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DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

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DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11 IN WINDOWS 10 ANCHE USANDO UN LETTORE DI SCHERMO

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•PROCEDURA PER I VEDENTI

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Premere il Tasto Start, che tutti immagino, conoscano, quello con l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra del vostro schermo, quindi cliccare sull’icona dell’ingranaggio posta nella parte sinistra del menù che viene visualizzato Dopodiché fai clic sulla voce App, seleziona la voce Gestisci funzionalità facoltative dalla finestra che si apre e clicca prima sulla voce Internet Explorer 11 e poi sul pulsante Disinstalla per procedere con la rimozione del software.
In alternativa, se vuoi, puoi andare nel menu Impostazioni > App e selezionare la voce Programmi e funzionalità dalla barra laterale di destra. Fatto ciò, pigia sulla voce Attivazione o disattivazione delle funzionalità di Windows che trovi nella barra laterale di sinistra, cerca Internet Explorer 11 nella lista delle funzionalità di Windows, togli il segno di spunta presente accanto al suo nome e pigia sul bottone Sì. Attendere ora il completamento della procedura di rimozione del browser Microsoft, al termine della quale, potrebbe essere richiesto di riavviare il sistema; se richiesto, ovviamente: eseguire.

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER IN WINDOWS 10

Ma, facendo così, se si vuole, è possibile riutilizzare IE? Certamente, è sufficiente seguire le due strade sopra mostrate, ovviamente curandosi, nella prima procedura, di cliccare sul pulsante Aggiungi una funzionalità nel menu Impostazioni > App > Gestisci funzionalità facoltative, mentre nella seconda, di spuntare la casella relativa alla voce Internet Explorer 11 nella lista delle funzionalità di Windows. Successivamente, dovrai semplicemente pigiare sul pulsante Sì e attendere che il computer venga eventualmente riavviato per fare in modo che le modifiche vengano apportate. Ricordo che comunque la Microsoft direi che ora predilige Edge, che promette prestazioni migliori e peraltro, come ho scritto tante volte nell’apposita sezione di “Tecnologia” diciamo che si è alleata con gli standard di Chrome.

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•PROCEDURA PER I NON VEDENTI O IPOVEDENTI O INSOMMA PER CHI USA LETTORI DI SCHERMO

QUI LA PROCEDURA è FORNITA USANDO NVDA SEMPRE L’ULTIMA STABILE PIù AGGIORNATA

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11 IN WINDOWS 10 CON NVDA

Come avrete avuto modo di leggere sopra, basta raggiungere la voce “Gestisci funzionalità facoltative”, a tale scopo, è sufficiente premere il tasto Start ed iniziare a digitare, senza le virgolette inserite per identificativo, “Gestisci” e con la freccia verticale scorrere i risultati, lo troverete come quarto, però ciò può variare in base ai PC ed a quanto avete installato. Se comunque scrivete ancora qualche lettera del nome del menù, essa apparirà subito e se scrivete nella casella Start direttamente, senza le virgolette qui poste, “Gestisci funzionalità facoltative”, vi ci troverete sopra e dando Invio vi entrerete. Nella nuova finestra, percorribile di Tab (se si vogliono tutte le info agiuntive usare la navigazione ad oggetti di Nvda, qui comunque non necessaria), troverete ad un certo punto l’elenco di tutte le Funzionalità Facoltative presenti, percorribili di freccia verticale. Ogni voce è accompagnata dalla dicitura che sottolinea i suoi Megabite e potrete sentire “non selezionato non espanso”. Per “selezionare ed espandere” premere Invio su quella interessata, in questo caso evidentemente “Internet Explorer 11” accompagnato dalla quantità di uso dei suoi Mb. Si udirà “Selezionato espanso”, dunque andare di Tab sul pulsante Disinstalla e premere Spazio o Invio. Attendere la rimozione del software e, se richiesto, riavviare il sistema.

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Potete anche seguire la seconda strada proposta sopra nella procedura per i vedenti, anche se la ritengo un po’ più lunga e macchinosa, intendo comunque segnalarla. Premere Start e digitare, sempre senza le virgolette, “Installazione applicazioni”, quindi entrarvi premendo Invio. Nella nuova finestra, muoversi di Tab sino alla voce “Impostazioni correlate gruppo: Programmi e Funzionalità link” e premere Invio. Si aprirà la finestra del Pannello di controllo ed Nvda lo sottolineerà dicendo “Pannello di controllo tutti gli elementi del Pannello di controllo Programmi e funzionalità”. Procedere di Tab sino a sentire “Attivazione o disattivazione delle Funzionalità Windows link Attivazione o Disattivazione delle Funzionalità Windows” e qui premere Invio. Sentiremo: “Funzionalità Windows: OK pulsante”. Procedendo di Tab avremo il pulsante Annulla ed un altro Pulsante, che Nvda recita solo “Pulsante”, che non è null’altro che il Pulsante che, se attivato con Spazio o Invio, apre la finestra della guida di Microsoft Edge (a proposito di browsers). Ancora un colpo di Tab e sentirete “Funzionalità di Windows visualizzazione ad albero”; peraltro ho voluto spiegare come è composta la finestra, ma se dal Pulsante OK nominato sopra, si preme subito Shift+Tab, si raggiunge la visualizzazione ad albero testè nominata. Qui, ogni elemento, è accompagnato dalle relative caselle di controllo e ciascuna sarà “selezionata”, ma troverete quelle “non attivate” e quelle “attivate”: quelle “non attivate” non hanno una piena funzionalità, quelle “attivate” ovviamente sì. Internet Explorer è già “selezionata ed attivata”. Quindi, per disinstallarlo, è necessario disattivare la casella di controllo. A tale scopo, premete la Barra spaziatrice e si aprirà la finestra in cui Microsoft vi avvisa che in tal maniera si potrebbero perdere o modificare alcune funzionalità e se siete sicuri di procedere, ovviamente se siete qui, penso lo siate, o magari vi siete per mera curiosità o informazione 🙂 comunque una volta disattivata la casella e ricevuto l’avviso, sarete sul link per ottenere maggiori info online e di tab troverete i pulsanti “No” e “Sì” che seguono alla domanda “Siete sicuri di voler continuare”? Rispondete Sì per disinstallare e No per Annullare l’operazione. Se confermate su “Sì”, dovrete, come sopra, attendere il processo di rimozione ed eventualmente riavviare il sistema. Come sottolineato più su: ma, facendo così, se si vuole, è possibile riutilizzare IE? Certamente, è sufficiente seguire le due strade sopra mostrate, ovviamente curandosi, nella prima procedura, di cliccare sul pulsante Aggiungi una funzionalità nel menu Impostazioni > App > Gestisci funzionalità facoltative, mentre nella seconda, di spuntare la casella relativa alla voce Internet Explorer 11 nella lista delle funzionalità di Windows. Successivamente, dovrai semplicemente pigiare sul pulsante Sì e attendere che il computer venga eventualmente riavviato per fare in modo che le modifiche vengano apportate.

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11 CONCLUSIONI

Direi che circa windows 10 è tutto. Personalmente, evito di rimuovere componentistiche connesse con la casa madre e lo consiglio anche a voi, però se questoè ciò che volete, seguite le procedure sopra descritte e fate sapere come vi siete trovati. Non dimenticatevi di condividere questa guida sui Socials e di diffonderla il più possibile. Grazie e buona navigazione.

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TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

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TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

UTILIZZANDO UN SERVIZIO GRATUITO ASSAI SEMPLICE

LA SPIEGAZIONE è OVVIAMENTE PER TUTTI, MA CON AGGIUNTA DI INDICAZIONI PER CHI FA USO DEI LETTORI DI SCHERMO

IN PARTICOLARE NVDA

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Tracciare le proprie e-mails può rendersi utile in tante occasioni, magari in campo lavorativo o comunque quando si attendono documenti o risposte importanti. Molti clients di posta, come Thunderbird, hanno la possibilità di attivare la conferma di lettura, ma se la e-mail viene letta, ad esempio, tramite Web, tale opzione non ci serve a nulla, anche se utile. Perciò, considerando le miriadi di possibilità esistenti, non volendo però fare ciò, nè iscrivermi a qualche sito, nè installare alcunchè, va detto che con Gmail vi sono molti servizi annessi tramite estensioni di Chrome ed anche di Firefox, però bisogna parlare solo di Gmail. Ormai credo che tutti avranno almeno un account gmail, però, per bypassare anche il problema del tipo di casella di posta, mi sento di consigliarvi un servizio secondo me, semplice, spartano e che fa il suo sacrosanto dovere.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS CON QTRACK

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Per fare ciò è sufficiente intanto accedere alla pagina apposita ufficiale di Qtrack Qui avremo 3 operazioni da fare: •inserire il proprio indirizzo e-mail nell’apposito campo •inserire l’oggetto della e-mails che abbiamo salvato come bozza; •Premere o cliccare o dare Invio con la tastiera sul pulsante “GENERATE IMAGE”.

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Mi direte voi, di cosa stai parlando? Ora faccio un passo indietro e capirete. Quanto ho descritto sopra, va fatto ovviamente dopo aver composto la vostra e-mail normalmente dal vostro client preferito, es. Thunderbird, Microsoft Outlook etc… Ma l’e-mail non dovrete inviarla subito, ma salvarla come bozza. Fatto ciò, potete fare quanto descritto sopra. Aprite http://qtrack.qnimate.com/ dove troverete 2 campi, nel primo inserirete il vostro indirizzo e-mail e nel secondo l’oggetto dell’e-mail che avete salvato in bozze. Quindi cliccare sul pulsante “Generate image”.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS APPROFONDIMENTO CON NVDA IL LETTORE DI SCHERMO

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Tutto ciò si può fare comodamente anche con Nvda, una volta aperto il sito, premere control+home e con la lettera e della tastiera troverete raggiungibili i 2 campi per inserire il vostro indirizzo e-mail e l’oggetto del messaggio salvato in bozze. Quindi tab e la sintesi vi reciterà “generate image pulsante” e qui dare Invio. Tale pulsante è comunque raggiungibile anche con la lettera b, ovviamente quando sarete usciti dai focus dei campi compilati che ho testè descritto.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS PASSAGI SUCCESSIVI

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A questo punto, chi vede avrà notato che il pulsante “Generate image” è verde. Dopo averlo cliccato, si aprirà una nuova finestra sulla quale comparirà un piccolo quadrato verde. Cliccate con il tasto sinistro del mouse sul quadrato finché i contorni non verranno evidenziati sempre di verde. Poi cliccate ancora sul quadrato ma stavolta con il tasto destro e scegliete l’opzione “Copia immagine”.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS COME COPIARE L’IMMAGINE CON NVDA

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Con Nvda (con cui consiglio comunque l’uso di Chrome), dopo aver dato Invio su “Generate image pulsante”, premete control+Home e con la lettera g raggiungete la dicitura “grafico”, ecco, quello è il quadrato bianco in formato html che dovrà essere copiato, o meglio, la cui immagine dovrà essere copiata, per poi incollarla nel corpo delmessaggio della vostra e-mail. Così dovrete fare tutti, chi vede, come scritto sopra, chi, come peraltro me, con Nvda, come sto per suggerire: una volta su “grafico”. Appunto, una volta con la freccina su “Grafico” o una volta che lo avrete raggiunto con la lettera g (apposita per raggiungere i grafici), premere la combinazione insert (impostato come tasto Nvda)+ la barra del tastierino numerico. Se avrete attivato le coordinate audio, come me, sentirete un bip e sarà così evidenziata l’immagine. Ora, cliccate con l’asterisco del tastierino numerico, quindi di tasto destro. Nota: in questa fase non usare il tasto applicazioni perchè risulta come menù generico in Chrome e non legato solo all’immagine su cui siamo concentrati. Quindi con la freccia, dopo aver premuto, come detto, l’asterisco del numerico, troverete le varie opzioni tra cui “Copia immagine”. Date Invio ed il gioco è fatto.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS ORA PER TUTTI IL DISCORSO è UGUALE

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Come dicevo, ora, non vedenti o meno, avremo incollato in pancia delnostro PC l’immagine. Riapriamo la nostra e-mail che avevamo salvato in bozze e dove vogliamo, nel corpo delmessaggio, magari all’inizio e non in mezzo ad una frase 🙂 incolliamo con control+v quanto avevamo copiato, cioè l’immagine ed inviamo la nostra e-mail. Nel giro di pochissimo, riceveremo nella nostra casella di posta l’e-mail di Qtrack che ci notificherà quante volte è stata letta la e-mail, se una o più volte, con l’indirizzo Ip del destinatario, l’ora ed info utili. Ho personalmente provato avendo più di un account, inviandomi delle e-mails tra account e facendo le opportune verifiche. NOTA IMPORTANTE: le operazioni di Nvda con il tasto Nvda Insert ed il tastierino numerico, mi raccomando di farle con il Blocca Maiuscole disinserito, quindi spento.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS CONCLUSIONI

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Non è così difficile dunque, avvalendoci di un servizio completamente gratuito. é chiaro che vi sono possibilità molto più professionali, anche a pagamento, però per un uso concreto e legato al semplice obbiettivo, penso sia uno strumento di cui avvalersi con soddisfazione. E voi? Avete già tracciato delle e-mails? Magari quelle della o del partner? 🙂 Non fatelo, a meno che non abbiate validi motivi concreti e soprattutto restate nei limiti della legge o, se lo ritenete opportuno, avvisate la Polizia Postale. Servirsene invece per motivi seri o urgenti di lavoro o medici o di altro valido genere, ciò è di certo appropriato. Sono sempre apprezzati i commenti, gli strumenti per farlo non mancano di certo. Grazie e buona continuazione di navigazione!         

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SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

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SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

LA GUIDA è PER I FRUITORI DI LETTORI DISCHERMO,

MAGARI è DI AIUTO ANCHE A TUTTI GLI ALTRI 🙂

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

Mi ritrovo a scrivere questa piccola guida, visto che, leggendo su liste tecniche specifiche, emerge il problema di come i fruitori di schermo non siano in grado di rimuovere o bloccare un contatto su Skype, versione 8 e successive, al momento in cui scrivo l’ultima versione è la 8.36.

INDICE:

•INTRODUZIONE•PROCEDURA•CONCLUSIONI

INTRODUZIONE

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

La Microsoft, proprietaria di Skype, dalla versione 8 ha apportato modifiche e cambiamenti alla sua interfaccia e, di primo acchito, sembra unn po’ più ostico, gestire questo servizio, mediante i lettori di schermo, come Nvda, il mio preferito e Jaws. Molti continuano a voler usare versioni precedenti, magari anche portable, per non perdere tale interfaccia, ma come si sa, Microsoft dismette, anzi, ha ufficialmente già dismesso, il supporto all’uso di Skype versioni precedenti alla 8, per problemi principalmente di sicurezza. Dunque, siccome soprattutto in ambito tecnologico, si cambia, esorterei tutti ad orientarsi verso l’apprendimento delle nuove interfacce e funzioni dei programmi, compreso Skype, anche se a volte sembra trattarsi di un’impresa titanica, in specie per gli abitudinari. Purtroppo il tempo è assai tiranno, mi riprometto magari di scrivere una guida su Skype ed il suo uso, però, come ho ampiamente precisato sul sito, in più occasioni, in mancanza di essa, se avete domande in tali ambiti, esiste un modulo di inserimento nella sezione Contatti e vi sono ampi margini per scrivere nei commenti ad ogni articolo o utilizzando proprio il box dei Contatti che ho messo a disposizione, mi sembra che gli strumenti vi siano. Ciò detto veniamo al sodo.

PROCEDURA

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

aApriamo Skype, accediamo alnostro account, ometterò in questa fase come, dando per scontato che chi desidera rimuovere/eliminare un contatto, l’accesso lo abbia già effettuato. Una volta nella finestra di Skype, premere la combinazione di tasti alt+2 per aprire il Tab “Contatti”, la terza di quattro schede. Andando di Tab, il primo pulsante che troviamo ci permette di filtrare i contatti, è impostato su “I miei contatti” di default naturalmente. Il secondo Tab ci permette di Aggiungere un contatto,al terzo Tab ci ritroviamo i preferiti, se ne abbiamo aggiunti; consiglio però di muoversi di freccia già anche dal pulsante di menù sottomenù Filtro. Scendendo verticalmente troveremo tutto l’elenco deinostri contatti, ognuno accompagnato dalla dicitura “Pulsante”. Ci posizioniamo sul pulsante del contatto che desideriamo eliminare o bloccare, quindi ai vedenti direi “di tasto destro”, ai non vedenti come me, dico “shift+f10” (peraltro comando di Windows che vale per tutti, vedenti e non 🙂 ), oppure Tasto destro o Tasto applicazioni. Lo premiamo e nel Menù Sottomenù che si apre, con la freccia verticale, troviamo la voce “Visualizza profilo” e ci entriamo, dando Invio o clicando. Nella finestra che si apre, premiamo subito control+Home così con la lettera b possiamo muoverci agevolmente tra tutti i pulsanti disponibili, che così comincerete a conoscere, il primo peraltro è il pulsante che permette di Chiudere la visualizzazione del profilo. Premendo la lettera b della tastiera estesa, ad un certo punto troveremo “RIMUOVI DA ELENCO CONTATTI PULSANTE”. In reraltà dal basso questo è il terz’ultimo pulsante, quindi volendo possiamo anche premere, una volta entrati nel profilo, control+End o Fine e saremo peraltro subito sul pulsante per Bloccare il contatto “PULSANTE BLOCCA CONTATTO”, se da qui premiamo shift+b 2 volte, troveremo a ritroso due pulsanti: “APRI RACCOLTA FOTO DELLA CHAT PULSANTE” ed appunto “RIMUOVI DA ELENCO CONTATTI PULSANTE”. Sta a voi come raggiungere entrambi i pulsanti, quello per rimuovere e quello per Bloccare. Nel caso della Rimozione, cliccare o dare Invio appunto su “RIMUOVI DA ELENCO CONTATTI PULSANTE Si aprirà la finestra di dialogo: “DIALOGO VUOI RIMUOVERE DAVVERO QUESTO CONTATTO?” Con i 2 pulsanti ANNULLA e RIMUOVI. Dando Invio su RIMUOVI, la finestra di dialogo si chiuderà e la sintesi ci dirà che il contatto è stato eliminato. In realtà è ancora aperta la finestra del Profilo e noterete che è rimasto al fondo soltanto il pulsante per Bloccare il contatto e, più sopra, tra i vari pulsanti presenti, vi è “AGGIUNGI CONTATTO”, se vi entriamo, dando Invio o clicando, eco che la sintesi cinotificherà “CONTATTO AGGIUNTO”. Se invece desideriamo Bloccare il contatto, analogamente diamo Invio o clicchiamo su “Blocca contatto”, ugualmente avremo i due pulsanti “ANNULLA” e “BLOCCA”. Fatto ciò, ritorneremo alla schermata principale nell’elenco delle schede, in questo caso su quella Contatti. Se volessimo risbloccare un contatto, è necessario andare nelle Impostazioni di Skype, quindi entrare nel pulsante Contatti ed apparirà il pulsante “CONTATTI BLOCCATI”, nel quale, entrando, ci ritroveremo nel Profilo della persona che ho già descritto. Ma non è questo il momento di fornire dettagli, per non mettere troppa carne al fuoco. Un consiglio che posso darvi, è anche quello di andare all’interno del pulsante “Guida e Feedback” ed entrare nel pulsante “Ricevi assistenza”, qui nella casella di ricerca si potranno usare le parole chiave più adatte e ricercare ciò che si desidera ed i temi Accessibilità e Tasti rapidi, ad esempio, non mancano.

CONCLUSIONI

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

In questa breve guida, ho spiegato come rimuovere/bloccare contatti in skype versione 8 e successive, in Windows 10 aggiornato, Skype aggiornato ed ovviamente il lettore di schermo Nvda aggiornato e, nel caso delle spiegazioni, con la sua ultimissima versione Stabile.

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

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INDICE

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•PREMESSA•USO DEL PROGRAMMA IN PARTICOLARE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA•CONCLUSIONI

INTRODUZIONE

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In questa guida andrò a spiegare come funziona il programma 4K Video Downloader ottimo programma alternativo a Songr per scaricare da Youtube. Premetto che scaricare da Youtube, se non si ha l’account Premium, così come da altri siti, in maniera impropria, è illegale ed io non mi assumo di certo la responsabilità di ciò che farete, mi permetto di sottolineare che tale programma non l’ho creato io e siccome esiste e funziona, io appunto non farò altro che riportare cose messe a disposizione dall’informatica. Detto ciò, siccome sembra che il vecchio caro Songr vada verso la sua fine, a meno di non provare ad usarne versioni più vecchie, cosa che sconsiglio per altre ragioni, vi dico che in effetti non mancano le possibilità alternative per raggiungere lo scopo, dai siti online ai programmi appunto, uno dei quali, è proprio quello che sto per presentarvi.

USO DEL PROGRAMMA IN PARTICOLARE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

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Per tutti, anche i vedenti, in linea generale l’uso del programma è semplicissimo, dopo l’installazione e l’apertura, nella finestra principale basterà premere control+v sulla tastiera ed incollare quanto prima avrete già selezionato e poi copiato. Partirà l’analisi ed intanto potrete scegliere i parametri che si possono anche lasciare tali, ma anche modificarli a proprio piacimento, dalla qualità normale a quella alta, o bassa ed anche i formati dei files ed altri parametri. Si può anche estrarre l’audio solo, senza video, dal file multimediale. Ora io ne spiegherò le funzionalità da tastiera avvalendomi dello screen reader Nvda come ampiamente sottolineato.

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SCARICATE DUNQUE IL PROGRAMMA: 4kvideodownloader_4.4.11_x64   Salvate il file che è in formato compresso .zip e decomprimetelo ed eseguite il file .msi. Portate a termine l’installazione ed avviate il programma dall’icona sul desktop, a meno che non decidiate di avviarlo immediatamente, ciò sarà già possibile di default poichè come quasi tutti i programmi, ha la casella spuntata per avviarsi dopo la fine dell’installazione.

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Per scaricare da Youtube fare come segue: aprire Youtube e trovare il video desiderato, selezionarlo con control+l o con f6 e quindi copiare la selezione con control+c. Quindi iconizzare e tornare sulla finestra del programma 4K Video Downloader ed incollare con control+v quanto prima selezionato e copiato. Nvda reciterà “dialogo, analisi, Annulla”, attendete qualche secondo e di tab troverete proseguendo il pulsante Download Enter sul quale, dando Spazio o Invio, potrete scaricare il video. Ora alcune doverose precisazioni: andando di Tab è comunque tutto abbastanza intuitivo, intanto durante l’analisi troverete il pulsante per interromperla, poco dopo lascerà il posto al pulsante Download Enter Pulsante. Nella finestra potrete decidere la Qualità del video, se di Alta qualità, che di default non è attivata, è un pulsante radio, così come la Qualità normale, altro pulsante radio, si attivano singolarmente o uno o l’altro, con lo spazio, se attiverete uno, automaticamente si disattiverà l’altro e si trovano andando di tab, dopo il pulsante Annulla. Anzi, vi sono 2 pulsanti radio per la Qualità Normale, cambiano altri parametri come 360P ed anche ovviamente il peso del file, potrete leggere tutto il completamento della finestra con la navigazione ad oggetti di Nvda, muovendovi con il tasto Nvda (solitamente Insert della tastiera estesa, comunque lo saprete voi 🙂 )+ i tasti 4 e 6 del tastierino numerico, mi raccomando con il tastierino spento, così avrete una panoramica completa di ciò che solo di tab non si legge.

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Vi è anche, sempre di tab, il pulsante radio per la Bassa risoluzione. Al prossimo Tab la sintesi vocalizza “Down casella combinata nessuno” e, controllando come vi ho suggerito, con la navigazione ad oggetti di Nvda, scoprirete che quel “nessuno” è riferito alla voce “Scaricamento sottotitoli”, se infatti espandete il menù a tendina, avrete anche la voce “Italiano trascritto”. Lasciate la freccia sull’elemento dei 2, desiderato e quello resterà selezionato. In realtà sono numerose queste caselle, più avrete memorizzato video, più ve ne saranno, comunque, una volta terminata la serie di queste caselle combinate, tutte relative allo “Scaricamento sottotitoli” con le stesse 2 opzioni: “Nessuno” ed “Italiano trascritto”,  sempre andando di Tab, troverete un Riquadro, quindi ancora Tab ed avremo un’altra casella combinata: “DOWN casella combinata scarica video” ed è l’impostazione dunque di default. Se espandete la casella con la freccia verticale, sarete su “Estrai audio” che Nvda subito non vocalizza, però fidatevi, basterà premere tab e poi shift+tab e sentirete questa volta “Down casella combinata Estrai audio”. Ora, se lasciate su “Scarica video”, i formati che troverete andando di Tab sono relativi ovviamente ai video, avremo sempre una casella combinata con il file in .mp4, l’estensione migliore per i video secondo me, fruibile per tutti i dispositivi. Se espandete la casella dei video, oltre a .mp4, avrete almeno anche MKV e 3gp, io parlo della versione Standard del programma, vi è anche la versione Pro, se lo desiderate, acquistabile ed attivabile dal programma stesso.

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Ancora ci muoviamo di Tab e dopo un nuovo Riquadro, avremo il percorso della cartella in cui viene salvato il file ed anche il nome del file medesimo. Al prossimo tab come di solito, abbiamo il pulsante Sfoglia che ci permette di Modificare il percorso di destinazione. A voi la scelta.  Ancora Tab ed abbiamo un altro Riquadro, che corrisponde al Pulsante Annulla (tutti i confronti fateli in parallelo tra la navigazione ad oggetti ed i movimenti di Tab descritti). Dopo il Riquadro, ecco “Download Enter Pulsante”, premete Spazio o Invio ed il vostro file sarà nel vostro PC. Se iconizzate comunque con alt+tab tornando poi sul programma, nella finestra di dialogo, sentirete tutti i dettagli dello scaricamento recitati dalla sintesi. Questo anche prima di scaricare, proprio ad esempio qui sino a questo punto che vi ho descritto. Ora, i files scaricati, non sono immediatamente accessibili, si potranno scorrere con la freccia e si udiranno soltanto elementi come “riga 1, riga 2, riga 3 etc..” e per ciascuno “selezionato” o “non selezionato”, però vi suggerisco questo escamotage: posizionatevi su una delle righe, ovviamente se avrete un solo file, la prima sarà inequivocabilmente quello, le altre righe sono in cronologia e dunque scendendo di freccia saranno sempre più vecchi i video; premendo su uno qualunque di essi, il tasto applicazioni, potrete accedere ad un menù che contempla molte voci, tra cui Riproduci e subito dopo “Visualizza nella cartella”, poi ve ne sono molte altre utili, come poter copiare il link, aprire il link nel browser etc… Così potrete, dando Invio su “Visualiza nella cartella”, entrarvi direttamente e leggere e fare ciò che volete dei vostri files.

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Prima vi dicevo che quando scegliete la qualità audio, dove vi ho spiegato, mentre di default per i video c’è l’mp4, per gli audio di default vi è il file .mp3 ed espandendo, altri formati. Alle altre voci del programma, si può accedere premendo alt e poi di tab avrete 4 voci principali: File, Download, Strumenti ed aiuto. Ma, dopo aver premuto alt, potrete anche usare le frecce orizzontali e verticali e troverete ancora altri menù.

CONCLUSIONI

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Nonostante qualche escamotage, ritengo che il programma sia di fatto gestibile e che faccia il suo dovere, oltretutto permette di scaricare anche da altre piattaforme, gode di supporto e la possibilità di inviare dei feedbacks, cosa che ho già personalmente fatto con gli sviluppatori in modo da migliorare le pecche e le mancanze ancora presenti in ambito Accessibilità.

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E voi che ne pensate? Vi siete trovati bene dopo aver letto questa piccola guida? Non mancate di farmelo sapere usando tutti i modi messi a disposizione qui sul sito. Likes e Condivisioni sono sempre bene accetti! 🙂 Buona navigazione!     

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L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

Ultimo aggiornamento

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

COME LAVORARE SUI TONI DI CASSE O ALTOPARLANTI

INDICE

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

•INTRODUZIONE•PROCEDURA•CONCLUSIONI

INTRODUZIONE

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

Alcuni sistemi Windows offrono la possibilità di aggiungere un equalizzatore personalizzabile all’interno della finestra “Audio”, nel quale sono raccolte tutte le impostazioni di configurazione dell’impianto audio del sistema. Usando alcuni computer Windows e qualsiasi modello di Mac occorre installare un software di terze parti per poter regolare il livello dei bassi. A tal proposito ad esempio vi è Equalizer Apo per Windows oppure eqMac appunto per Mac. Io però mi concentrerò in questo articolo, sulla funzione nativa presente inWindows, nelle Impostazioni Audio nella sezione Riproduzione.

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

NOTA:

In questa guida, fornirò indicazioni comprensibili anche per chi usufruisce, come me, di lettori di schermo, nel mio caso, prediligo sempre Nvda, ai vedenti ricordo che dare Invio significa “cliccare”, che il tasto Applicazioni o anche la combinazione nativa di Windows shift+f10, equivalgono al click destro del Mouse. Per dubbi o domande, sono a disposizione i box ed i campi appositi e gli strumenti da memessi a disposizione nel sito per contattarmi o per evidenziare riscontri, problemi o approfondimenti.

PROCEDURA

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

é necessario raggiungere la sezione Audio nelle impostazioni di Windows 10 (comunque vale questa procedura per tutte le versioni di Windows ancora supportate); a tal proposito è sufficiente premere Start, il tasto con il logo di Windows e digitare semplicemente “audio” senza le virgolette. Apparirà tra i suggerimenti il primo, che si vedrà a schermo e sarà recitato dalla vostra sintesi: “Audio Pannello di controllo” seguito peraltro dalnumero di elementi che riconducono al termine da voi ricercato, ad esempio 1 di 12. Dare Invio (cliccare) qui. Nella finestra che si apre, saremo già nella Scheda Riproduzione, dobbiamo scegliere dall’elenco ovviamente il dispositivo di riproduzione predefinito, lo troviamo con la freccia della tastiera scendendo verticalmente e presumibilmente sarà Speakers; Realtek High Definition Audio, altrimenti trovare quello predefinito. Premere il Tasto Applicazioni (tasto destro Mouse) e con la freccia trovare la voce “Proprietà” ed entrarvi (dando Invio o cliccando). La sintesi reciterà “Proprietà Speakers dialogo” Saremo sul campo editazione con il nome degli altoparlanti, premere la combinazione di tasti Shift+Tab e saremo sull’elenco delle Schede della sezione Audio. Sentiremo “Pagina: Generale 1 di 5” il che vuol dire che vi sarano 5 schede. Per muoversi attraverso esse, possiamo usare la freccia orizzontale oppure la combinazione di tasti control+tab per scorrerle in avanti o control+shift+tab per scorrerle all’indietro. Ci dobbiamo posizionare sulla terza scheda: Miglioramenti (tab). A questo punto ci muoviamo di Tab, il terzo sarà quello che ci interessa, ovviamente nel primo assicuratevi che la casella di controllo relativa sia disabilitata: “Disabilita tutti gli effetti sonori” altrimenti che ci stiamo a fare qui? 🙂 Detto ciò, al secondo tab abbiamo la Modalità Immediata, di default attivata, lasciarla così. Eccoci al terzo Tab: “Selezionare gli effetti sonori da applicare alla configurazione d’ascolto corrente: le modifiche potrebbero non avere effetto fino al successivo avvio della riproduzione”. Quindi si udirà (e comunque si vedrà a schermo) un “elenco” costituito da, o meglio, accompagnato da, relative Caselle di controllo, da scorrersi con la freccia verticale. Le 2 voci che accompagnano ogni casella di controllo sono “selezionato” e “non attivato” o “attivato” se usiamo la barra spazio per passare ovviamente in maniera alternativa tra l’attivazione e la disattivazione. Con la freccia troviamo “Equalizzatore casella di controllo selezionato non attivato”. Attiviamo con Spazio. A questo punto un colpo di Tab ed udiremo “Proprietà effetti sonori gruppo descrizione: Impostazione casella combinata nessuno non espanso” (o chiuso con altri lettori di schermo come Jaws), per chi vede vi è un classico menù a tendina. Lo espandiamo con la freccia verticale e troveremo tutto ciò che ci può essere utile, ad esempio: pop, rock, dal vivo, Club, bassi, alti, vocale, potente, dance, leggero, party, Classica, jazz. Restare con la freccia sull’opzione desiderata e di tab portarsi al pulsante OK e premere Invio. Resta la finestra di Riproduzione Audio ancora aperta, andare di tab sino al Pulsante OK e premere anche qui Invio per chiuderla. Il gioco è fatto.

CONCLUSIONI

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

• Anche se possono essere molto costosi, i programmi per la gestione del comparto audio del computer offrono un controllo completo e profondo di tutte le impostazioni di configurazione del sistema. È il caso per esempio di Graphic Equalizer Studio per computer Windows e Boom 2 per Mac. Però con le funzioni native di Windows si raggiungono effetti sufficienti per necessità immediate, senza troppo complicarsi la vita installando ulteriori softwares. Anche programmi come Audacity hanno effetti e configurazioni che, se approfondite, potrebbero tornare utili.

L’EQUALIZZATORE IN WINDOWS 10

Avvertenze
• La regolazione dei bassi di un qualsiasi impianto audio è un processo che va eseguito per tentativi, quindi non avere fretta e non aver paura di provare diverse configurazioni per scegliere quella che ti sembra la migliore.

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COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

Ultimo aggiornamento

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

INTRODUZIONE

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

Se siete giunti qui, è perchè vorreste creare un

Collegamento al desktop in Windows 10

Ed io sono qui per darvi un utile trucchetto

PROCEDURA

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

Aprire “Esegui”, risorsa comodamente raggiungibile da tutti premendo, sulla tastiera, la combinazione di tasti Windows+r A questo punto nella casella vuota (se vi è scritto qualcosa già memorizzato in precedenza eliminarlo con  Canc) ed incollare la seguente stringa:

%windir%\explorer.exe shell:::{4234d49b-0245-4df3-b780-3893943456e1}

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

A questo punto si aprirà la finestra con l’elenco dei programmi; per chi fa uso di sintesi vocale o lettori di schermo, Nvda ad esempio vi reciterà “desktop elenco” e dopo un secondo circa si udirà “applications” e se subito non apparisse l’icona in primo piano, trovarla iconizzando con alt+tab. Una volta in questa finestra, basterà trovare ad esempio l’App Posta,una volta su di essa (lei o, ripeto, qualunque altra app), usare il tasto destro per chi fa uso di Mouse o il Tasto applicazioni per chi si avvale della tastiera e dal menù contestuale che appare cliccando di destro o tasto applicazioni (dopo aver premuto tale tasto, ricordo, usare la freccia per scorrere le voci presenti), posizionarsi su “Crea collegamento” e cliccare o premere Invio sulla tastiera. Nella nuova finestra che si apre, potrebbe esservi notificato: “impossibile creare un collegamento in questa posizione. Creare un collegamento al desktop?”. Cliccare o dare Invio su Sì ed il gioco è fatto.

CONCLUSIONI

COLLEGAMENTO AL DESKTOP IN WINDOWS 10

In questa breve guida abbiamo visto come creare un Collegamento al desktop con qualsiasi app in Windows 10 e vale anche per Windows 8. Voi conoscevate tale procedura? Cosa ne pensate? Se vi è piaciuto, condividetelo e comunque commentatelo negli appositi box del sito. Buona navigazione e buona permanenza.       

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REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

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REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

INTRODUZIONE

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

Avete necessità di registrare qualsiasi contenuto dallo schermo del vostro PC e conservarne il file, o per condividerlo, o per una miriade di ragioni? Oltre a fare ciò, desiderereste poterlo effettuare in autonomia, anche se siete non vedenti? Allora siete nel posto giusto.

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

 

Direi però che non vale ovviamente solo per chi è non vedente, penso che un po’ a tutti possa essere utile, per cui, anche se questa mia guida riflette le necessità in particolare di chi è non vedente, vale certamente per tutti. Anzi, magari, siccome opererò da tastiera, potrà reimparare un po’ quanto è utile, anche senza avvalersi del mouse, che ritengo comunque, come non vedente, indispensabile ed è bene saperlo padroneggiare, ma questa è un’altra storia.

COMPOSIZIONE DELLA GUIDA

Siccome molte delle operazioni che compirò, è bene ascoltarle, produrrò una parte scritta, in particolare per riportare da dove reperire il file del programma, poi passerò alla parte audio per la descrizione del lavoro da fare con uno screenreader. Ho altresì pensato di caricarne anche un file video, proprio facendo uso del programma che sto per andare a presentarvi, ma per ora la priorità è sottolinearne il suo utilizzo, in ambito Accessibilità. Se qualcuno fosse interessato ad una eventuale dimostrazione video, vedrò di realizzarla, anche se tale situazione non viene agevolata affatto poichè mentre uso il programma per registrare, devo altresì farne uso per dimostrare come funziona, dunque dovrei in quel frangente usare almeno 2 pc.

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Bene, direi che è giunto il momento di presentarvi il programma in questione.

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FLASHBACK EXPRESS RECORDER

é questo il nome del fantastico programma che ho scoperto personalmente navigando tra i fitti meandri della rete. Certo, ve ne sono di più famosi ed apparentemente più intriganti, però, ahimè, in ambito Accessibilità, essi latitano abbastanza. Siccome per mie necessità, ho dovuto trovare una soluzione, eccola. Non prima di aver detto che vi sono anche comode estensioni per Chrome, che però, se si ha un po’ fretta, prima di completare Uploading e conversione, non sono di certo l’ideale.

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

INSTALLAZIONE DI FLASHBACK EXPRESS RECORDER

Il programma FlashBack Express Recorder esiste in una versione gratuita ed una a pagamento. Per fare ciò che spiegherò in questa guida, è sufficiente la versione gratuita, quella Pro fondamentalmente aggiunge la possibiità di convertire in più formati e non solo .wmv, ma noi lo possiamo fare avvalendoci di tools esterni, se vogliamo convertire il file .wmv, ad esempio Format Factory.

REGISTRARE SCHERMO ED AUDIO DEL PC CON NVDA COME LETTORE DI SCHERMO

Dunque, per scaricare il programma in una delle 2 versioni a scelta, è sufficiente cliccare sulla PAGINA DEL SITO UFFICIALE DI FLASHBACK EXPRESS RECORDER  Nella pagina che si apre, è sufficiente cliccare sul link “Scaricare” oppure “Acquistare”; nel primo caso apparirà il pulsante “PROVA IL FLASHBACK GRATUITAMENTE”, nel secondo il pulsante “PROVA IL FLASHBACK PRO”. Cliccato sul pulsante scelto, di quelli testè nominati, si aprirà la pagina di download e potrete salvare il file e se non dovesse partire, vi è a disposizione il link per forzarlo. Nota: non è il più delle volte necessario, appena aperta la pagina del link sopra citato, cliccare su “Scaricare”, poichè è sufficiente, da tastiera, raggiungere con la lettera b il pulsante per la prova gratuita o per quella pro, dunque è assai agevole. Una volta salvato il file, vi troverete appunto l’eseguibile salvato con un nome come questo: bbflbk5.exe (ora siamo alla versione 5). Portate avanti l’installazione normalmente, lasciate le impostazioni suggerite e terminate l’installazione.

REGISTRARE SCHERMO PC CON NVDA

LA GUIDA AUDIO

A questo punto, vi lascio con la parte scritta, almeno per il momento e passo a quella parlata 🙂

REGISTRARE SCHERMO ED AUDIO DEL PC CON NVDA COME LETTORE DI SCHERMO

TUTORIAL PER L’USO DI FLASHBACK EXPRESS RECORDER CON NVDA

Oggi abbiamo visto che è possibile anche usando le Tecnologie Assistive, effettuare operazioni che in realtà sembrano precluse ai non vedenti, invece si possono effettuare in totale autonomia. E voi cosa ne pensate? Avete trovato utile questa guida? Condividetela e fatemi sapere al riguardo, negli appositi box del sito. Buona navigazione!

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THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

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THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

Benvenuti ad una nuova guida, questa volta incentrata sui Feed Rss e Mozilla Thunderbird

INDICE

  • Cosa sono i feed Rss
  •  Passo 1: creare un account di feed
    • Passo 2: sottoscrivere i feed
    • Passo 3: leggere i feed
    • Passo 4: organizzare e gestire i feed
    ◦ Cartelle e account
    ◦ La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
    ◦ Aggiornamento dei feed
    ◦ Utilizzare automaticamente le etichette◦ Importare ed esportare i feed• Suggerimenti avanzati•CONCLUSIONI. COSA SONO I FEED RSS

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Nota: questo articolo si applica a Thunderbird 52 e versioni successive.
I siti web possono pubblicare contenuti da scaricare tramite applicazioni, utilizzando o il protocollo RSS o quello Atom. Tali contenuti vengono comunemente definiti “feed delle news” o “feed RSS”. I feed sono spesso utilizzati dai blog ma anche i siti web più tradizionali possono rendere disponibile qualsiasi contenuto in questo formato. Quando ci si iscrive al link di feed di un sito, il proprio lettore di feed (ad esempio, Thunderbird) controlla automaticamente la posizione e scarica gli articoli nelle cartelle locali.
Quando si utilizza Thunderbird per gestire i feed, è possibile utilizzare la stessa presentazione e gli stessi strumenti (archiviazione, filtri, ricerca, ecc.) tipici della gestione dei messaggi di posta elettronica THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Passo 1: creare un account di feed

NOTA: siccome le mie istruzioni desidero, ovviamente, valgano per tutti, prima fornirò una descrizione valida, diciamo così, anche per i vedenti e poi spiegherò come utilizzare un lettore di schermo, nel mio caso Nvda ultimissima versione, la 2018.3.1 aggiornatasi proprio giovedì 20 Settembre 2018

Passo 1: creare un account di feed

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

È necessario innanzitutto creare in Thunderbird un account per i propri feed.
1. Nella Barra dei menu, fare clic su File > Nuovo > Account di feed…. Verrà aperta la finestra della procedura guidata per la configurazione degli account di feed.
2. Nel campo Nome account, digitare un nome per l’account di feed e fare clic su Avanti.
3. Fare clic su Fine. Il nuovo account verrà visualizzato a sinistra della finestra di Thunderbird nell’elenco del pannello delle cartelle.

PASSO 1Creare un account di Feed: COME FARE CON NVDA

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Aprire Thunderbird e premere la combinazione di tasti alt+f e si sentirà “Nuovo sottomenù”, freccia a destra per aprire questo sottomenù, quindi scendere verticalmente con la freccia sino a sentire “Account di Feed” e qui premere Invio. Ci si troverà nel campo editazione in cui dare il nome desiderato all’account, consiglio di lasciare, se non si hanno esigenze particolari, il nome impostato “Blog di feed delle news”. Quindi andare di tab sino al pulsante Avanti e premere Spazio o Invio. Si apre l’ultima finestra, che è di riepilogo, con le informazioni inserite, che si è invitati a controllare. Verificare e poi di tab andare sul Pulsante Fine e premere Spazio o Invio, se si volesse rivedere qualcosa, vi è anche il pulsante “Indietro”.

Passo 2: sottoscrivere i Feed

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Dopo aver creato l’account, è possibile scegliere i feed che si desidera sottoscrivere.
1. Utilizzare il proprio browser preferito per aprire un sito web di cui si desidera ricevere i feed tramite sottoscrizione. La maggior parte dei siti multimediali e dei blog aggiornati regolarmente dispone di feed.
2. Cercare nel sito la classica icona RSS o un link di testo per i feed RSS. Nella maggior parte dei siti il link viene visualizzato nella parte inferiore o su un lato della pagina iniziale (“home page”).

3. Fare clic col tasto destro del mouse sul link RSS e copiare l’indirizzo del link. Se si utilizza come browser Firefox, fare clic su Copia indirizzo nel menu contestuale, se invece si utilizza Chrome fare clic su Copia indirizzo link.copying rss link from websiteNota: in alcuni grandi siti web, il collegamento ipertestuale RSS o dei feed presente nella pagina iniziale non è un feed vero e proprio ma un link che rimanda a una serie di feed forniti dal sito. Ad esempio, un importante sito multimediale può avere feed diversi per le sezioni notizie, sport e divertimento. In questo caso, fare clic sull’icona RSS nella pagina iniziale, quindi ripetere il terzo passaggio di questa procedura sulla pagina che ospita tutti i feed del sito.4. In Thunderbird, fare clic col tasto destro del mouse sul nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.5. Nel menu visualizzato fare clic su Sottoscrivi… per aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed.6. Fare clic col tasto destro del mouse nel campo di testo URL per il feed, fare quindi clic su Incolla per inserire l’indirizzo del link del sito web.7. Fare clic su Aggiungi. Il link verrà verificato da Thunderbird e se risulterà valido, verrà creata una nuova cartella, verrà sottoscritto un link verificato per la nuova cartella e verranno scaricati tutti gli articoli attualmente disponibili. La nuova cartella comparirà sotto il nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.

8. I feed possono anche essere sottoscritti rapidamente trascinando i link da un browser e rilasciandoli nella cartella dell’account feed o in una qualsiasi altra cartella di un account feed direttamente nel pannello delle cartelle. Se dopo il rilascio del link in una cartella dell’account feed viene creata una nuova cartella, il nome della nuova cartella viene derivato dal titolo del feed.Nota: in Thunderbird verranno convalidati gli URL dei nuovi feed e sarà possibile verificare la corretta sintassi del protocollo di un feed esistente. Per i feed già aggiunti, fare clic sul link Controllo nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Se un feed non risulta convalidato in Thunderbird (ad esempio, se è una pagina web), potrebbe sembrare corretto nel Servizio di validazione. Questo avviene perché il Servizio di validazione cercherà di individuare un link valido. Verificare che il link del Servizio di validazione sia lo stesso link inserito nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird (una pagina web può contenere più URL di feed, il Servizio di validazione utilizza il primo che trova.

PASSO 2: SOTTOSCRIVERE I FEED CON NVDA

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Ora che abbiamo creato il nostro account, lo possiamo raggiungere in 2 modi: 1. Dalla visualizzazione ad albero delle cartelle, 2. Dal menù apposito di Thunderbird. Nel primo caso, per me il più semplice, basta appunto trovarsi sull’elenco ad albero e se non ci si trova, usare f6 per arrivare a tale elenco da scorrere con la freccia verticale. Nel secondo, premere alt e scendere con la freccia sino a “Scarica nuovi messaggi per sottomenù…” ed aprire tale sottomenù con freccia a destra, scendere con la freccia sino a “Blog di feed delle news” e dare Invio. Ovviamente se si dà Invio sulle altre voci, si scaricheranno imesaggi per quella voce. Ricordo comunque che usando f5 si scaricano e si aggiornano i messaggi per l’account su cui si è con la freccia, mentre con shift+f5 aggiorneremo tutti gli accounts in un colpo solo. Posizionarsi su Blog di feed delle news, che deve risultare aperto o espanso, con Nvda “espanso”, fosse “chiuso” o “non espanso”, espandere o aprire con freccia a destra. Un colpo di tab e la sintesi ci dirà una serie di info legate all’account centrale, ma soprattutto “Sottoscrizione ai feed etichetta”. Qui premere Invio. Si potrà riascoltare il nome dell’account Blog di feed delle news espanso. Un colpo di tab e ci troveremo nel campo editazione in cui incollare lo url da inserire.

COME RICAVARE LO URL DI UN FEED

Per farla breve, basta trovare l’apposita pagina web in cui si invita ad iscriversi ai feed Rss, o entrare nell’apposito link che invita a farlo ed in quella pagina, selezionarne l’indirizzo, con control+l, opure portandosi con f6 nella barra degli indirizzi, quando si sentirà “selezionato” seguito dallo url della pagina, copiare con control+c.

A questo punto basterà incollare nel campo editazione di cui ho testè parlato, il link copiato, premendo control+v. Andando di tab potremo verificare le impostazioni aggiuntive che possiamo scegliere nel modo in cui più ci aggradano, soprattutto il tempo di ricezione: nel primo campo lasciare così, anche perchè è di sola lettura e ci ricorda ilnome dell’account, il tab successivo ci presenta una casella che ci permette di controllare ogni quanto verificare la presenza di un feed, è attivata e lasciarla così, ci permetterà di decidere il tempo il tab successivo, dove i minuti o secondi o quello che si sceglie, può essere regolato dalla freccia verticale, oppure cancellando e scrivendo a mano nel campo apposito, che è identificabile con la dicitura “pulsante spin modificabile” e qui appunto modificarlo. Nel tab dopo si potrà decidere tramite i pulsanti radio, se ciò che abbiamo scritto nelo Spin devono essere minuti o giorni, i 2 pulsanti sono uno sopra l’altro e si trovano con la freccia verticale, posizionarsi su quello desiderato, ovviamente sesi attendono aggiornamenti, scegliere i minuti. Sempre andando di tab, le 2 caselle di controllo successive, consiglio di lasciarle disattivate, ma sono regolabili all’occorrenza, la prima se disattivata, permette di visualizzare la pagina web caricata, invece dell’articolo, il che è meglio, la seconda permette di creare automaticamente i nomi delle etichette usando automaticamente le categorie dei feed, Thunderbird il nome lo assegna comunque per cui lasciare tranquillamente disattivato. Se invece si intende personalizzare, attivare la casella. I 2 tab successivi sono i pulsanti per Importare ed Esportare.  L’ultimo pulsante è quello “Chiudi”. Anzi, il penultimo Tab, poichè l’ultimo è un link che rimanda alla guida con “Maggiori informazioni sui Feed”. Nel prossimo passo tornerò sulle impostazioni della finestra di dialogo dei feed di cui ho appena parlato.

PASSO 3: LEGGERE I FEED

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Leggere i feed è semplice, è come leggere i normali messaggi di posta elettronica in Thunderbird.
1. Fare clic su Scarica messaggi per scaricare tutti i nuovi messaggi di feed assieme ai normali messaggi di posta elettronica. Se si fa clic col tasto destro del mouse su una cartella specifica e si fa clic su Scarica messaggi, verranno scaricati solo i messaggi per le sottoscrizioni di quella cartella (e di tutte le sue sottocartelle).
2. Nel pannello delle cartelle, fare clic sulla cartella di cui si vuole leggere il contenuto. Nell’elenco del pannello dei messaggi sulla destra della finestra di Thunderbird, verrà mostrato un elenco dei messaggi di feed non letti.
3. Fare clic su un messaggio nell’elenco dei messaggi.
4. Leggere l’articolo nel corpo del messaggio. Se si desidera vedere l’articolo sul sito web, fare clic sul link nell’intestazione del messaggio accanto a Sito Web (il link verrà aperto con il browser predefinito dell’utente).

5. È inoltre possibile selezionare l’azione di visualizzazione da eseguire quando si fa doppio clic (o si preme Invio) sul messaggio di feed selezionato nell’elenco. Le opzioni sono disponibili in Messaggio > Quando si aprono messaggi di feed.Nota: è possibile impostare se il messaggio deve essere visualizzato come un riepilogo dell’articolo o se si deve visualizzare la pagina web dell’articolo ed è possibile farlo in due modi:• Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare la cartella dei feed e contrassegnare la casella Mostra il sommario dell’articolo invece di caricare la pagina web. Questa preferenza verrà applicata a tutti i messaggi di feed contenuti in quella cartella.• Selezionare un messaggio nell’elenco dei messaggi, fare clic su Visualizza > Corpo del messaggio come e selezionare se utilizzare il Formato predefinito o non tenere conto dell’impostazione predefinita e visualizzare per tutti i messaggi feed un Riepilogo o la Pagina web.In Strumenti > Impostazioni account, selezionare il nome dell’account feed e contrassegnare la casella Come azione predefinita mostra il sommario degli articoli invece di caricare tutta la pagina. Questa selezione è l’impostazione predefinita per tutte le nuove sottoscrizioni di feed che creano una cartella in quell’account. Avrete notato che sono ritornato sulle impostazioni di cui avevo già parlato: il modo di caricare i feed o come sommario o come pagina web. Ricordo inoltre che per tantissime azioni descritte di seguito, i comandi utili da tastiera sono o il menù contestuale o tasto Applicazioni, o accedere con alt alla barra dei menù e da lì muoversi. é lapalissiano che do per scontato la conoscenza minima dei comandi dei programmi e di Windows e la conoscenza altresì sufficiente dei lettori di schermo, restando sempre a disposizione per approfondimenti. I box per contatti o commenti nel sito non mancano di certo. Ricordo inoltre che i menù contestuali cambiano se si aprono o in un singolo messaggio o con la cartella aperta o chiusa o fuori dai messaggi, ma queste sono le manovre tra cui giostrarsi per ottenere le medesime azioni del mouse. In alcune finestre Nvda richiede l’utilizzo anche del doppio click praticabile con insert+Invio del tastierino numerico, ad esempio quando si volesse aggiungere da File un componente aggiuntivo per Thunderbird, ma non è ancora una volta, questo il luogo.

PASSO 3: LEGGERE I FEED CON NVDA

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La procedura è davvero identica a quella usata per la posta elettronica, ci si posiziona sulnome del feed, ad esempio “La Stampa” blog di feed delle news, un colpo di tab e siamo sull’elenco dei singoli messaggi, ognuno da scorrersi con la freccia, quando si vuole aprirne uno, dare Invio su quello prescelto e premere Esc per uscire o control+w, poi dipende dalle impostazioni che usate se apertura in altra finestra, nella medesima etc…, non è questo il luogo di trattazione, però resto a disposizione per qualunque chiarimento.

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PASSO 4: ORGANIZZARE E GESTIRE FEED

Cartelle e account
Per raggruppare i singoli feed, è possibile creare cartelle come per la normale posta elettronica:
1. Nel pannello delle cartelle, fare clic sul nome dell’account feed per selezionarlo.
2. Fare clic su File > Nuovo > Cartella…. Verrà aperta la finestra di dialogo per la creazione di una nuova cartella.
3. Digitare un nome per la nuova cartella, fare quindi clic su Crea la cartella. Per creare delle sottocartelle delle proprie cartelle, innanzitutto selezionare la cartella desiderata come cartella principale, fare quindi clic su File > Nuovo > Sottocartella….
4. In alternativa, è possibile organizzare i propri feed creando ulteriori account di feed. È sufficiente ripetere il Passo 1 (“creare un account di feed”) di questo articolo per ogni account che si desidera creare, assegnando a ogni account un nome diverso. Gli account multipli sono meno utili ora che in Thunderbird sono stati implementati gli intervalli di aggiornamento dei singoli feed.
Nota: una sottocartella di un account feed può contenere nessuna, una o più sottoscrizioni. Inoltre, può essere sottoscritto solo un URL per il feed di ogni account.
La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
1. Da una cartella nel pannello delle cartelle è molto semplice andare direttamente alla gestione dei feed facendo clic col tasto destro del mouse sulla cartella e selezionando la voce del menu Sottoscrivi….
2. Verrà aperta la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed con la cartella selezionata e aperta, mostrando le sottoscrizioni dei feed della cartella.
3. I feed possono essere trascinati e rilasciati e organizzati diversamente in cartelle in base alle preferenze dell’utente. Ad esempio, potrebbe essere utile disporre di un feed di blog e i suoi feed di commento entrambi sottoscritti nella stessa cartella (gli editori possono anche costruire i loro feed in modo che gli elementi siano raggruppati come nei messaggi di posta elettronica).
Nota: spostare o rimuovere una sottoscrizione di feed da una cartella non influirà in alcun modo sugli articoli già scaricati. Se si rimuove l’URL di una sottoscrizione di un feed, verrà svuotato anche l’elenco degli elementi attualmente attivi. Di conseguenza, una nuova sottoscrizione dell’URL di un feed precedentemente sottoscritto avrà come conseguenza una nuova memorizzazione dei messaggi già scaricati. La cancellazione di una cartella o il suo spostamento nel cestino comporta automaticamente l’annullamento della sottoscrizione di tutti i feed contenuti nella cartella.
Aggiornamento dei feed
A partire da Thunderbird 60, l’intervallo di aggiornamento di ciascun feed può essere impostato individualmente. Se la casella Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti relativa all’account del feed nelle Impostazioni account è deselezionata, il feed è “in pausa”. Se tutti i feed in una cartella sono in pausa, la cartella viene messa in pausa e verrà visualizzata come se fosse opacizzata. Una cartella può anche essere messa in pausa o essere riattivata dalla pausa utilizzando il menu di contestuale visualizzato facendo clic sulla cartella. Per mettere in pausa la cartella, far clic sulla voce Metti in pausa tutti gli aggiornamenti nel menu contestuale e fare nuovamente clic sulla stessa voce per uscire dalla pausa; lo stato verrà applicato a tutti i feed nella cartella. L’intero account può anche essere messo in pausa (questo non cambia lo stato di pausa di ogni singolo feed).
È comunque possibile ricevere immediatamente gli aggiornamenti facendo clic su Scarica messaggi anche se un account o una cartella sono in pausa.
Utilizzare automaticamente le etichette
Se l’editore aggiunge le etichette <categorie> agli elementi feed, è possibile scegliere di auto contrassegnare (“autotag”) gli articoli feed con questi valori. Un valore <categorie> corrisponde a un’etichetta parole chiave (“keyword tag”) in Thunderbird. Un elemento feed può avere numerose etichette <categorie>.
1. Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed e contrassegnare la casella Creare automaticamente le etichette usando i nomi delle <categorie> dei feed.
2. È anche possibile aggiungere un prefisso per le etichette per migliorare la differenziazione delle etichette.
Le etichette vengono memorizzate nell’intestazione (“header”) Keywords: (come da standard RFC5322) per la portabilità. Sono anche contrassegnate dal sistema interno di Thunderbird e memorizzate nell’intestazione X-Mozilla-Keys: dell’articolo. Di conseguenza, le etichette verranno visualizzate nell’intestazione del messaggio e lavoreranno con le regole per le etichette del filtro veloce, del filtro dei messaggi e delle ricerche. Importare ed esportare i feed
1. Se si dispone di un elenco di URL di feed esportati in un file in formato PML, probabilmente da un altro lettore di feed, è possibile importarli facendo clic su Strumenti > Importa > Sottoscrizioni ai feed. È possibile scegliere di creare un nuovo account di feed o effettuare l’importazione in un account di feed esistente.
2. È possibile anche effettuare l’importazione utilizzando la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionando la cartella dell’account di feed e facendo clic su Importa.
3. Per esportare, selezionare l’account di feed (la cartella principale) nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed e fare clic su Esporta. La struttura della cartella e le preferenze per i propri feed verranno salvati in un file .opml. Per esportare un semplice elenco, premere il tasto Ctrl quindi fare clic sulla pulsante Esporta.
Suggerimenti
• Per contrassegnare i messaggi di una cartella di feed come tutti letti, in modo che non vengano più visualizzati in grassetto, premere la combinazione di tasti Maiusc + Cmentre la cartella è selezionata.
• Per impostare la frequenza di verifica della presenza di nuovi messaggi di feed in Thunderbird e altre proprietà predefinite del feed solo per le nuove sottoscrizioni, fare clic su Strumenti > Impostazioni account per aprire la finestra di dialogo, quindi fare clic sul nome dell’account di feed. Nella sezione Impostazioni predefinite per i nuovi feed, impostare il valore desiderato in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti.
• La memorizzazione degli articoli dei feed è gestita come per i messaggi di posta elettronica. Fare clic su Spazio su disco sotto il nome dell’account di feed in Impostazioni account per visualizzare tutte le opzioni disponibili.
• Se si ricevono numerosi messaggi da un feed, per risparmiare tempo, utilizzare la Barra del filtro veloce.
• Se si desidera utilizzare i filtri dei messaggi nei messaggi feed e filtrare per sito web, creare un’intestazione personalizzata denominata Content-base. Questa intestazione contiene il link del sito web del messaggio feed.
• Gli articoli dei feed possono essere collocati nello spazio di archiviazione online (“cloud”) impostando un filtro per copiare o spostare gli elementi in una cartella dell’account IMAP. Questa non è una vera sincronizzazione ma può essere utile in alcuni casi. Il bug del filtro per attivare questa caratteristica è stato risolto in Thunderbird 38.
Suggerimenti avanzati
• La frequenza di aggiornamento del feed in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti dovrebbe essere impostata per ridurre al minimo l’uso non necessario della larghezza di banda e dell’elaborazione di Thunderbird, se l’editore non utilizza l’intestazione (header) Last-Modified per i feed. Se invece l’editore ha utilizzato l’intestazione Last-Modified per i feed, quando si verifica manualmente la presenza di nuovi messaggi per la cartella in due momenti troppo ravvicinati, verrà immediatamente visualizzato sulla barra di stato il messaggio Non ci sono nuovi articoli per questo feed.
• L’URL di un feed può essere aggiunto senza dover essere in linea. Aggiungendo l’URL in modalità non in linea farà sì che il processo di validazione del feed venga aggirato. Se si sta utilizzando la modalità non in linea (per avviarla fare clic sull’icona raffigurante due computer a sinistra sulla barra di stato che si trova nella parte inferiore della finestra di Thunderbird), verrà visualizzata una finestra di dialogo con la richiesta di tornare in linea per scaricare i nuovi messaggi. Con Nvda per trovare le impostazioni Non in linea e per tornare In linea, premere alt per accedere allabarra deimenù e quindi con la freccia verticale scendere sino a trovare “Non in linea sottomenù” da aprirsi con freccia a destra. é lo stesso menù di cui ho parlato anche più sopra per accedere a “Sottoscrivi”. Chiudendo l’avviso verrà aggiunto il feed. Il nome del feed visualizzato sarà l’URL del feed ma lo si può modificare successivamente nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Dopo essere tornati in linea, nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird potrebbe comparire l’avviso che l’URL o la sintassi non sono corretti ma l’URL del feed sarà presente nel database.
• Novità in Thunderbird 60: gli utenti con molti feed possono scegliere di limitare il numero di feed elaborati contemporaneamente impostando il valore della preferenza rss.max_concurrent_feeds nell’Editor di configuazione. Il valore predefinito è 25.
• Novità in Thunderbird 60: le cartelle di feed che contengono un URL di sottoscrizione malfunzionante (server non raggiungibile, file di feed non trovato, errore di certificato, ecc.) saranno indicati con un’icona raffigurante una X bianca su sfondo rosso. Aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed, evidenziare l’URL del feed e fare clic sul pulsante Verifica per verificare il tipo di problema relativo alla rete.

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

CONCLUSIONI

In questa guida abbiamo visto come creare, gestire, utilizzare i feed. Ritengo che Thunderbird sia uno dei programmi migliori per l’utilizzo dei feed rss e dunque lo ritengo un valido aggregatore dinotizie. A proposito, ricordatevi che anche sul mio sito, ho inserito i feed rss, che dunque potete comodamente leggere anche con Thunderbird.

Non esitate a scrivere o a commentare o a condividere l’articolo, ma in special modo a porre le vostre domande se aveste dubbi nell’uso di Thunderbird o di questa funzione con un lettore di schermo, farò ciò che posso per essere il più esaustivo possibile. Vi è piaciuto l’articolo? Potete usare i box appositi per i commenti o le icone Socials a tal proposito. Buona navigazione.   

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RUMOLA CAMBIARE INDIRIZZO E-MAIL

Ultimo aggiornamento

Benvenuti ad una nuova guida.

Qui vi spiegherò come cambiare o verificare il proprio indirizzo e-mail

col quale ci siamo iscritti a Rumola.

  • INDICE: Che cos’è Rumola
  • Come si cambia l’indirizzo e-mail in Rumola

Cos’è Rumola?

Per chi se lo domandasse:

Rumola è un’ottima estensione per Google Chrome e Firefox di cui ho già parlato nei miei posts, precisamente qui. Con essa chi è non vedente può riconoscere i re kaptcha, anche se fortunatamente si stanno sostituendo con le caselle di controllo “non sono un robot”, però in tantissimi frangenti, tale codice di verifica fatto con lettere sgimbesce, è ancora molto utile.

Vi rimando alla mia guida sopra linkata per gli approfondimenti su installazione ed uso.

COME SI CAMBIA L’INDIRIZZO E-MAIL IN RUMOLA

Se vi trovate in questa situazione ed usate un lettore di schermo

allora vi basterà leggere quanto segue:

NOTA: la procedura indicata è effettuata con Nvda ultima stabile, il browser Chrome e Windows 10.Con Chrome aperto, premiamo alt per accedere alla barra dei menù. Quindi premiamo shift+tab sino a sentire, se Rumola è stato correttamente installato, “Ricerca automatica è accessa sottomenù”. Nota 2: non è un mio errore “accessa”, invece del corretto “accesa”, ma è un errore ortografico degli sviluppatori cui ho già provveduto a segnalarlo.

RUMOLA CAMBIARE INDIRIZZO E-MAIL

A questo punto è sufficiente dare invio sulla suddetta voce “Ricerca automatica è accessa sottomenù” e si aprirà una pagina notificata da “avviso” pronunciato dalla nostra sintesi ed in questa pagina, basta trovare il link “Entra”. Diamo Invio e, premendo control+home, sentiremo l’indirizzo e-mail con cuisiamo iscritti e con la lettera e troveremo i campi per digitare l’indirizzo e-mail e, usciti dal focus con insert+spazio, se no si rischia di scrivere altre lettere, poi di tab o di nuovo con la lettera e, troveremo il campo pasword. Assicurarsi di compilarli correttamente. Precisazione importante: quando si clicca su “Entra link” si verrà portati direttamente nel campo in cui digitare la mail e saremo già nel focus ed andando di tab, avremo il campo password, dunque l’operazione descritta sopra (control+home e la lettera e) usatela se vi smarrite o perdete il focus, altrimenti quando siete nei campi per essere certi di aver scritto correttamente, premete prima control+a per selezionare tutto e poi Canc, quindi scrivete i campi corretti. Fatto ciò, ecco, qui premete tab sino ad uscire dai focus, quindi potete chiudere con control+w quella pagina.

CONCLUSIONI

Abbiamo visto in questa brevissima guida, come rinnovare in Rumola le proprie credenziali. Vi è capitato già? Nel caso, scrivetelo, oppure fatemi sapere se la procedura vi ha aiutato. Gli strumenti per commentare ed esprimersi, non mancano. Grazie e buona navigazione!   

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COME AGGIUNGERE L’ICONA “QUESTO PC” AL DESKTOP SU WINDOWS 10 CON NVDA O UN LETTORE DI SCHERMO, MA NON SOLO

Ultimo aggiornamento

INTRODUZIONE

In questa guida vedremo come creare il collegamento al desktop dell’icona “Questo PC”. Per chi ancora non lo sapesse, “Questo PC” è il nome che prima era Risorse del Computer, Computer, Esplora risorse, via via sino ad arrivare a “Questo PC”. Il suo collegamento al desktop si è modificato anche con gli updates in Windows 10, dove per un certo periodo era possibile creare il collegamento al desktop. Ora però la procedura è cambiata e si è modificata un poco. Vediamo come fare

CREARE IL COLLEGAMENTO AL DESKTOP DI “QUESTO PC”

Per effettuare questa operazione, bisogna agire dalle Impostazioni/Temi/Icone desktop. Più precisamente: premere il tasto Start e, nella casella di ricerca, digitare “Impostazioni per i temi e correlate”, senza le virgolette. Basterà già scrivere, sempre senza le virgolette, “impostazioni per i temi” e già apparirà il primo risultato, in ogni caso assicurarsi di esservi sopra e premere Invio. Per chi vede, il suggerimento è sempre valido, la ricerca dopo aver premuto Start e scritto quanto sopra, vale ovviamente per tutti. Entrare dunque, come detto, o cliccando, o dando Invio, in “Impostazioni per i temi e correlate”. In questa finestra, bisognerà raggiungere il “Gruppo delle Impostazioni correlate”. Scorrendo, per chi vede, sarà semplice, altrettanto per chi usa un lettore di schermo, andando di tab ad un certo punto troverà “Impostazioni correlate gruppo”: “Impostazioni delle icone del desktop link”. Bene, è proprio qui che noi entreremo cliccando o dando Invio. In questa nuova finestra, saremo già su una casella di controllo, che, se non attivata, dovrà esserlo, utilizzando la barra spazio. Essa è “Computer”, appunto accompagnata dalla voce “Casella di controllo” non attivata o attivata. Attivandola, creeremo il collegamento al desktop di “Questo PC”, non prima però di aver dato Invio o Cliccato sul pulsante OK, che, per i fruitori di screenreaders, si troverà andando di Tab. Nota: oltre alla casella di controllo relativa a “Computer” ve ne sono anche altre, che, se attivate, verranno anch’esse collegate al desktop: “File dell’utente”, “Rete”, “Cestino”, “Pannello di controllo”. Non resta, dopo aver confermato, come già detto, su OK, che chiudere la Finestra Impostazioni che, iconizzando, ritroverete con alt+tab. Fatelo con alt+f4.

CONCLUSIONI

Abbiamo visto come riavere sul desktop principale (perchè ricordo che in Windows 10 si possono creare anche tanti altri desktops), l’icona “Questo PC”, il che può far molto comodo per accedere a Documenti, Downloads e tanto altro direttamente. Anche se, per quanto mi riguarda, trovo ugualmente semplice digitare Windows+e ed andarmi a cercare “Questo PC”, senza dimenticare che, tale icona, possiamo anche ad esempio aggiungerla ad “Accesso rapido”, o a “Start” o anche alla “Barra delle applicazioni”.

Vi è piaciuta la procedura o vi è tornata comoda?

Fatemelo sapere usando gli appositi box per i commenti e condividete, ma soprattutto, se avete quesiti che ritenete interessanti, per i vostri PC o smartphones, domandate ed io proverò a rispondervi. Buona navigazione!