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DALLE 00:41 ALLE 16:57 DI SABATO 21 SETTEMBRE 2019

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Egitto: protesta anti-Sisi, arresti
In piazza centinaia di persone, polizia usa lacrimogeni

21 settembre 201900:41

– La polizia egiziana ha usato i gas lacrimogeni per disperdere centinaia di persone che si erano radunate in piazza Tahrir, al Cairo, per protestare contro il governo del presidente Abdelfettah Al Sisi. Lo scrive Al Jazeera, secondo cui diversi manifestanti sono stati arrestati.
Piazza Tahrir è il simbolo della primavera araba egiziana: qui nel 2011 si radunarono milioni di persone per destituire l’allora presidente Hosni Mubarak. I manifestanti hanno raccolto l’appello lanciato in questi giorni sui social media da un imprenditore egiziano, Mohamed Ali, in esilio in Europa, che ha accusato lo stesso presidente e diversi generali di corruzione.
Secondo quanto riferiscono testimoni, le forze di sicurezza hanno bloccato tutte le vie di accesso alla piazza, teatro nel 2011 delle grandi manifestazioni che portarono alla destituzione del regime di Hosni Mubarak. Alcuni giovani manifestanti usciti dalla piazza affermano che alcuni di loro sono stati arrestati.

Usa, nuove forze in Mo su richiesta RiadPentagono, invieremo sistemi di difesa aerea e missilistica

21 settembre 201906:35

– Gli Stati Uniti invieranno nuove forze nel Medio Oriente dopo gli attacchi agli impianti petroliferi in Arabia Saudita che si sospetta fortemente siano stati sferrati dall’Iran. Lo ha annunciato il capo del Pentagono Mark Esper spiegando che la decisione è stata approvata dal presidente Donald Trump dopo una richiesta di sostegno da parte di Riad. Il dispiegamento – ha aggiunto – sarà di natura difensiva e riguarderà in primo luogo sistemi di difesa aerea e missilistica.

Parigi blindata, gilet gialli in azione, scontri sugli Champs-Elysees Sono 7.500 i poliziotti e gendarmi schierati nella capitale francese in una giornata considerata ad alto rischio

PARIGI21 settembre 201914:51

Primi lanci di lacrimogeni da parte della polizia, sugli Champs-Elysees, per disperdere gruppi di gilet gialli che volevano avvicinarsi alle zone vietate in questa giornata a rischio di fusione di diversi cortei. La prefettura ha reso noto che per questo 45/o appuntamento dei gilet gialli sono stati effettuati finora 65 fermi.La zona vietata ai cortei comprende tutti gli Champs-Elysees fino all’Eliseo da una parte e all’Assemblée Nationale sull’altra riva della Senna.Parigi si è svegliata blindata come nei sabati di qualche mese fa, quando imperversavano i gilet gialli. Sono 7.500 i poliziotti e gendarmi schierati nella capitale francese in una giornata considerata ad alto rischio per il convergere di diversi cortei di manifestanti, fra i quali quelli sul clima e i gilet gialli.A complicare la situazione, annunciate proteste contro la riforma delle pensioni mentre migliaia di persone si accalcheranno davanti a siti e monumenti simbolo di Parigi per la Giornata del Patrimonio, durante la quale saranno possibili visite guidate. Ma alcuni luoghi celebri, come l’Arco di Trionfo e il Grand e Petit Palais, resteranno chiusi al pubblico.Nelle strade più a rischio, prima fra tutti gli Champs-Elysees, hanno fatto ritorno questa mattina i camion blindati della gendarmeria e le camionette con gli idranti per disperdere la folla. Gli appelli dei gilet gialli sui social network si sono moltiplicati, al motto di “tutta la Francia a Parigi”. Alcuni attivisti “antagonisti” chiedono espressamente la convergenza dei cortei sul clima e sulla giustizia sociale.”E’ bene che la gente si esprima – ha detto ieri sera il presidente Emmanuel Macron – bisogna che questo possa avvenire in un clima di calma. Lancio un appello affinché tutto possa svolgersi con intelligenza, concordia e con calma, affinché i nostri giovani e meno giovani possano fare le loro visite e godersele”.

Notre-Dame: no a fretta su agenda lavoriMinistro, la cosa più importante è la qualità del restauro

PARIGI21 settembre 201911:02

– L’obiettivo dei 5 anni per la riapertura di Notre-Dame e la conclusione dei lavori nella cattedrale dopo l’incendio del 15 aprile non è una “ossessione”, ha assicurato il ministro della Cultura francese, Franck Riester, in un’intervista oggi a Le Parisien. “Abbiamo un’ambizione: cinque anni – ha confermato – ma non ci sono conti alla rovescia. Il presidente non chiede mai quando cominceranno i lavori. Non subisco alcuna pressione. Non c’è alcuna ossessione”. “La cosa più importante – prosegue Riester – è la qualità del restauro e del progetto. Bisogna che sia fatto in un lasso di tempo ragionevole”. I lavori sono al momento interrotti a causa dei timori per la presenza di piombo, che hanno ritardato il calendario del cantiere. Il restauro vero e proprio della cattedrale non è ancora cominciato, come ha ricordato il ministro, che punta sul 2020 per il via ai lavori. Sulla questione piombo, ha respinto ogni responsabilità.

Pasdaran, chi entra in Iran sarà colpitoGuardiani Rivoluzione, ‘pronti alla battaglia e a ogni scenario’

TEHERAN21 settembre 201911:07

– “Le guardie rivoluzionarie iraniane hanno condotto esercitazioni di guerra e sono pronte per la battaglia” o a “qualsiasi scenario”: lo ha detto il comandante delle guardie rivoluzionarie, il generale maggiore Hossein Salami. “Se qualcuno attraverserà i confini dell’Iran, li colpiremo”, ha detto durante una cerimonia per mostrare i detriti del drone americano, abbattuto dalle guardie a giugno.

Hong Kong: lacrimogeni su manifestantiTafferugli e pallottole di gomma nel parco di Tuen Mun

21 settembre 201912:21

– La polizia di Hong Kong ha usato i lacrimogeni per disperdere i manifestanti radunati nel parco di Tuen Mun, che avevano lanciato contro gli agenti una molotov.
Veri e propri tafferugli si sono invece verificati nella vicina stazione, e in una delle piazze principali, con le barricate messe in piedi dai dimostranti e dove gli agenti hanno utilizzato spray al peperoncino e proiettili di gomme per riprendere il controllo della situazione. Diversi manifestanti sono stati arrestati, aggiunge nel suo resoconto la tv pubblica di Hong Kong.

Al via Oktoberfest, attese 6 mln personeA Monaco di Baviera la più grande kermesse popolare al mondo

BERLINO21 settembre 201913:40

– E’ iniziata a Monaco di Baviera l’edizione annuale dell’Oktoberfest, la festa della birra che si presenta come la fiera popolare più grande del mondo. Fino al 6 ottobre milioni di visitatori berranno almeno altrettanti litri di birra e mangeranno salsicce, polli arrosto, ciambelle salate (i Brezel) e altre specialità su lunghe tavolate sotto in enormi tendoni da migliaia di posti (anche diecimila) nel “Wiesn”, il “prato” sito nella parte sud-occidentale della città tedesca.
Orchestre bavaresi e un lunapark allietano l’atmosfera. Per il 186/o Oktoberfest ci si aspettano di nuovo più di sei milioni di amanti delle sei marche di birre storiche bavaresi e sono mobilitati 600 agenti di polizia e molte centinaia di persone del servizio d’ordine e l’area è anche stavolta recintata per rendere più efficaci i controlli di sicurezza condotti a campione agli ingressi. Il mass, il tradizionale boccale da un litro, costaal massimo 11,80 euro, 30 cent in più dell’anno scorso quando ne furono riempiti 7,5 milioni.

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Di Maio incontra famiglia Regeni il 7/10
Alla Farnesina

21 settembre 201913:55

– A quanto si apprende il ministro degli Esteri Luigi Di Maio incontrerà la famiglia Regeni il prossimo 7 ottobre alla Farnesina.

Egitto: polizia intorno a piazza TahrirMa situazione normale dopo limitata manifestazione di ieri sera

IL CAIRO21 settembre 201914:32

– Diversi camion e camionette della polizia e decine di agenti sono schierati oggi intorno a Piazza Tahrir al Cairo, dove la notte scorsa alcune centinaia di manifestanti si sono radunati scandendo slogan contro il presidente Abdel Fattah al Sisi. La situazione ora è tuttavia calma, il traffico normale e non si nota alcun segno di tensione, a parte lo schieramento delle forze dell’ordine, particolarmente nutrito all’entrata della piazza in direzione del Nilo.
La manifestazione di ieri sera, dispersa dalla polizia che ha fatto uso di gas lacrimogeni, ha visto una partecipazione limitata. Ma si è pur sempre trattato del primo segno aperto di dissenso da quando Sisi ha preso il potere, nel 2013. Non si conosce ancora il numero degli arrestati, perché i mezzi d’informazione ufficiali non danno notizie su quanto avvenuto. Altre manifestazioni di protesta si sono svolte la notte scorsa ad Alessandria, Suez, Damietta e Mahallah.

Figlio Galizia, inchiesta non imparzialeAnnunciata ieri da governo dopo due anni omicidio giornalista

21 settembre 201915:08

– “Ci sono seri problemi sui componenti della commissione annunciata ieri: uno ha rappresentato come clienti quelli su cui mia madre investigava per riciclaggio, un altro dipende dal premier per il suo sostentamento”: così su Twitter Andrew, figlio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia uccisa da un’autobomba il 16 ottobre 2017. “Questi chiari conflitti” di interesse “mineranno i lavori della commissione”, aggiunge il figlio della cronista. Ieri, istituendo una commissione di inchiesta indipendente, il premier Joseph Muscat ha nominato presidente il giudice emerito Michael Mallia, e chiesto che l’inchiesta venga conclusa entro nove mesi. Mallia è stato giudice della Corte Suprema dal 2009 al 30 marzo 2015, quando è andato in pensione. Sarà affiancato dal professor Ian Refalo e dall’ex direttore di medicina legale Anthony Abela Mecici.

Parigi, via black bloc da corteo climaForze dell’ordine denunciano ‘atti violenti’ e twittano una foto

PARIGI21 settembre 201915:35

– La polizia francese sta facendo fronte, all’inizio della marcia per il clima a Parigi – partita alle 14 dal giardino del Luxembourg – all’infiltrazione di black bloc nel corteo. Le forze dell’ordine denunciano “violenze” commesse da questi individui e – su Twitter – invitano i manifestanti ad “emarginarli”.
Facendo uso di lacrimogeni, la polizia ha respinto il tentativo degli elementi violenti – uno dei quali è stato fotografato e la foto postata su Twitter – di unirsi ai manifestanti per il clima.

Joe Kennedy corre per seggio al senatoIl nipote di Bob Kennedy e pronipote di Jfk rompe gli indugi

WASHINGTON21 settembre 201915:35

– Joseph Patrick Kennedy III, come annunciato nei giorni scorsi, ha rotto gli indugi e lanciato ufficialmente la sua campagna elettorale per un seggio al Senato americano. Il 38enne Joe, nipote di Bob Kennedy e pronipote di Jfk, nelle primarie democratiche dovrà però vedersela con un veterano del Congresso, il senatore uscente Ed Markey, 73 anni, molto vicino alla giovane pasionaria del partito Alexandra Ocasio-Cortez.

Trump, fu Biden a minacciare Kiev’Voleva licenziamento del procuratore che indagava sul figlio’

WASHINGTON21 settembre 201915:39

– “Joe Biden chiese al governo di Kiev di licenziare il procuratore che indagava su suo figlio minacciando di tagliare gli aiuti Usa all’Ucraina: un completo disastro!”. Cosi’ Donald Trump su Twitter attacca il suo rivale per la Casa Bianca, che nelle ultime ore ha chiesto di pubblicare il testo della telefonata di luglio tra Trump e il presidente ucraino Voldymyr Zelensky. Una conversazione che il tycoon definisce “di routine”: “Nulla di quello che e’ stato detto e’ sbagliato”.

Addio a Barron Hilton, il re degli hotelSi e’ spento a 91 anni, dal padre eredito’ un impero

WASHINGTON21 settembre 201915:59

– Barron Hilton, il miliardario e filantropo a capo dell’impero alberghiero ereditato dal padre Conrad, e’ morto a 91 anni a Los Angeles. Era diventato presidente e Ceo del gruppo Hilton Hotels nel 1966 e si era ritirato nel 1996. Un personaggio molto popolare anche per aver fondato la squadra di football dei Los Angeles Chargers che milita nella Nfl. Su Instagram il dolore della nipote Paris Hilton che descrive il nonno come “una leggenda, un visionario, un uomo fantastico e premuroso”.

Gb: mozione per silurare numero 2 LabourCorbyn la annulla. Presentata dai suoi fedelissimi

21 settembre 201916:01

– Venti di guerra nel Labour, diviso sulla Brexit e non solo, nel giorno di apertura della conferenza annuale, ossia il congresso, a Brighton. Alcuni fedelissimi di Jeremy Corbyn, infatti, nei giorni scorsi avevano presentato una mozione per abolire la carica di vice leader in modo da colpire Tom Watson, il numero due del partito che da mesi rema contro il leader laburista. E’ stato lo stesso Corbyn però ad intervenire per calmare le acque già agitate all’interno del suo partito. come riportano i media britannici, il capo del Labour ha assicurato che Watson resterà al suo posto ed ha annunciato una riforma degli incarichi di vertice e delle prerogative del leader. La vicenda ha comunque riacceso la polemica all’interno del partito d’opposizione tra l’ala sinistra più vicina a Corbyn e la minoranza moderata schierata con Watson. Lo stesso numero due si è detto indignato per la mozione che ha definito un “attacco settario” più consono “al Venezuela che al Regno Unito”.

Parigi, Greenpeace lascia corteoPer timore violenze. Danni a banche ed assicurazioni

PARIGI21 settembre 201916:33

– La marcia per il clima a Parigi rischia di degenerare a causa di scontri e presenza di elementi black-bloc. Lungo il percorso, nel quartiere latino, sono state danneggiate banche, agenzie di assicurazione e immobiliari. Sono visibili incendi a boulevard Saint-Michel. Di fronte al clima di tensione, i movimenti ecologisti di Greenpeace e Youth For Climate hanno invitato i loro sostenitori ad abbandonare la manifestazione.

Clima, Greta al summit dei giovani alle Nazioni Unite: “Noi giovani inarrestabili” “Insieme stiamo cambiando il mondo. Questo è un momento di svolta”.

21 settembre 201916:45

“Ieri milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto giovani, hanno marciato e chiesto vere azioni sul clima. Abbiamo mostrato che siamo uniti, e che noi giovani siamo inarrestabili”. Con queste parole l’attivista svedese Greta Thunberg ha dato il via al Youth Climate Summit all’Onu, al fianco del segretario generale Antonio Guterres.

Greta è stata accolta da un’ovazione al Palazzo di Vetro: “Spero sia un successo”, ha detto, anticipando che parlerà anche nella sala dell’Assemblea Generale lunedì per il Climate Action Summit.

Hong Kong: lacrimogeni su manifestantiTafferugli e pallottole di gomma nel parco di Tuen Mun

21 settembre 201913:36

La polizia di Hong Kong ha usato i lacrimogeni per disperdere i manifestanti radunati nel parco di Tuen Mun, che avevano lanciato contro gli agenti una molotov. Veri e propri tafferugli si sono invece verificati nella vicina stazione, e in una delle piazze principali, con le barricate messe in piedi dai dimostranti e dove gli agenti hanno utilizzato spray al peperoncino e proiettili di gomme per riprendere il controllo della situazione. Diversi manifestanti sono stati arrestati, aggiunge nel suo resoconto la tv pubblica di Hong Kong. “Elementi radicali hanno danneggiato la stazione ferroviaria con spranghe, lanciando oggetti sui binari e erigendo barricate”, recita un comunicato della polizia, che accusa i manifestanti di aver “lanciato bombe molotov mettendo in serio pericolo la sicurezza di agenti e altri presenti sul posto”. In precedenza, i dimostranti in nero avevano ammainato una bandiera cinese dandola alle fiamme. Gli organizzatori del corteo, formalmente una protesta contro l’inquinamento acustico, sono stati costretti ad annunciare la fine della manifestazione con oltre un’ora di anticipo. “Dispiegare agenti in tenuta anti-sommossa invece di altri in grado di negoziare con noi porterà solo a un’escalation della tensione tra polizia e dimostranti. Una cosa assolutamente non necessaria”, ha detto uno degli organizzatori, Michael Mo.

‘Chi ci attacca sarà un campo di guerra’I Pasdaran iraniani, ‘non lasceremo alcun posto al sicuro’

TEHERAN21 settembre 201911:49

“L’Iran risponderà sicuramente a qualsiasi minaccia e chiunque voglia che il suo paese diventi il campo di battaglia principale, può iniziare la guerra”. Lo ha detto il comandante delle guardie rivoluzionarie iraniane, il generale maggiore Hossein Salami. “Di sicuro – ha aggiunto – l’Iran non lascerà che alcuna guerra resti circoscritta, andrà avanti fino al completo annientamento dell’aggressore e non lascerà alcun posto al sicuro”.

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DALLE 04:05 ALLE 19:01 DI VENERDì 20 SETTEMBRE 2019

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Spari a Washington, un morto e 5 feriti
Non lontano dalla Casa Bianca, ancora ignoto l’autore

WASHINGTON20 settembre 2019 04:05

E’ di un morto e cinque feriti il bilancio di una sparatoria avvenuta a Columbia Heights, nella parte nordoccidentale di Washington, non lontano dalla Casa Bianca Lo rende noto la Polizia. Non si sa ancora chi abbia sparato e perché. Si ipotizza

un caso di criminalità comune.

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Clima: al via ‘sciopero globale’
Strade gremite da Australia a Indonesia.

Oggi cortei in 150 Paesi

20 settembre 201908:22

– Migliaia di studenti sono scesi in strada in Australia, Thailandia, Indonesia ed India, dando inizio allo ‘sciopero globale’, in vista del summit Onu sul clima, in programma da lunedì a New York. Lo riferiscono i media internazionali. Manifestazioni e cortei sono in programma a breve in Giappone, Filippine e Birmania: saranno 150 i Paesi coinvolti in tutto il mondo.
Il clou è previsto proprio a New York, dove Greta Thunberg guiderà le manifestazioni: a oltre un milione di studenti è stata garantita la ‘giustificazione’ dalle autorità, potranno saltare scuola senza penalizzazioni.

Austria rilancia doppio passaportoPassa emendamento con i voti di Fpoe e Oevp

BOLZANO20 settembre 201911:40

– Il Parlamento austriaco ha approvato ieri sera un emendamento con i voti dei popolari Oevp e dell’ultradestra Fpoe con il quale viene rilanciato il tema del doppio passaporto per i sudtirolesi. L’emendamento prevede l’avvio di colloqui con Roma e Bolzano sul tema. In seguito sarà presentato un disegno di legge.
L’emendamento che non è stato votato dai social democratici e dagli altri partiti presenti in Parlamento, viene invece accolto con favore dalla Suedtiroler Freiheit e dai ex consiglieri Svp.

Pacchetto clima, accordo a BerlinoGrosse Koalition, rispetterà il pareggio di bilancio

BERLINO20 settembre 201913:09

– Accordo raggiunto a Berlino sulle misure per il clima all’interno della Grosse Koalition. Lo rende noto la Dpa citando fonti di governo. L’accordo, secondo le indiscrezioni, metterebbe sul tavolo 40 miliardi da destinare alla tutela dell’ambiente. Alle 13 è prevista la riunione del Consiglio dei ministri. La Grosse Koalition al governo in Germania non farà nuovi debiti e manterrà il pareggio di bilancio anche nel varare il pacchetto di misure per il clima che potrebbe pesare per decine di miliardi. Al momento non circolano ancora le cifre ufficiali del costo della misura. Lo rende noto la Dpa citando fonti di governo.

Morto Feingold, salvò 100mila ebreiSopravvissuto a 4 campi di sterminio nazisti, aveva 106 anni

BOLZANO20 settembre 201913:11

– E’ morto a Salisburgo all’età di 106 anni Marko Feingold. Era sopravvissuto a quattro campi di sterminio nazisti, nell’immediato dopoguerra accompagnò dall’Austria verso l’Italia 100 mila ebrei, diretti in Palestina. Ancora da centenario andava nelle scuole a parlare della follia nazifascista.

Russia: scarcerato l’attore UstinovIn attesa dell’appello. Fermato per corteo non autorizzato

MOSCA20 settembre 201913:13

– L’attore Pavel Ustinov, condannato in primo grado a 3,5 anni di carcere con l’accusa di aver partecipato a una manifestazione non autorizzata a Mosca, è stato scarcerato dal tribunale distrettuale Tverskoy in attesa dell’appello, così come chiesto dalla procura. L’attore ha l’obbligo di non lasciare la capitale russa. Lo riporta il quotidiano Novaya Gazeta. La condanna di Ustinov aveva suscitato forte indignazione tra l’intellighenzia russa e appelli pubblici alla revisione della sentenza.

Clima: Greta, folla in Australia300.000 in piazza. Attivista guiderà cortei a New York

20 settembre 201913:14

– “Foto incredibili dalla manifestazione in Australia per il #climatestrike. E’ ancora notte a New York, quindi per favore condividete quante più foto potete dei cortei che si muovono dall’Asia all’Europa e l’Africa”: così Greta Thunberg su twitter. L’attivista svedese guiderà le manifestazioni previste oggi proprio a New York.
In Australia i cortei stanno radunando quasi 300.000 persone secondo gli organizzatori del School Strike 4 Climate: la stima riguarda solo 7 città sulle 110 nelle quali sono in corso le manifestazioni.

Brexit: Irlanda, con Gb resta distanza’Accordo non ancora vicino’. Intanto Barclay va da Barnier

LONDRA20 settembre 201913:16

– L’Irlanda accoglie positivamente gli ultimissimi segnali giunti dal governo britannico di Boris Johnson sulla volontà di un’intesa con l’Ue sulla Brexit, ma avverte che per ora le distanze restano. “La musica è cambiata”, ha detto oggi il vicepremier di Dublino, Simon Coveney, alla Bbc, parlando di un “mood migliorato” non senza aggiungere tuttavia come “un accordo non sia al momento ancora vicino”.
“Il gap” di partenza è “ampio”, ha puntualizzato del resto Coveney, e vi sono “problemi seri” da risolvere: in particolare su temi come il backstop, la clausola vincolante di salvaguardia post Brexit del confine senza barriere fra Irlanda del Nord e Irlanda che Londra considera inaccettabile e vorrebbe sostituire con soluzioni alternative. Soluzioni che nelle parole di Coveney non sono ancora arrivate in forma esaustiva al tavolo negoziale.
Oggi è intanto in calendario a Bruxelles un incontro fra il negoziatore europeo Michel Barnier e il ministro britannico per la Brexit, Stephen Barclay.

Clima: migliaia di studenti in IndiaAttivisti in tutte le metropoli in vista del summit Onu

NEW DELHI20 settembre 201913:18

– Migliaia di manifestanti hanno aderito questa mattina in tutta l’India allo “sciopero globale” sul cambiamento climatico, indetto in vista del summit delle nazioni Unite, in programma da lunedì a New York. Gli ambientalisti, in gran parte studenti delle scuole superiori si sono ritrovati in piazza nelle metropoli, a Delhi, Mumbai, Chennai, Pune, mentre in decine di città più piccole, dal Punjab al Tamil Nadu, dal Rajasthan al Maharasthra, hanno aderito con una giornata di sciopero dalle lezioni scolastiche. Nella capitale gli ambientalisti si sono dati appuntamento davanti alla sede del Ministero dell’Ambiente, guardato a vista da numerosi agenti di polizia; molti gli scolari delle scuole elementari, accompagnati dagli insegnanti, che hanno mostrato i loro disegni sulle pessime condizioni di salute del pianeta.

Governo sottolinea che non si tratta di ristrutturazione

BUENOS AIRES20 settembre 201913:49

– Il governo dell’Argentina ha inviato al Parlamento un progetto di ‘reperfilamiento’ (riscaglionamento) del debito nazionale con cui cerca di ottenere, attraverso il negoziato, una estensione delle scadenze dei titoli pubblici che sono sotto la giurisdizione locale.
Si concreta in questo modo, sottolinea nella sua pagina online il quotidiano Ambito Financiero, l’annuncio in questo senso formulato settimane fa dal ministro delle Finanze Hernán Lacunza. L’iniziativa ricevuta dalla Camera dei deputati, sostiene il giornale, autorizza il governo ad intavolare un negoziato con i creditori e non contempla una ristrutturazione, ma solo un allungamento dei tempi di scadenza.
Si tratta, hanno spiegato fonti delle Finanze, di “ridurre le esigenze finanziarie del periodo 2020-23, attraverso una estensione volontaria della scadenza dei titoli, affinché il candidato che vinca le presidenziali (del 27 ottobre, ndr.) possa applicare le sue politiche economiche e sociali senza eccessivi condizionamenti finanziari”.
L’articolo chiave del progetto prevede l’attivazione eventuale di ‘Clausole di azione collettiva’ in base a cui “se il 66% dei possessori dei titoli accetta la proposta di riscaglionamento, il resto deve aderire, con un minimo del 50% di ciascun titolo in suo possesso”.
Le fonti governative hanno infine rivelato che il progetto è stato messo a punto con l’opposizione (favorita per le prossime elezioni) e che questo dovrebbe permettere una approvazione in tempi brevi ed un rapido inizio dei negoziati con i detentori dei titoli. Successivamente il governo analizzerà le proposte ricevute dalle banche per quanto riguarda invece i titoli emessi sotto legislazione straniera.
Nel 2020 scadono titoli per 12.000 milioni di dollari sotto giurisdizione locale e solo 400 milioni sotto quella straniera.
Nel 2021 la questione si inverte con scadenze per 4.500 milioni di dollari in giurisdizione estera e 3.800 milioni in quella argentina.

Cina: test fedeltà a Xi per giornalistiScmp, a ottobre le prove sperimentali con la app Xuexi Qiangguo

PECHINO20 settembre 201913:51

– Sono circa diecimila i giornalisti di 14 media statali cinesi che, tra reporter e direttori, si dovranno sottoporre all’esame nazionale per verificare la loro lealtà al presidente Xi Jinping, prima di ogni cosa segretario generale del Partito comunista cinese (Pcc).
Alcuni, riporta il South China Morning Post, saranno chiamati a partecipare dai primi di ottobre alla fase sperimentale dell’ esame attraverso l’app Xuexi Qiangguo, in base alla nota diffusa dall’Ufficio propaganda del Pcc. Pur in assenza di date per la prova generale nazionale, al momento si sa che le materie principali di studio includono la conoscenza del marxismo e del pensiero del presidente Xi, alla base di una delle 5 sezioni.
Xuexi Qiangguo, il cui significato è “studiare per rafforzare la nazione”, è un aggregatore di notizie di articoli, video e documentari sul pensiero politico del presidente. E’ come un “Libretto rosso dei pensieri di Mao”, ma in versione digitale.

Usa: de Blasio ritira la candidatura’Non è il mio tempo’, afferma il sindaco di New York

WASHINGTON20 settembre 201914:18

– Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha annunciato il ritiro della sua candidatura presidenziale ponendo fine alla sua campagna per il 2020. “E’ chiaro che non è il mio tempo”, ha detto de Blasio, che aveva sperato nella possibilità che si potesse affermare il suo marchio di fabbrica di stampo fortemente progressista, ma che nel corso della campagna elettorale per le primarie democratiche ha dovuto fare i conti con a presenza di due big della sinistra come i senatori Bernie Sanders ed Elizabeth Warren.
“Proseguirò il mio lavoro come sindaco e continuerò a battermi per la classe lavoratrice e per un partito democratico che sta dalla parte dei lavoratori”, ha aggiunto de Blasio. Il colpo finale alla sua campagna presidenziale è stata la mancata partecipazione all’ultimo dibattito tra i candidati democratici per non aver raggiunto i requisiti necessari in termini di sondaggi e di finanziamenti.

Berlino, 50 miliardi per il climaLa somma sarà resa disponibile entro il 2023

BERLINO20 settembre 201914:27

– Costerà 50 miliardi di euro il pacchetto di misure per il clima varato oggi a Berlino. Lo riporta la Sueddeutsche Zeitung. La somma dei 50 miliardi sarà resa disponibile entro il 2023, rende noto ancora la Sueddeutsche Zeitung. Dopo 18 ore di trattativa è stato messo a punto un “pacchetto solido e ben calibrato”, riferiscono fonti di governo. Oggi pomeriggio il pacchetto sarà presentato ufficialmente dal governo. A fronte di un’aumento dei prezzi di diesel e benzina e dei costi sulle emissioni di gas serra degli edifici, la tassa sull’elettricità verde sarà ridotta a partire dal 2021, rende noto Dpa.

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Trump ironizza su De Blasio, che notizia
‘Aveva zero nei sondaggi ma un grande margine di crescita’

WASHINGTON20 settembre 201914:36

– Donald Trump ironizza sull’addio di Bill de Blasio alla campagna presidenziale. “Oh no, davvero una grande notizia di politica, forse la più grande storia degli ultimi anni! Il sindaco part-time di New York City – scrive il tycoon su Twitter – che nei sondaggi ha un sostanzioso zero ma che aveva un enorme spazio di crescita, con una mossa shock ha abbandonato la corsa presidenziale. New York è devastata, sta tornando a casa!”.

Merkel, non viviamo in modo sostenibile’Fallito obiettivo 2020 ma entro 2030 ridurre emissioni del 55%’

BERLINO20 settembre 201915:20

– “Oggi non viviamo in modo sostenibile”: lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel nell’illustrare le misure per la tutela dell’ambiente concordate dopo la lunga maratona notturna della coalizione di governo a Berlino. Merkel ha proseguito dicendo che non sono stati raggiunti gli obiettivi dichiarati nel 2007 che prevedevano una riduzione del 40% delle emissioni entro il 2020, ma nonostante ciò si intende perseguire l’obiettivo di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e diventare neutrali entro il 2059.

Brasile: crollo diga, imputati dirigentiInsieme a funzionari azienda tedesca che monitorava la diga

SAN PAOLO20 settembre 201915:24

– Sette dirigenti della multinazionale mineraria brasiliana Vale sono stati imputati per il crollo dello scorso gennaio nella diga di Brumadinho, nello Stato di Minas Gerais, che ha provocato 249 morti e 21 dispersi, insieme ad altri sei che lavorano per un’azienda tedesca responsabile del monitoraggio della struttura.
La polizia federale non ha reso noto l’identità degli imputati, ma secondo i media brasiliani sarebbero alcuni dei più alti dirigenti della Vale, considerata l’azienda privata più importante del paese, così come i responsabili della Tud Sud, accusati di falsità ideologica e produzione di documenti falsi a causa dei rapporti che hanno presentato sullo stato della diga di residui minerali di Brumadinho, crollata lo scorso 25 gennaio.

Germania, 100 miliardi nel piano climaEntro il 2030, si prevede potenziamento trasporto ferroviario

20 settembre 201916:39

– Il governo tedesco si è impegnato per 54 miliardi di euro entro il 2023, e 100 miliardi entro il 2030, per finanziare un robusto piano di tutela dell’ambiente. Le cifre sono contenute nel pacchetto di misure salva-clima concordate all’interno della Grosse Koalition. Il piano prevede tra le altre cose di puntare sul potenziamento del trasporto ferroviario, investendo la maggior parte dei fondi promessi nelle infrastrutture su rotaia. Previsti anche incentivi, con speciali abbonamenti, per chi utilizza i mezzi pubblici. Tra le fonti di finanziamento, si prevede di tassare maggiormente i voli.

Trump, sanzioni a banca centrale Iran’Ho ordinato il livello più elevato possibile’

Trump, sanzioni a banca centrale Iran’Ho ordinato il livello più elevato possibile’

WASHINGTON20 settembre 201916:58

– Il presidente americano Donald Trump ha ordinato di imporre “il più elevato livello di sanzioni” contro la banca nazionale dell’Iran. A dare l’annuncio lo stesso Trump parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.

Colt, stop a fucili AR-15 per i civiliSi concentrerà sui contratti con esercito e forze dell’ordine

NEW YORK20 settembre 201917:11

– Colt, la storica azienda americana che dal 1855 produce pistole e armi da fuoco leggere, ha deciso di sospendere la produzione dei fucili AR-15 per il mercato civile, mentre si concentrerà sull’adempimento solo dei contratti con l’esercito e le forze dell’ordine. L’AR-15 è uno dei modelli di fucili semiautomatici spesso usati nelle stragi di massa che insanguinano l’America.

Clima: in 100.000 a LondraLeader laburista accende folla giovani, no a Trump e a Bolsonaro

LONDRA20 settembre 201917:16

– “Cambiare le politiche dei governi per preservare il futuro”. Così il leader laburista Jeremy Corbyn arringando una folla di 100.000 persone a Westminster, nel più grande raduno britannico della giornata di mobilitazione mondiale sul clima. Il 70enne Corbyn ha evocato una svolta verde perché “distruggere la natura significa distruggere tutti noi” e ha raccolto l’ovazione di tanti giovanissimi presenti quando ne ha esaltato l’impegno generazionale e quando ha attaccato i presidenti di Usa e Brasile, Donald Trump e Jair Bolsonaro.

Tusk vedrà Johnson lunedì a New YorkA margine dell’assemblea generale dell’Onu

BRUXELLES20 settembre 201917:22

– BRUXELLES

– Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk incontrerà lunedì 23 settembre a New York a margine dell’assemblea dell’Onu il premier britannico Boris Johnson. Lo ha reso noto un responsabile europeo precisando che sul tavolo i due leader parleranno degli ultimi sviluppi legati alla Brexit.
L’incontro fra i due è previsto nel primo pomeriggio.

Greta, in Germania in piazza 1,4 milioni’Il cambiamento sta arrivando che piaccia o no’

20 settembre 201917:37

– “Il cambiamento sta arrivando, che ti piaccia o no”. Lo scrive l’attivista Greta Thunberg su Twitter a proposito delle manifestazioni per il clima che si stanno svolgendo in tutto il mondo. “1,4 milioni soltanto in Germania”, sottolinea la giovane attivista ripostando un tweet degli organizzatori ‘Fridays For Future Germany’.

Bolsonaro vuole costruire in AmazzoniaPiano segreto per una centrale idroelettrica e autostrade

SAN PAOLO20 settembre 201918:32

– Da mesi il governo di Jair Bolsonaro sta elaborando, in base a documenti confidenziali preparati dalle Forze Armate, un progetto per lo sviluppo dell’Amazzonia che prevede la costruzione di una centrale idroelettrica, l’ estensione dei collegamenti autostradali e uno spostamento di popolazione verso la regione. Lo rende noto The Intercept, il sito news del giornalista americano Glenn Greenwald, che ha avuto accesso a registrazioni di riunioni ufficiali nelle quali si è discusso l’iniziativa.

Di Maio,’forte impegno su rimpatri’Evitare possibile redistribuzione alimenti traffico vite umane

20 settembre 201918:36

– “L’Italia continua a sostenere di non potersi far carico di tutti i migranti che dal Nord Africa si dirigono all’Europa. Dobbiamo evitare che il susseguirsi di notizie di un possibile accordo sulla redistribuzione in Ue permetta ai trafficanti di uomini di convincere tanti disperati a salpare dalla Libia. Sarò fortemente impegnato a lavorare per nuovi accordi di riammissione verso quei Paesi in cui possiamo eseguire rimpatri. Nei prossimi giorni dalla Farnesina ci saranno novità”. Lo afferma il ministro degli Esteri Luigi Di Maio da Assisi.

Il mondo in piazza per il clima, al via una settimana di mobilitazioneGreta Thunberg: “Una cosa gigantesca”

Migliaia di persone sono scese in piazza in vista del summit Onu sul clima, in programma da lunedì a New York: fino al 27 settembre è prevista un’intera settimana di mobilitazione per il clima, la Climate Action Week. Saranno 150 i Paesi coinvolti in tutto il mondo. Il clou sarà a New York, dove la giovane attivista Greta Thunberg guiderà le manifestazioni. “Non ci sono foto che rendano giustizia a questo. I primi numeri dicono 400.000 in tutta l’Australia, 100.000 a Berlino, 100.000 a Londra, 50.000 ad Amburgo. E le prime cifre in Germania sono di 1,4 milioni di persone!!! Ma è una cosa più che gigantesca ovunque!!!! In ogni città. Insieme stiamo cambiando il mondo”. Lo scrive Greta Thunberg su Facebook, postando una foto dello sciopero del clima di oggi a Sidney.Il governo tedesco si è impegnato per 54 miliardi di euro entro il 2023, e 100 miliardi entro il 2030, per finanziare un robusto piano di tutela dell’ambiente. Le cifre sono contenute nel pacchetto di misure salva-clima concordate all’interno della Grosse Koalition. Merkel, oggi non viviamo in modo sostenibile.

Almeno 15mila persone, secondo la polizia, sono scese in piazza a Bruxelles, passando per il quartiere europeo, dove hanno sede la Commissione ed il Consiglio per arrivare al Parco del Cinquantenario. In piazza giovani e non solo, studenti, alcuni accompagnati dai loro genitori, oltre ad attivisti e militanti.

“Si tratta di un movimento epocale, da appoggiare con entusiasmo: perché ha come centro la vita, la stessa possibilità di futuro”. Commenta su Twitter il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

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“Zuckerberg non vende Ig e Whatsapp”
Lo afferma il senatore americano Hawley

WASHINGTON20 settembre 201915:03

Mark Zuckerberg respinge l’ipotesi di vendere Whatsapp e Instagram. Lo ha reso noto il senatore repubblicano Josh Hawley, uno dei critici piu’ accesi di Facebook, dopo un incontro con il suo proprietario.
“L’ho sfidato a fare due cose per mostrare che Facebook e’ seria sulla questione dell’imparzialità, della protezione dei dati personali e della concorrenza: vendere Whatsapp e Instagram e sottomettersi a un controllo indipendente ed esterno sulla questione della censura. Ha risposto di no a entrambe”.

Oim, migrante ucciso dopo sbarco a Tripoli ++Uomini armati hanno aperto fuoco su migranti che tentavano fuga

20 settembre 201907:38

– Un migrante di origine sudanese è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco ieri a Tripoli: lo denuncia l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) che era presente con il proprio staff sul luogo della tragedia.
Nel centro di Abusitta, riferisce l’Oim, erano appena sbarcati 103 migranti che hanno opposto resistenza al trasferimento nei centri di detenzione. Un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco dopo un tentativo di fuga. Il migrante sudanese, colpito allo stomaco, è deceduto nonostante l’intervento immediato dei medici Oim.

Clima: 50 miliardi per pacchetto di misure in GermaniaFriday for Future, pacchetto Berlino ‘è uno ‘scandalo’

BERLINO20 settembre 201916:38

Costerà 50 miliardi di euro il pacchetto di misure per il clima varato oggi a Berlino. Lo riporta la Sueddeutsche Zeitung. La somma dei 50 miliardi sarà resa disponibile entro il 2023, rende noto ancora la Sueddeutsche Zeitung. Dopo 18 ore di trattativa è stato messo a punto un “pacchetto solido e ben calibrato”, riferiscono fonti di governo. Oggi pomeriggio il pacchetto sarà presentato ufficialmente dal governo. A fronte di un’aumento dei prezzi di diesel e benzina e dei costi sulle emissioni di gas serra degli edifici, la tassa sull’elettricità verde sarà ridotta a partire dal 2021, rende noto Dpa.Gli organizzatori di Fridays for Future sono critici nei confronti del pacchetto di misure concordato dal governo tedesco. “Se non fai nulla per la protezione del #clima per anni e dopo enormi pressioni di mesi da parte della popolazione si discute di misure che non hanno assolutamente nulla a che fare con gli 1,5 gradi, questo non è un “passo avanti”, ma uno scandalo”, ha detto via twitter un organizzatore. Intanto si registra un grande successo delle manifestazioni di Fridays for Future in corso in Germania. A Berlino i partecipanti al momento sono 80.000, per gli organizzatori 100.000. A Monaco sono sfilati in 25.000 per le strade della città, a Brema 30.000 e anche in centri più modesti come Kiel 10.000 persone sono scese a dimostrare.

Usa: video shock sul ritorno a scuola al tempo delle stragi GUARDAPubblicato dall’Organizzazione Sandy Hook, la paura degli alunni

NEW YORK20 settembre 201917:31

Video-shock sul ritorno a scuola degli studenti diventa virale negli Stati Uniti. Il filmato mostra gli alunni che tornano in classe dalle vacanze estive: c’e’ chi ha un nuovo astuccio, chi nuovi quaderni. Ma non e’, come sembra, un giorno normale, perché e’ in atto una sparatoria. Cosi’ le nuove scarpe da ginnastica servono per scappare dal killer, lo skateboard per rompere una finestra e tentare la fuga, lo smartphone di ultima generazione per scrivere ‘ti voglio bene’ alla mamma. Il video e’ stato realizzato da Sandy Hook Promise, un’organizzazione no profit fondata dai genitori delle vittime della sparatoria alla scuola elementare Sandy Hook, dove nel 2012 morirono 26 persone, tra cui 20 bambini. Il drammatico filmato punta a incentivare l’intervento del governo federale a intervenire con una stretta sulle armi. Ma l’obiettivo, come ha spiegato Nicole Hockley, mamma di un bimbo di 6 anni morto nella strage alla Sandy Hook, è anche la prevenzione: affinché le persone capiscano come riconoscere un comportamento preoccupante e intervenire per fermare gli atti di violenza prima che accadano.

GUARDA IL VIDEO DA YOUTUBE

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Visco,basta immigrati capro espiatorioGovernatore Bankitalia, per crescita piano di misure organico

20 settembre 201917:24

– “Un piano efficace” per riattivare la crescita dell’Italia “richiede di abbandonare definitivamente la facile e illusoria ricerca di capri espiatori – l’Europa, la finanza, i mercati, gli immigrati – per fondarlo invece su un’analisi approfondita dei mali della nostra economia, che metta in primo piano le sfide poste dal cambiamento tecnologico e da quello demografico”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in occasione della “Lezione Giorgio Fuà 2019” ad Ancona, chiedendo misure “sia sul lato dell’offerta sia su quello della domanda”. “L’immigrazione può dare un contributo alla capacità produttiva del paese. Gli studi non rilevano effetti negativi dell’immigrazione sui lavoratori del paese ospitante né in termini di tassi di occupazione né di livelli retributivi, può anzi avere un impatto positivo sui tassi di partecipazione e sul numero di ore lavorate dalle donne italiane”.

Papa: no a eutanasia,diritto inesistente”Respingere uso medicina per assecondare volontà di morte”

20 settembre 201915:54

– “Si può e si deve respingere la tentazione – indotta anche da mutamenti legislativi – di usare la medicina per assecondare una possibile volontà di morte del malato, fornendo assistenza al suicidio o causandone direttamente la morte con l’eutanasia”. Così il Papa. “Si tratta di strade sbrigative di fronte a scelte che non sono, come potrebbero sembrare, espressione di libertà della persona, quando includono lo scarto del malato come possibilità, o falsa compassione di fronte alla richiesta di essere aiutati ad anticipare la morte”, ha detto Francesco durante l’udienza nella Sala Clementina alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Il Pontefice ha ricordato che “come afferma la Nuova Carta per gli Operatori Sanitari: ‘Non esiste un diritto a disporre arbitrariamente della propria vita, per cui nessun medico può farsi tutore esecutivo di un diritto inesistente'”.

Francia: test folli su malati AlzheimerMinistra Salute ‘affranta e inorridita. Ci saranno sanzioni’

PARIGI20 settembre 201915:12

– Sconcerto in Francia per la scoperta di presunte sperimentazioni cliniche “selvagge” a Poitiers. Molecole dagli effetti ignoti sono stati sperimentate su almeno 350 malati di Parkinson o Alzheimer, in parte ricoverati nell’abbazia Sainte-Croix. Intervistata questa mattina da France Inter, la ministra della Salute, Agnès Buzyn, ha denunciato un “pesante errore” e si è detta “affranta e inorridita” per quanto accaduto nei pressi di Potiers. “Ci saranno delle sanzioni”, ha promesso la ministra, mentre l’agenzia francese del farmaco (Afm) ha sporto denuncia. I test “selvaggi” sono stati condotti nel quadro della struttura Fonds Josefa, di cui uno dei maggiori responsabili è il professore Henri Joyeux, già criticato dalla comunità scientifica, in particolare, per le sue posizioni anti-vaccini.
Intervistato dalla stampa francese, quest’ultimo ha assicurato che quanto accaduto “non ha nulla a che vedere con un test clinico”, ma si è rifiutato al momento di dirne di piu’.

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IRAN: RICEVUTI VISTI ONU

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IRAN: RICEVUTI VISTI ONU

L’IRAN, NELLA PERSONA DEL SUO PORTAVOCE PRESSO LE NAZIONI UNITE, HA CONFERMATO DI AVER RICEVUTO I VISTI ONU PER I SUOI PRESIDENTE E MINISTRO DEGLI ESTERI

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 04:05 DI VENERDì 20 SETTEMBRE 2019

IRAN: RICEVUTI VISTI ONU

NEW YORK
Il portavoce della missione iraniana all’Onu ha confermato
che il presidente e il ministro degli Esteri iraniani, Hassan Rohani e Javad Zarif, hanno ricevuto i visti dagli Stati Uniti per partecipare alla riunione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della prossima settimana a New York. Il portavoce ha precisato che Zarif arriverà negli Usa oggi, mentre Rohani lunedì.

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DALLE 19:42 DI GIOVEDì 19 SETTEMBRE 2019

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Juncker, su Brexit ‘accordo possibile’
No deal sarebbe disastroso sia per il Regno Unito sia per l’Ue

LONDRA19 settembre 2019 19:42

– Jean-Claude Juncker apre uno spiraglio su un qualche accordo rinnovato di divorzio fra l’Ue e il governo britannico di Boris Johnson, “prima del 31 ottobre”.
Intervistato da SkyNews, il presidente uscente della Commissione paventa una Brexit no deal come “disastrosa” sia per il Regno Unito sia per i Paesi dell’Ue. Mentre rispolvera come possibile soluzione alternativa alla clausola del backstop sul confine aperto irlandese, quella del mantenimento di legami con la normativa commerciale europea per la sola Irlanda del Nord.

Di Maio, ora più spinta a Made in ItalyCon trasferimento competenze commercio estero alla Farnesina

19 settembre 201920:28

– “Avendo messo nel Ministero degli Esteri anche le politiche commerciali, potremo essere ancora più efficienti a portare il Made in Italy nel mondo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una diretta Facebook, commentando il trasferimento delle competenze sul commercio estero dal ministero dello Sviluppo Economico alla Farnesina, che segue le ambasciate e le sedi consolari che si occupano di promuovere le eccellenze italiane. “Di tutto l’export italiano del made in Italy nel mondo, solo il 10% proviene dal sud: è una cosa che grida vendetta”, ha aggiunto il ministro, esortando le imprese italiane a “guardare fuori dall’Europa”.

Siria, abbattuto drone vicino a DamascoSecondo alcune fonti potrebbe essere israeliano

19 settembre 201920:36

– BEIRUT

– Un drone non meglio identificato è stato abbattuto oggi nei pressi della capitale siriana Damasco. Lo riferisce l’agenzia governativa siriana Sana, citando fonti locali. La Sana precisa che il drone è stato abbattuto nei pressi di Aqraba, località a est di Damasco. Altre fonti di stampa siriane affermano che il drone era israeliano e che prima del suo abbattimento si sono verificate esplosioni nel sobborgo di Jaramana.

Russia, arrestato sciamano anti-PutinPrelevato da uomini armati al confine fra Buriazia e Irkutsk

MOSCA19 settembre 201921:23

– Uomini armati e col volto coperto – probabilmente agenti dei servizi di sicurezza – hanno arrestato Alexander Gabyshev, lo sciamano ‘guerriero’ in viaggio a piedi dalla Yakutia a Mosca per “cacciare” Vladimir Putin, mentre si trovava vicino al villaggio di Vydrino al confine tra la repubblica di Buriazia e la regione di Irkutsk. Lo riportano diversi media che citano testimoni oculari. Gli agenti non si sarebbero identificati e al momento non si sa dove l’abbiano portato.

New Delhi in tilt per sciopero trasportiProtesta contro le regole del nuovo codice e multe salatissime

NEW DELHI19 settembre 201921:36

– Uno sciopero dei trasporti pubblici, dei tassisti, dei risciò, e di alcune delle piattaforme di trasporto privato, come Ola e Uber, hanno reso quasi impossibile, oggi a Delhi, per moltissimi pendolari, raggiungere il posto di lavoro. Molte scuole private sono rimaste chiuse per l’indisponibilità degli scuolabus; il traffico sulle tangenziali da e verso l’aeroporto si è fatto più congestionato del solito, con le compagnie aeree che continuano a martellare i passeggeri con messaggi invitandoli a muoversi con ampio anticipo. Lo sciopero è stato indetto per protesta contro la severità del nuovo Motor Vehicle Act, il regolamento entrato in vigore dal primo settembre, che ha inasprito le regole del traffico, con controlli sulle emissioni, l’obbligo del casco per le due ruote e delle cinture sulle auto private, e multe salatissime: chi va in moto senza casco, ad esempio, viene punito con il pagamento di 1000 rupie,(12 euro e 50) invece delle 100 di prima.

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Us Navy, immagini Ufo non spiegabili
Autentici video militari declassificati. Mostrano oggetti veloci

19 settembre 201921:43

– Una serie di filmati declassificati che mostrano oggetti volanti misteriosi senza ali che si muovono veloci sullo schermo sono “autentici” e non sono spiegabili: è quanto rivela, citata da media americani fra cui la Cnn, la Marina americana, che li classifica come “Fenomeni aerei non identificati”.
I presunti Ufo in questione, ha spiegato il portavoce della Us Navy Joe Gradisher, sono stati ripresi in aria con sensori a raggi infrarossi nel 2015 e studiati e diffusi dalla Stars Academy of Arts & Sciences. In un altro filmato, ripreso nel 2004, un altro oggetto oblungo e senza ali attraversa lo schermo e sparisce troppo velocemente per poter essere poi reinquadrato.
Il portavoce ha spiegato alla Cnn che la trasparenza della Us Navy sugli avvistamenti di Ufo ha lo scopo di incoraggiare soprattutto le reclute a riprendere i ‘fenomeni aerei non identificati’ quando vengono avvistati in prossimità di aeroporti, minacciando l’incolumità dei piloti.

Uragano Lorena sta sferzando il MessicoSulla costa del Pacifico, onde di cinque metri e venti a 150 kmh

CITTA’ DEL MESSICO19 settembre 201921:52

– L’uragano Lorena, di categoria 1 sulla scala Saffir-Simpson, ha toccato terra oggi sulla costa del Pacifico dello Stato messicano occidentale di Jalisco, accompagnato da onde di oltre cinque metri e venti con punte di 150 chilometri l’ora.
Le prime informazioni diffuse attraverso le reti sociali dalle autorità messicane segnalano che vi sono stati alcuni danni all’infrastruttura stradale, ma non vittime.
Il punto di impatto con la Terra, si è inoltre appreso, è avvenuto nella località di Tomatlán, una zona poco popolata ed abitata da pescatori, da cui comunque sono state evacuate molte centinaia di persone.
Il Coordinamento nazionale della protezione civile (Cnpc) del ministero dell’Interno messicano ha reso noto che è stato anche dichiarato un ‘allarme azzurro’ per lo Stato settentrionale di Sinaloa, e uno ‘verde’ per la Baja California, dove si trova il famoso centro turistico di Los Cabos.

Dizionario Webster, ‘they’ non ha genereLessico anglossassone va oltre il maschile e il femminile

NEW YORK19 settembre 201922:19

– Rivoluzione nel dizionario: il Merrian-Webster, ‘bibbia’ del lessico nel mondo anglosassone, ha aggiunto una nuova definizione al pronome “they” (loro), dichiarando che può d’ora in poi essere riferito anche a “una persona singolare la cui identità di genere è non binaria”, cioè nè maschile nè femminile. “They” è il pronome che molti individui che non si identificano precisamente in un sesso o nell’altro hanno adottato come bandiera della loro liberazione anche a rischio di creare confusione nella comunicazione di tutti i giorni. L’annuncio del Merrian Webster su Twitter ha dato l’imprimatur a un termine che sta diventando sempre più comune nei Paesi di lingua inglese. La decisione arriva mentre amministrazioni statali e municipali negli Usa, incluso il Distretto di Columbia, California e New York, hanno cominciato a offrire la possibilità di indicare il genere con una “X” sulle carte di identità.

Usa proroga legge per evitare shutdownNegoziati su bilancio entro il 21 novembre

WASHINGTON19 settembre 201923:42

– Con 301 sì e 123 no, la Camera ha approvato in maniera bipartisan una legge a breve termine per evitare il 30 settembre uno shutdown, ossia un blocco delle attività governative, mantenendo gli attuali livelli di spesa sino al 21 novembre. In questo periodo i parlamentari potranno così negoziare ed eventualmente approvare un bilancio da 1400 miliardi di dollari, se riusciranno a superare le loro divergenze, dalla sanità alla difesa e all”immigrazione, compreso il muro col Messico avversato dai dem.
Il provvedimento approvato oggi passa ora al Senato, poi dovrà essere firmato dal presidente.

Albania, condannato ex ministro InternoPer abuso d’ufficio, cadono le accuse per narcotraffico

TIRANA19 settembre 201923:47

– La Corte per i reati gravi di Tirana ha condannato questa sera a 5 anni di reclusione per “abuso d’ufficio”, l’ex ministro dell’Interno Saimir Tahiri. A causa del rito abbreviato la condanna viene ridotta e 3 anni e 4 mesi di affidamento in prova al servizio sociale e il divieto di svolgere funzioni pubbliche. Con la sua sentenza la Corte ha respinto la richiesta della procura che proponeva una condanna a 12 anni di reclusione per le accuse di “traffico di sostanze stupefacenti” e “associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga”. L’ex ministro del governo del premier socialista di Edi Rama, in carica fino allo scorso marzo 2017, è finito sotto inchiesta a seguito delle indagini condotte in Italia, e che hanno portato, nell’ottobre dello stesso anno, allo smantellamento di un’organizzazione criminale composta da italiani ed albanesi, alcuni parenti dell’ex ministro, dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di armi.
Tahiri ha già annunciato che farà appello.

Onu: Usa, espulsi due diplomatici cubaniAccusati di ‘attività che minacciano la sicurezza nazionale’

WASHINGTON19 settembre 201923:54

– Gli Usa hanno espulso due diplomatici cubani accreditati all’Onu accusandoli di “attività che minacciano la sicurezza nazionale”. Lo ha annunciato su Twitter la portavoce del dipartimento di Stato americano, Morgan Ortagus, alla vigilia dell’assemblea generale delle Nazioni Unite. Ai due diplomatici è stato contestato di aver “abusato” del loro soggiorno negli Usa per “tentare di condurre operazioni di destabilizzazione”. D’ora in poi, inoltre, “la presenza all’interno degli Usa di tutti i membri della missione permanente presso l’Onu sarà limitata essenzialmente all’isola di Manhattan”, dove si trova il Palazzo di vetro.

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DALLE 00:38 ALLE 19:42 DI GIOVEDì 19 SETTEMBRE 2019

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Fukushima, assolti 3 ex dirigenti Tepco
Erano accusati della morte di 44 persone e il ferimento di 13

TOKYO19 settembre 2019 00:38

La Corte distrettuale di Tokyo ha giudicato non colpevoli tre dirigenti del gestore dell’impianto di Fukushima, la Tokyo Electric Power (Tepco), accusati di negligenza per non avere adottato misure adeguate per prevenire il disastro nucleare avvenuto nel marzo 2011 nel nordest del Giappone in seguito alla scossa di magnitudo 9 e al successivo tsunami.
Il presidente 79enne Tsunehisa Katsumata e i due vicepresidenti Ichiro Takekuro, 73 anni, e Sakae Muto, 69 anni, avevano affermato in loro difesa che non potevano essere in grado di anticipare la gravità dello tsunami che ha provocato l’allagamento delle turbine, causando il meltdown dei reattori.
I tre massimi dirigenti della Temco erano accusati della morte di 44 persone, inclusi diversi pazienti costretti ad evacuare da un ospedale locale, e delle ferite riportate da altre 13 persone durante l’esplosione di idrogeno alla centrale nucleare di Fukushima Daichi.

Ue, Johnson ha 12 giorni per piano BrexitIl presidente di turno Rinne: ‘D’accordo con Macron’

19 settembre 201911:09

Il premier britannico Boris Johnson ha 12 giorni di tempo, cioè fino alla fine di settembre, per presentare una proposta scritta sulla Brexit, altrimenti “è tutto finito”: lo ha dichiarato, citato dalla Bbc, il premier finlandese Antti Rinne, che ricopre la presidenza di turno dell’Unione europea, aggiungendo di aver concordato questa linea con il presidente francese Emmanuel Macron.
Una fonte di Downing Street ha risposto alla Bbc che le proposte britanniche saranno fatte “a tempo debito”.
Johnson aveva dichiarato in precedenza di ritenere che il vertice dell’Unione europea del prossimo 17 ottobre fosse il momento e il luogo appropriati per trovare un accordo per un accordo divorzio consensuale e ordinato con Bruxelles, ma di essere pronto a portare il Regno Unito fuori dall’Unione alla scadenza del 31 ottobre, anche a costo di un ‘no deal’.

Tunisia: candidato Karoui resta in carcereRespinta nuova domanda liberazione provvisoria per il magnate

TUNISI19 settembre 201911:10

Il magnate Nabil Karoui, che sfiderà al ballottaggio il conservatore Kais Saied alle elezioni presidenziali tunisine, in carcere dal 23 agosto scorso per riciclaggio ed evasione fiscale, in sciopero della fame, rimane in stato di detenzione. Lo ha deciso, rigettando la domanda di liberazione depositata dalla difesa, il giudice istruttore del polo economico e finanziario del tribunale di Tunisi.
Il magistrato si è dichiarato incompetente a decidere su una misura adottata da un’autorità di giurisdizione superiore, nel caso preciso la camera d’accusa della Corte d’Appello. Lo ha reso noto l’avvocato Kamel Ben Messoud, precisando che il giudice istruttore ha invocato il vizio di giurisdizione.
Già il 5 settembre una prima domanda di liberazione provvisoria era stata respinta dalla Corte d’Appello ed il 13 settembre dalla Corte di Cassazione.

Indonesia: 230 arresti per roghi foresteRivela la polizia. Cortina di fumo inquina Malaysia e Thailandia

GIAKARTA19 settembre 201910:40

In Indonesia la polizia ha arrestato 230 persone accusate di avere innescato i grandi incendi alla foresta tropicale. Incendi che ancora infuriano nel parco nazionale di Tesso Nilo, mettendo in pericolo specie animali a rischio estinzione e creando una cortina di fumo che inquina larghe parti del Sud-est asiatico, dalla Malaysia e Singapore al sud della Thailandia. Lo ha reso noto un portavoce della polizia, aggiungendo che, per la legge sulla tutela ambientale, gli arrestati rischiano 10 anni di carcere.

Sassoli accetta l’invito di Boris Johnson a LondraPresidente Europarlamento andrà nella 2/a settimana di ottobre

STRASBURGO19 settembre 201911:09

– Il presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha accettato l’invito a recarsi a Londra fattogli da parte del premier britannico Boris Johnson nel corso di una telefonata. Sassoli, con tutta probabilità, si recherà nella capitale britannica nella seconda settimana di ottobre. E’ quanto si apprende a Strasburgo.

Trump e la ‘promessa’ a un leader esteroWashington Post e Cnn: ‘La denuncia di uno 007 rimasto turbato’

19 settembre 201912:23

– Un funzionario dell’intelligence americana ha presentato una segnalazione formale per denunciare una “promessa” che Trump avrebbe fatto ad un non precisato “leader straniero” e dalla quale lo stesso 007 sarebbe rimasto turbato. Ne danno notizia il Washington Post e la Cnn. Il funzionario ha quindi chiesto di mettersi nella posizione di ‘whistleblower’, figura tutelata dall’ordinamento giuridico Usa e che identifica il membro di un’organizzazione pubblica o privata che segnala un illecito avvenuto all’interno dell’ente per cui lavora.
La vicenda è avvolta ancora nel mistero e non trapelano altri dettagli, se non che la denuncia è stata presentata lo scorso 12 agosto. Nelle cinque settimane precedenti, segnala il Post, Trump aveva parlato o interagito con cinque leader stranieri: il russo Vladimir Putin, il nordcoreano Kim Jong Un, il premier del Pakistan, quello dei Paesi Bassi e l’emiro del Qatar. Tuttavia, non è chiaro se la comunicazione che ha ispirato la denuncia sia avvenuta con uno di loro.

Iran:donne potranno entrare stadi calcioTeheran, ‘ma inizialmente solo per le partite internazionali’

ISTANBUL19 settembre 201912:33

– “Tutte le preparazioni necessarie sono state fatte in modo che le donne, inizialmente solo per le partite internazionali, possano entrare negli stadi di calcio” in Iran. Lo ha annunciato in una nota il ministro dello Sport della Repubblica islamica, Masoud Soltanifar, dopo le polemiche per la morte della tifosa Sahar Khodayari.

Afghanistan:’drone Usa uccide 30 civili’Responsabili locali, obiettivo Isis, colpiti agricoltori

KABUL19 settembre 201912:34

– Sono almeno 30 i civili uccisi da “un attacco lanciato da un drone Usa” nella provincia afghana di Nangarhar. Lo ha riferito Jawaid Zaman, consigliere presidenziale sugli affari tribali. L’attacco avrebbe preso di mira una postazione dell’Isis nella zona, ma secondo i residenti ha centrato un campo dove decine di persone stavano raccogliendo frutta secca. Una folla infuriata ha portato 12 corpi nel capoluogo della provincia, Jalalabad. Le forze Usa non hanno ancora commentato la notizia.

Zarif: ‘guerra totale’ se ci attaccano’Per negoziare gli Usa devono togliere le sanzioni all’Iran’

19 settembre 201912:42

– Il ministro degli Esteri iraniano Javad Zarif evoca una “guerra totale” in caso di attacchi militari statunitensi o sauditi e sottolinea in un’intervista esclusiva alla Cnn che l’Arabia Saudita dovrebbe combattere “fino all’ultimo soldato americano”. L’Iran, afferma, ha sperato di evitare i conflitti ed era disposto a parlare con i suoi rivali regionali. Ma la possibilità di un ritorno ai negoziati con gli Stati Uniti è esclusa se Washington non toglierà le sanzioni, come previsto dall’accordo nucleare del 2015.

Londra: ‘nessun ultimatum sulla Brexit’Johnson rifiuta scadenze a settembre e fa proposte a Bruxelles

LONDRA19 settembre 201912:51

– Downing Street respinge “la scadenza artificiale” del 30 settembre, indicata dalla presidenza di turno finlandese dell’Ue, per la presentazione di proposte ufficiali per un nuovo accordo sulla Brexit. Lo ha detto un portavoce, precisando che Johnson non intende accettare ultimatum e continua a guardare al Consiglio Europeo del 17-18 ottobre come il termine ultimo per un’intesa. Intesa di divorzio che per Londra dovrebbe essere senza backstop. Il premier insiste poi che il 31 ottobre il Regno uscirà comunque.
Il governo britannico ha intanto inviato “una serie di proposte tecniche confidenziali” all’Ue sulle possibili alternative al contestato backstop per raggiungere un accordo sulla Brexit. Lo rende noto Downing Street, confermando quanto annunciato anche da Bruxelles, ma precisando che si tratta di bozze (“non-papers”). In precedenza un portavoce Ue aveva parlato invece di “documenti”.

Gantz: sarò premier del governo di unitàLeader di Blu Bianco, in Israele governo allargato e liberale

TEL AVIV19 settembre 201914:55

– “Sarò io il premier del prossimo governo di unità nazionale”: lo ha precisato il leader di Blu Bianco Benny Gantz in risposta a Benyamin Netanyahu. “Noi guideremo un governo di unità allargato e liberale, presieduto da me”. “Blu Bianco – ha rilevato – ha vinto le elezioni e guiderà le trattative”. “Sono rimasto sorpreso e deluso dal fatto che Gantz ancora si rifiuti di raccogliere il mio appello per un incontro. Questo è quanto il pubblico si aspetta”, ha affermato a sua volta il premier uscente Netanyahu.
“E’ il caso di smetterla con gli espedienti politici ed i trucchetti”, ha detto il leader di Israel Beitenu, Avigdor Lieberman rivolgendosi a Netanyahu. “Vediamo – ha detto – di sederci assieme tu, Gantz e io e di formare un governo nazionale liberale esteso”.

Netanyahu a Gantz: governo unitarioIl popolo si aspetta da noi una prova di responsabilità

TEL AVIV19 settembre 201916:49

Il premier Benyamin Netanyahu ha lanciato oggi un appello a Benny Gantz (leader del partito centrista Blu Bianco) a formare un governo di unità nazionale al più presto. “Dobbiamo dar vita ad un governo esteso di unità oggi stesso” ha affermato. “Il popolo si aspetta da noi due che diamo prova di responsabilità ed avviamo una cooperazione”.
“Durante la campagna elettorale – ha proseguito Netanyahu – ho fatto appello alla costituzione di un governo di destra. Ma con mio dispiacere il risultato delle elezioni dimostra che esso non è fattibile. Il popolo non ha scelto fra i due blocchi. Per cui non c’è altra scelta che dar vita ad un governo il più vasto possibile, che si poggi su tutte le forze a cui Israele sta a cuore”.”Per questa ragione – ha detto ancora Netanyahu – faccio appello a te, Benny. Incontriamoci oggi stesso, a qualsiasi ora, per mettere in moto questo processo che è di importanza essenziale. Occorre fare tutto il possibile per evitare una terza tornata elettorale”.

Ultimatum Ue a Johnson: 12 giorni per piano Brexit. No da LondraIl governo britannico ha inviato a Bruxelles una serie di carte

19 settembre 201916:48

Ultimatum della Ue a Boris Johnson sulla Brexit. Il premier britannico ha 12 giorni di tempo, cioè fino alla fine di settembre, per presentare una proposta scritta sulla Brexit, altrimenti “è tutto finito”, ha dichiarato, citato dalla Bbc, il premier finlandese Antti Rinne, che ricopre la presidenza di turno dell’Unione europea, aggiungendo di aver concordato questa linea con il presidente francese Emmanuel Macron.Ma Downing Street respinge “la scadenza artificiale” del 30 settembre, indicata dalla presidenza di turno finlandese dell’Ue, per la presentazione di proposte ufficiali per un nuovo accordo sulla Brexit. Lo ha detto un portavoce, precisando che Johnson non intende accettare ultimatum e continua a guardare al Consiglio Europeo del 17-18 ottobre come il termine ultimo per un’intesa. Intesa di divorzio che per Londra dovrebbe essere senza backstop. Il premier insiste poi che il 31 ottobre il Regno uscirà comunque.Il governo britannico nel frattempo ha inviato “una serie di proposte tecniche confidenziali” all’Ue sulle possibili alternative al contestato backstop sul confine aperto irlandese per raggiungere un accordo sulla Brexit. Lo rende noto oggi Downing Street, confermando quanto annunciato da Bruxelles, ma precisando che si tratta di bozze (“non-papers”). Discussione del caso chiusa alla Corte Suprema britannica del procedimento senza precedenti destinato a decidere sulla legittimità del contestato atto con cui il governo di Boris Johnson ha chiesto e automaticamente ottenuto dalla regina una sospensione prolungata del Parlamento fino al 14 ottobre, nel pieno della crisi sulla Brexit. Il verdetto finale arriverà “quanto prima umanamente possibile”, ha detto la presidente, lady Brenda Hale, con la pubblicazione del dispositivo prevista “ai primi della settimana prossima”.

Canada: nuova grana Trudeau, in foto con ‘brownface’. Primo ministro chiede scusa’Ho fatto una sciocchezza, sono arrabbiato con me stesso’

19 settembre 201914:06

Nuova grana per Justin Trudeau, a poche settimane dalle elezioni in Canada. Il primo ministro, già coinvolto in uno scandalo per favoreggiamento, è stato messo in grave imbarazzo da una foto del 2001 pubblicata su Time che lo ritrae con il viso dipinto di nero durante un party.

La festa in costume, dal tema ‘Arabian Nights’, era stata organizzata dalla scuola privata di Vancouver dove Trudeau, allora 29enne, insegnava. Il portavoce del premier ha confermato che l’uomo truccato con la ‘brownface’, immortalato insieme a quattro donne, è proprio Trudeau.
Il primo ministro del Canada ha chiesto ufficialmente scusa ai canadesi per la foto affermando di aver fatto “una sciocchezza”.
“Sono arrabbiato con me stesso, sono veramente pentito”, ha detto a caldo il premier progressista ai cronisti che lo accompagnano in aereo in campagna elettorale, cercando di arginare l’imbarazzo suscitato dalla foto.

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Afghanistan: camion-bomba, almeno 20 morti
Dice fonte ufficiale. Novanta feriti. Semi-distrutto un ospedale

KABUL19 settembre 201915:05

Sono almeno 20 i morti e oltre 90 i feriti nell’esplosione di un camion bomba a Qalat, capoluogo della provincia di Zabul, nel sud dell’Afghanistan: un attentato che ha distrutto parte dell’ospedale locale.E’ il bilancio fornito dal presidente del consiglio della provincia di Zabul, Atta Jan Haqbayan. L’esplosione ha gravemente danneggiato un ospedale civile e diverse abitazioni. L’attacco è stato rivendicato dai talebani, affermando che decine di agenti di sicurezza afgani sono stati uccisi.

Indagine su rider, trovati clandestiniProcura di Milano accende ‘faro’ anche su sfruttamento

MILANO19 settembre 201912:03

– L’indagine della Procura di Milano sul fenomeno dei rider, i ciclofattorini che consegnano il cibo a domicilio, oltre alla violazione delle norme antinfortunistiche e di sicurezza stradale, intende far luce anche sull’aspetto di sfruttamento dei lavoratori e tra i lavoratori, come il caporalato, e sulla presenza di clandestini.
Infatti, ad agosto, dai controlli di 30 rider sono stati trovati 3 lavoratori clandestini, senza documenti in regola.

Huawei Mate30 colpito dal bando di TrumpHa sistema operativo Android, ma mancano le app di Google

MONACO19 settembre 201916:01

– Huawei convoca la stampa a Monaco di Baviera per mostrare il primo telefono che paga le conseguenze della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina.
Davanti a una platea un migliaio di giornalisti, la compagnia svela il Mate 30, uno smartphone top di gamma che incorpora tecnologie tra le più avanzate sul mercato, ma che sul mercato rischia di arrivare monco: probabilmente non avrà a bordo le app e i servizi di Google, dalla posta di Gmail alle Mappe, da Google Drive e Foto a YouTube.
La causa è l’inserimento di Huawei, lo scorso marzo, nella “lista nera” del commercio Usa, con cui Donald Trump ha impedito (o comunque reso molto difficile) alle aziende americane vendere beni e servizi al colosso asiatico.
Lo smartphone girerà come sempre su Android, il sistema operativo di Google, ma nella sua versione open source, cioè la versione basica e gratuita che Huawei e gli altri costruttori sono liberi di usare senza dover stringere accordi commerciali con Google.

Marina Usa, video degli Ufo? Sono autenticiPortavoce US Navy, li abbiamo declassificati. Mostrano oggetti veloci che non riusciamo a spiegare

19 settembre 201916:08

Una serie di filmati declassificati che mostrano oggetti volanti misteriosi senza ali che si muovono veloci sullo schermo sono “autentici” e non sono spiegabili: è quanto rivela, citata da media americani fra cui la Cnn, la Marina americana, che li classifica come “Fenomeni aerei non identificati”.I presunti Ufo in questione, ha spiegato il portavoce della Us Navy Joe Gradisher, sono stati ripresi in aria con sensori a raggi infrarossi nel 2015 e studiati e diffusi dalla Stars Academy of Arts & Sciences. In un altro filmato, ripreso nel 2004, un altro oggetto oblungo e senza ali attraversa lo schermo e sparisce troppo velocemente per poter essere poi reinquadrato.
Il portavoce ha spiegato alla Cnn che la trasparenza della Us Navy sugli avvistamenti di Ufo ha lo scopo di incoraggiare soprattutto le reclute a riprendere i ‘fenomeni aerei non identificati’ quando vengono avvistati in prossimità di aeroporti, minacciando l’incolumità dei piloti.

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Tunisia: morto l’ex presidente Ben Alì
In una clinica in Arabia Saudita, aveva 83 anni

TUNISI19 settembre 201918:23

L’ex presidente tunisino, Zine El Abidine Ben Alì, è deceduto in una clinica in Arabia Saudita. Lo ha detto il suo avvocato Mounir Ben Salha a vari media locali. La settimana scorsa lo stesso avvocato aveva riferito che l’83enne anziano presidente era “molto stanco” dopo anni di trattamento per un tumore alla prostata.

Conte: “Porti chiusi formula riduttiva, mai accettata. Renzi? Governo sostenibile”‘Ho sempre ragionato di rispetto dei diritti fondamentali’

19 settembre 201919:18

“Quando ho parlato di immigrazione non ho mai accettato la formula riduttiva di “porti aperti e porti chiusi” e ho sempre ragionato di rispetto dei diritti fondamentali”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, intervistato da Enrico Mentana sul palco della festa di Articolo 1, soffermandosi sul tema dell’immigrazione.   Della scissione di Renzi “mi hanno sorpreso i tempi, e l’ho detto francamente a Renzi. Nel momento in cui un presidente incaricato in riserva deve scioglierla è bene che abbia piena contezza di come si predispongono le forze di governo. Se avessi saputo della decisione, lo dico anche nell’interesse del gruppo che si è formato, avrei preteso e voluto un’interlocuzione diretta con il gruppo stesso”, aggiunge Conte assicurando che “non è venuta meno la sostenibilità del progetto” di governo.   E sulle parole di Di Battista dice: “Io mi fido del Pd perché è una forza che responsabilmente ha deciso di sostenere questa esperienza del governo”.   Soffermandosi sul cambio di approccio Ue con l’addio di Salvini, Conte spiega che “i rapporti personali sono sempre stati buoni. Prima chiedevo cortesie personali mentre l’Italia chiedeva solo per sé, oggi si mette tutto in discussione secondo l’approccio Ue. C’è un approccio sistemico, più coerente”. “Oggi la redistribuzione europea ci viene assicurata subito. Prima passavo le mie giornate a fare telefonate a chiedere cortesie personali, oggi chiedo quello che deve essere fatto per l’Italia”.   “Non dobbiamo distogliere l’attenzione dal reddito di cittadinanza, dobbiamo lavorare all’aspetto della formazione e a quello occupazionale perché solo così quel provvedimento non avrà carattere assistenzialistico”, afferma Conte.   A chi gli chiede se ci siano possibilità, in futuro, di incontrarsi di nuovo con la Lega risponde: il mio “no” alla Lega detto a Biarritz “era all’infinito. Lo vede quell’orizzonte oltre il Colle?”.

Iran: capo Pasdaran,pronti a ogni nemico’Siamo così forti che hanno bisogno di accusarci ingiustamente’

ISTANBUL19 settembre 201915:17

– “I nostri soldati sono pronti ad accogliere ad occhi aperti i nemici ai confini e non siamo preoccupati né dei piccoli né dei grandi nemici”. Così il comandante in capo delle Guardie della rivoluziona iraniana, maggiore generale Hossein Salami, citato dall’agenzia Mehr.
“Oggi siamo diventati così potenti che (i nemici) sono costretti a collegare a noi qualsiasi incidente lanciando false accuse”, ha detto Salami, negando così nuovamente un coinvolgimento della Repubblica islamica nell’attacco di sabato scorso agli impianti petroliferi sauditi di Aramco, per cui Washington e Riad hanno invece accusato Teheran.

Francia:furto a castello Vaux-Le-VicomteSequestrati i proprietari. Bottino stimato intorno a 2 mln euro

PARIGI19 settembre 201915:24

– Clamoroso furto con sequestro in Francia. I proprietari del castello di Vaux-Le-Vicomte, tra le piu’ straordinarie dimore storiche della Francia, nei pressi di Parigi, sono stati sequestrati e derubati nella notte, prima che i malviventi prendessero la fuga con un bottino stimato intorno ai 2 milioni di euro, ha riferito la procura di Melun.
I fatti si sono svolti poco prima dell’alba nella dimora del XVII secolo, una delle piu’ belle e meglio conservate di Francia, presentata come il modello del Castello di Versailles.
I proprietari del castello, tra i pochi ancora privati, sono stati legati, ma non riportano particolari ferite.
L’inchiesta è stata affidata alla polizia giudiziaria di Versailles.

Vertice Clima Onu, no a Brasile relatore’Governo Bolsonaro non ha presentato alcun piano concreto’

BRASILIA19 settembre 201915:31

– Il governo brasiliano è stato escluso dalla lista dei relatori al vertice sul clima che si terrà lunedì prossimo a New York e che è stato convocato dal segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.
“Il Brasile non ha presentato alcun piano con iniziative per migliorare il suo impegno” per l’ambiente, ha dichiarato Luis Alfonso de Alba, rappresentante di Guterres per l’organizzazione dell’evento.
I vasti incendi in Amazzonia saranno uno dei temi inclusi nell’agenda dell’incontro, in cui presenteranno le loro proposte Francia e Gran Bretagna, tra gli altri Paesi.
“Non c’è più tempo per i discorsi, dobbiamo concentrarci sull’azione”, ha detto De Alba, spiegando perché è stato deciso di escludere la delegazione brasiliana dalla lista di 63 nazioni che presenteranno i loro programmi con obiettivi e scadenze.

Ue,il 3 ottobre l’audizione di GentiloniL’ex premier designato commissario all’Economia da von der Leyen

STRASBURGO19 settembre 201915:33

– Si terrà la mattina di giovedì 3 ottobre a Bruxelles, dalle 9 alle 12, l’audizione di Paolo Gentiloni, designato commissario all’Economia, alle commissioni affari economici e monetari, bilancio e occupazioni, che saranno associate, del parlamento europeo. E’ quanto ha deciso oggi la conferenza dei presidenti dell’Eurocamera.

Brexit,stop Parlamento,a giorni verdettoChiusa discussione alla Corte Suprema, Johnson attende giudizio

LONDRA19 settembre 201916:34

– Discussione del caso chiusa alla Corte Suprema britannica del procedimento senza precedenti destinato a decidere sulla legittimità del contestato atto con cui il governo di Boris Johnson ha chiesto e automaticamente ottenuto dalla regina una sospensione prolungata del Parlamento fino al 14 ottobre, nel pieno della crisi sulla Brexit. Il verdetto finale arriverà “quanto prima umanamente possibile”, ha detto la presidente, lady Brenda Hale, con la pubblicazione del dispositivo prevista “ai primi della settimana prossima”.

Israele: consultazioni al via domenicaIl 25 Rivlin riceverà i risultati delle elezioni

TEL AVIV19 settembre 201916:46

– Il presidente israeliano Reuven Rivlin ha deciso di cominciare le consultazioni con i leader dei partiti a partire da questa domenica, “alla luce di quanto richiesto dai partiti politici”.
Di norma le consultazioni dovrebbero durare due giorni. Il 25 Rivlin – ha fatto sapere il suo ufficio – riceverà i risultati ufficiali delle elezioni del 17 settembre, forniti dalla commissione elettorale nazionale, alla luce dei quali, se occorrerà, il presidente potrà considerare di avviare un nuovo giro di consultazioni.

Iran: Pompeo per una soluzione pacifica’Vogliamo costruire coalizione per arrivare alla pace’

WASHINGTON19 settembre 201918:14

– Gli Usa privilegiano una “soluzione pacifica” con l’Iran. Lo ha detto il segretario di stato Mike Pompeo, dopo aver definito un “atto di guerra” gli attacchi al petrolio saudita e aver accusato Teheran.
“Siamo qui per costruire una coalizione destinata ad arrivare alla pace e a una soluzione pacifica”, ha dichiarato ad Abu Dhabi, dove ha incontrato principe ereditario degli Emirati Arabi Uniti, Muhammad ben Zayed.

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Trump nega promesse a leader straniero
‘Farei solo ciò che è giusto e per il bene degli Usa’

WASHINGTON19 settembre 201918:30

– Donald Trump definisce “fake news” la notizia che avrebbe fatto una promessa ad un leader straniero, sostenendo che non direbbe “niente di inappropriato” in telefonate potenzialmente ascoltate dalle intelligence Usa e di un altro Paese e che comunque farebbe “solo cio’ e’ giusto, e per il bene degli Usa”.
“Un’altra storia di Fake news, non finisce mai! Virtualmente ogni volta che parlo al telefono con un leader straniero, capisco che ci possono essere molte persone che ascoltano di varie agenzie Usa, per non parlare di quelle dell’altro paese.
Nessun problema!”, ha twittato.
“Sapendolo, c’e’ qualcuno stupido abbastanza da credere che direi qualcosa di inappropriato con un leader straniero durante una chiamata potenzialmente ‘pesantemente popolata’? Comunque faro’ solo cio’ che e’ giusto e faro’ solo il bene degli Usa!”, ha aggiunto.

Anche video su Trudeau con ‘blackface’Che risale ai primi anni ’90 quando era studente

WASHINGTON19 settembre 201918:32

– Spunta un’altra immagine di Justin Trudeau con il viso dipinto di nero, a poche ore dalle scuse del premier canadese per un primo scatto del 2001. Questa volta si tratta di un video che risale agli anni ’90, quando il primo ministro era studente: mostra Trudeau con la “blackface” in T-shirt e pantaloncini corti, mentre alza le braccia e tira fuori la lingua. Un funzionario del suo partito ha confermato la veridicità del filmato spiegando che sarebbe stato girato nei primi anni novanta quando Trudeau era un ventenne.

Iran: Zarif, ‘non vogliamo la guerra”Ma siamo pronti a difenderci. Non esistono raid limitati’

ISTANBUL19 settembre 201918:49

– “Nella mia intervista alla Cnn, ho enfatizzato che non può esistere una cosa come un ‘raid limitato’. L’Iran non vuole la guerra, ma non esiteremo a difenderci”. Lo scrive su Twitter il ministro degli Esteri di Teheran Mohammad Javad Zarif, pubblicando poi un estratto dell’intervista. “Inoltre, gli yemeniti, sotto brutale attacco da anni, hanno forti motivazioni a costruire ciò che serve per difendersi”, ha aggiunto Zarif nel post, ribadendo così che gli attacchi agli impianti di Saudi Aramco sono da attribuire agli insorti yemeniti filo-iraniani Houthi.

Indonesia rispedisce rifiuti contaminatiAd Australia, Usa, Cina e a vari Paesi europei

SYDNEY19 settembre 201918:50

– L’Indonesia ha annunciato che sta per rispedire in Australia 100 container di rifiuti di plastica contaminati, per mettere in chiaro che il Paese non desidera diventare una discarica. I 100 container australiani sono fra i 547 che l’Indonesia ha ispezionato e trovato contaminati dai cosiddetti rifiuti tossici di grado B3, che includono scarti medici e materiali che possono essere esplosivi, infiammabili, reattivi, infettivi o corrosivi. Il direttore generale delle Dogane Heru Pambugi ha detto che “è accertato che tre compagnie responsabili dell’importazione dei 100 container dall’Australia hanno consegnato plastiche di scarto mescolate con altri rifiuti, anche di grado B3”. Nelle ultime settimane l’Indonesia ha rispedito in Australia almeno nove container perché contenevano rifiuti contaminati e non riciclabili. E ha in programma di rispedire scarti di plastica contaminati a diversi altri paesi, fra cui Usa, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Slovenia, Nuova Zelanda e Cina.

Visita lampo a Roma per Harry e MeghanMedia, in occasione delle nozze della stilista Misha Nonoo

LONDRA19 settembre 201918:55

– Vacanze romane lampo per Harry e Meghan, sbarcati secondo i media britannici in queste ore nella Città Eterna per partecipare alla festa di matrimonio della stilista Misha Noono, amica e connazionale dell’ex attrice americana, che ha scelto proprio Roma per il suo sì con il petroliere Michael Hess.
Il duca e la duchessa di Sussex, a quanto riferisce il Sun, non hanno portato con loro il piccolo Archie. Misha Nonoo, promotrice con Meghan di una recente iniziativa di beneficenza, la creazione d’una collezione di abiti da lavoro ideata per aiutare le donne disoccupate assistite dell’ong Smart Works, è al secondo matrimonio. La festa romana, secondo quanto appreso nella capitale, si svolgerà presso gli studi cinematografici di Cinecittà. Nella lista degli invitati – secondo i media Gb – pure le principesse Beatrice ed Eugenie, nipoti come Harry della regina Elisabetta e figlie del principe Andrea, e star come Orlando Bloom o Katy Perry.

Francia: al via il proceesso a MelenchonSi oppose alla perquisizione della sede del partito

PARIGI19 settembre 201919:04

– Giornalisti e cameramen, sostenitori, curiosi e soprattutto tanta tensione: nell’aula del tribunale di Bobigny, vicino Parigi, si è aperto il processo per “intimidazione contro l’autorità giudiziaria, ribellione e provocazione” nei confronti di Jean-Luc Melenchon ed altri esponenti del partito di estrema sinistra La France Insoumise.
I fatti risalgono al 16 ottobre, quando Melenchon, con i deputati Corbiere e Lachaud, l’eurodeputato Bompard, il consigliere di Stato Pignerol e l’addetta stampa del partito, Rozenfeld, si ribellarono alla perquisizione ordinata dai magistrati e effettuata nella sede de La France Insoumise dalla polizia. La perquisizione era stata ordinata nell’ambito delle inchieste sulle modalità di assunzione e remunerazione di assistenti del partito al Parlamento europeo. Melenchon e gli altri si opposero e ci furono veri e propri tafferugli, con Melenchon che gridava ‘La Republique c’est mois’ (La Repubblica sono io) e veniva alle mani prima con un magistrato poi con un poliziotto.

Usa: volo Delta fa atterraggio emergenzaGuasto meccanico. L’aereo è sceso di quasi 9 mila metri 8 minuti

NEW YORK19 settembre 201919:20

– Un volo Delta è stato costretto ad atterraggio di emergenza a causa di un guasto meccanico che ha causato una repentina discesa dell’aereo di quasi novemila metri in soli otto minuti. La discesa brusca, e quindi l’improvvisa perdita di pressione, ha reso necessarie le maschere d’ossigeno. L’aereo era partito da Atlanta ed era diretto a Fort Lauderdale. L’atterraggio di emergenza è avvenuto a Tampa, in Florida. Delta ha definito l’episodio una ‘discesa controllata’ più che un atterraggio di emergenza. Alla fine l’aereo è atterrato senza problemi e nessuno dei passeggeri ha riportato conseguenze. Alcuni di loro hanno lodato i membri dell’ equipaggio per il modo in cui hanno mantenuto la calma a bordo.
Altri, secondo, quanto si legge sui social media, avevano già mandato messaggi di addio ai loro cari.

Mattarella,con Germania relazioni ottimeSia in ambito bilaterale che nell’appartenenza europea

19 settembre 201912:26

– “Le relazioni tra Germania e Italia sono al massimo livello di eccellenza, sia nell’ambito bilaterale che nell’appartenenza europea”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al termine del colloquio con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Ocse, allarme sulla crescita mondialeOrganismo taglia al ribasso stime intermedie su Pil

PARIGI19 settembre 201911:55

– Allarme dell’Ocse sulla crescita: secondo le nuove stime, la crescita mondiale dovrebbe rallentare al 2,9% nel 2019 (-0,3 punti sulle precedenti stime di maggio) e al 3% nel 2020 (-0,4 punti), i livelli più bassi dai tempi della crisi finanziaria. Per l’Italia si prevede una crescita pari zero nel 2019 (invariato rispetto a maggio) e dello 0,4% nel 2020 (-0,2 punti sull’Outlook precedente). Dati rivisti al ribasso anche per la zona euro, con una crescita all’1% nel 2019 (-0,1 punti rispetto a maggio) e 1,1% nel 2020 (-0,4 punti rispetto a maggio).

Airbnb: pronta a sbarco in Borsa in 2020Annuncio della società

19 settembre 201919:00

– Airbnb rompe gli indugi e si dichiara pronta allo sbarco in Borsa nel 2020. Lo ha annunciato la società dopo mesi di speculazioni sui progetti di quotazione.
Airbnb, che nell’ultimo round di finanziamento è stata valutata 31 miliardi di dollari, ha comunicato ieri di aver totalizzato ricavi per oltre un miliardo nel secondo trimestre del 2019.

Clima: capi stato-governo, ora agireFare tutto ciò che è umanamente possibile per generazioni future

19 settembre 201917:55

– “Sulla base delle competenze scientifiche e dei mezzi finanziari che il mondo ha oggi, abbiamo l’obbligo collettivo nei confronti delle generazioni future di fare tutto ciò che è umanamente possibile per fermare i cambiamenti climatici e adattarsi ai loro effetti avversi, nel rispetto dell’esigenza di una giusta transizione delle nostre società”. E’ quanto si legge in una dichiarazione in occasione del Climate Action Summit dell’Onu in programma a New York il 23 settembre 2019. La dichiarazione è stata firmata da 32 capi di Stato e di Governo. Per l’Italia c’è la firma del presidente Sergio Mattarella.
“Il cambiamento climatico – si legge nell’incipit – è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale”.

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DALLE 19:08 DI MERCOLEDì 18 SETTEMBRE 2019

ALLE 00:38 DI GIOVEDì 19 SETTEMBRE 2019

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Indagine esperti Onu su attacchi a Riad
Guterres, già partiti, ricevuto mandato da Consiglio Sicurezza

NEW YORK18 settembre 2019 19:08

– L’Onu ha inviato degli esperti in Arabia Saudita per partecipare all’indagine internazionale sugli attacchi alle strutture petrolifere di Riad. Lo ha confermato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, parlando con i giornalisti. “Gli esperti sono già partiti, per portare a termine il mandato ricevuto dal Consiglio di Sicurezza”, ha detto, ribadendo la sua “condanna” dell’attacco.
“Se ci fosse un grande conflitto nel Golfo avrebbe conseguenze devastanti per la regione e per il mondo”, ha aggiunto.

Iran, se azioni ostili da Usa reagiremoNota diplomatica inviata lunedì scorso

ISTANBUL18 settembre 201920:07

– L’Iran ha inviato agli Stati Uniti una nota formale attraverso la diplomazia svizzera per avvertire che qualsiasi eventuale azione ostile troverà “un’immediata risposta” da parte di Teheran. Lo riferisce l’agenzia statale Irna. La nota, inviata lunedì, ribadisce l’estraneità della Repubblica islamica agli attacchi contro gli impianti petroliferi di Saudi Aramco di sabato scorso e “nega e condanna” le accuse di Washington al riguardo. L’ambasciata svizzera cura gli interessi Usa in Iran dalla rottura delle relazioni diplomatiche bilaterali a seguito della crisi degli ostaggi americani iniziata nel 1979.

Conte a Macron, dialogo e rispettoDisponibilità francese sui migranti, invito a bilaterale 2020

18 settembre 201921:29

– “Molto lieto di ricevere Macron, nel primo incontro con un leader europeo dopo la formazione del nuovo governo”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, incontrando a palazzo Chigi il presidente francese Emmanuel Macron e aggiungendo di aver convenuto che “possono anche emergere opinioni a volte non coincidenti, ma ciò deve avvenire sempre sulla base di un dialogo fondato sul rispetto come si conviene tra paesi fondatori Ue”. Conte ha poi preso atto della disponibilità della Francia riguardo ad un meccanismo europeo sugli sbarchi di migranti, sulla ridistribuzione e sui rimpatri.
Ha infine anticipato a Macron l’invito a tenere in Italia all’inizio del 2020 il prossimo vertice bilaterale. “Lo faremo all’inizio del prossimo anno per rinsaldare anche gli intensi rapporti culturali”.

Macron, amicizia Italia indistruttibile’Si può litigare ma ci si ritrova sempre’, insieme su Libia

18 settembre 201921:39

– “Se sono qui oggi, caro Giuseppe, è in primis per indicare chiaramente intenzione di lavorare insieme per il progetto europeo, lanciare un messaggio di amicizia forte e chiaro al popolo italiano dal popolo francese, l’amicizia franco italiana è indistruttibile, talvolta non siamo d’accordo può capitare che si litighi e non ci si capisca, ma ci si ritrova insieme sempre”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, incontrando a Palazzo Chigi il premier Giuseppe Conte. Tra le intese confermate, quella sul dossier libico “oggetto di una vera e propria convergenza franco-italiana”.
Secondo il presidente francese “abbiamo saputo lavorare insieme dando messaggi” univoci “ai nostri partner”, siamo “convinti entrambi che la via di uscita sarà trovata solo con il compromesso politico e il dialogo”, anche al G7 di Biarritz.
Macron ha anche reso omaggio “al lavoro di Mario Draghi, alle sue ultime decisioni adottate con molto capacità di visione e molto coraggio”.

Tunisia, Karoui rimane in carcereCorte di Cassazione respinge domanda liberazione candidato

TUNISI18 settembre 201921:48

– Il magnate Nabil Karoui, che sfiderà al ballottaggio il conservatore Kaies Saied alle elezioni presidenziali tunisine, in carcere dal 23 agosto scorso per riciclaggio ed evasione fiscale, in sciopero della fame, rimane in stato di detenzione. Lo ha deciso, rigettando la domanda di liberazione della difesa, la Corte di cassazione di Tunisi. Ne ha dato notizia in diretta Nessma tv, televisione di cui Karoui è patron, secondo la quale la decisione della giustizia sarebbe stata adottata a seguito di pressioni politiche. La Corte di cassazione la scorsa settimana aveva ribadito in una nota che la sua missione principale è garantire l’applicazione della legge in tutta neutralità e senza distinzioni, e aveva chiesto di non essere fatta oggetto di lotte politiche. La data del ballottaggio non è ancora stata fissata.

Migranti,presto incontro Di Maio-LeDrianPresidente Macron, per costruire soluzioni davvero efficaci

18 settembre 201921:57

– “I ministri degli Esteri francese e italiano (Le Drian e Di Maio, ndr) si incontreranno tra qualche giorno ed amplieranno il dibattito” sui migranti “ad altri colleghi europei, penso al collega di Malta, e ci sarà un vertice a Malta”, con l’obiettivo di costruire “soluzioni di cooperazione europea davvero efficaci”. Lo ha detto il presidente Emmanuel Macron nelle dichiarazioni congiunte da Palazzo Chigi con il premier Giuseppe Conte.

Trump, molte opzioni per risposta a Iran’C’è anche l’ultima opzione’,ma difende mancata reazione a drone

WASHINGTON18 settembre 201922:19

– Per rispondere agli attacchi al petrolio saudita che gli Usa attribuiscono all’Iran “ci sono molte opzioni, c’e’ anche l’ultima opzione”: lo ha detto ai reporter Donald Trump, riferendosi alla guerra. In un tweet precedente il presidente aveva tuttavia definito un “segno di forza” della sua amministrazione la sua decisione di non colpire l’Iran in risposta all’abbattimento di un drone americano nel Golfo. Ieri il senatore repubblicano Lindsey Graham, uno dei parlamentari più vicini al tycoon, aveva invece sostenuto che la risposta misurata del presidente “è stata vista chiaramente come un segno di debolezza dal regime iraniano”.

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I Verdi europei aprono ai Cinquestelle
M5s cerca casa nel Pe dopo il divorzio dalla Lega

STRASBURGO18 settembre 201923:39

– Al termine di una riunione iniziata ieri, poi sospesa e ripresa oggi nel pomeriggio, il gruppo guidato dal belga Philippe Lamberts e dalla tedesca Ska Keller all’Eurocamera si è detto disponibile a larga maggioranza ad aprire ad un incontro con i pentastellati. La svolta odierna è però solo il primo passo di una strada che, a detta di molti, sembra essere ancora lunga per il M5S che, che forte di una squadra di 14 eurodeputati, da mesi cerca casa a Strasburgo dopo essere rimasto orfano di un gruppo a seguito delle europee di fine maggio. L’apertura ad un incontro esplorativo con la delegazione guidata da Tiziana Beghin, sarà anche un modo per capire la “vera natura” dei cinquestelle, hanno puntualizzato fonti dei Verdi.

Conte a Macron: ‘Dialogo fondato sempre sul rispetto’Il premier ha visto anche Sarraj

18 settembre 201923:57

Incontro tra il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente Sergio Mattarella. Il colloquio al Quirinale ha preceduto l’incontro con il premier Giuseppe Conte a palazzo Chigi.”Molto lieto di ricevere Macron, nel primo incontro con un leader europeo dopo la formazione del nuovo governo”, ha detto il premier incontrando il presidente francese e aggiungendo di aver convenuto che “possono anche emergere opinioni a volte non coincidenti, ma ciò deve avvenire sempre sulla base di un dialogo fondato sul rispetto come si conviene tra paesi fondatori Ue”.“E’ essenziale per l’Ue che volti pagina in direzione di una gestione strutturale e non più emergenziale dei flussi. Ho avuto la piena disponibilità di Macron per un meccanismo europeo sugli sbarchi, sulla ridistribuzione e per un a gestione efficace dei rimpatri”.
“Dobbiamo far uscire il tema da una propaganda anche anti-europea – ha detto Conte nelle dichiarazioni congiunte con il presidente Macron -. L’Italia non si presta ad abbassare la guardia contro il traffico di vite umane, l’Italia non ritiene che debba esser consentito ai trafficanti di decidere come e quando avere ingresso ma abbiamo anche la necessità di gestire il fenomeno in modo concreto, pratico”.
“Dobbiamo far uscire il tema da una propaganda anche anti-europea. L’Italia non si presta ad abbassare la guardia contro il traffico di vite umane, l’Italia non ritiene che debba esser consentito ai trafficanti di decidere come e quando avere ingresso ma abbiamo anche la necessità di gestire il fenomeno in modo concreto, pratico”.
Sulla Libia abbiamo convenuto che è “fondamentale lavorare costruttivamente insieme e avere il medesimo obiettivo, coinvolgendo tutti i partner. L’obiettivo è la stabilizzazione del paese”, ha spiegato Conte.
“Ho anticipato a Macron l’invito per tenere in Italia il prossimo vertice bilaterale. Lo faremo all’inizio del prossimo anno per rinsaldare anche gli intensi rapporti culturali”, ha annunciato Conte nelle dichiarazioni congiunte con il presidente francese Emmanuel Macron a Palazzo Chigi.“Se sono qui oggi, caro Giuseppe – ha detto il presidente francese Emmanuel Macron -, è in primis per indicare chiaramente intenzione di lavorare insieme per il progetto europeo, lanciare un messaggio di amicizia forte e chiaro al popolo italiano dal popolo francese, l’amicizia franco italiana è indistruttibile, talvolta non siamo d’accordo può capitare che si litighi e non ci si capisca, ma ci si ritrova insieme sempre”.
“Sono convinto che serva un meccanismo europeo automatico di accoglienza degli immigrati che consenta di permettere a Malta e all’Italia che prima dell’arrivo i migranti possano essere presi in carico”, ha detto ancora Macron.
“Non sottovaluto quello che l’Italia vive dal 2015 – ha detto Emmanuel Macron -, da quando ha subito anche con molti malintesi e ingiustizie. Il nostro approccio deve rispondere a tre esigenze: in primis un’esigenza di umanità; poi ci deve essere un’esigenza di solidarietà che troppo spesso è mancata in Ue; e poi c’è il principio dell’efficacia: i disaccordi politici hanno portato a un approccio inefficace e nel prevenire arrivi e a contrastare movimenti secondari”.
“Rendo omaggio al lavoro di Mario Draghi, alle sue ultime decisioni adottate con molto capacità di visione e molto coraggio. Lo dico con forza anche se qualcuno non vuole sentirlo. Draghi ha ragione, la politica monetaria ha fatto il massimo per evitare il peggio”, ha detto ancora Macron.

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Big tv Usa rinunciano a spot sulle e-cig
Dalla Cbs alla Cnn basta alla pubblicità anche della Juul

WASHINGTON18 settembre 201923:46

– I big della tv Usa prendono le distanze dalle sigarette elettroniche. Cbs e Warner Media, gruppo che controlla la Cnn, hanno infatti annunciato che non trasmetteranno più sui propri canali spot per pubblicizzare le e-cig, comprese quelle del leader del settore Juul. La decisione, si spiega, è legata al crescente allarme per l’epidemia polmonare che viene collegata proprio all’uso di questi prodotti e che negli Usa ha già provocato 7 decessi.

Naufragio Al Salam dinanzi a Corte UeNave certificata da società italiana batteva bandiera Panama

BRUXELLES18 settembre 201919:10

– Approda davanti alla Corte di giustizia Ue la richiesta di risarcimento dei parenti delle vittime del traghetto Al Salam Boccaccio 98 ai danni di Rina (Registro Navale Italiano). La vicenda risale al 2 febbraio 2006, quando a seguito del naufragio della Al Salam Boccaccio 98 nelle acque internazionali del Mar Rosso morirono più di mille persone. L’imbarcazione batteva bandiera panamense ma era stata costruita in Italia e ricevuto certificazioni navali e la classificazione Rina. Nel 2013 i parenti delle vittime e i sopravvissuti al naufragio si erano rivolti al Tribunale di Genova chiedendo la condanna del Rina al risarcimento dei danni per sede legale e dicendo che classificazione e certificazione sarebbero state eseguite colposamente, producendo instabilità della nave e insicurezza della navigazione causandone poi l’affondamento. Per risolvere il contenzioso, il Tribunale di Genova si è rivolto alla Corte di giustizia Ue. Le conclusioni dell’Avvocato Generale saranno lette il 3 dicembre 2019.

Coca Cola compra Lurisia, valore 88 mlnAccordo preliminare per operazione da completare entro 2019

18 settembre 201919:26

– Coca-Cola HBC Italia, parte del gruppo Coca-Cola HBC, ha sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione di Lurisia, azienda di acque minerali e bibite attualmente controllata congiuntamente dal fondo d’investimento privato IdeA Taste of Italy, gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, dalla famiglia Invernizzi e da Eataly Distribuzione. Il valore dell’azienda è stato concordato in 88 milioni di euro, soggetto ad aggiustamento prezzo come da prassi di mercato. Il completamento dell’acquisizione è soggetto ad alcune condizioni ed è atteso per la fine del 2019.

Fed, taglia tassi di un quarto di puntoIl costo del denaro scende in una forchetta fra l’1,75 e il 2%

WASHINGTON18 settembre 201920:41

– La Fed ha deciso di tagliare i tassi di interesse per la seconda volta dalla grande crisi del 2008, dopo il taglio effettuato nel mese di luglio. Il costo del denaro scende di un altro quarto di punto, in una forchetta tra l’1,75 e il 2%. Per la banca centrale un ulteriore taglio dei tassi di interesse è atteso entro la fine dell’anno per contrastare un aumento dei rischi per l’economia.

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DALLE 05:33 ALLE 19:08 DI MERCOLEDì 18 SETTEMBRE 2019

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Riad si unisce a coalizione navale Usa
Dopo gli attacchi alle sue raffinerie. Iran sotto accusa

DUBAI18 settembre 2019 05:33

– L’Arabia Saudita afferma che si sta unendo alla coalizione guidata dagli Stati Uniti per proteggere le vie di navigazione del Medio Oriente, dopo gli attacchi alle sue strutture petrolifere.
L’agenzia di stampa statale saudita ha rilasciato una dichiarazione stamattina citando un funzionario anonimo che afferma come il regno si sia unito all’International Maritime Security Construct. Della missione fanno già parte anche Australia, Bahrein e Regno Unito. La coalizione è stata formata dagli Usa dopo attacchi a petroliere e sequestri di cui i funzionari americani accusano l’Iran.

Israele:testa a testa Likud e Blu Bianco91% voti. Blocco destre 56 seggi, centrosinistra 55, Lieberman 9

18 settembre 201908:35

– TEL AVIV

– Con lo spoglio del 91% dei voti il Likud di Benyamin Netanyahu ed il partito Blu Bianco di Benny Gantz sono ancora appaiati con 32 seggi a testa sui 120 della Knesset. Lo affermano i media precisando che si tratta di dati ufficiosi.
Il blocco dei partiti di destra ottiene 56 seggi, mentre le liste di centrosinistra ne ricevono 55. Da parte sua il partito Israel Beitenu di Avigdor Lieberman riceve 9 seggi.

Brexit: Juncker, rischio no deal reale’Ma un accordo è sempre auspicabile e possibile’

STRASBURGO18 settembre 201909:23

– Mentre si avvicina la scadenza del 31 ottobre “il rischio di un no deal è reale e permane”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, relazionando il parlamento europeo sul colloquio di lunedì scorso con il premier britannico Boris Johnson. “Magari – ha detto – il no deal alla fine sarà la scelta del governo britannico ma non sarà mai la scelta dell’Ue. Un accordo è sempre auspicabile e possibile”.

Iran, immediata risposta se Usa ostileNota formale a Washington tramite diplomazia svizzera

ISTANBUL18 settembre 201911:46

– L’Iran ha inviato agli Stati Uniti una nota formale attraverso la diplomazia svizzera per avvertire che qualsiasi eventuale azione ostile troverà “un’immediata risposta” da parte di Teheran. Lo riferisce l’agenzia statale Irna.

Brexit: Corbyn promette referendum bis’Lascerò decidere popolo, Labour unico partito che vuole unire’

LONDRA18 settembre 201917:04

Il leader laburista Jeremy Corbyn ribadisce la promessa di un secondo referendum sulla Brexit, in caso di vittoria nelle prossime elezioni britanniche, ma si impegna anche a lasciare libertà di scelta al popolo tra opzioni “credibili”. Lo afferma in un’intervista al Guardian.
Corbyn evoca un prova d’appello rispetto al risultato referendario del 2016 in cui la scelta possa essere fra confermare il Leave – ma nel quadro di un accordo negoziato da un futuro governo a guida laburista per una Brexit soft – o ribaltarlo in favore del Remain. E difende la sua intenzione di restare neutrale – malgrado le pressioni della maggioranza pro Remain del suo partito e del suo stesso governo ombra – per rispetto a quella minoranza (rilevante e potenzialmente decisiva in alcuni collegi) di laburisti che al contrario restano favorevoli alla Brexit pur non volendo un no deal. Per Corbyn il Labour è il partito che vuole “riunire il Paese”, a differenza dei conservatori di Boris Johnson o dei libdem.

Air India, pasti vegetariani a equipaggiRimedio contro crisi, costano un terzo di quelli attuali

NEW DELHI18 settembre 201913:39

– La Air India mette a dieta il proprio personale di bordo: sotto il peso di un indebitamento di circa 580 milioni di rupie (circa 7,35 miliardi di euro), la compagnia aerea statale indiana ha deciso di cambiare anche il menù dei piloti e degli assistenti di volo offrendo loro piatti a basso contenuto di grassi, in gran parte vegetariani.
L’obiettivo, ha detto il portavoce Dhananjay Kumar, è di offrire pasti sani ed economici agli equipaggi sia sui voli interni sia su quelli internazionali. Kumar non ha voluto precisare quale sarà il risparmio, ma secondo i media con il nuovo menù il costo di ogni pasto scenderà a un terzo di quello attuale di 500-800 rupie (fino a 10 euro).
La decisione giunge nel momento in cui il governo indiano sta cercando di vendere la compagnia. Nel 2009 la Air India licenziò 10 assistenti di volo perche’ erano ancora sovrappeso tre anni dopo essere state trasferite ad impieghi a terra.

Liberia, 26 bimbi morti in rogo scuolaRadio, la tragedia in un sobborgo di Monrovia

IL CAIRO18 settembre 201917:05

Almeno 26 bambini sono morti nell’incendio di una scuola coranica in Liberia. Ne dà notizia in un tweet la Radio pubblica. La tragedia, di cui non si conoscono ancora le cause, è avvenuta a Paynesville, un sobborgo commerciale della capitale Monrovia.

Afghanistan, kamikaze in ufficio governoA Jalalabad, nell’est del paese. Si temono vittime

18 settembre 201914:04

– Un attentatore suicida si è fatto esplodere all’interno di un edificio governativo nell’est dell’Afghanistan. Lo ha reso noto un funzionario provinciale. Si temono vittime.
“Le forze di sicurezza sono nella zona per salvare il personale” presso il centro di registrazione dell’identificazione elettronica a Jalalabad, capitale della provincia di Nangarhar, ha dichiarato il portavoce provinciale Ataullah Khogyani.

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Pe,pure con no deal Gb deve pagare conto
‘Comunque un’uscita senza accordo sarebbe solo colpa britannica’

STRASBURGO18 settembre 201914:06

– Il Parlamento europeo ritiene che una Brexit ordinata “sia nell’interesse del Regno Unito e dell’Ue” e continua a ritenere “equo ed equilibrato” l’accordo di recesso, sottolineando che un’uscita no deal “sarebbe interamente responsabilità del governo britannico”. E che in tal caso “gli obblighi finanziari e di altro tipo del Regno Unito” verso l’Ue “continueranno ad esistere”. E’ quanto si afferma, tra le altre cose, in una risoluzione approvata dall’aula di Strasburgo con 544 voti a favore, 126 contrari e 38 astenuti.

Honk Kong, niente fuochi artificioIn programma il 1 ottobre, cancellati per timori alla sicurezza

PECHINO18 settembre 201914:08

– I fuochi d’artificio annuali di Hong Kong in occasione del primo ottobre, giorno della fondazione della Repubblica popolare cinese, non si terranno a causa delle proteste pro-democrazia che, dopo oltre 100 giorni dal loro inizio, non appaiono prossimi alla fine. Il governo locale, in uno scarno comunicato, ha spiegato che il famoso spettacolo di Victoria Harbour è stato cancellato alla luce “dell’ultima situazione” e in merito “alla sicurezza pubblica”, malgrado il 2019 segni i 70 anni della nascita della Repubblica popolare.

Maduro, pronto a dialogo con GuaidòSe la Norvegia vorrà continuare la sua mediazione

CARACAS18 settembre 201914:12

– Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro ha assicurato di essere disponibile ad una ripresa del dialogo avviato nell’isola di Barbados con l’opposizione guidata dal presidente del Parlamento, Juan Guaidó, e ad “appoggiare le iniziative” che volesse proporre al riguardo il governo della Norvegia.
Attraverso la tv statale Vtv Maduro ha aggiunto ieri sera che “quando il governo della Norvegia vorrà invitarci ad un incontro per riprendere i punti di dialogo che abbiamo esaminato con loro, siamo pronti ad intervenire, in qualunque momento, dovunque, sempre pronti per il dialogo, il negoziato e gli accordi”.

Niente visto,Rohani non può andare a OnuGoverno Teheran non parteciperebbe all’Assemblea generale

ISTANBUL18 settembre 201914:16

– Gli Stati Uniti non hanno ancora emesso i visti per permettere al presidente iraniano Hassan Rohani, al ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif e al resto della delegazione della Repubblica islamica di partecipare nei prossimi giorni all’Assemblea generale dell’Onu a New York. Lo riferisce l’Irna, secondo cui il governo di Teheran sarebbe pronto ad annullare la sua presenza al vertice se i visti non arriveranno nelle prossime ore.

Thailandia, muore panda, esperti da CinaChuang Chuang, aveva 19 anni, si indaga sulle cause del decesso

18 settembre 201914:18

– Un panda dato in prestito dalla Cina alla Thailandia nel 2003, Chuang Chuang, è morto improvvisamente nello zoo di Chiang Mai (nord) e Pechino ha deciso di inviare una squadra di esperti per indagare sulle cause del decesso.
Secondo quanto riporta la Bbc online, Chuang Chuang aveva 19 anni ed era molto popolare nel Paese, soprattutto per via dei vani tentativi compiuti negli anni dallo zoo per farlo accoppiare con la sua compagna, Lin Hui.
La sua morte ha causato una sorta di rivolta sui social cinesi, dove molti utenti hanno accusato la Thailandia di non prendersi cura dell’animale in modo adeguato e altri hanno chiesto che Lin Hui venga restituita alla Cina.
I panda sono nativi della Cina e Pechino li dà in prestito per rafforzare i suoi rapporti diplomatici con i Paesi in giro per il mondo. Questi animali vivono in genere dai 25 ai 30 anni in cattività e sono classificati come “vulnerabili” dall’Unione internazionale per la conservazione della natura.

Bar a Parigi, 50 cent per fettina limoneRete insorge contro alcuni bistrot, ma la pratica non è illegale

PARIGI18 settembre 201914:49

– Polemiche e sconcerto a Parigi per l’ultima trovata di alcuni bar e bistrot, che ai clienti hanno cominciato a far pagare, 50 centesimi, la fettina di limone nell’acqua minerale. Una pratica denunciata da Nora Hamadi, una giornalista che si occupa di arte il cui tweet con lo scontrino dello scandalo è divenuto virale nel giro di poche ore. Anche se in realtà, scrive oggi Le Parisien, non c’è nulla di illegale.

Israele: Gantz davanti al Likud90% spoglio voti. Blocco destre a 56 seggi, centro sinistra a 55

18 settembre 201914:55

– TEL AVIV

– Al 90% dello spoglio dei voti, Blu-Bianco di Benny Gantz supera con 32 seggi il Likud di Benyamin Netanyhu che ne conquista 31. Lo ha fatto sapere la Commissione nazionale elettorale citata dai media. Nel computo di coalizione, quella di destra avrebbe 56 seggi, quella di centro sinistra 55. Ago della bilancia resta Avigdor Lieberman con 9 seggi. La Lista Araba Unita è il terzo partito con 13 seggi. Entrambe le coalizioni – si conferma – non hanno la maggioranza.

Brasile, 1 mld reais per l’AmazzoniaFrutto di ammenda pagata da Petrobras nella causa Lava Jato

SAN PAOLO18 settembre 201915:00

– La Corte suprema brasiliana ha approvato un accordo che prevede lo stanziamento di 1 miliardo di reais per la conservazione dell’Amazzonia. Le risorse derivano da un’ammenda pagata da Petrobras alle autorità brasiliane a seguito di un accordo con il governo degli Stati Uniti nella causa Lava Jato.
Del totale destinato all’Amazzonia, 430 milioni di reais saranno trasferiti ai nove Stati della regione, tenendo conto dell’area deforestata e del numero di focolai di incendio verificatisi in ciascun territorio.
L’idea di allocare parte del denaro pagato da Petrobras alla preservazione dell’Amazzonia è stata data dal banco della presidenza della Camera dei deputati e dalla procuratrice generale, Raquel Dodge, dopo la ripercussione internazionale provocata dal crescente numero di roghi nella foresta tropicale.

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Trump, aumento sostanziale sanzioni Iran
Dopo gli attacchi agli impianti petroliferi sauditi

WASHINGTON18 settembre 201915:11

– “Ho appena ordinato al segretario del Tesoro di aumentare in modo sostanziale le sanzioni contro l’Iran”: lo ha twittato Donald Trump.
La prima risposta agli attacchi contro gli impianti petroliferi sauditi, che gli Usa sospettano siano partiti dall’Iran, è quindi di natura diplomatica.

Barnier, ascoltiamo qualsiasi idea Gb’Servono soluzioni, non sottovalutate gli effetti di un no deal’

18 settembre 201915:15

– “Abbiamo bisogno di soluzioni giuridicamente operative per rispondere a ciascuno dei problemi che la Brexit causerebbe. Siamo sempre disponibili ad ascoltare qualsiasi proposta britannica e lavorarci giorno e notte”. Lo ha detto il negoziatore dell’Ue per la Brexit, Michel Barnier, durante un dibattito al Parlamento europeo.
“Sin dall’inizio – ha aggiunto – abbiamo voluto un recesso ordinato, molto più importante di un no deal. Non dovete sottovalutare gli effetti di un no deal per il Regno Unito e per noi”.

Trump nomina il successore di BoltonRobert O’Brien è il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale

WASHINGTON18 settembre 201915:34

– Il presidente americano Donald Trump ha nominato il successore di John Bolton: il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca sarà Robert O’Brien, un alto dirigente del Dipartimento di stato Usa.
L’annuncio è stato dato dal presidente su Twitter.

Greta al Congresso, unitevi per scienza’Quello che si sta facendo contro il climate change non basta’

WASHINGTON18 settembre 201917:07

“Non dovete ascoltare me ma quello che dicono esperti e scienziati. Unitevi dietro alla scienza!”: E’ l’appello lanciato da Greta Thunberg davanti al Congresso americano. Per la giovane attivista svedese quello che si sta facendo per affrontare i cambiamenti climatici “non basta”. Il mondo “sta perdendo la sfida” per evitare il disastro climatico, è stato invece il monito del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che tuttavia ha sottolineato come gli obiettivi di riduzione dei gas serra non siano ancora fuori portata. In un’intervista a pochi giorni dal summit sul clima che si terrà al Palazzo di Vetro, ha spiegato: “Voglio che la società faccia pressione sui governi affinché capiscano che devono muoversi più velocemente, perché stiamo perdendo la corsa”.

Spagna:Sanchez chiede maggioranza chiaraIl leader socialista sferza tutti. Opposizione: ‘Irresponsabile’

18 settembre 201917:10

– Il leader socialista spagnolo Pedro Sanchez si rivolge direttamente agli elettori e chiede una “maggioranza più chiara” all’indomani dall’annuncio del nuovo voto il prossimo 10 novembre dopo il fallimento delle trattative per formare il governo. “Il prossimo 10 novembre spero che gli spagnoli diano al Psoe una maggioranza più chiara per governare, senza la possibilità da parte di Pp, Ciudadanos e Podemos di bloccare il Paese”, ha detto Sanchez, premier uscente, durante un intervento in Parlamento all’indomani dal dichiarato fallimento delle trattative per la formazione del governo. Sanchez accusa Pedro Casado del Pp, all’opposizione, di mancare di senso di Stato. Ad Albert Rivera, che guida Ciudadandos, dà dell'”irresponsabile” mentre taccia Pablo Iglesias, leader della formazione di sinistra Podemos, di “dogmatismo”. Contro Sanchez è particolarmente duro Pedro Casado: “Volevi tornare alle urne dal primo momento, hai ingannato gli spagnoli per cinque mesi”.

Sauditi mostrano Cruise e droni,iranianiUsati negli attacchi agli impianti petroliferi

RIAD18 settembre 201917:13

– Militari sauditi hanno mostrato in una conferenza stampa a Riad un missile Cruise e droni usati nei recenti attacchi agli impianti petroliferi rivendicati dai ribelli yemeniti Houthi affermando che sono iraniani.

Usa: Carter evoca limite età presidente’A 80 anni non avrei retto il peso della carica’

NEW YORK18 settembre 201917:17

– “Ci vorrebbe un limite di età alla presidenza”. Lo sostiene l’ex inquilino della Casa Bianca Jimmy Carter, che ha oggi 94 anni, secondo cui il peso della carica più importante al mondo sarebbe stato troppo per lui quando ne aveva 80. A quell’età – ha detto – “non avrei potuto sostenere gli obblighi di quando ero presidente”.
Carter ha sollevato la questione dell’età dopo che gli è stato chiesto se intende ricandidarsi per il 2020 visto che ha effettuato un solo mandato da presidente. Anche se non ha fatto nomi, il riferimento è chiaramente sia a Joe Biden sia a Bernie Sanders, i quali se eletti avranno rispettivamente 78 e 79 anni il giorno del giuramento. Indirettamente un riferimento è anche all’attuale presidente Donald Trump, che ha adesso 73 anni. Riguardo alle sue preferenze per gli attuali aspiranti candidati democratici alla presidenza ha detto che non ha ancora preso una decisione.

Netanyahu, io al governo o rischio arabi’Faremo il possibile per impedire esecutivo sostenuto da loro’

18 settembre 201918:06

– TEL AVIV

– In una riunione del Likud il giorno dopo il voto in Israele Benyamin Netanyahu ha affermato che adesso “ci sono solo due possibilità: o un governo guidato da me, oppure un governo pericoloso per il Paese che si appoggi sui partiti arabi anti-sionisti. Faremo il possibile – ha detto il premier uscente – per impedire che sia varato un governo così pericoloso”.

Blitz anti tv pirata, stop a 5 milioni di utenti. Multe fino 25mila euroIndagini in tutta Europa, nel mirino le Iptv illegali

18 settembre 201914:12

La polizia, coordinata dalla procura della Repubblica di Roma e dalle Agenzie europee Eurojust ed Europol, sta eseguendo la più vasta operazione antipirateria mai condotta nel settore delle Iptv (web tv) illegali, che consentono di usufruire gratuitamente di canali satellitari a pagamento. L’operazione interessa numerosi Paesi europei: in Italia sono coinvolti 5 milioni di utenti, che saranno ora oscurati. Si tratta di un volume d’affari di 2 milioni di euro al mese.

La Guardia di Finanza ha sequestrato la nota piattaforma ‘Xstream Codes’ oscurando i circa 700 mila utenti che ne usufruivano. L’operazione delle Fiamme Gialle rientra nel maxi-blitz messo a segno questa mattina anche dalla polizia contro le iptv illegali, le webtv che ritrasmettono il segnale delle pay tv. Sono otto gli ordini europei di indagine nei confronti di una associazione a delinquere a carattere transnazionale emessi dalla Procura della Repubblica di Napoli sono eseguiti simultaneamente in Olanda, Francia, Grecia, Germania e Bulgaria con numerose perquisizioni sul territorio nazionale per smantellare le centrali ed aggredire i rilevanti proventi illeciti.

Durante le perquisizioni effettuate questa mattina nei confronti dei promotori dell’organizzazione che gestiva le “tv pirata” è stato arrestato in flagranza di reato, a Salonicco, Christos Papaoikonomu, inventore e gestore della piattaforma Xtreamcodes perché trovato in possesso di oltre 110mila euro in contanti, criptovalute e numerose centrali. L’operazione è stata svolta in collaborazione tra la Guardia di Finanza e la Polizia greca, sotto il coordinamento dell’agenzia europea Eurojust.

Rischiano multe da 2.500 a 25mila gli utenti della piattaforma Xtream Codes, sequestrata dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta della procura di Napoli sulla pirateria televisiva. Al momento dello “spegnimento” vi erano 700mila utenti collegati, e un potenziale di 5 milioni di utenti totali, che con un abbonamento da 12 euro al mese riuscivano a guardare i programmi trasmessi dalle principali pay tv e dalle piattaforme a pagamento.

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Vendite auto in Europa, -8,6% in agosto
Per Fca -26,5%,quota scende a 5%. Vendite negli otto mesi -12,1%

TORINO18 settembre 201909:02

– Nel mese di agosto nell’area Ue più Efta sono state immatricolate 1.074.169 auto, l’8,6% in meno dello stesso mese del 2018. Da inizio anno le auto vendute sono 10.830.899, con un calo del 3,2% sullo stesso periodo del 2018.
I dati sono stati diffusi dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei dell’auto.
Fiat Chrysler Automobiles ha immatricolato in agosto 54.100 vetture, con un calo del 26,5% rispetto allo stesso mese del 2018. La quota è del 5% a fronte del 5,7%. Negli otto mesi le vendite complessive di Fca sono 671.300, in calo del 12,1% sull’analogo periodo dell’anno scorso. La quota è del 6,2%.contro il 6,8%.
Il calo è “un risultato coerente con il quadro economico di bassa crescita che sta caratterizzando l’area”, sottolinea il Centro Studi Promotor.

Pedofilia: arcidiocesi Chicago, 200 mln dollari in risarcimenti per abusi sessualiNegli ultimi decenni, 80mln dal 2001 a 160 vittime

CHICAGO18 settembre 201917:03

L’arcidiocesi cattolica di Chicago ha pagato negli ultimi decenni un totale di circa 200 milioni di dollari (circa 180 milioni di euro) in risarcimenti a vittime di abusi sessuali da parte di religiosi: di questa somma, 80 milioni di dollari sono stati versati dal 2001 ad un unico studio legale che rappresenta 160 persone.
Il dato complessivo è stato reso noto dalla stessa arcidiocesi, mentre a rivelare la somma pagata negli ultimi 18 anni è stato lo studio legale, basato in Minnesota.

Migranti, dimezzate le richieste di asilo in Italia nel 2018Il calo è del 57,8%, la maggioranza viene da Pakistan, Nigeria e Bangladesh. Nato all’estero il 10% della popolazione italiana.

PARIGI18 settembre 201911:56

Il numero di persone che hanno depositato una richiesta d’asilo in Italia nel 2018 è calato del 57,8%, per stabilizzarsi a circa 53.400 persone. Lo afferma l’Ocse nella scheda italiana del Migration Outlook. La maggioranza viene da Pakistan, Nigeria e Bangladesh. Sono 6,1 milioni le persone nate all’estero e residenti in Italia, il 54% è di sesso femminile. Il dato rappresenta il 10% della popolazione italiana totale ed è aumentato del 4% rispetto al 2007Sono invece 172mila gli italiani emigrati in Paesi Ocse nel 2018 (-0,2%): il 30% in Germania, il 16,7% in Spagna, l’11,1% nel Regno Unito.Oggi si sono registrati nuovi arrivi di migranti sulle coste italiane: una ventina sono arrivati su un barchino a Lampedusa, mentre altri due sbarchi hanno interessato il sud della Sardegna, con 43 persone. In un tweet Alarm Phone lancia un allarme per una barca in legno che avrebbe a bordo 45 persone, ed è in difficoltà vicino Malta. E fa sapere di aver informato le autorità maltesi.

PROFILO/ Benny Gantz, il soldato che vuole scalzare BibiL’ex capo dell’esercito punta a ridare ‘democrazia’ a Israele 18 SETTEMBRE 2019 09:04

– TEL AVIV

– ‘Israele prima di tutto’: questo lo slogan programma che l’ex capo di stato maggiore dell’esercito Benny Gantz ha scelto, fin dalle passate elezioni di aprile, per dare l’assalto alla fortezza Netanyahu con la missione esplicita di battere il premier più longevo della storia israeliana. Un mantra che ha ripetuto in questa seconda campagna elettorale a detta di tutti con molta più efficacia rispetto al passato, abbandonando la scarsa loquacità che lo ha sempre contraddistinto. E che stanotte i primi dati sul voto sembrano premiare.
Nato nel giugno del 1959, ex attaché militare negli Usa, Gantz ha ricoperto la più alta carica dell’esercito israeliano dal 14 febbraio 2011 al 16 febbraio 2015 con in mezzo due guerre con Hamas a Gaza. E da quando ha lasciato la carica non sono stati pochi a tirarlo per la giacchetta nel tentativo di convincerlo a candidarsi. Dapprima ha resistito, infine ha scelto: nel dicembre del 2018 è sceso in campo. E per il suo partito – che nel tempo si è riempito di ex generali – ha scelto come nome ‘Resilienza per Israele’. Richiamo ad un’etica staccata dalla stretta pratica della politica ma diretta ad una rinascita dei valori fondanti di Israele. Da allora – in coppia con Yair Lapid, il telegenico giornalista leader del partito centrista ‘C’è futuro’ – ha guidato la formazione in grado di battere Netanyahu, la speranza di tutti quelli che non si sono rassegnati al dominio incontrastato della destra del Likud. Non solo per il fascino della divisa che ha sempre attratto gli israeliani, pronti più a fidarsi della serietà dell’esercito che delle promesse dei politici, ma anche per un tratto umano e politico lontano anni luce da quello di Netanyahu e della sua ingombrante famiglia. Capigliatura argentata e voce pacata, è stato “l’altro” rispetto al premier. Già ad aprile scorso ha sfiorato l’impresa raggiungendo gli stessi seggi, 35, di Netanyahu ma finendo sfavorito da una coalizione di centrosinistra meno dotata di voti rispetto a quella di destra. Situazione che portò il presidente Reuven Rivlin a ridare l’incarico al premier. Ma Gantz non ha gettato la spugna: in caso di governo di Netanyahu promise un’opposizione senza sconti. Perdere una battaglia, non significava aver perso la guerra, disse. La possibilità si è ripresentata subito e a dargliela è stato un uomo molto lontano da lui, Avigdor Lieberman, il falco di destra ma laico che ha detto di no a Netanyahu portando il paese a nuove elezioni. “Sotto il mio governo, Blu-Bianco – ha promesso ieri nell’appello elettorale finale – cambierà la direzione di Israele verso una maggiore democrazia. Stop alle divisioni che mirano a separare per governare”.

Scuola :Oxfam, i bimbi poveri hanno 7 volte meno probabilità di finirlaIn Italia il 14% lascia prima, Belpaese è ultimo per investimenti in Ue

18 settembre 201918:17

Nel mondo in media i bambini nati in famiglie povere hanno 7 volte meno probabilità di terminare la scuola rispetto ai loro coetanei nati in famiglie ricche o benestanti. È l’allarme lanciato da Oxfam attraverso un nuovo rapporto pubblicato oggi. L’Italia è il fanalino di coda in Europa per investimenti in istruzione pubblica. L’abbandono scolastico è al 14,5% nel 2018, tra i più alti nel Vecchio Continente. L’organizzazione lancia un appello al nuovo Governo per una netta inversione di marcia.Il dossier mette in luce un quadro preoccupante in tema di disparità nell’accesso alle opportunità formative. Una disuguaglianza che non risparmia neppure chi ha avuto la fortuna di nascere nei paesi più ricchi, dove solo il 75% dei ragazzi nati in famiglie con reddito basso termina le superiori contro il 90% dei figli delle famiglie più ricche. Una situazione che in tutti i paesi – e in particolare in quelli in via di sviluppo – è strettamente correlata a investimenti inadeguati nell’istruzione pubblica e gratuita. Basti citare il caso del Pakistan – uno dei paesi più disuguali al mondo e con livelli bassissimi in spesa pubblica per l’istruzione – dove oltre 24 milioni di bambini non vanno a scuola.”I governi mettono a repentaglio il futuro dei bambini di tutto il mondo non investendo in un’istruzione pubblica di qualità gratuita. Ogni bambino dovrebbe avere le stesse possibilità di realizzare il proprio potenziale, non solo chi ha genitori che possono permettersi di pagare – ha detto Areta Sobieraj, responsabile dell’ufficio educazione di Oxfam Italia,- Tantissimi ragazzi e ragazze partono svantaggiati nei paesi poveri perché devono fare i conti con la malnutrizione cronica, che pregiudica il loro sviluppo e la loro capacità di studiare, mentre la spesa pubblica per l’istruzione si concentra nelle aree ricche a discapito di quelle povere, dove le scuole sono sovraffollate, prive di insegnanti qualificati, libri scolastici e anche semplicemente di servizi igienici”. L’investimento in istruzione pubblica di qualità ha dimostrato invece di essere la leva più efficace per ridurre le disuguaglianze e costruire società più eque che sfruttano al massimo i talenti e il potenziale di tutti i bambini”.

Pompeo, attacco Iran è un atto di guerraTrump parla con Johnson: ‘Risposta diplomatica unitaria’

18 settembre 201918:49

– “L’attacco al petrolio da parte dell’Iran è un atto di guerra”. Così il segretario di Stato Usa Mike Pompeo ha definito l’attacco contro installazioni petrolifere saudite dopo l’incontro a Gedda con il principe ereditario Mohammed bin Salman. Intanto Donald Trump e il primo ministro britannico, Boris Johnson, si sono consultati oggi telefonicamente per valutare una reazione congiunta all’attacco.
Lo riferisce Downing Street, precisando che si è parlato di “una risposta diplomatica unitaria”. Johnson ieri aveva sentito Mohammed bin Salman e aveva condannato l’attacco, invocando peraltro genericamente indagini internazionali sulle responsabilità.

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DALLE 15:38 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019

ALLE 05:33 DI MERCOLEDì 18 SETTEMBRE 2019

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Indagini su furto water d’oro Cattelan
La polizia britannica ancora alla ricerca dell’oggetto rubato

LONDRA17 settembre 2019 15:38

Un secondo uomo è stato arrestato dalla polizia britannica nelle indagini sul furto del ‘water d’oro’ dell’artista italiano Maurizio Cattelan, rubato la settimana scorsa dalla dimora-museo di Blenheim Palace: storico edificio inglese nella Valle del Tamigi, noto fra l’altro come luogo di nascita di Winston Churchill, in cui era esposto.
Lo ha reso noto oggi la Thames Valley Police, precisando che il sospetto, del quale non è stato reso noto ufficialmente il nome, ha 36 anni, e che l’opera al momento non è stata ancora ritrovata. “Continuiamo a indagare, la nostra priorità è adesso recuperare la refurtiva”, ha detto il capo ispettore detective Steven Jones. Non senza lanciare un nuovo appello a “chiunque sia in possesso d’informazioni” utili a farsi vivo.
L’opera di Cattelan – realizzata in oro massiccio da 18 carati come altre copie identiche in giro per il mondo e ribattezzata provocatoriamente ‘America’ – ha un valore stimato di 5 milioni di euro. Ma era normalmente utilizzabile come toilette.

Israele al voto, alle 16 affluenza 44,3%In aumento rispetto alle politiche di aprile

17 settembre 201916:53

– TEL AVIV

– La percentuale di voto registrata alle ore 16.00 locali (le 15.00 in Italia) è stata del 44,3 per cento, corrispondente a 2.834.584 votanti. Lo ha reso noto la Commissione elettorale centrale. Si tratta dell’ 1,5 per cento in più rispetto alle politiche dello scorso aprile.

Afghanistan: attentato a Kabul, 22 mortiL’esplosione dopo l’attacco contro un evento elettorale di Ghani

KABUL17 settembre 201916:54

– E’ di 22 morti e numerosi feriti il bilancio di un attentato suicida condotto dai talebani oggi a Kabul vicino a una base militare e all’ambasciata americana.
Lo rende noto la polizia, portando così il bilancio totale dei due attentati messi a segno oggi in Afghanistan a 46 morti. L’esplosione a Kabul è avvenuta poco dopo l’attacco contro una manifestazione elettorale del presidente Ashraf Ghani nella provincia di Parwan, che ha provocato almeno 24 morti.

Mattarella garante rapporti Roma-ParigiDi Maio? Oggi è il ministro degli Esteri, cooperazione prosegue

PARIGI17 settembre 201916:57

– Sergio Mattarella “si è posto in questi ultimi mesi come garante della continuità e della qualità della relazione” franco-italiana, a cui Macron “tiene molto”. Lo dicono fonti dell’Eliseo alla vigilia della visita a Roma del leader francese. Quanto a Di Maio, che incontrò rappresentanti dei gilet gialli, “non stiamo qui a distribuire buoni o cattivi punteggi. Oggi è il ministro degli Esteri italiano e ci sono già stati contatti con l’omologo Le Drian. Non commentiamo episodi del passato. La cooperazione prosegue”.

Libia: ancora raid su scalo MitigaL’aeroporto rimane chiuso

IL CAIRO17 settembre 201918:55

Ancora bombe oggi sull’aeroporto internazionale di Mitiga, a Tripoli, chiuso da due settimane a causa dei continui raid delle forze del maresciallo Khalifa Haftar. Ne dà notizia il comando dell’operazione ‘Vulcano di collera’, la controffensiva del governo di accordo nazionale di Fayez al Sarraj per fermare l’avanzata cominciata nell’aprile scorso delle truppe di Haftar. In un comunicato, le truppe fedeli a Sarraj affermano che il raid odierno è stato compiuto da “droni emiratini del criminale di guerra Haftar, nel tentativo disperato di compensare le sue perdite”. La nota non fa cenno ad eventuali vittime.
Gli Emirati arabi uniti e l’Egitto sostengono Haftar, mentre la Turchia e il Qatar sono schierati al fianco di Sarraj.

Capo indigeno Amazzonia per Nobel PaceAmbientalisti e antropologi fanno nome del leader Kaiapò Raoni

SAN PAOLO17 settembre 201917:05

– Ambientalisti e antropologi hanno lanciato una campagna per nominare il capo indigeno Raoni per il Premio Nobel per la pace del 2020, in riconoscimento della sua lotta per preservare l’Amazzonia e le comunità locali brasiliane. Secondo la Fondazione Darcy Ribeiro, che sostiene la candidatura, “l’iniziativa riconosce i meriti di Raoni Metuktire come leader di fama mondiale, il quale, dall’alto dei suoi 90 anni, ha dedicato la sua vita alla lotta per i diritti degli indigeni e alla preservazione dell’Amazzonia”. Raoni, che appartiene alla tribù Kaiapò ed è un’icona delle popolazioni indigene dell’Amazzonia, divenne noto in tutto il mondo come difensore dell’ambiente negli anni ’80. All’età di 89 anni, Raoni è stato recentemente accolto dal presidente francese, Emmanuel Macron, durante il G7 di Biarritz, nonché da Papa Francesco a Roma. Il leader indigeno ha denunciato gli incendi in Amazzonia e accusato il governo di Jair Bolsonaro di esserne responsabile.

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Tunisia:al ballottaggio Saied e Karoui
Nel voto di domenica il giurista al 18,4% e il magnate al 15,58%

TUNISI17 settembre 201918:54

– Al ballottaggio per le elezioni presidenziali tunisine si sfideranno il giurista indipendente Kais Saied con il 18,4% delle preferenze, e il magnate Nabil Karoui, in carcere con l’accusa di riciclaggio ed evasione, che ha ottenuto il 15,58% dei voti. Lo ha annunciato il presidente della Commissione superiore indipendente per le elezioni (Isie), Nabil Baffoun pubblicando i risultati preliminari finali del primo turno di domenica scorsa. Seguono in graduatoria il numero due del partito islamico Ennhadha, Abdelfattah Mourou, con il 12,9%, seguito dal ministro dimissionario della Difesa, Abdelkrim Zbidi con il 10,7% e dal premier uscente Youssef Chahed con il 7,4%, Bassa l’affluenza: al 45,02% in Tunisia e al 19,7% all’estero. La data del ballottaggio dipenderà dal numero e dall’esito dei ricorsi. Il secondo turno potrà essere fissato al massimo entro il 13 ottobre.

Riad, recuperato 50% produzione petrolioMinistro dell’Energia, le esportazioni saranno normali

17 settembre 201920:08

– L’Arabia Saudita ha annunciato di aver recuperato il 50% della produzione di petrolio persa a causa degli attacchi alle raffinerie Aramco. Lo ha detto il ministro dell’Energia, principe Abdulaziz Bin Salman, citato dalla Saudi Gazette, precisando che le esportazioni saranno normali.

L’appello di Greta, ci vediamo in stradaIntervento alla George Washington University, attivismo funziona

NEW YORK17 settembre 201920:10

– “Chiedo a tutti voi di partecipare alle proteste globali sul clima del 20 e 27 settembre. E un’ultima cosa…. ci vediamo in strada!”. E’ un’ovazione ad accogliere l’ultimo appello della giovane attivista svedese Greta Thunberg durante il suo intervento alla George Washington University, nella capitale statunitense. “Stiamo assistendo ad un risveglio, anche se lento – ha aggiunto la 16enne – questo dipende da tante ragioni diverse, ma soprattutto dipende da tantissimi attivisti”. “L’attivismo funziona, quello che vi chiedo è di agire, perché nessuno è troppo piccolo per fare la differenza”, ha sottolineato Greta, a pochi giorni dal Youth Climate Summit e dal Climate Summit in programma all’Onu sabato e lunedì.

Brexit: Ue,aspettiamo ancora proposta GbDisponibili ad accelerare, ma per ora non ci sono appuntamenti

BRUXELLES17 settembre 201920:13

– Sulla Brexit “stiamo ancora aspettando una proposta concreta da parte del Regno Unito” sulle alternative al ‘backstop’, che siano “operative legalmente” e “compatibili con l’Accordo di divorzio”. Così la portavoce della Commissione europea Mina Andreeva a chi chiede se con Londra ci sia un’intesa in vista, dopo l’incontro di ieri a Lussemburgo tra il presidente Jean Claude Juncker ed il premier Boris Johnson.
Rispetto poi all’accelerazione sui negoziati annunciata ieri, la portavoce ribadisce la piena disponibilità della Commissione Ue, ma spiega: al momento “non ho alcun appuntamento specifico da annunciare”.
Oggi Juncker ed il capo negoziatore della Ue Michel Barnier hanno aggiornato i commissari sugli ultimi sviluppi, dopo le riunioni a Lussemburgo.

Arabia Saudita,presto produzione normaleMinistro Energia,entro fine mese 11 milioni di barili al giorno

17 settembre 201920:30

– Il ministro dell’Energia saudita, principe Abdulaziz Bin Salman – citato dalla Saudi Gazette – ha annunciato che il Paese fornirà una normale produzione ai suoi clienti entro fine mese, raggiungendo 11 milioni di barili, contro i 9,6 milioni al giorno prima degli attacchi alle raffinerie. Il principe ha aggiunto che la Aramco continuerà i suoi preparativi per andare sul mercato a prescindere da qualsiasi impatto degli attacchi.

Israele, Liberman per governo nazionaleLeader Israel Beitenu, ‘noi, Blu-Bianco e il Likud’

17 settembre 201923:11

– TEL AVIV

– C’è una sola opzione: “un governo nazionale, liberale, allagato con Blu Bianco, Likud e Israel Beitenu”. Lo ha detto il leader del partito, il laico nazionalista Avigdor Lieberman che, secondo gli exit poll, è l’ago della bilancia tra la destra e il centro sinistra.”C’è una situazione di emergenza nella sicurezza e nell’economia e questo richiede subito un governo allargato. Noi saremmo contenti di farne parte ma altrimenti – ha aggiunto – non c’è problema”.
Lieberman si è quindi augurato che il presidente Rivlin convochi subito Netanyahu e Gantz: “non c’è tempo da perdere”.

Usa, anche Stato di New York vieta e-cigDopo il Michigan. Eccezione per gli aromi a tabacco e mentolo

WASHINGTON18 settembre 201901:01

– New York diventa il secondo stato americano, dopo il Michigan, a vietare la vendita delle sigarette elettroniche aromatizzate, accusate di incitare i giovani a svapare e oggetto d’indagine per sette morti e centinaia di malattie respiratorie di persone che ne fanno uso.
Unica eccezione le e-cig aromatizzate al tabacco e al mentolo. La decisione, che entra in vigore subito, e’ stata presa dal Consiglio per la salute pubblica, su proposta del governatore dem Andrew Cuomo.
I venditori avranno due settimane di tempo per rimuovere le sigarette elettroniche dagli scaffali.
Secondo dati del Dipartimento sanitario statale, quasi il 40% degli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori e il 27% di quelli delle classi precedenti usa la e-cig. Un uso che e’ aumentato dal 10,5% del 2014 al 27,4% del 2018.
Anche il presidente americano Donald Trump ha ventilato l’ipotesi di mettere al bando le e-sigarette aromatizzate a livello federale.

Israele, Netanyahu senza maggioranzaCoalizione Gantz in testa con 58 seggi ma decisivo Lieberman

TEL AVIV17 settembre 201921:36

– Il premier israeliano uscente Benyamin Netanyahu non avrebbe la maggioranza per formare un nuovo governo. In base agli exit poll di Canale 13, la coalizione di destra conterebbe su 54 seggi alla Knesset, quella di centrosinistra guidata da Blu-Bianco di Benny Gantz avrebbe 58 seggi, comunque insufficienti per raggiungere la soglia di 61 su 120. ‘Israel Beitenu’ del nazionalista laico Avigdor Lieberman si conferma così decisivo per ogni coalizione con i suoi 8/10 seggi.

Libia: ancora raid su scalo MitigaL’aeroporto rimane chiuso

IL CAIRO17 settembre 201917:01

– Ancora bombe oggi sull’aeroporto internazionale di Mitiga, a Tripoli, chiuso da due settimane a causa dei continui raid delle forze del maresciallo Khalifa Haftar. Ne dà notizia il comando dell’operazione ‘Vulcano di collera’, la controffensiva del governo di accordo nazionale di Fayez al Sarraj per fermare l’avanzata cominciata nell’aprile scorso delle truppe di Haftar. In un comunicato, le truppe fedeli a Sarraj affermano che il raid odierno è stato compiuto da “droni emiratini del criminale di guerra Haftar, nel tentativo disperato di compensare le sue perdite”. La nota non fa cenno ad eventuali vittime.
Gli Emirati arabi uniti e l’Egitto sostengono Haftar, mentre la Turchia e il Qatar sono schierati al fianco di Sarraj.

Tripadvisor, 1 mln recensioni falseSu 66 mln nel 2018, 2,7 mln fermate per valutazione

17 settembre 201915:38

– Sessantasei milioni di recensioni sono state inviate a TripAdvisor nel 2018 dalla community globale di viaggio. Ognuna è stata analizzata utilizzando una tecnologia avanzata di individuazione frodi e 2,7 milioni di recensioni sono state soggette a un’ulteriore valutazione umana da parte dei moderatori dei contenuti. Il 4,7% di tutte le recensioni inviate al sito è stato respinto o rimosso dalla tecnologia avanzata di analisi di TripAdvisor oppure manualmente dal team di moderazione. Il 2,1% è stato giudicato falso e la maggioranza di queste (73%) è stata bloccata prima di essere pubblicata. Sono i risultati del primo Report sulla Trasparenza delle recensioni pubblicato da TripAdvisor, la piattaforma di viaggi a cui milioni di viaggiatori in tutto il mondo si affidano per recensioni. “Il che significa che abbiamo impedito che più di 1 milione di recensioni false fossero mai pubblicate su TripAdvisor”, sostiene il report che che analizza un insieme di dati di un intero anno sulle recensioni inviate al sito.

Greta porta un milione di giovani in strada a New York’Possono saltare la scuola’ alla vigilia vertice Onu sul clima

NEW YORK17 settembre 201919:59

Greta Thunberg lancia un invito globale a raggiungerla in strada per la protesta in programma venerdì in tutto il mondo. E New York risponde all’appello, confermandosi paladina nella lotta ai cambiamenti climatici. La Grande Mela ha deciso infatti di firmare la giustificazione di assenza per oltre un milione di studenti, che potranno assentarsi da la scuola per partecipare alla manifestazione del 20 settembre. Per la precisione, la città ha annunciato che 1,1 milione di alunni delle scuole pubbliche potranno saltare le lezioni senza penalizzazioni. Una decisione, quella del più grande distretto scolastico degli Usa, che ha favorito gli organizzatori degli eventi – già 800 sono in programma in tutti i 50 stati – i quali sperano che altri distretti ora seguano l’esempio.
Greta ha lanciato il suo appello parlando alla George Washington University, nella capitale statunitense: “Chiedo a tutti voi di partecipare alle proteste globali sul clima del 20 e 27 settembre. E un’ultima cosa…. ci vediamo in strada!”. E’ un’ovazione ad accogliere l’ultimo intervento della 16enne attivista svedese, che parteciperà ad entrambi i vertici in programma all’Onu alla vigilia dell’Assemblea Generale, il Youth Climate Summit, sabato, e il Climate Summit, lunedì.

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ISRAELE: OGGI SI VOTA

ISRAELE: OGGI SI VOTA, SONO CHIAMATI 6 MILIIONI DI ISRAELIANI ALLE URNE, APERTE DALLE 07:00 ALLE 22:00 LOCALI (ISRAELE +1 RISPETTO ALL’ITALIA), PER I SONDAGGI LIKUD E BLU-BIANCO SONO PARI

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 08:10 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019

ISRAELE: OGGI SI VOTA

TEL AVIV

– Oltre sei milioni di israeliani si recano oggi alle urne per scegliere una nuova leadership dopo che le politiche dell’aprile scorso si sono concluse con uno stallo fra il Likud di Benjamin Netanyahu ed il partito centrista Blu-Bianco di Benny Gantz. In tutto il paese i seggi sono stati aperti alle 7 locali (le 6 in Italia) e si chiuderanno alle 22 (le 21 in Italia). Allora tre reti televisive nazionali pubblicheranno i rispettivi exit-poll. I risultati definitivi saranno resi noti nella giornata di domani.
Negli ultimi sondaggi il Likud e Blu Bianco appaiono ancora affiancati e relativamente lontani dall’obiettivo di raggiungere la maggioranza parlamentare di 61 seggi. Per motivi di sicurezza, dalla scorsa notte restano chiusi i valichi di transito verso la Cisgiordania e verso Gaza.

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DALLE 18:37 DI LUNEDì 16 SETTEMBRE 2019

ALLE 02:54 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019

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Brexit:Johnson, un pochino più ottimista
Rispetto a due mesi fa, vedo maggior volontà Ue di vengoziare

LONDRA16 settembre 2019 18:37

– “Un pochino più ottimista, non molto, ma un pochino sì”. E’ la sensazione espressa oggi da Boris Johnson alla Bbc sulla possibilità di un accordo rinnovato con l’Ue sulla Brexit dopo l’incontro a Lussemburgo con il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, rispetto al momento del suo ingresso a Downing Street 2 mesi fa.
Un cauto ottimismo che il primo ministro britannico ha motivato così, a dispetto delle frenate di Bruxelles: “Io credo che ci sia una maggiore volontà della Commissione di negoziare rispetto a quanto pensavo allora”. Johnson ha poi insistito che un accordo “è fattibile se c’è energia e buona volontà da entrambe le parti”, pur ribadendo il suo ‘no’ sul nodo del backstop per il confine irlandese.
Quanto alla legge anti-no deal approvata dalle opposizioni, il premier Tory ha ripetuto di voler rispettare “sia la legge sia la costituzione”, ma di essere sicuro di poterle rispettare facendo “uscire il Regno Unito dall’Ue il 31 ottobre”.

Siria: Erdogan,ora assemblea costituenteVertice con Putin-Rohani, ‘speranze per una soluzione politica’

ISTANBUL16 settembre 201921:00

– Con i presidenti di Russia e Iran, Vladimir Putin e Hassan Rohani, “abbiamo concordato l’avvio immediato dei lavori dell’assemblea costituente” e “preso decisioni che daranno speranza per una soluzione politica in Siria”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan al termine del vertice trilaterale di stasera ad Ankara.

Tinagli presidente comm.economica PeEurodeputata del Pd, prende il posto di Gualtieri

STRASBURGO16 settembre 201921:07

– L’eurodeputata del Pd Irene Tinagli è stata eletta presidente della commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo, carica ricoperta da Roberto Gualtieri fino alla sua nomina a ministro dell’Economia lo scorso 5 settembre. Tinagli è stata eletta per acclamazione nel corso di una seduta della stessa commissione convocata ad hoc a Strasburgo. “Ringrazio per la fiducia – ha detto l’eurodeputata appena eletta – abbiamo moltissime sfide interessanti che ci aspettano”.

Colombia: Farc, lotta armata obsoletaLeader partito Londono, la vuole ‘una manciata di illusi’

16 settembre 201921:07

– L’ex guerrigliero delle Farc colombiane “Timochenko”, oggi leader del partito Forza Alternativa Rivoluzionaria Comune (Farc) nato dalla smobilitazione del gruppo ribelle, ha dichiarato in un’intervista a El Pais che il nuovo gruppo armato nato dal ritorno alle armi di alcuni ex leader Farc, tra cui l’ex capo negoziatore della pace Ivan Marquez, è formato da “una manciata di illusi” e che “la lotta armata è ormai obsoleta nel tempo”.
Rodrigo Londono Echeverri, vero nome di Timochenko, classe 1959, si è unito alle Farc all’età di 17 anni. Dopo quattro decenni di guerra contro lo Stato, ha firmato gli accordi di pace che hanno posto fine al conflitto armato colombiano.
“Non avrei mai pensato che avrebbero preso quella decisione”, ha commentato Timochenko, parlando del ritorno alla lotta armata di Marquez, di Jesus Santrich e altri ex leader delle smobilitate Farc.

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Migranti, scontro Ungheria-Italia sui porti aperti
Budapest: ‘E’ deplorevole’. Di Maio: ‘Accuse strumentali’

BERLINO16 settembre 201923:49

“Deplorevole e pericoloso”: così il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha definito il fatto che il nuovo governo italiano abbia consentito a navi con migranti di attraccare. Il capo della diplomazia ungherese, parlando in tv, ha anche ribadito che Budapest non intende partecipare a una ripartizione dei migranti salvati in mare. “E’ un incentivo per i trafficanti e per i migranti stessi, che potranno arrivare di nuovo in massa”, ha sostenuto il ministro in dichiarazioni all’emittente Mtv1.Quello dell’apertura di qualche porto è solo il primo passo, ha sostenuto Szijjarto, ricordando che il governo italiano vuole anche ridistribuire migranti nell’Ue: “L’Ungheria non accetterà mai quote di accoglienza. Lo rifiutiamo e difenderemo i nostri confini”, ha detto il ministro ungherese.
Per il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, “Il giudizio espresso dal governo ungherese è del tutto strumentale. L’Italia da anni vive un’emergenza causata anche e soprattutto dall’indifferenza di alcuni partner europei, come l’Ungheria. E’ facile fare i sovranisti con le frontiere degli altri. Chi non accetta le quote deve essere sanzionato duramente. L’Italia non può e non si farà più carico da sola di un problema che riguarda tutta l’Ue”.

Il presidente francese, Emmanuel Macron, indurisce i toni sull’immigrazione. In un discorso pronunciato questa sera, il leader francese ha invitato la maggioranza presidenziale e il governo alla fermezza sulla questione migratoria, per evitare di diventare un “partito borghese”, che non tiene conto dell’opinione delle classi popolari sedotte dal Rassemblement National di Marine Le Pen.

Thailandia, 86 tigri morte di stentiOltre la metà di quelle strappate al Tiger temple

BANGKOK16 settembre 201921:12

– Oltre metà delle 147 tigri sottratte tre anni fa da un tempio in Thailandia accusato di sfruttarle a scopi turistici sono morte. Lo hanno rivelato oggi le autorità di Bangkok, specificando che le 86 tigri decedute dopo il tentativo di salvataggio avevano problemi respiratori dovuti a una paralisi alla laringe, e altre malattie causate dalla riproduzione per endogamia nella ristretta comunità nei due siti dove erano allevate. Il caso riaprirà con ogni probabilità le polemiche sul trattamento dei maestosi animali selvatici salvati nel 2016 dal famoso Tiger Temple nella provincia di Kanchanaburi, che attirava decine di migliaia di turisti all’anno che si facevano fotografare con le docili tigri. Il tempio era sospettato di traffico di animali selvatici, maltrattamenti e uso di narcotizzanti, oltre che di allevare tigri allo scopo di guadagnare dalla vendita di prodotti da loro derivanti.

Usa, 57% teenager spaventati da climaSondaggio, uno su 4 ha partecipato a sciopero, manifestazione

NEW YORK16 settembre 201921:15

– La maggior parte degli adolescenti americani – il 57% – è “spaventata” dai cambiamenti climatici. Lo rivela un sondaggio di Washington Post-Kaiser Family Foundation, il quale afferma anche che il 54% e’ “motivato”, il 52% e’ “arrabbiato”, mentre il 42% si sente “colpevole”, e solo il 29% e’ “ottimista”. Secondo la proiezione, circa 1 su 4 dei teenager Usa stanno adottando azioni concrete, ad esempio partecipando a scioperi, manifestazioni, o scrivendo alle autorita’ per esprimere la propria opinione. Il Wp ha affermato che si tratta di un livello di attivismo notevole per un gruppo che non ha ancora raggiunto l’eta’ per votare. Il sondaggio è il primo tra gli adolescenti americani ispirati dalla sedicenne attivista svedese Greta Thunberg.

Johnson salta briefing causa protesteDopo i colloqui sulla Brexit a Lussemburgo, ‘troppo vicini’

LONDRA16 settembre 201921:23

– Il premier britannico Boris Johnson ha saltato la prevista conferenza stampa congiunta con il collega lussemburghese Xavier Bettel dopo i suoi colloqui sulla Brexit a Lussemburgo per la presenza ravvicinata di alcune decine di dimostranti che protestavano rumorosamente contro l’ospite. Bettel ha quindi parlato ai media da solo, con l’inusuale sottofondo di una claque di manifestanti che di tanto in tanto lo applaudiva. Il premier britannico ha poi affermato di ritenere “non corretto” partecipare a una conferenza stampa destinata “chiaramente” a essere disturbata “da molto rumore”.
Così Boris Johnons ha spiegato il perché della decisione di snobbare platealmente il podio congiunto col collega lussemburghese Xavier Bettel, dopo i suoi incontri sulla Brexit.
L’immagine ha avuto secondo molti un effetto boomerang per il premier britannico, ma Johnson, sia pure indirettamente, ha lasciato capire di non aver considerato ospitale l’organizzazione inscenata del governo lussemburghese.