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DALLE 12:05 ALLE 14:30 DI DOMENICA 26 GENNAIO 2020

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Regionali:E-R,affluenza ore 12 raddoppia
In crescita di oltre 12 punti rispetto al 10,77% del 2014

26 gennaio 2020 12:05

– Alle ore 12 l’affluenza alle urne per le elezioni regionali in Emilia Romagna è stata del 23,44%, più che raddoppiata rispetto al 10,77% alla stessa ora nella precedente consultazione di riferimento nel 2014. Lo rileva il Viminale.

Cinesi discriminati nella psicosi coronavirus: “Basta episodi di intolleranza”A Venezia insulti e sputi da una baby gang ad una coppia, a Torino insulti verso una famiglia residente in Italia

26 gennaio 202013:12

“Il nostro, a nome di tutte le comunità cinesi in Italia, è che finiscano gli episodi di intolleranza e discriminazione. Il virus può colpire tutti, non solo i cinesi. Non c’entra nulla con la razza delle persone”. Così Lucia King, portavoce della comunità cinese di Roma. “Quando ci sono stati i terremoti in Italia la comunità cinese non si è mai tirata indietro adoperandosi con donazioni e aiuti di ogni genere – aggiunge – Questo è il momento in cui la Cina ha bisogno di aiuto: non chiediamo donazioni, ma comprensione e tolleranza”.”Allontaniamoci che portano la Sars dalla Cina”: è il commento che sarebbe stato diretto ieri a una famiglia di cittadini cinesi, che vive in Italia da decenni, ieri a Torino. A raccontare l’episodio Lucia King, portavoce della comunità cinese a Roma. “Ieri a Torino mia sorella con il marito e la figlia sono stati oggetto di commenti sgradevoli – dice Lucia King – mentre stavano per entrare in un locale del centro hanno sentito qualcuno commentare: ‘Allontaniamoci che portano la Sars dalla Cina’. Questi episodi sono molto sgradevoli – commenta -. Ci auguriamo abbiano presto presto una fine”.  Una baby gang di adolescenti ha seguito, insultato e sputato contro una coppia di turisti cinesi a Venezia. Lo hanno segnalato gli stessi turisti al proprietario del locale che li ospitava. La coppia – racconta ‘Il Gazzettino’ – stava passeggiando lungo la riva del Canale della Giudecca, quando il gruppo di adolescenti avrebbe cominciato ad insultarli per poi sputargli addosso. Le forze dell’ordine finora non hanno ricevuto segnalazioni sulla vicenda che verrà approfondita. Si ipotizza che l’episodio – se a sfondo razzista – possa essere legato all’epidemia da coronavirus.

Virus Cina, annullata la parata a MilanoIn solidarietà verso popolo cinese colpito dal coronavirus

26 gennaio 202013:52

– Niente parata pubblica per il Capodanno cinese a Milano. La grande festa promossa dalla comunità cinese in via Sarpi, che si sarebbe dovuta tenere il 2 febbraio cioè domenica prossima, è stata annullata questa mattina in segno di solidarietà “verso il popolo cinese in Cina, colpito dal coronavirus che non ha potuto festeggiare il capodanno lunare attraverso manifestazioni pubbliche”, come ha spiegato Francesco Wu, membro del direttivo di Confcommercio Milano-Monza Brianza e rappresentante dei commercianti cinesi della Chinatown di Milano. Home Mappa del sito

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ALLE 08:30 DI DOMENICA 26 GENNAIO 2020

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Regeni:mamma, grazie a chi ci sta vicino
Questa sera fiaccolata in programma a Fiumicello

TRIESTE25 gennaio 2020 08:21

– “25 gennaio 2016 – 25 gennaio 2020…4 anni … grazie di cuore a chi ci sta vicino…!!!!”.
E’ quanto scrive Paola Deffendi, mamma di Giulio Regeni, sul suo profilo Facebook a quattro anni dalla scomparsa del ricercatore friulano a Il Cairo. Questa sera la famiglia Regeni è attesa a una fiaccolata in programma a Fiumicello (Udine), per chiedere verità e giustizia per il giovane.

Regionali:Salvini,avviso sfratto governoAnzaldi (Iv), leader Lega viola silenzio elettorale

25 gennaio 202011:34

– “Ovunque in Emilia-Romagna e in Calabria mi chiedono più sicurezza, mentre i vari Conte, Renzi e Zingaretti vogliono cancellare i Decreti Sicurezza… #domenicavotoLega”. E’ uno dei messaggi che il leader della Lega, Matteo Salvini, sta pubblicando su Twitter nel giorno del silenzio elettorale. “Prima li mandiamo a casa domenica – scrive Salvini in un altro tweet – e poi andiamo a dare l’avviso di sfratto anche al governo tasse, sbarchi e manette”.
Immediato l’intervento di Michele Anzaldi (Iv): “Gravissima violazione silenzio elettorale da parte di Salvini: in queste ore tweet e post a ripetizione di propaganda su voto Emilia Romagna e Calabria. Ex ministro dell’Interno che non rispetta leggi è doppiamente grave. Ennesimo tentativo di falsare competizione, dopo abusi Rai”, scrive su twitter.

Bassetti,memoria per no ripetere passato”Non solo Shoa e altre tragedie” dice presidente Cei

PERUGIA25 gennaio 202012:07

– “Tutto scorre e passa. Questo è un guaio, perché se non si conserva la memoria noi siamo votati a ripetere quello che è già avvenuto nel passato”: lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a margine dell’incontro con i giornalisti in occasione del patrono San Francesco di Sales.
“Non solo – ha sottolineato il porporato – per come la Shoa o altre tragedie dell’umanità. Ma è veramente necessario fare memoria. Capire perché certe cose sono avvenute e non ripeterle.
Invece di fare della storia un circolo vizioso, rotondo – ha concluso il cardinale Bassetti -, bisogna farne una linea retta”.

Grillo annulla tour spettacolo, mi dovrò operareProblema di apnee notturne. Show doveva partire a febbraio

25 gennaio 202015:38

Beppe Grillo annuncia l’annullamento delle prossime date del suo prossimo tour Terrapiattista in partenza a febbraio. “Devo purtroppo comunicarvi – scrive in un post su facebook in cui si firma come ‘L’elevato’ – che sono costretto ad annullare le date del mio prossimo tour Terrapiattista, in partenza a febbraio, per un problema di apnee notturne che negli ultimi tempi non mi sta permettendo di riposare e lavorare correttamente. A breve mi dovrò sottoporre ad un intervento chirurgico e, fra degenza e convalescenza, non sarò in condizione di portare il mio spettacolo in giro per l’Italia.
Avremo sicuramente modo di recuperare il tour in futuro”.

Pesaro, Costituzione a 150 neo-cittadiniSindaco, sentirsi parte comunità, con integrazione più sicurezza

PESARO25 gennaio 202013:36

– Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha consegnato la Costituzione e la bandiera Italiana a 150 persone residenti a Pesaro e originarie di 21 diversi Paesi che hanno ottenuto la cittadinanza italiana nel 2019 e si sono detti “orgogliosi di essere italiani e pesaresi”. “Cittadinanza è sentirsi parte di una comunità. – ha osservato – Senza distinzioni di sesso, razza e religione. Nelle città la sicurezza è maggiore se l’integrazione funziona. E’ l’esatto contrario di quello che qualcuno ci vuole fare credere”; e “la cerimonia è anche un piccolo segno di ringraziamento. Avete scelto la nostra città, lavorate qui e pagate le tasse. State dando il vostro contributo alla vita attiva di Pesaro. Ancora in Italia non siamo riusciti a vincere certe battaglie”. Il 48% ha acquisito la cittadinanza per residenza, il 17% per matrimonio, il 28% sono minori nati in Italia da genitori naturalizzati, il 6% nati e residenti in Italia che scelgono di diventare cittadini a un anno dal compimento della maggiore età.

Bassetti, a chi non piace Papa lo dica”Libero di scegliere altre strade”, sottolinea presidente Cei

PERUGIA25 gennaio 202014:57

– “Criticare va bene ma questo distruttismo no. Se a qualcuno non piace questo Papa lo dica perché è libero di scegliere altre strade”. Lo ha detto il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, a margine dell’incontro con i giornalisti a Perugia in occasione del patrono della categoria. “Scusate lo sfogo – ha aggiunto il porporato – ma l’obiettivo di tutti deve essere quello di cercare risposte per il bene della Chiesa e dell’umanità”. VAI ALLE NOTIZIE INTERNAZIONALI VAI A TUTTA LA CRONACA VAI ALLE NOTIZIE DI INNOVAZIONE E TECNOLOGIA

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Regionali: insediati i seggi elettorali
Circa 1,8 mln in Calabria, 3,5 mln chiamati al voto in E-R

25 gennaio 202016:10

– Sono stati insediati alle ore 16 i seggi elettorali in vista delle elezioni di domani in Calabria e in Emilia Romagna. Nei seggi si provvederà quindi alla autenticazione delle schede per la votazione, mediante apposizione della firma dello scrutatore, alla apertura del plico contenente il bollo della sezione ed all’apposizione del timbro nell’apposito spazio.
Sono circa un milione e 800 mila in Calabria e poco più di 3,5 milioni in Emilia Romagna gli elettori chiamati domani a eleggere il presidente della Giunta e i componenti dell’Assemblea legislativa nelle due Regioni.

Regionali: polemica in E-R su “spot” webLega, Bonaccini non le disattiva. La replica, sconcertante

BOLOGNA25 gennaio 202016:35

– Nel giorno del silenzio elettorale scoppia una polemica in Emilia-Romagna sulle inserzioni a pagamento sul web. “Poiché Bonaccini, contravvenendo alle norme elettorali, non ha disattivato le inserzioni a pagamento alla mezzanotte di ieri, abbiamo deciso di procedere alla riattivazione delle nostre, in attesa di chiarimenti”, comunica la Lega. Secca la replica di Andrea Rossi, coordinatore della campagna di Bonaccini: “Sconcerta la segnalazione della Lega di presunte violazioni del silenzio elettorale da parte altrui. Lega e Salvini non sono nelle condizioni di dare lezioni di moralità e legalità a nessuno, Certamente non a Stefano Bonaccini e alle liste che lo sostengono”. Secondo Rossi, “basta guardare i profili di Salvini anche adesso: propaganda ininterrotta da questa mattina” e, dunque, “la cosiddetta ‘bestia’ non ha mai spento i motori e ha proseguito a diffondere falsità e fango a pieno regime”.

Mattarella riceve presidente Iraq, SalihAllarme presidente iracheno, “a rischio piano lotta terrorismo”

25 gennaio 202016:52

– Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale il Presidente della Repubblica dell’Iraq, Barham Salih.
Era presente il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Claudia Del Re.
Nel corso dell’incontro, il presidente iracheno ha spiegato che serve immediatamente la piena sovranità ed indipendenza dell’Iraq perché c’è “il rischio che le tensioni nell’area mettano in secondo piano la lotta al terrorismo” e che quindi Daesh realizzi “il passaggio in Libia”. Mattarella da parte sua ha auspicato un incremento della collaborazione” tra Italia e Iraq.

Regionali: quasi 5,5 milioni al voto in Emilia Romagna e in Calabria Seggi aperti dalle 7. Come si vota, chi sono i candidati

BOLOGNA26 gennaio 202001:22

Seggi aperti dalle ore 7 alle 23, per eleggere il presidente della Giunta e i componenti dell’Assemblea legislativa in Emilia Romagna e in Calabria. Le operazioni di scrutinio avranno inizio a partire dalle ore 23.00 di domenica, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Saranno complessivamente quasi 5,5 milioni gli elettori.IN EMILIA ROMAGNA – oltre 3,5 milioni di cittadini saranno chiamati al voto per eleggere il presidente della Regione e i componenti dell’Assemblea legislativa; gli elettori sono per l’esattezza 3.515.539 di cui 1.707.781 uomini e 1.807.758 donne. Sono 4.520 le sezioni in cui sarà possibile votare, 4.520 seggi nei 328 comuni.
Sono sette i candidati alla presidenza della Giunta della Regione (uno in più della precedente tornata) sostenuti da 17 liste (più 6 rispetto al 2014). Mentre 739 candidati (in crescita rispetto al 2014 quando furono 507) sono in corsa per uno dei 50 posti nell’Assemblea legislativa (di questi due seggi sono riservati al presidente eletto e al candidato presidente secondo classificato). Il 51% dei candidati consiglieri è di sesso maschile, tra tutti l’età media è di 46,9 anni (in crescita rispetto a cinque anni fa, quand’era di 45,5 anni) e per 6 sui 10 di loro la sfida alle regionali è la prima esperienza elettorale.
Sono stati presentati 17 simboli, ma non tutti sono presenti nelle 9 circoscrizioni. In ogni caso è possibile votare il candidato presidente, che sarà sempre presente sulla scheda elettorale, anche se la lista a sostegno non è stata presentata. Complessivamente sono 788 i candidati, anche se quelli effettivi scendono a 739 per effetto delle pluricandidature: 33 candidati si sono presentati in più circoscrizioni. Dei 739 candidati, il 49,1% è composto da donne, 50,9% uomini. L’età media è di 46,9 anni (46,1 anni per le donne e 47,7 per gli uomini). Il 58,6% dei candidati non ha avuto nessuna esperienza politica precedente. C’è un ex Parlamentare europeo, 8 sono deputati o ex deputati. Sono 10 i sindaci in carica. Se si considerano nel complesso tutti quelli che in passato abbiano ricoperto la carica di sindaco in un Comune, si sale a 35 candidati, pari al 4,7%. Si ricandidano 5 assessori regionali uscenti e 38 consiglieri regionali uscenti. In Emilia-Romagna si possono esprimere 2 voti di preferenza, per una donna e un uomo, scrivendo il cognome e nome sulle righe accanto al simbolo. In caso di preferenze per un solo genere (2 donne o 2 uomini) la seconda preferenza viene annullata. E’ consentito il voto disgiunto: un candidato Presidente e una lista che non sostiene lo stesso candidato.IN CALABRIA – sono circa un milione e 800 mila gli elettori aventi diritto al voto nella regione. Sono 4 gli sfidanti: Jole Santelli, per la coalizione di centro-destra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, Jole Santelli Presidente e Casa delle Libertà); Filippo Callipo, coalizione di centro-sinistra (Partito Democratico, Io Resto in Calabria, Democratici e Progressisti); Francesco Aiello, (Movimento 5 Stelle, Calabria Civica) e Carlo Tansi, liste civiche (Tesoro Calabria Calabria Libera e Calabria Pulita).
Domenica 26 gennaio sarà utilizzata, per la seconda volta, la legge elettorale approvata dal Consiglio regionale calabrese dell’11 settembre 2014. Il sistema elettorale calabrese è un sistema proporzionale con premio di maggioranza.Sono ammesse le liste che hanno superato il 4% dei voti e le coalizioni che hanno superato l’8%. Il candidato governatore vincente e la lista o liste che lo appoggiano avranno un premio di maggioranza al 55%, saranno quindi garantiti almeno 16 seggi.
Il Consiglio regionale è composto da 30 seggi, compreso il seggio assegnato al presidente della Giunta regionale. Circa i due terzi dei seggi del Consiglio regionale è ripartito proporzionalmente in 3 circoscrizioni: Cosenza (9), Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia (8), Reggio Calabria (7). Il sistema di voto in Calabria non permette il voto disgiunto: non si potrà votare quindi per una lista e per un candidato diverso da quello segnalato dalla lista o dalle liste che lo appoggiano. Inoltre si potrà esprimere solo una preferenza per consigliere. È possibile esprimere il voto di preferenza anche scrivendo solo il cognome, se non ci sono più candidati con lo stesso cognome. Altrimenti va scritto il cognome e nome sulle righe accanto al simbolo

Sardine: Zagrebelsky, rifuggano partiti”Il rischio è che questi movimenti si corrompono, si spengano”

TORINO25 gennaio 202016:55

– “Mi auguro che le Sardine non sentano il richiamo partitico, questo mi sembra da escludere oggi, ma il rischio sta nel fatto che questi movimenti si corrompono, si spengono: abbiamo avuto vari esempi”. Così il giurista Gustavo Zagrebelsky, a margine dell’incontro delle Sardine piemontesi, oggi a Torino.
“Quando qualche esponente di questi movimenti pensa di candidarsi alle elezioni – ha detto Zagrebelsky – quello è il momento in cui si perde la propria identità. Tutti noi siamo stati colpiti da questo fenomeno imprevisto. Mi auguro che questo movimento crei consapevolezza, una consapevolezza civica, civile, da cittadini, poi ciascuna Sardina si orienterà poi come riterrà”.
“Se i partiti pensano di attrarre, di fare di questo movimento una sorta di costola del proprio partito – ha aggiunto – c’è un pericolo: quello della perdita di identità e di perdita di rilievo civile. Un movimento di questo genere ha bisogno di avere dei punti di riferimento ideali, dal basso”.

Sardine in piazza in città della SiciliaManifestazioni nelle nove province dell’isola

PALERMO25 gennaio 202019:08

– Le Sardine riempiono le piazze nelle nove province dell’isola. Manifestazioni sono in corso nelle piazze: da Palermo a Catania, da Siracusa ad Agrigento. I temi scelti per la mobilitazione, che si svolge in contemporanea, sono quelle delle infrastrutture, della viabilità e del lavoro con particolare riferimento ai giovani che sono costretti a lasciare la Sicilia per trovare occupazione altrove.
Le iniziative sono in corso a Palermo in piazza Sant’Anna; a Catania in piazza Bellini; a Siracusa in piazza Archimede; a Enna in via Mercato Sant’Antonio; ad Agrigento in piazza Cavour; a Trapani nel palazzo Cavarretta; a Milazzo (Me) in via Giacomo Medici; a Modica (Rg) in piazza Principe di Napoli; a Delia (Cl) in piazza del Carmelo, a Delia.

Regeni, 4 anni fa il suo ultimo sms. Fico: il 2020 sia l’anno della veritàDi Maio: le parole non bastano più, stiamo lavorando incessantemente

FIUMICELLO (UDINE)25 gennaio 202021:46

C’è la parola “verità” a illuminare questa sera lapiazza di Fiumicello (Udine). E’ composta da 4 mila piccole candele, appoggiate a terra, su un’aiuola, una accanto all’altra. Mille per ogni anno passato senza conoscere la verità su Giulio Regeni. Il 25 gennaio 2016 alle 19.41 il giovane ricercatore friulano inviò il suo ultimo messaggio dal Cairo. Poi scomparve. Di lui non si seppe più nulla fino al3 febbraio, quando il suo cadavere, torturato, fu trovato abbandonato su una strada tra la capitale e Alessandria d’Egitto. Un dramma su cui la famiglia esige verità e giustizia.
Una “questione di Stato” per il presidente della Camera, Roberto Fico, stasera a Fiumicello, che invita le istituzioni a “essere un’unica voce” e auspica che il “2020 sia l’anno della verità”. E il ministro degli esteri, Luigi Di Maio, in un post su Facebook, si dice convinto “che le parole non bastino più.
Lavoriamo incessantemente per la verità. C’è tutto il mio impegno – assicura Di Maio – e quello del governo”.
“25 gennaio 2016 – 25 gennaio 2020…4 anni … grazie di cuore a chi ci sta vicino…!!!!”, ha scritto stamani la mamma di Giulio, Paola Deffendi, su Fb. E stasera, con il marito Claudio e la figlia Irene, partecipa alla fiaccolata a Fiumicello, paese natale del ricercatore, assieme alla “grande famiglia” che chiede passi avanti nell’inchiesta sull’omicidio.
E’ una comunità che si stringe nel silenzio e che alle 19.41 alzerà le fiaccole al cielo, pensando a lui.
In piazza, tra centinaia di persone, ci sono il presidente della Commissione d’inchiesta, Erasmo Palazzotto, e quello della Camera, Roberto Fico. “Sono qui perché lo Stato è giusto che ci sia – ha detto – il 2020 deve essere l’anno della verità, l’anno in cui si fanno passi avanti decisivi verso la verità. Le istituzioni devono coordinarsi ed essere un’unica voce per portare avanti quella che è una questione di Stato, che non sarà mai abbandonata, fin quando non otterremo i colpevoli dell’ uccisione di Giulio Regeni”. Fico ha anche partecipato al corteo. A ogni fermata i ragazzi, componenti del Governo dei Giovani (iniziativa di Cittadinanzattiva), hanno ricordato uno dei diritti dell’ infanzia. Un filo diretto tra Fiumicello e oltre cento piazze italiane che stasera, da nord a sud, si sono tinte di giallo, colore di Amnesty International.
I Regeni chiedono “che questo governo richiami l’ambasciatore dal Cairo. E coinvolga l’Ue nel dichiarare l’Egitto un Paese non sicuro”. Mentre la Procura di Roma continua a lavorare per far affiorare quanto accaduto in Egitto, in Parlamento è stata costituita una Commissione d’inchiesta sulla morte di Giulio: “Abbiamo portato alla luce elementi che fino ad ora non erano stati raccontati – ha spiegato stamani Sabrina De Carlo (M5S) – e a breve procederemo con altre audizioni”. Chiedono passi avanti anche altre compagini. “Dopo tanti governi passati in 4 anni è vergognoso che ancora oggi non sia stata trovata la verità”, dice Stefano Pedica (Pd). “Fare luce sulla tragedia subita da Giulio e sostenere i genitori vuol dire anche occuparci di nuove generazioni, dei diritti umani, di lavoro, studio e ricerca”, osserva Pietro Grasso (Leu). Per Massimiliano Fedriga, presidente Fvg, “ricordare il quarto anniversario del rapimento e della barbara uccisione senza che sia stata fatta luce sui fatti e siano stati assicurati alla giustizia i colpevoli indigna e addolora”.

Catalfo, dopo cuneo ora tocca al salario minimoItalia indietro rispetto ad altri Paesi, salari ristagnano

25 gennaio 202018:44

“Abbiamo inserito già nella nota di aggiornamento al Def alcuni punti salienti, uno è il salario minimo: cioè dare un salario dignitoso a tutti coloro che hanno delle retribuzioni troppo basse. E parliamo di cinque milioni di lavoratori che faticano a fine mese”. Lo ha detto la ministra del lavoro, Nunzia Catalfo, a margine di un incontro per la presentazione del libro “Salari da fame”. “Quindi è giusto – ha affermato – che, insieme al decreto appena approvato sul cuneo fiscale, si pensi anche a un’iniziativa sul salario minimo”. Si tratta, ha spiegato, di un intervento normativo “in linea con quello che si sta discutendo in questo momento in Europa.
L’Italia è indietro rispetto ad altri Paesi: noi abbiamo una forte depressione salariale, – ha insistito Catalfo – 5 milioni di lavoratori poveri, una stagnazione salariale importante”.

Pop Bari, a studio newco con banche SudA capitale misto con controllo Mediocredito centrale

25 gennaio 202013:21

Un soggetto nuovo, a capitale misto pubblico-privato, che raccolga sotto di sé non solo la Popolare di Bari ma anche altri istituti di credito di piccole dimensioni del Sud. L’ipotesi, prevista dal decreto in fase di conversione in Parlamento, si sta delineando in questi giorni per dare vita a un polo bancario in grado di stare da solo sul mercato e prevenire le crisi degli istituti minori. La newco, controllata da Mediocredito Centrale, avrebbe vertici autonomi specializzati nella guida di banche commerciali aprendosi a fusioni con altri gruppi.
Fra i nomi che circolano ci sono la Banca Agricola Popolare di Ragusa, alle prese con una pesante eredità di crediti deteriorati, la Popolare Sant’Angelo, la Popolare Vesuviana ma l’elenco non è né certo né esaustivo.

P.a: Pisano, pagamenti online o sanzioniObbligo per i dirigenti, devono ricorrere al sistema pubblico

25 gennaio 202013:21

I pagamenti online verso le pubbliche amministrazioni per tributi, tasse o rette devono essere effettuati tramite il sistema nazionale PagoPa. Spetta agli enti pubblici ricorrere alla piattaforma, altrimenti scatta la responsabilità dirigenziale. “Per la prima volta siamo riusciti a introdurre sanzioni ai dirigenti pubblici che non integrano i servizi in Pago Pa e quindi non adempiono al loro obbligo di digitalizzazione”. Così la ministra dell’Innovazione, Paola Pisano, in un video caricato su Twitter, riferendosi alle novità introdotte con il Milleproroghe.

Regionali: urne aperte in E-R e CalabriaSi vota dalle 7 alle 23, subito dopo lo spoglio

6 gennaio 202007:00

– Urne aperte da stamane alle ore 7 e fino alle 23, per eleggere il presidente della Giunta e i componenti dell’Assemblea legislativa in Emilia Romagna e in Calabria. Le operazioni di scrutinio avranno inizio a partire dalle ore 23.00, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l’accertamento del numero dei votanti. Saranno complessivamente quasi 5,5 milioni gli elettori: oltre 3,5 milioni di cittadini sono chiamati al voto in Emilia Romagna mentre in Calabria gli elettori sono circa 1,8 milioni.

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Cuneo: Zingaretti,su stipendi per 16 mln
Finalmente le cose cominciano a cambiare

24 gennaio 2020 09:34

– “Finalmente le cose cominciano a cambiare: per 16 milioni di italiani gli stipendi aumentano. Andiamo avanti, al lavoro per le famiglie e per le imprese italiane, per la crescita del nostro Paese”. Così su twitter il segretario Pd Nicola Zingaretti commenta le decisioni fiscali prese ieri dal consiglio dei ministri.

A.Mittal: Conte, confronto costanteCon decreto Taranto puntiamo a riconversione economica

4 gennaio 202010:11

– “Ieri ho incontrato Francesco Caio, il rappresentante del Governo nella trattativa con ArcelorMittal. Prosegue il confronto, e sarà costante anche nei prossimi giorni”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte su fb che annuncia anche “massima priorità al ‘Cantiere Taranto'”. “Ieri pomeriggio ho riunito i ministri competenti”, scrive Conte.
“Stiamo parlando di investimenti e interventi” perchè “vogliamo facilitare una vera riconversione economica, sociale e culturale di tutta l’area. Non sarà semplice, ma ce la stiamo mettendo tutta. Conto di tornare presto in città”.

A.Mittal: Conte, confronto costante. Presto a TarantoMorselli vara nuovo organigramma della prima linea dei manager (APPROFONDIMENTO)

24 gennaio 202010:53

“Ieri ho incontrato Francesco Caio, il rappresentante del Governo nella trattativa con ArcelorMittal. Prosegue il confronto, e sarà costante anche nei prossimi giorni”. Lo scrive il premier Giuseppe Conte su Fb e annuncia anche “massima priorità al ‘Cantiere Taranto'”.”Ieri pomeriggio ho riunito i ministri competenti”, scrive Conte. “Stiamo parlando di investimenti e interventi” perchè “vogliamo facilitare una vera riconversione economica, sociale e culturale di tutta l’area. Non sarà semplice, ma ce la stiamo mettendo tutta. Conto di tornare presto in città”.Con i ministri competenti, spiega il premier, “abbiamo fatto il punto sul Decreto e sul Cis, il Contratto istituzionale di sviluppo, stiamo parlando di investimenti e interventi a favore delle imprese, per le infrastrutture, l’ambiente, il turismo, la sanità. Vogliamo facilitare una vera riconversione economica, sociale e culturale di tutta l’area”.L’Ad Lucia Morselli vara il nuovo organigramma della prima linea dei manager che l’affiancheranno nella gestione di ArcelorMittal Italia. A quanto si apprende l’azienda ha ufficializzato i nomi del nuovo ‘management committe’ con efficacia dal 27 gennaio 2020. Loris Pascucci, attualmente Head of Blast Furnaces, è stato nominato Chief Operations Officer.Nel nuovo organigramma di ArcelorMittal Italia Sushil Jain, attualmente Performance Steering Support and Spend Control, è stato nominato Chief Financial Officer; Domenico Ponzio, recentemente entrato nella società, è il nuovo ed Chief Purchasing Officer; Carlo Malasomma resta Chief Marketing Officer; Arturo Ferrucci è stato nominato Chief HR Officer e Alessandra De Carlo Chief Information Officer: anche in questo caso si tratta di due recenti ingressi nella società; Angelo Di Martino, attualmente Head of Project Management Office, è stato nominato Investment Planning Coordinator; Alessandro Labile resta Health, Safety and Environment Manager; Angelo Colucci resta Supply Chain Manager. Nella ‘squadra anche Emanuela Cherubini (recentemente è nominata Communications and CR Manager) Francesco Mencaroni (RMOP, SOP & Demand Planning Manager), Daniele Santoro (Legal Manager), Flavia Celentano (Compliance Manager), Giuseppe Frustaci (Head of Genova and Novi Ligure Operations) Lasceranno ArcelorMittal Italia, e le loro nuove posizioni all’interno del Gruppo ArcelorMittal saranno presto annunciate, Wim Van Gerven, Chief Operating Officer; Steve Wampach, Chief Financial Office; Emmanuel Rodriguez, Chief Purchasing Officer; Stefan Van Campe, Chief Operating Officer Primary; Philippe Aubron, Chief Operating Officer Finishing Taranto; Dirk Stroo, Chief Operating Officer Services; Luciene Caberlin Araujo, Head of Energy; Patrick Louis, Head of Capex and business optimization.

Cuneo: Gelmini, zero coraggioPochissimi soldi ai lavoratori, centinaia a chi aspetta reddito

24 gennaio 202011:19

– “Per realizzare un reale e consistente taglio del cuneo fiscale servirebbero visione e coraggio. Al governo giallorosso mancano entrambe queste qualità. Il Consiglio dei ministri di ieri sera ha approvato un ‘taglietto’, stanziando per il 2020 appena 3 miliardi di euro.
Una cifra che, se paragonata ai 10 miliardi previsti anche quest’anno per il reddito di cittadinanza, conferma la modestissima cifra politica di questo esecutivo. Pochissimi soldi in più in busta paga ai lavoratori, centinaia e centinaia di euro per chi sta seduto sul divano ad aspettare il sussidio di Stato, e magari possiede Ferrari, imprese, oppure lavora in nero, o in alcuni casi per la criminalità organizzata.
Serviva un vero passo in avanti, una presa di posizione netta per aiutare gli italiani e per rilanciare i consumi e il mercato del lavoro. Invece Conte e Gualtieri cercano di curare la polmonite con l’aspirina. Non ci siamo proprio”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

Papa: ‘Con i proclami d’odio si spoglia l’uomo della dignità’ Bergoglio mette in guardia i media dal deepfake

24 gennaio 202011:53

“Spesso sui telai della comunicazione, anziché racconti costruttivi, che sono un collante dei legami sociali e del tessuto culturale, si producono storie distruttive e provocatorie, che logorano e spezzano i fili fragili della convivenza. Mettendo insieme informazioni non verificate, ripetendo discorsi banali e falsamente persuasivi, colpendo con proclami di odio, non si tesse la storia umana, ma si spoglia l’uomo di dignità”. Lo scrive il Papa nel Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. Bergoglio fa anche un appello ai media: Raccontare la verità e l'”eroicità ignorata del quotidiano” per ricucire le “tante lacerazioni dell’oggi”,  “in un’epoca in cui la falsificazione si rivela sempre più sofisticata, raggiungendo livelli esponenziali (il deepfake), abbiamo bisogno di sapienza per accogliere e creare racconti belli, veri e buoni. Abbiamo bisogno di coraggio per respingere quelli falsi e malvagi”.

Patuanelli, non ambisco a fare capo M5SE non sarò capo delegazione all’interno di questo governo

TRIESTE24 gennaio 202011:48

– “Lo dico chiaramente, non ho nessuna ambizione a fare il capo politico del Movimento 5 Stelle in futuro e non ho nessuna ambizione a fare il capo delegazione adesso all’interno di questo governo”. Lo ha il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, oggi a Trieste. “Io – ha precisato – continuo a fare il ministro con impegno perché sono consapevole dei miei limiti”.

Salvini, un caso ora fondi maltempo E-R?’A 3 giorni dal voto, senza vergogna. È Conte La Qualunque’

BOLOGNA24 gennaio 202012:18

– “Al governo c’è qualcuno che pensa che gli emiliani-romagnoli siano fessi. Guarda caso ieri, proprio ieri, il Consiglio dei ministri con Conte e compagnia cantante, si è ricordato del maltempo che ha colpito l’Emilia-Romagna l’anno scorso e ha stanziato 28 milioni di euro, a 3 giorni dalle elezioni. Questa è gente senza pudore e senza vergogna”. L’ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in una diretta Facebook da Bologna, in vista delle regionali di domenica in Emilia-Romagna. E ha aggiunto: “Non vi ricorda molto da vicino Cetto La qualunque? Ecco, Renzi La qualunque, Conte La qualunque, Zingaretti La qualunque”.

Conte, protezione ambiente sia in Carta”Occorre perseguire un radicale cambio di paradigma culturale”

24 gennaio 202012:19

– “Occorre perseguire un radicale cambio di paradigma culturale. Per questo vogliamo inserire la protezione dell’ambiente e della biodiversità, unitamente allo sviluppo sostenibile, direttamente nella Costituzione italiana”.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno accademico della Scuola ufficiali Carabinieri.

Scritta ‘Qui ebrei’ su casa ex deportataA Mondovì, sulla porta dell’abitazione di Aldo Rolfi

UNEO24 gennaio 202012:32

– Una scritta antisemita è comparsa sulla porta di casa di Aldo Rolfi, figlio di Lidia, partigiana deportata a Ravensbruck nel 1944, una delle grandi voci dell’orrore dei lager. La scritta “Juden hier”, “qui ci sono ebrei”, come nelle città tedesche durante il nazismo, è comparsa nella notte appena trascorsa a Mondovì (Cuneo) sulla porta della casa dove la donna ha vissuto sino alla morte, nel 1996. La via dove sorge la casa è stata intitolata proprio alla Rolfi pochi anni fa.
I proprietari dell’abitazione hanno denunciato l’episodio ai carabinieri. Indaga anche la Digos di Cuneo. Dopo la deportazione Lidia Beccaria Rolfi lavorò per l’Istituto Storico per la Resistenza di Cuneo e per l’Associazione nazionale ex deportati. Nel ’78 scrisse ‘Le donne di Ravensbrück’, prima opera in italiano sulla deportazione femminile. Nel ’97 uscì (postumo) ‘Il futuro spezzato’, saggio sull’infanzia durante la dittatura, con l’introduzione di Primo Levi. La famiglia Rolfi non è di origine ebraica.

Beppe Grillo ringrazia Di MaioIl tweet del Garante sulle dimissioni di Di Maio

24 gennaio 202012:50

– “Per aspera ad astra. Grazie Luigi per come hai gestito la situazione, per quello che hai fatto per il M5S e per quello che continuerai a fare. In alto i cuori!”.
Lo scrive Beppe Grillo in un tweet dedicato alle dimissioni di Luigi Di Maio.

Italia, Francia, Australia a Expo 2020 per educazione futuroNella giornata dedicata dall’Onu. ‘Formazione è chiave crescita’

24 gennaio 202013:09

Il Commissariato italiano per Expo 2020 Dubai celebra con quelli di Francia e Australia la Giornata Internazionale dell’Educazione proclamata dalle Nazioni Unite per sottolineare il ruolo chiave della formazione nel percorso di crescita delle giovani generazioni e nella costruzione del loro futuro. I tre Paesi, con un messaggio diffuso attraverso i social network, promuovono iniziative sostenibili, innovative e inclusive in ambito educativo in occasione dell’Esposizione Universale che avrà inizio a Dubai il prossimo 20 ottobre. Expo 2020 rappresenterà infatti una piattaforma globale di istruzione e crescita per centinaia di migliaia di studenti di tutto il mondo che per sei mesi si confronteranno sui temi legati all’economia circolare, al cambiamento climatico e alla gestione delle risorse idriche.In questo contesto l’Italia giocherà un ruolo da capofila nei programmi di formazione: all’interno del Padiglione del nostro Paese saranno infatti presenti un Education Lab e un Cultural Lab, spazi che ospiteranno durante l’Expo molteplici appuntamenti in collaborazione con il Ministeri dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca oltre che con decine di istituzioni accademiche che coinvolgeranno studenti italiani e stranieri in laboratori creativi e hackathon e dove verranno sviluppate e condivise competenze e aspirazioni sui principali temi in discussione a Dubai. VAI ALLA CRONACA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO VAI ALLE NOTIZIE DI TECNOLOGIA

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“Qui ebrei”:Santerini,segnale gravissimo
Provocazione proprio nei giorni in cui ricordiamo Shoah

24 gennaio 202014:35

– “La scritta ‘Juden Hier’ (‘qui c’è un ebreo’) apparsa a Mondovì sulla porta di casa dove ha vissuto Lidia Beccaria Rolfi, deportata politica, e dove oggi vive il figlio, è un segnale gravissimo di intolleranza e provocazione proprio nei giorni in cui ricordiamo la Shoah”. Lo dice Milena Santerini, coordinatrice nazionale per la lotta contro l’antisemitismo.

Al via Scuola di Servizio Civico di Rutelli”Il progetto non ha un colore politico; la Scuola è assolutamente apartitica ed aperta, come si addice a un’idea nata per passione civica e spirito di servizio”

24 gennaio 202014:45

Sabato 25 verrà presentata la Scuola di Servizio Civico, un nuovo modello di formazione e partecipazione per migliorare la vita pubblica della Capitale. Un progetto che punta a formare persone – soprattutto giovani, ma non solo – che vogliano impegnarsi nella gestione della cosa pubblica.Francesco Rutelli, ideatore della Scuola di Servizio Civico, ha detto: “Presenteremo le linee organizzative e didattiche, i primi illustri e qualificati docenti, le novità nelle tecniche di formazione. E ci saranno diverse ‘sorprese’ dal punto di vista partecipativo, oltre alla presentazione dei luoghi dove si terranno le lezioni. È una scommessa – ha detto Francesco Rutelli, ideatore del progetto – molto complicata e difficile: vedremo quale sarà la risposta di sostegno e impegno concreto che il nostro progetto raccoglierà. Vogliamo contribuire, con umiltà e senso di responsabilità, ad uscire dal clima così negativo che circonda Roma in questo periodo. Il progetto non ha un colore politico; la Scuola è assolutamente apartitica ed aperta, come si addice a un’idea nata per passione civica e spirito di servizio”.

Regionali:Conte, non è voto su governoNon riguarda la sopravvivenza dell’esecutivo o la mia

24 gennaio 202015:39

– Il voto di domenica alle regionali “non riguarda la sopravvivenza del governo, né la mia. Non è un voto sul governo, sarebbe assolutamente improprio pensare che la votazione delle comunità emiliano-romagnola e calabrese possa essere un voto sul governo”. Lo ribadisce da Assisi il premier Giuseppe Conte.

Governo pensa a referendum in aprileMaggioranza d’accordo,su taglio eletti cdm prossima settimana

24 gennaio 202015:42

– Il governo indicherà con ogni probabilità in Consiglio dei ministri, la prossima settimana, la data del referendum per il taglio dei parlamentari: l’orientamento è tenerlo ad aprile. L’accelerazione sarebbe stata decisa, a quanto si apprende da più fonti parlamentari, a margine del cdm di ieri sera e la maggioranza concorderebbe sul fatto che, dopo il via libera della Cassazione, “non ha senso procrastinare”.

Fico, dovere contrastare antisemitismoReagire a ogni forma negazionismo e sminuimento leggi razziali

24 gennaio 202015:50

– “Ciascuno di noi nel suo ambito ha il dovere morale e civile di contrastare quotidianamente chi alimenta l’odio antisemita e, in generale, ogni altra forma di odio e discriminazione basata sulla etnia, sulla religione, sull’orientamento sessuale e sull’appartenenza a particolari gruppi sociali. Il dovere di reagire ad ogni forma di negazionismo, inclusa quella di chi sminuisce la portata delle leggi razziali o il ruolo del regime fascista nell’Olocausto”.
Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico intervenendo all’evento “Bartali campione Giusto”, in occasione della Giornata della Memoria.
Ricordando poi l’impegno di Gino Bartali per salvare gli ebrei dalla deportazione, Fico ha detto che si tratta di “una storia stupenda, fonte di ispirazione” che può essere “proposta ai giovani come esempio”.

Prodi, Sardine da sole non muovono PaesePd è ancora troppo chiuso. In ansia per voto Emilia Romagna

24 gennaio 202016:01

– “Le Sardine mi interessano e ci spero, ma non darei loro alcun ruolo nel senso che se lo devono dare da soli, non sarò io il loro Nonno, e comunque oggi devono aprire al dialogo con gli altri, e parlare a una parte abbastanza ampia della società italiana, questo è il loro prossimo problema. Voglio dire, con tutto il rispetto, quattro ragazzi non possono muovere un paese”. Lo afferma Romano Prodi, in un’intervista al giornale on line Tpi news.
Quanto al Pd, Zingaretti “è l’uomo giusto per la rinnovazione del Pd, il suo piano per riformare il partito è giusto. Lui va bene perché è pacato. Ma i Dem sono ancora troppo chiusi, si parlano 10 persone al massimo tra loro. Oggi conosco a mala pena i nomi dei parlamentari di Bologna, questo per darle un’idea di quanto sia chiuso oggi il partito”.
Infine il voto in Emilia-Romagna: “è una sfida che vivo con molta ansia. Sfida sul filo di lana. Bergonzoni inesistente, Salvini urla e basta”.

Conte, in Iraq nostri soldati importantiGrazie a Carabinieri, operano in contesto delicato

24 gennaio 202016:06

– “Sappiamo tutti quanto sia importante il contributo fornito dai nostri militari all’estero e quanto sia rilevante il ruolo svolto da voi Carabinieri, in particolar modo in Iraq, ove operate, quotidianamente, in un contesto ambientale, in questo momento, estremamente delicato”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all’inaugurazione dell’Anno accademico della Scuola ufficiali Carabinieri, parlando “del moderno della ‘polizia di stabilità’, promosso dall’Arma dei Carabinieri, nell’ambito dell’Alleanza Atlantica”.

Fico, caso Regeni è questione di StatoPresidente della Camera domani a Fiumicello

24 gennaio 202016:11

– La verità sull’uccisione di Giulio Regeni “è una questione di Stato” per la quale le istituzioni devono parlare “con una sola voce”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico a margine dell’evento a Montecitorio “Bartali campione Giusto”, in occasione della Giornata della Memoria.
Fico, che domani sarà a Fiumicello, ha auspicato che “il 2020 sia l’anno di Giulio Regeni”.

Regionali, ultimi comizi. Meloni: lunedì citofoneremo a Conte. Zingaretti con Callipo: “La destra per raccattare voti diffonde odio”Bonaccini chiude sua campagna elettorale a Forlì. Benini e il M5s hanno scelto Cesena

24 gennaio 202022:45

“Se ognuno di voi mette un mattoncino in più, Lucia Borgonzoni domenica non vince stravince e poi se vinciamo, mandiamo a casa anche Conte, Di Maio e Zingaretti”. Così il leader della Lega Matteo Salvini dal palco di Ravenna, chiudendo il suo intervento. Sul palco anche Meloni e Berlusconi. “Sono gli sgoccioli di una campagna elettorale eccezionale che vi mette davanti a un crocevia della storia: dal vostro voto dipende il futuro di una regione che merita molto di più, locomotiva d’Italia, non grazie al Pd, ma malgrado”, così la leader di Fratelli d’Italia. Quindi, rivolto a Stefano Bonaccini, aggiunge: “Non ti vergognare dei tuoi alleati, non ti nascondere”. “S’è parlato di citofoni. Ma se ci votate lunedì citofoneremo a Conte, gli chiederemo di fare gli scatoloni. Io, Salvini e Berlusconi siamo pronti ad andare al governo. Se vinciamo chiederemo le elezioni”, afferma Giorgia Meloni.Sardine in piazza a Ravenna, siamo almeno 4mila – ‘Siamo almeno 4.000!’. È la stima di Edoardo Caroli, uno dei portavoce delle sardine ravennati, sulla partecipazione alla manifestazione in corso nella città romagnola. Il raduno è in Piazza Kennedy, a poche centinaia di metri da Piazza del Popolo dove si tiene la manifestazione del centro destra. In piazza giovani e anziani (un gruppo si è chiamato ‘Sardoni’), molti con un libro antifascista in mano, da ‘Se questo è un uomo’ di Primo Levi a ‘Elogio della mitezza’ di Bobbio alla Costituzione. A salutare le Sardine anche il sindaco di Ravenna Michele De Pascale del Pd. “Domenica partecipiamo tutti al voto e non restiamo indifferenti – ha detto Giulia Polti, una delle organizzatrici – l’Emilia non è una regione da liberare, questo è un insulto”. Poi un Flash mob con due minuti di silenzio e i manifestanti che hanno alzato libri e sardine”. Poi Davide, 10 anni, suonatore di violino, ha intonato Bella Ciao, seguito da tutta la piazza. Sopra il palco improvvisato uno striscione: ‘Faremo ora rinascere l’Italia’.’Bella Ciao’, diventato nelle ultime settimane inno delle Sardine, è stata eseguita anche a Forlì, durante la kermesse di chiusura della campagna elettorale di Stefano Bonaccini al palazzetto dello sport. Il canto popolare è stato suonato dalla band di Alberto Bertoli e accompagnato dalle tante bandiere del Pd e degli altri partiti della coalizione di centrosinistra. In precedenza l’orchestra di Mirko Casadei aveva proposto alla Unieuro Arena alcune ‘hit’ del territorio come ‘Romagna Capitale’ e ‘Romagna e Sangiovese’.

“Sono gli sgoccioli di una campagna elettorale eccezionale che vi mette davanti a un crocevia della storia: dal vostro voto dipende il futuro di una regione che merita molto di più, locomotiva d’Italia, non grazie al Pd, ma malgrado”. Così la leader di Fratelli d’Italia Meloni dal palco dei leader del centrosinistra. Quindi, rivolto a Stefano Bonaccini, aggiunge: “Non ti vergognare dei tuoi alleati, non ti nascondere”.Il segretario del Pd Nicola Zingaretti è in Calabria per la chiusura della campagna elettorale a sostegno della candidatura di Pippo Callipo alla presidenza della Regione. “È sbagliato, come fa la destra, diffondere odio, stupidaggini, per raccattare voti cavalcando la rabbia ed i problemi”, ha detto Zingaretti. “Credo che il movimento delle Sardine sia una grandissima opportunità per la democrazia italiana”, ha aggiunto. Crimi, nessun impatto sul Governo – “Sul Governo, nessun impatto”. Così, a margine dell’incontro che chiude, a Cesena, la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle in vista delle regionali di domenica prossima, il reggente pentastellato, Vito Crimi, ha replicato a chi gli chiedeva quali effetti possa avere il voto in Emilia-Romagna sulla tenuta dell’Esecutivo. “Già la settima prossima siamo pronti a lavorare. Proseguiremo con il nostro cronoprogramma – ha sottolineato – per rilanciare i nostri nuovi temi e i temi di questi giorni, abbiamo già cominciato ieri sera con l’abolizione del cuneo fiscale”.

Libia: Mattarella, Usa spenda suo pesoPer Italia la Libia è una questione di primaria importanza

24 gennaio 202017:37

– La Libia per l’Italia è una questione di primaria importanza perchè lo stato di guerra nel Paese è motivo di estrema preoccupazione ed è quindi decisivo che gli Stati Uniti spendano il loro peso politico per rendere permanente il “cessate il fuoco” e passi avanti della Conferenza di Berlino”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al vicepresidente americano Mike Pence nei colloqui di oggi al Quirinale.

Marcucci, lunedì a Roma non cambia nullaIl voto e per Emilia Romagna e Calabria, non per il Parlamento

4 gennaio 202018:36

– “Domenica 26 si vota per eleggere i consigli regionali ed i presidenti dell’Emilia Romagna e della Calabria, non per il Parlamento. A Roma non cambia nulla, ma in Emilia Romagna ed in Calabria con Bonaccini e Callipo possono cambiare in meglio tante cose”. Lo afferma il presidente dei senatori Pd Andrea Marcucci.

M5S, Grillo ringrazia Di Maio. Patuanelli: ‘Nessuna ambizione a guidare il Movimento’Ombra “Dibba” su leadership. E’ già scontro su Stati generali

4 gennaio 202013:33

“Per aspera ad astra. Grazie Luigi per come hai gestito la situazione, per quello che hai fatto per il M5S e per quello che continuerai a fare. In alto i cuori!”, lo scrive Beppe Grillo in un tweet dedicato alle dimissioni di Luigi Di Maio.

Nel frattempo, Stefano Patuanelli, uno tra i nomi che compare in questi giorni nei rumors sulla successione a Di Maio, puntualizza: “Lo dico chiaramente, non ho nessuna ambizione a fare il capo politico del Movimento 5 Stelle in futuro e non ho nessuna ambizione a fare il capo delegazione adesso all’interno di questo governo”. “Io – ha precisato – continuo a fare il ministro con impegno perché sono consapevole dei miei limiti”.
Intanto, nel Movimento, al di là della calma apparente, infuria la battaglia. E il terreno è la direzione da imprimere al nuovo Movimento: se in un campo del centrosinistra o in una corsa solitaria.
Sarà uno dei temi centrali da qui al “congresso” di metà marzo. Ed è una battaglia che si incrocerà con quella sul format da dare alla leadership, se unica o collegiale.
Anche se, chi punta alla collegialità sembra andare incontro ad una sconfitta: “il capo politico sarà unico”, sottolineano i vertici del Movimento. Punto sul quale, tra l’altro, è sempre stato in linea anche il Garante.
A Palazzo Madama, nelle stanze dei gruppi del M5S, il reggente Vito Crimi organizza una prima riunione con i facilitatori tematici. Crimi non si sta muovendo da solo. E’ un esponente della vecchia guardia, vicinissimo all’ala casaleggiana e anche a Grillo. Luigi Di Maio, raccontano, lo aveva informato da tempo della scelta di lasciare. Il tema, dalle parti dell’ex comico, è un altro: perché se Grillo, sin dall’estate scorsa, spinge per un dialogo organico con i Dem i vertici dei Cinque Stelle, oltre a Di Maio e allo stesso Casaleggio, non la pensano così. “Da soli togliamo voti alla Lega”, è la linea che emerge anche in vista delle Regionali di domenica.
Intanto, la convinzione che serpeggia tra molti eletti è che l’addio di Di Maio sia solo un arrivederci. E l’ex capo politico si tuffa subito in una campagna elettorale che lui stesso non aveva voluto e, in fondo, parlando a quegli attivisti che potrebbero essere decisivi nel voto sulla leadership che ci sarà dopo gli Stati Generali. E poi, a testimoniare che lo status quo del Movimento non abbia subito traumi ci sono lo Statuto dei Cinque Stelle e la detenzione del simbolo, che resta nell’alveo dell’Associazione M5S, il cui rappresentante legale è il capo politico, ovvero Vito Crimi.
La sensazione è che si riproporrà la dicotomia tra “ex” dimaiani e ortodossi. Con i secondi che spingono per una leadership collegiale ma che difficilmente saranno accontentati. L’idea sarebbe quella di mantenere una figura unica come leader, rafforzando il “team del futuro” (con eventuali avvicendamenti) e rendendolo, di fatto, una segreteria. Ma chi potrà votare la nuova leadership? Chi avrà diritto a partecipare agli Stati generali? Già su queste domande, le tensioni interne non mancheranno. Senza contare la corsa alla successione.
L’idea del ritorno in campo di Alessandro Di Battista si fa di ora in ora più concreta. Il “Dibba” – che Di Maio, spiegano dal suo staff, non ha mai attaccato nel suo discorso – ha il consenso della base, piace a chi vuole un M5S come terza via e una sua discesa in campo potrebbe innescare il ritiro di eventuali “big” concorrenti.
Restano dubbi sulla voglia che l’ex deputato abbia di fare il “Di Maio”, con tutti i pro e i contro. Così, ecco già circolare i possibili nomi alternativi. Da Paola Taverna a Stefano Buffagni fino a Stefano Patuanelli (con effetti potenzialmente stabilizzatori per il governo) e Chiara Appendino.
Il nodo dell’alleanza con il Pd sarà sciolto prima degli Stati Generali. In Campania l’ipotesi di correre con i Dem esiste, ma solo senza Vincenzo De Luca. In Liguria e Puglia a vincere le “regionarie” sono Alice Salvatore e Antonella Laricchia, non certo sostenitrici filo-Dem. E una vittoria della Lega in Emilia-Romagna farebbe da pietra tombale alle aspirazione di chi vorrebbe un campo allargato Pd-M5S. nel frattempo, a ore, arriveranno le sanzioni dei probiviri sui rimborsi: poche espulsioni (meno di 5) ma provvedimenti disciplinari comunque durissimi.

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Da frati Assisi primo font della Chiesa
‘Franciscus’ novità per centenario rivista San Francesco

ASSISI (PERUGIA)24 gennaio 202019:26

– I frati del Sacro Convento di Assisi si preparano al centenario della rivista San Francesco e lo fanno con “grandi novità” per il mensile e il sito sanfrancesco.org.
La prima riguarda un nuovo carattere tipografico. È stato infatti creato ad hoc, dai religiosi e dai designer di Studiogusto, “Franciscus”, il primo font digitale della Chiesa.
Per elaborarlo – viene spiegato -, sono stati d’ispirazione i manoscritti dal ‘200 al ‘400 della Biblioteca del Sacro Convento e gli affreschi della Basilica di San Francesco. Ma anche le parole del santo, scritte di suo pugno per frate Leone e impresse sulla “Chartula di Assisi”. I tratti spigolosi, tipici della scrittura gotica medievale, sono stati il punto di partenza per la creazione di un carattere che mette insieme tradizione e contemporaneità. Franciscus sarà open source – è stato detto ancora -, scaricabile e disponibile gratuitamente.

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A Bibbiano sfida a distanza Sardine-Lega. Salvini: ‘il bene dei bimbi unisca’
Sul palco le testimonianze di mamme e papà: presente anche la mamma di Tommy.Il leader della Lega: ‘Dobbiamo rivedere la legge sull’affido condiviso’ 23 Gennaio 2020 09:51

Nessun simbolo sul palco della Lega, in Piazza della Repubblica di Bibbiano, ma solo una grande scritta in bianco e in giallo su sfondo rosso “Giù le mani dai bambini!”. Alberto da Giussano compare solo su un’insegna a bordo di un camioncino, con la foto di Salvini e Borgonzoni e la scritta: “Basta Pd, il 26 gennaio vota Lega, liberiamo l’Emilia-Romagna”, parcheggiato davanti al Municipio. Ecco il video, che, peraltro, è stato mal caricato e va a salti e scatti, potevano impegnarsi un po’ di più…“Questa non è una serata di partito, ma una serata che dovrebbe riunire tutte le persone perbene perchè quando si tratta di difendere i bambini dovremmo essere tutti uniti”, ha detto Matteo Salvini aprendo la manifestazione di Bibbiano. “I protagonisti saranno solo mamme, papà e bambini. Purtroppo ci sono alcune centinaia di mamme e papà e vittime di ingiustizie, ma abbiamo chiesto 5 testimoni di parlare anche a nome di chi non c’è più”. “Dispiace che a qualche metro di distanza da qui ci sia qualcuno pronto a fare polemica: il bene dei bambini dovrebbe unire tutti. La politica non dovrebbe dividersi su questo”, ha detto Salvini s’è rivolto alle Sardine che manifestano in un’altra piazza poco lontano. “Ci sono oltre 26mila bimbi lontani, spesso per motivi giustificati. Ma se ce ne fosse solo uno lontano da mamma e papà senza motivo allora è dovere di un popolo civile riportarlo a casa” afferma Matteo Salvini.
“Quando vi accorgete di un problema di un vicino, parlategli, prendete un caffè insieme, ma non chiamate i servizi sociali”. E’ il passaggio di uno dei papà che stanno intervenendo nella Piazza di Bibbiano. Matteo Salvini presenta poi alla piazza la mamma di Tommy, il bimbo rapito e ucciso a 18 mesi.
“Dobbiamo rivedere la legge sull’affido condiviso: mamma e papà possono litigare ma i bambini devono rimanere con le famiglie”. Così Matteo Salvini chiudendo la manifestazione in piazza a Bibbiano. “Massimo rispetto per quelle case famiglie che aiutano sul serio i bambini, massimo disprezzo per quelle strutture che sui bambini hanno fatto i soldi. Viva Bibbiano e sappiate che sono pronto a dare la vita per riportare a casa questi bambini. Giù le mani dai bambini”.
Il leader della Lega chiama alcune mamme e alcuni papà a testimoniare.  “Anni fa persi il mio compagno, ucciso per futili motivi. Poi, dopo anni, dichiararono mia figlia adottabile, da affidare ai servizi sociali della Val D’Enza. Quando me lo dissero quasi caddi per terra: pensavo a un errore, ma non c’era nessun errore”. E’ il racconto di una delle mamme, Valeria Bigi, la prima, a intervenire sul palco di Bibbiano. “Un Paese deve essere unito su questi temi. Mio padre non resse in seguito a quella storia: dopo un mese e mezzo morì. Era uno degli ultimi partigiani della Val D’Enza”, aggiunge. “Ho giurato che sin che avrò vita lotterò per cambiare le cose. Noi – conclude – ci siamo sentiti protetti solo da Matteo Salvini, quando era ministro. Solo allora sentimmo lo Stato vicino”. Questo video non salta, ma, ragazzi, che audio…

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A poche centinaia di metri, in Piazza Libero Grassi, è un camion a fare da palco per la manifestazione delle Sardine, con dietro la scritta “Bibbiano non si lega” e alcuni palloncini. La cittadina del reggiano, luogo simbolo dell’inchiesta “Angeli e Demoni”, è blindata già da ore da centinaia di agenti.  “Noi abbiamo scelto come farlo ma questa piazza si è fatta da sola, ed é bastato uscire di casa e andare nel mondo reale”. L’hanno detto due attivisti reggiani delle Sardine aprendo la manifestazione a Bibbiano, a cinque minuti dalla piazza occupata dalla Lega. E riferendosi alle polemiche dell’inchiesta sui presunti affidi illeciti, hanno aggiunto: “Questo paese è diverso da come è stato montato mediaticamente. Bibbiano si merita pulizie di parole e non solo”. Migliaia di persone raccolte in un prato al lato di piazza Libero Grassi a Bibbiano ha cantato ‘Bella ciao’, mostrando cartelli con il disegno delle sardine. Gli organizzatori hanno chiesto alla gente di guardare in alto perché durante la canzone, stava passando un drone che ha ripreso le persone.
“Bisogna aprire una nuova fase per riaccendere i motori dell’economia – ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, rispondendo a una domanda su come le dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico dei 5 Stelle influiranno sul Governo -. Per questo occorrono meno polemiche, più fatti, meno cultura dell’odio e più passione per cambiare questo Paese. Questo rafforzerà la squadra di Governo, perché sono le cose che interessano alle persone: lavoro, crescita, sviluppo, green economy, e non odio, polemiche e paura. E su questo io avverto un clima che sta diventando più unitario”. “Nessuno ha messo in discussione l’alleanza”, tra Pd e M5s, “anzi c’è lo sviluppo di un dibattito”, ha detto ancora Zingaretti a Bologna. “Io penso che il governo si rafforzi o si indebolisca a seconda di quanto fa o non fa. E questo è un governo che ha affrontato una delle più drammatiche manovre economiche, per colpa di Salvini, degli ultimi anni, e l’ha superata. E ora comincia a raccogliere risultati”, “questi sono i veri risultati che fanno più forte un governo: essere utile agli italiani”. “Salvini è nervoso perché si accorge che le cose stanno andando meglio e vuole togliere agli italiani quello che hanno di più prezioso: la speranza che le cose possano andare meglio, ma non glielo permetteremo”.
Le Sardine – infine – sabato si tufferanno in mare: il movimento nato a Bologna si dà appuntamento sabato al Papeete Beach, il luogo scelto l’estate scorsa per le vacanze dal leader della Lega Matteo Salvini. “I politici in Parlamento e le sardine al mare”: così viene annunciato su Facebook il flashmob a Milano Marittima (Ravenna), alle 12, alla vigilia del voto per le regionali in Emilia-Romagna e Calabria.

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Zingaretti visita Philip Morris
‘Il Governo ha tagliato le tasse e investe su industria 4.0′

CRESPELLANO (BOLOGNA)23 gennaio 202012:05

– “Oggi siamo in una delle eccellenze industriali italiane e dell’Emilia-Romagna, perché questa è una terra che si è ricostruita grazie all’innovazione e incontrare queste meraviglie italiane, gli operai, i lavoratori, coloro che pensano all’innovazione è un segno di quello che serve a questo Paese: ricostruire un futuro”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, arrivando allo stabilimento Philip Morris di Crespellano, nel Bolognese, prima tappa della sua giornata di campagna elettorale in Emilia-Romagna. Dopo la visita alla fabbrica, è in programma il pranzo con i lavoratori nella mensa aziendale “Grazie al lavoro dei territori, delle buone amministrazioni, di quello che è stato fatto qui e anche di quello che sta facendo il Governo, che finalmente ha tagliato le tasse sugli stipendi dei lavoratori, ha ricominciato ad investire su industria 4.0”, ha aggiunto.

Zingaretti, Salvini citofoni ai mafiosi’Magari a quelli che non ha catturato da ministro degli Interni’

CRESPELLANO (BOLOGNA)23 gennaio 202012:14

– “La cosa più importante ora è ricostruire speranza e smetterla di picconare l’Italia con polemiche, odio, magari citofonando agli studenti che devono studiare. Citofonassero ai mafiosi, anzi catturassero i mafiosi, visto che Salvini quando ha fatto il ministro degli Interni questo non lo ha fatto”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, arrivando allo stabilimento della Philip Morris di Crespellano (Bologna).

Meloni, se vinciamo Colle sciolga Camere’Sarebbe la prova della distanza fra il popolo e il palazzo’

23 gennaio 202012:24

– “L’onore delle armi a Di Maio l’avrei dato se si fosse dimesso da ministro. L’operazione del Movimento è tutto cambi perché nulla cambi. Se queste persone sono consapevoli del fallimento, dovrebbero consentire agli italiani di votare. A norma di Costituzione l’istituto dello scioglimento anticipato delle Camere è lo strumento di cui il Capo dello Stato dispone quando ravvisa un’eccessiva distanza tra quello che accade nel Palazzo e il sentimento del popolo. Ecco perché le elezioni in Emilia sono importanti. Io chiederò a Mattarella di sciogliere le Camere se il centrodestra dovesse vincere le elezioni, poi ognuno fa quello che ritiene di fare. Il presidente della Repubblica ha un ruolo di garanzia”. Lo afferma la leader di Fdi Giorgia Meloni a L’Aria che Tira.

Salvini a Pd, già citofonato a mafiosiSono anche andato a bermi un caffè con Gratteri, che li combatte

23 gennaio 202015:03

– “Travaglio parla di giustizia citofonica? Secondo Travaglio io dovrei andare in galera, con una pena maggiore rispetto a quella degli spacciatori di droga, perché il reato per cui sono imputato prevede fino a 15 anni di carcere. E’ assurdo che i Travaglio e il Pd di turno ritengano che sia normale una roba del genere, secondo me è un enorme spreco di denaro pubblico questa roba qui. Mi chiedono di citofonare ai mafiosi? Sono andato a bermi un caffè con Nicola Gratteri che è uno dei principali nemici delle mafie, che si batte ogni giorno contro la ‘ndrangheta. Ricordo poi che la villa ai Casamonica con la ruspa l’ho abbattuta io, non Fabio Volo o Fabio Fazio. E a Corleone il commissariato di polizia confiscato alla mafia l’ho inaugurato io. Se c’è qualcuno a cui sto sulle palle sono proprio mafiosi e camorristi”. Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega, a Radio Cusano Campus.

Prescrizione:Renzi,riforma deve cambiareSenza ripensamento M5s noi siamo con Pdl Costa

23 gennaio 202012:55

– “Sulla prescrizione noi votiamo per difendere una proposta del governo Renzi-Gentiloni: ci sono due leggi in ballo e noi stiamo con la legge dei nostri governo. Se si vuole evitare tutto questo, il ministro Bonafede cambi la sua proposta che è un obbrobrio”. Lo ha detto Matteo Renzi, che aggiunge “Noi non stiamo spaccando nulla, ma stiamo solo difendendo il nostro lavoro, il lavoro fatto da Enrico Costa quando era membro del nostro governo. Spero che il Pd difenda Orlando e non Salvini, perché se vota contro la proposta di Costa vota per difendere un obbrobrio”.

Salvini a Modena,a questo civico spaccioDo mano come posso,la sinistra non lo fa neppure in Parlamento

MODENA23 gennaio 202013:55

– “Al civico 38 spacciano, non serve citofonare, l’hanno già chiuso. Ogni volta che posso dare una mano a mamme e persone che denunciano queste cose, io la do. La sinistra invece continua a non farlo nemmeno in Parlamento”.
Così il leader della Lega Matteo Salvini in piazza a Modena, indicando probabilmente un negozio nelle vicinanze.

Consiglio ministri esamina cuneo fiscaleIl tema potrebbe essere sul tavolo nella riunione di stasera

23 gennaio 202014:50

– E’ “probabile” che arrivi già questa sera sul tavolo del Consiglio dei ministri il decreto per il taglio del cuneo fiscale. Lo si apprende da diverse fonti di governo, anche se al momento non c’è conferma da Palazzo Chigi.
Il decreto, spiegano le stesse fonti, dovrebbe essere esaminato in Consiglio dei ministri entro la prossima riunione. Ma l’idea sarebbe quella di un’accelerazione per il varo nella riunione convocata questa sera, nella quale si dovrebbe dare il via libera alle nomine alla guida delle agenzie fiscali.

Zingaretti, Rai riconosce erroreLa denuncia è stata giusta

23 gennaio 202015:02

– “Mi sembra che la Rai abbia riconosciuto che è stato fatto un errore, quindi è stata giusta la denuncia”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti, a margine di un incontro a un centro sociale a Casalecchio di Reno. Il riferimento è alle polemiche per l’intervento di Matteo Salvini durante l’intervallo di Juventus-Roma, in un’anticipazione di Porta a Porta. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO Home Mappa del sito

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Linus: ‘Da Volo su Salvini linguaggio sbagliato, mi scuso’
Il direttore di Radio Dj: “Il conduttore non era autorizzato”

23 gennaio 202015:17

Linus direttore di Radio Dj ha voluto dire la sua con un lungo e dettagliato post sul suo profilo Instagarm dopo le parole del conduttore, scrittore e attore Fabio Volo su Matteo Salvini che era andato a citofonare a un tunisino a Bologna. “Due parole – scrive Linus – sulla vicenda Volo / Salvini. Viviamo in un’epoca in cui si pensa che si possano affrontare temi delicati come la politica sulle pagine di un social network. Non si può. Non c’è lo spazio, non c’è il tempo. Quindi non si fa. O si fa solo se si è in malafede. Di politica, cioè di vita, si dovrebbe parlare guardandosi negli occhi, altrimenti si riduce tutto al solito triste tifo da stadio. Oppure a un comizio. Come ha fatto Fabio, in maniera scomposta e senza la mia autorizzazione.. È un comizio – prosegue Linus – quando una persona esprime dei concetti e chi hai di fronte sai già che non avrà modo di ribattere. Per questo non si fa.  Quello che ha detto Fabio, cioè che Salvini a Bologna si è comportato da bullo arrogante, è sacrosanto e condivisibile da qualunque persona perbene. Ma si passa dalla parte del torto nel momento in cui lo si fa usando il linguaggio che ha usato Fabio (di cui mi scuso a nome della radio che dirigo) e quando soprattutto sai già che non ci sarà modo di avere un confronto.  Perché purtroppo la gente non è disponibile né a parlare né ad ascoltare, ma vuole soltanto vedere confermate le proprie posizioni. È sbagliato ma è così, e siccome noi che andiamo in onda su una radio come la nostra lo sappiamo, sappiamo anche che non ce lo possiamo permettere. Una piccola cosa però ci tengo a precisare, che dà l’idea della superficialità di molti che mi hanno scritto: il mio “padrone” da qualche mese a questa parte si chiama John Elkann, gruppo Exxor, o FCA se preferite. Non mi risulta siano di sinistra. Leggete, informatevi, ragionate con la vostra testa”. Mercoledì Fabio Volo aveva tuonato contro Matteo Salvini. Nel corso del suo programma su Radio Deejay,

Il Volo del Mattino, il conduttore, scrittore e attore bresciano si è scagliato contro l’ex ministro dell’Interno per stigmatizzare l’ormai popolarissimo e commentatissimo video di Salvini girato a Bologna nel quartiere Pilastro che lo vede citofonare a casa di un tunisino e pronunciare le parole “lei spaccia?”. Fabio Volo non ha usato giri di parole: “Vai a suonare ai camorristi se hai le palle… Fallo con i forti lo splendido, non con i deboli”. Lo sfogo ha scatenato il popolo dei social, in larga maggioranza d’accordo con Volo.”Io al Pilastro ci tornerò: oggi è stata danneggiata la macchina del marito di quella donna che ha perso un figlio per droga. Tornerò a difenderla” ha poi affermato il leader della Lega Matteo Salvini in diretta Facebook. “A Fabio Volo dico che io i camorristi li ho messi in galera. Mentre Fabietto Volo scriveva e Fedez cantava io confiscavo i beni ai mafiosi” ha aggiunto replicando alle critiche del noto show man e del cantante sulla decisione di citofonare al presunto spacciatore ieri al Pilastro.

Regionali: da Mihajlovic a Velasco, i personaggi in campoZaytsev con Bonaccini, Serena Grandi con la Borgonzoni

23 gennaio 202017:34

Da Sinisa Mihajlovic a Julio Velasco a Ivan Zaytsev. Sono tanti i presonaggi del mondo dello sport, ma non solo, che prendono posizione in vista delle Regionali di domenica. A favore del governatore uscente, Stefano Bonaccini, si schiera il cantautore emiliano Francesco Guccini con un ‘endorsement’ che è andato in onda durante la trasmissione ‘Propaganda’ di Diego Bianchi.

Per la candidata della Lega, Lucia Borgonzoni, è sceso in campo Mihailovic: “Tifo per Matteo Salvini, fidatevi di lui. e spero che possa vincere in Emilia-Romagna con Lucia Borgonzoni”. Con la Borgonzoni si è schierata da tempo, anche, Serena Grandi, per la quali si era parlato addirittura di un posto in lista. La Grandi, che abita a Rimini, ha pubblicamente espresso il proprio sostegno alla candidata della Lega: “Voterò per lei: noi donne siamo fortissime, sappiamo come fare. C’è un sacco di delinquenza e allora ho pensato a Salvini, e a ritrovare la nostra identità che non abbiamo più”.Si schiera invece con Bonaccini il campione di pallavolo del Modena Ivan Zaytsev che posta su Facebook una foto con il governatore uscente e aggiunge ‘Il mio presidente’.E sempre dal mondo della pallavolo arriva l’appoggio a Bonaccini di Julio Velasco, l’ex ct del dream team di volley di Zorzi, Bernardi e Giani.
Contro Matteo Salvini, a partire dalla citofonata del leader della Lega a una famiglia tunisina, si è schierato il conduttore e scrittore bresciano Fabio Volo. Una presa di posizione che, però, gli è valsa la critica, quantomeno nei modi, del direttore di Radio Deejay, Linus.

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Cav, M5S è costola della sinistra
Crisi Movimento inevitabile, spinti solo da invidia sociale

TROPEA (VIBO VALENTIA)23 gennaio 202015:34

– “I 5 Stelle sono uno contro l’altro e rimangono una costola della sinistra”. Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi commentando con i giornalisti le dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico del Movimento 5 stelle.
“Sono alla crisi – ha aggiunto Berlusconi -, una crisi inevitabile e anche perché in tutto questo tempo hanno solo approfittato del malcontento e del disgusto di molti cittadini italiani che vedendo la novità avevano sperato in qualcosa di nuovo. Inoltre sono spinti nella loro proposta solo ed esclusivamente dall’invidia sociale”.

Berlusconi: ‘Santelli brava, ma non me l’ha mai data’, è polemicaSa indicare cose da fare e persone giuste per metterle in atto

TROPEA (VIBO VALENTIA)23 gennaio 202019:41

“Jole Santelli é una signora che conosco da 26 anni. Non me l’ha mai data, però l’ho avuta con me non solo come parlamentare all’interno dei miei gruppi, ma anche come sottosegretario alla Giustizia quando ero Presidente del Consiglio”, ha detto Silvio Berlusconi nel suo comizio a Tropea avendo a fianco la stessa Santelli, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria.
“Jole – ha aggiunto Berlusconi – ha una capacità straordinaria nell’individuare i problemi e le loro soluzioni. Ma ha anche quella, ed è la cosa più importante, di indicare le cose da farsi e scegliere le persone in grado di metterle in atto”.  VIDEOAnche nella tappa successiva a Lamezia Terme, Berlusconi non si risparmia e conferma quanto già detto a Tropea: “In 26 anni non me l’ha mai data. Adesso sarebbe stata perfetta perché, senza voce com’é, non avrebbe potuto andare in giro a raccontarlo”.
Attaccano le deputate democratiche Debora Serracchiani vice presidente del Pd e Alessia Rotta vice capogruppo alla Camera “C’era bisogno dell’entrata in scena di Silvio Berlusconi per dimostrare una volta di più il vero volto della destra rispetto alle donne: retrogrado e sessista. Quindi Jole Santelli può essere presentata come “quella che non me l’ha mai data”, magari con il sorrisetto sulle labbra. Non è solo volgarità, ma la rivelazione di una concezione maschilista che vede le donne solo come oggetti. Concezione di cui le donne di quello schieramento sono le prime vittime. Del tutto inutile attribuire ruoli e cariche se poi la loro considerazione è così tristemente becera”.
Dure critiche anche di Camilla Sgambato, della segreteria Pd: “Le parole di Berlusconi nei confronti di Jole Santelli sono squallide e offensive. Sono l’ennesima dimostrazione dell’atteggiamento machista che ha sempre mostrato Berlusconi nei confronti delle donne, con un malinteso senso dell’orgoglio maschile spacciandolo per complice simpatia. La candidata in Calabria dovrebbe essere la prima ad indignarsi a nome di tutte le donne per queste parole sessiste e volgari. Noi mostriamo tutta la solidarietà nei suoi confronti, l’ennesima donna trattata in modo indecente”.
“Le battute e gli atteggiamenti sessisti di Berlusconi non sono purtroppo una novità – dice Elisa Scutellà, deputata calabrese del MoVimento 5 Stelle- . Ma il silenzio o addirittura la serenità con cui alcune donne si prestano alle sue scenette di livello sempre più basso suscitano sempre nuova tristezza. E profonda tristezza, infatti, suscita il sorriso della candidata per il centrodestra in Calabria, Jole Santelli, mentre il fondatore di Forza Italia la presenta come ‘quella che non me l’ha mai data’. Ma i calabresi che si apprestano a votare i loro rappresentanti nelle istituzioni quanto dovrebbero essere interessati a quest’informazione? E soprattutto: sarebbero pronti ad eleggere persone, siano esse di sesso maschile o femminile, che accettano senza battere ciglio un modo di pensare che degrada la donna? Mi auguro di no: me lo auguro per loro e per l’intera Calabria, che di certo merita una politica di tutt’altro spessore”.

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Cassazione, via libera a referendum taglio parlamentari
Si andrà, dunque, direttamente alle urne contro il taglio dei parlamentari

23 gennaio 202017:00

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione, con ordinanza depositata oggi, “ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante ‘modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari’, sorretta dalla firma di 71 Senatori, è conforme all’art. 138 Cost. ed ha accertato la legittimità del quesito refendario dalla stessa proposto”. Lo riferisce la Corte di Cassazione. Dunque, si andrà direttamente alle urne contro il taglio dei parlamentari.Per quanto riguarda la data del referendum, la convocazione spetta al Presidente della Repubblica con un suo decreto “su deliberazione del Consiglio dei ministri” che verrà appositamente convocato entro 60 giorni a partire da oggi, giorno in cui è stata depositata l’ordinanza della Cassazione che ha dato il via libera all’iniziativa sottoscritta da un fronte vario di 71 senatori contrari alla riduzione di 345 ‘poltrone’ parlamentari, compreso un ‘grillino’.Entro due mesi, dunque, Palazzo Chigi deve decidere in quale data convocare le urne, decisione che deve essere presa in un periodo compreso tra il 50esimo e il 70esimo giorno successivo allo svolgimento del Consiglio dei ministri. Quindi si dovrebbe votare tra gli ultimi giorni di marzo, e la prima domenica di giugno.

Milleproroghe: 800 emendamenti non passano il vaglio di ammissibilità, anche cannabisTagliola sull’emedamento dei Dem sul finanziamento a Coni e Sport e Salute

23 gennaio 202012:13

Sono circa 800 gli emendamenti al Milleproproghe giudicati inammissibili dalla presidenza delle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera.Fra i ‘bocciati’ ci sono quello che chiedeva la liberalizzazione della cannabis light, firmato da una trentina di parlamentari di M5s, Pd, Leu e +E, e quello che avrebbe modificato governance e finanziamento a Coni e Sport e Salute, firmato da parlamentari Pd. L’emendamento prevedeva di raddoppiare le risorse destinate al Coni, da 40 a 80 milioni di euro all’annuo, “per il finanziamento delle spese relative al funzionamento dei propri organismi centrali e periferici e alle proprie attività e funzioni istituzionali” nonché “per la copertura degli oneri relativi alla preparazione olimpica”. In serata dovrebbe tenersi una nuova riunione per decidere su eventuali ricorsi contro il giudizio di inammissibilità.

Zingaretti,nessuno discute accordo Pd-5S’Governo si rafforza se fa bene a italiani. Apriamo fase nuova’

BOLOGNA23 gennaio 202017:02

– “Nessuno ha messo in discussione l’alleanza”, tra Pd e M5s, “anzi c’è lo sviluppo di un dibattito”. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti a Bologna.
“Io penso che il governo si rafforzi o si indebolisca a seconda di quanto fa o non fa. E questo è un governo che ha affrontato una delle più drammatiche manovre economiche, per colpa di Salvini, degli ultimi anni, e l’ha superata. E ora comincia a raccogliere risultati”, “questi sono i veri risultati che fanno più forte un governo: essere utile agli italiani”. “Bisogna aprire una nuova fase per riaccendere i motori dell’economia – prosegue -. Per questo occorrono meno polemiche, più fatti, meno cultura dell’odio e più passione per cambiare questo Paese.
Questo rafforzerà la squadra di Governo, perché sono le cose che interessano alle persone: lavoro, crescita, sviluppo, green economy, e non odio, polemiche e paura. E su questo io avverto un clima che sta diventando più unitario”.

Di Maio: a fianco Benini,merita supportoSpadafora: se governo regge dopo voto domenica? Assolutamente sì

23 gennaio 202017:07

– “Simone Benini è una persona onesta, per bene, che per anni ha lavorato a testa bassa per tutti i cittadini della sua Regione. Sapere che sarà lui a rappresentare le battaglie del MoVimento all’interno del Consiglio regionale è una garanzia per chiunque. Per questo stasera sarò al suo fianco e vi aspetto, perché Simone Benini merita tutto il nostro supporto. Questo è il nostro Movimento e ne sono orgoglioso”. Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio – ex capo politico M5S – su Fb, confermando la sua presenza oggi a Bologna con il candidato governatore cinquestelle. Intanto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora (M5S), a una domanda sulla tenuta del governo a prescindere dall’esito delle elezioni regionali in Emilia Romagna, risponde “assolutamente sì, di questo sono convinto”.

Salvini: ‘Contro la droga non sono garantista’. Scontro tra piazze con le SardineIeri la doppia manifestazione a Bibbiano. Leader Lega torna sulla questione della citofonata al Pilastro

24 gennaio 202008:56

“Contro la droga non sono garantista, è morte. Se questo ragazzo non sarà ritenuto uno spacciatore avrà le mie scuse. Poi in quel palazzo si spaccia. Punto. E non vado a fare io gli arresti. Ma contento che l’Italia sappia che là si spaccia”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, in collegamento con Agorà, su Rai 3, tornando sulle polemiche dopo che ha suonato il citofono in un popolare quartiere bolognese chiedendo: ‘Suo figlio è uno spacciatore?’.Ieri piazze contro a Bibbiano tra Matteo Salvini e le Sardine. In un clima di totale contrapposizione ma senza nessun incidente, la cittadina reggiana simbolo dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’, per un giorno s’è divisa a metà, invasa dai media di tutta Italia: a Piazza della Repubblica, la Lega presenta sul palco alcuni familiari coinvolti dalla vicenda dei presunti affidi illeciti. A un centinaio di metri, a Piazza Libero Grassi, Mattia Santori di contro rilancia il suo messaggio anti-odio e anti-populista, sulle note di Bella Ciao. A conti fatti, dalle prime stime non ufficiali, la sfida numerica sembra essere stata vinta dalle sardine, con oltre 3000 persone, contro il migliaio raccolto dall’ex Ministro dell’Interno. Santori addirittura dice che hanno vinto “7 a 0. Noi in piazza sette volte più della Lega”, attacca il portavoce bolognese. E poi, aggiunge, la piazza leghista “è costruita, qui ci sono persone vere. Lì c’è chi fa politica un giorno ogni cinque anni, qui sono sicuro che c’è gente che fa politica nella vita quotidiana. E evidente che non basta comprare quella parte del paese che viene in piazza solo perché ci sono le elezioni”.Le sardine, rivendicano due attivisti reggiani aprendo la manifestazione a Bibbiano, sono “un mare colorato e hanno inceppato la macchina dell’odio. Noi abbiamo scelto come farlo ma questa piazza si è fatta da sola, ed é bastato uscire di casa e andare nel mondo reale”. A due giorni dal voto regionale altissimo anche lo scontro con il Pd. Contro l’ex ministro dell’Interno, durissimo il commento del segretario dem, Nicola Zingaretti: “Salvini – commenta da Ferrara – assomiglia sempre di più a un untore, come nel Cinquecento, che gira per botteghe e negozi spargendo paura, odio e disperazione”. Anche il capo della Polizia, Franco Gabrielli, attacca la scelta dell’ex ministro di citofonare a un presunto spacciatore: “Stigmatizzo – dice – sia quelli che fanno giustizia porta a porta sia quelli che accusano la Polizia in maniera indiscriminata”.Un palco inedito quello allestito dalla Lega: nessun simbolo di partito, ma solo una grande scritta che sarà il leit motiv di tutta la manifestazione “Giù le mani dai bambini!”. Salvini avverte in apertura che non si tratta di un comizio tradizionale della Lega: “Questa non è una serata di partito, ma una serata che dovrebbe riunire tutte le persone perbene perchè quando si tratta di difendere i bambini dovremmo essere tutti uniti”, dice annunciando la presenza sul palco “della mamma del piccolo Tommy, il bambino di 18 mesi rapito e ucciso da tre bestie e una di quelle bestie è già in permesso premio”. Quindi spiega che “i protagonisti saranno solo mamme, papà e bambini.Purtroppo – aggiunge – ci sono alcune centinaia di mamme e papà e vittime di ingiustizie, ma abbiamo chiesto a 5 testimoni di parlare anche a nome di chi non c’è più”. Poi però non riesce a evitare di lanciare una punzecchiatura alle sardine della piazza accanto: “Dispiace che a qualche metro di distanza da qui ci sia qualcuno pronto a fare polemica: il bene dei bambini – ribadisce – dovrebbe unire tutti”. Quindi, uno dopo l’altro, mamme e papà coinvolti nell’inchiesta si sono succeduti nel raccontare la loro vicenda. Una mamma riferisce che una sua figlia “è diventata adottabile” e in seguito a questo trauma il padre, partigiano della zona, è morto. Un papà ha quindi esortato tutti, nel caso in cui ci i accorgesse di un problema nei vicini “di invitarli a prendere un caffè ma non parlare con i servizi sociali”.

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Regionali, Mihajlovic: ‘Io tifo per Salvini’. E Matteo lo ringrazia
L’allenatore del Bologna: ‘Spero che in Emilia-Romagna vinca con la Borgonzoni’

BOLOGNA22 gennaio 2020 08:32

“Tifo per Matteo Salvini e spero che possa vincere in Emilia-Romagna con Lucia Borgonzoni”. L’endorsement alla candidata di centrodestra alle elezioni regionali in Emilia-Romagna arriva da Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna reduce da un trapianto di midollo osseo per battere la leucemia che lo ha colpito l’estate scorsa. In un’intervista rilasciata al Resto del Carlino, afferma: “Mi piace la grinta di Salvini, ottima la scelta di una donna”.Nell’intervista, Mihajlovic racconta di aver incontrato Salvini qualche giorno fa e che è suo amico: “Ci conosciamo da tanti anni, dai tempi del Milan (Sinisa lo allenò nel 2015/2016, ndr). Mi piace la sua forza, la sua grinta, è un combattente”. Quanto al voto regionale, “cambiare tanto per cambiare non serve – spiega Mihajlovic – Io posso solo dire che sono in Italia dal ’92 e che, anche se non è il mio Paese di origine, è come se lo fosse diventato. E, da allora, trovo l’Italia peggiorata. Quindi, bisogna avere idee e la forza di migliorare”.”Matteo – continua il tecnico rossoblù – è uno tosto, fa quello che fanno i grandi nel calcio: se promette, mantiene. I grandi uomini fanno questo, nello sport e nella politica”. L’ipotesi di processo per il caso Gregoretti? “Normale – conclude l’allenatore – Silvio Berlusconi quanti processi ha avuto? È normale che quando cerchi di cambiare molte cose e magari usi metodi forti, qualcuno possa chiedere di valutare il tuo operato. Di Matteo io dico: ‘Fidatevi. E vedete quello che fa”.A stretto giro, arrivano i ringraziamenti del leader della Lega e della candidata: “Ringrazio Sinisa – dice l’ex ministro – ha fatto un’intervista coraggiosa dicendo che se fosse italiano voterebbe Salvini, lodando Lucia Borgonzoni”. Alla domanda sul fatto che l’allenatore si faccia curare in Emilia, la cui sanità è stata spesso al centro delle sue critiche, Salvini commenta: “Ma certamente a Bologna ci sono medici eccezionali”.”Da bolognese – afferma la Borgonzoni – da appassionata di sport e da donna sono onorata per le parole di Sinisa Mihajlovic: dopo i troppi insulti che ho ricevuto in questa campagna elettorale, è un orgoglio leggere le dichiarazioni del mister e spero di incontrarlo presto per un caffè. Grazie!”.

Regionali: Conte, non è voto su governoMa confidiamo possa dare più energia a maggioranza

22 gennaio 202010:00

– “Dire che le elezioni regionali sia voto sul governo è sbagliato. Non credo ne potranno derivare fibrillazioni sul governo. Ma aspettiamo di valutare, confidiamo che il voto possa dare più energia alle forze che sostengono governo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte ai microfoni di “nonstopnews”, su Rtl 102.5.

Salvini, spacciatori in galeraGli spacciatori devono stare in galera

22 gennaio 202010:04

– “Abbiamo segnalato a chi di dovere che là c’è chi spaccia droga. C’è una normativa tollerante con gli spacciatori, per questo la Lega ha presentato una proposta di Droga zero, perchè droga è morte”. Lo afferma il leader della Lega, Matteo Salvini in collegamento con Mattino 5, tornando sulla sua scelta di citofonare, ieri sera, a casa di un presunto spacciatore, nel quartiere Pilastro. “Gli spacciatori devono stare in galera, non a casa. Quando una mamma mi chiede aiuto, una mamma che ha perso un figlio per droga, faccio il possibile mettendomi in prima linea, anche se qualche benpensante – conclude – protesta”.

Prescrizione: Boschi, dubbi su ‘lodo’Cerchiamo soluzione entro martedì o ok a ddl Costa

22 gennaio 202010:07

– “Sulla prescrizione la proposta emersa ieri sera ha dei dubbi di costituzionalità, quelli di tanti esperti, così la riforma non funziona e non raggiunge l’obiettivo che ci siamo dati, processi più brevi. Si rischia un fine processo mai”. Così Maria Elena Boschi di Iv a Mattino 24 su Radio 24. “Cerchiamo da qui a martedì (nuovo vertice di maggioranza, ndr) di trovare una soluzione di maggiore garanzia per i cittadini – aggiunge il capogruppo alla Camera -. Noi votiamo per tornare alla prescrizione della scorsa legislatura, che ha votato anche il Pd, la proposta Orlando. Quella di Costa, di Forza Italia, non fa altro che tornare a quella. Il Pd voterebbe contro. Se votiamo con Forza Italia? Il Parlamento è sovrano, voteremo alla Camera e vediamo che succede”.

M5S: Mulè, Di Maio come SchettinoE’ riconoscimento fallimento e sconfitta

22 gennaio 202010:10

– “Di Maio verso le dimissioni da capo politico? Mi ricorda un po’ Schettino, molla la nave mentre affonda. È il riconoscimento di un fallimento e di una sconfitta: scappa a pochi giorni dalle elezioni in Emilia e Calabria dove l’unica certezza è che i 5Stelle perderanno. Se Di Maio avesse voluto portare avanti le istanze dei pentastellati avrebbe dovuto mollare il governo e non proseguire con l’inciucio per rimanere attaccato alla poltrona. Ha ricoperto quattro cariche perdendo voti, deputati, senatori ed elezioni regionali: è il fallimento oggettivo di un’azione politica di un partito che pensava che con il virus dell’antipolitica avrebbe curato i mali del Paese e invece è finito vittima di se stesso”. Così Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, intervenendo ad Agorà (Rai3).

M5S: Ruocco, governo non rischiaVito Crimi reggente? Vedremo

22 gennaio 202011:54

– Se il passo indietro di Luigi Di Maio mette a rischio il governo? “No, penso siano due piani completamente diversi”. Lo dice la presidente della commissione Finanze Carla Ruocco interpellata dai cronisti davanti Montecitorio. Sull’eventuale reggenza di Vito Crimi Ruocco taglia corto: “Vedremo”.

Concluso incontro Di Maio-ministri M5sIncontro a palazzo Chigi durato poco più di un’ora

22 gennaio 202011:57

– E’ terminata la riunione del leader M5S Luigi Di Maio con i ministri del Movimento a Palazzo Chigi.
L’incontro tra la delegazione Cinque Stelle ed il capo politico del Movimento è durato poco più di un’ora.

Mattarella giunto in Israele, subito a Gerusalemme Domani al Museo di Yad Vashem il Forum internazionale su Shoah e antisemitismo

22 gennaio 202018:10

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è atterrato all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv per poi proseguire per Gerusalemme dove si tratterrà fino a domani. Questa sera Mattarella parteciperà alla cena nella residenza del presidente israeliano Reuven Rivlin in onore dei capi di stato che partecipano alle cerimonie per il 75/o anniversario della liberazione di Auschwitz. Domani in giornata Mattarella prenderà parte al Museo di Yad Vashem a Gerusalemme al Forum internazionale sulla Shoah e l’antisemitismo.Prima di andare a Yad Vashem per il Forum intitolato ‘Ricordare la Shoah, combattere l’antisemitismo’, Mattarella domani mattina avrà due incontri bilaterali. Il primo con il presidente israeliano Rivlin e il secondo con il presidente sloveno Borut Pahor. Il presidente Mattarella è arrivato in Israele da una missione in Qatar, dove accompagnato da vari imprenditori italiani, ha incontrato l’emiro Tamim bin Hamad al-Thani.

Di Maio ad M5s conferma sue dimissioniOggi pomeriggio l’ufficializzazione. Ipotesi Crimi reggente

22 gennaio 202012:20

– Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio oggi pomeriggio annuncerà le sue dimissioni da capo politico del Movimento. Di Maio, a quanto si apprende, avrebbe anticipato la sua decisione questa mattina nella riunione con i ministri del Movimento. L’annuncio arriverà in occasione della presentazione dei facilitatori regionali, al Tempio di Adriano.
Cresce, in queste ore, l’ipotesi di affidare la reggenza del M5S a Vito Crimi, in vista degli Stati generali previsti nella metà di marzo.

Gregoretti: Conte,Salvini strumentalizzaGià chiarito, Palazzo Chigi coinvolto in distribuzione migranti

22 gennaio 202013:10

– “Ho già chiarito i fatti. La presidenza del Consiglio è stata coinvolta nella distribuzione di migranti. La decisione su se, come e a quali condizioni sbarcare era di Salvini in qualità di ministro dell’Interno”. Lo dice, ai microfoni di Rtl 102.5, il premier Giuseppe Conte soffermandosi sul caso Gregoretti. “Mi sembra evidente che il ministro dell’Interno ne abbia fatto una battaglia politica, anche in modo strumentale”, aggiunge il capo del governo.

Autostrade: Conte, deciderò con ministriQuando sarà completato l’iter giuridico

22 gennaio 202013:13

– Quando sarà completato l’iter giuridico sulla decisione su Autostrade “voglio che tutti i ministri condividano la grande responsabilità che assumeremo”.
Lo dice il premier Giuseppe Conte ai microfoni di Nonstopnews, su Rtl 102. 5.

Salvini, il 26 voto nazionale per futuro’Sinistra parla solo di passato, razzismo e fascismo,noi lavoro’

SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA22 gennaio 202013:22

– “Il voto di domenica sarà regionale ma anche nazionale perché ricordo che il Pd e l’attuale governo vogliono tornare alla legge Fornero, cancellando quota 100 che sarebbe un disastro per i lavoratori e per i giovani. Quindi è una scelta di vita, di futuro. C’è una sinistra che parla solo di passato, di razzismo, di fascismo. E invece ci sono delle terre che vogliono parlare di lavoro, sviluppo, di strade, porti e aeroporti”. Così Matteo Salvini stamani a Serra San Bruno.

Giustizia:Costa, lodo Conte è escamotagePer Bonafede l’appello è un orpello

22 gennaio 202013:22

– “Il lodo Conte è un escamotage semplicemente per cercare di tenere insieme le varie anime della maggioranza. E’ evidente che stabilire che una persona che sia stata condannata non possa mai ben sapere quando può finire e se può finire il suo processo è inaccettabile. Teniamo presente che il 48% delle sentenze di appello riformano le sentenze di primo grado, il che vuol dire che l’appello ha una funzione di controllo, di vaglio delle sentenze di primo grado”. Lo ha detto Enrico Costa, responsabile Giustizia di Forza Italia, a ‘Radio Anch’io’.
“Il ministro Bonafede – prosegue – ritiene ormai che l’appello sia un orpello. Lo si capisce dalla sua riforma, da alcuni passaggi anche solo formali. Il fatto che richieda che il condannato, l’appellante debba tornare dall’avvocato e dare una nuova procura speciale per appellare dopo la sentenza significa cercare di trovare dei meccanismi per rendere più difficile l’appellabilità delle sentenze. Noi riteniamo invece che il controllo dell’appello sia fondamentale”.

Gregoretti: prosegue digiuno Salvini”Non ho ancora mangiato, arrivo a stasera”

SERRA SAN BRUNO (VIBO VALENTIA22 gennaio 202013:22

– Prosegue anche oggi il digiuno di Matteo Salvini, iniziato ieri come forma di protesta per la vicenda Gregoretti. Stamani, giunto a Serra San Bruno, penultima tappa della sua campagna elettorale in Calabria, rispondendo ai cronisti, il leader della Lega, sorridendo, ha detto: “Non ho ancora mangiato, arrivo a stasera”.

M5S: Brescia, gestirlo con un comitatoCon Di Maio non sempre d’accordo ma insieme lavorato per Italia

22 gennaio 202013:23

– “Il mio rapporto con Luigi è sempre stato un po’ conflittuale ma abbiamo sempre remato dalla stessa parte, quella che voleva il bene del Movimento e dell’Italia.
Insieme abbiamo raggiunto risultati inimmaginabili e lui di certo non si è mai risparmiato. Se dovesse dimettersi da capo politico bisognerà pensare ad un nuovo modello di gestione, un comitato eletto dagli iscritti, che abbia la fiducia del garante. Potrebbe essere questa l’idea da portare alla discussione degli stati generali”. Lo scrive su Fb il presidente della commissione Affari Costituzionali Giuseppe Brescia.

Liliana Segre interrompe gli incontri nelle scuole. Il figlio: ‘Testimonianza prosegue’La senatrice 89enne li sospende dal prossimo aprile

2 gennaio 202017:12

Ad 89 anni, Liliana Segre sospenderà gli incontri con le scuole e gli studenti per limiti di età. La notizia è stata anticipata dal Ducato, la pubblicazione degli studenti di giornalismo di Urbino.La senatrice, deportata nel campo di concentramento di Auschwitz nel 1944, interromperà gli incontri dal prossimo aprile.Segre concluderà ad aprile i suoi incontri nelle scuole ma questo “non vuol dire che non continuerà a testimoniare la sua esperienza”. A spiegarlo è il figlio della senatrice a vita e sopravvissuta ad Auschwitz.Luciano Belli Paci ha detto che la senatrice “dopo 30 anni di continui appuntamenti è provata”, ma ha in programma un “ultimo, grande incontro” tra qualche mese in provincia di Arezzo.

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Zingaretti,Di Maio?No effetti su Governo
Sono segnali di un dibattito interno al MoVimento

22 gennaio 202016:22

– Le dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico di M5s “credo che sul governo non avranno effetti.
Sono segnali di un dibattito interno a M5s, che io rispetto, su come stare in questa fase politica. Io penso che schierarsi contro il centrodestra sia un punto dirimente”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Rainews 24.

Giovane del Pd aggredita a ModenaLa denuncia del partito: ‘Mai viste cose del genere in città’

ODENA22 gennaio 202016:59

– Una 22enne militante del Pd (Giovani Democratici) è stata aggredita questa mattina a Modena, in zona San Faustino, mentre faceva volantinaggio elettorale. A riferire dell’accaduto è direttamente il partito, che ha indetto una conferenza stampa per denunciare l’accaduto, dando la parola a una giovane che era in quel momento insieme alla 22enne aggredita.
“Eravamo in giro per la città a distribuire volantini elettorali per il Pd – spiega Giulia Mancuso – quando un signore ha aggredito la mia ‘collega’ con insulti e sputi una volta compreso cosa stessimo facendo. Nel rientrare nel palazzo l’uomo le ha chiuso il portone sulla gamba. Presenteremo denuncia dopo quanto accaduto”. La 22enne ha riportato una prognosi di cinque giorni. Il segretario cittadino del Pd Andrea Bortolomasi commenta: “Questi episodi a Modena non si sono mai visti in campagna elettorale e non appartengono al clima politico a cui siamo abituati”.

Di Maio,ho portato a termine mio compitoPer stare al governo serve essere presenti sul territorio

22 gennaio 202018:08

– “Per stare al governo serve essere presenti sul territorio in maniera organizzata: ci ho lavorato un anno e ho portato a termine il mio compito. Ora inizia il percorso verso gli Stati generali”. Lo dice il capo M5s Luigi Di Maio parlando al Tempio di Adriano.

Di Maio, governo va avantiSi vedranno e allora saremo valutati

22 gennaio 202018:23

– Noi dobbiamo pretendere il sacrosanto diritto di essere valutati almeno alla fine dei cinque anni di legislatura. Io penso che il governo deve andare avanti, perché alla fine” della legislatura “i risultati si vedranno ma dobbiamo avere il tempo di mettere a posto il disordine fatto da chi ha governato per trent’anni prima”. Lo dice Luigi Di Maio parlando al Tempio di Adriano.

Salvini,futuro regione in mano calabresiE a contestatori dice, da lunedì non è Bella ciao ma ciao belli

CATANZARO22 gennaio 202019:57

– “Il futuro della Calabria, il suo destino, non è in mano mia, è in mano vostra. Riprendete in mano la vostra terra che è stupenda ma che ha avuto un problema: troppi politici calabresi che per 50 anni hanno rubato il voto dei cittadini. Se avessero fatto il loro lavoro oggi non sarei qua. Evidentemente in molti, sia di qua che di là, per non parlare dei 5 stelle, hanno preso una valanga di voti e poi sono scomparsi”. Lo ha detto Matteo Salvini che oggi ha concluso la campagna elettorale in Calabria con due appuntamenti, a Serra San Bruno ed a Catanzaro. “Noi – ha aggiunto – ci siamo prefissati poche cose ma quelle poche le portiamo a casa: la sanità, le infrastrutture, l’agricoltura. Un assessore al turismo come si deve porta centinaia di migliaia di persone, porta lavoro, ricchezza. A noi piacciano i turisti che pagano, non quelli che vengono pagati”. E ad un gruppo di contestatori che lo fischiavano a Serra San Bruno ha detto: “Non è Bella ciao, da lunedì è ciao belli”.

Di Maio si dimette da Capo politico M5sMa non molla il MoVimento, avanti per rilancio

22 gennaio 202020:39

– Luigi Di Maio annuncia le sue formali dimissioni da capo politico dei 5 stelle ma chiarisce che non mollerà il MoVimento e contribuirà al suo rilancio.
Prima tappa gli Stati Generali di marzo. Di Maio continuerà nel suo lavoro di ministro degli Esteri ma probabilmente non manterrà il ruolo di capodelegazione al governo dei 5 stelle.

Crimi, il traghettatore verso il nuovo MoVimentoFu primo capogruppo al Senato.

Protagonista streaming con Bersani

22 gennaio 202020:56

E’ uno dei pilastri del M5s il nuovo reggente del M5s, colui che in seguito delle dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico assume ad interim la guida del partito a norma di Statuto: Vito Crimi è infatti il componente più anziano del Comitato di garanzia, organismo in cui siedono anche il viceministro Giancarlo Cancelleri e la consigliera regionale Roberta Lombardi. Palermitano di nascita, bresciano di adozione (si era trasferito lì nel 2000 per lavorare come assistente giudiziario alla Corte d’Appello), Vito Crimi è stato il primo capogruppo M5s al Senato quando il Movimento è entrato in Parlamento nel 2013. Con Roberta Lombardi capogruppo alla Camera era stato protagonista dell’indimenticabile “streaming” con Pier Luigi Bersani, allora segretario del Pd, in cui i due esponenti pentastellati chiusero la porta ad una alleanza di governo con i democratici. Fidanzato con la deputata del Movimento 5 Stelle Paola Carinelli, con la quale ha avuto un figlio, e già padre di un altro figlio avuto in una relazione precedente, Vito Crimi è da subito una figura di riferimento del Movimento e non solo per la sua età anagrafica, più alta della maggioranza dei parlamentari che nel corso delle due legislature sono entrati in Parlamento. Nei governi Conte, Crimi è stato nominato nell’esecutivo con la Lega, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria. In questa fase ha avuto anche la delega alla ricostruzione post-sisma nell’Italia centrale. Con l’insediamento del secondo Governo Conte Crimi diventa invece vice ministro dell’Interno.

Pd e Iv contro la Rai per spot Salvini durante Juve-Roma: ‘Mai Rai così basso’Vespa: ‘E’ stata una svista, proporrò riequilibrio’

23 gennaio 202007:45

Pd e Iv attaccano la Rai dopo la messa in onda, ieri sera, di uno spot di Porta a Porta nell’intervallo della partita Juventus-Roma di Coppa Italia con un’anticipazione dell’intervista a Matteo Salvini sulle regionali. “Un solitario comizio” secondo il segretario del Pd Nicola Zingaretti.  “A Salvini – attacca – consentito dalla Rai un solitario comizio durante l’intervallo della partita Juventus-Roma in piena campagna elettorale per l’Emilia Romagna. Mai così in basso, altro che liberta’ e autonomia e lo chiamano servizio pubblico”. “Rai mai così in basso”, aggiunge, e il segretario della commissione di vigilanza, Michele Anzaldi, di Italia Viva, suggerisce di chiedere di “rimuovere Foa dal cda per dare all’azienda un vero presidente di garanzia”.A tarda sera Bruno Vespa ammette una “svista” nel concedere a Salvini più spazio e promette che proporrà alla rete “di riequilibrare le posizioni”. “Secondo le tradizioni di ‘Porta a porta’ – scrive in una nota Bruno Vespa dopo le polemiche per l’intervento di Matteo Salvini durante l’intervallo di Juventus Roma – ieri e oggi Nicola Zingaretti e Matteo Salvini sono stati nostri ospiti entrambi per 53 minuti. Identico tempo in video e in voce abbiamo dato a Stefano Bonaccini e Lucia Borgonzoni, non trascurando di dar brevemente voce anche alle liste minori. Gli spot con Zingaretti e con Salvini sono andati entrambi in onda nell’intervallo delle partite di Coppa Italia. Per una svista della redazione – di cui mi assumo come sempre la responsabilità – il tempo di parola di Salvini è stato maggiore di quello di Zingaretti (che ha condiviso lo spazio con Giorgia Meloni) e di maggiore impatto politico. Proporro’ alla direzione di Raiuno di riequilibrare le posizioni domani sera nello spot di ‘Porta a porta’ che andrà durante ‘Don Matteo'”. Domani la rete provvederà al riequilibrio.

Fabbrica bombe,udienza Tar slitta al 6/4Presidio antimilitaristi e comitati a Cagliari

CAGLIARI22 gennaio 202012:46

– Un gruppo di manifestanti ha dato vita, davanti alla sede del Tar Sardegna a Cagliari, ad un sit-in di sostegno al ricorso presentato da Italia nostra, Comitato riconversione Rwm, Usb, Arci, Assotziu consumadoris, Legambiente e Centro sperimentazione autosviluppo per l’annullamento delle autorizzazioni rilasciate dal Comune di Iglesias alla Rwm Italia Spa per l’ampliamento della fabbrica di Domusnovas, nel Sulcis, che produce esplosivi da guerra.
L’udienza è stata rinviata all’1 aprile su richiesta dei ricorrenti – con in prima fila Italia Nostra rappresentata dagli avvocati Andrea e Paolo Pubusa – che hanno chiesto di poter analizzare la perizia consegnata dal consulente tecnico del tribunale. “Abbiamo chiesto un rinvio – ha detto Pubusa – perché la relazione è stata depositata di recente e vogliamo contestarne alcune conclusioni”.

Davos: Conte non partecipa al Forum economico mondiale ‘Altri urgenti impegni di governo che lo trattengono a Roma’

3 gennaio 202009:39

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, diversamente da quanto programmato, non parteciperà oggi al Forum economico mondiale in Svizzera. Lo si apprende dall’organizzazione del World Economic Forum. Conte era atteso nel primo pomeriggio. Alle 16 avrebbe pronunciato il suo ‘special address’ alla comunità di investitori e leader politici a Davos, come farà stamani la cancelliera Angela Merkel.In ambienti di governo si conferma che il presidente non sarà a Davos per altri urgenti impegni di governo che lo trattengono a Roma.

M5s, opposizioni all’attacco dopo le dimissioni di Di Maio: ‘Governo è finito’Zingaretti: ‘Per M5s è arrivato il momento delle scelte’

2 gennaio 202019:39

Opposizioni all’attacco dopo le dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico del Movimento Cinque stelle. “Di Maio abbandona la guida dei 5Stelle al tracollo, Zingaretti annuncia lo scioglimento del PD, Renzi litiga con tutti. Il governo è finito”, dice il leader della Lega, Matteo Salvini.”Tra Zingaretti che tenta di nascondere il Pd proponendo lo scioglimento del suo partito e Di Maio che si dimette da capo politico del M5S, assistiamo alle battute finali di un Governo fantoccio nato nel palazzo con il solo scopo di non far decidere agli italiani da chi vogliono essere rappresentati. Fratelli d’Italia non ha alcuna intenzione di stare in silenzio: elezioni subito per dare alla Nazione un Governo forte e coeso”, dice la leader di Fdi, Giorgia Meloni.”Derubricare a fatto politico ininfluente le dimissioni del leader della forza parlamentare di maggioranza, come hanno già fatto Conte e Zingaretti prima ancora dell’annuncio ufficiale del passo indietro di Di Maio, significa solo cercare di mettere la polvere sotto il tappeto”, dice Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. “Le dimissioni certificano il fallimento non solo di una leadership, ma di un intero Movimento e arrivano alla vigilia di un’importante tornata elettorale, mentre le tensioni nel governo non accennano a diminuire. La realtà è che l’alleanza tra Pd e Cinque Stelle si sta dimostrando disgregatrice e distruttiva, e chi pensa che l’allontanamento di Di Maio possa rinsaldare e stabilizzare il governo è davvero un illuso: l’effetto infatti sarà quello di un cerotto su una piaga”, conclude.”Rispetto la decisione di Luigi Di Maio” e “voglio quindi dire grazie pubblicamente a Luigi per tutto quello che ha fatto fino ad oggi per il Movimento e per il suo impegno futuro a difendere il MoVimento, con il cuore”, dice a caldo Davide Casaleggio. “Non mi permetto di interferire”, ma “mi dispiace” anche “perché si è avviato un processo politico che tiene. In ogni caso anche per M5s è arrivato il momento delle scelte”, ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti al Tg4, commentando le dimissioni di Di Maio da capo politico di M5s.

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Gregoretti, Salvini: ‘Non temo il processo’
E invita i sostenitori ad andare in tribunale

BOLOGNA21 gennaio 2020 10:07

“Se mi chiamano in tribunale – siccome non sarà un processo a un uomo, ma un processo a un’idea di un’Italia bella, sicura, libera – in tribunale aspetto anche voi”. Così Matteo Salvini rivolto ai suoi sostenitori in chiusura di un comizio a Ozzano dell’Emilia (Bologna) riferendosi al caso Gregoretti.
“Sono il primo politico a essere felice se lo mandano a processo – ha detto il leader della Lega – perché devono avere paura quelli che hanno fatto qualcosa di sbagliato, non chi ha fatto qualcosa di giusto”.

Mattarella incontra emiro del QatarAlla colazione presenti ad delle principali aziende italiane

DOHA21 gennaio 202010:41

– Con un colloquio con l’emiro Tamim bin Hamad al-Thani è iniziata la visita ufficiale in Qatar del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si tratta di una missione “business oriented” a sostegno del “sistema Italia” come confermano le ottime relazioni economiche tra Qatar e Italia. Non a caso dopo le discussioni politiche l’emiro ha invitato a colazione anche gli amministratori delegati delle principali aziende italiane. Ci saranno circa una decina di amministratori delegati, come i responsabili di Leonardo, Fincantieri, Eni, Saipem e Cassa depositi e prestiti, solo per citarne alcuni.
Di prima mattina il capo dello Stato ha anche visitato il modernissimo museo nazionale del Qatar.

Libia: Minniti, serve cessate il fuocoIncontro consolida la tregua

21 gennaio 202011:49

– “E’ un passo avanti, non risolutivo.
E’ un passo avanti perché consolida la tregua. Tuttavia non basta. Non basta perché bisogna fare un doppio movimento. Il primo movimento è far sì che la guerra diventi un cessate il fuoco”. Così Marco Minniti, parlamentare del Partito Democratico ed ex ministro dell’Interno, ad Agorà Rai Tre, sulla Conferenza di Berlino sulla Libia.

Mattarella,saggezza per affrontare crisiSpegnere focolai prima che contagino l’area

DOHA21 gennaio 202012:18

– “Serve un supplemento di saggezza” nell’affrontare le diverse crisi in atto, dalla Libia all’Iran fino alla Siria. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella incontrando a Doha l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani.
Il capo dello Stato ha ribadito che l’Italia crede nel multilateralismo e che in questo mondo che presenta “diversi problemi e molte tensioni” bisogna spegnere “i focolai” prima che contagino l’intera area.

Libia:Mattarella, no al potere con armiItalia appoggia posizione “saggia” del Qatar

21 gennaio 202012:24

– “Non è possibile che in Libia si prenda il potere con le armi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando a Doha l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani ​. Il capo dello Stato ha sottolineato come l’Italia appoggi “la posizione saggia” del Qatar. L’emirato sostiene con nettezza il governo di Tripoli guidato da al Sarraj.

Zingaretti, Salvini strumentalizza”Leader Lega non distrarrà gente da risultati governo”

21 gennaio 202012:48

– “C’è l’ossessivo tentativo di Salvini di parlare di sè stesso, quindi invito tutti a parlare dei problemi degli italiani e non di quelli giudiziari di un politico, che ha il diritto alla difesa ma non di strumentalizzare la giustizia come sta facendo”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti, arrivando a una iniziativa della Regione Lazio a Roma, alla domanda se la decisione della maggioranza di disertare la Giunta sulla Gregoretti possa essere stata un boomerang.
“Le persone vogliono sapere quanto hanno in busta paga, e grazie al governo hanno più soldi, se si investe sulla sanità, e il governo italiano lo sta facendo. Non c’è Salvini che ci distrarrà da questa grande verità: che le cose stanno finalmente cambiando”, ha aggiunto.

Conte, Miur punterà su nostri AteneiPer attrarre ricercatori stranieri dall’estero

FIRENZE21 gennaio 202012:50

– “E’ cruciale puntare sull’internazionalizzazione dei nostri Atenei, per favorire l’ingresso di studiosi stranieri nel nostro Paese, creando le condizioni affinché sia valorizzato l’enorme potenziale di attrattività dell’Italia. In tal senso, vorrei annunciare che, nel nuovo Ministero dell’Università e della Ricerca, verrà istituita una specifica Direzione sull’internazionalizzazione, che sarà dedicata proprio a questo obiettivo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo intervento alla cerimonia inaugurale dell’anno accademico dell’Ateneo di Firenze in Palazzo Vecchio.

Mattarella,noi con Sarraj ma dialoghiamoAppoggiamo azione Onu e grati a Germania per conferenza Berlino

DOHA21 gennaio 202012:51

– “Sosteniamo la legittimità del governo di al Sarraj ma dialoghiamo con tutti”. Lo ha ribadito il presidente Sergio Mattarella incontrando a Doha l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani​.Il capo dello Stato ha aggiunto che l’Italia appoggia l’azione dell’Onu e del suo alto rappresentante per la Libia Salamè e che è grata alle Nazioni Unite e alla Germania per l’organizzazione della Conferenza di Berlino.

Università:Conte,sì a nuovi ricercatoriRagioniamo su emendamento in sede conversione decreto

FIRENZE21 gennaio 202012:55

– “Per immettere sin da subito nuovi giovani ricercatori nel sistema, stiamo valutando, in sede di conversione in legge del Dl di proroga termini, la presentazione di un emendamento volto ad immettere immediatamente nel sistema 1.600 nuovi ricercatori”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte all’apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze, spiegando che dopo “interverremo con un piano organico, di durata quinquennale, per consentire finalmente alle università di poter programmare la selezione di giovani studiosi”.

Gregoretti: Gasparri,Aula può non votareMa Conte è un bugiardo. Lo sfido pubblicamente,posso dimostrarlo

21 gennaio 202012:56

– “Se in Aula nessuno avrà nulla da obiettare, verrà considerata approvata questa decisione e quindi la magistratura potrà processare Salvini. In Aula invece 20 senatori potrebbero presentare un ordine del giorno in dissenso dalle conclusioni raggiunte e si voterebbe”. Così Maurizio Gasparri, senatore di FI, presidente della Giunta delle Immunità questa mattina Radio anch’io.
Entrando “nel merito” della vicenda, Gasparri sottolinea che “Conte è un bugiardo: le prove sono evidenti. Lo dimostro, lo posso sfidare pubblicamente. Il 26 luglio, il giorno dopo l’arrivo della nave Gregoretti con i clandestini a bordo, il consigliere diplomatico di Conte, Benassi, manda una email a Massari, rappresentante diplomatico italiano a Bruxelles. I due si scrivono, e tutto il racconto è depositato agli atti. Il consigliere Benassi scrive nell’email: “Currently on the ship Gregoretti”, cioè in questo momento sono sulla nave Gregoretti.
Quindi la Presidenza del consiglio sapeva che le persone erano sulla nave”.

Reddito: Berlusconi, paghetta offensivaNoi proponiamo detassazione per aziende che assumono

21 gennaio 202013:02

– “Sappiamo che purtroppo negli ultimi tempi sono stati trecentomila i giovani che hanno lasciato l’Italia per cercare un lavoro adatto alle loro aspirazioni, che in Italia non trovavano. Dobbiamo sapere che esistono oggi in Italia due milioni di ragazze e ragazzi che non studiano e non lavorano. Questo governo, invece di credere nel loro futuro e di offrire prospettive concrete, propone come unica soluzione il reddito di cittadinanza”, una “paghetta offensiva di 493 euro in media”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un video postato sui suoi profili social. “Quindi – prosegue – bisogna trovare delle soluzioni diverse.
Noi abbiamo approfondito il problema” e “proponiamo la detassazione, cioè una fiscalità di vantaggio, per le aziende che investono e assumono giovani e, in relazione ai giovani assunti, una detassazione e una decontribuzione dei contratti di lavoro: tre anni per il praticantato e i successivi tre anni per i contratti di primo impiego”.

Kompatscher domani da Conte”Accordo di Milano è una botte di ferro”

BOLZANO21 gennaio 202013:16

– Dopo la visita di sabato del Ministro Francesco Boccia a Bolzano, il presidente della Provincia Arno Kompatscher sarà domani a Roma per incontrare a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Al centro del colloquio i temi legati a tutela e sviluppo dell’autonomia: dalle competenze alla parificazione tra italiano e tedesco per l’iscrizione agli ordini professionali, passando per la proroga da 3 a 5 anni della durata dei contratti del personale medico.
In riferimento all’accordo di Milano, Kompatscher ha ribadito che il contributo alla spesa pubblica dello stato da parte di Bolzano è definito in ogni dettaglio, anche dopo il 2022. “Anche la Corte costituzionale in più di una sentenza ha confermato la validità dell’accordo finanziario, anche in caso di rischio default dello Stato italiano. Siamo in una botte di ferro”, ha detto il governatore.

Ok Camera a dl Pop.Bari, passa al SenatoA Montecitorio 412 voti a favore, nessun contrario, 28 astenuti

21 gennaio 202013:35

– Via libera dell’Aula della Camera al decreto legge sulla Banca popolare di Bari. Il testo, approvato a Montecitorio con 412 voti a favore, nessun contrario e 28 astenuti (i deputati di Fdi), passa al Senato. VAI ALLE NOTIZIE INTERNAZIONALI

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Conte, irrinunciabile accesso a Atenei
‘Attiene a qualità democrazia, è legato a principio uguaglianza’

FIRENZE21 gennaio 202013:52

– “L’accesso all’Università per tutti, indipendentemente dalle condizioni economiche e sociali di provenienza, è un valore al quale non possiamo rinunciare”.
Lo ha detto Giuseppe Conte intervenendo alla cerimonia d’apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze.
“Attiene alla qualità stessa della nostra democrazia – ha aggiunto il premier – e si collega strettamente al principio di uguaglianza, inteso in senso sostanziale”.
Conte ha poi aggiunto che per avere da subito nuovi giovani ricercatori, “stiamo valutando, in sede di conversione in legge del Dl di proroga termini, la presentazione di un emendamento volto ad immettere immediatamente nel sistema 1.600 nuovi ricercatori”. “Interverremo – ha spiegato – con un piano organico, di durata quinquennale, per consentire finalmente alle università di poter programmare la selezione di giovani studiosi”.

Conte, improbabile che torni prof il 27″Ma in prospettiva non mi dispiacerebbe affatto tornare a farlo”

FIRENZE21 gennaio 202014:00

– Di tornare a fare “il professore universitario non lo temo affatto, perché è un mestiere così bello, così piacevole, che non mi dispiacerebbe affatto in prospettiva: che sia da lunedì lo ritengo assolutamente improbabile”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a margine dell’apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se una vittoria del centrodestra in Emilia Romagna potrebbe causare la caduta del governo e il suo ritorno alla professione di docente.

Segre: agente Schivo scelse e fu uomoAiutò i detenuti ebrei e morì nel lager di Flossenburg

MILANO21 gennaio 202014:19

– L’agente di custodia Andrea Schivo “scelse di essere uomo” a differenza di molti italiani “che si girarono dall’altra parte”. La figura dell’agente morto nel lager di Flossenburg perché aiutò i detenuti ebrei reclusi nel carcere di San Vittore a Milano prima di essere deportati é stata ricordata dalla senatrice a vita Liliana Segre nella casa circondariale del capoluogo lombardo dove rimase alcuni mesi prima di essere portata ad Auschwitz. “Gli unici che dimostrarono umanità furono i detenuti comuni – ha raccontato la senatrice – poi passarono altri due anni prima di rivedere degli uomini. Fino ad allora vidi solo mostri”. Davanti a San Vittore é stata posta nei giorni scorsi una pietra d’inciampo in memoria di Schivo che fu ucciso il 29 gennaio del 1945.

Elezioni regionali 2020, Conte: ‘E’ improbabile che da lunedì torni ad essere docente’ (APPROFONDIMENTO)

Il presidente del Consiglio ha partecipato all’apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze

21 gennaio 202015:52

Quello del professore universitario è un mestiere “bello” e “piacevole” ma il premier Giuseppe Conte ritiene “assolutamente improbabile” che ritorni ad essere un docente da lunedì ovvero all’indomani delle elezioni regionali in Emilia Romagna. LE PAROLE DI CONTE: Di tornare a fare “il professore universitario non lo temo affatto, perché è un mestiere così bello, così piacevole, che non mi dispiacerebbe affatto in prospettiva: che sia da lunedì lo ritengo assolutamente improbabile”. Il premier ha parlato a margine dell’apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze, alle domande dei cronisti che gli chiedevano se una vittoria del centrodestra in Emilia Romagna potrebbe causare la caduta del governo e il suo ritorno alla professione di docente.Il presidente del Consiglio è tornato anche sul caso Gregoretti affermanto di aver “chiarito che per quanto mi riguarda il mio ruolo, non posso che ribadire che la Presidenza del Consiglio è stata senz’altro coinvolta come sempre nella redistribuzione dei migranti”. “Mi è stato chiesto, col mio staff diplomatico l’ho fatto sempre, di lavorare per la redistribuzione. Poi la decisione specifica, se sbarcare, in quale momento, in quale ora, era competenza del ministro” Salvini “che l’ha rivendicata pubblicamente. Sono tutti fatti, anche documentali, che verranno valutati senz’altro in sede parlamentare”.Il premier ha fatto sapere che sulla questione di Autostrade il governo è “in dirittura d’arrivo”. “Prenderemo una decisione e sarà una decisione che tutelerà l’interesse pubblico”.

Milleproroghe: 880 emendamenti segnalatiIn tutto sono circa 2mila. Giovedì decisione su ammissibilità

21 gennaio 202014:40

– “Saranno 880 gli emendamenti al decreto Milleproroghe che potranno essere segnalati dai gruppi”.
Lo dice Giuseppe Brescia (M5S), presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, a margine dell’ufficio di presidenza con la commissione Bilancio.
In tutto, gli emendamenti presentati dai vari gruppi sono circa di 2 mila. Giovedì ci sarà la decisione sulle ammissibilità e, successivamente, le segnalazioni.

Gregoretti:Conte,decisione fu di SalviniL’ha rivendicato in pubblico. Io coinvolto ma su redistribuzione

FIRENZE21 gennaio 202014:44

– “Ho chiarito per quanto mi riguarda il mio ruolo, non posso che ribadire che la Presidenza del Consiglio è stata senz’altro coinvolta come sempre nella redistribuzione dei migranti”. Lo dice il premier Conte parlando con i giornalisti a Firenze . “Mi è stato chiesto, col mio staff diplomatico l’ho fatto sempre, di lavorare per la redistribuzione. Poi la decisione specifica, se sbarcare, in quale momento, in quale ora, era competenza del ministro” Salvini “che l’ha rivendicata pubblicamente. Sono tutti fatti, anche documentali, che verranno valutati senz’altro in sede parlamentare”.

Crisi politica a Catanzaro,dimissioni FiDecisione dopo inchiesta “gettonopoli” e silenzio sindaco

CATANZARO21 gennaio 202015:26

– Si apre la crisi politica al Comune di Catanzaro dopo l’inchiesta della Procura che vede indagati 29 dei 32 consiglieri, accusati di truffa per i gettoni di presenza delle commissioni. Forza Italia ha annunciato le dimissioni dei propri assessori e consiglieri(8), anche eletti in liste civiche. Dimissioni che vanno ad aggiungersi a quelle di tre esponenti di minoranza – già protocollate – e che potrebbero fare concludere prima del previsto la quarta consiliatura del sindaco Sergio Abramo, prima vicino a Fi e adesso dato in avvicinamento alla Lega – Matteo Salvini è andato a trovarlo la scorsa settimana – eletto nel giugno 2017. “Il clamore mediatico sull’inchiesta, per molti versi ingiusto e forzato da pregiudizi – afferma Fi – indebolisce il ruolo del Consiglio. Chi aveva il dovere di difendere Comune e Consiglio, mettendoci la faccia, non lo ha fatto, preferendo alimentare con il silenzio la falsa immagine di una ‘separazione’ dei ruoli, di un’Amministrazione fatta di buoni e cattivi”.

In calo i reati di odio, 3 su 4 di matrice razzistaIl ministro dell’interno Lamorgese: ‘No alla violenza sul diverso. La chiave è la prevenzione, abbiamo il dovere morale di lavorarci’

21 gennaio 202020:59

Rispetto al 2018, nel 2019 sono diminuiti i reati di matrice discriminatoria anche se 3 su 4 hanno avuto a che fare con la razza. E’ quanto emerge dai dati dell’Oscad, l’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori.Nel 2019, dicono i dati, si sono registrati 969 reati, 2,6 al giorno, uno ogni 9 ore, a fronte dei 1.111 del 2018. Gli hate crimes che hanno a che fare con la razza sono 726. Per il ministro dell’Interno Lamorgese “non è più accettabile che ci siano episodi di violenza verso il diverso, che prendono di mira la razza, il colore della pelle, l’orientamento sessuale”. Il compito delle istituzioni e della politica “è rendere il paese più inclusivo” e porre un freno alla “contrapposizioni”.I numeri certificano anche un aumento delle aggressioni fisiche a scopo razzista e xenofobo, che salgono da 88 a 93. Il monitoraggio dei reati, dice l’Osservatorio, sconta però due grossi problemi: la mancanza di denunce – il cosiddetto ‘under reporting’ – che determina una sottostima del fenomeno, e il mancato riconoscimento della matrice discriminatoria da parte delle forze di polizia e degli altri attori del sistema della giustizia penale, tecnicamente detto ‘under-recording’. Stando ai numeri, che per quanto riguarda il 2019 non sono ancora consolidati, si sono registrati 726 hate crimes riconducibili a razza, etnia, nazionalità e religione; 82 hanno invece riguardato l’orientamento sessuale e l’identità di genere e 161 la disabilità. I 969 reati registrati rappresentano una diminuzione anche rispetto al 2017 – quando si registrarono 1.048 reati – ma restano comunque più alti in confronto ai 736 conteggiati nel 2016. Andando poi ad analizzare le varie tipologie di reato, emerge che il calo riguarda nel complesso le aggressioni fisiche (da 205 a 191), i furti e le rapine (da 112 a 72), i danni materiali (da 85 a 67), le profanazioni di tombe (da 188 a 147), gli attacchi contro i luoghi di culto (da 50 a 0), le minacce e i comportamenti minacciosi (da 142 a 99). Aumentano, invece, gli incitamenti alla violenza, passati da 232 a 251, le turbative della quiete pubblica (da 61 a 96) e gli atti di vandalismo (da 15 a 28).

Se però l’analisi si sposta sui motivi del reato, i dati dicono che se è vero che diminuiscono le aggressioni fisiche legate all’orientamento sessuale e all’orientamento di genere (da 43 a 29) e quelle per la disabilità (da 74 a 69), è altrettanto vero che aumentano le violenze che hanno a che fare con razza, colore della pelle, etnia, nazionalità, religione: dalle 88 del 2018 si è passati alle 93 dell’anno scorso. Un numero inferiore a quello del 2017 (quando sono state 119) ma superiore al 2016 (furono 28). E sul fronte del razzismo e della xenofobia crescono anche gli incitamenti alla violenza, passati da 220 episodi a 234, le turbative della quiete pubblica (da 49 a 91) e gli atti di vandalismo (da 5 a 10). Tra i reati che hanno a che fare con l’orientamento sessuale, ad aumentare sono invece gli incitamenti alla violenza (da 5 a 12) e gli atti di vandalismo (da 3 a 18).Per porre un freno al linguaggio di odio, ai “troppi episodi” di violenza verbale, è necessario un maggiore controllo della rete. Lo chiede il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese intervenendo al convegno “Le vittime dell’odio”. “Il monitoraggio dell’Oscad riguarda anche il web e credo – sottolinea il titolare del Viminale – che sia fondamentale mantenere la libertà di espressione. Ma c’è anche l’esigenza di un controllo affinchè, ad esempio, non si ripetano più casi come quello di Carolina Picchio”. Compito delle istituzioni, aggiunge Lamorgese, “abbiamo il dovere morale di lavorarci e la chiave è la prevenzione, che può fare molto. Anche perché intervenire per reprimere significa che qualcosa non ha funzionato”.

Di Maio medita il passo indietro, lasciano i deputati Nitti e AprileSalgono a 14 i deputati cinquestelle passati al Misto.Nella legislatura sono 31 quelli eletti nelle file del Movimento passati poi ad altri partiti

21 gennaio 202021:37

Monta la voce insistente di un possibile passo indietro, a breve, di Luigi Di Maio dalla guida del Movimento 5 Stelle. Rumors ricorrenti, non confermati dal suo staff di comunicazione, prevedono addirittura un possibile annuncio del capo politico prima della chiusura della campagna elettorale per le regionali di domenica. E mentre oggi danno il loro addio al Movimento due nuovi deputati, domani il leader M5s presenterà a Roma la nuova squadra di facilitatori regionali scelti dalla Rete per fare da raccordo tra il territorio e la direzione nazionale del Movimento: potrebbe quella essere l’occasione in cui il ministro degli esteri e leader del Movimento fornirà un chiarimento sulle sue intenzioni. Che appaiono legate strettamente alla stessa esistenza di questi nuovi organismi: la durata in carica dei facilitatori nazionali e regionali è infatti connessa alla permanenza di Di Maio al vertice.Intanto il Movimento continua a perdere pezzi. I deputati M5s Michele Nitti e Nadia Aprile hanno lasciato il Movimento e formalmente fatto richiesta di aderire al gruppo Misto.”Non posso nascondere che i fatti che mi hanno visto protagonista nell’ultimo periodo mi hanno seriamente scossa – ha detto in una nota Nadia Aprile, Parlamentare uscente del Gruppo M5S alla Camera -. La situazione in cui mi sono trovata è dipesa esclusivamente da un’inesorabile deriva autoritativa del MoVimento e dalla mancata considerazione in cui sono stata tenuta come Parlamentare e come persona”. “Dopo aver riflettuto a fondo” e ritenendo “illegittimo ed infondato il procedimento a mio carico ho deciso di non continuare più a militare nel MoVimento”.”Basta andare sul sito tirendiconto.it per vedere che la deputata Nadia Aprile ha effettuato la sua ultima restituzione a dicembre 2018, mentre per Michele Nitti le restituzioni sono ferme ad Aprile 2019. Per tale motivo i due, che oggi hanno annunciato di lasciare il gruppo M5S alla Camera, andavano incontro ad un provvedimento disciplinare”. Lo sottolineano fonti del M5S in merito all’addio al Movimento dei deputati Nitti e Aprile.’La maggioranza alla Camera è solida, non abbiamo nessun timore. La nostra stretta sul termine delle rendicontazioni ha prodotto qualche movimento di persone verso il Misto. La maggioranza è solida sia alla Camera che al Senato, non vedo preoccupazioni”. Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, interpellato dai cronisti fuori da Palazzo Chigi.Con i due nuovi passaggi salgono a 14 i deputati ex M5s che siedono al Misto: per formare un nuovo gruppo ne servono 20. In totale in questa legislatura sono 31 i parlamentari eletti con il M5s e passati ad altri gruppi, per scelta personale o perché espulsi.

Gregoretti, Conte: ‘Scelta su sbarco fu solo di Salvini’. L’ex ministro: ‘Ne parleremo in Tribunale’Il leader della Lega commenta

le parole del premier

21 gennaio 202017:05

Nuovo scontro Conte- Salvini sul caso Gregoretti. “Ho chiarito per quanto mi riguarda il mio ruolo, non posso che ribadire che la Presidenza del Consiglio è stata senz’altro coinvolta come sempre nella redistribuzione dei migranti”,  dice il premier Giuseppe Conte parlando con i giornalisti a Firenze .”Mi è stato chiesto, col mio staff diplomatico l’ho fatto sempre, di lavorare per la redistribuzione – ha aggiunto -. Poi la decisione specifica, se sbarcare, in quale momento, in quale ora, era competenza del ministro” Salvini “che l’ha rivendicata pubblicamente. Sono tutti fatti, anche documentali, che verranno valutati senz’altro in sede parlamentare”.”Ne parleremo in Tribunale”: così, laconicamente, Salvini, al termine del suo comizio a Porretta, ha commentato

le parole del premier. Rivolto ai suoi sostenitori, in chiusura di un comizio a Ozzano dell’Emilia (Bologna), ha detto:   “Se mi chiamano in tribunale – siccome non sarà un processo a un uomo, ma un processo a un’idea di un’Italia bella, sicura, libera – in tribunale aspetto anche voi”.  “Sono il primo politico – ha aggiunto – ad essere felice se lo mandano a processo perché devono avere paura quelli che hanno fatto qualcosa di sbagliato, non chi ha fatto qualcosa di giusto”.

Segre cittadina onoraria di AlgheroE l’opposizione chiede la presenza della senatrice in Aula

ALGHERO21 gennaio 202017:37

– “La memoria è leva fondamentale per mantenere vivo il ricordo del passato e ribadire avversione contro ogni potere totalitario”. È il principio che ha ispirato la decisione unanime del Consiglio comunale di Alghero che ha conferito la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre “come riconoscimento del valore universale della lotta contro ogni discriminazione e violenza”, riferisce il sindaco Mario Conoci.
E ora l’opposizione incalza per avere l’illustre concittadina in Aula il giorno del conferimento. “Il sindaco e il presidente del Consiglio comunale Lelle Salvatore invitino di persona Liliana Segre in città per ricevere la cittadinanza algherese”, chiede Gabriella Esposito, capogruppo di Per Alghero, lista civica che fa capo all’ex sindaco Mario Bruno, principale forza del centrosinistra in città. Non c’è ancora una data, ma per la minoranza è fondamentale la presenza della diretta interessata.

Milleproroghe: spunta emendamento per cannabis lightProposta sottoscritta da circa 30 deputati M5S, Pd, LeU e +E

21 gennaio 202018:36

Con un emendamento al Milleproroghe, una trentina di deputati di M5s, Pd, Leu e +Europa chiede la liberalizzazione della cannabis light. Primo firmatario è Riccardo Magi (+E). Fra l’altro, all’elenco dei prodotti che si possono ottenere dalla coltivazione della canapa e che possono essere commercializzati, i deputati chiedono di aggiungere i “preparati contenenti cannabidiolo (CBD) il cui contenuto di tetraidrocannabinolo (THC) non sia superiore allo 0,5 per cento per qualsiasi uso derivanti da infiorescenze fresche ed essiccate e oli”.

Strada Almirante: Sboarina, no polemicaIntitolagli via non è scelta in contrapposizione con alcuno

VERONA21 gennaio 202021:00

– “Giorgio Almirante è stato un leader e ha fatto la storia del nostro Paese e della destra italiana nel confronto parlamentare. Non è una scelta fatta in contrapposizione con nessuno”. Lo dice il sindaco di Verona, Federico Sboarina, a proposito della polemica sorta per la scelta di attribuire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre dopo aver deciso, nei mesi scorsi, di intitolare una via al fondatore del Msi.
Replica la deputata Pd Alessia Rotta: “Con la proposta di dedicare una strada a Giorgio Almirante, firmatario del manifesto della razza del 1938, e contestualmente la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, sopravvissuta a un campo di sterminio nazista, si raggiunge il culmine del più vergognoso doppiogiochismo”.

Difficile far coincidere in uno stesso Comune la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz, e l’intitolazione di una strada a Giorgio Almirante, firmatario del manifesto sulla razza del 1938: e così a Verona – che alla senatrice a vita ha riservato l’alto riconoscimento, dopo aver precedentemente approvato la dedica di una strada ad Almirante – è scoppiata la polemica.
“Con la proposta di dedicare una strada a Giorgio Almirante, firmatario del manifesto della razza, e contestualmente la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, sopravvissuta a un campo di sterminio nazista, si raggiunge il culmine del più vergognoso doppiogiochismo”, attacca il Pd con Alessia Rotta, vicepresidente dei deputati Dem.
La replica del sindaco Federico Sboarina, espressione di una maggioranza di centrodestra, non si fa attendere. “Giorgio Almirante – afferma il primo cittadino – è stato un leader e ha fatto la storia del nostro Paese e della destra italiana nel confronto parlamentare. Non è una scelta fatta in contrapposizione con nessuno”. “L’amministrazione di Verona – sottolinea – la sua scelta l’ha già fatta. Ha voluto conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre per la sua storia personale e per il valore di ciò che rappresenta, e ha votato la mozione per una via a Giorgio Almirante, che è stato un uomo politico democraticamente eletto da milioni di italiani. Non vedo cosa ci sia di anomalo”.
A far deflagrare la bagarre politica è stato il capogruppo di Verona di Sinistra in Comune, Michele Bertucco, che aveva presentato la mozione Segre. Verona, tra l’altro, è città medaglia d’oro della Resistenza. “Si premiano le vittime e gli aguzzini”, ha aggiunto Bertucco, rilevando quella che, a sua avviso, è stata una strana coincidenza: nel giorno in cui il Consiglio comunale ha votato all’unanimità la cittadinanza a Segre, il 16 gennaio, è stata anche affissa nell’albo pretorio la delibera della Giunta che dava l’ok a “Via Almirante”, dopo il passaggio in Commissione toponomastica del 5 novembre 2019.
Anche allora, con le proteste dei consiglieri di opposizione e della Comunità Ebraica.
Il sindaco Sboarina si dice convinto che “come spesso accade, con le cose che riguardano Verona si accendono dibattiti strumentali, che non aiutano il percorso di pacificazione. Si cerca sempre la polemica e si passa sopra alle istituzioni e al loro voto democratico”. E mentre un’associazione veronese, “la Città che sale”, chiede al Prefetto di fermare l’intitolazione della strada al padre dell’Msi, anche i 5Stelle veneti attaccano la maggioranza scaligera: “Bene fa Liliana Segre a declinare a malincuore la cittadinanza onoraria di Verona. Male fa l’amministrazione veronese a coccolare nostalgici fascisti”.

Prescrizione, non c’è intesa. Nuovo vertice entro martedìEcco il testo del lodo Conte che non mette tutti d’accordo. Dubbi di Italia Viva

21 gennaio 202021:23

“Abbiamo lavorato alla riforma del processo penale per accelerare i tempi. Tutte le forze politiche valuteranno il testo e faranno le loro proposte. Numerose sono le convergenze sulle misure per abbreviare i tempi. Rimangono alcune distanze sulla prescrizione. Per me e per il Movimento cinque stelle resta prioritario garantire la certezza della pena e che non ci siano sacche di impunità”. Lo afferma il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede al termine del vertice di maggioranza sulla prescrizione. La riforma del processo penale è “un cantiere di lavoro ancora aperto: unico imperativo categorico è ridurre i tempi dei processi. Il lodo Conte sulla prescrizione è ancora in fase di approfondimento perché ci sono aspetti allo studio”. Lo dice il senatore di Leu Pietro Grasso dopo il vertice di maggioranza e spiegando che servirà un nuovo incontro. Quanto ai dubbi di incostituzionalità sulla prescrizione, risponde: “Ho già espresso la mia opinione, avevo manifestato perplessità ma c’è un pragmatismo di governo che spinge a trovare una soluzione”.Una bozza di riforma del processo penale con meccanismi per garantire la durata dei singoli gradi di giudizio e lo stop alla prescrizione solo se c’è condanna. E’ il testo messo a punto da Bonafede e che è stato inviato stamane ai partiti di maggioranza dalla presidenza del Consiglio, in vista del vertice. La bozza, a quanto si apprende, recepisce sulla prescrizione il “lodo Conte” proposto dal premier. Si tratta di 35 articoli con norme che vanno dalla prescrizione alla riforma del Csm. La bozza, a quanto si apprende, recepisce sulla prescrizione il “lodo Conte” proposto dal premier nel corso dell’ultimo vertice. Si prevede tra l’altro un meccanismo sanzionatorio nei confronti del giudice, quando siano passati due anni e mezzo dalla sentenza di primo grado. Quanto alla riforma del processo, si articola in una serie di norme per garantire tempi brevi, tra cui scadenze più strette per le indagini preliminari, un più ampio ricorso a riti alternativi, giudici monocratici anche in appello. L’idea sarebbe quella di portare al più presto la riforma in Consiglio dei ministri, forse già giovedì alle 21. Tra i Dem c’è però chi ipotizza che il “lodo” sulla prescrizione venga recepito in un emendamento al Milleproroghe. Restano dubbi di Italia viva sul “lodo Conte”. Sulla bozza di riforma del processo penale presentata dal ministro Bonafede sarebbero stati fatti “passi avanti” ma si starebbe trattando ancora in su alcune modifiche. E resterebbe, per Italia viva, il nodo delle modifiche alla prescrizione. In particolare, “non c’è condivisione”, spiega una fonte, sulla proposta del premier Conte di fermare i termini della prescrizione per chi sia condannato e invece per chi sia assolto sospenderla per due anni in caso di impugnazione della sentenza. “La Costituzione dice che sei innocente fino a sentenza passata in giudicato. E’ facile essere populisti e gridare ‘viva chi abolisce la prescrizione’. Io stesso ho proposto, da presidente del Consiglio, di aumentare i tempi della prescrizione. Ma così si trasforma la terra del Beccaria in una terra di presunti colpevoli”. Lo dice il leader di Iv Matteo Renzi a Zapping, su Radio 1. “Quando mi dicono ‘Renzi vota con Forza Italia’ rispondo che io vorrei che si tornasse alla legge di Andrea Orlando”, aggiunge. “Un processo senza fine è la fine della giustizia”. Il timore del Pd è infatti che martedì Italia Viva voti la proposta di Forza Italia che cancella la riforma Bonafede. Ma Iv precisa: nulla è decisoIl M5S e la prescrizione? “Se ne assumeranno la responsabilità. Se si pensa di governare l’Italia con le bandierine è finito tutto. Ma i partiti delle bandierine oggi crollano nei sondaggi”. Lo dice il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Porta a porta riferendosi alla posizione dei pentastellati sulla prescrizione.

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Regionali:Antimafia 23 su impresentabili
Presidente farà comunicazioni sulla formazione delle liste

20 gennaio 202008:50

– Giovedì prossimo 23 gennaio alle ore 12 in Commissione parlamentare antimafia il presidente Nicola Morra farà una serie di comunicazioni in merito alle verifiche compiute dalla Commissione in materia di formazione delle liste elettorali nelle Regioni Calabria ed Emilia Romagna, dove si voterà domenica prossima.

M5s: Morra, Movimento perso nei PalazziDobbiamo portare nuovi stimoli alla politica

20 gennaio 202010:55

– “Il M5S ha bisogno di rinnovarsi e portare nuovi stimoli alla politica italiana, come ha sempre tentato di fare da quando è nato nel 2009. Non sono stati i risultati elettorali che hanno avvicinato cittadini, attivisti e simpatizzanti. La fiducia è merce rara in un mondo in cui la comunicazione si confonde con l’informazione, e per conquistarla abbiamo raccontato la possibilità di una politica diversa, vicina agli ultimi, che ascolta i problemi da chi li vive e si fa portatrice di soluzioni condivise, argomentando su come ottenerle e non soltanto asserendo -come fanno tutti gli sloganisti oggi di moda-, pronta a tagliare i propri privilegi come il buon padre di famiglia sa fare quando è necessario per dare il buon esempio, ma….ma nei palazzi del potere ci siamo persi”. Lo scrive, in un lungo post su facebook, Nicola Morra senatore M5s e presidente della commissione Antimafia.

Gregoretti: Bonaccini,Salvini fa vittimaHo grande rispetto per la magistratura

BOLOGNA20 gennaio 202011:18

– “È chiaro che Salvini tende a fare la vittima, a portare sul piano nazionale qualsiasi cosa”. A dirlo Stefano Bonaccini, presidente dem uscente dell’Emilia-Romagna e ricandidato al bis, rispondendo a una domanda sul caso Gregoretti che coinvolge il leader della Lega.
“Sulle vicende giudiziarie non mi sono mai permesso, neppure quando lambirono me, di esprimere il benché minimo giudizio”, ha premesso Bonaccini: “Ho sempre grande rispetto per la magistratura, da garantista convinto”. Detto questo, Bonaccini ha ribadito che a destra “tentano di spostare l’attenzione su altri piani, perché non hanno nulla da dire sull’Emilia-Romagna”.

Gregoretti: Giunta Senato, ok a processo a Salvini. Maggioranza disertaBocciata la proposta di Gasparri che chiedeva di negare autorizzazione. Salvini: ‘Sono pronto alla prigione’. Zingaretti attacca il leader della Lega: ‘Vuole l’impunità’

20 gennaio 202021:34

Via libera della Giunta delle immunità del Senato al processo a Matteo Salvini sull’ipotesi di accusa di sequestro di persona per il caso Gregoretti. La Giunta ha respinto la proposta del presidente Gasparri di negare la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno. Contro la proposta hanno votato i 5 senatori della Lega, a favore i 4 di FI e Alberto Balboni di FdI. In caso di pareggio, il regolamento del Senato fa prevalere i “no”.Dopo la votazione della Giunta delle immunità del Senato, si esprimerà l’Aula che darà il voto definitivo. La data del voto (prevista verso metà febbraio) verrà decisa dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. È quanto emerso dalla riunione della Giunta.I senatori della Lega voteranno per l’autorizzazione a procedere per Salvini anche nell’aula del Senato, ha confermato lo stesso Matteo Salvini: “Sì, sono testone. Sono curioso, faccio di testa mia e non ascolto i legali” che hanno sconsigliato il processo. “Sono stufo di passare le mie giornate rispondendo su processi e cavilli. Se mi condannano mi condannano, se mi assolvono mi assolvono. Partita chiusa!. Poi ancora: “Apriremo un indirizzo email per tutti gli avvocati che vorranno partecipare alla difesa in questo processo. Magari ci sarà una difesa collettiva con 500 o mille avvocati”. “Ho già chiarito sul mio coinvolgimento – ha affermato il premier, Giuseppe Conte, ospite di “Sono le venti” di Peter Gomez, sul “Nove” -, poi non mi posso sostituire alle decisioni di Salvini, della Giunta o dell’Aula. In questo caso il ministro aveva fatto approvare un dl sicurezza bis che rinforzava le sue competenze, ha rivendicato a sè la scelta di se o quando far sbarcare le persone a bordo della Gregoretti. Circa il mio ruolo sull’indirizzo generale io ci sono”. “La maggioranza non solo vuole processare Salvini, ma pretende anche di decidere come e quando – aveva detto Erika Stefani a nome dei componenti leghisti della giunta per le immunità di Palazzo Madama -. Se la maggioranza pensa davvero che Salvini sia un sequestratore, l’ex ministro andrebbe fermato subito. La melina di Pd, 5S e Iv dimostra che è solo una vergognosa sceneggiata per colpire il leader della Lega. La vera sentenza sarà emessa dagli elettori di Calabria ed Emilia-Romagna, e per smascherare l’ipocrisia della maggioranza voteremo sì al processo”.”Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto”, ha detto in mattinata Matteo Salvini, a margine di un’iniziativa elettorale della Lega a Comacchio, rispondendo a una domanda sul caso Gregoretti.”Salvini sta usando un tema della giustizia per motivi politici e personali, come sul caso Diciotti e sul Russiagate. Quella della Gregoretti è una vicenda solo giudiziaria, ma lui pretende l’impunità”, aveva sostenuto il segretario Pd Nicola Zingaretti. “Gli avversari si sconfiggono con la politica, ma chi rappresenta i cittadini lo giudichi leggendo le carte – aveva spiegato -. Salvini è garantista su se stesso e giustizialista con gli avversari”. Il segretario del Pd aveva anche aggiunto che “la presidente del Senato Casellati ha compiuto un atto sbagliato, invece di garantire una terzietà si è schierata a favore della sua parte politica. Questo resta un vulnus, una funzione istituzionale molto importante non è stata rispettata”.Sul caso Gregoretti “Salvini è passato dal sovranismo al vittimismo, ma è solo tattica – aveva detto il ministro Luigi Di Maio a margine del Consiglio Esteri Ue -. Il nostro obiettivo come parlamento deve essere di lavorare per i cittadini, la magistratura si occuperà della questione Gregoretti. Ognuno si prenda le sue responsabilità”.

‘La Polanco mi disse che il Cav aveva dato a Karima 6 milioni’La giornalista inglese Roberts testimonia al processo ‘Ruby ter’

MILANO20 gennaio 202019:14

Per tacere sulle serate ad Arcore con Silvio Berlusconi, Ruby avrebbe incassato dall’ex premier “6 milioni di euro”. A parlare di quei presunti versamenti milionari, che la Procura di Milano ipotizza ormai da anni e di cui parlò, prima di morire in una clinica svizzera, anche l’ex legale di Karima, l’avvocato Egidio Verzini, è stata stavolta, davanti ai giudici del processo ‘Ruby ter’, una giornalista inglese. Hannah Roberts, nel dibattimento a carico del leader di FI per corruzione in atti giudiziari e di altre 28 persone, ha riferito il contenuto di due colloqui avuti con Marysthell Polanco, ex showgirl dominicana, anche lei imputata.La giornalista, rispondendo alle domande del procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e del pm Luca Gaglio, ha riportato in aula ciò che le avrebbe detto Polanco nei due incontri del gennaio 2013 (scrisse un articolo sul ‘MailOnline’ nel 2015), uno dei quali registrato dalla cronista (l’audio è agli atti). L’ex ‘olgettina’ le parlò non solo dei soldi che avrebbero intascato Ruby e altre ragazze, ma anche del
“coaching”, ossia delle “istruzioni” che le ragazze avrebbero ricevuto dagli avvocati dell’allora premier per “non dire la verità” sul ‘bunga-bunga’. “Polanco disse che Ghedini era il coach”, ha aggiunto la cronista, riferendosi allo storico legale dell’ex Cavaliere.Stando alla deposizione della teste, Polanco le avrebbe raccontato anche che Berlusconi “diede a Nicole Minetti un milione di dollari: il padre della Minetti era andato a casa di Berlusconi, aveva chiesto quei soldi e li aveva ricevuti”.In precedenza, aveva testimoniato il custode peruviano di un palazzo in cui aveva lo studio l’avvocato Luca Giuliante, ex legale di Ruby, anche lui imputato. Ha raccontato di aver portato delle “buste”, che gli affidò il professionista, due volte nel 2014, una a Karima e un’altra ad un amico di lei. “Una volta – ha chiarito – mi sembra che Giuliante mi abbia detto ‘fai attenzione ché ci sono soldi’”.

Amendola: ‘Da Berlino un nuovo inizio”Fa ben sperare. Fino ad ora troppi ritardi e troppe divisioni’

20 gennaio 202011:51

– La conferenza di Berlino sulla Libia è “un nuovo inizio che fa ben sperare”. Lo ha detto il ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola.

In Libia, ha aggiunto, ci sono stati “troppi ritardi e troppe divisioni, sono passati troppi mesi e ci sono state troppe interferenze. Ieri sono stati segnati punti importanti nella dichiarazione: il cessate il fuoco che deve essere verificabile, l’embargo sulle armi, il coordinamento tra Paesi che ieri nasce e il dialogo politico che è una necessità perché non c’è soluzione militare”.

Sardine al Papeete per fine campagnaIpotesi flashmob nel locale frequentato da Salvini in estate

BOLOGNA20 gennaio 202012:59

– Le Sardine stanno pensando di organizzare un flashmob di fine campagna elettorale al ‘Papeete’ di Milano Marittima. Si tratta del locale frequentato la scorsa estate da Matteo Salvini, all’epoca ancora ministro dell’Interno. A confermarlo sono fonti vicine al movimento, anche se i dettagli, tra cui la data, non sono ancora stati definiti ufficialmente.

Papa: la corruzione comincia con piccoli passi

CITTA’ DEL VATICANO20 gennaio 202011:28

– La corruzione comincia con piccoli passi e poi “si va avanti”. Lo ha sottolineato Papa Francesco nell’omelia della messa a Santa Marta. “I passi della corruzione: si incomincia con una piccola disobbedienza, una mancanza di docilità, e si va avanti, avanti, avanti”, ha detto il pontefice, secondo quanto riporta Vatican News.
Essere un “buon cristiano” significa essere “docile” alla Parola del Signore, ascoltare ciò che il Signore dice “sulla giustizia”, “sulla carità”, “sul perdono”, “sulla misericordia” e non essere “incoerenti nella vita”, usando “una ideologia per potere andare avanti”. Essere cristiano è dunque “essere liberi”, attraverso la “fiducia” in Dio. Il pontefice ha anche sottolineato che è più importante avere un “cuore docile” e “obbedire” alla Parola di Dio piuttosto che “fare dei sacrifici, dei digiuni, delle penitenze”.
“Tante volte noi preferiamo le nostre interpretazioni del Vangelo o della Parola del Signore – ha concluso Papa Francesco – al Vangelo e alla Parola del Signore. Per esempio, quando cadiamo nelle casistiche, nelle casistiche morali… Questa non è la volontà del Signore”.

Slitta udienza post Salvini, è in EmiliaGiudice ammonisce, è la terza volta che non si presenta

CAGLIARI20 gennaio 202013:38

– E’ stata rinviata al 6 febbraio per impegni elettorali in Emilia Romagna, la prima udienza di Matteo Salvini al processo in Tribunale a Cagliari contro un attivista sardo, Mauro Aresu, accusato di diffamazione, istigazione a delinquere e minaccia, per un post su Facebook contro l’ex ministro dell’Interno, nel quale evocava piazzale Loreto a Milano, pochi giorni prima di una visita a Cagliari nel 2017 del leader della Lega per partecipare al congresso regionale del Carroccio. L’ex ministro dell’Interno, infatti, non si è presentato in aula e la giudice Cristina Ornano ha deciso di far slittare la testimonianza di Salvini, costituitosi parte civile con l’avvocato Flavia Eccher di Trento, sostituita oggi in aula dalla legale Silvia Piras.
La giudice cagliaritana ha anche chiesto ai legali di fissare una data certa per l’esame del senatore, mettendosi a disposizione anche il sabato, ma ricordando che è la terza volta che il Tribunale rinvia l’udienza per il suo esame. VAI ALLE NOTIZIE DI TECNOLOGIA

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Gregoretti: Salvini, pronto a prigioneGuareschi diceva che per arrivare a libertà serve prigione

COMACCHIO (FERRARA)20 gennaio 202009:39

– “Guareschi diceva che ci sono momenti in cui per arrivare alla libertà bisogna passare dalla prigione. Siamo pronti, sono pronto”. Lo ha detto Matteo Salvini, a margine di un’iniziativa elettorale della Lega a Comacchio, rispondendo a una domanda sul caso Gregoretti e sul voto previsto per il pomeriggio della Giunta per l’immunità del Senato.
Da Fratelli d’Italia alla Sea Watch per salvare vite in mare
La scelta del componente della direzione provinciale livornese di FdI, Massimiliano Rugo

FIRENZE20 gennaio 202013:42

Fino a qualche settimana fa militava in Fratelli d’Italia, ora chiede di salire a bordo della Sea Watch per salvare i migranti nel Mediterraneo. E’ Massimiliano Rugo, 45 anni, agente di polizia municipale a Pisa nel nucleo antidegrado, che si occupa del contrasto all’abusivismo commerciale. Rugo, come riportano oggi Repubblica Firenze e il Corriere Fiorentino e ieri Il Tirreno, è un ex componente della direzione provinciale livornese di Fratelli d’Italia e per il partito di Giorgia Meloni ha corso come candidato sindaco a Bibbona (Livorno) riuscendo a entrare in consiglio comunale. Poi un mese fa la decisione di lasciare Fratelli d’Italia e fare richiesta per imbarcarsi sulla nave della Ong tedesca che è stata al centro delle polemiche con il leader della Lega Matteo Salvini.”Non si tratta di essere di destra o di sinistra – spiega Rugo -, andare a soccorrere persone in pericolo che hanno alle spalle storie di dolore è semplicemente una scelta di buon senso. Si tratta di essere delle brave persone e di sfatare tutte quelle frasi di propaganda che vogliono convincerci che il pericolo sono gli immigrati. Trovo sbagliato fare campagna elettorale sulla loro pelle”.

Autostrade: Iv chiede sopprimere art.35Proposta di modifica al decreto Milleproroghe

20 gennaio 202015:23

– Italia Viva presenterà, a quanto si apprende, un emendamento soppressivo all’articolo 35 del decreto Milleproroghe, in discussione alla Camera, che prevede nuove regole sulle concessioni autostradali indicando il percorso da seguire in caso di revoca (nella transizione la gestione passa ad Anas) e riduce le eventuali penali a carico dello Stato. La proposta sarà depositata nelle commissioni di Montecitorio entro le 18 di oggi, termine per la presentazione degli emendamenti.

FI: Carfagna, serve legittimazione baseSì a riorganizzazione interna, aspettiamo proposte

20 gennaio 202016:33

– “Berlusconi aveva già indicato a giugno la strada per il cambiamento dentro Forza Italia, quella della contendibilità. Noi non dobbiamo andare a cercare un erede di Berlusconi, perché non esiste, ma dobbiamo far emergere una classe dirigente che sia legittimata dalla base”. Lo ha detto Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, intervenendo a ‘Start’ su SkyTg24.
“Per me è un orgoglio appartenere a un partito con una grande storia, come quella di FI, anche se non mi trovo sempre d’accordo con il quadrumvirato che oggi è chiamato a reggere il partito. Ho chiesto più volte una riorganizzazione interna. Ma anche in FI, come in tutti i partiti, esiste un gruppo ristretto di persone che difendono lo status quo per mantenere le proprie posizioni personali. Oggi – conclude Carfagna – far partire questa riorganizzazione spetta agli stessi dirigenti che hanno già bloccato quel percorso, aspettiamo di capire cosa proporranno”.

Gregoretti: Marcucci, giunta illegittimaPresidente indisponibile a dare materiale per deliberare

20 gennaio 202016:35

– “Abbiamo deciso in modo unitario che non parteciperemo alla Giunta oggi, riteniamo essenziale esser insieme e deliberare in modo unitario”. L’ha detto il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci uscendo dalla riunione di maggioranza sul caso Gregoretti. “Questa giunta é illegittima, non ci doveva essere – ha spiegato elencando i motivi della decisione – e il presidente Gasparri non é disponibile a dare il materiale necessario per deliberare in scienza e coscienza. Non sarebbe una pagliacciata”.

Gregoretti: ok Giunta a processo SalviniSì anche da Lega, FI-FdI contro autorizzazione a procedere

20 gennaio 202019:46

– Via libera della Giunta delle immunità del Senato al processo a Matteo Salvini sull’ipotesi di accusa di sequestro di persona per il caso Gregoretti. La Giunta ha respinto la proposta del presidente Gasparri di negare la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro dell’Interno. Contro la proposta hanno votato i 5 senatori della Lega, a favore i 4 di FI e Alberto Balboni di FdI. In caso di pareggio, il regolamento del Senato fa prevalere i “no”.

Domani vertice a Chigi su prescrizioneCi saranno Conte, Bonafede e delegazioni partiti maggioranza

20 gennaio 202019:57

– Domani alle ore 17 a Palazzo Chigi, a quanto si apprende da fonti di maggioranza, si terrà un nuovo vertice sulla giustizia e sulla prescrizione. Alla riunione, oltre al premier Giuseppe Conte e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, parteciperanno le delegazioni dei partiti di maggioranza.

Sardine, a marzo in libreria il libro dei fondatoriPubblicato da Einaudi, si intitola “Le sardine non esistono”

20 gennaio 202018:13

– “Le sardine non esistono”, l’unico libro dei quattro fondatori del movimento Andrea Garreffa, Roberto Morotti, Mattia Santori e Giulia Trappoloni sarà in libreria a marzo per Einaudi Stile Libero. Lo rende noto la casa editrice.
Il volume, viene sottolineato, è il frutto delle domande, degli spunti, delle speranze di chi sta tornando a vivere le città, le strade e la natura come spazi di libertà. Descrive un perimetro di valori e principi fondamentali, come la solidarietà, la tutela dell’ambiente, il rispetto del prossimo, i diritti, l’inclusione, la non-violenza, l’antifascismo. E fa i conti con un’esigenza viscerale e rivoluzionaria nel nostro presente minacciato dal populismo: quella dell’ascolto.
“Siamo tanti. Non importa se ci chiamano sardine. Potevamo essere storioni, salmoni o stambecchi. La verità è che siamo persone: migliaia di cittadini di ogni età che stanno riempiendo piazze, strade e sentieri dell’Italia intera. Tutto è successo grazie a un bisogno condiviso di tornare a sentirsi liberi di esprimere pacificamente un pensiero.”

Fiorello, la politica pensi a un premier donnaSu Instagram ironizza, Amadeus sei il più cattivo d’Italia

20 gennaio 202014:36

– “Amadeus ti sei messo contro tutti, ti mancano gli anziani (dì qualcosa anche contro gli anziani) e soprattutto ti manca Fiorello. E’ l’unico rimasto che è ancora con te. Le donne ce hai tutte contro, la politica pure. Dammi del terrone e così hai fatto bingo”. Un Fiorello mascherato ironizza sulle polemiche che hanno travolto Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo. Su Instagram, a modo suo, fa il punto della situazione: “Io in qualità di anonimo proporrò per te la pena di morte: per quello che stai facendo, per quello che rappresenti. Da che eri un santo, ora sei l’uomo più cattivo d’Italia, un sessista”.
Il mattatore, poi, lancia però anche una frecciatina: “Vorrei dire una cosa alle 29 deputate che ti hanno accusato: proprio in politica cercate di fare un passo avanti, non state indietro.
Voglio vedere un presidente della Repubblica donna o un presidente del Consiglio donna. Allora sì che avremo fatto un passo avanti. Non lamentatevi di Sanremo”.

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Salvini: ‘La massiccia presenza di immigrati musulmani contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo’
‘Ue vieti boicottaggio, nessun legame Lega con gruppi destra’

19 gennaio 2020 10:34

Se diventerà premier, Matteo Salvini riconoscerà Gerusalemme capitale di Israele. Lo ha detto lo stesso segretario della Lega in un’intervista oggi al giornale ‘Israel Ha-Yom’ nella quale ha chiesto che la Ue “vieti” il Bds, il movimento di boicottaggio di Israele.Pochi giorni dopo il convegno al Senato sull’antisemitismo, Salvini ha ribadito al giornale – considerato vicino al premier Benyamin Netanyahu – che la Lega “non ha legami con organizzazioni politiche”, come CasaPound, Forza Nuova e Fiamma definite dal giornale “antisemite”. Ad una domanda sul risorgere dell’antisemitismo in Europa – di cui si discuterà a Gerusalemme il 22 e 23 gennaio prossimi in occasione del 75/0 anniversario della liberazione di Auschwitz – Salvini ha detto: “A mio avviso questo ha a che vedere con il rafforzamento negli ultimi anni dell’estremismo e del fanatismo islamico”.”E’ molto importante sottolineare – ha aggiunto – che ciò è legato al fatto che certi elementi nel mondo accademico e nei media sono mobilitati contro Israele ed essi creano odio verso Israele per giustificare l’antisemitismo”.”Ora la massiccia presenza di immigrati provenienti da paesi musulmani – ha proseguito dopo aver ricordato l’esistenza anche di movimenti politici minori nazisti e comunisti – contribuisce alla diffusione dell’antisemitismo anche in Italia”.”C’e’ – ha denunciato – un antisemitismo dell’estrema destra e dell’estrema sinistra. Pensiamo a Jeremy Corbyn o ad attivisti della sinistra in Germania che non vogliono essere come i nazisti eppure si trovano a boicottare prodotti israeliani”.Ad una domanda poi sui rapporti della Lega con “gruppi politici antisemiti”, Salvini ha risposto di “non avere alcun legame con quelle organizzazioni. Alle elezioni partiti come CasaPound, Forza Nuova e Fiamma si presentano contro di noi” questo dimostra “che noi non abbiamo legami con loro”.

Drappo Casapound anti-sardine a BolognaAffisso nel giorno della manifestazione delle sardine in città

BOLOGNA19 gennaio 202013:11

– Un drappo con scritto ‘Più che sardine siete dei fagiani’ affisso in una delle vie del centro di Bologna, non lontano da Piazza VIII agosto dove oggi si terrà la grande manifestazione organizzate dalla sardine che tornano nella città dove la loro ‘avventura’ cominciò lo scorso novembre. Ad appenderlo gli attivisti di Casapound “Con questo striscione – scrivono in una nota – vogliamo solo far capire, in maniera goliardica com’è nostro stile, che se scendete in piazza protestando contro il clima d’odio del ‘nuovo fascismo’ in una città che sta diventando sempre più invivibile a causa di sinistra e immigrazione, non siete delle sardine…
ma siete dei bei fagiani!”.

Libia: Conte, ‘Pronti a contribuire alla pace’. Di Maio, ‘Ue parli con una sola voce”Stop alla vendita di armi, unica via è il dialogo’

19 gennaio 202013:47

Alla conferenza di Berlino sulla Libia l’Italia chiederà che “l’Ue parli con una sola voce, di fermare la vendita di armi, di far rispettare le sanzioni previste dall’embargo delle Nazioni Unite”. Lo ha annunciato su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio che si trova nella capitale tedesca con il premier Giuseppe Conte. “Un appuntamento importante, che vedrà riuniti allo stesso tavolo tutti gli attori di quella che consideriamo una vera e propria guerra per procura”, ha sottolineato il titolare della Farnesina ribadendo che l’unica via d’uscita alla crisi in Libia “è quella del dialogo e della diplomazia e, in questa cornice, l’Unione Europea dovrà recitare un ruolo da protagonista”. Sulla Libia “l’Europa non è arrivata tardi, ci siamo sempre stati. Nelle ultime fasi l’Europa sta maturando la convinzione che su questi dossier deve muoversi con la massima determinazione e una voce sola”, ha detto il premier Giuseppe Conte a Berlino rispondendo ai cronisti che gli chiedevano delle parole del premier libico Sarraj sul fatto che gli europei sarebbero arrivati “tardi e divisi”.Il premier italiano ha auspicato che “la conferenza porti al risultato su cui abbiamo lavorato” di un cessate il fuoco duraturo e poi dovremo porci “il problema di una forza che assicuri le operazioni di pace e monitoraggio”. “L’Italia – ha aggiunto – è disponibile a dare il suo contributo”.

Referendum fusione Pesaro-MonteciccardoUrne aperte dalle 7 alle 23, scrutini nella notte

PESARO19 gennaio 202013:45

– Urne aperte dalle 7 alle 23 per il referendum consultivo per la fusione per incorporazione del Comune di Monteciccardo (poco più di 1.600 abitanti) in quello più grande di Pesaro (quasi 95 mila). Gli scrutini inzieranno subito dopo. Seggi e modalità di voto sono gli stessi delle elezioni regionali e quindi si può votare chi ha compiuto 18 anni. Nelle Marche non è previsto il raggiungimento di un quorum di votanti, quindi la consultazione sarà comunque valida, ma per avviare il processo di fusione è necessario che il voto favorevole al quesito referendario prevalga in tutti e due i Comuni. Un precedente progetto di fusione per incorporazione con con Mombaroccio, anni fa, andò a vuoto. Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha votato intorno alle 11:30. “Ho fatto il mio dovere” ha annunciato su Facebook. Due giorni fa ha chiuso la campagna referendaria invitando a votare sì, perché “è vantaggioso per Pesaro e Monteciccardo”.

Craxi: la figlia Stefania, credo che il Quirinale farà un gesto’Un incontro? Mattarella saprà trovare le forme giuste’

19 gennaio 202012:07

“Credo che il Quirinale farà un gesto”. Così Stefania Craxi ha risposto sulla possibilità che Sergio Mattarella, come riportato oggi da ‘La Stampa’, incontri lei e i vertici della fondazione. “Un incontro? Non sono io a decidere, sono certo che il presidente saprà trovare le forme giuste”, ha risposto al cimitero di Hammamet.Applausi hanno accolto al cimitero cristiano di Hammamet l’arrivo di Anna e Stefania Craxi, vedova e figlia del leader socialista, nel ventennale della morte, il 19 gennaio del 2000. Le due donne sono andate a rendere omaggio alla tomba, su cui hanno deposto una corona di garofani rossi della Fondazione Craxi. Intorno l’altro figlio Bobo, i nipoti, gli altri parenti e gli amici. Un cantante ha intonato l’Ave Maria di Schubert e la breve cerimonia si è conclusa con un lungo applauso della piccola folla. Uscendo la vedova Craxi è stata avvicinata e salutata tra gli altri da Claudio Martelli, ex numero due del Psi, presente al pari di altri esponenti storici socialisti. Sulla tomba di Bettino Craxi qualcuno ha posto un libro, mentre sul libro dei ricordi una mano ha scritto ‘Craxi l’immortale’.

Di Maio lancia vertici collegiali ma M5S è spaccato Infuria dibattito su facilitatori e Regioni,nodo dialogo con Pd

19 gennaio 202012:10

Un vertice collegiale, che tenga assieme le diverse anime del Movimento e che ne eviti l’implosione, il cui rischio è finito anche sulle pagine del New York Times. Da qui agli Stati Generali, appuntamento chiave per la storia del M5S, sarà soprattutto questa la missione di Luigi Di Maio. La leadership del Movimento, in ogni caso, è destinata a cambiare forma e interpreti.Ma per i vertici l’obiettivo è rendere il meno traumatico possibile questo cambio, isolando chi, nelle prossime settimane, vuole andare allo scontro prima dell’appuntamento di metà marzo. Del resto, da quando gli Stati Generali sono stati definiti dallo stesso Di Maio come il momento della svolta, nel Movimento le fazioni sono più che mai fluide e si è aperto quello che di fatto è un vero e proprio congresso.Con un’incognita, su tutte: chi sarà a guidare il Movimento del futuro? Elemento sul quale, dalla Calabria, Di Maio certifica ciò che i rumors di Palazzo evocavano da giorni: l’idea di un vertice collegiale che sostituisca la figura unitaria del leader. “Gli stati generali serviranno per mettere finalmente in piedi una nuova carta dei valori e anche un’organizzazione più efficace perché da solo il capo politico non ce la può fare”, sottolinea il ministro.L’identikit di questo nuovo vertice sarà il vero rebus sul quale ci si concentrerà dentro e fuori il Movimento. Anche perché, dai nuovi volti dipenderà la direzione politica dei Cinque Stelle e, soprattutto il suo rapporto con il Pd. Con una parte cospicua dei “big” – da Stefano Patuanelli a Roberto Fico, con Beppe Grillo dietro le quinte – che non nasconde più l’intenzione di un restyling “riformista” del Movimento ed un’altra parte che vorrebbe i Cinque Stelle fermi sulla linea della terza via – tra Pd e Lega – portata avanti già alle elezioni del 4 marzo.Molto dipenderà anche da chi affiancherà (o succederà) a Di Maio, che per altro oggi ha ribadito “governare con l’uno o l’altro per me è uguale, mi interessano i risultati, mi interessa chi mi fa fare le leggi”. Intanto, l’incontro tra il leader e la sindaca di Torino Chiara Appendino non è passato inosservato e potrebbe essere anche frutto della scelta della città della Mole come sede degli Stati Generali.Ma nessuno, chiaramente, per ora si espone. “Il successore di Di Maio? I nostri leader sono i temi”, sottolinea Danilo Toninelli. Lunedì, però, sarà già un giorno di scelte. Gli iscritti voteranno i facilitatori regionali e i candidati a governatori in vista delle Regionali di maggio-giugno. Tra i primi a farsi avanti come facilitatori parlamentari Elena Botto (in Liguria) o Eugenio Saitta (in Sicilia).Ma l’ultima parola resterà ai vertici. Così come, sul candidato a governatore, peserà comunque la scelta del Movimento se andare o meno in alleanza con il Pd. E se nelle Marche la scelta è correre da soli, in Regioni come la Liguria il dibattito è apertissimo. Nel frattempo, anche Di Maio scende in campo in Calabria a sostegno di Francesco Aiello. Ma il traguardo è lontano. “Comunque vada saremo per la prima volta in Consiglio regionale”, è il bicchiere mezzo pieno che, da Lamezia Terme, offre Di Maio ai militanti.Intanto lo staff grillino smentisce le indiscrezioni di stampa che vedrebbero Di Maio fare un passo indietro da tesoriere o impegnato a organizzare una ‘nuova Cosa grillina’. “Smentiamo le varie ricostruzioni giornalistiche secondo cui il capo politico M5s Luigi Di Maio avrebbe intenzione di lasciare la carica di tesoriere – notizia del tutto illogica – o avviare nuove cose organizzative. Il capo politico ha sempre parlato di maggiore collegialità e, a tal proposito, il riferimento è alla nuova riorganizzazione già avviata con i nuovi facilitatori che servirà a dare nuova forma e forza al Movimento 5 Stelle, in vista degli Stati Generali di marzo”. Lo sottolinea lo staff del leader M5s Luigi Di Maio. “Troviamo altrettanto grave che in una giornata così delicata e complessa per l’Italia e per l’Ue, impegnate sul dossier libico in occasione della Conferenza di Berlino, i giornali colgano occasione per parlare del M5s riportando notizie infondate”, conclude. MONDO CRONACA

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Zingaretti: Borgonzoni debole e finta
Salvini non la propone neanche. A Italia serve E-R che cresce

IMOLA (BOLOGNA)18 gennaio 202012:14

– “I prossimi anni saranno anni di battaglia politica, economica e sociale. Questa è una regione governata bene e per invadere l’Emilia-Romagna hanno trovato una candidatura debole, se non finta”. Lo ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti, parlando della candidata della Lega alle regionali in Emilia-Romagna, Lucia Borgonzoni, a margine di un incontro elettorale a Imola. “Talmente finta – ha aggiunto – che non la propongono neanche. Salvini è in Emilia-Romagna perché è cosciente di aver candidato una figura debole. E quindi per i cittadini dell’Emilia-Romagna è in gioco la possibilità di combattere per le proprie famiglie, il proprio futuro, la crescita, il lavoro, l’innovazione, oppure di perdere questa possibilità. Per l’Italia, lo dico da italiano, a noi serve un’Emilia-Romagna che continui a crescere, ad essere un punto di riferimento dei valori e modello di sviluppo.

Papa riceve pescatori San BenedettoApprezzamento per bonifica fondali marini da rifiuti e plastica

CITTÀ DEL VATICANO18 gennaio 202015:45

– “Vi esorto a non perdere la speranza di fronte agli inconvenienti e alle incertezze che dovete purtroppo affrontare: il coraggio non vi manca! Al tempo stesso, è necessario che sia valorizzato il vostro lavoro, spesso rischioso e duro, sostenendo i vostri diritti e le vostre legittime aspirazioni”. Così papa Francesco si è rivolto a una delegazione di pescatori da San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), ricevuta in udienza in Vaticano. “Lungo la costa delle Marche, voi uscite con il buono e il cattivo tempo per prendere dal mare il necessario per vivere, con tanta passione, tanti sacrifici e anche qualche pericolo – ha aggiunto -. E i vostri cari condividono le difficoltà e la precarietà.
Nel progresso che caratterizza la società moderna, il pescatore può talvolta sentirsi tentato dal desiderio di un lavoro sicuro sulla terra ferma. Eppure, chi è nato sul mare non può sradicare il mare dal suo cuore”. Francesco espresso particolare apprezzamento per la bonifica dei fondali dalla plastica.

Bibbiano piazza contesa Sardine-LegaSantori, pronti a rinunciare ma chiediamo altrettanto a Salvini

BOLOGNA18 gennaio 202015:46

– Bibbiano, epicentro simbolico dell’inchiesta sugli affidi della Procura reggiana, oggetto di contesa tra Sardine e Lega per manifestare in piazza giovedì prossimo in chiusura di campagna elettorale per le regionali. La Questura reggiana ieri, secondo quanto riferito dal Movimento delle Sardine, ha chiesto loro un passo indietro e oggi incontrerà i leader del movimento sulla questione.
La Lega fa sapere di aver prenotato la piazza appena scoccata la mezzanotte “per essere sicuri di arrivare primi rispetto a ogni altro partito riconosciuto”, sottolineando che “lo spazio spetta alla Lega”, in quanto partito. I quattro fondatori bolognesi delle Sardine replicano su Facebook di avere già in mano un’autorizzazione comunale e di essere pronti a rinunciare alla piazza, purché però Matteo Salvini faccia lo stesso.
Chiedono un “gesto di civiltà” al leader del Carroccio “per evitare che venga strumentalizzato un territorio ferito da una triste vicenda giudiziaria durante la campagna elettorale in corso”.

Regionali: Salvini, voto è scelta vitaA Maranello il leader della Lega cita Enzo Ferrari, ‘Sogniamo’

MARANELLO (MODENA)18 gennaio 202017:11

– “Quello del 26 gennaio non è un voto regionale ma è una scelta di vita”. Così Matteo Salvini intervenendo all’evento elettorale della Lega a Maranello, nel Modenese. “Sono convinto che domenica prossima l’Emilia-Romagna sceglierà il futuro perché il Pd è rimasto fermo al passato”, ha aggiunto.
“Enzo Ferrari – ha affermato Salvini dal palco di piazza della Libertà – insegnava, ed è una lezione di vita, ‘la mia vittoria più bella è quella che deve ancora arrivare’ quindi sogniamo”. “Una delle vittorie più belle per me sarà il 26 gennaio in Emilia-Romagna perché sarà una data storica”. Con Salvini anche la candidata alla presidenza della Regione, Lucia Borgonzoni: “Questa volta ce la facciamo. Stavolta li mandiamo a casa”, ha detto.

M5S, Di Maio: ‘Capo politico da solo non può farcela’Agli Stati generali finalmente nuova carta dei valori

18 gennaio 202018:22

Gli stati generali del Movimento 5 Stelle serviranno “per mettere finalmente in piedi una nuova carta dei valori e anche un’organizzazione più efficace perché da solo il capo politico non ce la può fare”. Così Luigi Di Maio a Lamezia Terme.”Sono fiducioso – ha aggiunto – che possiamo migliorare il movimento. In dieci anni abbiamo approvato tante leggi che erano la nostra identità. Ci sono cose nuove da fare e dobbiamo riorganizzare le nostre forze ed i nostri obiettivi’. CRONACA MONDO

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Rigopiano: Bonafede, lo Stato si scusa
Ministro a familiari vittime, dovere morale di fare giustizia

PENNE (PESCARA)18 gennaio 202018:02

– “Rappresento uno Stato che vuole dire ai familiari che è al loro fianco e lo sarà sempre, che chiederà scusa ogni volta che ci sarà da chiedere scusa per non aver avuto la capacità di difendere le vite e proteggere i loro familiari. Lo Stato ha il dovere istituzionale e morale di dare giustizia, sapendo che quella verità non riporterà indietro figli, madri, padri e fratelli morti tre anni fa”. Così il ministro Alfonso Bonafede, nella commemorazione delle 29 vittime dell’hotel Rigopiano a tre anni da quella tragedia.

A Sesto un garofano rosso in via Bettino CraxiAccanto alla segnaletica che indica la via intitolata al leader socialista

SESTO SAN GIOVANNI (MILANO)18 gennaio 202019:51

Un garofano rosso è comparso accanto alla ‘segnaletica’ che indica la via intitolata a Bettino Craxi, a Sesto San Giovanni (Milano), l’ex Stalingrado d’Italia governata oggi dal centrodestra con il sindaco Roberto Di Stefano. Lo rende noto sestonotizie.it.Il gesto coincide con il ventennale della scomparsa di Bettino Craxi che, proprio a Sesto San Giovanni, aveva iniziato la sua carriera politica come dirigente cittadino della sezione locale del Psi. Anche per questo Roberto Di Stefano, una volta eletto sindaco, aveva deciso di avviare le procedure per intitolare una strada a Craxi.

Shoah: Laurea ad honorem a sorelle BucciIn Diplomazia e Cooperazione Internazionale

TRIESTE18 gennaio 202019:51

– Tatiana e Andra Bucci, superstiti e testimoni attive della memoria dell’Olocausto, riceveranno la Laurea Honoris Causa in Diplomazia e Cooperazione Internazionale all’Università di Trieste il 24 gennaio prossimo, per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2019/2020. Sarà presente il ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli. Dopo il saluto e la Relazione del Rettore prof. Roberto Di Lenarda, si svolgerà la formula di rito di apertura dell’Anno Accademico; seguiranno gli interventi del sindaco Dipiazza e del Presidente Regione Fvg Fedriga, il discorso del ministro Patuanelli, e infine verrà conferita la ‘Laurea magistrale ad honorem’ alle sorelle Bucci, con la ‘Lettura della Laudatio e della Motivazione’ da parte della Prof.ssa Sara Tonolo, Prof.Diritto Internazionale e Direttore Dip. Scienze Politiche e Sociali.
Andra e Tatiana Bucci terranno la ‘Lectio Magistralis’ su: “La nostra storia”. All’età di 4 e 6 anni furono prelevate da Fiume e deportate alla Risiera di San Sabba e da qui ad Auschwitz.

‘Tossici e sardine’. Verifiche su tweetDigos Bologna e Postale al lavoro. Foto con pistola e distintivo

18 gennaio 202018:40

– Appare su twitter con pistola, distintivo al collo ed una frase: “ragazzi, vi posto questa mia foto in un’operazione svolta proprio in quel di Bologna dove tra sardine centri sociali tossici e popolazione poco collaborativa non è proprio una passeggiata di salute”. Digos di Bologna e la Polizia Postale stanno svolgendo accertamenti al fine di identificare il presunto agente e verificare l’autenticità del profilo.

Rischio tassa su ombra balconiPizzonia (Studio Tremonti), legge Bilancio cambia norme dal 2021

18 gennaio 202014:26

– L’ultima legge di Bilancio ha cambiato la normativa sul canone che si paga per l’occupazione del suolo pubblico. Le novità partiranno dal 2021 e con la loro entrata in vigore si rischia di pagare una ‘tassa sull’ombra’ di balconi e verande. Già oggi la tassa si applica sul cosiddetto ‘soprasuolo’ ma prima era prevista espressamente l’esclusione per balconi e verande, ora saltata. A rilevare la “differenza non di poco conto” è l’avvocato Giuseppe Pizzonia (Studio Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati). Se non ci saranno modifiche, i comuni potranno applicare la tassa.

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Gregoretti:Salvini, in aula a testa alta
Sicuro di rappresentare maggioranza degli italiani

17 gennaio 202009:57

– MILANO

– “Se lunedì, come pare, perché i numeri ce li hanno a favore, Pd, Renzi e 5 Stelle decideranno che devo esser processato, andrò in quel tribunale a testa alta sicuro di rappresentare la maggioranza del popolo italiano”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, parlando del voto sull’ autorizzazione a procedere per il caso Gregoretti, in diretta su Telelombardia.

Stop 4 corsie Sassari-Alghero al TarGovernatore contro Mibac, opera in linea con piano paesaggistico

CAGLIARI17 gennaio 202010:14

– Ricorso al Tar contro il diniego del Ministero per i beni e le attività culturali sul progetto di completamento a quattro corsie della strada Sassari-Alghero. La Sardegna sceglie di affiancare al confronto politico anche quello giudiziario, per difendere un’opera considerata “strategicamente fondamentale”. “La strada Sassari-Alghero rappresenta una delle principali arterie stradali dell’Isola, il cui completamento potrà consentire un adeguato collegamento dell’abitato di Alghero con la SS131 e con Sassari – afferma il governatore Christian Solinas – Il mantenimento della sezione a quattro corsie lungo tutto il tracciato rappresenta una condizione non derogabile.
Riteniamo il parere negativo gravemente lesivo per il completamento dell’opera, frutto di una errata interpretazione ed applicazione di una normativa regionale, in merito alla quale gli uffici avevano già fornito ampia documentazione al Ministero in fase istruttoria, dimostrando il rispetto delle prescrizioni del Piano paesaggistico”.

Autostrade, Renzi avverte: ‘Non spaventare gli investitori’Autostrade senza base giuridica chiederà 40 miliardi di risarcimento

17 gennaio 202014:17

“La revoca ad Autostrade sta in piedi se hai la base giuridica, altrimenti stai facendo il più grande regalo ad Autostrade che chiederà 40 miliardi di risarcimento”. Lo ha detto a Circo Massimo, su Radio Capital, Matteo Renzi, leader di Italia viva.”Chi è colpevole paghi – ha aggiunto – ma bisogna avere serietà, dire che faremo la revoca significa spaventare gli investitori”.”Sono ancora più arrabbiato ogni volta che leggo queste interviste (a manager o azionisti di Atlantia, Ndr.) perché il Governo non si fa ricattare, fa schifo questo modo di porsi”. Lo afferma il viceministro allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni (M5S). “Stiamo parlando di atti dovuti, la vera domanda è: ma cosa avete fatto fino ad oggi? Dopodiché l’azionista di riferimento di Atlantia ha fallito, bisogna farsi la domanda se è il caso di fare scelte differenti”, aggiunge Buffagni.Ieri Autostrade ha presentato un nuovo piano con investimenti triplicati e manutenzione rafforzata, 1.000 assunzioni, monitoraggio in tempo reale di ponti e viadotti. Così Aspi Autostrade prova a riconquistare la fiducia persa negli ultimi mesi e a salvare la propria concessione.Sul dossier intanto il Governo sembra avere ancora bisogno di tempo. La decisione non è ancora stata presa, tanto che la relazione finale è ancora in fase di ultimazione sulla scrivania della ministra Paola De Micheli: serve tempo perché, spiega, si stanno valutando a fondo anche le conseguenze di qualunque decisione.Il premier Giuseppe Conte assicura comunque che “siamo in dirittura finale”: il dossier sarà portato in consiglio dei ministri “quando saremo pronti”. Quindi non oggi, riunione che infatti non ha l’argomento all’ordine del giorno.

Salvini, Consulta sacca vecchio sistemaDecisione ha allontanato la democrazia non il voto

CATANZARO17 gennaio 202010:48

– “La Consulta è una delle ultime sacche di resistenza del vecchio sistema e dice che di legge elettorale, di Parlamento e di Governo possono occuparsi solo i partiti, no gli italiani. È una scelta contro la democrazia. Poi si andrà a votare perché questi litigano ogni giorno. La decisione della consulta ha allontanato la democrazia non il voto”. Così Matteo Salvini a Catanzaro.

Maltempo:da cdm altri 208 mln a RegioniStanziamento governo per regioni colpite

17 gennaio 202012:04

– “Via libera oggi dal cdm a ulteriori 208 milioni di euro per le 12 regioni colpite dal maltempo a novembre: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto. Dal Governo sempre massima attenzione”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte.

Lucano, Salvini a Riace? è paese libero”Leader Lega non potrà mai capire nostro messaggio accoglienza”

RIACE (REGGIO CALABRIA)17 gennaio 202012:11

– “Salvini a Riace? Il nostro é un paese libero. Noi non offenderemo nessuno, com’é nella nostra natura. A Riace c’é un’esperienza di accoglienza e di riscatto sociale che é comunque legata ad una dimensione non solo italiana, ma Salvini questo non lo capirà mai”. Lo ha detto l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, facendo riferimento alla visita che il leader della Lega farà oggi nel centro della Locride diventato modello di accoglienza e di integrazione a livello internazionale.

Regionali:Cav,vittoria è avviso sfrattoSantelli simbolo riscossa sud

17 gennaio 202012:21

– “Se vinceremo in Emilia come credo sarà una svolta storica e la vittoria in Calabria della Santelli sarà il simbolo della riscossa del sud. Daremo un avviso di sfratto a questo governo che ha come collante solo le poltrone”.
Lo afferma il leader di Fi Silvio Berlusconi al Tg4.

Craxi, Intini: storicamente i socialisti avevano ragioneParlamentari di ieri e di oggi in partenza per Hammamet

FIUMICINO (ROMA)17 gennaio 202012:38

“Storicamente i socialisti avevano ragione: tutti i partiti si finanziavano illegalmente e Craxi non si è arricchito personalmente”. E’ la convinzione di Ugo Intini, portavoce di Bettino Craxi e tra i suoi fedelissimi, lo ha affermato alla partenza per Hammamet, in Tunisia, dove il leader socialista morì il 19 gennaio 2000 e dove da oggi a domenica si svolgeranno le commemorazioni del ventennale. Diversi i parlamentari in partenza dall’aeroporto di Fiumicino, tra loro Simone Baldelli e Luigi Cesaro di Forza Italia, Gianni Pittella del Pd, l’ex parlamentare Fabrizio Cicchitto. Inoltre il cantante Eugenio Bennato e la giornalista Maria Giovanna Maglie.

Tagadà: “Craxi? Era un fashion blogger” A Tagadà Cosa sanno i millennials sull’ex segretario del Psi

17 gennaio 202018:06

A 20 anni dalla morte del Segretario del Psi Bettino Craxi, Tagadà ha provato a sondare la conoscenza storica dei giovani millennials milanesi. Fra chi è convinto che “Craxi” sia un marchio di patatine e chi invece lo vorrebbe fashion blogger o esperto di social, non mancano ragazze e ragazzi che, pur con qualche difficoltà, riescono a rispondere correttamente.

Bocciato ricorso contro Carola RacketeConfermata ordinanza di scarcerazione da Suprema Corte

17 gennaio 202015:24

È stato respinto dalla Cassazione il ricorso della Procura di Agrigento contro l’ordinanza che lo scorso 2 luglio ha rimesso in libertà Carola Rackete, la comandante della nave Sea watch3 approdata a Lampedusa forzando il blocco.”Nessuno dovrebbe esser perseguito per aver aiutato persone in difficoltà”, ha commentato la comandante Carola Rackete. “La Corte ha confermato che non mi avrebbero dovuto arrestare per aver salvato delle vite – aggiunge Carola in un tweet – Si tratta di un verdetto importante per tutti gli operatori umanitari” delle navi impegnate nei salvataggi nel Mediterraneo.”É incredibile l’ingiustizia in Italia – ha detto Matteo Salvini a Riace in relazione alla decisione della Cassazione su Carola Rackete – . Si ritiene che una signorina tedesca, che ha rischiato di uccidere dei militari italiani, non debba essere processata. E invece si vuole processare un ministro che ha difeso i confini del suo Paese. Lo facciano, mi mandino a processo, ma ci sarà bisogno di un tribunale molto grande perché penso che la stragrande maggioranza del popolo italiano sarà con me”.

Le Sardine in 30mila domenica a Bologna, invito a Conte ‘Confronto su decreti sicurezza e democrazia digitale’

BOLOGNA17 gennaio 202019:25

“Domenica sarà una giornata epocale, una grande festa per cui prevediamo una grande affluenza: un flusso di circa 30mila persone”. Sono le parole scelte da Mattia Santori, portavoce delle ‘sardine’, per presentare la giornata di dopodomani in piazza VIII Agosto a Bologna, dove dal primo pomeriggio fino a sera si alterneranno cantanti ed esponenti del mondo della cultura. “Tutti rigorosamente gratis”, hanno chiarito le ‘sardine’, diffondendo i dati del crowdfunding lanciato a fine 2019: “Abbiamo raccolto circa 70mila euro netti, grazie a 3.028 donatori”. Sul palco saliranno – tra gli altri – Afterhours, Subsonica, Marracash, Pif, Moni Ovadia e Alessandro Bergonzoni. “Quando si affronta una campagna elettorale con questa destra, si sa che si verrà invasi da una retorica molto aggressiva e poco rispettosa della dignità delle persone”, ha spiegato Santori: “Noi, invece, restituiamo dignità a un territorio”.

“Credo che siamo sempre più vicini al momento in cui sarebbe bello potersi finalmente incontrare”, “ci sono temi come i decreti sicurezza e la democrazia digitale su cui vorremmo iniziare un’interlocuzione”. È l’invito rivolto a Giuseppe Conte da Mattia Santori, portavoce del movimento delle Sardine. Santori ha ricordato l’apertura del premier nelle scorse settimane, anche se “non ci è arrivata alcuna lettera di richiesta”. “Sarebbe bello – ha aggiunto – poterci incontrare per raccontargli cosa è successo e cosa sta succedendo”.Le Sardine sono pronte a rinunciare a scendere in piazza a Bibbiano, nel Reggiano, il prossimo 23 gennaio, solo a patto che prima rinunci anche la Lega. A confermarlo il portavoce Mattia Santori: “Non siamo noi un pericolo di sciacallaggio per la città di Bibbiano, noi siamo l’anticorpo – ha spiegato durante una conferenza stampa a Bologna – Se loro diranno ‘Non ci andiamo’, a noi va benissimo, se Bibbiano dice ‘Non vogliamo né uno, né l’altro, noi siamo d’accordo”.L’otto marzo le ‘sardine’ si riuniranno nuovamente in un evento nazionale per “non disperdere il patrimonio di questi mesi”, ha confermato il portavoce Mattia Santori. Sarà un’occasione anche per tracciare il futuro del movimento. “Non diventeremo un partito”, ha detto Santori, ammettendo, però, che all’interno delle ‘sardine’ ci sono posizioni diverse: “Personalmente credo che in questo momento ci interessi dialogare con la politica, non come partito”.

Gualtieri, bonus fino a 100 euro in busta pagaMinistro, estendiamo platea a più di 4mln lavoratori

17 gennaio 202018:58

Il taglio del cuneo fiscale sarà erogato “ogni mese”, partirà dal primo luglio e consentirà di aumentare “fino a 100 euro lo stipendio netto, estendendo la platea a più di 4 milioni di lavoratori”, rispetto a chi già riceve il bonus Irpef varato dal governo Renzi. Lo ha sottolineato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine dell’incontro con i sindacati a Palazzo Chigi per illustrare la proposta del governo sul taglio delle tasse per i lavoratori dipendenti. In tutto i beneficiari dovrebbero quindi arrivare a 16 milioni di persone.

Cuneo fiscale, taglio delle tasse sui redditi previsto fino ai 40mila euroL’idea illustrata dal governo al tavolo con i sindacati

17 gennaio 202022:06

Un taglio del cuneo fiscale che interesserà i redditi fino a 40 mila euro, arrivando a 100 euro al mese per chi guadagna fino a 28 mila euro, per poi scendere con un doppio sistema di decalage.

Sarebbe questa l’ipotesi illustrata dal governo al tavolo con i sindacati in corso a Palazzo Chigi. Dopo i 28 mila euro e fino ai 35 mila, la riduzione delle tasse calerebbe gradualmente fino ad arrivare a 80 euro al mese; oltre i 35 mila euro scenderebbe ancora fino ad azzerarsi. Si starebbe ancora valutando oltre quale soglia trasformare il bonus fiscale in detrazione.

“Meno tasse e più soldi a fine mese per i lavoratori, un Paese più equo, un fisco più semplice. L’intervento sul cuneo fiscale del Governo riguarderà ben 16 milioni di italiani”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ricordando che “da luglio potenziamo il bonus già percepito da 11 milioni di lavoratori e dalle loro famiglie, che crescerà a 1.200 euro l’anno. Non ci fermiamo qui: meno tasse e salari più alti anche per i dipendenti con redditi fino a 40mila euro. Si tratta di oltre 4 milioni di cittadini in più. Per questo obiettivo in legge di bilancio abbiamo già stanziato 3 miliardi per il 2020, che aumentiamo a 5 nel 2021”. Con i sindacati, prosegue, c’è stato un confronto “proficuo e molto costruttivo”: “a loro ho spiegato che questo taglio del cuneo fiscale è solo il primo mattone del Paese che vogliamo costruire, il primo passo verso una riforma strutturale del sistema fiscale, a partire dall’Irpef”.

La proposta di taglio del cuneo fiscale illustrata dal governo ai sindacati prevede benefici che vanno da un massimo di 1.200 euro l’anno per i redditi più bassi (tra circa 8.200 e 28mila euro di reddito), per poi scendere gradualmente fino ai 192 euro annui che arriveranno nella busta paga di chi guadagna 39mila euro e zero per chi arriva a 40mila. E’ quanto emerge da un documento presentato dal governo al tavolo. Chi ha redditi fino a 33mila euro potrà contare su un beneficio appena sopra i 1.000 euro. Chi ne guadagna 37mila avrà circa 576 euro l’anno in più.

Landini, dopo anni aumento salari, giornata importante  – “Una giornata importante perché dopo tanti anni c’è un provvedimento che aumenta il salario netto di una parte dei lavoratori dipendenti. Questo è un primo risultato, che interessa 15-16 milioni di persone che vedrà aumentare il netto in busta paga, nessuno diventa ricco, ma la strada è quella giusta”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sul taglio del cuneo fiscale. Landini ha inoltre sottolineato “l’impegno per avviare un confronto che deve portare ad una vera riforma fiscale”.Furlan, con taglio cuneo primo risultato positivo – “Non è una risposta che potrà soddisfare tutti, ma è un primo passo importante. Lo sottolineo perché abbiamo portato milioni di donne e uomini del lavoro sulle piazze per arrivare a questo risultato, in oltre un anno di mobilitazione. Un risultato parziale ma positivo”. Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, al termine del tavolo a Palazzo Chigi sul taglio del cuneo fiscale. Furlan ha sottolineato il nodo degli incapienti e chiesto benefici anche per i pensionati, sottolineando la necessità di una riforma complessiva del fisco.

Taglio cuneo da 1.200 euro l’anno per 12,5 milioniBenefici per 16 mln, 4,3 milioni in più rispetto a bonus Renzi

17 gennaio 202018:40

Circa 16 milioni di lavoratori interessati, di cui circa 12 milioni e mezzo che avranno cento euro al mese in busta paga: a partire dal primo di luglio, con l’entrata in vigore del taglio del cuneo fiscale voluto dal governo giallorosso, tanti saranno i dipendenti che potranno godere del beneficio, tra chi già contava sul bonus degli 80 euro che ora sale a 100, circa 11,7 milioni, e i nuovi beneficiari che avranno lo sconto fiscale pieno, cioè i circa 750mila che hanno redditi tra i 26.600 euro e i 28mila euro. Per questi lavoratori il beneficio nel 2020 sarà quindi di 600 euro.
Una ulteriore fascia di lavoratori, i 2,6 milioni tra 28mila e 35mila euro, otterrà un beneficio tra i 100 e gli 80 euro al mese, che calerà ancora, fino ad azzerarsi, per altri 950mila dipendenti che si collocano entro i 40mila euro di reddito.
Il meccanismo per erogare il beneficio resterà quello del bonus per l’attuale platea (fino a 26.600 euro) mentre per i nuovi beneficiari ci sarà una detrazione.
Ecco in sintesi come sarà spalmato il nuovo taglio delle tasse per fasce di reddito:

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LIVELLO DI REDDITO            BENEFICIO                         PLATEA

Da 8.173 a 28.000               100 euro mese/1.200 l’anno 12,5 mln
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Da 28.001 a 35.000             da 100 a 80 euro al mese      2,6 mln
– 29.000 euro                      1.166 euro l’anno
– 30.000 euro                      1.131 euro l’anno
– 31.000 euro                      1.097 euro l’anno
– 32.000 euro                      1.063 euro l’anno
– 33.000 euro                      1.029 euro l’anno
– 34.000 euro                      994 euro l’anno
– 35.000 euro                      960 euro l’anno
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Da 35.001 a 40.000             da 80 a zero al mese           950.000
– 36.000 euro                      768 euro l’anno
– 37.000 euro                      576 euro l’anno
– 38.000 euro                      384 euro l’anno
– 39.000 euro                      192 euro l’anno
– 40.000 euro                      0 euro

Lucano e migranti contro SalviniIn corso in parte montana paese, dove ex ministro non andrà

RIACE (REGGIO CALABRIA)17 gennaio 202012:50

– L’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano, sta partecipando ad una manifestazione di protesta contro il leader della Lega, Matteo Salvini, che é in visita nel centro della Locride.
Alla manifestazione, insieme a Lucano, partecipa un gruppo di persone tra cui alcuni migranti ed i loro figli.
L’iniziativa di protesta é in corso nella parte montana di Riace, dove é concentrata la presenza di migranti e dove Salvini non andrà, visto che la visita dell’ex ministro dell’Interno si svolge nella frazione marina del paese.
Lucano e gli altri partecipanti alla manifestazione hanno innalzato alcuni striscioni in cui si sottolinea l’importanza dell’esperienza di Riace in materia di accoglienza ed integrazione dei migranti. VAI ALLA CRONACA

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Gregoretti: voto su Salvini il 20 gennaio
Sì da Casellati con le opposizioni in Giunta regolamento. Pd: ‘Colpo di mano gravissimo’

17 gennaio 202017:32

La Giunta per le immunità del Senato voterà il 20 gennaio l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. L’ha deciso la Giunta per il regolamento, approvando l’ordine del giorno del centrodestra per un verdetto il 20, nonostante scadano oggi i giorni perentori.Alla votazione ha partecipato anche la presidente del Senato Casellati, votando a favore. Nella Giunta, reintegrata di due senatori di maggioranza, le due parti sono 6 a 6, esclusa la presidente. Polemiche nella maggioranza per la decisione della presidente che però “respinge ogni messa in discussione della propria terzietà”.Il Pd diserterà la Giunta delle immunità il 20 gennaio? “Non lo so, ne ragioneremo. Di sicuro la Giunta si riunisce in modo illegittimo”, ha risposto il capogruppo del Pd Andrea Marcucci al termine della Giunta per il regolamento del Senato. “Ma la cosa più grave – ha aggiunto – è che noi avevamo proposto che si riunisse oggi per completare il nostro lavoro, ma evidentemente questa cosa non era di gradimento. Così hanno fatto un colpo di mano gravissimo. Siamo molto preoccupati per la democrazia”.”Trovo molto grave che cinque minuti prima si stabilisca che il termine è perentorio (entro il quale decidere sulla richiesta di un’autorizzazione a procedere, ndr) e dopo 5 minuti, non dopo un giorno, si procede a stabilire che il termine non è perentorio e quindi si può assolutamente derogare. E questo è successo dopo che la presidente Casellati ha più volte affermato che lei non avrebbe partecipato al voto per la Giunta. Invece, ha fatto una scelta che non possiamo non considerare di parte, questo non ce lo saremmo mai aspettati”, l’ha detto la capogruppo del Misto Loredana De Petris uscendo dalla riunione della Giunta per il regolamento.”In riferimento alla seduta odierna della Giunta per il regolamento, il presidente del Senato Elisabetta Casellati respinge con forza ogni ricostruzione dei fatti che in qualche modo possa mettere in discussione la terzietà della sua azione ovvero connotarla politicamente, perché non si può essere terzi solo quando si soddisfano le ragioni della maggioranza e non esserlo più, quando si assumono decisioni che riguardano il corretto funzionamento del Senato”.Nella nota il presidente ha chiarito la sua posizione nella riunione della Giunta per il regolamento. “Il presidente non ha votato sulla proposta dell’opposizione – continua – circa la perentorietà del termine previsto per le autorizzazioni a procedere a carico di ministri, così come non ha votato sulla proposta della maggioranza di assimilare alle commissioni permanenti gli organi del Senato aventi natura giuridica diversa da quelli delle stesse commissioni”. E chiarisce: “Solo ed esclusivamente per contemperare diverse previsioni del regolamento altrimenti confliggenti tra loro (artt. 29 e 135 bis), si è espressa a favore di una proposta avanzata da un singolo componente della Giunta, al fine di garantire la mera funzionalità degli organi del Senato”. Casellati rimarca inoltre che “contro il parere espresso dalla Giunta e segnatamente dai gruppi Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ha proceduto a integrare la stessa Giunta con due componenti appartenenti alla maggioranza di governo, nelle persone delle senatrici De Petris e Unterberger”.

Gregoretti:Pd,Casellati non super partes”Schierata col centrodestra su voto Salvini,ha fatto colpo mano”

17 gennaio 202013:05

– “Da oggi è certificato, dai suoi atteggiamenti e dalla sua volontà di esprimersi che la presidente del Senato non è più super partes e ha deciso di entrare, per motivi suoi che riteniamo non sufficienti, di scendere pesantemente nell’agone politico diventando un presidente Senato di parte”. L’ha detto in Aula il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci, dopo la decisione di votare il 20 gennaio l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini, chiesta dal centrodestra e con il voto favorevole anche della presidente Casellati.
“La presidente ha gettato la maschera, ha fatto un colpo di mano. La consideriamo una situazione gravissima per il Paese”.

– La Giunta per le immunità del Senato voterà il 20 gennaio l’autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini. L’ha deciso la Giunta per il regolamento, approvando l’ordine del giorno del centrodestra per un verdetto il 20, nonostante scadano oggi i giorni perentori. Alla votazione ha partecipato anche la presidente del Senato Casellati, votando a favore. Nella Giunta, reintegrata di due senatori di maggioranza, le due parti sono 6 a 6, esclusa la presidente.

Conte, cambieremo l’IrpefLavoriamo a riforma per semplificare fisco e cambieremo l’Irpef

17 gennaio 202013:28

– “L’appuntamento oggi è dedicato alle modalità di attuazione del taglio del cuneo e al progetto di riforma complessiva del sistema fiscale, in particolare l’Irpef, che è fondamentale per semplificare il nostro sistema tributario e ridurre il carico fiscale su famiglie, lavoratori e pensionati. Coinvolgeremo nel piano di riforma fiscale anche i pensionati. L’obiettivo è restituire sicurezza economica ai lavoratori e alle famiglie, rendendo più equo il sistema tributario”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, ai sindacati.

Zingaretti a Renzi, combattere avversariIl Pd è contro Matteo Salvini e le destre

FORLÌ17 gennaio 202013:28

– “Secondo me si devono criticare e combattere gli avversari, non gli alleati, dentro una democrazia. Il Pd combatte contro Salvini e le destre per difendere gli italiani”. Così il segretario Pd Nicola Zingaretti, da Forlì, ha risposto a una domanda sulle parole di Matteo Renzi sui dem a rimorchio del M5s. “Basta distruggere – ha detto Zingaretti – È il tempo di ricostruire speranza per questo Paese. Questo Pd è lontano dalle polemiche, con la testa e con il cuore”.

Shoah, rabbino Roma in Consiglio MarchePrima parte Assemblea aperta 23/1. Intervento card. Menichelli

ANCONA17 gennaio 202013:29

– Si svolgerà in seduta aperta per le celebrazioni del Giorno della Memoria, la prima parte dei lavori dell’Assemblea legislativa regionale delle Marche convocata per il 23 gennaio, alle ore 10.30 presso la Sala consiliare di via Tiziano, ad Ancona. Il rabbino capo della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Di Segni, parlerà di “Ebraismo e antisemitismo oggi”. In apertura l’intervento del Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo.
Seguirà quello del card. Edoardo Menichelli. Verranno, inoltre, presentati gli elaborati delle scuole marchigiane che hanno partecipato al concorso del Miur “I giovani ricordano la Shoah”.
Conclusioni del presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli. I lavori assembleari procederanno in seduta ordinaria con l’esame delle interrogazioni e delle proposte di mozione.

Gregoretti: Casellati, mio ruolo terzoHo votato per corretto funzionamento del Senato

17 gennaio 202013:44

– “In riferimento alla seduta odierna della Giunta per il regolamento, il presidente del Senato Elisabetta Casellati respinge con forza ogni ricostruzione dei fatti che in qualche modo possa mettere in discussione la terzietà della sua azione ovvero connotarla politicamente, perché non si può essere terzi solo quando si soddisfano le ragioni della maggioranza e non esserlo più, quando si assumono decisioni che riguardano il corretto funzionamento del Senato”.
E’ quanto si legge in una nota della presidenza del Senato.

Zingaretti, Casellati scorrettaPresidente Senato venuta meno a funzione super partes

17 gennaio 202016:53

– Il Pd “denuncia un atteggiamento molto scorretto e grave della presidente del Senato, che e’ venuta meno alla sua funzione di super partes e si e’ schierata su un punto cosi’ delicato dalla parte di una componente del senato”. Cosi’ il segretario dem Nicola Zingaretti, a margine della visita all’Apofruit a Cesena, rispondendo a una domanda sul caso Gregoretti

A Liliana Segre il sigillo del PiemonteProposta del Pd già accolta da M5s e fdi, martedì in Consiglio

TORINO17 gennaio 202017:06

– Il Consiglio regionale del Piemonte si riunirà martedì per dare via libera al conferimento del Sigillo della Regione a Liliana Segre. La proposta del Pd ha già avuto l’approvazione di M5S e Fdi.
“La senatrice Segre – affermano il consigliere Pd Daniele Valle e il capogruppo Domenico Ravetti – è per la società italiana un punto di riferimento, un esempio di lotta per i diritti umani contro intolleranza, razzismo, antisemitismo, istigazione all’odio”.
Per i 5S l’iniziativa è “un messaggio importante contro le recenti manifestazioni di odio, violenza e intolleranza, una risposta a chi vorrebbe riportare l’orologio ai tempi più bui e tristi”. “Siamo in linea con Giorgia Meloni che ha ribadito di essere al fianco della senatrice nel contrasto a ogni forma di antisemitismo, comprese quelle che provengono dalla sinistra radicale e dal fondamentalismo islamico”, dice il capogruppo Fdi Maurizio Marrone. Anche “alla luce della sua grande lezione di stile quando ha affermato che i morti sono tutti uguali”.

Landini, aumento salari dopo anniCon taglio cuneo primo risultato, arrivare a riforma complessiva

17 gennaio 202014:34

– “Una giornata importante perché dopo tanti anni c’è un provvedimento che aumenta il salario netto di una parte dei lavoratori dipendenti. Questo è un primo risultato, che interessa 15-16 milioni di persone che vedrà aumentare il netto in busta paga, nessuno diventa ricco, ma la strada è quella giusta”. Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sul taglio del cuneo fiscale. Landini ha inoltre sottolineato “l’impegno per avviare un confronto che deve portare ad una vera riforma fiscale”.