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ALLE 03:09 DI MERCOLEDì 16 OTTOBRE 2019

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Siria: Di Maio in Aula alla Camera
Un centinaio i deputati in Aula

15 ottobre 201910:10

– Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio tiene nell’Aula della Camera una informativa urgente sulla situazione in Siria. Al termine ci sarà un dibattito.
Nell’Emiciclo ci sono un centinaio di deputati.

Manovra: vertice alle 11 a Palazzo ChigiPresenti il premier Conte e il ministro Gualtieri

15 ottobre 201910:19

– Un vertice sulla manovra, con il premier Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, è convocato alle 11 a Palazzo Chigi. La riunione serve a fare il punto in vista del Cdm di questa sera.

Conte, stasera ok a manovra complessaCi stiamo lavorando

15 ottobre 201911:39

– “Il Consiglio dei ministri approverà stasera la manovra complessa a cui stiamo lavorando”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte intervenendo al Cnr.

Manovra: Marattin,su quota 100 no diktatIl diktat è su Iva, sul resto discutiamo tranquillamente

15 ottobre 201911:41

– Su quota cento “nessuna barricata, abbiamo delle idee su come governare il Paese ed è giusto che vengano composte in maggioranza. Il diktat è sull’iva, sul resto discutiamo tranquillamente, senza che ogni nostra idea sia vista come un ricatto, ma anche senza che sia vista come una ricerca di visibilità”. Lo ha detto il deputato di Iv, Luigi Marattin, parlando con i cronisti davanti Palazzo Chigi.

Manovra: Conte, quota 100 rimaneQuesto è l’indirizzo politico, rivedere misure ma conservarle

15 ottobre 201911:53

– “Quota 100 rimane, questo è l’ indirizzo politico”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte che precisa: “Vogliamo rivedere le misure ma conservarle”.

Manovra, tetto contante a 1000 euro e quota 100 resta Rush finale in Consiglio dei Ministri, e’ scontro sul carcere agli evasori

15 ottobre 201923:43

E’ in corso a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei ministri, con due ore di ritardo rispetto alla convocazione delle 21. Il governo deve approvare entro la mezzanotte il Documento programmatico di bilancio, che è la cornice della legge di bilancio. Sul tavolo del Cdm, a differenza di quanto in un primo momento ipotizzato, oltre alla manovra c’è anche il decreto fiscale. (Anche la legge di Bilancio, secondo quanto si apprende, arriva sul tavolo del Consiglio dei ministri, appena iniziato e convocato ufficialmente per esaminare il Draft Budgetary Plan, il documento programmatico da inviare a Bruxelles entro mezzanotte.Ultime limature sulla manovra in vista del Consiglio de ministri convocato per questa sera alle 21. “Stiamo ancora lavorando agli ultimi dettagli – dice il ministro per l’Economia Roberto Gualtieri – ma il quadro di fondo è definito. È stato difficile ma ci siamo riusciti, l’Iva non aumenterà, ci saranno più soldi in busta paga, più investimenti e un robusto pacchetto famiglia”.”Non vedo rischi per la stabilità del governo. Ma al contempo non permetterò che questa manovra sia terreno di scontro tra le forze politiche, questa manovra non è un campo dove piazzare la bandierina del proprio partito. Questa manovra è solo e soltanto del e per il Paese. Chi pensa di mettere le mani su questa manovra per farne la propria campagna elettorale, si sbaglia”. Intanto dal ministero dello Sviluppo Economico emergono alcuni dettagli sul provvedimento, tra gli altri l’anticipo di un anno, al 2022, la deducibilità al 100% dell’Imu sui capannoni.L’ipotesi che più si sta facendo strada in queste ore prevede – inoltre – uno stanziamento di 3 miliardi 175 milioni, a regime, per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego. Secondo quanto si apprende, sarebbe questa la cifra che il governo si appresta a inserire in manovra. Le risorse in più sarebbero pari a circa 1,4 miliardi, visto che la precedente legge di Bilancio già ne prevedeva circa 1,8. Il rinnovo copre gli anni che vanno dal 2019 al 2021. L’intero ammontare si renderebbe disponibile quindi dal 2021, appunto a regime.Con la manovra – si spiega da fonti del ministero dello Sviluppo – vengono riconfermate Industria 4.0 e Nuova Sabatini.

Dopo le tensioni di ieri Italia Viva smorza i toni con Luigi Marattin che assicura: “Nessuna barricata su quota 100, abbiamo delle idee su come governare il Paese ed è giusto che vengano composte in maggioranza. Il diktat è sull’Iva, sul resto discutiamo tranquillamente, senza che ogni nostra idea sia vista come un ricatto, ma anche senza che sia vista come una ricerca di visibilità”. Sul punto il premier Giuseppe Conte è intervenuto in un convegno del Cnr e ha puntualizzato: “Quota 100 rimane, è questo l’indirizzo politico”.

IL VIDEO“Far quadrare i conti é sempre difficile per tutti, ma sui giornali leggo una rappresentazione errata della realtà: non c’è stato assolutamente quel clima che oggi viene riportato ” . “Il Consiglio dei ministri approverà stasera la manovra complessa a cui stiamo lavorando”.
Il vista del Consiglio dei Ministri di questa sera “speriamo che il conflitto all’interno del Governo si calmieri e si cerchi una direzione di marcia unica”, avverte il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “In questo momento – dice – non abbiamo bisogno nè di conflitti e di confusione. Occorre pragmatismo e buon senso”.
Compare solo il Documento programmatico di bilancio all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato questa sera a Palazzo Chigi. Si tratta del documento che il governo deve inviare all’Ue entro la mezzanotte di oggi. A quanto si apprende, nell’odg ad ora non rientrano né la legge di bilancio, né il decreto fiscale, che potrebbero ricevere il via libera formale in una riunione successiva.

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Copasir, audizione di Conte la prossima settimana
Il premier verrà ascoltato dal Comitato anche sulle vicende relative al Russiagate

15 ottobre 201916:48

Si terrà la prossima settimana l’audizione del premier Giuseppe Conte davanti al Copasir per discutere, tra l’altro, del caso Russiagate.

Zingaretti,valutare truppe a confineCosì il segretario del Pd aprendo la direzione del partito

15 ottobre 201914:56

– Occorre “verificare la possibilità di schierare una forza di interposizione sul confine turco-siriano”. Lo ha detto Nicola Zingaretti nella relazione di apertura della Direzione del Pd.

Governo: Zingaretti, Pd non è subalternoCosì il segretario del Pd aprendo i lavori della direzione

15 ottobre 201914:58

– Il Pd intende impegnarsi nel sostegno del governo “con spirito di lealtà ma senza subalternità”. Lo ha detto Nicola Zingaretti nella relazione di apertura della Direzione del Pd.

Pd: Zingaretti, basta deleghe a capoServe un partito totalmente nuovo

15 ottobre 201915:05

– “Serve un partito totalmente nuovo.
Io dico dopo 12 anni basta parlare di riforma (del Pd, ndr), basta aspettare, basta paure, basta conservatorismi. Serve una forza politica e nazionale diversa da quella che siamo. Una fase aperta per un partito diverso”. Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti alla direzione del partito. “Troppe volte abbiamo delegato a un capo i destini della nostra comunità”, ha aggiunto Zingaretti.

Iv, giù contante se stop commissioniRenziani critici su misura, ridurre tetto a 1000 euro in 3 anni

15 ottobre 201915:44

– Si abbassi la soglia per il contante solo in parallelo all’azzeramento delle commissioni bancarie sulle carte di credito per tutti e per tutte le somme. E’ quanto chiede Iv, circa l’ipotesi, emersa nel dl fisco collegato alla manovra, di portare il tetto all’uso del contante da 3000 a 1000 euro. La soglia era stata alzata dal governo Renzi e Iv è molto critica sulla misura ma, spiegano fonti qualificate, non pone veti bensì propone di ridurre la soglia a 1000 euro in 3 anni, insieme all’azzeramento delle commissioni per le carte.

Conte, taglio cuneo solo per lavoratoriSiccome risorse non molte, è questa la scelta fatta in manovra

TIRANA15 ottobre 201917:26

– “C’è uno sforzo significativo da parte del governo per consentire a tutti i lavoratori di poter recuperare la perdita di potere d’acquisto. Obiettivo del governo è intervenire sul taglio del cuneo fiscale, e siccome le risorse non sono molte, opereremo un taglio esclusivamente a favore dei lavoratori”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa congiunta con il suo omologo Edi Rama.

Dalla multa per chi rifiuta la carta al tetto per i contanti, le novità del decreto fiscaleIl tetto ai contanti passa a mille euro. Agevolazioni per i seggiolini anti-abbandono

15 ottobre 201919:11

Dalla lotteria per chi paga con la carta al tetto per i contanti alla Digital tax, ecco tutte le novità del decreto fiscale collegato alla manovra secondo l’ultima bozza circolata sul testo, datata 14 ottobre.MULTE PER CHI DICE NO A CARTE E BANCOMAT Arrivano le multe per commercianti e professionisti che non accettano carte e bancomat. A prevederlo l’ultima bozza del decreto fiscale. Le sanzioni affiancano l’obbligo, già in vigore, di accettare pagamenti con la moneta elettronica. La multa sarà di 30 euro cui aggiungere il 4% del valore della transazione per cui non è stato accettato il pagamento con le carte. A controllare le violazioni saranno “ufficiali e agenti di polizia giudiziaria”.NASCE LA LOTTERIA PER CHI PAGA CON LA CARTA – Non solo la lotteria degli scontrini: entra nel decreto fiscale anche un premio speciale per chi paghi con la carta di credito. Per incentivare l’uso di sistemi di pagamento elettronici, viene creata una specifica estrazione di premi riservati tanto ai consumatori quanto ai negozianti, qualora il pagamento avvenga con carte o bancomat. Per i premi della nuova lotteria vengono stanziati 70 milioni di euro.TETTO AI CONTANTI PASSA A MILLE EURO – La soglia per l’uso del contante passa da tremila a mille euro.DIGITAL TAX PARTE SUBITO, GETTITO 600 MILIONI – La web tax viene ribattezzata ‘digital tax’ ed entra nel decreto fiscale, così come elaborata nella legge di bilancio dello scorso anno, per entrare in vigore subito, dal 2020, senza necessità di decreto attuativo ad hoc. Secondo l’ultima bozza del dl fisco che accompagna la manovra, l’applicazione della norma sarà dunque automatica. L’imposta del 3% sui ricavi resterà in vigore fino alle future disposizioni legate ad accordi internazionali. Il gettito atteso rimane quello stimato lo scorso anno, pari a circa 600 milioni di euro su base annua.300 MILIONI PER SICUREZZA RETI FERROVIARIA – Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs) è stata autorizzata a spendere 300 milioni nel 2019 per finanziare investimenti “infrastrutturali per il miglioramento della sicurezza della rete ferroviaria nazionale”. E’ quanto prevede l’art.39 della bozza del decreto. Lo stesso articolo prevede che a Rfi “non si applicano i vincoli di obblighi in materia di contenimento della spesa pubblica previsti dalla legge” e che la società “conserva autonomia finanziaria e operativa” fermo l’obbligo di informativa ai Ministeri competenti.AGEVOLAZIONI PER I SEGGIOLINI ANTI-ABBANDONO – Il decreto fiscale prevede agevolazioni anche sotto forma di un contributo per la somma di 30 euro, per l’acquisto di dispositivi di allarme “antiabbandono” diventati obbligatori per i seggiolini destinati ai bambini di età inferiore ai 4 anni. Il contributo di 30 euro è previsto “per ciascun dispositivo acquistato fino ad esaurimento delle risorse disponibili” pari a 15,1 milioni nel 2019 e 1 milione per il 2020.700 MILIONI A FONDO DI GARANZIA PER LE PMI – Per l’anno 2019 “sono assegnati 700 milioni di euro” al Fondo garanzia per le Pmi. Lo prevede l’ultima bozza del decreto fiscale in circolazione, datata 14 ottobre.ARRIVA STRETTA INPS MA NON VALE PER LE COPERTURE – Arriva la stretta anche sulle compensazioni Inps e Inail ma non servirà come copertura per la manovra. Secondo l’ultima bozza del decreto fiscale, infatti, Inps e Inail avvieranno una “cooperazione rafforzata” con l’Agenzia delle Entrate, cui potranno “inviare segnalazioni qualificate” su operazioni “a rischio”, e si introducono anche “sanzioni” se viene individuato “il tentativo compensare crediti inutilizzabili”. A queste misure però, come si legge nella relazione tecnica, “per ragioni di prudenza, non vengono ascritti effetti finanziari positivi”.FINO A 20MILA EURO PER RINNOVO VEICOLI MERCI – Per rinnovare il parco veicoli di trasporto merci su strada sono stati stanziati 15,7 milioni di euro per l’anno 2019. Lo stanziamento è destinato ai veicoli delle imprese attive sul territorio italiano iscritte al R.E.N. il contributo è compreso fra un minimo di 2mila euro e un massimo di 20 mila per ciascun veicolo nuovo acquistato (anche in locazione finanziaria) in seguito a rottamazione di veicoli fino a euro IV di massa pari o superiore a 3,5 tonnellate. PRECOMPILATA IVA PARTE NEL 2021 – L’Agenzia delle entrate elaborerà la precompilata Iva “a partire dai dati del 2021”. E’ quanto scritto nella bozza di decreto fiscale che sposta “al secondo semestre del 2020 l’avvio del processo che prevede la predisposizione delle bozze dei registri Iva” da parte dell’Agenzia. Ma, viene spiegato, “considerato che la bozza della dichiarazione annuale Iva relativa al 2020 risulterebbe incompleta”, il dl fisco precisa che la precompilata “verrà elaborato dall’Agenzia a partire dai dati del 2021”.STOP A ESENZIONE AUTOSCUOLE DA GENNAIO – Arriva lo stop all’esenzione Iva per le autoscuole. La norma compare nella bozza di decreto fiscale e attua la sentenza della Corte di giustizia Ue che ha dichiarato illegittima l’esenzione. La nuova disciplina non ha effetto retroattivo: entrerà in vigore dall’1 gennaio 2020 e lo Stato stima di incassare 66 milioni l’anno. Le scuole guida dovranno certificare i corrispettivi delle lezioni per la patente per via telematica, ma avranno tempo fino al 30 giugno per adeguarsi e fino ad allora potranno rilasciare una ricevuta fiscale.

Renzi contro Salvini, la sfida in tv Scintille tra i due leader a confronto a Porta a Porta

15 ottobre 201920:23

Sfida a Porta a Porta tra Renzi e Salvini. Prima scintilla sulle tasse sui premi in tv. “Io su quel premio in tv pagai le tasse, lei non so, magari Berlusconi le riservò un trattamento di favore”, afferma il leader di Italia Viva nel corso del duello con il segretario della Lega, che aveva criticato il governo giallorosso perchè potrebbe tassare anche i premi di chi vince i concorsi in tv. In apertura Vespa ha raccontato come i due avessero partecipato e vinto in alcuni concorsi tv.”E’ 27 anni che fa politica, non ha portato a casa nulla, Salvini. Solo spot. La sua è la politica degli spot”, attacca Renzi, rivolto a Salvini al quale dà del lei. Completo blu per entrambi, cravatta scura a tinta unita per il senatore fiorentino, scura con piccola fantasia per il capo leghista. Stavolta non ci sono le tradizionali poltrone della trasmissione, ma un banco semicircolare con il conduttore in mezzo.Salvini, Renzi ha inventato un governo sotto un fungo – “L’ultimo sondaggio dà la Lega al 33%, il governo è nato per non far votare gli italiani sennò vince la Lega”. Risponde così Salvini alla domanda perché abbia fatto cadere il governo. “Erano tre mesi che il M5S bloccava tutto, era un no alla Tav, alla Flat Tax, all’Autonomia, perfino alle Olimpiadi. Sto al governo se posso fare le cose – aggiunge – se Di Maio disfa di notte quel che faccio di giorno, non si può. Era un’agonia. Renzi si è inventato un governo sotto un fungo, vediamo quanto dura”.  “Vedo che è’ un reato andare in spiaggia con il figlio, a sinistra siete abituati a champagne e caviale a Montecarlo, io vado a Milano Marittima perché preferisco lasciare i soldi in Italia”, afferma Salvini rispondendo a Renzi sul Papeete e le vacanze estive dell’allora ministro dell’Interno, ad agosto scorso. “Lui crea partiti dietro partiti, è un rottamatore non per altro… è stato al governo con il Pd per nove anni”, aggiunge ironico.Renzi a Salvini, colpo di sole del Papeete lo fa rosicare – “Il colpo di sole del Papeete che ha preso il collega Salvini lo fa rosicare ancora adesso: mai era accaduta una crisi in una dinamica istituzionale. Quando si vota lo decide la Costituzione, non il menù di un beach club”. Afferma invece il leader di Italia Viva, nel corso del duello con il segretario federale della Lega a “Porta a Porta”.”Ha fatto una cosa – aggiunge Renzi – che non aveva nè testa nè coda: allora o avevamo da seguire il diktat del Papeete o fare un’operazione di Palazzo, machiavellica, ma per l’interesse del Paese. Se avessimo votato allora avremmo avuto lo spread alle stelle. Con lui al governo era oltre 300, con noi a 98. Oggi siamo alla metà. Ora noi possiamo non aumentare l’Iva. Con lui il contrario. E io spero che l’Italia conti in Europa e non si fa sgomitando contro Merkel e Macron”. “Non giudico le ferie delle persone – precisa poi il leader di Italia Viva – Ma avrei preferito che fosse andato in missione ai vertici europei. Le riunioni europee sono importanti: lei ha fatto sette vertici, partecipando solo a uno su sette. Ha votato al Senato l’1,3% delle volte. Stare in spiaggia con il figlio è legittimo ma se fai il ministro non vai nelle sagre di Paese. Dovrebbe andare al G7, non alla proloco”. Salvini a Renzi, amo i comuni e le sagre, italiani con me – “Io adoro l’Italia delle proloco, dei comuni, delle sagre: ma se io ho il 33 e lui il 3% vuol dire che qualcosa ho fatto e gli italiani non sono scemi. Epoca Renzi 500mila sbarchi, epoca Salvini 28mila. Io ho cravatta delle Fiamme Oro perchè domani vado a funerali dei due agenti”. E’ la replica del leader leghista.  I due Matteo sono d’accordo su una cosa: Virginia Raggi deve dimettersi da sindaco di Roma – “Spero che si dimetta domattina, abbiamo fatto una petizione – dice Renzi – Se c’è una persona che ha fallito come sindaco è lei, se lo faccia dire da un ex sindaco. Molto meglio i sindaci della Lega rispetto a lei”. E Salvini aggiuge:”La Lega raccoglie firme contro la Raggi, lo faremo anche sabato a piazza San Giovanni”.

Migranti: motovedette italiane verso Malta, attendono porto

15 ottobre 201918:17

– All’alba di oggi, con chiamata da telefono satellitare e successivo avvistamento da parte di un mezzo aereo di EunavforMed, è stata segnalata alla Centrale Operativa delle Guardia Costiera di Roma la presenza di un barcone in difficoltà con circa 180 persone a bordo (non 290 come comunicato in precedenza) a 35 miglia nautiche a sud-ovest di Lampedusa, in area Sar maltese. La centrale – informa la Guardia costiera – ha subito informato l’Autorità maltese che, assumendo il coordinamento dell’operazione di ricerca e soccorso, ha richiesto la collaborazione all’Italia, che ha inviato sul posto due motovedette della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza. Le tre motovedette hanno raggiunto il barcone, “in precarie condizioni di galleggiabilità” ed hanno proceduto al trasbordo dei migranti. Attualmente sono in navigazione verso La Valletta in attesa dell’individuazione del Pos (place of safety) “da parte delle competenti autorità maltesi”.

Fioramonti, pagare meglio i prof, così è imbarazzanteIl ministro della Scuola in Senato illustra le linee del suo programma

15 ottobre 201915:30

Bisogna dare valore e ruolo al corpo docente, agli studenti e al personale: “Abbiamo bisogno di docenti più formati e pagati meglio. Non possiamo consentire, anche per orgoglio nazionale, che i nostri docenti siano pagati meno degli altri paesi, anche di Paesi simili al nostro come la Spagna. Diventa imbarazzante, anche per la credibilità del paese”. Così il titolare del Miur Lorenzo Fioramonti in Senato davanti alle Commissioni Istruzione di Camera e Senato riunite per ascoltare le linee del suo mandato.

Alto Adige: Biancofiore-Gasparri, mozioni per impugnare ddlIl provvedimento, spiegano i parlamentari ‘è incostituzionale’

15 ottobre 201915:47

“Abbiamo presentato alla Camera e al Senato due mozioni per impegnare il governo a impugnare il provvedimento approvato dalla Provincia di Bolzano, che di fatto cancella la dizione ‘Alto Adige’ e ‘altoatesino’ nell’espressione italiana della legislazione bilingue italiano-tedesco e per contrastare qualsiasi altra iniziativa di questo genere”. Così in una nota congiunta i parlamentari di Forza Italia Michaela Biancofiore e Maurizio Gasparri.”Quella approvata lo scorso 11 ottobre – hanno aggiunto – oltre che un ennesimo, pericoloso precedente che rischia di far riemergere preoccupanti tensioni del passato, si pone in evidente contrasto con la Carta costituzionale che sancisce il nome ‘Alto Adige’ come indicativo di un’area a sovranità nazionale che non può essere in alcun modo cancellata e oscurata da tentativi di ‘pulizia’ linguistica, sia con lo Statuto del Trentino Alto-Adige. Ci auguriamo che le mozioni vengano subito discusse e si provveda ad adottare ogni iniziativa utile a contrastare un provvedimento non rispettoso del bilinguismo e delle peculiarità di una provincia plurilingue”.

Zingaretti parla in direzione: Il Pd cambi, basta deleghe al capoE sulla legge elettorale ribadisce il no a un proporzionale puro senza sbarramento. Riunione della Direzione, proposte anche modifiche allo Statuto

15 ottobre 201916:48

“Serve un partito totalmente nuovo. Io dico dopo 12 anni basta parlare di riforma (del Pd, ndr), basta aspettare, basta paure, basta conservatorismi. Serve una forza politica e nazionale diversa da quella che siamo. Una fase aperta per un partito diverso”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti alla direzione del partito.”Troppe volte abbiamo delegato a un capo i destini della nostra comunità”, ha aggiunto. E sulla legge elettorale il segretario dem conferma il no “a un proporzionale puro senza soglia” di sbarramento che “toglierebbe ai cittadini la parola nella scelta del governo”. Zingaretti ha inoltre chiesto agli alleati di governo di “aprire un confronto formale” e “verificare” insieme anche la possibilità di “forme di maggioritario”.Verso un nuovo assetto del partito: “Superare l’automatismo segretario/candidato premier” per favorire la nascita di una coalizione, ma mantenimento delle primarie aperte per la scelta del segretario. Sono le modifiche allo Statuto del Pd predisposte dall’apposita Commissione presieduta da Maurizio Martina, e da lui illustrate alla Direzione.

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Alitalia: Atlantia c’è ma chiede tempo
Necessarie ulteriori sessioni di lavoro per approfondire

15 ottobre 201919:06

– Atlantia è disponibile a partecipare alla formulazione dell’offerta vincolante per Alitalia, ma questa partecipazione “non può prescindere da ulteriori approfondimenti, che la società ritiene possano essere soddisfacentemente superati con ulteriori sessioni di lavoro”.
Lo comunica la società in una nota al termine del cda tenuto nel giorno della scadenza del termine per l’offerta vincolante. Sono quattro i temi su cui Atlantia ritiene necessario un approfondimento per arrivare alla formulazione dell’offerta vincolante, tra cui “l’individuazione di un partner industriale che partecipi al capitale della Newco con una quota significativa e la definizione finale del piano industriale della Newco, condiviso e fatto proprio dal partner industriale che dovrà assumere un ruolo determinante nella responsabilità di gestione ed implementazione dello stesso”.

F35, Usa: Italia partner irrinunciabile”Apprezzata leadership su rimpatri da Siria, Ue segua esempio”

WASHINGTON16 ottobre 201901:14

– L’Italia “e’ un partner chiave e irrinunciabile” nell’ambito del programma degli F-35: lo afferma un alto funzionario dell’amministrazione Usa, alla vigilia della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Casa Bianca.
Il presidente americano Donald Trump, aggiunge, apprezza anche “la leadership dell’Italia nel rimpatriare i suoi cittadini dalla Siria, e chiede agli altri Paesi europei di fare lo stesso”.

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DALLE 16:47 ALLE 20:22 DI LUNEDì 14 OTTOBRE 2019

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Autonomia: Boccia, pronto uno schema entro l’anno
Ministro per gli Affari Regionali, sarà una cornice che garantirà gli ultimi

14 ottobre 2019 16:47

“Io sarò pronto entro fine anno con la legge quadro” sull’autonomia “se il Parlamento ci darà il via libera. Entro fine anno saremo penso in grado di presentare questo schema al Paese, sarà una cornice che garantirà gli ultimi”. Lo ha detto il ministro degli Affari regionali e autonomie, Francesco Boccia, al termine dell’incontro con il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in cui hanno discusso del ruolo delle Città metropolitane. “Abbiamo ereditato tanta propaganda, ma fatti zero, alcune proposte unilaterali legittime, in alcuni casi anche comprensibili, ma lontane dal diventare realtà”, aggiunge Boccia.

Manovra: Renzi, eliminare quota 100Per dare più risorse ai figli e ai salari

14 ottobre 201916:47

– “Quota 100 è pensato solo per chi ha già diritti. Togliere quella misura per destinare i soldi alle famiglie e allo stipendio dei lavoratori sarebbe giusto. E molto utile. Via quota 100, più risorse ai figli e ai salari”. Lo scrive il leader di Italia viva Matteo Renzi nella sua newsletter Enews.

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Carceri: in Ue circa 600mila detenuti, oltre un decimo in Italia
Associazione Antigone: ‘In Italia ci sono di nuovo 60.881 detenuti e il sovraffollamento è al 120%’

14 ottobre 2019 04:48

Nell’Unione Europea oltre 584mila persone, di cui 30mila donne, sono detenute in un istituto di pena, quasi un quarto non hanno ancora una sentenza definitiva, un quinto sconta una pena di un anno o meno. I Paesi con il più alto numero di reclusi sono il Regno Unito (oltre 93mila) e la Polonia (73mila), che ha anche la più alta percentuale in rapporto alla popolazione. Seguono Francia, Germania, Italia e Spagna, intorno ai 60mila detenuti ciascuno. E’ quanto evidenzia un’analisi comparata realizzata dall’associazione Antigone e sostenuta dal Criminal Justice Programme dell’Ue, diffusa oggi.
Negli ultimi 10 anni, i crimini denunciati alle forze di polizia sono diminuiti e così anche la popolazione carceraria europea, con alcune eccezioni e differenze tra i diversi Paesi: la Francia ha mostrato una costante crescita del numero di persone in carcere e l’Italia, dove la popolazione carceraria è calata drasticamente per effetto delle leggi deflative, i detenuti sono di nuovo in aumento. Al 30 settembre sono 60.881, con un tasso di sovraffollamento del 120%.

Speranza, abolire superticketBalzello ingiusto di 10 euro su visite specialistiche

14 ottobre 201911:12

-“Per noi la priorità assoluta è sempre la stessa: abolire il superticket entro il 2020. Si tratta di un balzello ingiusto di 10 euro sulle visite specialistiche che aumenta discriminazioni e diseguaglianze e nega a tanti l’accesso alle cure. Sono ottimista che si possa finalmente superare in via definitiva. Vogliamo che il superticket sia solo un brutto ricordo del passato”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della riunione di insediamento di un comitato tecnico.

Manovra: Conte,maggioranza compattaSbagliato pensare che sia sommatoria di premure forze politiche

AVELLINO14 ottobre 201911:20

– Sulla manovra “il clima di lavoro è buono, la maggioranza è compatta. E’ sbagliata l’impostazione di una manovra che sia la sommatoria di premure di una forza politica o di un’altra. Questo governo ha un progetto politico unitario, io sono garante che la manovra sia nell’interesse di tutti”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, interpellato dai cronisti, ad Avellino.

Siria:Conte, stop armi? Italia capofilaDecisione deve essere unitaria in Ue altrimenti non è efficace

AVELLINO14 ottobre 201911:22

– “Non è vero che l’Italia è rimasta indietro” sull’embargo alle armi alla Turchia, “l’Italia è capofila di una decisione forte dell’Ue sul tema, ma deve essere unitaria, altrimenti non è efficace. Se siamo capofila di una simile decisione non vuol dire mica che vogliamo vendere armi a Ankara”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte interpellato dai cronisti ad Avellino.

Conte,Quota 100? Lavoriamo ai dettagliSiamo in contatto con i tecnici del ministero dell’Economia

AVELLINO14 ottobre 201911:25

– Modifiche a quota 100? “Sulla misura stiamo lavorando ai dettagli, siamo in contatto con i tecnici del Mef”. Lo dice il premier Giuseppe Conte ai cronisti davanti al Conservatorio di Avellino. Il premier spiega che sulla manovra il governo sta definendo gli ultimi punti: “Se ce la facciamo ci sarà il Cdm stasera, sennò domani”.

Siria:+Europa, finale Champions non si faccia in Turchia

14 ottobre 201912:58

– “Stasera si gioca Francia-Turchia e sarà una partita di calcio a rischio scontri. A maggio ci sarà la finale di Champions League, a Istanbul. È giusto che il più importante evento sportivo europeo a cadenza annuale si tenga nella metropoli di un Paese aggressore, impegnato in una guerra che noi europei non vogliamo e che minaccia la nostra società di conseguenze sociali ed economiche drammatiche? La prima vera sanzione che possiamo comminare alla Turchia sarebbe tanto banale quanto efficace: la finale della Champions League non si può tenere a Istanbul, se la Turchia fa la guerra”. Lo afferma il vicesegretario di Più Europa, Piercamillo Falasca. “Sembrano banalità – prosegue – ma quando vuoi toccare la sensibilità di un popolo e far capire davvero qual è la “European way of life”, devi parlare anche di sport. E, in Europa, di calcio. Rivolgiamo un appello alla UEFA: dimostriamo che lo sport europeo sa essere più coraggioso della FIFA, che assegna i mondiali di calcio a Russia e Qatar in barba a qualsiasi considerazione sui diritti umani e civili”.

Di Maio, carcere per grandi evasoriLotta ad evasione non si fa da timidi

14 ottobre 201914:19

– “La lotta all’evasione non la si può fare da timidi, bisogna essere decisi e chiari. Per me in Italia la lotta all’evasione la si può fare in tanti modi, anche incentivando l’uso delle carte di credito. Però la lotta all’evasione significa anche contrastare i grandi evasori. Noi ci aspettiamo che quando si approverà il testo della legge di bilancio si possa inserire il carcere per i grandi evasori e la confisca per sproporzione”. Così il ministro degli Esteri e leader politico del M5S Luigi Di Maio.

Manovra:fonti,stop superticket da luglioPer data si aspetta definizione complessiva manovra

14 ottobre 201914:24

– Dovrebbe partire da luglio 2020 l’abolizione dei superticket. Lo spiegano diverse fonti di governo. La data non sarebbe ancora chiusa, in attesa della definizione complessiva della manovra ma l’ipotesi più probabile, alla luce delle risorse, è che l’intervento parta a metà anno.

Manovra:Delrio,bene fondo unico famigliaNel 2020 ci sarà decisivo cambiamento di rotta

14 ottobre 201915:38

– “Con Il ‘Fondo famiglia per assegno unico’ operativo già dal prossimo anno il governo dimostra di fare sul serio quando parla di lotta all’inverno demografico e individua l’aiuto alle famiglie con figli come una priorità della propria azione. Per rivoluzionare la politica di sostegno alla natalità c’è molto strada ancora ma la cooperazione tra Parlamento e governo, e per questo siamo grati al Ministero dell’Economia per il grande e difficile lavoro, consentiranno a partire dal 2020 un deciso cambiamento di rotta così come noi Democratici abbiamo promesso e ci siamo impegnati a realizzare con l’assegno unico e la dote per i servizi”. Lo afferma il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio.

Roma: Boschi, Raggi si dimettaNella fase di passaggio un Commissario può fare meglio di lei

ROMA14 ottobre 201915:44

– “Noi di Iv abbiamo già chiesto le dimissioni della Raggi: la città di Roma è al tracollo”. Lo afferma la capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, partecipando a “Povera Patria”, su Rai 2. “Nella fase di passaggio un Commissario può fare meglio di Virginia Raggi”, aggiunge.

Ordine di carcerazione per No Tav DosioCondannata definitiva a un anno per una dimostrazione del 2012

TORINO14 ottobre 201915:56

– Un ordine di carcerazione è stato notificato a Nicoletta Dosio, 73 anni, storica esponente del movimento No Tav della Valle di Susa. Il provvedimento è la conseguenza di una condanna, diventata definitiva, a un anno di reclusione senza condizionale per una dimostrazione del 2012 al casello di Avigliana (Torino) dell’autostrada del Frejus.
L’ordine di carcerazione è sospeso per trenta giorni per dare modo di chiedere misure alternative alla detenzione.
Ad altre persone imputate nel medesimo processo, secondo quanto si apprende, sono state notificati provvedimenti analoghi.

Di Maio, stop Italia export armi TurchiaDecreto nelle prossime ore. Riguarderà i prossimi contratti

LUSSEMBURGO14 ottobre 201914:03

– Nelle prossime ore l’Italia varerà un decreto ministeriale “che devo firmare come ministro degli Esteri” per bloccare “l’export di armamenti verso la Turchia per tutto quello che riguarda il futuro dei prossimi contratti e dei prossimi impegni”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine del Consiglio europeo.

Chiesti 2 anni e 6 mesi per MaroniIn aula le presunte pressioni per favorire due ex collaboratrici

MILANO14 ottobre 201915:11

– Il sostituto pg Vincenzo Calia ha chiesto di condannare a 2 anni e 6 mesi l’ex presidente della Lombardia, Roberto Maroni, tra gli imputati a Milano nel processo di secondo grado con al centro le presunte pressioni per favorire due sue ex collaboratrici di quando era ministro dell’Interno. La proposta di pena avanzata al pg è identica a quella che a suo tempo era stata avanzata dalla Procura di Milano.
“Nella mia lunga attività politica e istituzionale non ho mai preteso e imposto nulla a nessuno. Non ho mai preteso e imposto di assumere Mara Carluccio né di violare una norma secondaria figuriamoci una legge penale”. E’ un passaggio delle dichiarazioni spontanee rese in aula da Roberto Maroni (imputato a Milano in appello), l’ex governatore della Lombardia che ha negato di aver agito “per sponsorizzare” la Carluccio (sua ex collaboratrice) di cui ha sottolineato le competenze “nel settore della sicurezza” ritenendo fosse una persona “giusta” per le necessità organizzative di Expo.

Di Maio, condanna unanime Ue a AnkaraE stop alla vendita di armi. ‘L’Europa parla con una voce sola’

LUSSEMBURGO14 ottobre 201914:33

– “E’ stato un Consiglio degli Esteri molto importante in cui la richiesta dell’Italia era a tutti gli Stati europei nel futuro a bloccare l’export per gli armamenti verso la Turchia, perché non possiamo accettare quello che sta facendo. L’Europa oggi parla con una voce e tutti gli Stati condannano quello che la Turchia sta facendo nel territorio siriano e soprattutto si sono impegnati tutti a bloccare l’export degli armamenti”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a margine del Consiglio Ue.

Manovra: Zingaretti, bene equitàLegge di bilancio aiuterà competitività, equità e giustizia

14 ottobre 201916:30

– “Mi sembra che ci siano ottimi segnali, checche’ se ne dica si sta riuscendo a mettere in campo una manovra che aiuterà la competitività, l’equità, la giustizia del paese”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti a margine dell’inaugurazione del Talent Garden di Ostiense parlando della manovra.

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Sicurezza sul lavoro: Bellanova, la formazione è la priorità
‘Le risorse ci sono, serve un grande patto sociale’

13 ottobre 2019 09:57

La formazione e “un grande patto sociale sono le priorità per garantire la sicurezza sul lavoro: lo rileva il ministro elle Politiche agricole, Teresa Bellanova, nella Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro.
“Va detto con forza: cultura e formazione sulla sicurezza sono la priorità. Formazione dei lavoratori e formazione degli imprenditori, soprattutto nelle piccolissime e piccole imprese”, rileva Bellanova in una nota. “Le risorse ci sono, vanno investite con i giusti obiettivi e – prosegue – con strategie di formazione mirate e adeguate. E vanno implementate. Abbiamo una normativa tra le più avanzate in Europa e nel mondo. Ma le leggi, anche quelle migliori, non sono sufficienti. La sicurezza si garantisce con una formazione adeguata e consapevole. E’ il versante su cui agire con determinazione e celerità, su cui puntare”.
L’esortazione è quindi a diffondere “le best practice, i progetti che hanno dato ottimi risultati, le strategie formative che si sono rivelate più adeguate. Per questo – rileva il ministro – il confronto e il coinvolgimento delle parti sociali è determinante”. Per Bellanova “L’invito del presidente Mattarella va accolto fino in fondo: la sicurezza dei lavoratori è una priorità sociale perché ne va della qualità della nostra convivenza e delle nostre comunità. Non si possono chiudere gli occhi, non si può minimizzare. Per garantire fino in fondo la sicurezza sul lavoro – ha concluso – è necessario un grande patto sociale”.

Di Maio alla festa M5s: ‘Non proponiamo alleanza con Pd ma patti civili’Il ministro: ‘La riorganizzazione? Non per malumori ma perché gli italiani hanno bisogno di più risposte’. Parapiglia tra militanti e cronisti all’arrivo della Raggi

13 ottobre 201919:41

“Quella umbra non è un’alleanza. Molti mi dicono ‘Luigi ma allora non possiamo parlare più male del Pd?’ E io dico ‘tu puoi farlo, ma sei sicuro che serva ancora parlare male degli altri?’. Noi non proponiamo alleanze regionali con il Pd, noi al massimo proporremo altri patti civili, per liberare le Regioni dalle correnti, dai partiti”. Lo putualizza il leader del M5S Luigi Di Maio.“Non restiamo al governo perché costretti – ha detto in un altro passaggio –  ma finché si possono fare le cose con i voti. Quando i voti in Parlamento non ci sono più possiamo anche andare a votare, c’è una legge elettorale operativa. Per carità, la legge elettorale va toccata” dopo la riforma sul taglio dei parlamentari “ma non deve essere uno strumento per restare obbligatoriamente al governo”.
“Sul carcere ai grandi evasori – ha detto Di Maio parlando della manovra –  vedrete che diranno che vogliamo mandarli tutti in galera. Quando qualcosa non va bene utilizzano sempre lo strumento del terrorizzare: ma se uno ha emesso fatture false per oltre 100mila euro do una multa di 40-50 mila euro lui sta sempre in attivo, se evade per un milione di euro ancora di più. Non si dica che è una misura contro i commercianti: possiamo colpire i grandi evasori con due modi, il primo è la galera il secondo è la confisca, ‘ovvero mi prendo ciò che hai preso'”.
Parapiglia tra militanti e giornalisti a Italia 5 Stelle all’arrivo di Virginia Raggi. La sindaca di Roma, al suo arrivo, è stata subito fermata da decine di giornalisti e attivisti, con i secondi che tentavano di impedire ai primi di fare domande. “Fatemi parlare un minuto con i cronisti, poi vengo a salutarvi”; ha detto Raggi ma la situazione è precipitata all’arrivo di Filippo Roma de Le Iene: “venduto, venduto”, hanno urlato gli attivisti. La sicurezza ha quindi scelto di portare la Raggi nel retropalco per evitare che la situazione peggiorasse.
A Napoli si è tenuta anche una riunione sulla legge di bilancio tra il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e gli esponenti M5S di governo. Il leader del Movimento, prima di recarsi a Italia 5 Stelle, ha riunito i ministri M5S per fare il punto sulla manovra e il decreto fiscale.
Quanto alla riorganizzazione del Movimento, Di Maio ha detto al Tg3: “Io non faccio una riorganizzazione del Movimento per i malumori”. “Se io riorganizzo è perché gli italiani hanno bisogno ancora di più risposte. Noi siamo la prima forza parlamentare di questo governo e abbiamo il dovere di aiutare i cittadini”, ha affermato, rispondendo a chi gli chiedeva se aveva in mente di fare alleanze per accontentare gli altri e sedare i malumori.
Intanto alla mostra Otremare è arrivato Beppe Grillo per parecipare alle celebrazioni dei 10 anni del Movimento 5 stelle
Pranzo di Beppe Grillo con alcuni esponenti dello staff e del gruppo parlamentare M5S nell’albergo dove l’ex comico alloggia con diversi “big” del Movimento.
Tra gli altri ci sono la vice presidente del Senato Paola Taverna, il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra e il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia.

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Una strage sul lavoro, basta morti
‘Si continua a morire come 40/50 anni fa’

13 ottobre 201919:13

L’Anmil celebra a Palermo la 69ma giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro e torna a chiedere interventi sulla sicurezza per ridurre le morti bianche e il bilancio delle vittime di incidenti, ancora molto alto. E sulla questione insiste anche il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini che a proposito di morti sul lavoro parla di “strage” con 17.000 decessi dal 2009.Fanno eco il segretario della Uil Carmelo Barbagallo che chiede di “fermare questa strage” e la segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, che sottolinea che si tratti di “una strage terribile. Come una guerra”. L’Associazione dei mutilati e invalidi sul lavoro ricorda che a fronte di circa 645.000 denunce di infortuni, in Italia nel 2018, i casi mortali sono stati 1.218, una settantina in più rispetto al 2017, con una crescita annua del 6%.Secondo i dati dell’Inail non ancora definitivi le morti sul lavoro accertate nell’anno sarebbero 704 con un aumento del 4%. Nei primi otto mesi del 2019 – segnala l’Anmil sulla base dei dati Inail – sono state presentate oltre 416.000 denunce di infortunio, con 685 episodi mortali (-3,9% sullo stesso periodo del 2018). Non possiamo tuttavia parlare – sottolinea il Presidente dell’Anmil, Zoello Forni – di miglioramento del bilancio infortunistico, dal momento che il dato riferito al 2018 è pesantemente influenzato dal tragico crollo del Ponte Morandi e dagli incidenti stradali avvenuti a Lesina e Foggia, eventi che da soli avevano determinato ben 31 morti sul lavoro”. “Il fenomeno ci preoccupa molto – prosegue – proprio perché non cogliamo segnali per una prospettiva di miglioramento. Sono sempre più numerosi i lavoratori immigrati – sottolinea a proposito dei quattro lavoratori di origine indiana che hanno perso la vita di recente in provincia di Pavia – che perdono la vita in quelle attività estremamente gravose e pericolose che vengono a loro riservate da un sistema produttivo in cui permangono ancora ampie sacche di irregolarità”.A fronte per gli incidenti di un calo del 5,1% dei lavoratori italiani, si registra un aumento dell’1,6% di quelli di origine straniera. “Di fronte agli infortuni ed ai morti che non diminuiscono – avverte Forni – noi vogliamo dire oggi “basta morire per il lavoro”. Non possiamo accettare di continuare ad essere i tristi notai che commentano i numeri della strage. Dobbiamo cambiare strategia, scendere in campo con nuove energie, lanciare un grande progetto per il Paese. Nessuno può ignorare la gravità di questi numeri né dimenticare che dietro ad ogni singolo incidente ci sono cause che potevano essere prevenute con adeguate misure di sicurezza, con la sensibilizzazione e la formazione, con i controlli e con tutti i mezzi che le norme ci offrono per evitare queste tragedie”.

Fi: Berlusconi torna in piazza, il 19 ci sarò contro il governo’Questo governo è tassa e ammanetta. Se il risultato delle regionali fosse clamoroso per noi possibile voto’

13 ottobre 201919:35

Silvio Berlusconi annuncia che sarà in piazza a Roma al fianco di Salvini ”per protestare, perché questo governo e questi annunci sono lesivi del nostro diritto di libertà”. Il leader di Fi lo ha annunciato nel corso della kermesse del partito a Milano, #IdeeItalia.Il governo attuale, ha attaccato, “è tassa e ammanetta, tassa e metti in galera. Siccome per mettere in galera servirà una sentenza dei giudici, chi deciderà della vita di ciascuno di noi sarà un certo signore che si chiama Davigo e ciascuno di noi sarà nelle mani della sinistra”. Con questo governo secondo Berlusconi “siamo di fronte a un pericolo ancora maggiore che nel ‘94″.”Ci sono molte probabilità che questo governo arrivi alla fine della legislatura perché il potere è un grandissimo collante e andando a nuove elezioni perderebbero la maggioranza e andremmo noi al governo e lo vogliono evitare”. “Se però il risultato delle elezioni regionali sarà clamoroso per noi – ha aggiunto -, allora anche il presidente della Repubblica dovrà accorgersi che la maggioranza del palazzo è diversa dalla maggioranza della gente”. “Allora così potrebbe accadere una caduta del governo e nuove elezioni – ha detto ancora – ma penso che sia più probabile l’altra possibilità”.”In Europa sto lavorando nell’interesse dell’Italia. Questo spiega anche il nostro voto per il commissario Ue, Paolo Gentiloni, che è di sinistra ma italiano e io ho una stima personale nei suoi confronti”. Resta aperta l’adesione alla candidatura di Mario Occhiuto per le regionali in Calabria, proposta da Forza Italia, che non incontra il sostegno della Lega e tiene alta la tensione tra i due alleati del centrodestra.

M5S: urla e insulti a giornalisti all’arrivo della Raggi, nel mirino Le IeneParapiglia tra militanti e giornalisti a Italia 5 Stelle. La sindaca dal palco: ‘Siamo maturati, capiamo chi parla solo per consenso’

13 ottobre 201919:42

Parapiglia tra militanti e giornalisti a Italia 5 Stelle all’arrivo di Virginia Raggi. La sindaca di Roma, al suo arrivo, è stata subito fermata da decine di giornalisti e attivisti, con i secondi che tentavano di impedire ai primi di fare domande.

“Fatemi parlare un minuto con i cronisti, poi vengo a salutarvi”; ha detto Raggi ma la situazione è precipitata all’arrivo di Filippo Roma de Le Iene: “venduto, venduto”, hanno urlato gli attivisti.La sicurezza ha quindi scelto di portare la Raggi nel retropalco per evitare che la situazione peggiorasse.

IL VIDEO“E’ stato un linciaggio”, ha raccontato Filippo Roma. “Volevo intervistare Raggi – ha detto -, manco mi sono avvicinato e mi hanno aggredito dicendomi di tutto, da “Venduto a Berlusconi” a “figlio di…”. Poi qualcuno è passato alle mani, una spinta, un cazzotto che mi ha sfiorato, è stato un linciaggio”, racconta Roma che, sulle scuse della Raggi osserva: “non è lei che si deve scusare, anzi, era stata anche disponibile per farsi intervistare”.
“Questa è l’era della maturità, si raccolgono i frutti di quanto si è seminato tanto che oggi abbiamo capito chi parla alla pancia della gente per il consenso, come sull’immigrazione, senza capire che il tema non è quanti entrano ma cosa fargli fare, l’inclusione. Parliamo di temi seri”, ha detto il sindaco di Roma Virginia Raggi intervenendo dal palco di Italia 5 Stelle. “Dobbiamo essere orgogliosi, stiamo facendo ciò per cui abbiamo sempre lottato”, ha sottolineato Raggi.
“Quella umbra non è un’alleanza. Molti mi dicono ‘Luigi ma allora non possiamo parlare più male del Pd?’ E io dico ‘tu puoi farlo, ma sei sicuro che serva ancora parlare male degli altri?’. Noi non proponiamo alleanze regionali con il Pd, noi al massimo proporremo altri patti civili, per liberare le Regioni dalle correnti, dai partiti”. Lo putualizza il leader del M5S Luigi Di Maio.“Non restiamo al governo perché costretti – ha detto in un altro passaggio –  ma finché si possono fare le cose con i voti. Quando i voti in Parlamento non ci sono più possiamo anche andare a votare, c’è una legge elettorale operativa. Per carità, la legge elettorale va toccata” dopo la riforma sul taglio dei parlamentari “ma non deve essere uno strumento per restare obbligatoriamente al governo”.
“Sul carcere ai grandi evasori – ha detto Di Maio parlando della manovra –  vedrete che diranno che vogliamo mandarli tutti in galera. Quando qualcosa non va bene utilizzano sempre lo strumento del terrorizzare: ma se uno ha emesso fatture false per oltre 100mila euro do una multa di 40-50 mila euro lui sta sempre in attivo, se evade per un milione di euro ancora di più. Non si dica che è una misura contro i commercianti: possiamo colpire i grandi evasori con due modi, il primo è la galera il secondo è la confisca, ‘ovvero mi prendo ciò che hai preso'”

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Manovra, terminato il vertice notturno
Tre miliardi per il taglio del cuneo, lite su quota 100

14 ottobre 201902:14

– Tre miliardi di taglio delle tasse sul lavoro nel 2020 e l’ingresso in manovra di un fondo per la famiglia che apra la strada poi per l’assegno unico per i figli: queste le novità arrivate dal vertice notturno sulla Legge di bilancio, che dovrebbe approdare in Cdm stasera o domattina.
Sconto tra Iv e M5s sulla proposta di Renzi di abolire quota 100, cosa che Di Maio ritiene inaccettabile.

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Salvini, è voto umbri per gli umbri
Da sanità a imprese le priorità indicate dal segretario Lega

PERUGIA12 ottobre 201910:48

– “E’ un voto degli umbri per umbri”: lo ha ribadito Matteo Salvini a Perugia per un’iniziativa di sostegno alla candidata del centro destra alla presidenza della Regione Donatella Tesei. Iniziativa che si è svolta al mercato settimanale di Pian di Massiano.
“Le priorità – ha spiegato Salvini – sono rimettere a posto la sanità, liste d’attesa, concorsi pubblici trasparenti, medici e infermieri migliori, infrastrutture (che non ci sono), sicurezza, contributi alle imprese e migliore gestione delle case popolari e del patrimonio regionale”.
Per il leader della Lega “un progetto di cambiamento dell’Umbria merita dieci anni di lavoro”. “E noi siamo pronti” ha proseguito.
Riferendosi alle ultime affermazioni di Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti in tema di elezioni regionali ha detto che “se parlano così è perché hanno paura”. “E quando hai paura – ha concluso Salvini – hai già perso”.

Migliaia a Capo Frasca contro poligoniSlogan, cori e striscioni per dire stop alle servitù militari

CAGLIARI12 ottobre 201918:10

– In migliaia a Capo Frasca contro servitù, basi ed esercitazioni militari in Sardegna. Il popolo antistellette sotto la regia del comitato coordinatore di A Foras (quarantadue movimenti organizzatori più ventuno adesioni) si è ritrovato questo pomeriggio a Sant’Antonio di Santadi, nel sud dell’Isola. E si è messo in marcia verso il poligono di Capo Frasca. Decine di pullman sono arrivati da tutta la regione, ma moltissimi si sono mossi con i mezzi privati. Al punto di incontro centinaia di bandiere, soprattutto con i Quattro mori e con l’arcobaleno della pace. Poi musica e slogan per lanciare un messaggio molto chiaro: “via i militari da porti, spiagge e mari, stop sbarchi di eserciti e armamenti”, si legge in uno degli striscioni in testa al corteo.
Una battaglia per la Sardegna. Che si intreccia con altre lotte. Ad esempio con quella di Fridays for future, presente con una delegazione, per l’emergenza clima. Ma ci sono anche le bandiere della Palestina e gli attestati di solidarietà ai curdi.

M5S: Grillo compare in video mascherato da Joker e sferza: ‘Basta pensare alle origini”Io sono il vero caos’, ha detto il fondatore del Movimento

NAPOLI13 ottobre 201900:12

Il pubblico di Italia 5 Stelle attendeva Beppe Grillo e sul palco è arrivato l’attore napoletano Patrizio Rispo. Con uno sketch, Rispo ha presentato il fondatore del Movimento 5 Stelle. “Beppe ha mandato un video”, ha detto. E sugli schermi allestiti sul palco dell’Arena flegrea è comparso Grillo truccato da Jocker. “Io sono il vero caos”, ha detto nel video prima di apparire sul palco tra applausi e risate. Sullo schermo di lato la scritta: “Beppe Grillo, l’elevato”.Dal palco Grillo ha incalzato Di Maio. “E’ inutile – ha detto – pensare che abbiamo la stessa identità di dieci anni fa, non è così, siamo diversi, diversi dentro”. “Mi piacerebbe che il Pd e le forze liberali portassero avanti il reddito universale, quando sei vivo nasci con un reddito”.

Assodelivery, rivedere le norme sui riderChiedono incontro a Renzi e Zingaretti, è opposto di Jobs Act

12 ottobre 201915:27

“Facciamo un appello a tutti i leader di questa maggioranza ma in particolare a Zingaretti e Renzi. Non sono sicuro che abbiano letto davvero l’accordo di maggioranza, perché va nella direzione opposta al Jobs Act, riduce la flessibilità e farà diminuire i compensi dei rider.
Rivolgiamo un appello ai leader del centrosinistra per rileggere e discutere insieme al più presto la normativa in arrivo”. Così Matteo Sarzana, presidente di Assodelivery, secondo il quale meglio sarebbe tornare al testo del decreto Imprese con piccoli correttivi.

Cgia, nel 2018 452 km di GazzettePer leggere tutti i decreti ci vogliono 319 giorni

VENEZIA12 ottobre 201912:03

La burocrazia legislativa produce una montagna di carte: oltre 30.600 pagine all’anno. Lo rileva la Cgia la quale ha accertato che le 365 Gazzette Ufficiali pubblicate nel 2018 sono composte da ben 30.671 pagine. Se le avessimo stampate tutte, il peso raggiunto da questa montagna di carte sarebbe di 80 kg e se, ipoteticamente, le avessimo stese una dopo l’altra sulla strada, avremmo coperto una distanza di 452 km. Supponendo di impiegare 5 minuti per leggere tutti i decreti, le leggi, le delibere, le ordinanze ministeriali e i relativi allegati occorrerebbero 319 giorni lavorativi.
Le 276 G.U. pubblicate dall’1 gennaio 2019 fino a l’altro ieri, hanno poco più di un migliaio di pagine in più rispetto agli stessi intervalli di tempo degli ultimi 2 anni. Secondo l’analisi del The European House – Ambrosetti, la produttività legislativa in Italia non ha eguali nel resto d’Europa.

Consumi: Coldiretti, in Italia 1 scandalo alimentare al di’Allarme per oltre 4 prodotti su 5 di provenienza estera

CERNOBBIO12 ottobre 201916:14

Nel 2019 in Italia è scoppiato fino ad oggi più di un allarme alimentare al giorno, per un totale di 281 notifiche inviate all’Unione Europea durante l’anno. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti presentata al Forum Internazionale dell’agroalimentare a Cernobbio, in occasione della visita del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dove è stata apparecchiata la tavola dei cibi più pericolosi venduti in Italia nel 2019 sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf) relative ai primi nove mesi.Sul totale di 281 allarmi che si sono verificati 124 provenivano da altri Paesi dell’Unione Europea (44%) e 108 da Paesi extracomunitari (39%). In altre parole – precisa la Coldiretti – oltre quattro prodotti su cinque più pericolosi per la sicurezza alimentare provengono dall’estero (83%). I pericoli maggiori per l’Italia, continua la Coldiretti, sono infatti venuti dal pesce spagnolo, come tonno e pescespada, con alto contenuto di mercurio e dal pesce francese, sgombro in primis, per l’infestazione del parassita Anisakis, ma sul podio del rischio ci sono anche i materiali a contatto con gli alimenti (Moca), per i quali si riscontra la cessione di sostanze molto pericolose per la salute del consumatore (cromo, nichel, manganese, formaldeide ecc.), in particolare per quelli importati dalla Cina. Nella black list alimentare, riferisce la Coldiretti, ci sono poi i pistacchi dalla Turchia e le arachidi dall’Egitto per l’elevato contenuto di aflatossine cancerogene, presenti anche nei pistacchi dagli Stati Uniti e la salmonella enterica nelle carni avicole polacche.
Sul podio dei Paesi da cui arrivano in Italia il maggior numero di prodotti rischiosi al primo posto emerge la Spagna con 54 notifiche, riguardanti principalmente la presenza di mercurio nel pesce, seguita dalla Cina con 28 segnalazioni, soprattutto per migrazione di metalli nei materiali a contatto con alimenti e dalla Turchia con 22 avvisi, maggiormente per aflatossine nella frutta in guscio. La Cina e la Turchia rappresentano rispettivamente appena il 2% e l’1% del valore delle importazioni agroalimentari in Italia mentre la Spagna arriva circa al 10%.
”Si evidenzia – conclude la Coldiretti – il primato del Made in Italy nella sicurezza alimentare a livello internazionale ed europeo, dove la media delle irregolarità è del 2,5%, ma preoccupa la presenza sul territorio nazionale di alimenti di importazione con elevati livelli di residui. Ciò dimostra l’importanza di una informazione corretta con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine nazionale dei prodotti che va esteso a tutti gli alimenti”.

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Landini, dal 2009 17mila morti su lavoro
Si continua a morire come 40/50 anni fa

PORDENONE12 ottobre 201915:28

“Non solo gli infortuni sono in aumento, ma sono in aumento sopratutto le morti. Questa è una strage: se uno guarda i dati degli ultimi dieci anni sono diciassettemila le persone che sono morte sul lavoro contando anche quelli morti mentre andavano o tornavano dal lavoro. Sono numeri di una strage. Siccome si continua a morire come si moriva 40/50 anni fa, è chiaro che c’è bisogno di agire”: lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini proprio il giorno prima della 69/ma edizione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro organizzata dall’Anmil a Palermo.

Mattarella: “La sicurezza dei lavoratori è una priorità sociale” Non possiamo accettare passivamente le tragedie. Bisogna reagire

13 ottobre 201909:07

“La sicurezza di chi lavora è una priorità sociale ed è uno dei fattori più rilevanti per la qualità della nostra convivenza. Non possiamo accettare passivamente le tragedie che continuiamo ad avere di fronte. Le istituzioni e la comunità nel suo insieme devono saper reagire con determinazione e responsabilità”. E’ questo il messaggio del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, contenuto in un telegramma inviato per la 69/ma edizione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro che si svolge oggi a Palermo.”Sono stati compiuti importanti passi in avanti nella legislazione, nella coscienza comune, nell’organizzazione stessa del lavoro. Ma tanto resta da fare per colmare lacune, per contrastare inerzie e illegalità, per sconfiggere opportunismi”, afferma il presidente della Repubblica. Serve “un’azione continua, rigorosa, di prevenzione. L’applicazione e il rispetto delle norme va accompagnata a una corretta attività di vigilanza cui devono essere assicurate le risorse necessarie”, aggiunge. “Iniziative come quelle che si promuovono oggi in tutto il territorio nazionale – prosegue Mattarella rivolgendosi all’Anmil – accrescono la consapevolezza del valore della formazione. Tutti, dai dirigenti dell’impresa ai singoli lavoratori, sono chiamati a prestare la giusta attenzione al rispetto delle norme e degli standard più avanzati e l’impegno comune è condizione per raggiungere il traguardo di una maggiore sicurezza”.

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Università Torino, premio per eccellenza
Finanziamento di 9,8 milioni per i prossimi 6 anni

TORINO11 ottobre 201915:51

– Silvia Bordiga, docente del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino, ha vinto un Synegry Grants per l’anno 2019 e ha ottenuto un finanziamento di 9.885.988 di euro per i prossimi 6 anni. Il riconoscimento è stato assegnato dallo European Research Council (Erc), organismo dell’Unione Europea che attraverso finanziamenti competitivi sostiene l’eccellenza scientifica.
Bordiga, esperta nell’applicazione delle spettroscopie ottiche allo studio di catalizzatori microporosi, lavorerà con Unni Olsbye (Università di Oslo), Vincent Eijsink (Università Norvegese di Scienze della Vita) e Serena Debeer (Istituto Max Planck per la Conversione di Energia Chimica). “Il modello di crescita attuale – spiega Bordiga – richiede importanti cambiamenti comportamentali e strategie produttive innovative che garantiscano più prodotti con meno risorse (sia materie prime che fonti energetiche). In questo scenario si colloca Cube (CU BasEd catalysts for selective C-H activation)”.

Feto morto,denuncia, indagata ginecologaDomani autopsia disposta da Procura Repubblica Vibo Valentia

VIBO VALENTIA11 ottobre 201916:26

– C’é un’indagata nell’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia sulla vicenda del mancato parto cesareo su una gestante di 32 anni a causa del quale il feto di 39 settimane che la donna portava in grembo sarebbe morto. L’indagata, cui é stata notificata un’informazione di garanzia emessa dal Pm titolare del fascicolo d’inchiesta, Concettina Iannazzo, é la ginecologa dell’ospedale di Vibo Valentia che aveva seguito la 32enne durante la gravidanza.
Si é appreso, intanto, che l’inchiesta della Procura di Vibo per accertare eventuali responsabilità nella vicenda, che ha delegato le indagini alla Squadra mobile, é stata avviata sulla base di una denuncia presentata dai genitori del bambino deceduto. Per domani é stata fissata l’autopsia sul feto, affidata all’anatomo patologa Katiuscia Bisogni. I genitori del bambino deceduto hanno nominato come legale di fiducia l’avvocato Antonella Natale ed un perito di parte, Alfonso Luciano.

Visita ritarda, infermiera aggreditaCagliari, uomo con problemi psichici bloccato al SS.Trinità

CAGLIARI11 ottobre 201916:37

– In coda al Pronto soccorso, voleva essere visitato subito ma gli è stato detto che avrebbe dovuto aspettare il suo turno. Un rifiuto che lo ha fatto imbestialire, e la peggio l’ha avuta un’infermiera, colpita con un calcio allo stinco.
E’ successo all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, protagonista un uomo affetto da problemi psichici. Dopo l’aggressione, la paramedica si è rifugiata nella stanza della caposala per paura di subire altre violenze. Poco dopo sono arrivati una guardia giurata e i carabinieri. L’uomo è stato bloccato e identificato. L’infermiera, nel frattempo, si è presentata in caserma per denunciare l’aggressione.

Ghiacciaio, lieve rallentamentoCrollo da 1.000 metri cubi dal settore più avanzato

AOSTA11 ottobre 201916:40

– Ha registrato un lieve rallentamento rispetto alle scorse giornate lo scivolamento verso valle del ghiacciaio di Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco. E’ quanto emerge dal bollettino giornaliero emesso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta e dalla Fondazione Montagna sicura. In dettaglio sono diminuite le velocità del settore più a valle, da 50-60 mila metri cubi (passando da 30 a 25 centimetri al giorno in base ai rilievi del sistema fotografico) e di quello più grande, da un milione di metri cubi (il cui spostamento non preoccupa i tecnici), passato da 15 a 10 cm nelle 24 ore. Resta costante, a 25 cm al giorno, la velocità del settore da 250 mila metri cubi. Dal settore più a valle è stato registrato un crollo di 1.000 metri cubi nelle ultime 24 ore.

Pirozzi a giudizio per crollo AmatriceIn 6 a processo per la palazzina in cui morirono 7 persone

RIETI11 ottobre 201917:46

– Il gup del Tribunale di Rieti, Giovanni Porro, ha rinviato a giudizio sei persone per il crollo, avvenuto in seguito al sisma del 24 agosto 2016, causando la morte di 7 inquilini, di una palazzina ex Ina Casa in piazza Augusto Sagnotti ad Amatrice. Il processo, al via dal 6 febbraio 2020, vedrà imputati, con l’accusa di disastro colposo plurimo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose, l’ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, oggi consigliere regionale di FdI, il progettista e direttore dei lavori, Ivo Carloni, tre tecnici del Genio civile, Valerio Lucarelli, Giovanni Conti e Maurizio Scacchi, e il comandante dei Vigili urbani di Amatrice, Gianfranco Salvatore.
Secondo le conclusioni dell’inchiesta, condotta dai pm Lorenzo Francia e Rocco Gustavo Maruotti, la palazzina, in seguito al sisma dell’Aquila del 2009, fu ristruttura ma senza rispettare le norme antisismiche, non fu collaudata e quindi, con la successiva scossa dell’agosto 2016, crollò senza lasciare scampo agli inquilini.

Falsi report: inchiesta, ad Aspi sapevaA conoscenza che Marrone non aveva dato documenti a Mit e Gdf

GENOVA11 ottobre 201918:10

– Il nuovo ad di Autostrade, Roberto Tomasi, sapeva che il direttore dell’VIII tronco di Bari, Gianni Marrone, non aveva fornito documenti all’ispettore del Mit Placido Migliorino e che aveva omesso di dare documentazione alla guardia di finanza nel corso di una perquisizione. E’ quanto emerge dalle intercettazioni telefoniche depositate al Riesame nell’ambito dell’inchiesta bis sui report edulcorati che a settembre ha portato a tre arresti domiciliari e sei interdittive, tra tecnici e dirigenti di Aspi e Spea.

Terremoto Amatrice, anche ex sindaco Pirozzi tra i 6 rinviati a giudizio Per il cedimento di una palazzina ex Ina Casa, 7 i morti

RIETI11 ottobre 201918:24

Il gup del Tribunale di Rieti, Giovanni Porro, ha rinviato a giudizio sei persone per il crollo, avvenuto in seguito al sisma del 24 agosto 2016, causando la morte di 7 inquilini, di una palazzina ex Ina Casa in piazza Augusto Sagnotti ad Amatrice. Il processo, al via dal 6 febbraio 2020, vedrà tra gli imputati, con l’accusa di disastro colposo plurimo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose, anche l’ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, oggi consigliere regionale di FdI.

Macerata, bloccati beni pusher ‘povero’A Macerata blitz Ps, Cc e Gdf su conti e immobili detenuto

MACERATA11 ottobre 201918:31

– Un 47enne marocchino detenuto ad Ancona da sei mesi per spaccio di droga, in precedenza disoccupato dal 2017 e con redditi esigui, disponeva di due immobili a Porto Recanati (Macerata), un posto macchina, quote di una società e 14mila euro su tre conti correnti. A suo carico, su proposta del questore di Macerata Antonio Pignataro e in base alle indagini di carabinieri, polizia e guardia di finanza, sono stati eseguite misure di prevenzione personale e patrimoniale autorizzate dal Tribunale di Ancona: sorveglianza speciale per tre anni esecutiva da quando il 47enne uscirà dal carcere; sequestro del patrimonio del valore di 100mila euro, di cui è titolare con la moglie, e non giustificabile da redditi quasi inesistenti. Il destinatario delle misure, Abdel Monumain Safhi, era stato arrestato a Porto Recanati ad aprile durante le indagini sulla cessione di droga a una 28enne maceratese morta per overdose. Nella sua abitazione vennero trovati droga (in bagno) e 9mila euro di cui non seppe rendere conto.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Accusato di molestie a una disabile
Incidente probatorio a Piacenza, è incaricato del trasporto

PIACENZA11 ottobre 201919:05

– Un autista di autobus 60enne è indagato per violenza sessuale su una disabile. Stando alle accuse, l’avrebbe molestata durante il trasporto sul mezzo per disabili di una ditta privata per la quale lavora. Si è svolto nei giorni scorsi in Tribunale a Piacenza l’incidente probatorio per analizzare il cronotachigrafo del bus, per stabilire se dai dati emerga la conferma della sosta durante la quale l’uomo, secondo il racconto della vittima (sentita in audizione protetta), l’avrebbe fatta oggetto delle molestie. Gli atti, adesso, torneranno al pm che dovrà chiudere l’indagine.

Cade cemento cavalcavia, disagi a treniE sulla strada regionale 429 della Valdelsa

CASTELFIORENTINO (FIRENZE)11 ottobre 201920:29

– Alcune parti di cemento di un cavalcavia sono cadute finendo sul vecchio tratto della strada regionale 429 della Valdelsa e sulla linea ferroviaria Empoli-Siena nelle vicinanze della stazione di Granaiolo, nel comune di Castelfiorentino (Firenze), creando disagi alla circolazione. Il cedimento, intorno alle 14, ha infatti comportato per alcune ore chiusure intervallate della strada e della ferrovia. Alcuni treni regionali hanno subito ritardi. Sul posto i vigili del fuoco che hanno rimosso le parti più pericolose per permettere il completo ripristino della circolazione.

Grave giovane climber in val GardenaAustriaca 25enne percipita per una cinquantina di metri

BOLZANO11 ottobre 201920:31

– E’ ricoverata all’ospedale di Bolzano in gravissime condizioni una giovane climber austrica precipitata nel tardo pomeriggio durante un escursione in val Gardena. La 25enne di St. Johann in Tirolo aveva compiuto con un compagno di cordata una via sul Pilastro dei Sogni a Plan de Gralba. Durante la calata la donna non ha valutato bene la lunghezza della corda ed è precipitata per una cinquantina di metri. La climber è stata recuperata in gravissime condizioni dall’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites e trasportata all’ospedale di Bolzano.

Scontro auto tir, un mortoA Capalbio, chiusa statale Aurelia

CAPALBIO (GROSSETO)11 ottobre 201920:35

– Una persona è morta e due sono rimaste ferite in un incidente stradale avvenuto in serata sull’Aurelia, all’altezza del bivio del Chiarone a Capalbio (Grosseto). Nell’incidente, la cui dinamica è in corso di accertamento, sono rimaste coinvolte tre auto e un tir. La statale Aurelia è stata provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni in corrispondenza del km 125.

Due fratelli trovati morti a PadovaEntrambi malati, vivevano in appartamento Riviera Paleocapa

PADOVA11 ottobre 201920:44

– I corpi di due anziani fratelli sono stati trovati questa sera a Padova all’interno della casa dove i due vivevano. Sarebbero morti entrambi per cause naturali. I primi accertamenti medici, secondo quanto si apprende, escluderebbero altre ipotesi per il decesso.
Avevano 77 e 71 anni, entrambi malati da tempo; uno colpito da una patologia degenerativa, l’altro con una malattia oncologica. A dare l’allarme sono stati alcuni parenti, residenti a Bolzano, che da giorni non riuscivano a contattarli.
E’ possibile che i due fratelli siano morti a distanza di qualche giorno l’uno dall’altro. Conducevano una vita non facile, ma dignitosa, in una vecchia abitazione all’ultimo piano di un palazzo di Riviera Paleocapa.

Aereo Ethiopia,tornano i resti dei mortiIl Boeing 737 Max cadde dopo decollo da Addis Abeba il 10 marzo

11 ottobre 201920:57

– Dopo 7 mesi tornano a casa i resti delle vittime italiane dell’incidente aereo dell’Ethiopian Airlines, che il 10 marzo 2019 ha provocato la morte di 157 persone, 8 delle quali nostri connazionali. L’aereo chiamato “dei volontari”, era decollato da Addis Abeba per raggiungere Nairobi, in Kenya, dove era in programma una conferenza dell’United Nations Environment. Era un Boeing 737 Max, che da allora è stato fermato in tutto il mondo. La prossima settimana iniziano a tornare i primi resti, quelli di Carlo e Gabriella Spini, i coniugi residenti a Sansepolcro (Arezzo). La notizia è stata comunicata ufficialmente ai figli della coppia, Andrea, Francesco, Marco ed Elisabetta. I funerali si svolgeranno giovedì nella cattedrale di Sansepolcro. Carlo Spini e la moglie si recavano in Africa per lavorare come volontari. Il 16 ottobre saranno portati in Italia anche i resti di altre vittime dell’incidente, come quelli di Paolo Dieci, per anni attivo nel volontariato internazionale e presidente della rete di ong LinK 2007.

Morte Morosini, assolti i tre mediciCassazione aveva disposto nuovo giudizio annullando condanna

PESCARA11 ottobre 201921:04

– Tutti assolti, dalla Corte d’Appello di Perugia, i tre medici Vito Molfese, Manlio Porcellini ed Ernesto Serafini, che erano stati condannati per omicidio colposo in relazione alla morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini, deceduto a 26 anni il 14 aprile 2012, dopo essersi accasciato sul prato dello stadio Adriatico durante l’incontro di calcio Pescara-Livorno. La Cassazione aveva annullato la sentenza di condanna, emessa in primo grado dal tribunale di Pescara e confermata dalla Corte d’Appello dell’Aquila, disponendo il rinvio presso la Corte d’Appello di Perugia per un nuovo giudizio. Il medico del 118 di Pescara Vito Molfese era stato condannato a un anno di reclusione, mentre ai medici sociali delle rispettive squadre, Manlio Porcellini del Livorno ed Ernesto Sabatini del Pescara, erano stati inflitti otto mesi di reclusione ciascuno.

Aggredì donne in stazione,non imputabileIncapacità intendere e volere,2 anni in ex ospedale psichiatrico

LECCO11 ottobre 201922:18

– Totale incapacità di intendere e volere ma anche pericolosità sociale. Per questi motivi, basati sull’esito della perizia psichiatrica alla quale è stato sottoposto, è stato dichiarato non imputabile per totale vizio di mente, Aboudel Manaf Cocobissi, il 24 enne originario del Togo, arrestato per l’immotivata aggressione a due donne, lo scorso 9 settembre alla stazione ferroviaria di Lecco.
L’uomo, che aveva spinto a terra una giovane e colpito con un pugno al volto una cinquantenne, è stato dunque penalmente prosciolto ma dovrà trascorrere un periodo di due anni nell’ex ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere (Mantova). Nel corso dell’udienza del processo con rito direttissimo, il 24enne si è scusato con le vittime. Poi è stato riportato sotto scorta nel carcere di Monza in attesa del trasferimento nella struttura ospedaliera.

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INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7: LE SUE DICHIARAZIONI

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INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7

INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7 AD OTTO E MEZZO: LE SUE DICHIARAZIONI

INOLTRE LE PRESE DI DISTANZA DELLA LEGA DA MARIO OCCHIUTO

AGGIORNAMENTO IN “POLITICA” DELLE 23:15 DI VENERDì 11 OTTOBRE 2019

INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7

“Il Pd e il M5s insieme rappresentano oltre il 40% dell’elettorato italiano, se allarghiamo anche agli altri alleati abbiamo un’alleanza che sta intorno al 47-48%. Anche Renzi? Per quanto mi riguarda ovviamente sì, poi va chiesto a lui”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Otto e Mezzo su La7. “Noi oggi abbiamo forze politiche che rappresentano il 45-48% degli italiani, Pd e M5S sono oltre il 40% assieme. Vogliamo provare a farla diventare un’alleanza? Io dico di sì, sennò torna Salvini”, ha detto ancora.

“La sindaca Raggi dovrebbe dimettersi? No, dovrebbe affrontare con più decisione e collegialità temi per troppo tempo irrisolti”, dice Nicola Zingaretti a Otto e Mezzo su La7. “Ho passato più tempo ad occuparmi dei rifiuti di Roma di chiunque altro prima nella storia, dando una mano non tanto alla Raggi quanto soprattutto ai cittadini romani”, ha aggiunto rispondendo alle domande di Lilli Gruber e Luca Telese sul ruolo svolto dalla Regione Lazio di cui è presidente.

INTERVISTA ZINGARETTI SU LA7

La Lega ha già dichiarato che non sosterrà Mario Occhiuto, ci sono tante donne e uomini calabresi (senza problemi con la giustizia) che possono rappresentare meglio il futuro di questa splendida terra dopo i disastri del PD. La Calabria deve guardare al futuro, non al passato. Lo fanno sapere fonti della Lega.

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Ricci,prima volta coalizione solo civica
Candidato presidente Umbria con 500 proposte nel suo programma

PERUGIA11 ottobre 201910:48

– “Per la prima volta in 50 anni di Consiglio regionale dell’Umbria alle elezioni si presenta una coalizione interamente civica”: a dirlo è stato il candidato presidente Claudio Ricci.

Il consigliere regionale uscente, ingegnere dei trasporti, è sostenuto da tre liste: Proposta Umbria, Italia civica e Ricci presidente. “Sono la sintesi del desiderio di cambiare attraverso il saper fare” ha sostenuto. Ricci ha ricordato che sono 500 le proposte nel suo programma elettorale. “Cinque macro punti – ha aggiunto -: amministrare bene, sviluppare lavoro, muoversi veloci, innovare l’ambiente e curare umanizzando”. Il candidato presidente ha anche anticipato il tema di dove attingere le risorse finanziarie. “La priorità – ha sottolineato Ricci – sarà ridurre sprechi ed inefficienze, poi occorre semplificare e utilizzare al meglio le opportunità europee per avere 50-100 milioni di euro in più all’anno da destinare allo sviluppo per creare nuovi posti di lavoro”.

Al via vertice capi Stato con MattarellaTra temi gestione flussi migranti e sicurezza interna Ue

11 ottobre 201910:54

– Come gestire insieme il problema dei flussi, dall’accoglienza ai rimpatri, e come adattare la sicurezza interna dell’Unione europea alle nuove sfide internazionali. Senza dimenticare l’integrazione europea e i problemi di Bilancio. Ecco il canovaccio delle discussioni di quest’anno al tradizionale vertice del “gruppo di Arraiolos” che si svolge ad Atene. Il nome Arraiolos viene dalla cittadina portoghese dove il gruppo si riunì la prima volta nel 2005. Si tratta di una riunione informale che riunisce molti capi di Stato europei – oggi ad Atene ne sono presenti 13 – permettendogli di approfondire temi che riguardano il futuro prossimo dell’Unione. Essendo un gruppo informale non sono previsti documenti finali. Per l’Italia è presente il presidente Sergio Mattarella.

Conte in Molise,nessun vertice in serataPremier a Campobasso poi volerà in Lombardia

ISERNIA11 ottobre 201911:02

– Giornata in Molise per il premier Giuseppe Conte che, alle 14:30 circa, è atteso alla Prefettura di Campobasso per la firma conclusiva del Contratto Istituzionale di Sviluppo per la Regione, parte della strategia del governo per la ripresa delle infrastrutture e del tessuto economico locale. Già in mattinata Conte sarà tuttavia in Molise: prima tappa l’Auditorium Unità d’Italia di Isernia, dove il capo del governo alle 11:30 incontrerà 650 studenti degli istituti superiori della Provincia. Nel comune pentro – nome che viene dall’antica civiltà sannitica che abitava l’area – Conte si fermerà inoltre a pranzo presso la Cooperativa Lai. Poi, si recherà a Campobasso. Per il premier, al momento, non si prevede un rientro a Roma in serata: Conte dovrebbe volare direttamente in Lombardia dove domani mattina è atteso a Cernobbio. Nessun vertice di maggioranza sulla manovra, quindi, è previsto per stasera a Palazzo Chigi.

Migranti: Mattarella,agire o Ue travoltaAssunzione comune del problema o conseguenze negative per tutti

11 ottobre 201911:53

– “Serve una gestione sostenibile ma comune del fenomeno e non la rimozione, il tirarsene fuori”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando ad Atene. “Il fenomeno – ha aggiunto – va affrontato per governarlo altrimenti travolgerà qualunque equilibrio nel nostro continente.
L’ignobile traffico di essere umani, per le nostre coscienze, è un costante rimprovero”. “Senza un’assunzione complessiva nessuno potrà risolverlo ma tutti ne avremo conseguenze negative”, ha detto ancora Mattarella al vertice Arraiolos.

Incontro Conte-GualtieriAggiornamento su manovra per premier prima partenza per Molise

ISERNIA11 ottobre 201912:00

– Leggero ritardo per il premier Giuseppe Conte, atteso inizialmente alle 11:30 all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia. Il capo del governo, tuttavia, non è ancora arrivato nel capoluogo molisano. Il ritardo potrebbe essere dovuto a un colloquio sulla manovra che, secondo fonti di governo, il capo del governo ha avuto in mattinata con il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Si è trattato, spiegano le stesse fonti, di “un aggiornamento” sullo stato dei lavori sulla legge di bilancio.

Conte, con Gualtieri stretta su manovraStiamo affinando dettagli

ISERNIA11 ottobre 201913:14

– “Ho fatto tardi perché ho avuto una riunione con Gualtieri, stiamo affinando i dettagli e mettendo a punto le ultime misure sulla manovra”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte interpellato dai cronisti prima di entrare all’Auditorium di Isernia.

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Nobel Pace: Mattarella, Italia ammirata
Presidente della Repubblica si congratula con Aiby Ahmed Ali

11 ottobre 201915:20

– “Desidero esprimerle le mie più sentite congratulazioni per l’importantissimo riconoscimento che Le è stato conferito. In Italia si guarda con grande ammirazione e profondo interesse alla svolta che Lei, signor Primo Ministro, ha impresso alle dinamiche regionali. Con grande coraggio e visione Ella ha riaperto un dialogo con l’Eritrea e posto le basi per un processo di integrazione regionale che include anche la Somalia”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio al premier etiope Abiy Ahmed Ali.

Siria: Mattarella, Ue marginaleEuropa rimane priva di influenza sostanziale in politica estera

ATENE11 ottobre 201916:34

– In politica estera l’Unione europea si sta confermando “marginale, come la crisi siriana sta in queste ore dimostrando”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella parlando della crisi siriana da Atene dove si trova per un vertice internazionale. Gli avvenimenti in Siria già due anni fa “comportavano conseguenze molto gravi, innanzitutto per i siriani ma anche per la Ue. Allora l’Europa era priva di influenza sostanziale: oggi è ancora più così. I protagonisti sono altri ma – ha osservato – le conseguenze cadono sull’Europa”.

Berlusconi, Fi aderisce a manifestazioneSarà presente sul palco una delegazione di Forza Italia

11 ottobre 201916:38

– “Forza Italia aderirà alla manifestazione contro le politiche del Governo convocata per il 19 ottobre prossimo in piazza San Giovanni a Roma. Il presidente Silvio Berlusconi invita iscritti, simpatizzanti ed elettori a partecipare alla manifestazione con gli altri partiti del centro-destra. Sarà presente sul palco una delegazione di Forza Italia”. Lo rende noto un comunicato del Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Marattin (Iv), processi veloci a evasoriPene più severe? Non sono contrario, ma gli slogan non servono

11 ottobre 201916:44

– “In principio non sono contrario all’aumento delle pene per gli evasori, ma sono contrario agli slogan. Le pene si possono anche aumentare, ma la vera sfida è fare i processi in fretta”. Lo ha detto Luigi Marattin, deputato di Italia Viva, in merito alla proposta dei Cinque Stelle di inasprire l’aspetto penale per i grandi evasori. “In carcere non c’è nessun grande evasore – ha spiegato – non perché le pene siano base, ma perché non siamo riusciti a costruire un sistema giudiziario che possa fare processi in fretta, magari con una magistratura dedicata appositamente a questo tipo di reato. Non serve triplicare le pene se poi nessuno arriva a sentenza. Io sono sempre molto a disagio con gli slogan da una riga”.

Carfagna, governo scippa 7 mln a orfaniI soldi sono previsti da una legge, ma manca il regolamento

11 ottobre 201916:59

– “Il governo sta tenendo sotto sequestro sette milioni di euro, già previsti e stanziati da tre diverse leggi dello Stato, sottraendoli agli orfani delle vittime di femminicidio e alle famiglie affidatarie che si prendono cura di loro. È una vergogna alla quale il premier Conte e il ministro Gualtieri devono porre rimedio al più presto”. Lo dichiara Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia. “Il Parlamento ha approvato alla fine del 2017 la prima legge – spiega – che imponeva al governo di emanare entro tre mesi il regolamento necessario a consentire agli orfani di femminicidio di ricevere complessivamente due milioni di euro, per sostenere il loro percorso scolastico e l’inserimento nel mondo del lavoro. Da allora sono cambiati tre governi, ma né Gentiloni, né il Conte gialloverde, né quello giallorosso hanno mantenuto l’impegno”.

Calabria: Fi, Occhiuto candidatoAccolta la richiesta del coordinamento regionale

CATANZARO11 ottobre 201917:11

– Il coordinamento di presidenza di Forza Italia, “accogliendo la richiesta del Coordinamento regionale”, ha “designato il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto quale candidato del centro destra alla presidenza della Regione Calabria”. Lo rende noto lo stesso coordinamento.
“Le elezioni regionali che si svolgeranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi – è scritto in una nota del Coordinamento di presidenza di Fi composto da Antonio Tajani, Annamaria Bernini, Mariastella Gelmini e Sestino Giacomoni – sono particolarmente importanti. Rappresentano un’opportunità per gli italiani di mandare un avviso di sfratto a questo governo giallorosso, frutto di un matrimonio di interesse tra quattro forze di sinistra, che ha preso il potere avendo le poltrone come unico collante e l’occupazione dei posti di potere come sola ragione sociale. I tre partiti del centro-destra sono impegnati per portare il buongoverno in Umbria, in Emilia Romagna e nelle altre regioni che andranno al voto”.

Di Maio: a festa 5S lancio nuove riformeServono nuove riforme che mettano l’Italia al passo con i tempi

11 ottobre 201917:14

– Nel corso della festa per il decennale dei 5 Stelle “lanceremo anche nuove riforme per il Paese, abbiamo bisogno di nuove riforme che mettano l’Italia al passo con i tempi”. Lo ha detto il leader del M5s, Luigi Di Maio, parlando a Foligno.

Ruby: domiciliari a Fede, ‘in carcere soffrirebbe’ Giudici Sorveglianza, ‘così sconti la pena, no a disumanità’

MILANO11 ottobre 201919:25

Deve scontare la pena in “detenzione domiciliare” Emilio Fede condannato ad aprile in via definitiva a 4 anni e 7 mesi per il caso ‘Ruby bis’. Lo ha deciso oggi il Tribunale di Sorveglianza di Milano che ha accolto una delle istanze dell’avvocato Salvatore Pino. I giudici, infatti, osservano che l’ex direttore del Tg4, per il quale era già stato sospeso l’ordine di carcerazione nei mesi scorsi, ha 88 anni, soffre di “alcune patologie” e il carcere per lui “andrebbe contro il senso di umanità”, perché da detenuto sarebbe sottoposto ad “una enorme sofferenza”. Fede rischiava di essere l’unico dei tanti coinvolti nel caso Ruby a finire in carcere a distanza di oltre otto anni da quando è esploso l’affaire delle serate a luci rosse nella villa di Silvio Berlusconi ad Arcore. Già il 12 aprile, però, per il giornalista, condannato per aver favorito la prostituzione di alcune ragazze spinte a partecipare alle cene del “bunga-bunga” nella residenza dell’ex premier, era arrivata una buona notizia. La Procura generale milanese, infatti, sempre su istanza della difesa, aveva sospeso l’ordine di carcerazione aprendo, dunque, la strada dei domiciliari. Oggi, dopo un’udienza che si è tenuta due giorni fa, i giudici della Sorveglianza (Gaetano La Rocca, Maria Paola Caffarena e due esperti) in prima battuta hanno respinto la prima richiesta della difesa del giornalista di “differimento dell’esecuzione della pena”. E hanno accolto, invece, l’istanza per i domiciliari perché, scrivono nel provvedimento, la detenzione in carcere per lui, che ha più di 88 anni ed è malato, “andrebbe contro il senso di umanità che deve comunque connotare l’esecuzione della pena nel rispetto della dignità della persona”.

Evasione offshore brucia 3 mld l’annoCommissione stima per la prima volta la ricchezza tolta al fisco

BRUXELLES11 ottobre 201916:52

– Dal 2004 al 2016, a causa dell’evasione fiscale sui capitali offshore, i Paesi Ue hanno perso in media ogni anno 46 miliardi di euro, ovvero circa lo 0,5% del Pil. L’Italia, che è il quarto Paese con la più alta ricchezza offshore d’Europa dopo Germania, Francia e Regno Unito, ha perso in media 3,12 miliardi, o l’8,7% del Pil. Lo rileva uno studio della Commissione Ue, che “per la prima volta stima la ricchezza offshore degli europei e le perdite per gli Stati”, spiega il commissario Pierre Moscovici.

Sindacati, 2,5 mld cuneo fiscale è pocoForse domenica nuovo incontro

11 ottobre 201918:15

– Il Governo conferma la disponibilità a stanziare in manovra di bilancio 2,5 miliardi per il taglio del cuneo fiscale. Lo fanno sapere i sindacati uscendo dall’incontro al ministero dell’Economia affermando che questa cifra “non è adeguata. Sono necessarie – affermano i sindacati – altre risorse per consentire la redistribuzione del reddito”. Il Governo si è riservato di fare ulteriori approfondimenti e si è detto pronto a rivedere i sindacati in un prossimo incontro, forse domenica.

Di Maio, bene richiesta Usa ad Ankara’Se non è corretta, l’Ue non deve darle altre risorse’

11 ottobre 201917:33

– “Credo che l’azione turca sia inaccettabile perché unilaterale. Sono contento che anche gli Usa chiedano alla Turchia di fermarsi, per me l’Europa deve reagire con una sola voce e questa non può prevedere di continuare a elargire ulteriori risorse alla Turchia senza pretendere un comportamento corretto dal punto di vista istituzionale”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio parlando a Foligno.

Migranti: Mattarella,agire o Ue travoltaAssunzione comune del problema o conseguenze negative per tutti

11 ottobre 201911:53

– “Serve una gestione sostenibile ma comune del fenomeno e non la rimozione, il tirarsene fuori”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando ad Atene. “Il fenomeno – ha aggiunto – va affrontato per governarlo altrimenti travolgerà qualunque equilibrio nel nostro continente.
L’ignobile traffico di essere umani, per le nostre coscienze, è un costante rimprovero”. “Senza un’assunzione complessiva nessuno potrà risolverlo ma tutti ne avremo conseguenze negative”, ha detto ancora Mattarella al vertice Arraiolos.

Pirozzi a giudizio per crollo AmatriceIn 6 a processo per la palazzina in cui morirono 7 persone

RIETI11 ottobre 201917:46

– Il gup del Tribunale di Rieti, Giovanni Porro, ha rinviato a giudizio sei persone per il crollo, avvenuto in seguito al sisma del 24 agosto 2016, causando la morte di 7 inquilini, di una palazzina ex Ina Casa in piazza Augusto Sagnotti ad Amatrice. Il processo, al via dal 6 febbraio 2020, vedrà imputati, con l’accusa di disastro colposo plurimo, omicidio colposo plurimo e lesioni personali colpose, l’ex sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, oggi consigliere regionale di FdI, il progettista e direttore dei lavori, Ivo Carloni, tre tecnici del Genio civile, Valerio Lucarelli, Giovanni Conti e Maurizio Scacchi, e il comandante dei Vigili urbani di Amatrice, Gianfranco Salvatore.
Secondo le conclusioni dell’inchiesta, condotta dai pm Lorenzo Francia e Rocco Gustavo Maruotti, la palazzina, in seguito al sisma dell’Aquila del 2009, fu ristruttura ma senza rispettare le norme antisismiche, non fu collaudata e quindi, con la successiva scossa dell’agosto 2016, crollò senza lasciare scampo agli inquilini.

Falsi report: inchiesta, ad Aspi sapevaA conoscenza che Marrone non aveva dato documenti a Mit e Gdf

GENOVA11 ottobre 201918:10

– Il nuovo ad di Autostrade, Roberto Tomasi, sapeva che il direttore dell’VIII tronco di Bari, Gianni Marrone, non aveva fornito documenti all’ispettore del Mit Placido Migliorino e che aveva omesso di dare documentazione alla guardia di finanza nel corso di una perquisizione. E’ quanto emerge dalle intercettazioni telefoniche depositate al Riesame nell’ambito dell’inchiesta bis sui report edulcorati che a settembre ha portato a tre arresti domiciliari e sei interdittive, tra tecnici e dirigenti di Aspi e Spea.

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Bonaccini, alleanza M5s non sia un tabu
Bisogna trovare un programma condiviso, guardiamo cosa ci unisce

BOLOGNA10 ottobre 2019 14:23

– Stefano Bonaccini insiste sull’alleanza con il M5s in Emilia-Romagna. “Tentare, dove sia possibile, di riprodurre l’alleanza di Governo non può più essere un tabu”, ha spiegato il Governatore uscente, in corsa per il bis, a margine di una conferenza stampa a Bologna. “Non esistono alleanze fatte solo per battere gli avversari, bisogna trovare un programma condiviso”, ha ribadito Bonaccini: “Se il M5s è interessato, sediamoci, guardiamo ciò che unisce e ciò che divide, troviamo una sintesi: io penso che sia fattibile, ma questo lo diranno solo i fatti e non le parole”.
Bonaccini ha anche replicato alla sua avversaria, Lucia Borgonzoni, che aveva legato al risultato emiliano-romagnolo la tenuta del governo: “Vedo che dall’altra parte si parla molto di possibile scenari di caduta del Governo se vince la destra, ma a me interessa ben poco, mi interessa parlare dell’Emilia-Romagna”, perché “per provare a governare una Regione, bisogna conoscerla tutta e io tutti i 328 Comuni di questa Regione li conosco”.

Russiagate: Salvini, Conte è finitoLui chiedeva chiarezza a me, ora popolo chiede chiarezza a lui

10 ottobre 201915:02

– “La parabola di Conte la vedo bella che finita…può andare ovunque quando vuole”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, a margine della presentazione della proposta di legge di iniziativa popolare sul presidenzialismo in Cassazione, risponde ai cronisti se preferisca che Conte vada il prima possibile in audizione al Copasir: “Lo vedo confuso, da 5 giorni dice tutto e il contrario di tutto ma evidentemente c’è qualcosa che non torna. Chiedeva chiarezza da me ora il popolo chiede chiarezza a lui”.

Meloni scommette su “vittoria” in UmbriaPer leader FdI “margine dipenderà da quanto saremo credibili”

PERUGIA10 ottobre 201915:32

– Scommette “solo sulla vittoria” della candidata presidente Donatella Tesei e del centrodestra alle prossime elezioni regionali in Umbria, Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia che presenta una lista guidata dal capogruppo uscente in Assemblea legislativa Marco Squarta.
Lo ha detto nel corso di un’iniziativa a Perugia.
“Su quanto sia il margine della vittoria – ha detto Meloni – dipenderà da quanto saremo credibili in questa campagna elettorale e quanto sarà credibile il nostro progetto. Le battaglie non si vincono mai in partenza ma quando vengono combattute”. “Noi – ha sostenuto ancora la leader di FdI – siamo qui per dare all’Umbria una amministrazione che possa occuparsi delle tante emergenze di questa regione, dalle infrastrutture alla natalità, dalle imprese che chiudono all’agricoltura fino al turismo, perché non c’è nessun turismo se non puoi arrivare comodamente in Umbria. Una regione straordinaria ma completamente isolata che si sta invecchiando e che si sta impoverendo”.

M5S: Grillo sarà a Italia 5 StelleSu placo principale Di Maio, Conte, Casaleggio e Fico

10 ottobre 201916:14

– Beppe Grillo sarà a Italia 5 Stelle e chiuderà la prima giornata dell’evento – il sabato – dal palco principale, quello dell’Arena Flegrea. Lo annuncia il blog delle Stelle. “Sabato gli interventi politici partiranno alle 19. Aprirà il saluto di Luigi Di Maio. A seguire il giornalista Paolo Borrometi intervisterà insieme Luigi Di Maio e Giuseppe Conte. Poi ci saranno gli interventi di Roberto Fico e di Davide Casaleggio”, si legge nel post. La presenza di Grillo non era stata ancora ufficialmente confermata e ciò aveva alimentato dubbi sulla partecipazione dell’ex comico.

Orban a Roma incontra BerlusconiPremier ungherese nella Capitale

ROMA10 ottobre 201917:15

– Il premier ungherese Viktor Orban incontrerà stasera a Roma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Lo si apprende da fonti parlamentari.

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Russiagate, Conte scrive a Volpi: Io disponibile a riferire’
Capo del governo si congratula con neopresidente Copasir. Salvini: ‘Parabola del premier bella che finita’

10 ottobre 201918:19

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, a quanto si apprende, ha inviato oggi una lettera al neo-presidente del Copasir Raffaele Volpi, congratulandosi per la sua nomina. Nella missiva il premier ha inoltre sottolineato la propria disponibilità a riferire presso il Comitato parlamentare per la Sicurezza della Repubblica.

Riforme: pronte bozze sui correttiviTre riforme costituzionali in Senato dal 21 ottobre

10 ottobre 201917:28

– Si delineano le tre riforme costituzionali che la maggioranza dovrebbe presentare in Senato nella settimana dal 21 ottobre in poi. Le bozze

si dovrebbero tradurre in altrettanti emendamenti alla legge sul voto ai 18enni per il Senato.
Le tre riforme erano contenute nel documento della maggioranza che ha accompagnato l’approvazione del taglio dei parlamentari e sono intese a attenuare l’impatto di questa sulla rappresentanza e sulle altre parti della Costituzione.

Gualtieri, digital tax italiana in vigore da gennaioE’ nella manovra, ma lavoriamo anche a livello G20

10 ottobre 201916:46

“Come è noto l’Italia ha la digital tax, noi la fermo entrare in vigore dal primo gennaio, è uno dei componenti della manovra”: lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine dell’Ecofin. La misura “c’era ma non operativa”, ha spiegato Gualtieri, precisando che “non vogliamo solo la digital tax italiana ma vogliamo che sia collocata dentro una misura definita sul piano internazionale”. “Noi faremo comunque la nostra, ma siamo parte attiva del negoziato che proseguiremo a Washington al G20”.

Def: via libera della Camera alla risoluzione di maggioranza con 318 sìPassa con 319 voti anche la risoluzione che consente il rinvio del pareggio di bilancio

10 ottobre 201919:37

Sì dell’Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def. I voti a favore sono stati 318, 194 i no , due gli astenuti.Arriva sul filo alla Camera l’ok al rinvio sul pareggio di bilancio che va autorizzato con la maggioranza assoluta di 316. L’asticella viene superata di soli 3 voti, a causa delle assenze nei partiti di maggioranza: mancano 14 deputati M5s (più 10 pentastellati in missione), 5 assenti Pd, “giustificati” spiegano dal gruppo, e assenti un deputato ciascuno di Leu e Iv. Un voto che preoccupa i partiti di maggioranza, in particolare Pd e Italia Viva che puntano il dito sulle assenze M5S. “Se tutti facevano come loro adesso era crisi di governo”, si lamentano i deputati dem e Iv.I deputati della Lega avevano urlato in coro “elezioni, elezioni” durante l’intervento sulla Nota di aggiornamento al Def di Marialuisa Faro del M5S, che non era riescita a concludere. Il chiasso è stato tale che il vicepresidente Ettore Rosato ha deciso di sospendere la seduta. Ma nonostante la sospensione, i deputati leghisti hanno continuato a urlare in coro “Mai col Pd!” e “Venduti!”, rivolti ai colleghi del M5S. La sospensione è durata un paio di minuti. Alla ripresa il vicepresidente Rosato ha chiesto al capogruppo della Lega Riccardo Molinari di mantenere l’ordine nel suo gruppo.L’asticella è stata superata di soli 3 voti, a causa delle assenze nei partiti di maggioranza: sono mancati 14 deputati del M5s, 5 gli assenti nel Pd, “giustificati” spiegano dal gruppo, e assenti anche altri due deputati, uno di Leu e uno di Italia viva.E’ un voto che preoccupa i partiti di maggioranza, in particolare Pd e Italia Viva, che puntano il dito sul numero dei parlamentari del M5S che hanno “disertato” il voto. “Se tutti avessero fatto come loro adesso ci sarebbe stata la crisi di governo”, si lamentano i deputati dei Dem e di Italia Viva.

Siria: Di Maio convoca l’ambasciatore turco’Cessare ogni azione unilaterale’

10 ottobre 201919:08

A seguito delle iniziative militari turche nella Siria nord-orientale, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha disposto la convocazione alla Farnesina dell’ambasciatore della Turchia in Italia. Lo rende noto la Farnesina aggiungendo che, nel riaffermare l’importanza della cessazione di ogni azione unilaterale, l’Italia ribadisce che l’unica strada percorribile per una soluzione duratura alla crisi siriana è rappresentata dal processo politico in corso sotto gli auspici delle Nazioni Unite.

Penati,proposta bipartisan per AmbroginoPrimo firmatario consigliere di Forza Italia De Chirico

MILANO10 ottobre 201918:19

– Un Ambrogino d’oro alla memoria per Filippo Penati, ex sindaco di Sesto San Giovanni, ex presidente della Provincia di Milano e “figura di riferimento del Partito democratico” scomparso ieri in seguito ad una malattia, per “l’impegno civico, professionale e umano donato alla città di Milano”. La proposta arriva dal consigliere comunale di Forza Italia, Alessandro De Chirico, ma è stata subito accolta dal Partito democratico e vede quindi tra i primi firmatari il capogruppo del Pd, Filippo Barberis. La lettera che propone la Medaglia alla memoria, una delle massime onorificenze del Comune di Milano che viene consegnata il 7 dicembre in occasione di Sant’Ambrogio patrono della città, per Filippo Penati non è stata firmata dalla Lega, dal Movimento 5 stelle, da Basilio Rizzo della sinistra di Milano in Comune e da Fabrizio De Pasquale, capogruppo di Forza Italia.

Di Maio, con decreto clima primi in Ue’E’ un grande primo passo verso il Green New Deal’

10 ottobre 201916:29

– Il decreto clima che oggi va in Consiglio dei ministri “è un grande primo passo verso il cosiddetto Green New Deal, di cui si vuole caratterizzare anche l’Europa ma di cui l’Italia è capofila”, essendo il Paese “più all’avanguardia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio alla Farnesina. Il decreto rappresenta “la nuova visione dell’Italia green che investe in energie rinnovabili”.

Ok Cdm a decreto su precari scuolaCi sarà concorso straordinario. Stop a impronte digitali presidi

10 ottobre 201920:05

– Via libera del Consiglio dei ministri al decreto sulla scuola, che prevede la stabilizzazione di 24 mila docenti precari attraverso un concorso straordinario e che conferma l’intesa raggiunta dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti con i sindacati il primo ottobre.
L’approvazione ha raccolto, infatti, il plauso delle organizzazioni sindacali, che parlano di “patti rispettati” anche sul concorso per i Dsga (i direttori dei servizi generali). Nell’accordo è previsto anche un nuovo concorso ordinario per docenti. Con il Dl, inoltre, viene sancito lo stop delle impronte per i presidi.

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Garante Marche non andrà in Turchia
Per protesta, atteso a Conferenza internazionale tutela diritti

ANCONA10 ottobre 201909:10

– “Sarei dovuto andare a Istanbul il 18 e 19 novembre, a una Conferenza internazionale sul tema della tutela dei diritti e sulla buona amministrazione, invitato nella mia qualità di presidente del Coordinamento nazionale dei Difensori civici. Non andrò più. Per protesta nei confronti delle operazioni militari turche contro la popolazione curda.
Ho scritto una lettera all’Ombudsman turco per spiegare le ragioni della mia rinuncia”. Così su Facebook il garante regionale delle Marche Andrea Nobili. “Risulterebbe quanto meno ipocrita la partecipazione a un’iniziativa sul tema della tutela dei diritti, promossa da un Paese che viola gravemente i diritti umani – sottolinea -. Spero davvero che le Istituzioni italiane e quelle europee prendano una posizione netta e facciano il possibile per fermare questa crudeltà”.

Clima: Conte,direzione è zero emissioniSono convinto che Paese ha scelto giusta direzione

10 ottobre 201910:29

– “Vedo una chiara linea di continuità tra il Vertice sul Clima a cui ho partecipato poco più di due settimane fa a New York e la “sfida dell’idrogeno”. Alle Nazioni Unite sono intervenuto a nome dell’Italia tra una selezionata platea di Paesi che hanno mostrato una esplicita volontà di impegnarsi – pragmaticamente e collettivamente – nella lotta ai cambiamenti climatici e nella protezione dell’ambiente e della biodiversità.” Lo afferma il premier Giuseppe Conte intervenendo all’evento “The Hydrogen Challenge: 2019 Global ESG Conference”.
“D’altra parte, un impegno di sostanza è quanto ci veniva chiesto, non solo dal Segretario Generale Guterres e dalla quasi unanimità dei Governi, ma soprattutto dalle nostre ragazze e dai nostri ragazzi. Consapevoli degli ostacoli che dobbiamo affrontare, l’Italia ha scelto quella che siamo convinti essere la giusta direzione: ridurre a zero le emissioni dannose per il clima e garantire crescita socio-economica e sostenibilità dei nuovi modelli”, sottolinea.

Mattarella, tutelare dignità individuoTutela dignità individuo animi l’impegno delle Istituzioni

10 ottobre 201910:35

– “La Giornata mondiale della salute mentale costituisce l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto la dimensione psichica incida sullo stato di salute generale”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che prosegue:In questo quadro – prosegue – si rende necessario rafforzare una comune responsabilita’ per assicurare il benessere di tutti i cittadini attraverso incisive misure di politica sanitaria che sottolineino l’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della riabilitazione psichiatrica e che permettano di individuare interventi di inclusione comparati alla effettiva e mutevole condizione di disagio. La tutela della dignità di ogni individuo e il valore della solidarietà devono animare l’impegno delle istituzioni, promuovendo la conoscenza e la comprensione dei disturbi mentali, per migliorare l’atteggiamento generale verso le persone che ne sono affette e sollecitare il superamento di pregiudizi e discriminazioni in armonia con i principi della Carta”.

A Pesaro prima collaborazione Pd-M5sDelega a consigliera opposizione. Ricci, laboratorio politico

PESARO10 ottobre 201910:37

– Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci (Pd) ha assegnato la delega a ‘Università e Pesaro Studi’ a Francesca Frenquellucci, capogruppo M5s in Consiglio comunale e componente delle opposizioni. La firma del sindaco in mattinata.
“Abbiamo avviato una collaborazione con i consiglieri del M5S su un tema ben preciso, ovvero provare a riaprire corsi universitari a Pesaro mettendo a disposizione un edificio del Comune per l’Università di Urbino. E’ una sinergia importante – sottolinea -, credo che possa diventare un laboratorio politico amministrativo nazionale”. Si tratta del primo sindaco dem a mettere in atto un’operazione del genere tra i due partiti governativi. “Ci aspettiamo dal M5S un’opposizione collaborativa e costruttiva in consiglio, ma questa è una collaborazione che farà bene alla città e allo sviluppo della politica italiana.
Anche in vista delle elezioni regionali” conclude Ricci.

Conte,Italia ha primato in green economyIn green economy e economia circolare Paese ha ruolo primato Ue

10 ottobre 201910:39

– “L’Italia, in materia di green economy e nella promozione di misure che mettono al centro l’economia circolare, ha un ruolo di primato, e vuole essere protagonista di un’inversione di marcia che sia coinvolgente per tutti gli altri Paesi che ancora nutrono qualche legittima diffidenza verso questa transizione energetica. L’Italia può fungere da da traino, per l’intera comunità Ue, lanciando la scommessa di una “stretta di mano” tra economia e ecologia”.
Lo afferma il premier Giuseppe Conte al “The Hydrogen Challenge: 2019 Global ESG Conference”.

Meloni,ok a firme per presidenzialismoChiederemo abolizione anche della nomina dei senatori a vita

10 ottobre 201910:51

– In questi minuti i parlamentari di Fratelli d’Italia, riuniti in comitato, sono alla Corte di Cassazione per depositare la proposta di legge di iniziativa popolare per l’elezione diretta del Capo dello Stato. Nei prossimi giorni raccoglieremo le 50 mila firme necessarie per presentare questa iniziativa e darle un iter più veloce.
Richiameremo inoltre le decine di migliaia di persone che hanno già firmato sia per il presidenzialismo sia per l’abolizione dell’istituto ottocentesco dei senatori a vita: un provvedimento che non è stato possibile approvare perché i grillini amano tagliare i parlamentari ma non quelli nominati dal Presidente della Repubblica. Ci troverete in tutte le piazze d’Italia a raccogliere le firme necessarie per compiere questo passo verso la modernizzazione delle nostre Istituzioni: noi vogliamo che siano gli italiani, e non il palazzo, a scegliere la prima carica dello Stato”. Lo afferma in un video pubblicato su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni

Def: Lega alla Camera urla ‘elezioni’Cori nel corso dell’intervento della deputato M5s Faro

10 ottobre 201911:57

– I deputati della Lega urlano in coro “elezioni, elezioni” durante l’intervengo sulla Nadef di Marialuisa Faro di M5S, che non riesce a concludere. Il chiasso è tale che il vicepresidente Ettore Rosato decide di sospendere la seduta.

Def: ok Camera con 318 sì194 i voti contrari, due gli astenuti

10 ottobre 201912:29

– Sì dell’Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza sulla nota di aggiornamento al Def. I voti a favore sono stati 318, 194 i no , due gli astenuti

Attentato Halle:Mattarella,sono sgomentoCapo dello Stato scrive a presidente Germania Steinmeier

10 ottobre 201913:48

– “Ho seguito con partecipazione e sgomento le notizie sul proditorio gesto di violenza che ha insanguinato la città di Halle, colpendo tra l’altro uno dei luoghi più significativi per la locale comunità ebraica proprio nel giorno dello Yom Kippur”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier.

Conte: ‘Italia traino per stretta mano economia-ecologia’Oggi il decreto clima in Consiglio dei ministri

10 ottobre 201911:58

“L’Italia, in materia di green economy e nella promozione di misure che mettono al centro l’economia circolare, ha un ruolo di primato, e vuole essere protagonista di un’inversione di marcia che sia coinvolgente per tutti gli altri Paesi che ancora nutrono qualche legittima diffidenza verso questa transizione energetica. L’Italia può fungere da da traino, per l’intera comunità Ue, lanciando la scommessa di una “stretta di mano” tra economia e ecologia”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte al “The Hydrogen Challenge: 2019 Global ESG Conference”.”Ci troviamo alla vigilia dell’insediamento di una nuova Commissione europea – ha detto Conte – la cui Presidente, Ursula von der Leyen, ha posto, come mai in precedenza, il tema ambientale al centro delle priorità e della visione per il futuro dell’Europa. Sono convinto che il richiamo alla dimensione eurounitaria sia una prospettiva avvertita da chi oggi partecipa a questo momento di confronto. Le sfide principali che ci troviamo ad affrontare suggeriscono inevitabilmente di scommettere sulla collaborazione tra Stati e su un rinnovato multilateralismo, fondato su un’agenda condivisa che rifiuti impulsi isolazionisti e autoreferenziali”. “Se l’idrogeno diventerà il fattore addizionale di trasformazione per rispondere alle sfide di cui ho finora parlato, ecco, allora sarà certo merito anche dei vostri sforzi. Vincere la “sfida dell’idrogeno” può rappresentare, per il nostro Paese, una grande opportunità. Anzi, considero questo obiettivo il primo dei pilastri su cui si fonda il Green New Deal, punto qualificante del programma di Governo, al quale stiamo lavorando con la massima determinazione”. Conte spiega quindi che il progetto del Green New Deal “lo stiamo definendo nei dettagli”.Oggi in Consiglio dei ministri il decreto clima. Il decreto – ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio – “è un grande primo passo verso il cosiddetto Green New Deal, di cui si vuole caratterizzare anche l’Europa ma di cui l’Italia è capofila”, essendo il Paese “più all’avanguardia”. Il decreto rappresenta “la nuova visione dell’Italia green che investe in energie rinnovabili”.

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Manovra: Al via la discussione sul Def alla Camera. Governo frena sul bonus figli
E sul decreto fiscale stretta sui beni degli evasori, possibile la confisca

10 ottobre 201910:42

Al via la discussione in Aula alla Camera sulla Nadef, la nota di aggiornamento sul Def, dopo il via libera di ieri in Senato alla risoluzione di maggioranza in materia. Arriva intanto la bozza del dl fisco che prevede una stretta sull’evasione con la possibilità di confisca dei beni come per i mafiosi per chi è condannato in sede penale per evasione.

LA DIRETTANel frattempo emerge che dalla riscossione l’Agenzia delle Entrare-Riscossione dovrà recuperare nel 2019 almeno 9 miliardi di tributi non pagati. E’ questo l’obiettivo fissato dall’atto aggiuntivo tra Mef e Agenzia Entrate illustrato dal presidente dell’ente Antonino Maggiore in commissione finanze della Camera. Di questi, 6,2 miliardi dovrebbero arrivare dalla riscossione ordinaria e 2,8 miliardi da rottamazione delle cartelle e saldo stralcio.
Intanto il governo frena sul bonus figli, si farà ma non in manovra.

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Giovani: in Sicilia primato dei neet. Italia prima in Ue
Studio Unicef Italia su ragazzi che non studiano e non lavorano. Tra chi è fermo l’11% ha la laurea

10 ottobre 201909:11

Nel nostro Paese la presenza di giovani etichettabili come ‘Neet’ (Not in education, employment or training), vale a dire che non studiano, non lavorano e non seguono nessun percorso di formazione, vede al primo posto la Sicilia, con un’incidenza del 38,6% della popolazione.A seguire la Calabria (36,2%) e la Campania (35,9%). E’ uno dei dati più significativi contenuti nella ricerca di Unicef Italia ‘Il silenzio dei Neet. Giovani in bilico tra rinuncia e desiderio’, realizzata sugli ultimi dati Istat del 2018, e lanciata oggi nell’ambito del progetto ‘Neet Equity’, selezionato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile.La fotografia dei giovani Neet italiani evidenzia una composizione particolare quanto intuibile sotto il profilo dell’età: nel 47% dei casi tra i 25 e i 29 anni, nel 38% tra i 20 e i 24 e il restante 15% nella forchetta 15-19 anni. Interessante inoltre il fatto che la maggior parte di questa tipologia di giovani ha anche conseguito un diploma di scuola secondaria superiore (49%), a fronte di un 40% con un livello di istruzione più basso e addirittura di un 11% di laureati.Nel complesso i nostri neet – ricorda ancora Unicef Italia nel suo rapporto, che sarà presentato in tre eventi, oggi a Taranto, domani a Napoli e il 25 ottobre a Carbonia – nella fascia di età 15-29 anni conta in tutto 2.116.000 persone. Nel Nord Italia sono il 15,5%, nel Centro il 19,5% e nel Sud il 34%. Nel confronto con l’Europa, che presenta una media del 12,9%, l’Italia si posiziona purtroppo al primo posto, seguita dalla Grecia (19,5%), Bulgaria (18,1%), Romania (17%) e Croazia (15,6%). Invece le nazioni con il tasso di neet più contenuto sono i Paesi Bassi (5,7%), la Svezia (7%) e Malta (7,4%).