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DALLE 06:30 ALLE 17:53 DI DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019

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Arno sopra I livello guardia a Firenze
Anche Bisenzio nel Fiorentino, Ombrone supera 2/o nel Pratese

FIRENZE17 novembre 2019 06:30

– Come previsto, l’Arno è salito sopra il primo livello di guardia a Firenze, raggiungendo i 3,50 metri. Il fiume ha raggiunto il secondo livello a Incisa-Figline. Supera il primo livello di guardia anche il fiume Bisenzio a San Piero a Ponti ed è già al secondo livello l’Ombrone a Poggio a Caiano (Prato). Attivate le sale del servizio di piena dei Geni Civili Valdarno Superiore e Centrale.
Hanno raggiunto poi il secondo livello di guardia l’Ema nella zona di Grassina e Strada in Chianti (ora è in calo) e anche l’Elsa a Poggibonsi (Siena). In aumento pure Greve e Pesa.
Riguardo all’Ema da Palazzo Vecchio si precisa che in zona piazza Bacci la Protezione Civile sta effettuando controlli dopo la piena. Disagi per la viabilità per frane e alberi caduti sulle strade provinciali del Fiorentino. La Protezione civile della Metrocittà invita a prestare attenzione negli attraversamenti di sottopassi e dei corsi d’acqua, e a non sostare lungo le sponde per il pericolo di cedimenti degli argini a causa di infiltrazioni.

Maltempo: nel Grossetano 153 mm pioggia2 persone soccorse vvf. Precipitazioni forti pure Aretino-Senese

GROSSETO17 novembre 201907:39

– Il maltempo che sta interessando la Toscana – dove è allerta arancione su gran parte del territorio – ha colpito soprattutto il Grossetano a sud del capoluogo maremmano, tra Orbetello, Manciano e Magliano. Il fiume Albegna in piena ha superato il secondo livello di guardia e in alcuni punti della campagna ha tracimato senza però raggiungere alcuna abitazione. Nella zona di Polverosa è stato segnalato vento forte che ha scoperchiato alcuni tetti. In totale a Manciano sono stati registrati dalle 14 di ieri 153 millimetri di pioggia, di cui 120 dalle 20 di ieri. Inoltre, già venerdì erano caduti 100 millimetri di pioggia in sei ore. Nel territorio di Manciano alcune famiglie, fa sapere il Comune, sono state confinate ai piani alti delle proprie abitazioni. Chiuse diverse strade per allagamenti e il ponte sull’Albegna tra Marsiliana e S.Andrea. Due persone bloccate con l’auto a causa della strada invasa dall’acqua, sono state soccorse ieri sera dai vigili del fuoco in località Ghiacciobosco a Capalbio. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Roma, alberi caduti e vento, 200 interventi
Tante chiamate ai vigili del fuoco dal centro alla periferia

ROMA17 novembre 201912:22

Sono stati 200 gli interventi dei vigili del fuoco nella notte in tutta Roma per allagamenti e alberi caduti a causa del temporale e del forte vento che si sono abbattuti in queste ore sulla Capitale. Già stamani sono cento gli interventi in coda. Si segnalano alberi sulla carreggiata sulla Salita di Sant’Onofrio, in centro; chiuso al traffico perché allagato il sottopasso in direzione via Gregorio VII sul lungotevere in Sassia; alberi in strada e relativa chiusura al transito anche in via di Donna Olimpia a Monteverde e a via Vitellia; sempre alberi caduti in via Cavriglia, zona Prati Fiscali. Su via Aurelia, tra il chilometro 14 e il 13, è caduto un cartellone pubblicitario per il forte vento. Interventi si segnalano anche a Civitavecchia e a Nettuno. Sul fronte trasporti, la circolazione della metro C è stata rallentata per un’ora nella tratta Giardintti-Pantano a causa del forte vento.
Rallentata anche la ferrovia regionale Roma-Lido a causa della presenza di un albero sulla rete elettrica.

Maltempo, frane e allagamenti in E-RMonitorati i livelli dei fiumi Ronco, Secchia, Reno

BOLOGNA17 novembre 201910:05

– Piccole frane, allagamenti, strade interrotte. La pioggia che da diverse ore sta cadendo sull’Emilia-Romagna, con la protezione civile che ha diramato un’allerta rossa per la pianura emiliana orientale e la costa ferrarese e arancione per il resto della regione, sta provocando disagi e danni. Sono monitorati i fiumi e si stanno registrando incrementi dei livelli, dal Secchia, al Ronco, al Reno.
In provincia di Bologna i vigili del fuoco hanno fatto oltre 30 interventi dalla tarda serata di ieri per allagamenti di sottopassi e scantinati, alberi pericolanti e caduta rami su case o strade. Movimenti franosi in zona Ravone, nella primissima collina a ridosso di Bologna e a Loiano, sull’Appennino, in via del Pozzo.

Venezia: marea lenta, ma arriva sciroccoConfermata massima previsione 160 cm alle 13

VENEZIA17 novembre 201910:48

– Un temporale, al largo della costa veneta, ‘protegge’ Venezia finora dalla crescita della marea. In città vi sono ora 118 centimetri, piazza San Marco è allagata, ma il flusso – spiega il centro maree – cresce meno rapidamente del previsto per un sistema temporalesco che sbarra la strada al vento. Lo scirocco però è in agguato, e può arrivare con raffiche a 70 km/h. L’acqua crescerà per le prossime 3 ore. Per questo è confermato un picco di 155-160 centimetri alle ore 13.

Maltempo, alcuni evacuati nel BolognesePer straripamento di un torrente e un ponte franato

BOLOGNA17 novembre 201911:05

– Alcune famiglie sono state evacuate per il maltempo nell’Appennino bolognese. Al momento si tratta di quattro case a San Benedetto Val di Sambro, su ordine del sindaco, e di una nel Comune di Pianoro. Nel primo caso, in località Bacucco, un ponte, unica via di accesso alla frazione, è franato e quattro residenti sono stati trasportati fuori per impedirne l’isolamento. Nel secondo caso è straripato il torrente Zena ed è stata evacuata dai vigili del fuoco una famiglia con quattro persone e animali domestici A Monzuno è stato chiuso per precauzione da ieri il Ponte Cattani, mentre una frana impedisce il passaggio dalla Fondovalle Savena, da Cà di Picchio alla zona Molino del Pero.
A Marzabotto è stato chiuso il ponte nei pressi di Sperticano.
Le autorità chiedono di limitare al massimo gli spostamenti.

Operai segregati,”saranno regolarizzati””Tre facenti parte nuclei che percepivano reddito cittadinanza”

NAPOLI17 novembre 201911:49

– “Saranno regolarizzati i lavoratori ‘in nero’ che, già da domani, inizieranno le visite sanitarie”. Lo rende noto l’avvocato Rosario Pagliuca, difensore dell’imprenditore Vincenzo Capezzuto, legale rappresentante della Moreno srl di Melito di Napoli, accusato, tra l’altro, di sequestro di persona. Chiusi per alcune ore in un locale della sua azienda i militari hanno trovato 43 operai impiegati “in nero”; altri 14 erano stati individuati poco prima durante l’ispezione. L’avvocato fa sapere che “è in corso la verifica del numero di operai, oltre ai tre già individuati, appartenenti a nuclei familiari nei quali vi sono percettori di reddito di cittadinanza, circostanza che li ha incentivati a non farsi assumere regolarmente per il timore di perdere il beneficio”. Quanto alle responsabilità in ordine alle ragioni che hanno indotto Capezzuto a impiegare lavoratori in nero, esse vanno ricercate nel fatto che il settore manifatturiero napoletano “è ormai la ‘nuova Cina’ per la committenza”.

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Picchiato consigliere comunale Foggia
Avrebbe redarguito un uomo che smaltiva illecitamente i rifiuti

FOGGIA17 novembre 201912:11

– Il consigliere comunale di Foggia, Massimiliano Di Fonso, è stato aggredito ieri sera da un gruppo di cinque persone in viale degli Aviatori, alla periferia di Foggia. L’uomo ha fatto ricorso alle cure mediche del pronto soccorso e guarirà in sette giorni.
Di Fonso – a quanto si apprende – si sarebbe presentato in questura per segnalare l’accaduto, ma non avrebbe formalizzato la denuncia. Stando a quanto riferito dallo stesso consigliere comunale, ieri sera avrebbe redarguito un uomo che stava smaltendo illegalmente dei rifiuti. Quest’ultimo gli avrebbe sferrato un pugno in pieno volto. Poi sarebbero arrivate altre quattro persone che – a dire sempre del consigliere – avrebbero continuato a picchiarlo. Massimiliano di Fonso è stato eletto in Consiglio comunale con la Lega, partito da cui è uscito per dissidi con i vertici provinciali e regionali.

Maltempo: esonda l’Idice, evacuatiSi sta allestendo un centro di soccorso nel Palasport di Budrio

BOLOGNA17 novembre 201912:32

– Il torrente Idice ha rotto un argine ed è esondato nella zona di Budrio, nel Bolognese. Sono in corso le operazioni di evacuazione che potrebbero riguardare almeno un centinaio di persone, secondo le prime informazioni.
Il Comune raccomanda ai cittadini di non andare sul posto e di usare “la massima prudenza negli spostamenti sulle strade segnalate come punti critici”. Si sta allestendo un centro di soccorso nel Palasport comunale.

A 16 anni prende auto madre e muorea bordo con lui 7 coetanei, in Friuli

17 novembre 201912:54

– Un minorenne, di 16 anni, è morto la notte scorsa dopo che ha perso il controllo dell’auto su cui era alla guida e che aveva sottratto alla madre. L’auto si è capottata. A bordo c’erano sette coetanei, rimasti feriti ma non in modo grave. È accaduto in Friuli.

Fond. Rava,750mila euro per Pieve TorinaCon altre risorse saranno utilizzati per nuovo centro civico

PIEVE TORINA (MACERATA)17 novembre 201913:29

– Un contributo di 750 mila euro raccolto dalla “Fondazione Francesca Rava” per un importo di circa 750 mila euro, sommato all’impegno garantito dall’organizzazione Succisa Virescit e dal Comune di Pieve Torina, danneggiato dal sisma del 2016, consentirà di realizzare in tempi brevi una palestra e un centro civico negli spazi adiacenti l’istituto scolastico Mons. Paoletti”. I lavori sono già iniziati ed hanno riservato una prima sorpresa: il ritrovamento di reperti archeologici durante gli scavi preliminari che, dice il sindaco Alessandro Gentilucci “testimoniano quanto sia antico l’insediamento originario di Pieve Torina e quanto profonde le nostre radici: probabilmente Piceni e poi Romani in quel che rimane di una antichissima struttura produttiva secondo le indagini coordinate dalla Soprintendenza. Reperteremo i reperti, anche murari perché testimoniano la storia antica e la caparbietà della nostra gente, che abita qui da secoli e vuole continuare a viverci per il prossimo futuro”.

ArcelorMittal: Boccia: ‘Subito lo scudo’. La minaccia delle aziende dell’indotto: ‘Se non paga, ritiriamo gli operai’

17 novembre 201914:28

“Bisogna rimettere immediatamente lo scudo penale, perché senza quello non c’è commissario né privato che venga a firmare alcunché”. Così il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia rispondendo ai giornalisti a Bologna. “Se il governo non rimette lo scudo chiunque non va a firmare nulla, perché se per investire nel Paese deve essere arrestato…”, ha aggiunto Boccia. “Il governo rimetta lo scudo, convochi l’azienda e apra un confronto serrato a tutto campo nella salvaguardia dell’azienda e dell’occupazione”.”Tutte le scelte che verranno fatte su Ilva derivano dal fatto che Mittal si risieda al tavolo. Qui stiamo parlando di una multinazionale che se ne va. Noi speriamo ci possa essere un incontro a Palazzo Chigi”. È la posizione del capo politico del movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio, intervenuto a un incontro con gli attivisti di Acerra (Napoli), Quanto all’ ipotesi di un ingresso di Cdp nell’azienda con l’intervento dello Stato Di Maio ha glissato: “Vedremo”.Se domani ArcelorMittal non salderà le fatture alle ditte dell’indotto-appalto o non ci saranno garanzie in tal senso, le stesse imprese potrebbero ritirare gli operai dai cantieri. E’ quanto paventano i sindacati dopo aver appreso da alcuni imprenditori della volontà di “mettere in liberà i dipendenti” a causa del mancato pagamento delle fatture da parte della multinazionale franco-indiana che vuole lasciare Taranto. Le imprese hanno maturato un credito complessivo intorno ai 60 milioni.E gli autotrasportatori tarantini non escludono di bloccare le portinerie d’ingresso ed uscita merci dello stabilimento siderurgico se ArcelorMittal non salderà a breve le fatture di trasporti effettuati da agosto a oggi. Lo si apprende da fonti sindacali. Le imprese hanno già proclamato lo stato di agitazione della categoria, mettendo in mora l’azienda. Oggi è in programma una riunione delle aziende di autotrasporto per fare il punto della situazione e pensare alle iniziative da intraprendere.

Trento la città dove si vive meglio, ad Agrigento peggioEmerge nella classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni

17 novembre 201914:59

E’ Trento la città italiana che sale sul podio per la qualità della vita nel 2019. E’ quanto emerge nella classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla sua ventunesima edizione. La provincia autonoma è al primo posto per gli affari e il lavoro, l’ambiente, l’istruzione, il tempo libero, il turismo. All’ultimo posto Agrigento, risultata carente quasi sotto tutti gli aspetti. Dai primi 68 posti della classifica non compaiono città del Sud. Sono 65 le città in cui si vive bene, nel 2015 erano 53 – Nel 2019 la qualità della vita in Italia è complessivamente migliorata. Oggi sono 65 su 107 le province italiane in cui la qualità di vita è buona o accettabile: un dato che risulta il migliore degli ultimi cinque anni. Nel 2015, infatti, le province in cui si vive bene erano 53 su 110, nel 2016 e 2017 erano diventate 56 su 110, nel 2018 avevano raggiunto quota 59 su 110. Un’evoluzione costante, insomma, malgrado il contesto economico non semplice. Le prime 10 sono città del nord, Sud solo da 69esimo Le prime dieci province in testa alla classifica per qualità della vita appartengono, ancora una volta, al Nordest o al Nordovest: dopo Trento, ci sono Pordenone, Sondrio, Verbano-Cusio-Ossola, Belluno, Aosta, Treviso, Cuneo, Udine e Bolzano, che scende dal primo al decimo posto rispetto al 2018. E’ quanto risulta nella classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla sua ventunesima edizione. Per incontrare le prime province del Sud bisogna scorrere la classifica fino ad arrivare al 69mo e al 70esimo posto, dove compaiono le lucane Potenza e Matera. Nel Mezzogiorno e nelle Isole, il buon vivere è ancora un miraggio: in 35 province su 38 la qualità della vita è risultata scarsa o insufficiente (nelle rimanenti tre è accettabile). Il che significa, in termini di popolazione, che il 44% degli italiani vive con una qualità di vita insoddisfacente. Al contrario, nel Nordest, in 22 province su 22 la qualità della vita è buona o accettabile, in nessuna scarsa o insufficiente. Nel Nordovest, la qualità è buona o accettabile in 23 su 25 province (solo in due scarsa). Nell’Italia Centrale si registra una situazione stabile: in 14 su 22 la qualità della vita nel 2019 è accettabile. Milano prima per tenore di vita,ultima Crotone Siena prima per il tempo libero e il turismo – Milano apre la classifica sul tenore di vita e a seguire nel gruppo di testa troviamo Bologna, Monza e Brianza e Trieste. Vhiude la classifica Crotone E’ quanto emerge nella classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla sua ventunesima edizione. Tra le 28 posizioni di testa figurano quasi esclusivamente province dell’Italia settentrionale. Le 23 province censite nel gruppo di coda, viceversa, sono tutte dislocate nell’Italia meridionale e insulare. Siena invece si conferma al primo posto nella classifica del tempo libero e turismo, confermando i piazzamenti conseguiti nelle cinque passate edizioni, così come Rimini, Aosta e Verbano-Cusio-Ossola, mentre Grosseto si piazza in quinta posizione. Il gruppo di testa comprende 21 province ed è caratterizzato da una notevole stabilità nel tempo, con una presenza pressoché esclusiva di province dell’Italia centro-settentrionale, a eccezione della provincia di Sassari in rappresentanza dell’Italia meridionale e insulare. Chiude la classifica, come negli anni passati, Crotone. Roma risale dalla posizione 85 a 76 Anche Milano migliora, da 55 a 29; Napoli da 108 a 104 – Le performance di alcune grandi città nel 2019 migliorano: Roma risale dall’85 al 76 posto; Milano dal 55 al 29, Torino dal 78 al 49; Bologna dal 43 al 13. Lo si legge nella classifica annuale di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, giunta alla sua ventunesima edizione. Per quanto riguarda Napoli, il salto è dal 108 al 104 posto: considerando che però il numero di province analizzate si è ridotto da 110 a 107, si tratta di una conferma. La provincia partenopea resta terz’ultima, seguita solo da Crotone e Agrigento.

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Investito da auto, gravissimo bimbo
Portato con elisoccorso in ospedale,sotto choc anziano guidatore

LECCO17 novembre 201915:02

– Un bambino di 9 anni è stato ricoverato in condizioni gravissime per essere stato investito da un’auto poco prima delle 14 a Lecco in via Rivolta.
In base a una prima ricostruzione ora al vaglio delle forze dell’ordine, il piccolo sarebbe sceso dal marciapiedi e subito dopo è stato travolto da una vettura condotta da un 88enne rimasto sotto shock per l’accaduto. Attraverso il 112 e la centrale operativa di pronto intervento, sono stati mobilitati un’auto medica, un’ambulanza e l’elisoccorso. Il piccolo è stato quindi ricoverato al vicino ospedale Manzoni di Lecco e subito sottoposto a trattamenti di massima urgenza.

Frana nello spezzino, 3 famiglie isolateE’ caduta su una strada comunale senza provocare feriti

GENOVA17 novembre 201916:05

– A seguito delle persistenti piogge, una frana è caduta nel pomeriggio su una strada comunale a Carro, nello spezzino. Non ci sono feriti ma tre famiglie, una decina di persone complessivamente, sono rimaste isolate. Sul posto, in frazione Pavareto, sono intervenuti i vigili del fuoco e i tecnici del Comune e nel pomeriggio interverrà una ditta attivata in somma urgenza per iniziare lo sgombero e il ripristino spiega la protezione civile. Al momento è possibile transitare a piedi ed è garantito, in caso di necessità, il passaggio dei mezzi di soccorso attraverso una strada alternativa sterrata.

Insulti omofobi e botte a giovaneA Pozzallo (Ragusa), dopo le offese picchiato da più persone

POZZALLO (RAGUSA)17 novembre 201916:26

– Un ventinovenne di Pozzallo (Ragusa) è stato aggredito in un bar mentre prendeva un caffè. Prima un ragazzino gli ha rivolto insulti omofobi poi sono arrivate altre persone e lo hanno picchiato rompendogli il setto nasale e facendogli perdere i sensi. Trasportato in ambulanza nell’ospedale di Modica, il giovane è stato operato per ricomporre la frattura. I carabinieri indagano per individuare i responsabili dell’aggressione.

Sta rientrando emergenza per il RenoAssessore E-R, in via di miglioramento, resta l’attenzione

BOLOGNA17 novembre 201917:40

– Sta rientrando l’emergenza per la piena del Reno nel Bolognese. Il Comune di Calderara ha revocato l’ordinanza con cui disponeva l’evacuazione di circa 250 persone, residenti nei pressi dell’argine del fiume, visto il calare dell’allerta col passaggio della piena. Anche a Castel Maggiore e Argelato, coinvolti dall’esondazione di febbraio, non risultano problemi. “La situazione sta migliorando, anche se l’allerta rossa rimane e stiamo seguendo con attenzione l’evoluzione”, dice l’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo, dalla sala operativa regionale. Nelle prossime ore il colmo è atteso a Cento, nel Ferrarese. Si sta continuando a seguire anche l’esondazione dell’Idice, a Budrio, dove circa 200 persone sono state evacuate, ma al momento non ci sono rischi per il centro abitato.

Lavoro a 3 anni laurea per 59,8% giovaniEurostat,in Calabria solo il 29,1%, il 21,6 se ragazze

17 novembre 201911:53

– In Italia quasi sei laureati su 10 (il 59,8%) risultano occupati a tre anni dal titolo, una percentuale in crescita di dieci punti rispetto al 2014 ma ancora lontana dalla media europea che ha raggiunto l’83,5%. E’ quanto emerge dalle ultime statistiche Eurostat relative al 2018 secondo le quali l’Italia risulta il Paese peggiore dopo la Grecia. In Calabria neanche la laurea apre la strada al lavoro: nella Regione solo il 29,1% dei laureati trova lavoro entro tre anni dalla fine degli studi, il dato peggiore tra le regioni dell’Unione Europea. Fa poco meglio la Sicilia (il 30,1%) e la regione greca della Sterea Ellada (33,7%) mentre in Bassa Baviera la percentuale è del 97%. In media in Italia sono occupati a tre anni dalla laurea il 59,8% dei laureati, un dato di oltre 10 punti migliore del 2014 mentre la media Ue si attesta all’83,5%. Inoltre solo un quinto delle donne calabresi laureate (il 21,6%) trova un’occupazione entro tre anni contro la media Ue dell’ 82,1% e quella italiana del 58,1%.

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DALLE 18:36 DI SABATO 16 NOVEMBRE 2019

ALLE 06:30 DI DOMENICA 17NOVEMBRE 2019

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Maltempo: neve sul Gennargentu
Nelle zone interne della Sardegna minime da zero a 4 gradi

NUORO16 novembre 2019 18:36

– A Fonni il paese più alto della Sardegna, piove da questa mattina, ma sulle cime del Bruncuspina, a 1.800 metri di altezza, è tornata la neve. Il manto bianco aveva già fatto la sua comparsa qualche giorno fa, in anticipo rispetto agli altri anni scorsi, quando la prima spolverata arrivava a dicembre. Oggi verso le 14 sulle cime del Gennargentu la temperatura segnava zero gradi e i fiocchi bianchi hanno iniziato a scendere fino ad imbiancare tutta la montagna.
La neve è caduta anche nel tratto più alto della provinciale che dal Bruncupsina porta al centro abitato di Fonni, dove la temperatura è precipitata a 4 gradi. Per il momento non vengono segnalati disagi sulle strade.

Sparatoria in bar nel milanese, 2 feritiGrave un quarantenne trasportato all’ospedale San Raffaele

MILANO16 novembre 201923:24

– Un uomo di 40 anni è rimasto ferito stasera nel corso di una sparatoria avvenuta poco prima delle 20 all’interno di un bar a Pioltello, nel milanese, in via Palermo.
L’uomo, centrato da un solo colpo che lo ha raggiunto all’addome, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale San Raffaele di Milano. Indagano i carabinieri di Cassano d’Adda.
Il 40enne, di origine albanese, era cosciente quando è stato trasportato al pronto soccorso, ma verserebbe in gravi condizioni. Negli stessi minuti, un altro uomo si è presentato all’ospedale di Cernusco sul Naviglio (Milano), riferendo anch’egli di essere stato ferito durante una sparatoria all’interno del bar. I carabinieri della Tenenza di Cassano d’Adda stanno verificando in questi minuti la veridicità della versione fornita dal secondo ferito.

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Venezia, marea di un metro alle 3
Inferiore alle attese ma con scirocco salirà velocemente

17 novembre 201904:57

– E’ a un metro sul medio mare la marea a Venezia alle tre di questa notte, un dato leggermente inferiore alle attese ma che non cambia la previsione di un preoccupante picco da 160 centimetri per le 12.30 di oggi. Lo riferisce il Centro maree del Comune.
Il vento di scirocco, finora rimasto abbastanza al largo, è arrivato vicino alla costa, impedendo, finchè non girerà, il deflusso delle acque. La marea continuerà perciò ad aumentare, moderatamente fino alle 5-6 del mattino, poi più rapidamente fino alle 12.30 per poi defluire progressivamente. Lo scirocco dovrebbe calare e la marea tornare sui 45 centimetri entro le 20.30. Sempre che le condizioni di vento non riservino sorprese. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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DALLE 07:17 ALLE 18:36 DI SABATO 16 NOVEMBRE 2019

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Segregati 43 operai in nero, arrestato imprenditore
Nel Napoletano. Anche donna incinta e minori. Pellami per griffe

NAPOLI16 novembre 2019 07:17

Un imprenditore è stato arrestato nel napoletano dai Carabinieri del Nas con l’accusa di sfruttamento del lavoro, sequestro di persona e intermediazione illecita. L’uomo, per aggirare i controlli, teneva segregati 43 operai in nero, tutti italiani, tra i quali una donna incinta e due minorenni, per ben sei ore in un locale angusto, privo di servizi igienici e finestre. La struttura si celava dietro una sorta di porta blindata. I militari hanno sequestrato il laboratorio, dove si lavoravano pellami per note griffe di moda.

Incidenti stradali:morto bimbo di 4 anniFeriti in modo non grave padre, sorella e amica di lei

BRESCIA16 novembre 201909:49

– Un bambino di quattro anni è morto nella tarda serata di ieri agli Spedali civili di Brescia poche ore dopo il ricovero in seguito ad un incidente stradale. Il bambino, residente a Chiari nel Bresciano, viaggiava con il padre, la sorella 12enne e un’amica della ragazzina – tutti feriti ma in modo non grave – su un’auto coinvolta in una carambola di vetture lungo l’autostrada Brebemi.

Venezia: basta passrelle elettorali”Uniti contro i cambiamenti climatici, è tempo di agire”

VENEZIA16 novembre 201910:11

– “Da Venezia a Matera, basta passerelle elettorali”. È lo striscione che alcuni attivisti hanno posizionato sopra il ponte di Rialto, uno dei ponti più famosi di Venezia. “Uniti contro i cambiamenti climatici, è tempo di agire” hanno scritto ancora gli attivisti che fanno riferimento al movimento ‘Fridays for future” di Greta Thumberg”.

Tir precipita da un viadotto a PiacenzaSul tratto cittadino dell’autostrada A21, Vvf sul posto

PIACENZA16 novembre 201910:49

– Un tir è uscito di strada e, dopo aver sfondato il guardrail sul margine destro della carreggiata, è precipitato da un viadotto, finendo, dopo un volo di diversi metri, in un deposito di autobus. E’ successo all’alba lungo il tratto piacentino dell’autostrada A21. Il conducente, un ungherese, è stato estratto dai vigili del fuoco dopo più di due ore di lavoro in mezzo alle lamiere della cabina distrutta. L’uomo è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale di Piacenza. Ancora da chiarire le cause dell’incidente.

Spaccio marijuana a scuola, denuncia PsBlitz Mobile “Scuole sicure” Macerata. Questore, tolleranza zero

MACERATA16 novembre 201911:29

– Uno studente ancora 13enne spacciava marijuana nell’Istituto superiore frequentato a Macerata e lo stupefacente era destinato anche a compagni di scuola più piccoli. E’ stato scoperto e denunciato dagli agenti della Squadra Mobile di Macerata in attività potenziata di controlli e vigilanza per l’iniziativa “Scuole sicure”. Il ragazzo, controllato qualche giorno fa, è stato trovato in possesso di sei dosi di marijuana. I controlli, spiegano gli investigatori, sono avvenuti in maniera riservata, nel rispetto assoluto dell’età dello studente e della situazione. “Nessuna tolleranza per droga e spacciatori a prescindere dall’età”, ribadisce il questore Antonio Pignataro impegnato da tempo, in coordinamento con la procura di Macerata, in una intensa battaglia contro lo spaccio di stupefacenti, specialmente destinati ai giovani, ma anche contro i negozi di prodotti a base di ‘cannabis light’. Pignataro plaude a insegnanti e dirigenti scolastici con i quali la collaborazione è sempre più stretta ed efficace.

Riaperta ferrovia Brennero a BolzanoDopo l’interruzione per la frana di ieri sera

BOLZANO16 novembre 201911:35

– Alle ore 11 è stata riaperta la linea ferroviaria del Brennero, interrotta da ieri sera per una frana a Bolzano.
Già alle ore 9.30 i treni avevano iniziato a circolare su un binario unico, poi è entrato nuovamente in funzione anche il secondo binario.

Arbitro aggredito a Reggio EmiliaDurante una partita di calcio a 5 del campionato Csi

REGGIO EMILIA16 novembre 201912:13

– Un arbitro è stato aggredito durante una partita di calcetto amatoriale a Reggio Emilia ed è finito all’ospedale. Lo riporta la Gazzetta di Reggio. L’episodio è avvenuto giovedì sera al ‘PalaDelta’ di Pieve Modolena, frazione del capoluogo emiliano, dove si disputava l’incontro di calcio a 5 del campionato Csi fra Centro Sociale Fogliano e Atletico A. G. di Cavriago. Mancava poco al termine quando una decisione del direttore di gara 41enne ha mandato su tutte le furie un giocatore dell’Atletico che ha cominciato a protestare in modo veemente. Quando gli è stato mostrato il cartellino rosso, il calciatore ha perso le staffe e avrebbe spintonato e schiaffeggiato l’arbitro. L’episodio ha scatenato un parapiglia tra le due squadre, sedato solo dall’intervento dei carabinieri, chiamati da qualche spettatore. L’arbitro a quel punto ha decretato la fine ed è dovuto ricorrere a cure mediche in pronto soccorso. Ha riportato anche una ferita alla testa perché nel fuggire è caduto a terra.

Maltempo: allagamenti in FvgMonitorati fiumi. Riaperta strada dopo esondazione Cellina

TRIESTE16 novembre 201912:14

– Allagamenti nella pianura friulana, nella pedemontana e nella zona montana si sono registrati ieri sera a causa di un nuovo fronte di maltempo. In provincia di Trieste, a Trebiciano e località Bottazzo, ci sono stati allagamenti e cadute di alberi e un nuovo picco di marea ha causato disagi al Villaggio del Pescatore, a Trieste e Grado, in quest’ultima località per l’effetto combinato di marea e precipitazioni. Le chiamate al NUE112 legate al maltempo ieri sera sono state una sessantina. A Codroipo (Udine) – riferisce la Protezione civile del Fvg – si è allagato un sottopasso mentre a Cervignano (Udine) la caduta di un albero ha danneggiato alcune vetture. Sono stati chiusi i guadi sui torrenti Malina e Cellina Meduna e la strada 38 del Cornappo per caduta massi. La strada 251, chiusa ieri sera per l’esondazione del torrente Cellina, è stata riaperta questa mattina. Sono aperti i servizi di piena di Tagliamento, Meduna e Livenza. Prosegue il monitoraggio dei principali corsi d’acqua. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Maltempo, allerta rossa nel Ferrarese
Codice arancione nel resto della regione tranne la parte ovest

OLOGNA16 novembre 201913:00

– Piogge intense sono previste nelle prossime ore in Emilia-Romagna, in particolare nella pianura emiliana orientale e nella costa ferrarese: per queste zone Protezione civile e Arpae hanno attivato un’allerta di codice rosso, dalle 12.30 fino alla mezzanotte del 18 novembre.
L’allerta è invece di codice arancione, per sempre per ‘criticità idraulica’, nel resto della regione con l’eccezione della parte occidentale per cui l’allerta è gialla. Associate alle precipitazioni sono previste nevicate che interesseranno i rilievi appenninici centro-occidentali, con una quota neve stimata che temporaneamente può scendere fino a 300-500 metri. Dalle prime ore del 17 novembre è previsto un rapido innalzamento dello zero termico, ad iniziare dal settore centrale appenninico, in estensione al settore occidentale.
Il mare è previsto agitato su tutta la fascia costiera con persistenza di condizioni di alta marea.

Si ferisce in volo per una turbolenzaIl Cagliari-Venezia atterra a Bologna per sbarcare passeggero

CAGLIARI16 novembre 201913:01

– Un atterraggio non previsto a Bologna per sbarcare un passeggero ferito e due ore di ritardo per raggiungere la destinazione prevista. È la disavventura vissuta dai 110 passeggeri del volo Volotea Venezia-Cagliari.
L’aereo doveva atterrare nello scalo cagliaritano alle 21 ma è arrivato dopo le 23. Durante il volo una forte turbolenza causata dal maltempo ha investito il velivolo: uno dei passeggeri era in bagno al momento degli ‘scossoni’ ed ha battuto la testa, ferendosi.
Il comandante ha quindi avvertito che avrebbe dovuto fare uno scalo imprevisto a Bologna per sbarcare l’infortunato. “Abbiamo ‘ballato’ parecchio – racconta

uno dei passeggeri – poi ci siamo accorti che qualcuno si era fatto male. Pochi istanti dall’altoparlante ci hanno avvertito che l’aereo doveva atterrare dell’arrivo a Cagliari per consentire lo sbarco del ferito”. Di qui la sosta imprevista a Bologna, poi il volo è ripartito alla volta del capoluogo sardo dove è arrivato con oltre due ore di ritardo.

Peculato tra i nuraghe, 5 indagatiSvolta nell’inchiesta su gestione siti archeologici in Ogliastra

NUORO16 novembre 201913:27

– Conti correnti sequestrati per circa 800mila euro e cinque indagati per peculato. Svolta nell’inchiesta della Procura di Lanusei sulla gestione dei siti archeologici di Villagrande Strisaili (Comune capofila), Ilbono e Tortolì. Sotto indagine i legali rappresentati della società Irei srl e della coop Irei arl e tre impiegati del Comune di Villagrande Strisaili, in Ogliastra. Per tutti l’accusa è di peculato e autoriciclaggio.
La Procura indaga sui rapporti intercorsi tra il Comune di Villagrande e la coop. Nel 2017 la Irei Srl, da anni gestore dei siti archeologici con finanziamenti regionali, aveva comunicato all’amministrazione comunale la cessione del ramo aziendale alla coop, diventata Irei arl. Secondo gli inquirenti, però, la cooperativa non aveva i titoli per beneficiare dei fondi, requisiti invece di cui era in possesso la Irei srl. Nella vicenda risultano parte lesa le guide archeologiche in capo alla Irei, senza stipendio da oltre due anni.

Vento scoperchia antica tomba in SalentoForse è di epoca romana

PORTO CESAREO (LECCE)16 novembre 201914:15

– Un’antica tomba probabilmente di epoca romana è stata riportata alla luce dalla violenta tempesta di acqua e vento che ha sferzato martedì e mercoledì scorsi Porto Cesareo, nel Salento. La tomba è stata scoperchiata sul bagnasciuga di fronte a Torre Chianca, l’antica torre di vedetta della marina cesarina, in un’area dove gli esperti avevano già ipotizzato la presenza di una necropoli. A segnalare l’accaduto sono stati alcuni surfisti che si sono accorti della presenza di alcuni resti ossei, tra cui un teschio vicino al sarcofago scoperchiato. Questa mattina sul posto è intervenuto personale dell’area marina protetta, del Comune e della Soprintendenza per il recupero dei reperti ossei dispersi.

“Mio figlio disabile escluso da corso”Donna scrive a dirigente scolastico, grave discriminazione

LUCERA (FOGGIA)16 novembre 201914:33

– “Nella scuola che frequenta, Michele Pio è stato recentemente oggetto di una grave forma di discriminazione. La sua classe è stata coinvolta in un progetto di nuoto in piscina. Nella scuola hanno distribuito gli avvisi, gli alunni hanno pagato il bonifico, hanno portato le ricevute, è stato organizzato il corso. E Michele Pio non è mai stato avvisato. L’ho scoperto per caso, recandomi a scuola per una riunione”. Inizia così la lettera, inviata al dirigente scolastico, e scritta da Angela Gentile, mamma di uno studente di 18 anni, disabile che frequenta l’ultimo anno di un liceo di Lucera. La donna preferisce non divulgare il nome dell’istituto scolastico frequentato dal figlio per tutelarlo. “Michele Pio – racconta la mamma – frequenta l’ultimo anno delle superiori, studia pianoforte da 8 anni e ha naturale talento musicale. E’ un provetto nuotatore, pratica tutti gli stili e al mare si diverte tantissimo. Pratica anche equitazione, ha vinto dei premi in alcune gare nazionali”.

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Furti bancomat Poste,1 mln in pochi mesi
A Bologna, indagine di Polizia Postale dopo segnalazione banche

BOLOGNA16 novembre 201914:37

– In pochi mesi si sarebbero messi in tasca più di un milione di euro, con prelievi fraudolenti fatti dopo avere rubato bancomat e carte di credito durante la spedizione ai clienti. La banda di ladri è stata scoperta e smantellata dalla Polizia Postale dell’Emilia-Romagna, che con un blitz nel Centro Meccanizzato delle Poste di via Zanardi, a Bologna, ha arrestato in flagranza tre giovani ‘trasfertisti’ di 22, 23 e 26 anni, tutti campani.
Già processati per direttissima, sono stati condannati a pene che vanno dai 10 mesi ai 13 mesi di reclusione.
L’indagine, coordinata dal pm Flavio Lazzarini, è nata da segnalazioni di alcuni istituti di credito che, dal marzo di quest’anno, hanno denunciato la sottrazione dal circuito di spedizione di numerose carte elettroniche di pagamento. Bancomat e carte risultavano essere state poi utilizzate per sottrarre ingenti somme di denaro ai clienti, tutti puntualmente risarciti dalle banche stesse.

Maltempo:Toscana,nuova allerta arancionePer pioggia, temporali, vento e mareggiate

FIRENZE16 novembre 201914:38

– Nuova allerta in Toscana per il maltempo: codice arancione per piogge, temporali, vento forte e mareggiate. Interessata tutta la regione ad eccezione della zona nord-ovest per la quale la Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice giallo. La decorrenza dell’allerta è dalle 18 di oggi, sabato 16 novembre, per rischio idrogeologico e successivamente idraulico. La durata è prevista fino alle 12 o alla mezzanotte di domani, domenica 17, a seconda delle aree e dei fenomeni previsti.
In particolare dal pomeriggio di oggi, spiega la Regione, si avrà un intensificarsi delle precipitazioni a partire dalle zone meridionali della regione, dove in serata le precipitazioni potranno assumere carattere di forte intensità. Le piogge proseguiranno domenica su quasi tutta la Toscana, più forti, localmente, sempre nelle arre meridionali.

4mila utenze senza luce nel CuneeseTecnici E-Distribuzione al lavoro,risolte criticità Torino e Vco

TORINO16 novembre 201915:41

– Continua il lavoro di E-Distribuzione, la Società del Gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, per il pieno ripristino del servizio elettrico in Piemonte, a seguito dei danni causati dal maltempo delle scorse ore. In tutto sono state rialimentate 24 mila utenze, consentendo la normalizzazione del servizio elettrico nelle province di Torino e di Verbano-Cusio-Ossola. Restano senza luce 4mila utenze in provincia di Cuneo.
E-Distribuzione, che sta operando con oltre 500 tecnici ed è in costante contatto con le istituzioni locali, prevede di normalizzare il servizio nel Cuneese entro la serata odierna.

Maltempo:in Alto Adige stato pre-allarmeIn arrivo nuova perturbazione, 11 mila utenze senza energia

BOLZANO16 novembre 201916:18

– Confermato in Alto Adige lo stato di pre-allarme maltempo (Bravo – arancione), il terzo su una scala di quattro, alla luce della nuova forte perturbazione che raggiungerà questa notte la provincia con nevicate sopra i 700 metri.
La decisione è stata presa dal Centro funzionale provinciale dell’Agenzia per la protezione civile al termine di un vertice a Bolzano. E’ considerato elevato il rischio di valanghe, caduta di alberi e massi, frane, smottamenti, allagamenti, black-out e disagi alla viabilità. Sono fra le 60 e le 70 le strade statali e provinciali interrotte, tra cui quella della Val Badia. Dopo la riapertura della linea ferroviaria del Brennero, quella della Val Pusteria resta bloccata tra Brunico e San Candido e il problema potrebbe protrarsi per diversi giorni, come la linea della Val Venosta da Sluderno a Malles. Situazione sotto controllo, invece, lungo l’autostrada del Brennero.

Cade in discoteca, grave 23enneCaduto da una scala. Prognosi riservata in ospedale

BERGAMO16 novembre 201916:20

– Un ragazzo di 23 anni, di Ranica, è rimasto gravemente ferito la notte scorsa battendo la testa dopo essere caduto da una scala alla discoteca Vibe di Treviolo.
Il giovane è stato subito soccorso e trasferito all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in prognosi riservata. Sul posto anche i carabinieri.

Lazio, prosegue allerta meteo, temporaliDa oggi e per le successive 18-24 ore

OMA16 novembre 201916:43

– “Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che da oggi pomeriggio e per le successive 18-24 ore si prevede sul Lazio il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Il Centro Funzionale Regionale ha diramato pertanto un avviso di criticità idrogeologica e idraulica con indicazione che dal pomeriggio di oggi e per le successive 18-24 ore si prevede nelle zone di allerta del Lazio: criticità idrogeologica codice arancione su Bacini Costieri Nord Roma e Bacini Costieri Sud. Criticità idraulica e idrogeologica codice giallo su Bacino medio Tevere, Appennino di Rieti, Aniene e Bacino del Liri”. Così in una nota la Protezione Civile del Lazio.

Maltempo: chiuso il cimitero del VeranoDopo allerta meteo arancione

16 novembre 201916:46

– A seguito dell’allerta meteo (livello arancione) diramata dal Sistema di Protezione Civile Regionale e di apposita Ordinanza di Roma Capitale, il Cimitero Monumentale del Verano rimarrà chiuso fino a tutta la giornata di lunedì 18 novembre. Rimarrà aperta la Camera Mortuaria per accogliere le salme, mentre le restanti operazioni cimiteriali riprenderanno da martedì 19 novembre. Gli uffici amministrativi di via del Verano sono attivi con i consueti orari.

Via 10 giardinieri furbetti cartellino’Timbravano e invece di lavorare per Comune andavano da privati’

ROMA16 novembre 201916:55

– “Timbravano il cartellino e invece di lavorare come giardinieri del Comune di Roma ‘arrotondavano’ lo stipendio curando il verde di giardini privati. Abbiamo licenziato queste mele marce”. Lo annuncia la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Pensate – aggiunge – che addirittura utilizzavano gli attrezzi e i mezzi di proprietà comunale. Non solo: timbravano anche i badge dei colleghi assenti. Insomma una vera e propria truffa ai danni di noi cittadini. Sono partite le procedure di licenziamento per dieci dipendenti del Servizio Giardini di Roma Capitale. Un provvedimento che arriva dopo la sospensione dal servizio e le indagini relative ai reati di peculato, truffa e falsa attestazione. Anche la magistratura sta facendo il suo corso, per quanto attiene il profilo penale”, prosegue la sindaca nel suo post su fb. “A Roma non c’è spazio per furbetti e illegalità”, conclude.

Maltempo: allerta in 11 regioniNuovo avviso Protezione civile, anche mareggiate e nevicate

16 novembre 201917:31

– Prosegue l’ondata di maltempo su gran parte dell’Italia, colpita da una perturbazione atlantica. E’ allerta rossa per rischio idrogeologico in tre regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna) ed arancione in altre 8. Lo indica un nuovo avviso di avverse condizioni meteo della Protezione civile.
Dal pomeriggio di oggi temporali su Sardegna, Liguria ed Emilia-Romagna; persisteranno le precipitazioni anche su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Attesi, inoltre, venti forti o di burrasca su Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, in estensione ad Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con mareggiate sulle coste esposte. Nevicate su entroterra ligure ed Emilia-Romagna, con quota neve sopra i 600-800 metri; nevicate anche su Veneto, Friuli Venezia Giulia, province autonome di Trento e Bolzano, con quota neve sopra i 1000-1200 m ed apporti al suolo da moderati ad abbondanti e quota neve in successivo rialzo. Dalla mattina di domani i rovesci interesseranno prima Campania, poi Calabria e Basilicata.

Sindaca Ancona su arresti,Comune vittimaMancinelli, spostato collega geometra arrestato

ANCONA16 novembre 201918:10

– Da un lato la “rabbia” per il “sistemino Bonci”, dal nome del geometra Simone Bonci del Comune di Ancona finito in carcere per corruzione in sospetti appalti pilotati; dall’altro la necessità di prendere decisioni con “lucidità” in base all’interesse della città a che le opere vadano avanti. Non nasconde il proprio stato d’animo la sindaca Valeria Mancinelli (“Sono inc… nera”), parlando di sprechi per “300mila euro”, il valore degli appalti in odore di manipolazione che hanno portato ai domiciliari anche quattro imprenditori. Le opere realizzate ammontano a “35 milioni di euro, di cui 12-15 mln per strade”, cento volte quelle contestate, Il Comune “è vittima” e in caso di processo sarà parte civile. La sindaca annuncia che, in assenza di sviluppi clamorosi, ci sarà un solo provvedimento ‘cautelare’ interno (escluso quello per Bonci) per gli altri 30 indagati (ipotesi diverse dalla corruzione):verrà spostato ad altro ufficio un tecnico destinatario di perquisizione, collega di scrivania del geometra.

Madre spaccia con figlio e nipotinoErano in un’auto a Milano, gli adulti arrestati dalla polizia

MILANO16 novembre 201918:17

– Una donna di 60 anni e suo figlio di 28 sono stati arrestati dalla polizia per spaccio di droga a Milano. Gli agenti li hanno sorpresi alla periferia della città, in via Caterina da Forlì, all’interno di un’auto in cui c’era anche un bambino di 2 anni, nipotino della matura spacciatrice e figlio del giovane. Addosso avevano 1,5 grammi di cocaina.
Durante le perquisizioni nei loro appartamenti, i poliziotti hanno recuperato altri 26,60 grammi di cocaina, 14,07 grammi di marijuana, 2,3 grammi di hashish, materiale per il confezionamento e 1.400 euro in contanti.

100 case 100 idee, host in campo in primarie ospitalitàCommunity Airbnb a confronto per scrivere manifesto proposte

16 novembre 201915:19

– Più di 2000 iscritti e 100 tavoli di confronto in altrettante località. Tutti insieme per scrivere il ‘programma’ del turismo in casa e proporre un patto per la sostenibilità alla politica. Dicendo sì al codice identificativo unico anti-abusivi e chiedendo meno burocrazia. Sono i primi risultati di 100 case 100 idee, il primo grande evento partecipativo diffuso che da Milano a Roma, passando per borghi e provincie, ha riunito oggi il popolo degli degli host di Airbnb. Una sorta di “primarie dell’ospitalità”, per fare il punto del settore rivendicando il proprio diritto alla rappresentanza e a diventare un interlocutore stabile di governo e amministrazioni pubbliche. “Un evento partecipativo grande e diffuso come questo non credo si sia mai visto nel nostro Paese – dice Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia – Solo in Italia, negli ultimi 3 anni i pernottamenti di turisti internazionali sono cresciuti di 24 milioni: se è stato possibile sostenere questa crescita, è anche grazie al turismo in casa. In questo contesto, gli host sono coinvolti in prima persona come ambasciatori del territorio, e oggi si impegnano per portare un messaggio fatto di proposte per tracciare la rotta verso un futuro dell’ospitalità più sostenibile e più responsabile”. Con 200 mila host registrati, 450mila annunci e 11 milioni i viaggiatori che negli ultlimi 12 mesi da tutto il mondo hanno soggiornato in Italia con Airbnb (+19%), sul tavolo di 100 case 100 idee oggi sono arrivati temi come rispetto dell’ambiente, pagamenti digitali e il “si” all’adozione di un codice identificativo unico per la ricettività, unito però a semplificazioni burocratiche. Il programma frutto dei lavori della giornata diventerà ora la base per un Manifesto per il Governo e proposte concrete per le singole città.

A Expo 2020 innovazione nell’agrifoodSia italiano che del Mediterraneo anche grazie intesa con Prima

SIENA16 novembre 201913:26

“Porteremo a Expo 2020 Dubai un osservatorio sull’innovazione per offrire un modello dell’analisi e del monitoraggio delle dinamiche aziendali e delle filiere dell’agrifood italiano e mediterraneo”. Lo ha detto Paolo Glisenti, Commissario generale per l’Italia Expo 2020 Dubai ad Agrifood Next, la due giorni a Siena su innovazione e sostenibilità nell’agroalimentare.
“L’Italia – ha spiegato il commissario – grazie al protocollo d’intesa siglato con Prima, partenariato che promuove la ricerca e l’innovazione agroalimentare nel Mediterraneo, intende portare all’attenzione internazionale le migliori pratiche dell’innovazione in atto nell’area euro-mediterranea per quanto riguarda la gestione delle risorse idriche, i sistemi alimentari, l’agricoltura di precisione insieme alle competenze italiane nel settore agroalimentare e in generale nella gestione del suolo”.

Allerta gialla nel Levante da mezzanotteFino alle 15 di domani per piogge, nell’entroterra allerta neve

GENOVA16 novembre 201913:22

– Continua la lunga fase instabile che, pur con qualche pausa, da circa un mese interessa la Liguria. Dopo le piogge e i temporali delle scorse ore sono attese nuove precipitazioni, anche nevose nelle zone interne, dalla serata di oggi fino alla mattinata di domani, domenica 17 novembre. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure (Arpal) ha così emanato una allerta gialla per piogge diffuse dalla mezzanotte di oggi alle 15 di domani sui bacini grandi del Levante regionale e per neve nell’entroterra dalle 2 alle 12 di domani.

Festival del futuro: esperti a confrontoFiera di Verona, 16 e 17 novembre, tra start-up e economisti

VERONA16 novembre 201909:30

– Scienziati, medici, economisti, imprenditori, esperti di ambiente e di geopolitica sono protagonisti per due giorni a Verona di un confronto su nutrizione, clima, intelligenza artificiale, robotizzazione del lavoro, longevità, governo dei processi di digitalizzazione. Il ‘Festival del futuro’, oggi e domani, 16 e 17 novembre, propone per la sua prima edizione un percorso su questi temi, costruito attraverso 40 incontri, per analizzare le tendenze che stanno dando forma all’Italia di domani.
Sono in programma anche tre focus tematici sul futuro dell’Italia nel mondo digitale, sul futuro della ricerca medica e sulla radioterapia per la cura dei tumori, e a disposizione dei partecipanti è stato messo uno spazio espositivo in cui fare esperienza diretta dei dispositivi innovativi realizzati da alcune start-up.
L’evento, alla Fiera di Verona, è organizzato dal Gruppo Athesis, con Harvard Business Review Italia e Eccellenza d’Impresa.

E’ morto Antonello Falqui, il padre del varietàSuoi Studio Uno e Canzonissima, lanciò Mina e le gemelle Kessler

16 novembre 201917:44

Addio a Antonello Falqui. Se ne è andato con leggerezza e ironia, come aveva vissuto e aveva insegnato a vivere a intere generazioni di italiani. La notizia della scomparsa del padre del varietà all’italiana e artefice del successo di tanti grandi personaggi dello spettacolo, ha fatto subito il giro del web nel modo più singolare: “Sono partito per un lungo lungo lungo viaggio” – è il testo di un post apparso sui suoi profili facebook e twitter – potete venire a salutarmi lunedì 18 novembre alle 11 alla chiesa di Sant’Eugenio a viale Belle Arti a Roma”.Immediatamente dopo centinaia di messaggi di cordoglio hanno invaso la rete, personaggi dello spettacolo ma anche tanta gente comune. Ovunque hanno cominciato a rimbalzare gli spezzoni dei suoi varietà, Studio Uno e Canzonissima i più famosi, e i volti dei loro protagonisti: da Mina a Walter Chiari, da Paolo Panelli a Bice Valori, da Franca Valeri alle gemelle Kessler. Pochi giorni fa aveva compiuto 94 anni.
“Addio Antonello Falqui, un grande della nostra TV. Lo accompagno con le mie preghiere”, scrive Raffaella Carrà su Twitter.
“Un genio della televisione, un maestro indiscusso che ha scritto alcune delle pagine più belle del servizio pubblico. I suoi programmi più famosi come Studio Uno, Canzonissima, il Musichiere o Milleluci oltre ad aver segnato un’epoca, quella della tv in bianco e nero, costituiscono ancora oggi esempi di scuola a cui attingere a piene mani. La sua visione, la sua attenzione alla qualità e il suo tocco elegante costituiscono un’eredità di cui la nostra azienda sarà eternamente grata”. Così ricordano in una nota “il padre del varietà telelevisivo” il presidente della Rai, Marcello Foa, e l’ad Fabrizio Salini.
Il commento sotto ad un video sul sito Rai, che mostra una delle ultime interviste ad Antonello Falqui. “Il programma più importante che ho fatto è stato Studio Uno” rivela Falqui nel filmato. “Anche oggi fanno C’era una volta Studio Uno…”. Intanto scorrono i titoli di coda dello show ancora in bianco e nero: “Regia di Antonello Falqui. Testi di Lina Werthmuller”. “Studio Uno nasce con una normale rivista – prosegue Falqui – televisiva però. Di solito la rivista è quella teatrale, che però è piena di scenografie. A Studio Uno non ci sono”. “Il primo conduttore era Luttazzi. Poi Panelli, Walter Chiari, Mina”.

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Maltempo: allerta rossa in 3 regioni, arancione in 8Alto rischio in Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna

16 novembre 201918:25

– Prosegue l’ondata di maltempo su gran parte dell’Italia, colpita da una perturbazione atlantica. E’ allerta rossa per rischio idrogeologico in tre regioni (Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna) ed arancione in altre 8. Lo indica un nuovo avviso di avverse condizioni meteo della Protezione civile.
Dal pomeriggio di oggi temporali su Sardegna, Liguria ed Emilia-Romagna; persisteranno le precipitazioni anche su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Attesi, inoltre, venti forti o di burrasca su Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, in estensione ad Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con mareggiate sulle coste esposte. Nevicate su entroterra ligure ed Emilia-Romagna, con quota neve sopra i 600-800 metri; nevicate anche su Veneto, Friuli Venezia Giulia, province autonome di Trento e Bolzano, con quota neve sopra i 1000-1200 m ed apporti al suolo da moderati ad abbondanti e quota neve in successivo rialzo. Dalla mattina di domani i rovesci interesseranno prima Campania, poi Calabria e Basilicata.

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DALLE 11:45 DI VENERDì 15 NOVEMBRE 2019

ALLE 07:17 DI SABATO 16 NOVEMBRE 2019

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Ignoti in casa reggina Klaus Davi
Sopralluogo polizia, né furto né danneggiamenti all’interno

REGGIO CALABRIA15 novembre 2019 11:45

– Ignoti si sono introdotti nella casa reggina di Klaus Davi dopo avere infranto la vetrata di una finestra. E’ stato lo stesso consigliere comunale di San Luca e imprenditore della comunicazione, ad accorgersi, stamani al suo arrivo, di quanto avvenuto e ad avvertire la polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria e personale della polizia scientifica per i rilievi. Dal sopralluogo effettuato è risultato che niente è stato asportato né sono stati riscontrati segni di danneggiamento. L’abitazione è quella dove Davi abita nei suoi soggiorni a Reggio Calabria e nelle ultime due settimane era rimasta vuota.

Isolate numerose valli in Alto AdigeBloccate val Martello, Senales e Ridanna, problemi SS Pusteria

BOLZANO15 novembre 201912:22

– La neve che in queste ore sta cadendo intensamente in Alto Adige sta causando la chiusura di strade. Trafoi attualmente risulta isolata, come anche la Val Martello da Ganda, la Val Senales da Certosa, la val Ridanna da Stanghe e la val Casies da Tesido. Risulta bloccata la statale della Pusteria tra Versciaco e Prato alla Drava e l’Alemagna tra Dobbiaco e Cima Banche. In Val d’Ega, a causa del rischio troppo elevato, sono stati interrotti i lavori di recupero di alberi caduti.

Maltempo: black out per 60.000 utenze in Alto Adige70 strade chiuse, interrotta anche linea del Brennero a Bolzano

16 novembre 201900:19

Sono oltre 60.000 le utenze colpite dal blackout causato dal maltempo in Alto Adige, soprattutto nella zona di Brunico e della val Pusteria. Lo ha detto il capo della protezione civile altoatesina, Rudolf Polliger, alla Rai di Bolzano. La caduta di alberi carichi di neve causa anche grossi problemi alla viabilità. 70 strade, che collegano i paesi con le vie principali risultano interrotte. Anche la linea ferroviaria del Brennero è bloccata a Bolzano dopo una frana di piccole dimensioni. Pollinger ritiene che la linea potrà essere riaperta entro domani mattina.Dopo il black out durato quasi due giorni, Brunico è nuovamente senza luce e senza corrente elettrica. In serata un albero è infatti caduto sulla linea di alta tensione della Terna. L’interruzione – informa il Comune – durerà almeno alcune ore. Il black out di mercoledì e giovedì aveva causato forti disagi, anche alle telecomunicazioni.La neve che in queste ore sta cadendo intensamente in Alto Adige sta causando la chiusura di strade. Con le nuove nevicate il pericolo valanghe è elevato ed è salito al grado 4 di 5.
Resta tesa la situazione. Sono isolate la Val Badia, la Val Senales, Valle dei Molini e la Val di Tures. La statale della Val Pusteria è bloccata da Prato Drava, la statale della Val di Fiemme da Fontane Fredde. Praticamente tutte le strade secondarie non sono attualmente percorribili. Sono 7.600 le utenze senza luce, soprattutto nella zona di Castelrotto. Sono in servizio 150 compagnie dei Vigili del Fuoco, professionali e volontari, che finora sono usciti per alcune centinaia di interventi. “Abbiamo richiamato in caserma tutti i vigili del fuoco che erano impegnati nel ripristino delle linee elettriche, perché gli alberi cascano di continuo e la situazione è troppo pericolosa”, dice il sindaco di San Lorenzo di Sebato, Martin Ausserdorfer.Grande ondata di piena travolge le cascate di Saturnia – Un’ondata di piena causata dal maltempo ha travolto le cascate termali di Saturnia (Grosseto) e la protezione civile ha svolto sopralluoghi che, al momento, escludono danni. In piena è stato il torrente Stellata che riceve le acque calde sotterranee e forma a valle piccole cascate, meta di turismo termale. Il Comune effettuerà altri sopralluoghi quando il livello dell’acqua scenderà per fare altre verifiche. “Le cascate del Gorello a Saturnia non sono distrutte – spiegano dal Comune di Manciano -, c’è stata una grossa ondata di piena sia dal canale delle acque termali sia dal torrente Stellata. Ad ora non risultano danni”.Isolate le valli in Alto Adige  – “Oggi è uno di quei giorni in cui speri che le tue previsioni non si avverino”. E’ l’amaro commento su Twitter del meteorologo provinciale Dieter Peterlin in riferimento all’eccezionale ondata di maltempo in Alto Adige. Nel primo pomeriggio – informa – la val Martello e la val d’Ultimo registrano 60 l/mq, la Bassa Atesina e la val Passira 40 l/mq e la val Pusteria 20 l/mq. In val d’Ultima nelle scorse ore sono caduti 55 cm di neve fresca. Attualmente la perturbazione si sta spostando verso est.Tecnici E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, al lavoro per il ripristino del servizio elettrico interrotto in numerose zone del Piemonte a causa del maltempo. La Provincia più colpita è quella di Cuneo, con 15 mila utenze senza luce. Disservizi anche nel Torinese (8.000 clienti disalimentati) e Verbano-Cusio-Ossola (5.000 clienti disalimentati). Tutti gli interventi, informa la società, sono realizzati in costante coordinamento con istituzioni locali, prefettura e protezione civile, con le quali si stanno concordando gli interventi nelle aree di difficile accessibilità a causa della neve. Il lavoro di E-Distribuzione sul territorio proseguirà fino al pieno ripristino del servizio elettrico, nel rispetto delle procedure di sicurezza che questi delicati interventi richiedono.

Frane, alberi caduti e allagamenti. Sono numerosi gli interventi dei vigili del fuoco della provincia di Imperia, per l’ondata di maltempo che si è abbattuta, ieri sera e la scorsa notte, su tutto l’estremo ponente della Liguria. In via Goethe, a Sanremo, è franata la strada dov’erano parcheggiati alcuni veicoli: un’auto e un furgone sono rimasti in bilico sul cratere mentre gli altri mezzi sono stati spostati dai proprietari allertati dalle forze dell’ordine. In via Bandette, a Ventimiglia, la strada è stata sommersa da una ondata di fango e di terra, in seguito allo smottamento dalla sovrastante collina. La circolazione è stata interrotta anche in un tratto di via San Secondo. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche tra San Lorenzo al mare e Cipressa per dei massi sulla strada. A Triora, invece, alcuni alberi sono scesi sulla via che porta in frazione Verdeggia, ostruendo il passaggio.

Tromba d’aria prima delle 5 di oggi a Marina di Carrara (Massa Carrara): devastato il ristorante di un hotel sul lungomare, attualmente chiuso, e danneggiati anche alcuni stabilimenti balneari. Nessuno è rimasto ferito. In particolare la tromba d’aria ha fatto volare via la copertura sulla strada del ristorante dell’albergo, finito in strada. La zona del lungomare è tutt’ora bloccato perché i vigili del fuoco stanno bonificando l’area dai detriti sospinti dalle fortissime raffiche di vento.

A causa del forte vento stanno volando sulla strada alcuni pezzi del tetto del palazzetto dello Sport in viale Danubio, a Fiumicino. La struttura è da tempo chiusa per inagibilità. “Per questo motivo, ai fini della sicurezza, finché durerà il forte vento, il tratto di viale Danubio di fronte al palazzetto rimarrà chiuso al traffico. Anche la linea Cotral subirà una leggera modifica nel suo percorso” comunica l’assessore ai lavori pubblici Angelo Caroccia.

Maltempo:acqua alta a Grado, allagamentiAnche oggi le scuole sono rimaste chiuse

GRADO (GORIZIA)15 novembre 201913:49

– La punta massima della marea di questa mattina a Grado (Gorizia) ha raggiunto i 158 centimetri, soglia mezzo metro più alta di Riva dei Bersaglieri, da dove erano state spostate tutte le vetture. Si sono allagate molte strade del centro – anche in questo caso non c’erano veicoli in sosta – ed è stato necessario procedere con la chiusura precauzionale della strada regionale 352 translagunare: l’arteria resterà interdetta al traffico almeno ancora per un paio d’ore, fino a deflusso dell’acqua dalla carreggiata. Le scuole sono rimaste chiuse anche oggi per disposizione del sindaco.

Sindaco Chioggia, hanno negato uso Mose’Commissari mi hanno detto che non era stato collaudato’

VENEZIA15 novembre 201913:56

– “Ho chiesto che venisse utilizzato il Mose alla vigilia dell’acqua alta eccezionale di martedì notte ma i Commissari hanno detto no”. A dirlo è il sindaco di Chioggia, Alessandro Ferro, il quale riferisce che la giustificazione dei Commissari del Consorzio Venezia Nuova è stata che “il Mose non è stato collaudato, quindi non può essere utilizzato”. Peraltro i Commissari avevano previsto dei test il 21 e il 24 ottobre, poi annullati per alcune vibrazioni sospette riscontrate nelle tubature.

Segre: ‘Non dimentico, ma non odio. Grazie a Mattarella per avermi aperto il Senato’Quella nomina le ha consentito di riscattare la chiusura della porta della scuola quando era bambina

15 novembre 201914:17

“Io non perdono e non dimentico, ma non odio. E la trasmissione del non odio e del battersi contro l’odio è un insegnamento utile per i ragazzi come per tutti, perché l’atmosfera dovuta all’ignoranza e all’indifferenza, che è stata la regina del mondo di allora, c’è purtroppo anche oggi”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, parlando alla conferenza Science for peace, organizzata all’Università
Bocconi di Milano dalla Fondazione Umberto Veronesi.La Segre, ripercorrendo la sua storia di deportata nel campo di concentramento, ha ricordato come rimase “senza parole” e “stupita” davanti al male che vedeva intorno a lei, a “quell’odio organizzato che vedevo e che poi ho combattuto sempre”. Tornata a Milano una volta uscita dal lager, di fronte alle persone vicine a lei che non volevano sentir parlare di quello che aveva vissuto, ha “iniziato
prestissimo, già nei primi giorni dopo il mio ritorno, a tacere – ha raccontato – Mi ci sono voluti 45 anni per riuscire ad andare a parlare davanti agli studenti, senza mai nominare le parole odio e vendetta e fare il mio dovere di testimone”.La Segre ha quindi rivolto un ringraziamento al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per “averle spalancato la porta del Senato”, nominandola senatrice a vita dopo che da piccola le era stata “sbarrata la porta della scuola” perché ebrea, una ferita che si porta ancora dentro. “Io sono sempre ferita dalla chiusura della porta della scuola che subii da bambina – ha detto – e ringrazio Mattarella
che mi ha fatto spalancare la porta del Senato, e anche per avermi detto di averlo fatto pensando a mio padre e a quanto avevo sofferto come figlia”.La senatrice a vita ha quindi spiegato come, appena entrata in Senato, le sia venuto in mente “di combattere i discorsi dell’odio perché questa lotta è dentro di lei fortissima. Non si può vivere con le parole dell’odio”.

Ghiacciaio rallenta, 20 cm in 24 oreStrada Val Ferret riaperta da due giorni

AOSTA15 novembre 201914:18

– Rallenta la discesa verso valle del ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. E’ quanto emerge dal bollettino di aggiornamento del monitoraggio diffuso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e da Fondazione montagna sicura con la consulenza del Cnr. In dettaglio, il sistema radar ha rivelato che negli ultimi tre giorni il settore A, il più avanzato, da 50-60 mila metri cubi, si è spostato di 15 cm nelle 24 ore (erano 20 nel bollettino precedente; il settore B da 250 mila metri cubi di 20 cm (erano 25) mentre è rimasta costante la velocità del settore C, da circa un milione di metri cubi (25 cm nelle 24 ore).
L’allerta per il pericolo della caduta di una porzione da 250 mila metri cubi di ghiacciaio in un tratto della sottostante vallata era scattata il 24 settembre. Lo scorso 13 novembre, complici le migliorate condizioni, il tratto di strada comunale chiuso – che consente l’accesso alla Val Ferret – è stato riaperto al transito.

Prende reddito cittadinanza, ma ha hotelNei guai un 70enne di Rimini, Gdf scopre dichiarazioni false

RIMINI15 novembre 201914:23

– Aveva intestato un immobile che vale 800mila euro, un ex albergo non più attivo in provincia di Rimini, ma allo stesso tempo percepiva il reddito di cittadinanza, oltre alla pensione di anzianità. Secondo la guardia di finanza, il beneficio del reddito di cittadinanza, goduto da un 70enne, era frutto di dichiarazioni non veritiere. Unico componente del nucleo familiare, il pensionato aveva, infatti, attestato di non possedere altri redditi, ma solo una pensione sociale. In pratica, “si è ben guardato di dichiarare le proprietà immobiliari – hanno sottolineato le fiamme gialle – e così ha ottenuto una certificazione Isee alterata, ma idonea ad avere il reddito di cittadinanza”. Per evitare i controlli, inoltre, aveva dichiarato un diverso indirizzo di residenza. L’anziano è stato denunciato alla Procura di Rimini e agli uffici Inps per la revoca immediata del beneficio e per il recupero delle somme percepite indebitamente. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Papa: legittima difesa non aumenti reati
Finanza ha più peso di Stati. Attenzione ritorno parole nazismo

CITTA’ DEL VATICANO15 novembre 201914:47

– “In diversi Paesi sono state attuate riforme dell’istituto della legittima difesa e si è preteso di giustificare crimini commessi da agenti delle forze di sicurezza come forme legittime del compimento del dovere”. Lo ha detto il Papa ricevendo in udienza i penalisti e sottolineando che occorre evitare che “la demagogia punitiva degeneri in incentivo alla violenza o in sproporzionato uso della forza. Sono condotte inammissibili in uno Stato di diritto”. Occorre poi “vigilare” sulla “cultura dell’odio” che vede il riapparire di simboli nazisti. “Si riscontrano episodi purtroppo non isolati”, ha fatto presente il Papa, “nei quali trovano sfogo i disagi sociali sia dei giovani sia degli adulti.
Non è un caso che a volte ricompaiano emblemi e azioni tipiche del nazismo”. Infine ha sottolineato che il mercato è stato “divinizzato” e “oggi alcuni settori economici esercitano più potere che gli stessi Stati”. Occorre “contrastare questo fenomeno, che mette a rischio le istituzioni democratiche”.

Tromba d’aria a Marina di Carrara, danniComune, rischio esondazione corsi acqua a Livorno

MARINA DI CARRARA (MASSA CARRA15 novembre 201914:55

– Tromba d’aria prima delle 5 di oggi a Marina di Carrara (Massa Carrara): devastato il ristorante di un hotel sul lungomare, attualmente chiuso, e danneggiati anche alcuni stabilimenti balneari. Nessun ferito. In particolare la tromba d’aria ha fatto volar via la copertura sulla strada del ristorante dell’albergo, finito in strada. Massima allerta a Livorno dove le piogge persistenti stanno provocando l’ingrossamento dei corsi d’acqua a rischio esondazione. Lo spiega il Comune la cui protezione civile “sta monitorando costantemente la situazione in considerazione delle previsioni meteo che prevedono piogge consistenti anche nelle prossime ore”. Protezione civile e polizia municipale, si spiega, si stanno recando nelle strade in prossimità di corsi d’acqua che potrebbero allagarsi, avvisando con gli altoparlanti del “probabile rischio di esondazione”.
Problemi nella zona sud della provincia di Grosseto dove i torrenti Elsa e Gattaia sono a rischio esondazione in zone di campagna.

Giornalista denuncia, mi hanno sparatoSindacato giornalisti, vicenda di gravità inaudita

CASERTA15 novembre 201915:07

– Il giornalista casertano Mario De Michele, direttore di Campanianotizie.com, ha denunciato ai carabinieri di essere stato vittima di un agguato a colpi di arma da fuoco a Gricignano d’Aversa; ignoti hanno sparato contro di lui dieci proiettili ad altezza d’uomo, sei dei quali hanno centrato la sua macchina. “Si tratta di un episodio di una gravità inaudita che dimostra come il Casertano sia una zona ad altissima densità criminale” scrivono in una nota i vertici di Fnsi, Sugc e il presidente dell’Unci Campania, Sandro Ruotolo.

Emanuele Filiberto domani a VicoforteDopo annuncio ‘Torna Famiglia Reale’ che forse è pubblicità

TORINO15 novembre 201915:20

– Emanuele Filiberto di Savoia sarà presente domani a Vicoforte (Cuneo) alla celebrazione del 150/o anniversario della nascita di Vittorio Emanuele III, il penultimo re d’Italia, le cui spoglie sono tumulate nel Santuario della Natività.
L’iniziativa giunge a pochi giorni della pubblicazione su Facebook di un video, diventato rapidamente virale, in cui Emanuele Filiberto sostiene di avere “il dovere di annunciare ufficialmente il ritorno della Famiglia Reale” con “l’obiettivo di tutelare i cittadini per guardare al futuro con rinnovato ottimismo”. Non si può escludere, a giudicare da altri contenuti delle pagine social di Emanuele Filiberto, e in particolare dell’hashtag #adv, che si tratti di un messaggio pubblicitario Domani a Vicoforte è annunciata la presenza anche di Serge di Jugoslavia, cugino di Emanuele Filiberto. Mancherà invece il padre, Vittorio Emanuele.

Venezia: danni vaporetti stima 15-20 mlnDirettore gruppo Avm, per rifare approdi servono mesi

VENEZIA15 novembre 201915:21

– Cinque vaporetti irrimediabilmente danneggiati, 6 approdi semi-distrutti ed altre ‘ferite’ inferte dalla mareggiata di martedì ai pontili galleggianti del servizio di navigazione. E’ un conto approssimativo che si aggira sui 15-20 milioni di euro quello dei danni patiti dall’Actv, la società di trasporto pubblico di Venezia. “Solo per i vaporetti, completamente da rifare – dice Giovanni Seno, direttore generale del gruppo Avm – siamo su una stima di 5 mln. Rifare interamente un approdo poi,può voler dire dai 4 ai 6 mesi di lavoro”.

119 pitoni in casa,1 muore,2 sequestratiAlla Spezia, i serpenti confiscati non avevano documentazione

LA SPEZIA15 novembre 201916:31

– Tiene 119 pitoni in casa alla Spezia, ma due di questi erano senza documentazione e sono stati sequestrati. A scoprire il rettilario domestico sono stati i carabinieri del Nucleo forestale a seguito di una perquisizione delegata dalla procura dopo che era stato rinvenuto un pitone reale morto all’interno di un contenitore per rifiuti organici del condominio. La carcassa del pitone reale è stato affidato all’istituto zooprofilattico sperimentale per stabilire se c’è connessione tra l’abbandono e la morte. In tal caso il proprietario rischia di rispondere di maltrattamento di animali con l’aggravante della morte dell’esemplare trovato tra i rifiuti.

Cerca uccidere figlio e tenta suicidioMadre e bimbo pochi mesi in ospedale, non sembrano in pericolo

TORINO15 novembre 201916:56

– Ha cercato di uccidere il figlio di pochi mesi e ha tentato il suicidio. Tragedia in un appartamento di Venaria Reale, comune alle porte di Torino. Ricoverati in ospedale, entrambi non sembrano in pericolo di vita. Sul posto stanno intervenendo i carabinieri, che indagano sulle modalità e sui motivi del gesto. Al momento della donna si sa soltanto che ha 42 anni.
A quanto si apprende, la madre ha cercato di avvelenare il figlio sciogliendo una sostanza non ancora accertata nel biberon e poi ha tentato di tagliarsi le vene. La donna è ricoverata all’ospedale di Rivoli, il bimbo all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. A dare l’allarme è stato il marito che, tornato a casa, ha chiamato il 118.

Fuori strada mezzo pompieri in A.AdigeCausa neve, 3 feriti, nessuno è grave

BOLZANO15 novembre 201917:16

– Tre vigili del fuoco sono rimasti feriti, fortunatamente non in modo grave, in un incidente avvenuto questo pomeriggio ad Albions, in valle Isarco. Durante un intervento un mezzo pesante dei vigili del fuoco volontari, una cosiddetta autopompa serbatoio, è uscito di strada.
Nell’incidente, secondo le prime informazioni, due pompieri hanno riportato ferite lievi, il terzo lesioni medie. I vigili sono sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale, si legge in un post Facebook dell’associazione dei vigili del fuoco dell’Alto Adige.

Madre e figlio trovati morti a VeneziaLui abitava a Mestre,forse era dalla madre per timore acqua alta

VENEZIA15 novembre 201917:29

– Madre e figlio sono stati trovati morti, probabilmente avvelenati dal monossido di carbonio, nella loro casa nel sestiere Castello a Venezia. La donna aveva una settantina d’anni, il figlio, che risiedeva a Mestre, una quarantina. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Pare che da qualche giorno l’uomo fosse tornato nella casa della mamma, dove si fermava a dormire, non si esclude per il timore di lasciarla sola in questi giorni di acqua alta.

Femminicidio a Curno, ergastolo all’exIl gup in abbreviato dispone un milione di risarcimento

BERGAMO15 novembre 201917:33

– E’ stato condannato all’ergastolo in abbreviato il tunisino Arjoun Ezzedine, 35 anni, a processo a Bergamo per aver ucciso la moglie con una coltellata lo scorso 2 febbraio. Disposto anche un risarcimento di quasi un milione di euro alla famiglia della vittima, Marisa Sartori, di 25 anni.
Stamattina il gup Massimo Magliacani ha condannato al massimo della pena il tunisino, che a febbraio ferì anche la sorella della moglie, Deborha, di 23 anni. L’assassinio era avvenuto a Curno, nel garage della casa dei genitori della vittima, parrucchiera: lì la giovane era tornata a vivere dopo aver lasciato il marito. Ezzedine l’aveva ammazzata con un’unica, fatale, coltellata al cuore.

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Venezia: settimana da record per acqua
E mai due eventi sopra 150 cm lo stesso anno.

Ora due in 7 giorni

VENEZIA15 novembre 201917:36

– Le maree eccezionali di questi giorni a Venezia (martedì 187 cm, mercoledì 144, oggi 154 cm) hanno battuto diversi record: mai infatti, dal 1872, si erano presentati due eventi di acqua alta superiori ai 150 centimetri nello stesso anno, men che meno nella stessa settimana. Lo segnala il Centro previsioni maree del Comune. Allo stesso modo, mai dal 1872 Venezia aveva visto 3 eventi mareali superiori a 140 cm nello stesso anno, ancor di più nella stessa settimana.

Uccisa a bastonate: ‘delitto firmato’Le motivazioni che hanno confermato l’ergastolo a Matteo Cagnoni

RAVENNA15 novembre 201917:38

– Ci sono i video delle telecamere di sorveglianza della villa paterna di Firenze, “davanti alle quali ha smaltito gli oggetti provenienti dal delitto”. C’è il randello usato per “fracassare la testa alla moglie” e che è stato ricondotto ai pini della sua villa sul litorale Ravennate.
E poi c’è l’inserimento dell’allarme nella casa di famiglia da tempo disabitata, la scena del crimine, con cui “in qualche modo firmava il delitto”. Sono diversi gli elementi che il 26 settembre scorso hanno portato alla conferma in Appello dell’ergastolo al 54enne dermatologo ravennate Matteo Cagnoni, accusato di avere assassinato il 16 settembre 2016 la moglie, la 39enne Giulia Ballestri. A spiegarli le motivazioni della Corte d’Assise d’Appello di Bologna. I giudici si sono soffermati in particolare sulle due impronte palmari sul sangue della vittima, isolate su un muro e su un frigorifero, attribuite al 54enne.

Aeroporto di Orio, disagi per maltempoRitardi e cancellazioni per i voli in arrivo e in partenza

BERGAMO15 novembre 201917:39

– Il forte vento sta creando disagi oggi ai voli dell’aeroporto di Orio al Serio: “Causa maltempo accompagnato da forte vento sul nord Italia, i voli in arrivo e in partenza potrebbero subire ritardi e o cancellazioni” è l’avviso di Sacbo, la società che gestisce lo scalo.
Alcuni voli sono stati dirottati sull’aeroporto di Bologna: tra loro quelli in arrivo da Bruxelles, Barcellona, Pescara, Berlino, Vilnius e Bari. Altri invece sono stati mandati a Malpensa. Altri voli sono stati invece cancellati, come i Ryanair per Cagliari, Bruxelles, Vilnius e Bari.

Fondi:Vargiu (Rif),mai a scopi personaliEx consigliere e parlamentare porta documenti e si difende

CAGLIARI15 novembre 201917:41

– Si è seduto nel banco degli imputati con una pila di documenti che raccontano anni di attività del gruppo e giustificherebbero buona parte delle spese contestate dalla Procura di Cagliari nell’inchiesta per peculato sull’uso dei fondi destinati ai gruppi del Consiglio regionale della Sardegna.
L’ex parlamentare dei Riformatori, Pierpaolo Vargiu – consigliere nell’Isola dal 1999 al 2013 – ha parlato a lungo davanti ai giudici della Seconda sezione penale del Tribunale del capoluogo, rivolgendosi varie volte al pm Marco Cocco e spiegando la fatica fatta, in sei anni, per ricostruire a posteriori lo scopo dei 1.327 movimenti del conto corrente del gruppo.
“Oggi siamo nel 2019 e ciascuno di noi ha mille consapevolezze in più rispetto al 2004, quando non erano così presenti nelle teste delle singole persone – ha spiegato Vargiu – Ma nel mio gruppo era assolutamente chiaro che la destinazione delle somme dovesse essere indirizzata a scopi istituzionali, politici e non personali

Maltempo, isolate vaste zone Alto Adige7.600 utenti senza corrente, chiuse molte valli

BOLZANO15 novembre 201917:52

– Resta tesa la situazione maltempo in Alto Adige. Sono isolate la Val Badia, la Val Senales, Valle dei Molini e la Val di Tures. La statale della Val Pusteria è bloccata da Prato Drava, la statale della Val di Fiemme da Fontane Fredde. Praticamente tutte le strade secondarie non sono attualmente percorribili. Sono 7.600 le utenze senza luce, soprattutto nella zona di Castelrotto. Sono in servizio 150 compagnie dei Vigili del Fuoco, professionali e volontari, che finora sono usciti per alcune centinaia di interventi. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Dopo fulmine, riaccesa Lanterna Genova
In costruzione anche un nuovo più moderno parafulmine

GENOVA15 novembre 201918:07

– Il faro della Lanterna di Genova è di nuovo acceso. Lo storico simbolo di Genova si era spento ieri sera alle 21.51, colpito da un fulmine caduto proprio sulla cupola. Alle 22.10 la Capitaneria ha diramato l’avviso alle navi in entrata e in uscita dal porto di Genova. E questa mattina è arrivata dalla Spezia una squadra di tecnici della Marina militare per aggiustare il guasto. “In 25 anni che sono qui è già successo una trentina di volte, ma stavolta vento, pioggia e fulmini hanno impedito di intervenire subito” racconta Angelo De Caro, guardiano della Lanterna. “Il fulmine – ricostruisce – ha bruciato tutto l’impianto, sono saltate le luci dell’area. E in casa, proprio sotto il faro, ha bruciato la macchina del caffè e la radio”. Nella lunga storia del simbolo di Genova i fulmini hanno spesso preso di mira la Lanterna, tanto che sui lati sono incise scritte propiziatorie in latino contro il maltempo.
Questa volta anche il parafulmine non è bastato.

Allerta rossa per domani sul VenetoAncora temporali e venti di burrasca su gran parte dell’Italia

15 novembre 201918:25

– La Protezione civile ha emesso per domani un’allerta rossa sul Veneto centro-nord e allerta arancione sulla provincia di Bolzano, su alcuni settori del Veneto, sul Friuli Venezia Giulia occidentale, sul Lazio centro-meridionale, sul versante occidentale dell’Abruzzo, su Umbria, su parte del Molise. Allerta gialla sulla Provincia di Trento, sui restante Veneto, sul Friuli orientale, su Emilia Romagna, Toscana, Marche, sul resto del Lazio, Abruzzo e Molise, su Campania nord-occidentale, sulla Calabria sud-orientale e sulla Sicilia nord-orientale.

Borsellino:condanna boss e falsi pentitiAppello conferma primo verdetto, prescritte accuse Scarantino

PALERMO15 novembre 201918:44

– La corte d’assise d’appello di Caltanissetta, confermando la sentenza di primo grado, ha condannato all’ergastolo i boss Salvo Madonia e Vittorio Tutino, imputati della strage in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e i 5 uomini della scorta. Condannati a 10 anni i “falsi pentiti” Francesco Andriotta e Calogero Pulci, accusati di calunnia. I giudici hanno dichiarato estinto per prescrizione il reato contestato a Vincenzo Scarantino pure lui imputato di calunnia.

Estremismo destra: padre ai domiciliariPer figlio obbligo di dimora. Giudice esclude fini terrorismo

SIENA15 novembre 201919:00

– Il gip di Siena Roberta Malavasi ha convalidato l’arresto scattato per detenzione illecita di esplosivi e di parti di ordigni bellici a carico di Andrea Chesi e Yuri Chesi, padre e figlio tra gli indagati dell’inchiesta della Dda di Firenze su appartenenti all’estremismo di destra.
Il gip, inoltre, ha escluso l’aggravante della finalità terroristica e ha disposto la misura degli arresti domiciliari per il padre e l’obbligo di dimora per il figlio. La decisione c’è stata dopo l’udienza di convalida di stamani relativa agli arresti ai domiciliari scattati il 12 novembre per Andrea Chesi e il figlio Yuri a Sovicille (Siena). In udienza il pm Silvia Benetti aveva chiesto la detenzione in carcere.

Violenza a Viterbo, due condannatiLo ha deciso il gup, l’abuso era avvenuto in un pub

ROMA15 novembre 201920:29

– Sono stati condannati dal gup di Viterbo i due ex militanti di Casapound accusati di avere violentato nell’aprile scorso una donna di 36 anni in un pub del capoluogo della Tuscia. Il giudice ha inflitto, in abbreviato, 3 anni a Francesco Chiricozzi e 2 anni e 10 mesi a Riccardo Licci.
Disposto un risarcimento in favore della vittima di 40 mila euro.

Venezia: San Trovaso perde assi gondoleMolte le segnalazioni, trovate anche sui ponti

VENEZIA15 novembre 201920:36

– Preziosissime tavole di olmo, ciliegio, tiglio, mogano, larice, strappate dalla furia dell’acqua e del vento e finite in canale, sulle fondamenta e persino sui ponti. E’ quanto è accaduto la notte della ‘grande acqua’ del 12 novembre scorso allo Squero di San Trovaso, la storica “officina delle gondole” nel sestiere di Dorsoduro.
Per cercare di recuperare almeno una parte del prezioso legname è partito un appello via social con la richiesta di segnalarne la presenza agli ‘squerarioli’. E qualcuna è stata ritrovata.

Venezia, marea si ferma a quota 115Centro maree, livello ‘sostenuto ma non eccezionale’

ENEZIA16 novembre 201902:40

– La marea ha toccato una nuova punta massima di 115 centimetri sul medio mare a Venezia, poco dopo la mezzanotte. Un fenomeno classificato come molto sostenuto (codice arancio), e non eccezionale, come i picchi degli ultimi tre giorni. L’allagamento in questo caso interessa soprattutto le aree più basse della città, come San Marco. Per domani il Centro maree del Comune prevede un’altra massima di 120 centimetri, alle 11.55.

Morto Antonello Falqui,padre del varietàSuoi Studio Uno e Canzonissima, lanciò Mina e le gemelle Kessler

16 novembre 201902:37

– Se ne è andato con leggerezza e ironia, come aveva vissuto e aveva insegnato a vivere a intere generazioni di italiani. La notizia della scomparsa di Antonello Falqui, il padre del varietà all’italiana e artefice del successo di tanti grandi personaggi dello spettacolo, ha fatto subito il giro del web nel modo più singolare: “Sono partito per un lungo lungo lungo viaggio” – è il testo di un post apparso sui suoi profili facebook e twitter – potete venire a salutarmi lunedì 18 novembre alle 11 alla chiesa di Sant’Eugenio a viale Belle Arti a Roma”. Immediatamente dopo centinaia di messaggi di cordoglio hanno invaso la rete, personaggi dello spettacolo ma anche tanta gente comune. Ovunque hanno cominciato a rimbalzare gli spezzoni dei suoi varietà, Studio Uno e Canzonissima i più famosi, e i volti dei loro protagonisti: da Mina a Walter Chiari, da Paolo Panelli a Bice Valori, da Franca Valeri alle gemelle Kessler. Pochi giorni fa aveva compiuto 94 anni.

Maltempo, interrotta ferrovia BrenneroNuovo black out, durerà ore. Albero caduto su alta tensione

15 novembre 201921:57

– La linea ferroviaria del Brennero risulta attualmente interrotta a Bolzano in seguito alla caduta di una frana di piccole dimensioni. Lo smottamento ha invaso i binari nella zona del ‘Virgolo’, una piccola montagna che sovrasta il centro storico bolzanino. Anche un albero è stato trascinato dalla colata di fango. Sul posto si trovano i vigili del fuoco per liberare i binari. Bus sostitutivi sono stati attivati da Bronzolo a Bolzano. A Brunico è di nuovo black out per un albero caduto sulla linea di alta tensione della Terna.
L’interruzione – informa il Comune – durerà almeno alcune ore.
Il black out di mercoledì e giovedì aveva causato forti disagi, anche alle telecomunicazioni.

Dolomiti Superski anticipa stagioneGrazie alle nevicate dei questi giorni aprono alcuni impianti

BOLZANO15 novembre 201916:44

– Grazie alle cospicue nevicate di questi giorni Dolomiti Superski anticipa l’apertura della stagione. L’avvio ufficiale è previsto per il 30 novembre.
È caduto ben mezzo metro di neve fresca dai 1.000 metri di quota in su, con picchi notevoli nelle zone più alte delle Dolomiti e si attendono altre cospicue nevicate nei prossimi giorni, per la gioia di chi non aspetta l’ora di poter ritornare in pista dopo la lunga pausa estiva. A Cortina d’Ampezzo, Arabba, 3 Cime Dolomiti, Val di Fiemme/Obereggen e San Martino di Castrozza/Passo Rolle alcuni impianti e piste sono già in funzione e altri apriranno nei giorni, informa Dolomiti Superski.

Venezia: Casellati, ultimare il Mose’Investito molto nel Mose, ultimarlo per evitare disastro’

PADOVA15 novembre 201914:54

– “Per me vedere Venezia così è un grande dolore”. Lo ha detto il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, oggi a Padova a margine di un convegno. “Abbiamo investito moltissimo nel Mose – ha aggiunto Casellati – penso che bisognerebbe ultimarlo per evitare che succeda il disastro che ha investito la vita delle persone e l’economia del Paese”.

Organizzatori ‘sardine’, suonata sveglia’15mila in Piazza Maggiore, c’è grande risposta dal basso’

BOLOGNA15 novembre 201913:53

– “Quindicimila è un numero realistico” delle ‘sardine’ umane che ieri sera hanno gremito Piazza Maggiore a Bologna in risposta alla kermesse della Lega per la candidatura di Lucia Borgonzoni alle regionali in Emilia-Romagna. Lo dice

Mattia Santori, uno dei quattro ragazzi che ha lanciato il flashmob su Facebook. “Siamo sommersi di reazioni – afferma – volevamo suonare una sveglia collettiva e la sveglia è suonata. Ora dal basso c’è già una risposta libera, il nostro risultato più bello”.

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Imperia,frane e smottamenti in provincia
Due veicoli in bilico su cratere,fango invade strade Ventimiglia

IMPERIA15 novembre 2019 09:17

– Frane, alberi caduti e allagamenti.
Sono numerosi gli interventi dei vigili del fuoco della provincia di Imperia, per l’ondata di maltempo che si è abbattuta, ieri sera e la scorsa notte, su tutto l’estremo ponente della Liguria. In via Goethe, a Sanremo, è franata la strada dov’erano parcheggiati alcuni veicoli: un’auto e un furgone sono rimasti in bilico sul cratere mentre gli altri mezzi sono stati spostati dai proprietari allertati dalle forze dell’ordine. In via Bandette, a Ventimiglia, la strada è stata sommersa da una ondata di fango e di terra, in seguito allo smottamento dalla sovrastante collina. La circolazione è stata interrotta anche in un tratto di via San Secondo. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire anche tra San Lorenzo al mare e Cipressa per dei massi sulla strada. A Triora, invece, alcuni alberi sono scesi sulla via che porta in frazione Verdeggia, ostruendo il passaggio.

Nel Napoletano piazza spaccio familiareCarabinieri arrestano un uomo, la moglie ed il fratello

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI)15 novembre 201910:44

– Una piazza di spaccio a ‘carattere familiare’, con cessioni della droga che avvenivano per lo più al domicilio dei pusher. È quanto hanno scoperto i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata (Napoli), che hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di un uomo di 39 anni, della moglie di 49, e del fratello, di 43 anni. Sono tutti indagati a vario titolo per concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti. Le misure sono state emesse dal gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della Procura. Tutto ha avuto inizio dopo l’arresto in flagranza del 39enne e della consorte, sorpresi in possesso di tre grammi di cocaina, nove di crack, di uno spinello di marijuana e di materiale necessario al confezionamento dello stupefacente. Durante le successive indagini, condotte tra settembre e ottobre scorsi, i militari hanno individuato il giro degli acquirenti e compreso le modalità di spaccio.

Esplosione Quargnento, migliorano feritiA metà della prossima settimana tornerà a casa anche il pompiere

ASTI15 novembre 201910:21

– Stanno per essere dimessi dall’ospedale di Asti, dove erano stati ricoverati per le ferite riportate dall’esplosione dell’abitazione di Quargnento (Alessandria), il carabiniere Roberto Borlengo e il vigile del fuoco Graziano Luca Trombetta. Erano ricoverati nei reparti di Chirurgia maxillo facciale e Neurologia. Lo rende noto la direzione generale dell’Asl di Asti in una nota.
Le dimissioni per Borlengo sono in programma per oggi. “E’ in buone condizioni generali – precisa l’Asl – dopo aver affrontato positivamente l’intervento di chirurgia maxillo facciale, reso necessario dagli esiti dell’incidente. Il suo stato di salute potrà dunque essere monitorato e seguito al meglio, senza l’esigenza di protrarre la sua permanenza tra i degenti dell’ospedale astigiano”.
Il vigile del fuoco Trombetta sarà invece dimesso a metà della prossima settimana, “con un successivo percorso di riabilitazione che è già stato definito e che il vigile del fuoco svolgerà presso l’azienda sanitaria astigiana”.

Mareggiata Tigullio, danni S.Michele P.Frazione Rapallo invasa da detriti.S.Margherita,pontile in pezzi

S.MARGHERITA LIGURE (GENOVA)15 novembre 201909:57

– Tanta paura e danni dopo la mareggiata che si è abbattuta durante la notte sul Tigullio. A Santa Margherita Ligure le onde hanno scavalcato la diga foranea, ancora sotto osservazione per i danni patiti nella mareggiata dell’ottobre 2018 che divorò la strada per Portofino.
La rottura di un pontile e di una colonnina dei servizi è il bilancio. Più pesante è la situazione creata dal mare a San Michele di Pagana, frazione di Rapallo, dove ghiaia e detriti hanno invaso strade e esercizi commerciali. Molti alberi sono stati abbattuti dal vento tra Sestri Levante e Castiglione Chiavarese.

Maltempo, disagi in tutto il PiemonteIsola frazione in Valsesia, fino a 1 metro di neve nell’Ossola

DOMODOSSOLA (VCO)15 novembre 201909:55

– Linee ferroviarie sospese, black-out nell’erogazione dell’elettricità per la caduta di alberi sui fili, difficoltà sulle strade. Le nevicate stanno creando una serie di problemi in Piemonte, soprattutto a causa delle piante, ancora coperte di foglie, schiantate dal peso della neve. La ferrovia ‘Vigezzina’ è ferma nella tratta italiana, fra Domodossola e il confine di ponte Ribellasca; sospesa la circolazione fra Acqui (Alessandria) e San Giuseppe di Cairo (Savona). Alcuni abitanti della frazione Roncaccio di Cravagliana, in Alta Valsesia (Vercelli) sono rimasti isolati per alcune ore a causa di alberi appesantiti e piegati sulla strada. Uncem (Unione dei comuni montani) segnala “migliaia di distacchi” nell’erogazione di energia elettrica in provincia di Torino, Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola.
La neve è caduta fino a 400-500 nella provincia di Cuneo: 7 cm nel capoluogo; nelle vallate ossolane fino a 70-100 cm. Oltre il mezzo metro lo spessore a Limone Piemonte (Cuneo), 76 a Sauze d’Oulx (Torino).

Maltempo, attesi 80 cm neve su DolomitiSituazione critica causa neve bagnata, temporale in Valle Isarco

BOLZANO15 novembre 201909:28

– La situazione maltempo torna critica in vaste zone dell’Alto Adige, soprattutto sulle Dolomiti. Secondo le ultime proiezioni potrebbero cadere fino a 80 cm di neve, che si aggiungono a quella già caduta nei giorni scorsi, informa il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. A rendere particolarmente problematica la situazione è che la neve è bagnata e pesante e si rischiano nuovi schianti di alberi. La bassa pressione è talmente accentuata che si registrano addirittura dei temporali, come in mattinata in Valle Isarco. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Mafia:50 arresti in Puglia,Matera e Roma
In manette presunti esponenti del clan D’Abramo-Sforza

BARI15 novembre 201909:17

– Dalle prime luci dell’alba i militari stanno eseguendo oltre 50 arresti ad Altamura (Bari), Foggia, Cerignola (Foggia), Matera, Lecce e Roma. Le ordinanze di custodia vengono notificate a presunti capi e affiliati del clan D’Abramo-Sforza di Altamura (Bari) ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso armata, detenzione e porto di armi anche da guerra, traffico di sostanze stupefacenti, omicidio, tentato omicidio, estorsione, turbativa d’asta.

Con auto urta cuspide corsia, mortoDi ingresso a casello autostradale Rosignano Marittimo

LIVORNO15 novembre 201909:33

– Un uomo è morto dopo che a bordo della sua autovettura ha urtato violentemente la cuspide della corsia di ingresso del casello autostradale di Rosignano Marittino, direzione Collesalvetti (Livorno).
Sul posto, intorno alle 3.15, sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Livorno, distaccamento di Cecina. I pompieri hanno provveduto ad estrarre la persona dall’abitacolo del veicolo e il medico del 118 ne ha constatato il decesso.

Due sfollati e black out,spenta LanternaTempesta fulmini e blackout nel capoluogo, spento faro Lanterna

GENOVA15 novembre 201909:23

– Il maltempo ha nuovamente colpito la Liguria con frane, smottamenti e una forte tempesta di fulmini.
Neve sulle alture del savonese e dell’imperiese. A Genova, due persone sono state fatte sfollare dalla propria abitazione a causa di un muraglione pericolante reso instabile da una importante infiltrazione di acqua per l’abbondante pioggia.
Chiusa la statale 13 a Creto per una frana. Numerosi smottamenti si registrano nella zona del Tigullio, dove si è verificata una forte mareggiata. Una tempesta di fulmini su Genova ha causato numerosi blackout: anche il faro della Lanterna, simbolo di Genova, è stata colpita e è al buio da ieri sera alle 23. Disagi alla circolazione dei treni per un guasto agli impianti tra Campo Ligure e Mele sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme. Ieri sera due convogli sono rimasti bloccati sui binari per circa tre ore.

Manifestazione Vvf Genova, più risorseChiedono mezzi, più risorse e stipendi parificati Forze ordine

GENOVA15 novembre 201911:26

– Sono scesi in piazza accanto ai lavoratori edili i vigili del fuoco genovesi. “Chiediamo anzitutto più risorse – ha detto Luca Infantino, coordinatore regionale funzione pubblica Cgil vigili del fuoco – perché siamo ridotti al lumicino, come stipendi e come risorse. Chiediamo la parificazione degli stipendi con le altre forze dell’ordine e risorse per attrezzature e mezzi. A Genova basta un dato per capire: durante l’emergenza Ponte Morandi noi avevamo 113 unità per ogni turno, oggi siamo 102. Questo dimostra che le tante promesse, a partire da quelle del ministro Salvini che si è messo un sacco di volte la nostra giacca, non hanno poi portato a nulla”. Altra richiesta riguarda l’inserimento nel sistema Inail da cui i pompieri italiani sono esclusi: “A eccezione della Liguria dove abbiamo una convenzione con la Regione se ci facciamo male sul lavoro dobbiamo anticipare noi le spese mediche”.

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ACQUA ALTA VENEZIA: PEGGIORA LA PREVISIONE DI MAREA. STIMA RIVISTA IN RIALZO, DA 150 A 160 CENTIMETRI

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ACQUA ALTA VENEZIA

ACQUA ALTA VENEZIA: LA STIMA è STATA RIVISTA IN RIALZO, DAI 150 CENTIMETRI PRECEDENTI, AI 160 SUL MEDIO MARE, ALLE 11:20

AGGIORNAMENTO IN “CRONACA” DELLE 09:17 DI VENERDì 15 NOVEMBRE 2019

ACQUA ALTA VENEZIA

VENEZIA
– Peggiora la previsione di marea per stamane a Venezia. La stima di acqua alta è stata rivista al rialzo dai 150 centimetri precedenti a 160 cm sul medio mare, alle 11.20. Lo si apprende dal centro maree del Comune, che poco fa ha attivato le sirene di allarme in città. Attualmente il livello di marea è di 115 centimetri, con piazza San Marco già abbondantemente allagata. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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DALLE 14:31 DI GIOVEDì 14 NOVEMBRE 2019

ALLE 02:41 DI VENERDì 15 NOVEMBRE 2019

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Prima ski area al mondo plastic free
A Pejo, via da subito nei rifugi piatti, bicchieri, bottiglie

TRENTO14 novembre 2019 14:31

– Nasce in Italia, nella Val di Pejo (TN) il primo comprensorio sciistico al mondo senza plastica.
Fin dall’inizio della nuova stagione invernale saranno banditi nei rifugi stoviglie, bicchieri, cannucce monouso e bottiglie di plastica.
A dare l’impulso è stato uno studio dell’università Statale di Milano e di Milano Bicocca, che ha scoperto nel ghiacciaio dei Forni tra i 131 e i 162 milioni di particelle di componenti plastici, un tasso equiparabile a quello dei mari europei.

Cc ucciso:chiesto immediato a americaniAccusati della morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Brega

14 novembre 201914:47

– La Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, accusati del concorso in omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello, avvenuto la notte del 26 luglio scorso. I magistrati di piazzale Clodio, coordinati dal procuratore Michele Prestipino e dall’aggiunto Nunzia D’Elia, hanno chiuso le indagini. I due studenti americani si trovano attualmente detenuti nel carcere di Regina Coeli. Sono accusati anche di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. L’aggressione avvenne nel quartiere Prati. Cerciello, che si era recato assieme al collega Andrea Varriale in via Pietro Cossa per recuperare la borsa che i due americani avevano sottratto alcune ore prima all’intermediario dei pusher Sergio Brugiadelli, venne raggiunto da 11 coltellate inferte da Finningan nel corso di una colluttazione. Il giudizio immediato consente di portare il processo direttamente davanti alla corte d’Assise saltando la fase delle udienze preliminari.

Papa: più responsabilità società digitali verso i minori “Atti concreti e urgenti verso abusi minori su web”

14 novembre 201915:34

“E’ ormai evidente” che le grandi compagnie del mondo digitale “non possono considerarsi completamente estranee all’uso degli strumenti che mettono nelle mani dei loro clienti. È ad esse quindi che rivolgo oggi il più impellente appello alla responsabilità nei confronti dei minori, della loro integrità e del loro futuro”. Lo ha detto il Papa al convegno “Promoting digital child dignity”. “Senza il pieno coinvolgimento delle società del settore, senza una piena consapevolezza delle ricadute morali e sociali della loro gestione e del loro funzionamento, non sarà possibile garantire la sicurezza dei minori nel contesto digitale”, ha aggiuntoIl pontefice ha poi puntato il dito sugli abusi ai minori: “La condanna morale dei danni inflitti ai minori per il cattivo uso delle nuove tecnologie digitali deve tradursi in iniziative concrete e urgenti. Più il tempo passa, più il male è radicato e difficilmente contrastabile. Bisogna quindi trovare un bilancio adeguato fra l’esercizio legittimo della libertà di espressione e l’interesse sociale ad assicurare che i mezzi digitali non siano utilizzati per commettere attività criminose a danno dei minori”.”L’identificazione e l’eliminazione dalla circolazione in rete delle immagini illegali e nocive ricorrendo ad algoritmi sempre più elaborati è un campo di ricerca molto importante, in cui scienziati e operatori del mondo digitale devono continuare ad impegnarsi in una nobile competizione per contrastare l’uso perverso dei nuovi strumenti a disposizione”, ha detto papa Francesco ai partecipanti al convegno. “Faccio quindi appello – ha concluso – agli ingegneri informatici, perché si sentano anch’essi responsabili in prima persona della costruzione del futuro. Tocca a loro, con il nostro appoggio, impegnarsi in uno sviluppo etico degli algoritmi, farsi promotori di un nuovo campo dell’etica per il nostro tempo: la ‘algor-etica’”.

Venezia, Walter l’edicolante: ‘Ho avuto paura di morire’Mutti ha incontrato Conte: ‘Senza lavoro ma ripartirò’

14 novembre 201918:44

E’ rimasta solo una parte del basamento di cemento: l’intera edicola è stata letteralmente strappata via dalla forza del mare e del vento ed è finita da qualche parte in fondo alla laguna. Walter Mutti guarda quel pezzo di cemento e torna con il pensiero alla scorsa notte, quando a Venezia si è scatenato il finimondo.”Ha iniziato a traballare tutto, poi l’edicola si è mossa. Ho capito che stavo rischiando la vita, ho davvero avuto paura di morire”. Walter è l’edicolante delle Zattere ai Gesuati, nel sestriere di Dorsoduro, un altro dei simboli di questo disastro, per il quale sono stati raccolti in due giorni 16mila euro con una petizione online. Mutti ha incontrato Conte prima che il premier rientrasse a Roma; un incontro nato sui social: quando ieri il presidente del Consiglio ha postato il tweet che annunciava l’arrivo in città “per vedere da vicino i danni e rendermi conto della situazione”, Walter è stato uno dei 305 che gli hanno risposto.Postando a sua volta una foto della sua edicola travolta dall’acqua che saliva inesorabilmente. “Dopo quella foto – racconta Walter – mi hanno contattato da palazzo Chigi per chiedermi se volevo incontrare il presidente del Consiglio. ‘Certo’, gli ho detto. Così ho potuto spiegargli il mio problema ma anche quello di tanti altri commercianti veneziani. Io ho perso il lavoro, ma ce ne sono tanti altri che hanno perso tutto e ora ci sono da pagare le tasse. Come facciamo? Ho detto a Conte che forse sarebbe opportuno sospendere i pagamenti almeno per quattro, cinque mesi”.

Ilaria, spero nella giustiziaAnche i genitori presenti in aula, “oggi la svolta”

14 novembre 201914:50

– “Sono momenti di estrema tensione perché sono passati 10 anni. Ormai mi sembra tutto chiaro ed è evidente che Stefano sia morto per le conseguenze di un pestaggio. Spero che possa avere giustizia e possa riposare in pace”. Così Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, all’ultima udienza al processo sulla morte del giovane detenuto nel 2009, che si svolge oggi nell’aula bunker di Rebibbia e dove è prevista nel pomeriggio la lettura della sentenza. In aula sono presenti anche i genitori di Stefano: “da Ilaria abbiamo avuto la forza per la verità, oggi la svolta”.

Via Francigena per rinascere, progetto140 km per 3 ragazzi, partecipa Presidente Tribunale Minori

14 novembre 201914:53

– Sette giorni in cammino sulla via Francigena. E’ il progetto pilota in Italia, realizzato dalla onlus ‘Setting in Cammino’, che ha coinvolto tre ragazzi provenienti da altrettante comunità del Lazio nell’ambito di un percorso di ‘messa alla prova’ per giovani con procedimenti penali pendenti presso il Tribunale per i minorenni di Roma. Per una settimana i giovani hanno camminato per 140 chilometri sulla via Francigena: da Bolsena al centro di Roma accompagnati da due operatori con alta formazione. Un modo per superare i nodi del passato, riflettere e guardare al futuro. Al termine dei sette giorni, “la presidente del tribunale per i minorenni di Roma ha fatto un pezzo di tragitto insieme ai tre ragazzi, un gesto simbolico importante per loro”, dice il presidente della onlus ‘Setting in Cammino’, Luca Ansini.

In Alto Adige pre-allarme fino a sabatoLivello arancione in vista della nuova ondata di precipitazioni

BOLZANO14 novembre 201915:05

– In vista delle forte precipitazioni annunciate per domani in Alto Adige, il gruppo di valutazione del Centro funzionale provinciale, riunitosi nella sede dell’Agenzia per la protezione civile di Bolzano, ha deciso di portare da subito, e sino alle ore 12 di sabato 16 novembre, lo stato di protezione civile al livello bravo (arancione), ovvero quello di pre-allarme. Si tratta del terzo livello su una scala di quattro. Le zone più colpite saranno quelle orientali, in maniera particolare le Dolomiti e la Val Pusteria, nevicate di notevoli dimensioni interesseranno anche la Val Ridanna e la zona del Brennero.
Si temono valanghe, schianti di alberi, caduta massi, frane, allagamenti, black-out energetici e disagi per la viabilità.
L’invito agli automobilisti è quello di non mettersi in viaggio se non per esigenze di assoluta urgenza.

Esperti Apple all’Educational DayAl Lingotto l’evento dedicato alla didattica digitale

TORINO14 novembre 201915:27

– Gli insegnanti a lezione per imparare a usare il linguaggio delle nuove tecnologie e la didattica digitale, preziosi alleati per trasmettere ai giovani le soft skills indispensabili per il loro futuro. In cattedra con Synesthesia gli esperti di Apple, provenienti da realtà di eccellenza italiane. E’ l’Educational Day, organizzato nell’ambito dello Swift Heroes, che riunisce al Lingotto alcune delle personalità più importanti nel mondo dell’educazione digitale. Presenti centoventi docenti e dirigenti delle scuole torinesi di ogni ordine e grado, che partecipano a workshop interattivi e immersivi per sperimentare e toccare con mano nuove opportunità legate all’uso della tecnologia nella didattica, con strumenti sofisticati come robot e droni.
“Molti ragazzi faranno lavori che oggi non esistono e quindi è fondamentale avere un approccio nuovo della didattica, l’insegnamento frontale non è più sufficiente. Servono competenze versatili e tanta creatività”, spiega Francesco Ronchi, ceo di Synesthesia.

Conte ha telefonato al sindaco di MateraDe Ruggieri, “riaperta ad auto via danneggiata da nubifragio”

MATERA14 novembre 201917:05

– Il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha telefonato stamani al sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, per informarsi sugli sviluppi della situazione dopo il nubifragio di due giorni fa. De Ruggieri ha confermato a Conte che la maggior parte dei disagi è stata già superata, con la riapertura di via Bruno Buozzi, la strada di accesso ai Sassi maggiormente danneggiata, anche al traffico automobilistico.

Thyssen, Ue contro Italia e GermaniaPerché manager tedeschi liberi nonostante condanna

14 novembre 201917:07

STRASBURGO

– La Corte europea dei diritti umani ha avviato un procedimento contro Italia e Germania sul caso del rogo dello stabilimento della Thyssen Krupp a Torino il 6 dicembre 2007. Sono stati i parenti delle vittime e uno dei sopravvissuti, Antonio Boccuzzi, a rivolgersi alla Corte di Strasburgo, accusando i due governi di aver violato i loro diritti, in particolare quello al rispetto della vita, perché nonostante una sentenza di condanna dei tribunali italiani nel 2016 di due manager tedeschi, questi restano in libertà.
Secondo i ricorrenti, in tutto 26, la violazione del loro diritto alla vita deriverebbe “dalle omissioni e i ritardi delle autorità italiane e tedesche nel dare esecuzione alla sentenza di condanna dei due manager”. I ricorrenti affermano anche di non aver altro modo, se non attraverso la Corte di Strasburgo, per far valere i loro diritti nei confronti di Roma e Berlino.
Il ricorso era arrivato a Strasburgo il 12 aprile dello scorso anno.

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Euregio punta su treno e biglietto unico
Platter assume presidenza del Gect Tirolo-Alto Adige-Trentino

BOLZANO14 novembre 201917:25

– Cinquantun progetti, suddivisi in nove aree di azione: dalla strategia comune sul traffico lungo il corridoio del Brennero alla sostenibilità, dalla tutela del clima alla protezione civile. Sono questi i punti chiave del programma governativo dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino per il prossimo biennio di presidenza affidato al land austriaco Tirolo.
I dettagli sono stati illustrati ad Alpbach dai tre presidenti Günther Platter (Tirolo), Arno Kompatscher (Bolzano) e Maurizio Fugatti (Trento). “L’Euregio mi è sempre stata a cuore – ha spiegato Platter – con la presidenza tirolese, vogliamo fare in modo che questa istituzione abbia un posto fisso nel cuore e nella mente delle persone”. Per il trasporto pubblico locale è previsto un biglietto unico. Inoltre, sulla linea del Brennero saranno impiegati nuovi veicoli che potranno viaggiare sia sulle reti ferroviarie austriache che italiane, mentre a partire da dicembre 2019 ci sarà un ulteriore collegamento per la tratta Fortezza – Lienz.

Picchiata dal marito finge di ordinare pizza ma…

I carabinieri la salvano dopo anni di violenze e vessazioni

RIMINI14 novembre 201916:54

– Finge di ordinare una pizza al telefono, ma in realtà chiede aiuto ai carabinieri per le violenze ricevute dal marito. E’ quanto accaduto a Rimini, dove i carabinieri hanno arrestato un 40enne, su ordine del gip di Rimini Manuel Bianchi (RPT: su ordine del gip di Rimini, Manuel Bianchi), per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della moglie. La donna, dopo aver subito per anni violenze quotidiane, una sera di agosto, dopo l’ennesima sfuriata del marito, aveva chiamato il centralino dei carabinieri, ma per non farsi scoprire aveva finto con voce tremante di ordinare una pizza.
L’operatore del 112 però aveva subito compreso l’urgenza inviando una pattuglia all’indirizzo indicato per la finta consegna della pizza. All’arrivo dei militari, l’uomo che anche quella sera aveva picchiato la moglie, aveva tentato di gettarsi dal quarto piano, ma era stato fermato da un carabiniere.

Esplosione in autocisterna, un feritoIn azienda autotrasporti Falconara, innescati vapori gasolio

FALCONARA MARITTIMA (ANCONA)14 novembre 201917:47

– Un operaio è rimasto ferito gravemente a causa di un’esplosione che si è verificata durante operazioni di bonifica di un’autocisterna presso la ditta Caf autotrasporti a Falconara Marittima. Secondo le prime informazioni, a causare la detonazione sarebbe stato l’innesco accidentale dei vapori di gasolio all’interno del serbatoio. La dinamica dell’incidente è in fase di accertamento da parte dei carabinieri: l’esplosione ha investito l’operaio e ha divelto la cisterna. Sul posto stanno intervenendo i militari dell’Arma della Tenenza di Falconara e i vigili del fuoco. Il ferito è stato trasportato in ambulanza agli Ospedali Riuniti di Ancona, in condizioni gravi, ‘codice rosso’, ma non sarebbe in pericolo di vita.

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Cucchi:2 cc condannati 12 anni,omicidio
Imputato ‘teste’ Francesco Tedesco assolto da omicidio

ROMA14 novembre 201918:25

– I due carabinieri Di Bernardo e D’Alessandro sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale nel processo per la morte di Stefano Cucchi.
L’imputato-teste Francesco Tedesco è stato condannato a due anni e sei mesi per falso ed è stato assolto dall’accusa di omicidio preterintenzionale nel processo per la morte di Stefano Cucchi.

No recita Natale a materna ed è polemicaPer non offendere non cristiani.

Preside,’si farà,sarà inclusiva’

MAIOLATI SPONTINI (ANCONA)14 novembre 201919:12

– Niente recita di Natale, con presepe e natività di Gesù, per i bambini di una scuola dell’infanzia di Maiolati Spontini (Ancona) “per non offendere” i compagni di altre religioni. La decisione ha provocato la reazione negativa di molti genitori che hanno lamentato come “così si discriminano i bambini cattolici” e suscitato varie presi di posizione, da Giorgia Meloni, dal Garante delle Marche, dalla Lega e altri politici. Ma la preside Patrizia Leoni ribalta la decisione presa unilateralmente da due maestre: “la recita si farà e sarà una grande festa inclusiva in cui anche le famiglie di bambini di altre confessioni religiose potranno portare il loro contributo, con fiabe, recite e tradizioni proprie. La vera integrazione non è togliere qualcosa, pensando di urtare con le nostre tradizioni la sensibilità di altre comunità, la vera integrazione è aggiungere, conoscersi, incontrarsi”.

Caporalato: migranti pagati 1 euro l’oraInchiesta Gdf in aziende calzaturiero Empoli svela sfruttamento

EMPOLI (FIRENZE)14 novembre 201919:27

– Operai costretti a lavorare fino a 10 ore al giorno sei giorni la settimana e pagati anche meno di 400 euro al mese, per una paga oraria di circa 1,28 euro. Accadeva in ditte calzaturiere a Empoli, gestite da due cinesi, coniugi, arrestati dalla Guardia di Finanza per bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e caporalato. Secondo le indagini, i lavoratori, per lo più africani, tra cui diversi dal Gambia, erano assunti completamente al nero o con contratti formalmente part-time ma poi lavoravano 10 ore al giorno, festivi compresi.
Nel contratto di lavoro c’è scritto che lavoro due ore al giorno, dalle 9 alle 11 – avrebbe testimoniato uno degli operai africani – in realtà lavoro dalle 9 alle 19 dal lunedì al sabato”. “All’inizio percepivo 650 euro mensili, ore 800 – racconta un altro – lavoro tutti i giorni domenica compresa dalle 8 alle 20, con una pausa di 15 minuti per poter mangiare”.

Gli angeli dell’acqua alta, ecco i ‘Venice calls’Gruppo ragazzi porta soccorso gratuito a cittadini in difficoltà

VENEZIA14 novembre 201919:33

“Io sono appena arrivato a Venezia. Dov’è che c’è più bisogno di aiuto, alla Querini?”. “Serve una mano anche per i prossimi giorni ? Io sono di Padova ma vorrei contribuire”. Si susseguono a centinaia, sul gruppo Telegram ‘volontari Venice Calls’, i messaggi dei ragazzi che aderiscono all’appello dell’associazione nata nel 2018 per fornire aiuto concreto, e gratuito, ai veneziani in difficoltà, soprattutto in queste occasioni, con l’alta marea entrata in case e negozi.Gli ‘angeli dell’acqua alta’ sono già tantissimi: 551 le adesioni raccolte nel gruppo che usa Telegram per fissare gli appuntamenti, coordinare le operazioni, indicare gli indirizzi dei luoghi in città dove serve una mano per prosciugare primi piani allagati, spostare masserizie, raccogliere, e inviare al riciclo, i rifiuti creati dalla mareggiata. Il gruppo direttivo dei Venice Calls è formato da sette giovani veneziani, la sede operativa è in campo Santa Margherita. Molti sono studenti, ma si aggiungono pensionati, professionisti che vogliono dedicare qualche ora al volontariato.”Abbiamo quasi 500 persone in giro per Venezia oggi – spiega Piero Risica, 25 anni, portavoce dell’associazione – Dopo l’acqua alta dell’altra notte ci siamo ritrovati in tutta fretta in Campo Manin, per coordinare gli interventi, e siamo partiti”.Il lavoro principale nel post-mareggiata, spiega Risica, è stato quello di coordinare le operazioni di raccolta dei rifiuti. “Si’ perchè – osserva – i commercianti stavano compiendo il solito madornale errore di buttare tutto in strada. Lavoriamo in coordinamento con la municipalizzata Veritas, chiedendo loro l’invio dei barchini sui quali caricare le immondizie che, così, possono essere avviate al sistema del riciclo, anzichè essere smaltite in modo indifferenziato”. In questi due giorni gli ‘Angeli dell’acqua alta’ hanno raccolto quasi due tonnellate di rifiuti. I ‘Venice Calls’ si riconoscono per la maglietta e la spilla con il logo dell’organizzazione. L’emergenza oggi è l’acqua alta. Ma da quando è nata, nel 2018, l’associazione che vuole “ripristinare la cura e la tutela della città”, ha promosso altre giornate di mobilitazione, per la pulizia dei canali e delle calli – “Scova e scoasse” – o la ripulitura dei muri di Venezia dai graffiti.

Venezia, nel decreto 20 milioni per far fronte ai primi soccorsi. Allerta rosso in alcuni settori del VenetoVia libera del Consiglio dei ministri. Scuole chiuse nel Comune e a Pellestrina

15 novembre 201900:01

A Venezia dopo la grande paura ora si contano i danni e mentre si moltiplica la solidarietà verso la città colpita il governo adotta un decreto con un impegno a 360 gradi per affrontare l’emergenza. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera, alla dichiarazione dello stato d’emergenza per le aree del Veneto colpite dal maltempo. Per Venezia è stato disposto lo stanziamento di 20 milioni di euro per far fronte ai primi interventi. Ok anche allo stato di emergenza per Alessandria, colpita dal maltempo a ottobre, 17 milioni stanziati. “Oggi – ha detto Conte – ho voluto sentire anche il sindaco di Matera per avere aggiornamenti. Dal Governo massima attenzione a tutte le comunità interessate dagli eventi meteorologici di questi giorni”.

“Con il Cdm di oggi – ha detto in mattinata il premier Giuseppe Conte – adotteremo il decreto che dichiara lo stato di emergenza per Venezia: ci è stato chiesto dal presidente della Regione”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine della riunione in Prefettura a Venezia con il ministro dei Trasporti Paola De Micheli, il Governatore Luca Zaia e il sindaco Luigi Brugnaro. “Questo ci consentirà – ha spiegato – di varare già le prima dotazioni finanziarie per quanto riguarda le spese di primo soccorso volte a ripristinare le funzionalità dei servizi”. Il premier ha parlato, per questa prima fase, di 5 mila euro per i privati e 20 mila per gli esercenti. In un secondo momento si valuterà risarcimento per i danni più gravi in seguito a singole istruttorie.
Intanto il Comune ha deciso che anche oggi l’attività scolastica degli istituti di ogni ordine e grado sarà sospesa. La misura coinvolgerà gli istituti del centro storico, delle isole, del Lido e di Pellestrina.
“Sarà Elisabetta Spitz” , ex direttore dell’Agenzia del Demanio, il super commissario per il Mose. Lo conferma a Radio Capital la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.
Allerta rossa per oggi in alcuni settori del Veneto e arancione sulla provincia autonoma di Bolzano, su parte del Friuli Venezia Giulia e su gran parte dei territori di Veneto, Liguria e Toscana. E’ quanto prevede il nuovo bollettino della Protezione Civile. Valutata, infine, allerta gialla su Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Molise, su gran parte dell’Emilia-Romagna, su parte della Lombardia e sui settori rimanenti di Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Liguria.
Il Mose “deve essere realizzato, non manca praticamente nulla, bisogna farlo immediatamente. Purtroppo ha giocato il comportamento dei signori dei Cinque Stelle, soprattutto dal precedente ministro delle infrastrutture con la sua contrarietà di base contro qualsiasi opera pubblica”, ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in visita nella città lagunare. Il sindaco di Venezia Brugnaro ai microfoni di Tagadà: “Chiesto lo stato di crisi. Servono risorse importanti. Necessario finire il Mose, l’acqua non si ferma con le mani o con i discorsi”.
IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA DI BRUGNARO

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Libera, cresce narcotraffico in Toscana
Don Bigalli, mafie ancora non si radicano,problema logge deviate

FIRENZE14 novembre 201920:00

– In Toscana “la dimensione aggressiva soprattutto della ‘ndrangheta è molto forte, ci sono realtà su cui non siamo abbastanza attenti: il narcotraffico produce un giro d’affari mostruoso e si constata in città come fenomeno in continua crescita”. Lo denuncia don Andrea Bigalli, referente di Libera in Toscana, alla presentazione del libro ‘Gotha. Il legame indicibile tra ‘ndrangheta, massoneria e servizi deviati’ di Claudio Cordova. “C’è il problema della diffusione in scuole, locali, il ritorno dell’eroina, morti per overdose che si moltiplicano, fattori che ci dicono che c’è una pericolosità rilevante”. Per don Bigalli in Toscana “le mafie s’infiltrano ma ancora non si radicano: è distinzione importante, vuol dire che il territorio tiene”. Resta il “problema delle massonerie deviate” “problema di una massoneria che, deviando dai principi originari, tenta sinergie coi poteri criminali mafiosi”.

Bardi, Stato emergenza per la BasilicataLa richiesta del presidente della Regione al Governo

POTENZA14 novembre 201920:03

– Il presidente della Regione, Vito Bardi, ha “sentito telefonicamente” il Ministro della Salute, il lucano Roberto Speranza, sulla situazione del maltempo: al Governo ha chiesto “per il tramite del Ministro” che “venga adottato lo stato di emergenza per la Basilicata”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta regionale lucana. “Interi comparti produttivi – ha detto Bardi – sono stati messi in ginocchio. La Regione nei prossimi giorni quantificherà i danni subiti dagli operatori nei vari settori”.

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DALLE 15:33 DIMERCOLEDì 13 NOVEMBRE 2019

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Venezia: acqua alta rimbalza sui media di tutto il mondo
Ovunque è allarme per il destino della città e suoi tesori d’arte

13 novembre 2019 15:33

La notizia dell’acqua alta da record a Venezia è rimbalzata in fretta sui media di tutto il mondo. “Inondazioni a Venezia, il cambiamento climatico dietro alla marea più alta degli ultimi 50 anni” titola in apertura il sito della Bbc, citando le parole del sindaco Luigi Brugnaro che parla di un evento destinato a lasciare “segni indelebili” sulla città. Anche la Cnn dà risalto alla “peggiore acqua alta degli ultimi 50 anni”, registrando le vittime e la richiesta dello stato di emergenza per la città, mentre un gran numero di media internazionali esprime preoccupazione per il destino dell’immenso patrimonio storico e artistico che la città custodisce.”Venezia colpita da una storica acqua alta, preoccupazione per mosaici e opere d’arte”, scrive Fox news. L’inglese Sun, parla di situazione “apocalittica”, e si chiede se Venezia non stia progressivamente affondando. Moltissime le foto e i video che documentano queste ore sui mezzi di comunicazione di tutto il mondo, e i commenti sui social. “E’ triste vedere di nuovo Venezia sott’acqua” scrive un giornalista di Skynews, Mark Stone, “un caso di cattiva gestione cronica” analizzato in un loro servizio di qualche tempo fa. L’emittente sudcoreana Arirang parla di “siti turistici inondati”, il New York Post mette in evidenza attraverso una serie di foto gli stratagemmi dei residenti per difendersi dall’acqua e far sì, in qualche modo, che la vita vada avanti. “Venezia colpita dalla peggiore acqua alta dagli anni ’60” sottolinea il Guardian. E anche il grido d’allarme del sindaco Brugnaro ha raggiunto, con le notizie, ogni angolo del pianeta.

Scuola: appalti, 16 mila posti a rischioMa oltre 11 mila verranno riassunti. Le imprese, non basteranno

13 novembre 201915:41

– “Chiediamo al più presto l’apertura di un tavolo istituzionale. Il Governo convochi le parti datoriali: le nostre imprese sono pronte al confronto per trovare una soluzione, ed evitare un vero e proprio salto nel buio ai lavoratori e le loro famiglie. Fermare gli appalti nelle scuole è anacronistico, dannoso per le imprese, per il mondo scolastico e per i lavoratori”. Lo hanno detto oggi i vertici di ANIP-Confindustria, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi.
L’iniziativa unitaria è servita a spiegare le ragioni della contrarietà al provvedimento che, come prima conseguenza, vedrà 16mila procedure di licenziamento a fronte di 11263 unità che verranno riassunte, secondo il Miur, da gennaio 2020. Numero palesemente insufficiente – per i relatori di oggi – a coprire il fabbisogno di oltre 30mila plessi scolastici in Italia.

Accoltellò marito violento, condannataSentenza Sassari fa discutere. Difesa, lei vittima non carnefice

SASSARI13 novembre 201916:03

– Per lei la pm aveva chiesto la derubricazione del reato a lesioni aggravate e una condanna a due anni. Oggi, invece, la gup del Tribunale di Sassari, Carmela Rita Serra, ha confermato l’accusa iniziale di tentato omicidio e le ha inflitto 3 anni e 4 mesi di reclusione. Una sentenza che fa già discutere quella emessa nei confronti di Michela Gioia, la donna di 53 anni di Sorso che il 23 settembre 2016 colpì il marito violento con un coltello a serramanico, al termine dell’ennesimo litigio. Sotto processo, dopo la riunificazione dei due procedimenti, è finito anche l’uomo, Giovanni Pulino, di 43 anni: la giudice lo ha condannato a 1 anno e 4 mesi per maltrattamenti in famiglia.
“Non capiamo questo verdetto, aspettiamo di conoscere le motivazioni, ma sicuramente presenteremo ricorso in appello.
Michela Gioia è una vittima, non una carnefice”, commenta l’avvocato difensore della donna, Carlo Pinna Parpaglia

Mafia: Capitano Ultimo, Foggia sia unita’La scorta? Problema è che si dica il contrario della Dia’

BARI13 novembre 201917:00

– A Foggia “non serve un Capitano Ultimo, serve una comunità unita che pratica l’uguaglianza, la fratellanza e il mutuo soccorso. La sicurezza partecipata è la vera manovra strategica contro la mafia”. Così il colonnello Sergio De Caprio, il ‘Capitano Ultimo’ che arrestò Totò Riina, alla Commissione regionale sulla criminalità organizzata in Puglia, rispondendo sulla mafia foggiana. Le forze dell’ordine, ha detto, sono “solo l’avanguardia armata” della società civile, “che è il nostro vero esercito”. Una conoscenza da tramandare ai giovani ma “non è stato così, colpa nostra, dobbiamo chiedere scusa e ricominciare a spiegare”. Rispondendo poi sulla vicenda della sua scorta, ha detto che “nell’ultima relazione semestrale la Dia ha scritto che Cosa Nostra è ancora pericolosa”: è “inaccettabile che altri funzionari dello stesso Stato dichiarino esattamente il contrario. Il problema non è la mia scorta, ma che ci sono persone ai vertici dello Stato” che “dicono che questi mafiosi non costituiscono più un pericolo”.

Scontro fra due auto a Roma, muore donnaRomanina, grave figlia 14enne.Uomo muore investito su v.del Mare

ROMA13 novembre 201917:12

– Grave incidente stradale stamattina a Roma. Una donna di 47 anni è morta e la figlia di 14 anni è rimasta gravemente ferita. E’ accaduto poco dopo le 9 in via Eugenio Florian, alla Romanina. Coinvolte nello scontro due auto. A bordo di una delle macchine viaggiavano madre e figlia.
Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente, avvenuto a un incrocio. Sul posto per i rilievi il gruppo Tuscolano della polizia locale.
Sempre a Roma investimento mortale nella tarda serata di ieri in via Tancredi Chiaraluce, in direzione via del Mare. La vittima è un uomo di circa 50 anni di età, che era senza documenti. Sul posto i gruppi Eur e Gpit della Polizia Locale.
Alla guida dell’auto un italiano di 39 anni.

Scuola: domande iscrizione dal 7 al 31/1Un’ App per guidare le famiglie nella scelta

13 novembre 201917:38

– C’è tempo dal 7 al 31 gennaio 2020 per inoltrare la domanda di iscrizione a scuola. È stata inviata oggi a tutti gli istituti la circolare con le indicazioni utili per le famiglie per il nuovo anno scolastico 2020/21. La circolare è anche sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Per affiancare i genitori nella scelta è disponibile una nuova App del portale Scuola in Chiaro che permette di accedere con maggiore facilità alle principali informazioni sugli istituti. Anche quest’anno, dunque, i moduli per l’iscrizione alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado potranno essere compilati dalle famiglie dalle 8.00 del 7 gennaio alle 20.00 del 31 gennaio 2020. La procedura è sempre on line tramite il portale Iscrizioni on line. Ma i genitori, già a partire dalle 9.00 del 27 dicembre 2019, potranno accedere alla fase di registrazione che precede l’invio della domanda tramite il portale http://www.iscrizioni.istruzione.it.

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Migranti, per la Cassazione il ddl Salvini non è retroattivo
Sentenza delle sezioni unite. Per permesso non basta l’integrazione

13 novembre 201917:49

Non si applica retroattivamente il ddl sicurezza ‘bis’ voluto dall’ex ministro dell’interno Matteo Salvini (dl 4 ottobre 2018 n. 113) ed entrato in vigore il 5 ottobre 2018 con l’introduzione di norme più rigide in tema di immigrazione e sicurezza urbana. Lo hanno deciso le Sezioni Unite civili della Cassazione, dopo orientamenti contrastanti tra gli stessi ‘ermellini.Occasione del verdetto chiarificatore – richiesto dagli stessi supremi giudici – è stato il ricorso del Viminale contro tre casi di concessione di permessi di soggiorno per motivi umanitari.Il solo dato di essersi socialmente ed economicamente inseriti nella società italiana non è sufficiente per dare ai migranti il permesso di soggiorno per motivi umanitari, affermano inoltre le Sezioni Unite della Cassazione dando ragione al Viminale – guidato da Matteo Salvini quando il ricorso é stato depositato – che sosteneva che i permessi non possono essere concessi sulla base del solo elemento dell’integrazione e che invece occorre comparare anche la “specifica compromissione” dei diritti umani nel paese di origine di chi richiede il permesso di soggiorno in Italia.

Maltempo: pioggia, vento e neve al Nord’Gialla’ in 7 regioni, venti di burrasca su Veneto e Lombardia

13 novembre 201917:48

– Per domani allerta gialla su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Basilicata. Una nuova ampia saccatura raggiungerà domani l’Italia, portando condizioni di generale maltempo a partire dalle Regioni settentrionali: precipitazioni diffuse, rinforzo della ventilazione e nevicate abbondanti anche a quote basse che interesseranno le aree nord-occidentali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dal pomeriggio di domani, giovedì 14 novembre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria ed Emilia-Romagna.
Si prevedono inoltre venti di burrasca, con raffiche di burrasca forte, dai quadranti meridionali su Lombardia e Veneto, con mareggiate lungo le coste esposte. L’avviso prevede poi nevicate da sparse a diffuse che interesseranno in particolare la Valle d’Aosta e l’entroterra ligure di ponente, a partire da quote superiori ai 400-600 metri e con apporti al suolo abbondanti.

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Botte a detenuto, 11 agenti a processo
Al carcere di San Vittore, rinviati a giudizio per lesioni

MILANO13 novembre 201918:07

– Per presunte intimidazioni e pestaggi, tra il 2016 e il 2017, ai danni di un tunisino di 50 anni, Ismail Ltaief, detenuto per tentato omicidio, undici persone, tra ispettori e agenti di polizia penitenziaria del carcere milanese di San Vittore, sono stati rinviati a giudizio dal gup di Milano Alessandra Cecchelli. Il processo comincerà per tutti il prossimo 12 febbraio davanti alla quinta sezione penale. Le accuse sono, a vario titolo, intralcio alla giustizia, lesioni, falso e sequestro di persona. Stando all’indagine del pm di Milano Leonardo Lesti, le botte e le minacce avrebbero avuto lo scopo di punire Ltaief poiché nel 2011, quando era in cella a Velletri (Roma), aveva denunciato altri agenti per furti in mensa e percosse. I pestaggi sarebbero stati messi in atto pure per impedirgli, questa è l’ipotesi, di testimoniare nel processo ‘bis’ davanti al Tribunale della cittadina laziale sulla vicenda delle presunte ruberie.

Sardegna: scontro su tassa di sbarcoLega e Psd’Az divisi su proposta consigliere ex Fi

CAGLIARI13 novembre 201918:14

– Tensione tra i partiti di maggioranza nel Consiglio regionale della Sardegna sulla riscossione di una tassa di sbarco per i turisti attraverso i biglietti aerei o navali. Primo firmatario della proposta di legge è Antonello Peru, consigliere nell’Isola di Cambiamo!, ma ancora in Forza Italia quando la presentò alla fine della scorsa legislatura. Adesso il testo è all’esame della commissione Attività produttiva presieduta da Piero Maieli (Psd’Az), e la Lega ha già fatto sapere di essere in totale disaccordo con l’idea che sta alla base del provvedimento.
“Nessun dubbio ma solo ferma chiarezza – spiega la consigliera del Carroccio Annalisa Mele – Come abbiamo rimarcato prima delle elezioni, la Lega è fermamente contraria alla proposta di nuovi balzelli per chi vuole approdare nella nostra meravigliosa Isola: vogliamo forse scoraggiare i turisti che scelgono le nostre coste, i nostri monti, le nostre bellezze, i nostri beni straordinari culturali?”.

Stati Uniti, le tappe dell’impeachmentPrima di Donald Trump i precedenti di Bill Clinton e Richard Nixon

WASHINGTON13 novembre 201918:18

Con le prime testimonianze in diretta tv parte alla Camera del Congresso americano la seconda fase dell’indagine per l’impeachment di Donald Trump. E’ la fase pubblica, dopo settimane di audizioni a porte chiuse, che culminerà nella decisione di mettere o meno in stato di accusa il presidente degli Stati Uniti ed eventualmente rinviarlo al giudizio del Senato. A fissare le regole del processo sono i primi due articoli della Costituzione americana.Ecco le varie tappe e come funziona.* QUANDO SCATTA L’INDAGINE. In presenza di comportamenti eccezionalmente gravi da parte del presidente che configurano l’alto tradimento, l’attentato alla Costituzione e reati come l’abuso di potere, la corruzione e la violazione della sicurezza nazionale.* LA PRIMA FASE ALLA CAMERA. Alcune commissioni parlamentari si mettono a caccia di prove raccogliendo carte e testimonianze.  I risultati confluiscono in commissione Giustizia, che dovrà decidere se le accuse sono sufficienti o meno per l’impeachment. Se sì, si va al voto a maggioranza semplice in aula.* IL PROCESSO AL SENATO. Scatta se l’aula della Camera avrà votato per l’impeachment. Tutto avverrà sotto la supervisione del presidente della Corte Suprema. Il voto finale del Senato sarà a maggioranza dei due terzi. Se l’aula vota a favore, l’impeachment è definitivo, senza possibilità di appello. Il presidente dovrà lasciare l’incarico.* I PRECEDENTI. Solo due presidenti nella storia Usa sono stati sottoposti a un’inchiesta formale di impeachment, entrambi assolti: il repubblicano Andrew Johnson (1868), che si salvò per un solo voto dall’accusa di abuso di potere, e il democratico Bill Clinton (1998), accusato di aver mentito e ostacolato la giustizia nel caso Lewinsky. Richard Nixon invece si dimise nel ’74, evitando così un sicuro impeachment per lo scandalo Watergate. Falliti i tentativi di mettere in stato di accusa George W. Bush per la guerra in Iraq.

Spray a scuola, studenti ammettonoDirigente liceo Perugia sottolinea “cultura legalità”

PERUGIA13 novembre 201918:32

– Si sono “presentati spontaneamente in presidenza” ammettendo le loro responsabilità gli studenti che lunedì mattina hanno spruzzato in aria dello spray al peperoncino nei corridoi del liceo di scienze umane, economico-sociali e linguistico Pieralli di Perugia. A renderlo noto è stata la stessa scuola.
“È grazie alla cultura della legalità e al clima di collaborazione e fiducia nell’istituto – ha sottolineato la dirigente Simona Zoncheddu – che è stato possibile in meno di 24 ore conoscere il nome dei responsabili dei gravi accadimenti di lunedì mattina”. Episodio sul quale hanno avviato accertamenti anche i carabinieri.
Dopo che era stato spruzzato lo spray, nove studenti sono stati medicati in ospedale e una, trattenuta in osservazione, è stata dimessa oggi.
La confessione – spiegano dal Pieralli – è avvenuta dopo che la dirigente scolastica e il suo staff hanno incontrato il comitato studentesco.

$0 aree camper in cratere sismico Marche6,2 mln euro da commissario.Ceriscioli,utili per turismo ritorno

ANCONA13 novembre 201918:33

– Con Decreto del Commissario alla ricostruzione n. 444 del 31 ottobre sono stati assegnati alla Regione Marche complessivamente 6,2 milioni di euro, pari al 62% delle risorse complessive, per consentire la realizzazione di 40 aree attrezzate per finalità turistiche in 35 Comuni del cratere sismico. Per garantire la disponibilità delle aree attrezzate già dalla prossima estate, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ha inviato una comunicazione ai Comuni interessati, chiedendo di attivare le procedure per giungere all’approvazione dei progetti entro il 10 gennaio 2020.
“Il decreto era molto molto atteso – dice il presidente Luca Ceriscioli – e oggi abbiamo inviato una lettera ai Comuni.
L’obiettivo è quello di poter far usufruire di queste aree per la prossima estate a chi aveva una seconda casa, poter praticare quindi quel turismo di ritorno che ha un enorme valore per le attività economiche che hanno aperto e riaperto in questi territori”.

Trovato cadavere carbonizzato in autoIndagano i carabinieri, ipotesi omicidio o suicidio

SAN GIOVANNI DI GERACE (REGGIO13 novembre 201922:19

– Il cadavere carbonizzato di una persona di sesso maschile è stato trovato stasera in una zona di montagna a San Giovanni di Gerace, nella Locride. Il corpo si trovava in contrada “Cannavarè” in un’auto distrutta da un incendio e parcheggiata in una zona isolata.
Sul luogo del ritrovamento si sono recati i carabinieri della Compagnia di Roccella Ionica, che hanno avviato le indagini, sotto le direttive della Procura della Repubblica di Locri, per identificare il corpo ed accertarne le cause della morte.
Due le ipotesi che vengono fatte al momento, omicidio o suicidio.

Venezia: Conte, Mose pronto nel 2021’Non si può dire ai cittadini che sarà completato anno prossimo’

13 novembre 201922:40

– “Riuniremo il comitatone, non dobbiamo prendere in giro i cittadini dicendo che completeremo il Mose l’anno prossimo. Il Mose sarà verosimilmente completato nella primavera del 2021”. Lo ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte a Venezia dopo una serie di sopralluoghi in città, l’ultimo dei quali a Palazzo Ducale.

Incendia auto ex convivente, 3 indagatiNel Catanese, ripresi mentre comprano benzina e appiccano fuoco

CATANIA14 novembre 201906:31

– Insieme a due complici avrebbe appiccato il fuoco all’auto della sua ex convivente, dalla quale ha una figlia piccola, che perseguitava da tre anni per avere interrotto la loro relazione. Le fiamme divampate nella notte del 22 ottobre scorso hanno distrutto anche un’altra vettura, che era parcheggiata accanto.
E’ l’accusa contestata dai Carabinieri del Comando provinciale di Catania a un 34enne della provincia etnea, che è indagato per atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio aggravato. Quest’ultimo reato è stato contestato anche ai due suoi complici, un 32enne e un 27enne. Nei loro confronti il gip ha disposto il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa e l’obbligo di dimora nel comune di residenza.
La svolta nelle indagini è arrivata dai video di telecamere di sorveglianza di un distributore, in cui si vedono i tre riempire di benzina una bottiglia di plastica, e di quella vicino casa della vittima che li inquadra mentre appiccano il fuoco.

Tangenti: Gdf arresta Lara ComiAi domiciliari come ad supermercati Tigros. In carcere dg Afol

MILANO14 novembre 201907:43

– Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, coi colleghi di Busto Arsizio, ha arrestato l’ex eurodeputata di FI Lara Comi, l’ad dei supermercati Tigros Paolo Orrigoni, entrambi ai domiciliari, e il dg di Afol Metropolitana Giuseppe Zingale (in carcere). In un filone dell’indagine ‘Mensa dei Poveri’ l’ordinanza è stata firmata dal gip Raffaella Mascarino e chiesta dai pm Silvia Bonardi, Luigi Furno e Adriano Scudieri per accuse, a vario titolo, di corruzione, finanziamento illecito e truffa.

Portate e fatte prostituire, presa bandaVittime anche minori. Accuse tratta e sfruttamento prostituzione

14 novembre 201907:51

– Avrebbero “reclutato” giovani donne, anche minorenni, in Nigeria, che venivano trasportate in Libia con camion o bus e da lì, attraverso “barconi”, raggiungevano le coste italiane. Una volta sbarcate le ragazze si allontanavano dai centri d’accoglienza per raggiungere le varie “ghost mommy” che le avviavano poi alla prostituzione nella Capitale. Sono 11 le misure cautelari che stanno eseguendo i poliziotti della Squadra Mobile a carico di altrettanti nigeriani. Tra le accuse sfruttamento della prostituzione e riduzione in schiavitù.

Conte, situazione drammaticaAi veneziani, “vi siamo vicini, al lavoro perchè non si ripeta”

VENEZIA14 novembre 201908:23

– “Per Venezia c’è un impegno a 360 gradi, c’è una situazione drammatica in una città unica, ci dobbiamo essere”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte uscendo dall’hotel nel quale ha dormito stanotte. Alla domanda se l’impegno per finire il Mose basterà, “Speriamo, confidiamo di sì, è un’opera su cui ormai sono stati spesi tantissimi soldi ed è in dirittura finale, ora va completata e poi manutenuta”. E ai veneziani: “Siamo vicini a voi e speriamo di prevenire queste situazioni drammatiche, perchè non si ripetano più”.

Truffa a malata tumore, Proto patteggiaSi era fatto consegnare oltre 130 mila euro

COMO14 novembre 201908:32

– Ha patteggiato una pena di quattro anni di reclusione il sedicente finanziere Alessandro Proto, 44 anni, milanese, sedicente broker dell’alta finanza con residenza in Svizzera e casa a Como, arrestato nel giugno scorso per truffa e autoriciclaggio. Proto era accusato di avere truffato una donna milanese malata di cancro, alla quale aveva fatto credere di avere perduto una figlia di dieci anni per un tumore e di dover sostenere ingenti spese per rimpatriare la salma dalla Svizzera e per pagare il ricovero dell’altro figlio, finito in cura dopo la morte della sorella. Secondo le accuse, inoltre, l’indagato è arrivato anche a promettere un interessamento, alla donna e a suo marito, per una cura inesistente innovativa contro il tumore, mai arrivata in Italia. In assenza di un risarcimento, il gip ha disposto la confisca dei 130 mila euro all’indagato, che ha precedenti specifici e che per ora rimane in carcere.

Tre morti casa, forse omicidio-suicidioSono padre, madre e figlia, arma da fuoco accanto all’uomo

ORVIETO (TERNI)14 novembre 201909:34

– Un uomo, la moglie e la figlia sono stati trovati morti nella notte in un’abitazione del centro di Orvieto: secondo l’ipotesi al vaglio dei carabinieri si sarebbe trattato di un duplice omicidio da parte dell’uomo poi suicidatosi. Accanto al suo cadavere i militari hanno trovato un’arma da fuoco.
L’abitazione si trova in vico Sant’Antonio, nel centro della città. A dare l’allarme il fratello dell’uomo arrivato a casa intorno all’una della notte.
Il presunto autore dell’omicidio-suicidio aveva 66 anni, 67 la moglie e 34 la figlia. I corpi sono stati trovati ciascuno in una stanza diversa.
Le cause di quanto successo sono ancora al vaglio dei carabinieri, coordinati dalla procura di Terni.

Maltempo, situazione critica in PusteriaBrunico nuovamente senza corrente elettrica

BOLZANO14 novembre 201909:34

– In Alto Adige resta tesa la situazione maltempo dopo le eccezionali nevicate. Di notte era tornata la luce a Brunico, ma poi è nuovamente mancata.
L’alimentazione, infatti, è molto instabile. I vigili del fuoco hanno perciò rivolto un appello agli abitanti a fare un utilizzo molto economico appena dovesse tornare la luce.
La linea ferroviaria della Val Pusteria è stata aperta tra Fortezza e Brunico, in giornata dovrebbe seguire il tratto Brunico-San Candido, mentre quello austriaco resterà probabilmente chiuso fino a domani. La statale attualmente è percorribile, anche se resta alto il rischio caduta alberi.
Momenti d’apprensione ieri per alcuni alunni di una scuola media di Brunico che sono stati portati per controlli all’ospedale per il malfunzionamento di un generatore d’emergenza che aveva riempito la palestra di fumo. 150 persone, soprattutto studenti, che erano rimasti bloccati a Brunico a causa della chiusura della strada della Val Badia, in serata hanno potuto rientrare nelle loro case.

Gip: da Comi collaudati schemi criminosi’Ha sfruttato ruolo pubblico per i suoi interessi’

MILANO14 novembre 201909:41

– “Nonostante la giovane età, Lara Comi ha mostrato nei fatti una non comune esperienza nel fare ricorso ai diversi, collaudati schemi criminosi volti a fornire una parvenza legale al pagamento di tangenti, alla sottrazione fraudolenta di risorse pubbliche e all’incameramento di finanziamento illeciti”. E’ scritto nel’ordinanza di custodia cautelare che ha portato l’ex europarlamentare agli arresti domiciliari.
“Dall’esame degli elementi indiziari (…) emerge la peculiare abilità che l’indagata Comi ha mostrato di aver acquisito nello sfruttare al meglio la sua rete di conoscenze al fine di trarre” dal ruolo pubblico “di cui era investita per espressione della volontà popolare il massimo vantaggio in termini economici e di ampliamento della propria sfera di visibilità”. Lo scrive il gip di Milan Raffaella Mascarino nell’ordinanza di arresto per l’ex europarlamentare e altri due.

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Assaltano postamat,presi banditi anziani
Il colpo nel Cuneese, carabinieri recuperano 30mile euro bottino

TORINO14 novembre 201909:54

– Tre ultrasessantenni sono stati arrestati dai carabinieri di Torino e di Cuneo per avere assaltato il postamat di Garessio, nel Cuneese. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 5.30.
Con un’auto rubata, i tre ultrasessantenni hanno sfondato la vetrata dell’ufficio postale e, utilizzando la tecnica della ‘marmotta’, hanno fatto saltare il postamat. In fuga col denaro, oltre 30mila euro, sono stati arrestati dai militari dell’Arma già impegnati in alcuni controlli tra la provincia di Cuneo e l’area metropolitana di Torino.
Alla banda sono stati sequestrati un jammer, ovvero un disturbatore di frequenze, bande chiodate a quattro punte, maschere, guanti e attrezzi da scasso e targhe contraffatte.

Latte: 250 pastori indagati per protesteInchiesta Procura di Oristano, aperti tre fascicoli

CAGLIARI14 novembre 201910:11

– Sale a 250 il numero dei pastori sardi indagati per le proteste per il prezzo del latte sulle strade dell’isola nel febbraio scorso. Come riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, la Procura di Oristano, che ha aperto tre fascicoli sulle manifestazioni di protesta, ha iniziato la lunga spedizione degli avvisi di garanzia per circa 250 persone che parteciparono alla protesta davanti al Nuraghe Losa, ad Abbasanta (Oristano) l’8 febbraio. Molti di questi avevano già ricevuto, nei giorni scorsi, un avviso di garanzia per il blocco della Statale 131 “Carlo Felice” avvenuta sempre nei giorni della dura protesta di febbraio per la vertenza sul prezzo del latte. E altri avvisi – scrive la Nuova Sardegna – sono in arrivo per un altro sit-in, a Marrubiu (Oristano), sempre sulla 131, nei pressi di uno stabilimento caseario.

Medico arrestato per violenza sessualeAccusato di 5 abusi tra 2004 e 2019 all’ospedale di Manfredonia

MANFREDONIA (FOGGIA)14 novembre 201910:15

– Un medico di 65 anni dell’ospedale di Manfredonia è stato raggiunto da una ordinanza di custodia agli arresti domiciliari e dal divieto di esercitare la professione per sei mesi, con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di cinque pazienti, tutte tra i 30 e i 40 anni. Il provvedimento, emesso dal gip del Tribunale di Foggia, è stato eseguito dalla Polizia, per 5 episodi avvenuti tra il 2004 e il 2019: uno nel 2004, uno nel 2005, due nel 2017 e uno nel 2019.
E’ accusato di aver prospettato patologie inesistenti provocando uno choc tale da rafforzare l’affidamento a lui, o di aver sostenuto la necessità di approfondimenti diagnostici, specie con l’uso di un ecografo, incoerente in quei casi.

Sgomberate 22 famiglie a PozzuoliIn seguito a distacco terreno a pochi metri da fabbricato

OZZUOLI (NAPOLI)14 novembre 201910:23

– Ventidue nuclei familiari sono stati sgomberati, nella tarda serata di ieri, a scopo precauzionale da un condominio di via Barletta 28, nella zona del lungomare di Pozzuoli. L’allontanamento delle famiglie dalla propria residenza si è reso necessario per il distacco di un grosso quantitativo di terreno dalla parete a strapiombo posta a circa tre metri dal fabbricato.
Decisivo il sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco fatti intervenire da alcuni condomini allarmati dal movimento franoso.
Sul posto è intervenuto anche personale dell’ufficio tecnico comunale. Il sindaco, Vincenzo Figliolia, informato della gravità della situazione, ha disposto lo sgombero ‘ad horas’ con apposita ordinanza. L’amministrazione, nel contempo, si è attivata per cercare una sistemazione provvisoria ai residenti dell’intero immobile. Si potranno effettuare, così, le necessarie operazioni di rimozione del terreno, di verifica delle strutture, delle fondazioni e di messa in sicurezza del costone franato.

Inchiesta su ospitalità UniversiadiOspitalità Universiadi. Bonavitacola, accordi quadro con Consip

NAPOLI14 novembre 201910:34

– Il vice presidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, e l’imprenditore alberghiero, Rocco Chechile, amministratore unico della Immobiliare Panoramica srl, proprietario del Grand Hotel Salerno, risultano indagati in un’inchiesta della Procura di Napoli su uno dei filoni relativi all’ospitalità degli atleti in occasione delle scorse Universiadi di luglio in Campania. Lo riferiscono Il Mattino e Repubblica Napoli. Nell’inchiesta, con ipotesi di corruzione, si mira a verificare la correttezza nei rapporti tra privati e rappresentanti delle istituzioni nella organizzazione e gestione dell’evento. La Procura ha notificato un decreto di perquisizione all’imprenditore e un avviso di garanzia a Bonavitacola. Quest’ultimo in una dichiarazione al Il Mattino, spiega: “La struttura commissariale si è avvalsa di accordi quadro, affidati dalla Consip ad agenzie specializzate del settore”.

Falsi permessi soggiorno, tre arrestiAvevano credenziali per accedere a sistema Agenzia delle Entrate

MILANO14 novembre 201910:48

– Erano in possesso delle credenziali per l’accesso al sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, per l’interrogazione e la trasmissione agli archivi. Anche così regolavano la posizione in Italia di stranieri. Per questo gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di un egiziano di 55 anni, e di suo figlio di 22 e di un 55enne (gli ultimi due sono italiani) accusati di aver costituito un’associazione a delinquere, che operava a Milano e a Cologno Monzese, finalizzata a far ottenere, con documentazione falsa, l’emissione o il rinnovo di permessi di soggiorno a stranieri privi dei requisiti.
Le tariffe variavano da poche centinaia di euro, per le pratiche più semplici, a qualche migliaio di euro per quelle più complesse. Tutti i pagamenti venivano effettuati in contanti o con versamenti di danaro sulla piattaforma Western Union.

Antidepressivi per dieta, arresto medicoPrescritti farmaci impropri. Indagate 2 farmaciste a Pistoia

FIRENZE14 novembre 201910:54

FIRENZE14 novembre 201910:54

– Farmaci ansiolitici, antidepressivi e ormoni tiroidei prescritti come cura dimagrante. E’ questa l’accusa per la quale un medico di Torino con studio medico nel capoluogo piemontese e a Pistoia, specializzato in scienza dell’alimentazione a indirizzo dietologico e dietoterapico, è stato arrestato dai carabinieri del Nas di Firenze in esecuzione di una misura di custodia cautelare agli arresti domiciliari disposta dal gip di Pistoia.
Sottoposte alla misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria la titolare e una dipendente di una farmacia di Pistoia. L’indagine è stata avviata nel gennaio 2019 quando nel corso di una verifica nella farmacia di Pistoia il Nas sequestrò centinaia di ricette con prescrizioni di farmaci, il cui uso è vietato a scopi dimagranti, e tutte firmate dal medico arrestato. Nelle ricette erano prescritti diversi tipi di farmaci ad azione stupefacente o psicotropa.

Legale Comi, no esigenze cautelariAvvocato, mia assistita preoccupata per salute dei suoi genitori

MILANO14 novembre 201910:56

– “Aspetto di leggere gli atti. Sono sorpreso per il provvedimento cautelare visto che Lara Comi non è più parlamentare europeo e si è dimessa da tutte le cariche afferenti all’attività pubblica svolta. Nell’interrogatorio di garanzia chiariremo tutte le circostanze contestate ed evidenzieremo che non esistono esigenze cautelati di sorta”. Lo ha spiegato l’avvocato Giampiero Biancolella, il legale dell’ex eurodeputata ai domiciliari da oggi nell’ambito dell’inchiesta milanese ‘Mensa dei poveri’. Il legale ha spiegato che la sua assistita è “molto preoccupata per i suoi genitori perché non stanno bene tant’è che il padre ha saputo del suo arresto oggi mentre era in ospedale. Per tanto chiederemo al gip che possa essere trasferita nella casa dei genitori a Varese per poterli accudire”.

Si ferisce con coltello in stazionePanico tra i pendolari nel milanese, 19enne denunciato

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)14 novembre 201910:59

– Un 19enne è stato denunciato dalla Polizia di Stato (Milano) per aver seminato il panico camminando a torso nudo e tagliandosi il petto e le braccia con un coltello da cucina, all’interno della stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni (Milano), ieri intorno alle 19. Il giovane, di nazionalità marocchina, residente in provincia di Bergamo, pregiudicato, è stato bloccato a seguito delle richieste di aiuto dei pendolari presenti sulla banchina che, spaventati, hanno segnalato la presenza dell’uomo armato e sanguinante che si aggirava tra i binari. Per lui l’accusa è di porto abusivo di armi. Bloccato, è stato accompagnato in ospedale dove è stato medicato. Non ha fornito spiegazioni al suo gesto.

Protesta ex operaio Enel a RossanoLamenta mancata riassunzione. A settembre salì su ciminiera

CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)14 novembre 201911:14

– Un ex operaio della centrale termoelettrica Enel di Corigliano Rossano, area urbana di Rossano, Giuseppe Bosco, di 58 anni, è salito la scorsa notte al nono piano della centrale Enel, nel reparto caldaie, per protestare contro quelle che ha definito le promesse di lavoro non rispettate. L’uomo, il 16 settembre scorso, era salito sulla ciminiera della centrale ad un’altezza di cento metri per chiedere di essere riassunto. Bosco, addetto alla pulizia industriale della centrale aveva lasciato il lavoro per una migliore proposta per poi rimanere disoccupato. A settembre scorso, in seguito alla protesta, i responsabili della centrale ed il sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stavi, avevano garantito la riassunzione dell’operaio. “Per l’ennesima volta – ha detto il responsabile sindacale Sgb Bruno Graziano – l’Enel non ha mantenuto le promesse fatte e che avrebbero permesso al lavoratore di essere assunto nel settore produttivo Enel”. Sul posto ci sono le forze dell’ordine.

Crollo solaio Villa settecentescaFavorita danneggiata da piogge abbandonanti delle ultime ore

ERCOLANO (NAPOLI)14 novembre 201911:20

– Il solaio di copertura dell’edificio di congiunzione tra la settecentesca Villa Favorita al corso Resina a Ercolano (Napoli), opera dell’architetto Fuga, e gli edifici adiacenti destinati ad ospitare le guardie del corpo del re, entrambi realizzati dall’architetto Pietro Bianchi, autore della Basilica di S.
Francesco di Paola a piazza del Plebiscito a Napoli, é crollato questa mattina all’alba, senza provocare feriti. Presumibilmente il crollo ha interessato anche i solai intermedi. E’ probabile che il crollo sia stato determinato dalle piogge delle scorse ore. Sul posto vigili del fuoco e personale dell’Ufficio tecnico comunale. Agenti della polizia municipale hanno chiuso il tratto di strada al traffico veicolare.

Scossa 3.2 nella Valle dell’AternoEpicentro a Capitignano. Nessuna segnalazione a Vigili Fuoco

L’AQUILA14 novembre 201911:31

– Un terremoto di magnitudo 3.2 è stato registrato dalla rete Ingv con epicentro 2 km a nord est di Capitignano (L’Aquila) alle 10:55, a una profondità di 15 km.
I Comuni entro 10 km dall’epicentro sono Campotosto (L’Aquila), a 5 km., Montereale (L’Aquila), a 6 km., e Barete, a 10 km.
Distano 11 km Pizzoli (L’Aquila), Amatrice (Rieti) e Cagnano Amiterno (L’Aquila). Non sono arrivate segnalazioni ai Vigili del Fuoco del comando provinciale dell’Aquila.

Assalto ad auto Salvini, 20 a processoIn otto rispondono di lesioni a un cronista de Il Carlino

BOLOGNA14 novembre 201911:33

– Nel giorno dell’evento della Lega a Bologna e delle annunciate contromanifestazioni, arriva una prima decisione processuale sulla contestazione del 2014 al leader del Carroccio Matteo Salvini. Il gup Alberto Gamberini ha rinviato a giudizio 20 attivisti di diversi collettivi bolognesi che l’8 novembre del 2014 manifestarono duramente contro Salvini, Lucia Borgonzoni, ora candidata alla presidenza della Regione e il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, al termine di una visita al campo nomadi di via Erbosa. Durante la protesta alcuni degli imputati circondarono e assalirono l’auto su cui viaggiavano Salvini, Fabbri e Borgonzoni. I reati contestati, a vario titolo, sono violenza privata, danneggiamento aggravato e lesioni aggravate. Depenalizzato il reato di ingiuria, prescritto il possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Otto rispondono di lesioni aggravate per l’aggressione, lo stesso giorno, al cronista de ‘Il Resto del Carlino’ Enrico Barbetti, che cadendo riportò la frattura del gomito.

Droga di Natale,sequestro 72kg marijuanaPolizia arresta 32enne a Torino, ‘dovevo solo custodirla’

TORINO14 novembre 201911:52

– Doveva custodire la droga per le feste di Natale Saimir Ballesha, 32 anni, algerino, arrestato dalla polizia a Torino. Gli agenti del commissariato Mirafiori l’hanno pedinato sino a un garage di via Arnaldo da Brescia, dov’era nascosto un carico di marijuana da 72 chili che, all’ingrosso, avrebbe fruttato circa 900mila euro. Lo stupefacente era conservato in sacchi sotto vuoto.
“Era un carico che serviva per le richieste di Natale – ha spiegato Ballesha agli agenti – Dovevo custodirlo per altri. È la prima volta che lo faccio. Ero disperato e pronto a correre rischi pur di recuperare del denaro”. Una versione che non convince gli agenti. “Probabilmente il carico originario era di 200 chili. Non si affida tale quantità di droga a un novellino”, spiega la dirigente del commissariato Mirafiori, Valentina Irrera. Le indagini proseguono per risalire all’intera piramide dello spaccio. Gli inquirenti sospettano che Ballesha fosse un uomo di fiducia e che dovesse vendere lo stupefacente ai pusher della città.

Falcucci, dl sisma tutto sbagliato’Vogliono curare con aspirina chi è in fin di vita’

CASTELSANTANGELO SUL NERA (MAC14 novembre 201911:59

– “Il decreto sul terremoto è tutto sbagliato, qui vogliono curare con l’aspirina anche chi è in fin di vita”. Lo dice il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, commentando il dl sul sisma per il Centro Italia. “Come ho avuto modo di dire alla Commissione – spiega – l’impianto legislativo è completamente errato perché, facendo l’esempio dei pazienti in ospedale, prevede di curare sia il raffreddato che quello moribondo con la stessa medicina che, stando agli strumenti messi in campo, non è che una aspirina”. Falcucci, che si definisce un sindaco “civico”, chiede al governo di “osare”, magari differenziando norme e interventi nel cratere in base all’entità dei danni: quelli nella fascia da Amatrice a Camerino, passando per Arquata del Tronto, Norcia, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Visso e gli altri borghi a ridosso dell’Appennino rasi praticamente al suolo “non possono essere paragonati ai paesi danneggiati, ma lontani decine di km dagli epicentri”.

Domani altri 20-70 cm neve in Alto AdigeTerza perturbazione prevista per domenica

OLZANO14 novembre 201912:05

– Dopo una breve tregua con l’odierna giornata di sole, un’altra perturbazione con forte precipitazioni raggiungerà domani l’Alto Adige. Come informa il meteorologo provinciale Dieter Peterlin, nella zona tra la val d’Ultimo, la val Passiria e le Dolomiti sono attesi tra i 20 e 70 l/mq, ovvero in montagna circa tra i 20 e i 70 centimetri di neve, che si aggiunge a quella caduta nei giorni scorsi. Un terzo fronte è invece previsto per domenica.

Falcucci, una legge per la montagnaZona fiscale franca e agevolazioni per chi resta

CASTELSANTANGELO SUL NERA (MAC14 novembre 201912:06

– “Serve una garanzia normativa per la montagna italiana, per la nostra occorre creare una vera e propria zona fiscale franca che possa concedere grandi benefici economici a chi ha capitali da investire per fare impresa”. A dirlo è Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), uno dei paesi dell’Appennino umbro-marchigiano più colpiti dagli eventi sismici del 2016. “E’ una scelta politica decidere se far vivere la montagna o decretare la sua fine – ha spiegato Falcucci -.
Per farla vivere bisogna pensare a leggi mirate che blocchino lo spopolamento e al tempo stesso siano attrattive.

Abusi sessuali su una 70enne, un arrestoL’uomo è accusato anche di rapina e sequestro di persona

MILANO14 novembre 201912:07

– Un 29enne è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e rapina nei confronti di una donna di 70 anni che, per l’accusa, ha aggredito a Milano lo scorso 3 novembre. Secondo quanto riferito dai militari della compagnia Duomo, la violenza è avvenuta in un appartamento.

Cucchi, giudici in camera di consiglioNel pomeriggio la sentenza. Genitori, oggi la svolta

14 novembre 201912:17

– I giudici della prima Corte d’assise di Roma sono entrati in camera di consiglio per decidere la sorte dei cinque carabinieri, tre dei quali imputati di omicidio preterintenzionale per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato nell’ottobre 2009 per droga e poi morto una settimana dopo in ospedale. Nessuna replica del pm Giovanni Musarò; la sentenza è prevista nel pomeriggio, non prima delle 18. “Ilaria ci ha dato la forza per andare avanti e cercare la verità. Quello che abbiamo giurato davanti a quel corpo massacrato è che non ci saremmo mai fermati e così faremo, andremo sempre avanti. Oggi ci auguriamo una svolta, i dati sono tutti a favore di una sentenza positiva, però ci sono dei segnali…”, il commento di Giovanni Cucchi e Rita Calore.

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Rapina Unicredit:Ceo ringrazia vigilante
L’uomo era rimasto ferito cercando di bloccare malviventi

MILANO14 novembre 201912:23

– Il Ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier, ha incontrato nella sede di piazza Gae Aulenti a Milano Michele Di Maso, la guardia giurata che lo scorso 14 ottobre è stata ferita a una gamba a Orta Nova (Foggia). L’uomo, dell’Ivri (Gruppo Sicuritalia), nel tentativo di impedire una rapina, si era rifugiato dentro la filiale UniCredit, ma era stato raggiunto dai malviventi prima di riuscire a chiudere la porta.
A quel punto era partito il colpo che l’aveva ferito.
In segno di gratitudine, il Ceo di UniCredit ha voluto incontrarlo, ringraziandolo per il suo operato, “a testimonianza dell’impegno quotidiano profuso da tutte le guardie giurate che prestano servizio per UniCredit” si legge in una nota dell’istituto di credito.
All’incontro era presente anche Lorenzo Manca, presidente e amministratore delegato del Gruppo Sicuritalia, che accompagnava Giuseppe Lopez, Rocco Lattanzio e Michele Di Maso rispettivamente autista, scorta e portavalori che sono rimasti coinvolti nel tentativo di rapina.

Pistole e ordigno trovate dopo arrestoOperazione Guardia di finanza Lamezia,trovati anche 167mila euro

LAMEZIA TERME (CATANZARO)14 novembre 201912:32

– Sette pistole, dieci caricatori, sette quintali di artifizi pirotecnici di varia categoria, in parte anche clandestini, ed un ordigno costruito artigianalmente di circa un chilo con elevata potenzialità lesiva. E’ il materiale recuperato dai finanzieri del Gruppo di Lamezia Terme nel corso di perquisizioni effettuate in due appartamenti nella disponibilità – anche se formalmente non riconducibili a lui – di Carmelo Furci, di 48 anni, arrestato due giorni fa per usura ed estorsione. L’uomo è imputato di associazione mafiosa in un’altra inchiesta. Delle sette pistole, due revolver e cinque semiautomatiche, tutte funzionanti e pronte all’uso, tre sono clandestine, perché con matricola abrasa, due sono risultate rubate e per altre due sono in corso gli accertamenti per stabilire la provenienza. I finanzieri hanno anche trovato 645 munizioni di vario calibro. I finanzieri hanno trovato anche 167.000 euro in contanti oltre a vestiario in dotazione alla polizia penitenziaria.

Ferì figlia occidentale, chiesti 13 anniLo scorso marzo nel Vercellese. Difesa, non voleva uccidere

VERCELLI14 novembre 201912:41

– Tredici anni di reclusione. E’ la condanna chiesta dall’accusa per El Mustafa Hayan, marocchino di 53 anni che il 15 marzo a Livorno Ferraris (Vercelli) tentò di investire la figlia di 20 anni, Miriam, per la sua troppa intraprendenza e la voglia di autonomia. E’ accusato di tentato omicidio aggravato e maltrattamenti.
Un padre padrone, come lo hanno descritto i testi della procura, “che reagiva in maniera spropositata – ha detto il pm nella requisitoria – durante i litigi con la figlia. L’imputato non ha compreso la gravità dei fatti, e la sua versione non trova fondamento nella realtà”. Durante la sua testimonianza, Hayan ha ribadito che non intendeva investirla. “Si è presa paura – ha detto – e si è buttata sull’auto”.
Per i difensori del marocchino, Fabio Merlo e Andrea Fontana, non ci sono riscontri sulla volontà di Hayan di uccidere la figlia. Per questo ne hanno chiesto l’assoluzione o, in subordine, la riqualificazione del reato in lesioni colpose o dolose. Sentenza il 12 dicembre.

Borrelli, Fvg sarà trattato come VeneziaCapo Protezione civile oggi a Grado per valutazione danni

TRIESTE14 novembre 201913:34

– “Assicureremo a tutti i cittadini gli stessi diritti e gli stessi trattamenti di Venezia. Dobbiamo trattare tutti allo stesso modo, per questo posso assicurare che i cittadini del Friuli Venezia Giulia avranno lo stesso trattamento dei cittadini di Venezia, così come anche tutti i cittadini colpiti nelle altre regioni dal maltempo”. Lo ha detto il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, da poco giunto a Trieste in seguito all’ondata di maltempo che ha colpito la regione, provocando danni a privati e attività commerciali lungo la fascia costiera da Trieste a Lignano.
“Vi posso assicurare – ha aggiunto Borrelli – che da parte del Governo, anzi dei tre Governi con cui ho lavorato, non ho mai avuto indicazioni di privilegiare un territorio anziché un altro”. “Una stima dei danni è difficile per ora, servirà tempo”, ha concluso. Giunto da Venezia, Borrelli si sposterà a Grado con i vertici della Regione per constatare gli effetti provocati dalla mareggiata.

Allerta arancione da Noli a PortofinoPiogge, temporali e neve. Allerta giallo per neve nel savonese

GENOVA14 novembre 201913:43

– Preceduta da deboli precipitazioni sparse è in arrivo sulla Liguria l’annunciata perturbazione che porterà dal pomeriggio piogge diffuse intense soprattutto sul centro Ponente, temporali anche forti, neve nelle zone interne sempre del centro Ponente, venti di burrasca e mareggiate anche in questo caso intense. Alla luce degli ultimi aggiornamenti Arpal ha prolungato e modificato l’allerta meteo per piogge diffuse, temporali e neve. L’allerta diventerà Arancione dalle 18 di oggi giovedì 14 alle 8 di domani venerdì 15 novembre da Noli a Portofino e nell’entroterra di Ponente dalla val Bormida alla valle Stura. Per l’entroterra savonese allerta giallo per neve dalle 18 di oggi alle 6 di domattina. Nel Ponente ligure fino a Noli l’allerta resta giallo dalle 15 di oggi alle 6 di domani mentre nel Levante ligure e nell’entroterra resta giallo dalle 21 di oggi alle 10 di domani.

Bullismo: bullo insiste? via da famigliaNei casi gravi Tribunale dei minori allontana bullo da famiglia

14 novembre 201911:59

– “Il ragazzo che compie atti di bullismo e che non modifica i propri comportamenti dopo un percorso di rieducazione, potrebbe essere allontanato dalla famiglia dal Tribunale dei minori e affidato a una casa famiglia se la permanenza con i genitori risulta controproducente alla sua rieducazione. E’ quanto prevede, per i casi più gravi di bullismo, la legge che la Commissione Giustizia della Camera ha approvato e che arriverà in Aula lunedì prossimo. La legge istituisce anche un numero verde, il 114, per le vittime. La legge estende anche le sanzioni pecuniarie ai genitori che non mandano i figli a scuola. Non saranno punite solo più le famiglie che non mandano i bambini nelle scuole elementari ma anche quelli che non lo fanno per tutte le scuole dell’obbligo.

Contagia amante con Hiv, arrestato da CcRimini, ha esposto volontariamente a virus almeno altre 3 donne

RIMINI14 novembre 201907:12

– Un uomo di 39 anni è stato arrestato dai carabinieri di Rimini per aver contagiato una delle sue amanti con l’Hiv e per averne esposto volontariamente al virus altre tre. L’uomo, di origini brasiliane, si trova agli arresti domiciliari e deve rispondere del reato di lesioni gravi. Stando alle indagini scattate ad agosto su segnalazione della convivente, l’uomo avrebbe intrattenuto diverse relazioni sessuali anche durature con diverse donne, contagiando una di queste con l’Hiv.

Sorveglianza speciale per ultrà InterLo ha deciso Tribunale Milano, ‘concreta pericolosità sociale’

MILANO14 novembre 201914:18

– Claudio Morra, uno dei leader dei Boys della curva interista, è stato sottoposto a un anno di sorveglianza speciale per via della sua “pericolosità sociale in termini di concretezza e anche di attualità”. Lo ha deciso la sezione misure di Prevenzione del Tribunale di Milano, presieduta da Fabio Roia. Si legge nel provvedimento che Morra “può ben inquadrarsi (…) tra coloro che appaiono ‘dediti alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica’ in relazione alle plurime denunzie e alla condotta riportate per comportamenti violenti o comunque preliminari all’ uso della violenza (come il porto in pubblico di armi atti all’offesa)”.
Il Tribunale evidenzia che alla sua “incapacità di contenere le proprie reazioni aggressive si aggiunge, peraltro, l’assenza di autocritica e di accettazione delle proprie responsabilità, che rappresenta il primo passo per un cambiamento”.

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Corruzione, 17 misure cautelari
Eseguite dai Carabinieri. Anche illecita gestione Comune Venosa

POTENZA13 novembre 2019 07:06

– Diciassette misure cautelari, emesse nei confronti di ex amministratori e funzionari pubblici, sono in corso di esecuzione da parte dei Carabinieri nell’ambito di un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza “su un consolidato sistema di corruzione” per “la gestione e la successiva autorizzazione di pratiche edilizie da parte dell’Ufficio difesa del suolo della Regione Basilicata” e per “l’illecita gestione politico-amministrativa del Comune di Venosa (Potenza)”. Coinvolto – secondo quanto si è appreso – anche l’ex sindaco del Comune oraziano.
I particolari dell’operazione saranno illustrati stamani, alle ore 11, in una conferenza stampa che si terrà negli uffici della Procura della Repubblica di Potenza.

Caos e disagi per neve sulle DolomitiStrade bloccate per alberi caduti, interrotta ferrovia Pusteria

BOLZANO13 novembre 201908:15

– Sulle Dolomiti si registrano forti problemi alla viabilità. In alcune zone dell’Alto Adige nel corso della notte sono caduti fino a 40 centimetri di neve.
Numerose strade sono bloccate per alberi caduti, così anche la linea ferroviaria della val Pusteria. Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco per liberare le strade, mentre a Bolzano si registrano cantine allagate. I maggiori problemi si registrano in val d’Ega, val Gardena e val Pusteria. Nel pomeriggio è previsto un miglioramento della situazione.

Maltrattamenti a bimbi,arrestate maestreDocumentate da Cc violenze fisiche e psicologiche verso piccoli

CARIATI (COSENZA)13 novembre 201909:24

– Due insegnanti di scuola materna di un asilo privato di Cariati, in provincia di Cosenza, sono state arrestate e poste ai domiciliari dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza supportati da militari del Nas e del Nil con l’accusa di maltrattamenti.
Le indagini hanno documentato una serie di maltrattamenti di natura fisica e psicologica compiuti dalle due donne nei confronti dei bambini, tutti di età compresa tra i due e i cinque anni.

Venezia: acqua alta da record 2 vittimeDanni ingenti, Sindaco verso stato crisi e marea sale ancora

VENEZIA13 novembre 201909:28

– Acqua alta da record a Venezia, nella notte, con 187 cm sul medio mare che ha invaso città ed isole, la seconda per violenza dopo quella del 1966. Due persone sono morte a Pellestrina, una fulminata mentre azionava una pompa idraulica la seconda per un probabile malore. Il Sindaco Luigi Brugnaro è pronto per chiedere lo stato di crisi mentre i danni – chiede ai cittadini di quantificarli – sono ingenti. La furia del vento che ha superato i 100 km orari e la contemporanea marea hanno spinto addirittura vaporetti e imbarcazioni più leggeri sopra le rive invase dall’acqua. Gli approdi per il trasporto pubblico in gran parte sono inagibili.
Scuole chiuse mentre la marea torna a salire anche oggi: prevista in mattinata una massima di 160 cm. Ben 170 gli interventi dei vigili del fuoco nel capoluogo lagunare.

Operazione antidroga Gdf, 19 arrestiOtto percepivano il Reddito di cittadinanza

LAMEZIA TERME (CATANZARO)13 novembre 201909:52

– Operazione antidroga del Comando provinciale di Catanzaro della Guardia di finanza, in collaborazione con altri reparti calabresi delle fiamme gialle, a Lamezia Terme. Sono 19 le ordinanze di custodia cautelare, emesse, per le rispettive competenze, dai gip di Lamezia Terme e dei minorenni di Catanzaro, a carico di altrettante persone di etnia rom, tre delle quali minorenni.
Otto delle persone coinvolte nell’operazione, secondo quanto é emerso dalle indagini, percepivano il Reddito di cittadinanza.
I minorenni destinatari di provvedimenti restrittivi sono tre.
L’attività di spaccio di droga aveva luogo nel quartiere “Ciampa di cavallo” di Lamezia Terme. I reati contestati agli arrestati sono traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

Violenta tromba d’aria a P.Cesareo,danniBarche sollevate per centinaia metri. Sindaco,siamo in ginocchio

PORTO CESAREO (LECCE)13 novembre 201909:52

– Una violenta tromba d’aria si è abbattuta su Porto Cesareo, in Salento, provocando danni gravi al porto turistico di Ponente e crolli della parte alta di un pontile in muratura e di muretti di recinzione. Un pontile della darsena, lungo 60 metri, è stato sollevato e trascinato via dal vento e dal mare in burrasca e ha portato con sé tutte le barche ormeggiate. Attualmente vi sono centinaia di barche ammassate: alcune sul molo, otto sono finite nell’area giochi, a circa 300 metri di distanza. I danni più gravi li hanno subiti le barche dei pescatori, molte delle quali erano ormeggiate al pontile sradicato. La frazione di Torre Lapillo è isolata perché allagata. Qui vi sono stati numerosi cedimenti di strutture murarie ed è crollata la parte alta del pontile in muratura che collega Porto Cesareo all’hotel Lo Scoglio che si trova su un isolotto collegato da un pontile alla terraferma.
Per il sindaco, Salvatore Albano, la città “in ginocchio” e “la situazione è tragica”. I danni sono ingenti.

Sindaco S. Lorenzo, restate a casaAmpie zone della valle senza corrente elettrica

BOLZANO13 novembre 201909:55

– “Le strade di montagna non sono percorribili. Restate a casa, anche se manca la corrente elettrica. La sicurezza va prima di tutto”. Lo scrive su Facebook Martin Ausserdorfer, sindaco di San Lorenzo di Sebato in val Pusteria.
Secondo Ausserdorfer, ampie zone della valle attualmente sono senza corrente elettrica. “I tecnici dell’Edyna stanno lavorando già tutta la notte per ripristinare la connessione. Sono stati richiesti rinforzi, la situazione è molto pericolosa. Serve pazienza e sangue freddo”, scrive il sindaco.

Venezia: sott’acqua anche opera BanksyOpera rivendicata su Istagram da artista fantasma

VENEZIA13 novembre 201909:55

– L’acqua alta non risparmia neppure l’opera stencil da muro a spray che a maggio scorso Banksy aveva realizzato a Venezia, nei pressi di Campo Santa Margherita.
Stamane il disegno di street art, che raffigura un bambino nel vento impetuoso di uno sbarco con il giubbotto di salvataggio e con in mano un razzo fluorescente, è finito per buona parte sott’acqua. Il writer aveva rivendicato su Instagram la paternità dell’opera, facendo schizzare alle stelle in valore del’edificio, in parte fatiscente, su cui era stata apposta.

Petizione, monumento per vvf QuargnentoAppello vedova vigile fuoco, ricordatelo facendo del bene

ALESSANDRIA13 novembre 201910:05

– Un monumento per rendere omaggio ai tre vigili del fuoco morti nell’esplosione di una cascina a Quargnento, nell’Alessandrino. Lo chiede una petizione online, su change.org, che ha già raccolto qualche centinaia di firme. La richiesta è rivolta alla sindaca di Quargnento, Paola Porzio, che nei giorni scorsi ha annunciato l’intenzione dell’amministrazione di costituirsi parte civile nel processo per la tragedia.
“Non vogliamo, come Comune, che vengano a visitarci per la cascina maledetta, ma perché paese natale del pittore Carlo Carrà, per il quale organizzeremo una grande mostra nel 2021, e per molte altre iniziative – spiega la prima cittadina -. La tragedia purtroppo c’è stata, ma i proprietari della cascina e gli eventuali responsabili non c’entrano nulla col paese”.
Intanto su Fb la vedova di Antonino Candido, Elena Barreca, chiede di ricordare il marito aiutato le persone che hanno bisogno. “Ogni gesto buono – dice – farà felice mio marito i suoi fratelli”.

Scontri tra ultras in A14, 22 denunceDieci del Padova e 12 del Vicenza, il 22/9 nel Riminese

RIMINI13 novembre 201910:14

– Ventidue ultras, 10 del Padova e 12 del Vicenza denunciati e colpiti da Daspo del Questore di Rimini, per i disordini scoppiati il 22 settembre in un’area di servizio dell’A14, all’altezza di Riccione. I reati contestati sono rissa, possesso e utilizzo di oggetti atti ad offendere, travisamento, danneggiamento, lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate e finalizzate alla resistenza. Dei 22 Daspo, dieci prevedono la prescrizione della firma in occasione delle partite. L’indagine della Digos di Rimini, in collaborazione con quelle di Pesaro, Padova, Vicenza e Perugia, coordinata dal pm Paolo Gengarelli, ha ricostruito i fatti: intorno alle 13 nell’area di servizio Montefeltro Ovest si scontrarono le tifoserie del Vicenza e del Padova in transito per andare ad assistere gli incontri di calcio di serie C Vis Pesaro-Padova e Gubbio-L.R.Vicenza.

Maltempo: abbattuti ulivi secolariDanni gravi a produzione di ortaggi invernali, a canali e serre

BARI13 novembre 201910:30

– Trombe d’aria e bombe d’acqua hanno colpito duramente la Puglia, con un piogge incessanti e raffiche di vento che hanno provocato gravi danni alla produzione di ortaggi invernali, spazzato via le olive e abbattuto alberi, serre e tendoni. “Sono decine gli alberi, anche ulivi secolari strappati dal vento, sradicati o spaccati in due, strutture e muretti ridotti in pezzi, canali esondati e distrutti dalla violenza dell’acqua e del vento, serre e impianti fotovoltaici abbattuti, tendoni demoliti, ortaggi in asfissia”, spiega il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia. In provincia di Lecce danni alle piantine di ulivo resistenti alle xylella, appena piantumate.
“Il vento fortissimo – lamenta Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Lecce – ha sferzato le piantine di FS17 appena impiantate ad Ugento. Ingenti i danni perché molti ulivi sono stati piegati dalla forza del vento, mentre altri risultano addirittura sradicati”.

Arrestati 13 ultras della Lazio per gli scontri durante la finale di Coppa ItaliaI fatti risalgono al 15 maggio scorso, in manette anche i responsabili del rogo dell’auto dei vigili

13 novembre 201911:02

La Digos di Roma sta eseguendo 13 ordinanze di misure cautelari nei confronti di appartenenti al gruppo degli ultras laziali “Irriducibili” per gli scontri avvenuti il 15 maggio scorso durante la finale di Coppa Italia.Tra questi ci sono anche i responsabili dell’incendio dell’auto della polizia di Roma Capitale.

Vigili Torino, Bezzon ritira dimissioniSoddisfatta Appendino, contenta abbia deciso di rimanere

TORINO13 novembre 201911:02

– Emiliano Bezzon resta al comando della polizia municipale di Torino. Il comandante ha chiesto alla sindaca Chiara Appendino di respingere le dimissioni, presentate la scorsa settimana in polemica per le multe ai monopattini. “Non me la sento di lasciare il comando”, ha annunciato Bezzon durante la cerimonia per il 228esimo anniversario di fondazione della polizia municipale subalpina.
“La Città ha bisogno di lei, il suo Corpo ha bisogno di lei – è stata la pronta replica della prima cittadina -. Sono contenta che abbia deciso di rimanere. Sarebbe stato ingiusto. Questa vicenda ci deve insegnare qualcosa: quando si sperimenta qualcosa di nuovo può capitare che ci siamo incomprensioni, bisogna creare coordinamento”.
Proprio oggi a Torino prende il via la sperimentazione di monopattini e segway.

Impiccò un cane, condannato a sei mesiPena patteggiata da un 70enne di Bojano

CAMPOBASSO13 novembre 201911:11

– Nel maggio 2017 uccise un cane impiccandolo. Il Tribunale penale di Campobasso, in composizione monocratica, ha condannato un 70enne di Bojano, con il rito del patteggiamento, a sei mesi e sei giorni di reclusione, pena sospesa, e al pagamento delle spese legali per il reato di uccisione di animali. La vicenda era stata denunciata da alcune associazioni, tra cui l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), le quali, mediante segnalazione di alcuni video, hanno permesso agli inquirenti di raccogliere elementi di prova e formulare l’imputazione a carico dell’uomo. Accertamenti condotti dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale dei Carabinieri di Campobasso, su delega della locale Procura, così puntuali e incontrovertibili da indurre l’imputato a presentare istanza di patteggiamento. Nel processo il Giudice ha ammesso la costituzione di parte civile delle associazioni, tra cui l’Oipa, rappresentata e difesa dagli avvocati del foro di Campobasso Massimo Romano e Luca Di Carlo.

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Messina Denaro forse in stazione Trapani
Intercettazione nell’inchiesta su tre arresti per droga

PALERMO13 novembre 201911:19

– Il boss latitante Matteo Messina Denaro potrebbe essersi fatto accompagnare nella stazione di Trapani a bordo di una Mercedes da uno dei suoi favoreggiatori.
Il particolare emerge dall’inchiesta della Dda di Palermo che ha portato all’arresto di tre presunti narcotrafficanti. Gli investigatori hanno intercettato l’avvocato Antonio Messina, anziano massone radiato dall’albo per i suoi precedenti, mentre parlava con Giuseppe Fidanzati. Si tratta di uno dei figli del boss dell’Acquasanta, Gaetano Fidanzati, oggi deceduto. I due facevano riferimento ad un “ragazzo” di Castelvetrano, identificato in Francesco Guttadauro, nipote del cuore di Matteo Messina Denaro, che era stato arrestato. In particolare Fidanzati ricordava di un incontro avvenuto alla stazione di Trapani con “Iddu” (lui ndr) che si era fatto accompagnare a bordo di una Mercedes da un certo “Mimmu”. Non è chiaro se “Iddu” sia riferito a Guttadauro o, come invece sospettano gli investigatori, al superlatitante Messina Denaro.

Droga:arrestato con reddito cittadinanzaE’ uno dei tre in cella nell’inchiesta attorno a Messina Denaro

PALERMO13 novembre 201911:19

– Nicolò Mistretta, 64 anni, di Campobello di Mazara, arrestato nell’operazione Eden 3 e accusato di traffico di droga nell’ambito dell’inchiesta che ruota attorno al boss Matteo Messina Denaro, percepiva dallo scorso aprile il reddito di cittadinanza. Il sussidio era di 500 euro al mese. L’uomo non aveva un’occupazione ufficiale. Le vecchie sentenze di condanna del 1998 e del 2001 non precludono la concessione del reddito. Adesso i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria stanno indagando anche su quest’aspetto e verificare se alla luce della sua condizione patrimoniale avrebbe potuto fare richiesta del sussidio.

Picchia la fidanzata incintaArrestato a Bologna dalla Polizia, avvisata da una passante

BOLOGNA13 novembre 201911:29

Ha colpito con calci e pugni, anche sulla pancia, la fidanzata al terzo mese di gravidanza. Per l’aggressione, avvenuta ieri sera in via Quadri a Bologna, la Polizia ha arrestato un ventenne nato in Tunisia, irregolare, accusato di maltrattamenti in famiglia. La ragazza, una 22enne di origine marocchina residente a Bologna, è stata portata all’ospedale Sant’Orsola. A dare l’allarme al 118, che ha poi avvisato la Polizia, è stata una passante che ha visto la giovane a terra, in lacrime e ferita.
Dai primi accertamenti, le percosse non avrebbero causato danni al feto, a differenza di quanto era successo un paio di anni fa.
All’inizio della relazione, secondo il racconto della vittima ai poliziotti, la ragazza era stata costretta ad abortire per le botte ricevute dal compagno.

Venezia: Alajmo ‘Caffè Quadri devastato”Siamo senza corrente, con eventi così capisci impotenza uomo”

VENEZIA13 novembre 201911:29

– Il Gran Caffè Quadri, l’anima veneziana della tristellata famiglia Alajmo delle Calandre di Rubano, è stamane un guscio vuoto affacciato sul silenzio surreale di Piazza San Marco. L’ondata di marea ha invaso le cucine del retro, nonostante la vasca che avrebbe dovuto proteggere dall’acqua, con danni ingentissimi, mentre i locali di piano terra del ristorante firmato da Philippe Starck, affacciati sulla Piazza, sono stati sommersi da 102 centimetri d’acqua. Lo racconta Raffaele Alajmo, spiegando che la traccia dei 187 centimetri che hanno affondato Venezia ieri notte è ancora presente sugli arredi in ottone e sugli stucchi recentemente restaurati e ora danneggiati. “Quando arrivano 50-60 centimetri possiamo farcela – spiega Alajmo – ma con una marea così, con un’onda che sbatteva impazzita contro le nostre vetrine, non c’è stato nulla da fare. Le cucine sono fuori uso, siamo al momento senza corrente”.

Cuoco trovato morto, è omicidioAutopsia conferma delitto avvenuto per asfissia

RAGUSA13 novembre 201911:48

– I carabinieri di Modica, dopo l’autopsia eseguita ieri sul cadavere del cuoco Giuseppe Lucifora, di 58 anni, ritrovato morto nella sua abitazione di Modica, hanno confermato che si tratta di un omicidio. “Il decesso è avvenuto per asfissia indotta da azione violenta altrui”, scrivono i militari. A questo punto la pista privilegiata è quella degli ambienti vicini al cuoco, personaggio noto in città, molto eclettico e istrionico. Non è esclusa la pista del delitto a sfondo sessuale.

Truffe assicurative, arrestato un medicoIndagine Gdf su ospedale Reggio Calabria,c’è anche un paramedico

REGGIO CALABRIA13 novembre 201912:07

– Avrebbero orchestrato delle truffe assicurative incassando rimborsi. Quattro persone, tra cui un medico e un paramedico dell’ospedale di Reggio Calabria, sono stati arrestati e posti ai domiciliari dalla Guardia di finanza. Gli arrestati, B.V., di 54 anni, C.F. (49), F.B. (53) e G.N. (60), sono accusati di falsità in atti pubblici, accesso abusivo a sistemi informatici, violenza privata, danneggiamento fraudolento di beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona.

Molesta turista a Milano, arrestatoRagazza reagisce e l’uomo con un pugno le rompe il sotto nasale

MILANO13 novembre 201912:10

– Un 37enne, inserviente di un McDonald’s di Milano, è stato arrestato dalla polizia per violenza sessuale nei confronti di una turista russa di 26 anni, secondo l’accusa molestata la notte tra il 3 e il 4 novembre scorsi all’interno del fast food in via Paolo Sarpi dopo essere entrata per chiedere aiuto per la connessione wi-fi. La ragazza era in visita in città, aveva preso alloggio in un appartamento in zona e aveva bisogno di Internet per mettersi in contatto col proprietario. Così, attorno alle 2 è passata davanti al McDonald’s dove ha incrociato l’inserviente, un egiziano, al quale ha chiesto a gesti di poter usare la rete. L’uomo l’ha fatta entrare dal retro e le ha offerto cibo, subito dopo ha tentato un approccio sessuale. La giovane ha reagito e nella colluttazione è stata colpita con un pugno al volto che le ha rotto il setto nasale.

Ai domiciliari l’ex sindaco di VenosaStessa misura cautelare anche per due ex assessori

POTENZA13 novembre 201912:11

– L’ex sindaco e due ex assessori del Comune di Venosa (Potenza) – Tommaso Gammone (Pd), Rosa Centrone e Francesco Rosati, che hanno amministrato fino al maggio scorso – sono stati posti agli arresti domiciliari stamani dai Carabinieri, misura che ha interessato altre quattro persone (il gip di Potenza ha deciso il divieto di dimora per altre otto persone), dopo la scoperta di un “consolidato sistema di corruzione”. I particolari dell’operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa negli uffici della Procura della Repubblica del capoluogo lucano.

Omicidio-suicidio,grave pure altra donnaAutore delitto 69enne, che si è tolto la vita.Ferita vicina casa

CERIGNOLA (FOGGIA)13 novembre 201912:36

– Omicidio-suicidio poco fa nelle campagne di Cerignola, nel Foggiano, in località Posta Aucello. Un uomo di 69 anni avrebbe ucciso una donna rumena e poi si sarebbe tolto la vita con una pistola. Un’altra donna, pare vicina dei casa dei due, sarebbe rimasta ferita: è stata portata d’urgenza all’ospedale Tatarella di Cerignola. Le sue condizioni sarebbero critiche. Sul posto i carabinieri.

Troupe aggredita da Spada,Pg, modi mafiaConfermare condanna a sei anni

13 novembre 201912:46

– E’ da confermare la condanna a sei anni di reclusione per Roberto Spada, accusato di lesioni aggravate dal metodo mafioso, per aver aggredito, nel 2017, una troupe della trasmissione Nemo ad Ostia (il giornalista Daniele Piervincenzi venne colpito con una testata). Lo ha chiesto il Pg della Cassazione Pasquale Fimiani rilevando che si è trattato di metodo mafioso con gli “indicatori” della intimidazione, tanto che nessuno dei presenti è intervenuto in soccorso delle vittime.

Prof trans licenziata, farò causa scuolaSu Change.org petizione raggiunge 13 mila firme. “Aiutatemi”

13 novembre 201913:02

– “Insegnare è stata la mia più grande passione sin da quando ero piccola: questo sogno è stato spezzato qualche settimana fa, quando sono stata licenziata per discriminazione dalla scuola Kennedy di Roma”, dice Giovanna Vivinetto, insegnante transessuale licenziata lo scorso 14 ottobre dall’Istituto Kennedy di Roma dopo soli 9 giorni di lezioni in un video pubblicato su Facebook da Change.org.
“Ma io – annuncia – non intendo rinunciare al mio sogno: qualche giorno fa ho mandato alla scuola Kennedy una raccomandata in cui contesto le ragioni del mio licenziamento, che ritengo assolutamente improprio ed illegale. E’ il primo passo per fare causa alla scuola” e aggiunge “lotto per tutti coloro che non hanno la forza e il coraggio per esporsi. La transessualità è ancora oggi un tabù, ma insieme possiamo dimostrare che un docente transessuale può, anzi deve essere la normalità. Mi auguro che possiate unirvi a me”. Fino ad ora la sua petizione su Change.org ha superato le 13mila firme.

Allerta per vento su montagna emilianaSui settori appenninici, in arrivo anche altre piogge intense

BOLOGNA13 novembre 201913:03

– Allerta arancione per vento sulle montagne dell’Emilia, attivata da protezione civile e Arpae regionale, dalle 12 del 13 novembre alla mezzanotte del 15.
Nella giornata di domani, 14 novembre, si prevede un intenso flusso di correnti sud occidentali sulla regione, con precipitazioni intense ad iniziare dalla tarda serata sulla fascia appenninica del settore centro-occidentale. Le precipitazioni sono previste persistenti e assumeranno carattere di rovescio o temporale. Dalla tarda sera si intensificherà anche il vento da sud-ovest sui settori appenninici con intensità intorno ai 62-74 km/h e temporaneamente superiore sui crinali centro-occidentali.

Maltempo: Matera tornata alla normalitàGravi problemi all’agricoltura del Metapontino

MATERA13 novembre 201913:14

– Dopo il nubifragio di ieri mattina, con i rioni Sassi trasformati in un fiume in piena, oggi la città di Matera (Capitale europea della Cultura 2019) è tornata alla normalità. I tecnici comunali sono al lavoro per quantificare i danni, che riguardano in particolare la pavimentazione in basolato di via Bruno Buozzi, chiusa solo alle automobili ma non ai pedoni. In Basilicata si contano i danni anche nel Metapontino, dove una tromba d’aria, ieri, ha creato gravi problemi all’agricoltura soprattutto a Policoro (Matera).

Condannata per omicidio è semiliberaCatia Caliti, era in carcere dal 2010, accolta istanza difesa

BOLOGNA13 novembre 201913:31

– Il tribunale di Sorveglianza di Bologna ha concesso la semilibertà a Catia Caliti, condannata in via definitiva a 16 anni per l’omicidio del padre. La donna, 57 anni, era in carcere dal 22 febbraio 2010, quando fu arrestata per aver ucciso il genitore 88enne, a Carpi, in provincia di Modena. Dal 2014 era stata trasferita a Bologna. I giudici hanno accolto l’istanza del difensore, l’avvocato Savino Lupo. Caliti era già stata ammessa al lavoro esterno. Nel 2010 fu bloccata una decina di giorni dopo l’omicidio, incastrata dalle macchie di sangue del padre Guido, trovate su una sua giacca. Secondo gli inquirenti, la donna colpì ripetutamente alla testa il pensionato con un oggetto, che però non è mai stato ritrovato. Il movente individuato fu economico, legato al denaro che la donna aveva sottratto dal conto in banca del padre, approfittando della delega che le era stata data dal genitore.

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Ergastolano Milano, gip, pianificò tutto
Giudice, ‘con freddezza si cimenta nei crimini e li ostenta’

MILANO13 novembre 201913:40

– Ha approfittato con “freddezza” del permesso premio che gli è stato concesso, ha “ordito l’aggressione”, mascherandosi da operatore del San Raffaele e sapendo che al piano ‘meno 1′ non c’erano telecamere e alla fine, se non fosse stato bloccato dalla polizia, non sarebbe tornato in carcere. E’ questo Antonio Cianci, l’ergastolano 60enne che sabato ha tentato di uccidere un anziano, come scrive il gip Ilaria De Magistris: ha “bisogno” di “cimentarsi” nei crimini e di mostrare, “ostentare” la sua “dominanza criminale”.

Pedofilia, Alta Corte australiana ammette appello del cardinale PellSanta Sede: fiducia nei giudici e vicinanza alle vittime degli abusi

13 novembre 201913:55

Si riapre la battaglia legale sui presunti abusi sessuali su minori contestati al cardinale australiano George Pell, condannato nel suo Paese a sei anni di carcere per pedofilia, con un minimo di tre anni e otto mesi da scontare in carcere, dove attualmente si trova. L’Alta Corte di Australia ha infatti ammesso l’appello del porporato, oggi 78enne, che risponde di abusi sessuali ai danni di due coristi-chierichetti nella cattedrale di Melbourne nel 1996, ma che si è sempre dichiarato innocente. Dopo il ricorso presentato dai legali di Pell, in seguito alla conferma della condanna, lo scorso agosto, da parte della Corte d’Appello di tre giudici dello Stato di Victoria con un voto di due a uno, l’Alta Corte, massima giurisdizione in Australia, ha annunciato di aver deciso di ammettere un ultimo appello, in seduta plenaria di sette giudici.La Santa Sede conferma “la propria fiducia nella giustizia australiana”, ricorda che “il cardinale ha sempre affermato la propria innocenza” e ribadisce “la propria vicinanza a quanti hanno sofferto a causa degli abusi da parte dei membri del clero”.

Rogo libreria, la solidarietà di BolognaLunedì 18 iniziative, letture e dibattiti per ‘Pecora elettrica’

BOLOGNA13 novembre 201914:10

– Undici librerie di Bologna e provincia organizzano ‘Bologna elettrica’ una giornata, per lunedì 18 novembre, di solidarietà e riflessione dopo il rogo della libreria ‘Pecora elettrica’ di Roma, con incontri, dibattiti e letture.
“Mettiamoci insieme – dicono i promotori – senza smettere mai di credere che la cultura sia la soluzione, che le librerie sono e devono essere presidio di questa battaglia. Che le piazze, le città, i paesi, le vie abitate dalle librerie sono luoghi dove nessuno è mai solo e dove tutti sono accolti. Contro i nuovi fascisti, i vecchi razzisti, i perenni criminali vogliamo promuovere una giornata di solidarietà agli amici e lavoratori della libreria La Pecora Elettrica”.
Partecipano le librerie Trame, Ubik Irnerio, La Confraternita dell’Uva (Bologna), Carta Bianca e Arcobaleno, (Bazzano), Biblion (Granarolo dell’Emilia), Lèggere Leggére (Castelmaggiore) Il Mosaico (Imola), SQuiLibrai (San Lazzaro di Savena), Kodama (Budrio) e La Casina delle Storie (Castiglione dei Pepoli).

La neve coglie di sorpresa anche i lamaPieno inverno al maso Kaser a Soprabolzano

OLZANO13 novembre 201914:31

– Originari del Sud America, i lama allevati in provincia di Bolzano non sono nuovi alle temperature invernali. Ma la neve delle ultime ore ha sorpreso anche le decine di esemplari allevati a poca distanza dal capoluogo altoatesino. Pieno inverno al maso Kaser a Soprabolzano, dove Walter Mair gestisce un allevamento con circa 200 lama e alpaca.

Conte, a Venezia situazione drammaticaPremier a Camerino, non mi tratterrò sto andando a Venezia

CAMERINO (MACERATA)13 novembre 201914:48

– “Non mi tratterrò, sto viaggiano per Venezia dove c’è una situazione drammatica, una situazione maltempo che ci preoccupa e fa soffrire le comunità”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte intervenendo all’apertura del 684/o anno accademico dell’Università di Camerino.

Unicam dedica inaugurazione a SegreRettore, ammirazione, vicinanza, solidarietà. Conte a cerimonia

ANCONA13 novembre 201914:29

– L’Università di Camerino dedica l’inaugurazione del suo 684/o anno accademico alla senatrice a vita Liliana Segre, “esprimendole la propria ammirazione, vicinanza e solidarietà”. Lo ha detto il rettore Claudio Pettinari, nel suo intervento alla cerimonia a cui partecipa anche il premier Giuseppe Conte. L’annuncio di Pettinari è stato accolto da un lunghissimo applauso. “Rifiutiamo la violenza di ogni genere – ha aggiunto il rettore – e le chiediamo 75.190 volte scusa per quello che ha dovuto subire, e che purtroppo continua a subire”. Nel suo intervento Pettinari ha definito “un’opportunità” quella di avere tra i senatori a vita “una straordinaria immensa donna, sopravvissuta testimone di uno tra i più efferati crimini commessi dall’umanità contro l’umanità”.

Mibact, situazione Venezia “complessa e preoccupante”Segretario generale Nastasi, allerta anche a Matera

13 novembre 201913:18

– “Impossibile al momento quantificare i danni al patrimonio artistico di Venezia e in particolare a San Marco, ma la situazione è estremamente complessa e preoccupante”. Lo conferma il segretario generale Mibact Salvo Nastasi che ricorda di aver attivato l’unità di crisi. “Il Ministro Franceschini segue da ieri la situazione passo passo, i soprintendenti sono al lavoro e hanno messo a disposizione tutti i loro restauratori. In attesa delle valutazione stiamo verificando ogni capitolo di spesa del Mibact per fare il punto sui fondi da destinare al patrimonio artistico veneziano”. Nastasi parla da Matera dove oggi si sta inaugurando la nuova stazione ferroviaria progettata da Stefano Boeri.
“Anche qui – spiega- c’è una situazione di allarme che tocca i beni culturali , in particolare i templi ipogei. E anche qui i nostri soprintendenti e tutti i tecnici sono al lavoro per verificare e poi eventualmente quantificare i danni”. Quanto a Venezia, precisa, la situazione è preoccupante, “non solo per il livello raggiunto dall’acqua alta, che al momento è di soli 7 centimetri inferiore a quello raggiunto nell’alluvione del 1966, ma per la quantità di ore in cui i beni artistici, dai preziosissimi pavimenti in marmo della Basilica di San Marco ai rivestimenti lignei, sono rimasti sommersi”. A differenza dell’ultimo allarme di un anno fa, precisa, “L’acqua ha invaso tutta la Basilica e non solo la prima parte”.
Per di più, sottolinea il segretario generale del Mibact, “il maltempo purtroppo è ancora in corso. A Venezia, perché si possa fare una quantificazione reale dei danni al patrimonio bisogna aspettare che l’acqua scenda”.
L’attenzione, intanto, è alta per tutto il territorio italiano: “Ho chiesto ai nostri soprintendenti di tutto il territorio italiano di farci un quadro delle loro situazioni.- conclude Nastasi – Al momento comunque non sono state segnalati altri siti in allarme”.

Venezia:Costa,su clima scelte coraggioseMinistro dell’Ambiente esprime ‘dolore e solidarietà’

13 novembre 201913:17

– Occorrono “scelte di politica economica coraggiosa che questo Governo sta già mettendo in campo con il decreto clima”. Così il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, in merito all’emergenza acqua alta a Venezia esprimendo “dolore per la morte di due persone a Pellestrina” vicinanza al sindaco Brugnaro e al Comune di Venezia, “solidarietà ai veneziani che stanno subendo danni ingenti e forti disagi, e la mia preoccupazione per lo straordinario patrimonio culturale della città”.
Quando si capirà che l’unica grande sfida che tutti insieme dobbiamo affrontare è quella contro i cambiamenti climatici? Quando si riuscirà a fare fronte comune per combattere l’unica grande emergenza che mette in pericolo le nostre vite e quelle delle generazioni future?”, chiede il ministro Costa. E aggiunge: “Dopo Matera, patrimonio mondiale dell’Unesco sommersa dall’acqua, un altro sito Unesco, Venezia e la sua laguna, ne è devastata. Già nel prossimo Cdm valuteremo gli interventi necessari e urgenti.

Venezia:Di Maio, al lavoro per moratoriaVeneti saranno supportati con ogni mezzo

13 novembre 201913:11

– “Venezia è sommersa come mai prima d’ora. Qui è a rischio la vita delle persone – e due purtroppo sono già morte – sono a rischio beni culturali dal valore inestimabile. Gli imprenditori e le associazioni che fanno grande questa regione ci chiedono che si blocchino mutui e contributi. A questa richiesta dobbiamo rispondere subito. Ci metteremo al lavoro immediatamente per una moratoria verso imprese, artigiani, commercianti, famiglie. Venezia e i veneti vanno supportati con ogni mezzo”. Così Luigi Di Maio su facebook.

Mattarella sente sindaci Venezia-MateraCapo Dello Stato chiede informazioni su condizioni delle città

13 novembre 201912:49

– Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro per informarsi delle condizioni della città. Il Capo dello Stato ha chiamato anche il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri per capire la situazione della città.

Pg, condannare a oltre 6 anni ScaroniAnche Eni, confermare il resto delle pene

MILANO13 novembre 201912:11

– Il sostituto Pg di Milano Massimo Gaballo ha chiesto una condanna in appello a 6 anni e 4 mesi per Paolo Scaroni, ex ad di Eni e ora presidente del Milan, che era stato assolto in primo grado nel processo con al centro il caso Saipem-Algeria per presunta corruzione internazionale. Chiesta anche la condanna di Eni (assolta in primo grado) come persona giuridica ad una sanzione pecuniaria di 900mila euro e alla confisca del prezzo del reato, circa 197 milioni di dollari. Per il pg vanno confermate le 7 condanne del primo grado.

Primi indizi ossigeno in atmosfera Marte’Annusato’ dal laboratorio Nasa Curiosity sopra il cratere Gale

13 novembre 201912:01

– La Nasa ha individuato per la prima volta indizi della presenza di ossigeno su Marte nella sua tenue atmosfera. La scoperta è stata fatta al di sopra del cratere Gale dal laboratorio marziano Curiosity, attivo dall’agosto 2012. Gli strumenti di Curiosity hanno misurato negli ultimi tre anni marziani, pari a circa sei anni terrestri, i cambiamenti stagionali dei gas nel cielo sopra il cratere Gale. E hanno, così, ‘annusato’, a sorpresa, variazioni stagionali di molecole di ossigeno, considerato sulla Terra sinonimo di vita.

Conte a Venezia nel primo pomeriggioPremier andrà a vedere situazione emergenza

13 novembre 201912:01

– Il presidente del Consiglio si recherà a Venezia, che è in emergenza per l’acqua alta, nel primo pomeriggio, dopo aver inaugurato l’anno accademico a Camerino. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

Venezia: Salvini, 1 miliardo a emergenzaUsare 1 dei 3 mld che governo vuole regalare a utenti bancomat

13 novembre 201910:49

– “Un patrimonio dell’umanità che il governo non può ignorare: per i danni provocati dal maltempo a Venezia si utilizzi subito uno dei tre miliardi che il governo vorrebbe regalare a chi paga con bancomat o carta di credito” Così il segretario della Lega Matteo Salvini annuncia un altro emendamento alla manovra insieme alla proposta di stanziare 100 milioni per la manutenzione del Mose.

Venezia: emergenza in cdmSottosegretari, la situazione più grave dal ’66

13 novembre 201910:39

– “La situazione di emergenza che si è creata a Venezia in queste ore, la più grave dal 1966, è seguita direttamente dal Governo, che la affronterà nel prossimo Cdm, per valutare gli interventi necessari e urgenti che tutelino la città, la sua laguna e le Comunità che vi vivono”. Così i sottosegretari veneziani, Pier Paolo Baretta e Andrea Martella, che stanno seguendo per il Governo l’evolversi della situazione emergenziale nella laguna veneta.

Uil, senza contratto sciopero della p.a.Barbagallo, su rinnovo siamo già in ritardo

13 novembre 201915:02

– “Senza risposte incroceremo le braccia”. Così il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, parlando di pubblico impiego, nel corso dell’attivo dei quadri e delegati del sindacato. Sul rinnovo del contratto, spiega, “siamo già in ritardo”. Per Barbagallo “non può passare un altro anno inutilmente”. Soprattutto, dice, “servono risorse adeguate”. La Uil, sottolinea il segretario confederale Antonio Foccillo, “è pronta anche allo sciopero generale del settore pubblico se non si ridà dignità al personale”.

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DALLE 23:25 DI MARTEDì 12 NOVEMBRE 2019

ALLE 07:06 DIMERCOLEDì 13 NOVEMBRE 2019

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Venezia, anziano fulminato a Pellestrina
Corto circuito innescato dalla marea che gli era entrata in casa 12 Novembre 2019 23:25

– Un anziano di 78 anni è morto fulminato nell’isola di Pellestrina, una delle lingue di terra che dividono Venezia dal mare.
L’episodio è avvenuto mentre sulla laguna si è scaricata la tempesta di vento e pioggia che ha causato l’acqua alta eccezionale nella città lagunare.
A provocare la morte dell’anziano, secondo le prime informazioni, un corto circuito elettrico innescato dalla marea che gli era entrata in casa. I Carabinieri si trovano sul posto, per svolgere accertamenti sull’esatta dinamica dell’incidente.

Venezia, danni a Basilica di San MarcoMarea sommerge edificio per 110 cm, allagata la cripta

VENEZIA13 novembre 201901:17

– Potrebbero essere gravi i danni provocati dall’acqua alta eccezionale alla Basilica di San Marco, gioiello di Venezia.
Dal comando della Polizia municipale si apprende che tutta la cripta è stata sommersa e dentro la basilica, nel momento di picco di marea (187 cm), si misurava dalla pavimentazione quasi un metro e 10 di acqua.

Droga: 41 kg marijuana in congelatoreSequestrata da Gdf Catania, vale oltre 1 mln. Corriere arrestato

CATANIA13 novembre 201906:23

– Un carico di 41 chilogrammi di marijuana del tipo ‘skunk’ che si coltiva in Olanda, per un valore di oltre un milione di euro, è stato sequestrato da militari della Guardia di finanza del Gico di Catania in collaborazione con i Baschi verdi.
La droga era nascosta in un congelatore, appena acquistato in un negozio di elettrodomestici, trasportato su un piccolo furgone guidato da Agatino Bonaccorsi, 62 anni, ritenuto il ‘corriere’, che è stato arrestato. L’uomo era in possesso di una patente di guida falsificata, intestata a una persona realmente esistente, e questo ha fatto scattare i controlli, all’intero di un’area di servizio, che hanno portato al sequestro della droga e all’arresto dell’uomo.
Bonaccorsi è indicato dalle Fiamme gialle come appartenente al clan Pulivirenti: nel maggio 2004, infatti, sottolinea la Gdf, era tra i 19 destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere assieme ai boss Aldo Ercolano, Antonino e Salvatore Pulvirenti e Francesco Stimoli. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Droga: 3 arresti,legati a Messina Denaro
Traffico internazionale stupefacenti, operazione Ros e Gdf

PALERMO13 novembre 201906:39

– Tre persone sono state arrestate nell’ambito di un’inchiesta della Procura distrettuale di Palermo su una associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti che ha operato sotto l’egida di Cosa nostra siciliana e all’ombra del latitante Matteo Messina Denaro.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip è stata eseguita da carabinieri del Ros e del comando provinciale di Trapani e da militari del Gico del nucleo di Polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Palermo. Sono in corso in tutto il territorio nazionale decine di perquisizioni, che vedono impiegati oltre 100 militari dell’Arma e delle Fiamme gialle, supportati da unità cinofile, e riguardano abitazioni e luoghi nella disponibilità degli indagati.