Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 04:58 DI VENERDì 19 APRILE 2019

ALLE 05:46 DI SABATO 20 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Apple al lavoro su sensori auto autonome
Incontri con 4 aziende fornitrici

19 aprile 2019 04:58

Apple è ancora in pista nella corsa delle auto a guida autonoma. La compagnia di Cupertino avrebbe avuto incontri con quattro aziende fornitrici di sensori per auto autonome e starebbe contemporaneamente lavorando per riuscire a realizzarli in proprio. Lo ha riferito il sito della Reuters, citando tre persone a conoscenza dei fatti.

Gli incontri sono stati incentrati sui sensori di nuova generazione di tipo lidar, una tecnologia di telerilevamento che misura le distanze usando impulsi laser. Apple sarebbe in cerca di sensori più piccoli, economici e più facili da produrre rispetto agli attuali.I sistemi lidar ora esistenti, compresi quelli dell’azienda Velodyne che sono montati sulla flotta di auto di test targata Apple, costano fino a 100mila dollari e sono poco adatti all’uso nella produzione di massa di veicoli. Per questo la società californiana sarebbe in cerca di un “design rivoluzionario”.

Secondo le fonti la Mela, oltre a cercare all’esterno, starebbe anche portando avanti lo sviluppo interno dei sensori.
Google Maps ti dice quanti posti sul busAnche affollamento delle carrozze di treni e metropolitane

19 aprile 201917:55

Google Maps sempre più dettagliato, a breve fornirà anche le indicazioni sul numero dei posti a sedere su treni e metro, grazie all’aiuto degli utenti. Secondo alcune segnalazioni raccolte dal sito Android Police, infatti, l’azienda di Mountain View avrebbe chiesto aiuto alla propria community iniziando ad avviare una notifica, tipo test, che consente di specificare il grado di affollamento di una determinata tratta. Poi, incrociando i dati, li mette a disposizione di tutti.Al momento la notifica è arrivata agli utenti del sistema operativo Android in Svezia e secondo diverse segnalazioni è già operativa da diversi mesi per gli utenti iOS di Apple che viaggiano in metro o in treno a San Francisco, New York, Washington, Tokyo e Parigi. La notifica chiede agli utenti di indicare il livello di presenze sul mezzo di trasporto pubblico dando una serie di opzioni: molti posti disponibili, pochi posti disponibili, solo posti in piedi, solo posti in piedi con spazi angusti, insicuro.

Di recente Google Maps ha introdotto due nuove funzionalità utili per gli automobilisti: la segnalazione degli autovelox e la realtà aumentata per visualizzare i percorsi.
Amazon e Google sfidano Spotify, musica streaming gratisPossibile ascoltarla da smart speaker ma insieme alla pubblicità

19 aprile 201917:31

Amazon e Google abbracciano il “modello Spotify” per la musica in streaming. Accanto al servizio in abbonamento, hanno infatti deciso di consentire la fruizione gratuita dei brani, a patto che le persone siano disposte ad ascoltare anche la pubblicità. La mossa serve ad ampliare il bacino di utenti ma soprattutto a far crescere la popolarità e l’appeal degli smart speaker delle due compagnie, gli Echo di Amazon e i Google Home.

Amazon, dopo le indiscrezioni dei giorni scorsi, ha annunciato il lancio della versione gratuita – sponsorizzata dalla pubblicità – di Amazon Music. Chiunque avrà accesso a una selezione di stazioni e playlist sui dispositivi compatibili con l’assistente vocale Alexa. Il servizio per ora riguarda solo gli Stati Uniti.

Un annuncio simile è arrivato anche da Google: YouTube Music sarà ascoltabile in modo gratuito (ma sempre con gli spot) sugli speaker Google Home e gli altri altoparlanti che integrano l’assistente di Big G. La novità è attiva in 16 Paesi, Italia inclusa.

Notre Dame, la sua copia 3D virtuale aiuterà a ricostruirlaFatta nel 2015 con una scansione laser, è precisa al millimetro

19 aprile 201913:17

Le speranze di ricostruire Notre Dame non sono bruciate insieme alla storica cattedrale: nel 2015 ne è stata fatta un’accuratissima copia 3D virtuale precisa al millimetro, grazie ad una scansione laser dell’intero edificio che è stata salvata in un archivio digitale. Il lavoro svolto da un gruppo di storici che ha studiato l’architettura delle grandi cattedrali gotiche per il National Geographic, è stato guidato da Andrew Tallon del Vassar College, Stati Uniti, che ha “registrato” ogni straordinario dettaglio con un margine di errore di pochi millimetri, fornendo una mappa da seguire per la ricostruzione della chiesa.

La scansione è stata fatta mettendo insieme i dati presi da 50 diverse postazioni, all’interno e fuori Notre Dame, che hanno prodotto l’impressionante cifra di un miliardo di misurazioni. Per ogni scansione il laser ha perlustrato l’area in ogni direzione, registrando l’esatta posizione di tutte le superfici incontrate, dai contrafforti alle colonne. Il risultato sono milioni di punti colorati che si uniscono a formare una replica tridimensionale perfetta della cattedrale.

Il lavoro di Tallon ha anche svelato tutti i segreti impiegati nella costruzione di Notre Dame, avvenuta tra il 1163 e il 1345, come ad esempio la progettazione delle sue altissime arcate. Gli sforzi per la ricostruzione della chiesa sono già iniziati: grazie alle donazioni sono già stati raccolti più di 450 milioni di dollari. Nonostante i danni molto estesi, la maggior parte delle straordinarie opere d’arte e delle strutture in pietra sono rimaste intatte. Ma solo il tempo dirà se l’edificio potrà essere riportato al suo antico e amato splendore.

TECNOLOGIA

Musk e Sec, più tempo per disputa tweet
Hanno tempo fino al 25 aprile per raggiungere intesa

19 aprile 201913:48

– Elon Musk e la Sec hanno ottenuto una settimana in più, fino al 25 aprile, per raggiungere un’intesa sulla disputa relativa ai tweet del miliardario visionario. Il giudice ha concesso più tempo per le trattative alla luce dei progressi compiuti. Secondo la Sec Musk ha violato il precedente accordo con le autorità con il quale si era impegnato a non pubblicare materiale informativo senza aver prima ottenuto il via libera dei legali della società al fine di non fornire informazioni fuorvianti. Musk ha respinto le accuse.
L’86% delle imprese pensano a trasformazione digitaleLo dice il direttore della Luiss Business School, Paolo Boccardelli

19 aprile 201914:27

Le sfide dell’innovazione tecnologica “sono molto impegnative, ma l’86% delle imprese in Italia ha attivato progetti di trasformazione digitale, si tratta quindi di un fenomeno già avviato nel nostro paese con diversi esempi molto significativi”.Lo ha detto il direttore della Luiss Business School, Paolo Boccardelli, al ‘Challenges for Innovation’ organizzato da Il Messaggero con il supporto di Atlantia, Ford, Leonardo, Sorgenia e Tim, dedicato all’innovazione e alle nuove tecnologie. In particolare, sono state analizzate alcune tematiche cruciali della rivoluzione digitale in atto, fra cui lo sviluppo del 5G, dei big data e dei servizi innovativi legati alle case, ai trasporti e alle città. L’opening speech è stato affidato a Francesca Bria, assessore all’innovazione tecnologica di Barcellona con la sindaca Ada Colau.”A Barcellona l’obiettivo del nostro lavoro è stato quello di uscire dall’idea tecnocratica della smart city, mettendo al centro i bisogni dei cittadini: il diritto alla casa, la sanità pubblica, la mobilità sostenibile, la creazione di nuovi spazi verdi e la lotta al cambiamento climatico”, ha spiegato Bria aggiungendo che per partire dalle questioni reali “abbiamo messo in campo un grosso processo di democrazia partecipativa, grazie al quale ad oggi il 70% delle proposte nella nostra agenda di governo della città viene direttamente dai cittadini”.
Apple amplia programmi di riciclo dell’hi-techNuovo laboratorio dedicato allo studio del recupero di materiali

19 aprile 201914:38

Apple aumenta gli sforzi nel campo della sostenibilità ambientale. La compagnia ha annunciato un ampliamento dei programmi di riciclo che quadruplica il numero di punti vendita a cui i clienti statunitensi possono restituire il proprio iPhone affinché venga smontato da Daisy, il robot della catena di riciclo. Apple ha anche reso nota l’apertura di un Material Recovery Lab che si dedicherà allo studio di nuovi processi di riciclo.Daisy – spiega in una nota l’azienda californiana – provvederà a disassemblare e riciclare gli iPhone idonei restituiti ai punti vendita di Best Buy negli Usa e ai punti vendita Kpn nei Paesi Bassi. Il robot può disassemblare 15 modelli diversi di iPhone a una velocità di 200 dispositivi all’ora, recuperando materiali che vengono immessi nuovamente nel processo produttivo come il cobalto, riusato nelle batterie, e l’alluminio con cui viene fatto il guscio dei MacBook Air.”Apple ha ricevuto quasi un milione di dispositivi tramite i suoi programmi di riciclo. Nel 2018, l’azienda ha ricondizionato oltre 7,8 milioni di dispositivi Apple e ha contribuito a evitare che più di 48mila tonnellate di rifiuti elettronici finissero nelle discariche”, evidenzia l’azienda.Ai processi di riciclo lavorerà il nuovo laboratorio con sede a Austin, in Texas, che “cercherà soluzioni innovative basate sulla robotica e l’apprendimento automatico per migliorare metodologie tradizionali quali il disassemblaggio mirato, lo smistamento e la triturazione” conclude Apple.
Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa, rischia sanzioniPer ripetute violazioni privacy della societa’

NEW YORK19 aprile 201917:29

Mark Zuckerberg nel mirino delle autorità americane che stanno indagando sulla gestione dei dati personali da parte di Facebook. Gli investigatori starebbero valutando come sanzioni contro Zuckerberg per le mancanze di Facebook in termini di tutela dei dati.Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le autorità di solito non prendono di mira i manager nei casi di infrazioni della privacy sul web.Ma colpire Zuckerberg invierebbe un messaggio anche agli altri colossi della Silicon Valley, ovvero che le autorità intendono ritenere i manager direttamente responsabili delle ripetute mancanze delle loro società.
Europee: Privacy, attenzione a messaggi per utenti socialLe regole del Garante per partiti politici e candidati

19 aprile 201917:41

Attenzione all’uso di messaggi politici e propagandistici inviati agli utenti dei social network (come Facebook e Linkedin) o su altre piattaforme di messaggistica (come Skype, Whatsapp, Messenger): devono rispettare le norme in materia di protezione dei dati.Come dimostrato da casi recenti di profilazione massiva degli elettori, è fondamentale proteggere il processo elettorale ed evitare rischi di interferenze e turbative esterne. Sono tra le indicazioni del Garante Privacy in vista delle prossime consultazioni elettorali europee, anche alla luce del nuovo quadro normativo introdotto dal Regolamento Ue in materia di protezione dei dati personali. Il Garante ha approvato uno specifico provvedimento che fissa le regole per il corretto uso dei dati degli elettori da parte di partiti, movimenti politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati. Nel provvedimento, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, l’Autorità si sofferma, in particolare, su alcuni punti. Per contattare gli elettori ed inviare materiale di propaganda, partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono usare senza consenso i dati contenuti nelle liste elettorali detenute dai Comuni.Possono essere usati anche altri elenchi e registri pubblici in materia di elettorato passivo e attivo (es. elenco dei cittadini residenti all’estero aventi diritto al voto o degli elettori italiani che votano all’estero per le elezioni del Parlamento europeo) e altre fonti documentali, detenute da soggetti pubblici, accessibili da chiunque. Si possono utilizzare senza previo consenso anche i dati degli aderenti a partiti o movimenti politici o di soggetti che hanno con essi contatti regolari.E’ necessario il consenso informato invece per poter utilizzare recapiti telefonici contenuti negli elenchi telefonici e quindi per effettuare chiamate o inviare sms e mail. Obbligo di consenso anche per poter trattare i dati reperibili sul web, come, ad esempio: quelli presenti nei profili dei social network e di messaggistica; quelli ricavati da forum e blog; quelli raccolti automaticamente con appositi software (web scraping); le liste di abbonati di un provider; i dati pubblicati su siti web per specifiche finalità di informazione aziendale, commerciale o associative. Necessario il consenso anche per i dati raccolti nell’esercizio di attività professionali, di impresa o nell’ambito della professione sanitaria.Serve il consenso anche per l’utilizzo dei dati di persone contattate in occasione di singole specifiche iniziative (es. petizioni, proposte di legge, referendum, raccolte di firme) e di quelli di sovventori occasionali. Chi intende utilizzare, acquisendole da terzi, liste cosiddette “consensate” (dati raccolti previa informativa e consenso), è tenuto a verificare che siano stati effettivamente rispettati gli adempimenti di legge. Lo stesso vale per i servizi di propaganda elettorale curata da terzi a favore di movimenti, partiti, candidati.Non sono in alcun modo utilizzabili i dati raccolti o usati per lo svolgimento di attività istituzionali come l’anagrafe della popolazione residente; gli archivi dello stato civile; le liste elettorali di sezione già utilizzate nei seggi; gli elenchi di iscritti ad albi e collegi professionali; gli indirizzi di posta elettronica tratti dall’Indice nazionale dei domicili digitali. Non sono utilizzabili i dati resi pubblici sulla base di atti nomativi per finalità di pubblicità o di trasparenza come, ad esempio quelli presenti nei documenti pubblicati nell’ albo pretorio online; quelli relativi agli esiti di concorsi; quelli riportati negli organigrammi degli uffici pubblici contenenti recapiti telefonici ed indirizzi mail. Non si possono infine utilizzare dati raccolti da titolari di cariche elettive e di altri incarichi pubblici nell’esercizio del loro mandato elettivo o dell’attività istituzionale.Gli elettori devono essere sempre informati sull’uso che verrà fatto dei loro dati personali. Se i dati sono ottenuti direttamente presso gli interessati, l’informativa va data all’atto della raccolta. Per i dati acquisiti da altre fonti è necessario che gli interessati siano informati in un tempo ragionevole al massimo entro un mese. Qualora tale adempimento sia però impossibile o comporti uno sforzo sproporzionato, partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono esimersi dall’informativa, a condizione che adottino misure adeguate per tutelare i diritti e le libertà dei cittadini, utilizzando, per esempio, modalità pubbliche di informazione.Il Garante ricorda che la violazione della disciplina sui dati comporta sanzioni che possono essere anche molto onerose, come previsto dal Gdpr. Inoltre, in ragione delle recenti modifiche introdotte dal legislatore europeo al Regolamento Ue 1141/2014 sullo statuto e il finanziamento di partiti e fondazioni politiche europee, l’Autorità europea per i partiti politici e le fondazioni politiche europee – se viene a conoscenza di una decisione di un’Autorità nazionale di protezione dati da cui sia possibile evincere che la violazione delle norme sia connessa ad attività volte ad influenzare o a tentare di influenzare l’esito delle elezioni europee – è tenuta ad avviare una procedura di verifica, all’esito della quale potranno essere applicate sanzioni pecuniarie che potrebbero ammontare, nei casi più gravi, al 5% del bilancio annuale del partito o della fondazione.

TECNOLOGIA

Blue, il robot low cost guidato dall’intelligenza artificiale – VIDEO
Ha braccia da culturista ma sa compiere gesti di precisione

19 aprile 201919:34

Ha braccia meccaniche da culturista, ma le usa con delicatezza per piegare con cura asciugamani, disporre fiori in un vaso e afferrare piccoli oggetti, come delle viti. È Blue, il robot low cost progettato dall’Università americana di Berkeley per essere controllato dall’intelligenza artificiale e imparare dai propri errori. Secondo i progettisti, Blue potrebbe accelerare lo sviluppo di robot per la casa, che siano d’aiuto agli esseri umani nelle faccende domestiche. “Abbiamo voluto disegnare un robot che fosse sicuro per gli esseri umani e per se stesso, si adattasse perfettamente ai recenti sviluppi dell’intelligenza artificiale, e non fosse troppo costoso”, ha spiegato Pieter Abbeel, uno dei papà di Blue.Il costo complessivo per l’assemblaggio del robot è, infatti, di circa 5.000 dollari. Forza e al tempo stesso accuratezza sono le sue caratteristiche. Le sue braccia da culturista, malgrado l’aspetto, sono infatti molto flessibili, capaci di compiere movimenti di precisione modulando la potenza, e sensibili alle forze esterne, come la spinta di una mano.
I ricercatori di Berkeley pensano ad applicazioni su larga scala di Blue e sono già al lavoro per realizzare i primi 10 esemplari. Altri ricercatori potranno prenotarli sul sito dell’università americana, attraverso il suo spin-off Berkeley Open Arms.           

STAMPA

Annunci
Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 07:33 DI MERCOLEDì 17 APRILE 2019

ALLE 09:50 DI GIOVEDì 18 APRILE 2019

TECNOLOGIA

L’intelligenza artificiale ora crea una scultura
Si chiama Dio, fatta anche dai pezzi del computer

17 aprile 2019 07:33

L’intelligenza artificiale (AI) incontra ancora una volta l’arte, questa volta la scultura. L’idea è dell’artista newyorchese Ben Snell, che ha “addestrato” il suo computer allo scopo di trasformarlo in uno scultore. Per farlo, ha sfruttato un algoritmo di ‘machine learning’ a cui sono state sottoposte le immagini di oltre 1.000 sculture classiche, tra cui anche il David di Michelangelo. Basandosi su questo archivio, l’AI ha progettato un’opera d’arte originale che ora è in vendita presso la casa d’aste londinese Phillips.

La particolarità dell’opera immaginata da Snell è che, non solo è solo progettata da un algoritmo ma è fatta anche della polvere del computer che lo ha creato. Snell, infatti, dopo aver scritto il programma che ha progettato la scultura, ha smontato ogni elemento del Pc (scheda madre, scheda grafica, il processore) e ha polverizzato ogni pezzo con una levigatrice.”Ho usato la materia prima del calcolo per realizzare questa scultura: sia la sua potenza di elaborazione computazionale che la sua disponibilità materiale letterale”, ha spiegato l’artista al sito Fast Company. Il risultato finale, si chiama Dio perchè ispirato alla divinità greca Dioniso.
Google, i nuovi Pixel attesi il 7 maggioIl 3a e 3a XL, smartphone di fascia media con fotocamera singola

17 aprile 201914:49

I nuovi smartphone di Google, il Pixel 3a e il Pixel 3a XL di fascia media su cui da tempo circolano indiscrezioni, saranno svelati il 7 maggio, durante la giornata iniziale della Conferenza degli sviluppatori di Big G.

Lo lascia intendere la stessa Google su una pagina ad hoc del suo negozio online. “Arrivano i rinforzi”, si legge. “Il 7 maggio nell’universo Pixel farà il suo ingresso qualcosa di straordinario”.

Nella stessa pagina c’è un riferimento al film “Avengers: Endgame”. Google ha infatti rilasciato un nuovo pacchetto di Playmoji in esclusiva per dispositivi Pixel, che porta gli eroi della Marvel nella fotocamera del telefono grazie alla realtà aumentata. Stando alle voci circolate finora sui nuovi smartphone, il Pixel 3a avrà uno schermo da 5,6 pollici, fotocamera posteriore da 12 megapxel e frontale da 8 megapixel, processore Snapdragon 670, 4 GB di Ram e 32 GB di memoria interna. Il Pixel 3a XL dovrebbe avere specifiche analoghe ma un display più grande, da 6 pollici.
Ecuador, nel dopo Assange denunciati 40 mln cyber-attacchiL’11 aprile è stato revocato asilo politico a fondatore di Wikileaks

QUITO17 aprile 201915:28

Il governo dell’Ecuador ha denunciato che dopo la revoca dell’asilo politico nell’ambasciata ecuadoriana a Londra per Julian Assange, portali web di differenti istituzioni pubbliche del Paese hanno ricevuto oltre 40 milioni di cyber-attacchi. Lo scrive il quotidiano El Universo di Guayaquil.In una conferenza stampa il vice ministro delle Telecomunicazioni, Patricio Real, ha spiegato che “il principale risultato ottenuto dagli hacker è stata la indisponibilità dei portali a fornire i servizi previsti per la saturazione delle pagine web dovuta all’enorme numero di messaggi, e l’impossibilità quindi per gli utenti di accedervi”.Real ha menzionato i casi dei portali di almeno dieci istituzioni ecuadoriane che sono stati presi di mira nei cyber-attacchi, una attività, ha assicurato, che sarà esaminata dalla Procura per possibili denunce.In una intervista pubblicata domenica dal quotidiano britannico The Guardian, il presidente ecuadoriano Lenin Moreno ha assicurato che Assange tentò durante la sua permanenza nell’ambasciata di Londra di creare un centro di spionaggio.
Netflix cresce ma stime su abbonati deludonoPrimo trimestre sopra attese, ma outlook preoccupa. Cala a Ny

NEW YORK17 aprile 201914:41

Netflix continua la sua corsa nel primo trimestre, ma delude nelle stime per i tre mesi in corso alimentando i timori degli investitori per l’aumento della concorrenza nel settore della tv in streaming, dove sono attesi gli esordi di colossi come Apple e Walt Disney. Preoccupazioni che si riflettono nell’andamento dei titoli a Wall Street: Netflix arriva a perdere nelle contrattazioni after hours fino al 9,3% per poi recuperare. Il primo trimestre si chiude per Netflix con un utile sopra le attese degli analisti: è salito a 344 milioni di dollari dai 290 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. In aumento anche i ricavi, cresciuti del 22% a 4,52 miliardi di dollari.Il numero degli abbonati e’ salito di 9,6 milioni di unità, più delle attese. Ma la crescita negli Stati Uniti è stata contenuta: sono aumentati solo di 1,7 milioni, meno dei 2,3 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso e solo leggermente sopra gli 1,6 milioni previsti dal mercato. Una frenata in parte imputabile anche all’aumento dei prezzi scattato. Un rincaro che potrebbe continuare a farsi sentire nel trimestre in corso, quando Netflix prevede di veder crescere gli abbonati di soli 5 milioni di unità, un milione in meno delle attese. Negli Stati Uniti saliranno di sole 300.000 unità, all’estero di 4,7 milioni. Un dato che agita gli investitori, vista l’atteso ingresso sul mercato di Apple e Walt Disney e l’agguerrita concorrenza di Hollywood.Proprio Topolino ha annunciato un servizio in streaming alla meta’ del prezzo di Netflix. “Non ci attendiamo che gli ingressi avranno un impatto materiale sulla nostra crescita. Riteniamo che ci sia un’ampia domanda per guardare film e Netflix ne soddisfa solo una piccola parte” afferma il colosso della tv in streaming. Netflix ha chiuso marzo con 148,9 milioni di abbonati, più dei 140 milioni che Hbo e Cinemax ne hanno nel mondo. Hulu, disponibile solo negli Stati Uniti, ne ha 25 milioni.
Studiose intelligenza artificiale denunciano,manca diversitàPoche donne e neri nelle aziende, tecnologie pregiudizievoli

17 aprile 201914:50

L’intelligenza artificiale (AI) è una faccenda da uomini bianchi, sia in ambito accademico sia industriale, con una presenza molto esigua di donne, neri e ispanici. E’ quanto sostiene il rapporto di tre ricercatrici dell’AI Now Institute all’università di New York, secondo cui nel settore c’è una “crisi di diversità”. Oltre l’80% dei professori che si occupa di intelligenza artificiale è uomo, e nell’industria va anche peggio.Le donne – si legge nel documento – rappresentano solo il 15% dello staff di ricercatori sull’AI di Facebook, e il 10% in Google, mentre mancano dati sulla presenza di transessuali e altre minoranze di genere. Ancora più forte la disparità se si guarda al colore della pelle: i dipendenti neri di Google che si occupano di AI sono il 2,5% del totale, e arrivano al 4% in Microsoft e Facebook.Il trend, che ricalca quello dell’industria hi-tech, ha come conseguenza lo sviluppo di sistemi e tecnologie di intelligenza artificiale in cui è insito il pregiudizio, avvertono le studiose. Ne è un esempio il software sviluppato tra il 2014 e il 2017 da Amazon per valutare i curricula in modo obiettivo, e che è stato eliminato dall’azienda perché discriminava le donne.”La crisi di diversità nell’AI è ben documentata e di ampia portata. La si può vedere nella disparità dei posti di lavoro, delle assunzioni e promozioni, e nelle tecnologie che riflettono e amplificano stereotipi e pregiudizi”, scrivono le ricercatrici, che invitano a intervenire subito perché “i sistemi basati su AI influenzano già la vita di milioni di persone”.
Sony si schiera col #MeToo, via il sesso dai videogameWsj, nuovi standard non accolti con favore da tutti sviluppatori

17 aprile 201914:54

Sony ha introdotto nuove linee guida che limitano la presenza di contenuti sessualmente espliciti nei videogiochi della PlayStation 4, in una mossa che punta a tutelare la reputazione della compagnia ed evitare l’accusa di veicolare un’immagine degradante della donna. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui i nuovi standard non sono stati accolti con favore da tutti gli sviluppatori di videogiochi.Una portavoce di Sony ha spiegato al quotidiano che la società giapponese ha stabilito le proprie linee guida “in modo che gli sviluppatori possano offrire contenuti bilanciati” e il gioco “non inibisca una crescita e uno sviluppo sani” dei giovani.Funzionari di Sony hanno detto che l’azienda temeva di perdere la propria reputazione su scala globale a causa dei contenuti sessualmente espliciti presenti nei giochi venduti in alcuni Paesi tra cui il Giappone, dove c’è più tolleranza per i nudi e l’immagine di ragazze che potrebbero sembrare minorenni.A incidere è la diffusione di piattaforme online – come Twitch di Amazon e YouTube Gaming – che trasmettono in diretta le partite ai videogiochi, valicando i confini nazionali.Un secondo fattore che ha inciso sulla decisione – sempre secondo i funzionari – è stato la crescita in Usa del movimento #MeToo, che ha fatto temere a Sony di essere associata a contenuti che danno un’immagine degradante della donna.
Twitter, da giugno test per nascondere risposte nei tweetE sui contenuti offensivi il social dice: “Il 38% è ripreso proattivamente dal team”

17 aprile 201917:55

A partire da giugno, Twitter sperimenterà la possibilità di dare agli utenti maggior controllo sulle conversazioni, grazie ad un’opzione per nascondere le risposte nei loro tweet. Lo rende noto la stessa piattaforma che fa il punto sui risultati raggiunti per ripulire il social network da spam e contenuti offensivi. “Il 38% di questi ultimi – spiega Twitter – è stato ripreso proattivamente dal nostro team invece che affidarsi solo alle segnalazioni da parte degli utenti”.Tra le altre azioni messe in campo da Twitter, i “100.000 account sospesi per aver creato un nuovo profilo a seguito di una sospensione, un incremento del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”; c’è stato inoltre “un incremento del 60% nel rispondere alle richieste” e “rispetto allo scorso anno, è stato registrato un incremento del 3% di account sospesi nel giro di 24 ore a seguito di una segnalazione”. Infine, spiega la società, “grazie ad un nuovo processo di reporting, si è visto un incremento di 2,5 volte nella rimozione di informazioni private”.Tra le mosse future “per rendere Twitter un luogo più sano” è previsto un aggiornamento delle regole che “saranno rese più brevi e facili da comprendere”. Ma anche un miglioramento della tecnologia “per controllare più velocemente, e prima che vengano segnalati, i contenuti non conformi alle norme della piattaforma, nello specifico i tweet con informazioni private, minacce e altri tipi di abusi”. Infine, “per gli utenti sarà più facile condividere i dettagli quando segnalano contenuti critici, in modo da poter agire più velocemente, soprattutto quando riguardano la salvaguardia delle persone”.
Intel: abbandona attività modem 5G smartphone, avanti su reti”Non c’è una strada chiara per la redditività”

17 aprile 201917:49

Intel abbandona i suoi piani per i modem 5G per gli smartphone. Lo annuncia Intel comunicando la sua uscita dal settore.La societa’ continuera’ pero’ a investire nelle reti 5G. ”Siamo contenti delle opportunita’ offerte dal 5G, ma nelle attivita’ modem non c’e’ una strada chiara per la redditivita”’, afferma l’amministratore delegato Bob Swan.
Ue: no a 5G su auto connesse,avanti wifiRelatore Riquet,’potenza lobby’. Ultima chance 5G in mano ai 28

BRUXELLES17 aprile 201918:14

– L’Europarlamento ha bocciato il 5G a favore del vecchio wifi come tecnologia obbligatoria in Ue per il futuro delle auto connesse. La plenaria di Strasburgo ha infatti affossato la proposta del relatore, il francese Dominique Riquet, di respingere il controverso atto delegato della Commissione Ue a favore del wifi in quanto rompe con il principio di neutralità tecnologica. Con 270 voti a favore e 304 contro, il risultato va in controtendenza rispetto a quello in commissione trasporti. “L’obiezione che ho deposto è appena stata respinta in plenaria: nessun rispetto per la neutralità tecnologica e testimonianza dell’efficacia delle lobby”, ha twittato Riquet. La ‘guerra’ delle auto connesse vede infatti spaccature profonde in seno alla stessa Commissione, ai 28 e all’industria, con Germania e Volkswagen pro wifi, mentre le tlc, buona parte del settore auto e anche Confindustria sono a favore del 5G. Ora la palla passa nelle mani dei 28, gli unici che hanno ancora la possibilità di bloccare la decisione del wifi obbligatorio.
Anche Microsoft punta cuffie wirelessSfida a Apple e Samsung, mercato sempre più in crescita

18 aprile 201909:34

– Anche Microsoft potrebbe sfidare Apple nel campo degli auricolari wireless, starebbe lavorando a cuffiette smart con marchio Surface. L’indiscrezione arriva dal sito Thurrott.com. L’azienda di Redmond l’anno scorso ha presentato le prime cuffie Surface Headphones, secondo le indiscrezioni uno degli obiettivi sarebbe espandere questa nuova linea sfruttando lo sviluppo della tecnologia audio. Il nome in codice di questi probabili auricolari è Morrison, come Jim Morrison, il frontman dei Doors. Inoltre, i Surface Buds potrebbero integrare l’assistente virtuale Cortana.
Quello delle cuffie wireless è un settore in piena crescita.
Dopo Apple, sono entrati in partita anche Google, Samsung e Huawei. Il mercato della tecnologia indossabile – secondo gli analisti Idc – è in piena crescita. Le consegne mondiali hanno raggiunto i 172,2 milioni di unità, con un incremento del 27,5% su base annua. A trainare l’aumento proprio il comparto degli auricolari.           

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

WHATSAPP CONTRO FAKE NEWS TESTA NUOVA FUNZIONE

WHATSAPP CONTRO FAKE NEWS

TESTA NUOVA FUNZIONE: SE ATTIVATA, PERMETTE AGLI AMMINISTRATORI DI GRUPPI DI BLOCCARE ALCUNI MESSAGGI

AGGIORNAMENTO IN “TECNOLOGIA” DELLE 11:34 DI MERCOLEDì 10 APRILE 2019

WHATSAPP CONTRO FAKE NEWS

WhatsApp testa sul campo una funzione per ridurre la diffusione della fake news. Secondo il sito WABetaInfo, con il futuro aggiornamento gli amministratori dei gruppi potranno bloccare definitivamente l’invio di messaggi inoltrati frequentemente grazie ad un’apposita opzione selezionabile dal menù impostazioni. Una volta attivata la funzione, nessun membro del gruppo sarà più in grado di inviare questo genere di messaggi che saranno segnalati con la dicitura ‘Frequently Forwarded’. Questa funzione è stata al momento individuata solo nell’app disponibile su dispositivi Android, non è da escludere che in futuro possa approdare anche su iOS.         

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 00:53 DI MARTEDì 09 APRILE 2019

ALLE 02:12 DI MERCOLEDì 10 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Google Maps segnalerà i rallentamenti del traffico
Testa nuova funzione simile a Waze

09 aprile 2019 00:53

Una caratteristica fondamentale di Waze, potrebbe presto arrivare anche su Google Maps a livello globale. A quanto pare Big G – secondo il sito Android Police – starebbe testando in alcuni paesi una funzione che permetterebbe di migliorare la velocità con cui gli utenti avvisano in caso di viabilità ridotta dopo incidenti o rallentamenti.Nella finestra delle segnalazioni di Google Maps sarebbero ora presenti tre opzioni: Crash, Speed Trap e Slowdown. A gennaio il team di Maps ha iniziato a testare le segnalazioni di incidenti e autovelox e si prepara ora ad aggiungere questa nuova funzione.Quando si verifica qualche rallentamento in una strada, Maps elaborerà i dati raccolti degli utenti e suggerirà un nuovo percorso. Sul possibile arrivo in Italia di questa funzione non sono ancora disponibili informazioni.  Google Maps si sta ampliando sempre di più, da poco ha lanciato una funzione che permette di creare eventi pubblici. Va inoltre doverosamente precisato che, almeno sui dispositivi Android, da tempo, nell’area notifiche, Maps segnala se il traffico è rallentato ed il tempo possibile impiegato, dunque quello stimato.

TECNOLOGIA

Agcom, cresce nel primo bimestre 2019 disinformazione online
Pubblicato dall’Autorita’ il secondo numero dell’Osservatorio

09 aprile 201917:39

Nel primo bimestre 2019, cresce la disinformazione online prodotta in Italia (+10% nel giorno medio di gennaio, +4% nel giorno medio di febbraio). È quanto rileva il secondo numero dell’Osservatorio sulla disinformazione online pubblicato oggi dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nel quale si riscontra una sempre più marcata concentrazione della disinformazione sugli argomenti di cronaca e politica, che congiuntamente rappresentano il 56% del totale dei contenuti fake, 3 punti percentuali in più rispetto alla media del 2018.L’analisi del contenuto testuale di tutti gli articoli prodotti dai siti di disinformazione nei primi due mesi dell’anno – prosegue Agcom – evidenzia l’emergere di 5 principali tematiche oggetto di trattazione, quali cronaca nera e giudiziaria, politica e affari di governo, lavoro e stili di vita, questioni economiche, e condizioni meteorologiche. Con particolare riguardo alle elezioni europee – precisa ancora l’Autorità -, l’esame di milioni di documenti generati da migliaia di fonti mostra un incremento dello spazio complessivamente dedicato al tema sia dall’informazione che dalla disinformazione. Tuttavia, i contenuti di disinformazione, rispetto a quelli informativi (soprattutto di Tv e radio), tendono a concentrarsi maggiormente sulle tematiche con un forte impatto emotivo piuttosto che sullo specifico argomento delle elezioni europee.Tra i temi di rilevanza europea individuati da Eurobarometro – si legge ancora -, criminalità, immigrazione e disoccupazione continuano ad essere i più trattati in Italia dalle fonti di disinformazione. La criminalità è la tematica più trattata sia dai siti che dalle pagine/account social di disinformazione, mentre l’immigrazione è quella su cui la disinformazione incide maggiormente.

Twitter: 1,40 dollari lo stipendio del Ceo Dorsey nel 2018Tra il 2015 e il 2017 ha rinunciato a compensi e benefit

09 aprile 201915:11

Il cofondatore e Ceo di Twitter, Jack Dorsey, nel 2018 ha ricevuto uno stipendio di 1,40 dollari per ricoprire il suo incarico. La cifra emerge da un documento che la compagnia ha inviato alla Securities and Exchange Commission (Sec), l’ente statunitense che vigila sulla borsa valori.Nel 2015, 2016 e 2017 Dorsey, che ha creato Twitter nel marzo del 2006, ha rinunciato ad ogni compenso e benefit. Questo, si legge nel documento, “a dimostrazione del suo impegno e della sua convinzione nel potenziale di creazione di valore a lungo termine di Twitter”.
Amazon: vendite pmi italiane ad estero 500 mln in 2018 (+50%)On line 12 mila piccole e medie imprese (+20% rispetto al 2017)

09 aprile 201912:37

A fine 2018 le piccole e medie imprese italiane che vendono i propri prodotti su Amazon erano oltre 12.000, con un aumento del 20% rispetto al 2017, con prodotti venduti all’estero per 500 milioni di euro con una crescita del 50% sull’anno precedente. A fare i conti una nota del colosso delle vendite on line.Secondo i dati le imprese italiane vendono i loro prodotti soprattutto in Europa. Inoltre quasi il 50% di tutti i prodotti presenti nei centri di distribuzioni italiani di Amazon sono destinati alle aziende terze che vendono su Amazon e il numero dei venditori che si avvantaggiano dei servizi di logistica di Amazon in Italia è cresciuto di oltre il 35% nel 2018.”Le piccole e medie imprese sono parte integrante del DNA di Amazon e vogliamo sostenerle nel processo di digitalizzazione così come aiutarle a reinvestire sia nella propria attività sia nelle comunità locali attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro”, sostiene Mariangela Marseglia, Country Manager di Amazon in Italia e Spagna. “Le PMI si integrano perfettamente nel business retail e continueremo ad supportarle nella vendita su Amazon in quanto sono il motore dell’economia italiana”.

TECNOLOGIA

AMAZON MUSIC UNLIMITED IN SUPEROFFERTA LE OFFERTE DI PRIMAVERA DI AMAZON IN ESCLUSIVA! NON VUOI MICA PERDERLE! ALLORA CLICCA QUI!

TECNOLOGIA

Mercato smartphone pieghevoli a 30 mln unità nel 2023
Analisti, nel 2019 in calo le consegne di telefoni, Pc e tablet

09 aprile 201915:54

Gli smartphone pieghevoli, attesi sugli scaffali quest’anno, sono destinati a rimanere un prodotto di nicchia per i prossimi anni, sia per le difficoltà produttive, con gli schermi plastici più soggetti a rovinarsi, sia per il prezzo elevato. Nel 2023 se ne venderanno 30 milioni di unità su scala mondiale, pari al 5% del segmento dei telefoni di fascia alta. Lo prevedono gli analisti di Gartner, che in un nuovo rapporto guardano al futuro dell’intero settore dei dispositivi hi-tech.Al momento sono stati già presentati il Galaxy Fold di Samsung e il Mate X di Huawei, ma secondo indiscrezioni sia Google sia Xiaomi sono al lavoro su un telefono pieghevole.Più in generale, stando agli esperti, nel 2019 le consegne complessive di computer, smartphone e tablet si attesteranno a 2,21 miliardi di unità, in lieve calo (12,5 milioni di unità in meno) rispetto al 2018.Sul fronte degli smartphone, il 2019 si chiuderà a -0,5% con 1,8 miliardi di unità consegnate, mentre per il 2020 è prevista una crescita dell’1,2%. “A meno che i nuovi modelli non forniscano una nuova e significativa utilità, efficienza o esperienza, gli utenti non vogliono o hanno bisogno di aggiornare i loro telefoni”, spiega la direttrice della ricerca di Gartner Roberta Cozza, che evidenzia un allungamento dei tempi di sostituzione degli smartphone top di gamma: dai 2,6 anni attuali a 2,8 anni nel 2023.Sul lato dei Pc, in sofferenza da otto anni, le consegne quest’anno scenderanno dello 0,6% a 258 milioni di unità, e il segno meno proseguirà anche nel 2020 e 2021. “I consumatori sempre di più stanno mandando in pensione i loro vecchi computer, senza sostituirli con modelli nuovi”, osserva il direttore della ricerca di Gartner, Ranjit Atwal.
Facebook: Ue, accettate richieste su chiarezza uso datiAggiornati termini servizi, ‘gratis in cambio condivisione informazioni’

BRUXELLES09 aprile 201919:03

Facebook ha accettato le richieste di Commissione Ue e autorità a tutela dei consumatori, facendo chiarezza sull’uso che fa dei dati dei suoi utenti e il loro profiling. Lo annuncia la stessa Bruxelles, spiegando che la società di Mark Zuckerberg ha aggiornato termini e condizioni di servizio in un linguaggio semplice in cui spiega quali informazioni personali vengono vendute a terzi.E, soprattutto, mettendo in chiaro che il social e suoi servizi sono gratuiti proprio in cambio dell’accordo dei suoi iscritti a condividere i loro dati e a essere esposti alla pubblicità. “Una società che vuole ripristinare la fiducia dei consumatori dopo lo scandalo Cambridge Analytica non deve nascondersi dietro un gergo complicato e legalistico su come stia guadagnando miliardi con i dati della gente”, ha sottolineato la commissaria Ue alla giustizia Vera Jourova.Ora Facebook deve completare l’attuazione di tutti gli impegni presi al più tardi entro fine giugno, e se non li rispetterà potrà essere sanzionata da parte delle autorità nazionali dei consumatori.Quest’anno abbiamo lavorato duramente per spiegare meglio come funziona Facebook, quali dati raccogliamo e come li usiamo. Come parte di questi continui sforzi, aggiorneremo i nostri Termini di Servizio per essere più chiari su come Facebook genera profitti. Molti degli aggiornamenti sono il risultato del nostro lavoro con la European Consumer Protection Network (Cpc), ma i cambiamenti saranno apportati a livello globale. Apprezziamo la collaborazione con Cpc e condivideremo maggiori dettagli sugli aggiornamenti che implementeremo nei prossimi mesi”: questo il commento di un portavoce di Facebook.

Boom vendite online, a febbraio +17,5%Lieve calo per grande distribuzione, balzo in piccoli negozi

09 aprile 201920:27

Nuova impennata a febbraio del commercio elettronico. Secondo i dati Istat sulle vendite al dettaglio, il valore di quelle online ha registrato nel mese preso in esame un balzo del 17,5% rispetto a febbraio 2018.Il valore delle vendite al dettaglio registra invece una diminuzione per la grande distribuzione (-0,1%, la prima da settembre 2018) e un aumento per le imprese operanti su piccole superfici (+1,6%, la crescita più ampia da settembre 2017). A proposito di “comprare on line” NON PERDETEVI LE OFFERTE AMAZON DI PRIMAVERA SUL MONDO DIGITALE ED IN PARTICOLARE AMAZON MUSIC UNLIMITED! PER SAPERNE DI PIù CLICCATE QUI!

TECNOLOGIA

Giorgio Metta nuovo direttore scientifico Iit dal 2020
Il papà del robot iCub Succede a Roberto Cingolani

09 aprile 201916:41

Giorgio Metta sarà il nuovo direttore scientifiche dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova dal primo gennaio del 2020, quando subentrerà a Roberto Cingolani. Lo annuncia una nota. Il consiglio dell’Iit, vi si spiega, ha preso atto della conclusione dei lavori del comitato ad hoc, formato da sei esperti internazionali e da due componenti del consiglio, e ha deliberato all’unanimità la nomina di Metta per il periodo 2020-2024. Fino all’arrivo di Metta Cingolani continuerà la sua attività di direttore scientifico di Iit.Metta, 49 anni, ingegnere, è il ‘papà’ dell’ormai celebre umanoide iCub. E’ vice direttore scientifico dell’Iit dal 2016 e vi dirige l’iCub Facility. Laurea e dottorato in ingegneria elettronica a Genova (ma è nato a Cagliari), dal 2012 è professore di robotica cognitiva all’università di Plymouth nel Regno Unito, dopo esperienze al Mit e, ancora, all’università di Genova. Per conto di Iit, ricorda la nota dell’istituto, ha gestito i rapporti con gli enti finanziatori e le relazioni internazionali.Coautore di più di 300 pubblicazioni scientifiche, ha pubblicato nel 2015 il libro ‘Umani e Umanoidi’ (Il Mulino) insieme a Roberto Cingolani, il fisico che dalla fine del 2005, con l’avvio dell’attività della fondazione (istituita nel 2003), ha letteralmente plasmato l’istituto. In Iit il direttore scientifico è paragonabile a una sorta di amministratore delegato. E’ responsabile dell’attuazione delle strategie e della gestione operativa, con la definizione del piano scientifico, il coordinamento delle funzioni scientifiche e amministrative, e l’attuazione delle delibere del comitato esecutivo.E’ soggetto a valutazione annuale da parte del comitato tecnico scientifico e del consiglio stesso. Il consiglio della fondazione che ha deciso la nomina è presieduto da Vittorio Grili e composto da personalità come Francesco Profumo, Alessandro Profumo, Giuseppe Recchi, Lucrezia Reichlin, Pietro Guindani e altri. Nel comitato esecutivo dell’Iit, dove Gabriele Galateri è presidente, oltre all’uscente Cingolani, figura tra gli altri anche l’ex sindaco di Genova Giuseppe Pericu.

Huawei: “Ue non ha nel mirino aziende specifiche”Presidente Junker, “combinare innovazione con sicurezza, ma non discusso con Cina”

BRUXELLES09 aprile 201917:41

L’Ue “non prende di mira venditori o fornitori specifici” di infrastrutture per il 5G, ma il nodo è “combinare l’innovazione con la sicurezza, che vanno mano nella mano”. Così il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker al termine del vertice Ue-Cina, confermando quanto detto dal premier cinese Li sul fatto che la questione Huawei-5G non è stata discussa.”Entrambe le parti devono trattare con equità le imprese”, per cui “ci deve essere la presunzione d’innocenza, finora non sono state ricevute lamentele” sull’operato delle società 5G” cinesi, quindi “l’importante è trattarsi gli uni con gli altri con equità”. Così il premier cinese Li al termine del vertice Ue-Cina, precisando che durante questo “non abbiamo parlato” della questione Huawei e 5G.

Asi, Saccoccia è il nuovo presidenteEsperto di trasporto spaziale e management

09 aprile 201914:38

– Giorgio Saccoccia è il nuovo presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Esperto di propulsione spaziale e con un’esperienza di management, ha una lunga esperienza nel settore del trasporto spaziale. Il suo nome, inizialmente atteso per il 3 aprile, è stato selezionato oggi dal Comitato interministeriale per lo spazio.
Saccoccia succede al commissario straordinario Piero Benvenuti, nominato in seguito alla destituzione di Roberto Battiston da parte del ministro Bussetti. Il nome di Saccoccia era stato selezionato dal ministro per l’Istruzione l’Università e la Ricerca, Marco Bussetti, dalla cinquina proposta dalla Commissione di esperti e approvato dal Comitato.
Nato a Belluno 56 anni anni fa, Saccoccia ha una grande esperienza nel settore dei lanciatori e della propulsione spaziale. Dal 2003 è a capo della sezione dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) sulla propulsione e l’aerotermodinamica.
Dall’università alla sede di Amazon, la storia di 4 ragazziGli studenti vincitori del contest aziendale si raccontano

09 aprile 201918:32

Un progetto nato da un’intuizione, dopo la visita in un magazzino, e sviluppato con una full immersion di due mesi: è così che Claudia, Giulia, Michele e Miriam, quattro studenti dell’università di Roma Tor Vergata, hanno vinto l’Amazon Innovation Award, il contest che il colosso dell’e-commerce dedica da tre anni agli atenei.L’idea dei ragazzi – un robot chiamato Xiva che sfrutta e rielabora una tecnologia di Amazon per migliorare le operazioni nei magazzini e ridurre la fatica dei dipendenti – è valsa un viaggio a Seattle, nel quartier generale della compagnia.Qui gli studenti hanno presentato il progetto e raccontato la propria esperienza. Per qualcuno è una rivincita, per altri un’iniezione di fiducia in sé. Sicuramente un passaggio formativo che ha consentito loro un primo contatto col mondo del lavoro. Un futuro prossimo a cui guardano con curiosità, timore e speranza. SUPER OFFERTE AMAZON PRIMAVERA! DA NON PERDERE! PER SAPERNE DI PIù, CLICCATE, CHE ASPETTATE!            

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:18 DI LUNEDì 08 APRILE 2019

ALLE 00:53 DIMARTEDì 09 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Huawei: media, Usa non temono più per il 5G in Germania
“Per Washington sistemi di sicurezza Berlino sono perfetti”

08 aprile 2019 13:18

Gli Stati Uniti ritengono che non sia piu’ necessario chiedere alla Germania di escludere – o addirittura vietare- il coinvolgimento dell’azienda cinese HuawEi per quel che riguarda il sistema di rete mobile 5G, in quanto Washington si dice soddisfatta degli standard di sicurezza messi in campo da Berlino.Lo scrive Frankfurter Allgemeine citando fonti del governo tedesco. Secondo queste ultime da parte americana l’approccio adottato dalla Germania e’ stato definito “perfetto”.

TECNOLOGIA

 

Pinterest fissa prezzo dell’ipo a 15-17 dollari per azioneCifra inferiore all’ultima raccolta che la valutava 12 mdl dlr

NEW YORK08 aprile 201914:10

Pinterest fissa in una forchetta fra i 15 e i 17 dollari il prezzo delle azioni che offre nella sua initial public offering. Si tratta di una cifra inferiore rispetto ai 21,54 dollari per azione dell’ultima raccolta fondi privata, durante la quale era stata valutata 12 miliardi di dollari. Pinterest, che avvia nelle prossime ore il suo roadshow, punta a offrire 75 milioni di azioni dell’ipo, con le quali potrebbe raccogliere fino a 1,28 miliardi di dollari.

TECNOLOGIA

 

Missione Seattle, studenti mostrano il robot ‘Xiva’ ai manager di Amazon I vincitori del contest portano un modello 3D del loro robot

08 aprile 201915:39

In missione a Seattle, per presentare ai manager di Amazon il progetto con cui hanno vinto il concorso aziendale aperto alle università. E’ il viaggio di Claudia, Giulia, Michele e Miriam, studenti del quarto e quinto anno della laurea magistrale in Ingegneria gestionale ed Economia all’ateneo romano di Tor Vergata. Sono loro ad aver conquistato la terza edizione dell’Amazon Innovation Award con “Xiva”, un robot pensato per migliorare le operazioni di spostamento delle merci nei magazzini e, al contempo, evitare ai lavoratori di dover trasportare carichi pesanti.

TECNOLOGIA

Xiva, mostrato dai ragazzi in un’animazione video e anche sotto forma di modellino stampato in 3D, ha trovato l’apprezzamento di Jon Battles, direttore globale dell’Engineering Advanced Technologies di Amazon: “Mi sono congratulato con loro per aver messo le persone al primo posto”. Positive anche le parole di Stefano La Rovere, responsabile europeo dell’Engineering Advanced Technologies di Amazon, che ha parlato di “genialità nella semplicità del progetto”.

TECNOLOGIA

 

La Tv arrotolabile LG diventa installazione artisticaCollaborazione con Foster and Partners alla Milano Design Week

08 aprile 201914:28

La tv arrotolabile di LG, presentata all’ultimo Ces di Las Vegas, diventa un installazione d’arte in mostra a Milano che si può vedere durante la Design Week. E’ possibile grazie alla collaborazione tra l’azienda asiatica e lo studio di architettura e industrial design Foster and Partners.Protagonista è la Lg Signature Oled Tv R (modello 65R9), in anteprima europea. Presentato in occasione del Ces 2019, il Tv Oled arrotolabile di Lg propone “un nuovo livello di integrazione tra spazio e assenza di pareti”. L’installazione Redefining Space “è un’interpretazione tridimensionale che dimostra come luce, tecnologia e design si intersecano per illustrare le nuove possibilità di spazio grazie alla tecnologia che cambia forma”.

TECNOLOGIA

L’esperienza audio-visiva viene completata dal suono di Dolby Atmos. “A dimostrazione dell’armonia tra tecnologia e i ritmi della vita, lo schermo arrotolabile di Lg si mostra quando l’ambiente è luminoso e ricco di suoni, per scomparire quando intorno tutto tace”, spiega una nota dell’azienda.

TECNOLOGIA

Linee guida Ue su Intelligenza Artificiale, l’uomo al centro
Trasparenza e controllo algoritmi. Fase pilota, 2020 revisione

BRUXELLES08 aprile 201919:00

Avanti con l’intelligenza artificiale, ma con al centro l’uomo e il suo controllo per poter garantire la fiducia necessaria al suo funzionamento. E’ l’approccio europeo alla nuova tecnologia che sta già rivoluzionando tutti i settori e di cui la Commissione Ue ha presentato oggi le sue linee guida etiche. A queste seguirà a fine giugno il lancio di una fase pilota e poi a inizio 2020 una valutazione con revisione dei punti chiave, se necessaria.

TECNOLOGIA

“Al centro si trova l’uomo, è l’uomo che domanda, questo è l’approccio europeo”, ha sottolineato la commissaria Ue al digitale Maryia Gabriel nel presentare i 7 principi al centro delle linee guida, stesi sulla base degli oltre 500 contributi inviati a Bruxelles dagli attori dei diversi settori coinvolti. L’obiettivo di queste ‘linee rosse’ è infatti assicurare la “fiducia” nell’intelligenza artificiale, che è “primordiale per beneficiare” del suo utilizzo, ha avvertito Gabriel.

TECNOLOGIA

Il primo dei principi contenuti nelle linee guida Ue sull’Intelligenza Artificiale (AI) prevede che ci debba essere sempre un controllo umano, perché l’obiettivo è migliorare l’agire umano e i suoi diritti, non ridurre la sua autonomia.

TECNOLOGIA

Il secondo prevede che gli algoritmi devono essere sicuri, affidabili e resistenti di fronte ad errori o incoerenze delle diverse fasi del ciclo di vita dei sistemi di AI.

TECNOLOGIA

Il terzo che i cittadini devono essere sempre informati dell’utilizzo dei loro dati personali e averne il pieno controllo in modo che non siano utilizzati contro di loro, e questo deve essere fatto in linea con le regole Ue sulla tutela della privacy del Gdpr.

TECNOLOGIA

Il quarto principio prevede trasparenza, garantendo la tracciabilità dei sistemi di intelligenza artificiale.

TECNOLOGIA

Il quinto, garantire la diversità e la non discriminazione, con esseri umani che possano essere in grado di modificare le decisioni degli algoritmi tenendo conto di tutti i fattori necessari.

TECNOLOGIA

SESTO PUNTO: CONSEGUENZA DEL QUINTO: E con meccanismi di ricorso umano contro le decisioni degli algoritmi, per assicurare la responsabilità di chi gestisce i sistemi di calcolo in caso di danni o incidenti.

TECNOLOGIA

SETTIMO PUNTO: Infine, l’intelligenza artificiale dovrà lavorare a favore del benessere sociale e ambientale, aumentando la sostenibilità ecologica. “Una persona deve sempre sapere quando si trova di fronte a una macchina e non a un essere umano”, ha spiegato la commissaria Ue, Maryia Gabriel, per questo “i sistemi di AI devono essere riconoscibili”.

TECNOLOGIA

In estate verrà quindi avviato un esercizio pilota a cui parteciperà un’ampia gamma di attori diversi, da imprese e multinazionali extra Ue a pubbliche amministrazioni, e avverrà sotto l’egida dell’Alleanza europea per l’AI e la supervisione del Gruppo di esperti di alto livello per l’AI. L’Ue punterà quindi a costruire una coalizione a livello internazionale per far applicare questi principi di sviluppo all’intelligenza artificiale anche a livello globale, a partire dai partner che condividono già questo approccio tra cui Canada, Giappone e Singapore.”Le linee guida individuano requisiti fondamentali per l’AI in Europa. Sono allineati con i principi IBM di Trust e Trasparenza e con le azioni concrete già intraprese dall’azienda  nell’area di Trusted AI. Un esempio sono i metodi per rendere l’AI imparziale e spiegabile, che sono stati sviluppati nei nostri laboratori di ricerca e sono già inseriti in piattaforme di sviluppo AI (come Watson OpenScale) che vengono usate dai nostri clienti. IBM approva queste linee guida ed esplorerà il loro uso all’interno dell’azienda e con i propri clienti, e spera che possano essere seguite anche al di fuori dell’Europa”, è il commento di Francesca Rossi, membro del gruppo di esperti della Commissione Europea sull’AI e IBM AI Ethics Global Leader.

TECNOLOGIA

Amazon a Cagliari, mille dipendenti e giovani
Porte aperte al Customer Service nazionale di Cagliari

CAGLIARI08 aprile 201919:08

Mille dipendenti a tempo indeterminato più gli stagionali nel periodo che precede Natale, quando gli ordini si moltiplicano. Popolazione di lavoratori molto giovane: età media 35 anni, il 56% donne. Una piccola città alle porte della città di Cagliari, nella zona industriale di Elmas. È il regno di Amazon, il colosso internazionale del commercio elettronico, in Sardegna. Nell’aprile di quattro anni fa, il 9 aprile, a sorpresa, ci fu la visita del fondatore Jeff Bezos. L’impronta delle sue mani è al piano terra: dieci dita colorate per firmare la riproduzione di uno schema di lavoro disegnato in un tovagliolo di carta dallo stesso Bezos.È l’inizio del viaggio: una visita all’interno del mondo di Amazon guidata dal responsabile del customer service Alberto Balzan. Proprio a Cagliari si risolvono i problemi dei clienti di tutta Italia: dalle 6 del mattino a mezzanotte i dipendenti, divisi in tre o quattro turni, ascoltano le richieste di chi si accinge a fare un ordine o lo ha già fatto.Ogni postazione di lavoro è personalizzata con pupazzetti, foto e altri gadget, gli scaffali (ma anche le sale formazione) si chiamano come i grandi del cinema italiano: Mastroianni, Gassman, Loren, Sordi.C’è un continuo brusio in sottofondo: sono gli operatori che parlano, illustrano, rispondono. Le regole sono chiare. E scritte nei quadretti appesi al muro. La prima è trattare il cliente come un amico. Se poi c’è qualche difficoltà in più perché il problema da risolvere non è dei più semplici, ecco pronta la squadra di specialisti che aiuta chi parla con il cliente e che segnala i casi alla casa madre.

TECNOLOGIA

Facebook, trattative per cavo sottomarino intorno all’Africa
Wsj, progetto ‘Simba’ per tagliare costi e aggredire mercato

aprile 201919:03

Facebook è in trattative per sviluppare un cavo sottomarino intorno al continente africano per tagliare i costi della banda larga e rafforzare il proprio legame con quel mercato. Lo riferisce il Wall Street Journal citando fonti vicine al dossier. Il progetto, chiamato ‘Simba’ dal personaggio del film “Il Re Leone”, collegherebbe le coste orientale, occidentale e del Mediterraneo del continente e darebbe ai data center del social
network in Europa e Asia un collegamento con l’Africa, dove le sue App, a partire da Whatsapp, sono molto utilizzate         

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

GOOGLE DUPLEX: IN ARRIVO ANCHE SULL’IPHONE

GOOGLE DUPLEX:

IN ARRIVO ANCHE SU IPHONE

POTRà PRENOTARE RISTORANTI ED IN GENERE FISSARE APPUNTAMENTI

AGGIORNAMENTO DELLE 13:18 DI LUNEDì 08 APRILE 2019

GOOGLE DUPLEX

Google Duplex, l’estensione più avanzata dell’Assistente vocale di Big G, potrà prenotare i ristoranti e in genere fissare appuntamenti anche dall’iPhone.
Secondo il sito XDA Developers, la funzione sta infatti per arrivare su altri telefoni che non siano solo i Pixel di Google per cui è stata studiata. Duplex è stato ufficialmente introdotto durante la conferenza degli sviluppatori di Mountain View del 2018, prima di debuttare sui telefoni Pixel a fine dell’anno scorso. Si basa su un sistema di intelligenza artificiale che incamera le informazioni più rilevanti, chiama per conto dell’utente salvo “annunciarsi” per far capire che non è una persona in carne ed ossa e quindi non confondere gli interlocutori. Al momento è solo disponibile in 43 stati Usa e, appunto, solo sui telefoni Pixel.         

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 00:34 DI VENERDì 05 APRILE 2019

ALLE 00:54 DI SABATO 06 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Motorola pensa a smartphone con 4 fotocamere
Trapelano immagini, anche dicitura ’48 megapixel’

05 aprile 2019 00:34

Anche la vecchia gloria Motorola pensa ad uno smartphone con quattro fotocamere, caratteristica da poco proposta da Samsung e Huawei. Sul sito CashKaro sono apparse immagini che mostrano uno smartphone con display pieno e senza interruzioni da 6,2 pollici, con un piccolo ‘notch’ a goccia, posteriormente ci sarebbero ben quattro fotocamere disposte sul perimetro di un quadrato e contornate da un flash Led.

Non c’è un sensore d’impronte digitali, circostanza che porta a pensare che potrebbe essere intergrato nello schermo davanti. Sulle foto c’è anche la dicitura ’48 megapixel’. Non si conoscono notizie ufficiali ne’ la data di un eventuale rilascio di questo dispositivo. L’ultimo smartphone dell’azienda – comprata nel 2016 dalla cinese Lenovo – si chiama Moto G7 ed è stato ufficializzato in Italia il 7 febbraio 2019 insieme al resto della gamma, ovvero Moto G7 Plus, Power e Play.

TECNOLOGIA

Spotify sperimenta timer per le canzoniTest su Android, utile a chi ascolta musica prima di dormire

05 aprile 201912:31

– Spotify sperimenta la funzione ‘sleep timer’, che potrà tornare utile a chi ascolta la musica prima di addormentarsi. Permette agli utenti della piattaforma di canzoni in streaming di interrompere automaticamente la riproduzione dei brani dopo un determinato lasso di tempo. Al momento la funzione è in fase sperimentale su Android, come riportano i siti specializzati in tecnologia.

‘Sleep timer’ dovrebbe presentarsi con una nuova schermata che da’ la possibilità a chi ascolta musica di selezionare sei intervalli di tempo predefiniti: 5, 10, 15, 30, 45 minuti e 1 ora, oppure la fine della canzone in esecuzione. Attualmente ancora non è chiaro se e quando questa nuova opzione verrà introdotta nell’app per Android.

TECNOLOGIA

Amazon, arriva a Seattle progetto di studenti romaniQuattro universitari di Tor Vergata vincitori contest italiano

SEATTLE05 aprile 201912:33

Un’idea italiana per migliorare l’attività nei magazzini di Amazon è arrivata a Seattle, nel quartier generale del colosso dell’e-commerce. E’ il progetto di quattro studenti romani vincitori dell’Amazon Innovation Award, il concorso che va a caccia di idee tra gli universitari.

Claudia, Giulia, Michele e Miriam, quattro studenti del quarto e quinto anno della laurea magistrale in Ingegneria gestionale ed Economia all’università di Tor Vergata, hanno illustrato un sistema per automatizzare lo spostamento di carichi pesanti, in modo da evitare uno sforzo ai lavoratori.

L’idea dei quattro universitari prevede di usare Kiva, un robot autonomo sviluppato da Amazon per muovere gli scaffali all’interno dei magazzini, come base per un nuovo robot, chiamato Xiva, per lo spostamento di casse. In pratica consente di portare le casse da un nastro trasportatore all’altro senza bisogno di braccia umane.

“Adoro il fatto che abbiate messo al primo posto la sicurezza e il benessere dei lavoratori”, ha commentato il direttore globale dell’Engineering Advanced Technologies di Amazon, Jon Battles, a cui gli studenti hanno presentato il progetto.

L’idea ha vinto il contest organizzato per il terzo anno consecutivo da Amazon in Italia, cui hanno partecipato 400 universitari di Tor Vergata, del Politecnico di Milano e del Politecnico di Torino. “E’ stato sorprendente vedere come Amazon, che ha una capacità d’investimento infinita in ricerca sviluppo, abbia preso in seria considerazione questo progetto sviluppato dagli studenti in due mesi. L’azienda stava già lavorando su questo tema, ma se un giorno decidesse di implementare realmente questa soluzione, in piccola parte sarebbe anche grazie al contributo dei nostri ragazzi”, ha evidenziato Massimiliano Schiraldi, docente di Operations management dell’università di Tor Vergata e coordinatore degli studenti romani.
John Legend è la voce di Google AssistantImpegno cantante per un periodo limitato e solo in Stati Uniti

NEW YORK05 aprile 201913:51

Google Assistant avrà la splendida voce di John Legend. Lo ha annunciato lo stesso gigante di Mountain View sottolineando tuttavia che sarà una prerogativa solo degli Stati Uniti e per un periodo limitato di tempo. “Oggi passiamo il microfono a John Legend – scrive Google to Twitter – farà un cameo come nuova voce per il vostro Google Assistant.Dite solo ‘Hello Google'”. La voce di Legend offrirà assistenza per le previsioni del tempo, canterà Buon Compleanno e dirà persino barzellette oltre ad alcune informazioni personali sulla sua vita privata.

Tuttavia il cantante ha detto che per il suo Google Assistant userà la voce standard e non la sua perche’ potrebbe essere un po’ strano.
Facebook, in Australia stop pubblicità elettorale da esteroIn vista delle elezioni federali di maggio

SYDNEY05 aprile 201912:28

Facebook Australia bloccherà la pubblicità elettorale proveniente dall’estero e introdurrà verifiche dei fatti in vista delle elezioni federali di maggio, per proteggere gli elettori da interferenze straniere. La direttrice delle strategie di Facebook Australia, Mia Garlick, ha assicurato in un post che il nuovo approccio ridurrà la disinformazione, ostacolerà gli interventi di disturbo e migliorerà la trasparenza della pubblicità politica. Il giro di vite su articoli e pubblicità ingannevoli per evitare problemi in vista delle prossime elezioni viene nel pieno di un intenso scrutinio globale della diffusione di incitamento all’odio e di notizie false. Il parlamento australiano ha infatti approvato una legge che condanna al carcere i dirigenti dei social media se le loro piattaforme trasmettono scene di violenza reale come la sparatoria nella moschea in Nuova Zelanda, in cui un suprematista bianco australiano ha usato una telecamera per trasmettere in diretta Facebook mentre sparava ai fedeli.Nelle elezioni del 2016 in Usa, i post su Facebook sono stati visti da 126 milioni di americani in quella che è considerata una campagna del Cremlino per interferire sulle elezioni e creare conflitto entro il paese. “Combattere le interferenze straniere è un pilastro fondamentale del nostro approccio nel salvaguardare le elezioni sulla nostra piattaforma. Come parte del nostro impegno, non permetteremo temporaneamente che pubblicità elettorale sia acquistata fuori d’Australia, compresi slogan politici e loghi dei partiti”, ha aggiunto Garlick. Le restrizioni entreranno in vigore il giorno dopo l’annuncio di convocazione delle elezioni, previsto per questa domenica, e includerà tutti di annunci provenienti dall’estero con qualsiasi riferimento a esponenti politici e partiti.Facebook inoltre estenderà all’Australia il fact checking esternalizzato, già in vigore in 20 altri paesi, affidandolo all’Agence France Presse. Quando una notizia è considerata falsa sarà trasferita in fondo al News Feed. “La nostra esperienza indica che una volta che una notizia è considerata falsa abbiamo potuto ridurre le sue successive visioni di oltre l’80% in media”, ha concluso Garlick.

TECNOLOGIA

Amazon Music Unlimited è disponibile in offerta speciale: 3 mesi d’uso gratuito con Amazon Music Unlimited ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE! APPROFITTANE! CLICCA QUI!

TECNOLOGIA

Google cancella comitato etico sull’Intelligenza Artificiale
Componente accusato di discriminazione contro Lgbt

05 aprile 201916:51

Google cancella il comitato etico sull’Intelligenza artificiale dopo le proteste dei dipendenti per un componente accusato di discriminazione verso la comunità Lgbt. E’ Kay Coles James, presidente della Heritage Foundation, think tank di destra che ha espresso scetticismo in tema di cambiamenti climatici. Il colosso di Mountain View ha spiegato al sito americano Vox che ha staccato la spina al comitato, di cui facevano parte anche due accademici italiani.Il consiglio nato poco più di una settimana fa, aveva il compito di sorvegliare sullo sviluppo responsabile dell’Intelligenza artificiale, tecnologia che porta con se’ tanti temi etici ed economici. Il team composto di otto membri, tra Luciano Floridi e Alessandro Acquisiti, rispettivamente docenti all’Università di Oxford e all’Heinz College della Carnagie Mellon University, doveva riunirsi quattro volte nel corso del 2019. Acquisiti ha ufficializzato le dimissioni. Esclusivo: Google annulla la commissione etica dell’IA in risposta alla protesta Il controverso panel è durato poco più di una settimana.

Mentre Floridi, in un post su Facebook, ha chiesto a Google le dimissioni della signora Coles James, sottolineando che si è trattato di “un grave errore”.
Migliaia di dipendenti Google hanno firmato una petizione per chiedere la rimozione di Kay Coles James. Nel frattempo, l’inclusione nel tem del Ceo di società di droni, Dyan Gibbens, ha riaperto le vecchie divisioni nell’azienda per l’utilizzo dell’Intelligenza artificiale di Google in campo militare.
“Appare chiaro che, allo stato attuale, il comitato non può funzionare come volevamo. Quindi lo chiudiamo per riprogettarlo. Continueremo ad essere responsabili sulle questioni importanti sollevate dall’Intelligenza Artificiale e troveremo altri modi per ottenere opinioni su questi temi”, ha detto Google a Vox.

TECNOLOGIA

Il principe Harry contro Fortnite, va bandito
“Creato per dare dipendenza, da irresponsabile averlo”

05 aprile 201915:35

Fortnite, il gioco online che spopola tra i più giovani e che ha polverizzato tutti i record, “andrebbe bandito, perchè è creato per dare dipendenza”. Ad affermarlo, riporta la Bbc, è stato il principe Harry, che ha aggiunto che i social media sono “peggio di alcol e droga”.Il principe è intervenuto ad un evento di beneficenza a Londra, scagliandosi contro i giochi e i social. “Il gioco non dovrebbe essere permesso – ha affermato riferendosi a Fortnite -. Dove sono i benefici di averlo in casa? E’ creato per dare dipendenza, una dipendenza che ti tiene di fronte al computer il più possibile. E’ così irresponsabile. E’ come aspettare che avvenga il danno e che le famiglie vengano rovinate – I social media – ha aggiunto – creano più dipendenza di alcol e droga”.Fortnite ha al momento 200 milioni di giocatori nel mondo, è gratuito ma con la possibilità di acquistare dei beni durante il gioco. Proprio in Gran Bretagna qualche giorno fa un ragazzo di 11 anni ha ricevuto la prescrizione dal proprio medico di uno stop al gioco per due settimane a causa della dipendenza sviluppata.

TECNOLOGIA

Internet: sono 3 milioni i domini italiani, il triplo in 10 anni
Registro.it, nel 2008 erano un milione

PISA05 aprile 201917:44

Sono tre milioni i domini italiani, ovvero quelli a marchio ‘it’, che risultano iscritti all’anagrafe di Registro.it, un numero triplicato in 10 anni: nel 2008 erano un milione. Lo ha reso noto Domenico Laforenza, responsabile del Registro.it e direttore dello Iit-Cnr, che ha tracciato un consuntivo dei suoi dieci anni alla guida dell’anagrafe dei domini italiani in occasione del meeting annuale di Registro.it.Laforenza ha anche spiegato che nel 2008 l’Istituto di informatica e telematica del Cnr dove ha sede ed opera il Registro contava 151 addetti, oggi diventati 208. Nel corso dell’incontro presentata la serie video web condotta da Patrizio Roversi e prodotta dal Registro.it ‘Digitali per caso’. La serie attraversa l’Italia in dieci puntate per raccontare le storie di imprenditori che grazie al digitale sono riusciti a raggiungere nuovi clienti, aumentare le vendite e diventare più competitivi sul mercato come quello vinicolo, agro alimentare, turistico. Gli episodi hanno ciascuno una durata di circa 6-7 minuti. Le prime tre puntate sono ON LINE SU QUESTO SITO.

TECNOLOGIA

Microsoft: donne in bianco contro molestie e disparità
Protesta durante riunione col Ceo Satya Nadella

05 aprile 201917:43

Le donne di Microsoft si vestono di bianco per protestare contro le disparità e l’accesso alla carriera in azienda ma anche contro i casi di molestie sessuali. La contestazione è stata messa in scena durante una riunione di lavoro con l’amministratore delegato Satya Nadella, al gruppo di un centinaio di dipendenti donne si è unito anche qualche collega uomo. Il bianco richiama il colore indossato dalle parlamentari democratiche, a febbraio, durante il discorso di Trump sullo stato dell’Unione.La protesta – di cui da’ notizia Wired Usa – è montata nelle ultime settimane sui forum aziendali ed è stata scatenata da una e-mail inviata ad una lista tutta al femminile. Era stata scritta da una dipendente che si era vista rifiutare una promozione nonostante il supporto del suo diretto manager. Il messaggio ha provocato una sorta di effetto domino, con centinaia di risposte di donne che descrivevano le loro storie di discriminazioni, molestie sessuali, offese e addirittura minacce di morte all’interno di Microsoft.Nadella ha espresso delusione e tristezza e con il capo del personale Kathleen Hogan ha promesso ai dipendenti maggiore trasparenza soprattutto sugli avanzamenti di carriera.Le molestie sessuali hanno interessato anche Google. Lo scorso novembre i dipendenti di tutto il mondo hanno protestato dopo alcuni casi raccontati da una inchiesta del New York Times e confermati dal Ceo della società Sundar Pichai. Pichai ha ammesso che negli ultimi due anni ha licenziato o fatto dimettere 48 persone accusate di molestie sessuali e di condotta inappropriata mentre lavoravano per la società. Tra loro c’erano 13 alti dirigenti, tra cui Andy Rubin, considerato il padre del sistema operativo Android.         

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE: Facebook non chiederà password della mail ai nuovi utenti Ue, 573 milioni all’Italia per la banda larga Xiaomi, app pre-installata mette a rischio sicurezza Facebook rimuove database pubblico con dati 540 mln utenti

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 13:37 DI GIOVEDì 04 APRILE 2019

ALLE 00:34 DI VENERDì 05 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Facebook smetterà di domandare agli utenti le password delle mail per verificare gli account nuovi. Lo riporta il sito Daily Beast. Durante la creazione di un profilo alcuni utenti si sono trovati di fronte ad un box che chiedeva esplicitamente il codice per accedere alla propria posta elettronica, che con il social network non ha nulla a che fare. Il caso, e le relative critiche, sono esplose di recente attraverso Twitter, dopo la segnalazione di un utente. Secondo il sito Axios, Facebook aveva deciso di implementare questa funzione solo per gli utenti che in fase di registrazione avevano usato una mail che non offre il supporto al protocollo di rete OAuth, per la verifica dell’identità.
Il social network ha spiegato a Daily Beast che non immagazzina in alcun modo la password digitata, ma che ad ogni modo avrebbe bloccato la pratica. A fine marzo era esploso un altro caso privacy, con le password Facebook di centinaia di milioni di utenti accessibili e visibili ai dipendenti del social network. Un problema poi risolto dalla piattaforma che ha spiegato che le informazioni non erano visibili all’esterno.
Pochi giorni fa Mark Zuckerberg ha spiegato di voler porre più attenzione alla privacy chiedendo anche l’aiuto dei governi. “Abbiamo troppo potere”, ha detto in una sorta di mea culpa dopo che per mesi è stato nell’occhio del ciclone per le varie controversie sulla privacy e la protezione dei dati personali.

TECNOLOGIA

L’Unione Europea finanzierà con oltre 573 milioni di euro la diffusione della banda larga veloce in Italia. Lo ha annunciato la Commissione Ue, che ha adottato oggi un progetto nell’ambito della politica di coesione che copre il 60% dei costi ammissibili del progetto.
L’iniziativa contribuirà a portare l’accesso veloce a Internet in aree in cui non è al momento disponibile e interesserà oltre 7mila comuni italiani, per un totale di 12,5 milioni di abitanti, e quasi 1 milione di imprese. Il progetto fa parte del “Piano digitale italiano – banda ultralarga”, la strategia nazionale per la rete d’accesso di nuova generazione, e riguarderà, in particolare, le cosiddette “aree bianche”, in cui le forze di mercato non riescono a realizzare il necessario potenziamento delle infrastrutture.
L’azione dovrebbe essere completata entro la fine del 2020.

TECNOLOGIA

Un’applicazione pre-installata sui telefoni dell’azienda cinese Xiaomi, ha messo a rischio la sicurezza degli utenti. La scoperta è stata fatta dai ricercatori del team di Check Point Software Technologies che lo ha comunicato alla società che ha provveduto – riferiscono gli esperti – a fare un aggiornamento sicurezza. L’app in questione, paradossalmente, si chiama ‘Guard Provider’, ma invece di proteggere l’utente lo esponeva ad un potenziale attacco di tipo ‘Man-in-the-Middle’.
Come dice il nome stesso, è un tipo di attacco in cui un hacker si frappone tra la vittima e un server e intercetta le comunicazioni. Un malintenzionato avrebbe potuto connettersi alla stessa rete Wi-Fi della vittima e in seguito disabilitare le protezioni sicurezza, iniettare un qualsiasi codice malevolo all’interno del cellulare per sottrarre dati o installare un ransomware, cioè quei virus che prendono in ostaggio le informazioni del telefono e per riaverle l’utente deve pagare un riscatto. “Abbiamo informato subito Xiaomi, che ha rilasciato immediatamente una patch di aggiornamento per i propri dispositivi”, spiega Check Point Software Technologies, che raccomanda agli utenti di scaricare l’aggiornamento.
Xiaomi è il quarto produttore di telefoni al mondo. Sul fronte smartphone nel 2018, in un mercato globale stagnante, ha messo a segno un incremento delle vendite pari al 32%, consolidando il quarto posto mondiale alle spalle di Samsung, Apple e Huawei. Al Mobile World Congress di Barcellona, che si è tenuto a fine febbraio, la compagnia ha porta il suo nuovo smartphone top di gamma, il Mi 9, e il primo telefono compatibile con le reti 5G, il Mi Mix3.

TECNOLOGIA

Facebook ha annunciato di aver rimosso il database pubblico contenente i dati di 540 milioni di iscritti al social network che ieri sera è trapelato sul server cloud di Amazon e che rischiava di diventare un altro scandalo privacy. A scoprirlo e renderlo noto è stata la società di sicurezza informatica UpGuard, le informazioni sono finite sui server del colosso di Seattle attraverso due piattaforme esterne al social network.
“Le politiche di Facebook vietano la memorizzazione delle informazioni in un database pubblico”, ha spiegato la società, come riporta il sito di Reuters. Al momento non ci sono commenti di Amazon. I ricercatori di UpGuard hanno pubblicato un post ufficiale dopo aver scoperto il sito di notizie messicano ‘Cultura Colectiva’ aveva utilizzato il server Amazon per memorizzare i dati, inclusi numeri di identificazione, commenti, reazioni e nomi di account. E anche un altro database, quello proveniente dall’app ‘At the Pool’, elenca nomi, password e indirizzi mail di 22.000 persone.
‘Cultura Colectiva’ ha dichiarato che tutti i suoi dati provengono da interazioni degli utenti con le sue tre pagine su Facebook ed è la stessa informazione pubblicamente accessibile a chiunque stia navigando in quelle pagine. Secondo i ricercatori di UpGuard, le password memorizzate per l’app ‘At the Pool’ erano “presumibilmente” per l’applicazione e non per Facebook. L’app è stata chiusa nel 2014. La scoperta arriva a poco più di un anno dallo scandalo Cambridge Analytica, in cui la società di ‘data mining’ ha ottenuto dati personali di milioni di utenti del social network attraverso un’app usata come cavallo di Troia.         

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

DALLE 02:20 DI LUNEDì 01 APRILE 2019

ALLE 00:07 DI MARTEDì 02 APRILE 2019

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

Prime auto autonome pronte agli imprevisti
Grazie a intelligenza artificiale imparano da esperienze passate

01 aprile 2019 02:20

Costruite le prime auto autonome capaci di affrontare situazioni impreviste: grazie ad un sistema basato sull’intelligenza artificiale imparano dalle esperienze passate, rendendo più sicura la guida anche in condizioni estreme. Lo indicano i test fatti sulla pista da corsa di Thunderhill, in California, che hanno visto protagoniste Niki, una Volkswagen GTI, e Shelley, una Audi TTS, entrambe progettate nell’Università di Stanford. I risultati, pubblicati su Science Robotics, dimostrano che il nuovo sistema ha eguagliato un pilota da corsa e gli attuali sistemi di controllo per veicoli autonomi. Di solito le auto a guida autonoma si basano su valutazioni dell’ambiente circostante fatte al momento.Invece, i ricercatori hanno realizzato una rete neurale artificiale che incorpora i dati di manovre recenti ed esperienze passate, come il viaggio di Niki al Circolo Polare Artico per una prova di guida su ghiaccio. Questa abilità di imparare dal passato potrebbe rivelarsi estremamente utile, vista l’abbondanza di dati che si stanno accumulando durante lo sviluppo dei nuovi veicoli.”Vogliamo che le auto autonome siano in grado di cavarsela in tutti gli scenari possibili, dalla normale guida su asfalto a quella su neve e ghiaccio, sapendo quanto possono frenare, accelerare o sterzare per rimanere sulla strada in condizioni di emergenza”, spiega Spielberg. “Vogliamo che i nostri algoritmi siano bravi quanto i migliori piloti, e speriamo anche meglio. Se possiamo sviluppare veicoli che hanno visto migliaia di situazioni più di noi – aggiunge – potremo anche renderli più sicuri”.
Niente pesce d’aprile per i robot, non sanno fare battuteE’ una capacità complessa, sulla quale si sta lavorando

01 aprile 201915:09

Niente pesce d’aprile per i robot, almeno per il momento. L’intelligenza artificiale non ha infatti le caratteristiche che le permettono di avere il senso dell’umorismo: si tratta di una capacità complessa sulla quale si sta lavorando. In occasione dell’1 aprile, il sito Techxplore.com fa il punto sulle ricerche che stanno cercando di dare ai robot la capacità di fare battute umoristiche perché questa abilità può migliorare l’interazione fra uomini e macchine, nonché aiutare a mettere a punto traduttori automatici di lingue più efficaci degli attuali.Alcuni computer possono comprendere la forma di umorismo più semplice, rappresentata dai giochi di parole che sono basati su parole dal significato diverso ma dal suono simile ma si fermano a quello, ha detto Julia Rayz, della Purdue University, che da 15 anni lavora a ricerche di questo tipo. Gli assistenti intelligenti come quelli degli smartphone, a esempio, possono raccontare barzellette estratte da un database umoristico, ma non le capiscono. Heather Knight della Oregon State University, invece, sta cercando di insegnare al robot ‘attore’ Ginger il senso della battuta.Quando recita “Il mercante di Venezia” di Shakespeare, interpretando il ruolo del ricco ebreo Shylock, cerca di sorprendere il pubblico con la battuta “Se pungete la mia batteria non sanguino liquido alcalino?” (al posto di “Se ci pungete, non facciamo sangue?), ma ha ancora molta strada da fare. Anche Ibm ha tentato un esperimento simile con il robot che sa affrontare i dibattiti, Project Debater. Gli ingegneri hanno cercato di renderlo umoristico, ma nelle sperimentazioni, ha fatto battute al momento sbagliato o nel modo sbagliato.Questo perché, secondo il responsabile scientifico del progetto, Noam Slonim, “l’umorismo dipende soprattutto dalle sfumature di linguaggio che sono molto difficili da decifrare per un sistema automatico”.
Amazon lavora ad un’app di video notizie per la tvThe Information, in corso contatti con testate e con Verizon

01 aprile 201915:32

Amazon lavora ad un’app di video notizie per la tv. Secondo il sito The Information, l’azienda di Jeff Bezos starebbe negoziando gli accordi di distribuzione con le principali testate statunitensi e con Verizon (proprietaria di Yahoo News e Finance) in vista del lancio dell’applicazione che potrebbe avvenire già nei prossimi mesi. Stando alle indiscrezioni, l’app sarà completamente gratuita e supportata da contenuti pubblicitari e per il momento dovrebbe interessare solo il mercato Usa.A parte offrire ai suoi utenti un’opzione gratuita di notizie video, l’obiettivo di Amazon è quello di incassare con l’attività pubblicitaria. Una strada simile a quella già percorsa da Roku, un’accessorio da collegare alla tv per renderla smart, che con il suo canale offre video notizie ma anche una selezione di film e programmi tv. Secondo The Information, Amazon potrebbe distribuire i contenuti sulla sua Fire Tv (un dispositivo che si collega alla televisione) ma anche su alcuni modelli dell’altoparlante Alexa che contemplano un display. Non è la prima volta che Jeff Bezos, fondatore di Amazon, si lancia nel campo dell’informazione: più di cinque anni fa ha acquistato il Washington Post.Il settore di media interessa anche a Apple: di recente ha presentato l’app Tv+, riservata ai contenuti originali ma anche la nuova Apple News, un servizio a pagamento dal quale poter accedere a quotidiani e oltre 300 magazine.

Gmail ha 15 anni, ora fa programmare un’emailE aggiorna funzione Smart Compose, anche in italiano

01 aprile 201915:31

Compie 15 anni Gmail, il servizio di posta elettronica di Google. Per festeggiare la ricorrenza, la società lancia due nuove funzioni: la prima è la programmazione dell’invio della posta elettronica, la seconda è un aggiornamento di Smart Compose che aiuta a scrivere le email più velocemente.”Il 1 aprile 2004 abbiamo lanciato Gmail, aveva la potenza della ricerca Google, offrendo 1 GB di spazio gratuito: quasi 100 volte quello che era disponibile in quel momento. Non c’è da stupirsi che il mondo pensasse fosse uno scherzo”, scrive l’azienda di Mountain View in un Post.In occasione della ricorrenza dei 15 anni, la società lancia una funzione di cui alcuni blog specializzati avevano dato anticipazioni nelle scorse settimane: la possibilità di programmare le email ad un orario o una data desiderata, magari più utili o meno inopportuna per chi le leggerà. Oggi arriva anche un aggiornamento della funzione Smart Compose, una funzione predittiva basata sull’Intelligenza Artificiale e l’apprendimento automatico (machine learning) che aiuta a comporre i messaggi in maniera più veloce.L’aggiornamento è disponibile su piattaforma Android e ora include più lingue (spagnolo, francese, italiano e portoghese); su iOS di Apple è “in arrivo”. “Smart Compose – spiega Google – ha consentito agli utenti di risparmiare oltre 1 miliardo di caratteri ogni settimana, sufficienti a riempire le pagine di mille copie del Signore degli Anelli”.         

STAMPA

Aggiornamenti, Android, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

TECNOLOGIA

TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DELLE 02:20 DI LUNEDì 01 APRILE 2019

TECNOLOGIA

Pieghevoli e 5G,2019 anno di transizione
Settore si rinnova ma in vendita ora ci sono i ‘vecchi’ telefoni

– Il 2019 segnerà una transizione per il mercato degli smartphone, che ha chiuso il 2018 in frenata e registrerà una lieve flessione anche quest’anno. In arrivo ci sono due novità che rinnoveranno il settore: gli smartphone che supportano le nuove reti cellulari 5G e i dispositivi pieghevoli che da aperti sono grandi come un tablet. Per vederne gli effetti bisognerà però aspettare il 2020 e oltre. Quest’anno il mercato sarà ancora incentrato sui telefoni tradizionali, seppur tirati a lucido per conquistare i consumatori.
Le reti 5G iniziano a essere installate in varie parti del mondo, Italia compresa. Ma è un lavoro lento e serviranno anni per una copertura capillare. Anche se le principali aziende del settore, esclusa Apple, hanno preannunciato l’arrivo di smartphone 5G nel 2019, a poterli sfruttare saranno inizialmente in pochi. I big hanno in programma anche il lancio di uno smartphone pieghevole, in primis Samsung con il Galaxy Fold e Huawei con il Mate X, due device molto costosi.
Chi vuol comprare uno smartphone ora trova nei negozi solo telefoni vecchio stampo, seppure con schermi più grandi e fotocamere sempre più numerose e performanti. Ne è un esempio il P30 pro di Huawei svelato nei giorni scorsi, che ha una quadrupla fotocamera posteriore completamente rinnovata e in grado di scattare foto anche al buio. O il Galaxy S10 lanciato da Samsung a febbraio, anch’esso con fotocamere potenziate.
Secondo gli analisti di Idc, nel 2019 le consegne globali di smartphone caleranno dello 0,8% a 1,39 miliardi, ma poi torneranno a crescere grazie ad “alcuni avanzamenti tecnologici, in primo luogo il 5G”. Nel 2023 si venderanno 1,54 miliardi di smartphone, e 1 su 4 sarà 5G.         

STAMPA