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Huawei: ecco il Mate 30 e il Mate 30 Pro
I nuovi smartphone puntano su potenza, foto e design

MONACO 19 SETTEMBRE 2019 02:54

– A Monaco di Baviera Huawei alza il velo sul Mate 30 e il Mate 30 Pro, i nuovi smartphone top di gamma che rappresentano il punto tecnologicamente ed esteticamente più alto raggiunto dall’azienda, a cominciare dalla connettività 5G di 2/a generazione presente a bordo e dal processore Kirin 990.    Il 30 Pro monta uno schermo da 6,53 pollici “a cascata”, e cioè con i bordi laterali del display che “scivolano” verso la scocca posteriore, mentre il 30 ha schermo da 6,62 pollici.    Come al solito, il comparto fotografico è molto performante e sviluppato con il gigante tedesco Leica. Il modello Pro ha una quadrupla fotocamera posteriore (un sensore principale e ultra-grandangolare entrambi da 40 megapixel, teleobiettivo da 8 mp e sensore 3D di profondità, su un device che si candida a essere strumento per girare video professionali, contando anche sui 7.680 frame al secondo); il modello “normale” ha una tripla fotocamera (principale da 40 megapixel più ultra-grandangolare da 16 mp e teleobiettivo da 8 mp). Nel notch trovano posto 5 sensori, tra cui due sensori di profondità e una fotocamera da 24 mp nel Mate 30 e da 32 mp nel 30 Pro.    All’interno il Mate 30 Pro ha 8 GB di Ram e 256 GB di memoria interna (8 GB di Ram e 128 GB di memoria nel Mate 30). Il piccolo ha una batteria a ricarica veloce (anche wireless) da 4.200 mAh, che sale a 4.500 mAh nel Pro.    Tra le novità, il controllo con gesture aeree (senza toccare lo schermo) e un solo tasto “fisico”, quello di accensione. Per controllare il volume basta un doppio tap sui due lati dello schermo.    Il Mate 30 e Mate 30 Pro arriveranno in sei finiture – nero, argento, porpora e verde smeraldo, più una variante con scocca in similpelle arancione e verde bosco – entro fine anno in Italia e altri mercati europei. I prezzi sono di 799 euro per il Mate 30, 1.099euro per il Mate 30 Pro e 1.199 euro per il Pro 5G.    Nell’evento tedesco Huawei ha presentato anche le cuffie senza fili FreeBuds 3 e lo smartwatch Watch GT 2, preordinabile da oggi. Della prima serie l’azienda ha consegnato 3milioni di unità in 10 mesi. A sorpresa, sul palco è stato svelata anche la smart tv Huawei Vision, nelle dimensioni di 55, 65 e 75 pollici.

Su Facebook donazioni per 2 miliardi di dollariUn miliardo dalle raccolte fondi degli utenti per il compleanno

19 settembre 201910:28

Dalle grandi Ong ai singoli cittadini, le campagne di beneficenza lanciate su Facebook hanno superato complessivamente i 2 miliardi di dollari di donazioni.

Ad annunciare il traguardo è il social network, che sottolinea come 1 miliardo di dollari provenga soltanto dalle raccolte fondi attivate dagli utenti per il proprio compleanno. Ad oggi oltre 45 milioni di persone hanno donato o creato una raccolta fondi su Facebook, una cifra che è più che raddoppiata negli ultimi 10 mesi, mostrando una crescente adozione degli strumenti di beneficenza forniti dalla piattaforma. Facebook ha iniziato a offrire la possibilità di raccogliere donazioni nel 2015, in un’iniziativa che – spiega – è stata ispirata dalla “Ice Bucket Challenge”: la campagna virale per sostenere con donazioni la ricerca sulla Sla, che invitava le persone a filmarsi mentre si versavano in testa un secchio d’acqua gelata.

In Italia, come nel resto del mondo, gli strumenti per la beneficenza sono usati da diverse organizzazioni no profit, tra cui l’Ail, l’associazione italiana contro la leucemia, e Dynamo Camp, che offre gratuitamente programmi di terapia ricreativa a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche. Molte sono anche le raccolte dei singoli utenti, come quella di Paola per donare un defibrillatore alla città di Cefalù, o quella per comprare un impianto di videosorveglianza per Angelo e Andrea, una coppia vittima di aggressioni di matrice omofoba.

Ad andare per la maggiore, spiega la compagnia di Mark Zuckerberg, sono però le raccolte che gli utenti lanciano in occasione del proprio compleanno, invitando gli amici a donare per sostenere le cause in cui credono, dalla Ong che assiste i senzatetto al rifugio per animali. Elio, ad esempio, per il suo compleanno è riuscito a raccogliere 3.400 euro in favore di Green Cross Italia, mentre gli amici di Anna per i suoi 40 anni hanno donato 1.400 euro alla Epsylon Onlus, che opera a sostegno dell’infanzia disagiata. Dallo scorso luglio le raccolte fondi sono sbarcate anche sulle Storie di Instagram attraverso lo sticker “donazioni”,che consente di avviare campagne delle durata di 24 ore.

Facebook non vende WhatsApp e InstagramZuckerberg dice no a un senatore Usa.

Vede Trump alla Casa bianca

20 settembre 201910:43

Mark Zuckerberg respinge l’ipotesi di vendere Whatsapp e Instagram. Lo ha reso noto il senatore repubblicano Josh Hawley, uno dei critici più accesi di Facebook, dopo un incontro con il suo proprietario. “L’ho sfidato a fare due cose per mostrare che Facebook è seria sulla questione dell’imparzialità, della protezione dei dati personali e della concorrenza: vendere Whatsapp e Instagram e sottomettersi a un controllo indipendente ed esterno sulla questione della censura. Ha risposto di no a entrambe”, ha riferito Hawley.

Zuckerberg – a Washington per discutere sulla protezione dei dati, la moderazione dei contenuti e la criptovaluta Libra – ha visto anche Donald Trump, in quello che il presidente americano ha definito “un incontro simpatico” postando una foto del fondatore di Facebook alla Casa bianca, nello Studio ovale.

Trump, bell’incontro con Zuckerberg in Studio ovaleFondatore Fb a Washington per discutere regolamentazione Internet

20 settembre 201910:58

– Donald Trump ha twittato di aver avuto un “incontro simpatico” con l’ad di Facebook Mark Zuckerberg nello Studio ovale, postando una foto mentre si stringono la mano. Il fondatore di Fb e’ a Washington per discutere con alcuni parlamentari della regolamentazione di internet.

Apple, al via le vendite dei nuovi iPhoneFan in Coda da Sydney a Madrid. Nei negozi anche l’Apple Watch 5

20 settembre 201916:51

Prendono il via stamani in oltre 30 Paesi del mondo, tra cui l’Italia, le vendite dei nuovi iPhone con cui Apple punta a rilanciare le vendite del suo smartphone.    L’iPhone 11 e i fratelli maggiori iPhone 11 Pro e Pro Max debuttano sugli scaffali insieme all’Apple Watch Series 5, dopo i preordini che erano iniziati il 13 settembre.

Come al solito i fan più accaniti della Mela si sono messi in coda davanti agli Apple Store delle città per poter essere tra i primi a mettere le mani sui nuovi oggetti del desiderio, nonostante la compagnia già da alcuni anni, oltre alle consegne a domicilio, consenta di prendere un appuntamento in negozio ed evitare le attese.E così il 21enne Muhannad Al Nadaf è stato il primo a uscire dall’Apple Store di Sydney con l’iPhone 11 Pro Max in mano. Un traguardo – racconta Cnet – che il ragazzo rincorreva da 5 anni, e che oggi ha centrato mettendosi in coda alle 3 del mattino. Le file sono state immortalate a Singapore da alcuni scatti postati su Twitter. Diverse persone hanno atteso fuori dai negozi anche in Italia e nel resto d’Europa, da Madrid a Francoforte.

Apple, riapre il ‘Cubo’ di New YorkIl negozio sulla Fifth Avenue si mostra dopo la ristrutturazione

20 settembre 201911:49

Per il lancio dell’iPhone 11 e 11 Pro i newyorkesi potranno rientrare nel “Cubo”, l’Apple Store sulla quinta strada che riapre oggi dopo la ristrutturazione avviata nel 2017. Rispetto alla versione originale, il negozio ha ora superficie doppia, spiega la compagnia, e un soffitto più alto da cui entra ancora più luce naturale.    L’Apple Store sulla Fifth Avenue fu inaugurato nel 2006 da Steve Jobs ed è diventato un’attrazione di New York. Da allora è stato visitato da 57 milioni di persone, un numero superiore, nell’anno, rispetto alla Statua della Libertà o all’Empire State Building.    Il nuovo Cubo ha 18 vetrate a specchio e 62 lucernari. I visitatori possono accedere dalla nuova scala a spirale in acciaio inossidabile, oppure usando l’ascensore circolare nella sala centrale. La scala è composta da 43 gradini a sbalzo che sorreggono un cilindro fluttuante in vetro. In alto, un soffitto retroilluminato realizzato con pannelli curvati in tessuto è pensato per fondere luce artificiale e naturale, adattandosi al variare della luce del sole durante la giornata.

Google, 18 accordi sulle energie verdiPichai, ‘è il più grande acquisto di rinnovabili nella storia’

21 settembre 201912:53

Google spinge l’acceleratore sulle energie pulite firmando 18 nuovi accordi per le energie rinnovabili in Europa, Usa e Cile. Ad annunciare la novità è il Ceo Sundar Pichai, in un post in cui ha definito l’operazione “il più grande acquisto aziendale di energie rinnovabili nella storia”.
Nel complesso, il colosso di internet sta acquistando 1.600 megawatt di energia “verde”. Di questi, circa la metà (793 megawatt) saranno in Nord Europa: in Finlandia (255 megawatt), Svezia (286), Belgio (92) e Danimarca (160). Le 18 nuove intese fanno crescere del 40% l’eolico e il solare di Google nel mondo, portandolo a 5.500 megawatt.
Gli accordi siglati “daranno anche inizio alla costruzione di nuove infrastrutture energetiche per oltre 2 miliardi di dollari, con milioni di pannelli solari e centinaia di turbine eoliche nei tre continenti”, ha evidenziato Pichai.

Twitter sospende migliaia di account fakeLegati a governo e partiti, volti a manipolare opinione pubblica

20 settembre 201916:55

Twitter ha annunciato oggi di aver sospeso in modo permanente migliaia di account fasulli, usati per propagare campagne informative e manipolatorie dell’opinione pubblica per conto di alcuni Stati. Gli account sono relativi principalmente agli Emirati arabi uniti, ma anche a Egitto, Arabia saudita, Spagna, Ecuador e Cina.    Nel dettaglio, Twitter ha bandito dalla sua piattaforma 4.248 account operati dagli Emirati e diretti a Qatar e Yemen. Gli argomenti dei tweet spaziavano dalla guerra civile nello Yemen al gruppo armato sciita degli Huthi. Altri 273 account eliminati erano utilizzati da Emirati ed Egitto per condurre una “operazione d’informazione sfaccettata con il Quatar come target primario”, insieme ad altri Paesi come l’Iran, e per far circolare messaggi a sostegno del governo saudita. Altri sei account sospesi erano collegati all’apparato informativo statale dell’Arabia Saudita.    In Spagna Twitter ha rimosso 265 account fake operati dal Partito popolare. In Ecuador, invece, in estate sono stati eliminati poco più di mille account legati al partito Alianza País. In Cina infine, dove ad agosto era stata individuata una rete di 200mila account fasulli volta a “seminare discordia sul movimento di protesta ad Hong Kong”, sono stati eliminati 4.301 account.

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A Milano le finali dell’Esl Vodafone Championship
Dal 27 al 29 settembre le sfide del torneo internazionale

20 settembre 201918:03

– Si avvia verso la sua conclusione il torneo internazionale di mobile gaming (videogiochi su smartphone o tablet), con le finale nazionali dell'”ESL Vodafone Championship” e “Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica”, alla Milan Games Week dal 27 al 29 settembre presso la Esl Vodafone Arena.

L'”ESL Vodafone Championship” vedrà la sua conclusione con l’annuncio dei tre campioni nazionali, che si sfideranno per l’ambito titolo nelle competizioni in gara quest’anno: Counter Strike: Global Offensive, League of Legends e Clash Royale. La tre giorni meneghina ospiterà anche la finale del “Vodafone 5G ESL Mobile Open, powered by Huawei Mate 20X 5G – co-engineered with Leica”, il torneo internazionale che ha visto, in questa sua prima edizione, circa 580.000 giocatori iscritti in 17 paesi.

Sarà la prima finale live su rete 5G in Europa e i concorrenti dovranno sfidarsi a due giochi online su smartphone 5G: l’arcade racing game Asphalt 9: Legends e il multiplayer battle royale Playerunknown’s Battlegrounds Mobile (PUBG). Il palco della ESL Vodafone Arena ospiterà anche la finale della “GT Sport e-Cup by Mercedes-Benz”, il primo torneo italiano di eSport dedicato a Gran Turismo Sport, a cui prenderanno parte i 12 giocatori che avranno realizzato i migliori tempi nelle diverse gare di qualificazione.

Previste anche attività per tutti gli appassionati, che potranno toccare con mano le ultime novità dal mondo del videogiochi e degli eSport, con simulatori di volo virtuale e vivere un’esperienza immersiva di gioco con i titoli più conosciuti.

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DALLE 08:36 DI MERCOLEDì 18 SETTEMBRE 2019

ALLE 02:54 DI GIOVEDì 19 SETTEMBRE 2019

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In arrivo un decreto legge per il perimetro di sicurezza sulla cibernetica
Esaminato in preconsiglio. Protezione per sistemi sensibili

18 settembre 2019 08:36

Un “perimetro” di sicurezza nazionale cibernetica all’interno del quale inserire reti, sistemi informativi e servizi informatici dei soggetti che esercitano “una funzione essenziale dello Stato”. E’ quanto prevede la bozza di un decreto legge, esaminata in preconsiglio e che potrebbe essere sul tavolo del prossimo Consiglio dei ministri, che punta a dare vita a un sistema di ‘protezione’ di tutti i sistemi sensibili, anche in considerazione dell’avvento del 5G.

Lo schema di decreto ricalca, con qualche modifica, quello del ddl sullo stesso tema approvato dallo scorso governo nel Consiglio dei ministri del 19 luglio. In particolare, una volta stabilito il perimetro, verranno definite le procedure con le quali i soggetti inseriti dovranno notificare gli eventuali incidenti “aventi impatto su reti, sistemi informativi e servizi informatici” e vengono stabilite le misure “volte a garantire elevati livelli di sicurezza”. Un ruolo importante è poi affidato al Centro di valutazione e certificazione nazionale (il Cvcn, istituito al Mise), che potrà imporre “test di hardware e software” in caso di “affidamento di forniture di beni, sistemi e servizi Ict destinati a essere impiegati sulle reti, sui sistemi informativi e per l’espletamento dei servizi informatici” dei soggetti inseriti nel perimetro. A questo scopo, è previsto un rafforzamento del personale del Cvcn con un massimo di 57 assunzioni a tempo indeterminato. In caso di misure aggiuntive necessarie per assicurare i livelli di sicurezza entrano in gioco la presidenza del Consiglio (e non l’Agid, come era previsto nel ddl) per i soggetti pubblici e il Mise per quelli privati.Per quanto riguarda la tecnologia 5G, il decreto fa riferimento alla legge sul golden power (esercitato nella prima riunione del Cdm nei confronti degli accordi dei principali operatori) e stabilisce che anche le condizioni dei contratti già autorizzati dal presidente del Consiglio che rientrano nel ‘perimetro’ “possono essere modificate o integrate” con “misure aggiuntive necessarie al fine di assicurare livelli di sicurezza” in linea con lo stesso decreto “anche prescrivendo, ove necessario, la sostituzione di apparati o prodotti che risultino gravemente inadeguati sul piano della sicurezza”. Infine lo stesso presidente del Consiglio “può comunque disporre, ove indispensabile e per il tempo strettamente necessario alla eliminazione dello specifico fattore di rischio o alla sua mitigazione, secondo un criterio di proporzionalità, la disattivazione, totale o parziale, di uno o più apparati o prodotti impiegati nelle reti, nei sistemi o per l’espletamento dei servizi interessati”.

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CO2 in calo con smartphone più longevi
Eeb, un anno in più sarebbe come eliminare 2 mln di auto

BRUXELLES18 settembre 201919:00

Prolungare la durata di vita di smartphone e altri dispositivi elettronici di un solo anno consentirebbe all’Ue di evitare 4 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 l’anno fino al 2030. Come togliere 2 milioni di automobili dalle strade per un anno. E’ il risultato di uno studio commissionato dall’European Environmental Bureau (Eeb), da sempre impegnato contro l’obsolescenza programmata e a favore della progettazione sostenibile e del diritto alla riparazione.    Secondo lo studio, la produzione di smartphone ha l’impatto più grande sulle emissioni e di solito sono utilizzati solo per tre anni. Computer portatili, lavatrici e aspirapolveri vengono utilizzati in media rispettivamente 6 anni, 11,4 anni e 6,5 anni. In base a nuove norme Ue che attendono solo l’adozione formale da parte della Commissione europea, a partire dal 2021 i produttori di televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e prodotti per l’illuminazione, dovranno garantire che questi prodotti possano essere facilmente smontati e dovranno mettere parti di ricambio e informazioni per la riparazione a disposizione di riparatori professionisti.

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DALLE 08:47 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019

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Libra sotto torchio dalla Bri
Primo confronto con 26 banche centrali a Basilea

17 settembre 2019 08:47

– Primo confronto a Basilea fra Libra, la criptovaluta di Facebook, e la Banca dei regolamenti internazionali, che rappresentando le grandi banche centrali globali promette criteri rigorosissimi se il colosso dei social media vorrà andare avanti col suo progetto. “Le stablecoin (criptovalute protette contro eccessive fluttuazioni di mercato, come Libra, ndr) sono in gran parte non verificate, specialmente quando si tratta di condurre un sistema globale dei pagamenti”, dichiara in una nota della Bri Benoit Coeuré, consigliere esecutivo della Bce. Secondo Coeuré – che ha presieduto la riunione a Basilea indetta da un gruppo di lavoro del G7 sulle stablecoin – sono numerosi i “rischi gravi” legati alle criptovalute, e “l’asticella per un via libera regolamentare sarà alta”. Augustin Cartens, general manager Bri, ha dichiarato che “quando simili iniziative travalicano i confini nazionali, è importante per le autorità coordinarsi e arrivare a una comprensione comune”. Previsto un report finale il mese prossimo.
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AI: Eurotech,a breve auto guida autonomaSiagri, grazie a supercalcolatori come i nostri Dyna Hpec

AMARO (UDINE)17 settembre 201912:05

“Il periodo fra 2022-2025 è il più plausibile per l’impiego di serie di automezzi che davvero guidino da soli”. Lo annuncia Roberto Siagri, a.d. di Eurotech, società di ricerca, sviluppo e produzione di computer miniaturizzati e di computer ad elevate prestazioni, con sede ad Amaro (Udine), che opera anche in questo settore.

Siagri fa riferimento ad automezzi “senza monitoraggio o controllo dell’uomo, proprio attraverso l’utilizzo di reti neurali artificiali che vengono addestrate e realizzate grazie a supercalcolatori come i nostri”. Il riferimento è ai supercalcolatori Eurotech della famiglia Dyna Hpec (High performance edge computer), che hanno raggiunto densità di calcolo di 25 Teraflops (la capacità di eseguire mille miliardi di operazioni in virgola mobile in un secondo) e 15 Terabyte (pari a 1.024 gigabyte) di storage per decimetro cubo.
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Innovazione, TboxChain selezionata per il Premio Marzotto Propone un sistema di certificazione delle recensioni online

17 settembre 201908:50

TboxChain, la startup fondata da Fausto Villani e Michele Cignarale “che propone un sistema di certificazione delle recensioni online strutturato su tecnologia blockchain e che recentemente si è aperta al ramo ‘servizi’, con una declinazione trasversale grazie al meccanismo combinato di autenticità basato su due prove chiave: presenza e identità”, è stata “selezionata in tre sezioni nell’ambito della nona edizione del ‘Premio Gaetano Marzotto'”.Il Premio – è scritto in una nota – è “uno dei più prestigiosi italiani nel campo dell’innovazione, ed è alla ricerca di nuovi imprenditori e costruttori di futuro che siano in grado di far convivere innovazione, impresa e società. Si tratta del Premio Speciale EY (Ernst&Young), del Premio Speciale Amazon Web Services e del Premio Accenture”.Per TboxChain vi è la possibilità di arrivare alla finale assoluta del “Premio Marzotto”, a Roma, il 21 novembre. Villani e Cignarale hanno detto di voler “contribuire, in linea con gli obiettivi del premio, a creare una piattaforma dell’innovazione italiana e le condizioni ambientali per un cambio di paradigma, che nel nostro caso è basato sul concetto semplice e potente di fiducia. Un percorso sempre più nell’ottica dell’open innovation, quello che stiamo intraprendendo, all’interno di una rete globale che ci chiede di sviluppare un prodotto/servizio capace di suscitare le attenzioni di molti mondi: dal turismo alla sanità, dai beni culturali alla sicurezza, passando per il food. Del resto, attraverso le prove di identità e presenza, e attraverso la distribuzione dei dati su blockchain – hanno concluso – possiamo davvero assecondare le esigenze di tracciabilità e verificabilità in tutti i settori”.

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Da stampa 3D dispositivi con elettronica
Il segreto è in un inchiostro speciale

17 settembre 201911:55

– Ottenuta una nuova tecnica di stampa 3D, che produce dispositivi con l’elettronica incorporata nei materiali di cui sono fatti. Il segreto è nell’inchiostro, che contiene un mix di filamenti elettronici da un rivestimento plastico, capaci di illuminare, percepire l’ambiente circostante o immagazzinare energia. La tecnica è pubblicata sulla rivista Nature Communication dal gruppo del Massachusetts Institute of Technology (Mit) coordinato da Gabriel Loke. Il sistema utilizza le tradizionali stampanti 3D, modificate con un ugello speciale che funziona a una temperatura inferiore rispetto a quella utilizzata nella tradin modo da fondere solo parzialmente lo strato esterno dell’inchiostro. L’interno, contenente le fibre metalliche che fungono da conduttori e semiconduttori, rimane solido, con temperatura e funzioni elettroniche inalterate. In pratica la superficie dell’inchiostro viene fusa quanto basta per consentire il processo di stampa, in modo da produrre una solida struttura tridimensionale.
Il banco di prova della nuova tecnica è stato la stampato dell’ala di un modellino di aereo con un inchiostro elettronico in grado di emettere luce. “L’inchiostro usato per stampare l’ala conteneva otto materiali diversi, ma in linea di principio se ne potrebbero usare anche di più”, rileva Loke. La tecnica, rileva, “è fino a tre volte più veloce di qualsiasi altra attualmente utilizzata nella stampa 3D e consente una maggiore flessibilità”. Per questo motivo le applicazioni più interessante potrebbero essere quelle in cui è essenziale la capacità di personalizzare con precisione ciascun dispositivo. Una di queste aree, osserva Yoel Fink, riguarda i dispositivi biomedici, come le protesi, in cui è importante abbinare con precisione il dispositivo al paziente.

Lime,100 mln corse monopattino elettricoPercorsi 40 milioni di km, 9mila tonnellate di CO2 evitate

17 settembre 201912:05

La compagnia californiana Lime ha celebrato il traguardo dei cento milioni di corse in monopattino elettrico registrate nelle 120 città in cui opera in 30 Paesi.

L’azienda, che consente di noleggiare i monopattini via app, ha annunciato che i suoi utenti finora hanno percorso 40 milioni di chilometri, pari a cento volte la distanza tra la Terra e la Luna. Se fossero stati percorsi in auto – calcola Lime – avrebbero causato emissioni per 9.000 tonnellate di CO2.

Stando alla società, circa la metà degli utenti prende Lime per arrivare ai mezzi pubblici. L’età media è di 35 anni. Uno su quattro ha più di 40 anni e il 29% è donna. Oltre il 50% degli utenti afferma di utilizzare i monopattini elettrici per andare o tornare dal lavoro o dai luoghi di studio. Il 40% dei mezzi Lime circola durante la settimana negli orari di punta. In città come Parigi – sottolinea l’azienda – i monopattini hanno ridotto il tempo di pendolarismo di più di 10 minuti.

Google, il Pixel 4 arriva il 15 ottobreAttesi anche gli smart speaker e un computer portatile

17 settembre 201912:08

Google svelerà i suoi prossimi smartphone il 15 ottobre, in una presentazione in programma a New York. Lo ha annunciato l’azienda, che ha diramato un invito per l’evento in cui si legge: “Vieni a vedere un po’ di cose nuove fatte da Google”.

L’attesa, stando alle dichiarazioni e alle indiscrezioni circolate finora, è per i telefoni Pixel 4 e Pixel 4 XL e per alcuni altri dispositivi, tra cui i nuovi smart speaker e il computer portatile Pixelbook 2.

Gli smartphone dovrebbero distinguersi per alcune caratteristiche, e in primis per la possibilità di controllarli senza toccarli, con gesture aeree, grazie alla tecnologia Project Soli sviluppata da Google. Dovrebbero montare una fotocamera frontale con riconoscimento 3D per l’autenticazione dell’utente e un comparto fotografico posteriore composto da più sensori incorniciati in un modulo quadrato, in modo non dissimile dall’iPhone 11 Pro svelato nei giorni scorsi da Apple.

Nex 3, il nuovo top di gamma 5G di VivoSchermo da 6,89 pollici senza cornici e fotocamera da 64 mp

17 settembre 201913:09

Dopo mesi di indiscrezioni, Vivo ha svelato il suo prossimo smartphone top di gamma: si chiama Nex 3 e si caratterizza per dimensioni, potenza e design raffinato. L’azienda cinese, tra i primi 5 costruttori al mondo di telefoni, ha mostrato la novità in un evento in Cina.

La prima caratteristica che salta all’occhio è l’ampio display, da 6,89 pollici e “a cascata”: un termine che descrive il modo in cui i bordi laterali dello schermo “scivolano” verso la scocca posteriore. Il rapporto schermo-scocca è del 99,6%: praticamente senza cornici e interruzioni, grazie anche alla fotocamera anteriore a comparsa (da 16 megapixel) che evita fori e notch nel display. A mancare sono anche i tasti fisici, sostituiti da tasti virtuali “Touch Sense”; il lettore di impronte è integrato nello schermo.

Il comparto fotografico posteriore è inserito in un cerchio centrale come l’atteso Mate 30 di Huawei. Il sensore principale da 64 megapixel è affiancato da un grandangolare e un teleobiettivo entrambi da 13 megapixel. Sul fronte della potenza il Nex 3 monta un processore Snapdragon 855 Plus – il top di casa Qualcomm – coadiuvato da 8 GB di Ram e 128 GB di memoria interna nella versione 4G, e da 8 o 12 GB di Ram e 256 GB di memoria nella versione 5G. Ha un sistema di raffreddamento a camera di vapore e la batteria, da 4.500 mAh, supporta la ricarica veloce a 44W.

Quanto ai prezzi, in Cina saranno compresi tra i 5mila e i 6.200 yuan (640-790 euro).

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Le prime celle solari da interno per l’internet delle cose
Trasformano la luce ambientale in elettricità

17 settembre 201913:47

Trasformano la luce degli ambienti chiusi in elettricità e, sebbene riescano a produrre una potenza piuttosto debole, sono sufficienti ad alimentare i milioni di dispositivi che l’internet delle cose si prepara a portare nelle case. Descritte sulla rivista Nature Energy, sono state messe a punto dalla ricerca nata dalla collaborazione fra il gruppo di Elettronica organica e biomolecolare dell’Università svedese di Linkoping guidato da Feng Gao, e quello dell’Università di Pechino coordinato da Jianhui Hou. Le celle solari da interni sono organiche, flessibili, economiche da produrre e in grado di essere utilizzare su superfici ampie. La loro caratteristica è il materiale che le riveste, in grado di assorbire la luce di lunghezze d’onda molto diverse. Sono state prodotte in due versioni: una da un centimetro quadrato e l’altra da quattro centimetri quadrati e la prima ha dimostrato di riuscire a convertire in elettricità oltre il 26% della luce ambientale.

“Questo risultato è una grande promessa e indica che le celle solari organiche potranno essere utilizzate nella vita quotidiana per alimentare l’internet delle cose”, ha osservato Feng Gao. Il collega Jianhui Hou è inoltre ottimista nella possibilità di aumentare progressivamente la loro potenza.

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Facebook deve risarcire azienda italianaGiudici Milano, 350mila euro per aver copiato un’applicazione

17 settembre 201913:49

Facebook è stata condannata a risarcire con 350mila euro una società dell’hinterland milanese di sviluppo software, la Business Competence, dalla quale il colosso statunitense ha copiato, secondo i giudici, un’applicazione che propone agli utenti bar e ristoranti di loro interesse e vicini. Lo ha deciso la sezione specializzata imprese del Tribunale nel procedimento sulla quantificazione del danno. In primo grado e in appello nel merito la società, con l’avvocato e professore Marco Spolidori, ha già vinto.

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Amazon ‘in pigiama’ per i bimbi malatiCampagna ‘Goes Gold’ per sostenere pazienti di tumori e leucemie

BOLOGNA17 settembre 201918:59

Dipendenti, ma anche visitatori, in pigiama per un giorno negli stabilimenti Amazon: è l’iniziativa ‘Amazon Goes Gold’ con cui il colosso dell’e-commerce vuole non solo sensibilizzare sui bimbi colpiti da gravi patologie, come tumori e leucemie, ma anche sostenere le strutture che li curano e le famiglie che li assistono.    Per il lancio della campagna, globale, Amazon sceglie settembre, mese di sensibilizzazione sul cancro infantile. La prima iniziativa è per giovedì 19 settembre: i dipendenti di Amazon nel mondo andranno al lavoro indossando il pigiama, per manifestare la propria vicinanza ai piccoli pazienti. La sede di ciascun Paese che registrerà il maggiore coinvolgimento sarà premiata con 45mila euro da donare al reparto oncologico pediatrico dell’ospedale individuato dai dipendenti del sito vincitore.In Italia saranno coinvolti gli impianti di Castel San Giovanni (Piacenza), Passo Corese (Rieti), Torrazza Piemonte (Torino) e Vercelli. Sempre il 19 settembre, presso i centri di distribuzione di Castel San Giovanni e Passo Corese, si terranno speciali visite guidate aperte a tutti. Per ogni persona che si presenterà al tour vestita in pigiama Amazon donerà una quota di 5 euro all’Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica – AGEOP presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna e all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

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Tripadvisor, 1 milione le recensioni falseSu 66 milioni nel 2018, 2,7 milioni fermate per valutazione

17 settembre 201918:58

– 66 milioni di recensioni sono state inviate a TripAdvisor nel 2018 dalla community globale di viaggio. Ognuna è stata analizzata utilizzando una tecnologia avanzata di individuazione frodi e 2.7 milioni di recensioni sono state soggette a un’ulteriore valutazione umana da parte dei moderatori dei contenuti. Il 4.7% di tutte le recensioni inviate al sito è stato respinto o rimosso dalla tecnologia avanzata di analisi di TripAdvisor oppure manualmente dal team di moderazione. Il 2.1% è stata giudicata falsa e la maggioranza di queste (73%) è stata bloccata prima di essere pubblicata. Sono i risultati del primo Report sulla Trasparenza delle recensioni pubblicato oggi da TripAdvisor, la piattaforma di viaggi a cui milioni di viaggiatori in tutto il mondo si affidano per le sue recensioni di viaggio. ”Il che significa che abbiamo impedito che più di 1 milione di recensioni false fossero mai pubblicate su TripAdvisor”, sostiene il report che che analizza un insieme di dati di un intero anno sulle recensioni inviate al sito dalla community di viaggio globale.
“Essere certi che TripAdvisor sia una piattaforma fidata per i nostri utenti e business è una massima priorità per noi. Negli anni abbiamo continuato a fare progressi con i nostri sistemi avanzati di individuazione delle frodi ma è una battaglia quotidiana e siamo ancora lontani dall’essere completamente soddisfatti” ha dichiarato Becky Foley, Senior Director of Trust & Safety at TripAdvisor. Il report inoltre spiega l’impegno di TripAdvisor nell’individuare i recensori a pagamento.

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iPhone si sbloccherà con palmo mano
Apple deposita brevetto, tecnologia rileva posizione vene 14 Settembre 2019 08:23

L’iPhone del futuro si sbloccherà con il palmo della mano. L’azienda – secondo il sito Apple Insider – ha infatti depositato

un brevetto che descrive un metodo di autenticazione biometrica ancora poco utilizzato, che va oltre il dito o il volto. Può essere applicato sia ad iPhone e iPad che a dispositivi come Apple Watch. In particolare, la nuova tecnologia si basa sul rilevamento della posizione delle vene nella mano dell’utente e utilizza diversi sensori biometrici posizionati sotto il display ma anche la luce a infrarossi.

L’emissione di luce permetterà al sistema di fare una mappatura completa del reticolo venoso e capire e il palmo della mano è quello del legittimo proprietario. Apple ha già adottato soluzioni per l’autenticazione biometrica come il TouchId e il FaceId, rispettivamente usando le dita o il volto del proprietario di un dispositivo.

“Bando Trump aiuta autonomia

Verganti (Polimi), bene Apple che punta su servizi streaming

15 settembre 201912:54

– “La guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina e il bando nei confronti di Huawei nel lungo termine potrebbero portare ad una indipendenza tecnologica asiatica che si tradurrebbe in una contrapposizione geopolitica.
Non escludo che nel lungo termine Trump possa favorire l’Asia”.
E’ questo il parere di Roberto Verganti, professore di leadership e innovazione alla School of management del Politecnico di Milano che giudica positivamente la mossa di Apple di puntare più sui servizi ‘fatti in casa’ che sugli iPhone per il cui assemblaggio dipende ancora da Pechino.
“Nel lungo termine il bando di Trump potrebbe portare alla creazione da parte di Huawei di una piattaforma software per il mondo asiatico”, osserva Verganti in vista della presentazione del telefono dell’azienda cinese, il prossimo 19 settembre, che potrebbe non essere corredato da app e servizi Google. “Si creerebbero quindi due mondi diversi, da un lato i software di Google e Apple, dall’altro i sistemi operativi asiatici di Huawei e Samsung – aggiunge l’esperto – Questa separazione digitale diventerà una contrapposizione geopolitica non banale che porterà tensioni. La decisione di Trump potrebbe favorire l’Asia, con due mondi non solo tecnologici ma anche di dati che non si parlano più”.

In Italia valore mercato streaming +46%Polimi, nel 2018 il 19% italiani ha usato questi servizi

15 settembre 201912:57

L’ultimo passo di Apple, entrare con una politica commerciale aggressiva nei contenuti in streaming, fa capire quanto accesa sia la guerra in un settore che vede Netflix e Amazon in primo piano. I fruitori delle piattaforme streaming sono in forte aumento anche in Italia. Nel 2018 – secondo dati dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano – il 19% della popolazione Internet italiana ha utilizzato servizi di ‘Subscription video on demand’ rispetto all’8% di un anno prima, per un valore di mercato pari a 177 milioni di euro, in crescita del 46% rispetto all’anno precedente. Si stima che già nel 2019 il numero di sottoscrizioni possa superare quello degli abbonamenti a PayTv. Nei prossimi anni, inoltre, la banda ultralarga e l’avvento del 5G potrebbero migliorare l’user experience e incrementare il numero di utenti abbonati a questi servizi.
I contenuti in streaming, musica e video, si fruiscono anche attraverso lo smartphone che sta sostituendo sempre di più il computer. Infatti, secondo l’Osservatorio Mobile B2c Strategy del Politecnico di Milano, nel nostro paese sono oltre 32 milioni gli italiani che ogni mese utilizzano dispositivi mobili (Smartphone e tablet) per collegarsi a Internet, pari all’82% della popolazione online. Ben il 41% di questi individui naviga solo da ‘mobile’. Ed è in aumento la percentuale di utenti che usa lo smartphone in tutte le categorie analizzate (ad esempio leggere e scrivere email, andare sui Social, fruire contenuti video).

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Mercato dell’hi-tech da polso a +29%
Analisti, più richiesta di smartwatch e bracciali.

Xiaomi è prima

16 settembre 201911:46

E’ in buona salute il mercato dei dispositivi hi-tech che si portano al polso. Nel secondo trimestre smartwatch, orologi “basic” e bracciali da fitness hanno riportato consegne globali in crescita del 28,8% su base annua, a quota 34,2 milioni di unità. A dirlo sono gli analisti di Idc, che descrivono un consolidamento del settore: le prime cinque aziende mondiali – Xiaomi, Apple, Huawei, Fitbit e Samsung -detengono il 65,7% del mercato, 12 punti in più rispetto al pari periodo del 2018.    Xiaomi mantiene la prima posizione grazie alla Mi Band 4, la quarta generazione del suo bracciale economico per l’attività fisica. L’azienda cinese da aprile a giugno ha messo in commercio 5,9 milioni di dispositivi, con un incremento annuo del 42%. Apple deve accontentarsi del secondo posto, con 5,1 milioni (+7%) di Apple Watch consegnati nel trimestre. La compagnia di Cupertino è però di gran lunga prima nel giro d’affari. Il prezzo medio di vendita di un orologio della Mela si attesta infatti a 448 dollari.    Huawei scavalca Fitbit e si piazza in terza posizione con 4,8 milioni di dispositivi e un incremento del 176%. Fuori dal podio Fitbit (3,5 milioni di unità, +32%) e Samsung (3,2 milioni di unità, +195% grazie all’introduzione dei bracciali economici Galaxy Fit).    Tra le funzioni presenti sui dispositivi, spiegano gli analisti, a trainare in questo periodo è la salute, ma cresce l’interesse anche per i pagamenti in mobilità. Orologi e bracciali, tuttavia, continuano ancora a essere usati principalmente per leggere le notifiche, accedere ai dati sul fitness tipo il contapassi e ovviamente, controllare l’ora.

L’iPhone è più gettonato del previstoCorrette al rialzo le stime sulle consegne dei melafonini

16 settembre 201915:27

La domanda iniziale per i nuovi iPhone – prenotabili da venerdì scorso e in vendita a partire dal prossimo 20 settembre – è superiore alle attese. A dirlo è Ming-Chi Kuo, analista di TF International Securities ed esperto del mondo Apple.
Stando a Kuo, a tirare sono soprattutto i nuovi colori: il verde e il viola dell’iPhone 11, e il verde notte dell’iPhone 11 Pro. A livello geografico, l’iPhone 11 Pro va meglio negli Stati Uniti, mentre in Cina è più gettonato il meno costoso iPhone 11.
Sulla scia di questo andamento, TF International Securities ha corretto al rialzo le stime sulle consegne di iPhone nel 2019, portandole da 65-70 milioni di unità a 70-75 milioni di unità.

Wi-fi possibile covo di ladri digitaliPronti a rubare dati sensibili, se ne parlerà a MeetMeTonight

16 settembre 201918:29

– Nei luoghi affollati come treni e aeroporti, le reti Wi-fi possono rivelarsi un ‘covo’ di ladri di identità digitali pronti a rubarci dati sensibili: il rischio non riguarda solo le reti aperte e accessibili a tutti, ma anche reti che richiedono la password per accedere a Internet fingendo di essere legittime. Come difendersi da questa insidia lo spiegheranno gli esperti alla Notte europea dei ricercatori targata MeetMeTonight, che torna il 27 e il 28 settembre tra Milano, Napoli e altre città lombarde e campane. Promotori dell’iniziativa sono Università di Milano-Bicocca, Politecnico di Milano, Statale di Milano, Federico II di Napoli e Comune di Milano, che organizzeranno conferenze, proiezioni di film, concerti, spettacoli teatrali e stand di divulgazione aperti a tutti. Quello sulla cybersecurity dell’Università di Milano-Bicocca si troverà venerdì 27 settembre all’Arengario di Monza. “La mattina coinvolgeremo gli studenti delle medie in una sorta di caccia al tesoro per aiutarli a capire come usare correttamente i social network, senza rivelare dati sensibili o fare azioni di cui ci si debba pentire in seguito”, spiega Alberto Leporati, professore associato e co-fondatore del Bicocca Security Lab. “Con i ragazzi delle superiori e con il pubblico del pomeriggio parleremo invece dei rischi che si nascondono nelle reti Wi-fi aperte disponibili nei luoghi affollati e di passaggio, come aeroporti e treni”. I punti di accesso che ci forniscono l’accesso a Internet possono essere controllati da malintenzionati capaci di carpire dati sensibili, alterare le pagine web che leggiamo sul nostro dispositivo e inserire malware per controllarlo da remoto.”Il pericolo è che venga rubata la nostra identità digitale per fini illeciti”, sottolinea.”Per difendersi bisogna avere sempre un antivirus aggiornato sul proprio dispositivo e controllare di aver inserito i dati sensibili solo su siti protetti con connessione https. I più esperti possono anche collegarsi tramite una rete privata virtuale (Vpn) che protegge i dati in entrata e uscita nascondendo la nostra identità”.

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Facebook aggiorna regole, attenzione a dignità e autenticità
Ribadisce impegno su sicurezza e privacy

13 settembre 2019 06:49

Più attenzione all’autenticità dei contenuti, alla sicurezza, alla privacy e alla dignità delle persone. Sono i quattro pilastri su cui si poggia l’aggiornamento degli standard della comunità di Facebook, cioè le regole di quello che è consentito o meno sulla piattaforma e che valgono per tutti gli utenti nel mondo. Arrivano a pochi giorni dalla chiusura, in Italia, di alcuni profili di Casapound e Forza Nuova.”Per più di un decennio ci siamo concentrati sul dare voce alle persone, rendere Facebook un luogo sicuro e applicare le nostre politiche in modo coerente. Questi valori rimangono importanti per noi. Tuttavia, con la crescita e l’introduzione di nuovi prodotti, funzioni e servizi, le nostre norme comunitarie sono diventate più ampie e sfumate. I valori che pubblichiamo ora riflettono le politiche che abbiamo sviluppato nel tempo e ciò che rappresentiamo come azienda”, spiega Monika Bickert, Vice President, Global Policy Management di Facebook.”Vogliamo assicurarci che i contenuti che le persone vedono su Facebook siano autentici. Crediamo che l’autenticità crei un ambiente migliore per la condivisione, ed è per questo che non vogliamo che le persone che usano Facebook rappresentino in modo errato chi sono o cosa stanno facendo”, spiega la piattaforma a proposito dell’autenticità. Riguardo al sicurezza, il social puntualizza che non sono consentite “le espressioni intimidatorie, che escludono o mettono a tacere gli altri”.Poi Facebook ribadisce l’impegno a proteggere la privacy che “offre alle persone la libertà di essere se stesse e di scegliere cosa e quando condividere. Infine, spiega la piattaforma, “crediamo che tutte le persone siano uguali in dignità e diritti. Ci aspettiamo che rispettino la dignità degli altri e non li molestino o degradino”.

Colpo a sorpresa di Huawei, pronto a cedere brevetti 5GAd un rivale occidentale. In vendita anche codici e competenze

13 settembre 201912:38

Colpo a sorpresa di Huawei per uscire dallo scontro con l’amministrazione Usa di Donald Trump che l’accusa di spionaggio e che ha messo al bando i suoi prodotti.
L’amministratore delegato e fondatore del colosso cinese, Ren Zhengfei, ha detto in una intervista all’Economist che la società potrebbe vendere, con “un accesso perpetuo”, ad una rivale occidentale tutti i brevetti, licenze, codici e il know-how sul 5G per un importo una tantum.”L’acquirente poi potrebbe modificare il codice sorgente e quindi né Pechino né la stessa Huawei avrebbero più il controllo delle infrastrutture di telecomunicazione costruite utilizzando apparecchiature prodotte dalla nuova compagnia”, ha spiegato Ren, sottolineando che in questo modo sia la nuova società acquirente che Huawei sarebbero libere di “sviluppare le proprie tecnologie come meglio crederanno”. Secondo il fondatore di Huawei “una distribuzione equilibrata degli interessi favorirebbe la sopravvivenza di Huawei, permettendole di fare grandi passi avanti”. Ren aveva infatti affermato alcune settimane fa che la società “è di fronte a una crisi tra la vita e la morte” per le pressioni del governo Usa, descrivendo in un memo ai dipendenti la situazione come una “battaglia”. Nell’intervista all’Economist Ren però precisa di non sapere chi potrebbe comprare l’uso di tutta la tecnologia 5G di Huawei.Tuttavia sul piano di vendita di Ren potrebbero sorgere diversi ostacoli. In primis, spiegano gli analisti, la proposta deve avere il via libera dal governo cinese. Gli Stati Uniti considerano ormai Huawei una minaccia per la sicurezza nazionale e per quella dei suoi alleati ed ha messo al bando le tecnologie del gigante cinese delle Tlc. In particolare il 5G, cioè le reti mobili di quinta generazione, farà fare un balzo alla velocità di connessione non solo degli smartphone ma anche dei dispositivi della casa connessa, auto, smart city, droni, impianti produttivi.Leader del mercato sono Huawei, Nokia ed Ericsson, ma l’azienda cinese vale da sola il 30% del mercato. Per cui Trump ha lanciato la sua crociata, temendo che il 5G possa diventare il cavallo di Troia di Pechino per spiare tutti i Paesi. Il 5G è considerato il nuovo web perché è la rete candidata a gestire il cosiddetto Internet delle cose. Si calcola che dal 2018 al 2022 ci saranno 22 miliardi di nuovi oggetti collegati al web a cui si aggiungono 621 milioni di nuovi utenti Internet e 605 milioni di nuove sottoscrizioni ‘mobile’ che faranno crescere il traffico dati in media del 46% all’anno. Un boom che fa gola a tanti.

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Google modifica algoritmo, più visibilità a contenuti originali
Premiata accuratezza, inchieste e reputazione generale testata

13 settembre 201913:22

Google aggiorna l’algoritmo per dare più visibilità a contenuti originali. “Tra i risultati di ricerca mostravamo per prima la versione più recente e completa di una notizia, ora abbiamo apportato cambiamenti per evidenziare l’articolo che identifichiamo come il più significativo ‘original reporting’. A tali articoli viene garantita una posizione di maggiore visibilità e più a lungo”, spiega in un post ufficiale Richard Gingras, direttore delle News di Google.L’azienda di Mountain View, inoltre, assegna il ‘rating’ “qualità molto alta” a quelle notizie originali “che forniscono informazioni che non sarebbero note se l’articolo non le avesse rivelate. Le inchieste investigative originali e approfondite richiedono competenza e un notevole dispendio di tempo e impegno”. E di prendere in considerazione la reputazione generale dell’editore in termini di original reporting, a cui contribuiscono premi prestigiosi come il Pulitzer o una storia di giornalismo d’eccellenza, che “rappresentano prove tangibili di una reputazione positiva”.

Facebook espande in Usa servizio news localiSaranno coperte 6mila città, hanno aderito 1200 editori

13 settembre 201917:00

Facebook espande negli Stati Uniti il suo servizio di notizie locali ‘Today In’, lanciato a inizio 2018. Le città Usa coperte passano da 400 a 6mila. Il servizio, in collaborazione con testate giornalistiche, scuole, istituzioni, associazioni, è un aggregatore di notizie locali di cronaca e politica, informazioni su persone scomparse e di servizio come la chiusura delle strade. Non si vede automaticamente, gli utenti devono attivarlo tramite una funzione. Finora, secondo Facebook, 1,6 milioni di persone hanno scelto questa opzione e ricevono notizie da circa 1.200 editori ogni settimana.’Today In’ non ha redattori in carne ed ossa, si serve di un software per filtrare i contenuti indesiderati e riceve input dagli editori per capire ciò che non funziona. Il social non paga una licenza o condivide guadagni con gli editori, che possono tramite la funzione drenare più traffico sui loro siti.Secondo Campbell Brown, responsabile delle partnership di Facebook per le notizie, la piattaforma ha la responsabilità di supportare il giornalismo. Brown, ex conduttore alla Nbc e Cnn, ha aggiunto che quello locale, al momento, è la forma di giornalismo più importante. Secondo una ricerca dell’Università della Carolina del Nord, negli ultimi 15 anni 2800 giornali hanno chiuso negli Stati Uniti. E l’occupazione nelle redazioni è diminuita del 45%, anche a causa di modelli di business stravolti dalla diffusione di Internet e di social media come Facebook.

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DALLE 05:06 DI GIOVEDì 12 SETTEMBRE 2019

ALLE 06:49 DI VENERDì 13 SETTEMBRE 2019

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Per smartphone svolta 5G, ma calo iPhone
Analisti Idc, per melafonini spedizioni a -14,8% nel 2019

12 settembre 2019 05:06

Il mercato degli smartphone tornerà a crescere, lievemente, solo nel 2020 con il 5G. Lo dicono i dati della società Idc, usciti quasi in contemporanea col lancio dei nuovi iPhone che potrebbero avere a bordo la tecnologia solo tra un anno, mentre le concorrenti si stanno già attrezzando, e per questo andare a rilento nelle vendite. Nella seconda metà del 2019 secondo gli analisti, ci sarà una ulteriore contrazione del settore dello 0,4%, per poi riprendere quota tra 1 anno con le spedizioni che cresceranno, ma solo di 1,6 punti percentuali, grazie ai telefoni che supportano le reti di nuova generazione.Idc prevede un declino complessivo del mercato per tutto il 2019 del 2,2%, in linea con i dati forniti da Gartner a inizio agosto. Secondo la società di analisi, nel 2020 ogni 100 smartphone spediti, nove saranno 5G, con il trend in crescita nel 2023 quando su tre smartphone spediti, 1 sarà con il 5G. “Non pensiamo che il 5G salverà il mercato smartphone, ma lo consideriamo come una evoluzione cruciale nella tecnologia mobile”, spiega la società di analisi.

Più in generale da qui al 2023, secondo Idc, tengono i telefoni Android mentre flettono quelli Apple. Per quanto riguarda gli iPhone, in particolare, la società di analisi prevede che nel 2019 saranno vendute 177,9 milioni di unità, con un calo del 14,8% rispetto al 2018. Anche in questo caso, come per tutto il mercato smartphone, uno dei motivi è legato al fatto che molti utenti preferiranno attendere l’uscita di un iPhone 5G per tornare a investire in un dispositivo.

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‘Training humans’, mostra su Intelligenza ArtifcialeImmagini di training usate dagli scienziati

12 settembre 201912:07

Concepita da una professoressa, Kate Crawford, e da un artista, Trevor Paglen, apre all’Osservatorio della Fondazione Prada, a Milano, ‘Training Humans’, la prima grande mostra fotografica dedicata a immagini di training, vale a dire quei repertori di fotografie utilizzate dagli scienziati per insegnare ai sistemi di intelligenza artificiale (IA) come “vedere” e classificare il mondo.Seguendo l’evoluzione delle collezioni di immagini di training dagli anni Sessanta a oggi, la ricerca evidenzia come soggetti pubblici e privati impiegano le immagini personali condivise online come materia prima per la classificazione e la sorveglianza degli individui grazie a tecnologie di intelligenza artificiale come il riconoscimento facciale e dell’andatura, la sorveglianza biometrica e anche la mappatura delle emozioni.Aprendo le scatole nere dell’intelligenza artificiale, Crawford e Paglen mostrano come gli attuali strumenti sconfinino in pratiche di classificazione sociale, sorveglianza e segmentazione.

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Mini laboratorio per stampare fotoPolaroid Lab, strizza l’occhio a vecchie macchine fotografiche

12 settembre 201916:34

Un piccolo laboratorio portatile per stampare foto da smartphone che oramai rimangono sepolte nella memoria del dispositivo. Si chiama Polaroid Lab e strizza l’occhio alle vecchie e indimenticate macchine fotografiche a stampa istantanea. Sembra simile ad una bilancia, in realtà la parte superiore serve a posare il telefonino che sul display avrà selezionata la foto da stampare.Il dispositivo a sua volta fotografa l’immagine e la stampa immediatamente nel classico formato Polaroid. Il sito The Verge che ha approvato Polaroid Lab descrive i risultati abbastanza buoni ma non entusiasmanti. Già lo scorso anno Polaroid aveva introdotto Mint 2-in-1, la fotocamera digitale con stampante portatile integrata.

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Pisano, ora osare con digitale vita più semplice
Prima riunione tenuta dalla ministra dell’Innovazione

12 settembre 201912:13

“Questo è il momento di osare: pensiamo in modo dirompente, tecnologico, etico, sociale e ambientale”. Così la neo ministra dell’innovazione, Paola Pisano, dal suo profilo Facebook, dopo la “prima riunione strategica e di visione”, che si è tenuta ieri, con “il team” del dicastero.“Creiamo nuove opportunità, grazie alle innovazioni di frontiera, semplifichiamo la vita ai cittadini e agli stakeholder grazie alla digitalizzazione. Le imprese e la P.a ne sono un esempio”, scrive ancora Pisano. E spiega: “ci sono tutte le condizioni per innovare e se non riusciremo ad attrarre e utilizzare correttamente le nuove tecnologie sarà – avverte – una nostra responsabilità”.
La ministra poi passa ad illustrare il metodo di lavoro: “per obiettivi, monitoreremo i nostri risultati, ma – dice – saremo creativi nelle soluzioni”. Ecco che, continua, “siamo un team pronto a continuare il lavoro per un paese, che sono certa, cambierà sempre in meglio”.

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Francia, no a moneta Facebook in Europa
‘Sovranità monetaria in gioco’, avverte ministro Bruno Le Maire

PARIGI12 settembre 201912:08

No alla moneta virtuale di Facebook sul territorio dell’Europa: il ministro francese delle Finanze, Bruno Le Maire, rifiuta di autorizzare lo sviluppo in Europa della Libra, la criptomoneta che Facebook intende lanciare nel 2020.Il responsabile francese ha avvertito che “c’è in gioco sovranità monetaria degli Stati”. “Voglio dirlo con molta chiarezza – ha proseguito Le Maire in apertura di un incontro all’Ocse consacrato alle sfide delle criptomonete – in queste condizioni non possiamo autorizzare lo sviluppo di Libra sul suolo europeo”.

Cyber risk, al via laurea Bocconi-PolitecnicoInsegna rischi nuove tecnologie e come affrontarli, metà iscritti sono donne

12 settembre 201916:06

Al via il corso di laurea in cyber risk, che forma gli studenti sui rischi derivati dalle tecnologie emergenti, e si tinge di rosa. Quasi la metà dei partecipanti al Master of Science, in inglese, organizzato dall’Università Bocconi e dal Politecnico di Milano, sono infatti donne. “Durante le presentazioni – spiega Greta Nasi, co-direttrice del Master of Science per parte Bocconi – abbiamo sottolineato la triplice anima del programma: accanto alle competenze tecnologiche saranno infatti sviluppate quelle manageriali e le soft skill”. “Oggi vorrei essere dall’altra parte dei banchi, è un percorso unico e innovativo”, dice il rettore della Bocconi, Gianmario Verona.”Il corso di laurea vuole fornire ai partecipanti gli strumenti necessari a comprendere, valutare e governare le opportunità e le minacce derivate dalle tecnologie emergenti – spiega una nota congiunta -. I 38 pionieri che hanno cominciato a seguire le lezioni e tutti quelli che li seguiranno nei prossimi anni saranno in grado di affrontare i cyber risk e il loro impatto sulle performance delle organizzazioni, non solo private”. Il titolo di studio è in partnership di sei imprese private (Intesa San Paolo, Cisco, KPMG, NTT Data, Reply e Vodafone).

Huawei Mate 30, in rete primi i ‘rumors’ e fotoPresentazione il 19 settembre a Monaco

12 settembre 201916:34

Ad una settimana dal lancio ufficiale del nuovo telefono Huawei, iniziano a circolare in rete le prime indiscrezioni e immagini, ovviamente tutte da verificare.Sul sito cinese Weibo e su Twitter sono apparse le foto della custodia del Mate 30 e Mate 30 Pro – questi i nomi delle due varianti del dispositivo – che anticipano la presenza nel modello Pro di un comparto fotografico estremamente potenziato, con quattro sensori disposti a forma di cerchio (quello principale è un Sony). Frontalmente il dispositivo dovrebbe avere tre fotocamere anteriori e un ampio notch per ospitare tutti i sensori destinati anche al riconoscimento tridimensionale del volto. Mate 30 Pro dovrebbe essere anche alimentato dal recente Kirin 990 5G, annunciato in occasione dell’Ifa di Berlino che si è chiusa pochi giorni fa.

Il lancio di Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro avverrà il prossimo 19 settembre a Monaco di Baviera. L’attesa è alta perché questo potrebbe essere il primo telefono dell’azienda cinese senza app e servizi di Google a bordo per effetto del bando dell’amministrazione Trump.

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California verso bando riconoscimento volto per polizia
Esperimento su parlamentari, alcuni identificati come arrestati

12 settembre 201916:13

Dopo la legge sugli autisti di Uber, la California si prepara forse ad un’altro passo nel settore della tecnologia. Il Senato – riporta il Washington Post – ha approvato un disegno di legge che mette un freno all’uso del riconoscimento facciale nelle telecamere della polizia, per i prossimi tre anni. La norma, che necessita dell’approvazione dell’Assemblea dello Stato e la firma del governatore per diventare legge, è stata accolta con favore dall’American Civil Liberties Union (Aclu), promotrice di un esperimento per verificare come questo tipo di tecnologia non è ancora perfezionata e commette degli errori.Ad agosto l’Aclu aveva sottoposto alcuni parlamentari ad un esperimento di sorveglianza: i loro volti erano stati inseriti nel software di riconoscimento facciale ‘Rekognition’ di Amazon e confrontati con un database di 25mila foto segnaletiche di persone arrestate. Ventisei partecipanti all’esperimento sono stati erroneamente identificati con questi ultimi.Il disegno di legge arriva tra le crescenti preoccupazioni per il riconoscimento facciale negli spazi pubblici. Città come San Francisco e Oakland hanno approvato divieti più ampi sull’uso di questa tecnologia, mentre il Massachusetts sta prendendo in considerazione una moratoria a livello statale. E ad aprile a New York è completamente fallito l’esperimento che doveva verificare i volti di chi guidava le auto che passavano su uno dei ponti della città, con nessun viso rilevato con precisione accettabile.Qualche mese fa una serie di associazioni per i diritti umani e digitali hanno scritto un appello ad Amazon, Google e Microsoft affinché non vendano la loro tecnica di riconoscimento facciale ai governi. Mentre, secondo una recente ricerca del the Pew Research Center, più della metà degli americani è favorevole ad un uso “responsabile” di questa tecnologia per la sicurezza.

Piattaforme web in campo contro fake news vacciniAl summit a Bruxelles le iniziative di Mozilla e Facebook

BRUXELLES12 settembre 201917:16

Meccanismi per limitare la visibilità dei gruppi che sui social diffondono informazioni fuorvianti sui vaccini e partenariati con l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e altre organizzazioni per favorire un’informazione corretta. Sono alcune tra le iniziative presentate dai manager per le politiche pubbliche di Mozilla (la comunità che sviluppa il browser Firefox) e di Facebook al vertice mondiale sui vaccini in corso a Bruxelles.”Contrastare il tracciamento degli utenti online è parte importante degli sforzi per frenare le notizie false – ha detto Maud Sacquet di Mozilla – e le regole sulla protezione dei dati europee sono state un decisivo passo avanti”. Firefox ha una funzione per evitare la pratica di tracciare attraverso siti web il comportamento dei visitatori e di cedere poi le informazioni a soggetti terzi, rendendo l’utente ‘bersaglio’ di annunci pubblicitari o ‘fake news’ ritagliate sulle sue abitudini di navigazione.Facebook, e la piattaforma Instagram di sua proprietà, ha spiegato Jason Hirsch, hanno già cominciato ad applicare procedure per ridurre la visibilità di gruppi che fanno disinformazione, aumentando quella delle fonti ufficiali, con box e link alle pagine sui vaccini di organizzazioni come l’Oms.

Google: paga 965 mln per fare pace con fisco francese500 mln per chiudere inchiesta per frode, 465mln tasse arretrate

12 settembre 201917:14

Google si è accordata per pagare 965 milioni di euro alla Francia e chiudere così due contenziosi che lo contrapponevano al fisco di Parigi. Lo riporta Bloomberg, spiegando che il colosso di Mountain View, sotto tiro in Europa per le sue politiche fiscali, ha raggiunto un accordo da 500 milioni per chiudere un’inchiesta penale su una presunta frode fiscale e firmato un secondo accordo per pagare altri 465 milioni in tasse arretrate.L’accordo, che chiude un’inchiesta durata quattro anni, è stato annunciato dal pubblico ministero Pierre-Olivier Amadee-Manesme nel corso di un’udienza presso il Parquet national financier, il Tribunale creato nel 2013 dalla Francia per perseguire i grandi reati economici e finanziari.Secondo l’accusa la controllata irlandese di Google non aveva remunerato adeguatamente la sua consociata in Francia, riducendo l’imponibile fiscale a Parigi tra il 2011 e il 2016.La Francia ha dichiarato guerra ai giganti del web introducendo dall’1 gennaio di quest’anno una web tax nazionale: impone un’aliquota del 3% ai giganti tecnologici con un fatturato globale superiore ai 750 milioni di euro.

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DALLE 09:43 DI MARTEDì 10 SETTEMBRE 2019

ALLE 05:06 DI GIOVEDì 12 SETTEMBRE 2019

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Apple toglie il velo ai nuovi iPhone
Attesi anche Apple Watch e data rilascio iOS 13

10 settembre 2019 09:43

Puntuale a settembre arriva l’appuntamento con i nuovi iPhone Apple. L’azienda di Cupertino alle 19 ora italiana toglierà il velo ai nuovi melafonini, a nuove versioni di Apple Watch e forse iPad. E saranno note le date di rilascio di iOS 13 e macOS 10.15 Catalina, i nuovi sistemi operativi per dispositivi mobili e Mac.Secondo le indiscrezioni circolate in questi giorni ci dovrebbero essere tre modelli di iPhone: iPhone 11 (da 6.1 pollici), iPhone 11 Pro (5.8 pollici Oled) e iPhone Pro Max (6.5 pollici Oled) saranno i successori dell’XS con un design senza cambiamenti. Tutto nuovo invece il comparto fotografico che acquisisce un terzo occhio per i modelli Pro con grandangolo in dotazione, il tutto in un riquadro rigorosamente laterale.Cresce anche il modello con schermo Led (successore dell’iPhone XR) che sfoggerà due sensori fotografici al posto di uno. Attesa anche la cancellazione del 3D Touch in favore del haptic touch (già su iPhone XR). I tre modelli conteranno sulla potenza del processore A13 di Apple. Il nuovo iPhone avrà il reverse charge, il sistema “inverso” di ricarica tramite contatto con altri dispositivi già visto su Samsung e Huawei (funzionerà anche per AppleWatch e AirPods). L’evento potrebbe essere anche l’occasione per conoscere la serie 5 dell’Apple Watch con a bordo il WatchOS 6. Attesi anche due nuovi iPad, con processori e fotocamera migliorati. PER SEGUIRE LA DIRETTA STREAMING DEL KEYNOTE, CLICCA QUI!

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Apple lancia iPhone 11 ma punta su giochi e streaming a 5 dollari
I nuovi melafonini in arrivo il 20 settembre, anche in Italia

11 settembre 201916:04

L’evento Apple di presentazione dei nuovi iPhone inizia subito mettendo l’accento sui servizi: Apple Arcade per i giochi e Tv Plus per i contenuti originali in streaming, in concorrenza a Netflix, Amazon e tra poco anche Disney. Apple Arcade, servizio in streaming per i videogiochi (uno simile c’è l’ha in programma anche Google) sarà disponibile dal 19 settembre in 150 paesi nel mondo a 4,99 dollari al mese e prevede un mese di prova. Nell’offerta iniziale ci sono 100 giochi. Apple Tv Plus, servizio in streaming di contenuti originali per cinema e tv, sarà invece disponibile dal 1 novembre a 4,99 dollari al mese e disponibile in 100 paesi nel mondo. E chi acquista l’iPhone avrà Apple Tv gratis per un anno.E arrivano anche gli iPhone 11, che in sostanza replicano la ‘line up’ dello scorso anno. Tutti hanno processore A13 Bionic. Ci sono l’iPhone 11, con un prezzo di partenza più basso rispetto allo scorso anno (a partire da 699 dollari, 839 euro in Italia), display da 6,1 pollici, liquid retina con true tone e due fotocamere posteriori racchiuse in un quadrato, la fotocamera anteriore fa video in slow motion per i selfie lenti, gli ‘slofies’. Arriva in sei nuovi colori. Ci sono anche iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Questi due hanno un display Oled rispettivamente da 5,8 e 6,5 pollici e un comparto fotocamera potenziato con tre fotocamere sul retro racchiuse in un quadrato con ultra-grandangolo, grandangolo e teleobiettivo. Ogni fotocamera del sistema registra video 4K con una gamma dinamica estesa e una stabilizzazione “di livello cinematografico”. Con iOS 13, tutti hanno accesso a strumenti di editing video, per ruotare, tagliare, aumentare l’esposizione e applicare filtri all’istante. Arrivano dal 20 settembre anche in Italia ad un prezzo di partenza rispettivamente di 999 e 1099 dollari (1189 e 1280 euro) e sono preordinabili da questo venerdì.Capitolo iPad. Tim Cook, dal palco dello Steve Jobs Theatre di Cupertino lancia anche un nuovo iPad che ora ha un sistema operativo proprio, per renderlo più indipendente dall’iPhone. Il dispositivo di settima generazione ha un display più grande e la compatibilità con la Smart Keyboard di dimensioni standard, è un Retina da 10,2 pollici e la compatibilità con Apple Pencil, il chip A10 Fusion, fotocamere e sensori evoluti. Può essere ordinato a partire da oggi e sarà disponibile nei negozi da lunedì 30 settembre, a partire da 389 euro.Arrivano anche i nuovi Apple Watch series 5 con display always on, che permette di tenere sempre sott’occhio l’ora e le informazioni più importanti. Ogni quadrante è stato ottimizzato in modo da garantire la massima durata della batteria – spiega Apple -: la luminosità dello schermo diminuisce quando il polso dell’utente è a riposo, e aumenta quando lo solleva o tocca il display. “La combinazione di hardware e software permette a Apple Watch Series 5 di avere un’autonomia di 18 ore”, aggiunge l’azienda. Il dispositivo è disponibile dal 20 settembre, anche in Italia, ad un prezzo di partenza di 459 euro. E c’è pure una versione in titanio.

Uber, non applicheremo legge CaliforniaObbliga azienda a considerare gli autisti dipendenti

WASHINGTON11 settembre 201923:36

– Uber sfida la nuova legge approvata dal parlamento californiano che obbliga le aziende a riclassificare i loro contrattisti come dipendenti. Tony West, capo legale di Uber, ha detto che la societa’ non trattera’ i suoi autisti – ora contrattisti indipendenti – come dipendenti.
Essi, ha spiegato, non sono parte fondamentale dell’ attivita’ di Uber, che non fornisce corse ma “serve come piattaforma tecnologica per vari tipi di mercati digitali”. “Non siamo estranei alle battaglie legali”, ha aggiunto. Stasera, dopo il Senato, anche la Camera della California ha approvato (56 a 15) la legge che dal primo gennaio del 2020 obbligherebbe giganti della cosiddetta gig-economy come Uber e Lyft a cambiare lo status dei loro dipendenti. Il governatore dem Gavin Newsom ha gia’ fatto sapere che firmera’ il provvedimento.

Terzo bando Ue per buoni wifi gratis ai Comuni1.780 voucher da 15mila euro in palio, per totale 26,7 milioni

BRUXELLES10 settembre 201916:06

Scatta il 19 settembre alle 13 la corsa fra i comuni europei per aggiudicarsi uno dei 1.780 voucher per l’installazione di reti wifi negli spazi pubblici messi in palio dal terzo bando di ‘Wifi4Eu’. La data è stata annunciata dalla Commissione europea, specificando che anche questa volta gli assegni saranno distribuiti sulla base del principio ‘primo arrivato primo servito’, mantenendo però un criterio di distribuzione omogenea fra i Paesi.L’Ue mette a disposizione un totale di 26,7 milioni di euro per i 1.780 voucher da 15mila euro con cui i Comuni selezionati potranno installare reti wifi gratuite in spazi pubblici come piazze, parchi o biblioteche. Per partecipare all’iniziativa, le municipalità interessate devono prima registrarsi sul portale web di Wifi4Eu. Le candidature resteranno aperte fino alle 17 del 20 settembre.La seconda ‘call’ del bando, svoltasi in aprile, ha distribuito il 98% dei 3.400 voucher in palio sulla base di domande inviate nei primi 60 secondi di apertura del bando. Finora, i due bandi di Wifi4Eu hanno premiato 6.200 comuni in tutta Europa, fra cui 734 località italiane.

Galileo ha 1 miliardo utenti smartphoneSistema satellitare Ue sempre più leader in sicurezza trasporti

BRUXELLES10 settembre 201913:42

Il sistema europeo di navigazione satellitare Galileo tocca oggi il miliardo di utenti collegati con lo smartphone in tutto il mondo. Il traguardo, annunciato dalla Commissione Ue, arriva proprio nel giorno in cui l’Agenzia europea per i sistemi di navigazione via satellite (Gsa), partner chiave nella gestione di Galileo, celebra i suoi 15 anni di attività.La platea da 1 miliardo di utenti di Galileo si basa sul numero di smartphone venduti nel mondo che utilizzano il sistema satellitare europeo, ma il numero effettivo di utenti è superiore. Attivo dal 2016, Galileo garantisce servizi fondamentali per i trasporti e la sicurezza. In Europa, tutti i nuovi modelli di autoveicoli sono dotati del sistema eCall, che utilizza Galileo per comunicare la posizione del veicolo ai servizi di emergenza.Allo stesso modo, nei servizi di ricerca e salvataggio (Sar), il sistema satellitare europeo ha ridotto a meno di 10 minuti il tempo di localizzazione di una persona dotata di un segnale di soccorso. Da quest’anno, Galileo è inoltre integrato nei tachigrafi digitali dei camion per garantire il rispetto delle norme relative al tempo di guida e migliorare la sicurezza stradale.

Aziende raccolgono dati anche di chi non è sul web Esperto racconta il suo caso, ‘schedati’ anche i nonni

10 settembre 201913:43

Si può essere ‘schedati’ dalle aziende informatiche anche senza aver mai avuto una connessione internet. Lo dimostra il caso raccontato da Joe Toscano, un ex consulente di Google, sul sito della rivista Forbes, che ha scoperto tra le informazioni registrate dal browser Chrome anche alcuni dati sui propri nonni, che appunto non erano mai stati connessi.La scoperta, racconta l’esperto, è avvenuta per caso spulciando prima tra le password salvate e poi tra le altre informazioni. “E’ emerso che Google ha informazioni che mi connettono a mia nonna, che è viva e vegeta ma non ha mai avuto Internet, e con mio nonno, che è recentemente scomparso e che allo stesso modo non è mai stato connesso – scrive -. Questo è sconcertante per diverse ragioni, la maggiore delle quali è che nessuno dei due ha mai fatto un log in nella propria vita, e nonostante questo Google conosceva i loro indirizzi esatti e i loro nomi completi”.Toscano, che è tra i fondatori del Better Ethics and Consumer Outcomes Network, una rete di esperti che si occupa di etica del web, afferma di non sapere come queste informazioni siano entrate nel sistema, e neanche come i dati sui suoi nonni siano stati poi collegati a lui. “Perchè è accettato che la rete sia progettata per essere una macchina di sorveglianza? – si chiede al termine dell’articolo -. So che la raccolta di dati sul web è un’attività legale, e può essere fatta in modo da non infrangere le leggi. Ma solo perchè una cosa è legale non vuol dire che sia giusta”.

Prevenzione suicidio, un aiuto da TwitterIn collaborazione con Samaritans Onlus

10 settembre 201916:17

Twitter collabora con Samaritans Onlus in occasione della Giornata mondiale della prevenzione del suicidio, a sostegno delle persone in difficoltà e per la prevenzione. A partire da oggi, per la prima volta in Italia, chi effettua una ricerca legata al suicidio o all’autolesionismo su Twitter, vedrà comparire in primo piano nella homepage una notifica che incoraggia l’utente a chiedere aiuto, indirizzandolo al servizio di ascolto telefonico di Samaritans Onlus.Twitter continua inoltre la sua collaborazione con l’Associazione Internazionale per la Prevenzione del Suicidio e lancia una emoji speciale raffigurante un fiocco arancione – il simbolo internazionale della Giornata. Fino al 1 ottobre l’emoji comparirà sulla piattaforma con l’uso dell’hashtag #GiornataMondialePrevenzioneSuicidio.”Vogliamo offrire tutti gli strumenti possibili alle persone in difficoltà e incoraggiarle a chiedere aiuto”, commenta Karen White, Director of Public Policy, Europe di Twitter. “Sono fiducioso che l’utilizzo di Twitter possa rafforzare il supporto che offriamo a tutti coloro che sono in una condizione di solitudine e disperazione”, aggiunge Mario Salvetti, Presidente di Samaritans Onlus. Twitter ha anche un centro segnalazione per i suicidi, con un team di esperti specializzati che le analizza e incoraggia gli utenti a chiedere aiuto.

Dark mode, foto e privacy: le novità di iOS 13In arrivo dal 19 settembre

11 settembre 201918:49

Una modalità di visualizzazione scura, novità sulle foto e sulle mappe, più attenzione alla privacy. Sono queste le novità di iOS 13, in arrivo dal 19 settembre sui nuovi iPhone (nei negozi il giorno dopo) e come aggiornamento del sistema operativo anche sui melafonini più vecchi (dall’iPhone 6s Plus e fino all’iPhone XS Max, ma anche per l’iPod Touchdi settima generazione) – Dark Mode: iPhone cambia look grazie alla Modalità scura, che trasforma l’intero sistema e le app native per una visualizzazione che stanca meno la vista. Gli utenti potranno impostare l’attivazione della funzione al tramonto o a un orario specifico.- Più facile sfogliare e modificare le foto: il machine learning mette in rilievo le immagini migliori della libreria, nasconde in automatico il disordine o le foto simili e mostra gli eventi più significativi. Inoltre gli strumenti per i ritocchi fotografici diventano più intuitivi e la maggior parte degli strumenti di fotoritocco è disponibile per il video-editing.- Soluzione per la privacy: si chiama Sign In with Apple e fa accedere ai siti e alle app in modo privato. Anziché usare un account social, compilare un modulo o verificare l’indirizzo email gli utenti potranno usare il loro ID Apple per l’autenticazione. E nel caso in cui gli sviluppatori chiedano comunque nome o indirizzo email, gli utenti potranno condividere un indirizzo casuale e univoco. E potranno eseguire l’autenticazione con Face ID o Touch ID.- Nuova esperienza in Mappe: Copertura più ampia e dettagliata del territorio e delle strade, dati ottimizzati per i percorsi pedonali e una maggiore precisione degli indirizzi. Disponibile al momento per alcuni stati e città, verrà distribuita negli Usa entro la fine del 2019 e a seguire in altre nazioni nel 2020.- Tra le altre funzioni che arrivano su iOS 13, prestazioni più scattanti; i messaggi possono condividere in automatico il nome e la foto degli utenti oppure Memoji e Animoji personalizzate; Siri ha una nuova voce più naturale con gli AirPods legge i messaggi appena arrivano; HomePod è in grado di distinguere le diverse voci dei componenti del nucleo familiare. Infine, QuickPath consente di digitare facilmente con una mano sulla tastiera iOS sfiorando le lettere di una parola senza rilasciare il dito e l’app Salute consente di monitorare il cuore e di tracciare, visualizzare e prevedere anche il ciclo mestruale.

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Amazon, impiegati chiedono emissioni zero
Oltre mille marceranno il prossimo 20 settembre

11 settembre 201916:27

Oltre mille impiegati di Amazon marceranno il prossimo 20 settembre in supporto del ‘Global climate strike’ contro i cambiamenti climatici e per chiedere all’azienda di arrivare a ‘emissioni zero’ entro il 2030, di interrompere i contratti con le compagnie impegnate nel settore dei combustibili fossili e di non finanziare lobbisti ‘negazionisti’ sul clima. Lo ha reso noto il collettivo ‘Amazon Employees for Climate Justice’, sorto all’interno dell’azienda.

L’azienda, ricorda il ‘manifesto’ del gruppo pubblicato sul sito Medium.com, contribuisce direttamente ai cambiamenti climatici con l’uso intensivo di combustibili fossili per le proprie infrastrutture, oltre che per il modello di business, ha soluzioni dedicate per aiutare le compagnie petrolifere ad accelerare le attività di estrazione e finanzia un think thank negazionista, oltre a 68 membri del Congresso che hanno votato contro le legislazioni sul clima. “Come impiegati di una delle più grandi e potenti compagnie del mondo – afferma il gruppo – il nostro ruolo è assicurare che la nostra compagnia sia leader in questo campo. Dobbiamo essere responsabili dell’impatto che il nostro business ha sul pianeta e sulle persone”.

Durante un meeting con gli investitori lo scorso maggio, ricorda la Cnn, era stata recapitata al fondatore Jeff Bezos una lettera firmata da 7600 impiegati che chiedevano un piano contro i cambiamenti climatici. “E’ difficile trovare un problema più urgente dei cambiamenti climatici – aveva commentato all’epoca Bezos -. Abbiamo in corso molte iniziative, ma non abbiamo finito. Penseremo ad altre cose da fare, siamo pieni di inventiva”.

A Bruxelles 50 start-up digitali UeConferenza Eit digital, servizi di nuova generazione

BRUXELLES11 settembre 201912:14

Un sistema antibullismo basato sull’analisi delle conversazioni online inventato a Trento, una piattaforma per le assicurazioni che individua in automatico le frodi, un robot per interagire con pazienti affetti da particolari patologie e aiutare gli infermieri, droni a supporto della Protezione Civile. Sono solo alcuni tra gli oltre 50 progetti sostenuti da Eit digital, presentati a Bruxelles per la quarta edizione della Eit Digital Conference.L’istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia è la comunità Ue di imprese, università, istituti di ricerca e autorità pubbliche presente in una ventina di città (Milano e Trento in Italia) per promuovere l’innovazione. “Da quando è stata fondata – ha dichiarato l’amministratore delegato dell’organizzazione Willem Jonker – Eit Digital ha formato più di 1.500 studenti, supportato oltre 300 start-up e scale-up nella loro crescita internazionale, creato più di 120 nuove imprese e lanciato sul mercato più di 380 nuovi prodotti e servizi”.

Italia quarto paese al mondo per attacchi ‘malware’Ricerca, in primo semestre 2019 intercettati 9,4 milioni virus

11 settembre 201916:28

L’Italia è il quarto paese al mondo per attacchi informatici con malware, virus malevoli, e il dodicesimo per quelli con ransomware, quei virus che prendono in ostaggio i dispositivi e bisogna poi pagare un riscatto ai cybercriminali per riavere il dati. Nel primo semestre 2019 nel nostro paese sono stati intercettati 9,4 milioni di malware e sono arrivate oltre 225 milioni di minacce informatiche via mail. I dati sono contenuti nel rapporto ‘Evasive Threats, Pervasive Effects’, di Trend Micro Research, azienda che si occupa di sicurezza informatica.Sul podio per diffusione di malware ci sono Stati Uniti, Giappone e Francia. A livello mondiale la minaccia più rilevata è rappresentata dai virus malevoli per il cryptomining, che coniano criptovalute all’insaputa degli utenti sottraendo illecitamente risorse di sistema di un dispositivo oggetto dell’attacco. E aumentano gli attacchi mondiali di tipo ‘fileless’, minacce non visibili come i malware. Non coinvolgono l’installazione di nessun file malevolo sull’hard disk, ma colpiscono la memoria dei computer della vittima. Questa tecnica silenziosa è usata, appunto per il mining delle criptovalute, i ransomware e i trojan bancari che sottraggono credenziali nel corso di operazioni finanziarie online.

Il digitale non amplia lettura, in Italia 5% ebookRicerca commissionata da Aie per celebrazioni 150 anni

11 settembre 201914:45

In Italia si legge poco e il digitale non ha aiutato ad allargare la base di lettura. Il 60% dei 15-74enni legge un libro all’anno nel nostro Paese che, tra i cinque maggiori mercati editoriali europei, è quello con il più basso indice di lettura tra la popolazione adulta. E’ quanto emerge da una ricerca commissionata dall’Associazione Italiana Editori.Se la qualità della lettura risulta scadente rispetto al numero di libri letti, il 45% ne legge uno ogni 4 mesi, e al tempo dedicato, il 9% nel 2019 ha riservato più di un’ora continuativamente alla lettura, nel giorno precedente l’intervista, dal digitale non arriva alcun conforto: non ha allargato infatti la base di lettura. Secondo i dati, i mercati europei degli e-book (Regno Unito escluso) valgono tra il 4% e il 6% di quello trade, in Italia siamo vicini al 5%. Ancora oggi solo il 5% dei lettori italiani legge libri “solo in digitale”. Nel frattempo si sono aggiunti gli audiolibri che vengono letti dallo smartphone.

Amazon: faro Antitrust Usa su abuso posizione dominanteDopo Facebook e Google, Silicon Valley sotto pressione

11 settembre 201916:56

L’Antitrust Usa mette nel mirino Amazon. Un team di investigatori della Federal Trade Commission, riporta Bloomberg, ha iniziato a intervistare piccole imprese che vendono prodotti su Amazon.com per stabilire se il gigante dell’e-commerce stia abusando del suo potere a danno della concorrenza. I colloqui indicano che l’Ftc è nelle fasi iniziali di un’ampia indagine che punta a capire come funziona Amazon, individuare eventuali pratiche contro la legge e identificare i mercati in cui è dominante.Diversi avvocati e almeno un economista stanno conducendo interviste della durata di almeno 90 minuti su una serie di argomenti, hanno riferito tre imprenditori. Ai quali è stato chiesto quale percentuale dei loro ricavi derivi da Amazon rispetto ad altri siti come Walmart e EBay, a dimostrazione dello scetticismo dei regolatori rispetto all’esistenza di reali alternative al gigante di Jeff Bezos. La lunghezza delle interviste e lo staff impiegato suggeriscono che quella in corso sia una seria inchiesta e non una mera risposta ad esposti.Nei giorni scorsi tutti e 50 gli stati Usa hanno annunciato un’indagine antitrust su Google, sospettata di abuso della posizione dominate minacciando la libera concorrenza e a danno della tutela dei consumatori. E anche Facebook è finita nel mirino di otto stati americani più il Distretto di Columbia, per una indagine antitrust.

Svolta gig economy, per legge California autisti Uber dipendentiPotrebbe ora aprire la strada a leggi simili in altri stati Usa

11 settembre 201915:40

Svolta nel settore della gig economy. Il Senato della California ha approvato una legge che potrebbe trasformare realtà come Uber o Lyft, costringendo le aziende che si basano su questa economia digitale, a trattare i propri lavoratori come dei veri e propri dipendenti. Riconoscendo quindi loro determinati diritti a partire da quello di una protezione sindacale. Il provvedimento, che potrebbe ora aprire la strada a leggi simili in altri stati Usa, arriva a seguito di una polemica che dura da anni e un testo simile è presente nelle agende elettorali di diversi candidati democratici alla Casa Bianca, come Bernie Sanders, Elizabeth Warren e Kamala Harris.

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DALLE 06:09 DI LUNEDì 09 SETTEMBRE 2019

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Microsoft: Trump anti-americano su Huawei
Intervista a Bloomberg Businessweek su bando Usa

09 settembre 2019 06:09

Il modo in cui il governo degli Stati Uniti tratta Huawei è anti-americano. A dirlo è Brad Smith, Presidente e Chief Legal Officer di Microsoft in un’intervista a a Bloomberg Businessweek, in cui si fa riferimento al bando dell’amministrazione americana sulle aziende cinesi.”Tali azioni non dovrebbero essere intraprese senza una solida base di fatto e di legge”, afferma Smith aggiungendo che Microsoft ha chiesto spiegazioni ai regolatori statunitensi ricevendo però risposte fumose. “Dire ad una società tecnologica che può vendere prodotti, ma non acquistare un sistema operativo o un chip, è come dire ad un albergo che può aprire, ma non mettere letti nelle sue camere d’albergo o cibo nel suo ristorante.Metti a rischio la sopravvivenza di quella compagnia”, osserva il presidente di Microsoft, preoccupato che il bando danneggi anche le aziende tecnologiche Usa. “L’unico modo in cui puoi gestire la tecnologia globale è far sì che i governi collaborino realmente”, aggiunge Smith.

Conte, lavoriamo a identità digitale cittadini entro un annoDotare Paese di banda larga e rafforzare venture capital

09 settembre 201917:34

“L’innovazione deve essere il motore che imprime una nuova spinta a tutti i settori dell’economia e della società. La Pubblica amministrazione dovrà essere alla testa di questo processo realizzando le infrastrutture materiali e immateriali necessarie. In questa direzione occorrono impegni concreti. Dobbiamo lavorare perché i cittadini abbiano un’unica, riassuntiva identità digitale di qui a un anno”.Lo dice il premier Giuseppe Conte in Aula alla Camera. “Dobbiamo dotare il Paese di una infrastruttura di comunicazione a banda larga nei prossimi anni. Dobbiamo rafforzare gli investimenti per il fondo di venture capital e sollecitare anche gli investimenti privati nel campo della innovazione tecnologica”, aggiunge.

Mosaic Software vince Digithon 2019Diecimila euro al progetto Patch AI che mette paziente al centro

BISCEGLIE (BAT)09 settembre 201911:29

Una startup di Padova ha vinto la quarta edizione della maratona Digithon: è Mosaic Software, che usa la tecnologia per porre il paziente al centro della cura approfittando di Intelligenza Artificiale (AI), Machine Learning (ML) e Natural Language Generation (NLG). Il progetto vincitore, Patch AI, aiuta i pazienti alla ricerca di informazioni utili sul proprio stato di salute offrendo soluzioni personalizzate.Al suo inventore, Alessandro Monterosso, 28enne di origini calabresi, sono andati i 10mila euro di Confindustria. Hanno concorso anche ad altri 7 premi, per oltre 50mila euro, oltre 350 giovani imprenditori italiani, che hanno avuto 5 minuti per presentate la propria idea di business, rispondendo a domande di analisti e investitori. “Vincono non i migliori ma i più votati – ha ricordato il fondatore di Digithon, il neo ministro Francesco Boccia – poi forse la vita dirà anche che sono i migliori. Ma vengono premiati tutti, ho visto già molte grandi imprese intercettare tanti ragazzi”.

Chi era Ruth Pfau, celebrata dal doodle di GoogleUna suora medico tedesca ribattezzata la ‘Madre Teresa pachistana’ per l’instancabile lotta contro la lebbra

09 settembre 201911:30

Il doodle di Google celebra oggi Ruth Pfau, in occasione dei 90 anni dalla nascita, una suora medico tedesca ribattezzata la ‘Madre Teresa pachistana’ per la sua instancabile lotta contro la lebbra. La religiosa, morta in Pakistan il 10 agosto 2017 all’età di 87 anni, è stata fra le fondatrici del Centro per lebbrosi Marie Adelaide, e ha contribuito all’annuncio nel 1996 da parte dell’Organizzazione mondiale della Sanità del Pakistan come ‘Paese libero dalla lebbra’.

Suor Pfau fu mandata in Pakistan nel 1960 dalla superiora delle Sorelle francescane del Cuore di Gesu’ e Maria Immacolata per coordinare un servizio medico per gli studenti pachistani. Dopo essersi resa conto della gravita’ della lebbra in Pakistan, decise di non rientrare in Germania e di continuare il suo lavoro vicino alle persone sofferenti per questa malattia infettiva e cronica. Anche per questo nel 1988 il governo le concesse la cittadinanza pachistana.

Gli Usa lanciano un’indagine antitrust su GoogleNel mirino la sospetta posizione dominante del big di internet

WASHINGTON10 settembre 201908:29

La notizia era attesa da giorni: Google è finita nel mirino degli stati Usa per sospetto abuso di posizione dominante sul fronte della pubblicità e della ricerca sul web. A lanciare l’indagine antitrust sono stati 50 procuratori generali di 48 stati, del District of Columbia, dove si trova la capitale federale Washington, e del territorio di Porto Rico. Mancano all’appello solo la California e l’Alabama.

L’obiettivo – come ha spiegato il procuratore generale del Texas, lo stato capofila dell’iniziativa – è verificare se l’azione del colosso di Mountain View rappresenti una minaccia per la libera concorrenza e la tutela dei consumatori. Un aspetto su cui negli Stati Uniti è stata aperta anche un’inchiesta a livello federale con il Dipartimento di giustizia e la Federal Trade Commission che già a fine agosto hanno chiesto ai responsabili di Google documenti e dati. Richiesta simile a quella che quasi certamente verrà avanzata nei prossimi giorni e nelle prossime settimane dalle autorità dei singoli stati Usa in quella che si configura come un’indagine bipartisan.

“Quando non ci sono più un libero mercato e una libera competizione questo porta inevitabilmente ad un aumento dei prezzi e a un danno per i consumatori”, hanno affermato in conferenza stampa il procuratore texano Ken Paxton e quello della Florida Ashley Moody. Non c’è pace dunque per Google, che in Europa è stata già multata per violazione delle norme antitrust con 9 miliardi di dollari negli ultimi tre anni e che di recente ha ricevuto una multa da 170 milioni di dollari inflitta dall’autorità federale Usa per violazione della privacy dei minori attraverso la sua controllata YouTube.

Ma è tutta la Silicon Valey nel mirino. Basti pensare all’indagine antitrust lanciata contro Facebook da un altro gruppo di otto stati guidati dalla procuratrice generale dello stato di New York Letitia James. Sempre il colosso guidato da Mark Zuckerberg è reduce dalla stangata da 5 miliardi di dollari per la violazione dei dati personali nello scandalo di Cambridge Analytica.

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ALLE 06:09 DI LUNEDì 09 SETTEMBRE 2019

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Su Assistente Google la funzione fantacalcio
Si possono chiedere formazioni e statistiche

04 settembre 2019 06:24

A riapertura del campionato e in pieno calciomercato arriva una funzione che aiuta gli appassionati di calcio e dintorni. E’ dedicata al fantacalcio ed è presente sull’assistente vocale di Google: facendo domande si potranno avere le statistiche dei giocatori, essere aggiornati sulla formazione delle squadre e anche avere consigli sui giocatori da acquistare all’asta.L’attivazione della funzione potrà avvenire semplicemente con la propria voce e pronunciando la frase “Ok Google, parla con Fantacalcio”.L’Assistente di Google può essere utilizzato su tutti gli smartphone Android con sistema operativo 5.0 o successivo e tramite iOS scaricando l’app dedicata e anche su tutti gli smart speaker compatibili. La funzione è il risultato di una partenrship tra l’azienda di Mountain View e Fantacalcio.it, il sito ufficiale del gioco.

Nuovi Pc e mondo gaming, le novità Acer a BerlinoAll’Ifa arriva nuova linea Chromebook con prestazioni più scattanti

04 settembre 201917:18

Nuovi Chromebook, nuovi notebook, nuovi monitor della serie Nitro XV3, un proiettore LED portatile e una piattaforma di eSport di nuova generazione: queste le principali novità presentate da Acer all’Ifa di Berlino, che si svolge fino all’11 settembre, con un occhio di riguardo per il mercato del gaming dove da sempre è uno dei marchi più popolari.L’Ifa si svolge a Berlino fino all’11 settembre, sono attese novità inn ampito computer e accessori, dispositivi indossabili, smartphone, tv e anche dispositivi per casa intelligente.I quattro nuovi computer Chromebook offrono prestazioni più scattanti nell’uso di app e per le attività di intrattenimento. Due modelli sono dotati di display di grandi dimensioni: il più ampio ha una diagonale di 15,6 pollici e tastierino numerico dedicato, con autonomia di 12,5 ore. Due versioni ultraportatili invece sono da 11,6 pollici ed assicurano fino a 10 ore di utilizzo con una singola carica. Tutti sono accomunati dalla veloce connettività Gigabit WiFI e due connettori USB Type-C per trasferire i dati velocemente.I nuovi quattro computer portatili notebook ConceptD Pro, sono invece rivolti ai professionisti della creatività ma anche ingegneri e sviluppatori di software che lavorano nel settore dell’Intelligenza Artificiale.L’azienda taiwanese non trascura poi i gamers: porta a Berlino un nuovo portatile della serie Predator Triton e un aggiornamento del precedente Triton 500 arricchito dal nuovo schermo con refresh rate da 300Hz; la postazione da gioco Thronos Air, nuovi monitor Nitro XV3 e annuncia la piattaforma eSport Planet 9.Arrivano anche due nuove serie di proiettori. La principale novità è C250i, caratterizzato da un design cilindrico e dalla possibilità di sfruttare la proiezione multi-angolo. Promette fino a 5 ore di batteria.

L’AI usata per le truffeAlgoritmo ha finto voce boss, colpo da 220 mila euro

06 settembre 201917:16

– Oltre alle tante applicazioni positive, l’intelligenza artificiale può essere usata anche per le truffe. Lo dimostra il caso, riportato dal Wall Street Journal, di un’azienda britannica a cui sono stati spillati oltre 200 mila euro grazie a una voce ricostruita al computer che imitava quella dell’amministratore delegato della casa madre tedesca.
Il caso, racconta il quotidiano che cita la compagnia di assicurazione che sta seguendo la vicenda per conto dell’azienda, risale allo scorso marzo. Il Ceo della controllata britannica ha ricevuto una telefonata da quello che ha creduto essere l’amministratore delegato del gruppo, mentre invece si trattava di una voce perfettamente ricostruita al computer grazie ad un algoritmo. “Non solo il Ceo ha creduto di riconoscere l’accento tedesco della voce del suo boss – spiega un portavoce della compagnia di assicurazione – ma ha anche affermato che questa aveva la sua ‘melodia’”.
Una prima chiamata chiedeva di trasferire immediatamente 220 mila euro sul conto di un fornitore ungherese, una seconda affermava che il versamento era stato già rimborsato mentre una terza chiedeva altri soldi. A questo punto il dirigente britannico si è insospettito, ma quando già il primo versamento aveva già preso la via del Messico. Al momento, commenta il quotidiano, si tratta della prima frode di cui ha notizia che coinvolge un uso simile dell’Intelligenza Artificiale.

Amazon amplia in Italia l’esperienza Fire TvAll’Ifa dispositivi per streaming e telecomando vocale Alexa

06 settembre 201917:13

Amazon amplia in Italia la sua esperienza Fire TV: arrivano i dispositivi Fire TV Stick 4K, Fire TV Stick e il nuovo telecomando vocale Alexa. L’annuncio arriva nel corso dell’Ifa di Berlino, la fiera tecnologica che si svolge fino all’11 settembre.La novità principale è la nuova Fire TV Stick, anche in versione 4K, che consente, attraverso il telecomando vocale Alexa, oppure connettendosi a un dispositivo Echo, di gestire la visione di contenuti attraverso la voce. Fire TV Stick 4K “rappresenta la chiavetta streaming più potente”, spiega l’azienda, “offre immagini brillanti con una profondità di colori e una nitidezza incredibili sulle TV compatibili, con risoluzione fino a 4K Ultra HD, supporto per Dolby Vision, HDR e HDR10+”. Fire TV Stick supporta lo streaming in 1080p (Full HD) e Dolby Audio. In pochi minuti, è possibile collegare Fire TV Stick a un televisore HD, connettersi al Wi-Fi e avviare lo streaming.”Potete accedere rapidamente ai vostri film, programmi TV e app preferiti direttamente dalla schermata principale”, osserva Amazon. Il nuovo dispositivo Fire TV è ora disponibile in Italia con il telecomando vocale Alexa, che consente di accedere alle potenzialità di Alexa premendo semplicemente un pulsante. Si può chiedere musica, previsioni del tempo, notizie e informazioni, mentre con Alexa su Fire TV possono aprire app, riprodurre programmi, cercare un film specifico e fare altro ancora utilizzando solo la propria voce.L’esperienza potenziata di Fire TV, infine, include una homepage arricchita con suggerimenti sui contenuti di Prime Video, Netflix e altro. “Oggi oltre 37 milioni di persone utilizzano i dispositivi Fire TV nel mondo, siamo felici di offrire ai clienti in Italia un’esperienza Fire TV potenziata” ha affermato Eric Saarnio, Amazon Devices Europa.

Silicon Valley vuole insediamento sulla LunaHanno lanciato un’organizzazione per accelerare l’esplorazione

07 settembre 201914:36

Dalla Silicon Valley alla Luna. Un gruppo di imprenditori del settore tecnologico ha lanciato l’organizzazione Open Lunar Foundation che punta ad “accelerare l’esplorazione e la colonizzazione della luna”. L’obiettivo e’ quello di creare un insediamento lunare, ad un costo stimato di due o tre miliardi di dollari.Dell’organizzazione no profit, con sede a San Francisco, fanno parte anche diversi scienziati che hanno avuto legami con la Nasa. “La nostra massima ambizione è catalizzare e consentire un accordo pacifico e cooperativo”, ha spiegato Chelsea Robinson, capo delle operazioni di Open Lunar: “In questo momento in cui ci sono così tanti attori commerciali e governativi che portano avanti i loro sforzi riguardo alla Luna, siamo entusiasti di dimostrare un approccio civico”.

Maxi tv e smart home, il futuro del ‘tech’ a BerlinoAlla Fiera Ifa anche monopattini elettrici e comandi vocali

BERLINO07 settembre 201914:37

Mega-schermi tv anche da oltre 200 pollici e risoluzioni fin troppo futuristiche, evoluzioni nel campo dei comandi vocali, elettrodomestici che ‘parlano’ fra loro, cellulari pieghevoli o pronti per il 5G, tecnologia da indossare: nella sterminata gamma di prodotti in mostra all’Ifa di Berlino, la fiera dell’elettronica di consumo e dei dispositivi intelligenti più importante d’Europa, sono queste le tendenze principali.Ad attirare l’attenzione per dimensioni, immagini in movimento ed esplosione di colori sono anche quest’anno i mega-schermi televisivi proposti da giganti come Sony e LG con risoluzione 8k, quindi 16 volte maggiore rispetto a un FullHD.Samsung ne espone uno – per un target business, quindi destinato alle aziende – da monumentali 219 pollici: E uno, luxury, per private manie di grandezza da 146″: anche gli schermi da ‘solo’ 98″ sono uno spettacolo per gli occhi sebbene manchino ancora film e serie realizzati per questa tecnologia.Nel tripudio di offerte dei quasi 1.950 espositori annunciati ci sono anche proposte mirate alla qualità della vita e al rispetto dell’ambiente come i monopattini elettrici dell’italiana Nilox. Nella smart home del futuro ormai presente in cui gli elettrodomestici interagiscono, spicca un’asciugatrice Bosch a cui la connessa lavatrice dice quanto bagnato è il capo da asciugare e quindi quanto lungo e intenso deve essere il processo.Seguendo la tendenza “hand free” che sta decretando la fine dei telecomandi, sostituiti da quelli vocali anche se ci sono segni di stanchezza del mercato (-9,3%), Amazon e Grundig hanno appena presentato un nuovo televisore che si accende seguendo ordini impartiti da qualsiasi punto della stanza.

Facebook e Google nel mirino, stati Usa avviano indagineDa Ny a Texas attacco antitrust contro big Silicon Valley

NEW YORK07 settembre 201913:25

Sale la pressione sui giganti della Silicon Valley dopo anni di far west sul web. Già sotto la lente federale, Google e Facebook finiscono nel mirino anche dei procuratori generali di diversi stati americani, da New York al Texas, che vogliono far luce sugli effetti della loro posizione dominante in termini di concorrenza e tutela dei consumatori.A lanciare l’affondo sul social di Mark Zuckerberg sono otto stati americani più il Distretto di Columbia. Il loro obiettivo è accertare eventuali comportamenti anticompetitivi e capire se la società abbia o meno messo gli ‘amici’ a rischio. Il primo effetto dell’annuncio è la flessione dei titoli Facebook a Wall Street, dove arrivano a perdere il 2%. “Anche la maggiore piattaforma di social media al mondo deve seguire la legge e rispettare i consumatori. Useremo tutti gli strumenti investigativi a nostra disposizione per determinare se le azioni di Facebook hanno messo a rischio i dati dei consumatori, ridotto la qualità delle loro scelte o aumentato i prezzi della pubblicità” afferma Letitia James, il procuratore generale di New York a capo della coalizione bipartisan di stati che ha avviato l’inchiesta su Facebook. A scendere in campo insieme a New York sono il Colorado, la Florida, l’Iowa, il Nebraska, il North Carolina, l’Ohio, il Tennessee e il Distretto di Columbia.Secondo indiscrezioni lunedì davanti all’edificio che ospita la Corte Suprema un’altra coalizione di procuratori, guidata dal texano Ken Paxton, è attesa sferrare l’attacco a Google annunciando un’inchiesta sull’impatto di Mountain View sui mercati della pubblicità digitale e sui dati dei consumatori. A scendere in campo contro Google dovrebbero essere una trentina di procuratori, mostrando come l’attenzione è sempre più alta sui giganti tecnologici per i loro ampi effetti sulla società anche in vista delle elezioni presidenziali del 2020. Proprio nelle ultime ore Facebook e Google hanno incontrato l’intelligence americana e l’Fbi per discutere gli sforzi della Silicon Valley per rendere più sicuro il voto.Le indagini dei vari stati americani si vanno a sommare all’alta pressione federale sui giganti tecnologici, come dimostrato dalla sanzione da 170 milioni di dollari a Google per la violazione della privacy dei minorenni di YouTube e la stangata da 5 miliardi di dollari inflitta a Facebook sui dati.

Biologico: Ismea, l’Italia è leader in EuropaProsegue trend di crescita delle superfici investite a bio

06 settembre 201914:38

– Prosegue ininterrotto il trend di crescita delle superfici coltivate a biologico in Italia e del numero di operatori coinvolti nella filiera. Una crescita importante, sottolinea l’Ismea nel commentare i dati SINAB – Mipaaft, che ha portato in 10 anni a raddoppiare il numero di aziende di produzione e di trasformazione di prodotti biologici e a incrementare del 60% gli ettari dedicati.

Con 80.000 aziende (+4% rispetto al 2017) tra produttori, preparatori e importatori l’Italia conquista ancora una volta il podio in Europa per numero di operatori coinvolti. Allo stesso tempo i suoi 2 milioni di ettari di superficie investita (+3% rispetto al 2017) coprono oltre il 15% della Superficie agricola nazionale, posizionando il nostro Paese molto al di sopra della media UE; La produzione di alimenti e bevande bio si concentra maggiormente al Sud Italia: sono in fatti le regioni del Mezzogiorno, in primis Sicilia, Puglia Calabria a vantare maggiori estensioni e aziende, seppure molti regioni del Nord stiano crescendo a doppia cifra.

Biologico: Ismea, triplicate le vendite nella Gdo di alimenti e bevande bioNegli ultimi 10 anni aumentate del 217%

06 settembre 201914:37

– È ancora record per gli acquisti di alimenti e bevande bio in Italia. E’ quanto risulta dalle elaborazioni Ismea su dati Nielsen, che saranno divulgati domani in occasione della Fiera Sana di Bologna.

Nel 2018, spiega Ismea, la spesa per i prodotti alimentari biologici ha sfiorato i 2,5 miliardi di euro, raggiungendo una quota del 3% sul valore complessivo dell’agroalimentare. Anche i primi 6 mesi del 2019 indicano una ulteriore crescita degli acquisti nel canale domestico del +1,5%, nonostante la condizioni meteo avverse abbiamo limitato l’offerta di molte produzioni.

A trainare le vendite è la GDO (+5,5% in valore sulla prima metà del 2018), che negli ultimi 10 anni ha visto aumentare le vendite di prodotti agroalimentari bio del 217%. Grazie ad un ampio assortimento dell’offerta e a prezzi competitivi il canale moderno ha avvicinato il bio a nuove e ampie fasce di consumatori, di fatto traghettando il comparto fuori dalla dimensione di nicchia delle origini, per trasformarlo in uno stile di vita ampiamente diffuso e consolidato nelle abitudini alimentari delle famiglie italiane.

Su Apple Watch arriverà il monitoraggio del sonnoIndiscrezione 9to5MAc, con aggiornamento sistema operativo watchOS 6

04 settembre 201914:06

Su Apple Watch dovrebbe arrivare il monitoraggio del sonno. L’indiscrezione arriva dal sito 9to5Mac, la novità dovrebbe arrivare con l’aggiornamento del sistema operativo watchOS 6. La nuova funzionalità dal probabile nome Time in Bed tracking, è frutto dell’acquisito di Beddit.
Consentirà agli utenti di scegliere di indossare il dispositivo a letto per misurare la qualità del proprio sonno usando i molteplici sensori del dispositivo come quello per il movimento e per la frequenza cardiaca. Verrà incluso anche il rumore ambientale.
I dati registrati saranno poi resi disponibili nell’app Health e nella nuova app Sleep. Sembra che Apple abbia anche pensato di introdurre una funzione che ricorderà agli utenti di caricare il proprio smartwatch prima di andare a letto, cosi da poter poi essere utilizzato nel migliore dei modi.
Inoltre, Apple avrebbe pensato ad una modalità automatica “non disturbare” che dovrebbe attivarsi non appena l’utente si mette a dormire. Probabili conferme a questa indiscrezione arriveranno dall’evento Apple del 10 settembre in cui sono attesi nuovi iPhone.

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Pelle magnetica per i computer indossabili
Flessibile e quasi impercettibile, permette nuove applicazioni

04 settembre 201914:03

Flessibile, quasi impercettibile e magnetica: cosi’ e’ la pelle biocompatibile, che conferisce proprieta’ magnetiche a tutte le superfici su cui viene applicata e che potrebbe facilitare l’utilizzo dei futuri computer indossabili rendendo le loro funzioni piu’ efficaci, dall’aiuto alle disabilita’ all’intrattenimento. E’ descritta sulla rivista Advanced Materials Technologies dall’universita’ araba Re Abdullah (Kaust).

“La pelle artificiale e’ un’estensione dei nostri sensi e capacita’. La sfida e’ renderla impercettibile e comoda da indossare, oltre che resistente e duratura, visto che ha bisogno di dispositivi elettronici elastici, batterie, antenne, sensori, cavi”, spiega Adbullah Almansouri, uno degli autori della ricerca. “In questo caso – prosegue – abbiamo deciso di rimuovere tutte queste componenti dalla pelle stessa  per collocarle in un posto comodo e vicino, per esempio all’interno de gli occhiali o nascoste in un tessuto”.Quella cosi’ ottenuta e’ una pelle magnetica, sottile e altamente flessibile. Quando viene indossata, puo’ essere tracciata attraverso un sensore magnetico vicino. Ad esempio, se la si indossa sulla palpebra, permette di seguire i movimenti dell’occhio, mentre se e’ sulla dita puo’ aiutare a monitorare la risposta fisiologica dell’organismo.

“La pelle da noi sviluppata e’ fatta di un materiale magnetico indossabile, il che permette di eliminare il bisogno di altri apparati elettronici sulla pelle stessa, riducendo il problema di cavi, batterie su chip o antenne”, aggiunge Almansouri. Puo’ inoltre essere realizzata in qualsiasi forma e colore, e secondo i ricercatori, bastano pochi minuti per imparare a usarla.Tante le possibili applicazioni, che vanno dal monitoraggio dei movimenti fisiologici al controllo da remoto dei gesti, l’assistenza delle persone con disabilita’ nel compiere azioni da lontano, come accendere la luce o avviare la lavatrice, o sviluppare mani magnetiche per la realta’ virtuale o aumentata, guanti magnetici che senza il bisogno di contatto possano essere usati in ambienti sterili.

LG, all’Ifa di Berlino nuovi monitor per il giocoPuntano su qualità immagini e tempi di risposta veloci

04 settembre 201915:05

All’Ifa di Berlino LG Electronics presenta una nuova lineup di monitor per il gioco UltraGear1 millisecondo IPS NVIDIA G-SYNC. Sono progettati per i giocatori più esperti e si aggiungono alla linea di display gaming ultraveloci IPS di LG. Saranno disponibili nel quarto trimestre 2019 in Europa e Nord America.Alla fiera tecnologica che si svolge dal 6 all’11 settembre nella città tedesca, verrà tolto il velo a numerose novità in ambito di computer, elettrodomestici e smart home, tv e audio, smartphone e tablet, dispositivi indossabili e gadget per il fitness.Tutti i monitor LG UltraGear sono ottimizzati per offrire “un’esperienza di gioco coinvolgente grazie alla qualità delle immagini abbinata a sorprendenti tempi di risposta”. Il nuovissimo monitor IPS UltraGear 1ms GTG (modello 27GN750), spiega l’azienda, “vanta il refresh rate più rapido della gamma (240Hz), offrendo la velocità necessaria per affrontare istantaneamente qualsiasi scenario di gioco”.Il monitor da 27 pollici Full HD è caratterizzato dalla qualità delle immagini, sottolinea LG. Grazie al supporto HDR10 e ad immagini fluide e senza tearing o interruzioni garantite dal fatto di essere NVIDIA G-SYNC Compatible e all’Adaptive-Sync, offre, ai giocatori esperti, “un ottimo equilibrio tra prestazioni e prezzo”. Tutti e tre i monitor UltraGear includono opzioni specifiche per il gaming come la modalità Dynamic Action Sync, Black Stabilizer e Crosshair, quest’ultima progettata per migliorare la precisione nei giochi FPS.

Ft, Google passa segretamente i dati degli utenti a inserzionistiRivale Brave consegna prove ad autorità irlandesi

NEW YORK04 settembre 201917:06

Google è accusata di usare pagine web nascoste per passare segretamente i dati personali dei suoi utilizzatori agli inserzionisti pubblicitari, aggirando le norme sulla privacy dell’Unione Europea. Lo riporta il Financial Times citando Brave, una delle rivali di Google. Brave avrebbe consegnato le prove raccolte sulle pratiche di Google alle autorità irlandesi, che hanno la supervisione delle attività europee di Mountain View.Non serviamo annunci pubblicitari personalizzati e non inviamo richieste agli inserzionisti senza il consenso dell’utente”. Lo afferma un portavoce di Google replicando alle indiscrezioni riportate dal Financial Times. “La Data Protection Commission irlandese, che è l’autorità garante privacy di riferimento per Google in Europa, e l’Information Commission Office nel Regno Unito – aggiunge – stanno già esaminando il real time bidding per valutare la sua conformità al Gdpr”, la General Data Protection Regulation europea. “Accogliamo con favore il loro lavoro e stiamo cooperando pienamente”, conclude Google.

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Samsung, lancio smartphone pieghevole il 6 settembre
Il debutto del Fold è slittato di 5 mesi per problemi di schermo

06 settembre 201911:29

Per il primo smartphone pieghevole di Samsung c’è finalmente una data ufficiale di lancio: il Galaxy Fold debutterà sugli scaffali sudcoreani il 6 settembre, e nelle settimane successive in Usa e in alcuni Paesi europei. Il dispositivo sarebbe dovuto arrivare nelle mani dei consumatori americani il 26 aprile, ma la sua distribuzione era stata fermata per i problemi di fragilità dello schermo emersi durante le prove di alcuni giornalisti.In una nota, Samsung ha annunciato che il Galaxy Fold esordirà in Corea del Sud a un prezzo di 2,4 milioni di won (circa 1.800 euro). Al lancio in patria seguiranno i mercati esteri: “Francia, Germania, Regno Unito, Usa, Singapore e altri”, si legge nella nota, in cui non è menzionata l’Italia.Negli Stati Uniti il Fold dovrebbe arrivare il 27 settembre. Lo smartphone arriverà quindi sul mercato con 5 mesi di ritardo rispetto a quanto preventivato. “Nel corso degli ultimi mesi abbiamo perfezionato il Galaxy Fold per garantire la migliore esperienza possibile. Non abbiamo solo migliorato il design e la costruzione, ma abbiamo anche impiegato del tempo per ripensare l’intero percorso del consumatore”, spiega l’azienda.Il Galaxy Fold va a inaugurare il comparto degli smartphone pieghevoli, da cui nei prossimi anni si attende una rivitalizzazione del mercato telefonico. Della partita è anche Huawei, con il dispositivo Mate X di cui ancora non si conosce la data di lancio.

Apple, in primavera un iPhone economicoPensato per riguadagnare terreno in Cina e nei mercati emergenti

06 settembre 201910:04

Apple ha in programma di portare sul mercato un iPhone economico, che si affiancherà ai modelli di punta che l’azienda svelerà la prossima settimana. L’indiscrezione arriva dal quotidiano giapponese Nikkei, secondo cui la casa di Cupertino lancerà il dispositivo in primavera per riguadagnare quote nel mercato globale degli smartphone, dove l’azienda è terza alle spalle di Samsung e Huawei.Il melafonino economico sarebbe il successore dell’iPhone SE lanciato nel 2016 a un prezzo di 400 dollari. Il listino del nuovo telefono dovrebbe aggirarsi su quella cifra, mentre le dimensioni dello schermo potrebbero essere da 4,7 pollici, come il piccolo iPhone 8 del 2017.Per Apple – che il 10 settembre svelerà gli iPhone 11, 11 Pro e 11 Max – lo smartphone economico potrebbe servire a riguadagnare clienti soprattutto in Cina e nei mercati emergenti, andando a competere con Samsung e Huawei nella fascia media del mercato.

La ‘silent disco’ si fa social con un’appCon piattaforma incontri l’utente vede chi è nel suo stesso locale

06 settembre 201911:26

Ascoltare la musica in cuffia, senza parlare con nessuno ma, allo stesso tempo, senza rinunciare a fare incontri e conquiste. Ai tempi della silent disco l’abbordaggio si fa social e passa da una applicazione che consente di vedere chi si trova nello stesso locale, mostrare apprezzamento e chattare. La novità si chiama “Social Silent Disco” ed è frutto di una partnership tra Silent Emotion, brand grossetano specializzato in “eventi silenziosi” dove la musica viene diffusa solo in cuffia, e Winker, la app di live dating ideata da una startup milanese.”La silent disco è un format-evento durante il quale tutti i partecipanti sono dotati di cuffie wireless per ascoltare musica e ballare senza produrre rumore esternamente. Una specie di festa silenziosa cui partecipa un vero e proprio dj che mixa”, spiega il Ceo di Silent Emotion, Filippo Rossi.Su questo fenomeno, in voga già da qualche anno, si inserisce la app di incontri in tempo reale Winker, il cui nome descrive chi “ammicca”. Chi è iscritto alla app può vedere gli altri membri presenti nel suo stesso locale, inviargli un occhiolino o un messaggio in caso di apprezzamento e, se ricambiato, darsi un appuntamento sul momento.”Social Silent Disco rappresenta un nuovo format che permette di vivere la silent disco a 360 gradi”, dice il fondatore e Ceo di Winker, Andrea Pravato. “Centinaia di persone connesse alla stessa frequenza possono interagire fra loro a ritmo di musica, e al tempo stesso scambiarsi chat per fare subito nuovi incontri e nuove conoscenze”.

Samsung svela il primo processore col 5GL’Exynos 980 entrerà in produzione entro fine anno

05 settembre 201914:00

– Samsung ha annunciato l’Exynos 980, il suo primo processore mobile che integra un modem 5G. La novità, che dovrebbe entrare in produzione entro fine anno, consentirà di realizzare telefoni dalle dimensioni più compatte, perché evita l’esigenza di incorporare un modem 5G a parte.
Il chip è dotato di intelligenza artificiale e basato sulla tecnologia FinFET a 8 nanometri. L’integrazione del modem, sottolinea l’azienda coreana, “non solo aiuta a ridurre il consumo energetico, ma anche ad aumentare l’efficienza dello spazio all’interno del dispositivo. Con l’Exynos 980 stiamo lavorando per rendere il 5G più accessibile a una più ampia gamma di utenti”.
II processore integra due core Cortex-A77 con frequenza massima di 2,2 GHz e sei core Cortex-A55 con frequenza massima di 1,8 Ghz. Per la grafica c’è una Gpu Mali-G76. L’unità di elaborazione neurale (Npu) integrata, per elaborare le attività di intelligenza artificiale, promette prestazioni fino a 2,7 volte superiori rispetto al predecessore.

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Facebook lancia un servizio di dating online
L’annuncio fa crollare Match.com a Wall Street

NEW YORK06 settembre 201912:08

Facebook in soccorso dei single. Il social di Mark Zuckerberg lancia un servizio di ‘dating’ online, scommettendo che i dati in suo possesso l’aiuteranno a far trovare l’amore a chi lo cerca.Facebook Dating, il servizio di appuntamenti, servirà a facilitare gli incontri concedendo a chi lo usa “uno sguardo autentico” al potenziale o alla potenziale partner.L’annuncio di Facebook fa crollare Match.com a Wall Street, dove la piattaforma di dating che controlla la popolare app Tinder, arriva a perdere il 7,2%.

Facebook: oltre 400 mln utenti esposti con numero telefonoMedia, scoperto database online senza password

06 settembre 201913:48

Nuova falla privacy in Facebook. Un server esposto online ha mostrato 419 milioni di numeri telefonici associati a profili del social network. A pubblicare la notizia il sito TechCrunch su segnalazione di Sanyam Jain, ricercatore e membro della Gdi Foundation che si occupa di sicurezza della rete.Il ricercatore ha spiegato che sui database ospitati in quel server erano contenuti circa 130 milioni di numeri telefonici provenienti dagli Stati Uniti, circa 50 milioni dal Vietnam e 18 milioni dal Regno Unito.
In pratica il server non era protetto da password e si poteva accedere ad un lungo elenco di ID Facebook, che identificano in maniera univoca un utente, con numero telefonico correlato.Alcuni indicavano anche nome, posizione e sesso dell’utente stesso. Una anomalia non da poco considerato che, dopo Cambridge Analytica, Facebook ha reso più rigorosa la gestione dei dati. Le informazioni sarebbero state trafugate durante una violazione avvenuta ai danni della piattaforma prima del 2018.”Questo set di dati è obsoleto e sembra che le informazioni siano state ottenute prima delle modifiche che l’anno scorso abbiamo introdotto per disabilitare la possibilità degli utenti di trovare altri utenti utilizzando i loro numeri di telefono. Il set di dati è stato rimosso e non abbiamo visto prove che gli account di Facebook siano stati compromessi”, ha spiegato un portavoce del social network Jay Nancarrow.

All’Ifa di Berlino poker di telefoni per NokiaMigliora fascia media e arrivano due nuovi feature phone

06 settembre 201916:13

All’Ifa di Berlino poker di telefoni per Nokia. L’azienda di proprietà di HMD Global migliora l’esperienza nella fascia media e lancia anche nuovi ‘feature phone’, i telefoni base e low cost. Nella fascia media arrivano Nokia 7.2 e Nokia 6.2. Il primo migliora il comparto fotografico, integrando per la prima volta in uno smartphone tipologie di bokeh di livello professionale DSLR, ricreando il modo con cui i leggendari obiettivi ZEISS producono un impatto visivo e l’inconfondibile effetto sfocato.Il dispositivo offre due giorni di batteria, la tecnologia PureDisplay e HDR sempre attivo. Il modello 6.2, invece ha un display che l’azienda definisce “mozzafiato” e tripla fotocamera avanzata, ad un prezzo competitivo. Arriva anche Nokia 800 Tough, il primo telefono “rugged” di HMD Global, cioè da battaglia, “un concentrato di solidità e durata della batteria tipiche di Nokia, perfettamente abbinato a tecnologie essenziali come Google Assistant, WhatsApp, 4G e altre”.E ci sono anche due nuovi feature phone, telefoni più basic e low cost. Il primo è Nokia 2720 Flip, “il telefono ideale per gli utenti con esigenze di accessibilità o alla ricerca di un periodo di digital detox”. Nokia 110, infine, “è interamente dedicato all’intrattenimento a un prezzo conveniente”. Questi ultimi due costano 99 e 29 euro.

5G: Cina a Italia, condizioni eque per nostre aziendeAuspicio dopo esercizio del Golden Power, focus su Huawei e Zte

06 settembre 201917:07

La Cina auspica che “l’Italia opti per la strategia di fiducia reciproca e mutuo beneficio fornendo le condizioni eque alle imprese cinesi per approfondire la cooperazione e portare benefici più tangibili ai due i Paesi”.E’ il commento del portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang sulla decisione del governo italiano di esercitare i poteri speciali del Golden Power sul 5G di Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb e Linkem. Il focus sarà quindi sui fornitori delle reti di nuova generazione, tra cui i colossi cinesi Huawei e Zte.

LG, telefono doppio schermo per il multitaskingDisplay esterno aggiuntivo da 2,1 pollici

06 settembre 201916:09

All’Ifa di Berlino LG porta un telefono a doppio schermo “per creare una nuova esperienza multitasking, godere contenuti e socializzare sui dispositivi mobile”. Il primo LG Dual Screen è stato presentato al Mobile World Congress di Barcellona, per questa nuova versione LG ha implementato una serie di miglioramenti tra cui un display esterno aggiuntivo da 2,1 pollici. Consente di avere sott’occhio ora, data, batteria, notifiche e altre informazioni utili senza dover aprire il Dual Screen. Inoltre, mentre il primo Dual Screen per LG V50 aveva due posizioni fisse di apertura, il nuovo è dotato di una cerniera Freestop a 360 gradi.Dal design simmetrico, il nuovo smartphone della serie G di LG condivide lo stesso display da 6,4 pollici di LG Dual Screen, per raddoppiare la produttività. Un sensore di impronte digitali integrato nel display principale rende lo sblocco di LG G8XThinQ ancora più semplice, anche con il doppio schermo ripiegato su se stesso. Nel G8XThinQ un sensore di luce ambientale ne regola anche il contrasto, per massimizzare i dettagli dell’immagine e ridurre l’affaticamento degli occhi. Per apprezzare al massimo il display FullVision da 6,4 pollici, la fotocamera frontale dello smartphone è stata inoltre alloggiata in un incavo a goccia.Parlando di fotocamera, LG G8XThinQ ha un sensore frontale da ben 32 MP con pixel da 1,6 μm. Inoltre, ideale per scattare foto più nitide e stabili di soggetti in rapido movimento, AI Action Shot riconosce la scena e imposta la velocità dell’otturatore fino a 1/480 di secondo. E ci sono due altoparlanti da 1,2 W che offrono un suono stereo immersivo e perfettamente bilanciato, mentre il Quad DAC Hi-Fi a 32 bit, ottimizzato da Meridian, continua a fare di LG il punto di riferimento del suono di alta qualità quando si utilizzano delle cuffie con filo. LG G8XThinQ insieme alla nuova versione di LG Dual Screen sarà disponibile in alcuni mercati chiave entro l’ultimo trimestre 2019.

Facebook: procuratore Ny avvia indagine, deve seguire leggeWsj, attesa inchiesta Texas e altri stati su Google

06 settembre 201916:54

Il procuratore generale di New York apre un’indagine su Facebook per determinare se le azioni del social network abbiano messo in pericolo i dati dei consumatori, ridotto la qualità delle loro scelte o aumentato i prezzi della pubblicità. Lo annuncia il procuratore di New York, Letitia James, sottolineando che “la maggiore piattaforma social mondo deve seguire la legge”. L’indagine sarà affiancata, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, da un’inchiesta su Google guidata dal procuratore del Texas, Ken Paxton, e appoggiata da una decina di procuratori americani.Facebook pesante a Wall Street, i titoli perdono il 2,01%. L’azienda ha affermato che collaborerà con i procuratori generali degli stati americani che hanno avviato l’indagine, sottolineando che i suoi clienti possono scegliere fra i suoi servizi e hanno la possibilità di lasciare la piattaforma.All’indagine lanciata da New York su Facebook partecipano anche gli stati del Colorado, Florida, Iowa, Nebraska, North Carolina, Ohio, Tennessee e il Distretto di Columbia. L’inchiesta riguarderà la posizione dominante di Facebook nell’industria e la sua potenziale condotta anti competitiva. “Anche il maggiore social al mondo deve seguire la legge e rispettare i consumatori. Sono orgogliosa di guidare la coalizione bipartisan di procuratori generali” nel verificare se Facebook ha limitato la concorrenza e messo a rischio di consumatori, afferma il procuratore di New York Letitia James. “Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per determinare se le azioni di Facebook hanno messo in pericolo i dati dei consumatori, ridotto la loro qualità di scelta o aumentato i prezzi della pubblicità” aggiunge James

Huawei lancia chip per il 5G, sarà sugli smartphone Mate 30E’ il Kirin 990 5G, arrivano anche auricolari e router casa

06 settembre 201917:18

Un processore per la connessione 5G veloce, il Wi-Fi domestico di nuova generazione, nuovi auricolari e nuove colorazione per la serie di smartphone P30. Sono le novità lanciate da Huawei alla fiera tecnologica Ifa di Berlino.Arriva il processore Kirin 990 è la sua variante che supporta le reti 5G, sarà disponibile per la nuova serie di smartphone Mate 30 che l’azienda cinese presenterà il 19 settembre e a Monaco. “Consente agli utenti di accedere ad una straordinaria e avanzata esperienza di connettività 5G, nel primo anno della implementazione della rete – ha dichiarato Richard Yu, CEO Huawei Consumer Business Group – Per offrire esperienze 5G avanzate, Kirin 990 (5G) è stato completamente aggiornato in termini di prestazioni ed efficienza energetica, AI computing e ISP, per portare l’esperienza di telefonia mobile ad un nuovo livello”.Il router Q2 Pro è invece dotato del chip modem PLC Gigahome 5630 gigabit di Huawei e dell’innovativa tecnologia PLC Turbo, “migliora notevolmente l’anti-interferenza della rete PLC per assicurare trasferimenti dati veloci e bassa latenza, ponendo le basi per l’adozione diffusa di nuove tecnologie, come la banda larga 200 Mbps e l’ancora più veloce fibra ottica”.E arrivano anche i nuovi auricolari FreeBuds 3 che grazie al chip Kirin A1 inaugurano l’era del suono intelligente con “sonorità superiori abbinate a eccezionali tecniche di elaborazione del suono digitale”.Infine, Huawei lancia due nuove colorazione per la serie di smartphone P30 Pro: sono Mystic Blue e Misty Lavender. Inoltre, il dispositivo include anche nuove funzioni di editing foto e video ed è pronto per EMUI10, l’interfaccia utente basata su Android 10.

Da iPhone a Huawei, una carica di smartphoneE all’Ifa di Berlino il doppio schermo di LG e la rinata Nokia

08 settembre 201912:58

Smartphone pieghevoli, a doppio schermo, con a bordo chip per la connessione 5G, telefoni di fascia media, low cost, resistenti a tutto, con fotocamere potenziate come le macchine fotografiche professionali.
Nonostante lo stallo delle vendite, sempre più nuovi smartphone vengono dati in pasto al mercato come dimostra la fiera tecnologica Ifa in corso a Berlino. Che fa da preludio a due appuntamenti decisivi per il settore: il lancio dei nuovi iPhone e la nuova serie di smartphone Huawei, azienda nella lista nera dell’amministrazione Trump.    L’evento Apple del 10 settembre è dedicato ai nuovi iPhone che dovrebbero essere non troppo diversi esteticamente dai modelli attuali, in attesa del salto del 2020 che incorporerà il 5G. Per quest’autunno sono attesi tre modelli, due con schermo Oled chiamati “Pro” e “Pro Max” (che andranno a sostituire iPhone XS e iPhone XS Max), e uno con schermo Lcd chiamato “iPhone 11”, che andrà a sostituire l’attuale iPhone XR, e che sarà disponibile in diverse colorazioni.A ruota, il 19 settembre, Huawei lancia la serie Mate 30 su cui c’è l’incognita Google: per effetto di questa blacklist dell’amministrazione Trump lo smartphone potrebbe non avere a bordo app e servizi dell’azienda americana. Alla fiera tecnologica Ifa di Berlino, in corso in questi giorni, sono invece sfilate le novità di Samsung, LG, Motorola e della rinata Nokia. Novità attese alla prova del mercato che presenta previsioni non proprio rosee. Secondo gli analisti di Gartner, chiuderà il 2019 con vendite in calo del 2,5% su base annua, a quota 1,52 miliardi di dispositivi.

Sony rilancia il walkman a 40 anni dall’uscitaAll’Ifa di Berlino, riproduce virtualmente movimento del nastro

08 settembre 201918:51

Operazione nostalgia per Sony. A 40 anni dal lancio del Walkman, lo storico dispositivo che ha cambiato il modo di fruire la musica in mobilità, arriva una edizione limitata che riproduce virtualmente il movimento del nastro. Il nuovo riproduttore musicale è stato lanciato all’Ifa, la fiera tecnologica in corso a Berlino.Il nome del modello è NW-A100TPS e si rifà all’iconico modello TPS-L2 rilasciato per la prima volta nel mercato nel luglio 1979, che ha segnato un’epoca culturale e commerciale negli anni Ottanta. Esteticamente i due modelli somigliano, ma il dispositivo non può riprodurre le tradizionali musicassette: il movimento del nastro, infatti, è virtuale e riprodotto dal display HD da 3.2 pollici. Il nuovo modello, poi, è in grado di riprodurre i formati audio più diffusi e può archiviare fino a 16 GB di dati e permette anche l’ascolto della musica in streaming. E non sarà necessario portare una scorta di pile in tasca, poiché il nuovo Walkman ha una batteria che promette un giorno di musica. Purtroppo il prezzo non è proprio alla portata di tutti.    Era il 1 luglio del 1979 quando Sony introdusse sul mercato il lettore di musicassette, che sarebbe diventato una delle creazioni tecnologiche di maggior successo. Il primo modello, di colore blu e argento, fu lanciato in Giappone il 1 luglio del 1979 e venduto all’equivalente di 150 dollari. L’anno successivo arrivò anche negli Stati Uniti. E divenne l’icona della generazione degli anni Ottanta grazie ad una scena del film Il tempo delle Mele, in cui Sophie Marceau indossava un paio di cuffie e ascoltava musica romantica da un Walkman nella baraonda di una festa, assieme al suo fidanzato. Poi il declino a partire dal 2001 con l’avvento della musica digitale e l’iPod, infine il Walkman fu mandato in pensione definitivamente nel 2010.

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L’app cinese Zao diventa un caso privacy come FaceApp
Bloccata da WeChat, dubbi su utilizzo dati personali

03 settembre 2019 06:22

Sta diventando un caso l’app cinese Zao che permette agli utenti lo scambio dei volti con le celebrities e su cui si adombrano dubbi sulla privacy. Una situazione che ricorda quella di FaceApp, l’app che invecchia i volti diventata virale a cavallo dell’estate.WeChat, il corrispondente cinese di WhatsApp, ha bloccato Zao sulla sua piattaforma. Cioè si possono condividere i video creati con l’applicazione ma non si possono invitare i propri contatti a utilizzare Zao tanto che appare un messaggio: “l’accesso a questa pagina è stato bloccato poichè contiene molti rischi sulla sicurezza”. Il problema principale dell’applicazione riguarda le politiche sulla gestione dei dati personali: una volta accettati i Termini e le condizioni di utilizzo dell’app, l’utente cede a Zao tutti i diritti riguardo l’utilizzo dell’immagine del proprio volto. La società pare aver annunciato su Weibo la sua intenzione di modificare questo passaggio in modo da rassicurare gli utenti. Zao è un’applicazione per iOS, il sistema operativo di Apple per i dispositivi mobili, sviluppata dalla società cinese Momo. E’ stata lanciata venerdì solo in Cina, e in poche ore ha scalato le classifiche dei download. Permette di creare video in cui gli utenti possono sostituire i volti delle celebrità in scene di film, spettacoli e video musicali popolari, semplicemente caricando un selfie. Sembra un caso simile a FaceApp, l’app russa per invecchiare i volti, che incamerava le foto degli utenti sui propri server e poteva usarle per diverse attività fra cui la cessione ad altre società del gruppo FaceApp.

Facebook come Instagram, potrebbe oscurare i ‘like’Scoperta di una ricercatrice sulla versione per Android

03 settembre 201916:35

Facebook potrebbe nascondere dai post il numero di like ricevuti come già sta facendo con Instagram in alcuni paesi, tra cui l’Italia, per evitare una eccessiva attenzione a questo dato rispetto ai contenuti. Lo ha rivelato il sito TechCrunch, che ha raccolto la conferma dell’azienda, sulla base delle osservazioni della ricercatric Jane Manchung Wong.

“Ho osservato – scrive Wong sul proprio blog – che Facebook ha recentemente iniziato a sperimentare una funzione che nasconde i like nella sua app Android”, segno che il test potrebbe diventare pubblico anche con una semplice attivazione lato server da parte di Facebook. La funzione è già in sperimentazione su Instagram in sette paesi tra cui l’Italia, il Canada e il Brasile al fine di “rimuovere la pressione su quanti like un post riceverà e per permettere agli utenti di condividere più liberamente contenuti”, ha spiegato a suo tempo l’azienda di proprietà di Mark Zuckerberg. Su Instagram i ‘mi piace’ non sono visibili pubblicamente ma possono essere visualizzati dall’autore del post.
Facebook ha confermato a TechCrunch che anche in questo caso le motivazioni sarebbero le stesse, senza fornire però dettagli su quando la novità potrebbe diventare ufficiale. Il trend sta diventando molto comune tra le piattaforme social: anche YouTube da settembre non mostrerà più il numero esatto di utenti dei canali con oltre mille iscritti, ma solo un numero approssimato.
“La mossa di Facebook potrebbe anche avere l’effetto di rendere meno evidente il calo di engagement organico che si registra da anni sulla piattaforma – spiega

Vincenzo Cosenza, esperto di social media –  Cosi come avvenuto per Instagram l’obiettivo è capire se il coinvolgimento sale o scende in assenza dell’effetto ‘bandwagon’, cioè la visione dell’apprezzamento già manifestato dagli altri. A ciò si aggiunge anche la volontà di spostare l’attenzione dalle facili interazioni, un meccanismo spesso accusato di stimolare una competizione effimera che può influire negativamente sulla vita degli adolescenti, ad azioni più pensate e di valore, come l’acquisto dei prodotti promossi sui social network”.”Viviamo in una società in cui ormai ogni esperienza ha senso soltanto se è popolare. In questo scenario iniziative come queste sono positive e potrebbero effettivamente permettere di concentrarsi di più sul contenuto rispetto alla popolarità”, commenta Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta e presidente della Fondazione Minotauro di Milano che parla di vera e propria “dipendenza dalla popolarità”.

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YouTube, rimossi 100mila video d’odio nell’ultimo trimestre
Chiusi oltre 17mila canali per contenuti dannosi

03 settembre 201918:30

Nell’ultimo trimestre sono stati rimossi più di 100mila video di incitazione all’odio e sono stati chiusi oltre 17mila canali per contenuti d’odio, cinque volte di più rispetto al trimestre precedente. Sono alcuni dati contenuti in un post ufficiale di Google che fa il punto su ciò che è stato fatto nell’attività di rimozione dei contenuti dannosi da YouTube. “Nel secondo trimestre del 2019 – spiega Google – il numero di commenti rimossi è quasi raddoppiato raggiungendo oltre 500 milioni, in parte a causa di un grande aumento delle rimozioni di incitamento all’odio.Negli ultimi 18 mesi YouTube ha ridotto dell’80% le visualizzazioni dei video rimossi in un secondo momento per violazioni delle norme della piattaforma. E oltre l’87% dei 9 milioni di video rimossi nel secondo trimestre del 2019 è stato segnalato in prima battuta dai sistemi automatici di YouTube”. Secondo l’azienda di Mountain View, infine, “quasi 30.000 video rimossi per incitamento all’odio nell’ultimo mese hanno generato solo il 3% delle visualizzazioni totalizzate nello stesso periodo di tempo dai video dedicati al lavoro a maglia”.Google poi sottolinea che il lavoro è stato organizzato intorno a quattro principi: rimuovere il prima possibile i contenuti che violano le norme della piattaforma; dare visibilità a voci autorevoli quando gli utenti cercano una notizia; ricompensare creatori di contenuto e artisti affidabili; ridurre la diffusione di contenuti che oltrepassano le linee normative.”Siamo determinati a continuare a ridurre l’esposizione ai video che violano le nostre norme. È questa la ragione per cui Google conta in tutto più di 10.000 persone incaricate di rilevare, esaminare e rimuovere i contenuti che non rispettano le nostre linee guida”, conclude Google.

Donne brave in test matematica e scienzeSoprattutto se le prove sono di lunga durata

03 settembre 201917:13

– Le donne rispondono meglio ai test di matematica e scienze rispetto agli uomini, quando le prove hanno una durata superiore alle due ore. Viceversa se sono più brevi risultato più bravi i ragazzi. Lo indica lo studio che si è basato sui dati del test internazionale Pisa (Program for International Student Assessment), eseguito ogni tre anni per valutare le prestazioni dei quindicenni in matematica, scienze e lettura. Il risultato, che potrà aiutare a mettere a punto politiche per la riduzione del divario di genere negli studi scientifici, è stato pubblicato sulla rivista Nature Communications da Pau Balart, dell’università delle Isole Baleari, e Matthijs Oosterveen, dell’università Erasmus di Rotterdam.

Su Gmail la funzione non disturbareDestinata a profili business, avvisa quando utente è in vacanza

03 settembre 201917:15

Anche su Gmail destinato alle aziende arriva una specie di funzione non disturbare, per ridurre al minimo le email durante il periodo di vacanza. Nel momento in cui viene inserito l’indirizzo email all’interno del messaggio il sistema mostra immediatamente un avviso per il mittente che segnala il giorno effettivo di rientro del destinatario. In questo modo chi scrive sa già che potrebbe dover attendere una risposta.La funzione è disponibile sia per Gmail sia per Hangouts Chat e le notifiche sono disponibili solo per gli utenti di G Suite, la piattaforma di strumenti aziendali del colosso di Mountain View. Verrà implementata nelle prossime settimane.Gmail, anche nella sua versione gratuita e per tutti, offre la possibilità di impostare un periodo di ferie durante il quale il sistema invia al mittente una risposta automatica avvisandolo della temporanea assenza.