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DALLE 15:36 DI MARTEDì 11 DICEMBRE 2018

ALLE 00:10 DI MERCOLEDì 12 DICEMBRE 2018

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Marcucci, renziani convergano su Martina
Per rafforzare il riformismo ed impedire abiure

Pd: Boschi, non sarò presidentePrego essere tenuta fuori chiacchiericcio che non mi interessa

Tajani, Francia sfora 3%? InfrazionePresidente PE, la legge deve essere uguale per tutti

Manovra: Brunetta, cambiare qualitàAppello al premier Conte, lo faccia

Fondi Carroccio, M5s: ‘Lega chiarisca su Centemero, Salvini non minimizzi’. ‘Sono sereno”Da sempre contro finanziamenti illeciti a partiti’

Cdm convocato per domani mattinaC’è il decreto semplificazione da approvare

E-R, bilancio da 1 mld, ‘ora autonomia’Bonaccini, ‘Manovra di fiducia, fatto passo fuori dalla crisi’

Casellati,Italia senza futuro senza bebèPiano di interventi per la natalità sarà una mia priorità

Renziani, mandato a Guerini per MartinaForte minoranza chiede candidato d’area. Candidature fino domani

Toti, ok referendum opere? Via ToninelliSe i cittadini bocceranno i lavori, mi dimetto io

Pd:ticket Giachetti-Ascani per congressoSarà candidatura in parità.Primo step,firme entro domani alle 18

Di Maio, abbraccio soldati, tenete duroE gli dico di tenere duro ed andare avanti

Salvini in Israele: ‘Hezbollah terroristi’. La Difesa italiana: ‘Dichiarazioni preoccupanti’Fonti della Difesa italiana: “Dichiarazioni che mettono in difficoltà i nostri uomini impegnati proprio a Sud nella missione Unifil’

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I renziani al congresso del Pd dovrebbero “convergere su Martina per rafforzare il riformismo ed impedire abiure”. Lo ha detto Andrea Marcucci alla riunione dei parlamentari renziani dedicata al congresso.
Anche Emanuele Fiano ha sostenuto la stessa linea, con l’idea di una lista in appoggio a Martina.
– “Leggo di ipotesi strampalate e assurde che mi riguardano. Non sono minimamente interessata a svolgere il ruolo di presidente del Pd”. Lo scrive su Facebook Maria Elena Boschi, deputata del Pd. “Prego di essere tenuta fuori da un chiacchiericcio che non mi interessa, non mi riguarda, non mi appassiona”, aggiunge.
– “Se con i 100 euro di aumento dello stipendio minimo Macron sforerà il tetto del 3%? Per questo credo che anche la Francia rischi la procedura d’infrazione, anche se non ha il debito pubblico che ha l’Italia”. L’ha detto Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo ai microfoni di ‘Un giorno da pecora’ su Rai Radio1. “La legge deve essere uguale per tutti: non è che con l’Italia bisogna esser severi e con la Francia morbidi”, ha aggiunto. E alla domanda se è messo peggio il governo italiano, quello francese o il regno Unito, Tajani ha risposto: “E’ una bella gara, sono messi male tutti e tre.
– L’invito che Le faccio, che è stato anche elaborato nei nostri emendamenti alla Legge di Bilancio, è il seguente: perché non cambia la qualità della manovra, tenendo fermi i saldi e destinando tutte quelle risorse oggi previste per il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni (circa 15-16 miliardi di euro) veramente allo sviluppo, a più investimenti e alla riduzione della pressione fiscale?. E’ l’invito che Renato Brunetta fa al premier Giuseppe Cone.
“Su questo, signor Presidente del Consiglio, sfidi l’Europa, sulla qualità della manovra, e non tanto sui decimali. E su questa proposta, se ce lo avesse chiesto oggi in Parlamento, molto probabilmente avrebbe trovato una sponda favorevole e positiva”.
“Siamo certi che la Lega fornirà ulteriori chiarimenti sul caso Centemero. E ci auguriamo che Salvini non minimizzi la vicenda. Una cosa è doverosa dirla: da sempre ci battiamo contro i finanziamenti illeciti ai partiti, perché in un Paese civile non devono esserci interessi esterni a influenzare l’attività delle forze politiche presenti in Parlamento”. Lo scrivono Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo M5S di Camera e Senato, parlando dell’inchiesta sul tesoriere della Lega, Giulio Centemero, per finanziamento illecito.

“Deve tornare da dove sta, incontrerò Salvini e gli chiederò chiarimenti nei prossimi giorni”. Così il vicepremier Luigi Di Maio ha risposto ai cronisti che a margine del tavolo auto gli chiedevano un commento sull’inchiesta sul tesoriere della Lega Centemero. “Mi fa piacere che Salvini non minimizzi la vicenda, perché noi non la minimizziamo”, ha aggiunto.

Salvini, non minimizzo caso Centemero, sono sereno  – “Non minimizzo, chiedo solo che facciano in fretta, stanno cercando milioni di euro” che “non ci sono”, mi auguro “che facciano bene e facciano in fretta, sono assolutamente sereno”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini in conferenza stampa da Gerusalemme rispondendo ai Cinquestelle che sull’inchiesta sul tesoriere della Lega Giulio Centemero per finanziamento illecito hanno invitato Salvini a chiarire e non minimizzare.
– CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Il Consiglio dei ministri è convocato per mercoledì 12 dicembre 2018 alle ore 9,30 a Palazzo Chigi per l’esame del seguente ordine del giorno: – DECRETO-LEGGE in materia di semplificazione e sostegno per cittadini, imprese e pubblica amministrazione (PRESIDENZA); – DISEGNO DI LEGGE: Deleghe al Governo per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore (PRESIDENZA – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE); – DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva (UE) 2016/2341 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 dicembre 2016 relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali – ESAME DEFINITIVO (AFFARI EUROPEI – ECONOMIA E FINANZE); – LEGGI REGIONALI; – VARIE ED EVENTUALI.
– BOLOGNA

– Un miliardo di investimenti tra fondi propri ed europei, nessun ritocco alle tasse, l’abolizione ai superticket dal 2019, 1.000 nuove assunzioni e stabilizzazioni nella sanità, 100 milioni per il Reddito di Solidarietà e fondi per l’Appennino, la costa e il turismo. Sono i tratti essenziali del bilancio 2019 della Regione Emilia-Romagna. “È una manovra di grande fiducia, siamo stati capaci di far ripartire veramente questa Regione e, certamente non solo per merito nostro, abbiamo fatto un passo rilevante nell’uscita dalla crisi”, esulta il governatore Stefano Bonaccini, che ribadisce la richiesta al Governo di maggiore autonomia: “Mi auguro ci venga concessa il prima possibile, perché abbiamo dimostrato che se ci lasciano fare, in Emilia-Romagna sappiamo fare bene, anzi forse persino meglio”.
– “Il crollo delle nascite in Italia è un vero dramma epocale, con gravissime ripercussioni sul piano economico e sociale. Senza nuovi nati, il rischio è che l’Italia rimanga incollata ad un eterno presente. Le istituzioni hanno il dovere di offrire tutto il supporto possibile affinché gli italiani possano ritrovare il coraggio di coltivare il futuro di questo Paese”. Lo ha dichiarato il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, nell’incontro con il presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Gigi De Palo a Palazzo Madama. “Sollecitare un piano strutturale di interventi – ha aggiunto – a sostegno della natalità e della famiglia sarà una delle priorità del mio mandato. Con il presidente del Forum abbiamo pensato di promuovere delle iniziative congiunte attraverso le quali portare alle famiglie italiane la mia vicinanza, la mia sensibilità e il mio personale impegno su questo fronte”.
– Renziani divisi nella riunione convocata per decidere la posizione da tenere al congresso del Pd. La maggioranza si è schierata per l’appoggio alla candidatura di Maurizio Martina alla guida del partito, dando mandato a Lorenzo Guerini per trattare con lui il sostegno al segretario uscente. Ma una forte minoranza ha insistito sulla presentazione di un candidato d’area. Il termine per la presentazione di candidature e firme a sostegno, scade domani alle 18.
– GENOVA

– “Facciamo un referendum su Gronda, Terzo valico e altri cantieri che tieni bloccati nella tua penna con supponenza. Ma mettiamoci la faccia: se i cittadini diranno di sì alle grandi opere, tu metti una parte dei soldi dedicati al reddito di cittadinanza nei cantieri per accelerare i lavori e ti dimetti. Al contrario, se i cittadini voteranno per fermare i lavori, mi dimetto io seduta stante. Se ci stai, organizziamo subito il voto”. Così il governatore Giovanni Toti ha risposto alle parole del ministro per le Infrastrutture Toninelli a ‘L’aria che tira’. E in lungo post su Facebook, ha aggiunto: “Sono il primo che vuole individuare e punire i colpevoli della strage del ponte Morandi, ma questo compito spetta alla magistratura e non alle istituzioni!”.
– I deputati del Pd Roberto Giachetti e Anna Ascani hanno deciso di candidarsi al congresso del partito.
L’hanno annunciato in una diretta Facebook. “Una candidatura nata insieme, che andrà avanti insieme in perfetta sintonia e in parità” e che rappresenta “un’altra opzione”, “non una corrente”. Così Giachetti l’ha definita aggiungendo: “Ci siamo confrontati con Anna e insieme abbiamo pensato che fosse giusto che chi di noi non se le sente di farlo in quel modo (con un accordo politico con il segretario uscente Martina, ndr), possa farlo direttamente, mettendo a disposizione una candidatura”. Primo step, la raccolta firme. Ne servono 1498 entro domani alle 18.
– “L’Unifil è una delle missioni di pace più importanti nel mondo e per noi del M5s un modello super partes. Quello che si doveva dire lo ha detto il ministero della Difesa, io mando un grande abbraccio ai nostri militari e gli dico di tenere duro e andare avanti”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, a margine del tavolo auto, ha commentato le dichiarazioni di Matteo Salvini da Israele sugli Hezbollah.
“Chi vuole la pace, sostiene il diritto all’esistenza ed alla sicurezza di Israele. Sono appena stato ai confini nord col Libano, dove i terroristi islamici di Hezbollah scavano tunnel e armano missili per attaccare il baluardo della democrazia in questa regione”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Interno Matteo Salvini da Israele.

“Preoccupazione” e “imbarazzo” in ambienti del ministero della Difesa e del comando italiano ad Unifil dopo il tweet del ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha definito Hezbollah come dei “terroristi islamici”. “Non vogliamo alzare nessuna polemica – si afferma – ma tali dichiarazioni mettono in evidente difficoltà i nostri uomini impegnati proprio a Sud nella missione Unifil, lungo la blue line. Questo perché il nostro ruolo super partes, vicini a Israele e al popolo libanese, è sempre stato riconosciuto nell’area”.
“Tra l’altro – si apprende sempre in ambienti della Difesa – l’Onu la sua parte la sta già facendo, c’è una missione, si chiama Unifil, da oltre 12 anni, e il comando è oggi sotto la guida italiana per la quarta volta”.
Ribatte il ministro dell’Interno:  “Non capisco lo stupore che ho letto su un’agenzia per la definizione di Hezbollah come terroristi islamici – rileva-. Se si scavano tunnel sotterranei a decine di metri che sconfinano nel territorio israeliano, non penso si faccia per andare a fare la spesa”.
Come missione dell’Onu, l’Unifil “è super partes e non commenta le posizioni politiche espresse dai governi dei Paesi”. Lo dice Andrea Tenenti, il portavoce della forza di interposizione delle Nazioni Unite nel sud del Libano, al confine con Israele, in merito alle parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha accusato i miliziani di Hezbollah di essere “terroristi islamici” dopo aver visitato i tunnel scoperti da Israele. L’Unifil è attualmente sotto comando italiano.

“L’Unifil è una delle missioni di pace più importanti nel mondo e per noi del M5s un modello super partes. Quello che si doveva dire lo ha detto il ministero della Difesa, io mando un grande abbraccio ai nostri militari e gli dico di tenere duro e andare avanti”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, a margine del tavolo auto, ha commentato le dichiarazioni di Matteo Salvini da Israele sugli Hezbollah.

       

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AGGIORNAMENTO DELLE 11:04 E 15:36

DI MARTEDì 11 DICEMBRE 2018

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Manovra: Delrio, Conte parli quella vera
Finora approvata legge bilancio che non c’entra nulla

Piazza S.Carlo, archiviati 7 indagatiTra loro prefetto Saccone e il vicecomandante della municipale

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“Non lo dico per polemica ma per rispetto al lavoro che stiamo svolgendo. Se la manovra del popolo e’ cosi’ importante sarebbe importante che anche il parlamento la conoscesse”. Lo ha detto il capogruppo dei deputati del Pd Graziano Delrio parlando in aula dopo l’informativa del premier Giuseppe Conte. Delrio ha chiesto che ora si apra una discussione sulla legge di Bilancio anche perché la maggioranza “ci ha fatto approvare una manovra che non c’entra nulla. Se il premier ha informazioni sulla legge di Bilancio è opportuno che ce le dia”, ha aggiunto Delrio.
– TORINO

– E’ stata archiviata dal tribunale la posizione dell’ex prefetto di Torino Renato Saccone, ora prefetto di Milano, e di altri sei indagati nell’inchiesta sui fatti di piazza San Carlo. Il gip Irene Gallesio ha accolto la richiesta della procura.
Il provvedimento del giudice riguarda oltre a Saccone il vice comandante della polizia municipale Ivo Berti e 5 componenti della commissione territoriale di vigilanza che avevano svolto un sopralluogo in piazza san Carlo in occasione della proiezione su maxischermo, il 3 giugno 2017, della finale di Champions League tra la Juventus e il Real Madrid. Contro la richiesta di archiviazione si erano opposti i legali dell’Unione Nazionale consumatori e di un’altra parte civile.
Restano imputate altre 15 persone, tra cui la sindaca Chiara Appendino e l’ex questore Angelo Sanna, per le quali l’udienza preliminare riprenderà il 20 dicembre.     

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DALLE 16:45 ALLE 20:08

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

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Manovra:stasera riunione con Conte, Tria
Al centro dell’incontro il tema degli investimenti

Farnesina: da progetti esteri pmi 16 mld di valore aggiuntoRapporto, generato 1% del Pil e 238 mila posti di lavoro

Farnesina, intesa per sostenere imprese lombarde all’esteroAccordo con Assolombarda e Confindustria Lombardia

Manovra: Stallo Italia-Ue. Riunione su investimenti Conte-TriaE’ uno dei temi sul tavolo della trattativa con l’Unione europea per evitare la procedura di infrazione

Pietre inciampo:Casellati,furto barbarieAtto scellerato. Ricostruire subito il percorso delle pietre

Floris, divisione in due società è il problema di oggiQuesta classe dirigente tende a pensare che il popolo sia quello che è d’accordo con loro.

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Riunione a Palazzo Chigi questa sera con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria. Al centro dell’incontro, programmato alle 20.30, ci sarà, a quanto si apprende, il tema degli investimenti. La manovra 2019 punta sul rilancio degli investimenti per spingere la crescita economica, fissata il prossimo anno all’1,5%. E sempre gli investimenti sono uno dei temi sul tavolo della trattativa con l’Unione europea per evitare la procedura d’infrazione.
Stallo Italia-Ue sulla manovra. Tensione nel governo che non ha ancora definito la risposta a Bruxelles. Conte vede i sindacati. Mercoledì è previsto il colloquio con Juncker prima del Consiglio europeo. Intanto si terrà una riunione a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria.

Sul tema del tavolo della riunione prevista questa sera tra Conte e Tria anche il tema dello sblocco dei pagamenti della Pa alle aziende.

I progetti delle imprese italiane all’estero, sostenuti dalla Farnesina, hanno generato in Italia un valore aggiunto di circa 16 miliardi di euro nel 2017, pari all’1% del Pil, 238 mila posti di lavoro e un gettito fiscale di 6 miliardi di euro. E’ quanto emerge dal terzo rapporto ‘Diplomazia economica: il sostegno alle imprese nel 2017’, presentato oggi per la prima volta a Milano. “L’internazionalizzazione è lo strumento che porta maggior ricchezza e posti di lavoro e crea un ponte tra popoli e aziende”, sostiene il sottosegretario agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, aggiungendo che “il 49% delle imprese sostenute è piccola e media”. La Farnesina ha sostenuto 785 progetti aggiudicati da imprese italiane nel 2017 per un totale di 23 miliardi di euro di ricavi, realizzati principalmente in Asia (8 mld), Nord Africa e Medio Oriente (5,4 mld) ed Europa (4,5 mld). I progetti sono aumentati rispetto ai 599 del 2016 e ai 437 del 2015, tuttavia, i ricavi sono inferiori (39 mld nel 2016 e 29 mld nel 2015), in quanto, nei due anni precedenti “erano presenti alcuni grandissimi progetti infrastrutturali”, spiega lo studio.
Considerando gli ultimi quattro anni, dal 2014 al 2017, le imprese italiane hanno vinto 2.140 gare per un fatturato collegato di 114 miliardi di euro, e l’azione della Farnesina ha anche contribuito a eliminare 169 barriere non tariffarie. Il rapporto spiega come negli ultimi anni queste barriere siano aumentate molto e tra i settori più colpiti ci sono: alimentari e bevande, moda e meccanica. Gli interventi istituzionali per eliminare le barriere sono stati complessivamente 100 e hanno coinvolto 35 paesi.

– MILANO

– Il Ministero degli Esteri, Assolombarda e Confindustria Lombardia hanno siglato oggi una dichiarazione di intenti con l’obiettivo di supportare l’internazionalizzazione delle imprese lombarde.
Questo accordo “rende strutturale una collaborazione che arriva fino alla più piccola delle imprese” e dimostra “come, tramite le storie di successo, l’interazione tra pubblico e privato porti benefici evidenti”, commenta il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale (Maeci), Manlio Di Stefano, spiegando che “questo serve anche a proteggere le imprese perché andare sui mercati stranieri con le spalle larghe dello Stato è sicuramente un aiuto”. “Milano gioca un ruolo particolare in Italia: è hub dell’internazionalizzazione sia per le imprese e i fondi esteri che vogliono venire a investire in Italia sia per le imprese italiane che vogliono usare Milano come trampolino per proiettarsi nel mondo”, sottolinea il presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi, aggiungendo che questa collaborazione rappresenta “un impegno reciproco di conoscenza, per far in modo che le nostre rappresentanze diplomatiche diventino interlocutori privilegiati delle imprese italiane che operano all’estero, ma anche per far sì che ambasciatori e consoli conoscano le peculiarità dei sistemi produttivi locali, eccellenze spesso senza grandi nomi ma che sono la forza del nostro tessuto produttivo”. All’estero sono presenti “oltre 35 mila imprese partecipate da imprese italiane e in Italia sono più di 13.000 le imprese a partecipazione estera. Parliamo quindi di quasi cinquantamila attori economici che fungono da connettori internazionali. Di questi, più del 20% ha sede a Milano e più di un terzo in Lombardia”.

– “Il furto delle pietre di inciampo rubate a Roma nel quartiere Monti e dedicate alle famiglie Di Castro e Di Consiglio è il segnale preoccupante di una nuova barbarie. Un atto scellerato contro la testimonianza e la memoria della ferocia conosciuta dal popolo ebraico e dalla comunità romana a cui vanno la solidarietà mia e del Senato.
Solidarietà che conosce proprio oggi la celebrazione dei diritti umani e delle libertà prima tra tutte quella dall’oppressione.
Dobbiamo ricostruire subito il percorso delle pietre perché nessuno si senta in diritto di cancellare quanto scritto indelebilmente nelle nostre menti e nei nostri cuori”. Così il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati in un messaggio alla comunità ebraica.

“Quando ho domandato a Conte cosa è il popolo, lui ha risposto: è l’azionista del nostro governo. Questa classe dirigente tende a pensare che il popolo sia quello che è d’accordo con loro. Per questo dicono: a cosa serve il giornalista? Che ci sta a fare uno in mezzo?”. Lo ha detto Giovanni Floris

.
“Non è un atteggiamento nuovo – ha aggiunto -. Esisteva anche ai tempi di Berlusconi e Renzi. La divisione in due della società e la massificazione delle differenze è un tratto comune.
Ora molte più persone sono d’accordo con loro su questa divisione in due della società che è un virus, un grande problema. Per questo servono i giornalisti, così come tutti i professionisti che servono a discernere e complicare la realtà”.     

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DALLE 11:18 ALLE 16:45

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

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Lascia candidata M5S a regionali sarda
Appello a Grillo e Di Maio, “chiarezza su operato staff”

A Roma rubate 20 pietre d’inciampoDedicate a famiglia Di Consiglio, nel quartiere Monti dal 2012

Salvini, Centemero? Niente da cercare’Ognuno faccia il suo lavoro, spero in fretta’

Regionali:5 candidati ufficiali SardegnaIn corsa anche Ines Pisano magistrata originaria di Bosa

Ruby ter: pm, 3 ragazze stressateDifesa Berlusconi, non siano parti civili nessun danno per loro

Valle d’Aosta, sfiduciato governo legaFosson nuovo presidente della Regione –

Conte, r.cittadinanza misura chiave
Premier a sindacati, orgoglioso di riforma

Manovra: a P.Chigi riunione tecnicaPer ora nessun vertice politico M5S-Lega in agenda

Conte, taglio pensioni d’oro è equitàObiettivo del governo è sistema equilibrato che non penalizzi

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CAGLIARI

– Ancora problemi per il Movimento Cinquestelle sul fronte delle regionali in Sardegna. In corsa alle elezioni di febbraio, ha deciso di ritirare la sua candidatura come consigliera “a seguito della mancanza di chiarimenti ufficiali e pubblici riguardanti le esclusioni poco trasparenti avvenute in occasione delle regionarie”. Si tratta di Silvia Pinnisi, professione insegnante, che, grazie al voto online del 3 agosto sulla piattaforma Rousseau, era riuscita a entrare nella rosa dei 20 grillini in lista nel collegio di Cagliari.
“Purtroppo – sostiene dopo quattro mesi sul suo profilo Facebook – non mi riconosco nel M5s della Sardegna che, a mio avviso, si è omologato ai vecchi partiti che tanto contesta”.
“Credo – aggiunge – che una forza di cambiamento come il M5s non possa perseguire una politica elitaria, fatta di giochi interni, in cui trasparenza e correttezza vengono meno.
– ROMA

– Sono state strappate dal selciato e rubate nella notte a Roma 20 “pietre d’inciampo” installate a via Madonna dei Monti 82 e realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig, in memoria dei cittadini ebrei deportati nei campi di concentramento. La denuncia arriva dall’Associazione Arte in Memoria che dal 2010 si occupa dell’installazione delle pietre nella Capitale. Le pietre rubate, dedicate a 20 membri della famiglia Di Consiglio, erano state installate il 9 gennaio del 2012.
– MILANO

– “Ognuno faccia il suo lavoro. Non c’è nulla da trovare né da cercare. Spero facciano in fretta”.
Così ha risposto il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, arrivando nella sede di Assolombarda, a Milano, ai giornalisti che gli hanno chiesto della notizia dell’indagine a carico del tesoriere della Lega, Giulio Centemero, per finanziamento illecito ai partiti, da parte della Procura di Bergamo.
– CAGLIARI

– Diventano cinque i candidati che hanno ufficializzato la corsa per la guida del prossimo governo della Sardegna. Alle elezioni di febbraio 2019 ci sarà anche Ines Pisano, magistrata di Bosa (Oristano) in servizio al Tar del Lazio. La 48enne lo ha annunciato su Facebook, nella bacheca del gruppo “Vogliamo Ines Simona Pisano governatore della Sardegna”. E ha deciso di sciogliere le riserve in virtù di “un gruppo di sostegno che ha raggiunto in pochi giorni un numero superiore agli abitanti del mio paese di nascita”, spiega la neo candidata. Certo, ammette, “bisognerà affrontare mille ostacoli burocratici e non sarà facile, senza finanziamenti né partiti alle spalle”.
La magistrata, infatti, non avendo in lista consiglieri uscenti, dovrà anche occuparsi della raccolta delle firme. “Ma come ho detto in tempi non sospetti, se la mia terra mi vuole, io non mi tiro indietro e certo non saranno le percentuali elettorali a spaventarmi – promette –

– Ambra Battilana, Imane Fadil e Chiara Danese, le tre giovani testimoni ‘chiave’ nei processi sul caso Ruby, “hanno sofferto un danno da stress di fronte ad un esercito di altre ragazze eteroindirizzato”, secondo l’accusa, da Silvio Berlusconi, perché loro “sostenevano una tesi” e le altre “un’altra, con testimonianze false che sono una verità assoluta certificata da sentenze definitive”. Lo ha detto il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano nel processo sul caso Ruby ter a carico dell’ex premier e di altri 27 imputati per replicare alla richieste delle difese di far uscire dal dibattimento le tre ragazze, costituite parti civili.
Il legale di Berlusconi, ha chiesto infatti l’estromissione da parti civili delle tre giovani perché “non sono state danneggiate” dal reato di corruzione in atti giudiziari contestato al leader di FI ed anzi sono state risarcite nel processo Ruby bis. In aula oggi è presente anche Marysthelle Polanco, che ai cronisti ha spiegato: “Ormai sono una mamma di 3 figli”.
– AOSTA

– L’ex senatore Antonio Fosson, di 67 anni, è il nuovo presidente della Regione Valle d’Aosta.
Rappresentante di un movimento autonomista (Pour Notre Vallée), sostituisce Nicoletta Spelgatti (Lega) che è stata sfiduciata dall’Assemblea con 18 voti su 35. Fosson guida una maggioranza formata da forze autonomiste (Union valdotaine, Alpe, Stella alpina e Union valdotaine progressiste).
– “Il reddito di cittadinanza è riforma che mi rende orgoglioso di essere presidente del Consiglio, una misura fondamentale di politica sociale”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il premier Giuseppe Conte nel corso dell’incontro con i sindacati.
– Nessun vertice, al momento, è previsto per oggi a Palazzo Chigi sulla manovra. L’agenda delle riunioni sulla legge di bilancio è in continuo divenire ma, a quanto si apprende, nella sede del governo sarebbe prevista per questo pomeriggio solo una riunione tecnica, senza la partecipazione dei vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini.
La situazione sulla manovra, raccontano fonti di governo, è in stand by in attesa che la trattativa del premier Giuseppe Conte con l’Ue faccia passi avanti decisivi. E la giornata di oggi non vedrà neppure il Consiglio dei ministri chiamato dare l’ok definitivo il decreto semplificazione. Il provvedimento, assicurano fonti di governo, arriverà sul tavolo del Cdm comunque entro questa settimana.
“Il nostro obiettivo è un patto fiscale con i cittadini. Una vera alleanza”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte ai sindacati, secondo quanto si apprende, sottolineando che “non saremo tolleranti” sull’evasione. “Insistere sul piano del rigore – ha detto, sempre secondo quanto si apprende – è a beneficio della collettività”.”Vogliamo intervenire sulle pensioni d’oro – ha detto il premier in un altro passaggio –  farlo è una misura di equità sociale”. Conte ha anche ricordato che l’obiettivo del governo è ottenere un sistema delle pensioni equilibrato, che non penalizzi.”Il reddito di cittadinanza è riforma che mi rende orgoglioso di essere presidente del Consiglio, una misura fondamentale di politica sociale”.     

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DIRITTI UMANI: CONSIDERAZIONI MATTARELLA

DIRITTI UMANI: CONSIDERAZIONI MATTARELLA

AGGIORNAMENTO DELLE 11:18

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

DIRITTI UMANI: CONSIDERAZIONI MATTARELLA

“Il riconoscimento a livello globale che tutti gli esseri umani nascono liberi e godono di inalienabili e uguali diritti rappresenta oggi un principio che precede gli stessi ordinamenti statali. Il rispetto della dignità della persona non è, infatti, dovere esclusivo degli Stati, bensì un obbligo che interpella la coscienza di ciascuno.
Tutti sono chiamati a darne quotidiana e concreta testimonianza”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dei 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti umani. Mattarella conferma che “l’Italia continuerà a impegnarsi” sul fronte dei diritti umani. “Con questo mandato assumiamo una grande responsabilità: la promozione dei diritti umani nel mondo costituisce non solo un imperativo etico e morale ma è strumento necessario per prevenire i conflitti, costruire società stabili e inclusive e, quindi, promuovere in modo sostenibile la pace, la sicurezza e lo sviluppo”, conclude.     

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DALLE 13:01 ALLE 16:17

DI DOMENICA 09 DICEMBRE 2018

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Conte, a giorni riforma Codice Appalti
Da governo piano concreto investimenti in infrastrutture

Libia: Conte, vedrò Haftar e SarrajPremier, conferenza Palermo no vetrina ma parte di un percorso

Grillo, cambi casacca? Offro più del CavIronia su passaggio a Fi del deputato M5s

No Tav guardano a gilet gialliNoi dalla parte di chi lotta per un futuro decente per tutti

Martina, nessun accordo con M5SNon mi candido premier, Gentiloni personalità di primo piano

Salvini: ‘Bloccare l’adeguamento delle pensioni sopra i 5 mila euro. Io favorevole alla Tav”Mai la patrimoniale, sia da parte nostra che degli alleati’

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“Nei prossimi giorni presenteremo una legge delega per riformare il codice degli appalti”. Lo ha ribadito il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Tg2.
Il presidente del Consiglio ha anche confermato la decisione del governo di mettere a punto un piano di investimenti “concreto” per le infrastrutture in Italia. E “abbiamo sensibilizzato molte imprese – ha aggiunto – a investire di più” sempre sulle infrastrutture che saranno “materiali e non”.
– “Confido in settimana di incontrare” il Capo del Governo di unità nazionale libica Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, rispondendo al Tg2 ad una domanda sul processo di stabilizzazione della Libia. La conferenza di Palermo, ha spiegato il premier, “non è stata una vetrina”, ma parte di un “percorso” e “l’Italia sta dando il suo contributo per realizzare questo percorso”.
“Offro il doppio di qualunque cifra possa offrire #Berlusconi (The Muppet) per l’acquisto di parlamentari in saldo!”. Così Beppe Grillo in un post in cui ironizza sul passaggio a Forza Italia del deputato del M5s Matteo Dall’Osso.
“Come recitava un cartello nel corteo di sabato: chi ascolta industriali e banchieri invece del popolo, finisce male! Governo avvisato…”. Lo scrivono i No Tav, che pubblicano su Facebook una foto di alcuni gilet jaunes con la bandiera del treno crociato davanti all’Arco di Trionfo.
“Mentre ci arrivano notizie al contempo terribili ed entusiasmanti dalla Francia – scrivono i No Tav il giorno dopo la manifestazione di Torino -, oltre mille manifestanti arrestati e centinaia di feriti in una rivolta popolare che però non demorde e sta dando esempio a tutta Europa, pubblichiamo questa foto che ci è stata inviata ieri da alcuni No Tav a Parigi. Il mondo – sottolineano – si divide in due parti, da una parte ci sono i popoli che lottano per un futuro decente per tutti, dall’altra un potere sempre più arroccato che difende gli interessi di pochi”.
– “Se cascasse questo governo e io fossi il segretario del Pd accordi con M5S non ne farei. E comunque farei solo il segretario, non il candidato premier. Gentiloni? Personalità di primissimo piano, può ancora dare un grande contributo”. Così il candidato alla segreteria del Pd Maurizio Martina intervenendo a “In mezz’ora” su Rai Tre.

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“Bloccare l’adeguamento alle pensioni exra-ricche almeno dai 5 mila euro in su. La via più giusta è bloccare adeguamento a pensione alte non coperte dai contributi; una pensione da 2,500 euro non è alta”. Lo ha detto Matteo Salvini a Lucia Annunziata su Rai 3 che gli chiedeva di un taglio del 40% annunciato da Di Maio. “Il taglio delle pensioni è un simbolo, è un segno di equità sociale e di giustizia”.
“Sono favorevole a nuove opere e infrastrutture da nord a sud, l’Italia ha bisogno di crescere, sono favorevole alla Tav, ha detto in un altro passaggio. Poi c’è un contratto di Governo, stiamo aspettando il rapporto sulla TAV e sui costi, vedremo.. io sono sempre per andare avanti”. Così Matteo Salvini sulla Tav da Lucia Annunziata su Rai 3.
Ieri la manifestazione No Tav a Torino  durante la quale è stato chiesto a M5s di battersi nel governo per bloccare l’opera.
“Noi non vogliamo uscire da niente, vogliamo stare dentro e cambiare le regole dell’Ue che colpiscono tanti, è come un’assemblea di condominio. Io non sfascio il condominio ma cambio l’amministratore”. “Si cresce si cambia si ascolta e si migliora”, ha risposto Matteo Salvini ad una domanda della Annunziata. “E’ una fase in cui prevalgono buon senso e concretezza”, ha concluso rispondendo ad una domanda su se stesso.
“Gli italiani sono dei risparmiatori incredibili: io non vorrei che qualcuno voglia mettere mano sul risparmio e le case degli italiani mettendo una patrimoniale”, ha detto Salvini. Alla domanda di Lucia Annunziata su chi potrebbe introdurre una patrimoniale, Salvini ha risposto: “Se qualcuno ti impone le sanzioni allora ti viene da dire metti la patrimoniale. Ma questa è la cosa più lontana dall’idea della Lega, ed è così anche per gli alleati di governo”.     

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DALLE 10:03 ALLE 22:51

DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

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Leghisti calabresi in piazza a Roma
Sei pullman partiti dalla regione per manifestazione nazionale

Mattarella, vivere valori democraziaRicordare che non sono conquiste definitive

Lega a piazza del Popolo. Salvini: ‘Non farò mai saltare un governo che lavora per gli italiani, per un sondaggio’Il leader del Carroccio: ‘Dureremo 5 anni. Datemi mandato per trattare in Europa’

Morti discoteca: Conte, andrò ad AnconaTragedia inaccettabile, pensiero a vite spezzate e a familiari

Morti discoteca: Conte, subito rispostePremier, pretendiamo risposte chiare

Morti discoteca: Mattarella,una tragediaTragedia che lascia impietriti. Fare piena luce su accaduto

Morti discoteca: Casellati,grande doloreAuspico che magistratura accerti rapidamente responsabilità

Discoteca: Fico, cordoglio per vittimePresidente Camera, un minuto di silenzio in Aula per vittime

Conte a Camere su Consiglio Ue l’11/12Comunicazioni anticipate per agenda europea premier

Casellati, guai spegnere voce R.RadicaleDa oltre 40 anni è stata per noi dono prezioso

Manovra: ok della Camera con 312 sìI no sono stati 146, solo 2 gli astenuti. Legge passa al Senato

Grillo: la sicurezza é un falso problemaPiù decessi per suicidi che per azioni violente

Papa: saggezza per chi governa Roma”Cittadini non si rassegnino a disagi, ognuno cerchi migliorare”

Grillo, costruttori pensano solo cementoSe gli togli questo non hanno un’idea neanche a morire

Tav: Patuanelli,da Torino grande segnaleChi strumentalizzò piazza “Si Tav”preso cantonata.Opera superata

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CATANZARO

– Fazzoletti celesti al collo con la scritta Lega Calabria e lo stemma della regione, i sostenitori calabresi del partito di Salvini sono arrivati a Roma dopo oltre otto ore di viaggio. L’entusiasmo di partecipare alla manifestazione con il loro leader è superiore alla stanchezza e lo dimostrano scandendo a più riprese il grido “Calabria Calabria”.
Dietro ad uno striscione con la scritta “Lega Calabria” e i simboli e il partito della Regione, i leghisti calabresi hanno preso posto proprio sotto il palco allestito in piazza del Popolo sul quale tra poco farà la sua comparsa Salvini. I leghisti calabresi, giovani e meno giovani, sono partiti la notte scorsa da Lamezia Terme tutti accomunati da una convinzione: Matteo Salvini è l’uomo che può veramente fare qualcosa di utile per l’ Italia e anche per il Mezzogiorno. “Ma la fatica non si sente in questi casi” dice uno di loro. Quello di Lamezia è uno dei 6 pullman partiti dalla Calabria.
– “I valori su cui si basa la nostra convivenza democratica, di cui oggi beneficiamo, non sono conquiste definitive, ma vanno continuamente vissuti e rafforzati”. A sottolinearlo è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricordando nel suo 75esimo anniversario la battaglia di Monte Lungo.
A piazza del Popolo a Roma la kermesse della Lega ‘L’Italia alza la testa’. Matteo Salvini sale sul palco accompagnato dalle note dell’aria della Turandot di Puccini ‘Vincerò’, mentre dalla piazza si accendono fumogeni tricolori. Salvini, ora senza felpa della Polizia ma in maglione, ascolta la musica con la mano sul cuore. “Questo governo mantiene tutti i suoi impegni e dura 5 anni: sarà giudicato dal numero di culle che tornano a riempirsi in questo Paese, dal numero di bambini che nascono e tornano ad avere non un genitore 1 e 2 ma una mamma e un papà”, ha detto Salvini dal palco, davanti, secondo gli organizzatori ad 80mila persone. “Adozioni più veloci e meno costose sono un dovere per un governo che vuole rispettare la sua gente”, ha aggiunto. “Non farò mai saltare un governo che lavora per gli italiani, per un sondaggio”. ha assicurato.VIDEO“Chiedo il mandato di andare a trattare con l’Ue non come ministro ma a nome di 60 milioni di italiani che vogliono lasciare ai loro figli e nipoti un’Italia migliore. Se c’è il vostro mandato non abbiamo paura di niente e di nessuno”. “Qualcuno – ha aggiunto – ha tradito il sogno europeo, noi daremo il sangue per una nuova comunità Europea fondata sul rispetto, sul lavoro, sulla crescita, sull’equità”.
“Se l’Europa è quella che si ferma allo spread, alla finanza, agli zerovirgola, è un’Europa destinata a fallire. Serve un’Europa che ritorni a lavorare, per la dignità dei cittadini”.
In Europa “c’è bisogno di anima e identità che qualcuno ha perso in nome della globalizzazione. Ogni tanto ci richiamano ad essere rispettosi delle regole e dei trattati internazionali. Sotto questo sole tanto caldo ma anche tanto freddo per quanto accaduto stanotte nelle Marche, serve una nuova Ue fondata sul rispetto, il lavoro e il progresso. Come è possibile garantire quello che c’è scritto nei trattati sulla piena occupazione e la crescita sostenibile? Guardate alla crisi economica che anche la potentissima Germania sta cominciando a vivere, pensate ai gilet gialli. La violenza non è e non sarà mai giustificata ma chi semina povertà e falsa speranza raccoglie protesta”, ha proseguito
“Non servono nuove leggi – ha detto il leader del Carroccio – ma bisogna fa rispettare le leggi che ci sono. In questo Paese chi sbaglia paga. E chi ha sbagliato paga e paga fino in fondo da nord a sud. Ovunque, da Genova ad Ancona”.
“Abbiamo cominciato il cammino giusto, – ha detto – se i portavoce di poteri forti sono contro di noi, vuol dire che stiamo facendo le cose giuste per 60milioni di italiani. E non molleremo mai”. “Dedico a Roma e agli italiani perbene le minacce di certa gente e le nove ville abbattute dei Casamonica”. e ancora: “Per certa gente in Italia non c’è posto. #lamafiamifaschifo”. “Se marceremo uniti e compatti nessuno ci potrà fermare”, ha aggiunto Salvini.
In piazza bandiere della Lega e striscioni col sole delle Alpi, ma anche tanti tricolori. Spicca un’asta su cui sono affiancate una bandiera della Lega e una giallorossa della As Roma. Da Gorizia a Cerveteri, dai Quattro Mori sardi ai leoni veneziani, i sostenitori della Lega sono arrivati da tutta Italia. A fondo piazza i gazebo con il merchandising del partito. Sul palco spicca il titolo della manifestazione con gli slogan ‘Sei mesi di buonsenso al governo’, ‘Prima gli italiani’ e l’hashtag ‘Dalle parole ai fatti’. Sotto il palco un grande tricolore con scritto ‘Matteo Salvini Lega Grazie’.
“Una giornata storica. State con noi, l’Italia rialza la testa! #iocisono”, scrive il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini su twitter.

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“Quello che doveva essere un incontro gioioso si è trasformato in una tragedia inaccettabile. Quanto accaduto nella discoteca di Corinaldo, nelle Marche, sta suscitando grande dolore in tutta la comunità. Sono 6 le vittime accertate, di cui 5 giovanissime. Il mio pensiero commosso va a queste vite spezzate e ai loro familiari. Seguo con apprensione anche l’evoluzione delle condizioni di salute, alcune molto critiche, delle persone ricoverate e sto per recarmi sul posto, per verificare di persona quello che è accaduto”. Lo scrive su Fb il premier Giuseppe Conte.
– “Ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio, ma è chiaro che sono numerose le domande in ordine alla responsabilità di questa tragedia, al rispetto delle norme di sicurezza, che dovranno trovare una risposta chiara, celere e univoca. Lo pretendiamo”. E’ quanto scrive su Fb il premier Giuseppe Conte a proposito della strage nella discoteca di Corinaldo.
– “È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l’augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così”. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella a proposito della tragedia della discoteca di Corinaldo in cui hanno perso la vita 6 giovanissimi.
– “Cinque ragazzi e una giovane mamma non ci sono più. Esprimo la mia reale vicinanza ai familiari di queste 6 vittime in un momento di così grande dolore. Auspico che la magistratura faccia rapidamente le sue indagini e il suo corso sì da poter in brevissimo tempo vedere acclarata la responsabilità degli autori di questa immane tragedia”. Lo afferma in una nota il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati a proposito della tragedia della discoteca di Corinaldo.
– “Desidero esprimere il mio profondo cordoglio per le vite spezzate e vicinanza alle famiglie delle vittime. Un pensiero a tutti i feriti, con un sincero augurio di pronta guarigione”. Così il presidente della Camera, Roberto Fisco in un post su Facebook sulla tragedia alla discoteca di Corinaldo. Fico ricorda che “l’Aula di Montecitorio questa mattina ha osservato un minuto di silenzio per la tragedia avvenuta ad Ancona”.
– Le comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in vista del Consiglio europeo del 13-14 dicembre sono state anticipate a martedì mattina 11 dicembre, alla Camera. Lo ha stabilito la Conferenza dei Capigruppo. La decisione, secondo quanto si apprende, sarebbe stata presa per consentire al premier di rispettare impegni europei. Nel pomeriggio Conte riferirà in Senato.
– “Da oltre quarant’anni, dal lontano 1975, Radio Radicale è stata per noi un dono prezioso: la radio che sta “dentro, ma fuori dal palazzo” e che ha contribuito a formare generazioni di cittadini informati. Guai a spegnerne ora la voce assieme alle tante altre che compongono il mosaico plurale della nostra democrazia liberale”. Così il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, in una dichiarazione. Nei giorni scorsi il sottosegretario all’Editoria Vito Crimi aveva prospettato una notevole riduzione dei fondi per l’emittente.
– L’Aula della Camera ha approvato con 312 sì, 146 no e 2 astenuti la legge di Bilancio che ieri aveva incassato il voto di fiducia. Ora il testo della manovra dovrà passare al Senato.
– Quello della sicurezza è sostanzialmente un falso problema. E’ quello che lascia intendere Beppe Grillo quando, alla presentazione di un libro a Roma, affronta il tema per dire che “abbiamo la sensazione di vivere in un mondo violento”. Ma i dati, ricorda Grillo citando statistiche mondiali, dicono altro: “Ogni anno muoiono oltre 52 milioni di persone” in tutto il pianeta e di queste solo “750 mila sono quelle che perdono la vita per un fatto violento”. Non solo.
“Molte di più” sono quelle che si suicidano: le statistiche parlano infatti di circa un milione di persone.
– “Pensando al bene comune di questa città, ti preghiamo per coloro che rivestono ruoli di maggiore responsabilità: ottieni per loro saggezza, lungimiranza, spirito di servizio e di collaborazione”. Così il Papa nella preghiera all’Immacolata in Piazza di Spagna. “Penso anche a una grazia ordinaria che fai alla gente che vive a Roma – ha detto Francesco -: quella di affrontare con pazienza i disagi della vita quotidiana. Ma per questo ti chiediamo la forza di non rassegnarci, anzi, di fare ogni giorno ciascuno la propria parte per migliorare le cose”. Il Papa ha esortato a che “la cura di ognuno renda Roma più bella e vivibile per tutti” e che “il dovere ben fatto da ognuno assicuri i diritti di tutti”. Tra le persone salutate dal Pontefice in Piazza di Spagna, il sindaco di Roma Virginia Raggi e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Al termine, papa Bergoglio si è recato in visita privata alla vicina sede del Messaggero, in occasione dei 140 anni del quotidiano romano.

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“Ci dovremmo vedere con questi costruttori che stanno lì a protestare perché il loro progresso è il cemento? Se gli togli il calcestruzzo non hanno un’idea neanche a morire”. Lo ha detto Grillo in uno show improvvisato in occasione della presentazione di un libro alla Nuvola di Roma. Grillo ha contestato l’alta velocità: “15 anni fa Fiat e Ánsaldo facevano i treni più veloci del mondo. Poi sono arrivati questi del cemento e hanno tolto una tecnologia meravigliosa per far andare i treni alla stessa velocità a cui andavano prima”.
– “Gli oltre 70 mila No Tav a Torino sono il segnale indiscutibile del fatto che siano in tanti a pensare che il progetto sia figlio di esigenze e visioni superate. Se è vero che la politica deve essere espressione di un popolo, non si può non prendere in seria considerazione la manifestazione di oggi”. Lo dice il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli commentando la manifestazione di Torino contro il tunnel per la Torino- Lione. “A chi strumentalizzò la manifestazione “Si Tav” etichettandola come protesta contro la sindaca Appendino arriva la risposta: le strade di Torino piene di persone e idee per il futuro. Avevano preso una bella cantonata”.       

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AGGIORNAMENTO DELLE 00:26 DI SABATO 08 DICEMBRE 2018

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Tav: fronte del no in piazza, Grillo ‘non è progresso’
In giorno Venaus sfilano con i movimenti anche M5S e Cgil

La Lega in Piazza del Popolo, Salvini incorona il nuovo CarroccioIn piazza attese decine di migliaia di persone

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Un mese dopo la piazza del sì, la Tav torna a riempire le strade di Torino. A manifestare, questa volta, il fronte del no, che promette di riunire sotto la Mole ambientalisti e centri sociali, la Fiom-Cgil e una delegazione di amministratori francesi che condivide alcune delle richieste del movimento transalpino dei gilet jaunes. E, dopo l’ordine del giorno con cui il Comune di Torino ha chiesto al governo di fermare l’opera, il Movimento 5 Stelle. Perché per dirla con le parole di Beppe Grillo, “la parola progresso non c’entra nulla con la Tav”, per il garante dei pentastellati “un buco mai fatto in Val di Susa” con cui “ci guadagnerà soltanto chi la costruirà”.
Nell’anniversario di Venaus, dove l’8 dicembre 2005 vennero rimosse le recinzioni del futuro cantiere bloccando l’inizio dei lavori, i No Tav sfileranno in corteo per le vie del capoluogo piemontese. L’appuntamento alle 14, in piazza Statuto, da dove poi si muoveranno fino alla centralissima piazza Castello, riempita lo scorso 10 novembre da oltre trentamila persone a favore del sì.

Festa della Lega a Piazza del Popolo a Roma dove Matteo Salvini incoronerà la nuova Lega in una kermesse che, si sottolinea in maniera decisa tra i salviniani, sarà soprattutto una “festa”. La macchina organizzativa della piazza della Lega si è mossa in grande stile: 250 gli autobus provenienti da tutta Italia più tre treni speciali.A Piazza del Popolo si attendono decine di migliaia di persone. Dal palco, alle 12, Salvini farà un punto sulla “sua” Lega, con un occhio alle Europee ma limando, probabilmente, gli attacchi ad una Ue con cui è nel vivo la trattativa sulla manovra.Ma il messaggio a Bruxelles, in vista della tornata elettorale di maggio è chiaro sin dalla scritta che campeggia sul grande palco a sfondo blu di Piazza del Popolo: “L’Italia rialza la testa”. Ed è un’Italia leghista che, per la prima volta in maniera evidente, dimostrerà come il partito di Salvini è nazionale e non più settentrionale.     

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AGGIORNAMENTO DELLE 20:18

DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

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Mattarella: non ci sono scarti, ma cittadini di identico rango
‘Una diversa visione metterebbe in discussione i fondamenti della Repubblica’

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“Nella società non ci possono essere scarti, ma solo cittadini di identico rango e di uguale importanza sociale. Una diversa visione metterebbe in discussione i fondamenti stessi della nostra Repubblica”. Lo ha detto, nel suo intervento per i 50 anni della Comunità Papa Giovanni XXIII, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“La nostra Costituzione – ha argomentato il presidente – ci sollecita a ravvivare la comunità, a rendere effettiva la pari dignità sociale per tutti, perché questo è il presupposto irrinunziabile della convivenza è in realtà un principio cardine della nostra Costituzione. Don Benzi – ha concluso – ne era convinto: le persone fragili non possono essere soltanto oggetto di assistenza ma costruttrici di umanità. Desidero ripetere queste parole perché sono non profetiche ma reali”.     

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DALLE 12:47 ALLE 19:07

DI VENERDì 07 DICEMBRE 2018

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Bonifiche La Maddalena, a rischio 50mln
Appello a Governo, “nomini subito soggetto attuatore dei lavori”

Mattarella,tutti i cittadini sono ugualiDiversa visione metterebbe in discussione fondamenti Repubblica

P.Chigi, governo compatto, sintonia TriaMinistro Tesoro sta svolgendo suo lavoro con serietà e impegno

Mattarella, bandire violenza fisica’Mondo migliore se terremo unita la nostra comunità’

Manovra: investimenti Pir vanno alle pmiSalvini, grazie a emendamento Lega passiamo da parole ai fatti

Deputato M5s Dall’Osso passa a gruppo FIIl parlamentare malato di Sla accusa: “Bocciato mio emendamento sui disabili, mi sento umiliato”

Delrio: ‘Faremo un esposto se il bando per la Tav non sarà pubblicato’ Il capogruppo del Pd alla Camera attacca il governo: ‘Sbaglia e sfida l’Europa’. Difende gli 80 euro del governo Renzi

Lega a Roma,200 pullman 3 treni specialiSalvini parla alle 12, parola d’ordine ‘dalle parole ai fatti’

Pd: Delrio, serve una cabina di regiaUnione candidati primarie con Orfini e capigruppo

Grillo, reddito nei primi mesi del 2019Da soloni solo menzogne,stanziati 9 miliardi in legge di bilanci

D’Attis,multa a Dell’Osso?Raccolgo fondiSostenere sua indipendenza e libertà come Costituzione insegna

Pd: Delrio, serve progetto democraticoServe grande alleanza europea per ridefinire idea di società

M5S Torino, in piazza con 50mila amiciCapogruppo Sganga, coerenti con nostri impegni su Torino-Lione

Fico, aiutare istituto Studi FilosoficiNel 2005 ragazzi accademia mi fecero conoscere rifiuti tossici

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CAGLIARI

– Senza il soggetto attuatore gli interventi di bonifica, risanamento ambientale e rigenerazione urbana dell’ex Arsenale de La Maddalena non possono andare avanti. Ciò significa che al momento restano bloccati 50,4 milioni di risorse disponibili derivanti in larga parte dal Patto per la Sardegna. Lo ha ribadito il presidente della Regione e commissario straordinario del Governo per gli interventi, Francesco Pigliaru, che oggi ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il sindaco di La Maddalena, Luca Montella, al fine di consentire il rilancio economico, turistico e sociale dell’arcipelago dopo il mancato G8 del 2009.
La nomina del soggetto attuatore – cioè di una struttura come Invitalia o la Regione stessa che faccia i bandi e gestisca gli appalti – spetta al Governo, al quale Pigliaru lancia un appello: “Regione e Comune hanno fatto tutto ciò che dovevano fare, hanno cominciato anche le bonifiche nello specchio d’acqua di fronte all’ex Arsenale, ora il Governo deve definire il soggetto

– RIMINI

– “Nella società non ci possono essere scarti, ma solo cittadini di identico rango e di uguale importanza sociale. Una diversa visione metterebbe in discussione i fondamenti stessi della nostra Repubblica”. Lo ha detto, nel suo intervento per i 50 anni della Comunità Papa Giovanni XXIII, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
– “Il ministro Tria sta svolgendo il suo lavoro con serietà e impegno, in piena sintonia con l’azione dell’esecutivo. Tutto il resto sono fantasiose ricostruzioni destituite di ogni fondamento. In questa delicata fase di dialogo con l’Unione europea sulla manovra economica il governo va avanti compatto”. E’ quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi.
– RIMINI

– “Riusciremo a rendere” il mondo migliore “se terremo unita la nostra comunità, se renderemo onore alla parola uguaglianza scritta nella nostra Costituzione, se allargheremo quest’asse di libertà, se metteremo al bando, in concreto, giorno per giorno, definitivamente, la violenza fisica e quella verbale, l’odio, l’intolleranza, le discriminazioni”.
Lo ha detto, in un passaggio del suo intervento alle celebrazioni per i 50 anni della Comunità Papa Giovanni XXIII, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Ricordando che, il mezzo secolo di vita è il tempo dei “bilanci ma anche dei progetti”, il capo dello Stato, rivolto alla Comunità riminese ha aggiunto che “per questi bilanci e progetti la società, la Repubblica vi è grata” e ha fatto proprie le parole del fondatore della comunità, don Oreste Benzi, secondo cui “guardare il mondo con gli occhi dei poveri scuote le coscienze” e nel guardare il mondo “con gli occhi di chi è in difficoltà si guarda più lontano”.
– Almeno 400 milioni per le Pmi. È il risultato di un emendamento della Lega alla Camera e che prevede che il 3% dei Piani individuali di risparmio vengano investiti a favore di piccole e medie imprese e start up. Lo rendono noto fonti del partito di Matteo Salvini, ricordando che lo scorso anno i Pir hanno raccolto 12,6 miliardi a cui se ne aggiungono altri 4,2 circa nel 2018. “Passiamo dalle parole ai fatti” dice il ministro dell’Interno.
Matteo Dall’Osso, deputato del Movimento 5 Stelle alla seconda legislatura, ha presentato formale richiesta per aderire al gruppo Forza Italia – Berlusconi Presidente della Camera. La capogruppo Mariastella Gelmini l’ha accolta, esprimendo soddisfazione. “Prima mi hanno usato, poi mi hanno preso in giro: non posso più restare con i Cinquestelle”, annuncia l’ex deputato pentastellato Dall’Osso, malato di Sla, in un’intervista al Giornale.”Mi sono sentito solo, in parte tradito, umiliato. E mi sono sentito disabile. Mi hanno trattato male”, denuncia.In commissione Bilancio “ho chiesto al gruppo M5s di firmare il mio emendamento” che potenziava il fondo per i disabili, “ma dai banchi del governo è stata data indicazione negativa”.
Il capogruppo del Pd Graziano Delrio annuncia un esposto del Pd alla Corte dei conti nel caso in cui il bando per lavori della Tav da 2 miliardi di euro non venga pubblicato.

Intervenendo

, conferma  la validità del progetto in Val Di Susa, già “modificato e ripensato” elinminando le gallerie inutili per evitare di deturpare la Val di Susa.Il presidente dei deputati del Pd lancia, quindi, la proposta di una

cabina di regia che gestisca, con una voce unica del partito, i problemi principali del paese. “Ci deve essere una unione, una cabina di regia – insiste il presidente dei deputati del Partito Democratico – composta dai candidati al congresso, il presidente Orfini e anche i capigruppo”. “L’Esperimento democratici italiani non è finito e non deve finire, di questo c’e’ bisogno – ragiona Delrio -. La Sinistra è in crisi in tutto il mondo e rifuggo l’idea che se la sinistra va male in Italia sia tutta colpa di Matteo Renzi. Forse abbiamo perso le parole giuste nei confronti della gente, ma abbiamo il problema di far sentire la nostra voce e la nostra vicinanza nei confronti di chi ha bisogno”.Delrio boccia, quindi, il reddito di cittadinanza e sottolinea la necessità di una ridefinizione delle politiche sociali da parte della sinistra. E chiama una grande alleanza a livello europeo intorno a questi temi, così come sulla nuova idea di economia, di Europa e di società.IL VIDEO“La manovra non c’è nero su bianco e ora stanno pure facendo marcia indietro, anche se non sappiamo come – rileva l’ex ministro -. La legge Finanziaria serve a dare respiro all’economia e non lo stanno facendo, agendo soprattutto sulla spesa corrente. Il giudizio è negativo, il governo sta facendo le cose sbagliate e così sfida l’Europa”.
“Gli elettori vanno sempre rispettati, questo governo – aggiunge Delrio – nasce contro la volontà degli elettori che hanno votato o per il centrodestra o per il centrosinistra”.
Delrio vede nella riduzione del cuneo fiscale il primo passo passo serio per il rilancio di economia ed occupazione. “Lasciare più soldi nelle tasche degli imprenditori sarebbe stata la ricetta più semplice ma non è stato fatto”, ha rilevato. Questa misura, per rilanciare e stabilizzare l’occupazione, doveva essere accompagnata da iniziative per le famiglie, la natalità e i servizi. Delrio difende poi gli “80 euro” introdotti dal governo Renzi, “una misura di ridistribuzione ed equità”, dice.

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ROMA

– Tutto pronto domani per la manifestazione nazionale della Lega a Roma a Piazza del Popolo.
L’iniziativa inizierà alle 10,30 e si concluderà con l’intervento finale del segretario federale, Matteo Salvini, in programma verso le 12. La macchina organizzativa lavora a pieno ritmo: a Roma arriveranno circa 200 pullman da tutta Italia e tre treni speciali. Gli slogan della giornata sono già hashtag su twitter: oltre al classico #primagliitaliani anche #dalleparoleaifatti.
Convocata inizialmente per lanciare una sfida a Bruxelles, la manifestazione potrebbe invece diventare una sorta di ‘festa del ringraziamento’ nei confronti del lavoro svolto in questi primi nove mesi di governo. Inoltre, questo appuntamento romano, sarà anche l’occasione per per rilanciare il carattere sovranista e nazionale del partito, non più ‘lumbard’ ma ‘tricolore’, pronto a conquistare nuovi consensi anche nel sud.
– Graziano Delrio lancia una proposta per dare una voce unica al Pd sui principali temi che riguardano il Paese in questa fase di transizione per il partito. “Ci deve essere una unione, una cabina di regia composta dai candidati al congresso, il presidente Orfini e anche i capigruppo per una cabina di regia che gestisca, con una voce unica, i problemi principali del paese.

– “E’ stato ripetutamente detto che il Reddito di Cittadinanza non si poteva fare e ancora oggi, nonostante abbiamo stanziato 9 miliardi nella Legge di Bilancio questi soloni continuano a dirci che non si farà, che non ci sono le risorse e che non serve a nulla. Tutte menzogne! Il Reddito di Cittadinanza ci sarà e partirà nei primi mesi del 2019”. Lo scrive Beppe Grillo riprendendo un post del M5s sul blog delle Stelle che rilancia anche su Fb. “Non diamo mancette, diamo una opportunità” affermano i 5 Stelle che commentano i dati Istat di oggi sul 29% della popolazione a rischio povertà.
– “Se è vero che il collega Matteo Dall’Osso, per aver scelto Forza Italia come gruppo politico che tutela le minoranze, deve al movimento 5s ben 100 mila euro, mi propongo promotore della raccolta fondi per sostenere la sua indipendenza e libertà come la Costituzione ci insegna”. Lo afferma Mauro D’Attis, parlamentare di Forza Italia.
– TORINO

– “Domani tutto il gruppo consiliare del M5s Torino sarà in piazza. La nostra partecipazione è un gesto di trasparenza e onestà verso la cittadinanza, con cui sottolineiamo la coerenza che esprimiamo tra le nostre idee e la nostra prassi”. Così su Fb la capogruppo pentastellata Valentina Sganga. “Ci vediamo in piazza, pare che sarà una bella giornata di sole, il tempo giusto per fare una bella passeggiata in compagnia di cinquantamila amici”, aggiunge lanciando il ‘guanto di sfida’ agli oltre 30 mila sì Tav del 10 novembre.
“Io, sarò in piazza – prosegue -, ci sono sempre andata con il sorriso e lo farò anche domani, perché credo in quello che faccio, credo nella mia comunità e questa esperienza politica mi ha insegnato, ma penso di poter parlar a nome di molti, che non sempre questo è possibile. Ma sul Tav – assicura – andiamo fino in fondo, perché non si tratta solo di un tunnel ferroviario”.

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NAPOLI

– “Sono convinto che questo istituto ha fatto cultura a Napoli, fa cultura a Napoli e chi investe e crede nella cultura e forma cittadini va sempre aiutato, le soluzioni si devono trovare”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, partecipando all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Istituto per gli studi filosofici di Napoli.
Un legame, quello con l’Istituto, che inizia anni fa, negli anni del meet up napoletano. “In una prima riunione che facemmo nel 2005 a Mergellina arrivò un gruppo di ragazzi con un libretto rosso – ha ricordato Fico – ed era un gruppo di ragazzi dell’Istituto per gli Studi Filosofici e il libretto riassumeva una problematica gravissima dello lo sversamento dei rifiuti tossici che all’epoca non conoscevo. E da lì abbiamo iniziato un lavoro insieme”.     

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