenti delle Volanti Pierluigi Rotta, 34 anni, e Matteo Demenego, 31 anni, uccisi dal 29enne dominicano Alejandro Augusto Stephan Meran. La notizia è riportata dal quotidiano Il Piccolo. L’esame sui corpi era stato eseguito il 12 ottobre da Fulvio Costantinides, il medico legale incaricato, affiancato dal collega Denny Fuliani.
Ora il documento con l’esito degli accertamenti autoptici è a disposizione del sostituto procuratore Federica Riolino, titolare del fascicolo sul duplice omicidio, e del procuratore Carlo Mastelloni.
Bimba morta, ipotesi causa influenza
Domani incarico per autopsia
AOSTA
20 febbraio 2020
12:11
– I medici dell’ospedale Regina Margherita di Torino hanno isolato il virus dell’influenza (che non ha nulla a che vedere con il nuovo coronavirus) durante il ricovero di Valentina Chapellu, la bimba valdostana di 17 mesi morta il 17 febbraio dopo essere visitata e dimessa per quattro volte dall’ospedale Beauregard di Aosta. Un’ipotesi degli inquirenti è quindi che la morte sia legata a complicazioni influenzali.
Sarà però l’autopsia a chiarire le cause esatte del decesso.
L’incarico, su delega del pm di Aosta Francesco Pizzato, sarà conferito domani, venerdì, in procura a Torino all’anatomatologo Giovanni Botta, tra i massimi esperti in questo campo. Sono quattro i pediatri, che tra gennaio e febbraio l’hanno visitata, indagati per omicidio colposo: Marco Aicardi, Catherine Bertone, Adriana Bobbio e Manuela Ciocchini.
Boccassini, Scarantino? Solo sciocchezze
“Io e il collega Sajeva lo mettemmo per iscritto”
CALTANISSETTA
20 febbraio 2020
12:48
– “Io e il collega Saieva facemmo una relazione in cui scrivevamo che man mano che si facevano gli interrogatori c’era la prova regina, inconfutabile, che Scarantino stava dicendo sciocchezze e quindi si doveva correre subito ai ripari per evitare cose che nel tempo avrebbero pregiudicato le indagini”. L’ha detto l’ex procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini al processo sul depistaggio nella strage di via D’Amelio parlando del falso pentito Vincenzo Scarantino che accusò una serie di persone condannate ingiustamente. “Gli altri colleghi – ha aggiunto – erano propensi a dire da subito ‘bene, Scarantino sta collaborando’.
Per me c’erano delle perplessità. Tant’è che dissi di concentrare gli interrogatori ad agosto e che non sarei andata in ferie. La risposta di Tinebra fu: ‘ti sei sacrificata tanto, ora te ne vai in ferie’, tant’è che tornai a settembre. Essere tenuta fuori dai giochi era la prassi”.
Evade da carcere Austria,arrestato da Ps
Catanese latitante da due anni,scoperto da squadra mobile a Roma
CATANIA
20 febbraio 2020
12:50
– La squadra mobile di Catania ha arrestato, a Roma, il latitante Francesco Enrico Fiore, 37 anni.
L’uomo il 15 febbraio del 2018 era evaso da un carcere in Austria dove stava scontando una condanna a quattro anni di reclusione per appropriazione indebita, falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate e truffa aggravata. Doveva ancora scontare due anni e 10 mesi. Nei suoi confronti era stato emesso un Mandato di arresto europeo (Mae). Intanto in Italia, il 30 ottobre del 2019, è diventata definitiva la sua condanna a sei anni e sei mesi di reclusione per simulazione di reato, reiterate ricettazioni, furto aggravato e appropriazione indebita. La squadra mobile, coordinata dalla Procura distrettuale di Catania, nell’ambito di indagini sulla ricerca del latitante, ha identificato un appartamento a Roma dove si nascondeva. Agenti di polizia hanno fatto irruzione e lo hanno arrestato. Dopo le formalità di rito Fiore è stato condotto casa circondariale Regina Coeli.
Morto Max Conteddu, poeta dei social
Aveva tumore al cervello, 40mila follower piangono scomparsa
NUORO
20 febbraio 2020
13:01
– Ha raccontato sui social l’evolversi della sua malattia, un tumore al cervello, sempre con il sorriso tra le labbra e molta ironia, raccogliendo oltre 40mila follower su Instagram e Twitter. Massimiliano Conteddu – nickname istintomaximo – è morto a Siniscola, dove abitava in località Capo Comino. Poche le notizie che trapelano nel paese del Nuorese, mentre sui social è grande il cordoglio di amici e follower. Il suo ultimo tweet risale al 10 febbraio scorso, quando pubblica 9 cuori e uno zero finale che alcuni hanno interpretato come un conto alla rovescia. Il giorno prima scrive: “Tenete in tasca un pò di sole. Ne avrete bisogno quando farà buio nella vostra vita”. La scoperta della malattia arriva lo scorso anno: lui sceglie di non arrendersi ma di combattere.
Come Nadia Toffa, di cui scriveva: “Chiariamoci una volta per tutte: lei definì il tumore come un dono, perché le aveva fatto aprire gli occhi. Ma io gli occhi li avevo già aperti prima di questo intruso. Non è un dono, è una Malediazione.
Cutolo trasferito in ospedale
Problemi respiratori ma per avvocato condizioni non sono gravi
AVELLINO
20 febbraio 2020
13:11
– Il boss della camorra, Raffaele Cutolo è stato trasferito d’urgenza dal carcere di Parma all’ospedale del capoluogo emiliano a causa di problemi di salute. Lo riferisce il legale Gaetano Aufiero. Le condizioni di salute di Cutolo non sarebbero, a detta dell’avvocato, gravi. Il capo della Nco – da circa 25 anni in regime di carcere duro – avrebbe accusato seri problemi respiratori per la cui soluzione si è reso necessario il suo trasferimento in ospedale per garantire le migliori terapie.
Il Po come in estate, scatta l’allerta siccità
Monitoraggio Coldiretti, il livello idrometrico è sceso
20 febbraio 2020
13:31
Il livello idrometrico del Po è sceso ed è basso come in piena estate ma anomalie si vedono anche nei grandi laghi, che hanno percentuali di riempimento che vanno dal 25% di quello di Como al 28% dell’Iseo. È quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti, dal quale si evidenzia che il livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca, nel Pavese, è di -2,4 metri, lo stesso di metà agosto scorso.
La situazione critica a causa di siccità e delle alte temperature per il fiume Po, ha quindi ricordato Coldiretti, ha spinto l’Autorità distrettuale di bacino a convocare per il 6 marzo l’Osservatorio sulle crisi idriche per fare il punto della situazione anche perché non si prevedono precipitazioni se non di scarsa entità, per cui potrebbero verificarsi ulteriori riduzioni dei livelli idrometrici anche del 20%.
Omicidio Verbano,pm chiede archiviazione
A 40 anni dai fatti non sono stati individuati i colpevoli
20 febbraio 2020
14:06
– A 40 anni dai fatti, avvenuti il 22 febbraio del 1980, potrebbe non avere un colpevole l’omicidio di Valerio Verbano, militante di sinistra ucciso in casa nel quartiere Montesacro a Roma. La Procura ha chiesto l’archiviazione dell’indagine, rubricata “contro ignoti”, che era stata riaperta nel 2011 ma che non ha portato ad individuare gli assassini. Per i pm comunque il movente è “esclusivamente politico” ed è “terroristica la matrice di chi lo ha portato a termine”. Sulla richiesta il difensore di parte civile, Flavio Rossi Albertini che rappresenta gli eredi dopo la morte della madre di Valerio nel 2012, ha presentato opposizione e il 17 aprile prossimo se ne discuterà davanti al gip.
Ferruccio Resta nuovo presidente Crui
Priorità investimenti, internazionale e flessibilità normativa
20 febbraio 2020
14:42
– L’Assemblea dei Rettori ha eletto Ferruccio Resta, 51 anni, Rettore del Politecnico di Milano, Presidente della Crui.
Nel discorso di insediamento Resta ha delineato l’idea di una Crui coesa, propositiva e coraggiosa, solida nelle relazioni con i suoi interlocutori, promotrice di una progettualità indispensabile per lo sviluppo del sistema universitario e, attraverso di esso, per la crescita del Paese.
“In un momento di forte criticità e di grandi trasformazioni, l’università, e con essa la conoscenza e la formazione, non possono che avere un ruolo centrale all’interno della società civile e del contesto decisionale pubblico. Al sistema universitario, così come alle istituzioni politiche, è richiesta una maggiore dose di responsabilità. – ha commentato Resta – Ritengo quindi che, al fianco agli organi di governo, ci sia spazio per una Crui unita e determinata a ricoprire un ruolo di indirizzo. È questo il momento di ribadire un’unità di intenti, di fissare obiettivi ambiziosi e condivisi”.
Cassazione: Rackete ha rispettato dovere di soccorso
Le motivazioni della Corte di conferma del no all’arresto
21 febbraio 2020
09:16
Correttamente in base alle disposizioni sul “salvataggio in mare”, la comandante della Sea Wacht Carola Rackete è entrata nel porto di Lampedusa perché “l’obbligo di prestare soccorso non si esaurisce nell’atto di sottrarre i naufraghi al pericolo di perdersi in mare, ma comporta l’obbligo accessorio e conseguente di sbarcarli in un luogo sicuro” . Lo afferma la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi di conferma del ‘no’ all’arresto di Rackete con l’accusa di aver forzato il blocco navale della motovedetta della Gdf per impedirle l’accesso al porto.
Secondo gli ermellini legittimamente è stata esclusa la natura di nave da guerra della motovedetta perché al comando non c’era un ufficiale della Marina militare, come prescrivono le norme, ma un maresciallo delle Fiamme Gialle. Dunque Rackete ha agito in maniera “giustificata” dal rischio di pericolo per le vite dei migranti a bordo della sua nave.
“Se la sentenza della Cassazione fosse davvero così come leggiamo dalle anticipazioni di agenzia sarebbe davvero sorprendentemente grave. Vorrebbe dire che non solo il decreto sicurezza bis potrebbe essere aggirato ma vorrebbe anche dire che le leggi del Parlamento per tutelare la sicurezza nazionale potrebbero essere tranquillamente superate con una sentenza”. Lo dichiarano in una nota i capigruppo della Lega di Camera e Senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo.
Approvato il primo Piano nazionale contro Caporalato
Più vigilanza e contrasto, assistenza e reinserimento vittime
20 febbraio 2020
15:43
Prevenzione, più vigilanza e contrasto, uniti a protezione, assistenza e reinserimento socio-lavorativo per le vittime. È quanto prevede il primo Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato (2020-2022), approvato al ministero del Lavoro. Dieci le azioni prioritarie.
Il Piano è frutto della collaborazione di tutte le Istituzioni impegnate a livello centrale, regionale e locale contro lo sfruttamento e il caporalato, riunite nel Tavolo presieduto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e aperto anche ad associazioni di categoria, sindacati e Terzo settore. Il Tavolo, inoltre, è supportato dall’International Labour Organization nell’ambito di un programma di sostegno alle riforme strutturali (SRSP) finanziato dalla Commissione Europea. Partendo da una mappatura dei territori e dei fabbisogni di manodopera agricola, il Piano affianca interventi emergenziali e interventi di sistema o di lungo periodo, seguendo 4 assi strategici: prevenzione; vigilanza e contrasto; protezione e assistenza; reintegrazione socio-lavorativa. Sarà la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali a curare la segreteria del Tavolo. La stessa Direzione Generale ha già impegnato 88 milioni di euro (su fondi FNPM, FAMI, FSE – PON Inclusione) in interventi contro lo sfruttamento lavorativo. Sistema informativo per il mercato del lavoro agricolo, innovazione e valorizzazione dei prodotti agricoli, rete del lavoro agricolo di qualità e certificazione dei prodotti, pianificazione dei flussi e potenziamento dei servizi d’incontro tra domanda e offerta di lavoro, alloggi dignitosi, soluzioni di trasporto, campagne di comunicazione, stretta su vigilanza e contrasto, protezione e prima assistenza delle vittime, reinserimento socio-lavorativo delle vittime: queste le 10 azioni prioritarie del Piano. Secondo una analisi della Coldiretti, viene ottenuto da mani straniere più di un quarto del Made in Italy a tavola, con 370mila lavoratori provenienti da ben 155 Paesi diversi che hanno trovato regolarmente occupazione in agricoltura fornendo il 27% del totale delle giornate di lavoro necessarie al settore.
Carceri: lavoro, sanità, 41bis temi 2020
Documento Capo Dipartimento, più uomini per più sicurezza
20 febbraio 2020
16:49
– Più lavoro, specie di “pubblica utilità”, ai detenuti; più assistenza sanitaria nelle carceri; gestione efficace dei reclusi al “carcere duro”; potenziamento del personale, di strumenti e dotazioni tecnologiche anche in chiave sicurezza: sono i punti essenziali delle linee programmatiche per il 2020 elaborate dal capo del DAP, Francesco Basentini.
Nel documento, tra l’altro, si evidenzia la necessità di prestare massima attenzione, attraverso una gestione efficace, al tema del cosiddetto “carcere duro” (il 41 bis), anche alla luce di recenti orientamenti della giurisprudenza nazionale e comunitaria che sembrano allontanarsi dalla ratio iniziale della misura e mettere a rischio l’impegno istituzionale contro le mafie. Il rinvenimento durante recenti operazioni di polizIa di cellulari e oggetti per offendere “nella disponibilità di detenuti al 41 bis merita opportune riflessioni, soprattutto per ciò che concerne l’operatività del personale che è impiegato nella gestione di quei reparti”.
Uccisa a Sassari, “amore non è possesso”
“Capita troppo spesso, ma ora occorre perdonare”
SASSARI
20 febbraio 2020
17:23
– “In questi giorni di festa per il carnevale, Zdenka ci ha riuniti qui e ci ha costretto a gettar via la maschera di fronte all’atrocità del gesto di cui è stata vittima. Quella stessa mano che in giorni felici ha stretto, accarezzato e desiderato il suo volto, ha alzato il pugnale per colpire e uccidere”. Così don Luca Collu, parroco della chiesa di San Pantaleo, a Sorso (Sassari), ha invitato la comunità a riflettere sul fatto che “troppo spesso si fa confusione tra amore e possesso”, come ha rimarcato in una sorta di lettera aperta con cui, nel giorno del suo funerale, si è rivolto direttamente a Zdenka Krejcikova.
La 41enne ceca viveva in paese da alcuni anni e qui è stata accoltellata sabato scorso dal suo ex compagno, Francesco Baingio Douglas Fadda, sassarese di 45 anni, che stamattina nel corso dell’interrogatorio di garanzia col gip di Sassari si è scusato per quel gesto e si è detto dispiaciuto. Citandolo, don Collu ha esortato la folla che ha gremito la chiesa a cercare di perdonare.
Produttore,carni Italia garanzia qualità
“Made in Italy è garanzia” dice da Norcia dopo bando Taiwan
NORCIA (PERUGIA)
20 febbraio 2020
17:37
– “A Taiwan diciamo che i prodotti della norcineria di Norcia, ma in generale con quelli del made in Italy, avranno sempre garanzia di qualità e sicurezza”: Ottavio Salvatori, uno dei principali produttori locali di carni lavorate a fresco e in stagionatura, commenta l’annuncio del ministero degli Esteri del Paese asiatico del bando alle importazioni di maiali vivi e prodotti suini lavorati dall’Italia.
“Le carni italiane già in partenza sono le migliori del mondo – ha detto Salvatori – e restando sul suino, quando arriva alla macellazione è un animale che è completamente maturo anche nel peso e questo si riflette in maniera determinante nella lavorazione e trasformazione della carne”.
“Noi non vendiamo nei mercati asiatici – ha detto ancora Salvatori – ma resto convinto che quei Paesi, come il resto del mondo, dovrebbero sempre più aprirsi ai nostri prodotti. Unici per le caratteristiche con cui sono allevati gli animali e per l’igiene con cui sono realizzati”.
Scuolabus fuori strada,studenti contusi
Autista trasportato in ospedale ma non ha riportato gravi ferite
ORSOMARSO (COSENZA)
20 febbraio 2020
17:38
– Uno scuolabus con a bordo quattro studenti, di età compresa tra i 12 e i 14 anni, per cause in corso di accertamento, è finito fuori strada a Orsomarso, in provincia di Cosenza. Nessuno dei quattro studenti che erano sul mezzo ha riportato ferite gravi ma solo qualche lieve contusione. L’unico ad avere la peggio è stato l’autista che è rimasto ferito, anche lui in modo non grave, ma è stato portato nell’ospedale di Cetraro. Il mezzo, da quanto si è appreso, è uscito fuori strada finendo la sua corsa in un’area piena di rovi.
Allertati dai passanti sono giunti sul luogo dell’incidente i sanitari del servizio 118 e i carabinieri della Compagnia di Scalea che hanno avviato gli accertamenti per stabilire la dinamica dell’accaduto.
Offende su social e simula hackeraggio
Chiamata dai carabinieri ha dato la colpa a un pirata
BOLOGNA
20 febbraio 2020
18:01
– Querelata per diffamazione dopo un commento offensivo scritto sui social, per tentare di scagionarsi ha detto di essere stata vittima di un pirata informatico, che le aveva rubato il profilo scrivendo al posto suo la frase incriminata. Ma i Carabinieri hanno scoperto che si trattava di una messinscena e per una 21enne di Baricella, nel Bolognese, è scattata una doppia denuncia: oltre alla diffamazione anche simulazione di reato. Nei giorni scorsi la ragazza era stata invitata a presentarsi in caserma per una querela, ricevuta per aver offeso e screditato la reputazione di un’altra persona all’interno di un gruppo di ‘Mamme e babysitter’ su Facebook. Con un commento offensivo, aveva attaccato un altro utente ‘colpevole’ di avere fatto notare alcuni errori grammaticali nel post scritto da un familiare della 21enne. Di fronte ai militari, la ragazza ha negato di avere scritto quella frase, lasciando intendere che era stata vittima di un ‘hacker’ che si era appropriato illegalmente del suo profilo.
Speranza, certificato dopo quarantena
Per dimostrare che non sono affetti da Coronavirus’
20 febbraio 2020
18:04
– “Saranno rilasciati dei certificati che dimostrano in maniera definitiva che queste persone non sono affette dal Cornavirus. La nostra presenza e l’abbraccio di due ministri qui lo dimostra, è un segnale molto positivo”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, che oggi ha incontrato i 55 italiani che usciranno dalla quarantena alla Cecchignola. “Ci tenevamo – ha aggiunto – ad esseri qui per abbracciarli a nome del governo e degli italiani. Lo Stato ha fatto fino in fondo la sua parte. Abbiamo fatto la scelta giusta della quarantena”. Presente anche il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini. Gli ospiti, ha spiegato, “hanno vissuto con grande dignità e interazione con militari. Voglio testimoniare i sorrisi delle persone che abbiamo incontrato e la gratitudine per l’impegno delle istituzioni e il personale col quale sono stati fortemente in contatto in questi giorni di quarantena”.
Tenta di uccidere moglie, poi si suicida
Tragedia nel Salernitano: la donna è in gravi condizioni
NAPOLI
20 febbraio 2020
18:29
– Prima ha tentato di uccidere la moglie con un fendente alla gola, poi si è tolto la vita impiccandosi. La tragedia si è consumata questo pomeriggio ad Olevano sul Tusciano, in provincia di Salerno. Un uomo di 38 anni, al termine di una lite, ha colpito con una coltellata la compagna, una 34enne del posto, lasciandola in una pozza di sangue. La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” dove è ricoverata in gravi condizioni. L’uomo si è dileguato tra le campagne di Olevano sul Tusciano dove, un’ora e mezza dopo, è stato ritrovato senza vita.
Aggredisce la moglie e viene arrestato
A domiciliari dopo calci e pugni a donna che aveva lasciato casa
TERNI
20 febbraio 2020
18:34
– E’ stato posto agli arresti domiciliari un cinquantunenne di Terni accusato di lesioni personali e violazione di domicilio dopo essere stato bloccato dai carabinieri di Papigno mentre aggrediva con calci e pugni la moglie. La quale ha riportato contusioni multiple.
La donna – riferisce l’Arma – dopo un episodio di violenza domestica aveva deciso di lasciare casa e di rifugiarsi da alcuni conoscenti. L’uomo è però riuscito a rintracciarla e – è emerso dagli accertamenti -, in preda all’ira, ha prima abbattuto il portone d’ingresso condominiale del palazzo e poi, giunto al piano dell’abitazione, iniziato a colpire con un grande catenaccio tutto ciò che aveva di fronte. Riuscendo ad abbattere anche la porta dell’appartamento. Una volta all’interno – sempre in base all’accusa -, ha colpito la moglie con calci e pugni, finché non è stato bloccato dai carabinieri, che lo hanno arrestato (ai domiciliari).
Medicata in ospedale, la donna è stata dichiarata guaribile in sette giorni.
Autovelox distrutto nel cosentino
Usato un mezzo agricolo manovrato da terreno adiacente statale
CASSANO ALLO JONIO (COSENZA)
20 febbraio 2020
18:37
– Persone non identificate hanno distrutto l’autovelox che il comune di Cassano allo Jonio aveva posto nel tratto di pertinenza della statale 534, arteria che collega lo svincolo autostradale di Firmo con la statale 106.
Nella notte, molto probabilmente con l’ausilio di un mezzo agricolo, manovrato da un terreno adiacente, l’apparato strumentale per il controllo della velocità è stata agganciata, sradicata dalle fondamenta e abbandonata sul terreno. Gli autori hanno anche distrutto lo strumento di registrazione.
“L’augurio è che presto le forze dell’ordine, che hanno subito avviato un’indagine sull’accaduto – ha detto il sindaco di Cassano allo Jonio Gianni Papasso – possano individuare e assicurare alla giustizia il responsabile o i responsabili dell’azione criminosa attuata in dispregio delle regole del vivere civile e in segno di sfida nei confronti delle istituzioni che gravitano sul territorio”.
L’autovelox distrutto era stato riattivato lo scorso 18 febbraio.
Morì in cella: famiglia, nuove indagini
Gip Livorno si riserva. Legale, costole rotte estranee a infarto
LIVORNO
20 febbraio 2020
18:48
– Il gip di Livorno si è riservato la decisione sulla richiesta di nuove indagini per la morte di Marcello Lonzi nel carcere di Livorno la cui famiglia, assistita dall’avvocato Serena Gasperini, ha fatto opposizione alla richiesta di archiviazione del caso chiesta dalla procura.
Lonzi morì in cella l’11 luglio 2003. Aveva 29 anni. Venne stabilito che il decesso fu causato da un malore, un infarto cui seguì una caduta in cui riportò lesioni alle testa e al corpo.
Ma la famiglia sospetta che il 29enne sia stato vittima di un pestaggio e col suo legale ha chiesto al gip che si faccia un approfondimento delle indagini da svolgere anche con la ‘bpa’, cioè l’analisi delle tracce di sangue per capire se le ferite sul corpo se le sia procurate cadendo, mentre stava morendo, oppure no.
Stadio Is Arenas: 20 marzo sentenza
Processo a Cagliari alle battute finali
CAGLIARI
20 febbraio 2020
19:28
– E’ fissata per il 20 marzo prossimo la sentenza del processo sui presunti illeciti nella realizzazione dello stadio Is Arenas, a Quartu Sant’Elena. Otto gli imputati, tra cui spiccano l’ex presidente del Cagliari calcio Massimo Cellino, l’ex sindaco di Quartu, Mauro Contini (Fi), e l’allora assessore ai Lavori pubblici dello stesso comune, Stefano Lilliu (Fi). I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Cagliari hanno fissato la data della camera di consiglio dopo l’udienza-fiume di oggi, dedicata alle repliche dei pm Enrico Lussu e Gaetano Porcu e di buona parte dei difensori.
I magistrati dell’accusa hanno ribadito le richieste di condanna per tutti gli imputati: 4 anni e mezzo per Cellino, 5 ciascuno per Contini e Lilliu, 4 anni e 3 mesi per il direttore dei lavori Andrea Masala, 2 anni e 6 mesi per il tecnico comunale Raffaele Perra, 8 mesi per l’ingegnere Graziano Mossa, 1 anno e 8 mesi a testa per l’impresario Marcello Vasapollo e il progettista Jaime Manca.
Studente colto da malore a scuola, muore
La Procura di Trapani ha aperto un fascicolo
TRAPANI
20 febbraio 2020
19:36
– Avverte un malore a scuola e muore poco dopo il ricovero in ospedale. Vittima uno studente di 19 anni, O.K., di origine albanese ma da anni residente a Makari, frazione di San Vito Lo Capo. La Procura di Trapani ha aperto un fascicolo. Il giovane, che frequentava l’Istituto alberghiero, all’improvviso, stamani ha avvertito un dolore al petto. Subito soccorso, è deceduto mentre i sanitari del “Sant’Antonio Abate” lo stavano sottoponendo ad esami diagnostici.
Tentano rapire bimbo, fermati due russi
Sono madre e suo complice. Bambino era affidato a padre italiano
FIRENZE
20 febbraio 2020
20:17
– Avrebbe tentato di rapire il figlio di 8 anni al padre, al quale il piccolo è stato dato in affidamento in via esclusiva. E per farlo si è fatta aiutare da un complice. Per questo una russa è stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto dalla polizia con l’accusa di tentato sequestro di minore. Lo stesso provvedimento è stato preso per l’uomo che era con lei, pure lui russo: l’ipotesi degli investigatori, che stanno effettuando accertamenti sulla sua identità, è che si tratti del fratello della donna. L’episodio è accaduto in provincia di Firenze. A chiamare il 113 è stato il padre del piccolo, un italiano il quale tornando a casa con un amico ha notato inaspettatamente la ex. Sia lei che il complice si nascondevano dietro ai cespugli. All’arrivo della polizia si sono allontanati ma sono stati bloccati e controllati in un agriturismo nelle vicinanze dove avevano preso alloggio. Avevano una pistola scacciacani, un lanciarazzi, munizioni e spray al peperoncino. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Cei a Bari: vescovi passeggiano in città
Passeggiata tra vicoli,assaggio dolciumi e preghiera in Basilica
BARI
20 febbraio 2020
20:29
– Una visita nel centro storico di Bari, tra i vicoli della città vecchia, per assaporare storia e di prodotti tipici, con due tappe nelle chiese simbolo del capoluogo pugliese: la Basilica di San Nicola e la Cattedrale di San Sabino. E’ questo il tour serale che hanno seguito alcuni dei vescovi dei Paesi del Mediterraneo che in questi giorni sono riuniti a Bari per l’evento ‘Mediterraneo frontiera di pace’ che si concluderà domenica con la Messa del Papa. A guidare uno dei tre gruppi di religiosi è stato il sindaco Antonio Decaro.
Partendo dal Castello Svevo, dove i vescovi trascorrono gran parte della giornata, il giro è proseguito nella città vecchia tra i cittadini incuriositi, alcuni dei quali chiedevano: “Ma il Papa dov’è?”. Una prima tappa in uno storico negozio di dolciumi, il cui proprietario ha offerto cioccolatini ai vescovi per far recuperare loro “le energie spese in questi giorni di preghiera per la pace”. E poi una visita in un altro negozio con orecchiette, pomodori e fichi secchi.
Treno deragliato, altri 11 indagati
Lo ha reso noto il procuratore della Repubblica di Lodi
LODI
20 febbraio 2020
20:57
– “Nell’ambito dell’inchiesta abbiamo altri 11 indagati”. Lo ha detto stasera il procuratore della Repubblica di Lodi in riferimento all’incidente del Frecciarossa 1000 che il 6 febbraio scorso è deragliato a Ospedaletto Lodigiano provocando la morte di due macchinisti. Il numero degli indagati sale così a 18 dopo i 5 addetti alla manutenzione di Rfi, l’ad di Alstom Ferroviaria Michele Viale e l’azienda Rfi per l’ipotesi di responsabilità amministrativa.
Coronavirus, esami a medici a Codogno
Chiuso precauzionalmente il pronto soccorso a Codogno
MILANO
21 febbraio 2020
09:35
– “Sono stati già effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari sui medici, gli infermieri e i pazienti dell’ospedale di Codogno (Lodi) dove si è presentato un paziente poi riscontrato positivo al coronavirus. Abbiamo tutti i tamponi già pronti”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, raggiunto telefonicamente da Rainews.
Il pronto soccorso era già stato chiuso a scopo precauzionale. “I reparti interessati dagli accertamenti sono anche la terapia intensiva e la medicina interna – ha aggiunto Gallera – mentre gli altri funzionano normalmente”.
Marina militare, tangenti per appalti: 12 arresti
A Taranto. Ai domiciliari due ufficiali, due dipendenti civili e imprenditori. La Gdf: ‘C’era una ripartizione scientifica’
TARANTO
20 febbraio 2020
15:25
Nell’ambito di un’inchiesta per l’aggiudicazione di 15 appalti per 4,8 milioni relativi a lavori di ammodernamento e riparazione di unità navali in dotazione alla Marina militare di Taranto, la Guardia di finanza ha posto agli arresti domiciliari 12 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, corruzione e furto aggravato. Tra i destinatari del provvedimento imprenditori, due ufficiali della Marina e due dipendenti civili della Marina. L’ordinanza di custodia cautelare è firmata dal gip del Tribunale di Taranto Benedetto Ruberto su richiesta del procuratore aggiunto Maurizio Carbone.
Secondo le indagini, sarebbero state pilotate le aggiudicazioni di 15 appalti banditi dall’Arsenale e dalla Stazione navale della Marina di Taranto, nei mesi da ottobre a dicembre 2018. In particolare, per una gara di circa 3 milioni, relativa ai lavori di ammodernamento della flotta, vi è stato un frazionamento artificioso degli appalti originari in 11 gare. Ciò per garantire – secondo l’accusa – ad ogni società coinvolta di aggiudicarsi una porzione dei lavori e di conseguire un maggior guadagno.
“La ripartizione degli appalti – sottolineano le Fiamme gialle – è stata effettuata scientificamente, in modo tale che il totale degli importi relativi alle gare venisse equamente diviso fra gli associati che giungevano a tali accordi nell’ambito di incontri che si tenevano in luoghi da loro ritenuti sicuri”. Gli investigatori parlano di un “gruppo d’affari” che si avvaleva della “connivenza” di un ufficiale della Marina in servizio presso l’Arsenale di Taranto che “veniva informato, puntualmente, sia dei nominativi delle imprese partecipanti alle varie gare, sia del nome del vincitore concordato”.
Gli indagati, sempre secondo l’accusa, disponevano anche della complicità di un dipendente civile dell’Arsenale, in servizio nell’ufficio amministrativo, il quale, a fronte del pagamento di una tangente, comunicava il dettaglio dei bandi di gara in anticipo rispetto alla data di pubblicazione, consentendo agli stessi di avere un ampio margine di tempo per accordarsi. “Il disegno criminoso ideato”, aggiungono le Fiamme gialle, ha trovato “un’altra modalità realizzativa attraverso la corruzione di un ufficiale in servizio presso l’ufficio Servizio efficienza navi, il quale, per far ottenere agli imprenditori l’affidamento di lavori necessari alla Stazione navale, ha richiesto e ottenuto in cambio utilità consistite in elettrodomestici, mobili e lavori di ristrutturazione di un’abitazione di sua proprietà”.
Infine, uno degli imprenditori, per risparmiare sulle spese dei materiali, avrebbe corrotto in più occasioni un responsabile dei magazzini all’interno dell’Arsenale, che permetteva a un dipendente incaricato dallo stesso imprenditore di prelevare illecitamente beni di proprietà della Forza armata utilizzati per le lavorazioni a bordo delle unità navali e fatturati come forniti dalla società incaricata di effettuare i lavori.
Incidente a Petra, muore turista italiano
Alessandro Ghisoni aveva 32 anni, ucciso dalla caduta accidentale di massi
20 febbraio 2020
21:16
Era in vacanza a Petra, in Giordania, uno dei siti archeologici più noti e visitati del mondo, quando alcuni massi sono caduti e lo hanno colpito, non lasciandogli scampo. E’ morto così Alessandro Ghisoni, giovane ingegnere piacentino di 32 anni, che stava visitando l’antica capitale dei Nabatei, dichiarata dall’Unesco una delle nuove sette meraviglie del mondo. Le cause dell’incidente, come ha spiegato il presidente dell’autorità regionale di quella zona Suleiman al-Farajat all’agenzia di stampa giordana, vanno ricercate nelle piogge abbondanti abbattutesi negli ultimi giorni nella regione, che hanno indebolito il terreno. Si è trattato, a suo parere, di una calamità che avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi altro Paese. Il funzionario ha assicurato che le autorità faranno il possibile per garantire l’incolumità di tutti gli escursionisti nel regno giordano.
Il sito archeologico, che richiama circa un milione di visitatori l’anno, è infatti da tempo sotto attenzione a causa del fatto che, pur essendo in una zona desertica, è soggetto a inondazioni: nell’autunno del 2018 le immagini delle acque che la travolsero rimbalzarono sui media internazionali. Sono stati creati dei canali di scolo per proteggerla e per limitarne la pericolosità, ma i problemi rimangono. Alessandro Ghisoni aveva 32 anni ed era un ingegnere che lavorava nel gruppo Bolzoni, una grande impresa che si occupa della costruzione di carrelli elevatori e altre attrezzature per la logistica. Era in vacanza con la moglie, una nota e apprezzata fotografa piacentina, e i cognati. I due si erano sposati a luglio e abitavano a Piacenza. A unirli anche la passione per i viaggi. L’esatta dinamica dell’incidente è in corso di ricostruzione da parte delle autorità giordane grazie anche all’aiuto delle telecamere di sorveglianza, anche se il distacco delle rocce sarebbe stato accidentale. Quando è stato colpito dai massi, si sono attivati i soccorsi. Ghisoni però sarebbe morto poco dopo l’arrivo dei sanitari, per le conseguenze delle ferite riportate nel terribile e imprevisto impatto. La salma sarà rimpatriata subito dopo l’autopsia.

Coronavirus: un contagiato in Lombardia
Un 38enne ricoverato all’ospedale di Codogno
MILANO
21 febbraio 2020
08:15
Un 38enne ricoverato all’ospedale di Codogno, nel milanese, è risultato positivo al test del Coronavirus.

“Sono in corso le controanalisi a cura dell’Istituto Superiore di Sanità”, ha detto l’assessore al Welfare della Regione Giulio Gallera aggiungendo che l’italiano “è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Codogno i cui accessi al Pronto Soccorso e le cui attività programmate, a livello cautelativo, sono attualmente interrotti”.
L’uomo si è presentato giovedì al pronto soccorso dell’ospedale di Codogno, nel Lodigiano. Al momento le autorità sanitarie stanno ricostruendo i suoi spostamenti.
“Le persone che sono state a contatto con il paziente – ha aggiunto l’assessore – sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie”. Una conferenza stampa è prevista per la mattina di venerdì 21 febbraio, ad un orario che sarà comunicato in seguito.
Intanto, per i 55 italiani rientrati a Roma da Wuhan lo scorso 3 febbraio  è finita la quarantena alla Cecchignola, all’interno della città militare nella Capitale. Diciotto giorni sempre con guanti e mascherine. Isolati dal mondo, come in una bolla. Sotto osservazione, ma anche protetti. E con momenti di ottimismo alternati ad altri di forte preoccupazione, isolati nelle proprie stanze per la paura che il Coronavirus si ‘aggirasse’ tra di loro.
Giovani e famiglie sono usciti con i volti sorridenti, alcuni commossi, portando con sé zaini e trolley. L’ultimo giorno da ‘reclusi’, in quella struttura le cui aree comuni erano diventate sempre più deserte, è stato vissuto dai 55 come un ultimo giorno di scuola. I ministri della Difesa e della Salute, Guerini e Speranza – in visita al centro militare – li hanno abbracciati calorosamente. E dopo una sorta di foto ricordo è scattato un applauso liberatorio per tutti.
Coronavirus: è in prognosi riservata il 38enne ricoverato a Codogno
L’uomo sarebbe stato a cena con un amico appena tornato dalla Cina
21 febbraio 2020
09:34
E’ in prognosi riservata, con insufficienza respiratoria, il trentottenne ricoverato all’ospedale di Codogno (Lodi), che è risultato positivo al coronavirus. Le sue condizioni sono ritenute molto gravi.
E, secondo quanto si apprende, sarebbe andato a cena con un amico che tornava dalla Cina.
“Sono in corso le controanalisi a cura dell’Istituto Superiore di Sanità”, ha detto l’assessore al Welfare della Regione Giulio Gallera aggiungendo che l’italiano “è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Codogno i cui accessi al Pronto Soccorso e le cui attività programmate, a livello cautelativo, sono attualmente interrotti”.
L’uomo si è presentato giovedì al pronto soccorso dell’ospedale di Codogno, nel Lodigiano. Al momento le autorità sanitarie stanno ricostruendo i suoi spostamenti.
“Le persone che sono state a contatto con il paziente – ha aggiunto l’assessore – sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie”. Una conferenza stampa è prevista per la mattina di venerdì 21 febbraio, ad un orario che sarà comunicato in seguito.
“Le ultime notizie mi portano a ripetere per l’ennesima volta l’unica cosa importante. Chi torna dalla Cina deve stare in quarantena. Senza eccezioni”. Lo ha scritto su Facebook l’immunologo Roberto Burioni commentando anche il caso del 38enne ricoverato a Codogno. “Spero che i politici lo capiscano perché le conseguenze di un errore sarebbero irreparabili” ha aggiunto.
Intanto, per i 55 italiani rientrati a Roma da Wuhan lo scorso 3 febbraio è finita la quarantena alla Cecchignola, all’interno della città militare nella Capitale. Diciotto giorni sempre con guanti e mascherine. Isolati dal mondo, come in una bolla. Sotto osservazione, ma anche protetti. E con momenti di ottimismo alternati ad altri di forte preoccupazione, isolati nelle proprie stanze per la paura che il Coronavirus si ‘aggirasse’ tra di loro.
Giovani e famiglie sono usciti con i volti sorridenti, alcuni commossi, portando con sé zaini e trolley. L’ultimo giorno da ‘reclusi’, in quella struttura le cui aree comuni erano diventate sempre più deserte, è stato vissuto dai 55 come un ultimo giorno di scuola. I ministri della Difesa e della Salute, Guerini e Speranza – in visita al centro militare – li hanno abbracciati calorosamente. E dopo una sorta di foto ricordo è scattato un applauso liberatorio per tutti.
CORONAVIRUS: LODI, ALTRI DUE CONTAGIATI, UNA È LA MOGLIE DELL’UOMO RICOVERATO A CODOGNO
21 febbraio 2020
09:26
Lombardia, risultano contagiati anche la moglie e un altro amico dell’uomo ricoverato a Codogno
Coronavirus, Conte: riunione con Borrelli, Di Maio e Speranza
Disposta nuova ordinanza, no a panico
22 febbraio 2020
00:02
Il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato nella sede della protezione civile per partecipare alla riunione urgente convocata dopo l’esplosione dei casi di coronavirus nel nord Italia. Al tavolo del comitato operativo sono presenti anche i ministri degli esteri, Luigi Di Maio, e della salute, Roberto Speranza, oltre al commissario straordinario e capo dipartimento Angelo Borrelli.

“In questo momento non riteniamo necessario la sospensione del trattato di Schengen. Ma siamo disponibili ad adottare qualsiasi misura per tutelare la salute dei cittadini”. “Dobbiamo mantenerci flessibili per mantenere la soglia di massima precauzione”, ha aggiunto, parlando di “adeguatezza e proporzionalità come criterio” per ogni misura.

“E’ stata disposta una nuova ordinanza che dispone il trattamento di isolamento per tutti coloro che sono venuti a contatto” con i tre nuovi contagiati a Codogno, ha detto da Bruxelles il premier Giuseppe Conte invitando a fidarsi delle istituzioni e di non farsi prendere dal panico.
“E’ prevista una sorveglianza attiva quindi un trattamento con contatto costante con i medici ma con possibilità di una domiciliazione fiduciaria. Continueremo a mantenere alta la linea di precauzione e prudenza”.
La linea di massima precauzione adottata dall’Italia sulla vicenda Coronavirus “ci consente di scacciare via qualsiasi allarmismo sociale e qualsiasi panico”.
“Le aree a rischio le definisce con aggiornamenti continui l’Organizzazione mondiale della Sanità, quindi non qualsiasi area della Cina ma quelle individuate come aree a rischio”, ha detto ancora Conte, a margine dei lavori del consiglio Ue, a chi gli chiede se ci siano delle nuove aree giudicate a rischio.
Carceri: Antigone, preoccupano minori segnalati per mafia
L’associazione: ‘+94%, mentre diminuiscono altri reati: in 5 anni -46% omicidi’
21 febbraio 2020
15:51
Preoccupa la crescita negli ultimi anni dei minori segnalati dalle forze dell’ordine all’autorità giudiziaria per associazione di tipo mafioso (+93,8%): erano 49 nel 2014, e 95 nel 2018. Un dato che stride con il calo degli altri reati: fra il 2014 e il 2018 le segnalazioni per delitti commessi da minori sono diminuite dell’8,3%, passando da oltre 33.300 a 30.600. Calano gli omicidi volontari (-46,6%) e colposi (-45,4%), i sequestri di persona (-17,2%), i furti (-14,03%), le rapine (-3,9%) e l’associazione per delinquere (-82,5%). E’ quanto emerge dal rapporto di Antigone sugli istituti penali minorili, intitolato, citando Fabrizio De André, ‘Guarire i ciliegi’.
Nel 2017 i minori indagati presso le procure erano 36.416, ma poi il pm ha richiesto il rinvio a giudizio nel 37% dei casi. In generale, gli imputati minorenni sono per il 70% italiani e per il 30% stranieri. Oltre l’84% sono maschi e meno del 16% sono femmine. Il 40% degli imputati italiani è nato nel Nord Italia (il 21% nel Nord-Ovest e il 18% nel Nord-Est), il 25% nel Sud, il 19% nel Centro Italia e il 16% nelle Isole. Nel primo semestre del 2019 sono stati 2.382 i provvedimenti di messa alla prova, che è non solo una alternativa al carcere, ma allo stesso processo, che viene sospeso durante la misura. Se la messa alla prova avrà buon esito, alla sua conclusione il reato verrà dichiarato estinto.
Meteo: un vortice polare da record cancella l’inverno
E’ il responsabile delle temperature miti in gran parte Europa
21 febbraio 2020
15:54
E’ un vortice polare che ha raggiunto valori da record il responsabile dell’assenza dell’inverno in gran parte d’Europa, Italia compresa dove nel weekend si registreranno temperature da fine aprile. Si tratta, come spiega il meteorologo di Meteo Expert Rino Cutuli su IconaClima, “di una grande circolazione di bassa pressione in quota, una vera e propria trottola con moto circolare in senso antiorario, colma di aria molto fredda al suo interno, che staziona in modo semi-permanente sopra la verticale del Polo Nord, ad una quota media compresa tra i 10 e 30 Km circa”. Una misura dell’intensità del vortice polare è data dall’Oscillazione Artica (Ao), indice calcolato in base alla differenza di pressione rilevata tra l’Artico e le medie-basse latitudini. Questo indice può attraversare due fasi: una positiva e una negativa.
Quando è positiva, il vortice polare è particolarmente profondo e attivo, l’aria fredda resta imbrigliata al suo interno senza avere possibilità di fuoriuscire dalla sua sede naturale, generando un flusso di correnti occidentali (da ovest verso est) temperate, poco ondulate, che fluiscono intensamente da ovest verso est e che limitano di conseguenza gli scambi di calore tra alte e basse latitudini. Ne consegue un tempo prevalentemente stabile e più mite del normale sull’America settentrionale, sull’Europa centrale e meridionale e su gran parte dell’Asia.
Al contrario, quando l’Ao è negativa, i brandelli del vortice polare hanno modo di migrare verso sud, causando irruzioni più o meno intense di aria molto fredda verso le medie-basse latitudini. “Il 10 febbraio scorso – continua il meteorologo di Meteo Expert – è stato raggiunto il valore record di + 6,34 dell’indice AO, paragonabile a quello misurato nell’inverno del 1975-76, a conferma di un vortice polare fortissimo, da record, e di un inverno praticamente inesistente su oltre tre quarti di Europa, con temperature eccezionalmente miti e di molto oltre la norma. E non è finita qui, perché a fine mese è previsto un nuovo picco record, superiore a quest’ultimo appena raggiunto”.
Coronavirus, chiuse scuole e imprese nell’area dell’emergenza
L’ordinanza messa a punto in Lombardia per fronteggiare l’emergenza
21 febbraio 2020
21:30
L’ordinanza messa a punto in Lombardia per fronteggiare l’emergenza coronavirus prevede la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, delle attività commerciali escluse quelle di prima necessità, di quelle lavorative nelle imprese, educative e dell’infanzia e sportive nei comuni dell’area interessata dall’emergenza. E’ quanto ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza.

Il sindaco di Codogno, con due diverse ordinanze, ha disposto per il pomeriggio di oggi e per la giornata di sabato la chiusura delle scuole e, “almeno fino a domenica”, di tutti “gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento ed i luoghi di ritrovo ed assembramento del pubblico” come discoteche, sale da ballo, sale giochi e impianti sportivi. La misura, ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Severino Giovannini, è stata presa in via precauzionale.

Scuole e nidi chiusi fino a martedì: lo prevede un’ordinanza firmata dal vicesindaco di Casalpusterlengo, Piero Mussida”. La chiusura, si legge nell’ordinanza, è stata decisa “in considerazione che nella giornata del sabato sono aperte poche scuole e nelle giornate del 24 e 25 febbraio la maggior parte di esse sono chiuse per la Festa del Carnevale”.

“Considerata l’emergenza sanitaria a seguito di accertamento di casi di coronavirus sul territorio di Castiglione d’Adda e per tutelare l’incolumità pubblica”, il sindaco Costantino Pesatori ha deciso di chiudere da sabato fino al 25 febbraio le scuole del paese.

“Siamo preoccupati, ho parlato col sindaco di Vo’ Euganeo per adottare tutte le misure: chiusura delle scuole, degli esercizi commerciali, cercando di ricostruire tutte le attività sociali e i contatti che queste persone hanno avuto per capire qual è il livello di cordone sanitario da mettere in atto”. Lo ha detto a Padova il governatore Luca Zaia, parlando dei due casi positivi al Coronavirus riscontrati in Veneto. “Non bisogna diffondere il panico – ha aggiunto – ma prima regola è l’isolamento”.

Scuole chiuse a Piacenza e provincia sabato, in via precauzionale, dopo i numerosi contagi avvenuti nel vicinissimo Basso Lodigiano nelle ultime ore. Lo ha deciso il Comune, insieme all’annullamento di quasi tutte le manifestazioni culturali e non solo. Intanto il dipartimento della Protezione civile ha individuato nell’aeroporto militare di San Damiano, in provincia di Piacenza nel comune di San Giorgio, la struttura in cui ricoverare, in caso di necessità, le persone che verranno sottoposte a quarantena.
Coronavirus: un positivo a Cremona, è il 16/mo in Lombardia
22 febbraio 2020
01:32
Droga, Lamorgese: ‘Carcere anche per spaccio modica quantità’
Il ministro dell’Interno: ‘soluzione in tavolo con il ministero Giustizia’
ANCONA
20 febbraio 2020
13:25
“Ho predisposto una norma per superare l’attuale disposizione dell’art. 73 comma cinque che non prevede l’arresto immediato per i casi di spaccio di droga”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese dopo aver presieduto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in Prefettura ad Ancona.
“Abbiamo fatto un tavolo di lavoro con il ministero della giustizia – ha spiegato – e abbiamo trovato una soluzione che convince sia noi che la giustizia, dando la possibilità di arrestare immediatamente con la custodia in carcere coloro che si macchiano di questo reato”.
Sulle segnalazioni ricevute da vari Comitati per l’ordine e sicurezza, Lamorgese ha osservato: “E’ stato rilevato il fatto che arrestare, senza custodia in carcere, e il giorno dopo vedere nello stesso angolo di strada lo spacciatore preso il giorno prima, incide anche sulla demotivazione del personale di polizia che tanto si impegna su questo versante e vede la propria attività essere posta nel nulla quando il giorno dopo li ritroviamo nello stesso posto”.
Ad Ancona, il ministro ha rilevato una diminuzione di reati in città (-10%) e in provincia (-13%) e una situazione “sotto controllo dove funziona molto bene la fase di prevenzione”. Però come segnalato anche da altri Comitati, si registra l’utilizzo di droga da ragazzi sempre più giovani. Per gli organici delle forze di polizia ad Ancona nel 2020 in arrivo “una ventina di persone ulteriori” dopo l’integrazione 2018 con 45 unità.
Allarme a Roma, bimbi si prostituiscono anche a 10 anni
Lo ha lanciato il sostituto Procuratore Maria Monteleone in audizione alla Commissione infanzia. Fenomeno cresciuto nell’ultimo anno con 31 procedimenti giudiziari
ROMA
20 febbraio 2020
06:00
“La prostituzione minorile è uno dei fenomeni più inquietanti che ha come vittime i minori, sia bambine che bambini. E che purtroppo vede sempre più protagonisti anche bimbi con meno di 14 anni, quindi anche di 13, di 12 o di 10 anni. Nell’ultimo anno giudiziario sono stati 31 i nuovi procedimenti”, nel circondario del tribunale e della Procura di Roma.
Lo ha detto il pm Maria Monteleone, sostituto procuratore a Roma e coordinatrice del pool che si occupa dei diritti dei minori, nel corso dell’audizione alla commissione parlamentare di inchiesta per l’infanzia e l’adolescenza. Dopo aver segnalato gli sviluppi del fenomeno nell’ultimo anno, il pm Maria Monteleone ha anche ricordato che “negli anni precedenti abbiamo avuto un’impennata di procedimenti nuovi in questa materia, connessa alla nota vicenda delle baby squillo”. Quest’ultimo riferimento riguarda l’inchiesta che nel 2013 portò alla luce la vicenda di due ragazzine fatte prostituire nel quartiere romano dei Parioli.
Ravenna, svastica sul monumento partigiano
Sindaco: ‘Un gesto di gravità assoluta e inqualificabile violenza’
BOLOGNA
19 febbraio 2020
11:18
Una grossa svastica è stata dipinta con vernice nera sul monumento che rappresenta il biglietto da visita al Sacrario ai caduti della Brigata Cremona di Camerlona, alle porte di Ravenna. Lo sfregio, di cui dà conto oggi l’edizione ravennate del Resto del Carlino, è stato segnalato su Facebook anche dal sindaco Michele De Pascale che parla di “gesto di gravità assoluta e di inqualificabile violenza”.
“Purtroppo – prosegue De Pascale – l’ennesimo insopportabile episodio, tra i tanti avvenuti in questi ultimi giorni in Italia, di atti vandalici che inneggiano al fascismo, al nazismo e all’antisemitismo. Voglio dirlo con forza, Ravenna, città Medaglia d’oro al valor militare, non tollera tali ignobili azioni e reagiremo con la decisione necessaria”. Il Comune ha fatto intervenire una ditta specializzata per la pulizia.
Il sacrario accoglie le spoglie di numerosi caduti appartenenti al gruppo combattente della Brigata Cremona impegnati durante la Seconda guerra mondiale per liberare l’Italia dal nazifascismo.
Coronavirus: Burioni, serve quarantena
‘Per chi torna dalla Cina, senza eccezioni’
MILANO
21 febbraio 2020
09:39
– “Le ultime notizie mi portano a ripetere per l’ennesima volta l’unica cosa importante. Chi torna dalla Cina deve stare in quarantena. Senza eccezioni”: così ha scritto su Facebook l’immunologo Roberto Burioni.
“Spero che i politici lo capiscano perché le conseguenze di un errore sarebbero irreparabili” ha aggiunto.
Coronavirus: Lodi, altri due contagiati
Persone che hanno avuto contatti con 38enne ricoverato a Codogno
21 febbraio 2020
09:39
– Altre due persone avrebbero contratto il coronavirus in Lombardia: si tratta della moglie del 38enne ricoverato all’ospedale di Codogno e di una terza persona che si è presentata spontaneamente in un ospedale con sintomi di polmonite e che avrebbe avuto dei contatti con il 38/enne.
Analisi cliniche gratis a amici e parenti, 141 indagati
Indagine Gdf, denunciati medici e paramedici ospedale di Ostia
21 febbraio 2020
16:45
Truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale.  Sono 141 – tra medici e paramedici – i dipendenti dell’ospedale G.B. Grassi di Lido di Ostia denunciati all’autorità giudiziaria dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma per aver permesso ad amici e parenti di eseguire accertamenti diagnostici completamente gratuiti senza seguire le ordinarie liste di attesa. L’indagine, delle Fiamme Gialle del 6/o Nucleo operativo metropolitano di Roma, diretta e coordinata dalla Procura capitolina, ha preso le mosse nel novembre 2017 da una denuncia presentata nei confronti di un’infermiera.
I militari informano di aver proceduto “ad un meticoloso esame dei tabulati relativi alle prestazioni erogate e all’assunzione di testimonianze, individuando artefici e beneficiari della truffa che, oltre a danneggiare il Servizio Sanitario Nazionale, ha leso i diritti degli altri utenti i quali, prenotandosi regolarmente al Cup, dovevano attendere il proprio turno prima di sottoporsi a un esame diagnostico”. La frode era piuttosto semplice quanto diffusa: la persona bisognosa di una prestazione si rivolgeva a uno dei sanitari compiacenti che, grazie alla password personale per l’accesso al sistema informativo dell’ospedale, avanzava richiesta all’articolazione competente. Eseguito l’esame diagnostico o l’analisi chimico-clinica, gli stessi sanitari venivano in possesso del referto, che provvedevano a consegnare al beneficiario, evitando così il pagamento del ticket alla Regione Lazio. A usufruire della “corsia preferenziale” 523 tra parenti e amici dei medici ed infermieri, questi ultimi a loro volta beneficiari dell’illecito sistema. Oltre a dover rispondere all’Autorità Giudiziaria ordinaria del reato di truffa aggravata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, gli indagati dovranno vedersela con la Corte dei Conti per il danno all’Erario.
Turista salva grazie visori notturni
Si era persa in alta Pusteria, localizzata dall’elicottero
BOLZANO
21 febbraio 2020
10:16
– Una turista triestina, che si era persa ieri sera durante un’escursione in alta Pusteria, è stata localizzata e tratta in salvo grazie ai visori notturni dell’elisoccorso altoatesino.
La donna aveva lanciato l’allarme verso le ore 18.30 alla centrale d’emergenza, senza però poter indicare con precisione la sua posizione. La localizzazione del suo cellulare ha consentito di limitare le ricerche alla zona di Casies, comunque piuttosto vasta. Fortunatamente la turista, prima che si scaricasse il telefonino, è riuscita a inviare un messaggio, precisando di essere sulla Via Romana nei pressi di Dobbiaco.
L’elicottero Pelikan 2 ha sorvolato la zona con i visori notturni e ha localizzato l’escursionista su un sentiero laterale. E’ stata così tratta in salvo dagli uomini del soccorso alpino, esausta e con qualche lieve sintomo di ipotermia, ma per il resto illesa. Ai soccorsi hanno anche partecipato i vigili del fuoco della zona, i carabinieri e la polizia.
Coronavirus: in 60 a contatto con 38enne
Sotto controllo sanitario in struttura o in proprie abitazioni
21 febbraio 2020
10:20
– Sono una sessantina le persone che sarebbero entrate in contatto con il 38enne ricoverato a Codogno: per loro scatterà la quarantena. Non è ancora stato definito se i giorni sotto controllo sanitario verranno trascorsi in una struttura ad hoc o nelle proprie abitazioni.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Coronavirus: assessore, rimanete a casa
Invito agli abitanti di Castiglione d’Adda e Codogno
MILANO
21 febbraio 2020
10:58
– “Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d’Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali”: questo è l’invito dell’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, dopo i casi di Coronavirus nel lodigiano.
Percepivano reddito e lavoravano,denunce
Scoperti da Gdf. In sei nell’edilizia, 4 in ristoranti e negozi
COSENZA
21 febbraio 2020
11:27
– Intascavano il reddito di cittadinanza ma, contemporaneamente, lavoravano “in nero”. Dieci persone che prestavano la loro opera senza contratto e privi di coperture assicurative sono state scoperte e denunciate dalla Guardia di finanza di Cosenza che, svolgendo ulteriori accertamenti, ha rilevato che veniva loro erogato dall’Inps anche il reddito di cittadinanza.
I finanzieri, durante i controlli, hanno sorpreso sei percettori mentre erano impegnati in lavori di ristrutturazione e rifacimento delle facciate esterne di civili abitazioni, i cui cantieri, a Mendicino e San Giovanni in Fiore, sono risultati abusivi perché sprovvisti di autorizzazioni. I restanti quattro percettori svolgevano attività all’interno di ristoranti e negozi tra Cosenza e Rende.
A tutti i datori di lavoro verrà irrogata una sanzione mentre i dieci indebiti percettori sono stati segnalati all’Inps per la revoca del beneficio di cui avevano fruito per un importo superiore a 40 mila euro con recupero delle somme ottenute.
Pescatore disperso al largo P.Recanati
Barca alla deriva con marcia ingranata,ricerche Guardia Costiera
PORTO RECANATI (MACERATA)
21 febbraio 2020
11:37
– Personale e mezzi della Guardia costiera sono impegnati nelle ricerche di un pescatore che risulta disperso: la sua imbarcazione è stata trovata alla deriva con marcia ingranata a oltre 7 km dalla costa al largo di Porto Recanati. Dopo la segnalazione della barca vuota, la Capitaneria di porto ha inviato due motovedette, una da Civitanova Marche, l’altra da Ancona. Per le ricerche sono arrivati anche due mezzi aerei della Guardia costiera: l’aero Manta e l’elicottero Nemo, oltre al rimorchiatore Esino.
Si pensa che il pescatore, di Porto Recanati, possa essere caduto in acqua per un malore o un movimento brusco della barca, che nel frattempo è stata portata a riva.
Ravenna, sfregio su monumento partigiano
Simbolo Ss su lapide commemorativa strage nazifascista
RAVENNA
21 febbraio 2020
11:48
– Ignoti vandali la scorsa notte hanno imbrattato il monumento che ricorda la strage del 1944 del Ponte degli Allocchi in centro a Ravenna con il simbolo delle SS. Sulla lapide commemorativa delle 12 persone, perlopiù legate ad attività partigiana, uccise in rappresaglia nazifascista, è stato vergato anche un insulto, mentre ai piedi è stato lasciato il messaggio ‘Ciao Artioli’, con riferimento a Ivano Artioli, presidente della locale Anpi.
Lo sfregio arriva a pochi giorni di distanza da un episodio analogo: al cimitero di Camerlona, alle porte della città romagnola, la lapide della Brigata Cremona era sta imbrattata con una svastica, realizzata sempre con vernice spray di colore nero.
Adescato su internet, gang pesta uomo
E lo rapina nel Casertano. Intervento Cc dopo denuncia 32enne
CASERTA
21 febbraio 2020
13:08
– Tre minori di 15, 16 e 17 anni, tutti residenti a Maddaloni (Caserta), sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di aver sequestrato e rapinato un uomo di 32 anni, residente a Nocera Inferiore (Salerno), dopo averlo adescato su un sito di incontri. Una violenza in stile ‘arancia meccanica’ quella usata dai tre adolescenti nei confronti della vittima: è quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura per i Minori di Napoli e realizzate dei carabinieri della stazione di Caserta, che raccolsero nello scorso dicembre la denuncia del 32enne. Nell’ordinanza di custodia cautelare, il Gip del Tribunale per i minorenni parla di “violenza gratuita”, di “crudeltà disumana”. I fatti avvennero alla periferia di Caserta il 19 dicembre, quando il 32enne, dopo aver incontrato i suoi aguzzini conosciuti su internet, fu condotto in un luogo isolato, colpito ripetutamente con calci e pugni alla schiena e rinchiuso nel bagagliaio della sua auto;
i tre minori gli strapparono il cellulare, si impossessarono poi di una stecca da biliardo che il 32enne aveva con sé del valore di alcune centinaia di euro, di contanti e della carta Postepay con la quale, ottenuto il codice dall’uomo, effettuarono un prelievo di 520 euro presso un ufficio postale; un’operazione di cui i carabinieri sono riusciti a trovare conferma grazie alle telecamere esterne dell’ufficio postale, che hanno ripreso i tre minori.
Fratelli scomparsi, ricerche senza sosta
Dolianova, martedì i rilievi del Ris sui reperti recuperati
CAGLIARI
21 febbraio 2020
13:18
– Proseguono senza sosta le ricerche dei due fratelli calabresi scomparsi, Massimiliano e Davide Mirabello, rispettivamente di 35 e 40 anni, da qualche tempo residenti a Dolianova, nel sud Sardegna, usciti di casa il pomeriggio di domenica 9 febbraio senza fare più ritorno.
Anche oggi i carabinieri della Compagnia di Dolianova, del Nucleo investigativo del Comando provinciale, i Cacciatori di Sardegna con l’ausilio delle unità cinofile e molecolari stanno rastrellando le campagne del paese, ma non solo, in loro aiuto ci sono i militari del Nono Battaglione Sardegna e i vigili del fuoco con i sommozzatori.
Negli ultimi giorni sono stati ispezionati pozzi e laghetti, oggi si sta lavorando nell’area del campo sportivo di Dolianova, ma al momento nessuna traccia dei due fratelli. Inizieranno martedì 25 i rilievi del Ris sui reperti recuperati nel corso delle indagini: un paio di guanti, un maglione e le varie tracce di sangue.
Cc Firenze: pm, 5 anni e mezzo per Costa
Imputato per presunti abusi in confronti studentessa Usa
FIRENZE
21 febbraio 2020
13:56
– Il pubblico ministero Ornella Galeotti ha chiesto 5 anni e 6 mesi di reclusione per Pietro Costa, uno dei due ex carabinieri accusati di violenza sessuale nei confronti di due studentesse Usa.
Costa è imputato davanti al tribunale di Firenze per presunti abusi verso una delle due giovani. L’altro ex militare coinvolto nella vicenda, Marco Camuffo, è già stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione, con rito abbreviato, l’11 ottobre 2018.
Coronavirus:Spallanzani,italiano guarito
“Di fatto, è persistentemente negativo al test”
ROMA
21 febbraio 2020
14:00
– “In questi giorni decideremo se dobbiamo, come probabile, metterlo in osservazione in un’altra stanza”. Lo ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia parlando del ricercatore italiano contagiato, a margine del bollettino di oggi. A chi gli chiedeva se fosse guarito ha risposto: “Di fatto, è persistentemente negativo al test”. “Il giovane ricercatore italiano, caso confermato di covid-19, è ormai risultato persistentemente negativo ai test per la ricerca del nuovo coronavirus”, spiega il bollettino. “La coppia di cittadini cinesi provenienti da Wuhan, casi confermati di Covid – 19, continua a essere ricoverata nel nostro Istituto.
Le condizioni cliniche della coppia sono migliorate, in maniera significativa quelle del maschio”. “Il giovane studente italiano, preso in carico dal nostro Istituto circa una settimana fa, negativo ai test per la ricerca del nuovo coronavirus, continua l’osservazione. Mantiene uno stato di serenità e di buon umore ed è in contatto costante con la famiglia”.
Accesso antimafia in Comune Villa S.G.
Disposto da Prefetto Reggio Calabria su delega Ministro Interno
REGGIO CALABRIA
21 febbraio 2020
14:29
– Il prefetto di Reggio Calabria, Massimo Mariani, su delega del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha disposto l’accesso antimafia nel Comune di Villa San Giovanni.
Il prefetto Mariani ha anche nominato la Commissione che gestirà l’accesso e che si é già insediata. Ne fanno parte un dirigente della Prefettura di Reggio, Emilio Saverio Buda, che svolgerà le funzioni di presidente; un funzionario informatico della stessa Prefettura, Francesco Picone, ed il maggiore dei carabinieri Marco Vatore, Comandante del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Reggio Calabria.
Sequestro Pinna:processo ultimo rapitore
Si apre il 6 luglio a Sassari, Dda Cagliari chiude inchiesta-ter
CAGLIARI
21 febbraio 2020
14:37
– Inizierà il 6 luglio prossimo davanti alla Corte d’Assise di Sassari il processo nei confronti di Giovanni Sanna, il 52enne di Macomer, accusato dalla Procura distrettuale antimafia di concorso nel sequestro di Titti Pinna, l’allevatore di Bonorva rapito il 19 settembre 2006 e fuggito il 28 maggio 2007 dall’ovile in cui era stata rinchiuso dopo 8 mesi di durissima prigionia che lo avevano portato quasi alla morte.
Oggi il Gup del Tribunale di Cagliari, Massimo Poddighe, ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio del procuratore aggiunto della Dda, Gilberto Ganassi, nell’ambito dell’inchiesta-ter e dopo anni di indagini iniziate nel 2014 quando Sanna era già in carcere a Bancali per una rapina nell’abitazione del titolate di una catena di supermercati a Sassari. Nell’avviso di conclusione delle indagini, all’imputato – difeso dall’avvocata Desolina Farris – viene contestata la partecipazione a tutti i momenti del sequestro: dall’ideazione, all’esecuzione sino alla gestione dell’ostaggio.
Disabile espulso, scuola condannata per discriminazione
Un giudice di Milano accoglie il ricorso della famiglia, serviva piano educativo
MILANO
21 febbraio 2020
15:30
Non ha redatto per lui un “piano educativo individualizzato”, come doveva, anzi ha ridotto il numero di ore di lezione che poteva frequentare, l’ha sospeso e poi l’ha espulso per il suo comportamento. Per questi motivi il Tribunale di Milano ha condannato per “condotta discriminatoria” nei confronti di uno studente affetto da disabilità una scuola di formazione professionale, dopo il ricorso della famiglia, supportata dal ‘Centro antidiscriminazione Franco Bomprezzi di Ledha-Lega per i diritti delle persone con disabilità’.
La scuola ha “disatteso gli obblighi imposti” per legge e non ha predisposto gli “strumenti idonei (sostegno, adattamento del programma di studio) per consentire” al ragazzo “l’integrazione scolastica in condizioni di parità con gli studenti normodotati”, tenendo conto delle “caratteristiche fisiche, psichiche e sociali ed affettive dell’alunno”. Lo scrive il giudice di Milano che ha condannato per discriminazione un centro di formazione professionale che, nel gennaio dello scorso anno, ha espulso un alunno disabile per i suoi “comportamenti aggressivi e intemperanti”. Proprio in questa “omissione”, si legge nella sentenza, “si identifica la condotta discriminatoria posta in essere” dall’istituto “che, così facendo ha di fatto pregiudicato la possibilità di integrazione scolastica” dell’alunno e “da tali omissioni deriva l’illiceità anche delle ulteriori condotte pregiudizievoli addebitate come discriminatorie (riduzione del tempo scuola, sospensione ed espulsione)”. “I diritti delle persone con disabilità, in particolare quelli relativi all’inclusione scolastica, sono affermati con chiarezza dalla legge – ha commentato Alessandro Manfredi, presidente della Ledha, che ha assistito i genitori del ragazzo, assieme anche all’avvocato Barbara Legnani -. Quando questi diritti vengono violati, tuttavia, le famiglie sono spesso titubanti di fronte alla possibilità di ricorrere alle vie legali per vedere riconosciuti i diritti dei loro figli”.
Medico di base arrestato per corruzione
Spezia, sistema ‘guadagni’ con aggiornamento professionale
LA SPEZIA
21 febbraio 2020
15:16
– Falso, truffa allo Stato, corruzione, peculato e peculato d’uso: un medico di base spezzino è finito agli arresti domiciliari per aver organizzato, insieme ad altri, un sistema per guadagnare sull’aggiornamento professionale, assieme a un ‘provider’ della formazione, che a sua volta si era così conquistato una sorta di monopolio sulle attività formative pagate con fondi pubblici dell’Asl. La misura cautelare è stata eseguita questa mattina dalla Squadra Mobile della Spezia su disposizione del gip Mario De Bellis, su richiesta del sostituto procuratore Elisa Loris. Con il professionista sono indagati anche altri medici componenti della Commissione per l’aggiornamento e la formazione dei medici di medicina generale. Al medico agli arresti viene contestato anche di essersi appropriato di 150 vaccini antinfluenzali dell’Asl e di aver erogato prestazioni sanitarie utilizzando strumentazione Asl.
Google Maps adegua tracciati Ogliastra
Post Fb, “ora segnalazioni corrette per centinaia escursionisti”
NUORO
21 febbraio 2020
16:46
– Google ha aggiornato i tracciati del sistema di navigazione Maps sui sentieri impervi dell’Ogliastra, meta di centinaia di escursionisti italiani e stranieri. Ne dà notizia su Facebook il sindaco di Banuei, Salvatore Corrias, il primo a denunciare il disservizio e a mettere al bando il sistema di Google per i troppi dispersi in queste zone del centro Sardegna a causa delle errate segnalazioni dei percorsi.
Una battaglia vinta, quella contro il colosso mondiale del web.
“Thank you, Mr. Google – scrive il sindaco sui social – Ricordate le nostre segnalazioni a Google relative all’inesattezza delle sue mappe? Crediamo di sì, vuoi per il tam-tam, vuoi perché da Mountain View, come già annunciammo, ci scrissero di esser pronti a porre rimedio agli errori. Bene, abbiamo provato sul campo l’adeguatezza delle nuove indicazioni della grande macchina mondiale e abbiamo trovato, con essa, verso Goloritzè e Cala Luna, la giusta via. A voi non resta che venire a trovarci”.
Droga minori,70 cessioni in 2 settimane
(v. “Droga: spaccio davanti a bambini…”
GROTTAGLIE (TARANTO)
21 febbraio 2020
17:14
– I “Giardini Colombo” di Grottaglie erano diventati la base per lo spaccio di droga di tre giovani pregiudicati, arrestati oggi dalla Polizia, che cedevano le sostanze stupefacenti soprattutto a minorenni. In due settimane d’indagine sono state documentate circa 70 cessioni di droga. Gli agenti hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere a Luigi Venza, di 24 anni, che risponde anche di evasione ed era già detenuto per altro, e un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari a Enrico Daversa, di 23 anni, e Giuseppe Annicchiarico, di 26, tutti accusati di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Alassio, tassa volontaria anti ludopatia
Per operatori che hanno slot, in arrivo 15mila euro
ALASSIO
21 febbraio 2020
17:29
– La creazione di uno sportello d’ascolto e di accoglienza per prevenire il gioco compulsivo e una collaborazione con l’amministrazione comunale attraverso l’istituzione del “contributo per il contrato alle ludopatie”.
Il “contributo” è una tassa volontaria che gli esercenti uniranno al contributo messo a disposizione dal Comune per frenare le ludopatie. E’ l’impegno degli operatori del settore giochi che gestiscono slot machine inserito in un regolamento del Comune di Alassio. E’ il primo di questo tenore in Italia.
Si tratta del primo regolamento I titolari di sale giochi, agenzie scommesse, sale vlt ed esercizi commerciali in cui sono installati apparecchi da gioco verseranno al Comune di Alassio un contributo annuo. Per il 2020, l’accordo degli operatori con il Comune prevede un contributo di 15 mila euro. Il fondo finanzierà lo ‘sportello’ diretto da uno psicologo. Il contrasto al gioco compulsivo prevede anche corsi di formazione per gli addetti del settore gioco.
Coronavirus: caso sospetto, bimbo 3 anni
Da ospedale di Cava verrà trasferito al Cotugno di Napoli
NAPOLI
21 febbraio 2020
17:35
– All’ospedale di Cava de’ Tirreni (Salerno) è stato attivato il protocollo per un presunto caso di coronavirus. Il paziente è un bimbo, pare di tre anni, che è arrivato al “Santa Maria Incoronata dell’Olmo” con febbre molto alta.
Dovrà essere trasportato all’ospedale “Cotugno”, struttura specializzata in malattia infettive e struttura di riferimento in Campania per questi casi. Il trasferimento avverrà con un’ambulanza ad alto contenimento dell’associazione Humanitas di Salerno.
Coronavirus: 2 casi in Veneto
Zaia, attendiamo seconde analisi dallo Spallanzani
PADOVA
21 febbraio 2020
18:21
– Altri due casi di coronavirus in Italia dopo i 6 in Lombardia: si tratta di due cittadini veneti che ai primi esami sono risultati positivi. I due sono già stati isolati in ospedale e si attendono ora gli esiti di un secondo test a cui sono stati sottoposti. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è già sentito con il commissario per l’emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli. “Ora stiamo attendendo le seconde analisi dall’istituto Spallanzani” dice Zaia.
Bimba morta,confermata infezione polmoni
Previsti ulteriori esami. Esito entro 60 giorni
AOSTA
21 febbraio 2020
18:43
– Era affetta da una infezione polmonare Valentina Chapellu, la bambina di 17 mesi morta il 17 febbraio all’Ospedale Regina Margherita di Torino, dove era giunta in condizioni disperate, dopo essere stata visitata e dimessa per quattro volte dall’ospedale Beauregard di Aosta. E’ quanto ha confermato oggi l’autopsia disposta dal pm di Aosta Francesco Pizzato ed eseguita a Torino all’anatomopatologo Giovanni Botta. Per comprendere la causa di tale infezione e del decesso il perito nominato dalla procura svolgerà, entro 60 giorni, esami di laboratorio e istologici più approfonditi, sulla base dei prelievi. Sono quattro i pediatri dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta, che tra gennaio e febbraio l’hanno visitata, indagati per omicidio colposo: Marco Aicardi, Catherine Bertone, Adriana Bobbio e Manuela Ciocchini.
Interdittiva antimafia per società Lecco
Provvedimento riguarda gestione hotel, ristorante e case
LECCO
21 febbraio 2020
19:58
– Sette attività con sede nel Lecchese sono state colpite da interdittive antimafia del prefetto di Lecco, nell’arco degli ultimi dieci mesi. L’ultima in ordine di tempo è stata eseguita oggi “a tutela dell’economia legale contro ogni tentativo di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e produttivo della provincia di Lecco”, come si legge nella nota stampa della Prefettura. Il provvedimento interdittivo riguarda la società Lungolago Srls, con sede a Lecco, che gestisce tre attività: l’Hotel Lungolago, il ristorante ‘Tabula Rosa’ e case e appartamenti per vacanze sparsi in vari punti della città.
Si tratta di un provvedimento adottato dopo l’approfondita istruttoria svolta dal Gruppo interforze antimafia, del quale fanno parte Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di finanza e Direzione investigativa antimafia.

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Cc Firenze: Costa,condanna 5 anni 6 mesi
È uno dei due accusati di violenza su studentesse americane
FIRENZE
21 febbraio 2020
20:38
– Il tribunale di Firenze ha condannato a 5 anni e 6 mesi l’ex carabiniere Pietro Costa, uno dei due militari accusati di violenza sessuale per aver abusato di due studentesse americane nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2017 nel capoluogo toscano dopo averle riaccompagnate a casa dalla discoteca con l’auto di servizio. Costa era imputato nel processo per presunti abusi verso una delle due giovani. Il collega di pattuglia, l’ex appuntato Marco Camuffo, era già stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione in rito abbreviato l’11 ottobre 2018. Pietro Costa, presente in aula tutta l’udienza, si è allontanato prima della lettura della sentenza. I giudici lo hanno condannato anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e al risarcimento dei danni alle parti civili.
Famiglie migranti incontrano vescovi
Bimbi donano loro lavoro, mani su mare in tempesta e frasi pace
BARI
21 febbraio 2020
20:42
– Mani in cartoncino che emergono da un mare di cartapesta in tempesta e su ognuna un messaggio di pace e poi un quadro che raffigura i compagni di viaggio che non ce l’hanno fatta. Sono i doni che dieci bambini di Nigeria, Siria, Iraq e Tunisia, ospiti dello Sprar di Bitonto e del Cara di Bari-Palese, hanno consegnato a monsignor Fahim Awad Hanna Botros, vescovo di Minya (Egitto) e al card. Juan José Omella y Omella, vescovo di Barcellona (Spagna). Le mani sul mare in tempesta le hanno realizzate i bambini con l’aiuto degli educatori della struttura di accoglienza e le hanno consegnate ai due vescovi nella Basilica dei Santi Medici di Bitonto, durante uno dei 33 incontri organizzati in altrettante parrocchie della diocesi in occasione del meeting dei vescovi del Mediterraneo in corso a Bari, che culminerà domenica con la messa di Papa Francesco. Il quadro, invece, dipinto da due rifugiati siriani, raffigura alcuni compagni migranti annegati nel Mediterraneo durante il viaggio dalla Libia in Italia.
Coronavirus: un morto in Veneto
Aveva 78 anni, era ricoverato all’ospedale di Schiavonia
22 febbraio 2020
00:09
edale di Schiavonia uno dei due pazienti di Vo’ Euganeo (Padova) positivi al coronavirus. Si chiamava Adriano Trevisan, aveva 78 anni, ed era un ex titolare di una piccola impresa edile in pensione. L’uomo, ricoverato già da una decina di giorni per precedenti patologie, è morto prima di poter essere trasferito all’ospedale di Padova, come era stato deciso dopo la conferma dell’infezione.
Bimbo cade da carro carnevale e muore
Portato in ospedale non c’è stato nulla da fare
SCIACCA (AGRIGENTO)
22 febbraio 2020
00:11
– Un bambino di 4 anni è morto questa sera cadendo da uno dei carri allegorici che sfilavano per le vie di Sciacca (Ag) uno dei comuni siciliani dove questa ricorrenza è più sentita. La manifestazione è stata annullata. Secondo una prima ricostruzione il bimbo è stato messo sul carro che era fermo ma appena il trattorista si è messo in movimento il bambino è caduto per terra sbattendo la testa. E’ stato subito portato in ospedale ma non c’è stato nulla da fare.
Coronavirus: Oms, finestra si restringe
‘Possiamo farcela, ma comunità internazionale si impegni di più’
GINEVRA
21 febbraio 2020
17:23
– La “finestra” per contenere l’epidemia di coronavirus si sta “restringendo”. E’ l’avvertimento del capo dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus da Ginevra. “Per questo abbiamo invitato la comunità internazionale ad agire rapidamente, anche in termini di finanziamenti, ma non è quello che stiamo vedendo”, ha detto Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo comunque che l’epidemia può essere ancora contenuta.
Pertini: Toti, è pezzo storia condivisa
A 30 anni morte, ha umanizzato grande ideale in gesti semplici
SAVONA
20 febbraio 2020
14:04
– Sandro Pertini “indubbiamente è un pezzo di storia condivisa, un uomo che ha rappresentato una delle grandi culture a cui dobbiamo la Repubblica in cui oggi viviamo. Ricordare la nostra storia ci aiuta a costruire il nostro futuro”. Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti all’evento ‘Il giovane Pertini – Pertini e i giovani’, nei giorni del 30° anniversario della scomparsa del presidente. “I giovani non hanno bisogno di sermoni ma di esempi, diceva Pertini – ha aggiunto -. È sempre difficile parlare di un uomo che è diventato un ideale, si tende a disumanizzarlo e identificarlo con le idee, si rischia di non coglierne il valore umano. La grandezza di Sandro Pertini, però, non ha bisogno di tante parole per essere sottolineata: il suo più grande merito è stato proprio quello di umanizzare il grande ideale che incarnava in gesti semplici, sempre coniugati a pensiero profondo, un aspetto che ha segnato e ha avuto un significato particolare nella sua vita e nella sua presidenza della Repubblica”.
Boccassini, Scarantino? Solo sciocchezze
“Io e il collega Sajeva lo mettemmo per iscritto”
CALTANISSETTA
20 febbraio 2020
12:48
– “Io e il collega Saieva facemmo una relazione in cui scrivevamo che man mano che si facevano gli interrogatori c’era la prova regina, inconfutabile, che Scarantino stava dicendo sciocchezze e quindi si doveva correre subito ai ripari per evitare cose che nel tempo avrebbero pregiudicato le indagini”. L’ha detto l’ex procuratore aggiunto di Milano Ilda Boccassini al processo sul depistaggio nella strage di via D’Amelio parlando del falso pentito Vincenzo Scarantino che accusò una serie di persone condannate ingiustamente. “Gli altri colleghi – ha aggiunto – erano propensi a dire da subito ‘bene, Scarantino sta collaborando’.
Per me c’erano delle perplessità. Tant’è che dissi di concentrare gli interrogatori ad agosto e che non sarei andata in ferie. La risposta di Tinebra fu: ‘ti sei sacrificata tanto, ora te ne vai in ferie’, tant’è che tornai a settembre. Essere tenuta fuori dai giochi era la prassi”.
Scampia,al via demolizione Vele “Gomorra
A Napoli parte progetto restyling in area spaccio e clan
NAPOLI
20 febbraio 2020
11:51
– È ufficialmente iniziata alle ore 11.17 la demolizione della prima delle ultime quattro Vele di Scampia. In una area di Napoli per anni simbolo di degrado, spaccio di droga, camorra ma anche lotta dei cittadini per ottenere il riconoscimento dei loro diritti, parte così il progetto Re-Start Scampia che prevede, nella prima fase, l’abbattimento delle Vele A, C, D e la rigenerazione della Vela B. L’obiettivo è quello di trasformare la ‘Scampia di Gomorra’ in una periferia a misura dei cittadini. La demolizione della Vela A, nota anche come Vela Verde, sta avvenendo mediante degli escavatori, allestiti con una pinza oleodinamica. La Vela A è alta 45 metri; 50mila i metri cubi da demolire e 1800 i mq di area coperta.
L’intervento di demolizione durerà 40 giorni.
Realizzate negli anni ’80, su progetto di Franz di Salvo, il complesso delle Vele era originariamente composto da 7 edifici , collocati su due lotti diversi: il lotto L, che ne accoglieva tre, e il lotto M, sul quale ne furono realizzati quattro.
Influenza: Iss, contagi in calo
Aumentano i casi gravi, sono 118 tra cui 24 persone decedute
20 febbraio 2020
10:52
– Continua a diminuire il numero di contagi causati dai virus influenzali, mentre sale quello dei casi gravi (118 persone) e dei decessi (24 casi). Sono stati 656.000 gli italiani costretti a letto dall’influenza la scorsa settimana, per un totale, da metà ottobre a oggi, di circa 5.632.000 casi. Ad aggiornare le stime è il bollettino di sorveglianza epidemiologica Influnet, a cura dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Dopo aver raggiunto il picco tra fine gennaio e inizio febbraio, con 12,8 casi per mille assistiti, il livello di incidenza dell’influenza stagionale, nella settimana dal 10 al 16 febbraio è stato di intensità media, con 11 casi per mille assistiti.
Lombardia, Marche, Abruzzo e Basilicata le regioni maggiormente colpite. Intanto continuano a salire i casi gravi, che hanno portato a complicanze e a un ricovero in terapia intensiva.
Secondo il bollettino Flunews da inizio stagione ne sono stati segnalati 118, di cui 24 deceduti.
Laika riattacca murales Zaky, non ci ridurranno al silenzio
Torna l’abbraccio con Regeni, con la scritta ‘Free Patrick’
19 febbraio 2020
17:02
– Nella notte del 18 febbraio la street artist Laika è tornata sul muro che circonda Villa Ada, a Roma, a pochi passi dall’ambasciata d’Egitto, per un “atto secondo” della sua opera sull’abbraccio fra Giulio Regeni e Zaky, lo studente ancora trattenuto in carcere in Egitto, che era stata rimossa da “mano ignota”.
“Dopo la rimozione, in tanti mi hanno chiesto di riattaccare l’opera – spiega l’artista – ma il bello della strada è proprio questo: le opere diventano organismi viventi in continua evoluzione e, come tali, possono cambiare”. E così è stato.
Laika ha voluto rappresentare il momento esatto dello strappo del poster ad opera del misterioso “qualcuno”: ma dietro l’immagine non c’è un vuoto, ma un mare di persone che fa sentire la propria voce per la liberazione di Patrick. “Ci siamo tutti noi”, precisa.
Nella nuova opera, infatti, si vede un’ombra la cui mano strappa l’abbraccio di Regeni e Zaky e ci trova sotto l’immagine di un gruppo di persone, capeggiato dalla poster-artist con maschera e caschetto rosso d’ordinanza, con in mano tanti cartelli gialli con su scritto “Free Patrick”. “Ho voluto far capire che nessuno può ridurci al silenzio, che si può strappare un disegno – sottolinea – ma che dietro ad esso ci sarà sempre qualcuno pronto a gridare a gran voce. Tutto sommato l’anonimo che ha rimosso il poster ha fatto un favore e tutti: ha dimostrato che insieme possiamo cambiare le cose”.
Migranti: Ocean Viking ne salva altri 92
‘Su un gommone anche donne e bambini, estremamente deboli’
19 febbraio 2020
15:29
– Nella terza operazione di salvataggio in meno di 48 ore, la Ocean Viking ha soccorso altri 92 migranti “in condizioni difficili”. “Molte delle persone – fa sapere Sos Mediterranee – inclusi donne e bambini, erano estremamente deboli ed in uno stato di angoscia quando sono stati raggiunti su un gommone vicino alla piattaforma petrolifera di Sabratha”.
Ora sono 274 i soccorsi a bordo della nave umanitaria di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere.
Abusata a 10 anni da branco minorenni
Avrebbero fatto video con telefonini. Indagini della polizia
NAPOLI
19 febbraio 2020
11:56
– Accerchiata da un gruppo di sei ragazzini, costretta a seguirli in uno scantinato e qui abusata a turno dai minori. È la terribile storia della quale sarebbe stata vittima una bambina di soli 10 anni secondo quanto denunciato dalla piccola e dai suoi genitori al commissariato di polizia del Napoletano, che ora coordina le indagini insieme alla Procura presso il tribunale dei minori.
La vicenda è raccontata oggi dal quotidiano Metropolis.
Gli abusi denunciati dalla giovanissima vittima sarebbero due, il primo avvenuto lo scorso agosto in un popolare rione della provincia, il secondo a dicembre. In entrambi i casi la ragazzina, rimasta da sola in strada, sarebbe stata avvicinata dai ragazzini di età compresa tra gli 11 e i 14 anni e costretta a seguirla in uno scantinato abbandonato della zona e qui violentata: atti ripresi da video fatte con i telefonini.
La vicenda è al vaglio degli inquirenti, che si sono avvalsi anche degli esami medici a cui è stata sottoposta la bambina.
Coronavirus: nuovo positivi, a Cremona
Si tratterebbe di un paziente ricoverato da giorni in ospedale
22 febbraio 2020
01:35
– Un nuovo caso di positività al coronavirus è stato registrato in Lombardia. E’ il 16/mo nella Regione e il 18/mo accertato in tutta Italia, compreso il 78enne morto ieri sera in Veneto. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, il nuovo positivo al virus è un paziente ricoverato da qualche giorno all’ospedale di Cremona.
Medico assenteista,sequestro 70mila euro
Indagine Gdf di Catanzaro,in tre anni accumulate 47 settimane
CATANZARO
21 febbraio 2020
10:01
– In tre anni avrebbe accumulato 47 settimane di assenza ingiustificata ma regolarmente retribuite. La Guardia di finanza di Catanzaro ha sequestrato preventivamente oltre 70 mila euro ad un medico dell’Azienda ospedaliera Pugliese Ciaccio di Catanzaro indagato per abuso d’ufficio.
Il medico, che ha ricoperto l’incarico di direttore di struttura semplice prima di diventare direttore di struttura complessa dello stesso nosocomio, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura di Catanzaro, pur presentandosi regolarmente in servizio, svolgeva quasi sempre il proprio orario di lavoro in misura inferiore all’obbligo, allontanandosi senza alcuna giustificazione e senza completare l’orario previsto da contratto in 38 ore settimanali. Con tale condotta sarebbe arrivato ad accumulare 1.804 ore di assenza ingiustificata. Il sequestro ai fini della confisca della somma è stato eseguito su conti correnti del professionista e ha riguardato gli stipendi incassati nel periodo.
Test positivi in ospedale Schiavonia
E’ il nosocomio dove c’è stato primo decesso italiano
PADOVA
22 febbraio 2020
02:41
– Vi sarebbero alcuni test positivi tra i tamponi già effettuati all’interno dell’ospedale di Schiavonia (Padova), dove è deceduto Adriano Trevisan, prima vittima italiana del virus.
La certezza della positività, in un campione non piccolo di pazienti, si potrà tuttavia avere solo in giornata dalle fonti sanitarie della Regione. Nell’ospedale è previsto siano sottoposti ai test circa 600 persone.

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Scalo d’emergenza sul volo Roma-New York per un passeggero ‘indisciplinato’
Il comandante di un volo Alitalia si è diretto verso il primo aeroporto, l’uomo che ha creato problemi a bordo è stato arrestato (2)
17 Febbraio 2020 08:35
Un volo Alitalia diretto da Roma a New York è stato costretto ad un atterraggio fuori programma nello scalo londinese di Heathrow, a causa di problemi creati a bordo da un passeggero ‘indisciplinato’. Non appena atterrato la polizia britannica ha arrestato l’uomo ed il volo ha ripreso la sua rotta per gli Stati Uniti. Lo si apprende dai media britannici.
Il volo era decollato da Roma alle 10.37 di ieri mattina e sarebbe dovuto atterrare a New York alle 14.25, ma intorno alle 11.30, mentre l’aereo sorvolava la Francia, a bordo è stata dichiarata un’emergenza di carattere generale ed il pilota ha deviato verso l’aeroporto londinese di Heathrow.
Fonti della compagnia fanno sapere che, a causa di un passeggero indisciplinato (unruly passenger) a bordo del volo AZ 608 Roma-New York, il Comandante, come previsto dagli standard di sicurezza in questi casi, ha scelto cautelativamente di dirigersi verso il primo aeroporto utile lungo la rotta, Londra Heathrow. L’atterraggio a Londra è avvenuto regolarmente e il passeggero è stato fatto sbarcare dall’aereo che è poi ripartito dall’aeroporto di Heathrow alla volta di New York.
Video rapper assalto furgone,stop dai Cc
Con lui anche neomelodico, usate pistole finte e passamontagna
BARI
17 febbraio 2020
09:55
– Un cantante neomelodico e un rapper stavano girando senza autorizzazione, in un’area non trafficata alla periferia di Bari, un videoclip musicale in cui veniva simulato l’assalto a un furgone portavalori, con tanto di pistole finte e passamontagna, quando sono arrivati i carabinieri e hanno bloccato le riprese. I carabinieri si sono trovati di fronte a un furgone affiancato da due auto e due moto. Tutt’intorno c’erano 15 persone e il regista del video che sarebbe stato pubblicato su Youtube. In un’auto i militari hanno trovato anche tre pistole giocattolo prive di tappo rosso, e un drone per le riprese. Tutti i veicoli e il materiale per il video sono stati sequestrati, e dell’accaduto è stata informata l’autorità giudiziaria. L’ipotesi di reato è istigazione a commettere un delitto.
Molesta 20enne sul treno, arrestato
E’ un senza fissa dimora con precedenti
BARLETTA (BAT)
17 febbraio 2020
10:14
– Avrebbe molestato una 20enne a bordo di un treno. Per questo un uomo è stato arrestato a Barletta con l’accusa di violenza sessuale. Si tratta di un senza fissa dimora, con precedenti. L’uomo, di nazionalità marocchina, aveva anche violato l’ordine di allontanarsi dall’Italia, che gli era stato imposto dal questore di Bari a ottobre del 2019. La giovane vittima ha denunciato l’accaduto alla polizia ferroviaria che ha avviato le indagini per identificare il responsabile dell’aggressione. L’uomo è stato rintracciato sul lungomare di Barletta, in compagnia di altri connazionali, dove è stato arrestato e portato in carcere.
GdF scopre ditta con operai solo in nero
Ispettorato di Como sospende l’attività, diffida per il titolare
COMO
17 febbraio 2020
10:14
– La Guardia di Finanza di Menaggio (Como) ha scoperto in un cantiere edile nel Comune di Alta Valle Intelvi cinque operai impegnati nella ristrutturazione di un’abitazione, tutti sprovvisti di contratto di lavoro e di copertura assicurativa e previdenziale. Gli operai lavoravano per conto di un’impresa edile gestita da un cittadino bulgaro e, dalle loro dichiarazioni e dagli accertamenti svolti, è risultato che l’intero staff dell’impresa lavorava in nero. La Finanza ha diffidato il titolare dell’impresa a regolarizzare le posizioni contrattuali dei dipendenti, contestando violazioni per un importo di 1.800 euro per ogni singolo lavoratore, mentre l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como ha provveduto all’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale comminando, al datore di lavoro, un’ulteriore sanzione amministrativa di 2.000 euro.
Trovato morto accoltellato in campagna
Allarme dato da passante. Indagano carabinieri
PORTO SANT’ELPIDIO (FERMO)
17 febbraio 2020
10:51
– Il corpo di un uomo di circa 30 anni, con profondi segni di arma da taglio sulla schiena, è stato trovato stamane in via Strada Pescolla a Porto Sant’Elpidio, in una zona di campagna. A lanciare l’allarme all’alba è stato un passante. Sul luogo sono arrivati il 118 e i carabinieri, che indagano per omicidio. Non è ancora chiaro se l’uomo, che è stato identificato, sia stato ucciso sul luogo del ritrovamento o se il suo corpo sia stato abbandonato lì. La via è stata chiusa per delimitare la zona e permettere gli accertamenti di polizia scientifica.
In urto scoppia airbag, morto neonato
Era in ovetto messo sul sedile del passeggero anteriore
PISA
17 febbraio 2020
11:09
– E’ morto a Pisa un neonato che avrebbe compiuto 2 mesi proprio oggi a causa delle gravi ferite riportate in un incidente stradale ieri pomeriggio. Il bimbo viaggiava nell’auto dei familiari coinvolta in un tamponamento fra almeno tre vetture. La polizia municipale sta facendo gli accertamenti ma secondo una ricostruzione a determinare le gravi ferite al bimbo sarebbe stato lo scoppio dell’airbag esploso nell’urto. Il piccolo era nell’ovetto messo sul sedile del passeggero anteriore ed è stato investito dalla deflagrazione.
Il bambino è morto in ospedale. Sempre secondo le ricostruzioni il padre guidava, mentre la madre con un altro figlio erano entrambi seduti dietro. Sempre secondo i vigili urbani quando c’è stato il tamponamento è scoppiato l’airbag che ha investito il neonato causandogli un trauma cranico e toracico gravissimi.
In ospedale i medici hanno tentato di salvargli la vita ma non c’è stato niente da fare ed è morto verso le 22.30. La famiglia è originaria dell’Albania ma da tempo abita nel Pisano.
Ottiene fondi pubblici con fatture false
Gdf denuncia 2 persone e sequestra immobile e contanti
ASSISI (PERUGIA)
17 febbraio 2020
11:10
– Circa 270 mila euro di finanziamenti pubblici ottenuti “indebitamente” attraverso l’uso di fatture false – ritengono gli investigatori – da un’azienda agricola sono stati individuati dalla Guardia di Finanza di Assisi che ha denunciato a piede libero il titolare dell’attività e un presunto complice. Sequestrati inoltre denaro e un immobile per un valore di circa 200 mila euro.
La Regione ha poi revocato il contributo concesso all’azienda agricola e intrapreso la procedura necessaria affinché l’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) recuperi le somme indebitamente erogate.
In base all’indagine della Guardia di Finanza l’azienda agricola dopo avere realizzato un mulino, una “fattoria didattica” e diversi impianti fotovoltaici, ha utilizzato le fatture false, emesse da un soggetto “compiacente” che non aveva mai partecipato alla costruzione delle opere, per “gonfiare” i costi di costruzione e ottenere “indebitamente” i finanziamenti pubblici.
Uccide l’anziana madre, arrestato
Picchia la madre e la uccide, arrestato a Bologna
BOLOGNA
17 febbraio 2020
11:14
FEB – Un sessantenne è stato arrestato a Bologna con l’accusa di avere picchiato e accoltellato a morte l’anziana madre, nell’appartamento di edilizia popolare in via Nullo, periferia, dove entrambi abitavano. Il fatto è successo nel primo pomeriggio di ieri e la donna, 86 anni, inizialmente ricoverata in ospedale con vari lividi e una ferita da arma da taglio all’addome, è deceduta durante la notte.
Il figlio, che la Polizia aveva arrestato in flagranza per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia, risponde ora di omicidio. L’uomo è accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale per avere aggredito con il coltello da cucina gli agenti, che per immobilizzarlo erano stati costretti a usare lo spray al peperoncino in dotazione. A chiamare il 113 erano stati i vicini di casa, che avevano sentito urla e rumori provenienti dalla casa dove i litigi tra madre e figlio pare fossero molto frequenti.
Anziano morto, fermata la convivente
Cadavere era stato abbandonato vicino ospedale Benevento
BENEVENTO
17 febbraio 2020
11:23
– Risolto il giallo della morte di un anziano abbandonato l’altra notte lungo la strada nei pressi dell’ospedale civile di Benevento. Con l’ausilio delle immagini di un impianto di videosorveglianza presente in zona, gli uomini della Squadra Mobile di Benevento sono riusciti a identificare il cadavere, che al momento del ritrovamento indossava un pigiama ed era avvolto in una coperta, rinvenuto da alcuni giovani passanti: si tratta di Mario Rocco Castellano, 84 anni, di Grottaminarda (Avellino). Le indagini, coordinate dalla Procura Benevento retta da Aldo Policastro, hanno anche portato al fermo di una donna di 64 anni di Gioi, in provincia di Salerno, che da dodici anni accudiva l’uomo ed era sua convivente. La donna è stata sottoposta al fermo di polizia giudiziaria in quanto indiziata del delitto per abbandono di persone minori o incapaci seguito da morte. Ha confessato nel corso dell’interrogatorio che l’uomo è morto in casa per cause naturali a Grottaminarda nel pomeriggio di sabato.
Picchia la madre e l’uccide, arrestato a Bologna
Ricoverata in ospedale, la donna di 86 anni è morta nella notte
Picchia la madre e l’uccide, arrestato a Bologna
Ricoverata in ospedale, la donna di 86 anni è morta nella notte
17 febbraio 2020
15:09
Un sessantenne è stato arrestato a Bologna con l’accusa di avere picchiato e accoltellato a morte l’anziana madre, nell’appartamento di edilizia popolare in via Nullo, periferia, dove entrambi abitavano.
Il fatto è successo nel primo pomeriggio di ieri e la donna, 86 anni, inizialmente ricoverata in ospedale con vari lividi e una ferita da arma da taglio all’addome, è deceduta durante la notte.
Il figlio, che la Polizia aveva arrestato in flagranza per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia, risponde ora di omicidio. L’uomo è accusato anche di resistenza a pubblico ufficiale per avere aggredito con il coltello da cucina gli agenti, che per immobilizzarlo erano stati costretti a usare lo spray al peperoncino in dotazione.
A chiamare il 113 erano stati i vicini di casa, che avevano sentito urla e rumori provenienti dalla casa dove i litigi tra madre e figlio pare fossero molto frequenti.
PopBari:sit-in azionisti durante Riesame
‘Responsabilità emergano totalmente, vogliamo giustizia’
BARI
17 febbraio 2020
11:26
– Un gruppo di azionisti e risparmiatori della Banca Popolare di Bari riunitosi in un Comitato indipendente azionisti, sta manifestando davanti al Palazzo di Giustizia di Bari mentre, all’interno, sono in corso le udienze dinanzi al Tribunale del Riesame per la revoca, chiesta dai difensori, degli arresti di Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio rispettivamente ex presidente ed ex co-direttore dell’istituto di credito, e di Elia Circelli, responsabile bilancio della banca. Gli indagati rispondono, a vario titolo, di falso in bilancio, falso in prospetto e ostacolo alla vigilanza. Sono stati posti agli arresti domiciliari il 31 gennaio scorso su disposizione nella magistratura barese nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione della banca nell’ultimo decennio fino al commissariamento, il 13 dicembre 2019, con un buco di circa 2 miliardi di euro.
All’esterno del Tribunale c’è una delegazione di una cinquantina dei circa 800 aderenti al Comitato.
Soldi e salsicce a Cc per evitare multa
Per istigazione a corruzione. A militari ha dato anche liquore
CERIGNOLA (FOGGIA)
17 febbraio 2020
11:28
– Per evitare una multa da 180 euro, ha offerto ai carabinieri 50 euro, tre pezzi di salsiccia e tre bottiglie di liquore. Per questo un cittadino bulgaro di 47 anni è stato arrestato a Cerignola con l’accusa di istigazione alla corruzione. L’uomo è stato fermato durante un controllo: non indossava la cintura di sicurezza e la sua auto aveva alcuni problemi legati alla sicurezza del veicolo. Così i militari hanno elevato due sanzioni amministrative per un importo di circa 180 euro. Mentre uno dei due carabinieri stava compilando il verbale, il 47enne ha messo nelle mani dell’altro una banconota da 50 euro e subito dopo ha preso una busta con le salsicce e le bottiglie di liquore di produzione bulgara, offrendole ai militari per evitare la multa.
Papa a Bari con casula ‘made in Puglia’
Anche gli altri vescovi del Mediterraneo, per Messa del 23/2
BARI
17 febbraio 2020
11:42
– Saranno realizzate dall’azienda di Corato (Bari) ‘Tangari Made in Italy’ la mitra e la casula che Papa Francesco indosserà a Bari il 23 febbraio per la celebrazione della Messa che concluderà l’incontro ‘Mediterraneo Frontiera di Pace’, l’evento promosso dalla Cei che partirà il 19 febbraio. Lo comunica l’azienda sottolineando che “abbiamo ricercato un tessuto semplice in linea con lo stile essenziale del Pontefice”.
L’azienda coratina ha avuto anche l’incarico di realizzare le casule e le stole per tutti i vescovi, sacerdoti e diaconi che parteciperanno alla celebrazione. “Il nostro ufficio stilistico – spiega Paolo Tangari, amministratore della ‘Tangari Made in Italy’ – ha dovuto ricercare un tessuto che fosse in linea con lo stile semplice ed elegante di Papa Francesco. Una volta individuato un filato con queste caratteristiche (composto principalmente da lana e seta) è stato effettuato un bagno di colore per ottenere la stessa tonalità delle casule dei concelebranti”.
Torna dalla Cina e chiude il negozio per 15 giorni
A Foggia cartello su negozio, ‘Per la tranquillità di tutti’
FOGGIA
17 febbraio 2020
12:43
Un sarto cinese che lavora a Foggia, da poco rientrato dalla Cina, ha scelto di chiudere l’attività commerciale per 15 giorni, “per maggiore tranquillità di tutti”. Con un cartello sulla saracinesca del suo negozio ha avvisato la clientela: “Sono rientrato in Italia giorno 6/02/2020 ma per maggiore tranquillità di tutti riapro giorno 21/02/2020. (Dopo 15 giorni di permanenza in casa) A presto!”.
E’ questo il messaggio che Tong ha fatto trovare ai clienti del suo ‘Promo moda Lisa Sartoria’, dopo essere rientrato in Italia dalla Cina dove ha trascorso due settimane per i festeggiamenti del capodanno.
Il periodo di quarantena volontaria suggerito dai protocolli di prevenzione, per chi rientra da zone a rischio e in assenza di sintomi, è di 14 giorni.
Due turisti francesi danneggiano 12 auto
Entrambi di 24 anni sono stati denunciati dai carabinieri
PALERMO
17 febbraio 2020
12:26
– Due giovani turisti francesi di 24 anni sono stati denunciati dai carabinieri per avere danneggiato 12 auto parcheggiate nella zona del mercato della Vucciria a Palermo. I due poi sono entrati in una struttura ricettiva in via Materassai. Erano ubriachi. I militari li hanno rintracciati grazie all’aiuto di alcuni testimoni. STAI LEGGENDO:

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Fisco: evasione, Gdf sequestra 2,2 mln
Non si trova contabilità utile, macchinari ceduti a un parente
FIRENZE
17 febbraio 2020
12:38
– La guardia di finanza di Firenze sta eseguendo contro un’imprenditrice originaria della Cina ma con attività nel comune di Figline-Incisa Valdarno (Firenze), un decreto di sequestro preventivo per equivalente per un valore pari a 2.266.000 euro, emesso dal gip su richiesta del pm Fabio Di Vizio per evasione fiscale e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. I finanzieri hanno condotto una verifica fiscale, relativa a più annualità fiscali nei confronti della ditta della cinese, attiva nella concia del cuoio e della pelle. Nonostante non sia stata esibita contabilità e documentazione utile al controllo, i militari hanno ricostruito il giro d’affari individuando un’evasione fiscale di oltre 2 milioni di euro. E’ stata anche accertata la cessione dei macchinari utilizzati per la lavorazione delle pelli – prontamente sequestrati – a una società riconducibile a un parente stretto dell’imprenditrice, anch’egli operante nello stesso settore.
Fratelli scomparsi, sigilli auto vicino
Accertamenti su vettura,riprese anche ricerche attorno Dolianova
CAGLIARI
17 febbraio 2020
12:55
– Proseguono serrate le indagini dei carabinieri sulla scomparsa dei due fratelli calabresi Massimiliano e Davide Mirabello, di 35 e 40 anni, da qualche tempo residenti a Dolianova (Cagliari), usciti di casa domenica 9 febbraio senza fare più ritorno. Nell’ambito dell’inchiesta della Procura che ha aperto un fascicolo per duplice omicidio, i militari dell’Arma hanno sequestrato l’auto di un allevatore vicino di casa dei due fratelli, con il quale nei mesi scorsi ci sarebbero stati attriti e dissapori. Nelle prossime ore saranno eseguiti tutti gli accertamenti sulla vettura.
Sabato scorso la prima svolta nelle indagini con la conferma che appartengono ai due scomparsi le tracce di sangue trovate lungo la strada in cui era stata bruciata la Volkswagen Polo a bordo della quale i due si erano allontanati
Maschere anti virus esaurite a Genova
Farmacisti, cinesi le mandano a casa italiani per viaggiare
GENOVA
17 febbraio 2020
13:00
– “Le mascherine con le valvole e più filtri sono esaurite in tutte le farmacie di Genova, così come i gel alcolici per la disinfezione delle mani, mentre le mascherine monouso senza valvole, che servono a poco per prevenire il contagio dal coronavirus, in alcune farmacie si riescono ancora a trovare”. Così il vice presidente di Federfarma Genova Giuseppe Castello stamani fa il punto sulla situazione delle mascherine sanitarie andate a ruba nell’ultime settimane a Genova per prevenire il rischio contagio da coronavirus.
In numerose farmacie non sono più disponibili. “Sono in prevalenza italiani gli acquirenti, che magari devono viaggiare in aereo, in treno o all’estero in luoghi affollati – commenta una farmacista di via Assarotti, che le ha esaurite da giorni -.
Ma ci sono anche numerosi cinesi che le inviano ai loro familiari in Cina via pacco postale”.
Migranti: in 16 sbarcano a Lampedusa
Hotspot pieno, da domani via a trasferimento
LAMPEDUSA (AGRIGENTO)
17 febbraio 2020
13:22
– Un’imbarcazione con 16 migranti, fra i quali due donne incinte, è approdata ieri direttamente nel porto di Lampedusa. Con questo sbarco salgono complessivamente a 91 le persone che si trovano nell’Hotspot dell’isola. La capienza massima della struttura di prima accoglienza è stata raggiunta e per domani, in previsione di nuovi arrivi o soccorsi, è previsto un trasferimento dei migranti verso Porto Empedocle.
Coronavirus: Niccolò sta bene
Emerge dal bollettino dello Spallanzani
17 febbraio 2020
13:24
– Niccolò, lo studente 17enne bloccato per due volte in Cina a causa delle febbre e ora ricoverato allo Spallanzani di Roma, “continua a essere in buone condizioni di salute”. E’ quanto emerge dal nuovo bollettino medico dello Spallanzani.
“Il ragazzo- prosegue il bollettino – continua a essere sereno e di ottimo umore”.
“Il giovane italiano proveniente dalla città di Wuhan continua ad essere in buone condizioni di salute” è stato sottolineato nell’ultimo bollettino medico ricordando che “i tamponi naso-faringei effettuati nella giornata del 15 e del 16 febbraio sono risultati negativi per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni”.
Scuola: Azzolina, 100 euro in più a prof
Derivano da 68euro netti del taglio cuneo più risorse L.bilancio
17 febbraio 2020
13:34
– “Arriveranno cento euro in più in busta paga a docente”. Lo ha detto, a quanto si apprende da fonti parlamentari, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina in apertura del tavolo sull’agenda 2023 in corso a Palazzo Chigi. Azzolina avrebbe esordito tornando proprio sulla valorizzazione degli stipendi del personale scolastico e spiegando che i 100 euro in più in busta paga derivano dai 68 euro euro netti di aumento che deriverebbero dal taglio del cuneo fiscale più le risorse stanziate in legge di bilancio per il rinnovo del contratto. Su quest’ultimo punto è previsto che partano a breve dei tavoli.
Fiumicino,vigilantes contro taxi abusivi
Sindacati,con hostess indirizzeranno passeggeri a auto regolari
17 febbraio 2020
14:10
– Segnaletica verticale e paratie “anti accosto” (contro gli abusivi) che terminano in corrispondenza della fila dei taxi; guardie giurate e hostess in servizio dalle prime ore del mattino e fino all’una di notte; desk accoglienza nell’area doganale con hostess ufficiali di AdR che distribuiranno materiale informativo sul corretto uso dei taxi e tariffe ufficiali in diverse lingue; corsia riservata per i taxi con Pos a bordo funzionante; telecamere di sorveglianza gestite dalle forze dell’ordine. Questa la risposta di AdR all’abusivismo nel settore di taxi che sarà operativa all’aeroporto di Fiumicino. “Aeroporti di Roma – spiegano Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, Fit Cisl Lazio, Uil Trasporti Lazio ed Ati taxi e Associazione Tutela Legale Taxi – ha deciso di dare un segnale forte alla lotta all’abusivismo in attesa che le istituzioni cittadine di Roma e Fiumicino, le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale mantengano le promesse e incrementino i controlli”. Sarà installato un defibrillatore nel polmone lunga sosta taxi.
A Cagliari registro bigenitorialità
In caso di divorzio doppio domicilio per i figli
CAGLIARI
17 febbraio 2020
14:14
– Un registro della bigenitorialità per assicurare, in caso di divorzi o separazioni, il pieno coinvolgimento di mamme e papà nell’educazione dei figli. Due i punti chiave: garanzia di informazione e comunicazione di tutto ciò che è importante per il presente e il futuro del figlio per evitare che le scelte siano effettuate da un solo genitore. E doppio domicilio con estensione anche alla casa del genitore che vive con la prole. La mozione, prima firmataria la consigliera di Fdi Stefania Loi, è stata approvata dal Consiglio comunale di Cagliari. È il primo passo. Al provvedimento è stato allegato anche un regolamento che al momento dà solo un’indicazione. Il documento vero e proprio dovrà essere predisposto dagli uffici comunali.
“I diritti e il benessere dei bambini vengono prima di ogni altra cosa – spiega la consigliera di Fdi – Ogni decisione assunta, dopo la separazione dei genitori, dovrà essere unanime.
Alstom: installazione a carico cliente
Società, ‘attuatore fa parte di un lotto approvato da Rfi’
MILANO
17 febbraio 2020
14:28
– “L’installazione e la manutenzione degli scambi viene effettuata dal cliente finale”: è quanto spiega Alstom, la società che ha prodotto l’attuatore sotto indagine dopo il deragliamento di un Frecciarossa a Ospedaletto Lodigiano lo scorso 6 febbraio.
Alstom precisa che “l’attuatore in oggetto fa parte di un lotto che è stato soggetto ad un accurato processo di controllo di fabbricazione e di qualità approvato da RFI e opportunamente seguito e documentato”.
16enne morta: acquisito referto ospedale
Domani l’autopsia, saranno eseguiti anche esami tossicologici
17 febbraio 2020
15:08
– E’ stato acquisito dagli inquirenti il referto del pronto soccorso dell’ospedale di Viterbo dove Aurora Grazini si era recata il giorno prima della morte. La 16enne aveva accusato un malore ed era stata accompagnata dai familiari al pronto soccorso da dove poi era stata dimessa dopo alcune ore. Secondo quanto si è appreso la ragazza si era recata in ospedale perché accusava uno stato d’ansia e un attacco di panico. Aurora non avrebbe lamentato problemi prettamente fisici e per questo era stata presa in carico e instradata su un percorso di assistenza di tipo psicologico e non fisico. Le sarebbe anche stato fissato un colloquio con uno specialista proprio per oggi. Il fascicolo di indagine resta al momento contro ignoti e i pm procedono per omicidio colposo. Domani è in programma l’autopsia che verrà effettuata all’ospedale Belcolle.
Nel corso dell’attività istruttoria verranno eseguiti anche i prelievi per gli esami tossicologici.
Microcamera in bagno donne scuola
Completa di apparecchiatura per immagazzinare dati,avvisati i Cc
VIBO VALENTIA
17 febbraio 2020
15:29
– Una microcamera completa di hard disk per immagazzinare i dati è stata trovata nel bagno per le donne dell’istituto professionale “De Filippis-Prestia” di Vibo Valentia.
A fare la scoperta, avvenuta il 13 febbraio scorso ma resa nota soltanto oggi, sarebbero state alcune studentesse che hanno notato una lucina lampeggiare all’interno del bagno.
Insospettite, si sono avvicinate notando che si trattava del led rosso dell’obiettivo di una microcamera.
La dirigente dell’istituto ha informato della scoperta i carabinieri, che hanno sequestrato l’intera apparecchiatura.
L’istituto “De Filipps-Prestia”, che si occupa di una vasta serie di indirizzi, dalla pubblicità al commercio, fino all’odontotecnica, é frequentato da oltre 800 ragazzi.
Esplosione distrugge villetta a Lucca
Non ci sono feriti tra i vicini. Sul posto i vigili del fuoco
LUCCA
17 febbraio 2020
16:02
– Una esplosione ha distrutto una casa nei pressi di Lucca, una villetta disabitata in località Pontetetto. Al momento non risultano feriti tra gli abitanti vicini. Sul posto sono accorsi i vigili del Fuoco e i carabinieri per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto.
Tra le prime ipotesi circola quella di una fuga di gas. Danni sarebbero stati riportati dagli edifici vicini. L’esplosione è stata udita in tutta la zona sud-ovest di Lucca.

Air Italy: al via presidi lavoratori
A rischio licenziamento 1.450 dipendenti
MILANO
17 febbraio 2020
11:19
– I 1.450 lavoratori di Air Italy, la compagnia messa in liquidazione in bonis dagli azionisti, faranno sentire la loro voce nel corso di assemblee programmate a Olbia e Malpensa. Le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil Cisl e Uil chiedono ai soci di trovare una soluzione che consenta alla compagnia di poter proseguire l’attività.
L’assemblea dei lavoratori si svolgerà in contemporanea a Malpensa e Olbia nel pomeriggio. Stamane, invece, i lavoratori partecipano nei due aeroporti a presidi nei pressi dell’area dei check-in di Air Italy e Qatar Airways. A rischio ci sono 1.450 dipendenti, di cui oltre mille a Malpensa, per i quali è scattata la procedura di licenziamento.
La ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, nei giorni scorsi ha chiesto ai liquidatori Franco Maurizio Lagro ed Enrico Laghi di cambiare la procedura, perché appunto “la liquidazione danneggia pesantemente i lavoratori e la possibilità di garantire il trasporto aereo sulla Sardegna”.
Farnesina,forse su nave italiano infetto
Sarebbe già partito con volo americano.
17 febbraio 2020
10:12
Un italiano che si trovava a bordo della Diamond Princess, la nave bloccata in Giappone, potrebbe aver contratto il coronavirus. Lo ha detto il capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Stefano Verrecchia, alla trasmissione Agorà di Rai 3. Il connazionale, sposato con una cittadina americana, sarebbe già stato evacuato dagli Usa e partito verso gli Stati Uniti.
Domani completamento ultima pila ponte
In cantiere sopralluogo di Pietro Salini, Bucci e Toti
GENOVA
17 febbraio 2020
16:53
– Si concluderà domani, martedì 18 febbraio, con il completamento della pila 12, la realizzazione delle 18 pile del nuovo ponte di Genova. Intorno alle 13, nel cantiere di levante, si terrà un sopralluogo da parte dei responsabili del consorzio insieme all’amministratore delegato di Salini Impregilo Pietro Salini. Saranno invitati anche i due commissari per il ponte, il presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco di Genova Marco Bucci.
L’appuntamento, che non viene definito una cerimonia ma avrà comunque un forte valore simbolico, si protrarrà per circa un’ora. La pila in calcestruzzo è alta come le altre “sorelle” circa 40 metri e includendo le fondazioni può sfiorare i 90. La scorsa settimana con il varo della prime delle tre travi lunghe 100 metri e con l’elevazione in quota di quella tra le pile 16 e 17 la quantità di impalcato già visibile è arrivata a superare i 550 metri sui 1067 totali del ponte.
Presidente kazako, Asia Centrale sempre più player globale
Tokayev a Monaco,grandi potenze ripensano strategia verso di noi
MOSCA
17 febbraio 2020
12:26
– L’Asia Centrale sta emergendo come un player geopolitico di “primario interesse” e, di conseguenza, “gli attori esterni stanno ripensando la loro strategia verso la regione nel contesto dell’attuazione di progetti specifici e molto promettenti”. E’ quanto dichiarato dal presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev nel corso del suo intervento alla conferenza sulla sicurezza di Monaco.
Secondo Tokayev, l’Asia Centrale “sta acquisendo una nuova identità regionale e svolge un ruolo sempre più importante negli affari internazionali”. “Oggi – ha sottolineato – assistiamo a un riavvicinamento tra i paesi della regione, il dialogo multilaterale è aumentato, i reciproci rapporti commerciali ed economici si stanno sviluppando in modo dinamico, si stanno affrontando vecchi problemi regionali e vi è un consolidamento per lo sviluppo di approcci comuni per raggiungere obiettivi comuni”. I grandi blocchi se ne sono accorti e questo è testimoniato dagli sforzi della Russia, potenza tradizionalmente egemone, sia attraverso il formato “bilaterale” sia quello più ampio “dell’Unione Economia Euroasiatica”; l’Asia Centrale è poi “una delle regioni chiave” per l’implementazione del megaprogetto cinese One Belt – One Road; si sta costruendo “un dialogo costruttivo” nel formato UE – Asia centrale; solo pochi giorni fa è stata annunciata “la nuova strategia degli Stati Uniti per l’Asia centrale 2019-2025”.
“Nel complesso – ha notato Tokayev – i progetti congiunti dei paesi dell’Asia Centrale con Russia, Cina, Unione Europea e Stati Uniti sono finalizzati allo sviluppo globale e al rafforzamento della sicurezza nella nostra regione: possiamo notare un ruolo crescente della regione sul piano globale, che si esprime attraverso la promozione e l’implementazione di importanti iniziative internazionali”.
Aborti ripetuti, in Italia il dato più basso internazionale
Relazione Ministero, nel 2017 sono stati in media il 25,7%
17 febbraio 2020
14:45
Gli aborti ripetuti in Italia sono in costante diminuzione dagli anni ’90, ben inferiori alle soglie attese e rappresentano il valore più basso registrato a livello internazionale. E’ quanto emerge dall’ultima relazione al Parlamento sull’interruzione volontaria di gravidanza (ivg), depositata nel 2019 dal ministero della Salute.
Nel 2017 (ultimo anno di cui si hanno i dati) le donne che hanno avuto una precedente esperienza d’aborto sono state in media il 25,7%, in calo rispetto al 2016 in cui erano state il 26,4%. In particolare il 18,3% ha avuto un’esperienza precedente, il 5,1% due aborti, l’1,4% tre, e lo 0,9% quattro o più interruzioni volontarie (un dato quest’ultimo in calo dal 2015).
Complessivamente per le donne italiane il dato è più basso (21,3%) rispetto alle straniere (36%), ma per entrambe in diminuzione rispetto all’anno precedente (rispettivamente 22,1% e 37%). A livello regionale, nel 2017, la frequenza più alta di ivg ripetute per le italiane si è avuta nelle regioni del Sud con il 23,4%, mentre se si considerano italiane e straniere è maggiore al Nord in Liguria (32,8%), al Centro in Toscana (29,5%) e al Sud in Puglia (32,0%). Se si fa il confronto con altri Paesi, il valore italiano rimane il più basso a livello internazionale: in Inghilterra e Galles è del 39%, in Olanda del 35,2%, in Spagna del 37,6% mentre in Svezia e Stati Uniti del 43,7%.
“L’evoluzione della percentuale di aborti ripetuti che si osserva in Italia – si legge nella relazione – è la più significativa dimostrazione della reale diminuzione nel tempo del rischio di gravidanze indesiderate e del conseguente ricorso all’ivg”. Infatti, se tale rischio fosse rimasto costante, conclude, “avremmo avuto dopo 40 anni dalla legalizzazione una percentuale poco meno che doppia rispetto a quanto osservato. La spiegazione più plausibile è il maggiore e più efficace ricorso a metodi per la procreazione consapevole, alternativi all’aborto, secondo gli auspici della legge”.
Picchiava e trascinava sul pavimento alunno disabile di 8 anni, sospesa una maestra
Ad Alessandria, il bambino affetto da autismo e con problemi di deambulazione veniva preso a calci sugli stinchi e gli venivano pestati i piedi
17 febbraio 2020
13:23
Spintoni, trascinamenti, allontanamenti – anche per una semplice richiesta di abbraccio – con calci agli stinchi, pestoni sui piedi ai danni di un alunno di 8 anni, affetto da autismo e con problemi di deambulazione, guardandosi alle spalle e cercando sempre di non farsi vedere. Sono le accuse mosse a una maestra 27enne di Ovada (Alessandria), sospesa per sei mesi dal servizio e indagata a piede libero in un’inchiesta della Procura di Alessandria.
Le indagini della Squadra Mobile di Alessandria sono partite dopo la segnalazione dei genitori, circa un anno fa, che lamentavano – così come avevano fatto prima al dirigente della scuola primaria di Molare (Alessandria) e poi all’ufficio scolastico provinciale – disagi subiti dal figlio e una situazione di isolamento rispetto ai compagni, oltre a poca igiene e al sospetto che consumasse i pasti da solo.
Intercettazioni ambientali e video documentano anche la presenza del piccolo, spesso, in sala ginnastica, da solo, con il tablet, mentre la maestra è poco non attenta e ‘distratta’ dal telefonino. Interrogata, la donna si sarebbe difesa sostenendo, per esempio, che al bimbo piacesse essere trascinato per terra. Frequenti sarebbero state le discussioni con le colleghe che contestavano quell’uso eccessivo del tablet per lo scolaro. L’insegnante si è rivolta al Tribunale del riesame contro il provvedimento di sospensione, ma la sua richiesta è stata respinta e sabato scorso le è stata notificata l’ordinanza che conferma l’interdizione dalle funzioni di insegnamento.
Air Italy: al via presidi lavoratori
A rischio licenziamento 1.450 dipendenti
MILANO
17 febbraio 2020
11:22
I 1.450 lavoratori di Air Italy, la compagnia messa in liquidazione in bonis dagli azionisti, faranno sentire la loro voce nel corso di assemblee programmate a Olbia e Malpensa. Le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil Cisl e Uil chiedono ai soci di trovare una soluzione che consenta alla compagnia di poter proseguire l’attività.
L’assemblea dei lavoratori si svolgerà in contemporanea a Malpensa e Olbia nel pomeriggio. Stamane, invece, i lavoratori partecipano nei due aeroporti a presidi nei pressi dell’area dei check-in di Air Italy e Qatar Airways. A rischio ci sono 1.450 dipendenti, di cui oltre mille a Malpensa, per i quali è scattata la procedura di licenziamento.
La ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, nei giorni scorsi ha chiesto ai liquidatori Franco Maurizio Lagro ed Enrico Laghi di cambiare la procedura, perché appunto “la liquidazione danneggia pesantemente i lavoratori e la possibilità di garantire il trasporto aereo sulla Sardegna”.

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’40 minuti terrore’, tassista aggredito
Botte da tre clienti,tentano di rubargli l’auto.”Ora telecamere”
17 febbraio 2020
17:44
– ROMA
– Calci e pugni per una rapina. Aggredito da un cliente che ha tentato anche di portargli via l’auto. Sono stati 40 interminabili minuti di terrore quelli vissuti all’alba da un tassista romano che, in una stradina di periferia, è stato vittima di una vera e propria aggressione da parte di un uomo, arrestato poco dopo dalle forze dell’ordine. ‘Sono stati 40 minuti di terrore, ho avuto davvero paura’, si è confidato poi con un collega il tassista che ha 47 anni ed è padre di un bambino di 10. Alcuni condomini di un palazzo della zona hanno ripreso la scena con il telefonino e hanno avvertito le forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il tassista stava accompagnando 4 clienti da via Casilina quando all’arrivo a destinazione, in via Rivarossa, uno di loro ha iniziato ad aggredirlo, forse perché non voleva pagare. “Da anni chiediamo installazione di telecamere e sistemi anti rapina”, sottolineano dall’Ugl.
Marina militare, arriva la 1^ palombara
“Traguardo storico” per la giovane Chiara, venerdì il brevetto
17 febbraio 2020
17:46
– Alla Marina militare parlano di ‘traguardo storico’: venerdì prossimo alla Spezia, presso il quartier generale degli incursori del Comsubin, si terrà la cerimonia di consegna dei brevetti ai nuovi palombari e tra questi, per la prima volta, c’è anche una donna. E’ il Comune di seconda classe Chiara Giamundo, laziale, che con la sua impresa abbatte uno dei pochi baluardi rimasti, ormai, del ‘machismo’ militare: quello di entrare a far parte del Gos, il Gruppo Operativo Subacquei della Marina militare, una unità d’elite cui sono affidati compiti delicatissimi, come la neutralizzazione delle mine e degli ordigni esplosivi trovati in mare. In questo reparto si entra dopo una selezione e un addestramento durissimi, e Chiara ce l’ha fatta. Insieme a lei altri 14 giovani marinai: un traguardo superato proprio in occasione del 170/o anniversario della fondazione della prima Scuola Palombari.
Uccisa a Sassari, attesa convalida fermo
Già sentito per 12 ore dal pm dopo fuga con figlie vittime
SASSARI
17 febbraio 2020
17:50
– Francesco Baingio Douglas Fadda attende l’interrogatorio di garanzia del giudice per le indagini preliminari nel carcere di Bancali, a Sassari, dove si trova da ieri notte con l’accusa di femminicidio. Dopo la caccia all’uomo e il rocambolesco inseguimento che ha portato al suo arresto, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale, ma prima è stato ascoltato dal sostituto procuratore Maurizio Musco per oltre dodici ore. Assistito dall’avvocato d’ufficio Ettore Licheri, ha dovuto rendere conto dei gravissimi addebiti formulati nei suoi confronti dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Sassari, coordinati dal maggiore Antonio Pinna, e dai colleghi della compagnia di Sassari, guidati dal capitano Giuseppe Sepe.
Le indagini lampo lasciano poco spazio ai dubbi: Fadda, 45 anni, di Sassari, è l’autore dell’omicidio commesso sabato notte in un bar di via Tiziano, a Sorso. La vittima è la sua compagna Zdenka Krejcikova, 41 anni, di nazionalità ceca.
Toscana, 400 bimbi in auto-isolamento
Per Covid-19 effettuati intanto 17 test, tutti negativi
FIRENZE
17 febbraio 2020
17:51
– In Toscana sono circa 400, di cui 370 nell’area che comprende le province di Firenze, Prato e Pistoia, “i bambini in isolamento domiciliare e che vengono controllati quotidianamente”. Lo rende noto la Regione Toscana con riferimento a quanto emerso dalla consueta riunione della task force istituita per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Si tratta, si spiega, di un auto-isolamento a casa.
Dalla riunione della task force è emerso anche che il laboratorio di virologia dell’Azienda ospedaliero universitaria senese ha eseguito finora 17 test per sospetti casi di Coronavirus: tutti sono risultati negativi. Gli altri due laboratori, al policlinico fiorentino di Careggi e all’Aou pisana, non hanno ancora eseguito alcun test.
Coppola: confermata condanna a 7 anni in appello per bancarotta
La decisione è stata la seconda sezione presieduta da Piero Gamacchio
17 febbraio 2020
17:53
Danilo Coppola, l’immobiliarista romano tra i protagonisti all’epoca dell’indagine sui ‘furbetti del quartierino’, si è visto confermare la condanna di 7 anni disposta in primo grado anche nel processo di appello per le bancarotte del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima e di Porta Vittoria, la società titolare di un progetto di rilancio di un’area residenziale milanese, dichiarate fallite nel 2013, nel luglio 2015 e nell’aprile 2016. A deciderlo è stata la seconda sezione presieduta da Piero Gamacchio.
Danilo Coppola, confermata pena a 7 anni
Nel processo d’appello ai ‘furbetti del quartierino’
– Danilo Coppola, l’immobiliarista romano tra i protagonisti all’epoca dell’indagine sui ‘furbetti del quartierino’, si è visto confermare la condanna di 7 anni disposta in primo grado anche nel processo di appello per le bancarotte del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima e di Porta Vittoria, la società titolare di un progetto di rilancio di un’area residenziale milanese, dichiarate fallite nel 2013, nel luglio 2015 e nell’aprile 2016. A deciderlo è stata la seconda sezione presieduta da Piero Gamacchio.
Cerca di scaraventare da auto guidatori
Aveva spray e taser, cercava di scaraventarli giù dall’auto
GENOVA
17 febbraio 2020
18:13
– La polizia ha arrestato un uomo di 52 anni, pregiudicato italiano, accusato di avere tentato di rapinare le auto a tre automobilisti cercando di scaraventarli fuori dai mezzi. E’ successo ieri sera in via Prà. Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle volanti, l’uomo si è piazzato in mezzo alla strada e ha bloccato gli autisti. I tre automobilisti sono però riusciti a scappare e a chiamare i soccorsi. I poliziotti hanno trovato l’uomo, un vero e proprio energumeno, ancora in mezzo alla strada con in mano un mazzo di chiavi tenute come arma. All’arrivo delle volanti, l’uomo è scappato rischiando di essere investito. Per fermarlo, gli agenti hanno dovuto prima spruzzargli lo spray al peperoncino e poi hanno usato il taser.
A giudizio l’ex sottosegretario Galati
Decisione del Gup di Catanzaro, processo inizierà il 17 luglio
CATANZARO
17 febbraio 2020
18:18
– L’ex sottosegretario di Stato Pino Galati è stato rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Catanzaro sulla Fondazione “Calabresi nel Mondo”, ente in house della Regione Calabria. Il processo inizierà il prossimo 17 luglio e vedrà imputata anche una collaboratrice di Galati, Mariangela Cairo.
L’inchiesta a carico di Galati riguarda una presunta distrazione di fondi comunitari. Le accuse, per Galati e Mariangela Cairo sono, a vario titolo, quelle di abuso di ufficio, falsità ideologica e peculato. Un terzo imputato, Giuseppe Antonio Bianco, ex dirigente della Regione Calabria, ha scelto il rito abbreviato, che avrà luogo il prossimo 15 maggio.
Dall’inchiesta é emersa una distrazione di fondi destinati all’associazione “Calabresi nel mondo”, ora in liquidazione evidenziando una gestione “clientelare” delle assunzioni, con la paventata violazione delle norme in materia, ma anche nella parte in cui prevedeva la gratuità degli incarichi di presidente.
Benji Fede si separano, 3 maggio ultimo concerto
In un libro la storia della loro amicizia e della loro decisione
17 febbraio 2020
15:25
Inattesa separazione tra Benji & Fede. Il 3 maggio all’Arena di Verona – annunciano i due artisti in un comunicato – sarà per il momento l’ultima volta in cui si esibiranno insieme. Sarà un concerto evento che ripercorrerà la loro carriera dagli esordi fino all’ultimo album Good Vibes (il loro quinto numero uno in classifica) e che sarà anche l’occasione di festeggiare un’incredibile storia di musica e amicizia. E proprio per raccontare questa storia e per raccontarne anche i lati più inediti e delicati, Benji & Fede hanno deciso di raccogliere i loro pensieri nel libro Naked, in uscita il 17 marzo. “Non è stata una scelta facile, Vi vogliamo bene” – scrivono ai fan.
In migliaia in corteo per Zaky a Bologna
Merola, ‘chi studia qui non è un ospite ma un cittadino’
BOLOGNA
17 febbraio 2020
18:32
– Alcune migliaia di persone sono partite in corteo qualche minuto dopo le 18 dal Rettorato, in via Zamboni nel cuore di Bologna, per chiedere la liberazione di Patrick George Zaky, ricercatore dell’ateneo bolognese detenuto in Egitto. Organizzato dalla consulta degli studenti dell’Università di Bologna, al corteo hanno partecipato anche Amnesty e alcuni collettivi. In testa il rettore Francesco Ubertini è il sindaco Virginio Merola. “Sono contento che ci siano tutti questi cittadini – ha commentato il sindaco Virginio Merola – è importante essere qui per chiedere la libertà di Zaky. Siamo una città dove l’università è nata prima, chi studia con noi non è ospite ma un cittadino”. “È il momento per l’Europa di farsi sentire come stanno facendo le università. Chiediamo con forza di riaverlo con noi – ha detto Ubertini – credo che questa sia una bellissima risposta”.
Pugile con tattoo nazi su manifesti bus
A Trieste. Centrosinistra chiede rimozione
TRIESTE
17 febbraio 2020
18:39
– La fotografia di un pugile a petto nudo, con tatuaggi disegnati sul corpo che richiamano al nazismo, è apparsa su alcuni manifesti pubblicitari affissi su autobus della Trieste Trasporti. Un episodio che ha sollevato polemiche e, da parte dell’opposizione comunale di centrosinistra, la richiesta di rimozione della locandina.
Il pugile è il testimonial di un evento sportivo di boxe che si terrà in città a marzo. A quanto si evince dai manifesti, tra gli organizzatori c’è il Comune. Le opposizioni hanno presentato una mozione urgente, sebbene l’esecutivo giuliano abbia già fatto rimuovere la fotografia dal manifesto originario nella versione online. Anche l’associazione Ardita, organizzatrice dell’evento, ha rimosso la foto dal profilo Fb. Il manifesto però rimane affisso sui bus. “Sulle locandine campeggia un pugile sul cui petto compaiono diversi richiami alle Schutzstaffen”, denuncia la mozione. Per la capogruppo del Pd in Consiglio comunale Fabiana Martini “si tratta di un fatto molto grave”.

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Donna uccisa a Sassari, fermato l’ex compagno
Ha violato misura restrittiva, già in passato violento
OSSI
16 febbraio 2020 08:55
Ha ucciso la sua ex compagna, una donna di 41 anni di nazionalità ceca, dopo aver violato la misura restrittiva, un divieto di avvicinamento, che gli impediva di andare a Sorso, il paese in cui viveva la donna, nei confronti della quale aveva già usato violenza. L’uomo è stato fermato dai carabinieri. Al termine di un litigio all’interno di un bar di via Tiziano, al quale tra gli altri avrebbero assistito anche i due figli della donna, l’uomo l’ha accoltellata e, prima che i carabinieri intervenissero su segnalazione di alcuni testimoni, è scappato in compagnia della sua vittima e dei piccoli.

Dopo oltre mezz’ora una seconda chiamata al 118 ha segnalato la presenza della donna a Ossi, in via Spinoza. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del nucleo operativo del comando provinciale di Sassari, l’uomo si sarebbe presentato a casa di un amico, avrebbe suonato il campanello e non ricevendo risposta avrebbe sfondato il portone di ingresso. Dopo essere salito per la prima rampa di scale ha abbandonato la donna, in gravissime condizioni nel salone dell’appartamento in cui in quel momento si trovava solo il padre 81enne del suo amico, che non si sarebbe accorto di nulla. Da quel momento in poi la ricostruzione dei fatti si fa abbastanza imprecisa. L’unica cosa certa è che l’intervento dei sanitari e il tentativo di rianimazione effettuato all’interno di un’ambulanza si è rivelato inutile. Durante quei concitati frangenti un giovane si è avvicinato agli investigatori per riferire della presenza del presunto assassino in un bar di Usini, altro centro dell’hinterland sassarese, dove i carabinieri hanno fermato il presunto assassino.
Trovato cadavere sulle sponde del Tevere
Era in avanzato stato di decomposizione
ROMA
16 febbraio 2020
19:39
Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato trovato ieri mattina sulle sponde del Tevere a Roma da una pattuglia Polizia Locale. A quanto riferito, gli agenti del Gssu (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) della Polizia Locale, durante il servizio di controllo lungo gli argini del Tevere, hanno trovato il corpo in un’area poco visibile sotto un ponte dell’area golenale del fiume, nella zona di Villa Spada. Sono in corso ulteriori accertamenti sull’identità della persona. Da stabilire le cause e tempi del decesso. Dai primi accertamenti sembra che il decesso risalga a due o tre settimane fa.
Si tuffa e salva un ragazzino nel Po
Indagini della Polizia per ricostruire la dinamica dei fatti
PIACENZA
16 febbraio 2020
10:38
– Un ragazzino di 13 anni è stato salvato mentre rischiava di affogare nelle acque del fiume Po.
E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri lungo l’argine di Piacenza, dove un adolescente, di origini nordafricane, è caduto in acqua da un pontile ormeggiato a riva. Non sono ancora chiare le circostanze e sono in corso le indagini della polizia: non si esclude che possa essere stato spinto in acqua da qualcuno. Il giovane è stato salvato da un uomo, anche lui straniero, che in quel momento si trovava seduto su una panchina in riva al fiume e che si è tuffato per salvarlo. Trasportato al pronto soccorso, il 13enne non si trova in pericolo.
Omicidio suicidio di anziani a Genova
L’uomo soffriva di depressione
GENOVA
16 febbraio 2020
11:27
– Omicidio suicidio a Genova. Un uomo di 84 anni ha ucciso la moglie di 80 anni e si è tolto la vita lanciandosi nel cavedio del condominio. E’ accaduto a Molassana, in un edificio di via Piacenza. Secondo le prime informazioni, l’anziano avrebbe lasciato un biglietto con scritto “Soffro tanto. Ti amo ma non ce la faccio”. Secondo quanto raccolto dagli investigatori, l’uomo soffriva da tempo di depressione.
A notare il corpo dell’anziano sono stati alcuni abitanti dell’edificio. Sono stati loro a chiamare i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari del nucleo radiomobile e della compagnia Centro e quelli del nucleo investigativo. La donna è stata trovata in cucina, il marito l’aveva colpita con un oggetto alla testa.
Nelle scorse settimane, sempre a Genova, un altro anziano aveva ucciso la moglie e aveva tentato di uccidersi: è morto dopo dieci giorni in ospedale.
Frecce contro finestre vicino, arrestato
Sorpreso con una balestra, travestito con maschera da Bertinotti
BOLOGNA
16 febbraio 2020
11:29
– Una maschera da carnevale raffigurante Fausto Bertinotti a coprire il volto, era armato di balestra e frecce, una delle quali da poco scagliata per l’ennesima volta contro le finestre di un vicino. Così i carabinieri hanno sorpreso nella notte, nel cortile di casa, un operaio di 41 anni di Scortichino di Bondeno (Ferrara), arrestato per stalking. Da mesi aveva infatti preso di mira il vicino 59enne, terrorizzandolo con danneggiamenti all’auto e alla casa, colpendo le finestre con i dardi della balestra. Nel cercare di fuggire, l’uomo ha anche tentato di investire i militari con l’auto, ma è stato bloccato. In casa, condivisa con la moglie la cui posizione è al vaglio, sono stati trovati numerosi coltelli, una fionda con biglie d’acciaio e un passamontagna, ma anche un’uniforme da tenente paracadutista dell’Esercito Italiano, sulla cui provenienza sono in corso verifiche, non avendo mai prestato servizio nelle forze armate. E’ stato portato in carcere.
Sexy ricatto a Balotelli,indagata 18enne
Indagine della Procura di Vicenza
MILANO
16 febbraio 2020
11:37
– La Procura di Vicenza ha chiuso le indagini su una 18enne che, secondo le accuse, ha tentato di ricattare Mario Balotelli, con il quale avrebbe avuto una relazione quando da minorenne. Lo riporta oggi Il Giornale di Vicenza.
La giovane allora aveva 17 anni, ma all’attaccante – oggi al Brescia e all’epoca dei fatti al Nizza in Francia – avrebbe assicurato di essere maggiorenne. Dopo il rapporto, secondo quanto ricostruito dal quotidiano veneto, la giovane avrebbe chiesto a Balotelli 100mila euro altrimenti lo avrebbe denunciato per violenza sessuale. L’avvocato Della ragazza avrebbe anche contatto il settimanale “Chi” per tentare di vendere la notizia.
Botte per brutti voti, genitori indagati
Indagati per lesioni dalla Procura di Pavia. Bambini in comunità
16 febbraio 2020
11:37
PAVIA
– Due genitori sono denunciati a Pavia con l’accusa di lesioni nei confronti dei due figli, che avrebbero ripetutamente picchiato per il loro cattivo rendimento a scuola.
Si tratta di un uomo di 46 anni e della moglie, di 36, entrambi di origine straniera: secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti i due figli, un maschio di 13 e una femmina di 8 anni, dovevano spesso subire dure punizioni dei genitori per i brutti voti riportati a scuola e in alcuni casi sarebbero stati anche picchiati con il manico di una scopa o frustati con dei cavi. A raccontare i fatti ai suoi insegnanti è stato il primogenito, il ragazzino 13enne, che si è presentato a scuola con alcuni lividi ed ha trovato il coraggio di parlarne.
A patire le stesse punizioni sarebbe stata anche la sorellina.
Ora i due minorenni sono in carico al Comune di Pavia e sono stati affidati a una comunità. I genitori respingono le accuse, ammettendo di aver dato ai figli solo “qualche scappellotto”.
Coronavirus:Niccolò non ha più la febbre
Bollettino Spallanzani, è in buone condizioni ed è sereno
16 febbraio 2020
12:00
– Niccolò non ha più la febbre e sta bene. Lo si apprende dal bollettino medico dell’Istituto Spallanzani dove è ricoverato in isolamento Niccolò, il 17enne di Grado bloccato per due volte a causa della febbre a Wuhan, la città cinese focolaio del coronavirus. “Niccolò continua ad essere in buone condizioni di salute, il ragazzo continua ad essere sereno e di ottimo umore”. “E’ quanto emerge dal nuovo bollettino medico dello Spallanzani.
“Attualmente Niccolò non ha la febbre” hanno aggiunto i medici.
Coronavirus: coppia cinese sta meglio
Condizioni ricercatore italiano positivo al virus “sono ottime”
16 febbraio 2020
12:11
– “I due cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, casi confermati di infezione da nuovo coronavirus, continuano a essere ricoverati nella terapia intensiva del nostro Istituto. Le loro condizioni cliniche sono in miglioramento”. E’ quanto emerge dal nuovo bollettino medico dello Spallanzani. “La prognosi resta invariata”, prosegue il bollettino. Inoltre, le condizioni di salute del ricercatore italiano proveniente dalla Cecchignola e risultato positivo al coronavirus “sono ottime – emerge sempre dal bollettino dello Spallanzani – Continua ad essere ricoverato in osservazione”.
16enne morta: ascoltati8 i familiari
Saranno presto sentiti anche i medici
16 febbraio 2020
12:34
– Ascoltati dagli investigatori in queste ore familiari della 16enne trovata morta ieri dai parenti nel suo letto dopo che il giorno prima, dopo alcuni accertamenti all’ospedale Belcolle di Viterbo, era stata dimessa. Secondo quanto ricostruita il padre e la madre della ragazza, una volta a casa di ritorno dal’ospedale, avrebbero trascorso con lei la notte controlandola proprio per il malore accusato e che l’aveva spinta ad andare in ospedale. In questo senso tra le ipotesi investigative non viene presa in considerazione la possibilità che la giovane abbia potuto ingerire qualcosa di letale. Nelle prossime ore verranno sentiti anche i medici che hanno preso in carico la 16enne in ospedale.
Incendiata auto sindacalista Cisl Foggia
Seconda intimidazione in una settimana nel Foggiano
16 febbraio 2020
13:02
– Un nuovo attentato questa notte a Foggia a danno di un sindacalista della Fim Cisl, cui è stata incendiata l’automobile. Lo rende noto la sigla dei metalmeccanici della Cisl in una nota. “Denunciamo con forza l’attentato avvenuto questa notte a Foggia a danno di Michele Longo membro della Segreteria Fim Cisl di Foggia a cui è stata incendiata l’automobile. E’ il secondo attentato nel giro di una settimana a spese di un dirigente della Fim Cisl”, si legge nella nota, che ricorda: “Nella nottata mercoledì scorso, con le medesime modalità, era stata data alle fiamme l’auto di Donato Ambrosio dirigente della Fim Cisl lavoratore nel Gruppo Sofin”.
Sciatore anziano muore su pista Saslong
Vittima 76enne di Cortona
BOLZANO
16 febbraio 2020
13:07
– Un turista 76enne di Cortona ha perso la vita, forse per un malore, mentre scendeva con gli sci lungo la pista di Coppa del Mondo ‘Saslong’, in val Gardena.
L’uomo è caduto nel tratto di pista nera denominato ‘Cristo’, riportando ferite al viso e alla testa. Quando sono giunti i soccorritori, l’anziano era già in arresto cardiaco. Nonostante i tentativi di rianimazione è deceduto sul posto.
Mafia: Libera,diritti per vittime
Presidio a Montecitorio martedì con don Ciotti
16 febbraio 2020
13:38
– Verità, giustizia e diritti per le vittime innocenti delle mafie. Lo chiedono centinaia di familiari di vittime innocenti delle mafie, provenienti da tutta Italia, che insieme alla rete di Libera promuovono per Martedì 18 febbraio alle ore 12.00 davanti al Parlamento, in Piazza Montecitorio un presidio dove presenteranno un manifesto con una serie di richieste di giustizia e di rispetto dei diritti stabiliti per legge. Con loro sarà presente Luigi Ciotti presidente di Libera.
“Molti familiari – commenta Libera – ci hanno raccontato di come alcune norme o la difficoltosa applicazione delle stesse, ha mortificato il loro già difficile percorso all’interno di famiglie in cui la violenza mafiosa ha creato lacerazioni profonde e insanabili. Chiediamo alla Politica delle risposte alle loro istanze e riteniamo sia una priorità modificare il senso stesso delle misure previste a favore delle vittime, in quanto ad oggi vengono definite “benefici”, mentre sarebbe giusto e culturalmente opportuno definirle “diritti””. Home Mappa del sito ACQUISTA SU AMAZON

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Carnevale Venezia,30mila per Volo Angelo
Giornata di sole, attivi varchi per limitare presenze in piazza
VENEZIA
16 febbraio 2020
15:04
– Circa 30mila persone – 25mila quelle nel perimetro interno della piazza – hanno assistito oggi al ‘Volo dell’Angelo’ dal campanile di San Marco, che tradizionalmente segna l’avvio del Carnevale di Venezia. A lanciarsi dall’alto, attaccata ad una fune metallica che l’ha portata fino in piazza, nel tripudio della folla, la giovane Linda Pani, ventenne veneziana, nominata Angelo del Carnevale 2020 dopo aver vinto il concorso delle ‘Marie’ del 2019. Ingente il dispositivo di sicurezza a San Marco, con dispiegamento di forze dell’ordine anche in funzione anti-terrorismo, e tiratori scelti dei Carabinieri posti sulla Torre dell’Orologio. Tutto è filato liscio, in una domenica che, con il sole, potrebbe far salire il conteggio di visitatori a fine giornata vicino ai 100mila. In funzione in piazza 5 varchi controllati, che sono stati chiusi quando è stata raggiunta la capienza massima, 25mila persone. Altre cinquemila circa hanno atteso all’esterno del perimetro di San Marco.
Domani insediamento presidente Santelli
Ieri Corte d’Appello di Catanzaro l’ha proclamata ufficialmente
16 febbraio 2020
15:44
– Domani, lunedì 17 febbraio, alle ore 10, presso la Cittadella Regionale di Germaneto si svolgerà la cerimonia di insediamento del Presidente Jole Santelli.
Il Presidente Santelli sarà disponibile per interviste a margine, non essendo prevista una conferenza stampa.
Ieri la Corte d’appello di Catanzaro ha proclamato ufficialmente Santelli presidente della Regione. Santelli, candidata alla presidenza per il centrodestra ed eletta nelle consultazioni regionali del 26 gennaio scorso con oltre il 55% dei voti, ha partecipato ieri alla seduta, che si è conclusa con un applauso dei presenti. Proclamato consigliere anche il candidato presidente del centrosinistra Pippo Callipo, che era assente. Nessuna anticipazione da parte della nuova governatrice sui tempi di varo e sulla composizione della nuova Giunta.
Laurea a Segre, polemiche a La Sapienza
Martedì inaugurazione anno accademico e dottorato a senatrice
ROMA
16 febbraio 2020
17:05
– “Sono un ragazzo di destra e oggi i nostri politici di riferimento sono quelli, Salvini e Meloni. Condivido pienamente la battaglia contro l’odio della senatrice Liliana Segre, l’odio non ha colore politico e, in piccolo, lo sto sperimentando anche io proprio in questo momento”. Così Valerio Cerracchio, studente della lista ‘Sapienza in Movimento’ respinge al mittente le critiche di una parte degli studenti di sinistra dell’Università romana che oggi dalle colonne del Corriere della Sera sostengono sia improprio che martedì, durante l’inaugurazione dell’anno accademico e in occasione del conferimento della laurea Honoris causa a Liliana Segre davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sia proprio lui a parlare a nome degli studenti dell’ateneo. “Aderisce a organizzazioni di stampo neofascista”, dicono gli studenti di sinistra. Ma Cerracchio parla di “tentativo di strumentalizzazione”.
Bimba cade in pozzo a Fucecchio,salvata
Accompagnata in ospedale per essere visitata, non è grave
FUCECCHIO (FIRENZE)
16 febbraio 2020
17:16
– Una bambina è stata salvata dopo essere caduta in un pozzo a Torre, frazione di Fucecchio (Firenze). I fatti sono accaduti intorno alle 15.30. La bimba è stata recuperata da una persona, non si sa ancora se sia un familiare o meno, prima dell’intervento dei soccorritori. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, il 118 con un’ambulanza e l’automedica oltre ai carabinieri. La bambina è stata accompagnata dai sanitari all’ospedale di Empoli (Firenze) in codice giallo per essere visitata in pronto soccorso e non sarebbe grave.
Laurea a Segre:Udu,affronto parli destra
Galluni, sull’antifascismo non possono esserci tentennamenti
16 febbraio 2020
17:46
– “E’ molto grave che la scelta di chi debba portare i saluti della comunità studentesca, soprattutto alla luce del fatto che sarà presente la senatrice Liliana Segre, sia caduta su uno studente che in qualche modo è riconducibile a movimenti o partiti di estrema destra che idealmente si rifanno al neofascismo. Credo che sia un affronto anche alla stessa senatrice Segre”. A dirlo è Enrico Galluni, coordinatore dell’Unione degli Universitari (Udu). “L’università è il luogo dei saperi e della conoscenza, luogo in cui si affermano i valori costituzionale che fondano la nostra repubblica, e l’antifascismo è il fulcro di tutto ciò.
Il tema non è che lo studente sia di destra o che abbia idee diverse da quelle che abbiamo noi ma sull’antifascimo non ci possono essere tentennamenti e non è una cosa su cui si può transigere, per cui chi non è antifascista e pratica politiche riconducibili al fascismo non può farsi portavoce della comunità studentesca, soprattutto davanti a Liliana Segre”, conclude Galluni.
A Empoli ricordo volontari Liberazione
Per il 75/o anniversario. Rossi, ‘onoriamo storia vera Paese’
EMPOLI (FIRENZE)
16 febbraio 2020
17:51
– Sono arrivati a Empoli (Firenze) da ogni parte della Toscana per il 75esimo anniversario della partenza dei volontari per la guerra di liberazione. Fasce tricolori, gonfaloni e fazzoletti rossi al Palaexpò di piazza Guido Guerra, per commemorare il sacrificio di 530 giovani volontari, che il 13 febbraio 1945 partirono da Empoli per unirsi agli eserciti alleati e liberare il resto dell’Italia dai nazifascisti. Empoli era stata liberata da pochi mesi eppure partirono in centinaia. “Noi siamo qui, oggi, a onorare la storia vera di questo Paese che ha dato vita alla Repubblica italiana, alla Costituzione, a un periodo di pace e di progresso, per quanto problematico e contradditorio possa essere stato – ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi -. E lo facciamo commemorando questi giovani eroi, che hanno dato un contributo straordinario nella lotta nazifascista”.
Venezia: attivi sensori conta-persone
Assessore Turismo, fase sperimentale ma sistema funziona
VENEZIA
16 febbraio 2020
18:50
– Sono entrati in funzione per il Carnevale a Venezia i nuovi sensori conta-persone, cuore di un sistema misto tra telecamere e wi-fi che consentirà di monitorare il flusso turistico e predisporre deviazioni per evitare la calca nei punti più trafficati del centro. “Il sistema sta funzionando – spiega l’assessore al turismo, Paola Mar – ci sono 34 sensori che inviano dati in tempo reale. Come è ovvio, dobbiamo però ancora tararli. Credo che dopo la sperimentazione con il Carnevale potremmo avere il sistema a regime già prima dell’estate”.
En Marche candida ministra Buzyn al posto di Griveaux
“Mi lancio, è quello che voglio fare”
16 febbraio 2020
19:39
Agnes Buzyn, ministra della Salute francese, ha annunciato questo pomeriggio di essere candidata alle elezioni per La Republique en Marche, partito di Emmanuel Macron, a sindaco della capitale in sostituzione di Benjamin Griveaux, travolto dallo scandalo del video hard.
“Mi lancio, è quello che voglio fare” ha detto Agnes Buzyn, che nei giorni scorsi, interrogata sulla possibilità di sostituire Griveaux, aveva declinato, spiegando di essere “impegnata su temi importanti” come ministra. “Mi lancio per vincere” ha aggiunto. Fonti de La Republique en Marche hanno confermato che “Agnes Buzyn lascia il governo”.
Treno deragliato, si tenta rimozione
Primo tentativo di sollevamento non andato a buon fine
OSPEDALETTO LODIGIANO (LODI)
16 febbraio 2020
14:35
– A Ospedaletto Lodigiano stanno procedendo le operazioni di preparazione per la rimozione del Frecciarossa 1000 deragliato il 6 febbraio scorso dai binari. C’è stato un primo tentativo di alzare il primo vagone, già imbragato, ma quasi subito è stato abbassato di nuovo sui binari. Tecnici e operai del cantiere stanno cercando di sistemare meglio l’imbragatura per poi riprovare a portarlo via.

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Ipotesi volo per gli italiani sulla nave
Sono 35 sulla Diamond Princess bloccata in Giappone per il virus
15 febbraio 2020 20:55
– E’ allo studio la possibilità di realizzare un volo di rimpatrio per i 35 italiani bloccati sulla nave da crociera Diamond Princess in Giappone. Ne avrebbero discusso nelle ultime ore, si apprende da fonti diplomatiche, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ed il commissario straordinario Borrelli.
Donna uccisa a coltellate nel Sassarese
Dopo un diverbio con un uomo, ora ricercato
SASSARI
15 febbraio 2020
23:01
– Nuovo femminicidio in Sardegna.
Una donna, di cui ancora non si conoscono le generalità, è stata uccisa da un uomo questa sera a Ossi, nell’hinterland di Sassari. A quanto si apprende, il diverbio con la persona che l’avrebbe accoltellata a morte era iniziato nel pomeriggio a Sorso. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Sassari. Home Mappa del sito

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Picchiano compagne scuola e girano video
Aggressione ripresa con telefonino, Ps denuncia 14enne e 11enne
CATANIA
15 febbraio 2020 03:28

– La polizia postale di Catania ha denunciato in stato di libertà per lesioni personali e minacce aggravate alla locale Procura per i minorenni due ragazze, di 14 e 11 anni, che hanno aggredito violentemente due loro coetanee all’uscita della scuola media che frequentano. Una di loro ha ripreso la violenza con uno smartphone e ha diffuso il video su social network.
Le vittime, che sono state medicate in ospedale, sono state anche minacciate di ritorsioni in caso di esposti: “… se mi fai la denuncia te ne vai da Catania…”, è il testo di un messaggio inviato loro. Le indagini sono state avviate dopo una segnalazione della dirigenza della scuola ed è stata attivata la polizia postale. Il litigio sarebbe scaturito per futili motivi.
La Procura per i minorenni ha disposto l’audizione delle quattro ragazze, il sequestro dei dispositivi mobili e la rimozione del video. Le 14enne e l’11enne sono state denunciate dalla polizia postale, ma la ragazzina più piccola non è penalmente imputabile per la sua età.
Atterrato l’aereo di Niccolò
Ad accoglierlo, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio
ROMA
15 febbraio 2020
07:49
– Il volo dell’Aeronautica Militare sul quale viaggia Niccolò, il 17enne di Grado bloccato a Wuhan per due volte a causa della febbre, è atterrato all’aeroporto di Pratica di Mare. Ad accogliere il giovane, oltre alla sua famiglia, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Dopo lo sbarco, Niccolò sarà trasferito allo Spallanzani per la quarantena. “Appena atterrato il volo che ha riportato Niccolò in Italia. Bentornato a casa!”, scrive su Facebook Di Maio postando il video dell’aereo dell’Aeronautica militare che atterra all’aeroporto di Pratica di Mare con il 17enne di Grado a bordo.
Gdf Napoli sequestra 300 mila articoli
Denunciate 15 persone 4 segnalate alla Camera di Commercio
15 febbraio 2020
08:12
– I Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in concomitanza con i festeggiamenti del Carnevale, hanno sequestrato 300.000 articoli privi di marchio CE e di ogni altra indicazione prevista dalla normativa nazionale e comunitaria. In particolare, si tratta di 39 distinti contestuali interventi nei confronti di altrettanti commercianti, anche ambulanti, che hanno permesso alle Fiamme Gialle di sequestrare, tra Napoli, Frattamaggiore, Cardito, Gragnano, Volla e Sorrento, maschere, costumi, giocattoli, gadget, cosmetici, cover ed accessori per cellulari, dispositivi informatici ed elettronici. Denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio di prodotti falsi 15 soggetti, sia italiani che stranieri, e segnalati altri 4 alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa.
Coronavirus: controlli su Niccolò
Ha viaggiato in una struttura ad “alto biocontenimento”
15 febbraio 2020
08:23
– Niccolò, Il 17enne di Grado che ha viaggiato in aereo in isolamento, protetto all’interno di una cosiddetta struttura di “alto biocontenimento” prima di lasciare in ambulanza l’aeroporto di Pratica di Mare sarà sottoposto ad ulteriori controlli. Poi è previsto il suo trasferimento allo Spallanzani per la quarantena. Per Niccolò è stato utilizzato lo stesso protocollo con il quale è stato rimpatriato dalla Sierra Leone un connazionale con una grave forma di tubercolosi polmonare resistente a ogni trattamento farmacologico. Si tratta di una barella speciale protetta da un involucro di Pvc che permette l’osservazione e il trattamento del paziente in isolamento (gestito da un’equipe medica) con potenti filtri che impediscono il passaggio di particelle potenzialmente infette. L’isolamento, sempre da protocollo, proseguirà anche durante il suo imminente trasferimento in ospedale con una speciale autoambulanza.
Coronavirus:Azzolina, bentornato Niccolò
Grazie a Di Maio e a chi si è adoperato per il suo rientro
15 febbraio 2020
08:51
– “Niccolò, lo studente rimasto bloccato a Wuhan, è da poco atterrato in Italia! Grazie al ministro Luigi Di Maio e a tutti coloro che si sono adoperati per il suo rientro. Bentornato Niccolò”. Lo scrive sui social la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.
Cc Bari, 2 arresti per tentato omicidio
Fatti avvenuti nel 2014, vittima un innocente
15 febbraio 2020
09:04
– I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a due ordinanze di custodia cautelare in carcere ad Avellino (AV) e Voghera (PV), emesse del Gip del Tribunale barese, su richiesta della competente Procura della Repubblica – DDA, nei confronti di Mario Dambrosio, 49enne di Altamura e Alfredo Sibilla, 34enne di Bari, ritenuti tra i responsabili del tentato omicidio di Pietro Bigi, 50enne di Altamura, avvenuto ad Altamura il nell’agosto 2014.
Il provvedimento restrittivo è stato adottato in base agli elementi raccolti in seno ad un’indagine conclusa nel novembre del 2019 dal Nucleo Investigativo di Bari e svolta attraverso articolate e complesse attività tecniche e dinamiche corroborate dalle dichiarazioni di quattro collaboratori di giustizia.
L’accusa è di tentato omicidio con l’aggravante del metodo mafioso ai danni di un innocente che era stato scambiato per l’autore dell’omicidio di Bartolomeo Dambrosio, fratello di Mario Dambrosio, che era stato ucciso nel 2010.
Timbravano cartellino e poi shopping
Nel Napoletano due dipendenti comunali ripresi e seguiti dai Cc
NAPOLI
15 febbraio 2020
09:27
– Timbravano il cartellino ma poi si dedicavano a shopping e passeggiate. Le immagini di videosorveglianza li hanno, però, incastrati. Non solo, i due dipendenti comunali di San Vitaliano (Napoli) non sapevano di essere pedinati dai carabinieri: ora sono accusati di assenteismo, truffa aggravata e falsità commessa da pubblico ufficiale.
Sono stati i carabinieri della stazione di San Vitaliano ad eseguire le due misure cautelari, emesse dal Gip del Tribunale di Nola a carico di due incensurati, un 65enne e un 57enne rispettivamente impiegati nell’Area Politiche Sociali e nei Servizi Cimiteriali del comune di San Vitaliano. I due sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Gdf sequestra beni a sei funzionari Anas
A Catania nell’ambito di indagini su corruzione negli appalti
CATANIA
15 febbraio 2020
10:16
– Beni per complessivi 300mila euro sono stati sequestrati dalla guardia di finanza del comando provinciale di Catania a sei funzionari dell’area compartimentale dell’Anas del capoluogo etneo indagati nell’ambito dell’inchiesta ‘Buche d’oro’. Il provvedimento, finalizzato alla confisca, è stato emesso dal Gip su richiesta della Procura. Al centro dell’inchiesta le indagini del nucleo di Polizia economico finanziaria di Catania su quelli che i Pm definiscono “rodati circuiti corruttivi all’interno dell’Anas di Catania che hanno visto coinvolti funzionari infedeli responsabili della manutenzione programmata di strade e raccordi della Sicilia Orientale e imprenditori corruttori compiacenti”.
Il sequestro, spiega la Procura, ha lo “scopo di privare” i 6 indagati “delle risorse economiche che sono frutto e prezzo delle relazioni illecite” ottenute “contrattando risparmi sui lavori da effettuare, drenando rilevanti risorse pubbliche destinate a cura e manutenzione di arterie vitali per i siciliani”.
Molestie su alunna, pm: 7 anni al prof
A Pavia docente a processo con l’accusa di violenza sessuale
PAVIA
15 febbraio 2020
10:28
– Un docente di sostegno di 51 anni, che lavora in una scuola media dell’Oltrepò Pavese, è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale. L’insegnante è accusato di molestie verso un’alunna di 13 anni durante le lezioni.
La Procura di Pavia ha chiesto la condanna a 7 anni per il professore, che continua a svolgere regolarmente la sua attività didattica nella scuola. Il docente ha sempre respinto tutte le accuse: i suoi difensori hanno chiesto l’assoluzione. Il processo si sta svolgendo a porte chiuse. La minorenne che avrebbe subito gli abusi è stata ascoltata in audizione protetta dal giudice.
Lamorgese, Dia segnale importantissimo
Il ministro all’inaugurazione a Foggia della Direzione antimafia
FOGGIA
15 febbraio 2020
10:30
– “Ho parlato con il prefetto di Foggia Raffaele Grassi e credo che il segnale che abbiamo dato oggi sia importantissimo perché l’apertura di una sezione della Dia in così poco tempo e con un organico già ben definito è un segnale concreto della presenza Stato”. Lo ha detto a Foggia la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, nel capoluogo Dauno per inaugurare la sezione della Dia ospitata nella caserma Miale, ex scuola della Polizia. “Tutto questo, in tempi così ravvicinati – ha spiegato – non sarebbe stato possibile senza la sinergia che c’è in questo territorio”.
La decisione di aprire una sezione della Dia a Foggia è stata presa dopo i numerosi attentati ai danni di imprenditori e commercianti compiuti negli ultimi tempi in città. “La volontà dello Stato di combattere le mafie non viene mai meno. Anzi, la risposta è sempre più determinata ed efficace”, ha aggiunto Nicola Morra, presidente della Commissione parlamentare antimafia.
Treno Lodi, sequestrati 10 attuatori
Alcuni erano già montati, altri ancora in magazzino
MILANO
15 febbraio 2020
11:18
– Sono dieci gli attuatori (parti di uno scambio ferroviario) prodotti da Alstom sequestrati in tutta Italia nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lodi sul deragliamento del Frecciarossa 1000 che il 6 febbraio a Ospedaletto Lodigiano ha causato la morte di due macchinisti e il ferimento di 31 persone. I dispositivi fanno parte dello stesso lotto di quello che azionava lo scambio teatro della tragedia lungo la linea Milano-Bologna e che, stando ai primi esiti dell’inchiesta era montato con i comandi interni invertiti. Dei dieci attuatori alcuni erano già montati e altri ancora in magazzino. Saranno sottoposti ad accertamenti tecnici anche se in quelli già montati non sembrano esserci anomalie.
Nell’inchiesta della Procura di Lodi, a ora, risultano indagati i cinque tecnici che durante la notte intervennero sullo scambio, l’amministratore delegato di Alstom Ferroviaria, Michele Viale, e la società Rfi, indagata per responsabilità amministrativa in base alla Legge 231 del 2001.
Avvicina ragazzi, indagato ex religioso
Per media locali accusato tentativo sfruttamento fini sessuali
PERUGIA
15 febbraio 2020
11:21
– E’ indagato dalla procura di Perugia per un presunto tentativo di sfruttamento a fini sessuali di due minorenni un ex religioso fermato con loro nei giorni scorsi alla periferia della città. Lo scrivono i giornali locali.
Una vicenda sulla quale era intervenuta nei giorni scorsi anche la curia arcivescovile definendo il comportamento dell’uomo (che nel frattempo ha lasciato la città) “arbitrario e privo di ogni valore”. L’ex religioso, appartenuto alla Congregazione Benedettina Silvestrina, a seguito di vicende giudiziarie è stato raggiunto nel 2006 da un procedimento di sospensione cautelativa da ogni pubblica attività e funzione sacerdotale. Successivamente ha chiesto ed ottenuto l’indulto di essere liberato da tutti gli obblighi sacerdotali e religiosi.
Coinvolto già in passato in vicende analoghe, è stato notato in strada con i ragazzi e quindi condotto in caserma dai carabinieri che poi hanno sentito i minorenni alla presenza di una psicoterapeuta.
No alla plastica, bimbo 7 anni in piazza
Raccolte 107 firme, ‘portate un oggetto di cui potete far meno’
NAPOLI
15 febbraio 2020
11:48
– Enrico ha 7 anni ed insieme al suo amichetto Jamal, 8 anni, ha raccolto 107 firme. Lo ha fatto per chiedere al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e ai napoletani un impegno per usare meno plastica. Per convincere tutti ha anche deciso di scendere in piazza. E così, domani alle ore 11.30, sarà in piazza Municipio per lanciare il suo messaggio.
Le direttive del baby attivista sono chiare: “Fate un cartellone o portate un oggetto di plastica di cui potete fare a meno e dimostriamo che si può vivere senza plastica”. Lui il cartellone lo ha già preparato e mette al bando una bottiglia di plastica. L’idea è quella di scattare una foto e di inviarla al sindaco di Napoli e di avviare, così, una vera e propria campagna di sensibilizzazione.
Enrico a casa insieme alla sorellina gemella Giulia e ai suoi genitori già da tempo è attento a usare prodotti plastic free.
Domani proverà a convincere anche gli altri.
Tenta di uccidere ex compagno, arrestato
Vittima in ospedale con segni strangolamento e costole rotte
CATANIA
15 febbraio 2020
12:10
– Non ha accettato la fine della loro relazione, che durava da anni, e accecato dalla gelosia ha picchiato violentemente l’uomo con cui era legato sentimentalmente, cercando anche di strangolarlo. Protagonista dell’aggressione un 31enne marocchino che è stato arrestato dalla polizia a Catania per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. Le indagini sono state avviate dopo che la vittima si è presentata in ospedale con evidenti segni di strangolamento, costole rotte e lividi al volto. Ai medici e a personale delle Volanti della Questura ha detto di avere subito un pestaggio da un altro uomo, col quale aveva una relazione oltre sette anni.
L’indagato, per evitare la cattura, si era nascosto in uno scantinato della palazzina in cui abitano, saltando dalla finestra del proprio appartamento e scivolando attraverso la grondaia del condominio.
Evasore totale con reddito cittadinanza
Riminese, titolare di un’impresa artigiana del settore edile
RIMINI
15 febbraio 2020
13:18
– Riminese, titolare di un’impresa artigiana operante nel settore edile, evasore totale e beneficiario del reddito di cittadinanza. A fronte di un reddito annuo di 38mila euro, totalmente nascosto al Fisco, l’artigiano avrebbe infatti percepito indebitamente, così come scoperto dai finanzieri del Comando provinciale della Guardia di Finanza, 780 euro mensili, a partire da aprile 2019. I militari delle Fiamme Gialle hanno individuato l’artigiano in seguito a verifica fiscale: aveva omesso di presentare le dichiarazioni annuali dei redditi, Iva ed Irap, pur avendo intrattenuto rapporti economici con diverse aziende operanti sul territorio nazionale. La scorsa settimana la Gdf di Rimini aveva scoperto una ballerina di night club, ventenne di Modena, e una cameriera ai piani, ucraina residente a Velletri, lavoratrici in nero con reddito di cittadinanza.
Rubate e abbandonate medaglie Dallapè
Spavento per la tuffatrice che tornava a casa con la bimba
TRENTO
15 febbraio 2020
13:36
– Furto la scorsa notte nell’abitazione della tuffatrice Francesca Dallapè a Trento.
Come riferisce la Rai di Trento, tornando a casa con la bimba piccola in braccio, la campionessa ha trovato nella sua abitazione i ladri che sono scappati dalla finestra. Dallapè è caduta dallo spavento procurandosi delle ferite alla spalla e ad un fianco. Nessuna conseguenza per fortuna per la bambina.
Tra la refurtiva anche un cofanetto con le medaglie della campionessa (8 medaglie europee, due mondiali e l’argento olimpico) che i malviventi hanno però abbandonato in un cespuglio nei pressi dell’abitazione, dove è stata recuperata dalla polizia. LEGGI TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Attesi 40mila fedeli a messa Papa a Bari
In città 58 tra cardinali, vescovi e patriarchi e 500 preti
BARI
15 febbraio 2020
14:01
– Dal 19 al 23 febbraio Bari ospiterà 58 tra vescovi, patriarchi e cardinali provenienti da 20 Paesi che si affacciano sul Bacino del Mediterraneo di tre continenti, Europa, Asia e Africa, per l’incontro “Mediterraneo, frontiera di pace” che si concluderà domenica 23 con la celebrazione eucaristica presieduta da Papa Francesco. All’evento parteciperanno più di 500 preti e diaconi, 600 religiose e si sono accreditati circa 300 giornalisti provenienti dai Paesi che saranno protagonisti dell’incontro.
Sono stati distribuiti 40mila biglietti gratuiti per i fedeli che vorranno partecipare all’evento di domenica e, per chi non li avesse ritirati nelle rispettive parrocchie, potrà farlo ai varchi di accesso e ai parcheggi che saranno allestiti a Bari.
All’organizzazione della giornata contribuiranno più di 500 volontari. Domenica 23 l’evento si chiuderà con la messa di Papa Francesco alle 10.45 in piazza Libertà, alla quale parteciperanno il presidente della Repubblica Mattarella e il premier Conte.
Chiuse indagini appalti casette Marche
35 indagati tra dipendenti Regione, imprenditori e aziende
ANCONA
15 febbraio 2020
14:35
– Chiuse le indagini su appalti e subappalti delle Sae, la casette per i terremotati, nelle Marche. Il sostituto procuratore di Ancona Irene Bilotta ha inviato il relativo avviso a 35 indagati tra persone e aziende, compreso il Consorzio Arcale. Tra loro dirigenti e funzionari regionali e dell’Erap, imprenditori e reti di imprese. Abuso d’ufficio, truffa e falso i reati ipotizzati. Nei lavori sarebbero state impiegate anche ditte non in possesso della certificazione antimafia.
Ponte: issata 10/a campata porterà in A7
Secondo il programma entro 20 marzo tutti gli impalcati in quota
GENOVA
15 febbraio 2020
14:59
– Continua a crescere il nuovo viadotto sul Polcevera. È stata portata in quota, a 40 metri di altezza, in meno di un’ora, la decima campata del nuovo Viadotto Polcevera, tra le pile 16 e 17. Il piazzamento delle gru, molto vicine alla spalla di Levante, molto ripida, non ha permesso di sollevare la campata – del peso di 400 tonnellate – con i carter montati, che saranno sollevati in seguito. Inoltre, su questa campata saranno montati singolarmente i carter speciali di raccordo all’innesto della A7, la Genova-Milano. Il cronoprogramma dei lavori prevede che tutti gli impalcati del viadotto (19, di cui tre da 100 metri e gli altri da 50 metri) siano in quota entro il 20 marzo. Giovedì scorso era stata issata la prima trave da 100 metri.
Massara, nuovo commissario dia impulso
Il quarto in quattro anni. Governatore eletto sia presenza reale
CAMERINO (MACERATA)
15 febbraio 2020
15:16
– “Abbiamo un nuovo commissario straordinario, il quarto in quattro anni, speriamo che adesso arrivi anche un nuovo impulso per la ricostruzione”.
Lo ha detto il vescovo di Camerino Francesco Massara a proposito della nomina di Giovanni Legnini, a margine della presentazione del bando della Regione Marche ‘Musica per il lavoro’ che offre opportunità formative nel settore musicale epr 15 giovani. L’alternanza dei commissari comporta anche “a un allungamento dei tempi, perché oggi volta si deve ricominciare daccapo”. E pensando ancora alla ricostruzione, il vescovo, rivolgendosi al presidente della Regione Marche che verrà eletto in primavera ha raccomandato di “porre una attenzione particolare alle zone terremotate e di dedicare ascolto alla gente che vive qui, anche attraverso una presenza reale così da aiutare le persone a uscire dal loro stato depressivo e di profonda solitudine”.
Georgofili, denunciato chi rubò targa
21enne se la mise a tracolla, scoperto dai Cc coi filmati
FIRENZE
15 febbraio 2020
16:34
– Scoperto e denunciato un 21enne turista di Sarzana (La Spezia) che la notte del 31 dicembre scorso trafugò la targa che ricorda la strage mafiosa all’Accademia dei Georgofili di Firenze dove il 27 maggio 1993 l’esplosione di un’autobomba causò la morte dei coniugi Fabrizio Nencioni e Angela Fiume con le figlie Nadia (9 anni) e Caterina (50 giorni di vita), e dello studente Dario Capolicchio.
Lo hanno scoperto i carabinieri indagando su una comitiva ligure di turisti tra i 19 e i 23 anni affittuari di un appartamento vicino. Da filmati risulta che il furto ci fu alle 5.13 del 31 dicembre e si vede che il giovane dopo aver superato la rete di protezione dell’ulivo della pace che c’è in strada si appropriò della targa e tramite catenella se la mise a tracolla.
La casa di Sarzana dove abita il 21enne è stata perquisita e sono stati trovati vestiti e scarpe uguali a quelli indossati nel furto. I carabinieri lo hanno denunciato per furto aggravato.
Anni di botte a moglie, arrestato 80enne
Colpiva la donna con schiaffi, calci e forchettate
FORLI’
15 febbraio 2020
15:31
– Da diversi anni, forse una trentina, vessava e picchiava la moglie. La Squadra Mobile di Forlì ha arrestato un ottantenne considerato responsabile di maltrattamenti e lesioni aggravate sulla moglie di 72 anni, affetta da demenza. Secondo gli investigatori, anche grazie a filmati, l’uomo era solito, quasi ogni giorno, colpire la donna con schiaffi, calci e anche forchettate. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dalla sorella della 72enne che aveva notato segni di traumi ed ecchimosi. E’ così emerso che l’uomo sin dall’inizio dell’unione, nel 1975, l’aveva via via soggiogata fisicamente e psicologicamente rendendola di fatto, hanno detto gli investigatori, “sua schiava”, obbligata a chiedere il permesso anche per bere un bicchiere d’acqua. A causa dell’aggravarsi della demenza la donna dal lunedì al venerdì veniva giornalmente assistita in un centro per anziani a Forlì, ma al suo ritorno a casa riprendevano le violenze.
‘Sconcerto e preoccupazione per imprese cratere sismico’
ASCOLI PICENO
15 febbraio 2020
15:34
– “In sede di conversione del cd. decreto Milleproroghe sono stati inspiegabilmente accantonati alcuni fondamentali emendamenti legati all’emergenza post sisma tra cui quello relativo alla proroga dal primo gennaio 2020 al primo gennaio 2021 della sospensione dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento, di riscossione delle somme risultanti da accertamenti esecutivi nonché delle attività esecutive degli agenti della riscossione”. Così in una nota Confindustria Centro Adriatico (Fermo-Ascoli Piceno), esprimendo “sconcerto e profonda preoccupazione rispetto al mancato via libera da parte delle Commissioni Bilancio e Affari Costituzionali della Camera dei Deputati di provvedimenti di vitale importanza per le imprese e più in generale per tutti i cittadini dei territori del Centro Italia colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017”. “Uno slittamento in avanti minimo, di soli 12 mesi – osserva Confindustria Centro Adriatico -, indispensabile per dare ossigeno all’economia del cratere, per non compromettere i già fragili equilibri finanziari delle imprese del territorio, alle prese per altro con una nuova e pericolosa stretta creditizia, e per mitigare i disagi di contribuenti che, a distanza di quasi quattro anni dal terremoto, sono ancora in attesa dell’avvio concreto della ricostruzione”. Secondo Confindustria “purtroppo la mancata proroga della sospensione sta già producendo rovinosi effetti sul sistema economico locale con il blocco dei pagamenti nei confronti delle imprese creditrici della pubblica amministrazione”. “La scelta fatta è irresponsabile ed è il segno più evidente di come sia scemata nel corso del tempo l’attenzione del Governo sulle aree colpite dal sisma – afferma il presidente di Confindustria Centro Adriatico Simone Mariani -. Ci batteremo con tutte le nostre forze affinché i riflettori della politica e di chi deve decidere rimangano accesi sulla tragedia che ha colpito la nostra comunità”. “Non ci sono parole. Non è stato approvato un emendamento che avrebbe richiesto una copertura finanziaria di soli 10 milioni di euro. Adesso la situazione è davvero grave e alcune imprese rischiano seriamente il tracollo” è il commento del presidente di Ance Ascoli Piceno Massimo Ubaldi. “Mi auguro vivamente che ci sia un ripensamento già nelle prossime ore anche con un provvedimento d’urgenza da parte del Governo” conclude.
Rubate password a scuola, 40 nei guai
Scuola superiore Piacenza, rischiano sospensione e denuncia
PIACENZA
15 febbraio 2020
15:44
– Una quarantina di studenti di una scuola superiore di Piacenza sono a rischio sospensione, sospettati di aver rubato la password per accedere al registro elettronico e modificare gli orari di ingresso e le giustificazioni. Dopo che uno degli studenti era riuscito ad entrare nella piattaforma digitale, in cui i docenti riportano voti, ritardi, assenze e note, la password si era diffusa a macchia d’olio in aula e nelle chat dei giovani. E molti alunni ne avevano approfittato. Le sospensioni a tappeto potrebbero non essere l’unica conseguenza dell’incursione: responsabili rischiano una denuncia per aver violato il sistema informatico del corpo docenti.
Ragazza morta nel 2005, fu omicidio
Non ci sono indagati, ma indagini hanno preso direzione precisa
COSENZA
15 febbraio 2020
15:57
– Lisa Gabriele, la 22enne trovata senza vita in un bosco a Montalto Uffugo nel 2005, fu uccisa.
Perde del tutto consistenza la pista del suicidio emersa in un primo tempo. A tale scopo sono stati disposti nuovi accertamenti sui vestiti della ragazza dopo la riapertura delle indagini scattata grazie ad un esposto della famiglia della giovane e ad una lettera anonima inviata all’autorità giudiziaria. Accanto al corpo di Lisa Gabriele furono trovate alcune confezioni di psicofarmaci, una bottiglia di whisky ed un biglietto di addio. Già l’esame autoptico stabilì che la giovane non aveva bevuto e non aveva assunto farmaci o droga e sarebbe stata soffocata in un luogo diverso da quello del ritrovamento del cadavere. La perizia calligrafica ha accertato inoltre che a scrivere il biglietto trovato non fu la ragazza. I farmaci, inoltre, furono lasciati per fare credere che la giovane si fosse suicidata.Non ci sono indagati, ma l’indagine ha preso una direzione precisa che potrebbe concretizzarsi quanto prima.
Dimessa dopo ospedale, muore a 16 anni
Trovata senza vita dai genitori, la tragedia nel Viterbese
15 febbraio 2020
16:34
– Una ragazza di 16 anni è stata trovata morta stamattina nel suo letto dai genitori a Montefiascone, in provincia di Viterbo. Sul decesso indagano ora i carabinieri. A quanto ricostruito finora, la sedicenne da una decina di giorni accusava problemi di salute e perdita di peso.
In seguito a un malore sarebbe stata anche portata ieri in ospedale e dopo alcuni controlli dimessa. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo nell’abitazione. Per verificare le cause del decesso, sul quale indaga anche la Procura di Viterbo, sono stati disposti accertamenti. E’ certo che al ragazza negli ultimi tempi accusava malori e aveva perso molto peso.
Foibe: Raggi, storia strumentalizzata
Al via con visita a Basovizza viaggio del Ricordo con studenti
TRIESTE
15 febbraio 2020
16:35
– “C’è una cancellazione storica” che riguarda le vittime delle foibe, “accompagnata da una interpretazione storica che è stata troppo spesso anche strumentalizzata a favore di una parte politica. Noi oggi iniziamo un percorso per riappropriarci e conoscere una parte della nostra storia”. Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, parlando a una delegazione di studenti della Capitale, in visita al Monumento Foiba di Basovizza, tappa del loro viaggio del Ricordo iniziato oggi. La sindaca, accompagnata dai ragazzi, ha deposto una corona d’alloro davanti alla Foiba e osservato un minuto di silenzio.
La visita è proseguita nel Centro di documentazione, dove Raggi ha sottolineato come del tema delle foibe “non si è mai parlato e non si è mai parlato abbastanza”.
“Siamo qui – ha concluso – per ascoltare i fatti in maniera non pregiudiziale, altrimenti non riusciamo a capire cosa è accaduto nei nostri luoghi”.
Vannini: procura,fatto rilievi necessari
Al pm contentato di aver indagato in maniera superficiale
15 febbraio 2020
16:43
– Subito dopo l’omicidio di Marco Vannini, il ragazzo di 20 anni ucciso a Ladispoli il 17 maggio del 2015 a casa della fidanzata, “sono stati effettuati i rilievi necessari per l’accertamento dello stato dei luoghi”. Lo sottolinea in una nota il procuratore di Civitavecchia Andrea Vardaro, all’indomani della notizia dell’avvio dell’azione disciplinare da parte del ministro Alfonso Bonafede nei confronti del pm che ha condotto l’inchiesta Alessandra D’Amore, a cui sarebbe contestato di aver indagato in maniera superficiale.
Con monovolume precipita su auto figlio
Nel Ragusano, madre innesca la prima e non retromarcia, ferita
MODICA (RAGUSA)
15 febbraio 2020
16:43
– Ingrana la marcia, ma inserisce la prima invece della retromarcia e la sua monovolume precipita di un piano: ma fa pochi metri perché ‘atterra’ sul tetto del furgone del figlio che era posteggiato sotto.
Protagonista della vicenda avvenuta all’interno di un condominio di Modica, nel Ragusano, una 55enne che è rimasta ferita.
Portata in ospedale è stata ricoverata, ma non è in condizioni gravi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia municipale di Modica per i soccorsi e i rilievi del caso. La monovolume era posteggiata in un’area parcheggio del condominio che funge anche da ‘tetto’ di copertura a dei garage che si trovano al livello sottostante. La signora doveva uscire, ma, per errore, ha ingranato la prima invece della retromarcia.
L’auto è partita in avanti, sfondando il muretto che faceva anche da protezione e si è schiantata sul tetto del furgone, che si è affossato, che ha attutito l’impatto e ridotto la tempo e distanza del ‘volo’.
Intonaco si stacca da sottopassaggio E45
Per vigili fuoco e Anas nessun rischio per stabilità struttura
UMBERTIDE (PERUGIA)
15 febbraio 2020
16:50
– Alcune parti d’intonaco si sono staccate da un sottopassaggio della E45 nell’area dello svincolo di Pierantonio, una frazione di Umbertide. I vigili del fuoco e personale dell’Anas hanno verificato che non c’è alcun rischio per la stabilità della struttura attraversata da una strada provinciale.
Il traffico lungo la E45 – secondo quanto appreso – non ha subito alcuna interruzione nemmeno durante l’intervento di rimozione del materiale. Lavoro eseguito dai vigili del fuoco con un’autoscala.
Una volta rimossi i calcinacci l’Anas procederà a ripristinare l’intonaco.
Per nome Ponte idea nome San Giorgio
Sindaco a raduno Autostrade chiare. ‘Dare messaggio diverso’
GENOVA
15 febbraio 2020
17:12
– “Il nome del ponte non sarà certamente estratto a sorte, nonostante ci siano arrivati tanti input”. Lo ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci a margine del presidio Autostrade chiare. “Non sarà facile sceglierlo anche perché normalmente i nomi di ponti e gallerie sono di tipo geografico – ha aggiunto Bucci – questa volta noi vorremmo dare un messaggio diverso”. Alla domanda su quale nome piacerebbe a lui, il sindaco commissario risponde: “Io non voglio influenzare nessuno ma ci sono tanti richiami alle nostra repubblica di Genova”. E a chi azzarda come logica conseguenza il nome di “ponte San Giorgio” il sindaco sorride. “Ma è presto – dice – ancora dobbiamo decidere chi dovrà decidere il nome”.
Bassetti, famiglia fondamento società
Presidente Cei ne parla come “piccola Chiesa domestica”
PERUGIA
15 febbraio 2020
15:58
– “La famiglia è la cellula fondamentale della società”: lo ha sottolineato il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Cei, incontrando 150 coppie di sposi di tutte le età hanno festeggiato il loro “San Valentino” (la sera del 14 febbraio) con i sacerdoti dell’Unita pastorale di San Sisto, una frazione del capoluogo umbro.
“Oggi sposi a San Sisto” il titolo dell’incontro inserito tra gli eventi religiosi e sociali del 50/o della parrocchia.
Celebrato nella chiesa della Santa Famiglia di Nazareth.
“L’amore è bellezza – ha sottolineato il cardinale Bassetti – e sarà proprio l’amore, che scaturisce dalla famiglia, a salvare il mondo. E se lo mettiamo in pratica ci accorgiamo quanto è vero”. Per il presidente della Cei “il Signore ha elevato la famiglia, basata sul sacramento del matrimonio, alla dignità di ‘piccola chiesa domestica’”.
Muore dopo volo da cascata di ghiaccio
Scalatore austriaco precipitato per 100 metri
BELLUNO
15 febbraio 2020
17:15
– Un iceclimber austriaco di 56 anni è morto oggi dopo essere precipitato per un centinaio di metri da una cascata di ghiaccio, chiamata la ‘Carpe Diem’, in Val Visdende. Secondo le prime informazioni del Soccorso Alpino, l’uomo si trovava in un punto di sosta, assieme alla compagna.
La donna è scesa per prima; quando è stato il turno dell’uomo, al momento di iniziare la calata, per motivi ancora da chiarire, è precipitato, fermandosi un centinaio di metri più sotto in una fessura tra la cascata e i resti di una vecchia slavina.
Sul posto è giunta un’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato un tecnico di elisoccorso per poi atterrare nelle vicinanze. Una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico e della Guardia di finanza ha quindi raggiunto il luogo dell’incidente. I soccorritori sono saliti dove si trovava il corpo dello scalatore, e il medico ha potuto solo constatare il decesso. La salma è stata recuperata e portata a valle.
Coronavirus, Niccolò negativo al test
Giovane completerà ora periodo di ricovero in isolamento
15 febbraio 2020
19:02
– “Il test al Coronavirus effettuato all’Inmi Spallanzani su Niccolò, lo studente 17 enne di Grado rimpatriato questa mattina dalla Cina è risultato negativo. Il giovane completerà ora il periodo di ricovero in isolamento”.
Lo comunica la Direzione sanitaria dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Il ragazzo è arrivato all’alba con un volo dell’Aeronautica Militare è atterrato pochi minuti dopo le 7 all’aeroporto di Pratica di Mare poi, a bordo di un’ambulanza speciale, è stato accompagnato allo Spallanzani per il ricovero in isolamento e i nuovi accertamenti. Il ragazzo è stato bloccato per due volte a causa della febbre a Wuhan, la città cinese focolaio del coronavirus.
Pop.Bari: Procura, danno devastante
‘Enorme somma a imprese fallimentari persone legate a Jacobini’
BARI
15 febbraio 2020
19:08
– “Il doloso progetto degli indagati è stato quello di salvare l’immenso potere di gestione del più grande istituto bancario meridionale, oltre che per arricchimento personale, a spese di 70.000 azionisti, la maggior parte costituita da pensionati, dipendenti, piccoli risparmiatori, che hanno sostanzialmente perso (attesa l’illiquidità) la incredibile somma di 800 milioni di euro raccolti. La sottrazione di questa enorme somma all’economia locale per finanziare imprenditori legati agli Jacobini in imprese fallimentari costituisce un devastante danno per l’economia meridionale”. Lo scriveva la Procura di Bari nel provvedimento con cui, nel luglio 2019, chiedeva l’arresto degli ex amministratori della Banca Popolare di Bari, in particolare di Marco e Gianluca Jacobini, padre e figlio, rispettivamente ex presidente ed ex co-direttore dell’istituto di credito, di Elia Circelli, responsabile bilanci della banca (tutti e tre finiti ai domiciliari il 31 gennaio) e dell’ex ad Vincenzo De Bustis Figarola (interdetto).
Scontro vicino treno,preso pirata strada
E’ accusato di omicidio stradale, positivo al test antidroga
LODI
15 febbraio 2020
20:00
– Un uomo di 57 anni è stato arrestato dalla polizia stradale di Lodi: era alla guida dell’auto che ha tamponato la Nissan Juke a bordo della quale, nella notte, è morta una giovane di 21 anni. Dopo aver avuto un primo incidente per cause da accertare, la Nissan con quattro ragazzi a bordo è stata tamponata dall’auto guidata dal 57enne, a poca distanza dalla zona dove è deragliato il treno Frecciarossa a Ospedaletto Lodigiano. Al 57 enne, fuggito senza prestare soccorso, è stato contestato l’omicidio stradale: è risultato positivo al test antidroga.
Firenze dona 250.000 mascherine a Cina
Rossi, stanno rientrando 2.500 cinesi in Toscana
FIRENZE
15 febbraio 2020
17:32
– Circa 250mila mascherine donate alla Cina da imprenditori, italiani e cinesi, di Firenze.
Saranno tutte distribuite per l’emergenza coronavirus. Lo ha annunciato il sindaco Dario Nardella con Wang Wengang, console della Repubblica popolare cinese nel capoluogo toscano e gli imprenditori artefici dell’iniziativa, insieme ai colleghi orientali operativi in Toscana, Giorgio Moretti (Dedalus Holding) e Jacopo Mazzei (Florentia Village). Intanto, annuncia il presidente della Toscana Enrico Rossi “stanno tornando, o dovrebbero tornare” in questi giorni “dalla Cina 2.500 cinesi che erano andati a festeggiare il loro Capodanno in patria. La maggior parte proviene dalla provincia Zhejiang, quarta regione cinese per numero di casi accertati” del coronavirus. Il presidente Rossi ha presentato un ambulatorio a Osmannoro (Firenze) dedicato proprio a chi sta rientrando dalla Cina adesso.
A Milano ‘Da Michele’ chiusa per mafia
Misura della prefettura a locale della storica catena napoletana
MILANO
15 febbraio 2020
17:45
– È stata chiusa dalla Polizia locale di Milano, in seguito a un’interdittiva antimafia adottata ieri dal prefetto Renato Saccone, l’Antica Pizzeria ‘Da Michele’, un locale che appartiene alla storica catena napoletana. L’Unità annonaria ha notificato oggi il provvedimento di revoca della licenza commerciale al locale, che si trova in piazza della Repubblica, in centro città. L’istruttoria che ha portato alla chiusura dell’attività è stata curata dalla Questura, che ha operato gli accertamenti anticrimine sulla società Fornace srl.
Volantini e foto di Hitler, arrestato
Distribuiti da un 22enne incappucciato in un parco a Bergamo
BERGAMO
15 febbraio 2020
17:46
– Un ragazzo di 22 anni, bergamasco, incensurato, è stato arrestato dalla polizia di Bergamo per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per istigazione all’odio razziale. Il giovane è stato fermato dalla Digos in un parco della città mentre distribuiva, incappucciato, volantini neonazisti sulle auto. L’arresto è scattato per resistenza a pubblico ufficiale, perché si è opposto ai controlli.
Già da un mese venivano trovati in zona Redona a Bergamo dei volantini inneggianti l’odio. A casa la polizia gli ha trovato proiettili vuoti, volantini inneggianti al predominio della razza bianca e all’odio razziale, facce di Hitler e un volantino inneggiante all’uccisione di Greta Thunberg scritto in croato.

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ALLE 03:28 DI SABATO 15 FEBBRAIO 2020

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Mussolini resta cittadino onorario Salò
Mozione presentata da Salò futura respinta con 14 voti contrari
MILANO
14 febbraio 2020 01:52

Benito Mussolini continuerà ad essere un cittadino onorario di Salò. L’onorificenza attribuita nel 1924 resta in vigore, come è stato negli ultimi 96 anni.
Così ha deciso, a maggioranza, il Consiglio comunale riunitosi ieri sera in un municipio blindato dalle forze dell’ordine. Lo scrive oggi Il giornale di Brescia.
La mozione per la revoca della cittadinanza era stata presentata dai consiglieri del gruppo Salò futura, gli unici tre che hanno votato a favore di una posizione cassata dalla maggioranza come “strumentale e anacronistica”. I dodici consiglieri della maggioranza del sindaco Giampiero Cipani hanno infatti votato in modo compatto e la mozione è stata respinta con 14 voti contrari e 3 favorevoli.
Terra fuochi, rogo in azienda ferro
Incendio accanto al termovalorizzatore di Acerra
CASERTA
14 febbraio 2020
09:29
– Un rogo di vaste dimensioni è scoppiato ad Acerra (Napoli) in un’azienda di stoccaggio di materiale ferroso posta accanto al termovalorizzatore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Napoli e di Caserta, con un carro schiuma; i pompieri sono ancora sul posto anche se le fiamme dovrebbero essere sotto controllo.
In fiamme auto civetta e privata dei Cc
A Gioia del Colle, si indaga sulle cause del rogo
GIOIA DEL COLLE (BARI)
14 febbraio 2020
09:36
– Per cause da accertare, nella notte sono andate in fiamme un’auto civetta dei carabinieri e l’auto privata di un militare: le vetture erano parcheggiate l’una di fronte all’altra nell’area di sosta riservata alle auto dei Carabinieri in piazza Umberto a Gioia Del Colle. Si indaga sulle cause del rogo. Secondo una prima ricostruzione, a prendere fuoco per prima è stata l’auto civetta che è andata completamente distrutta. Poi le fiamme hanno avvolto l’auto privata di un militare, danneggiando in particolare la parte anteriore del mezzo. L’11 febbraio a Ruvo di Puglia (Bari) una bomba fu fatta esplodere sotto l’auto privata di un carabiniere in servizio ad Andria.
Furto milionario di farmaci antitumorali, due arresti
Il colpo lo scorso maggio all’ospedale San Luigi di Orbassano
TORINO
14 febbraio 2020
10:10
– Due persone sono state arrestate per il furto dello scorso maggio all’ospedale San Luigi di Orbassano, da cui sparirono oltre mille confezioni di farmaci antitumorali per un valore di 1,3 milioni di euro. I carabinieri di Moncalieri e dei Nas di Torino hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un italiano di 30 anni, ritenuto l’autore materiale del colpo, e di un egiziano di 43 anni, accusato di ricettazione. Nella sua abitazione di Crema i militari hanno trovato parte dei farmaci rubati, non correttamente conservati e potenzialmente pericolosi per la salute dei pazienti.
Lo scorso gennaio erano state denunciate altre due persone.
Il colpo era stato messo a segno nella notte tra il 13 e il 14 maggio. Per agire indisturbati i ladri hanno oscurato con vernice spray le telecamere di sorveglianza della farmacia. Gli inquirenti sospettano che i farmaci rubati fossero destinati a specifici mercati illegali. I carabinieri hanno recuperato un borsone pieno di farmaci abbandonato su un treno a Treviglio, in provincia di Bergamo.
Maniero: contestazioni, processo slitta
Ex boss spalle alla telecamera per motivi di sicurezza
BRESCIA
14 febbraio 2020
10:59
– L’ex boss Felice Maniero, collegato dal carcere di Voghera con il tribunale di Brescia per l’inizio del processo per maltrattamenti, si è presentato dando le spalle alle telecamera. Una scelta dettata da questioni di sicurezza. Il pm Lorena Ghibaudo ha depositato nuove contestazioni. Attraverso il figlio, Maniero avrebbe minacciato la sorella della compagna affinché ritrattasse le accuse.
Contestato anche il resto di minacce nei confronti della figlia che non voleva più andare in carcere. Il processo è stato aggiornato al 31 marzo e il giudice Roberto Spanó, alla luce delle nuove contestazioni, ha disposto il divieto di colloqui con i familiari.
Studenti suicidi, genitori: si rifletta
Incontri con psicologi e ufficio scolastico provinciale
MONZA
14 febbraio 2020
11:58
– “Come genitori ci siamo interrogati, in questo momento di profondo dolore, sulla necessità di una riflessione, unitamente agli psicologi messi a disposizione dalla scuola, grazie per volerci incontrare dopo le tragiche morti di due nostri studenti, che hanno scosso l’intera comunità scolastica”. Lo ha scritto al direttore dell’ufficio scolastico provinciale di Monza e Brianza l’associazione genitori del liceo Frisi di Monza, dopo il suicidio di due studenti di quinta liceo, a distanza di quindici giorni l’uno dall’altro.
Il 24 gennaio scorso un 19 enne studente del Frisi si è tolto la vita gettandosi dalla finestra di casa, il 9 febbraio un suo compagno di scuola si è gettato sotto i binari del treno. La Polizia di Stato ha effettuato approfondite verifiche sull’accaduto, ma non è emerso alcun presunto collegamento tra le due tragedie. Nonostante ciò la dirigente scolastica ha sospeso l’attività didattica e avviato una serie di colloqui e incontri con psicologi per alunni e genitori.
Escort: segretaria Cav,soldi a Tarantini
“Il presidente è persona generosa, 30mila euro in tre tranche”
BARI
14 febbraio 2020
12:00
– Nel giugno 2011 Silvio Berlusconi ha fatto recapitare alla famiglia dell’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini 30mila euro, in tre soluzioni, “perché era in difficoltà”. Il racconto di quel periodo e delle frequenti consegne di denaro, ritenuti “aiuti alle persone che avevano problemi”, arriva dalla segretaria storica dell’ex presidente del Consiglio, Marinella Brambilla, 57 anni, milanese, al servizio di Berlusconi dal 1979. Brambilla è stata sentita oggi come testimone nel processo in corso a Bari nel quale l’ex premier, attualmente europarlamentare di Forza Italia, è imputato per induzione a mentire. Secondo la pm Eugenia Pontassuglia pagò l’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, tramite Valter Lavitola, ex direttore de L’Avanti, perché mentisse sulle escort, fornendogli avvocati, un lavoro e centinaia di migliaia di euro. “Lavitola chiamava – ha spiegato Brambilla – chiedendo di stampare foto autografate del presidente che in realtà erano buste di soldi”.
Viaggio studenti da Fossoli a Mauthausen
Cinque giorni in Germania e Austria per 30 istituti modenesi
MODENA
14 febbraio 2020
12:12
– Oltre 450 studenti di 30 istituti superiori di Modena e provincia partecipano dal 27 febbraio al 2 marzo al viaggio promosso dalla Fondazione Fossoli in Germania e Austria, alla scoperta dell’universo concentrazionario nazista.
Cerimonia di partenza al Campo di Fossoli, a Carpi: il viaggio toccherà alcune città simbolo del regime come Monaco di Baviera, Linz, Salisburgo e Innsbruck, e i campi di Mauthausen, Gusen, Dachau, Ebensee, oltre al castello di Hartheim, con un’attenzione dedicata ai diversi aspetti della macchina di morte nazista. Non solo la persecuzione e lo sterminio degli ebrei, ma anche temi come il lavoro coatto e la famigerata Aktion T4, che portò l’uccisione di migliaia di persone affette da malattie genetiche inguaribili e di portatori di handicap.
“Un’esperienza – dice la direttrice della Fondazione Fossoli, Marzia Luppi – che da anni coniuga coinvolgimento emotivo e capacità di trasmissione della conoscenza, per coinvolgere le giovani generazioni attraverso la testa e il cuore”.
Crac Divania,processo a ex di Unicredit
Andranno a processo 16 imputati, tra i quali ex ad Ghizzoni
BARI
14 febbraio 2020
12:17
– Il gup del Tribunale di Bari ha rinviato a giudizio per concorso in bancarotta fraudolenta 16 ex manager e funzionari di Unicredit, tra i quali gli ex ad Federico Ghizzoni e Alessandro Profumo, imputati per il crac della società barese Divania. Sono accusati di aver ingannato il titolare dell’azienda, Francesco Saverio Parisi, inducendolo a sottoscrivere 203 contratti derivati che in pochi anni, secondo l’accusa, avrebbero portato la società al dissesto e al successivo fallimento. Il processo inizierà il 5 maggio.
Uxoricidio Merano, 30 anni per austriaco
Nel settembre 2018 aveva ucciso la moglie con 42 coltellate
BOLZANO
14 febbraio 2020
12:25
– Un austriaco 39enne, Johannes Beutel, è stato condannato a 30 anni di carcere per aver ucciso nel settembre 2018 con 42 coltellate la moglie Alexandra Riffeser nella loro casa di Quarazze, vicino Merano. Il processo si è svolto a Bolzano con rito abbreviato. I giudici hanno così accolto la richiesta di pena dell’accusa.
Piaggio: precarie su tetto, resistiamo
Da 15 anni interinali ora chiedono la stabilizzazione del posto
PONTEDERA (PISA)
14 febbraio 2020
12:48
– Ancora un’altra notte sul tetto per chiedere la stabilizzazione del posto di lavoro. Ma questa, rispetto alla precedente, è stata terribile, a causa del temporale, per le ex lavoratrici precarie della Piaggio che per il terzo giorno ‘occupano’ il tetto del cosiddetto Palazzo Blu, stabile in prossimità dell’ingresso merci dello stabilimento Piaggio di Pontedera (Pisa). La protesta, condotta col sostegno del sindacato Usb, è stata organizzata per chiedere “la definitiva stabilizzazione delle donne dopo 15 anni di lavoro interinale”. Pioggia e vento hanno costretto le lavoratrici a rimuovere il gazebo allestito sul tetto e a trovare riparo nel vano scale all’ultimo piano dell’edificio. “E’ stata dura – racconta una di loro – ma noi resistiamo, non ci fermeremo e proseguiremo la nostra protesta finché non otterremo risposte concrete sul nostro futuro”.
Si suicida un anno dopo la sorella campionessa di atletica
Trovata a Teramo con foulard stretto al collo, sabato l’autopsia
TERAMO
14 febbraio 2020
17:13
Si è tolta la vita a distanza di un anno dalla sorella maratoneta con le stesse modalità: si tratta di Simona Viceconte, 45 anni, originaria di Torino, sposata e madre di due figlie, trovata morta con un foulard stretto alla gola nella tromba delle scale in una palazzina a Teramo. La notizia è riportata da alcuni organi di stampa. La Procura di Teramo ha disposto l’autopsia per la giornata di domani. La sorella di Simona Viceconte, Maura campionessa di atletica, si tolse la vita il 10 febbraio 2019 nel cortile di casa a Chiusa S.Michele (Torino).
E’ un’ipotesi di istigazione al suicidio quella con cui il sostituto procuratore Enrica Medori ha aperto un fascicolo giudiziario e disposto l’autopsia sulla salma di Simona Viceconte. E’ presumibile che il magistrato che indaga sul caso, nel disporre un atto irripetibile, voglia individuare attraverso il lavoro peritale, eventuali elementi fisici o clinici che possano aver indotto la donna a togliersi la vita. Così come importante potrebbe risultare l’eventuale individuazione di patologie maligne, altro elemento che accomunerebbe le due sorelle nella tragica decisione di togliersi la vita.
L’esame autoptico sarà affidato ed eseguito probabilmente domani. Il lavoro degli investigatori ha portato a rinvenire un biglietto di commiato, indirizzato alle due figlie minorenni dalla donna. Il corpo ormai senza vita è stato ritrovato, nel primo pomeriggio di ieri, nel sottoscala del condominio: la vittima si è impiccata con un foulard stretto alla ringhiera della scalinata. Un anno fa, il 10 febbraio 2019, la sorella Maura Viceconte, primatista italiana dei 10mila metri e azzurra all’Olimpiade di Sydney 2000, aveva scelto di togliersi la vita con le stesse modalità.
Migranti: bufera su Cpr Macomer
Opposizione all’attacco, da Prefettura Nuoro nessuna conferma
NUORO
14 febbraio 2020
13:17
– Ad appena tre settimane dall’apertura, cresce la tensione attorno al Cpr di Macomer, il primo Centro in Sardegna di permanenza e rimpatri per i migranti. Se dall’interno della struttura rimbalzano voci su episodi di violenza e aggressioni, mai confermate dalla Prefettura né dalle forze dell’ordine, a livello politico monta la polemica. “La gestione interna del Cpr non compete al Comune ma alla Prefettura”, spiega la sindaca facente funzioni Rosanna Ledda.
Ma l’opposizione attacca: “E’ lei che deve informarsi dalla Prefettura e dire con chiarezza e trasparenza cosa sta succedendo nel Cpr, è un diritto dei macomeresi sapere se hanno in città una struttura che è una polveriera o se le voci che si rincorrono sono infondate – dice Arturo Uleri della lista Uniamoci di Macomer, dimessosi qualche giorno fa insieme al suo collega Daniele Nieddu proprio perchè in disaccordo sull’apertura del Centro –
Forum famiglie,#Donati campagna social per affidi e adozioni
Da domani l’hashtag e le testimonianze su Twitter, Fb e Instagram
14 febbraio 2020
13:46
Il Forum delle associazioni familiari lancerà sabato sui social, tra le 10 e le 12, la Campagna #Dònàti, per sensibilizzare l’opinione pubblica ‘sulla bellezza possibile’ della scelta dell’affido e dell’adozione in Italia. Brevi videomessaggi di figure istituzionali, del mondo dello spettacolo e dello sport, di rappresentanti di associazioni nazionali che si occupano di affido o adozione, famiglie che racconteranno la loro storia, ma anche volontari che ogni giorno si spendono in Italia per realizzare il sogno di un minore abbandonato di trovare una mamma e un papà che possano restituirgli una vita in famiglia.
‘L’iniziativa – si legge in una nota del Forum – fa parte del progetto Dònàti: fatti un dono, dona una famiglia a chi non l’ha, lanciato dal Forum Famiglie nel 2018 con l’obiettivo di ridare slancio all’accoglienza dei bambini e minori fuori famiglia in Italia. Con un occhio particolarmente attento al racconto serio e realistico della scelta dell’affido familiare, così da uscire dall’approccio ideologico con cui questa importante e bellissima esperienza di famiglia è stata disegnata e distorta rispetto alla sua concreta realtà’. L’invito che il Forum rivolge a tutti coloro che ‘hanno a cuore il destino dei minori senza famiglia è a mettere ‘mi piace’, commentare, condividere, retwittare, rispondere, argomentare, partecipando attivamente all’iniziativa con la loro creatività social. Solo parlando, riflettendo, testimoniando e facendo opinione su un tema tanto delicato e attuale come questo – sottolinea l’associazione – sarà possibile davvero cambiare la storia di migliaia di bambini che oggi, in Italia, non possono crescere con l’affetto di una mamma e di un papà’.
Secondo gli ultimi dati disponibili forniti da Quaderni della Ricerca sociale, infatti, nel 2016 in Italia i minori fuori dalla famiglia d’origine erano 26.615, di cui 14.012 accolti in famiglia e 12.603 presso strutture d’accoglienza. Le stime Unicef più recenti indicano in 140 milioni i bambini abbandonati nel mondo.
Tra questi, moltissimi sono orfani, soli in Paesi in guerra, abbandonati dai genitori in istituto o, ancora, bambini di strada senza alcun genitore. In questo contesto, sottolinea il Forum, in Italia esistono oltre 3 milioni di coppie sterili e circa 5 milioni di coppie sposate senza figli e un anticipo del resoconto annuale della Commissione per le Adozioni Internazionali mostra un ulteriore calo nel numero di adozioni realizzate (-14% dal 2018); negli ultimi dieci anni, nel nostro Paese, si è passati da circa 4.300 adozioni a nemmeno mille. La campagna del Forum delle associazioni familiari intende quindi informare sulla possibilità di ‘una scelta di sussidiarietà e di corresponsabilità in grado di restituire il sorriso ai bambini abbandonati’. TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: LEGGI! VAI AL CALCIO VAI ALLO SPORT

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Sala contestato da antagonisti
Gruppo attende sindaco dopo un’inaugurazione
MILANO
14 febbraio 2020
14:00
– “Toccate me ma non chi, come la Fondazione Cariplo, ha fatto tanto per la città”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, risponde alle proteste che lo hanno accolto al mercato comunale di piazzale Ferrara, a Corvetto, dove un gruppo di antagonisti ha imbrattato i muri con scritte come “Sala infame, “tornate nei quartieri dei ricchi”, oppure “Basta sgomberi”. Il sindaco è arrivato nel quartiere per partecipare all’inaugurazione di “Made in Corvetto”, il primo Punto di comunità di Lacittàintorno, un programma di formazione della Fondazione Cariplo. Sala è stato accolto anche da uno striscione, “Fanno la guerra ai poveri e la chiamano riqualificazione”, mostrato da un piccolo gruppo di antagonisti che ha aspettato il sindaco fuori dal mercato. “Noi andremo avanti anche per far rispettare la legalità. Quando gli sgomberi sono necessari, noi li facciamo e quando li facciamo abbiamo cura di tutelare le situazioni di fragilità” ha detto Sala.
Graviano,concepii per distrazione agenti
Ex boss Brancaccio ad udienza in Corte assise Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA
14 febbraio 2020
15:55
“Ho approfittato di un attimo di distrazione degli agenti del Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria”. Così Giuseppe Graviano, ex boss del mandamento palermitano di Brancaccio, ha risposto alle domande del Procuratore aggiunto di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo sulla vicenda del concepimento del figlio durante la detenzione al 41 bis intervenendo in videoconferenza nel corso dell’udienza del processo “‘Ndrangheta stragista” in corso in Corte d’assise a Reggio Calabria.
“Sulla procedura di concepimento – ha aggiunto – mi istruì un ginecologo che non posso certo nominare”. Graviano, nel corso dell’interrogatorio, ha evitato di rispondere sulle modalità utilizzate per concepire il figlio e, alle domande del procuratore Giuseppe Lombardo, che ha insistito per sapere di più sul punto, l’ex boss non ha inteso fornire ulteriori chiarimenti.
Uccide moglie e tenta suicidio, lettera
Due anziani a Rovigo, l’uomo è in condizioni disperate
ROVIGO
14 febbraio 2020
14:44
– Un’anziana è stata trovata uccisa in casa stamane a Rovigo, e accanto a lei c’era il marito, ferito e in condizioni critiche, raggiunto come la donna da un colpo di pistola. Si tratterebbe di un caso di omicidio con tentato suicidio. I due, secondo quanto si apprende, avrebbero lasciato una lettera firmata da entrambi in cui chiedono scusa per il loro gesto. L’uomo, 87 anni, ex gestore di un impianto di carburante, si trova in rianimazione in ospedale, in condizioni disperate. La moglie aveva 80 anni.
Suicidi in un liceo di Monza, genitori chiedono incontri per riflettere
La preside ha sospeso le attività didattiche e avviato colloqui con gli psicologi (2)
14 febbraio 2020
14:56
“Come genitori ci siamo interrogati, in questo momento di profondo dolore, sulla necessità di una riflessione, unitamente agli psicologi messi a disposizione dalla scuola, grazie per volerci incontrare dopo le tragiche morti di due nostri studenti, che hanno scosso l’intera comunità scolastica”.
E’ quanto scritto in una lettera inviata al direttore dell’ufficio scolastico provinciale di Monza e Brianza dall’associazione genitori del liceo Frisi di Monza, dopo il suicidio di due studenti di quinta liceo, a distanza di quindici giorni l’uno dall’altro.
I CASI: Il 24 gennaio scorso un 19 enne studente del Frisi si è tolto la vita gettandosi dalla finestra di casa, il 9 febbraio un suo compagno di scuola si è gettato sotto i binari del treno. La Polizia di Stato ha effettuato approfondite verifiche sull’accaduto, ma non è emerso alcun presunto collegamento tra le due tragedie. Nonostante ciò la dirigente scolastica ha sospeso l’attività didattica e avviato una serie di colloqui e incontri con psicologi per alunni e genitori, anche alla luce della crescente preoccupazione tra le famiglie di chi frequenta uno dei più noti licei di Monza.
L’EX ALLLIEVO PARLA DI UNA DELLE VITTIME:  “Ci siamo visti sabato e abbiamo parlato proprio di scuola, lui stava cercando di rendere la scuola uno spazio dove dialogare apertamente, dobbiamo fare sì che ognuno di noi porti avanti questa sua idea”. Così Lorenzo Pedretti, portavoce dell’Ufficio Coordinamento Nazionale Studenti, ha parlato dell’amico che si è ucciso il 9 febbraio, a distanza di 15 giorni da un altro studente della stessa scuola. Con voce commossa, Pedretti ha sottolineato come in questo momento “una risposta che crei conflitto non va bene, perché se è vero che bisogna interrogarsi su quanto successo, e lo deve fare anche la scuola, l’importante è che resti unita”. Pedretti, ex studente del liceo monzese, spiega come il Frisi sia “attento agli studenti, con tante attività per coinvolgerli, un servizio di sostegno psicologico interno e ripetizioni svolte dall’associazione genitori”. La morte di questi due ragazzi, per Lorenzo però impone “un profondo interrogativo, perché evidentemente c’è stato un problema che non è stato affrontato, colto, a prescindere dalle motivazioni e la scuola, gli studenti e i genitori in questo momento devono ragionare insieme”.
Musica alta contro l’insonnia,denunciato
E’ successo nel Bolognese, 50enne denunciato per disturbo
BOLOGNA
14 febbraio 2020
14:58
– Nel pieno della notte, soffrendo d’insonnia, ha pensato bene di passare il tempo ascoltando musica techno a tutto volume, togliendo così il sonno anche ai suoi vicini. E’ successo in un condominio di Malalbergo, nel Bolognese, e ora il 50enne dovrà rispondere di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. All’arrivo dei carabinieri, chiamati dagli altri inquilini del palazzo, la musica era talmente alta che il 50enne non era neanche in grado di sentire il citofono. Così, dopo diversi tentativi andati a vuoto, i militari sono riusciti a farsi sentire togliendo la corrente dal contatore esterno. Quando sono apparsi davanti alla sua porta il 50enne si è scusato con i carabinieri, spiegando il suo problema di non riuscire mai a dormire, ma questo non gli ha evitato la denuncia.
Interdetto ma fa lo scrutatore, denuncia
Ventisettenne di Roccabernarda era riuscito a farsi nominare
ROCCABERNARDA (CROTONE)
14 febbraio 2020
15:02
– Interdetto dai pubblici uffici per cinque anni ha svolto l’attività di scrutatore in uno dei seggi elettorali allestiti in occasione delle elezioni per il rinnovo del presidente e del Consiglio regionale della Calabria. Un ventisettenne è stato denunciato dai carabinieri di Roccabernarda, comune del crotonese.
L’uomo, nonostante a suo carico pendesse una sentenza esecutiva del Tribunale di Crotone che lo ha condannato alla pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni, aveva avanzato domanda di inserimento nell’albo unico degli scrutatori dei seggi elettorali riuscendo a svolgere la funzione nella tornata elettorale del 25 gennaio scorso.
Cassazione annulla condanna legale boss
Accusato di fare da tramite tra capoclan al 41 bis e affiliati
NAPOLI
14 febbraio 2020
15:25
– La Cassazione ha annullato la sentenza con la quale nel dicembre 2012 la Corte d’appello di Napoli ha condannato a 11 anni di reclusione l’avvocato Michele Santonastaso, accusato di associazione di stampo camorristico con il clan dei Casalesi. Lo rendono noto gli avvocati Claudio D’Isa e Maurizio Giannone del foro di Roma. La Cassazione ha anche disposto un nuovo giudizio dinnanzi a un’altra sezione della stessa Corte di Appello. Santonastaso fu accusato di partecipazione ad associazione a delinquere di stampo mafioso, per aver fatto da tramite tra il boss del clan dei Casalesi Francesco Bidognetti, recluso al 41 bis, e i suoi uomini. Durante il processo di appello “Spartacus”, a carico di esponenti e affiliati del clan dei Casalesi, durante l’udienza del 13 marzo 2010, Santonastaso lesse il proclama contro Roberto Saviano, Rosaria Capacchione e il magistrato Raffaele Cantone, interpretato come minatorio. Il 26 settembre 2010, l’avvocato del boss venne arrestato con l’accusa di associazione mafiosa.
Migranti: in 60 sbarcati a Lampedusa
Soccorsi dalla guardia costiera
LAMPEDUSA (AGRIGENTO)
14 febbraio 2020
15:52
– Sessanta immigrati, fra cui una donna, sono sbarcati a Lampedusa (AG). A soccorrere la “carretta”, a largo della più grande delle isole Pelagie, è stato un gommone della Guardia costiera. Il gruppo è stato sbarcato a molo Favarolo e sta per essere trasferito all’hotspot di contrada Imbriacola.
Saluti romani, 11 condanne a Milano
Tribunale disse, non c’è pericolo. Pm, rito rischia di attrarre
MILANO
14 febbraio 2020
16:09
– Tutti condannati a un mese e 10 giorni e ad una multa di 200 euro per apologia di fascismo sulla base della legge Mancino che punisce i reati di odio e discriminazione razziale. E’ con questa sentenza che la Corte d’Appello di Milano ha ribaltato il verdetto di primo grado con cui erano stati assolti 11 esponenti di estrema destra che risposero alla “chiamata del presente” con saluti romani al cimitero Monumentale, il 23 marzo 2017, dove stavano commemorando i caduti della “rivoluzione fascista” del 1919 e la fondazione dei ‘fasci di combattimento’.
L’iniziativa era stata promossa dall’associazione ‘combattenti del Rsi’. Il Tribunale li aveva assolti spiegando che in quei gesti non c’era “pericolo concreto di ricostituzione del Partito fascista”. Nel ricorso del pm, discusso dal sostituto pg Daniela Meliota davanti al collegio presieduto da Giovanni Ichino, si spiega, invece, che quel rito “aumenta per la solennità del contesto” il “pericolo di attrazione e di diffusione” di idee “discriminatorie”.
Rimosso murales Ziky-Regeni a Roma
Lo denuncia la stessa artista Laika su Instagram
BOLOGNA
14 febbraio 2020
16:17
– “‘Qualcuno’ lo ha rimosso…
faceva così tanta paura? Finalmente non lo vedrà mai più nessuno”. Così su Instagram la street artist Laika denuncia la rimozione del murales che aveva realizzato martedì e che raffigurava un abbraccio del ricercatore italiano Giulio Regeni allo studente egiziano Patrick George Zaky, arrestato al Cairo una settimana fa, corredato dalla frase “Stavolta andrà tutto bene” e dalla parola “libertà”. L’artista lo aveva realizzato a Roma in via Salaria, sul muro che circonda Villa Ada, a pochi passi dall’Ambasciata d’Egitto.
Il suo, aveva dichiarato, era “un piccolo gesto” per fare “da stimolo ai media per accendere ancora di più i riflettori sulla vicenda di Zaky”.
Oltre 700 a concorso onoranze funebri
AseF, partecipata del Comune di Genova, ha avviato selezione
GENOVA
14 febbraio 2020
17:00
– Iscrizioni record alla selezione con evidenza pubblica per due posti da addetto alla rete commerciale di ASeF, l’azienda partecipata del Comune di Genova specializzata in onoranze e trasporti funebri. Le liste di idonei sono disponibili da oggi sul sito aziendale: in fila si sono messe ben 709 persone. I candidati hanno età compresa tra i 20 ed i 62 anni. Tra loro, 344 sono donne e 365 uomini. Tutti sono diplomati. I laureati che si sono affacciati al mondo delle onoranze funebri sono 134.
AseF spiega che una prima prova preselettiva di natura attitudinale porterà il numero dei candidati a cento.
L’appuntamento per questo primo passo è al Novotel di Sampierdarena venerdì 20 marzo. I candidati sono suddivisi in sei gruppi che si susseguiranno nell’arco della giornata nel sostenere la prima prova. Per coordinare questa prima selezione è stata incaricata una ditta esterna specializzata in selezione di personale.Le liste nominali dei vari gruppi sono reperibili da oggi sul sito internet di ASeF.
Uccide la moglie e tenta il suicidio, trovata lettera di scuse della coppia per i figli
L’uomo, 87 è in ospedale in condizioni gravissime (2)
14 febbraio 2020
17:05
Un’anziana è stata trovata uccisa in casa stamane a Rovigo, e accanto a lei c’era il marito, ferito e in condizioni critiche, raggiunto come la donna da un colpo di pistola.
Si tratterebbe di un caso di omicidio con tentato suicidio. I due, secondo quanto si apprende, avrebbe lasciato una lettera firmata da entrambi in cui chiedono scusa per il loro gesto. L’uomo, 87 anni, ex gestore di un impianto di carburante, si trova in rianimazione in ospedale, in condizioni disperate.
Il fatto è avvenuto in una casa a due piani di via Gramsci, nel quartiere Commenda. La vittima si chiamava Renata Berto, aveva 78 anni. Il marito, Tino Bellinello, 87 anni, si trova in ospedale, intubato, ed è in condizioni gravissime. Non vi sono ancora ipotesi sulle cause scatenanti della tragedia. La lettera di scuse lasciata dai due anziani sarebbe indirizzata ai due figli della coppia. La pistola usata per l’omicidio e il tentativo di suicidio è una Beretta, che l’uomo, ex cacciatore, deteneva regolarmente.
Sassoli, importanti valori benedettini
Messaggio presidente Europarlamento per celebrazioni 2020
NORCIA (PERUGIA)
14 febbraio 2020
17:47
– “La straordinaria importanza dei valori della giustizia, della pace e la loro diffusioni tra i popoli e i responsabili della politica” legati a San Benedetto è stata sottolineata dal presidente del Parlamento europeo David Sassoli in un messaggio in occasione della presentazione delle celebrazioni “Benedettine 2020”. Oggi a Roma, presso la sede del Parlamento Europeo in Italia.
Sassoli ha evidenziato anche quanto “i giovani siano fondamentali per il futuro dell’Europa”.
Le celebrazioni sono organizzate dalle comunità civili e religiose di Norcia, Subiaco e Cassino in onore di San Benedetto patrono d’Europa, rappresentato simbolicamente dalla fiaccola “Pro pace et Europa una”. Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco della di Norcia, Nicola Alemanno, di Subiaco, Francesco Pelliccia, e di Cassino, Enzo Salera. Anche quest’anno sono state insignite dell’Alto patrocinio del Parlamento europeo.
Sisma, ok a ordinanza autocertificazione
Approvata dopo cabina coordinamento con le quattro Regioni
ANCONA
14 febbraio 2020
17:57
– Il Commissario Farabollini d’intesa con le regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria ha approvato oggi in cabina di coordinamento la nuova ordinanza che disciplina l’autocertificazione dei professionisti e le fasce di importo relative alla tipologia di intervento a cui si applica.
Con ordinanza “omnibus” si interviene sulle maggiorazioni per le murature, l’incremento del compenso per la realizzazione dei piani attuativi, l’alienazione del diritto sull’immobile, l’acquisto del terreno per le opere pubbliche ed il pagamento degli oneri di occupazione del suolo (che saranno ricompresi nel contributo), l’incremento del numero di incarichi per le relazioni specialistiche ed i nuovi scaglioni per la retribuzione delle spese tecniche ai professionisti.
Nella ‘cabina’ è stata anche ratificata la nomina del Comitato Tecnico Scientifico che vede la partecipazione di componenti di elevata professionalità ed esperienza in vari settori.
S.Valentino,Terni cerca ‘gemella’ in Usa
Per promuovere la figura del santo dell’amore anche oltreoceano
TERNI
14 febbraio 2020
18:14
– Nel giorno della festa del patrono della città e degli innamorati, Terni ha iniziato la caccia ad un gemellaggio all’insegna dell’amore con una “sister city” negli Stati Uniti. Con l’aiuto di Babbel, piattaforma internazionale per lo studio delle lingue, l’amministrazione comunale è infatti alla ricerca di una città statunitense che abbia caratteristiche simili a quelle di Terni, per ampliare il proprio ventaglio di gemellaggi e creare un “legame significativo e di lunga durata”.
L’obiettivo è quello di promuovere la figura del santo dell’amore e la fama del suo legame con la città umbra anche oltreoceano.
Quanto alle caratteristiche richieste, queste potranno fare riferimento non solo al tema del romanticismo che evoca San Valentino, ma anche ad altri ambiti, come ad esempio quello naturalistico o industriale. Il nome della città vincitrice della “call” sarà annunciato il 14 febbraio 2021.
Coronavirus:Lombardia, 100 test negativi
Assessore, attivate verifiche per studenti rientrati dalla Cina
MILANO
14 febbraio 2020
18:31
– “Cento casi analizzati in Lombardia, fino ad oggi tutti negativi. Abbiamo attivato insieme alle Ats le verifiche per gli studenti rientrati dalla Cina, in stretta collaborazione con gli istituti scolastici e le stesse famiglie”. Lo ha spiegato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, a margine della visita alla comunità cinese brianzola, al Centro Ingrosso Cina di Agrate Brianza e in alcune aziende di Concorezzo.
“Ho potuto riscontrare un grande preoccupazione da parte degli imprenditori e dei commercianti per la crescente diffidenza nei confronti dei loro connazionali – ha sottolineato Gallera – e contestualmente un forte senso di responsabilità.
Basti pensare che le stesse aziende cinesi che operano in Italia impongono ai propri dipendenti al rientro dalla Cina un periodo di riposo di due settimane, al fine di azzerare il rischio di possibili contagi”.
Uccide moglie e poi si spara, è deceduto
Due anziani coniugi hanno lasciato lettera scuse ai figli
ROVIGO
14 febbraio 2020
18:48
– E’ deceduto nel pomeriggio all’ospedale di Rovigo l’anziano che stamane aveva ucciso la moglie, sparandosi poi con la stessa arma da fuoco, una pistola Beretta. Tino Bellinello, 87 anni, era stato accolto nel nosocomio polesano in condizioni disperate. L’uomo si era sparato alla testa. Marito e moglie, che vivevano in una villetta in via Gramsci, hanno lasciato una lettera indirizzata ai figli nella quale chiedono scusa per il loro gesto.
Legnini commissario per la ricostruzione
Nominato dal premier Conte, incarico fino alla fine del 2020
14 febbraio 2020
20:01
– “In considerazione della proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria ed Abruzzo dal 24 agosto 2016”, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte “ha nominato, in data odierna, con proprio decreto, l’avv. Giovanni Legnini Commissario straordinario per la ricostruzione”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi. L’incarico durerà fino alla fine 2020.
“L’incarico affidato a Legnini, che decorre da oggi e dura fino al 31 dicembre 2020, era stato precedentemente svolto dal prof. Piero Farabollini, a cui vanno i ringraziamenti della Presidenza del Consiglio per il lavoro svolto”, si legge ancora nella nota.
Auto contro muro, salgono a 3 le vittime
L’incidente nella notte tra venerdì e sabato scorsa settimana
PISA
14 febbraio 2020
21:41
– E’ salito a tre il bilancio delle vittime dell’incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi ad Albiano Magra, frazione nel comune di Aulla (Massa Carrara). Oggi è deceduto all’ospedale di Pisa il diciannovenne, originario di Bolano (Spezia), ricoverato in prognosi riservata in rianimazione. Nell’incidente erano morti sul colpo un 21enne e una ventenne. Per il 19enne, le cui condizioni erano subito apparse gravissime, era stata avviata alle 14 di oggi la procedura di accertamento di morte cerebrale, conclusasi alle 20. Da quanto appreso donerà gli organi.
Nell’incidente sono rimasti feriti in modo grave altri due giovani. I cinque viaggiavano tutti a bordo di una Alfa Romeo Mito finita contro un muro.
Raggi,500 milioni anche per funivie
Fondi per due nuovi tram sulla Togliatti e sulla Tiburtina
ROMA
14 febbraio 2020
17:31
– “Roma avrà oltre 500 milioni di euro per i trasporti: ottenuti fondi dal Mit per 2 nuovi tram (Togliatti e Tiburtina) e funivie Battistini- Casalotti ed Eur Magliana-Villa Bonelli. Un’ottima notizia per i cittadini.
Ringrazio il ministro Paola De Micheli. Le istituzioni unite vincono”. Lo rende noto la sindaca Virginia Raggi in un tweet. Nel decreto ministeriale con il riparto delle risorse per il trasporto rapido di massa sono inseriti interventi per diverse città italiane. Per la Capitale si prevede: l’acquisizione di nuovo materiale rotabile per la rete tranviaria (quasi 159 milioni di euro), per la funivia Battistini – Torrevecchia – Casalotti (109 milioni circa), per il tram sulla Togliatti (184 milioni circa), per la funivia Eur Magliaia-Villa Bonelli (quasi 30 milioni), per il tram sulla Tiburtina (oltre 23 milioni).
Garantì pax mafiosa, arrestato avvocato
Con Casamonica e “Diabolik” per scongiurare guerra tra clan
14 febbraio 2020
11:23
– Fece da garante per mantenere una pax mafiosa, assieme a due esponenti criminali di alto livello come Salvatore Casamonica e il capo ultrà laziale ucciso a Roma Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, e scongiurare una guerra tra clan a Ostia. È l’accusa nei confronti di un avvocato romano finito ai domiciliari al termine di un’indagine della Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda di Roma. L’ordinanza riguarda anche Salvatore Casamonica, già in carcere al 41 bis. Entrambi sono indagati per concorso esterno in associazione mafiosa.
Secondo le indagini degli uomini del Nucleo di Polizia economico Finanziaria della Guardia di Finanza, in concorso con Fabrizio Piscitelli, il capo ultrà della Lazio conosciuto come Diabolik e ucciso in un agguato lo scorso 7 agosto, avrebbero contribuito concretamente al raggiungimento di un accordo per stabilire la pace tra il clan Spada e un altro gruppo operante sempre ad Ostia al cui vertice c’era Marco Esposito.
Treno deragliato: indagato anche Ad di Alstom
La società avrebbe prodotto una parte dell’attuatore dello scambio incriminato
LODI
14 febbraio 2020
07:09
L’amministratore delegato di Alstom Ferroviaria Michele Viale risulta indagato dalla procura di Lodi per il deragliamento del Frecciarossa 1000, corsa numero 9595, giovedì scorso a Ospedaletto Lodigiano. Si tratta del settimo indagato, dopo i cinque addetti alla manutenzione con l’ipotesi di reati colposi e dopo l’azienda Rfi, indagata per responsabilità amministrativa. La società avrebbe prodotto una parte dell’attuatore dello scambio incriminato di aver causato l’incidente, sul quale i consulenti della procura hanno evidenziato un’anomalia elettrica.
Quarantenne investita da un’auto, guidava la figlia 15enne
Il mezzo si stava muovendo in retromarcia, la donna è stata schiacciata contro un muretto
14 febbraio 2020
17:05
Una donna di 40 anni, originaria di Chieti ma residente a Giulianova (Teramo), è morta travolta da una macchina: al volante dell’auto c’era la figlia 15enne. Il tragico incidente, la cui ricostruzione è confermata dagli investigatori, si è verificato in via Ancona, strada stretta e a senso unico, traversa del lungomare Zara a Giulianova Lido.
L’autovettura si stava muovendo in retromarcia e la donna è stata travolta e schiacciata contro il muretto di recinzione di un’abitazione. Inutili i soccorsi, portati dal personale del 118, intervenuti con un’ambulanza. Sul posto per le indagini sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Giulianova e gli agenti della Polizia locale. La ragazza è sotto shock. Un rapporto sull’accaduto è stato trasmesso alla procura presso il tribunale dei minorenni dell’Aquila.
Trasporto aereo: sciopero 24 ore il 25/2
Per crisi settore, Air Italy e Alitalia e finanziamento Fondo
14 febbraio 2020
18:21
I sindacati hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore di tutto il personale delle società e compagnie del trasporto aereo per martedì 25 febbraio. Alla base della protesta, la “grave crisi che imperversa nel settore – si legge nella proclamazione – e il proliferare di situazioni di pesante crisi industriale” come Air Italy e Alitalia. A questo si aggiunge il nodo dell’annullamento del finanziamento del Fondo di solidarietà del trasporto aereo che contribuisce ad integrare i redditi dei lavoratori posti in ammortizzatore sociale.

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Bologna, maxi corteo il 17/2 per Zaki
Organizzato da studenti, appello a partecipazione cittadini
BOLOGNA
13 febbraio 2020 11:21

– Si terrà lunedì 17 febbraio a Bologna il grande corteo organizzato dalla comunità studentesca dell’Università di Bologna per chiedere il rilascio di Patrick George Zaki, lo studente egiziano che nel capoluogo emiliano segue un master e che è stato arrestato venerdì all’arrivo al Cairo ed è tuttora detenuto con l’accusa, tra le altre, di istigazione al rovesciamento del regime.
La data dell’iniziativa è stata annunciata oggi in conferenza stampa a Bologna da Anna Zanoli, presidente del Consiglio studentesco dell’Alma Mater. Il corteo partirà lunedì alle 18 dal rettorato e si concluderà a Piazza Maggiore. In prima fila insieme agli studenti, ai colleghi di master di Patrick, ci saranno il sindaco Virginio Merola e il rettore di Bologna Francesco Ubertini. L’auspicio degli organizzatori è di una grande partecipazione di tutti i cittadini. “Abbiamo ricevuto moltissimi messaggi di solidarietà”, dice Zanoli.
Tra domani e sabato presidi e flash mob si terranno a Berlino, Pescara, Padova e Milano.
Arrestato in Egitto: rettori preoccupati
Crui sollecita iniziative in atto dal Ministero Esteri
13 febbraio 2020
14:14
– La Conferenza dei Rettori Italiani “registra con preoccupazione” le notizie relative all’arresto dello studente universitario Patrick George Zaky, regolarmente iscritto all’Università degli Studi di Bologna “a pieno titolo, parte della comunità universitaria italiana ed europea” e sollecita e segue le concrete iniziative del Ministero degli Affari Esteri già in atto “a tutela dei valori di civiltà che costituiscono il proprium della vita universitaria”.
Azzolina firma atto obiettivi Ministero
“Didattica più innovativa e al centro gli studenti”
13 febbraio 2020
14:21
– La Ministra Lucia Azzolina ha firmato l’atto di indirizzo politico-istituzionale che definisce gli obiettivi del Ministero dell’Istruzione per l’anno 2020.
Si tratta del “documento che individua le nostre priorità d’azione, i nostri obiettivi. È un primo passaggio. Seguiranno le Linee programmatiche che presenterò nei prossimi giorni in Parlamento” dichiara Azzolina, che ha dato l’annuncio della firma con un video postato su Facebook, spiegando i contenuti dell’Atto. “Ho voluto che al primo posto ci fossero le studentesse e gli studenti – spiega la Ministra -. Dobbiamo dare piena attuazione all’articolo 34 della Costituzione, far sì che la scuola sia davvero aperta e inclusiva e che i privi di mezzi possano anche loro arrivare ai più alti gradi dello studio con il nostro aiuto. Servono più risorse per questo, ma ci sono anche tanti fondi che non sono stati spesi e che possono essere recuperati.
Dobbiamo pure pensare a una didattica più innovativa e coinvolgente. Ci stiamo già lavorando”.
False dichiarazioni, indagato religioso
Sviluppi inchiesta dopo arresto sacerdote Congregazione
NAPOLI
13 febbraio 2020
14:22
– La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati il direttore della provincia religiosa ‘Madre della Divina Provvidenza’ (del quale non sono state rese note le generalità) al quale contesta false dichiarazioni al pm nell’ambito delle indagini che lo scorso 20 dicembre hanno portato all’arresto di Roberto Gerolamo Filippini, sacerdote della stessa Congregazione, per violenza sessuale continuata commessa nel centro Don Orione di Ercolano (Napoli) abusando dello stato di inferiorità psichica della vittima. Il direttore della provincia religiosa ‘Madre della Divina Provvidenza’ ha competenze a livello nazionale e internazionale.
Le presunte violenze cui è invece accusato Filippini sono state confermate dalla vittima nel corso di un incidente probatorio che si è tenuto alla presenza del sacerdote che operava presso il Centro Don Orione di Ercolano (Napoli). Nel corso dell’interrogatorio sarebbero emerse altre violenze nei confronti di altre vittime su cui sono in corso indagini.
Ponte, in quota la prima maxi trave
‘Varo’ impalcato da 100 metri a 40 metri di altezza
GENOVA
13 febbraio 2020
14:42
– Alle 14.05 è arrivata in quota, tra le pile 8 e 9, la prima maxi trave del nuovo viadotto sul Polcevera. L’operazione di ‘varo’, eseguita dagli operai e tecnici di PerGenova, ed effettuata grazie all’uso di potenti martinetti idraulici chiamati strand jack, ha portato a 40 metri di altezza 2.000 tonnellate di acciaio. Si è trattata del primo ‘varo’ in cantiere di una delle tre maxi travi previste da 100 metri. Ora è montata e visibile metà del ponte, 500 sui 1.067 metri previsti, già consecutivi 350 metri sul lato di ponente.
Austriaca muore sul Piz Boè
Precipitata per 400 metri durante discesa con gli sci
BOLZANO
13 febbraio 2020
15:02
– Una scialpinista austriaca ha perso la vita durante un’escursione di sci alpinismo sul Piz Boè, sopra Corvara. Secondo una prima ricostruzione dei fatti la donna, un’alpinista esperta e attrezzata, è scivolata sul lastrone di ghiaccio durante la discesa verso la Val Mezdì precipitando nel vuoto. L’austriaca è morta sul colpo. L’allarme è stato lanciato da una guida alpina che con un’altra comitiva si trovava in zona. Inutili i soccorsi del medico d’urgenza.
In Toscana codice giallo pioggia e vento
Interessate in particolare zone settentrionali
FIRENZE
13 febbraio 2020
15:02
– Una rapida perturbazione, associata localmente a forti venti occidentali, transiterà a partire dalla serata del 13 e nella notte fra giovedì e venerdì 14 febbraio. La perturbazione, che ha spinto Sala operativa della protezione civile a emanare un codice giallo, valido fino alla mattina del 14 febbraio, interesserà in particolare le zone settentrionali della regione, i rilievi appenninici, la costa fino a Piombino e l’arcipelago. Previste, in serata, piogge sparse, con possibili brevi temporali. Durante la notte previste precipitazioni sparse su gran parte del territorio regionale, con temporali brevi ma intensi, soprattutto sulle zone settentrionali della regione. Fenomeni in attenuazione dalla mattina del 14. In rinforzo i venti di Libeccio, che soffieranno nella seconda parte del pomeriggio e nella notte sulle zone settentrionali e sui rilievi, per poi, gradualmente, affievolirsi. Mare agitato fino alle prime ore della mattina, sul litorale centro-settentrionale e sull’Arcipelago a nord dell’Elba. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO

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Banca Etruria, condannati ex vertici
In appello ribaltata sentenza primo grado per ostacolo vigilanza
FIRENZE
13 febbraio 2020
15:03
– Condannati in appello a Firenze, a un anno e un mese di reclusione, pena sospesa, l’ex presidente di Banca Etruria Giuseppe Fornasari e l’ex dg Luca Bronchi, nel processo di secondo grado che li vedeva imputati con l’accusa di ostacolo alla vigilanza. Assolto il dirigente dell’istituto di credito Davide Canestri. In primo grado i tre erano stati assolti ad Arezzo. Fornasari e Bronchi sono stati anche condannati in solido a risarcire Bankitalia, parte civile nel procedimento: stabilita una provvisionale di 327mila euro.
Uccise e bruciò ex compagna, condannato
Sentenza dopo annullamento precedente assoluzione in appello
VIBO VALENTIA
13 febbraio 2020
15:07
– Sedici anni di reclusione sono stati inflitti dalla Corte d’assise d’appello di Catanzaro a Stefan Valea, di 48 anni, romeno, riconosciuto colpevole di avere ucciso la donna con cui aveva avuto una relazione, Monica Alexandrescu (37), e di averne poi bruciato il cadavere. La donna, secondo l’accusa, fu uccisa da Valea l’8 settembre 2008 con due colpi di pistola alla testa al culmine di una discussione nata perché lei aveva deciso di interrompere la relazione. Quindi l’uomo – arrestato dai carabinieri a maggio 2010 – bruciò il cadavere all’interno di un’auto che poi spinse nel greto di un fiume nelle campagne di San Gregorio D’Ippona. Il corpo venne poi trovato il 14 settembre dopo che il marito, un settantenne di Vazzano, ne denunciò la scomparsa. La sentenza giunge a conclusione di un lungo iter processuale.
Valea, infatti, era stato condannato a 24 anni in primo grado e poi assolto in appello. Sentenza, quest’ultima, annullata dalla Cassazione che aveva disposto un nuovo processo d’appello.
Procura Lodi, al vaglio altre posizioni
Ansf, inversione cablaggi, c’è difetto interno allo scambio
LODI
13 febbraio 2020
15:09
– “Stiamo vagliando altre posizioni”. A dichiararlo è il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro dopo aver diramato un alert di sicurezza in seguito alla scoperta che lo scambio numero 5, quello ‘incriminato’ per aver fatto deragliare un Frecciarossa giovedì scorso, presentava un problema elettrico. Il direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie Marco D’Onofrio ha spiegato infatti, durante l’audizione in commissione Lavori Pubblici del Senato, che “ieri sera è pervenuta una comunicazione da parte della procura, a seguito del rilevamento di un difetto interno all’attuatore (una componente dello scambio – ndr). Sono state fatte delle prove in campo e sembra che ci sia un’inversione dei cablaggi interna al dispositivo che si è andato a sostituire”.
A giudizio Paolo e Gianfelice Rocca
Anche holding gruppo Techint per caso Petrobras
MILANO
13 febbraio 2020
15:24
– I fratelli Paolo e Gianfelice Rocca sono stati rinviati a giudizio per corruzione internazionale dal gup di Milano Valerio Natale nell’ambito dell’inchiesto sul caso Petrobras. Il giudice ha rinviato a giudizio anche San Faustin, la holding del gruppo Techint, e anche Roberto Bonatti, considerato insieme ai due fratelli Rocca amministratori e soci di riferimento della stessa holding. Il processo è stato fissato per il 14 maggio davanti alla settima sezione penale del Tribunale.
Ryanair, O’Brien smentisce: Nessun interesse per Air Italy
Colloqui a Olbia per una seconda base in Sardegna
13 febbraio 2020
18:53
‘Abbiamo visto e sentito alcune notizie. Vogliamo dire che non c’é nessun interesse di Ryanair di comprare Air Italy’. Lo ha detto David O’Brien, chief commercial officer di Ryanair a Milano, che spiega: ‘Air Italy non ha slot interessanti o che ci possono interessare. Credo che Qatar quando ha investito in Air Italy non pensava che Alitalia avrebbe resistito così a lungo’.
O’Brien ha annunciato inoltre che sono ‘in corso delle discussioni con l’aeroporto di Olbia per aprire una seconda base in Sardegna’.
‘Sarà difficile – ha aggiunto – che ciò avvenga per l’estate ma è una grande opportunità. Per aprire questa seconda base in Sardegna servono più aeromobili e stiamo lavorando per averli’.
8 a giudizio per crollo Coc Norcia
Dopo la scossa del 30 ottobre 2016
SPOLETO (PERUGIA)
13 febbraio 2020
15:36
– Il Gup di Spoleto ha disposto il rinvio a giudizio, dinanzi al Tribunale di Spoleto, di otto persone imputate del reato di disastro colposo in merito al crollo parziale, conseguente alla scossa sismica del 30 ottobre 2016, della sala polivalente ex centro operativo comunale (Coc) di Norcia, edificio utilizzato anche con finalità di protezione civile e di ricovero della popolazione.
A seguito di complessi accertamenti tecnici condotti nella forma dell’incidente probatorio, è stato contestato agli imputati di aver omesso i dovuti controlli sulla qualità della progettazione e dell’esecuzione e di aver attestato falsamente in sede di collaudo la conformità del calcestruzzo alle previsioni progettuali. La prima udienza si terrà il 19 novembre 2020.
‘Sei gay’, giovane pestato in discoteca
Vittima un trentenne a Cesenatico, querelate otto persone
RIMINI
13 febbraio 2020
15:41
– Apostrofato con insulti omofobi e poi aggredito e picchiato da un gruppo di giovani: è accaduto in una discoteca di Cesenatico (Forlì-Cesena) sabato scorso a un trentenne di Rimini ma il giovane, come riportato dal Corriere di Romagna, ha trovato solo dopo qualche giorno il coraggio di denunciare l’accaduto.
Ad aggredire il trentenne, spiega il suo avvocato, Christian Guidi, sono state diverse persone che all’improvviso lo hanno accerchiato e picchiato. Due in particolare sarebbero state riconosciute da fotografie. La vittima è stata colpita diverse volte al volto e ha riportato una frattura al naso che ha richiesto un intervento chirurgico eseguito presso l’ospedale di Cesena. “È ancora scioccato – afferma l’avvocato – Non se l’aspettava soprattutto in quel tipo di festa”. L’episodio è avvenuto durante una serata ‘gay friendly’. Ieri è stata depositata la querela contro otto persone e le ipotesi di reato sono lesioni gravi e odio razziale.
Fondi russi:audio Metropol notizia reato
Motivazioni sentenza Cassazione su sequestro a Savoini
13 febbraio 2020
15:58
– Il contenuto del file audio dell’hotel Metropol di Mosca consegnato ai magistrati da un giornalista costituisce una “notizia di reato” e, come tale, può essere utilizzata per il prosieguo delle indagini e la ricerca delle prove. Così la sesta sezione penale della Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui il 17 dicembre ha confermato il sequestro probatorio di telefoni, computer e tablet a Gianluca Savoini nell’ambito dell’inchiesta milanese sui presunti fondi russi alla Lega. L’audio era stato registrato nella hall dell’hotel nell’ottobre 2018 e consegnato dal giornalista ai magistrati avvalendosi del segreto professionale sulla fonte. Il file, secondo la difesa di Savoini, costituisce una captazione illecita e anonima inutilizzabile, mentre per il tribunale del riesame di Milano è una notizia di reato e durante le indagini può essere utilizzata.
Foto a ‘canna’ vicino auto Cc, denunciati
Trovato un grammo di cocaina in casa di uno dei due giovani
MILANO
13 febbraio 2020
16:10
– Hanno scattato la foto a uno spinello accanto a una pattuglia dei carabinieri ma i militari se ne sono accorti e li hanno fermati, finendo per denunciare entrambi per il possesso di droga. E’ accaduto ieri pomeriggio a Cusano Milanino (Milano), dove un pregiudicato di 22 anni e un amico di 28 hanno deciso di sfidare i carabinieri fotografando col cellulare una canna di marijuana dall’interno dell’abitacolo della propria auto mentre si trovavano dietro una vettura dei militari. Ma i carabinieri se ne sono accorti e li hanno bloccati subito. Il 28enne è stato segnalato in Prefettura come assuntore di marijuana, mentre il conducente dell’auto è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio dopo una perquisizione nel suo appartamento durante la quale sono stati scoperti mezzo grammo di ketamina e 1,2 grammi di cocaina.
Maltempo: venti di burrasca sull’Italia
Allerta Protezione civile, possibili mareggiate
13 febbraio 2020
16:48
– Una fase di maltempo interesserà l’Italia dal pomeriggio-sera di oggi, determinando un aumento dell’instabilità atmosferica, ma soprattutto un’intensificazione dei venti, dapprima sui settori alpini occidentali, in rapida estensione sull’Emilia-Romagna ed a seguire su gran parte del Centro-Sud. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile.
L’avviso prevede dal pomeriggio di oggi venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, su Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Umbria, in particolare su settori appenninici e costieri. Dal primo mattino di domani, si prevedono inoltre venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, in particolare su settori appenninici e costieri. Possibili mareggiate lungo le coste esposte.

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Resta a Genova inchiesta traffico armi
Il ministro della Giustizia ha dato autorizzazione a procedere
GENOVA
13 febbraio 2020
17:00
– Resta a Genova l’inchiesta sul Bana, il cargo libanese sospettato di avere trasportato cingolati e armi dalla Turchia in Libia. Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha dato l’autorizzazione a procedere, come chiesto dalla procura di Genova. I pubblici ministeri Marco Zocco e Maria Chiara Paolucci, insieme agli aggiunti Francesco Pinto e Paolo D’Ovidio, avevano chiesto nei giorni scorsi una perizia sulla scatola nera del Bana ma anche sui telefonini dei membri dell’equipaggio e su tutta la strumentazione elettronica trovata a bordo per ricostruire la rotta esatta dell’imbarcazione. Il mercantile è fermo nel porto di Genova dal tre febbraio, per verifiche tecniche. I pm avevano aperto una inchiesta per traffico internazionale di armi, indagato il comandante e sequestrato parte del cargo. La nave, scortata da due fregate turche, era stata avvistata dalla marina militare francese lo scorso 30 gennaio. Lo stesso presidente Macron aveva accusato Erdogan di non rispettare i patti sulla Libia.
Omicidio Cerciello, dopo la foto il spunta il video di Hjorth bendato
Le mani dietro la schiena, il capo chino e una sciarpa a coprirgli gli occhi durante l’interrogatorio
13 febbraio 2020
18:33
Le mani dietro la schiena, il capo chino e una sciarpa a coprirgli gli occhi. Questo lo stato di Gabriel Christian Natale Hjorth, il 18enne arrestato con l’accusa di aver ucciso il brigadiere Mario Cerciello Rega, durante l’interrogatorio del 26 luglio scorso dopo essere stato fermato dai carabinieri. Il Corriere della Sera ha pubblicato il video esclusivo di quei momenti, già immortalati in una foto dell’indagato con la benda sugli occhi. Nel video si sentono anche le voci dei carabinieri che lo stanno indagando. Hjorth risponde in un italiano stentato. “Come ti chiami?”, chiedono i militari. “Che cambia?”, risponde lui. Poi le domande vanno avanti e vertono su una “felpa rossa”. “Dov’è?”, chiedono i carabinieri. Lui stenta come se non avesse capito la domanda. Il video si chiude dopo poco più di trenta secondi. Sulla vicenda rischiano il processo due carabinieri, quello che ha scattato la foto diffusa alcuni mesi fa e quello che, invece, ha materialmente bendato l’arrestato.
Ricercata per omicidio marito,arrestata
Viaggiava col figlio adolescente, delitto del 2002
13 febbraio 2020
17:16
– – Arrestata a Roma una statunitense di 59 anni ricercata da tempo per l’omicidio del marito, avvenuto nel 2002. La donna è stata rintracciata grazie al sistema alloggiati e arrestata nella notte in un albergo di via Arola, alla periferia di Roma. Ad eseguire l’arresto gli agenti del Reparto Volanti. La donna era ricercata in tutto il mondo dal 2018 perché accusata di aver ucciso, insieme ad altri 2 complici, il marito nello loro casa nel Michigan. La notte scorsa, grazie al servizio di controllo delle strutture ricettive, la sala operativa della Questura di Roma ha inviato un equipaggio della polizia in un albergo di lusso nella zona di nord ovest della capitale perché una persona lì registrata risultava ricercata. Gli agenti del Reparto Volanti hanno trovato la cittadina statunitense di 59 anni che viaggiava insieme al figlio adolescente.
Crac Bari calcio: chiesto processo
Rischia processo anche l’ex presidente Figc Antonio Matarrese
BARI
13 febbraio 2020
18:03
– La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per il reato di bancarotta fraudolenta nei confronti dei sei ex componenti del Consiglio di amministrazione e amministratori pro-tempore dell’Associazione sportiva Bari Calcio spa, fallita nel marzo 2014. Rischiano il processo l’ex presidente Figc ed ex onorevole Antonio Matarrese, vicepresidente vicario del cda del Bari dal 2010 al 2011, l’ex parlamentare Salvatore Matarrese, consigliere della società sportiva dal 2002 al 2011, suo cugino omonimo, ad dal 2002 al 2010 e consigliere fino al 2011, gli ex amministratori unici Claudio Garzelli e Francesco Vinella e l’attuale presidente di Confindustria Puglia, Domenico De Bartolomeo, nel cda del Bari calcio dal 2008 al 2011.
Incendio distrugge negozio nel Foggiano
Nessun ferito.
Accertamenti per stabilire se accidentale o doloso
CERIGNOLA (FOGGIA) 13 FEB
13 febbraio 2020
18:31
– Un importante incendio è divampato senza causare feriti nel primo pomeriggio all’interno di un negozio di biciclette in viale Usa a Cerignola, nel Foggiano. A quanto si apprende, sono state evacuate a scopo precauzionale diverse abitazioni nello stesso edificio, sovrastanti il locale. Sono stati alcuni vicini a dare l’allarme e i primi ad arrivare sul posto sono stati gli agenti di una volante della Polizia, che hanno visto fuoriuscire del fumo denso e nero dalla saracinesca del negozio. Sono quindi accorse due squadre dei Vigili del fuoco, poi impegnate per diverse ore nello spegnimento delle fiamme.
Una volta domato del tutto l’incendio sarà possibile compiere gli accertamenti in grado di stabilire se le fiamme siano di natura accidentale o dolosa.
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Foibe:tensioni a Torino,3 agenti feriti
Accerchiata e presa a calci auto polizia, fermato antagonista
TORINO
13 febbraio 2020
19:23
– Calci e pugni tra forze dell’ordine e antagonisti, al Campus Einaudi dell’Università di Torino, in occasione del convegno ‘Fascismo-Colonialismo-Foibe’.
Quattro antagonisti sono stati fermati dalla Digos. Ingenti i danni causati all’aula Borsellino, assegnata al Fuan, che stava tenendo un volantinaggio di protesta. Il parapiglia quando un gruppo di antagonisti ha cercato di superare le forze dell’ordine e di raggiungere gli studenti di destra. Danneggiata un’auto della polizia, accerchiata e presa a calci. Tre poliziotti sono rimasti feriti.
Morta scialpinista a Cortina
Stava scendendo dal ‘Bus di Tofana’
CORTINA D’AMPEZZO (BELLUNO)
13 febbraio 2020
19:34
– Una scialpinista di nazionalità statunitense di 52 anni è morta oggi sulle pendici del “Bus di Tofana”, sopra Cortina d’Ampezzo, dopo essere caduta per alcune decine di metri mentre stava affrontando una discesa assieme ad altri tre compagni. Nella caduta la donna ha travolto un altro partecipante, sembra una guida alpina, rimasto ferito in modo serio. La straniera è morta nonostante i soccorsi.
Morto partigiano Enzo Angeli
Nelle brigate partigiane a 15 anni, portò tricolore Liberazione
TOLENTINO (MACERATA)
13 febbraio 2020
19:55
– Si è spento a 92 anni Enzo Angeli, uno degli ultimi partigiani di Tolentino. Una scomparsa che arriva a pochi giorni di distanza dalla morte di Aroldo Ragaini, ricorda una nota dell’amministrazione comunale.
Angeli, che si era trasferito in Svezia subito dopo la guerra, proveniva da una famiglia antifascista, con la madre che viene ancora ricordata come “Mamma dei patrioti”. Enzo entrò a far parte delle brigate partigiane a 15 anni, dimostrando, come è stato scritto “la tenacia del babbo, la fortezza della mamma, il coraggio del fratello”. Insieme al tenente Acciaio e a Toto Claudi partecipò a molte azioni, con “squadre volanti”, e si distinse per audacia e sprezzo del pericolo. A lui fu affidata la bandiera tricolore nel giorno della Liberazione di Tolentino, il 30 giugno 1944. Insieme ai suoi compagni fece il suo ingresso trionfale in piazza della Libertà. E’ sopravvissuto all’eccidio di Montalto per caso, perché aveva avuto un piccolo incidente, proprio qualche giorno prima della strage.
16enne travolto da bus davanti a scuola
Caduto sotto ruote, pompieri lo liberano con cuscino pneumatico
LUCCA
13 febbraio 2020
20:41
– Grave uno studente di 16 anni investito dall’autobus su cui saliva dopo esser uscito da scuola, l’istituto agrario di Mutigliano (Lucca). Secondo ricostruzioni nella calca, il giovane è finito sotto le ruote del mezzo ed è rimasto incastrato. Lo hanno dovuto estrarre i vigili del fuoco con un cuscino pneumatico. Il 118 lo ha poi trasportato in elicottero all’ospedale di Cisanello (Pisa) in gravi condizioni. Secondo testimoni, il 16enne avrebbe perso l’equilibrio e, forse inciampando, è caduto proprio mentre arrivava il mezzo. E’ stato soccorso dai docenti ma per estrarlo è servito l’intervento dei pompieri. Ferito gravemente, lo studente è rimasto sempre cosciente. Accertamenti di polizia municipale e polizia di Stato. I dirigenti scolastici ricordano che da tempo hanno chiesto al Comune di mettere in sicurezza la fermata. Il Comune di Lucca invece fa sapere che “dall’aprile 2019 si è attivato per ottenere uno sfalsamento degli orari di uscita degli studenti” per far salire gli studenti in sicurezza.
Scarcerato Montante, obbligo dimora Asti
Decisione Corte appello su ex presidente Confindustria Sicilia
CALTANISSETTA
13 febbraio 2020
21:36
– E’ stato scarcerato Antonello Montante, l’ex presidente degli industriali siciliani, condannato a 14 anni di reclusione dal Gup di Caltanissetta per associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. Era agli arresti domiciliari nel suo paese d’origine, a Serra Di Falco, nel Nisseno. La decisione è della Corte d’appello di Caltanissetta che ha disposto l’obbligo di dimora ad Asti. “La scarcerazione di Antonello Montante – ha commentato il suo legale, l’avvocato Carlo Taormina – segna il vero inizio del processo. Finalmente l’ex presidente di Confindustria Sicilia può difendersi e ristabilire la verità sul suo operato e sui suoi propositi nella stagione antimafia da lui inaugurata e condotta”.
Coronavirus:304 bimbi in auto-isolamento
Scelta volontaria dopo rientro da Cina. Zona comprende Prato
FIRENZE
13 febbraio 2020
22:03
– A oggi sono 304 i bambini e gli studenti rientrati dalla Cina e residenti nell’area dell’Azienda Usl Toscana Centro (Firenze, Prato, Empoli e Pistoia) le cui famiglie hanno scelto di farli restare a casa in isolamento volontario per due settimane dopo il ritorno in Italia da un viaggio in una delle aree a rischio infezione da Coronavirus. Lo rende noto la Usl con un bilancio aggiornato sull’emergenza relativa al territorio di competenza. Nello specifico, riferisce la Usl Toscana Centro, sono in auto-isolamento 64 bambini abitanti nell’area di Firenze, 230 nell’area di Prato, due nell’area di Pistoia, otto nell’area di Empoli (Firenze). I dati sono stati segnalati dalle direzioni scolastiche al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda come previsto dalla circolare ministeriale e dalla conseguente nota regionale diffuse nei giorni scorsi. Il Dipartimento di Prevenzione ha attivato “un monitoraggio costante dello stato di salute dei bambini, in collaborazione con le famiglie”.
Ruby ter: pm Siena,condannare Berlusconi
Cav imputato per corruzione atti giudiziari in caso Olgettine
SIENA
13 febbraio 2020
16:46
– Il pm di Siena, Valentina Magnini, ha chiesto 4 anni e 2 mesi di reclusione per Silvio Berlusconi imputato per corruzione in atti giudiziari nell’ambito del processo Ruby ter in corso nella città del Palio. Per l’accusa il Cav avrebbe pagato il pianista senese Danilo Mariani per indurlo a falsa testimonianza sul caso Olgettine. Per Mariani il pm ha chiesto 4 anni e 6 mesi. L’udienza è proseguita con le arringhe difensive dei legali del Cav, avvocati Federico Cecconi ed Enrico De Martino, di fronte al collegio del tribunale di Siena presieduto dal giudice Ottavio Mosti. Questo stralcio del processo Olgettine era stato trasferito a Siena dopo lo ‘spacchettamento’ deciso dal gup di Milano nell’aprile 2016. Il filone principale resta a Milano mentre altre posizioni, con sempre l’ex premier imputato, sono state trasferite a Torino, Pescara, Treviso, Roma e Monza.
Medici in corsia fino a 70 anni
Anche superati i 40 anni di attività professionale
13 febbraio 2020
15:05
– I medici potranno rimanere in servizio anche superati i 40 anni di attività, ma entro i 70 di età. Lo prevede un emendamento del Governo al decreto Milleproroghe approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera.
Una misura già adottata in alcune Regioni e che viene consentita a tutto il Servizio sanitario fino al 2022.
Cina autorizza volo rimpatrio Niccolò
Lo studente italiano 17enne rimasto bloccato a Wuhan
13 febbraio 2020
12:39
E’ stato autorizzato dalle autorità cinesi il volo speciale dell’Italia che rimpatrierà da Wuhan Niccolò, lo studente italiano 17enne rimasto bloccato nella città cinese focolaio dell’epidemia di coronavirus. Lo si apprende da fonti della Farnesina.

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Dimessi 20 turisti cinesi da Spallanzani
Facevano parte della comitiva della coppia risultata positiva
ROMA
13 febbraio 2020
07:30
– Sono stati dimessi stamani dall’ospedale Spallanzani di Roma i venti turisti cinesi che facevano parte della comitiva della coppia risultata positiva al Coronavirus. Sono stati in quarantena 14 giorni e sono sempre risultati negativi al test. Tra loro anche cinque minori. A salutarli l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato e il direttore sanitario dell’ospedale Francesco Vaia.
Prenderanno un volo per la Cina.
Ambasciata Cina, basta aggressioni
In comunità in Italia c’è panico, non per virus ma per sicurezza
13 febbraio 2020
08:58
– “Nella comunità cinese si sta diffondendo il panico. Non per l’epidemia di coronavirus, ma per la sicurezza. Ci sono state aggressioni verso cinesi in Italia, non turisti, ma comunità cinese. Vorrei invitare gli amici italiani a fare attenzione alla sicurezza dei nostri connazionali che vivono e lavorano in Italia, di evitare pregiudizi, distinzioni, aggressioni. Insulti e minacce non sono tollerabili. E’ l’appello che voglio lanciare”. Lo ha detto il dottor Zhang dell’ambasciata cinese che ha accompagnato i 20 turisti dimessi dallo Spallanzani.
Scacco alla Scu, 37 arresti a Brindisi
Accusati di associazione mafiosa, traffico di droga e estorsioni
BRINDISI
13 febbraio 2020
09:47
– I carabinieri hanno notificato a Brindisi e in provincia due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 37 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, estorsioni, porto e detenzione illegale di arma da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di presunti affiliati all’organizzazione mafiosa Sacra corona unita.
Investito da tir su A2, morto
Incidente nel cosentino. Dinamica in corso di ricostruzione
ROGLIANO (COSENZA)
13 febbraio 2020
09:49
– Un autotrasportatore è morto investito da un tir sull’autostrada A2 del Mediterraneo nei pressi di Rogliano. La vittima, di cui non sono ancora state rese note le generalità, è un dipendente di una ditta di traslochi che stava rientrando nel Lazio dalla Sicilia. Secondo le prime indicazioni, l’uomo si sarebbe trovato nella parte posteriore di un furgone e, per cause in corso di accertamento, sarebbe caduto sull’asfalto venendo investito da un camion di passaggio. L’autista del tir ha riferito agli agenti della polizia stradale che il corpo dell’uomo era già sulla strada al suo arrivo. Gli agenti della polstrada stanno ancora effettuando i rilievi e stanno sentendo alcuni testimoni. Il traffico veicolare sulla A2 è stato deviato per ore.
Rogo distrugge auto sindacalista Foggia
A gennaio era stato vittima di una intimidazione
FOGGIA
13 febbraio 2020
09:52
– Sarebbe doloso l’incendio che la scorsa notte ha completamente distrutto l’auto di Donato Ambrosio, di 65 anni, sindacalista Cisl presso lo stabilimento Sofim di Foggia. L’auto, una Renault Scenic, era parcheggiata in via Macchiavelli, alla periferia della città.
I poliziotti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sicurezza della zona. “Gli inquirenti mi hanno detto che l’incendio è doloso, ma io non so dare una spiegazione all’accaduto”, ha detto il sindacalista. L’uomo nella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio scorsi subì una prima intimidazione: sconosciuti piazzarono e fecero esplodere un grosso petardo davanti alla saracinesca del suo box auto.
Posti all’Asl e esami “facili”,2 arresti
Ai domiciliari ex dipendente Federico II e ex poliziotto
NAPOLI
13 febbraio 2020
09:53
– Un ex dipendente dell’Università Federico II, Ciro Palumbo, e un ex poliziotto, Domenico Del Giaccio, sono stati arrestati dai carabinieri del Nas nell’ambito di indagini su presunte compravendite di posti di lavoro nella Pubblica Amministrazione e di titoli di studio universitari. A Del Giaccio viene contestato l’accesso abusivo alle banche dati in uso alle forze dell’ordine mentre Palumbo, secondo la Procura di Napoli, si sarebbe offerto di mediare, in cambio di migliaia di euro, con alcuni impiegati della Federico II e delle Asl di Napoli e Caserta promettendo ai suoi “clienti” assunzioni e il superamento di esami universitari e dei test di accesso alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tutto è emerso nel luglio 2017, in un’indagine che ha portato a delle perquisizioni del Nas il giorno precedente i testi di medicina. Intercettate conversazioni in cui Palumbo millantava sviluppi positivi delle pratiche, colloqui propedeutici alle assunzioni e conversazioni con funzionari compiacenti. STAI LEGGENDO:

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Meridi: perquisizioni Gdf per bancarotta
Indagini tra società e capogruppo Finaria di Antonino Pulvirenti
CATANIA
13 febbraio 2020
10:10
– Militari del nucleo di Polizia economico finanziario (Pef) della guardia di finanza di Catania stanno eseguendo delle perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta per una presunta bancarotta della Meridi. La società, che fa parte del gruppo Finaria, la cui capogruppo Finaria Spa ha come maggiore azionista l’ex patron del Calcio Catania Antonino Pulvirenti, controlla 90 punti vendita dei supermercati Forte in Sicilia con oltre 500 dipendenti. E’ stata recentemente ammessa dal Tribunale di Catania all’amministrazione straordinaria per i grandi gruppi industriali in crisi. Secondo quanto accertato dalla Procura ha un’esposizione debitoria di oltre 90 milioni di euro di debiti erariali e previdenziali che l’ha portata all’insolvenza e alla nomina di commissari giudiziali. Militari delle Fiamme gialle del nucleo Pef, su delega della Procura, stanno acquisendo ogni documento che favorisca la ricostruzione dei rapporti commerciali intercorsi tra la società insolvente e le altre imprese del gruppo Finaria.
Approdata a Messina nave Aita Mari con 158 migranti
Soccorsi nei giorni scorsi in due operazioni di salvataggio
MESSINA
13 febbraio 2020
10:14
E’ approdata al porto di Messina la nave spagnola ‘Aita Mari’ con 158 migranti a bordo soccorsi nei giorni scorsi in due operazioni di salvataggio. Domenica erano state recuperate 93 persone, tra cui 16 donne di cui 3 incinte, e 24 minori tra cui 12 bambini. Successivamente è stato soccorso un secondo barcone alla deriva, con altre 65 persone a bordo. Ad attendere i migranti al molo Norimberga personale dell’Asp, del Comune della Prefettura e delle Forze dell’Ordine. I migranti dopo i controlli dovrebbero essere portati al centro di prima accoglienza Gasparro di Bisconte.
Ponte, ripreso varo maxitrave dopo stop
Impalcato da 100 metri ha ricominciato a salire prima dell’alba
GENOVA
13 febbraio 2020
10:34
– Ancora qualche ora di attesa per vedere in quota la prima delle tre campate da 100 metri del nuovo ponte sul Polcevera. Nella notte i tecnici del cantiere hanno deciso di sospendere i lavori sulla trave tra le pile 8 9, forse perché troppo delicati per essere effettuati in sicurezza al buio e anche per il vento, ma la struttura commissariale non ha ancora fornito spiegazioni sulle effettive motivazioni dello stop. Le operazioni sono riprese poco prima dell’alba. Ieri sera, alle 18.40, dopo un rinvio di due giorni rispetto a quanto programmato dall’agenda di cantiere il varo, davanti agli occhi di amministratori pubblici e manager di PerGenova, sembrava essere partito definitivamente. Era stato rinviato perché dopo i rilievi topografici è risultato che la campata era troppo lunga di qualche centimetro ed è stato necessario un intervento di profilatura. La trave pesa circa 2000 tonnellate, sarà collocata dagli strand jack a 40 metri d’altezza, già completa dei carter laterali e di parte della soletta.
Protesta con fantocci Benetton e Toscani
Con mani insanguinate e cartelli,apparsi davanti sede Secolo XIX
GENOVA
13 febbraio 2020
10:55
– Due grandi fantocci di plastica, con i guanti insanguinati, e i volti di Luciano Benetton e del fotografo Oliviero Toscani sono comparsi la scorsa notte sotto la sede de Il Secolo XIX a Genova. I due pupazzi avevano appesi due cartelli. Su quello dell’imprenditore si legge “Amo i soldi, odio la gente. Tanto nessuno revoca niente”, mentre insulti figurano sul cartello sul fantoccio con la foto di Toscani.
Sulla vicenda indaga la digos di Genova. Nei giorni scorsi Toscani era stato al centro di una polemica dopo avere pronunciato in radio la frase “Ma a chi interessa se casca un ponte?”. Il fotografo si era scusato e i Benetton avevano interrotto la collaborazione.

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A 40 anni morte Csm ricorda Bachelet
Mattarella e Ermini, uomo di dialogo e unità
12 febbraio 2020 13:14
– Un uomo del dialogo , impegnato nella ricerca del bene comune; un uomo di unità, che venne ucciso dalle Brigate Rosse perchè chiedeva una stagione di riforme.
Così rispettivamente il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il vice presidente del Csm David Ermini hanno ricordato la figura di Vittorio Bachelet in una seduta straordinaria del Consiglio superiore della magistratura, a 40 anni esatti dal suo omicidio da parte delle Brigate Rosse. Alla celebrazione presenti anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede – che ha ricordato l’impegno di Bachelet per la difesa delle garanzie costituzionali – e la titolare dell’Istruzione Lucia Azzolina, che con il capo dello Stato ha premiato gli studenti vincitori del concorso nelle scuole sulla testimonianza del giurista cattolico vittima del terrorismo.I suoi valori sono una bussola sempre attuale, ha detto il figlio di Bachelet, Giovanni. “Alle istituzioni Bachelet ha dato la vita” ha affermato Rosy Bindi, che fu testimone del suo omicidio.
Coronavirus: cena amicizia Italia-Cina
Evento in Sardegna per superare i pregiudizi
CAGLIARI
12 febbraio 2020
13:34
– Un involtino primavera o riso alla cantonese per contrastare la psicosi da coronavirus.
Un’iniziativa nata in Sardegna: l’associazione Cinapiuvicina presieduta da Maria Chiara Sini, ha organizza per questa sera al ristorante Singapore di Quartu Sant’Elena la “Cena dell’amicizia-Insieme contro i pregiudizi” in risposta all’ondata di paura e diffidenza che sta penalizzando le attività commerciali della comunità cinese, non solo nell’Isola.
L’idea è partita da Roberto Bolognese, presidente regionale di Confesercenti. “Dico no ai messaggi che invitano a scegliere cibo non cinese perché ‘non infetto’, strumentalizzando questa paura – spiega – va bene promuovere i ristoranti locali, ma non scatenando paure irrazionali. La cena è un forte gesto di solidarietà”. Oltre a Bolognese e Sini interverranno alla cena anche il presidente dell’associazione regionale dei cinesi in Sardegna Zheng Mixi e il segretario Huang Fatao.
Boeri assolto per centro polivalente
Realizzato a Norcia dopo sisma, rinviato a giudizio sindaco
SPOLETO (PERUGIA)
12 febbraio 2020
13:47
– Il gip di Spoleto ha assolto “perché il fatto non costituisce reato” l’architetto Stefano Boeri per la vicenda legata al sequestro del centro polivalente “Norcia 4.0”, realizzato dopo il sisma del 2016.
Coinvolto nell’indagine come direttore dei lavori era accusato di abuso edilizio. E’ stato processato con il rito abbreviato.
Rinviato invece a giudizio per la stessa inchiesta il sindaco di Norcia Nicola Alemanno al quale sono stati contestati i reati di abuso edilizio e falso.
Per Alemanno l’inizio del processo è stato fissato per il 26 novembre prossimo.
Il centro polivalente è stato realizzato con i fondi di “Un aiuto subito” del Corriere della Sera e di TGLa7.
Secondo i magistrati spoletini, che hanno posto sotto sequestro il PalaBoeri, la struttura non poteva essere costruita attraverso le deroghe previste per l’emergenza post sisma, ma doveva essere seguito il normale iter urbanistico-edilizio.
Tesi fortemente contestata dai due indagati.
Aggredì donna, ‘voglio stare in carcere’
Bengalese a periti, pagai 15 mila euro per viaggio,poi sfruttato
MILANO
12 febbraio 2020
14:18
– Per arrivare in Italia 8 anni fa pagò “15 mila euro e 7 mila euro per il permesso di soggiorno”, dopo aver studiato anche legge per fare l’avvocato nel suo Paese, e poi lavorò come “operaio sottopagato per 3 euro all’ora” in alcune fabbriche tessili del Napoletano in una condizione che lo rendeva “triste e disperato”, senza amici, e si “vergognava per questo”. Ora dice di stare “meglio in carcere”, rispetto alla sua vita precedente. E’ così che nella perizia psichiatrica viene raccontata la storia del trentunenne bengalese che, lo scorso 12 agosto, ha aggredito e ferito in varie parti del corpo con un coccio di bottiglia una donna di 64 anni, in largo La Foppa a Milano.
La perizia, firmata dallo psichiatra Mario Mantero, come già emerso, ha accertato l’incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti dell’uomo, difeso dal legale Andrea Aloi, che si è avvalso del consulente tecnico e psichiatra Marco Frongillo.
Pm valuterà se appello assoluzione Boeri
Dopo sentenza procedimento su sequestro centro Norcia
SPOLETO (PERUGIA)
12 febbraio 2020
14:20
– La procura di Spoleto valuterà “se presentare appello” per l’assoluzione dell’architetto Stefano Boeri dopo avere letto le motivazioni del gup che saranno depositate entro 90 giorni. Lo ha annunciato il procuratore Alessandro Cannevale dopo la sentenza relativa al procedimento che ha portato al sequestro del centro polifunzionale di Norcia.
Il magistrato, in una nota, ricorda che Boeri è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato”. “Questa formula – sostiene Cannevale – è notoriamente legata alla carenza dell’elemento soggettivo del reato. Com’è altrettanto noto, il giudice valuta la sussistenza o l’insussistenza dell’elemento soggettivo del reato, nel caso di specie la colpa, una volta che ne abbia riconosciuto l’elemento materiale. Il dispositivo della sentenza lascia quindi desumere che il giudice abbia ritenuto sussistenti i reati urbanistici e paesaggistici legati alla realizzazione della ‘sala Boeri’ ma esente da colpa il direttore dei lavori”.
Chiusa inchiesta Alitalia, 21 indagati
Tra vertici società, ex componenti cda, commissari, consulenti
12 febbraio 2020
14:24
– Rischiano il giudizio in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione di Alitalia. La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera notificando il 415 bis agli indagati. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza. Tra gli indagati figurano anche l’attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e l’ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento – oltre ai nomi già conosciuti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan – risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.
Rischiano il giudizio in 21 tra vertici, ex componenti del cda, commissari e consulenti che si sono susseguiti negli anni nell’amministrazione di Alitalia.
La Procura di Civitavecchia ha chiuso le indagini sulla gestione della compagnia di bandiera notificando il 415 bis agli indagati. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono bancarotta fraudolenta aggravata, false comunicazioni sociali e ostacolo alle funzioni di vigilanza.
Tra gli indagati figurano anche l’attuale ad di Unicredit Jean Pierre Mustier, la vice presidente di Confindustria Antonella Mansi e l’ex commissario di Alitalia e liquidatore di Air Italy, Enrico Laghi. Nel procedimento – oltre ai nomi già conosciuti di Montezemolo, Ball Cramer e Hogan – risulta indagata anche la società Alitalia Sai per responsabilità amministrativa degli enti. A condurre le indagini, il Nucleo di polizia economico finanziaria del comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma.
Insulti social contro Annibali. Lei: ‘Non mi lascerò intimidire’
Su Fb social c’è chi inneggia all’ex che le gettò acido
12 febbraio 2020
20:17
Insulti social contro Lucia Annibali. “Non mi lascerò intimidire”, ribatte la deputata renziana nel mirino per il suo lodo sulla prescrizione. “Questo è un classico esempio di quanto subiscono le donne che si espongono pubblicamente con le loro idee: insulti sessisti, minacce, violenza verbale. Nel mio caso, la mia vicenda personale usata come un’arma di offesa con l’intento preciso di limitare la mia libertà d’espressione. Stia pur certo il signore, che ovviamente non ci mette la faccia, che non mi lascerò intimidire né da lui né da nessun altro”
Sulla sua pagina Facebook compaiono commenti inneggianti Luca Varani, l’ex fidanzato dell’avvocatessa di Urbino e mandante dell’aggressione con l’acido ai suoi danni:
“Luca varani sei il mio mito. Onore e grazie a Luca Varani, hai fatto il tuo dovere da uomo per una misera infame”Molti i commenti di solidarietà nei confronti della Annibali. “Leggo di insulti e minacce social contro @LAnnibali. La mia totale solidarietà a Lucia e la condanna più ferma per questa gentaccia. Punto “. Così il deputato dem Filippo Sensi.
“La mia totale solidarietà alla collega deputata Lucia Annibali per le brutali offese che ha ricevuto sui social. Spero che gli autori di queste infamità vengano rintracciati al più presto”. Lo afferma il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci.
“Le offese rivolte alla deputata Lucia Annibali sono vergognose e ingiustificabili. Non possiamo ammettere una tale disumanità. A nome mio e di tutto il M5S le esprimo totale solidarietà.” Lo scrive su Twitter il capo politico M5S Vito Crimi.
Per la presidente della commissione sul femminicidio Valeria Valente “le parole scritte su facebook contro l’onorevole Lucia Annibali che inneggiano alle violenze da lei subite per condannare le sue opinioni politiche sono di una gravità inaudita”. Vicinanza all’esponente di Iv arriva anche dalla presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini: “La deriva di odio sui social non conosce da tempo limiti”, osserva la capogruppo azzurra. Solidarietà arriva anche dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna che parla di “insulti sessisti e minacce disgustose” mentre la senatrice della Lega Stefania Pucciarelli auspica che “le autorità preposte intervengano e individuino il responsabile, perché una società civile e rispettosa delle donne non può tollerare queste barbarie”. LEGGI TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Sciame sismico costa ionica catanzarese
Magnitudo tra 2 e 3.4, non vengono segnalati danni
CATANZARO
12 febbraio 2020
14:44
– Nove scosse di terremoto, la più forte delle quali è stata di magnitudo 3.4 alle 23:01, sono state registrate dai sensori dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dalla serata di ieri a stamane al largo della costa ionica catanzarese.
Lo sciame sismico, che ha avuto epicentro a 12 chilometri di distanza da Sellia Marina, si è verificato ad una profondità (ipocentro) tra i 25 e i 30 chilometri. Solo la scossa di 3.4, secondo quanto riferito, è stata avvertita dalla popolazione del centro urbano di Sellia Marina, la cittadina più vicina all’epicentro localizzato in mare aperto. Non sono stati segnalati danni a persone o cose.
L’area interessata non è molto distante dalla Presila catanzarese e dalla Costa ionica crotonese, zone interessata entrambe da sequenze di scosse sismiche.
Striscione Casapound contro Anpi Spezia
Neofascisti su Fb, affissi dopo polemiche su giorno ricordo
LA SPEZIA
12 febbraio 2020
14:48
– “Anpi difende i titini? Negazionismo & quattrini”: è quanto si legge sullo striscione che è apparso, questa mattina, a La Spezia, nei pressi di un incrocio a Spezia Expo. Lo striscione, che è stato rimosso, rientra in una iniziativa promossa da CasaPound Italia. Sulla pagina Facebook nazionale degli estremisti di destra infatti si legge che gli striscioni contro l’associazione nazionale partigiani italiani, in occasione della ricorrenza del giorno del ricordo per le vittime delle foibe, sono stati “affissi nella notte in un centinaio di città italiane, dopo le polemiche sul giorno del ricordo e la commemorazione dei martiri delle foibe”. E aggiungono: “Non ci stiamo all’ipocrisia di chi ritiene l’Anpi intoccabile solo per il nome che porta”.
Archiviazione per sindaca M5s di Dorgali
Itria Fancello esulta, “è stata ristabilita la verità”
NUORO
12 febbraio 2020
15:49
– Archiviazione per la sindaca di Dorgali del Movimento 5 stelle, Itria Fancello, e per gli altri otto indagati nell’ambito dell’inchiesta della procura di Nuoro per turbativa d’asta legata all’affidamento della gestione dei siti archeologici del Comune. Il provvedimento è stato firmato oggi dal gip Claudio Cozzella, che ha accolto la richiesta della pm Emanuela Porcu. Tutto era partito da un esposto presentato dall’archeologo Fabrizio Delussu – all’epoca della pubblicazione del bando direttore del museo di Dorgali – secondo il quale la sindaca e la sua amministrazione avrebbero favorito la cooperativa Ghivine in cui era dipendente il marito della Fancello, Alberto Nani (anche lui era finito nel registro degli indagati).
Il bando, però, era stato pubblicato il giorno successivo all’insediamento del nuovo Consiglio comunale, nel giugno 2016, dopo la vittoria della sindaca pentastellata. Era stata lei stessa, nel dicembre 2017, ad annunciare su Facebook di aver ricevuto l’avviso di garanzia.
Scuola: sindacati, sciopero il 17 marzo
‘Bullismo ministeriale’. La data potrebbe non essere l’unica
12 febbraio 2020
15:58
– I sindacati della scuola sono sul piede di guerra. “Sono in atto azioni di bullismo ministeriale”, hanno detto oggi i rappresentanti di Cgil Cisl Uil Gilda e Snals scuola. “È in atto una profonda rottura dei rapporti con il sindacato, c’e’ un metodo eccessivamente ideologico di muoversi da parte della ministra”. È previsto uno sciopero della scuola per i precari il 17 marzo e i sindacati annunciano nuovi scioperi.
Favoreggiamento a boss, chiesti 3 anni
E’ accusato anche di violenza privata su avvocato poi ucciso
CATANZARO
12 febbraio 2020
16:01
– Tre anni di reclusione sono stati chiesti dal pm della Dda di Catanzaro Elio Romano nei confronti dell’avvocato Antonio Larussa, imputato per favoreggiamento della latitanza di Daniele Scalise, elemento di spicco dell’omonima cosca, e violenza privata ai danni dell’avvocato Francesco Pagliuso (ucciso la notte del 9 agosto 2016). Entrambi i reati sono aggravati dal metodo mafioso perché sarebbero stati commessi per agevolare l’attività della ‘ndrina.
Per Tullia Pallone, assistente di studio di Larussa – accusata di favoreggiamento semplice perché avrebbe aiutato il legale ad eludere le investigazioni – il pm ha chiesto un anno. Dopo la requisitoria sono intervenuti gli avvocati di parte civile Marcello Manna, per la Camera Penale di Lamezia Terme, Bonaventura Candido, Nunzio Raimondi e Salvatore Staiano per i familiari di Pagliuso. I difensori, Giuseppe Spinelli per Pallone e Francesco Gambardella per Larussa, hanno chiesto l’assoluzione. La sentenza è prevista per l’11 marzo.
Tar ferma maxiconcorso,violato anonimato
Decisione valida per categoria D dopo ricorso alcuni candidati
NAPOLI
12 febbraio 2020
16:11
– Il Tar sospende il maxi-concorso della Regione Campania: per i giudici è stato violato l’anonimato. Con sentenza di oggi è stata sospesa la procedura per l’assunzione di 950 unità a tempo indeterminato per la categoria D. Il concorso è sospeso fino al 6 ottobre quando ci sarà l’udienza pubblica. Diversi candidati esclusi, assistiti dallo Studio legale Leone Fell & C., avevano fatto ricorso per contestare le modalità operative con cui Formez e Commissione Ripam hanno gestito la selezione. I ricorrenti, difesi da Francesco Leone, Simona Fell e Ciro Catalano, hanno contestato il mancato rispetto del principio dell’anonimato delle prove.
Quell’anonimato che risponde all’esigenza di salvaguardare la segretezza degli autori delle prove scritte fino a quando la correzione non sia stata ultimata.
Lo stesso Studio legale ha proposto ricorso anche per la selezione parallela, per l’assunzione di 1.225 unità di personale.
Molesta 16enne sul bus, arrestato
In un paese del Bolognese, era agli arresti domiciliari
BOLOGNA
12 febbraio 2020
16:37
– Un uomo di 57 anni è stato arrestato dai Carabinieri in un paese del Bolognese, per avere ripetutamente molestato una 16enne, prima a una fermata dei bus e poi di nuovo a bordo del mezzo pubblico. L’uomo, italiano e già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è accusato di violenza sessuale, oltre della violazione della misura cautelare. I fatti sono avvenuti verso le 15.30 di ieri: la ragazzina è stata avvicinata e toccata dall’uomo alla fermata alla fermata dell’autobus. All’arrivo del bus è salita velocemente e si è seduta, sperando che la presenza di altri passeggeri fosse un deterrente per tenere alla larga il molestatore. Ma il 57enne l’ha seguita e anche minacciata, tentando nuovamente un approccio. Tra i passeggeri c’era anche un agente della Polizia Penitenziaria, libero dal servizio, che è intervenuto, ha bloccato l’uomo e telefonato ai Carabinieri, che hanno trovato la 16enne sotto choc.
Sisma, scossa 2.9 ad Acquasanta Terme
A una profondità di 19 km
ASCOLI PICENO
12 febbraio 2020
16:50
– Una scossa sismica di magnitudo 2.9, avvertita anche ad Ascoli Piceno, è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 14.26 nell’Ascolano, con epicentro a 3 km da Acquasanta Terme e a 19 km di profondità. Non si registrano danni o disagi particolari.
Genitori Regeni, governi tutelino Zaky
Genitori Giulio,come lui è brillante studente,ha a cuore diritti
12 febbraio 2020
17:54
– “Stiamo seguendo con attenzione ed apprensione l’arresto al Cairo dello studente egiziano Patrick George Zaky. Patrick, come Giulio, è un brillante studente internazionale e ha cuore i diritti inviolabili delle persone. I governi democratici dovrebbero preservare e coltivare la crescita di questi nostri giovani impegnati e studiosi e dovrebbero tutelarne in ogni frangente l’incolumità”. Lo affermano Paola e Claudio Regeni e il loro legale, Alessandra Ballerini in una nota.
“Auspichiamo che ci sia per Patrick una reale, efficace e costante mobilitazione affinché questo giovane possa essere liberato senza indugi – prosegue la nota -. Chiediamo alle istituzioni italiane ed europee di porre immediatamente in essere tutte quelle azioni concrete che non sono mai state esercitate per salvare la vita di Giulio o per pretendere verità sul suo omicidio”.
Latitante si spaccia per suora
Condannata per truffa girava per strutture religiose
GALLARATE (VARESE)
12 febbraio 2020
17:56
– Non voleva finire in carcere dopo una condanna definitiva per truffa e altri reati, così si spacciava per suora con problemi di salute, riuscendo a farsi ospitare in diverse strutture religiose di Lombardia e Piemonte. Di questo è accusata una donna di 47 anni, di Acqui Terme (Alessandria), condannata a 2 anni e 4 mesi per vari reati e colpita da provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Palermo e arrestata dalla Polizia di Stato a Gallarate (Varese), mentre era ospite del convento “Benedettine dell’adorazione perpetua del S.S. Sacramento” di Gallarate.
La scorsa settimana una delle religiose della struttura ha telefonato in commissariato rappresentando agli agenti i suoi sospetti circa l’identità della consorella arrivata, a suo dire, da Vicoforte (Cuneo). Le indagini hanno dimostrato come la donna, per sottrarsi alla cattura, telefonasse di volta in volta alle strutture religiose per cercare ospitalità, spacciandosi per la madre superiora di quella dove era appena stata.
Sisma, lavoratori in cantieri con badge
Tavolo monitoraggio manodopera Prefettura, presentato documento
MACERATA
12 febbraio 2020
18:10
– Tutti i lavoratori autonomi e subordinati, compresi quelli in distacco, che lavoreranno nei cantieri della ricostruzione post sisma, indipendentemente dal Ccnl applicato, prima di accedere in cantiere dovranno essere muniti di un badge elettronico personale di riconoscimento che conterrà i dati previsti dal D.lgs 81/2008 e sarà dotato di ologramma così come indicato dall’art 35 del D. Lgs 189/2016. Lo prevede un documento tecnico-operativo che regolamenta le attività di funzionamento e utilizzo del sistema informatico sperimentale, creato per la rilevazione delle presenze nei cantieri, in attuazione dell’accordo di collaborazione sottoscritto nel dicembre 2019 in Prefettura a Macerata. In prefettura prosegue la costante attività del Tavolo di Monitoraggio dei flussi di manodopera, previsto dalle prime normative sulla ricostruzione. In una riunione è stato presentato e condiviso da tutti i componenti dello stesso il documento tecnico-operativo “badge elettronico”.
Online avviso per ricostruire Amatrice
Pubblicato il bando per redazione piano attuativo
RIETI
12 febbraio 2020
19:04
– E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Amatrice l’avviso per l’affidamento dell’incarico di redazione del progetto (il cosiddetto Piano attuativo P.U.A.) per la ricostruzione del centro storico del comune reatino colpito dal sisma dell’agosto 2016. “Un passo importante – dichiara il sindaco Antonio Fontanella – verso il futuro di Amatrice e la ricostruzione del centro storico. Si tratta del primo passaggio fondamentale per la rinascita della nostra città. Un avviso molto atteso e un impegno rispettato con la cittadinanza. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e che lavoreranno a questo importante progetto”. Tutte le informazioni sull’avviso e le scadenze per la presentazione delle domande sono consultabili sulla pagina dedicata alla trasparenza del sito istituzionale del Comune di Amatrice (comune.amatrice.rieti.it).
Morto Pordenone, una condanna a 30 anni
L’accusa aveva chiesto l’ergastolo per premeditazione
PORDENONE
12 febbraio 2020
19:16
– Marius Lucian Haprian, 49 anni, pizzaiolo originario della Romania, residente a Budoia, è stato condannato, con rito abbreviato, a 30 anni di reclusione, per l’omicidio di Alessandro Coltro, di 48 anni, di Sacile. Il delitto avvenne il 24 settembre 2018 in un boschetto nei pressi del centro commerciale di Fontanafredda (Pordenone).
Il Gup del Tribunale di Pordenone non ha riconosciuto l’aggravante della premeditazione, come avrebbe voluto la Procura, che aveva anche chiesto l’ergastolo.
Treno deragliato, applausi a macchinista
Funerali Dicuonzo a Pioltello, presente ministro De Micheli
MILANO
12 febbraio 2020
19:35
– Si sono tenuti oggi a Pioltello, nella chiesa Maria Regina, i funerali del macchinista 59enne Mario Dicuonzo, morto nell’incidente ferroviario avvenuto nel Lodigiano. Presenti tra gli altri il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, il prefetto di Milano Renato Saccone, il sindaco di Pioltello Ivonne Cosciotti e una folta delegazione di colleghi amici. In quattro hanno ricordato Dicuonzo dall’altare, dopo l’omelia del parroco Roberto Laffranchi: Angelo Balardino, Simone Mea, Lucrezia Bari e Simona Carboni hanno sottolineato le qualità di un uomo sempre disponibile e profondamente buono.
Il sindaco di Pioltello, Ivonne Cosciotti, ha invece ricordato come la sua città abbia molto sofferto per i disastri ferroviari negli ultimi anni, con le tre pendolari morte il 25 gennaio di due anni fa proprio a Pioltello e con l’incidente di Corato del 2016, nel quale morì la concittadina Donata Pepe, che riuscì tuttavia a salvare il nipotino abbracciandolo.
Coronavirus: corteo filippino picchiato
Nel Cagliaritano, in 300 per dire no alla violenza
CAGLIARI
12 febbraio 2020
20:09
– Hanno voluto dimostrare la solidarietà al cameriere filippino picchiato perché scambiato per un cinese e accusato di poter trasmettere il Coronavirus. Lo hanno fatto con striscioni e slogan, con frasi e affetto nei confronti di quel 30enne che da qualche anno vive ad Assemini (Cagliari) insieme a loro. Oltre 300 persone hanno partecipato questa sera al corteo organizzato dalla sindaca Sabrina Licheri per esprimere solidarietà al loro concittadino, Demetrio “Deniz” Elida, picchiato alla fermata del bus la notte del 6 febbraio.
Tre balordi lo avevano prima insultato dicendogli di essere cinese, portatore del Coronavirus e poi lo avevano picchiato.
Proprio la prima cittadina di Assemini il giorno dopo l’aggressione aveva manifestato su Facebook il proprio disappunto, chiedendo ai concittadini di scendere in strada.
“Mostriamo l’Assemini che siamo, #Noviolenza – aveva scritto – Vogliamo scendere in strada per manifestare la nostra solidarietà a Deniz
Cassazione,via assoluzioni fondi Marche
Rinvio a Corte appello Perugia per ex presidente e altri quattro
ANCONA
12 febbraio 2020
20:59
– Nel procedimento per le spese di gruppi consiliari e singoli consiglieri regionali delle Marche, la sesta Sezione della Cassazione ha annullato, con rinvio alla Corte d’appello di Perugia, le assoluzioni dall’accusa di peculato pronunciate dalla Corte d’appello di Ancona riguardanti l’ex presidente della Regione Gian Mario Spacca, l’ex segretario Pd Francesco Comi, l’ex vice presidente del Consiglio regionale Giacomo Bugaro, l’ex consigliere Massimo Binci e l’ex addetto al gruppo Pd Oscar Roberto Ricci. I legali degli imputati, presenti a Roma, avevano chiesto alla Corte di dichiarare inammissibile il ricorso contro le assoluzioni in appello proposto dalla Procura generale della Corte d’appello di Ancona, riguardanti spese sostenute tra il 2008 e il 2012, in due diverse legislature. I giudici d’appello, ribadendo quanto statuito in primo grado in abbreviato dal gup di Ancona, avevano ritenuto legittimi i rimborsi per le spese effettuate “nell’esplicazione di attività politica in senso lato”.

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Malore Cucinotta, in ospedale
Si è sentita male prima di uno spettacolo. Staff, nulla di grave
CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI 12 Febbraio 2020 01:31

– Improvviso malore questa sera per l’attrice Mariagrazia Cucinotta che alle 21 avrebbe dovuto essere in scena nel Teatro Supercinema di Castellammare di Stabia (Napoli). Cucinotta è stata portata via in ambulanza quando il sipario era già aperto.
Era in programma la commedia ‘Figlie di Eva’ che le vedeva al fianco di Vittoria Belvedere e Michel Andreozzi, con la regia di Massimiliano Vado. L’attrice era giunta in camerino già accusando un malessere, nonostante il quale, però, credeva di poter reggere alla serata. Ma poi sarebbe cominciata a peggiorare al punto che è stato chiamato un medico per una visita urgente e subito è giunta anche un’ambulanza con la quale l’attrice è stata portata nell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Il suo staff ha poi rassicurato che l’artista sta meglio e che non si tratta di un malore grave. Ma lo spettacolo è stato rinviato a data da destinarsi.
Sequestrati beni 100 mln a imprenditore
Sei aziende, 70 tra immobili, terreni e decine di auto
12 febbraio 2020
07:00
– Beni per 100 milioni sono stati confiscati dalla Dia di Napoli ad un imprenditore legato al clan dei Casalesi. Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, riguarda Alfonso Letizia, 75enne con interessi nella produzione e vendita di calcestruzzo. Tra i beni sequestrati ci sono 6 aziende del settore edile e immobiliare, 70 tra immobili, terreni e fabbricati in provincia di Caserta e Modena, 28 tra auto e moto, e diversi rapporti finanziari.
Letizia fu arrestato dalla Dia nel 2011 in un’indagine della Dda che aveva portato alla luce i rapporti tra i Casalesi e i politici di Casal di Principe. L’imprenditore era, secondo investigatori e inquirenti, il riferimento della famiglia Schiavone: metteva a disposizione gli impianti per la produzione del calcestruzzo e in cambio le sue società entravano a far parte del ‘cartello’ di imprese che lavorava in provincia di Caserta. I decreti di sequestro sono stati confermati dalla Corte d’Appello e dalla Cassazione e oggi è scattata la confisca.
Salvini sfida la maggioranza sul caso Gregoretti
Oggi il voto in Senato, il segretario ha chiesto ai suoi di non sottrarlo al processo per presunto sequestro di migranti
12 febbraio 2020
12:06
Dibattito in Aula del Senato che esamina la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini sul caso Gregoretti. All’ex ministro dell’Interno il tribunale del ministri contesta l’ipotesi di sequestro di persona per i 131 migranti, rimasti per 4 giorni sulla nave militare prima dello sbarco ad Augusta il 31 luglio 2019. Il voto del Senato – palese e a maggioranza assoluta dei componenti del Senato – sarà definitivo e dovrebbe arrivare prima di pranzo. L’esito finale sarà però ufficializzato in serata perché le urne resteranno aperte fino alle 19 circa per lasciare il tempo a tutti di esprimersi.
“Pronto per intervenire in Senato, a testa alta e con la coscienza pulita di chi ha difeso la sua terra e la sua gente. “Se un uomo non è disposto a lottare per le proprie idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui'”. Lo scrive su twitter il leader della Lega Matteo Salvini, citando una frase del poeta Ezra Pound.
LA DIRETTA dal Senato:Il caso Gregoretti è al rush finale e il verdetto pare scontato: Matteo Salvini dovrebbe andare a processo per presunto sequestro dei migranti fermi per 4 giorni sulla nave militare, prima di sbarcare ad Augusta il 31 luglio scorso. Il Senato chiude la partita sulla richiesta di autorizzazione a procedere per l’ex ministro dell’Interno.Si è aperta la seduta in Senato che si esprimerà votando l’ordine del giorno che Forza Italia e Fratelli d’Italia presenteranno per ‘salvare’ l’alleato dai giudici. Per passare però serve la maggioranza assoluta dei senatori, cioè 161 contrari al processo. Ma a Palazzo Madama il centrodestra si ferma a 139. Da qui l’esito che per molti è scontato sul sì al processo. Del resto Salvini è pronto. Anzi, sfida la maggioranza: “Voteranno per mandarmi a processo ma non mi opporrò”, sentenzia mentre attraversa i canali di Venezia in diretta Facebook. E nel pomeriggio in una riunione sofferta, insiste chiedendo ai ‘suoi’ di fare altrettanto in Aula. Ma i senatori leghisti probabilmente si asterranno o usciranno dall’emiciclo.
Ancora una volta il ‘capitano’ chiede ai suoi parlamentari di non sottrarlo al tribunale. Una conclusione che condiziona ora il round in Aula, nel senso che a quel punto, secondo il regolamento del Senato, l’assemblea dovrebbe limitarsi a prendere atto della decisione della Giunta, favorevole al processo. A meno che almeno 20 senatori, contrari a quel verdetto, non chiedano espressamente (ed è pronto un documento comune di FI e FdI) un nuovo voto. Una mossa in realtà destinata al flop perchè il centrodestra non avrebbe i numeri sufficienti.
Nei corridoi parlamentari corrono i sospetti su un possibile appoggio di Italia viva, in nome del garantismo. A smentirlo è Matteo Renzi: “Salvini ha chiesto di essere processato, lo accontenteremo”, annuncia al Tg5. Ma precisa: “Secondo me ha sbagliato politicamente, anche se fatico a vedere un reato, ma lo decideranno i magistrati. Poi comunque Salvini andrà battuto politicamente”.
A meno di sorprese, all’ex vicepremier preme di più andare avanti, verso l’ignoto di un processo. E portarsi a casa comunque un voto certificato del Senato che, secondo alcuni, potrebbe essere utile nella strategia difensiva davanti a un eventuale giudice sulla Gregoretti. Erika Stefani, la relatrice della Lega, riepilogherà quanto avvenuto nella Giunta, come e perché si è arrivati a quel voto. Dopo la discussione, una volta presentato l’ordine del giorno, presumibilmente in tarda mattinata si apriranno le urne. Il voto è palese e potrà essere espresso fino a sera. Solo allora sarà annunciato l’esito. POLITICA

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Fiamme in abitazione, morte due anziane
Una terza è riuscita a mettersi in salvo
NIZZA DI SICILIA (MESSINA)
12 febbraio 2020
09:23
– Due anziane ultranovantenni sono morte mentre una terza di 83 anni è riuscita a mettersi in salvo in seguito a un incendio divampato stamani nella casa dove abitavano a Nizza di Sicilia, un paese del Messinese. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme e stanno cercando di accertare le origini del rogo.
Napoli, rubavano gasolio da mezzi Asia
Anche 4 dipendenti Asia Spa tra i 14 denunciati,danni per un mln
NAPOLI
12 febbraio 2020
09:51
– Rubavano il gasolio dai mezzi dell’Asia Spa, la società che si occupa della gestione dei rifiuti a Napoli, per rivenderlo sul mercato nero. Quattro dipendenti infedeli dell’azienda e altre dieci persone sono state denunciate dalla Guardia di Finanza, che ha quantificato in un milione il danno subito dall’Asia.
Il gasolio veniva sottratto dagli autocompattatori della società e stoccati in contenitori presso stazioni di servizio compiacenti. Il “compito” dei dipendenti era falsificare i fogli di uscita degli automezzi, le schede carburanti e i fogli di presenza. Inoltre dividevano l’illecito incasso derivante dalla vendita del carburante trafugato con i titolari delle stazioni di servizio. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato due autocompattatori e un distributore stradale, oltre alle apparecchiature e i contenitori usati per la rivendita del gasolio.
Bomba in studio privato sindaco Salento
Esplosione nella notte distrugge ingresso e sveglia il vicinato
SOLETO (LECCE)
12 febbraio 2020
10:05
– Attentato dinamitardo contro il sindaco di Soleto, piccolo comune del Salento, Graziano Vantaggiato, 53enne eletto in una lista civica trasversale ai partiti. Un ordigno rudimentale è stato piazzato davanti al suo studio professionale di commercialista.
L’esplosione ha danneggiato l’ingresso dello studio e svegliato i vicini, che hanno dato l’allarme. Indagano i Carabinieri, che stanno acquisendo le immagini della videosorveglianza. A loro Vantaggiato ha detto di non saper spiegare l’episodio.
Coronavirus: Papa, prego per la Cina
‘Trovino presto la strada della guarigione’
CITTA’ DEL VATICANO
12 febbraio 2020
10:19
– Il Papa, alla fine dell’udienza generale, ha rivolto “una preghiera per i nostri fratelli cinesi che soffrono questa malattia così crudele. Che trovino – ha auspicato Papa Francesco – la strada della guarigione il più presto possibile”.
Siria: Papa, amata e martoriata
‘Tante famiglie, anziani e bambini, devono fuggire dalla guerra’
CITTA’ DEL VATICANO
12 febbraio 2020
10:24
– “Io vorrei che tutti pregassimo per l’amata e martoriata Siria. Tante famiglie, tanti anziani, bambini, devono fuggire dalla guerra. La Siria sanguina da anni, preghiamo per la Siria”. Lo ha detto Papa Francesco nell’udienza generale.
Caporalato: migranti pagati 3 euro l’ora
Sfruttati da loro connazionali a Padova, quattro indagati
PADOVA
12 febbraio 2020
10:26
– Tre euro all’ora per 11 ore di lavoro nelle vigne, a potare le piante e raccogliere l’uva. Era questa la vita di tutti i giorni di alcuni migranti sfruttati da caporali loro connazionali, secondo quanto accertato da un’indagine dei carabinieri del lavoro di Venezia, Padova e Rovigo che ha portato all’emissione di 4 misure cautelari con l’obbligo di dimora. L’accusa nei confronti di quattro cittadini marocchini è di aver costituito un’associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della manodopera. Le indagini hanno accertato che i migranti che venivano impiegati nei vigneti, alcuni dei quali senza permesso di soggiorno, lavorano senza alcun dispositivo di protezione individuale e senza nessuna protezione assicurativa o previdenziale. Di fatto ‘fantasmi’ a servizio della produzione vinicola locale.
Piccolo aereo precipita, due morti
Nel Siracusano. Volo addestramento, vittime istruttore e allievo
SIRACUSA
12 febbraio 2020
11:09
– Un piccolo aereo è precipitato nel siracusano: nello schianto il velivolo ha preso fuoco. Le due persone che erano a bordo sono morte. L’incidente è avvenuto nelle campagne tra Francofonte e Lentini. Sul posto la polizia, con personale della squadra mobile della Questura di Siracusa, vigili del fuoco e ambulanze del 118. Il velivolo precipitato è un Tecnam P2002. Era decollato per un volo di addestramento dall’aeroclub di Catania con a bordo un istruttore esperto e un giovane allievo. Stavano sorvolando la campagna del Siracusano quando, per cause in corso di accertamento, ha improvvisamente perso quota ed è precipitato, schiantandosi al suolo. Sul posto si sono recati ispettori dell’Agenzia nazionale sicurezza volo e dell’Ente nazionale aviazione civili per gli accertamenti del caso. La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta.
‘Si addestrava per la jihad’, fermato (2)
L’indagine della Polizia: ‘Contatti via social con l’Isis
BOLOGNA
12 febbraio 2020
11:17
– Indicazioni su come costruire esplosivi o armi, lezioni e manuali con tecniche di combattimento e fuga. Poi immagini e video di attentati, esecuzioni di ‘infedeli’, predicatori che incitano alla jihad.
Erano contenuti in migliaia di file nel telefono di un tunisino di 25 anni, fermato ieri dalla Polizia a Busseto, nel Parmense, che avrebbe avuto, via social, contatti con ambienti dell’Isis: la Procura di Bologna lo accusa di autoaddestramento e attività con finalità terroristica, anche internazionale Il tunisino, difeso dall’avvocato Roberto Filocamo, è stato al centro di mesi di indagini di Digos e Polizia Postale, coordinate dal pm Antonella Scandellari, e a giugno era stato perquisito. Tra i file scaricati, c’è, ad esempio un manuale con ‘200 consigli’ per realizzare molotov, ingredienti per preparare una bomba, tecniche di combattimento e raccomandazioni per eludere inseguitori e evitare la cattura, strumenti di autodifesa e fuga, testi inneggianti al martirio.
Tram urta auto in zona Navigli
Autista aveva avvisato la centrale di avere un malore
MILANO
12 febbraio 2020
11:29
– Un tram della linea 3 ha urtato un auto all’inizio di corso San Gottardo nella zona dei Navigli a Milano.
Poco prima dell’incidente l’autista, che stava guidando in direzione centro, aveva avvisato la centrale di avere un malore.
Sul posto è arrivato il personale del 118 che ha portato l’autista, senza traumi visibili, al pronto soccorso e una donna di 57 anni con un trauma al collo al Policlinico.
Nel pavese si cerca trans scomparsa
Carabinieri e vigili del fuoco setacciano area vicino al Ticino
PAVIA
12 febbraio 2020
– Sono in corso dalla prima mattinata, nella zona del Canarazzo alle porte di Pavia sulle rive del Ticino, le ricerche di Lara, la trans brasiliana di 38 anni scomparsa dallo scorso 21 dicembre. L’area è quella in cui il suo telefonino (mai ritrovato) è stato localizzato. Per le ricerche viene utilizzato anche un elicottero, oltre ad alcuni cani addestrati: la speranza è di riuscire a recuperare qualche suo oggetto personale. A denunciare la scomparsa di Lara era stato il suo compagno, un pizzaiolo di Pavia che risulta indagato dagli inquirenti con l’ipotesi di sequestro di persona come “atto dovuto per consentire gli accertamenti”. In casa i Ris hanno trovato alcune tracce di sangue (che ora verranno esaminate), che potrebbero far pensare a una lite. Il pizzaiolo ha riferito che la sera in cui è sparita, la sua compagna (che non gli aveva mai nascosto la sua attività di escort) avrebbe ricevuto una telefonata e sarebbe uscita per prendere le sigarette e incontrare chi che l’aveva chiamata.
A Milano manifesti ‘in onore Soleimani’
Affissi in via Melchiorre Gioia da ‘Fronte Europeo per la Syria’
MILANO
12 febbraio 2020
11:42
– Un lungo tratto di via Melchiorre Gioia, una arteria tra le più importanti e centrali di Milano, è stato tappezzato di manifesti in onore di Qassem Soleimani capo della Niru-ye Qods fino alla sua uccisione il 3 gennaio scorso durante un blitz Usa all’aeroporto di Baghdad. I manifesti ‘In onore del generale Qassem Soleimani’ sono firmati dal ‘Fronte Europeo per la Syria’, l’organizzazione di attivisti ‘assadisti’ per il sostegno politico della Siria di cui è apposto il logo. In alto a destra compare la scritta “Ma c’è un altro tipo di paradiso: il campo di battaglia, il campo di battaglia per la propria Patria”.
Pomezia: Azzolina, no razzismo in scuole
Vergognoso quanto accaduto, sono in contatto con i presidi
12 febbraio 2020
11:42
– “Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all’Istituto di Largo Brodolini. Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola”. Lo scrive su Twitter la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Davanti a due scuole della cittadina laziale sono comparse scritte antisemite.
Calpesta l’ebreo” e “Anna Frank brucia”, accompagnate da varie svastiche: sono le due scritte apparse davanti agli istituti di Pomezia. “E’ un preoccupante segnale del diffondersi del razzismo e del sentirsi autorizzati a palesare le intolleranze razziali – sottolineano gli studenti – il liceo Blaise Pascal si è subito attivato per condannare queste azioni e per cancellare queste scritte turpi che colpiscono nel cuore la casa degli studenti”.
Caporalato, ‘ho visto schiavi lavorare’
Intercettazioni, conoscente parla a imprenditore poi arrestato
FOGGIA
12 febbraio 2020
12:18
– “Sono passato dalla tua azienda e ho visto gli schiavi lavorare”. Lo dice, in una conversazione intercettata dai Carabinieri, un conoscente all’imprenditore agricolo Libero Perugini, titolare dell’omonima azienda agricola e in carcere da due giorni con accuse di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, e false dichiarazioni all’Inps. L’indagine anticaporalato della Procura e dei Carabinieri di Foggia lo coinvolge con Giovanni Capocchiano e Natale De Martino (titolari dell’Ortofrutta De Martino, ai domiciliari) e 3 ‘caporali’ ricercati, due marocchini e un guineano. Per l’accusa il guineano è il ‘caporale’ che reclutava manodopera per Perugini. In un’altra conversazione, dice all’imprenditore: “Come facciamo con i conti? Loro non hanno da mangiare, tu devi cacciare i denari”. E Perugini: “Inizi da me, poi mi abbandoni perché trovi di più da altre parti”. Il guineano: “Non abbandono nessuno, ma quando chiamo padrone per tre giorni e padrone non risponde, cosa posso fare? Cercare un altro padrone”.
Papa, niente svolta su preti sposati
“Più responsabilità a suore e laici. No a ordine sacro donne”
CITTA’ DEL VATICANO
12 febbraio 2020
12:51
– Non c’è nessuna menzione, nell’esortazione apostolica di papa Francesco ‘Querida Amazonia’, della possibile ordinazione di preti sposati, come chiesto dal Documento finale del Sinodo dello scorso ottobre, nel punto in cui si ipotizzava il presbiterato per i cosiddetti ‘viri probati’, uomini con famiglia e di riconosciuta fede ed esperienza, per rispondere alle esigenze delle sperdute comunità amazzoniche che ricevono l’Eucaristia magari una volta l’anno.
Un ‘no’ netto Bergoglio oppone inoltre alla concessione dell’ordine sacro alle donne, che nella sua visione causerebbe persino “un impoverimento del loro indispensabile contributo”.
Il Papa chiede più responsabilità nella Chiesa per diaconi, suore e laici. In ‘Querida Amazonia’ (Cara Amazzonia), Francesco dice espressamente di non aver voluto “né sostituire né ripetere” il Documento votato a maggioranza dal Sinodo, invitando “a leggerlo integralmente”.
Sea Watch, il pm di Agrigento chiede una proroga per le indagini su Carola Rackete
L’inchiesta è legata all’arresto dell’allora comandante della Sea Watch3 e sulla violazione dei primi Alt imposti dalla Guardia di finanza che le vietò di avvicinarsi alle acque territoriali
12 febbraio 2020
12:56
Il pm di Agrigento, Gloria Andreoli, ha chiesto al gip una proroga di 6 mesi per le indagini su Carola Rackete. L’inchiesta è quella legata all’arresto dell’allora comandante della Sea Watch3 e sulla violazione dei primi Alt imposti dalla Guardia di finanza che le vietò di avvicinarsi alle acque territoriali.
La trentunenne tedesca è indagata per tre ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale, commesse fra il 12 e il 29 giugno, giorno dell’arresto; danneggiamento e tre ipotesi di resistenza o violenza a nave da guerra.
I difensori di Carola, gli avvocati Leonardo Marino e Alessandro Gamberini, entro cinque giorni dalla notifica del provvedimento dell’ufficio diretto da Luigi Patronaggio e dall’aggiunto Salvatore Vella, potranno presentare memorie per opporsi alla prosecuzione delle indagini. A decidere sarà il gip Alessandra Vella la cui ordinanza di mancata convalida dell’arresto nei giorni scorsi è stata ritenuta corretta dalla Cassazione che ha respinto il ricorso della Procura.
Italia-S.Sede: Cei, famiglia tra temi
Lo ha anticipato il cardinale presidente Gualtiero Bassetti
12 febbraio 2020
12:59
– “La situazione in Mediterraneo, in vista dell’incontro dei vescovi a Bari. Ci sta a cuore la famiglia col problema enorme della denatalità: c’è incremento zero, 470 mila nascite l’anno fanno riflettere, così in 30 anni la popolazione si abbassa della metà. Anche il fenomeno migratorio, abbastanza rallentato, ha persone con figli che in Italia si adeguano alle nostre tendenze. L’inclusione dei disabili, il mondo della disabilità. Le cure palliative, per dare risposte sul fine vita”. Sono i temi che la Conferenza Episcopale Italiana, spiega il cardinale presidente Gualtiero Bassetti, porrà sul tavolo dell’incontro col governo a Palazzo Borromeo.
Coronavirus: 45mila i contagi globali
John Hopkins University: 4.850 le persone
guarite
12 febbraio 2020
12:09
– Sono 1.115 i morti in totale per l’infezione da coronavirus (Covid-19), secondo i dati aggiornati della John Hopkins University. Di questi, 1.068 sono stati registrati nella sola provincia cinese di Hubei, epicentro dell’epidemia con il capoluogo Wuhan, uno solo fuori dalla Cina continentale, a Hong Kong, e uno all’estero, nelle Filippine.
Nel mondo, le persone contagiate con certezza sono 45.188, di cui 44.670 nella sola Cina continentale e il picco, fuori dall’Asia, risulta in Germania, con 16 contagiati, seguita da Australia (15) e Stati Uniti (13), mentre l’Italia è ferma a 3.
Le persone che sono state contagiate e che sono guarite a livello globale, sempre secondo i dati della John Hopkins, sono 4.850, delle quali 2.639 nella sola provincia di Hubei, il resto nelle altre province e regioni cinesi, una a Macao e una a Taiwan e altre 49 fuori dalla Cina.
Greenpeace, smog costa 8 mld al giorno
Rapporto, 4,5 milioni di morti l’anno. In Italia sono 56mila
12 febbraio 2020
13:01
– Una stima di 4,5 milioni di morti premature ogni anno e 2.900 miliardi di dollari, equivalenti al 3,3 per cento del Pil mondiale, ovvero 8 miliardi di dollari al giorno. È il costo che si stima il Pianeta sostenga annualmente a causa dell’inquinamento atmosferico per colpa dei combustibili fossili, ovvero carbone, petrolio e gas. Quanto all’Italia, il prezzo che paga ogni anno è stimato in circa 56mila morti premature e 61 miliardi di dollari. È quanto emerge da un rapporto di Greenpeace. Il rapporto “Aria tossica: il costo dei combustibili fossili”, redatto da Greenpeace Southeast Asia e dal Centre for Research on Energy and Clean Air (Crea), è – spiegano – il primo tentativo di valutare il costo globale dell’inquinamento atmosferico legato ai combustibili fossili.
Dal rapporto emerge, tra l’altro, che “circa 40mila bambini al di sotto dei 5 anni muoiono ogni anno a causa dell’esposizione alle polveri sottili Pm2.5 derivato dalla combustione di combustibili fossili, soprattutto nei Paesi a più basso reddito”.