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DALLE 11:47 ALLE 16:00 DI DOMENICA 19 GENNAIO 2020

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Uomo carbonizzato in auto nel Foggiano
Forse è persona scomparsa dal 17 gennaio, indagini

TORREMAGGIORE (FOGGIA)19 gennaio 202011:47

– Il cadavere di un uomo carbonizzato è stato trovato in mattinata in località Simeone, nelle campagne che circondano Torremaggiore, nel Foggiano. Il corpo era in un’auto completamente distrutta dalle fiamme.
Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di un uomo di cui non si avevano più notizie dal pomeriggio del 17 gennaio e che aveva piccoli precedenti penali. Sua moglie ne ha denunciato la scomparsa ieri ai Carabinieri, che ora hanno avviato le indagini per cercare di stabilire se si tratti di un gesto estremo compiuti dall’uomo o di un omicidio.

Maltempo, prolungato codice giallo ventoEsteso all’intera giornata di lunedì

FIRENZE19 gennaio 202013:02

– La Sala operativa della protezione civile regionale ha prolungato il codice giallo in Toscana emesso ieri per il forte vento di Grecale. L’allerta interessa tutta la regione, ad esclusione della Romagna-Toscana, anche per l’intera giornata di domani, lunedì 20 gennaio. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Liguria, avviso per vento di burrasca
Domani da Settentrione raffiche fino a 110 km/h

GENOVA19 gennaio 202013:08

– Arpal ha emanato un avviso per vento per domani, lunedì, per la intensificazione fino a burrasca, più diffusamente sul Ponente e in serata anche a Levante. Sono previste raffiche fino a 70/90 km/h in particolare su crinali e capi esposti dai quadranti settentrionali con intensità di burrasca forte e raffiche fino a 90/110 km/h sul ponente. Sulla costa mare molto mosso, localmente agitato in prossimità dei capi. Da sottolineare come l’intensa ventilazione favorirà locali condizioni di disagio fisiologico per freddo, in particolare al mattino sulle zone più esposte del versante marittimo.

Referendum fusione Pesaro-MonteciccardoUrne aperte dalle 7 alle 23, scrutini nella notte

PESARO19 gennaio 202013:45

– Urne aperte dalle 7 alle 23 per il referendum consultivo per la fusione per incorporazione del Comune di Monteciccardo (poco più di 1.600 abitanti) in quello più grande di Pesaro (quasi 95 mila). Gli scrutini inzieranno subito dopo. Seggi e modalità di voto sono gli stessi delle elezioni regionali e quindi si può votare chi ha compiuto 18 anni. Nelle Marche non è previsto il raggiungimento di un quorum di votanti, quindi la consultazione sarà comunque valida, ma per avviare il processo di fusione è necessario che il voto favorevole al quesito referendario prevalga in tutti e due i Comuni. Un precedente progetto di fusione per incorporazione con con Mombaroccio, anni fa, andò a vuoto. Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha votato intorno alle 11:30. “Ho fatto il mio dovere” ha annunciato su Facebook. Due giorni fa ha chiuso la campagna referendaria invitando a votare sì, perché “è vantaggioso per Pesaro e Monteciccardo”.

Allerta per piogge e venti in SardegnaProtezione civile, condizioni instabili sino a martedì 21

CAGLIARI19 gennaio 202014:57

– La Protezione civile della Sardegna ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con codice di criticità ordinaria (Gialla) per piogge e evento sino alle 15 di martedì 21 gennaio. “La presenza di una estesa circolazione fra la Spagna e l’Algeria, in progressivo isolamento, favorisce condizioni di instabilità anche sulla Sardegna e induce il richiamo di aria umida dai quadranti sud-orientali che andrà ad interagire con l’orografia soprattutto orientale dell’Isola – fa sapere il centro decentrato della protezione civile regionale – sono previste piogge da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, che interesseranno i settori meridionali e orientali dell’isola. I cumulati complessivi, ovvero dell’intera durata del fenomeno, potranno essere localmente molto elevati; i rovesci o temporali potranno essere accompagnati da forti raffiche di vento”.
I territori interessati saranno quelli dell’Iglesiente, del Campidano, il bacino del Flumendosa-Flumineddu e la Gallura.

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DALLE 17:08 DI SABATO 18 GENNAIO 2020

ALLE 06:03 DI DOMENICA 19 GENNAIO 2020

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Nas in casa riposo in Salento,11 denunce
Accusati di maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione

LECCE18 gennaio 2020 17:08

– I Carabinieri del Nas hanno denunciato 11 persone, tra responsabili e dipendenti di una residenza socio-sanitaria per anziani nel Sud Salento, nell’ambito di una indagine della Procura di Lecce, con l’accusa di maltrattamenti e abuso di mezzi di correzione. Lo rende noto il Ministero della Salute sul proprio sito. A quanto si è inoltre appreso, a far scattare l’inchiesta sarebbe stata la denuncia da parte di un dipendente. In un blitz risalente ai giorni scorsi, gli ispettori del Nas avrebbero rilevato una serie di abusi ai danni degli ospiti. Uno di loro sarebbe stato colpito ripetutamente sulle mani, che riportavano ecchimosi, ad altri sarebbero state legate mani e braccia per immobilizzarli; un anziano non autosufficiente sarebbe stato anche privato del letto.

Campotosto, il terremoto dimenticatoPaese fantasma e in macerie a 3 anni dal sisma

18 gennaio 202017:48

Campotosto, in provincia di L’Aquila, duramente colpito dal terremoto del 18 gennaio 2017, è ancora un paese fantasma. A tre anni dal sisma la comunità, ormai ridotta a cinquanta abitanti, si è riunita per un pranzo nella struttura donata al paese dagli Alpini. Il paese è completamente lesionato e distrutto dalla scossa di tre anni fa. Gli abitanti risiedono ancora nei Map (Moduli abitativi provvisori) già presenti dal terremoto di L’Aquila del 2009. Le prossime nove casette provvisorie  (Sap) di cui il paese necessita devono arrivare. La vera ricostruzione è ancora lontana.

Al Bano testimonial alta velocità al SudAnche il governatore Emiliano alla campagna ‘treni più veloci’

BARI18 gennaio 202017:49

– “Ci ho messo l’anima oltre la faccia.
E’ un caso che va risolto al più presto perché 151 anni sono tanti, troppi. Noi abbiamo bisogno di questa benedetta velocità, la stessa che hanno dall’altra parte dell’Italia”. Così il cantante pugliese Al Bano Carrisi si presenta testimonial della campagna #vogliamoanchealsudtrenipiuveloci promossa dall’associazione ‘L’isola che non c’è’. Alla Fiera del Levante di Bari l’associazione, che ha chiamato a raccolta sindaci e rappresentati delle istituzioni, ha lanciato la richiesta al Governo di riduzione o esenzione del pagamento dei pedaggi per i Frecciarossa e Italo lungo la dorsale adriatica, come già avvenuto in Campania, e per le auto nel tratto da Bari a Massafra-Taranto.
All’incontro ha partecipato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, annunciato anche all’appuntamento di Campobasso, il 3 febbraio, per una nuova tappa della campagna, con i governatori di Molise e Basilicata, Donato Toma e Vito Bardi.

Multe a operai, centinaia a corteo PratoManifestazione prosegue tragitto oltre limite dato da autorità

PRATO18 gennaio 202017:58

– Diverse centinaia di persone stanno manifestando a Prato in solidarietà con 21 operai della Tintoria Superlativa multati a dicembre con sanzioni da circa 4.000 euro ciascuno perché avevano protestato per le condizioni di sfruttamento. Furono accusati di ‘blocco’ stradale’. “Siamo un migliaio”, ha detto il sindacalista Luca Toscano, esponente di SìCobas. L’iniziativa è stata promossa dalla sigla SìCobas per chiedere alla prefettura di Prato l’annullamento delle multe e si è svolta in una fase iniziale tra piazza della Stazione centrale e piazza San Marco con un corteo aperto dallo striscione con le scritte ‘Liberi dai decreti Salvini’, ‘Prato sta con gli operai’, ‘Cancelliamo le multe’. Le stesse scritte sono riportate su volantini con colorazione rosso e blu.
Il corteo avrebbe dovuto fermarsi nei pressi di piazza San Marco ma i manifestanti hanno proseguito verso il centro evitando lo sbarramento delle forze dell’ordine. Oltre a SiCobas sono presenti anche le sigle di Rifondazione e Potere al Popolo.

‘Tossici e sardine’. Verifiche su tweetDigos Bologna e Postale al lavoro. Foto con pistola e distintivo

18 gennaio 202018:40

– Appare su twitter con pistola, distintivo al collo ed una frase: “ragazzi, vi posto questa mia foto in un’operazione svolta proprio in quel di Bologna dove tra sardine centri sociali tossici e popolazione poco collaborativa non è proprio una passeggiata di salute”. Digos di Bologna e la Polizia Postale stanno svolgendo accertamenti al fine di identificare il presunto agente e verificare l’autenticità del profilo. MONDO TUTTE LE NOTIZIE POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

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Tamponamento tra 2 auto, ferito bimbo
L’incidente è avvenuto in una statale del Sud Sardegna

CAGLIARI18 gennaio 202018:45

– Un bambino di un anno, insieme ai genitori e a una 62enne sono stati trasportati in ospedale dopo essere rimasti contusi in un violento tamponamento avvenuto sulla statale 197 a Villamar, nel Sud Sardegna. Una Lancia Ypsilon condotta dalla 62enne, per cause non accertate, ha tamponato una Dacia Sandero a bordo della quale si trovavano un 45enne, la moglie e il piccolo che si trovava sul seggiolino legato alla cintura di sicurezza. L’urto è stato violento, ma per fortuna nessuno ha riportato ferite gravi. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sanluri. I quattro feriti sono stati trasportati a San Gavino Monreale per essere visitati: le loro condizioni non sono gravi.

Disabile morto, in 1500 a funeraleLa madre ‘E’ andato via un angelo’.

Chiesa gremita, anche sindaco

FIRENZE18 gennaio 202020:07

– Commozione e tristezza per l’ultimo saluto a Niccolò Bizzarri, lo studente fiorentino 21enne, affetto da una grave patologia, la distrofia di Duchenne, e costretto su una sedia a rotelle, morto lunedì all’ospedale di Santa Maria Nuova a seguito di una caduta che, secondo testimonianze, sarebbe causata dal selciato dissestato di piazza Brunelleschi, in pieno centro di Firenze. Circa 1.500 persone hanno partecipato ai funerali che sono stati celebrati da don Elia Carrai nella basilica di Santissima Annunziata.
Uscendo dalla chiesa la madre si è detta “grata per questo figlio, un angelo”: “Mi raccomando – ha continuato – nei prossimi giorni stateci vicino, ne avremo bisogno”. Un lungo applauso ha accompagnato l’uscita del feretro dove è stato appoggiato il ‘tocco’ dell’Università e un fiore anthurium rosso. Presente il sindaco di Firenze Dario Nardella.

Migrante dopo rissa al Cpr di GradiscaLo riporta il sito del Piccolo, era già stato ricoverato

TRIESTE18 gennaio 202020:57

– Un ragazzo di 20 anni, migrante di origine georgiana in attesa di espulsione perchè senza documenti in regola e per questo rinchiuso nel Cpr di Gradisca, è morto nel pomeriggio all’ospedale di Gorizia. Lo scrive il sito del quotidiano Il Piccolo precisando che il giovane sarebbe rimasto coinvolto in un pestaggio tra migranti nel Cpr avvenuto il 14 gennaio. Nella rissa avrebbe riportato ferite e lesioni tali da dover essere ricoverato in ospedale. Successivamente era stato dimesso, arrestato e portato in carcere. Ritornato al Cpr, le sue condizioni si sono aggravate ed è stato nuovamente ricoverato in ospedale, dove è morto. La procura locale ha aperto un’indagine e, secondo Il Piccolo, nei prossimi giorni verrà disposta un’autopsia per chiarire le cause della morte.

Cadavere di donna nel lago di IseoCorpo irriconoscibile già in avanzato stato di decomposizione

BRESCIA18 gennaio 202022:41

– Il cadavere di una donna è stato ritrovato nelle acque del lago d’Iseo a Montisola, paese sulla sponda bresciana del Sebino. L’allarme è stato lanciato da alcuni passanti che hanno notato il corpo galleggiare. Il corpo risulta irriconoscibile: in avanzato stato di decomposizione perché probabilmente in acqua da giorni, è stato portato agli Spedali civili di Brescia dove sarà analizzato nelle prossime ore. Gli abiti farebbero pensare ad una donna uscita di casa per fare una passeggiata. Sul corpo ci sarebbe una ferita all’altezza dell’anca, ma non si esclude possa essere anche post mortem. Non sono stati recuperati i documenti.

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DALLE 09:47 ALLE 17:08 DI SABATO 18 GENNAIO 2020

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Estradato da Malta imprenditore Ricci
A dicembre gli sequestrarono beni per 400 milioni

REGGIO CALABRIA18 gennaio 202009:47

– E’ stato estradato ed è arrivato in Italia nella tarda serata di ieri Antonio Ricci, di 44 anni, imprenditore attivo nel settore criminale del gioco d’azzardo, arrestato nel dicembre scorso a Malta in esecuzione di un mandato di cattura europeo dopo che era sfuggito alla cattura nell’operazione Galassia. In quella occasione, nel 2018, a conclusione di un’inchiesta della Dda di Reggio Calabria, furono arrestate 18 persone per una pluralità di associazioni per delinquere operanti in tutta Italia attive nel settore della raccolta delle scommesse in rapporto con le principali cosche reggine De Stefano-Tegano, Pesce-Bellocco e Piromalli. Nel dicembre scorso, il Tribunale di Reggio, su richiesta della Dda aveva disposto il sequestro del patrimonio riconducibile a Ricci e alla famiglia, costituito dal compendio delle società maltesi “Oia services limited”, “Harvey gaming limited” (già “Gvc new ltd”) e “Wls limited”, operanti nel settore del “gambling”, oltre ad altri beni per 400 milioni di euro.

Sfregiata opera street art pro GratteriRealizzata solo ieri a Crotone, disegno strappato sul volto

CROTONE18 gennaio 202010:07

– Ignoti hanno danneggiato il ritratto del procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, realizzato dall’anonimo artista crotonese Frog ed incollato appena ieri ad un muro di via Panella, nei pressi del Municipio crotonese.
Frog aveva realizzato l’opera di poster art alla vigilia della manifestazione in programma oggi a Catanzaro a sostegno dell’attività svolta da Gratteri e dall’ufficio di procura catanzarese.
L’opera, disegnata su carta, è stata strappata nella parte del viso.

Da lunedì 20 nuovi poliziotti a FoggiaDecisione del Viminale dopo escalation criminale in città

FOGGIA18 gennaio 202010:17

– Arriveranno a Foggia lunedì prossimo i 20 poliziotti che andranno a rinforzare i servizi di controllo del territorio e di scorta. Il potenziamento delle unità in forza alla polizia di Stato era stato annunciato dalla ministra dell’Interno Luciana Lamorgese dopo l’escalation criminale registrata ad inizio d’anno in Capitanata. Si tratta di poliziotti, provenienti da altre province, alcuni dei quali specializzati nei servizi di tutela delle persone sottoposte a protezione personale per avere denunciato la mafia ed il racket delle estorsioni. I nuovi agenti – è detto in una nota della Questura – lavoreranno, fianco a fianco, con gli altri operatori della questura di Foggia e saranno impiegati nell’azione di prevenzione e di repressione dei reati in città. Viene annunciato l’aumento dei posti di controllo sul territorio e un rafforzamento dei servizi posti a tutela della collettività.

Alluvione 2013, riapre ponte nel NuoreseGiudice dissequestra opera ricostruita,avanti processo su lavori

NUORO18 gennaio 202010:40

– Riapre il ponte di Oloé sulla provinciale Oliena-Dorgali, crollato nel novembre 2013 a causa del ciclone Cleopatra, dove morì l’agente di Polizia Luca Tanzi, una delle 19 vittime della tragica alluvione in Sardegna.
La decisione, come rivelato dalla Tgr Sardegna e dalla Nuova Sardegna, è stata presa a tarda sera dai giudici del collegio del tribunale di Nuoro, che stanno celebrando il processo per frode in pubbliche forniture contro chi eseguì i lavori di ricostruzione nel 2014, un anno dopo l’alluvione del novembre 2013.La ripresa del traffico è prevista entro una settimana e sarà autorizzata da una ordinanza della Provincia di Nuoro che darà il via libera definitivo al transito dei veicoli sulla provinciale.Il provvedimento di dissequestro del ponte è stato depositato dal presidente del collegio dei giudici del capoluogo barbaricino Giovanni Angelicchio.Il magistrato ha accolto il parere favorevole della Procura Nuorese che nei giorni scorsi ha depositato le prescrizioni dei consulenti sulla sicurezza.

Pedofilia, arrestato un ventenneNel telefono anche 200 video con bambini tra i 2 e i 12 anni

BRESCIA18 gennaio 202011:51

– Un 20enne è stato arrestato nel Bresciano con l’accusa di detenzione di materiale pedopornografico. Nel corso di una perquisizione disposta dalla Procura di Genova, titolare dell’inchiesta ora passata per competenza a Brescia, sono stati trovati complessivamente 360 video e 160 foto pedopornografiche. Secondo quanto riportato oggi dal Giornale di Brescia nel telefono del 20enne in una cartella nascosta erano presenti circa 200 video hot che ritraggono bambini tra i 2 e i 12 anni.
Nella stessa inchiesta risultano indagati anche una 35enne di Roma, un 28enne di Napoli, uno di Nuoro e un giovane di Sirmione, nel Bresciano, tutti raggiunti nelle scorse ore dalla Polizia postale di Genova che ha effettuato perquisizioni domiciliari. Per il 20enne è stata chiesta la convalida dell’arresto.

Capotreno aggredita da passeggeroUomo italiano di mezza età senza biglietto la prende a pugni

MILANO18 gennaio 202011:58

– Una capotreno di 25 anni è stata aggredita a pugni su un convoglio, all’altezza di Seregno, in Brianza, e nessuno sarebbe intervenuto per difenderla. Lo riporta oggi La Provincia di Como. E’ successo ieri su un treno partito alle 9.48 da Como San Giovanni in direzione di Rho (Milano). Secondo la Fit Cisl di Como l’episodio è avvenuto tra l’indifferenza dei viaggiatori. Secondo quanto riferito dal sindacato, la capotreno si era accorta di un uomo, un italiano di mezza età che, sdraiato, occupava diversi posti a sedere. Lo ha invitato a sedersi normalmente, e al suo rifiuto, gli ha chiesto il biglietto, che non aveva. L’ha quindi accompagnato alla porta e alla fermata successiva, quella di Seregno, con il treno in frenata, è stata presa a pugni dall’uomo che subito dopo è sceso e si è dileguato in stazione. La donna ha riportato una prognosi di 10 giorni.

Imprevedibili danni gatto in autostrada’Evento fortuito’, donna deve restituire risarcimento

MILANO18 gennaio 202012:00

– Una sentenza della X sezione civile del Tribunale di Milano ha stabilito che il gestore autostradale non può essere ritenuto responsabile per un animale randagio che provoca un incidente.
Il caso era avvenuto il 25 febbraio 2016, quando la conducente di una vettura sulla Milano-Genova aveva investito un gatto randagio (perché se un animale ha un padrone è sempre sua la responsabilità) all’altezza di Cantalupa. In primo grado, nel 2018, il giudice di pace aveva condannato Milano Serravalle tangenziali spa a risarcirla con 2mila euro ritenendo responsabile ‘chi abbia in custodia la cosa’, ovvero l’autostrada. Ma nello specifico caso di un gatto randagio, ritenuto l’evento imprevedibile e inevitabile, il risarcimento è stato annullato e la donna dovrà restituirlo.
Secondo Coldiretti nei primi mesi del 2019 sono stati coinvolti animali in circa 10mila incidenti. Il più grave in provincia di Lodi, con un morto e 10 feriti per dei cinghiali. Home Mappa del sito

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Tre anni Rigopiano,dolore su resti hotelAl via la cerimonia di commemorazione delle 29 vittime

RIGOPIANO18 gennaio 202012:01

– I familiari delle 29 vittime della tragedia dell’Hotel Rigopiano di Farindola, travolto e distrutto da una valanga il 18 gennaio 2017, per il terzo anno consecutivo si sono ritrovati sul luogo del disastro per commemorare i propri cari. Pochi minuti prima delle 17 di tre anni fa una valanga di neve, ghiaccio e detriti del peso di 120mila tonnellate travolse e distrusse l’albergo uccidendo 29 persone tra clienti e dipendenti. A Rigopiano oggi è il momento del ricordo: negli occhi dei familiari si legge il dolore di chi, quel 18 gennaio di tre anni fa, a causa di quel mostro di ghiaccio e detriti, ha perso una persona cara. Dopo la deposizione dei fiori davanti al totem dell’hotel, c’è stato un momento di preghiera e di raccoglimento; poi ai parenti è stato permesso di entrare nell’area della valanga e in cui un tempo sorgeva il resort. A seguire una processione, con 29 fiaccole accese, che dal bivio Mirri tra Rigopiano e Farindola raggiungerà la chiesa parrocchiale di “San Nicola Vescovo” per la messa.

Odore di bruciato,allarme aereo AirItalyVelivolo rientra in scalo a Olbia, ispezioni in corso

CAGLIARI18 gennaio 202012:11

– L’odore di bruciato nella cabina passeggeri ha fatto scattare l’allarme sul volo Air Italy IG1113 da Olbia a Roma delle 19:55 di ieri sera, con a bordo un centinaio di viaggiatori. “Niente fumo e nessuna spia accesa”, precisano dalla compagnia aerea sardo-qatariota ma “un problema tecnico poco dopo il decollo, segnalato dagli stessi passeggeri”. Da qui il rientro del velivolo nello scalo gallurese, senza attivare la procedura per l’atterraggio di emergenza. Allertati però, i vigili del fuoco che non sono dovuti intervenire.
L’aereo che ha atterrato normalmente viene ora completamente ispezionato prima di tornare in servizio. Queste operazioni, che richiedono tempi ben scadenzati, stanno creando ritardi nell’operatività dei collegamenti di Air Italy, che sta riproteggendo i passeggeri in altri voli. Nel frattempo a Olbia è stato spostato un velivolo di base a Malpensa.

Accoltellato a Piacenza dopo lite, gravePresunto aggressore bloccato dopo alcune ore da Polizia

PIACENZA18 gennaio 202012:13

– È in gravi condizioni un giovane di 28 anni che ieri sera nel cuore di Piacenza è stato accoltellato, pare al termine di una lite. Il presunto aggressore, dopo una fuga durata poche ore, è stato bloccato nella notte.
Il 28enne è stato accoltellato in mezzo alla strada alle porte del centro storico della città emiliana. Gli sono stati inferti tre fendenti, secondo testimoni, al culmine di una lite, che hanno provocato lesioni molto gravi: il ragazzo è in prognosi riservata. La polizia e gli agenti della squadra mobile nel corso della notte hanno fermato un ragazzo, italiano, che si trova ancora in Questura: è sospettato di essere l’aggressore che è fuggito subito dopo aver lasciato il 28enne riverso a terra in condizioni disperate. La sua posizione è ancora al vaglio. Le indagini sono ancora in corso.

Rievocazione X Mas Gorizia tra polemicheCorteo di protesta dell’Anpi e schieramento forze dell’ordine

GORIZIA18 gennaio 202012:15

– Si è tenuta stamani una breve cerimonia in ricordo della Decima Mas di pochi reduci e loro parenti, che hanno deposto fiori al Lapidario dei dipendenti comunali deportati in Jugoslavia. L’evento si è svolto davanti a un forte schieramento di forze dell’ordine, mobilitate anche per la concomitante manifestazione di protesta organizzata dall’Anpi e anticipata da polemiche. Da anni le due iniziative si svolgono in contesti diversi per evitare contatti. Non ci sono stati momenti di tensione e le due delegazioni sono sempre rimaste distanti. “La commemorazione si è svolta, come sempre, senza alcun incidente – ha detto il consigliere comunale di Gorizia Fabio Gentile, che ha partecipato all’evento della X Mas -: abbiamo ricordato i caduti della battaglia di Tarnova del 1945, quando il battaglione Fulmine venne decimato ma respinse l’offensiva del IX corpus di Tito, che mirava a prendere Gorizia”. Il corteo dell’Anpi, che ha sfilato per le vie cittadine lontane dal municipio, era composto da circa 300 persone.

Sfugge ad alt e sperona, agenti sparanoDopo lungo inseguimento arrestato 56enne

MILANO18 gennaio 202012:37

– Un uomo di 56 anni è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale per non essersi fermato all’alt e, durante un lungo inseguimento in auto per le vie di Milano, per aver speronato mezzi della Polizia di Stato e della Polizia Locale, portando gli agenti a esplodere alcuni colpi di pistola agli pneumatici per fermarlo. Poi il mezzo, un furgone, si è schiantato contro un guard-rail.

Minacce e abusi su compagna nel RiminesePm chiede l’arresto, disposto l’allontanamento dal domicilio

CATTOLICA (RIMINI)18 gennaio 202012:50

– Ha violentato ripetutamente la compagna per mesi, l’ha minacciata di morte e di portarla a prostituirsi a Rimini, l’ha picchiata e insultata, ha anche avuto attenzioni sessuali per la figlia minore di lei.
Violenza sessuale aggravata, minacce e maltrattamenti le accuse che hanno portato il sostituto procuratore Davide Ercolani a chiedere l’arresto di un 49enne di origine rumena ma residente a Cattolica da anni. Il gip Adriana Cosenza invece ne ha disposto l’allontanamento dal domicilio domestico. L’ordinanza del gip di allontanamento è stata notificata dai carabinieri di Cattolica all’uomo che è indagato per violenza sessuale nei confronti della convivente e della figlia di questa minorenne.

Michelle Obama compie gli anni, il dispetto di TrumpVia le regole volute dalla ex first lady per le mense a scuola

WASHINGTON18 gennaio 202012:55

Donald Trump manda in soffitta le regole volute da Michelle Obama per assicurare nelle mense delle scuole americane pasti più completi e salutari. Un vero e proprio dispetto quello del presidente americano nel giorno del cinquantaseiesimo compleanno della ex first lady.I nuovi standard che saranno introdotti dall’amministrazione Trump permetteranno alle mense scolastiche una maggiore flessibilità nella scelta dei pasti, perchè – spiega il ministero dell’agricoltura – chi meglio delle scuole conosce i propri ragazzi.”I distretti scolastici continuano a dirci che c’è molto cibo che viene buttato e nasce l’esigenza di dare ai ragazzi pasti nutrienti e anche più appetitosi”, si sostiene, di fatto compiendo un passo indietro rispetto alla legislazione varata dalla precedente amministrazione sull’onda della campagna ‘Let’s Move’ promossa da Michelle Obama contro la piaga dell’obesità giovanile. Michelle si dovrà quindi rassegnare al probabile ritorno nelle mense dei ragazzi di hamburger e hot dog circondati dalle immancabili patatine fritte. E dire che l’attuale first lady Melania aveva salvato il suo orto nel giardino della Casa Bianca.L’ex first lady può consolarsi con gli auguri del marito postati sui social. Si tratta di una serie di scatti in bianco e nero che ritraggono la coppia in atteggiamenti affettuosi e spiritosi. Poi la dedica di Barack: “In ogni scena, tu sei la mia stella @Michelle Obama! Buon compleanno piccola!”:

Ma il regalo più grande nei giorni scorsi è stata la nomination agli Oscar per “American Factory”, il primo documentario firmato dalla società di produzione degli Obama in collaborazione con Netflix. E se l’ex coppia presidenziale dovesse vincere un Oscar, dopo il premio Nobel per la pace dato a Barack Obama, per Donald Trump non ci sarebbe dispetto che tenga.

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Pastori Sardegna pronti a sit-in Sassari
Mobilitazione per prima udienza su proteste, otto gli indagati

CAGLIARI18 gennaio 202013:07

– Lo strascico giudiziario dei due mesi di mobilitazione che, lo scorso anno, avevano portato alla ribalta nazionale la vertenza dei produttori di latte ovino in Sardegna entra nel vivo e i pastori sono pronti a nuove proteste di piazza. Stavolta davanti ai tribunali dove si svolgeranno le udienze per i pastori, familiari e semplici cittadini chiamati a difendersi per le manifestazioni spontanee e per i blocchi stradali del febbraio 2019: circa un migliaio gli avvisi di garanzia recapitati. E in questi giorni ne continuano ad arrivare.
Dopo il primo sit-in davanti il palazzo di Giustizia di Nuoro, dove la posizione di tre indagati è stata archiviata, il prossimo 24 gennaio nuovo presidio a Sassari per la prima vera udienza sulle manifestazioni. Davanti alla giudice monocratica di Sassari Valentina Nuvoli compariranno, infatti, otto pastori finiti sotto inchiesta dopo le proteste a Bonorva (Sassari). Il sit-in è fissato per le 9 in via Roma.

A Capodanno sparano da balcone, denunceIndividuati dai carabinieri grazie a video postato su whatsapp

CUTRO (CROTONE)18 gennaio 202013:10

– Hanno festeggiato il capodanno sparando colpi di fucile dal balcone della loro abitazione, nel centro di Cutro, e poi hanno postato il video su WhatsApp. Video che è finito nelle mani dei carabinieri della stazione di Cutro che proprio grazie alle immagini sono riusciti ad identificare gli autori della bravata. Si tratta di un cinquantenne, in possesso dell’autorizzazione per la detenzione di armi, dei suoi due figli e di un loro amico, tutti poco più che ventenni. Dalle immagini si vedono i quattro schierati sul balcone con un fucile ciascuno e, dopo aver ricevuto il “via”, sparare numerosi colpi, fortunatamente senza provocare vittime.
La scena è stata registrata da loro stessi, poi divulgata sui social, sino a quando è giunta nella disponibilità dei carabinieri. I militari hanno sequestrato preventivamente tutte le armi, ossia i 4 fucili, una pistola e complessivamente 389 cartucce. I quattro sono stati denunciati per esplosioni pericolose ed omessa custodia di armi.

Avvelenano amico per furto, due arrestiVittima un 63enne, cadavere fu trovato in auto il 6 novembre

BOLOGNA18 gennaio 202013:22

– Avrebbero avvelenato un amico per derubarlo di meno di duemila euro, prelevando il denaro con il suo bancomat, per poi lasciarlo morire in macchina. Con questa accusa i Carabinieri hanno fermato due coniugi, Claudio Furlan, 54 anni di Bologna e Rita Di Maio, 49 anni di origini napoletane, indagati per morte come conseguenza di altro delitto, rapina pluriaggravata e indebito utilizzo di carte di pagamento. La vittima è il 63enne Vito Balboni, ferrarese residente a Bentivoglio (Bologna). La vicenda, anticipata oggi dal Resto del Carlino, è confermata dagli investigatori.
Il cadavere dell’uomo fu trovato il 6 novembre scorso all’interno della sua auto, ferma in un parcheggio a Cadriano di Granarolo Emilia. Il decesso, in apparenza avvenuto per cause naturali, secondo le indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Lazzaro e della Stazione di Granarolo, sarebbe invece stato indotto dalla somministrazione di due potenti psicofarmaci, probabilmente sciolti in una bevanda alcolica.

Portella Ginestra: morta sopravvissutaAveva 88 anni, domani i funerali a Piana degli Albanesi

PALERMO18 gennaio 202013:24

– Era sopravvissuta alla strage di Portella della Ginestra compiuta il primo maggio 1947 dalla banda di Salvatore Giuliano che sparò contro la folla riunita per celebrare la festa del lavoro provocando undici morti e numerosi feriti. Concetta Moschetto è deceduta questa mattina a Piana degli Albanesi all’età di 88 anni. I funerali si terranno domani alle 9, nella chiesa di San Giorgio.
Quel giorni di circa 73 anni fa Concetta rimase miracolosamente illesa mentre fu uccisa sua madre Margherita Clesceri, 37 anni, e ferita sua sorella Eleonora, diciassettenne. Anche il fratello maggiore Giuseppe scampò miracolosamente ai colpi mentre il suo cavallo fu colpito mortalmente.
Concetta faceva parte dell’Associazione Portella della Ginestra e assieme a Serafino Petta, Ignazio Plescia, Mario Nicosia, Rosolino Marino, Giuseppe Italiano, Antonino Cannella ed altri fu protagonista, nel 2003, del primo documentario sulla memoria di quella strage.

A Potenza “aggredita perché lesbica”L’episodio la sera del 15 gennaio. Indaga la Polizia

POTENZA18 gennaio 202013:33

– Una donna di 31 anni, che vive a Potenza, ha scritto su Facebook di aver subito un’aggressione a sfondo sessuale durante la quale ha subito la frattura del setto nasale. La vicenda è avvenuta la sera di mercoledì scorso, 15 gennaio. Sul fatto sono in corso indagini – coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza – della Squadra mobile della Questura del capoluogo lucano.

Alpinista dato disperso era a mangiareAveva perso lo smartphone e il padre ha chiamato soccorsi

LECCO18 gennaio 202014:23

– Allarme a lieto fine per un alpinista dato per disperso stamani sulle montagne del Lecchese.
Un 47enne di Cologno Monzese (Milano) era partito questa mattina da Balisio di Ballabio (Lecco) diretto verso la Grigna Settentrionale (metri 2410). L’uomo stava percorrendo il sentiero che porta al Pialeral e stava parlando al telefono col padre, quando deve essergli caduto lo smartphone. Subito il genitore, temendo una caduta, ha lanciato l’allarme. Nell’area montana sono stati inviati i vigili del fuoco e il Soccorso Alpino per avviare le ricerche con i Carabinieri che hanno geolocalizzato l’utenza telefonica.
Mobilitato anche un elicottero dei vigili del fuoco.
L’escursionista però era sano e salvo e una volta raggiunto il rifugio Antonietta, è riuscito a tranquillizzare tutti: si stava ormai mettendo comodamente a tavola per il pranzo.

Morto dopo spinta, indagato torna liberoNon convalidato arresto. Attesa per esito autopsia

NUORO18 gennaio 202014:46

– E’ tornato in libertà Daniel Loi, il 20enne di Bari Sardo, arrestato ieri perché accusato della morte di Massimo Piroddi, 44 anni operaio del paese ogliastrino, caduto a terra sbattendo la testa dopo uno spintone al culmine di una lite tra i due. L’arresto non è stato convalidato perché non effettuato in flagranza e il Gip Giampaolo Piana ha anche ritenuto di non applicare alcuna misura cautelare, in quanto non sussiste né il pericolo di fuga né il rischio di reiterazione del reato. Sentito dagli inquirenti nell’interrogatorio, Loi, che è accusato di omicidio preterintenzionale, ha risposto alle domande del magistrato e ha fornito la sua versione dei fatti, ribadendo: “non lo volevo uccidere”.
Sempre oggi è stato dato l’incarico per gli esami autoptici al medico legale che ha già iniziato l’autopsia sul corpo di Piroddi che capire l’esatta causa del decesso.

In bici su A4, 60enne travolto e uccisoL’investimento tra la barriera Milano est e Agrate

MILANO18 gennaio 202015:03

– Un uomo di 60 anni è stato investito e ucciso nella notte fra venerdì e sabato mentre era in sella alla propria bicicletta sull’autostrada A4 Milano-Venezia, all’altezza del tratto tra la barriera Milano est e Agrate. L’incidente è avvenuto attorno alle 23.50. A travolgerlo è stata una Skoda guidata da un 47enne di Brescia. La polizia stradale di Seriate, che si è occupata dei rilievi, non ha ancora ricostruito il motivo per cui la vittima fosse in bici in autostrada. All’arrivo del 118 non c’era più nulla da fare per l’uomo. Il conducente del veicolo è rimasto illeso.

Terremoto Mugello, 808 ancora fuori casaRossi, ‘Quadro su cui lavorare’. Maggior parte vive dai parenti

FIRENZE18 gennaio 202015:13

– A poche settimane dal terremoto che ha colpito il Mugello il 9 dicembre 2019 restano ancora fuori casa, perché le abitazioni sono diventate inagibili, 808 persone: 106 vivono in hotel mentre 702 si sono sistemate in autonomia, la maggior parte da parenti. “Emerge un quadro su cui bisogna lavorare”, ha spiegato il presidente della Toscana Enrico Rossi dopo una riunione coi sindaci dell’area colpita.
Nel dettaglio, ha detto Rossi, “ci sono 778 persone fuori” casa “nel comune di Barberino” “e una trentina nel comune di Scarperia e San Piero. In tutto si pensa che siano 350 famiglie alloggiate alcune in alberghi e” la maggior parte “presso parenti”. Inoltre risultano 143 edifici inagibili, di cui 115 a Barberino, 28 a Scarperia. Il sindaco di Barberino Giampiero Mongatti ha parlato di “riunione molto positiva”. Il primo cittadino di Scarperia e San Piero Federico Ignesti ha sottolineato che l’intervento di Regione e Stato “è fondamentale, è necessario programmare, avere un piano definito degli interventi”.

Smog: 11 su 13 centraline fuori sogliaA Roma previsioni in miglioramento grazie a pioggia e venti

ROMA18 gennaio 202015:24

– Anche ieri, come giovedì, le centraline romane in cui è stato rilevato uno sforamento dei Pm10 sono state 11 su 13. Lo attestano gli ultimi dati Arpa.
Ieri in città è stato l’ultimo di quattro giorni di limitazioni del traffico con blocco dei diesel fino agli Euro 6. Le previsioni di un miglioramento della qualità dell’aria, con possibile rientro nei parametri a partire dall’inizio della prossima settimana, sono ora affidate al cambio delle condizioni atmosferiche: precipitazioni e venti per disperdere le polveri sottili. Anche se per domani è già prevista una ‘domenica ecologica’ con altre misure di contenimento delle emissioni.

Famiglia morto Rigopiano, fare giustizia”Obiettivo riflettori accesi” dicono congiunti Riccetti

TERNI18 gennaio 202015:25

– “Il nostro obiettivo è lasciare i riflettori accesi su questo dramma, affinché giustizia sia fatta”: a parlare sono i familiari di Alessandro Riccetti, il receptionist ternano morto a 33 anni a causa della valanga di Rigopiano.
La madre Antonella Maria, gli zii e i cugini di Alessadandro hanno partecipato alle celebrazioni a Farindola per ricordare le 29 vittime della tragedia. Presente anche l’assessore al Welfare, Servizi sociali e solidarietà del Comune di Terni, Cristiano Ceccotti.
“La recente archiviazione del procedimento nei confronti di 22 indagati nell’inchiesta ha provocato in noi rabbia e dispiacere”, spiega anche a nome degli altri familiari Irene Riccetti, la cugina di Alessandro. “Tutti dovrebbero sapere – aggiunge – cosa fa, o in questo caso non fa, lo Stato italiano.
Ma siamo fiduciosi che il procedimento principale possa proseguire in modo spedito e permettere che venga fatta giustizia. La nostra battaglia proseguirà fino all’ultimo”.

Guasto aereo Air Italy, “fumo e panico””La paura di morire ha attraversato tutti noi”

NUORO18 gennaio 202016:21

– Momenti di panico ieri sera tra i passeggeri a bordo dell’aereo Olbia Roma che è tornato a terra nello scalo gallurese dopo circa 20 minuti di volo per un guasto tecnico. “Abbiamo visto fumo ma non sentivamo odore di bruciato – ribadisce

la passeggera Luisanna Porcu, responsabile del Centro antiviolenza della provincia di Nuoro -. Si è creato il panico tra i passeggeri: un bambino è stato male, un signore ha perso le scarpe. Le hostess ci dicevano di respirare verso il basso perché il fumo va in alto, non sono scese le mascherine dell’ossigeno e non abbiamo capito perché. In quei momenti – ha spiegato ancora Porcu – la paura di morire ha attraversato tutti noi. Abbiamo fatto un atterraggio di emergenza, ma sono stati 20 minuti interminabili che ci sono sembrati ore”. Dopo l’atterraggio “sull’aereo – ha raccontato – sono saliti i medici per far scendere il bambino che si è sentito male e le persone che hanno avuto problemi e alle quali sono state prestate le prime cure”.

Papa riceve pescatori San BenedettoApprezzamento per bonifica fondali marini da rifiuti e plastica

CITTÀ DEL VATICANO18 gennaio 202015:45

– “Vi esorto a non perdere la speranza di fronte agli inconvenienti e alle incertezze che dovete purtroppo affrontare: il coraggio non vi manca! Al tempo stesso, è necessario che sia valorizzato il vostro lavoro, spesso rischioso e duro, sostenendo i vostri diritti e le vostre legittime aspirazioni”. Così papa Francesco si è rivolto a una delegazione di pescatori da San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), ricevuta in udienza in Vaticano. “Lungo la costa delle Marche, voi uscite con il buono e il cattivo tempo per prendere dal mare il necessario per vivere, con tanta passione, tanti sacrifici e anche qualche pericolo – ha aggiunto -. E i vostri cari condividono le difficoltà e la precarietà.
Nel progresso che caratterizza la società moderna, il pescatore può talvolta sentirsi tentato dal desiderio di un lavoro sicuro sulla terra ferma. Eppure, chi è nato sul mare non può sradicare il mare dal suo cuore”. Francesco espresso particolare apprezzamento per la bonifica dei fondali dalla plastica.

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Spari in auto a Marsciano, grave donna
A sparare sarebbe stato il fratello. Ferito anche il cognato

PERUGIA17 gennaio 2020 05:06

– Sono molto gravi le condizioni di una giovane donna ferita da più colpi di arma da fuoco nella serata di giovedì, a Marsciano. La donna, 33 anni, è ricoverata dalla notte scorsa nella struttura di Rianimazione dell’ospedale di Perugia con profonde ferite al volto e al torace. La prognosi è riservata. A riferirlo è una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale. A sparare sarebbe stato il fratello, di un anno più grande, che ha utilizzato un fucile da caccia. Sull’episodio sono in corso indagini da parte dei carabinieri, che confermano l’accaduto. Non si conoscono ancora i motivi del gesto.
Anche il fidanzato della donna è rimasto coinvolto, riportando ferite agli arti inferiori. E’ stato ricoverato in Ortopedia.
Secondo le prime informazioni, il presunto responsabile avrebbe sparato mentre tutti e tre si trovavano a bordo di un’autovettura.

Auto, Fca conferma la trattativa con la cinese Hon Hai PrecisionPer una joint venture paritetica per lo sviluppo e la produzione di veicoli elettrici

17 gennaio 202008:35

Fca conferma “di avere in corso discussioni con Hon Hai Precision per la costituzione di una joint venture paritetica per lo sviluppo e produzione in Cina di veicoli elettrici di nuova generazione e l’ingresso nel business IoV (Internet of Vehicles). Le parti – precisa una nota di Fca – sono in procinto di firmare un accordo preliminare che disciplinerà le ulteriori discussioni intese al raggiungimento di un accordo vincolante e definitivo nei prossimi mesi. Non vi è tuttavia garanzia del fatto che tale accordo sarà raggiunto o lo sarà entro tale termine.

Ucciso davanti a bar, arrestato 20enneForse una lite. Dinamica ancora tutta da ricostruire

NUORO17 gennaio 202009:07

– Omicidio nella notte a Bari Sardo. Un uomo, Massimo Piroddi di 44 anni, è stato ucciso davanti a un bar in corso Vittorio Emanuele a Bari Sardo, nel Nuorese. I Carabinieri della Compagnia di Lanusei hanno arrestato nella sua abitazione un 20enne del paese ogliastrino con l’accusa di omicidio preterintenzionale. I fatti risalgono a dopo la mezzanotte, ma ancora la dinamica della vicenda – pare una lite – è ancora tutta da chiarire. Piroddi, che lavorava in un mobilificio di Bari Sardo, è stato soccorso dal personale del 118 che ha tentato di rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato niente da fare. Sul posto sono è intervenuto il magistrato di turno che coordina le indagini e tenta di ricostruire la notte concitata dell’ uomo per capire come siano andate le cose.

Ocean Viking salva 39 migranti a 35 miglia dalla LibiaLo staff sul suo profilo twitter: ‘In salvo nonostante il forte vento e le onde’

17 gennaio 202009:15

Prima dell’alba di stamani la Ocean viking ha completato il salvataggio di 39 persone da un barcone in difficoltà, a 35 miglia a nord dalla costa libica. “Nonostante il vento forte e le onde alte i sopravvissuti, tra cui cinque donne, sono stati salvati”. Lo comunica Msf Sea sul suo profilo twitter.

Scontro auto pullman, 2 mortiNel Grossetano, tratto statale ‘Paganico’ momentaneamente chiusa

FIRENZE17 gennaio 202009:29

– Due persone sono morte questa mattina nello scontro tra la loro auto e un pullman. L’incidente è avvenuto nei pressi di Civitella Paganico (Grosseto) sulla statale ‘Paganico’, in un tratto in cui la carreggiata si restringe a due corsie. Il tratto di strada dove è avvenuto lo scontro è provvisoriamente chiuso. Sul posto i vigili del fuoco, il 118, personale Anas e la polizia stradale per i rilievi del caso.

Nas Milano sequestra 50mila farmaciSi tratta di un prodotto all’Arnica non autorizzato

MILANO17 gennaio 202010:26

– Cinquantamila confezioni di cosmetici all’Arnica sono stati sequestrati dal Nas di Milano in un’industria farmaceutica. Il Nas dei carabinieri, nell’ambito di indagini eseguite in collaborazione con i nuclei di Firenze e Trento, ha eseguito una perquisizione presso un’azienda di produzione e vendita sequestrando quasi 50mila confezioni. “I prodotti, a base di Arnica – si legge in una nota del Ministero della Salute – vantavano proprietà terapeutiche e, trattandosi quindi di farmaci, erano stati immessi in commercio senza aver ottenuto l’autorizzazione”. Il valore dei beni sequestrati ammonta a 500mila euro. Il responsabile della ditta è stato denunciato.

Salvini ha incontrato GratteriLeader Lega ha espresso sostegno a magistrato per suo lavoro

CATANZARO17 gennaio 202010:36

– Matteo Salvini ha incontrato stamattina il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri. L’incontro si é svolto nell’ufficio del magistrato, a palazzo di giustizia. Il leader della Lega ha espresso il suo sostegno al Procuratore Gratteri per il lavoro che sta portando avanti contro la criminalità, organizzata e non, concretizzatosi nelle numerose operazioni che sono state eseguite nel territorio di competenza della Procura. “Totale sostegno al procuratore, simbolo della lotta alla ‘Ndrangheta, con ogni mezzo necessario.
Chi sceglie la Lega, in Calabria come in Emilia Romagna, sceglie la guerra contro la mafia e la ‘Ndrangheta, con ogni mezzo necessario. Sostegno al procuratore Gratteri e alla sua missione per ripulire e risanare la splendida terra di Calabria”, afferma il segretario della Lega Salvini. L’ex ministro dell’Interno ha definito l’incontro “cordiale, costruttivo e positivo”.

Presepe devastato, vandali sono bambiniA fine anno ad Alice Castello. Sindaco, spero ravvedimento

VERCELLI17 gennaio 202010:57

– Sono stati alcuni bambini a danneggiare, a fine anno, il presepe allestito ad Alice Castello, nel Vercellese. Sono stati identificati attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza.
“Grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine e attraverso le telecamere sistemate in zona – scrive su Facebook il sindaco Luigi Bondonno -, sono stati individuati i responsabili dell’atto vandalico contro il presepe. Stiamo parlando di minorenni, ahimè di bambini delle elementari, da qui un dovuto ritardo nel comunicare la notizia solo dopo un primo contatto fra le famiglie dei ragazzi e gli inquirenti”.
I baby vandali hanno decapitato le statue della natività e le sagome degli animali. “Premesso che la Pro Loco è legittimata a chiedere un risarcimento – conclude il primo cittadino – a nome dell’amministrazione auspico un deciso ravvedimento, materiale e morale, di genitori e figli coinvolti. Mi farò carico che ciò si verifichi”.

Uccise la ex, attesa per la sentenzaGup deciderà dopo arringhe difesa. Pm avevano chiesto ergastolo

NUORO17 gennaio 202010:59

– E’ ripartito con l’arringa dei difensori, Lorenzo Soro e Pasquale Ramazzotti, il processo con rito abbreviato a carico di Ettore Sini, l’agente penitenziario di 49 anni di Ozieri (Sassari), che il 31 marzo dello scorso anno ha ucciso a colpi di pistola la sua ex, Romina Meloni, e ferito gravemente il suo nuovo compagno, Gabriele Fois, entrambi 49enni, nel loro appartamento a Nuoro. Sini è arrivato nell’aula del gup Claudio Cozzella del tribunale di Nuoro, poco prima delle 9.30 accompagnato dai suoi ex colleghi della polizia penitenziaria. C’è attesa per la sentenza che potrebbe arrivare oggi stesso subito dopo le arringhe dei legali. I Pm Riccardo Belfiori e Ireno Satta, nella loro requisitoria, avevano sollecitato l’ergastolo per Sini, accusato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione e di tentato omicidio.

Sisma, siti macerie fino fine emergenzaFarabollini, corretta interpretazione è proroga termini scadenza

ANCONA17 gennaio 202011:01

– Sulla mancata proroga dei siti di deposito temporaneo per lo smaltimento delle macerie post sisma il commissario straordinario, Piero Farabollini “ritiene corretto interpretare che i termini di scadenza dei siti debbano intendersi prorogati fino alla data di cessazione dello stato di emergenza”. L’ha scritto e comunicato ai presidenti di Regione – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – e per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Dipartimento nazionale della Protezione civile e all’Autorità nazionale anticorruzione, a seguito della richiesta ad Anac della Regione Umbria di sospendere il contratto per rimuovere e smaltire le macerie con Valle umbra servizi proprio in virtù della mancata proroga che doveva essere inserita nell’ultimo decreto sisma. Farabollini ha spiegato che l’interpretazione data nasce dal “combinato” tra “la proroga dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2020″, inserita nel dl 123 da poco licenziato e dall’avvenuto aggiornamento dei piani di gestione delle macerie”.

Trovato ragazzo morto, per CC è omicidioVentenne colpito forse con un punteruolo e gettato in naviglio

BERGAMO17 gennaio 202011:18

– Sarebbe stato aggredito nella notte durante una lite, colpito in diversi punti del corpo forse con un punteruolo e quindi buttato nel naviglio di Calcio (Bergamo), l’uomo che stamani è stato trovato cadavere nelle acque del canale da un passante che ha allertato i soccorsi.
I carabinieri indagano per omicidio. La vittima è un kosovaro di 20 anni.

Uccise suocero dopo abusi bimba, 20 anniGup Milano, 18 anni a complice.Procura aveva chiesto 2 ergastoli

MILANO17 gennaio 202011:41

– È stato condannato a 20 anni di carcere, in abbreviato, il 35enne accusato di avere sparato e ucciso il suocero che era accusato di avere abusato della nipotina, figlia dell’uomo, a febbraio a Rozzano, nel milanese.
Il suo complice, accusato di averlo accompagnato in motorino sul luogo del delitto, è stato condannato a 18 anni di carcere. Il gup Aurelio Barazzetta ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Erano accusati di omicidio volontario premeditato e il pm aveva chiesto due ergastoli.

Altri migranti sbarcano nel sud SardegnaArrivati con due barchini, uno è stato dato alle fiamme

CAGLIARI17 gennaio 202011:42

– Il mare calmo e il bel tempo stanno facilitando l’arrivo di migranti nel sud Sardegna. Questa mattina sono già arrivati nella zona di Sant’Anna Arresi 44 algerini. Il primo sbarco è avvenuto a Porto Pinetto: un barchino con a bordo 24 persone ha raggiunto la spiaggia. Gli algerini, da quanto si apprende, avrebbero dato fuoco al barchino e poi si sono allontanati a piedi. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Carbonia e gli agenti del Commissariato che li hanno bloccati. Poche ore dopo un altro sbarco, sempre nelle stessa zona, di altri 20 algerini. Anche in questo caso sono stati bloccati dalle forze dell’ordine. Sono tutti maschi tra i 25 e i 30 anni, in buone condizioni di salute. Dopo visite mediche e identificazioni sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir.

Alloggi Difesa, nessun indagatoDopo relazione Stato Maggiore

17 gennaio 202011:51

– E’ al momento senza indagati e ipotesi di reato il fascicolo di indagine avviato dalla Procura di Roma sull’assegnazione di 3.600 alloggi di servizio dell’esercito. Il procedimento, di cui danno notizia oggi il Corriere della Sera e il Messaggero, è stato avviato alla luce di una relazione dello Stato Maggiore. Al centro del dossier eventuali abusi o falsi messi in atto dagli attuali occupanti e le omissioni di chi avrebbe dovuto verificare la corretta attuazione delle procedure di assegnazione.

Segre: cittadinanza onoraria a VeronaCome testimone Shoah e impegno per i diritti umani

VERONA17 gennaio 202012:05

– E’ stata approvata all’unanimità da tutte le forze politiche la mozione che la scorsa notte ha conferito a Liliana Segre la cittadinanza onoraria di Verona.
Il documento era stato presentato dal capogruppo di Sinistra in Comune, Michele Bertucco, e riconosce l’onorificenza cittadina alla senatrice a vita “per la sua opera di testimonianza e mantenimento della memoria della Shoah, di cui fu vittima”.
Come richiesto dalla consigliera del gruppo di centrodestra “Battiti” Paola Bressan, la cittadinanza viene conferita anche per l’impegno per i diritti umani e come rappresentante di tutti i deportati nei campi di concentramento.
“Segre – si evidenza nella mozione – rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoah e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica, vero e proprio sismografo per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità”. Home Mappa del sito

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Smog, a Roma Pm10 sforano limiti in 11 stazioni su 13
Da martedì è in vigore blocco anche dei diesel fino a euro 6

ROMA17 gennaio 202013:43

Le ultime rilevazioni dell’Arpa a Roma attestano una crescita delle centraline con sforamenti del limite di Pm10. Ieri, giorno dell’ultima rilevazione, undici su tredici sono risultate ‘fuorilegge’. Da martedì in città sono scattate specifiche misure di limitazioni del traffico che riguardano anche i diesel fino a Euro 6.Lunedì le centraline con valori oltre la soglia erano otto su tredici, martedì’ e mercoledì erano nove su tredici. Ieri dall’Arpa avevano spiegato che tale situazione, critica anche nella Valle del Sacco, è generata sia dalla presenza di inquinanti dell’aria sia dalla mancanza di precipitazioni e ventilazione che ne determina ristagno e accumulo. La previsione ad oggi è di un miglioramento delle condizioni atmosferiche da domani e un rientro generale del Pm10 nei parametri dall’inizio della prossima settimana. Domenica a Roma è inoltre prevista la domenica ecologica.

Revocati domiciliari a prefetto GaleoneGip sostituisce misura con interdizione un anno pubblici uffici

COSENZA17 gennaio 202012:23

– Sono stati revocati gli arresti domiciliari all’ex prefetto di Cosenza, Paola Galeone, coinvolta in un episodio di presunta induzione alla corruzione.
Il gip del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, ha sostituito gli arresti con la misura dell’interdizione per un anno dai pubblici uffici.

Inchiesta su racket defunti, un arrestoDue salme sparite a Palermo,indagine su agenzia onoranze funebri

PALERMO17 gennaio 202013:08

– Due salme sparite e ricomparse, minacce al direttore del cimitero dei Rotoli di Palermo, falsi certificati di morte. E’ lo scenario di un’inchiesta della magistratura culminata con l’arresto di Paolo Rovetto, 25 anni, addetto alle onoranze funebri. Con l’impresa di famiglia, secondo il gip Piergiorgio Morosini, avrebbe organizzato due episodi ricostruiti dalla polizia che ha raccolto le segnalazioni dei familiari di una defunta e le testimonianze degli addetti alle sepolture e di un medico legale. Il primo caso riguarda una donna morta in ospedale il 26 aprile 2018.
Nella confusione del momento la salma era sparita ed è ricomparsa tre giorni dopo. Secondo gli investigatori, a “rubare” la salma sarebbe stato Rovetto che l’avrebbe poi consegnata ai necrofori tre giorni dopo. Dell’altro episodio protagonista è la salma di un’anziana signora svizzera, di cui per cinque mesi si sono perse le tracce. Con Paolo Rovetto ora ai domiciliari, sono indagati il padre Pietro, l’autista di un furgone e un’altra persona.

Medico e infermiere aggreditiDopo la morte di un paziente, due denunciati

SALERNO17 gennaio 202013:37

– Un medico e un infermiere sono stati aggrediti ieri pomeriggio nel reparto di Pneumologia dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. I sanitari sono stati picchiati dopo la morte di un paziente avvenuto in corsia. Due persone sono state denunciate dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Salerno. L’episodio è stato condannato con forza da Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Salerno. “Penso – ha detto D’Angelo – che gli ultimi casi segnalati, in particolare in questa regione, nell’ultima settimana (quasi un caso al giorno), rappresentino una ragione più che valida per approvare ‘domani’ la legge sulla violenza in sanità presso la Camera dei Deputati, ultimo atto del suo percorso giuridico. La legge in questione comporterà il riconoscimento dello status giuridico di “pubblico ufficiale” per gli operatori impegnati nell’assistenza sanitaria: inevitabile sconfitta in una società sempre più protesa all’uso della violenza”.

Desiree: ascoltati operatori del 118Hanno ricostruito le fasi del loro intervento nello stabile

ROMA17 gennaio 202014:05

– I due operatori del 118 che intervennero dopo il ritrovamento del corpo di Desiree Mariottini sono stati ascoltati oggi nell’ambito del processo a carico di 4 persone, tutti cittadini africani, accusati della morte della 16 enne di Cisterna di Latina avvenuta il 19 ottobre del 2018 a Roma. Nel corso dell’udienza, che si svolge a porte chiuse davanti ai giudici della III corte d’Assise, i due operatori hanno ricostruito le fasi del loro intervento all’interno di uno stabile disabitato nel quartiere San Lorenzo.
Nel processo, che si svolge nell’aula bunker di Rebibbia, sono imputati Alinno Chima, Mamadou Gara, Yussef Salia e Brian Minthe. Nei loro confronti le accuse vanno dall’omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

Boss Bagarella aggredisce agente carcereAvvocata, non è per protesta 41bis ma per sue condizioni salute

SASSARI17 gennaio 202014:24

– Il boss di Cosa Nostra Leoluca Bagarella ha aggredito ieri con un morso un agente del Gom della polizia penitenziaria nel carcere di Bancali, a Sassari.
L’aggressione è avvenuta mentre il detenuto in regime di 41bis veniva accompagnato nella sala delle videoconferenza, da dove avrebbe dovuto assistere a distanza all’udienza del processo in corso davanti alla Corte d’Assise di Palermo sulla trattativa Stato-mafia. Bloccato subito dopo il fatto, il boss è stato riaccompagnato in cella.
“Non ho notizie dirette del fatto che sarebbe accaduto ieri, riportato sulla stampa nazionale, ma sono certa – dice l’avvocata di Bagarella, Antonella Cuccureddu – che se fosse accaduto nei termini riportati, non sia affatto da interpretare come una manifestazione di protesta contro il regime detentivo speciale cui è sottoposto da 25 anni, ma che derivi piuttosto da uno stato fisico gravemente compromesso che genera un malessere tale da condizionare le sue condotte”.

Sisma, lavori Accademia musica CamerinoRealizzata dalla Andrea Bocelli Fondation,pronta a inizio estate

CAMERINO (MACERATA)17 gennaio 202014:37

– Sono iniziati i lavori per la costruzione della nuova Accademia della musica di Camerino realizzata dalla “Andrea Bocelli Foundation”. Nella cittadina del Maceratese duramente colpita dal sisma del 2016, il sindaco Sandro Sborgia, assieme alla moglie di Bocelli, Veronica Berti, al direttore generale della Fondazione, Laura Biancalani e ai tecnici che seguono il progetto, è stata illustrata l’opera: sarà terminata in 150 giorni, all’inizio della prossima estate. Il complesso sarà realizzato su due livelli a forma di uno strumento musicale. Si svilupperà su una superficie di 350 mq: nel seminterrato verrà costruito un auditorium da 200 posti; e al piano superiore nove aule per l’insegnamento, e una sala regia dotata dalle più sofisticate tecnologie. “Sarà presente anche mio marito, Andrea Bocelli, al momento dell’inaugurazione”, ha promesso Veronica che ha sottolineato l’importanza di “ridare ai giovani e non solo di Camerino l’opportunità di avere di nuovo uno spazio dove suonare e ritrovarsi”.

Pistola e munizioni trovati in mareControlli sul fondale nel vibonese, erano a 10 metri da battigia

VIBO VALENTIA17 gennaio 202014:37

– Una pistola e munizioni nascosti nei fondali marini al largo del litorale vibonese sono stati scoperti dai carabinieri subacquei nel corso di un’attività di controllo a Bivona, frazione di Vibo Valentia.
I sub dell’Arma di Messina, a conclusione di una attività coordinata dalla Compagnia carabinieri del capoluogo, hanno trovato a circa dieci metri dalla battigia e ad una profondità di un paio di metri, 48 cartucce calibro 12, 147 cartucce per arma da fuoco di vario calibro e una pistola.
Le indagini proseguono per identificare le persone che hanno nascosto il materiale clandestino trovato in mare.

Rigopiano:Abruzzo, danni da 1,1 miliardiStime Regione Abruzzo su patrimonio pubblico privato e economico

PESCARA17 gennaio 202014:41

– L’eccezionale ondata di maltempo che si abbattè sull’Abruzzo nel gennaio del 2017 e che a vario titolo portò alla morte di oltre 40 persone, ha prodotto danni quantificabili in un miliardo e 119 milioni. Lo si evince dal Piano di Ricognizione dei Fabbisogni a seguito dell’ord. 441 della Protezione Civile emesso dalla Regione Abruzzo già nel 2017. Si tratta del conto che la Regione ha compiuto sui fabbisogni pubblici, privati e delle attività produttive. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Ghigliottina a Kabobo,condanne annullate
Giudici, serve nuovo appello,non convince accusa discriminazione

MILANO17 gennaio 202015:00

– Non basta per configurare il reato di propaganda di idee fondate sull’odio razziale un “sentimento di generica antipatia, insofferenza o rifiuto” per ragioni “attinenti alla razza, alla nazionalità”, ma ci deve essere “una condotta discriminatoria che si fonda proprio sulla ‘qualità personale’ del soggetto, e non, invece, sui suoi comportamenti”.
Lo si legge nelle motivazioni della sentenza con cui la Cassazione ha annullato, con rinvio ad un nuovo giudizio d’appello, la condanna a 6 mesi per due commercianti che nel 2013, dopo il ‘caso Kabobo’ a Milano, misero su un loro camion pubblicitario un manifesto con scritto “clandestino uccide tre italiani a picconate-pena di morte subito”.
Sul manifesto pure la “riproduzione di una ghigliottina la cui lama gronda sangue e accanto alla stessa l’immagine della testa di un uomo di colore decapitato”. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell’avvocato Carlo Sergio Oldani, legale di Mirko Rosa, ex noto titolare di negozi ‘compro oro’ e del padre.

Arrestato nel crotonese autore omicidioDelitto a dicembre 2001, deve scontare condanna a 16 anni

CROTONE17 gennaio 202015:13

– L’autore di un omicidio commesso la sera del 5 dicembre 2001, è stato arrestato dalla Squadra mobile di Crotone. Nell’occasione, un cittadino italiano era stato ucciso da colpi di pistola sparati da un’auto in movimento. Le indagini avevano portato al ritrovamento, subito dopo il delitto, dell’auto usata dai sicari ed era stato accertato che era in uso ad alcuni cittadini albanesi clandestini in Italia. I due autori dell’omicidio erano stati poi identificati ed uno sottoposto a fermo il 19 dicembre 2001 dagli investigatori del Commissariato di polizia Primavalle.
L’altro cittadino albanese, Ditran Ternova, alias Luciano, di 40 anni, si era invece reso irreperibile. Nei suoi confronti, il 25 marzo 2011, la Procura di Roma aveva emesso un ordine di carcerazione in quanto condannato in via definitiva a 16 di reclusione. Gli agenti della mobile crotonese hanno poi accertato che Ternova si era trasferito a Cotronei dove lavorava con generalità diverse da quelle per cui era ricercato e lo hanno arrestato.

Allarme Dia, crescono reati ambientaliRelazione, mani mafie su appalti servizi raccolta rifiuti

17 gennaio 202015:23

– I crimini ambientali sono “in preoccupante estensione” poiché coinvolgono “trasversalmente, interessi diversificati” e va ad “interferire sull’ambiente e sull’integrità fisica e psichica delle persone, ledendone la qualità della vita”. Lo scrive la Dia nella Relazione semestrale sottolineando un altro aspetto che emerge dalle indagini: il tentativo delle mafie “di acquisire gli appalti per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani” e quelli per le “attività di bonifica dei siti”.

Vertice su sub trovati morti in SiciliaControlli su litorale, forse legame tra decessi e traffico droga

PALERMO17 gennaio 202015:51

– Tre sub trovati morti nelle ultime due settimane, a Tusa, Cefalù e Termini Imerese, e rimasti senza identità; 98 chili di hashish recuperati sul litorale. Fatti che potrebbero avere un legame tra loro e, per fare luce sulla vicenda, oggi si è svolto un vertice al Tribunale di Termini Imerese tra investigatori e i capi della procura di Termini Imerese, Ambrogio Cartosio, e quello di Patti, Angelo Cavallo.
I quasi cento chili di hashish sono stati recuperati sulle spiagge di Castelvetrano, Cefalù, Messina e Ragusa. C’è la possibilità che un’imbarcazione che trasportava droga sia affondata e i sub sarebbero morti nel tentativo di mettersi in salvo. Oppure i sub sarebbero stati utilizzati per recuperare i pacchi di droga, con gps, che viaggiano ancorati con le reti nelle chiglie delle navi. Nel corso del vertice è stato deciso che i carabinieri batteranno la costa insieme agli uomini della capitaneria; adoperati anche aerei della Marina militare.

Brucia sterpaglie, morto un 60enneA Muro Lucano, accertamenti di Carabinieri e Vigili del Fuoco

POTENZA17 gennaio 202016:31

– Avvolto dalle fiamme, un uomo di 60 anni, che – secondo quanto si è appreso – stava bruciando delle sterpaglie, è morto oggi, in un terreno di sua proprietà, nelle campagne di Muro Lucano (Potenza). Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, che stanno facendo accertamenti sull’incendio, e gli operatori sanitari del 118 “Basilicata soccorso”.

Vigilantes armati in ospedali TorinoPiù 30% aggressioni nel 2019, già tre da inizio anno

TORINO17 gennaio 202016:36

– Vigilanza armata, dal primo febbraio, nei pronto soccorso dell’Asl Città di Torino. Lo ha deciso il Commissario dell’Asl, Carlo Picco, in seguito “all’incremento preoccupante delle aggressioni nei confronti degli operatori sanitari e degli utenti”. I casi sono stati 87 nel 2019, il 30% in più dell’anno prima, già tre soltanto quest’anno. “Oltre alla vigilanza – annuncia Picco – stiamo potenziando i servizi di video-sorveglianza”.
Il servizio di vigilanza armata riguarda, in particolare, i pronto soccorso degli ospedali Maria Vittoria, Martini, Oftalmico e San Giovanni Bosco. Sarà attivo h24, sette giorni su sette.
“Dal primo febbraio tutto il personale sanitario impegnato nei pronto soccorso lavorerà in condizioni protette e potrà gestire le emergenze in sicurezza, esprimendo il massimo della professionalità, con riflessi positivi anche sull’assistenza e sulla cura”, spiega il dottor Picco.

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Tragedia Rutor, “solo una fatalità”
Ai comandi c’era una delle 7 vittime, “era in grado di pilotare”

AOSTA17 gennaio 202016:59

– “L’incidente non è stato causato da una distrazione ma da una drammatica fatalità, non c’è nulla che possa escludere questa possibilità”. Lo si legge in una nota diffusa oggi dalla famiglia di Philippe Michel, francese di 65 anni, pilota e istruttore di volo, accusato della tragedia del ghiacciaio del Rutor, dove il 25 gennaio 2019 sono morte 7 persone nello scontro tra l’aereo da turismo – partito da Megève (Francia) – su cui si trovava e un elicottero dell’eliski con base a Courmayeur (Aosta). Michel è imputato per disastro aereo colposo aggravato e omicidio colposo plurimo aggravato; per lui la procura di Aosta ha chiesto una condanna a 7 anni e 2 mesi di reclusione.
Sempre per la famiglia, “Michel non era intento a pilotare l’aereo al momento dell’incidente” (ai comandi, secondo l’accusa, c’era uno dei suoi allievi, Arnaud Gauffin, tra le sette vittime dell’incidente). Inoltre, sempre per i familiari, “il pilota ai comandi era perfettamente qualificato per pilotare questo aereo, anche in montagna”.

Tradotta parte generale codice cineseProf.ssa Monti (Università Macerata), unica traduzione italiana

MACERATA17 gennaio 202017:13

– Una docente dell’Università di Macerata, Federica Monti, ha pubblicato il volume edito da Cedam “Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese”, unica traduzione italiana di quello che rappresenta il primo passo ufficiale della Cina verso l’adozione di un Codice Civile. Alla stesura hanno partecipato come revisori Luca Vantaggiato, sinologo e docente Unimc, e Fabrizio Panza, associato di diritto privato dell’Università di Bari Aldo Moro.
Già in vigore in Cina dalla fine del 2017, la Parte Generale del Codice Civile della Repubblica Popolare Cinese è un traguardo fondamentale nel processo di modernizzazione del sistema giuridico. “Con l’approvazione della Parte Speciale, attesa per la primavera del 2020 – spiega Unimc – si completerà la codificazione del Paese, prima potenza economica mondiale.
Federica Monti insegna Diritto Commerciale, Chinese Commercial Law e International Trade & Wto Rules nel corso di laurea magistrale in lingua inglese Global Politics & International Relations.

Foggia: Dia, clan emulano la ‘ndrangheta’Area grigia tra mafiosi, imprenditori e apparati della Pa’

FOGGIA17 gennaio 202017:49

– La mafia foggiana vuole assumere “nuovi assetti organizzativi, più consolidati e fondati su strategie condivise, emulando in tal modo, anche in ottica espansionistica, la ‘ndrangheta”. Così la Dia, nella relazione semestrale al Parlamento, descrive la mafia foggiana, spiegando che “anche in provincia di Foggia si sta consolidando un’area grigia, punto di incontro tra mafiosi, imprenditori, liberi professionisti e apparati della Pa. Una ‘terra di mezzo’ dove affari leciti e illeciti tendono a incontrarsi e a confondersi”.
A proposito della ‘terra di mezzo’, la Dia cita lo scioglimento dei Consigli comunali di Monte Sant’Angelo, Mattinata, Manfredonia e Cerignola “indicativi di questa opera di contaminazione”.

Ergastolo all’uomo che uccise la exSentenza del Gup di Nuoro dopo 3 ore di camera di consiglio

NUORO17 gennaio 202018:12

– Condanna all’ergastolo per Ettore Sini, l’ex agente penitenziario di 49 anni di Ozieri (Sassari) sotto processo a Nuoro con l’accusa di aver ucciso la sua ex, Romina Meloni, e ferito gravemente il nuovo compagno della donna, Gabriele Fois, entrambi 49enni, il 31 marzo dello scorso anno nell’appartamento del capoluogo in cui la coppia viveva. Il gup Claudio Cozzella ha emesso la sentenza dopo 3 ore di camera di consiglio.
L’imputato era in aula. Il processo si è svolto con rito abbreviato, quindi a porte chiuse. Sini, riferiscono gli avvocati, ha atteso la lettura della sentenza impassibile. Il giudice non gli ha concesso nessuna attenuante confermando le richieste dei due pm dell’accusa: carcere a vita.
Si sono invece sciolte in un pianto liberatorio le cinque sorelle e il fratello della vittima, Franca, Gabriella, Claudia, Sabrina, Elisa e Diego Meloni. “La sentenza non ci ridarà mai Romina, ma è stato bello sentire quelle parole che hanno condannato l’omicida alla massima pena”

Si ferisce gambe con zappatrice, mortoIncidente mortale in campagna a Cingoli nel Maceratese

CINGOLI (MACERATA)

17 gennaio 202018:22

– Un 77enne di Cingoli nel Maceratese, Quinto Del Bianco, è morto dissanguato in un incidente sul lavoro. E’ successo verso le 12.30 mentre l’uomo stava lavorando un campo con la zappatrice in località S. Maria Del Rango: facendo retromarcia è scivolato sotto il mezzo agricolo che con le lame prima gli ha lacerato una gamba e poi anche l’altra. I famigliari hanno dato subito l’allarme e sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i Carabinieri. Le sue condizioni erano già gravissime per cui l’uomo è morto quasi subito per una emorragia irrefrenabile che lo ha dissanguato.

Meningite, maestra elementare ricoverataCaso a Senigallia, 50enne portata a Fermo. 90 in profilassi

SENIGALLIA (ANCONA)17 gennaio 202018:44

– Una maestra di scuola elementare, 50enne, alla periferia di Senigallia, è stata trasportata la scorsa notte al pronto soccorso locale e poi ricoverata nel Reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Fermo per meningite meningococcica. E’ scattata per questo la profilassi antibiotica per una novantina di persone, tra adulti e bambini, che sono state a diretto e stretto contatto con lei, tra cui studenti, loro famigliari e personale scolastico. La gran parte dei contatti stretti è stata identificata e sottoposta a trattamento, applicando le direttive delle linee guida per la gestione delle meningiti batteriche del ministero della salute. La notizia è stata inoltrata a tutti i medici di medicina generale e i pediatri della zona.

Residenze false per permessi, 7 imputatiA Firenze raggiravano addetti anagrafe e ufficio immigrazione

FIRENZE17 gennaio 202018:54

– Sette persone sono state rinviate a giudizio a Firenze dal gup Gianluca Mancuso dopo un’inchiesta della Dda su un meccanismo di presunte false attestazioni per ottenere permessi di soggiorno. Le accuse contestate sono, a vario titolo, quelle di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e falsità materiale. A processo vanno cinque uomini e una donna della Somalia e un uomo del Sudan. Prima udienza il 3 febbraio. Per le indagini, condotte dalla squadra mobile e coordinate dal pm Giuseppina Mione, alcuni indagati avrebbero dichiarato residenze fittizie all’anagrafe comunale e all’ufficio immigrazione della questura così da risultare idonei al rilascio di permessi di soggiorno per motivi umanitari e di titoli di viaggio. In realtà vivevano in stabili occupati tra i quali risulterebbe anche l’edificio di via Spaventa che fu occupato nel gennaio 2017 da somali che in precedenza vivevano in un capannone distrutto da un incendio, in cui morì un 44enne connazionale.

Bimbi come eroi del secolo, è calendario del ‘900 di una scuolaA Sassari, in foto gli alunni come Anna Frank e i Beatles

17 gennaio 202018:57

Bambini di una quarta elementare di Sassari hanno indossato i panni di grandi personaggi del ‘900 posando per un calendario della scuola: da Gandhi a Falcone e Borsellino, da Rosa Parks a Maria Callas, da Anna Frank a Grazia Deledda, fino ai Beatles.L’iniziativa è di una maestra sarda, Antonietta Dore, che ha confezionato in maniera completamente artigianale questo calendario pubblicato a Natale come “lavoretto” dei bambini. I calendari stampati sono stati dati alle famiglie e i proventi sono stati destinati a opere di beneficienza. “Ora le copie sono finite – dice la maestra Dore, che insegna al Pertini-Biasi di Sassari, un po’ stupita dalla grande eco dell’iniziativa- – ma ne stanno richiedendo molte in diverse parti d’Italia. Ragioneremo con il dirigente scolastico se fare una eventuale ristampa”.

Interrogato magistrato arrestatoAccusato di corruzione, ha risposto a domande Gip di Salerno

CATANZARO17 gennaio 202019:00

– È durato quasi quattro ore l’interrogatorio di garanzia del giudice Marco Petrini, arrestato mercoledì scorso con l’accusa di corruzione dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Salerno, competente sui procedimenti riguardanti magistrati del Distretto di Corte d’appello di Catanzaro.
Petrini, presidente della seconda Sezione penale della Corte d’appello di Catanzaro e della Commissione provinciale tributaria, in più occasioni, secondo l’accusa, avrebbe accettato somme di denaro contante, oggetti preziosi e prestazioni sessuali in cambio di suoi “interventi” in processi penali, civili e in cause tributarie.
Difeso dagli avvocati Agostino De Caro e Ramona Gualtieri, Petrini ha risposto a tutte le domande del Gip di Salerno, fornendo la propria versione riguardo gli addebiti contestatigli.

Inquinamento e tumori, indaga pm PistoiaDue esposti presentati. Asl aveva aperto indagine epidemiologica

PISTOIA17 gennaio 202019:30

– La procura di Pistoia ha aperto un’indagine sull’inquinamento dei pozzi da polivinilcloruro (pvc), agente cancerogeno riconosciuto come tale dall’Oms agli inizi degli anni ’70, e sulla possibile correlazione con l’insorgenza a Casalguidi paese di 6.500 abitanti, nel Pistoiese, di otto casi di sarcoma dei tessuti molli.
L’indagine parte dalla presentazione, a Palazzo di Giustizia, di due recenti e diversi esposti. Gli inquirenti cercheranno, attraverso le indagini, di rispondere a due quesiti: come si è verificato l’inquinamento dei pozzi, situati nella porzione tra via del Redolone e Ponte Stella, e se c’è una relazione diretta tra questo inquinamento e i casi di sarcoma diagnosticati. Sulla questione dell’allarmante crescita di tumori rari nella zona, l’Asl Toscana Centro ha avviato da mesi un’indagine epidemiologica.

Fu aggredito, muore dopo 5 anni di comaOltre a colpire Saponara, Frigatti uccise anche un altro uomo

MONZA17 gennaio 202020:01

– È morto dopo cinque anni e sette mesi di coma Francesco Saponara, 60 enne benzinaio accoltellato nel giugno del 2014 dall’allora 34enne Davide Frigatti, mentre lavorava nel suo distributore di benzina a Sesto San Giovanni (Milano).
Frigatti, in preda a un delirio psicotico mistico-religioso, quel giorno aggredì anche il titolare di un autolavaggio, Franco Mercadante, uccidendolo, e Dario Del Corso, un pensionato che stava passeggiando al Parco Nord, ferito più lievemente.
Bloccato dalla Polizia, è stato poi assolto dalla Corte d’Assise del Tribunale Monza per vizio totale di mente.
“Ci ha lasciato Francesco Saponara, padre di Antonio Saponara, Vice Segretario della Lista Civica Giovani Sestesi”, si legge in una nota diramata dalla lista civica.

In Veneto locali prostitute con il ‘Pos’Operazione Mobile Venezia, chiusi due locali nell’hinterland

VENEZIA17 gennaio 202020:40

– Ballerine di lap dance che per prostituirsi uscivano talora dal locale, situato nell’hinterland veneziano, portandosi dietro il terminale ‘pos’ per farsi pagare la prestazioni con carta di credito. Il particolare è emerso dalle indagini della Squadra Mobile di Venezia, che ha scoperto un “giro” in cui erano coinvolte una cinquantina di ragazze, tutte dell’Europa dell’Est, soprattutto romene, impiegate in due night club, l'”Arabesque” a San Donà di Piave e il “Game Over” a Quarto d’Altino, chiusi nel blitz degli investigatori. In carcere, su ordinanza richiesta del sostituto procuratore Federica Baccaglini ed emessa dal gip Davide Calabria, sono finiti Matteo e Federico Vendramello, di 40 e 44 anni, di Jesolo, mentre ai domiciliari sono stati posti una cittadina romena Michaela Hobila (35), residente a Jesolo, Lorenzo Borga (70), di San Donà e Ugo Bozza (66), di Portogruaro, che si occupavano dell’organizzazione logistica. Le giovani donne consegnavano ai gestori dei night dal 50 al 70% del guadagno.

Autobus contro auto, si temono 2 vittimeSarebbero persone a bordo automobile schiacciata su un cancello

FOGGIA17 gennaio 202020:50

– Un autobus delle Ferrovie del Gargano ha travolto un auto nel Foggiano e – a quanto si apprende dalle prima informazioni – ci sarebbero due vittime tra le persone che erano a bordo dell’automobile. Nessuno dei passeggeri dell’autobus sarebbe rimasto ferito. L’incidente è avvenuto in località ‘Giardinetto’, tra Foggia ed Orsara di Puglia. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’autobus avrebbe travolto un’autovettura schiacciandola sul cancello di un’abitazione. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco le la polizia stradale.

A Liliana Segre il sigillo del PiemonteProposta del Pd già accolta da M5s e fdi, martedì in Consiglio

TORINO17 gennaio 202017:06

– Il Consiglio regionale del Piemonte si riunirà martedì per dare via libera al conferimento del Sigillo della Regione a Liliana Segre. La proposta del Pd ha già avuto l’approvazione di M5S e Fdi.
“La senatrice Segre – affermano il consigliere Pd Daniele Valle e il capogruppo Domenico Ravetti – è per la società italiana un punto di riferimento, un esempio di lotta per i diritti umani contro intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio”.
Per i 5S l’iniziativa è “un messaggio importante contro le recenti manifestazioni di odio, violenza e intolleranza, una risposta a chi vorrebbe riportare l’orologio ai tempi più bui e tristi”. “Siamo in linea con Giorgia Meloni che ha ribadito di essere al fianco della senatrice nel contrasto a ogni forma di antisemitismo, comprese quelle che provengono dalla sinistra radicale e dal fondamentalismo islamico”, dice il capogruppo Fdi Maurizio Marrone. Anche “alla luce della sua grande lezione di stile quando ha affermato che i morti sono tutti uguali”.

È autentico il quadro di Klimt ritrovato a PiacenzaRitratto di Signora rubato nel ’97 era tra più cercati al mondo

TORINO17 gennaio 202016:17

– È autentico il ‘Ritratto di signora’ di Gustav Klimt ritrovato a Piacenza lo scorso dicembre dal personale che eseguiva interventi di manutenzione straordinaria alla Galleria Ricci Oddi su incarico del Comune.
“Una notizia di importanza storica per la comunità artistica e culturale e per la città di Piacenza”, comunicano il sindaco piacentino Patrizia Barbieri e l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi.
L’annuncio, accompagnato da applausi in sala, è stato dato a Piacenza durante una conferenza stampa della Polizia di Stato che ha dato conto degli esiti degli accertamenti tecnici disposti sul ‘Ritratto di Signora’ attribuito a Klimt. Il dipinto era stato rubato nel 1997 alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi ed era tra i più ricercati al mondo. Il 10 dicembre scorso, durante i lavori di ripulitura su una parete esterna della stessa Galleria, era stata scoperta un’intercapedine chiusa da uno sportello, all’interno della quale c’era un sacco con dentro il quadro.

Pm 10 fuorilegge in 11 centraline su 13Da martedì è in vigore blocco anche dei diesel

ROMA17 gennaio 202013:51

– Le ultime rilevazioni dell’Arpa a Roma attestano una crescita delle centraline con sforamenti del limite di Pm10. Ieri, giorno dell’ultima rilevazione, undici su tredici sono risultate ‘fuorilegge’. Da martedì in città sono scattate specifiche misure di limitazioni del traffico che riguardano anche i diesel fino a Euro 6. Lunedì le centraline con valori oltre la soglia erano otto su tredici, martedì’ e mercoledì erano nove su tredici. Ieri dall’Arpa avevano spiegato che tale situazione, critica anche nella Valle del Sacco, è generata sia dalla presenza di inquinanti dell’aria sia dalla mancanza di precipitazioni e ventilazione che ne determina ristagno e accumulo. La previsione ad oggi è di un miglioramento delle condizioni atmosferiche da domani e un rientro generale del Pm10 nei parametri dall’inizio della prossima settimana.
Domenica a Roma è inoltre prevista la domenica ecologica.

Lucano e migranti contro SalviniIn corso in parte montana paese, dove ex ministro non andrà

RIACE (REGGIO CALABRIA)17 gennaio 202012:50

– L’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, sta partecipando ad una manifestazione di protesta contro il leader della Lega, Matteo Salvini, che é in visita nel centro della Locride.
Alla manifestazione, insieme a Lucano, partecipa un gruppo di persone tra cui alcuni migranti ed i loro figli.
L’iniziativa di protesta é in corso nella parte montana di Riace, dove é concentrata la presenza di migranti e dove Salvini non andrà, visto che la visita dell’ex ministro dell’Interno si svolge nella frazione marina del paese.
Lucano e gli altri partecipanti alla manifestazione hanno innalzato alcuni striscioni in cui si sottolinea l’importanza dell’esperienza di Riace in materia di accoglienza ed integrazione dei migranti.

Maltempo:da cdm altri 208 mln a RegioniStanziamento governo per regioni colpite

17 gennaio 202012:04

– “Via libera oggi dal cdm a ulteriori 208 milioni di euro per le 12 regioni colpite dal maltempo a novembre: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. Dal Governo sempre massima attenzione”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte.

Alloggi Difesa, nessun indagatoDopo relazione Stato Maggiore

17 gennaio 202011:51

– E’ al momento senza indagati e ipotesi di reato il fascicolo di indagine avviato dalla Procura di Roma sull’assegnazione di 3.600 alloggi di servizio dell’esercito. Il procedimento, di cui danno notizia oggi il Corriere della Sera e il Messaggero, è stato avviato alla luce di una relazione dello Stato Maggiore. Al centro del dossier eventuali abusi o falsi messi in atto dagli attuali occupanti e le omissioni di chi avrebbe dovuto verificare la corretta attuazione delle procedure di assegnazione.

Il Cdm istituisce 25 marzo giornata di DanteIl ministro Franceschini, “Rappresenta l’unità nazionale”

17 gennaio 202011:44

– Il consiglio dei ministri, su proposta del ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha approvato la direttiva che istituisce per il 25 marzo la giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. “Ogni anno, il 25 marzo, data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia – spiega – si celebrerà il Dantedì. Una giornata per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante con moltissime iniziative che vedranno un forte coinvolgimento delle scuole, degli studenti e delle istituzioni culturali”. “A un anno dalle celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante – ha aggiunto Franceschini – sono già tanti i progetti al vaglio del Comitato per le celebrazioni presieduto dal prof. Carlo Ossola. Dante – ha concluso Franceschini – ricorda molte cose che ci tengono insieme: Dante è l’unità del Paese, Dante è la lingua italiana, Dante è l’idea stessa di Italia”.
La proposta della giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri oltre ad essere oggetto di diversi atti parlamentari aveva raccolto l’adesione di intellettuali e studiosi e di prestigiose istituzioni culturali dall’Accademia della Crusca, alla Società Dantesca, alla Società Dante Alighieri, all”Associazione degli Italianisti alla Società italiana per lo studio del pensiero medievale.

Tumori: in Italia di vive di più che UeRapporto ‘State of Health in the EU’ presentato a Bari

BARI17 gennaio 202011:22

– In Italia i tassi di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di malattie oncologiche sono più elevati rispetto alle media europea. Emerge dal rapporto ‘State of Health in the EU: Italy. Country Health Profile 2019’ presentato a Bari. Per il tumore alla prostata in Italia la sopravvivenza è del 90% contro una media dell’87% nel resto d’Europa. Per il cancro ai polmoni è del 16% in Italia e 15% in Europa, per quello al seno 86% in Italia contro l’83% europeo, per il tumore al colon 64% in Italia e 60%in Europa. “Il sistema sanitario nazionale – si legge nel rapporto – fornisce di norma cure efficaci e tempestive per i pazienti oncologici”. Più in generale, il Ssn italiano viene promosso per la sua efficacia: “L’Italia – è scritto – registra il secondo tasso più basso di mortalità prevenibile nell’UE, dopo Cipro”.

Rigopiano: due settimane da apocalisse, neve, gelo e morteNuova ferita per gli abruzzesi dopo i sismi del 2009 e del 2016

PESCARA17 gennaio 202018:18

Due settimane da apocalisse che restano nella memoria degli abruzzesi come il monito di una natura che si ribella legando gli eventi eccezionali, come i 20 milioni di tonnellate di neve caduta, a disfunzioni, carenze organizzative ed errori umani, che mietono vittime, desolazione e danni al territorio per centinaia di milioni di euro, di cui 450 milioni stimati solo per il dissesto idrogeologico e 170 per i privati e le attività economiche. Un crescendo di accadimenti che ha sconvolto gli abruzzesi, aprendo una nuova ferita dopo il sisma dell’Aquila nel 2009, a pochi mesi da un altro terremoto, quello di agosto 2016 tra l’Aquilano e il Teramano, e che è culminato nella tragedia dell’hotel Rigopiano, travolto da una slavina da 120 mila tonnellate che ha provocato 29 vittime.

L’ondata di neve e gelo annunciata il 4 gennaio con l’arrivo della ‘Bufera dell’Epifania’ è solo il preludio di un percorso che mette a dura prova tutto l’apparato della Protezione Civile, nonostante le raccomandazioni dell’allora responsabile, Fabrizio Curcio, che aveva invitato la cittadinanza a limitare gli spostamenti e i Comuni a verificare i piani di emergenza: l’intensità delle nevicate dal 5 al 10 gennaio, e, già dall’Epifania, l’ondata di gelo, provocano una serie di conseguenze gravi sia sulla costa che nell’entroterra.

Circolazione stradale e trasporti, compresi treni e aerei, in tilt a causa del ghiaccio, accumuli di neve ovunque – dai 40 cm sulla costa ai due metri all’interno – tir bloccati sull’autostrada A14, blackout elettrici e carenza idrica per migliaia di persone, Comuni isolati, scuole e uffici pubblici chiusi, automobilisti e camion bloccati in strade statali chiuse; ci sono anche i primi morti, travolti dalla neve e avvelenati dal monossido. Sono oltre 1.600 gli interventi dei Vigili del Fuoco nelle prime 48 ore.

Dall’11 gennaio c’è una tregua delle precipitazioni, le temperature si rialzano, scattano le polemiche, ci si interroga sulle responsabilità, si cerca di riparare i danni alla rete elettrica e idrica – operazioni rese difficili da una viabilità precaria ovunque – e di soccorrere chi è isolato senza acqua, luce e cibo, ma non c’è più tempo perché dal 16 gennaio arriva una nuova ondata di maltempo che mette in ginocchio l’Abruzzo.

Il 17 gennaio, mentre le utenze elettriche disabilitate raggiungono il picco di 177 mila (300 mila persone), arriva la seconda richiesta di stato di emergenza dalla Regione Abruzzo: arriva anche l’Esercito, per spalare la neve; in alcune zone dell’entroterra occorrono le turbine per sgomberare la neve, mentre altri posti sono raggiungibili solo in elicottero.
In aiuto arrivano le colonne mobili di Protezione civile da tutta Italia, ma il peggio deve ancora arrivare. Nella notte tra il 17 e il 18 esonda il fiume Pescara e poi il fiume Saline, provocando allagamenti. Il 18 gennaio la terra torna a tremare, con quattro scosse di magnitudo superiore a 5 nell’Aquilano: è il caos, perché gli interventi di soccorso sono molteplici, e le difficoltà per raggiungere le località isolate dalla neve, dove ci sono anziani e bambini, rendono tutto più complicato. Le segnalazioni sono moltissime tra cui anche quella di un albergo sepolto da una slavina a Farindola (Pescara).
I soccorsi ci mettono 20 ore per arrivare sul posto e una settimana per individuare superstiti e cadaveri. Intanto le temperature si rialzano, arriva la pioggia e la neve si scioglie liberando duemila miliardi di litri di acqua che travolgono il territorio, con frane e smottamenti nei mesi successivi, costringendo alcuni Comuni del teramano ad evacuare.

Rigopiano: non solo valanga, quei 14 morti dimenticatiAbruzzo piange altre vittime 2017, assiderati, avvelenati, travolti

TERAMO17 gennaio 202018:14

A tre anni dalla morte di Claudio e Mattia Marinelli, padre e figlio di 56 e 22 anni, assiderati nel gennaio del 2017 dopo essere usciti in auto per trovare la benzina necessaria ad alimentare il generatore di casa e comprare alcune medicine, il sentimento più forte per Liliana, moglie e madre delle due vittime del maltempo, è la rabbia. “La rabbia perché non ci sono più, perché non li vedo, non li sento.

In questi giorni, poi, è ancora più forte”. La tragedia di Poggio Umbricchio di Crognaleto (Teramo) è emblematica dell’apocalisse vissuta dall’Abruzzo che portò con sé in tutta la regione, altri 14 morti.

Le prime avvisaglie del maltempo si erano avute già la settimana precedente, quando diversi comuni erano rimasti sotto la neve. Tra questi quello di Guardiagrele (Chieti), dove il 5 gennaio Nicola Naccarella, 55 anni, era uscito di casa per andare a dare da mangiare agli animali in una rimessa non lontano da casa, senza mai tornare. Il suo corpo senza vita fu ritrovato nove giorni dopo, il 14 gennaio, sotto una spessa coltre di neve. Il 16 gennaio a perdere la vita fu invece Roberto Zecca, architetto di 67 anni di Bellante (Teramo), morto assiderato dopo essere caduto in acqua al porto di Giulianova.

Al momento della tragedia Zecca stava cercando di rafforzare gli ormeggi della sua barca per evitare che il maltempo potesse crearle problemi quando cadde in acqua, morendo appena arrivato in ospedale per ipotermia. Nel lungo elenco di tragedie che in quei giorni colpì l’Abruzzo c’è anche quella di Nino Di Nicola, 83 anni, di Castel Castagna (Teramo), morto schiacciato dal tetto della stalla il 18 gennaio. Il giorno successivo furono invece rinvenuti senza vita nella loro casa di Brittoli (Pescara), Guerino Ferrante, di 81 anni e la moglie Letizia Mariani di 76 anni, uccisi dal monossido di carbonio sprigionato dal piccolo generatore di corrente acceso per avere un po’ di luce e calore: Brittoli, era senza energia elettrica per via del black out. Il 20 gennaio fu invece ritrovato senza vita, in contrada Ortolano a Campotosto (L’Aquila), Enrico De Dominicis, il 73enne travolto appena fuori casa da una slavina che si era staccata dal monte Corno. Lo stesso giorno, ad essere rinvenuto ormai esanime, fu anche Luigi Poeta, 73 anni, stroncato dalle esalazioni di monossido di carbonio esalate da un generatore di corrente installato nella stalla, a fronte dell’assenza di elettricità, per riscaldarsi. E se i parenti di una 90enne di Arsita, morta per cause naturali, dovettero aspettare giorni per poter celebrare i funerali a causa della neve che isolava i territori, il maltempo non risparmiò nemmeno i soccorritori. Il 24 gennaio, un elicottero del 118 arrivato a Campo Felice per soccorrere uno sciatore ferito, precipitò poco dopo essersi alzato in volo per portare l’uomo in ospedale. Nella tragedia persero la vita, oltre allo stesso sciatore Ettore Palanca, il medico Valter Bucci, l’infermiere Giuseppe Serpetti, il pilota Gianmarco Zavoli, il tecnico Mario Matrella, il tecnico del soccorso alpino Davide De Carolis, nei giorni precedenti impegnato nei soccorsi a Rigopiano. Pochi giorni, il 30 gennaio, un infarto, legato probabilmente allo stress, uccise a soli 39 anni Andrea Pietrolungo, tecnico Speleologico del soccorso alpino, che per tutto il mese aveva preso parte alle operazioni di soccorso nel Teramano, stremato da neve e terremoto.

Bocciato ricorso contro Carola RacketeConfermata ordinanza di scarcerazione da Suprema Corte

17 gennaio 202015:24

È stato respinto dalla Cassazione il ricorso della Procura di Agrigento contro l’ordinanza che lo scorso 2 luglio ha rimesso in libertà Carola Rackete, la comandante della nave Sea watch3 approdata a Lampedusa forzando il blocco.”Nessuno dovrebbe esser perseguito per aver aiutato persone in difficoltà”, ha commentato la comandante Carola Rackete. “La Corte ha confermato che non mi avrebbero dovuto arrestare per aver salvato delle vite – aggiunge Carola in un tweet – Si tratta di un verdetto importante per tutti gli operatori umanitari” delle navi impegnate nei salvataggi nel Mediterraneo.”É incredibile l’ingiustizia in Italia – ha detto Matteo Salvini a Riace in relazione alla decisione della Cassazione su Carola Rackete – . Si ritiene che una signorina tedesca, che ha rischiato di uccidere dei militari italiani, non debba essere processata. E invece si vuole processare un ministro che ha difeso i confini del suo Paese. Lo facciano, mi mandino a processo, ma ci sarà bisogno di un tribunale molto grande perché penso che la stragrande maggioranza del popolo italiano sarà con me”.

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Telefonata annuncia bomba a Bibbiano
Evacuato il Comune, controlli dei Cc danno esito negativo

REGGIO EMILIA16 gennaio 2020 12:12

– “Fra 20 minuti vi lancio una bomba”. Queste le parole pronunciate da una voce maschile, in una telefonata arrivata intorno alle 8 all’ufficio dello sportello sociale del Comune di Bibbiano, municipio al centro dell’inchiesta sugli affidi nella Val d’Enza reggiana. È stata decisa l’evacuazione degli uffici, e sono stati chiamati i carabinieri per la bonifica dei locali, ormai conclusa, e che finora ha dato esiti negativi.

Caporalato e frodi in coop,311 irregolarIndagini Gdf a Pordenone. Disposte due misure interdittive

PORDENONE16 gennaio 202012:46

– Il Gip di Pordenone ha disposto l’applicazione della misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare attività professionali e imprenditoriali nei confronti di 2 persone, rispettivamente amministratore di diritto e de facto di una cooperativa di un noto gruppo operante nel Triveneto in servizi di facchinaggio, movimentazione merci e servizi ecologici. Le indagini della Gdf – si tratta del secondo filone di un’inchiesta – hanno accertato come la cooperativa fosse un mero “contenitore di manovalanza”: si è così configurato il reato di somministrazione abusiva di manodopera, il ‘caporalato semplice’. Sono 311 i lavoratori irregolarmente utilizzati in tutto il Triveneto con queste illecite modalità, per le quali sono state contestate violazioni per 4,05 milioni. E’ stato sottoposto ad accertamenti anche il commercialista, a cui è stato contestato l’omesso adempimento degli obblighi previsti dalla normativa sulla prevenzione del riciclaggio e quelli di segnalazione delle operazioni “sospette”.

Divieto dimora ex imam PordenoneOperazione Digos Questura, era già stato licenziato

PORDENONE16 gennaio 202012:49

– Gli agenti della Digos di Pordenone hanno eseguito ieri sera un provvedimento di divieto di dimora nei locali dell’ Associazione Culturale Islamica di Pordenone, in esecuzione di un provvedimento del Gip, in seguito a “condotte antigiuridiche”, per le quali l’ex Imam è indagato per i reati di violenza privata, violazione di domicilio continuata e oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo quanto accertato dalla Digos, negli ultimi mesi l’uomo, cittadino egiziano, di 37 anni, avrebbe compiuto una “escalation” di comportamenti violenti, anche nei confronti di alcuni fedeli. Proprio per queste ragioni era stato dapprima sospeso dall’Associazione Culturale Islamica per motivi disciplinari e, successivamente, il 31 dicembre scorso, licenziato.

Raggi,polemiche stop diesel?E’per salute’Ci muoviamo nell’ambito della legge in base ai dati’

ROMA16 gennaio 202013:00

– “Sto vedendo molte polemiche e richieste relative a queste misure di stop ai diesel. Evidentemente il nostro primo obiettivo è quello della tutela della salute pubblica, ci stiamo muovendo nell’ambito di quello che prevede la legge, siamo costantemente in attesa dei dati”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi a margine di una conferenza stampa in Campidoglio sullo stop delle auto come misura antismog.

Frana su palazzo a Roma: nessun feritoA Castel Giubileo in uno stabile di 4 piani

ROMA16 gennaio 202013:06

– Paura all’alba nella zona nord di Roma dove uno smottamento ha interessato un palazzo di 4 piani a Castel Giubileo. Nessuno è rimasto ferito ma gli 11 occupanti dell’edificio che erano bloccati all’interno sono stati messi in salvo da vigili del fuoco e polizia. Secondo quanto riferito dai pompieri, le operazioni di soccorso sono risultate molto complesse per l’importante massa di terreno fangoso che è franato.

Canne su spiaggia Poetto,aperta indagineSospetti su scarsa pulizia canali prima della mareggiata

CAGLIARI16 gennaio 202013:09

– Tonnellate di canne e altra vegetazione portate dal mare a causa del maltempo ricoprono per chilometri il litorale del Poetto tra Cagliari e Quartu ormai da una ventina di giorni. Per scoprirne le cause, il Corpo Forestale ha avviato un’indagine conoscitiva – al momento senza ipotesi di reato e senza che ne sia stata ancora informata la Procura – che segue due piste: una riconducibile alla furia della natura, l’altra all’incuria dell’uomo.
Gli uomini del commissario Fabrizio Madeddu – come anticipato dal quotidiano L’Unione Sarda e confermato oggi dagli investigatori – hanno già effettuato dei sopralluoghi nella spiaggia dei Centomila, prelevando campioni di vegetazione. Non solo. Gli agenti si sono anche recati in alcuni uffici pubblici per acquisire le carte degli appalti legati alla pulizia dei corsi d’acqua. E’ il caso del Comune di Quartu, dove i ranger hanno si sono fatti le copie degli incarichi per la pulizia del Rio Foxi, del Rio Pau e del Rio Corongiu. VAI ALLA POLITICA VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

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Stadio Roma: ok a maxiprocesso
Accolta richiesta pm,in 16 a processo. Anche Parnasi e De Vito

ROMA16 gennaio 202013:13

– Diventa un maxiprocesso il procedimento legato all’indagine sul nuovo Stadio della Roma. I giudici dell’ottava sezione collegiale, accogliendo la richiesta della Procura, hanno riunificato i tre filoni processuali in uno solo procedimento che vede imputate 16 persone. Tra loro l’imprenditore Luca Parnasi, il presidente dell’Assemblea capitolina, Marcello De Vito e l’ex presidente di Acea, Luca Lanzalone. I pm contestano, a seconda delle posizioni, associazione per delinquere, corruzione e finanziamento illecito. All’udienza di oggi è presente in aula De Vito.
Ammesse come parte civile, oltre al Campidoglio, Cittadinanzattiva e Codacons, anche Assoconsum e il ministero dei Beni Culturali.

Attorno al marchio fallimento BorsalinoDue anni di accertamenti da parte della Guardia di finanza

ALESSANDRIA16 gennaio 202013:14

– Si sono concluse dopo due anni le indagini della guardia di finanza, coordinate dalla procura di Alessandria, sul fallimento della Borsalino Giuseppe & Fratello Spa. Contestati numerosi reati, a carico di diversi soggetti, tra cui la bancarotta fraudolenta. Una vicenda che ha rischiato di mettere fine alla lunga storia dell’azienda che produce i famosi cappelli e che ruota attorno alla compra-vendita del marchio, valutato nel febbraio 2018 17,5 milioni di euro.
Una vicenda complessa, che ha inizio nel 2008 con la vendita del marchio al Mediocredito italiano, da cui nel 2016 Haeres lo acquista. Per la guardia di finanza il trasferimento della proprietà del marchio è avvenuta in violazione della legge fallimentare e ha creato un grave danno ai creditori della Borsalino e alla stessa azienda. Sequestrato nel febbraio 2018, il marchio è stato restituito nel giugno dello stesso anno in seguito ad un accordo transattivo tra le parti.

La Lega e le ‘Sardine’ si contendono la piazza di BibbianoOre di paura nel municipio per un falso allarme bomba all’ufficio dello sportello sociale

16 gennaio 202018:39

Lega e ‘Sardine’ si contendono la stessa piazza, a Bibbiano, il 23 gennaio.Il movimento aveva prenotato da settimane piazza della Repubblica – davanti al municipio simbolo dello scandalo affidi ‘Angeli e Demoni’ visto l’arresto del sindaco Pd, Andrea Carletti, a giugno (poi liberato da ogni misura cautelare un mese fa). Anche il Carroccio nella stessa data e luogo vorrebbe chiudere la campagna elettorale delle Regionali con Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni.”Per legge, per i comizi elettorali, si possono prenotare le piazze da cinque a due giorni prima dell’evento – ha spiegato al Carlino di Reggio Emilia, l’avvocato e parlamentare nonché segretario regionale della Lega Emilia, Gianluca Vinci – Dunque faremo richiesta a partire dal 18. Noi abbiamo la precedenza in quanto movimento politico, come stabilisce un protocollo firmato in prefettura, mentre le sardine non sono un partito. La loro è una manovra ostruzionista e un’azione da bambini”. La decisione è al vaglio anche di prefettura e questura. FALSO ALLARME BOMBA AL MUNICIPIO: “Fra 20 minuti vi lancio una bomba”. Queste le parole pronunciate da una voce maschile, in una telefonata arrivata intorno alle 8 all’ufficio dello sportello sociale del Comune di Bibbiano. È stata decisa l’evacuazione degli uffici, e sono stati chiamati i carabinieri per la bonifica dei locali, ormai conclusa, e che finora ha dato esiti negativi. Tre gli edifici evacuati: la sede dei servizi sociali del Comune, quelli dell’Unione a Barco e il municipio. “C’era stata un’escalation di minacce, poi le acque si erano calmate. Dopo la chiusura delle indagini è ripreso questo clima di odio insostenibile intorno a noi”, ha detto Francesca Bedogni, sindaca di Cavriago e attuale delegata ai Servizi sociale per l’Unione Val d’Enza. La prima cittadina ne ha parlato durante una conferenza stampa convocata proprio sull’allarme bomba, a cui per il Comune di Bibbiano ha partecipato la vicesindaco Paola Tognoni. Inoltre BUFFAGNI DICHIARA A TAGADA’: ‘M5S NON ANDRA’ BENE’.

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Stadio Roma:Raggi teste,De Vito imputato
In aula ascoltato anche dirigente As Roma Baldissoni

ROMA16 gennaio 202014:12

– La sindaca di Roma, Virginia Raggi, comparirà come testimone nel maxiprocesso sul nuovo stadio della Roma e che vede imputate 16 persone, tra cui il presidente dell’Assemblea capitolina Marcello De Vito e il costruttore Luca Parnasi. Lo hanno deciso i giudici della ottava sezione collegiale che hanno ammesso tutte le liste testi presentate dalle parti e aggiornato il processo al prossimo 5 marzo quando verrà nominato un perito per trascrivere le intercettazioni. La Raggi compare nella lista della Procura e di alcune difese. Tra i testimoni che verranno ascoltati anche Mauro Baldissoni, uno dei dirigenti della As Roma, e Franco Giampaoletti direttore generale del Campidoglio. I giudici, infine, hanno respinto una eccezione presentata dai difensori di De Vito sulla genericità del capo di imputazione.

Migranti: primo centro rimpatri SardegnaSorge in ex carcere a Macomer, potrà ospitare 100 persone

NUORO16 gennaio 202014:24

– Adesso è ufficiale: il primo centro regionale permanente per il rimpatrio dei migranti (Cpr) di Macomer aprirà lunedì 20 gennaio. La Pec inviata dalla Prefettura di Nuoro è arrivata al Comune ieri pomeriggio. E’ tutto pronto, dunque, nell’ex carcere della cittadina del Marghine, ristrutturato per accogliere gli stranieri irregolari.
“Già da lunedì la struttura è operativa per ospitare una cinquantina di persone, ma appena verranno completati i lavori si arriverà a 100 posti disponibili – spiega la vicesindaca di Macomer Rossana Ledda – Non sappiamo se già lunedì arriverà qualcuno o se ci vorrà ancora qualche giorno per vedere qui i primi migranti. Il Comune ha lavorato tanto negli ultimi anni per arrivare all’apertura del centro e fare in modo che ci fosse una ricaduta economica favorevole per la città. C’è una società che si è aggiudicata il bando di gara per i servizi interni: mensa, lavanderia, pulizie, infermeria. Tutto questo genera nuovi posti di lavoro e restituisce vitalità”.

Ordigno su auto tecnico Andria calcioSocietà, con altri episodi violenza squadra via da campionato

ANDRIA16 gennaio 202014:25

– Un ordigno è stato fatto esplodere sull’auto del responsabile dell’area tecnica della squadra di calcio della Fidelis Andria (serie D) mentre nello stadio i calciatori si stavano allenando. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri ad Andria. L’esplosione ha danneggiato il parabrezza e la parte superiore del cofano. L’episodio è stato denunciato alla Polizia e raccontato dalla società sui social, attraverso i quali viene espressa solidarietà alla vittima dell’ intimidazione, Fabio Moscelli.
La società parla di un episodio “inaudito ed estremamente grave” e della “consapevolezza di aver superato un limite che adesso non è più tollerabile”. Chiede ai tifosi “di prendere subito le distanze da quanto accaduto e di aiutare le forze dell’ordine a risalire a chi ha compiuto il vigliacco gesto”.
Infine un monito: “Se si dovessero verificare altri episodi di violenza di qualsiasi genere la società, oltre all’immediato disimpegno da parte di tutti i soci, potrà anche decidere di ritirare la squadra dal campionato”.

Capo Vvf, a Italia serve più prevenzioneFondamentali manutenzione, piani emergenza ed esercitazioni

16 gennaio 202014:36

– In Italia c’è bisogno di “una maggiore prevenzione” senza la quale il Paese continuerà ad essere soggetto a tragedie e catastrofi. La richiesta di un investimento massiccio su questo fronte arriva dal capo del corpo dei Vigili del Fuoco, Fabio Dattilo. “Se oggi i vigili del fuoco sono il testimonial del ponte tra le istituzioni e i cittadini – dice – allora questo paese è in affanno, perché significa che è in emergenza. Serve fare maggiore prevenzione, è un lavoro indispensabile, altrimenti il paese rischia di far diventare sempre più protagonisti i Vigili del Fuoco. E rischia di far diventare l’emergenza sempre più patologica”. Sulla stella linea il direttore regionale della Toscana Giuseppe Romano. “Bisogna rinforzare tutto ciò che riguarda prevenzione, pianificazione e, soprattutto, consapevolezza che sono le comunità locali i primi soccorritori. Bisogna fare una manutenzione costante del Paese, conosce i piani d’emergenza e fare esercitazioni”.

Comune Vibo,aiuti a vittime criminalitàApprovato regolamento per sostenere cittadini che si ribellano

VIBO VALENTIA16 gennaio 202014:43

– La Giunta comunale di Vibo Valentia ha approvato un regolamento che prevede agevolazioni sui tributi locali in favore delle vittime della criminalità.
Si tratta, riferisce una nota, di “provvedimenti operativi finalizzati a rafforzare l’azione pubblica di contrasto ai fenomeni connessi al racket, al fine di perseguire con idonei strumenti di prevenzione il contrasto alla criminalità organizzata, in concorso con le altre istituzioni della Repubblica, nella consapevolezza della necessita di sostenere efficacemente lo sforzo compiuto dai cittadini per la liberazione da ogni forma di violenza criminale”. Il regolamento si compone di cinque articoli. Sono previsti sgravi sotto forma di un contributo annuo, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta. Il contributo è concesso a condizione che la vittima abbia denunciato gli atti e fornito tutti gli elementi in suo possesso per la ricostruzione dei fatti e l’individuazione degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie.

Ossa trovate 7 anni fa sono di scomparsoPolizia scientifica identifica resti grazie a nuove analisi

TORINO16 gennaio 202014:44

– Dopo sette anni è stata data un’identità ai resti scheletrici trovati da un cacciatore il 19 gennaio 2013 a Cavagnolo (Torino), in località Maiaris. Si tratta del corpo di Valter Rainero, 37enne che nel 2002 scappò da una struttura in cui era ricoverato.
L’identificazione è stata possibile grazie alle analisi dell’Unità Analisi del crimine violento della polizia scientifica di Torino, un ufficio specializzato nell’ identificazione dei cadaveri sconosciuti.
Gli investigatori hanno prelevato un nuovo campione osseo e l’hanno analizzati con kit di nuova generazione. In questo modo è stato possibile tracciare un profilo cromosomico completo che poi è stato comparato con quello del fratello dell’uomo.

Cadaveri in Calabria,sono padre e figlioFiniti accertamenti biologici sui corpi,erano scomparsi a Pasqua

CROTONE16 gennaio 202015:54

– Sono di Rosario e Salvatore Manfreda, di 68 e 35 anni, padre e figlio, i corpi trovati nel settembre scorso a Mesoraca, nel crotonese. A stabilirlo definitivamente sono stati gli accertamenti biologici eseguiti, attraverso il Dna, dai carabinieri del Ris di Messina.
Rosario e Salvatore Manfreda erano scomparsi il giorno di Pasqua dello scorso anno e l’ipotesi investigativa che era stata fatta fin da subito dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Crotone, con il coordinamento del pm della Procura della Repubblica, Alessandro Rho, era che i due fossero stati uccisi ed i loro cadaveri fatti sparire. Ipotesi confermata dalle fasi successive delle indagini.
Per il duplice omicidio sono stati arrestati Pasquale e Salvatore Emanuel Buonvicino, di 53 e 21 anni, padre e figlio.
Un terzo arrestato, Pietro Lavigna, di 51 anni, é accusato soltanto della soppressione dei due cadaveri. Movente del duplice omicidio sarebbe stati contrasti per confini di terreni.

In mimetica e fucile, 14enne crea panicoDenunciato per procurato allarme, sequestrata l’arma da softair

BOLOGNA16 gennaio 202016:02

– Si è concluso con una denuncia e con le scuse del responsabile un allarme scattato ieri pomeriggio a Imola, nel Bolognese, dove era stato segnalata in un parco una persona vestita con un giubbotto mimetico e armata di un fucile d’assalto. Era stato visto aggirarsi con fare sospetto nel giardino pubblico, frequentato da famiglie e bambini, e diverse persone hanno chiamato le forze dell’ordine. Sei le pattuglie impegnate nell’intervento, concluso quando i Carabinieri di Imola e di Casalfiumanese hanno individuato l’autore: si trattava di un 14enne, che nel frattempo era rientrato a casa, poco lontano. Il ragazzo, uno studente incensurato, ha ammesso di avere compiuto il gesto per passare il tempo e si è scusato. E’ stato segnalato per procurato allarme alla magistratura minorile. L’indumento mimetico, simile a un giubbotto antiproiettile, e il fucile d’assalto sono stati sequestrati. L’arma era la riproduzione di un modello in uso alle Forze Armate, realizzata per attività ‘Softair’.

Unibo cerca parenti di studenti cadutiPer la laurea honoris causa ai morti del secondo conflitto

BOLOGNA16 gennaio 202016:07

– A 75 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, l’Università di Bologna vuole riconoscere il titolo di studio a chi, iscritto all’Ateneo bolognese, perse la vita in combattimento. Dopo aver rintracciato i parenti dei caduti della Grande guerra, a cui sono state consegnate le Lauree Honoris Causa, adesso l’Alma Mater lancia un nuovo appello, questa volta per rintracciare i parenti o discendenti dei suoi studenti caduti nell’altro conflitto, per ricevere eventuali segnalazioni relative a nomi non presenti nell’elenco.
Sono tre i caduti iscritti che risultano negli archivi e che non sono inclusi fra i laureati ad honorem del dopoguerra: Ferdinando Del Bianco (1916-1943) iscritto a Economia e Commercio nell’anno accademico 1941-42; Atto Velio Montiani (1914-1942), Scienze Matematiche 1931-32; Clelio Placci (1916-1944), Agraria, 1941-42.

Autostrade: si compone gruppo fbook54mila iscritti. Diventa comitato e va in piazza per sicurezza

GENOVA16 gennaio 202016:20

– Cinquantaquattromila iscritti in un mese, una manifestazione in piazza a febbraio e la necessità di strutturarsi come soggetto giuridico per diventare un interlocutore vigile rispetto alla situazione delle autostrade liguri. E’ quanto si propone il gruppo Facebook ‘Autostrade Chiare’, ideato da un ingegnere genovese, Luca Ternavasio, per chiedere più sicurezza, che in poche settimane si è organizzato con un pool di amministratori e moderatori che raccolgono centinaia di segnalazioni e rispondono ai commenti di migliaia di persone. “Visto che così tante persone si sono rivolte al gruppo ci siamo sentiti responsabilizzati rispetto alla necessità di canalizzare questa rabbia – spiega Ternavasio – e in queste ore stiamo redigendo uno statuto per diventare un soggetto giuridico, un comitato di cittadini che possa vigilare su quanto sta accadendo”.

Almeno 5 indagati per morte operaioColpito da pala escavatore, varie violazioni norme sicurezza

ANCONA16 gennaio 202016:41

– Ci sono almeno 5 indagati per la morte dell’operaio campano avvenuta ieri all’interno del cantiere del nuovo Inrca e ospedale di Ancona sud, a Camerano (Ancona). L’uomo è stato colpito alla testa dal braccio meccanico di un bobcat manovrato da un collega. Il sostituto procuratore di Ancona Irene Bilotta ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, disponendo l’autopsia sul corpo della vittima, Pasquale Marigliano, 49 anni, della provincia di Napoli. L’esame autoptico sarà effettuato nelle prossime ore dai medici legali dell’ospedale di Torrette. Dopo i primi accertamenti, sarebbero emerse diverse violazioni alle norma sulla sicurezza sul luogo del lavoro. Ma non quella relativa al caschetto protettivo, che l’operaio avrebbe indossato, ritrovato spaccato dopo che la pala dell’escavatore aveva colpito l’operaio. Tra gli indagati, figura il collega che manovrava il bobcat, un albanese di 40 anni, e almeno altre quattro persone del cantiere.

Attivisti “Extinction Rebellion” in azione, ‘trappola di fuoco’ davanti all’Ambasciata australianaProtesta davanti all’Ambasciata australiana a Roma. Inscenati i roghi in cui stanno morendo migliaia di animali

16 gennaio 202017:06

“Extinction Rebellion” aderisce alla protesta internazionale contro il cambiamento climatico con una manifestazione “di solidarietà” davanti all’Ambasciata Australiana in risposta “all’inerzia del Governo” di Canberra.
Un gruppo di attivisti ha così messo in scena una “trappola di fuoco”: decine di persone nei panni delle vittime umane e animali sono state circondate da una barriera di torce e spinte contro i cancelli dell’Ambasciata. Canguri, koala ed esseri umani uniti nella tragedia. Così Extinction Rebellion, si legge in un comunicato, “ha raccontato simbolicamente l’orrore degli incendi australiani”. “In Australia sono in atto da giorni roghi senza precedenti, almeno cinque volte più grandi di quelli dell’Amazzonia avvenuti nell’estate del 2019: 28 persone morte, migliaia costrette ad abbandonare le loro case e più di cinquecento milioni di animali annientati”, conclude la nota.

Parte da Italia la Amazon per musulmani’Deenary’ portale web acquisti halal, leciti per legge islamica

16 gennaio 202017:20

– Debutta dall’Italia la piattaforma per gli acquisti online dedicata ai musulmani. Il portale multivendor europeo riservato ai prodotti ‘halal’ – leciti secondo le norme della legge islamica – e a quelli etnici è online e si chiama deenary.com. Un marketplace che richiama ‘Amazon’ nella sua struttura e che si pone come obiettivo di coinvolgere gli ‘halal consumers’ europei.
Attualmente ha già disponibile in vetrina oltre mille prodotti, e settimana per settimana, crescono anche i venditori e i prodotti che si possono reperire.
Italiana di nascita, promossa da Meem Communication, società di consulenza sui mercati halal, deenary.com ha cominciato la vendita online con l’anno nuovo. Dietro alla piccola struttura ci sono volti di giovani imprenditori musulmani italiani, mentre i prodotti sono suddivisi per categorie con concentrazione maggiore su vestiario femminile, cosmetica halal e alimenti etnici provenienti da diversi parti del mondo.

Bomba Foggia: Lamorgese invia rinforzi’C’è volontà dello Stato di contrastare la criminalità’

16 gennaio 202017:53

– Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha previsto l’invio di un contingente straordinario di forze di polizia nella provincia di Foggia. Inoltre, informa il Viminale, già il prossimo 15 febbraio, sarà attiva la sezione operativa della Direzione investigativa antimafia, come annunciato in occasione dello scorso Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 23 dicembre. Atti, spiega Lamorgese, che “confermano la volontà dello Stato di contrastare con la massima determinazione ogni forma di criminalità”.

Disabile muore dopo caduta, c’è videoImmagini telecamera strada. Sabato funerali giovane

FIRENZE16 gennaio 202018:03

– C’è un video, ripreso da una delle telecamere di sorveglianza cittadine, che riprende il momento dell’incidente occorso a Niccolò Bizzarri, lo studente 21enne, affetto da distrofia di Duchenne e costretto su una sedia a rotelle, morto lunedì all’ospedale di Santa Maria Nuova dove era stato portato per accertamenti in seguito alla caduta che, da quanto emerso dalle testimonianze, sarebbe causata dal selciato dissestato di piazza Brunelleschi, nel centro di Firenze.
Secondo quanto appreso, nelle immagini, acquisite dalla procura, si vedrebbe lo studente mentre procede nella piazza quando la sua sedia a rotelle elettrica si arresta all’improvviso, come se una delle ruote fosse rimasta bloccata in una buca, e lui cade in avanti battendo il volto sul selciato. Il pm Alessandra Falcone ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti e ha conferito al medico legale l’incarico per eseguire l’autopsia. Sabato 18 gennaio, alle 14:30, i funerali del giovane nella basilica della Santissima Annunziata.

Ponte: gip a procura,pressioni su peritiSegnalazione per “valutare se estremi reato”

GENOVA16 gennaio 202018:05

– Il gip Angela Nutini, che si occupa del secondo incidente probatorio sulle cause del crollo del Morandi, ha segnalato alla procura il comportamento dei consulenti degli indagati, dopo che i suoi periti si sono lamentati per le “pressioni ricevute dai colleghi” che rendono “lo svolgimento del loro lavoro poco sereno”. La segnalazione è sulla scrivania del procuratore Francesco Cozzi che valuterà se vi siano gli estremi di reato. La vicenda rischia di deflagrare domani nel corso di quella che doveva essere una udienza interlocutoria.
Lo scorso 19 dicembre, all’ultima riunione tra consulenti e periti per le operazioni peritali, alcuni tecnici di parte hanno chiesto di effettuare prove di carico su una trave dell’impalcato, sostenendone i costi. I periti del gip si sono opposti sostenendo che non servisse. Dopo quella riunione, i tre periti del gip hanno scritto al giudice dicendo di “ricevere pressioni costanti dai consulenti delle parti e di non essere sereni nello svolgimento del loro lavoro”.

Il giudice ha segnalato l’accaduto alla procura. Intanto oggi al nono piano di palazzo di giustizia è stato sentito, come persona informata dei fatti, il responsabile dell’area tecnica del primo tronco di Aspi. Il tecnico è stato sentito sia per quanto riguarda la galleria Bertè, dove il 30 dicembre sono crollate due tonnellate e mezzo di materiale dalla volta, sia sulle barriere fonoassorbenti.

Trovato cadavere su camion nel ReggianoIl mezzo era parcheggiato in un’area di sosta sull’autostrada A1

REGGIO EMILIA16 gennaio 202018:45

– È stato trovato nel tardo pomeriggio il cadavere di un uomo all’interno di un camion, parcheggiato nell’area di sosta ‘Crostolo Est’ lungo l’autostrada A1, nel tratto di Reggio Emilia, all’altezza di Roncocesi, poco prima dell’uscita di Campegine, in direzione Milano. Il corpo, che stando alle prime ricostruzioni era privo di vita da stamattina, è stato identificato e appartiene a un 61enne. Sul posto è intervenuta la polizia stradale, la squadra mobile della questura reggiana, il magistrato di turno, il procuratore capo Marco Mescolini e il medico legale che stanno svolgendo le indagini.

Prof sostegno,licenziato perché disabileCommissione medica lo ha ritenuto inidoneo, ‘farò ricorso’

PRATO16 gennaio 202019:41

– Ha denunciato di essere stato licenziato perché disabile: così ha scritto su Fb Marco Di Domenico, un insegnante di sostegno di 33 anni licenziato perché la sua disabilità, una miopatia muscolare, renderebbe insicuro il suo stesso lavoro. A stabilirlo è stata una commissione medica a cui lui stesso si è sottoposto, senza tuttavia immaginare che l’esito della visita lo dichiarasse “perennemente inidoneo all’attività di sostegno nella scuola”. L’uomo lavorava nella scuola pubblica dal settembre scorso. “L’inclusione – spiega Di Domenico – è la riorganizzazione di un sistema, la sua ricombinazione per fare posto a tutti. E niente, il sistema non ce l’ha fatta: sono stato espulso da un posto che serve all’inclusione. Discriminato di fatto”. Il suo contratto a tempo determinato alla scuola media Ivana Marcocci, che sarebbe dovuto scadere a giugno, è stato interrotto a cavallo delle feste di Natale.

Operaio muore schiacciato in cisternaIn una cantina sociale nel Reggiano, aveva 52 anni

REGGIO EMILIA16 gennaio 202020:01

– Un operaio di 52 anni è morto sul lavoro, schiacciato in una grande cisterna per la fermentazione del vino, in una cantina sociale di Massenzatico (Reggio Emilia). I soccorsi da parte del personale del 118 e dei vigili del fuoco sono stati vani. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che ora indagano sull’accaduto assieme alla medicina del lavoro. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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A14, Tir incolonnati, 6 km di coda
Tir incolonnati, veicoli a passo d’uomo su statale 16 a Silvi

CITTA’ SANT’ANGELO (PESCARA)16 gennaio 202020:50

– Ancora Tir incolonnati e sei chilometri di coda, all’ora di punta, sull’autostrada A14, in direzione Nord, in uscita al casello di Città Sant’Angelo-Pescara Nord a causa dell’interdizione ai mezzi pesanti del tratto compreso tra Pescara Nord e Atri Pineto, su disposizione del gip del Tribunale di Avellino. Di conseguenza si procede a passo d’uomo sulla strada statale 16, tra Città Sant’Angelo, Silvi e Pineto (Teramo). A Silvi, oggi, per consentire la riparazione di danni alle condotte dell’acqua, per alcune ore è stato necessario istituire un senso unico alternato, con inevitabili ulteriori disagi per la circolazione.
Sempre come conseguenza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria resta chiusa la stazione di Roseto degli Abruzzi (Teramo) in uscita per chi proviene da nord e in entrata per chi è diretto verso Nord. Il casello è bloccato dal 7 dicembre scorso. Monitora la situazione viabilità il Centro operativo autostradale (Coa) di Città Sant’Angelo.

Terremoto di magnitudo 4 nel CatanzareseScossa alle 00:37 con epicentro vicino Albi

CATANZARO17 gennaio 202001:11

– Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alle ore 00:37 in Calabria, nel nord della provincia di Catanzaro.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 8 km di profondità ed epicentro a 6 km da Albi e a 19 dal capoluogo.
Al momento non si hanno segnalazioni da danni a persone o cose.

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Una donna sottosegretario in Vaticano
E’ la prima volta, si occuperà dei Rapporti con gli Stati

CITTA’ DEL VATICANO15 gennaio 2020 17:44 (GIà IN “POLITICA” ALLE 17:45)

– Papa Francesco ha nominato una donna sotto-segretario per il Settore multilaterale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato: si tratta di Francesca Di Giovanni, già da quasi 27 anni officiale della medesima Sezione per i Rapporti con gli Stati.
Di Giovanni, 66 anni, è laureata in Giurisprudenza. E’ stata officiale della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, dal 15 settembre 1993. Ha svolto il suo servizio sempre nel Settore multilaterale, soprattutto per quanto riguarda temi concernenti i migranti e i rifugiati, il diritto internazionale umanitario, le comunicazioni, il diritto internazionale privato, la condizione della donna, la proprietà intellettuale e il turismo. Da oggi, quindi, la Sezione per i Rapporti con gli Stati ha due sottosegretari: Di Giovanni infatti va ad affiancare mons.Miroslaw Wachowski, che si occuperà principalmente del settore della diplomazia bilaterale.
E’ la prima volta che una donna ricopre questo ruolo.

Ccf sequestrano 1.200 litri ‘olio evo’Prodotto pugliese vecchio pronto vendita come Igp Marche bio

ANCONA15 gennaio 202017:49

– Sventato dai carabinieri forestali delle Marche, un tentativo di frode ai danni dei consumatori in un frantoio di San Marcello. In azione i militari della Stazione di Sassoferrato, in collaborazione con i colleghi di Jesi-San Marcello, grazie ad una segnalazione della Stazione di Serracapriola (Foggia) che avevano intercettato un carico di olio sospetto durante un normale controllo stradale e allertato i colleghi marchigiani. Questi ultimi hanno scoperto e sequestrato un carico di 1.200 litri di olio extravergine della campagna olearia 2018-2019, privo della prevista certificazione biologica e proveniente da un frantoio di Lucera (Foggia), occultato in anonimi contenitori in un frantoio marchigiano, pronti per essere miscelati con l’olio di produzione locale e imbottigliati come Olio Extravergine di Oliva nuovo, biologico e addirittura con Indicazione Geografica Protetta “Marche”. L’olio vecchio, pagato meno di 5 euro al litro, sarebbe stato poi rivenduto con nuova data di scadenza fino a 24 euro al litro.

Scuola alta borghesia,bufera su IstitutoCritica il Ministro Azzolina, ‘non condivido, motivino scelta’

ROMA15 gennaio 202018:17

– In un plesso della scuola ci studiano i ragazzi “dell’alta borghesia” assieme ai figli “di colf e badanti che lavorano per le loro famiglie”, mentre nella sede che si trova “nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario” alunni di “estrazione sociale medio-bassa”. E’ bufera sull’Istituto Comprensivo di via Trionfale di Roma per la scheda di presentazione pubblicata sul sito della scuola. “La scuola dovrebbe sempre operare per favorire l’inclusione. Descrivere e pubblicare la propria popolazione scolastica per censo non ha senso. Mi auguro che l’istituto romano possa dare motivate ragioni di questa scelta. Che comunque non condivido”, ha commentato il ministro Azzolina.

50 anni Regioni, festa tra maggio-giugnoConferenza con Conte e Boccia, al lavoro su una road map

15 gennaio 202018:59

– “Abbiamo approfondito una serie di suggestioni che metteremo a sistema in alcune road map con eventi, gare sportive e concorsi e che serviranno ad approfondire questi 50 anni del regionalismo italiano. E’ un programma di tutto rispetto che dovrà essere messo a punto con il Quirinale e la presidenza del Consiglio. Si sta decidendo tra maggio e giugno quale sarà la data più opportuna, non credo si andrà oltre il 7 giugno”. Così Donato Toma, presidente del Molise, che oggi ha presieduto la Conferenza delle Regioni, uscendo da Palazzo Chigi dove con il premier Conte e il ministro Boccia si è discusso delle celebrazioni per i 50 anni di istituzione delle Regioni a statuto ordinario.

Desirèe: processo a porte chiuseCorte d’Appello accoglie la richiesta avanzata dalla Procura

15 gennaio 202018:59

– Sarà un processo a porte chiuse quello a carico di 4 persone, tutti cittadini africani, accusate della morte di Desiree Mariottini, la 16 enne di Cisterna di Latina avvenuta il 19 ottobre del 2018 a Roma. Lo hanno deciso i giudici della terza Corte d’Assise in relazione ad una richiesta, a cui si sono associate tutte le parti, avanzata dalla Procura alla luce della minore età della vittima e dal fatto che nel procedimento è contestato anche il reato di violenza sessuale. Nel processo, che si svolge nell’aula bunker di Rebibbia, sono imputati Alinno Chima, Mamadou Gara, Yussef Salia e Brian Minthe. Nei loro confronti le accuse vanno dall’omicidio volontario, violenza sessuale aggravata e cessione di stupefacenti a minori.

Pantera avvistata nel Foggiano, ricercheSu terreno impronte di grande felino.

Sindaco San Severo,prudenza

SAN SEVERO (FOGGIA)15 gennaio 202019:30

– La polizia sta cercando nelle campagne di San Severo, nel Foggiano, una pantera nera. La presenza dell’animale è stata segnalata questo pomeriggio da un giovane operaio che ha riferito alla polizia di aver visto l’animale aggirarsi vicino al centro abitato. Gli agenti intervenuti hanno rilevato sul terreno impronte che sarebbero riconducibili a quelle di un grande felino. Nella zona sono arrivati anche i vigili del fuoco, la polizia locale e personale del servizio veterinario dell’Asl.
“Invito tutti alla massima attenzione e cautela – afferma il sindaco Francesco Miglio – l’animale è stato avvistato con estrema certezza, la sua presenza nel nostro territorio è dunque evidente, invito tutti a non avventurarsi nelle campagne specie in queste ore serali: è a disposizione il numero telefonico 0882.339200 – Sala Operativa della Polizia Locale, per ogni utile evenienza”.

Investito e ucciso mentre camminavaLa vittima è un uomo di 63 anni, l’autista in stato di choc

RIMINI15 gennaio 202020:19

– Investito e ucciso mentre camminava lungo la via Emilia a Rimini, questa sera verso le 18. Vittima un uomo di 63 anni, investito da una Mercedes Classe A mentre camminava sul ciglio della strada in un tratto poco illuminato. L’automobilista in stato di choc è stato soccorso e portato in ospedale. Stando ai primi rilievi della polizia stradale, la vittima è stata colpita alle spalle dall’auto ed è rimbalzata sul cofano prima di finire a terra. Sul posto oltre alla Stradale anche i vigili del fuoco di Rimini e un’ambulanza del 118.

Accerchiarono i pompieri, perquisizioniIndagine Polizia a Milano dopo incendi a Capodanno

MILANO16 gennaio 202009:35

– La Polizia di Stato sta eseguendo una serie di perquisizioni in via Gola e in via Pichi, a Milano, a carico di soggetti sospettati “di aver ostacolato i vigili del fuoco nell’operazione di spegnimento del fuoco, verosimilmente da loro appiccato precedentemente per festeggiare lo scorso Capodanno”. Lo ha comunicato la questura del capoluogo lombardo.
Le perquisizioni, eseguite su delega dell’autorità giudiziaria, sono state effettuate dalla Squadra mobile e da agenti del commissariato Ticinese. Le prime indagini, infatti, avevano escluso una eventuale matrice politica dell’episodio o la partecipazione diretta di antagonisti ai fatti, avvenuti la notte di S.Silvestro, quando in via Gola erano state gettate masserizie che poi erano state incendiate provocando fiamme alte e spavento, e dove poi era stata ostacolata l’azione dei pompieri. Per ora le contestazioni riguarderebbero la resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto di armi improprie.

Sbarcati a Taranto i 119 migranti a bordo della Sea WatchSalvati in tre operazioni in acque maltesi, a bordo anche 40 minori non accompagnati

TARANTO16 gennaio 202010:32

Sono sbarcati questa mattina al molo San Cataldo di Taranto i 119 migranti soccorsi dalla Sea Watch 3 nei giorni scorsi in tre distinti interventi in acque maltesi.Circa 40 minori stranieri non accompagnati sono stati trasferiti in strutture comunali, mentre gli altri migranti transiteranno nell’hotspot per le procedure di identificazione e poi saranno dislocati nei centri di accoglienza nazionali ed esteri come previsto dalle disposizioni del Viminale.
Francia, Germania, Portogallo e Irlanda hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere i richiedenti asilo. Ad accogliere i migranti, la nave ha attraccato attorno alle 7.30, la collaudata macchina dell’accoglienza coordinata dalla Prefettura e dal Comune, con il supporto delle Forze dell’ordine, della Croce Rossa, della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato.

Migranti: in 61 sbarcano nel sud SardegnaSale a 92 il numero di algerini arrivati nelle ultime 24 ore

CAGLIARI16 gennaio 202010:32

Dopo i 31 migranti arrivati a Sant’Antioco e Cala Sapone, altri 61 algerini sono sbarcati tra ieri sera e questa mattina sulle coste della Sardegna. In particolare due barchini con a bordo complessivamente 22 migranti sono stati intercettati dalla Guardia di finanza al largo di Capo Teulada e sono stati portati, in nottata, fino in porto a Sant’Antioco dove ad attenderli c’erano i carabinieri di Carbonia e gli agenti del Commissariato. Poco prima altri cinque stranieri erano stati bloccati dai militari dell’Arma a Carloforte. I migranti dopo visite e identificazioni sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari).
Altri 15 algerini sono stati rintracciati questa mattina sempre a Sant’Antioco e altri 19 in località Giunco a Carloforte.
Complessivamente da martedì notte a questa mattina sono sbarcati lungo le coste del sud Sardegna 92 algerini, tra questi solo una donna. Sono tutti in buone condizioni di salute.

A Potenza anziano accoltella la moglieLa 79enne non sarebbe comunque in pericolo di vita

POTENZA16 gennaio 202011:02

– E’ in prognosi riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita, una donna di 79 anni accoltellata stamani, a Potenza, dal marito 82enne. Sull’episodio, avvenuto intorno alle ore 7, nell’abitazione di famiglia, in via Maratea, sta indagando la Polizia.

Accerchiarono pompieri, 9 indagatiPer incendio e furto chiavi mezzo. ‘Teppisti, no eversione’ (2)

MILANO16 gennaio 202011:08

– Sono 9 i giovani indagati, tra cui 3 minorenni, per concorso in incendio, resistenza a pubblico ufficiale, lancio di oggetti pericolosi e interruzione di pubblico servizio, oggetto delle perquisizioni di stamani della polizia in via Gola e in via Pichi per l’aggressione ai vigili del fuoco di Capodanno a Milano. Nell’inchiesta del capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e del pm Paola Pirotta viene contestato anche il furto delle chiavi di un mezzo dei pompieri.
Si tratta di ‘teppisti’ senza legami con ambienti eversivi.

Truffa diamanti, sequestro da 34 milioniDa indagine di Milano oltre 300 vittime, anche Vasco Rossi

MILANO16 gennaio 202011:11

– Un sequestro di quote societarie e attività finanziarie per un valore di 34 milioni di euro, nei confronti di una holding finanziaria, la Magifin, e di società di distribuzione di diamanti, la Dpi, è stato eseguito stamane dai militari del comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano nell’ambito dell’indagine su una presunta maxi truffa con profitti illeciti per quasi 500 milioni di euro e oltre 300 persone raggirate, tra cui, come già emerso, anche clienti vip come Vasco Rossi.
Il sequestro preventivo è stato disposto dal gip su richiesta del pm Grazia Colacicco, titolare dell’indagine chiusa lo scorso ottobre in vista della richiesta di processo per 87 persone fisiche e 7 società, tra cui anche gli istituti di credito Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps, BancaAletti. In passato furono già sequestrati, anche alle banche, circa 700 milioni.
Tra le vittime anche l’industriale Diana Bracco, la conduttrice tv Federica Panicucci e l’ex showgirl Simona Tagli.

Foto ‘hot’ di ragazzine, sei indagatiA Modena, denuncia ai Cc partita da genitori di una vittima

MODENA16 gennaio 202011:44

– Oltre duecentocinquanta fotografie di giovani, la metà delle quali minorenni, nude o in atteggiamenti provocatori. Immagini che venivano salvate su una cartella condivisa tra i pc degli indagati. Sei studenti delle scuole superiori di Modena (2 maggiorenni e 4 minorenni, hanno dai 16 ai 20 anni) sono stati iscritti nei registri degli indagati della Procura di Bologna e della procura minorile per pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico.
Il fascicolo, dopo le indagini condotte dai carabinieri, è ormai vicino alla chiusura. A darne notizia è l’edizione modenese del Resto del Carlino.
I fatti risalgono al 2018. I sei ragazzi si sarebbero fatti inviare le immagini direttamente dalle vittime, inconsapevoli del fatto che poi sarebbero state condivise tra gli indagati. La prima denuncia è stata presentata quando un genitore di una delle giovani ha trovato le immagini di nudo salvate sul suo cellulare e la ragazza ha riferito di averle inviate ad amici.

Morto il nutrizionista Pietro MigliaccioGastroenterologo e docente di scienza dell’alimentazione

16 gennaio 202011:09

– E’ morto a Roma a 86 anni il nutrizionista Pietro Antonio Migliaccio, volto noto della televisione e docente in Scienza dell’alimentazione. La notizia è stata resa nota sul sito del suo studio medico. Specialista in Gastroenterologia, presidente emerito della Società italiana di Scienza dell’Alimentazione aveva infatti partecipato a numerose trasmissioni come divulgatore. Era fra i massimi esperti in Italia di nutrizione e sostenitore della dieta Mediterranea, contro gli eccessi delle diete estreme. Per la sua notorieta’ era stato anche imitato da Fiorello, provocando il divertimento dello stesso scienziato. Nato a Catanzaro nel 1934 per oltre 25 anni è stato ricercatore dell’Istituto nazionale della Nutrizione. Fra le sue cariche Laureato a Roma presso l’Università La Sapienza in Medicina e Chirurgia. Libero Docente in Scienza dell’Alimentazione e Specialista in Gastroenterologia; esperto in Auxologia.

Bomba in centro anziani FoggiaStruttura di gruppo sanitario già obiettivo di attentati

FOGGIA16 gennaio 202007:28

– Ancora una bomba è esplosa a Foggia questa volta contro un centro per anziani del gruppo ‘Sanità più’ il cui responsabile delle risorse umane è Cristian Vigilante già vittima di un attentato dinamitardo il 3 gennaio scorso. L’ordigno è esploso mentre all’interno del centro era al lavoro una donna delle pulizie che è rimasta illesa. Soccorsa da personale del 118, è stata portata al pronto soccorso in stato di choc. L’esplosione è avvenuta all’ingresso del centro “Il Sorriso di Stefano” in via Vincenzo Acquaviva, in una zona semicentrale della città e ha provocato danni esterni alla struttura, divelto l’insegna luminosa e danneggiato alcune auto in sosta. Sul posto è intervenuta la polizia. Il 3 gennaio scorso una bomba aveva distrutto l’auto di Vigilante, testimone in un’inchiesta della Dda contro la mafia foggiana. “E’ chiaro che questo è un seguito alla bomba della scorsa volta”, ha detto Vigilante non appena arrivato sul posto col fratello Luca, anche lui dirigente nello stesso gruppo sanitario.

Il processo è a carico di 29 presunti esponenti della mafia foggiana. Due dei 29 imputati, Francesco Tizzano ed Ernesto Gatta, per i quali è in corso il processo con rito abbreviato a Bari, sono accusati di un tentativo di estorsione ai danni del centro residenziale ‘Il Sorriso’ di viale degli Aviatori per aver chiesto ‘pizzo’ ed assunzioni, fatti questi confermati agli investigatori da Cristian Vigilante al quale erano state rivolte le richieste estorsive. Le indagini sull’attentato sono passate per competenza alla Dda di Bari.L’esplosione aveva sventrato la Discovery Land Rover del manager sanitario e danneggiato anche auto parcheggiate nella zona. “E’ chiaro che questo è un seguito alla bomba della scorsa volta”, ha detto Vigilante non appena arrivato sul posto col fratello Luca, anche lui dirigente nello stesso gruppo sanitario.A piazzare la bomba sarebbe stata una sola persona incappucciata. È quanto emergerebbe da una prima visione dei filmati delle telecamere di sicurezza della struttura sanitaria del gruppo ‘Sanita Più’. LE REAZIONI: “Noi reagiremo di fronte a queste persone che pensano di potersi appropriare della nostra vita. Provvedimenti già ci sono stati ed il ministro dell’Interno è stato molto chiaro: la reazione dello Stato sarà ancora più forte e la presenza sarà ancora più determinata. Speriamo nella presenza e nella reazione della società civile”. Lo dice il commissario straordinario antiracket Annapaola Porzio a Foggia dove sta partecipando ad un vertice in Prefettura con le forze di polizia.

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Favoreggiamento immigrazione,arresti Gdf
Operazione dei finanzieri ribattezzata ‘Pay & Stay’

BOLOGNA15 gennaio 2020 07:01

– Gli uomini della Guardia di Finanza di Parma stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale della città emiliana nei confronti di sette persone con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Dalle indagini, dirette e coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma nell’ambito dell’operazione ribattezzata ‘Pay & Stay’ sono emersi indizi di colpevolezza a carico di diversi soggetti impegnati a favorire la permanenza sul territorio dell’Unione Europea di persone prive dei requisiti richiesti. In particolare, è stata riscontrata la predisposizione e la presentazione di documentazione fiscale fittizia a favore di cittadini extracomunitari che avevano necessità di convertire o di rinnovare il permesso di soggiorno, nonché l’organizzazione di trasporti, dall’Italia verso altri Paesi dell’Ue di soggetti extracomunitari clandestini.
Approfondimenti saranno svelati in una conferenza stampa alle 11.00 in Procura a Parma.

Infiltrazione mafiosa in settore latteAttraverso società intestata prestanome. Operazione GdF e Ps

NAPOLI15 gennaio 202008:05

– Hanno fatto luce sull’intromissione del clan dei Casalesi nel settore della commercializzazione e distribuzione del latte le indagini della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che oggi hanno eseguito sette misure cautelari nei confronti di 7 persone gravemente indiziate, a vario titolo, di concorso esterno in associazione di tipo mafioso. Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, coordinata dalla DDA di Napoli, il clan si era infiltrato nel settore attraverso un’azienda fittiziamente intestata a prestanome. Secondo gli investigatori gli indagati hanno fornito un contributo concreto all’associazione mafiosa consentendole di conservarsi e a rafforzarsi. Contestato anche il reato di trasferimento fraudolento di valori, con l’aggravante mafiosa.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, dal Commissariato di Castellammare di Stabia e dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli.

Sequestrati 150mila euro per evasioneDenunciati titolare e compagna da Gdf nel vicentino

VICENZA15 gennaio 202008:50

– La Guardia di finanza di Vicenza ha eseguito il sequestro preventivo per equivalente di beni per oltre 150.000 euro nei confronti di una società di capitali con sede a Valdagno (Vicenza) e ha denunciato una coppia residente a Cornedo Vicentino ora indagata per il reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Le indagini, condotte dalla Gdf di Schio nell’ambito dell’operazione “Effetto dominus” ed avviate nel 2016 contestualmente all’apertura di una verifica fiscale nei confronti di una società immobiliare con sede a Valdagno, ha permesso di rilevare un danno fiscale negli interventi di realizzazione e vendita degli immobili facenti parte al piano di lottizzazione “La Favorita” dello stesso Comune. L’impresa sotto verifica avrebbe commissionato secondo la Gdf l’esecuzione dei lavori ad altre tre società di capitali, formalmente terze ma di fatto sovrapponibili e tutte riconducibili alla coppia indagata, evadendo il fisco.

Sequestrati 475 siti vendite on lineOperazione della Guardia di finanza di Genova

GENOVA15 gennaio 202009:04

– La guardia di finanza di Genova ha sequestrato 475 siti web usati per vendere capi con marchi falsificati. L’indagine è partita dopo i controlli su una società genovese fallita il cui indirizzo internet era stato usato, di nascosto, per il commercio on line di abiti e scarpe a marchio falso. Le fiamme gialle hanno così scoperto un vero e proprio sistema: i gestori di negozi on-line ospitati su server stranieri utilizzavano indirizzi internet il cui abbonamento originario era scaduto per aprire spazi virtuali di commercializzazione. La merce falsificata si richiamava a marchi come New Balance, Gucci, Tod’s, Hogan, Puma, Belstaff, Moncler, Adidas, Geox, Nike e Converse. La gdf ha contattato le aziende dei marchi per fare analizzare i capi, riscontrandone la falsità. Il danno riscontrato sarebbe stato pari a diverse centinaia di migliaia di euro.

‘Ndrangheta: arrestato presidente bancaOperazione Dda. Indagato ex vice presidente Regione Calabria

CROTONE15 gennaio 202009:53

– La Guardia di finanza di Crotone ha arrestato tre persone nell’ambito di un’inchiesta della Dda di Catanzaro, denominata “Thomas”, su presunte ingerenze della cosca di ‘ndrangheta Grande Aracri sulle attività del Comune di Cutro. Gli arrestati sono Ottavio Rizzuto, attuale Presidente del Consiglio di amministrazione della Banca di Credito cooperativo del Crotonese e già dirigente, dal 2007 al 2015, dell’Area tecnica del Comune di Cutro; Alfonso Sestito, medico cardiologo al Policlinico Gemelli di Roma e l’imprenditore Rosario Le Rose. Un’informazione di garanzia è stata emessa nei confronti di Nicola Adamo, ex vicepresidente della Regione Calabria e di Giuseppe Tursi Prato, ex consigliere regionale, “già condannato nel 2004 – é detto nel comunicato della Dda – per vari reati, fra cui quello di associazione mafiosa, per il reato di traffico di influenze illecite (art.346 bis del Codice penale”. Indagato anche il boss Nicolino Grande Aracri, capo del Locale di ‘ndrangheta di Cutro.

Magistrato arrestato per corruzioneOtto provvedimenti Dda Salerno, coinvolti anche due avvocati

CATANZARO15 gennaio 202010:15

– Un magistrato in servizio alla Corte d’Appello di Catanzaro, e due avvocati, uno del foro di Catanzaro e l’altro di Locri sono stati arrestati dalla Guardia di finanza su disposizione della Dda di Salerno per corruzione in atti giudiziari. I destinatari dei provvedimenti sono otto sette dei quali con custodia cautelare in carcere e uno ai domiciliari. Le indagini, avviate nel 2018 e coordinate dalla Dda di Salerno, hanno permesso di ricostruire “una sistematica attività corruttiva” nei confronti del magistrato.

Mafia: contributi Ue ai boss, 94 arrestiTruffa milionaria clan Nebrodi, coinvolti anche notaio e sindaco

PALERMO15 gennaio 202010:26

– Milioni di euro dell’Unione europea sono finiti nelle tasche della mafia dei Nebrodi che incassava contributi destinati all’agricoltura. La truffa, scoperta dalla Guardia di finanza e dal Ros dei Carabinieri nell’ambito di un’indagine della Dda di Messina coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia, ha portato all’alba all’esecuzione di 94 misure cautelari: 48 sono finiti in carcere, gli altri ai domiciliari. Sequestrate 151 aziende che in otto anni, fino al 2017, hanno indebitamente incassato 5 milioni di euro.
In manette i vertici delle cosche di Tortorici, i “Bontempo Scavo” e i “Batanesi”. Ai domiciliari anche alcuni insospettabili, come il notaio Antonino Pecoraro, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa; alcuni dipendenti dei Centri di assistenza agricola e fra questi il sindaco di Tortorici, Emanuele Galati Sardo, accusato di concorso esterno.
Le aziende ricevevano contributi Agea per terreni di cui non disponevano, sfruttando la complicità di addetti ai controlli.

Magistrato della Corte d’Appello arrestato a Catanzaro (2)

Accusato di corruzione in atti giudiziari. Inchiesta della Guardia di finanza, coinvolti anche due avvocati

CATANZARO15 gennaio 202014:26

Marco Petrini, magistrato in servizio alla Corte d’Appello di Catanzaro, e due avvocati, uno del Foro di Catanzaro e l’altro di Locri, sono stati arrestati dalla Guardia di finanza per corruzione in atti giudiziari. I destinatari dei provvedimenti sono otto, dei quali sette con custodia cautelare in carcere e uno ai domiciliari. Le indagini, avviate nel 2018 e coordinate dalla Dda di Salerno, hanno permesso di ricostruire “una sistematica attività corruttiva” nei confronti del magistrato.In cambio del suo intervento “per ottenere, in processi penali, civili e in cause tributarie – è scritto in un comunicato – sentenze o comunque provvedimenti favorevoli a terze persone concorrenti nel reato corruttivo”, gli indagati promettevano e consegnavano a Petrini denaro contante, oggetti preziosi, altri beni e utilità, tra cui anche prestazioni sessuali. “In taluni casi, i provvedimenti favorevoli richiesti al magistrato e da quest’ultimo promessi e/o assicurati, erano diretti a vanificare, mediante assoluzioni o consistenti riduzioni di pena, sentenze di condanna pronunciate in primo grado dai tribunali del distretto, provvedimenti di misure di prevenzione, già definite in primo grado, o sequestri patrimoniali in applicazione della normativa antimafia, nonché sentenze in cause civili e accertamenti tributari”.Petrini è presidente di sezione della Corte d’Appello di Catanzaro, nonché presidente della Commissione provinciale tributaria del capoluogo calabrese.Altra figura centrale del sistema corruttivo era un insospettabile medico in pensione ed ex dirigente dell’Azienda sanitaria di Cosenza. Il medico, secondo quanto emerso, “stipendiava” mensilmente il magistrato per garantirsi il suo asservimento e procacciava nuove occasioni di corruzione proponendo a imputati in primo grado o loro parenti, e a privati soccombenti in cause civili, decisioni favorevoli in cambio di denaro, beni o altre utilità.Le attività, documentate attraverso intercettazioni audio e video, hanno portato anche alla luce un’azione corruttiva riguardante l’ottenimento di un vitalizio da parte di un ex consigliere regionale, condannato nel 2004 a sei anni di reclusione e ad interdizione perpetua per reati tra i quali 110 e 416 bis, perciò decaduto dal beneficio, ma anche ad agevolare alcuni candidati impegnati per il superamento del concorso per l’abilitazione alla professione di avvocato.Le indagini hanno inoltre accertato, grazie a ricostruzioni bancarie e conversazioni intercettate, la grave situazione finanziaria del magistrato alla base della sua costante necessità di approvvigionarsi di denaro. Durante una perquisizione nell’abitazione del magistrato, è stata trovata e sequestrata la somma contante di 7mila euro custodita all’interno di una busta. Numerose le perquisizioni condotte nei confronti di altri coindagati, di terzi e di società.

Migranti,in 31 sbarcano nel sud SardegnaArrivati a Sant’Antioco e Cala Sapone con tre barchini

CAGLIARI15 gennaio 202010:35

– Nuovi sbarchi di migranti nel sud Sardegna. Nel giro di 12 ore complessivamente sono arrivati 31 algerini. Il primo sbarco è stato registrato ieri intorno alle 20 a Sant’Antioco dove è approdato un barchino con nove uomini.
Rintracciati dai carabinieri e dalla polizia, dopo le visite mediche e le operazioni di identificazione, sono stati accompagnati al centro di accoglienza di Monastir, alle porte di Cagliari. Questa mattina alle 8 gli agenti del Commissariato e i militari dell’Arma della Compagnia di Carbonia hanno rintracciato altri 22 algerini a Cala Sapone, mentre si spostavano a piedi. I migranti erano arrivati a bordo di due barchini. Anche questo gruppo, dopo tutte le procedure di identificazione, è stato trasferito nel Cas di Monastir. Home Mappa del sito

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Casa riposo anziani abusiva, 2 denunce
Ospitava 10 persone senza autorizzazioni né personale abilitato

CATANIA15 gennaio 202011:29

– Una casa di riposo abusiva dove erano ospitati 10 anziani è stata sequestrata a Catania dai carabinieri della Stazione di Catania Ognina e del Nas. I gestori, un uomo di 73 anni, G.N., ed una donna di 60, B.G., sono stati denunciati per abbandono di persona incapace. Gli anziani che non hanno trovato sistemazione in casa di parenti sono stati collocati, tramite l’Asp, in un’altra struttura ricettiva. La ‘casa di riposo’, in un appartamento di via Umberto, non era autorizzata all’esercizio dell’attività. Non era neppure stata data comunicazione relativa alle persone che vi alloggiavano all’autorità di Pubblica Sicurezza. Accertate anche l’assenza di un organigramma da quale si evince il possesso dei requisiti professionali, organizzativi e logistici e l’assenza di personale sanitario o parasanitario: l’unica operatrice presente era priva dei requisiti che abilitano alla cura degli ospiti. L’armadio dei farmaci era liberamente accessibile agli anziani.

Muore colpito da braccio meccanicoOperaio era al lavoro in cantiere nuovo Inrca nell’Anconetano

CAMERANO (ANCONA)15 gennaio 202011:59

– Un operaio è morto in un incidente sul lavoro nel cantiere del nuovo ospedale di Ancona Sud-Inrca, nel territorio di Camerano (Ancona). L’uomo, un 49enne di origini campane, è stato colpito alla testa dal braccio meccanico di un bobcat manovrato da un collega. Sono scattati i soccorsi, che però sono stati inutili: si era levata in volo anche l’eliambulanza, ma non c’è stato nulla da fare.
Sul luogo i carabinieri di Camerano, coordinati dal comandante della Compagnia di Osimo, magg. Luigi Ciccarelli, il 118 e gli addetti della Medicina del Lavoro dell’Asur. La salma è ancora sul posto, avvisato il magistrato di turno. La vittima lavorava per la Blg Costruzioni. I militari dovranno sentire anche l’operaio che era alla guida del bobcat.

Cara Mineo: 15 aprile Odeivane in aulaProssima udienza il 7/4 per trascrizione delle intercettazioni

CATANIA15 gennaio 202012:44

– E’ stato aggiornato al prossimo 7 aprile il processo, davanti al Tribunale di Catania, per turbativa d’asta e falso nell’ambito dell’inchiesta sulla concessione dell’appalto dei servizi, dal 2011 al 2014, al Cara di Mineo. Nella prossima udienza saranno sentiti i periti incaricati della trascrizione delle intercettazioni. Il 15 aprile sarà sentito Luca Odevaine, in qualità di imputato di reato connesso.
Tra i 15 imputati anche l’ex sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, in qualità di allora soggetto attuatore del Centro accoglienza richiedenti asilo più grande d’Europa, che aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato.
Tra gli altri imputati ci sono l’allora sindaco di Mineo, Anna Aloisi; l’ex presidente del consorzio Sol.Calatino, Paolo Ragusa; l’ex direttore del consorzio ‘Calatino terra d’accoglienza’, Giovanni Ferrera; gli ex vertici delle Ati interessate. Dal procedimento è uscito Luca Odevaine, condannato a sei mesi di reclusione col patteggiamento.

Omicidio Mollicone: al via udienza gupA novembre era stata rinviata per un difetto di notifica

15 gennaio 202012:48

CASSINO(FROSINONE)

– E’ in corso al tribunale di Cassino (Frosinone) l’udienza preliminare per l’omicidio di Serena Mollicone, la ragazza di 18 anni di Arce ritrovata uccisa nei primi giorni di giugno 2001 in un boschetto di Anitrella. Cinque gli indagati: l’ex maresciallo dei carabinieri di Arce Franco Mottola, la moglie Annamaria e il loro figlio Marco (la famiglia Mottola nei giorni scorsi ha respinto ogni accusa durante una conferenza stampa) e altri due carabinieri che in quel periodo prestavano servizio ad Arce. Numerosi i giornalisti e cineoperatori arrivati in tribunale, dove non c’è Guglielmo Mollicone, il papà di Serena, che, dopo aver lottato a lungo per cercare la verità, da un mese è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Frosinone. L’udienza preliminare, prevista inizialmente per il 13 novembre dello scorso anno, era stata rinviata per un difetto di notifica.

Cyberbulli a scuola: 4 studenti ammoniti15enni istituto di Roma deridevano compagno su chat

ROMA15 gennaio 202012:52

– Avevano preso di mira un compagno di scuola che ha un disturbo dell’attenzione e all’inizio dell’anno scolastico hanno creato un gruppo Whatsapp in cui lo offendevano e deridevano. Per tre ragazzi e una ragazza è scattato l’ ammonimento per cyberbullismo firmato dal Questore di Roma. Si tratta di 15enni che frequentano il secondo anno di una scuola superiore della Capitale. La richiesta di emissione della misura di prevenzione alla Divisione Polizia Anticrimine è stata presentata dal padre della vittima, preoccupato per lo stato di profondo sconforto in cui era caduto il figlio a causa dei comportamenti di alcuni suoi compagni. A quanto reso noto, il ragazzo soffre di un disturbo dell’attenzione che influisce, anche se in maniera lieve, sul suo quoziente intellettivo e per questo è stato spesso oggetto di scherno e bullismo da parte dei suoi compagni scuola.

Meningite: dimesso 16enne, era unico caso di meningococco BGli altri 5 casi del ceppo di tipo C

BERGAMO15 gennaio 202012:50

– È stato dimesso ed è tornato a casa lo studente di 16 anni, di Castelli Calepio (Bergamo), che lo scorso 4 gennaio era stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo per una sepsi causata dal meningococco di tipo B, diverso dal C che ha invece causato gli altri 5 casi, due dei quali mortali. Dopo aver accusato febbre alta e difficoltà respiratorie, il sedicenne era stato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva del nosocomio bergamasco e tenuto sotto stretta osservazione, fino a quando – settimana scorsa – il personale sanitario ne aveva disposto il trasferimento in reparto, visto il netto miglioramento delle sue condizioni di salute. Ora le dimissioni.

Meninigite, annullata la messa per il santo patronoAll’ospedale Faccanoni di Sarnico (Bg), per evitare contatti tra degenti ricoverati per sepsi da meningococco e visitatori

BERGAMO15 gennaio 202015:25

Dopo 15 anni, è stata annullata la messa all’ospedale Faccanoni di Sarnico (Bergamo) in occasione del santo patrono, per evitare, visti i casi di sepsi da meningococco registrati nella zona del Basso Sebino, di far accedere persone provenienti dall’esterno della struttura sanitaria e metterli in contatto con i degenti.Inoltre, viste le circostanze della situazione sanitaria, è stato sospeso il bacio della reliquia del Santo in occasione delle messe celebrate dal vescovo emerito di Fidenza, monsignor Carlo Mazza, e da quello emerito di Brescia, monsignor Bruno Foresti.Non mancano tuttavia due buone notizie: è stato dimesso ed è tornato a casa lo studente 16enne di Castelli Calepio (Bergamo), che lo scorso 4 gennaio era stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. E nello stesso nosocomio è sempre ricoverato Romano Ghirardelli, 54 anni, di Predore, marito di Marzia Colosio, la mamma 48enne morta il 3 gennaio a Brescia a causa della sepsi da meningocco C: le condizioni di Ghirardelli sono stabili ed è considerato fuori pericolo.

Guerini, rimodulare missione in LibiaSu Iraq, ‘Nato può essere futura dimensione intervento’

15 gennaio 202013:08

– I recenti avvenimenti in Libia “ci impongono una riflessione su una possibile rimodulazione del nostro sforzo militare. Si potrebbe ipotizzare un intervento internazionale per dare solidità alla cornice di sicurezza”.
Così il ministro della Difesa Lorenzo Guerini alle commissioni Difesa di Senato e Camera. “Non sembrerebbero sussistere ad oggi minacce dirette nei confronti del nostro contingente in loco”, ha aggiunto. “Va fatto ogni sforzo perché le navi dell’operazione Sophia tornino a svolgere il compito essenziale di porre un freno al continuo afflusso di armamenti a favore delle fazioni in lotta in Libia”, ha aggiunto.
E sull’Iraq: “Ritengo che la Nato possa rappresentare la futura dimensione dell’intervento internazionale, andandosi a sostituire progressivamente alla coalizione”.

Sexting,1 studente su due lo ha provatoRicerca in licei Bari presentata a Forum Bambini e mass media

BARI15 gennaio 202013:23

– Uno studente su due (53,8%) delle scuole superiori di Bari e provincia (età da 14 a 18 anni) ha fatto esperienza di sexting, cioè l’invio o la ricezione di testi o immagini sessualmente esplicite tramite Internet o telefono cellulare. Il 19,6% dei giovani ha ammesso di aver inviato o condiviso, almeno una volta, immagini o video di se stesso in pose sexy e/o con espliciti riferimenti sessuali e nell’11% dei casi il destinatario era uno sconosciuto. Mentre, il 20,8% dichiara di aver inviato o condiviso immagini o video sexy di altri coetanei. Sono alcuni dei dati che emergono da una ricerca svolta dal Comitato permanente “Osservatorio generazionale” dell’Università Aldo Moro di Bari per rilevare i pericoli legati all’utilizzo delle nuove tecnologie con cui i “nativi digitali” hanno a che fare quotidianamente: Internet, chat, App. I risultati sono stati resi noti questa mattina in Consiglio regionale durante la presentazione degli atti della II e III Assemblea nazionale del Forum “Bambini e mass media”.

Elezioni 2019, 18 indagati nel Foggiano’Voto in cambio di 20 o 50 euro’. Il sindaco, non temo indagini

APRICENA (FOGGIA)15 gennaio 202014:20

– La Guardia di Finanza ha notificato 18 avvisi di conclusione indagini preliminari emessi dalla Procura di Foggia per altrettante persone, accusate a vario titolo di condotte illecite nelle elezioni comunali del maggio 2019 ad Apricena (Foggia). Diversi cittadini comunitari sono accusati di aver offerto il proprio voto e quello di familiari in cambio di denaro, una somma tra 20 e 50 euro ciascuno.
“L’amministrazione comunale di Apricena non teme nessuna indagine perché lavora da anni solo ed esclusivamente nell’alveo della legalità”, commenta il sindaco Antonio Potenza, forte di “un risultato di 3.400 voti di scarto tra la nostra lista e i perdenti”, su poco più di 8mila votanti.
Secondo le indagini, un presidente di seggio avrebbe omesso nel verbale i numeri delle tessere elettorali di 86 persone, impedendo di risalire a quanti si erano recati al voto; indagati, per diversi episodi, anche un assessore, un dirigente e un funzionario dell’Anagrafe, due agenti della Polizia municipale.

Calano reati a Milano in 2019, -4,76%Crollano furti in casa, preoccupano droga e frodi informatiche

MILANO15 gennaio 202015:07

– I dati vanno “analizzati e contestualizzati” ma, per il prefetto di Milano, Renato Saccone, la strategia degli ultimi anni è premiante. E i dati sulla criminalità nella Città metropolitana di Milano parlano di una diminuzione complessiva dei reati del 4,76% nel periodo gennaio-ottobre 2019 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e del 16,24% dal 2014. Crolla in numero dei furti in abitazione: -21,43 nel 2019 (- 43,87% dal 2014). In calo le denunce per reati predatori come scippi e borseggi. Allarma, invece, l’aumento delle truffe e frodi informatiche: +7,72% e +87,12% dal 2014. Preoccupazione anche per l’aumento di reati legati al traffico di droga, “fenomeno enorme a livello internazionale”, per il prefetto: +8,30% nel periodo considerato, più 30,65% negli ultimi cinque anni. Un dato che si presta a una duplice lettura: il mercato è in espansione ma allo stesso tempo sono aumentati interventi e arresti come, ad esempio, nel boschetto di Rogoredo.

Strage Lutago,feriti tornano in GermaniaDopo investimento con 7 morti in valle Aurina, uno resta grave

BOLZANO15 gennaio 202015:37

– Due pazienti gravemente feriti nell’incidente di Lutago con sette morti, avvenuto il 5 gennaio scorso, sono ancora sottoposti a cure mediche intensive in ospedali dell’Alto Adige. Il trasferimento in Germania è previsto per i prossimi giorni. I preparativi sono in corso.
Entrambi i pazienti saranno trasportati in Germania in aereo.
Le condizioni del paziente curato all’ospedale di Bolzano sono ancora molto critiche, motivo per cui il trasferimento all’aeroporto verrà effettuato con un’ambulanza per il trasporto di pazienti in terapia intensiva, informa l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. La paziente ricoverata all’ospedale di Brunico, essendo attualmente in condizioni stabili, verrà trasportata all’aeroporto accompagnata da un medico. Il trasferimento dei pazienti sarà organizzato dal Servizio aziendale di Urgenza ed Emergenza Medica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige in stretta collaborazione con la Croce Bianca.

Bengala a Capodanno, indagato a OristanoStrascico giudiziario dopo festeggiamenti, c’era divieto botti

ORISTANO15 gennaio 202015:48

– Il presidente della Pro Loco di Oristano, Gianni Ledda, è indagato, in concorso con altre persone, per il reato di accensioni ed esplosioni pericolose in relazione ai festeggiamenti della notte di Capodanno in piazza Roma. Il sindaco aveva firmato un’ordinanza di divieto, impendendo botti e fuochi d’artificio in città, ma alcuni bangala erano stati comunque esplosi. L’arrivo di una denuncia in Procura ha poi fatto scattare l’indagine sfociata nell’avviso di garanzia a Ledda.
Il presidente della Pro Loco è stato già interrogato dalla Polizia, assistito dalla sua avvocata Cristina Puddu. Il coinvolgimento nell’inchiesta è legato al suo ruolo di responsabile della sicurezza degli eventi organizzati a Oristano per salutare il nuovo anno, tutti in collaborazione con il Comune. “Purtroppo – spiega Ledda parlando dei bengala – si è trattato di un caso isolato, durato una manciata di secondi, di cui non mi sono proprio accorto.

Compie 105 anni, festa per nonna MariaDomani il sindaco porterà una torta a casa dell’ultracentenaria

SAN MICHELE SALENTINO (BRINDIS15 gennaio 202016:11

– Spegnerà domani 105 candeline Maria Turrisi, nonnina campionessa di longevità che sarà festeggiata dalla sua famiglia e dall’amministrazione comunale di San Michele Salentino (Brindisi), cittadina in cui ha sempre vissuto. Nonna Maria è nata nel 1915 e ha sempre lavorato come bracciante agricola.
Anche il sindaco, Giovanni Allegrini, andrà a casa di Maria per farle gli auguri e brindare con i sei figli della nonnina e i suoi nipoti. Il primo cittadino donerà alla festeggiata una torta e una pergamena per celebrare l’importante traguardo raggiunto.

24 ore di sciopero in cantieri M4Assemblea permanente per proposte da presentare all’azienda

MILANO15 gennaio 202016:52

– Si fermeranno per 24 ore, dalle 22 di stasera alle 22 di domani, tutti i lavoratori nei cantieri della M4 a Milano, dopo la morte del loro collega Raffaele Ielpo avvenuta lunedì sera. E’ quanto ha deciso all’unanimità l’assemblea indetta dai sindacati di categoria.
Lo sciopero riguarderà quindi tutti e tre i turni di lavoro ed è stato deciso di farlo partire alle 22 per consentire il fermo in sicurezza delle macchine che lavorano nei cantieri. Da domani, i lavoratori si riuniranno in un’assemblea permanente al campo base della M4 in zona Linate per mettere a punto una serie di proposte da fare all’azienda per migliorare la sicurezza nei cantieri, dopo il tragico incidente di lunedì.

Moncalieri, nuovo striscione per SegreSindaco Montagna, risposta ragazzi esprime sentimento città

TORINO15 gennaio 202017:00

– Nuovo striscione di solidarietà a Liliana Segre al liceo Scientifico Majorana di Moncalieri (Torino). Lo hanno affisso gli studenti in sostituzione di quello bruciato la scorsa notte. “Il Majo è con Liliana Segre”, è la scritta, la stessa che compariva sul drappo dato alle fiamme.
“Lunedì mattina siamo arrivati a scuola e abbiamo trovato soltanto cenere. Oggi abbiamo deciso di mostrare la nostra perseveranza per confermare ciò in cui crediamo. Speriamo che possa essere un nuovo spunto per riflettere”, spiega Pietro, uno studente dell’istituto.
“Siamo molto orgogliosi della risposta dei ragazzi, che esprime il sentimento della città”, sottolinea il sindaco, Paolo Montagna, che ha partecipato all’affissione dello striscione con il Capo di Gabinetto, Davide Guida, e il sindaco di Nichelino, Giampiero Tolardo. “C’è una responsabilità del revisionismo rispetto agli episodi che si susseguono – aggiunge il primo cittadino – e noi siamo qui per testimoniare da che parte vogliamo stare”.

Descrizione choc di una scuola superiore a Roma: Da noi studenti dell’alta borghesiaSulla pagina web dell’istituto la presentazione dei plessi in base all’estrazione sociale dei ragazzi

15 gennaio 202016:51

Descrizione choc sul sito istituzionale di un Istituto comprensivo di Roma. Nella pagina di presentazione sul sito ufficiale si legge che in un plesso della scuola ci studiano i ragazzi “dell’alta borghesia” assieme ai figli “di colf e badanti che lavorano per le loro famiglie”, mentre nella sede che si trova “nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario “alunni di “estrazione sociale medio-bassa”.A dare notizia della dettagliata descrizione sul sito dell’Istituto Comprensivo di via Trionfale di Roma è stato il quotidiano “Leggo”.Ed è poi cambiata la pagina di presentazione della scuola dopo le polemiche suscitate dalla presentazione dei plessi in base al rango socio-economico dei propri alunni. Dalla pagina online è stata rimosso il passaggio in cui si spiegava che “il Plesso di via Assarotti, situato nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario, accoglie alunni di estrazione sociale medio-bassa” mentre quello di via Vallombrosa “prevalentemente alunni appartenenti a famiglie dell’alta borghesia”.A prendere le distanze l’Associazione dei presidi. “La scuola è un luogo educativo ed inclusivo, no a forme di categorizzazioni superficiali e inutili” sottolinea Mario Rusconi, presidente dell’ANP-Lazio spiegando: “La scuola non può evidenziare eventuali differenziazioni socio-culturali degli alunni iscritti poiché, tra l’altro, oltre a dare una cattiva rappresentazione di sé stessa agli occhi di chi legge corre anche il rischio di originare idee o forme classiste”.LA DESCRIZIONE DELLA SCUOLA: “La sede di via Trionfale e il plesso di via Taverna accolgono alunni appartenenti a famiglie del ceto medio-alto, mentre il Plesso di via Assarotti, situato nel cuore del quartiere popolare di Monte Mario, accoglie alunni di estrazione sociale medio-bassa e conta, tra gli iscritti, il maggior numero di alunni con cittadinanza non italiana – si legge sul sito della scuola – il plesso di via Vallombrosa, sulla via Cortina d’Ampezzo, accoglie, invece, prevalentemente alunni appartenenti a famiglie dell’alta borghesia assieme ai figli dei lavoratori dipendenti occupati presso queste famiglie (colf, badanti, autisti, e simili)”.LA REAZIONE DEL MINISTRO: “La scuola dovrebbe sempre operare per favorire l’inclusione. Descrivere e pubblicare la propria popolazione scolastica per censo non ha senso. Mi auguro che l’istituto romano di cui si racconta oggi su Leggo.it possa dare motivate ragioni di questa scelta. Che comunque non condivido”, ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.”Sono davvero sconcertato che nel 2020 una scuola pubblica possa presentarsi sul proprio sito internet distinguendo i propri plessi in base al rango socio-economico dei propri alunni andando contro ogni valore espresso dalla nostra Costituzione. Sto già intervenendo per richiederne l’immediata rimozione dal sito web”, ha detto il sottosegretario all’istruzione Peppe De Cristofaro sulla vicenda.

Salvini organizza caffè mattutino in un bar e il titolare chiudeE’ accaduto a Casalecchio di Reno, dove il leader della Lega era atteso per una serie di impegni elettorali

15 gennaio 202012:22

Il titolare del bar “Dolce Lucia” di Casalecchio di Reno saputo ieri sera che il leader della Lega Matteo Salvini aveva dato appuntamento ai suoi sostenitori nel suo locale per un caffè mattutino ha chiuso il bar.”Non ci prestiamo a nessun tipo di campagna elettorale. Non sono contento di tutto in generale. Nelle campagne elettorali non facciamo da sponda a nessuno”. Ha detti l’amministratore del bar ‘Dolce Lucia’ manifestando la sua presa di distanza da qualsiasi attività di carattere politico : “noi chiudiamo per tutti in campagna elettorale – ha scandito -: non voglio prestarmi come cassa di risonanza a nessuna iniziativa politica”.Dopo Casalecchio di Reno, anche in periferia a Bologna, fuori da un bar di Borgo Panigale, il leader della Lega Matteo Salvini, al suo arrivo, é stato contestato da un gruppo di esponenti di ‘Potere al Popolo’, contenuto dalla Polizia, tra cui anche la candidata alle elezioni del 26 gennaio Marta Collot.”Siete uguagli agli altri – ha detto Collot – dopo stringete le mani al Partito Democratico. Fate schifo, fate solo finta di essere dalla parte dei lavoratori. Devastate il territorio con le grandi opere, privatizzate la Sanita è la scuola. Fate schifo – ha concluso l’esponente politica – siete solo degli sciacalli”.

Disabile muore dopo caduta buca stradaA Firenze, procura apre fascicolo per omicidio colposo

FIRENZE15 gennaio 202017:26

– Un fascicolo in cui si ipotizza l’omicidio colposo è stato aperto dalla procura di Firenze per il disabile 21enne deceduto lunedì dopo essere stato portato in ospedale in seguito a una caduta in strada con la carrozzina provocata, hanno riferito testi, dal selciato dissestato di piazza Brunelleschi, non lontano da piazza Duomo. L’indagine al momento è contro ignoti. La procura ha poi disposto di acquisire eventuali immagini delle telecamere in strada e l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

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Incendio in termovalorizzatore, domato
In fiamme non rifiuti ma serbatoio olio idraulico

MILANO14 gennaio 202008:40

– I vigili del fuoco di Busto Arsizio (Varese) sono intervenuti la notte scorsa in via Arconate per incendio in un impianto industriale. Per cause ancora in fase di accertamento si è verificato un incendio vicino a un termovalorizzatore: interessato dalle fiamme un serbatoio di olio idraulico che serve una delle turbine per la produzione di energia. Venticinque vigili del fuoco sono intervenuti dai comandi di Varese, Milano e Como con otto automezzi: tre autopompe, tre autobotti, un’autoscala e un carro aria (automezzo per il trasporto di bombole di aria respirabile). Dopo due ore sono riusciti a spegnere le fiamme, il lavoro di messa in sicurezza si è protratto fino alle 8. Interessata anche l’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) per i rilievi del caso, l’incendio non ha coinvolto i rifiuti.

Tamponamento in A22, muore bolzaninoA poco più di un mese dallo schianto contro un tir

BOLZANO14 gennaio 202009:15

– E’ deceduto a poco più di un mese dal terribile incidente in autostrada del Brennero il commerciante bolzanino Giovanni Fragale. Il 45enne, che gestiva tre negozi di prodotti alimentari calabresi nel capoluogo altoatesino, l’11 dicembre, a pochi chilometri dallo svincolo di Bolzano sud, con il suo furgone aveva violentemente tamponato un tir. Le sue condizioni da subito erano risultate gravissime.
Ieri è deceduto nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Maurizio.

Donna scomparsa Padova, fermato maritoProcura Rovigo aveva emesso mandato cattura

PADOVA14 gennaio 202009:25

– In collaborazione con la Polizia iberica è stato rintracciato il marocchino, Mohamed Barbri, di 40 anni, indagato per l’omicidio e l’occultamento di cadavere della moglie Samira El Attar. L’indagato, nei primi giorni di gennaio si era allontanato dalla sua residenza di Stanghella, facendo perdere le tracce. Nei suoi confronti era stato emesso un mandato di arresto europeo richiesto dalla Procura della Repubblica di Rovigo sulla scorta delle evidenze investigative riferite dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Padova e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Este.
Attualmente l’uomo si trova a disposizione delle autorità spagnole in attesa di estradizione.

‘Ndrangheta,quattro arresti per omicidioTabaccaio venne ucciso a Reggio C. per avere detto no a boss

REGGIO CALABRIA14 gennaio 202009:58

– La polizia di Stato ha arrestato a Reggio Calabria presunto mandante e esecutori dell’omicidio di Bruno Ielo, tabaccaio ucciso con un colpo di pistola alla testa il 25 maggio 2017. Si tratta di Francesco Mario Dattilo, indicato come il killer operativo, e Francesco Polimeni e Cosimo Scaramozzino.
Il commerciante 66enne, per l’accusa, fu ucciso su mandato di un esponente della ‘ndrangheta in modo plateale con una pistola abbandonata accanto al cadavere, perché non si era voluto piegare al diktat della cosca di chiudere la tabaccheria facendo concorrenza a quella del mandante dell’omicidio, elemento di spicco della famiglia Tegano. Killer e fiancheggiatori, secondo quanto scoperto dagli investigatori della Squadra mobile coordinati dalla Dda di Reggio Calabria, avrebbero agito in stretto raccordo operativo alternandosi ripetutamente lungo la strada che Ielo stava percorrendo per ritornare a casa.
Acquisite e analizzate durante le indagini numerose immagini della videosorveglianza.

Scontro tra metro, quattro persone in ospedaleUn macchinista e 3 passeggeri. Dodici persone sono state soccorse sul posto

NAPOLI14 gennaio 202018:02

Incidente intorno alle 7 tra tre treni della linea 1 della metropolitana di Napoli appena fuori dalla stazione Piscinola.Lo scontro è avvenuto tra un treno che dal deposito si stava immettendo sul binario 1 che si è scontrato con un altro che viaggiava sullo stesso binario e che si apprestava a entrare in stazione. L’incidente ha coinvolto un terzo treno con molti passeggeri che era appena partito dal binario 2 della stazione di Piscinola.Quattro le persone che sono state trasportate in ospedale. Secondo quanto conferma il responsabile del 118 nonché referente regionale sanitario delle maxi emergenze Giuseppe Galano a essere trasferiti all’ospedale Cardarelli sono un macchinista e tre passeggeri.Al momento gli inquirenti non escludono di contestare l’il reato di disastro colposo, mentre valutano anche la configurabilità di altri reati.

Mose: riprendono prove sollevamentoPrimo test del 2020, alzate 20 barriere mobili San Nicolò

VENEZIA14 gennaio 202010:11

– Riprendono stamani, alla Bocca di Porto del Lido, le prove di sollevamento delle paratoie del Mose di Venezia. Si tratta del primo test del 2020, e riguarda l’intera barriera composta di 20 dighe mobili nella parte a sud, tra l’isola artificiale al centro del canale e San Nicolò del Lido.
La durata complessiva della prova è di otto ore circa, dalle 8.00 alle 16.00 di oggi; si prevede una replica il 3 marzo prossimo.
Al test di oggi assiste il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, che già il 3 dicembre scorso aveva osservato la precedente prova a Malamocco, anche nella sua veste di commissario straordinario per l’acqua alta.

Tasso 300% su denaro, fermati due usuraiGuardia finanza sequestra nel Torinese beni coppia

TORINO14 gennaio 202010:12

– Prestavano denaro a pensionati che non riuscivano a pagare l’affitto, piccoli imprenditori in difficoltà, familiari di persone in condizioni economiche precarie. Poche migliaia di euro che diventavano vere fortune perché il tasso d’interesse all’anno arrivava al 300%. Un disoccupato e la sua convivente, operatrice di una casa di riposo, sono stati smascherati dalla guardia di finanza. L’uomo è finito in carcere, mentre la donna ha il divieto di avvicinarsi alle vittime.
L’operazione ‘Shylock’ è scattata nel 2017, in seguito alla segnalazione di alcune operazioni sospette per le norme antiriciclaggio. La coppia operava nel Canevese. I prestiti, in contanti, avvenivano a domicilio, fuori da esercizi pubblici, persino nei pressi dei caselli della Torino-Milano. Sequestrati contanti, assegni e cambiali, alcuni nascosti in un doppiofondo della cucina dei due, immobili e conti correnti, per un valore di oltre 300.000 euro. Al vaglio della procura di Ivrea la posizione di alcuni complici.

Ponte, trave 100 m su a inizio febbraioPer il sindaco-commissario entro il 20/3 ponte visibile completo

GENOVA14 gennaio 202010:13

– “Il primo impalcato da 100 metri del nuovo ponte Per Genova sarà varato nella settimana fra il 31 gennaio e l’8 febbraio”: Lo spiega il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci aggiornando il cronoprogramma del cantiere. E’ una delle tre travi da 100 metri previste dal progetto del viadotto, le altre 16 sono lunghe 50 metri, e andrà tra le pile 8 e 9, in area del cantiere a ovest.
“L’impalcato verrà issato dalle gru con tutte le componenti già montate – spiega Bucci – sulla base di questa operazione si potrà procedere con gli altri impalcati da 100 metri, più complessi da manovrare perché uno scavalcherà il torrente Polcevera e l’altro la linea ferroviaria, motivo per cui bisognerà anche fermare alcuni treni per cinque o sei giorni”.
Entro fine gennaio si effettueranno altri tre sollevamenti.
“Tutto il ponte potrà essere completo e visibile intorno al 20 marzo, ad aprile si potrà iniziare con le operazioni su solette e asfaltatura per arrivare a giugno con il collaudo statico”.

In fiamme auto volontari nel FoggianoPresidente Civilis, Manfredonia è mafiosa, si elimini cancro

MANFREDONIA (FOGGIA)14 gennaio 202010:13

– L’auto di servizio dell’associazione di volontari ‘Civilis-Ispettori ambientali’ di Manfredonia è stata incendiata la notte scorsa. Lo comunica il presidente nazionale di Civilis, Giuseppe Marasco, pubblicando su Facebook un video in cui si vede un uomo incappucciato cospargere di benzina l’auto per poi darle fuoco. “Manfredonia – scrive Marasco – è città mafiosa e delinquenziale, anche con collegamenti a livello politico. Chiedo al Ministro dell’Interno, al Prefetto di Foggia e al Procuratore Capo di intervenire per eliminare questo cancro”. Per spegnere l’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagano i carabinieri. Ieri a Vieste (Foggia) è stata incendiata la saracinesca di un negozio mentre l’11 gennaio, all’indomani della marcia antimafia di Libera, è stata fatta esplodere una bomba contro il negozio della sorella del presidente del Consiglio comunale di Orta Nova (Foggia), la cui auto fu incendiata un mese fa.

Ratzinger:giallo su libro,Sarah conferma”Benedetto XVI sapeva che progetto sarebbe stato pubblicato”

14 gennaio 202010:20

– “Affermo solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro. Posso dire che abbiamo scambiato più bozze per stabilire le correzioni”: così in un tweet il cardinale Robert Sarah respinge le ipotesi circolate su alcuni media che Ratzinger fosse all’oscuro del fatto che alcuni sui appunti sul celibato dei sacerdoti, affidati a Sarah, sarebbero stati pubblicati un un libro. Il cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino annuncia che in giornata pubblicherà una nota dettagliata.

Monsignor Gaenswein fa sapere che “su indicazione del Papa emerito, ho chiesto al cardinale Sarah di contattare gli editori pregandoli di togliere il nome di Benedetto XVI come coautore e di togliere la sua firma da introduzione e conclusioni”. Il segretario di Ratzinger spiega che ‘il Papa emerito sapeva che il cardinale stava preparando un libro e aveva inviato un suo testo sul sacerdozio autorizzandolo a farne l’uso che voleva. Ma non aveva approvato alcun progetto per un libro a doppia firma né aveva visto e autorizzato la copertina’.Robert Sarah ribadisce in una nota di avere chiesto a Ratzinger un testo sul tema, e di averlo ricevuto “il 12 ottobre, durante il Sinodo dei vescovi sull’Amazzonia”. Il testo però era troppo lungo per un articolo e quindi propose a Benedetto XVI di pubblicare un libro. Il Papa emerito – afferma il cardinale – il 25 novembre ha dato il via libera alla pubblicazione.”Affermo solennemente che Benedetto XVI sapeva che il nostro progetto avrebbe preso la forma di un libro. Posso dire che abbiamo scambiato più bozze per stabilire le correzioni”, dice in un tweet il cardinale Robert Sarah respinge le ipotesi circolate su alcuni media che Ratzinger fosse all’oscuro del fatto che alcuni sui appunti sul celibato dei sacerdoti, affidati a Sarah, sarebbero stati pubblicati un un libro. Il cardinale Prefetto della Congregazione per il Culto divino annuncia che in giornata pubblicherà una nota dettagliata.La polemica che da qualche ora “insinua” che Benedetto XVI non fosse informato della pubblicazione del libro sul celibato “è abietta”, scrive in una nota il cardinal Sarah aggiungendo: “Perdono sinceramente tutti coloro che mi calunniano o che vogliono mettermi in contrasto a Papa Francesco. Il mio attaccamento a Benedetto VI resta intatto e la mia obbedienza filiale a Papa Francesco assoluta”. Sarah rende noti gli incontri con cui ha concordato con il Papa emerito la redazione e l’uscita del libro.”Considerate le polemiche che ha provocato la pubblicazione dell’opera ‘Dal profondo dei nostri cuori’, è stato deciso che l’autore del libro sarà: ‘Card. Sarah con il contributo di Benedetto XVI’. D’altro canto il testo completo resta assolutamente immutato”. Lo precisa lo stesso cardinale Robert Sarah in un tweet.

Bimbi schiaffeggiati e offesi, maestra sospesa a Matera L’insegnante di 64 anni li puniva facendoli stare con la faccia verso il muro

14 gennaio 202018:37

Bambini offesi e minacciati, piccoli costretti a stare con la faccia verso il muro e colpiti più volte, anche “con schiaffi a due mani”. Sono le accuse ipotizzate dalla Polizia nei confronti di una maestra 64enne di una scuola dell’infanzia di Matera per la quale il gip ha emesso un provvedimento di sospensione per 6 mesi. L’insegnante è accusata di maltrattamenti aggravati a danno di minorenni, documentate attraverso intercettazioni audio e video.Secondo quanto accertato dai poliziotti, la donna si rivolgeva ai bambini con “epiteti offensivi”. Ogni volta che li doveva rimproverare gridava e più volte colpiva la cattedra con una bacchetta “al grido di ‘ordine e disciplina’”.I bambini sono stati anche strattonati, minacciati e costretti a stare con il viso rivolto verso il muro. Le “ripetute condotte di violenza fisica e morale – sostengono investigatori e inquirenti – hanno minato l’integrità psico-fisica di tutti i piccoli alunni”, al punto che, anche nelle loro case, quando i genitori si avvicinavano per baciarli o accarezzarli, “istintivamente” si proteggevano il viso con le mani.

Regeni, Sisi a Conte: ‘L’Egitto vuole la verità’Il premier ricevuto al Cairo dal presidente egiziano, che ha assicurato massima cooperazione

IL CAIRO14 gennaio 202019:42

Il premier Giuseppe Conte è stato ricevuto al Cairo dal presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi. Con al-Sisi, ha riferito Conte, “abbiamo parlato del caso Regeni; ho ricordato che tra qualche giorno è l’anniversario della scomparsa e rivolgo un pensiero affettuoso ai suoi familiari. Oggi al Cairo ci sono carabinieri e polizia e si fermeranno anche domani: è il segnale positivo che sono ripresi i contatti tra gli investigatori, confidiamo che presto riprendano anche quelli tra le procure. L’importante è che la collaborazione riprenda, al Sisi mi ha rassicurato che la collaborazione da parte loro sarà massima”.In un comunicato della presidenza egiziana, poi, si legge che al-Sisi ha ribadito che “l’Egitto desidera raggiungere la verità e ha confermato il pieno sostegno all’attuale cooperazione fra le autorità coinvolte in Egitto e Italia per svelare le circostanze del caso”.

Libia: Lamorgese, con l’ instabilità c’è il rischio che aumentino i flussiNumeri consistenti dei migranti, ‘serve una soluzione politica dell’Ue’ dice il ministro dell’Interno

a connessione esauritoIl tempo concesso all’operazione è scaduto durante il tentativo di connessione a www.oltreradio.it.• Il sito potrebbe non essere disponibile o sovraccarico. Riprovare fra qualche momento.• Se non è possibile caricare alcuna pagina, controllare la connessione di rete del computer.• Se il computer o la rete sono protetti da un firewall o un proxy, assicurarsi che Thunderbird abbia i permessi per accedere al web.Riprova “Un paese instabile come è la Libia in questo momento può avere grosse ripercussioni” sull’entità dei flussi migratori. Lo dice il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese a ‘Otto e Mezzo'(La7) definendo “preoccupante” la situazione e sottolineando la necessità che si arrivi ad una soluzione che dia stabilità e sicurezza.Il ministro non ha indicato quanti migranti siano pronti a partire, ma ha parlato di “numeri consistenti. E noi dobbiamo essere pronti ad operare a livello di Ue affinché vi sia una soluzione politica. In questo senso la conferenza di Berlino potrà fare tanto”.

Operazione antidroga cc, 16 arrestiRifornivano Trullo, Monteverde, Montespaccato e Pomezia

14 gennaio 202010:31

– Operazione antidroga dei carabinieri a Roma. Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo, stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip su richiesta della Procura – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 16 persone arrestate, a vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana, aggravata dall’uso di armi. Per gli investigatori, il sodalizio dedito al narcotraffico nella Capitale, promosso e diretto da un italiano, riforniva di droga i quartieri del Trullo, Monteverde e Montespaccato, con un’espansione dell’interesse criminale anche nell’area del comune di Pomezia.

Prete,no scambio pace evitiamo influenza’Nessuna modifica alla liturgia semplice misura prudenziale’

PIACENZA14 gennaio 202010:32

– “Non stringetevi la mano per scambiarvi il segno della pace altrimenti rischiamo di contagiarci con l’influenza”. È la singolare richiesta che don Massimiliano Camporese, parroco di Castelvetro – comune della bassa piacentina ai confini con la provincia di Cremona – ha rivolto ai suoi fedeli durante la messa qualche giorno fa. Ne ha dato notizia questa mattina il quotidiano di Piacenza, ‘Libertà’, precisando che l’invito del parroco ai suoi fedeli era diretto ad evitare contatti fisici che avrebbero potuto diventare veicolo di contagio dell’influenza proprio nel periodo in cui vi è una massiccia diffusione del virus. Nessuna modifica della liturgia, ha spiegato il sacerdote, ma semplicemente una misura prudenziale.

Acido contro ex, processo in abbreviatoE’ accusata di averlo sfregiato lo scorso maggio nel milanese

BUSTO ARSIZIO (VARESE)14 gennaio 202010:44

– La 38enne Sara Del Mastro sarà processata con il rito abbreviato subordinato a perizia psichiatrica, con l’accusa di aver sfregiato con l’acido l’ex fidanzato Giuseppe Morgante, 30 anni, lo scorso maggio a Legnano (Milano). Lo ha deciso stamane il Gip di Busto Arsizio (Varese), che ha accolto anche la costituzione di parte civile di Morgante. VAI A TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Operaio morto: pm, Omicidio colposo
In inchiesta Milano sopralluogo pm in area sequestrata

MILANO14 gennaio 202011:12

– La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte dell’operaio Raffaele Ielpo, 42 anni, rimasto sepolto ieri dai detriti mentre lavorava a 18 metri di profondità nel cantiere della nuova linea 4 della metro di Milano in piazza Tirana. L’area è stata sequestrata e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, del dipartimento ‘salute, sicurezza, lavoro e ambiente’, sta andando in zona per un sopralluogo nel cantiere. L’indagine dovrà accertare eventuali violazioni delle norme antinfortunistiche.

Consulta, a udienza referendum CalderoliCome delegato Basilicata, ma non potrà parlare

14 gennaio 202011:23

– Roberto Calderoli parteciperà alla camera di consiglio in cui la Corte Costituzionale ascolterà i legali delle Regioni che hanno promosso il referendum elettorale e gli avvocati delle associazioni che si oppongono alla consultazione. Calderoli assisterà alla discussione senza però poter intervenire. E’ stato lui stesso a chiedere di essere ammesso tra il pubblico , come delegato della Regione Basilicata e a ottenere il via libera di Marta Cartabia, presidente della Consulta. È la prima volta che accade.

Bonafede,117 magistrati in Corti AppelloRideterminazione piante con 402 unità a magistratura di merito

14 gennaio 202011:24

– Sono 117 i nuovi magistrati destinati a ricoprire incarichi nelle Corti d’Appello e nelle relative Procure generali. Questo uno dei passaggi della Relazione tecnica del Ministero della Giustizia che fa parte della proposta di rideterminazione delle piante organiche del personale di magistratura di merito (Uffici giudiziari di primo grado e secondo grado, sorveglianza e minori) pubblicata su http://www.giustizia.it e sul quotidiano d’informazione http://www.gnewsonline.it.    Il progetto del Ministero prevede la complessiva assegnazione di 402 nuove unità alla magistratura di merito. Con decreto del 17 aprile 2019 era già stato assegnato un contingente di 70 magistrati alla Corte di Cassazione. Ora si attende il parere del Consiglio Superiore della Magistratura.

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Calcinacci su scrivania sindaco Cagliari
“Fortunatamente ero fuori sede”. Al via le verifiche

CAGLIARI14 gennaio 202011:27

– Alcuni calcinacci sono caduti sulla scrivania del sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, nella stanza al terzo piano del Municipio all’interno dell’Ottocentesco Palazzo Bacaredda. Una parte dell’intonaco – come ha svelato l’Unione Sarda e ha confermato lo stesso primo cittadino – ha interessato una piccola pozione del soffitto, proprio sopra il tavolo dove si trova il computer in uso al sindaco.
“Non è successo nulla, fortunatamente ero fuori sede”, dice Truzzu. Il sindaco, infatti, ieri si trovava a Nuoro per l’assemblea dei soci del gestore idrico delle risorse idriche in Sardegna, Abbanoa.
Nel frattempo sono già a lavoro i tecnici per verificare la stabilità dell’intonaco del soffitto in tutta la stanza e decidere come intervenire.

Riceve sfratto e si dà fuoco, mortoUfficiale giudiziario va a casa e lui si è incendiato

PISA14 gennaio 202011:30

– E’ morto stamani, al Centro Grandi ustioni dell’ospedale di Pisa, il brasiliano di 41 anni che ieri si è dato fuoco in un appartamento di Altopascio (Lucca) dopo aver ricevuto la notifica di esecuzione di sfratto dall’ufficiale giudiziario. L’uomo era stato soccorso dai vicini nel cortile dello stabile avvolto dalle fiamme, quindi il 118 lo aveva ricoverato per le gravissime condizioni causategli da ustioni nella maggior parte del corpo.

Dj suicida: perito,scritta addio imitata’Da parte di chi conosceva il modo di scrivere’ di Ivan Ciullo

LECCE14 gennaio 202011:34

– La scritta in stampatello maiuscolo “X MAMMA E SERGIO” che compare sulla lettera di addio del dj salentino Ivan Ciullo ai genitori sarebbe stata riprodotta da qualcuno che conosceva bene la calligrafia del dj presunto suicida nel giugno 2015, quando venne trovato impiccato a un albero di ulivo nelle campagne di Acquarica del Capo (Lecce). E’ il risultato della consulenza grafologica di parte effettuata per conto dei genitori del dj dal professor Maurizio D’Adamo, secondo cui quelle parole altro non sarebbero che “il prodotto di una imitazione mnemonica” da parte di qualcuno che conosceva il suo modo di scrivere. Secondo il perito di parte, il confronto con gli altri scritti di Ivan avrebbero messo in evidenza molte similarità ma anche forti irregolarità, soprattutto nella seconda A della parola MAMMA e nello O di SERGIO, tali da far ipotizzare “l’immissione da parte di un imitatore”. La perizia sarà depositata in Procura a Lecce, sul tavolo del pm Maria Vallefuoco che ha riaperto il caso.

Strage treni: assolta ex dirigente Mit’Per non aver commesso fatto’. Tra accuse anche omicidio colposo

BARI14 gennaio 202011:40

– Il gup del Tribunale di Trani Maria Anna Altamura ha assolto “per non aver commesso il fatto” Elena Molinaro, ex dirigente del Ministero delle Infrastrutture, unica imputata nel processo con il rito abbreviato sullo scontro fra due treni della società Ferrotranviaria avvenuto il 12 luglio 2016 sulla tratta a binario unico fra Andria e Corato, in cui persero la vita 23 persone e altre 51 rimasero ferite.
L’imputata, per la quale la Procura di Trani aveva chiesto la condanna a cinque anni di reclusione, rispondeva di omicidio colposo plurimo, lesioni colpose plurime e disastro ferroviario in concorso con l’allora direttore generale del Ministero delle Infrastrutture, Virginio Di Giambattista (attualmente a processo con il rito ordinario), per non aver “compiuto verifiche periodiche” e adottato “provvedimenti urgenti” per eliminare il sistema del blocco telefonico su quella tratta a binario unico.
Le motivazioni della sentenza di assoluzione si conosceranno tra 90 giorni.

Saguto: ex giudice, massima diligenza’Errori sempre possibili. Io motivavo sempre Claudia Rosini mai’

CALTANISSETTA14 gennaio 202012:21

– “Io ho dato tutto quello che ho potuto e ho gestito con il massimo della diligenza possibile.
Gli errori sono sempre possibili”. Silvana Saguto, ex presidente della sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo, protagonista principale del processo sul cosiddetto Sistema Saguto, ha concluso con queste parole le sue dichiarazioni spontanee rese stamane nel corso dell’udienza all’aula bunker di Caltanissetta perima dell’inizio dela requisitoria dell’accusa. “I provvedimenti giudiziari – ha aggiunto – si fanno in tre.
Non avevo degli sprovveduti accanto. Quello che noi guardavamo era il buon andamento generale e comunque nel massimo della trasparenza. I miei provvedimenti sono tutti motivati. Quella che non motivava mai era la dottoressa Claudia Rosini. Quelli sì erano quasi monocratici. Anche se la Rosini si erge e dice di mostrarsi dispiaciuta del lavoro che svolgevamo, il marito aveva tre incarichi. E’ rimasto fino a quando io me ne sono andata”.

Procuratore Roma, Csm si spaccaIn Commissione votati anche Creazzo e Prestipino

ROMA14 gennaio 202013:08

– La Commissione sugli incarichi direttivi del Csm si è clamorosamente spaccata sulla nomina del procuratore di Roma. E ha proposto tre nomi alternativi. In testa il Procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, che ha ottenuto 2 voti. Un voto ciascuno è andato invece al Procuratore di Firenze, Giuseppe Creazzo e all’ attuale reggente della procura di Roma Michele Prestipino. Due consiglieri si sono astenuti.

Roma:Pm10 sforano limiti in 8 centralineDall’inizio dell’anno alcune ‘stazioni’ quasi tutti i giorni

ROMA14 gennaio 202013:24

– A Roma, in otto centraline su tredici i valori di Pm10 dell’aria – stando agli ultimi dati disponibili di Arpa Lazio che fanno riferimento alla giornata di ieri – hanno sforato il limite di legge giornaliero. Dall’inizio dell’anno in alcune centraline tale limite è stato sforato quasi tutti i giorni: come Tiburtina (11) Magna Grecia (10) e Cinecittà (10. Tale limite, come spiegano dall’Arpa, potrebbe essere superato solo 35 volte in un anno.

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Droga: boss, pronti a fare guerra
Il gruppo aveva a disposizione un vero arsenale

14 gennaio 202013:34

– ROMA

– “Facciamo una guerra, non c’è problema.
Poi mettiamo i ‘pischelli’ a vendere la droga”. E’ quanto afferma in una intercettazione Daniele Ferri, arrestato oggi dai carabinieri di Roma nell’ambito di una indagine della Dda che ha colpito una organizzazione di narcotrafficanti che gestiva alcune piazze di spaccio. Il gruppo, secondo quanto è emerso dalle indagini avviate nel 2017, aveva a disposizione un vero e proprio arsenale che utilizzava per minacciare gli altri gruppi criminali e per impossessarsi di zone di spaccio.

Veleni Syndial, 4 dirigenti a processoGup accoglie richiesta pm tribunale Sassari

SASSARI14 gennaio 202014:07

– Sono stati rinviati a giudizio i quattro dirigenti Syndial imputati per la discarica non autorizzata nella collina di Minciaredda, ribattezzata “dei veleni”, nella zona industriale di Porto Torres. Il gup del Tribunale di Sassari, Giancosimo Mura, su richiesta del pm, Paolo Piras, ha deciso di mandare a processo Gianluca D’Aquila, responsabile regionale della sicurezza e delle norme ambientali, Luigi Volpe, Francesco Misuraca e Giovanni Milani, accusati di non avere posto in essere la manutenzione, la sorveglianza e i controlli della discarica nella zona industriale di Porto Torres, in località “La Marinella”, conosciuta appunto come “Minciaredda”. Nella causa sono stati accolti come parti civili i Comuni di Sassari e Porto Torres, l’Ente Parco dell’Asinara, la Regione Sardegna, il Wwf, il Capsa Nord Sardegna. Il processo si aprirà il 16 giugno 2020.

Moto a 210 km/h su tangenziale a PistoiaPolizia stradale ritira patente e multa centauro in rettilineo

PISTOIA14 gennaio 202014:13

– Il telelaser della Polstrada ha colto un motociclista mentre sfrecciava a 210 km/h sulla tangenziale di Pistoia. Per lui patente ritirata e multa da 800 euro. Si tratta di un motociclista di 50 anni, ‘beccato’ sulla strada provinciale 47, in un tratto rettilineo dove solitamente i centauri danno gas. In fondo, sul display dell’apparecchio di una pattuglia della Polstrada, gli agenti hanno visto che la velocità della motocicletta, una Suzuki 750 segnava 210, mentre il limite è di 60 km/h. I poliziotti lo hanno fermato e hanno contestato all’uomo la guida pericolosa. Il motociclista, riferisce la Polstrada, si è mostrato imbarazzato ma cosciente della situazione. Oltre alla multa e al ritiro della patente a fini di sospensione, gli sono stati decurtati 10 punti in meno sulla patente.

Giorno Memoria: marcia del dolore a RomaPerformance artista sardo 27 gennaio nel nome di Alberto Segre

SASSARI14 gennaio 202014:31

– Un itinerario del dolore per non dimenticare. Fahrenheit è il titolo della performance firmata dall’artista sassarese Nicola Mette, in programma a Roma il 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria. Una rievocazione del passato per fare luce sul presente attraverso un cammino, una marcia in solitudine contro gli orrori della guerra, la violenza e ogni forma di discriminazione.
Il performer attraverserà vie e piazze della capitale con indosso una veste a righe, una valigia in mano, sul petto la stella gialla di David e il numero di matricola 173472, quello impresso sulla pelle al padre della senatrice Liliana Segre, Alberto, arrestato l’8 dicembre del 1943 e assassinato a Auschwitz il 12 aprile del 1944. Un percorso che toccherà tutti quei luoghi, scenario di deportazione o testimonianza dei fatti di quel tempo.

SeaWatch e Open Arms a Taranto e MessinaViminale, 4 Paesi Ue disponibili ad accogliere richiedenti asilo

14 gennaio 202014:33

– In seguito alle richieste avanzate, alle navi Open Arms e Sea Watch 3 sono stati assegnati, rispettivamente, i porti di Messina e Taranto. Lo fa sapere il Viminale, sottolineando che “Francia, Germania, Portogallo e Irlanda hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere i richiedenti asilo a bordo”. La disponibilità, informa il ministero, è stata offerta sulla base dell’apertura della procedura di ridistribuzione dei migranti a livello europeo avviata dalla Commissione Ue anche sulla scorta del pre-accordo di Malta.

Tentarono di stuprare ragazza, arrestatiCarabinieri eseguono due ordini di custodia cautelare

PAVIA14 gennaio 202014:50

– I carabinieri di Voghera (Pavia) hanno arrestato questa mattina due gambiani di 29 e 24 anni accusati di violenza sessuale di gruppo e rapina, in esecuzione degli ordini di custodia cautelare emessi dal Gip di Pavia su richiesta della Procura.
La vicenda al centro dell’indagine risale allo scorso 16 agosto quando, all’interno della stazione ferroviaria di Voghera (Pavia), una ragazza nigeriana che si trovava sul vagone di un treno, è stata aggredita, secondo l’accusa, dai due gambiani che hanno cercato di violentarla. Le sue urla hanno richiamato l’attenzione di altre persone, fra le quali un’altra ragazza nigeriana. Il 29enne e il 24enne, prima di fuggire, hanno strappato le borsette alle due giovani nigeriane. Nella fuga però uno dei due ha perso il cellulare, poi recuperato dai carabinieri. Grazie all’esame del telefonino e a quanto emerso nelle successive indagini, i militari sono riusciti a risalire ai due che questa mattina all’alba sono stati arrestati e portati in carcere a Pavia.

Turbativa d’asta, a processo CuccuredduL’ex vice sindaco di Alghero Usai patteggia due anni

SASSARI14 gennaio 202015:04

– E’ stato fissato per il 27 marzo, davanti ai giudici del tribunale di Sassari, il processo ad Antonello Cuccureddu, l’ex giocatore della Juventus e della Nazionale coinvolto nell’inchiesta legata all’affidamento in concessione dell’impianto sportivo comunale di Maria Pia, alla periferia di Alghero, che comprende un campo di calcio e una pista di atletica. Dovrà rispondere di turbativa d’asta. Nel 2017 il Comune assegnò l’impianto alla sua società, l’Asd Antonello Cuccureddu 1969, ma sulle procedure seguite avanzarono dei dubbi alcuni concorrenti, dando il via all’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica e condotta dai carabinieri. Con lui sono stati rinviati a giudizio il nipote, Efisio Balbina, segretario della società sportiva, Andrea Corona e Mirko Calisai, nominati come operatori sportivi cittadini nella commissione che assegnò l’impianto.
Per la stessa vicenda oggi l’ex vicesindaco di Alghero, Antonello Usai, ha invece patteggiato una condanna a due anni di reclusione

50 anni Regione Piemonte, un anno eventiCirio, istituzioni vengono prima. Allasia, traguardo importante

TORINO14 gennaio 202015:05

– Nel 2020 la Regione Piemonte, costituita nel 1970, compie 50 anni. Per festeggiare il traguardo è stato messo a punto un ricco calendario di iniziative, presentato oggi dai presidenti di Consiglio e Giunta, Stefano Allasia e Alberto Cirio.
Numerose le mostre, fra cui in luglio e agosto a Palazzo Lascaris una dedicata al ‘Piemonte

che ripercorrerà il mezzo secolo di storia dell’istituzione.

“E’ traguardo importante – afferma Allasia – le celebrazioni scriveranno una bella pagina della nostra storia istituzionale.
Abbiamo anche creato un logo, nel quale figurano i nomi di tutti i Comuni del Piemonte”.
“Le istituzioni – rimarca Cirio – vengono prima delle persone e dell’appartenenza politica: abbiamo il dovere di proteggerle, difenderne l’identità e anche di festeggiarle. Abbiamo preparato un programma ambizioso che punta a trasmettere il senso delle istituzioni ai nostri giovani”.

Sfonda con furgone cancello caserma ccPer protesta contro l’arresto del figlio a Sesto San Giovanni

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)14 gennaio 202015:51

– Una donna di 52 anni è stata arrestata per aver sfondato con un furgone la recinzione perimetrale della caserma dei carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano). A quanto emerso, la donna, di origini bosniache, lo ha fatto per protestare contro l’arresto del figlio. Accusata di distruzione di opera militare, rischia una condanna a otto anni.
Chiamata dai carabinieri dopo il fermo di suo figlio, un 27 enne pregiudicato che ha tentato di evitare un controllo dei militari ed è risultato colpito da divieto di permanenza in Italia e pertanto arrestato, ieri sera la madre si è presentata in caserma a Sesto San Giovanni (Milano) su richiesta degli stessi carabinieri.

Alluvione Livorno, gup apre udienzaUdienza preliminare, ammesse le parti civili. Nogarin in aula

LIVORNO14 gennaio 202015:55

– È stata ammessa dal gup di Livorno Marco Sacquegna la costituzione delle parti civili nel processo per l’alluvione del settembre 2010, dove morirono 8 persone. Per la vicenda sono imputati di omicidio colposo plurimo l’ex sindaco Filippo Nogarin e l’ex comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli all’epoca a capo della protezione civile comunale. Tra le parti civili i familiari e parenti delle vittime. Inoltre il giudice Sacquegna su istanza delle parti civili ha autorizzato la chiamata del responsabile civile nella sola istituzione del Comune di Livorno mentre ha rigettato istanze in relazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Regione Toscana e alla Provincia di Livorno.
L’udienza preliminare proseguirà il 18 marzo. In aula era presente Nogarin mentre per Pucciarelli c’era solo il difensore.
Intanto una perizia evidenzia che l’appartamento seminterrato, tra via Rodocanacchi e va Nazario Sauro, in cui morirono annegate quattro persone, la famiglia Ramacciotti, non era a norma.

Con macerie chiesa ‘700 fanno un muroDenunciati dai carabinieri per furto aggravato

SAVONA14 gennaio 202016:23

– Le pietre della chiesa dell’Assunta di San Massimo per costruire un rivestimento di una villetta. La chiesa da tempo è in stato di abbandono, ma risulta di proprietà della curia. Accade a Piana Crixia (Savona), dove due persone si sono impossessate delle macerie del campanile della chiesa di fine 1700, sconsacrata da anni, caduto per il maltempo dello scorso novembre. Per questo sono stati denunciati per furto aggravato. I due sono stati intercettati dai carabinieri mentre erano su un trattore che trainava il carico di pietre. A indirizzare i militari sono stati alcuni cittadini che avevano notato la diminuzione delle pietre del campanile. I carabinieri hanno accertato che nell’immobile dell’imprenditore per circa 10 metri e per un’altezza di un metro e mezzo, il muro in pietra era già realizzato e nella proprietà c’era un grande cumulo di pietre arenarie uguali a quelle sul rimorchio del trattore e corrispondenti a quelle del campanile. Le pietre trasportate, il muro e il trattore sono stati sequestrati.

Code e disagi in Tribunale a MilanoA decine in fila davanti ai due ingressi rimasti aperti

MILANO14 gennaio 202016:30

– Code e disagi questa mattina al Palazzo di Giustizia di Milano per via della chiusura “per motivi tecnici” degli ingressi di corso di Porta Vittoria e di via Manara. Decine di persone hanno atteso per diversi minuti, in fila, fuori dalle entrate di via Freguglia e di via San Barnaba, i due dei quattro ingressi che sono rimasti aperti.
Questa mattina sono intervenuti, senza successo, anche i vigili del fuoco per risolvere il problema alla cancellata davanti al varco principale della cittadella della giustizia, in cima alla scalinata principale del Tribunale milanese di corso di porta vittoria. La Procura generale fa sapere che “si sta provando a risolvere la situazione. Speriamo di tornare alla normalità entro pochi giorni”.

Saguto: Pm, trasmissione atti magistratiPer falsa testimonianza. Preannunciata richiesta ‘pene severe’

CALTANISSETTA14 gennaio 202016:34

– “Finita questa requisitoria trasmetteremo gli atti perché si proceda per falsa testimonianza nei confronti di una serie di magistrati, avvocati, amministratori giudiziari, coadiutori e alcuni di coloro che hanno fatto da testimoni in questo processo”. Lo ha detto il Pm Maurizio Bonaccorso, nel corso della requisitoria del processo al cosidetto “Sistema Saguto”, l’ex presidente della sezione Misure di prevenzione del tribunale di Palermo accusato di una gestione disinvolta nella nomina degli amministratori dei beni confiscati. L’accusa, sostenuta in aula anche dal Pm Claudia Pasciutti, ha preannunciato la richiesta alla fine della requisitoria di “pene molto severe – ha detto Bonaccorso -, non esemplari perché le pene esemplari non fanno parte della nostra cultura giuridica, ma adeguate alla gravità dei reati contestati”.

Smog: codice rosso a TrevisoQualità dell’aria peggiora in tutto il Veneto

TREVISO14 gennaio 202016:45

– Anche a Treviso, oggi, sono scattate le misure di contrasto alla diffusione di polveri sottili in seguito al superamento della concentrazione di 50 microgrammi per metro cubo di particelle Pm10 per dieci giorni consecutivi. Il capoluogo della Marca condivide perciò la situazione di scarsa qualità dell’aria con quasi tutte le maggiori città del Veneto ed è soggetto alla limitazione del traffico, fino alle 18,30, per una serie di veicoli con motorizzazioni al di sotto degli standard più evoluti in termini di contenimento delle emissioni inquinanti. In particolare, non possono circolare entro un preciso perimetro i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, quelli diesel con classificazione inferiore ad Euro 5, le moto Euro 0 mentre i furgoni diesel Euro 4 dovranno rimanere fermi dalle 8,30 alle 12,30. E’ tuttavia prevista una densa serie di deroghe, per tipo di utenza, caratteristiche di potenza dei veicoli, destinazioni dei trasportati e qualità delle merci.

Morta dopo operazione, 28 indagatiMedici e infermieri che l’hanno avuta in cura, in vista autopsia

BOLOGNA14 gennaio 202016:51

– Ventotto, tra medici e infermieri di due cliniche private bolognesi, sono stati indagati in seguito alla morte di una donna di 68 anni, residente nel Ferrarese, operata per la sostituzione di tre valvole cardiache il 25 novembre a Villa Torri e deceduta l’8 gennaio a Villalba.
L’iscrizione è un atto di garanzia in vista della consulenza tecnica, che oggi il pm Luca Venturi ha conferito al medico legale Paolo Fais e a Roberto Bianco del dipartimento di scienze cardiovascolari e che dovrà chiarire quanto successo dopo l’intervento.
Il fascicolo è stato aperto in seguito alla querela dei parenti della donna. Questi hanno riferito che dopo l’operazione è via via peggiorata e che è trasferita da una struttura all’altra il 23 dicembre. Hanno anche dichiarato di essere stati informati dai medici di una grave infezione in atto solo quattro giorni prima della morte. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Affidi: chiusa indagine per 26
Notificati dai carabinieri, tra indagati anche sindaco Bibbiano

BOLOGNA14 gennaio 202017:26

– I carabinieri di Reggio Emilia hanno notificato a 26 persone l’avviso di fine indagine dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sui presunti affidi illeciti nella Val d’Enza e che a maggio vide scattare misure cautelari.
I capi di imputazione contestati dalla Procura reggiana nell’atto che di solito prelude a una richiesta di rinvio a giudizio sono 108. Tra gli indagati è rimasto anche il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti. I reati contestati sono, a vario titolo, peculato d’uso, abuso d’ufficio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, falsa perizia anche attraverso l’altrui inganno, frode processuale, depistaggio, rivelazioni di segreto in procedimento penale, falso ideologico in atto pubblico, maltrattamenti in famiglia, violenza privata, lesioni dolose gravissime, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Ora gli indagati hanno 20 giorni di tempo per essere interrogati o produrre memorie e poi la Procura deciderà se procedere con le richieste di rinvio a giudizio.

Pentola su gas fa scoppiare rogo, salviFiamme partite accidentalmente in casa spente da maresciallo Cc

SCIGLIANO (COSENZA)14 gennaio 202017:31

– Una coppia di anziani coniugi è stata tratta in salvo a Scigliano da un maresciallo dei carabinieri intervenuto a seguito dell’incendio per cause accidentali del loro appartamento. I due, un ottantunenne e la moglie di 71, erano usciti di casa dimenticando una pentola con alcune pietanze lasciata a cuocere sul fornello a gas della cucina. Rientrati a casa in preda al dubbio è stata la donna, dopo avere aperto la porta, ad essere colta di sorpresa dalle fiamme che si erano propagate. L’anziana ha tentato di domare le fiamme ma è stata costretta a uscire di casa mentre le urla del marito allertavano i vicini. Un maresciallo della vicina caserma attirato dalle richieste di aiuto si è recato sul posto portando due estintori. Il sottufficiale ha condotto i due anziani all’esterno dell’edificio e poi ha spento le fiamme che sono state poi estinte anche con l’uso di asciugamani bagnati. I vigili del fuoco hanno confermato l’accidentalità del rogo. I due anziani sono in buone condizioni.

Cassazione, infondate misure contro sindaco di Bibbiano Avviso di fine indagine per 26 persone. Malpezzi ‘gogna indegna’

14 gennaio 202021:37

Non c’erano gli elementi per imporre la misura coercitiva dell’obbligo di dimora nei confronti del sindaco Pd di Bibbiano Andrea Carletti nell’ambito delle indagini – per abuso d’ufficio e falso ideologico – sui presunti affidi illeciti in Val d’Enza. Lo scrive la Cassazione, proprio nel giorno in cui la procura di Reggio Emilia ha chiuso le indagini sull’inchiesta ‘Angeli e Demoni’, notificando gli avvisi a 26 indagati, tra i quali Carletti, contestando 108 illeciti.Proprio la posizione di Carletti esce alleggerita, sia perché i supremi giudici sottolineano “l’inesistenza di concreti comportamenti”, ammessa anche dai giudici di merito, di inquinamento probatorio e la mancanza di “elementi concreti” a suffragio del rischio di reiterazione dei reati, sia perché sono cadute due delle quattro imputazioni nell’inchiesta reggiana: resta dunque accusato di un’ipotesi di abuso di ufficio e di un’altra di falso, mentre non sono più presenti due imputazioni di abuso di ufficio in concorso.”La Cassazione rileva che erano infondati gli arresti contro il sindaco di Bibbiano. Questo ci dice due cose: che la gogna a cui è stato sottoposto Carletti e il tentativo di certa politica di strumentalizzare sono stati indegni. E che la giustizia deve fare il suo corso”, ha detto Simona Malpezzi, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, intervenendo sull’inchiesta che ha infiammato anche la campagna elettorale per le regionali emiliane del 26 gennaio e che ha visto i dem sotto il fuoco di fila di leghisti e grillini e FdI.Il quadro probatorio, secondo il procuratore di Reggio Emilia Marco Mescolini, esce confermato e integrato. Agli atti ci sarebbero false relazioni per ingannare i giudici e provocare l’allontanamento dei bambini dalle loro famiglie naturali, minori sottoposti a ‘lavaggi del cervello’ e convinti di essere anche vittima di abusi sessuali. E anche una chat di gruppo in cui si dimostra che i regali e le lettere dei genitori naturali, consegnati al Servizio sociale della Val d’Enza, non sono mai stati fatti arrivare ai bambini in affido.Ora gli indagati hanno 20 giorni di tempo per essere interrogati o produrre memorie e poi la Procura deciderà se procedere con le richieste di rinvio a giudizio.

Parroco pedofilo, 4 bimbi a settimanaAgghiacciante testimonianza al processo a Lione

PARIGI14 gennaio 202017:53

– Agghiacciante confessione davanti ai giudici di Bernard Preynat, l’ex parroco finito alla sbarra in Francia per atti di pedofilia perpetrati su giovani scout tra il 1971 e il 1991. Dinanzi ai giudici, l’ex prelato ha detto che per 20 anni “succedeva tutti i fine settimana, durante i campi (scout, ndr.), potevano essere quattro o cinque bambini in una settimana”.

Mistero quadro Klimt verso la soluzioneNei prossimi giorni si conoscerà il contenuto delle perizie

PIACENZA14 gennaio 202018:12

– Si avvia alla soluzione il mistero del quadro di Klimt, ‘Ritratto di Signora’ rubato nel 1997 e ritrovato casualmente, alla galleria d’arte Ricci Oddi di Piacenza, lo scorso 10 dicembre In mattinata è stato fatto un nuovo sopralluogo dal pm Ornella Chicca, titolare dell’indagine, che ha visitato il luogo del furto e del ritrovamento. Insieme a lei il dirigente della squadra mobile Serena Pieri, e il comandante del nucleo Tpc dei carabinieri di Bologna Giuseppe De Gori. Gli inquirenti, accompagnati dal presidente della galleria Massimo Ferrari, hanno ripercorso il tragitto che si presume abbiano fatto i ladri all’epoca, partendo dalla sala in cui era esposto il capolavoro, passando anche sul tetto della struttura.
Nelle prossime ore saranno consegnate le perizie che i tre esperti hanno redatto circa l’autenticità della tela. Venerdì, alla Banca d’Italia a Piacenza, è stata indetta una conferenza stampa ufficiale in cui verrà svelato il contenuto delle perizie.

Segre, striscione studenti bruciatoViceministra Ascani ‘inqualificabile, studenti ne faranno altro’

TORINO14 gennaio 202018:42

– Atto vandalico ieri notte all’istituto Majorana di Moncalieri, comune alle porte di Torino, dove è stato bruciato uno striscione realizzato dagli studenti in solidarietà con la senatrice Liliana Segre, da tempo vittima di insulti razzisti e maschilisti sui social. Il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna si dice “disgustato e preoccupato.
Un atto vile – commenta – Spero che i responsabili vengano individuati”.
“Inqualificabile bruciare lo striscione che gli studenti del Liceo Majorana di Moncalieri avevano realizzato per testimoniare solidarietà alla senatrice #LilianaSegre oggetto di insulti sui social. Non basterà a fermarli: ne realizzeranno un altro più resistente. Bravi!”, commenta su Twitter la viceministra dell’Istruzione, Anna Ascani.

Sindaci Maceratese, no a riunione Anci’Tardiva e pre-elettorale. Pronti a riconsegnare fascia a Conte’

CASTELSANTANGELO SUL NERA (MAC14 gennaio 202018:57

– I sindaci dei Comuni di Caldarola, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo, Muccia, Serravalle di Chienti e Valfornace, in provincia di Macerata, non parteciperanno alla riunione convocata da Maurizio Mangialardi, presidente Anci Marche, per domani a Roma presso il Pio Sodalizio dei Piceni, in quanto la ritengono “tardiva, insignificante e dal tono pre-elettorale”. E annunciano iniziative di protesta “forti”, come la riconsegna delle fasce tricolori al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, se “non si registrerà una significativa e tempestiva inversione normativa”. Lo si apprende dagli stessi sindaci

firmatari del documento in cui annunciano la loro astensione dalla riunione. Che è “tardiva perché iniziative collettive andavano fatte molto prima e anziché essere convocate a mezzo e-mail dovevano essere preventivamente concertate con incontri ‘veri’ tra tutti i sindaci coinvolti”.

Gdf acquisisce relazioni galleria BertèIntento è capire modalità ispezioni e se report ‘ammorbiditi’

GENOVA14 gennaio 202019:38

– La guardia di finanza ha acquisito le relazioni trimestrali sui controlli effettuati da Spea sulla galleria Bertè, dalla cui volta lo scorso 30 dicembre sono cadute due tonnellate e mezzo di materiali. L’obiettivo degli investigatori è capire come fossero eseguite le ispezioni e se anche per i tunnel ci fossero report ‘ammorbiditi’. Per quanto riguarda invece l’adeguamento alla direttiva europea 54 del 2004 non è escluso che nelle prossime settimane la procura possa aprire un filone di indagine. La commissione permanente del consiglio superiore dei lavori pubblici aveva infatti ordinato a Aspi di attuare una serie di misure per garantire la sicurezza. La società aveva detto nei giorni scorsi che i lavori sono in cantiere o in alcuni casi ultimati. Ma resta da capire anche se vi siano state le ispezioni periodiche da parte dei tecnici della commissione e se abbia controllato che i gestori avessero attuato le misure di garanzia.

In canale con minicar, morto un 17enneL’incidente nel Ravennate, sul posto anche i sommozzatori

RAVENNA14 gennaio 202019:47

– Un 17enne del Ravennate è morto finendo con la sua minicar nel canale Cupa, adiacente a via Baldini a Milano Marittima, sul litorale. Attorno alle 15 il mezzo guidato dal ragazzo, per cause ancora al vaglio della polizia locale di Cervia, è uscito di strada nei pressi di una rotonda. A realizzare l’accaduto e a dare l’allarme, è stato un automobilista di passaggio che ha visto la minicar in acqua. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti anche i sommozzatori dei vigili del fuoco per controllare che nel mezzo non vi fossero altre persone oltre al 17enne.

Lamorgese, ampliare permessi umanitariLavoriamo a modifica dei decreti sicurezza

14 gennaio 202019:49

– “Vanno aumentate le categorie per la concessione dei permessi umanitari”, per evitare quello che stava avvenendo a fine dicembre, quando “abbiamo rischiato che finissero i strada” migliaia di persone. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese ad ‘Otto e mezzo’ su La7 annunciando che sarà questa una delle modifiche ai decreti sicurezza. “Oltre a quello che è stato indicato dal presidente della Repubblica – ha spiegato il ministro – va fatto un discorso più complessivo. Eravamo l’unico paese che era al 28% di permessi umanitari sul totale, a fronte di un 3-4% degli altri paesi. Ma non è un bene così come è stato ridotto, dobbiamo prevedere ulteriori categorie”. Lamorgese ha anche confermato la riduzione delle multe per le Ong, che dovrebbero tornare all’iniziale previsione da 10 a 50mila euro.

Investita da auto, muore in VersiliaVittima stava attraversando strada in prossimità rotatoria

VIAREGGIO (LUCCA)14 gennaio 202020:07

– Una donna è stata investita ed è morta, mentre stava attraversando la strada a piedi sulle strisce pedonali, in prossimità di una rotatoria, sul viale della Resistenza, quartiere Varignano, a Viareggio (Lucca).
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenute l’automedica, un’ ambulanza della croce verde di Viareggio, oltre alla polizia municipale. Il conducente dell’auto è stato trasportato all’ospedale Versilia per accertamenti.

Uso cellulare può causare tumoreA Torino confermata pronuncia Ivrea del 2017.

Si riapre dibattito

TORINO14 gennaio 202016:56

– L’uso prolungato del telefono cellulare può causare tumori alla testa. Lo sostiene la Corte d’Appello di Torino che, oggi, ha confermato la sentenza di primo grado del Tribunale di Ivrea, emessa nel 2017, sul caso sollevato da un dipendente Telecom Italia colpito da neurinoma del nervo acustico. Il pronunciamento riapre il dibattito, ma l’estate scorsa un rapporto curato da Istituto Superiore di Sanità, Arpa Piemonte, Enea e Cnr-Irea non ha dato conferme all’aumento di neoplasie legato all’uso del cellulare. La sentenza condanna l’Inail a corrispondere una rendita vitalizia da malattia professionale a un dipendente di Telecom Italia, Roberto Romeo, affetto da neurinoma del nervo acustico. Per i giudici c’è un nesso con l’utilizzo frequente del telefono fatto dal lavoratore, anche 4 o 5 ore al giorno.

Liguria chiede impegno su antisemitismoAll’ unanimità chiesto impegno giunta Toti

GENOVA14 gennaio 202014:56

– La Liguria è la prima Regione italiana ad approvare un ordine del giorno per chiedere l’adozione ufficiale da parte dell’Italia della definizione operativa di antisemitismo sancita dall’Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto (Ihra). Il documento presentato dal capogruppo di Cambiamo! Angelo Vaccarezza e firmato da tutti i gruppi è stato approvato all’unanimità dall’assemblea. Impegna la Giunta Toti a fare in modo che sia ufficialmente adottata dall’Italia la definizione operativa di antisemitismo sancita dall’Ihra. Per “contrastare ogni atto contro gli ebrei, i loro beni e pertinenze, anche religiose e culturali”, “contrastare l’uso di simboli discriminatori o violenti contro gli ebrei o che neghino la Shoah”, “condannare il negazionismo della Shoah e delle persecuzioni subite dagli ebrei nel corso della Storia”.

Pace tra i fratelli Muccino, processo chiusoGabriele ha ritirato la querela per diffamazione

14 gennaio 202013:35

– Scoppia la “pace” tra i fratelli Muccino, al centro di una vicenda giudiziaria in cui Gabriele, regista pluripremiato, ha querelato per diffamazione Silvio, per alcune affermazioni fatte da quest’ultimo nel 2016. Il colpo di scena è arrivato il 14 gennaio 2020, nella prima prima udienza del processo nato dalla denuncia e che vedeva Muccino jr imputato. Gli avvocati hanno comunicato al giudice che le parti sono arrivate ad un accordo. La querela è stata ritirata e il giudice ha dichiarato il procedimento chiuso.

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Martelli: il socialismo di Craxi attuale e necessario
Ex numero 2, non capì l’effetto caduta del Muro che mise in gioco Pds

13 gennaio 2020 14:34

Bettino Craxi “non ha mai smesso di considerare le cose da una prospettiva di sinistra, guardando alla parte più bassa della società. Ha sempre sposato un punto di vista che non era quello dell’establishment”. Claudio Martelli a 20 anni dalla morte fa un ritratto che può suonare sorprendente di chi fu presidente del Consiglio – il primo socialista – decisionista e accesamente anticomunista. L’attualità di Craxi, secondo l’allora numero due del Psi, è in una sorta di sovranismo ante-litteram, ben diverso però dall’attuale. “Che non ci siano più frontiere la considerava un’avventura pericolosa, perché l’ordine del mondo si fonda sulle nazioni, ripeteva – dice Martelli.

L’idea di affidare tutto a delle tecnocrazie gli ripugnava”.

E non solo. “Il socialismo liberale pensa che il meccanismo di sviluppo capitalistico va conservato, ma corretto a favore dei lavoratori – dice il ministro della Giustizia e vicepremier a cavallo tra gli anni ’80 e ’90 -, non più sfrenato, selvaggio e distruttivo come nella fase nascente”. “Questo socialismo manca nella politica italiana – aggiunge Martelli, 76 anni – e anche per questo l’Italia è diventata la culla dei populismi e dei sovranismi, in reazione agli eccessi dell’establishment. Secondo Craxi il mercato unico europeo e le regole di Maastricht dovevano essere accompagnati da misure di eguaglianza, a tutela del mondo del lavoro e dell’intera società”. La memoria, in vista del ventennale della fine in Tunisia nel 2000, fa i conti con il macigno delle due condanne definitive per corruzione e finanziamento illecito dei partiti (per quest’ultimo reato anche Martelli ha avuto 8 mesi). L”esilio politico’ era considerato dalla giustizia e da buona parte dell’opinione pubblica la latitanza di un leader, fino ad allora molto potente, che si era sottratto ai processi.

“La Corte dei diritti umani Ue ha bocciato due condanne per mancato rispetto del diritto alla difesa – ribatte Martelli – e per violazione della privacy con intercettazioni e perquisizioni non autorizzate. Gran parte di Mani Pulite oggi andrebbe censurata”. “L’ascesa di Craxi è stata accompagnata quasi subito da una massacrante campagna di denigrazione – sostiene Martelli -. Diventa Craxi-Mussolini con il fez e gli stivaloni nelle vignette di Forattini, che poi forse si è pentito”. Erano gli anni di ‘Bottino Craxi’ e di titoli del settimanale satirico Cuore come ‘Scatta l’ora legale, panico tra i socialisti’. Ma lo stesso ministro Psi Rino Formica parlò di “nani e ballerine” che si affollavano nel partito più glamour, con la ‘Milano da bere’.

“Tutti i partiti si sono finanziati illegalmente – ricorda Martelli -: chi dall’Urss, chi con la Cia, chi con le strutture anche ecclesiastiche e c’è chi si è dovuto arrangiare come i socialisti, rischiando di più. Craxi ha avuto un trattamento speciale non perché fosse più corrotto, ma perché era divenuto il perno del sistema politico”. Inoltre “il Pci, ormai Pds, calcolò suo interesse spazzare via i socialisti per occuparne il posto – aggiunge -. D’Alema lo ha detto con una schietta brutalità: ‘Dovevamo diventare noi il partito socialista in Italia’. Il modo per farlo è stata la persecuzione giudiziaria”. Per Martelli, un ruolo lo avrebbero giocato settori di apparati Usa, che non perdonarono a Craxi la fermezza di Sigonella. Craxi ha però commesso errori. “Il principale, tornare dopo l’esperienza di governo a fare il segretario di partito – spiega Martelli -. Non ne aveva voglia e non se ne occupò bene. Altro errore, non capire le conseguenze del crollo del Muro di Berlino. Pensò che era finito il comunismo, non vide le conseguenze per l’Italia, dove veniva meno la preclusione del passato per il Pci divenuto Pds. E si ostinò in un’alleanza logora con la Democrazia cristiana, perché logora era la Dc”.

Riceve sfratto e si dà fuoco, gravissimoE’ un 41enne che vive ad Altopascio

ALTOPASCIO (LUCCA)13 gennaio 202016:09

– Un uomo di 41 anni di origine brasiliana si è dato fuoco nella sua abitazione subito dopo aver ricevuto una ordinanza di sfratto esecutivo da parte di un ufficiale giudiziario: ora è ricoverato in gravissime condizioni. E’ accaduto in una palazzina di via Torino ad Altopascio (Lucca) dove l’uomo vive in un appartamento al primo piano. Intervenuti i sanitari, l’elisoccorso Pegaso, i carabinieri e i vigili urbani. Evacuate per precauzione alcune famiglie.

Amante morì in gioco erotico, condannataPer omicidio colposo e non preterintenzionale come chiedeva pm

ALESSANDRIA13 gennaio 202016:27

– La Corte d’Assise d’Alessandria ha condannato a un anno Giovanna Damonte per la morte di Riccardo Sensabastiano, avvenuta nel luglio 2016 come conseguenza di un gioco erotico. L’accusa è stata trasformata da omicidio preterintenzionale a omicidio colposo. Il pm aveva chiesto sei anni e otto mesi di reclusione. Amanti da tempo, i due praticavano il ‘bondage’. L’11 luglio di quattro anni fa, la donna legò l’amante a un palo, le mani dietro la schiena, come le aveva chiesto di fare. Poi se n’era andata. Al suo ritorno lo trovò svenuto e chiamò il 118, ma i soccorsi si rivelarono inutili.

Allarme nel Cuneese, avvistata panteraTra Corneliano e Piobesi. Due le segnalazioni

CUNEO13 gennaio 202017:13

– Tra Corneliano e Piobesi, in provincia di Cuneo, si aggira una pantera nera. A lanciare l’allarme è stato il sindaco, Alessandra Balbo. “Intorno alle 12 un giardiniere di una ditta privata, al lavoro presso una villa della zona di Bricco di Piobesi, si è imbattuto in una pantera, che subito ha scambiato per un grosso cane nero. Si è chiuso nel cortile dove stava lavorando e ha avvisato il Comune”. Sono stati allertati i carabinieri a cui sarebbe giunta la segnalazione di un secondo avvistamento. VAI A TUTTE LE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Sarah, Ratzinger rassicura disorientati
Vaticano, ‘la posizione di Papa Francesco è nota’

13 gennaio 202017:35

– Benedetto XVI con il suo intervento sul celibato dei sacerdoti “ha voluto rassicurare le decine di milioni di cristiani fedeli che si sentono disorientati”. Lo afferma in una intervista a Le Figaro il card. Robert Sarah che ha firmato con Ratzinger il libro che tratta della questione del celibato. Sarah sottolinea anche che “la Chiesa della crisi è impressionante”.
Il portavoce vaticano Matteo Bruni sottolinea che “la posizione del Santo Padre sul celibato è nota. Nel corso della conversazione con i giornalisti al ritorno da Panama, Papa Francesco ha affermato: ‘Mi viene alla mente una frase di San Paolo VI: ‘Preferisco dare la vita prima di cambiare la legge del celibato’. E aggiungeva: ‘Personalmente penso che il celibato sia un dono per la Chiesa. Io non sono d’accordo di permettere il celibato opzionale, no. Soltanto rimarrebbe qualche possibilità nelle località più remote – penso alla Isole del Pacifico… quando c’è necessità pastorale, lì, il pastore deve pensare ai fedeli'”.

Smog: a Roma domani stop ai diesel fino a Euro 6 Lo stop dalle ore 7.30 alle 10.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30

ROMA13 gennaio 202017:37

Visto il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento” nell’aria, è stata disposta per la giornata di domani, martedì 14 gennaio, la limitazione alla circolazione veicolare privata nella ZTL “Fascia Verde”: previsto lo stop dalle ore 7.30 alle 10.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30 delle auto diesel da “Euro 3” fino a “Euro 6”.   L’ordinanza, la cui possibilità era stata preannunciata ieri, è stata adottata “visto il persistere a Roma degli elevati livelli di inquinamento da PM10 rilevati dalla rete urbana di monitoraggio e validati dall’Arpa Lazio”.

La limitazione riguarderà tutti i veicoli privati alimentati a gasolio che non potranno circolare nella Ztl “Fascia Verde” di Roma nelle due fasce orarie indicate.

La limitazione della circolazione veicolare nella Ztl “Fascia Verde” di Roma riguarda anche: ciclomotori e motoveicoli Euro 0 ed Euro 1, autoveicoli Benzina Euro 2. Resta l’interdizione completa all’ingresso nella Fascia Verde per i veicoli a motore diesel ‘Euro 1’ ed ‘Euro 2′. “I rilevamenti hanno, infatti, evidenziato livelli di inquinamento elevati e una situazione prevista di forte e persistente criticità nei prossimi giorni.

Inoltre, il provvedimento prevede che gli impianti termici dovranno essere gestiti in modo da garantire una temperatura dell’aria negli ambienti non superiore a 18°C o 17°C in funzione del tipo di edificio”, si spiega. Il testo dell’ordinanza e le relative deroghe sono riportati online sul portale di Roma Capitale.

Veneto vende immobili, anche sede giunta67 edifici per un valore di quasi 100 milioni di euro

VENEZIA13 gennaio 202017:43

– E’ stata attivata dalla Regione Veneto la procedura per la vendita di 67 immobili per un valore complessivo di quasi 100 milioni di euro: solo nel centro storico di Venezia se ne contano sei tra i quali Palazzo Balbi, sede della giunta regionale. Lo rende noto il governatore Luca Zaia, annunciando il proseguimento del “progetto di razionalizzazione delle proprietà della Regione”. Le vendite, sottolinea, assicureranno “un introito importante di risorse da impiegare in quello che interessa veramente ai cittadini”.

‘Va contro celibato’, processo a preteIn Tribunale ecclesiastico. Vicino a Lega su immigrazione

PADOVA13 gennaio 202017:52

– E’ iniziato oggi al tribunale ecclesiastico di Padova il processo canonico a don Marino Ruggero, sacerdote padovano dimessosi il 2 gennaio scorso da parroco di San Lorenzo in Roncon ad Albignasego (Padova). Lo rende noto la diocesi euganea.
A don Ruggero, “alla luce di precise accuse avvalorate da prove – precisa la nota – vengono contestati comportamenti non consoni allo stato clericale, inerenti agli impegni derivanti dall’obbligo del celibato per i preti”.
Il sacerdote, in difesa del quale i parrocchiani nei giorni scorsi avevano espresso solidarietà, era salito alla ribalta delle cronache locali per alcune prese di posizione su alcuni temi come l’immigrazione e la legittima difesa, vicine a quelle della Lega. Le sue dimissioni erano state attribuite a queste sue opinioni.

E’ morta Laga, il cane-eroe di Amatrice Scavò e trovò i corpi senza vita dei figli del suo padrone

13 gennaio 202018:14

Ce l’aveva messa tutta Laga, un pastore tedesco, per salvare quante più persone dopo il terremoto di Amatrice del 24 agosto 2016. Aveva scavato tra le macerie, trovando morti e superstiti, insieme al suo padrone, Carlo Grossi, infermiere del 118 e conduttore dell’unità cinofila nell’associazione nazionale Carabinieri. Fu Laga a individuare i corpi senza vita dei figli di Carlo, uno di 23 e una di 21, sotto le macerie. Oggi, dopo una lunga malattia, Laga è morta. L’annuncio lo ha dato lo stesso Carlo sul suo profilo facebook: “Ciao Laga. ‘Un addio. È tramontato il sogno. Chiudo l’orizzonte. Ti bacio. E vado via’”.

Rivolta Cpr Torino, feriti 5 poliziottiArrestate cinque persone ritenute responsabili dei disordini

TORINO13 gennaio 202018:19

– Nuova rivolta al Cpr di Torino, dove stamani gli ospiti della zona verde e bianca hanno dato alle fiamme materassi e masserizie. Cinque agenti del Reparto mobile della polizia sono rimasti lievemente feriti. Medicati all’ospedale, gli agenti hanno riportato contusioni giudicate guaribili in una settimana.
La polizia, dopo l’analisi dei filmati di videosorveglianza della struttura, ha arrestato cinque persone ritenute responsabili dei disordini.
La notte tra il 4 e il 5 gennaio nel Cpr era scoppiata una rivolta durante la quale erano stati appiccati incendi in tutte le aree del complesso: sei persone erano state arrestate e la Questura aveva anticipato i rimpatri. Proteste dalle modalità simili si sono verificate anche nei Cpr di Caltanissetta, Trapani e Bari. Secondo gli inquirenti, i disordini avrebbero una “regia comune” e l’ipotesi è che a pianificare le ribellioni siano esponenti della galassia anarchica.

Viadotto Cerrano, spostamento pile 7 cmGip Avellino, stop mezzi pesanti per ammaloramento opera e frana

PESCARA13 gennaio 202018:24

-“Le stampelle con cui è stato costruito il viadotto hanno subito spostamenti tali da rendere le superfici contrapposte, in corrispondenza della mezzeria, schiacciate una sull’altra”, mentre in “corrispondenza delle pile…sono presenti spostamenti in profondità dell’ordine di 7 cm”. E’ uno dei passaggi del gip di Avellino che ha disposto il divieto di transito ai mezzi pesanti sul viadotto Cerrano (alto 89,7 mt) dell’A14 tra Pescara Nord e Pineto. Il provvedimento fa seguito a quello di sequestro per la questione dei new jersey. Vi si cita una nota che l’Ufficio ispettivo territoriale del Mit aveva inviato alla Direzione VII Tronco di Autostrade. Nella nota, recita il provvedimento del gip, “si segnala ‘presenza di un fenomeno di gravitazione che interessa i pendii in cui è ubicato il viadotto’ che sta creando ‘all’interno di strutture e fondazioni uno stato di coazione per il quale sono state prodotte adeguate e circostanziate verifiche globali che dimostrino la capacità del sistema strutturale di resistere'”.

Concordia: ad 8 anni messa per vittimeAl Giglio anche Gabrielli, allora capo della protezione civile

13 gennaio 202015:26

– Una messa è stata celebrata all’isola del Giglio per ricordare le 32 vittime del naufragio della nave Costa Concordia, avvenuto otto anni. Alla celebrazione ha preso parte che Franco Gabrielli, capo della Polizia, che all’epoca era al vertice della protezione civile.

Regionali: vescovi, no offese e falsitàLinguaggio sia concreto e rispettoso delle persone e delle idee

BOLOGNA13 gennaio 202017:56

– L’impegno in vista delle regionali del 26 gennaio “deve essere accompagnato nella campagna elettorale da un linguaggio, libero da offese e falsità, concreto nelle proposte, rispettoso delle persone e delle diverse idee politiche”. Lo chiedono, con una nota firmata dalla Conferenza episcopale regionale, i vescovi dell’Emilia-Romagna.
Fra i punti evidenziati la scelta europeista, l’attenzione ai poveri e alle tematiche ambientali. Dai vescovi emiliano-romagnoli, guidati dal cardinale Matteo Zuppi, nessuna indicazione di voto, ma un appello alla partecipazione e a un “discernimento sociale e una scelta coerente”.
“Ogni forma di corporativismo – scrivono – di esclusione sociale e dalla partecipazione attiva, ogni discriminazione di uomini e donne, italiani o immigrati, persone e famiglie, indebolisce il cammino e lo sviluppo regionale”.

Loris, madre omicida cosciente e lucidaMotivazioni Cassazione su condanna a 30 anni Veronica Panarello

13 gennaio 202018:55

– In maniera “logica” i giudici di merito hanno stabilito che Veronica Panarello – accusata di aver ucciso il figlioletto Loris Stival strangolandolo, il 29 novembre 2014 nel ragusano – “non versava in stato confusionale, come la stessa ha cercato di far credere, ma, al contrario, era perfettamente cosciente e orientata nell’attività di eliminazione delle tracce del commesso reato e di depistaggio delle indagini”. Lo scrive la Cassazione nelle motivazioni depositate oggi nel verdetto 882 relativo all’udienza svoltasi lo scorso 21 novembre, conclusasi con il rigetto del ricorso della difesa della Panarello contro la condanna a 30 anni di reclusione inflitta alla donna dalla Corte di Assise di Appello di Catania nel 2016.

Cadavere donna sacco pelo: arresto nuora76enne fu trovata morta Riotorto,moglie figlio accusata omicidio

LIVORNO13 gennaio 202018:28

– Svolta nell’indagine sulla morte di Simonetta Gaggioli, la 76enne ex funzionaria della Regione Toscana il cui corpo fu ritrovato il 3 agosto 2019 in un sacco a pelo in un fosso a Riotorto (Livorno), lungo la Vecchia Aurelia.
I carabinieri di Livorno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, hanno arrestato Adriana Gomes, nuora di Gaggioli: è accusata di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Per concorso nei reati contestati a Gomes tuttora indagato il marito Filippo Andreani, figlio della 76/enne.

Cava dismessa diventa ‘lago’ di rifiutiTra acqua e melma carcasse d’auto e di elettrodomestici

CASERTA13 gennaio 202018:28

– E’ un vero e proprio ‘lago’ di rifiuti quello scoperto dai vigili del fuoco a San Felice a Cancello, nel Casertano, all’interno di una cava dismessa da anni. Sacchetti, tanta plastica, ingombranti come elettrodomestici, carcasse d’auto, galleggiano sulla superficie, segno che il bacino è stato usato come sversatoio abusivo; sul fondale melmoso che arriva fino a quattro metri di profondità, dove la visibilità è nulla, i sub dei vigili stanno usando delle telecamere. Il laghetto è situato circa dieci metri in basso rispetto alla superficie della cava. L’operazione è stata ordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, che ha iniziato ad indagare, delegando la Polizia Metropolitana di Napoli, in seguito ad una denuncia.

Ponte, riprese operazioni su pila 13Effettuate verifiche, rimossa per un metro la fascia sommitale

GENOVA13 gennaio 202018:41

– Nel cantiere per il nuovo ponte sul Polcevera sono ricominciate le operazioni sulla Pila 13, dopo l’incendio di fine dicembre. Rimosse le parti del cassero ammalorate a seguito dell’incendio, annuncia il commissario per la ricostruzione in una nota, sono state effettuate verifiche sui calcestruzzi e i ferri già presenti nella pila per una loro eventuale e precauzionale rimozione, prima di riprendere con le attività di costruzione. Si è deciso quindi di rimuovere la fascia sommitale della pila, alta circa un metro, attraverso una tecnica mista che prevede smontaggio meccanico, carotaggi e l’uso dell’idro-demolizione (che consiste nella rimozione del calcestruzzo con getti di acqua ad alta pressione che mantengono intatta l’armatura e rimuovono solo il calcestruzzo). Una volta rimossa la porzione sommitale, la nuova armatura e il nuovo calcestruzzo verranno progressivamente e rispettivamente posizionati e gettati fino al completamento della pila secondo quanto originariamente previsto.

Carroattrezzi a 120km/h, maxi multeVia oltre 100 punti patente,la corsa per accaparrarsi assistenza

TORINO13 gennaio 202018:51

– Arrivare per primi su un incidente.
E accaparrarsi, a qualunque costo, il servizio di assistenza con la relativa paga. Una ‘gara’ tra conducenti senza scrupoli, che avrebbe potuto avere gravi conseguenze, è andata in scena ieri notte alla periferia Nord di Torino. Due carroattrezzi si sono lanciati a tutta velocità lungo corso Vercelli. La freccia del tachimetro è arrivata a superare i 120 chilometri orari. Una folle corsa che si è conclusa con l’alt intimato dagli agenti della polizia municipale. E che ai due uomini al volante, entrambi italiani di 27 e 44 anni, è costata il ritiro della patente e una sanzione a tre zeri.
A far scattare la sfida la segnalazione di un incidente dalle parti di piazza Rebaudengo, poco prima della mezzanotte.
Ventuno, in totale, le violazioni del Codice della Strada riscontrate. Per un conducente è scattata una multa di 2mila euro e una decurtazione di 88 punti dalla patente. Per il secondo la sanzione è stata di 700 euro e i punti tolti dalla patente sono stati 27.

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Tradita mette volantini dell’ex su treno
Con foto e nome dell’uomo. ‘Ringrazia che sono una signora…’

PAVIA13 gennaio 202019:01

– Tradita dal suo fidanzato, ha deciso di vendicarsi in un modo molto originale. Ha infatti tappezzato i posti a sedere del treno Milano-Mortara con volantini su cui è riportata la foto del suo ex, oltre al nome e cognome dell’uomo: un’iniziativa che ha destato la curiosità di molti viaggiatori ed è diventata virale sui social.
“Sei un traditore e un farabutto – si legge nel foglio -. Hai ignorato le mie lacrime ora ignora pure questo. Ringrazia che sono una signora…”. C’è anche chi ha fotografato il volantino e l’ha postato su Facebook sul gruppo “La freccia delle risaie”, frequentato dai pendolari lomellini che viaggiano sul treno. E sul Milano-Mortara c’è anche chi si è subito messo alla ricerca del “traditore”.

Disperso Friuli trovato morto in PiaveDopo 5 mesi identificato corpo ripescato in golena

VENEZIA13 gennaio 202019:40

– E’ stato identificato l’uomo trovato morto nella golena del fiume Piave, a Noventa, la cui scomparsa era stata segnalata l’11 settembre scorso a Sappada (Udine) Si tratta di Mattia Bon, 45 anni, di Spinea (Venezia) del quale i parenti non avevano più notizie, dall’11 settembre, dopo che era uscito dalla casa di villeggiatura per fare un’escursione fino al rifugio alpino di Prato Carnico (Udine).A seguito delle ricerche dopo la sua sparizione, vennero trovati elementi che avevano fatto supporre ai soccorritori che l’uomo volesse proseguire fino al passo dell’Arco e al passo Siera.Il 30 novembre,un cacciatore trovò a Noventa (Venezia),nella golena del fiume Piave,un cadavere. I carabinieri partirono dagli scarni elementi raccolti e, dall’analisi incrociata delle denunce di scomparsa di persone del periodo e il fondamentale riscontro biologico svolto attraverso la tipizzazione del Dna dei parenti è stato possibile identificare oggi l’uomo. La consulenza tecnica ha accertato che l’uomo è morto per annegamento.

Omicidio-suicidio, morti in casa marito e moglieLa tragedia nel Torinese, uomo in cura per disturbi mentali

TORINO13 gennaio 202023:14

Ha ucciso la moglie con una badilata e si è ammazzato con una balestra. Omicidio-suicidio questa sera in una abitazione di Avigliana, comune della città metropolitana di Torino all’imbocco della Valle di Susa. Le vittime sono Gian Vittorio Manassero, 54 anni, e Stefania Viziale, 48 anni. Sarebbe stata quest’ultima, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, a dare l’allarme, ma quando i militari sono arrivati entrambi erano già morti.
La tragedia questa sera in via Pietra Piana, in una casa rurale nelle campagne della cittadina, il cancello chiuso e due dobermann a fare da guardia, per i quali è stato necessario l’intervento del canile. Sul posto anche i vigili del fuoco.
L’uomo, incensurato, era in cura per problemi mentali. E proprio i suoi disturbi potrebbero avere scatenato la violenza.
“Presto venite, chiamate qualcuno, la situazione sta degenerando”, le parole pronunciate con affanno al telefono dalla donna, che di fronte all’agitazione del marito ha chiamato il Centro di Igiene mentale che lo seguiva. “Vi prego, aiutatemi…”.
La richiesta di intervento è stata subito girata ai carabinieri, che si sono precipitati a casa della coppia. Ma non c’era più nulla da fare. In base ai primi accertamenti, l’uomo ha colpito la moglie al capo con un badile, poi le ha sparato una freccia con una balestra. Un’arma in libera detenzione, la stessa con cui si è suicidato sparandosi al volto. Il sopralluogo dei carabinieri, e le relative verifiche, sono ancora in corso.

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Trovato morto un clochard a Milano
Era a terra, vicino ad una panchina, nei pressi di un supermercato

MILANO13 gennaio 2020 07:10

Un uomo è stato trovato privo di vita, stamani, per strada, a Milano. L’uomo si chiamava Nishanta Wewalage, 47 anni, di nazionalità cingalese, e non aveva una dimora fissa. E’ stato trovato vicino a una panchina nei pressi di un supermercato, in via Colletta all’angolo con viale Umbria.A trovarlo è stato un passante, pochi minuti dopo le 7, che ha chiamato il 112. Una volta giunti, i medici del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.Il cadavere non mostrava evidenti segni di violenza, ma gli accertamenti sono in corso da parte della Polizia di Stato.

Farmaci sequestrati in aeroporto PalermoOperazione funzionari Dogane e Gdf in scalo Falcone-Borsellino

PALERMO13 gennaio 202009:29

– Traffici illeciti tra il Ghana e l’Italia di medicinali e cosmetici: è quanto sospettano gli investigatori dopo alcuni sequestri nell’aeroporto Falcone-Borsellino. Oltre 1.300 pillole medicinali in blister di vario genere e marca, 2.000 grammi di creme medicinali e 2.000 millilitri di creme cosmetiche in tubetti e barattoli contenenti balsamo e tinture per capelli sono stati sequestrati dai funzionari della Dogana e dalla Guardia di finanza, a Capodanno, a una donna del Ghana, che è stata denunciata. Nel 2019, sono stati denunciati altre 3 persone, tutte ghanesi, e sequestrate oltre 24.000 pillole medicinali, 23.000 grammi di creme medicinali, 800 confezioni tra spray e bustine e oltre 91.000 millilitri di creme cosmetiche.

Guasto a Roma Termini, treni in ritardo fino a un’oraTraffico in graduale ripresa dalle ore 9

13 gennaio 202009:53

Traffico ferroviario fortemente rallentato ma in graduale ripresa dalle ore 9 dopo un guasto tecnico alla linea a Roma Termini. E’ quanto si apprende da sito di Trenitalia. I ritardi sono fino a 60 minuti per i treni in viaggio. E’ in corso la riprogrammazione dell’offerta commerciale.

Detenuto tenta di strangolare agenteUno ha ingoiato micro cellulare. Osapp, subito taser e jammer

NAPOLI13 gennaio 202011:00

– Un detenuto napoletano di 30 anni si è scagliato contro un agente della Polizia Penitenziaria prima spingendolo poi colpendolo con dei calci. Dopo averla stordita il detenuto le ha stretto le mani al collo nel tentativo di strangolarla: la grave aggressione è avvenuta ieri nel carcere napoletano di Poggioreale. A denunciare l’episodio è Luigi Castaldo, sindacalista dell’Osapp. “Solo grazie all’intervento dei colleghi della vittima è stato possibile evitare il peggio”, spiega. L’agente ha riportato una ferita alla testa e un trauma cranico. “Richiamiamo l’attenzione del Governo su queste problematiche che potrebbero essere affrontate con successo grazie a taser e jammer, attrezzature tecnologiche che farebbero da deterrente ed eviterebbero eventi critici e gravissimi come quello di qualche giorno fa, quando un detenuto ha rischiato la vita per avere ingoiato un microtelefono cellulare per nasconderlo ai controlli. Gesto pericolosissimo scoperto solo grazie a una radiografia in ospedale”.

Tensioni per installazione antenna 5GRessa e spintoni tra residenti e forze di polizia

QUARTO (NAPOLI)13 gennaio 202011:00

– Ressa e spintoni tra forze di polizia e residenti di via Cocci a Quarto Flegreo (Napoli), all’alba di oggi per l’installazione di una antenna 5G. La tensione è salita tra i circa 500 residenti, che si sono dati appuntamento nei pressi del manufatto sul cui tetto deve essere ubicata l’antenna, e la polizia appena la ditta ha avviato le operazioni di messa in opera. Tra i dimostranti qualche anziano è stato colpito da malore. E’ intervenuto il 118. Le operazioni, comunque, stanno procedendo secondo i programmi. Il problema dell’antenna 5G è stato sollevato da qualche tempo dai residenti del quartiere Cocci e da un gruppo consiliare di opposizione: si temono ripercussioni sulla salute.
L’impianto di nuova tecnologia è ancora in fase sperimentale e, secondo quanto sostengono i cittadini in rivolta, non si conoscono quali effetti può produrre sulla salute, una volta in funzione. Esposti cartelli nella zona con su scritto: “Non vogliamo essere delle cavie”.

15enne danneggia con manganello palazzoA Napoli sabato sera, minorenne sorpreso dai carabinieri

NAPOLI13 gennaio 202011:02

– A soli 15 anni, di sabato sera, si divertiva così, colpendo un palazzo con un manganello. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della Compagnia Vomero a Napoli. Il minorenne del quartiere di Pianura si trovava in via Rossini con un gruppo di amici e si divertiva a sferrare manganellate contro il muro di un palazzo. Mentre lo faceva è stato notato dai militari in un servizio in borghese che lo hanno subito raggiunto e bloccato. Ha spiegato il gesto dicendo che il manganello non era suo, glielo aveva dato un amico e lo stava provando. E’ stato identificato e denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere; i carabinieri hanno convocato in caserma i suoi genitori per riaffidargli il figlio.
Il manganello telescopico, di metallo, lungo circa 40 centimetri, è stato sequestrato.

Scivolano per 300 m, salvi scialpinistiIn Friuli. In gruppo con altre due persone. Intervento Cnsas

TRIESTE13 gennaio 202011:28

– Sono scivolati sul ghiaccio per 300 metri mentre percorrevano il sentiero del Poviz sui monti del Friuli da Sella Nevea a Sella Prevala, riportando fratture agli arti, due scialpinisti austriaci recuperati ieri in serata dal Soccorso alpino. I due facevano parte di un gruppo di quattro persone, tre uomini e una donna, partite per il sentiero verso le 10. Uno dei quattro è rimasto bloccato nel ghiaccio, mentre la donna è riuscita a raggiungere la stazione di monte del Funifor. Nel pomeriggio un tecnico del soccorso alpino ha notato il gruppo in difficoltà e ha allertato i soccorsi. Il tecnico è riuscito a raggiungere lo scialpinista bloccato e a trasmettere agli altri soccorritori la posizione dei due scialpinisti scivolati sulla neve ghiacciata. Le squadre hanno prestato soccorso ai due caduti, usando la barella per lo scialpinista più gravemente infortunato. I due sono stati consegnati alla motoslitta della Polizia e poi agli impianti per la discesa a valle, dove sono stati presi in carico dall’ambulanza.

Gdf Spezia sequestra 33 lg cocaina puraArrivati in porto Spezia e inviato a magazzino Massa Carrara

GENOVA13 gennaio 202011:31

– La Guardia di finanza della Spezia con i colleghi di Genova e il personale dell’Agenzia delle Dogane ha sequestrato 333 kg di cocaina pura proveniente dal Brasile. La droga è arrivata alla Spezia nascosta tra alcune lastre di granito trasportate in un container fino al porto: da qui la Gdf ha ne ha seguito il viaggio fino a Massa Carrara.
L’operazione, denominata Samba 2020, è nata dopo che la Guardia di Finanza della Spezia, compiuta l’analisi di rischio sulle merci spedite da Paesi ‘sensibili’, ha sottoposto a controllo un contanier proveniente dal Brasile sbarcato in porto alla Spezia che conteneva lastre di granito. Tra le lastre era stato creato uno spazio dove sono stati trovati 300 panetti di coca per un totale di oltre 333 kg di cocaina per un valore sul mercato di circa 100 mln. Il carico è stato richiuso e seguito dai finanzieri fino a un magazzino di Massa Carrara dove sono stati arrestati un italiano, un croato, un albanese e un brasiliano, accusati di traffico internazionale di stupefacenti.

In fiamme porta negozio nel FoggianoDue giorni fa bomba a negozio sorella pres. Consiglio comunale

VIESTE (FOGGIA)13 gennaio 202011:40

– Proseguono le intimidazioni ai commercianti nel Foggiano: la notte scorsa è stata incendiata la saracinesca di un negozio in cui si vendono biciclette a Vieste. Sono intervenuti i carabinieri ai quali il titolare dell’attività ha detto di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Due giorni fa a Orta Nova (Foggia), a poche ore dalla manifestazione antimafia di Libera, fu fatta esplodere una bomba contro il negozio della sorella del presidente del Consiglio comunale del paese.

Vendeva cocaina a camionisti, arrestatoControlli polizia su consumo stupefacenti tra autotrasportatori

CERIGNOLA (FOGGIA)13 gennaio 202011:43

– Dopo aver notato che numerosi camionisti in partenza o al rientro da viaggi di lavoro si fermavano nelle campagne di Cerignola per comprare cocaina, i poliziotti della Stradale hanno arrestato il presunto fornitore degli autotrasportatori. Si tratta del pregiudicato Luigi Caputo, 27 anni, trovato in possesso di 20 dosi di cocaina e di denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio. Nel corso dei controlli gli agenti potuto accertate che il giovane ha ceduto cocaina a un autista. Al momento dell’arresto Caputo era in compagnia di due pregiudicati che sono stati denunciati. “Una ulteriore sferzata – commentano gli investigatori – è stata inferta all’allarmante fenomeno del consumo di stupefacenti da parte di autisti e conducenti professionali, contribuendo alla sicurezza della circolazione stradale”.

Donne investite, patente sospesa 5 anniProvvedimento ad Ancona, da alcoltest 2,02 g/l. Due le vittime

ANCONA13 gennaio 202012:12

– La Prefettura di Ancona ha sospeso per cinque anni la patente di guida a Massimo Renelli, 47enne autotrasportatore senigalliese, agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale aggravato dallo stato d’ebbrezza, che il 6 febbraio alla guida di una Fiat Punto ha investito e ucciso due donne che come lui avevano trascorso la serata nella discoteca “Megà” e camminavano sull’Arceviese, in un punto piuttosto buio. Dall’alcoltest cui era stato sottoposto appena dopo l’incidente, era risultato un tasso alcolemico di 2,02 g/l, quattro volte superiore al consentito 0,50 g/l. Renelli aveva riferito di non sentirsi alterato all’uscita del locale, di non aver visto le donne sulla strada e di aver chiamato il 113 dopo aver impattato contro qualcosa ed essersi fermato.
Il Prefetto Antonio D’Acunto – dopo la direttiva del Ministro dell’Interno del 9 gennaio – invita di nuovo “gli utenti della strada a condotte di guida consapevoli e responsabili per non porre in pericolo la propria ed altrui incolumità”.

Alluvione 2013: pm, dissequestrare ponteProcura Nuoro chiede dissequestro, Oloè chiuso da novembre 2013

NUORO13 gennaio 202012:27

– La Procura della Repubblica di Nuoro ha dato il parere favorevole alla riapertura del ponte di Oloè, sulla provinciale Oliena-Dorgali, crollato nel novembre 2013 a causa del ciclone Cleopatra, dove morì l’agente di Polizia Luca Tanzi, una delle 19 vittime della tragica alluvione in Sardegna.
Mai riaperto da allora, il viadotto era stato posto sotto sequestro nel febbraio 2017 per motivi di sicurezza. Ora spetterà al tribunale togliere i sigilli e dare l’ok alla riapertura.
La notizia è stata data questa mattina dal sostituto procuratore Giorgio Bocciarelli durante l’udienza del processo per frode in pubbliche forniture contro i responsabili della ditta che nel 2014 eseguì i lavori sul ponte. Secondo l’accusa sarebbe stato usato un materiale diverso da quello previsto nel capitolato d’appalto. Nei mesi scorsi il tribunale aveva rigettato l’istanza di dissequestro presentata dalla Provincia di Nuoro a conclusione di una serie di lavori per la messa in sicurezza del viadotto.

Coppia in canale con auto, si cerca uomoAnziana in ipotermia ritrovata in acqua, non lontano l’auto

MILANO13 gennaio 202012:34

– Una donna di 82 anni è stata trovata questa mattina semisommersa in un canale a Cisliano, in provincia di Milano. In stato di ipotermia e confusa è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda. Non lontano è stata rintracciata l’auto su cui viaggiava con il marito suo coetaneo, finita probabilmente fuori strada nella notte.
Sul posto si trovano carabinieri e vigili del fuoco che stanno cercando l’uomo, di cui al momento non ci sono tracce. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO

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A Treviso è codice ‘rosso’ Pm10
Stop a mezzi più inquinanti, via libera per ibridi

TREVISO13 gennaio 202012:41

– Treviso, domani, adotterà i limiti di circolazione perché entrerà in codice ‘rosso’. E’ stato previsto – secondo l’amministrazione comunale – il superamento del valore limite giornaliero di Pm 10 di 50 microgrammi/m3 per dieci giorni consecutivi, il livello di allerta passa quindi da ‘arancione’ a ‘rosso’. Il Comune ha perciò interdetto la circolazione ai motoveicoli a due tempi Euro 0, ai veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4 e ai veicoli commerciali a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4 (per questi ultimi limitatamente alla fascia oraria 8.30-12.30), oltre a motoveicoli e ciclomotori Euro 0. Deroghe sono previste per i mezzi ibri e su dichiarazione del datore di lavoro per quanti, nel tratto casa-ufficio, non abbiano la possibilità di usare i mezzi pubblici ed alcuni veicoli per trasporto merci.

Operai su gru a 60 metri per protestaSul posto i vigili del fuoco e 118. Rivendicazioni economiche

MILANO13 gennaio 202013:06

– Un gruppo di 8 persone, è salito questa mattina su una gru all’interno di un cantiere a Milano.
Si tratta di operai che hanno messo in scena la protesta perché non vengono pagati da mesi Sul posto si trovano le forze del’ordine, il 118 i vigili del fuoco con il nucleo Saf dato che la protesta avviene a circa 60 metri di altezza. Secondo quanto riferito dalla polizia di Stato questa mattina un gruppo di 12 operai ha cominciato la protesta all’interno di un cantiere dove lavora una società denominata Fideco sub appaltatrice di una opera che realizza Percassi. Tra questi lavoratori si sono staccate 8 persone si sono arrampicate sulla gru e ora si trovano nei pressi della cabina di comando.

Denunciò accoltellamento, morto tassistaEpisodio risaliva il 7 gennaio, Procura dispone autopsia

COSENZA13 gennaio 202013:19

– È morto Antonio Dodaro, il tassista 53enne che aveva denunciato di essere stato accoltellato da un cliente extracomunitario di colore il 7 gennaio scorso a Cosenza. Dodaro, la sera del ferimento, si era recato personalmente con la propria automobile nel pronto soccorso dell’ospedale Annunziata e, dopo essere stato medicato, era stato dimesso.
A detta sempre del tassista, il responsabile, dopo averlo accoltellato, si era allontanato rendendosi irreperibile.
Sul racconto dei fatti fornito da Dodaro sono in corso adesso gli accertamenti da parte della Squadra mobile di Cosenza.
Non é escluso, secondo quanto é emerso dalle prime indagini, che la morte di Dodaro sia stata determinata per cause sopravvenute che sarebbero da collegare a quanto sarebbe accaduto il 7 gennaio. In ogni caso, la Procura della Repubblica di Cosenza ha disposto l’autopsia per fugare ogni dubbio sulle cause della morte del tassista.

A caccia rifiuti in bacino sotterraneoIn azione i vigili del fuoco, trovate anche carcasse d’auto

CASERTA13 gennaio 202013:20

– I vigili del fuoco di Caserta sono impegnati, da questa mattina, in attività di ricerca di rifiuti in una cava dismessa di San Felice a Cancello (Caserta).
L’operazione è stata ordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. In particolare i vigili del fuoco stanno scandagliando con i gommoni un bacino d’acqua sotterraneo, posto ad una decina di metri di profondità dalla superficie della cava (denominata Cava Giglio); in azione anche i sub, che con una telecamera stanno controllando il fondale, dove sarebbero stati gettati rifiuti. Nel bacino sono state già rinvenute carcasse galleggianti d’auto, insieme ad elettrodomestici e plastica.

Firenze, nuova ordinanza antismogIn vigore dal 14 al 18 gennaio

FIRENZE13 gennaio 202013:22

– Nuova ordinanza antismog a Firenze e anche in parte della provincia, con il blocco dei mezzi più inquinanti. Dopo il precedente provvedimento, in vigore fino a ieri, da domani fino a sabato 18 gennaio saranno in vigore analoghe disposizioni a tutela della salute dei cittadini, adottate da Palazzo Vecchio e dai Comuni di Calenzano, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Signa, Lastra a Signa, Scandicci e Bagno a Ripoli dopo che Arpat ha rilevato quattro sforamenti del Pm10 negli ultimi sette giorni mentre per i prossimi tre giorni non sono previste condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti.
I provvedimenti prevedono limitazioni alla circolazione per i motocicli a due tempi Euro 1, per le auto a benzina Euro 1 e a diesel Euro 2 e Euro 3, per i veicoli diesel Euro 1 e Euro 2 per il trasporto merci. Il divieto di circolazione è dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 nei centri abitati.

Piazza spaccio, 14 arresti nel CasertanoOperazione Cc, accusa per oltre 200 episodi di cessione

CASERTA13 gennaio 202013:34

– I carabinieri hanno smantellato una piazza di spaccio a Castel Volturno (Caserta) arrestando quattordici persone, accusate di oltre duecento episodi di cessione di droga, in particolare cocaina, eroina e metadone.
Tra gli arrestati – tutti raggiunti da ordinanza di custodia cautelare in carcere – soprattutto ghanesi e nigeriani, ma figurano anche un italiano e un indiano. Gli acquirenti – è emerso – provenivano dal Casertano e dal Basso Lazio. Base operativa dei pusher, era il complesso immobiliare noto come Palazzi Grimaldi. L’indagine è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Medico schiacciato da armadio, è graveProtesta sindacato medici, già denunciata fatiscenza struttura

CAGLIARI13 gennaio 202013:37

– E’ ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Brotzu di Cagliari, Giorgio Pitzalis, il medico di 57 anni di Suelli, vittima ieri pomeriggio di un incidente sul lavoro: un armadio-letto gli ho crollato addosso mentre svolgeva il suo turno di guardia medica nell’ambulatorio di Senorbì. Pitzalis ha riportato un politrauma con uno schiacciamento toracico, non è escluso che nelle prossime ore venga sottoposto a un intervento chirurgico. E’ vigile e parla con i medici, riferiscono i sanitari.
L’incidente è avvenuto intorno alle 17, quando il mobile, pesante, si è sganciato dal muro dove era fissato con alcuni tasselli e ha travolto il dottore, che forse tentava di aprire un’anta, schiacciandolo. Un collega che si trovava in un’altra stanza ha sentito il frastuono, è accorso sul posto e ha dato subito l’allarme. Sul posto sono arrivati i medici del 118, i carabinieri della Stazione di Senorbì e gli specialisti della Asl che si occupano di infortuni sul lavoro.

Violentò ragazza in seduta meditazioneEsecutiva condanna a 5 anni per episodio 2014 nel Bolognese

BOLOGNA13 gennaio 202013:53

– Con la scusa di svolgere a casa una seduta di meditazione orientale, aveva stordito una allieva facendole bere un drink alterato con una sostanza stupefacente e l’aveva violentata. Per l’aggressione, avvenuta nel luglio 2014 a Castenaso, i Carabinieri hanno arrestato un 46enne di origine siciliana, residente nella cittadina del Bolognese. L’uomo è stato portato in carcere venerdì scorso in esecuzione di provvedimento del Tribunale di Bologna: deve scontare una condanna a 5 anni per violenza sessuale, sentenza d’Appello divenuta definitiva lo scorso 8 gennaio. Secondo l’accusa, quel giorno l’uomo aveva approfittato dell’indisponibilità della palestra dove si svolgevano le sedute di meditazione per attirare a casa una ragazza di 21 anni, di cui aveva abusato dopo averla fatta bere. La giovane si era resa conto solo qualche ora più tardi, una volta tornata a casa, di quello che era successo e aveva successivamente denunciato l’accaduto ai carabinieri. Il 46enne attualmente era disoccupato.

Perseguita ragazza, arrestato stalkerIn manette a Torino 19enne, era già stato denunciato

TORINO13 gennaio 202013:57

– Le foto di quella ragazza, postate su Instagram, l’avevano colpito a tal punto da non riuscire a pensare ad altro. Così ha iniziato a scriverle con insistenza, a chiederle un appuntamento, a contattare le amiche della giovane perché la convincessero ad incontrarlo. La donna gli ha concesso un caffè, nella speranza che così la lasciasse in pace, ma lui, italiano di 19 anni, ha continuato a molestarla. Ed è finito in manette, a Torino, per atti persecutori.
Le Volanti l’hanno fermato in un locale di San Salvario, vicino all’abitazione della vittima. La ragazza ha raccontato agli agenti che, nonostante l’avesse bloccato sui social, era riuscito a rintracciarla tramite un profilo falso. L’assillava tutti i giorni e più volte si è presentato sotto casa sua nella speranza che scendesse. La giovane ha spiegato di aver anche cambiato le sue abitudini e di aver chiesto ad amici e parenti di accompagnarla in giro per timore di incontrarlo. L’uomo era già stato denunciato nei giorni scorsi per lo stesso reato.