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THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

Benvenuti ad una nuova guida, questa volta incentrata sui Feed Rss e Mozilla Thunderbird

INDICE

  • Cosa sono i feed Rss
  •  Passo 1: creare un account di feed
    • Passo 2: sottoscrivere i feed
    • Passo 3: leggere i feed
    • Passo 4: organizzare e gestire i feed
    ◦ Cartelle e account
    ◦ La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
    ◦ Aggiornamento dei feed
    ◦ Utilizzare automaticamente le etichette◦ Importare ed esportare i feed• Suggerimenti avanzati•CONCLUSIONI. COSA SONO I FEED RSS

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Nota: questo articolo si applica a Thunderbird 52 e versioni successive.
I siti web possono pubblicare contenuti da scaricare tramite applicazioni, utilizzando o il protocollo RSS o quello Atom. Tali contenuti vengono comunemente definiti “feed delle news” o “feed RSS”. I feed sono spesso utilizzati dai blog ma anche i siti web più tradizionali possono rendere disponibile qualsiasi contenuto in questo formato. Quando ci si iscrive al link di feed di un sito, il proprio lettore di feed (ad esempio, Thunderbird) controlla automaticamente la posizione e scarica gli articoli nelle cartelle locali.
Quando si utilizza Thunderbird per gestire i feed, è possibile utilizzare la stessa presentazione e gli stessi strumenti (archiviazione, filtri, ricerca, ecc.) tipici della gestione dei messaggi di posta elettronica THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Passo 1: creare un account di feed

NOTA: siccome le mie istruzioni desidero, ovviamente, valgano per tutti, prima fornirò una descrizione valida, diciamo così, anche per i vedenti e poi spiegherò come utilizzare un lettore di schermo, nel mio caso Nvda ultimissima versione, la 2018.3.1 aggiornatasi proprio giovedì 20 Settembre 2018

Passo 1: creare un account di feed

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È necessario innanzitutto creare in Thunderbird un account per i propri feed.
1. Nella Barra dei menu, fare clic su File > Nuovo > Account di feed…. Verrà aperta la finestra della procedura guidata per la configurazione degli account di feed.
2. Nel campo Nome account, digitare un nome per l’account di feed e fare clic su Avanti.
3. Fare clic su Fine. Il nuovo account verrà visualizzato a sinistra della finestra di Thunderbird nell’elenco del pannello delle cartelle.

PASSO 1Creare un account di Feed: COME FARE CON NVDA

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Aprire Thunderbird e premere la combinazione di tasti alt+f e si sentirà “Nuovo sottomenù”, freccia a destra per aprire questo sottomenù, quindi scendere verticalmente con la freccia sino a sentire “Account di Feed” e qui premere Invio. Ci si troverà nel campo editazione in cui dare il nome desiderato all’account, consiglio di lasciare, se non si hanno esigenze particolari, il nome impostato “Blog di feed delle news”. Quindi andare di tab sino al pulsante Avanti e premere Spazio o Invio. Si apre l’ultima finestra, che è di riepilogo, con le informazioni inserite, che si è invitati a controllare. Verificare e poi di tab andare sul Pulsante Fine e premere Spazio o Invio, se si volesse rivedere qualcosa, vi è anche il pulsante “Indietro”.

Passo 2: sottoscrivere i Feed

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Dopo aver creato l’account, è possibile scegliere i feed che si desidera sottoscrivere.
1. Utilizzare il proprio browser preferito per aprire un sito web di cui si desidera ricevere i feed tramite sottoscrizione. La maggior parte dei siti multimediali e dei blog aggiornati regolarmente dispone di feed.
2. Cercare nel sito la classica icona RSS o un link di testo per i feed RSS. Nella maggior parte dei siti il link viene visualizzato nella parte inferiore o su un lato della pagina iniziale (“home page”).

3. Fare clic col tasto destro del mouse sul link RSS e copiare l’indirizzo del link. Se si utilizza come browser Firefox, fare clic su Copia indirizzo nel menu contestuale, se invece si utilizza Chrome fare clic su Copia indirizzo link.copying rss link from websiteNota: in alcuni grandi siti web, il collegamento ipertestuale RSS o dei feed presente nella pagina iniziale non è un feed vero e proprio ma un link che rimanda a una serie di feed forniti dal sito. Ad esempio, un importante sito multimediale può avere feed diversi per le sezioni notizie, sport e divertimento. In questo caso, fare clic sull’icona RSS nella pagina iniziale, quindi ripetere il terzo passaggio di questa procedura sulla pagina che ospita tutti i feed del sito.4. In Thunderbird, fare clic col tasto destro del mouse sul nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.5. Nel menu visualizzato fare clic su Sottoscrivi… per aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed.6. Fare clic col tasto destro del mouse nel campo di testo URL per il feed, fare quindi clic su Incolla per inserire l’indirizzo del link del sito web.7. Fare clic su Aggiungi. Il link verrà verificato da Thunderbird e se risulterà valido, verrà creata una nuova cartella, verrà sottoscritto un link verificato per la nuova cartella e verranno scaricati tutti gli articoli attualmente disponibili. La nuova cartella comparirà sotto il nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.

8. I feed possono anche essere sottoscritti rapidamente trascinando i link da un browser e rilasciandoli nella cartella dell’account feed o in una qualsiasi altra cartella di un account feed direttamente nel pannello delle cartelle. Se dopo il rilascio del link in una cartella dell’account feed viene creata una nuova cartella, il nome della nuova cartella viene derivato dal titolo del feed.Nota: in Thunderbird verranno convalidati gli URL dei nuovi feed e sarà possibile verificare la corretta sintassi del protocollo di un feed esistente. Per i feed già aggiunti, fare clic sul link Controllo nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Se un feed non risulta convalidato in Thunderbird (ad esempio, se è una pagina web), potrebbe sembrare corretto nel Servizio di validazione. Questo avviene perché il Servizio di validazione cercherà di individuare un link valido. Verificare che il link del Servizio di validazione sia lo stesso link inserito nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird (una pagina web può contenere più URL di feed, il Servizio di validazione utilizza il primo che trova.

PASSO 2: SOTTOSCRIVERE I FEED CON NVDA

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Ora che abbiamo creato il nostro account, lo possiamo raggiungere in 2 modi: 1. Dalla visualizzazione ad albero delle cartelle, 2. Dal menù apposito di Thunderbird. Nel primo caso, per me il più semplice, basta appunto trovarsi sull’elenco ad albero e se non ci si trova, usare f6 per arrivare a tale elenco da scorrere con la freccia verticale. Nel secondo, premere alt e scendere con la freccia sino a “Scarica nuovi messaggi per sottomenù…” ed aprire tale sottomenù con freccia a destra, scendere con la freccia sino a “Blog di feed delle news” e dare Invio. Ovviamente se si dà Invio sulle altre voci, si scaricheranno imesaggi per quella voce. Ricordo comunque che usando f5 si scaricano e si aggiornano i messaggi per l’account su cui si è con la freccia, mentre con shift+f5 aggiorneremo tutti gli accounts in un colpo solo. Posizionarsi su Blog di feed delle news, che deve risultare aperto o espanso, con Nvda “espanso”, fosse “chiuso” o “non espanso”, espandere o aprire con freccia a destra. Un colpo di tab e la sintesi ci dirà una serie di info legate all’account centrale, ma soprattutto “Sottoscrizione ai feed etichetta”. Qui premere Invio. Si potrà riascoltare il nome dell’account Blog di feed delle news espanso. Un colpo di tab e ci troveremo nel campo editazione in cui incollare lo url da inserire.

COME RICAVARE LO URL DI UN FEED

Per farla breve, basta trovare l’apposita pagina web in cui si invita ad iscriversi ai feed Rss, o entrare nell’apposito link che invita a farlo ed in quella pagina, selezionarne l’indirizzo, con control+l, opure portandosi con f6 nella barra degli indirizzi, quando si sentirà “selezionato” seguito dallo url della pagina, copiare con control+c.

A questo punto basterà incollare nel campo editazione di cui ho testè parlato, il link copiato, premendo control+v. Andando di tab potremo verificare le impostazioni aggiuntive che possiamo scegliere nel modo in cui più ci aggradano, soprattutto il tempo di ricezione: nel primo campo lasciare così, anche perchè è di sola lettura e ci ricorda ilnome dell’account, il tab successivo ci presenta una casella che ci permette di controllare ogni quanto verificare la presenza di un feed, è attivata e lasciarla così, ci permetterà di decidere il tempo il tab successivo, dove i minuti o secondi o quello che si sceglie, può essere regolato dalla freccia verticale, oppure cancellando e scrivendo a mano nel campo apposito, che è identificabile con la dicitura “pulsante spin modificabile” e qui appunto modificarlo. Nel tab dopo si potrà decidere tramite i pulsanti radio, se ciò che abbiamo scritto nelo Spin devono essere minuti o giorni, i 2 pulsanti sono uno sopra l’altro e si trovano con la freccia verticale, posizionarsi su quello desiderato, ovviamente sesi attendono aggiornamenti, scegliere i minuti. Sempre andando di tab, le 2 caselle di controllo successive, consiglio di lasciarle disattivate, ma sono regolabili all’occorrenza, la prima se disattivata, permette di visualizzare la pagina web caricata, invece dell’articolo, il che è meglio, la seconda permette di creare automaticamente i nomi delle etichette usando automaticamente le categorie dei feed, Thunderbird il nome lo assegna comunque per cui lasciare tranquillamente disattivato. Se invece si intende personalizzare, attivare la casella. I 2 tab successivi sono i pulsanti per Importare ed Esportare.  L’ultimo pulsante è quello “Chiudi”. Anzi, il penultimo Tab, poichè l’ultimo è un link che rimanda alla guida con “Maggiori informazioni sui Feed”. Nel prossimo passo tornerò sulle impostazioni della finestra di dialogo dei feed di cui ho appena parlato.

PASSO 3: LEGGERE I FEED

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Leggere i feed è semplice, è come leggere i normali messaggi di posta elettronica in Thunderbird.
1. Fare clic su Scarica messaggi per scaricare tutti i nuovi messaggi di feed assieme ai normali messaggi di posta elettronica. Se si fa clic col tasto destro del mouse su una cartella specifica e si fa clic su Scarica messaggi, verranno scaricati solo i messaggi per le sottoscrizioni di quella cartella (e di tutte le sue sottocartelle).
2. Nel pannello delle cartelle, fare clic sulla cartella di cui si vuole leggere il contenuto. Nell’elenco del pannello dei messaggi sulla destra della finestra di Thunderbird, verrà mostrato un elenco dei messaggi di feed non letti.
3. Fare clic su un messaggio nell’elenco dei messaggi.
4. Leggere l’articolo nel corpo del messaggio. Se si desidera vedere l’articolo sul sito web, fare clic sul link nell’intestazione del messaggio accanto a Sito Web (il link verrà aperto con il browser predefinito dell’utente).

5. È inoltre possibile selezionare l’azione di visualizzazione da eseguire quando si fa doppio clic (o si preme Invio) sul messaggio di feed selezionato nell’elenco. Le opzioni sono disponibili in Messaggio > Quando si aprono messaggi di feed.Nota: è possibile impostare se il messaggio deve essere visualizzato come un riepilogo dell’articolo o se si deve visualizzare la pagina web dell’articolo ed è possibile farlo in due modi:• Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare la cartella dei feed e contrassegnare la casella Mostra il sommario dell’articolo invece di caricare la pagina web. Questa preferenza verrà applicata a tutti i messaggi di feed contenuti in quella cartella.• Selezionare un messaggio nell’elenco dei messaggi, fare clic su Visualizza > Corpo del messaggio come e selezionare se utilizzare il Formato predefinito o non tenere conto dell’impostazione predefinita e visualizzare per tutti i messaggi feed un Riepilogo o la Pagina web.In Strumenti > Impostazioni account, selezionare il nome dell’account feed e contrassegnare la casella Come azione predefinita mostra il sommario degli articoli invece di caricare tutta la pagina. Questa selezione è l’impostazione predefinita per tutte le nuove sottoscrizioni di feed che creano una cartella in quell’account. Avrete notato che sono ritornato sulle impostazioni di cui avevo già parlato: il modo di caricare i feed o come sommario o come pagina web. Ricordo inoltre che per tantissime azioni descritte di seguito, i comandi utili da tastiera sono o il menù contestuale o tasto Applicazioni, o accedere con alt alla barra dei menù e da lì muoversi. é lapalissiano che do per scontato la conoscenza minima dei comandi dei programmi e di Windows e la conoscenza altresì sufficiente dei lettori di schermo, restando sempre a disposizione per approfondimenti. I box per contatti o commenti nel sito non mancano di certo. Ricordo inoltre che i menù contestuali cambiano se si aprono o in un singolo messaggio o con la cartella aperta o chiusa o fuori dai messaggi, ma queste sono le manovre tra cui giostrarsi per ottenere le medesime azioni del mouse. In alcune finestre Nvda richiede l’utilizzo anche del doppio click praticabile con insert+Invio del tastierino numerico, ad esempio quando si volesse aggiungere da File un componente aggiuntivo per Thunderbird, ma non è ancora una volta, questo il luogo.

PASSO 3: LEGGERE I FEED CON NVDA

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La procedura è davvero identica a quella usata per la posta elettronica, ci si posiziona sulnome del feed, ad esempio “La Stampa” blog di feed delle news, un colpo di tab e siamo sull’elenco dei singoli messaggi, ognuno da scorrersi con la freccia, quando si vuole aprirne uno, dare Invio su quello prescelto e premere Esc per uscire o control+w, poi dipende dalle impostazioni che usate se apertura in altra finestra, nella medesima etc…, non è questo il luogo di trattazione, però resto a disposizione per qualunque chiarimento.

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PASSO 4: ORGANIZZARE E GESTIRE FEED

Cartelle e account
Per raggruppare i singoli feed, è possibile creare cartelle come per la normale posta elettronica:
1. Nel pannello delle cartelle, fare clic sul nome dell’account feed per selezionarlo.
2. Fare clic su File > Nuovo > Cartella…. Verrà aperta la finestra di dialogo per la creazione di una nuova cartella.
3. Digitare un nome per la nuova cartella, fare quindi clic su Crea la cartella. Per creare delle sottocartelle delle proprie cartelle, innanzitutto selezionare la cartella desiderata come cartella principale, fare quindi clic su File > Nuovo > Sottocartella….
4. In alternativa, è possibile organizzare i propri feed creando ulteriori account di feed. È sufficiente ripetere il Passo 1 (“creare un account di feed”) di questo articolo per ogni account che si desidera creare, assegnando a ogni account un nome diverso. Gli account multipli sono meno utili ora che in Thunderbird sono stati implementati gli intervalli di aggiornamento dei singoli feed.
Nota: una sottocartella di un account feed può contenere nessuna, una o più sottoscrizioni. Inoltre, può essere sottoscritto solo un URL per il feed di ogni account.
La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
1. Da una cartella nel pannello delle cartelle è molto semplice andare direttamente alla gestione dei feed facendo clic col tasto destro del mouse sulla cartella e selezionando la voce del menu Sottoscrivi….
2. Verrà aperta la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed con la cartella selezionata e aperta, mostrando le sottoscrizioni dei feed della cartella.
3. I feed possono essere trascinati e rilasciati e organizzati diversamente in cartelle in base alle preferenze dell’utente. Ad esempio, potrebbe essere utile disporre di un feed di blog e i suoi feed di commento entrambi sottoscritti nella stessa cartella (gli editori possono anche costruire i loro feed in modo che gli elementi siano raggruppati come nei messaggi di posta elettronica).
Nota: spostare o rimuovere una sottoscrizione di feed da una cartella non influirà in alcun modo sugli articoli già scaricati. Se si rimuove l’URL di una sottoscrizione di un feed, verrà svuotato anche l’elenco degli elementi attualmente attivi. Di conseguenza, una nuova sottoscrizione dell’URL di un feed precedentemente sottoscritto avrà come conseguenza una nuova memorizzazione dei messaggi già scaricati. La cancellazione di una cartella o il suo spostamento nel cestino comporta automaticamente l’annullamento della sottoscrizione di tutti i feed contenuti nella cartella.
Aggiornamento dei feed
A partire da Thunderbird 60, l’intervallo di aggiornamento di ciascun feed può essere impostato individualmente. Se la casella Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti relativa all’account del feed nelle Impostazioni account è deselezionata, il feed è “in pausa”. Se tutti i feed in una cartella sono in pausa, la cartella viene messa in pausa e verrà visualizzata come se fosse opacizzata. Una cartella può anche essere messa in pausa o essere riattivata dalla pausa utilizzando il menu di contestuale visualizzato facendo clic sulla cartella. Per mettere in pausa la cartella, far clic sulla voce Metti in pausa tutti gli aggiornamenti nel menu contestuale e fare nuovamente clic sulla stessa voce per uscire dalla pausa; lo stato verrà applicato a tutti i feed nella cartella. L’intero account può anche essere messo in pausa (questo non cambia lo stato di pausa di ogni singolo feed).
È comunque possibile ricevere immediatamente gli aggiornamenti facendo clic su Scarica messaggi anche se un account o una cartella sono in pausa.
Utilizzare automaticamente le etichette
Se l’editore aggiunge le etichette <categorie> agli elementi feed, è possibile scegliere di auto contrassegnare (“autotag”) gli articoli feed con questi valori. Un valore <categorie> corrisponde a un’etichetta parole chiave (“keyword tag”) in Thunderbird. Un elemento feed può avere numerose etichette <categorie>.
1. Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed e contrassegnare la casella Creare automaticamente le etichette usando i nomi delle <categorie> dei feed.
2. È anche possibile aggiungere un prefisso per le etichette per migliorare la differenziazione delle etichette.
Le etichette vengono memorizzate nell’intestazione (“header”) Keywords: (come da standard RFC5322) per la portabilità. Sono anche contrassegnate dal sistema interno di Thunderbird e memorizzate nell’intestazione X-Mozilla-Keys: dell’articolo. Di conseguenza, le etichette verranno visualizzate nell’intestazione del messaggio e lavoreranno con le regole per le etichette del filtro veloce, del filtro dei messaggi e delle ricerche. Importare ed esportare i feed
1. Se si dispone di un elenco di URL di feed esportati in un file in formato PML, probabilmente da un altro lettore di feed, è possibile importarli facendo clic su Strumenti > Importa > Sottoscrizioni ai feed. È possibile scegliere di creare un nuovo account di feed o effettuare l’importazione in un account di feed esistente.
2. È possibile anche effettuare l’importazione utilizzando la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionando la cartella dell’account di feed e facendo clic su Importa.
3. Per esportare, selezionare l’account di feed (la cartella principale) nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed e fare clic su Esporta. La struttura della cartella e le preferenze per i propri feed verranno salvati in un file .opml. Per esportare un semplice elenco, premere il tasto Ctrl quindi fare clic sulla pulsante Esporta.
Suggerimenti
• Per contrassegnare i messaggi di una cartella di feed come tutti letti, in modo che non vengano più visualizzati in grassetto, premere la combinazione di tasti Maiusc + Cmentre la cartella è selezionata.
• Per impostare la frequenza di verifica della presenza di nuovi messaggi di feed in Thunderbird e altre proprietà predefinite del feed solo per le nuove sottoscrizioni, fare clic su Strumenti > Impostazioni account per aprire la finestra di dialogo, quindi fare clic sul nome dell’account di feed. Nella sezione Impostazioni predefinite per i nuovi feed, impostare il valore desiderato in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti.
• La memorizzazione degli articoli dei feed è gestita come per i messaggi di posta elettronica. Fare clic su Spazio su disco sotto il nome dell’account di feed in Impostazioni account per visualizzare tutte le opzioni disponibili.
• Se si ricevono numerosi messaggi da un feed, per risparmiare tempo, utilizzare la Barra del filtro veloce.
• Se si desidera utilizzare i filtri dei messaggi nei messaggi feed e filtrare per sito web, creare un’intestazione personalizzata denominata Content-base. Questa intestazione contiene il link del sito web del messaggio feed.
• Gli articoli dei feed possono essere collocati nello spazio di archiviazione online (“cloud”) impostando un filtro per copiare o spostare gli elementi in una cartella dell’account IMAP. Questa non è una vera sincronizzazione ma può essere utile in alcuni casi. Il bug del filtro per attivare questa caratteristica è stato risolto in Thunderbird 38.
Suggerimenti avanzati
• La frequenza di aggiornamento del feed in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti dovrebbe essere impostata per ridurre al minimo l’uso non necessario della larghezza di banda e dell’elaborazione di Thunderbird, se l’editore non utilizza l’intestazione (header) Last-Modified per i feed. Se invece l’editore ha utilizzato l’intestazione Last-Modified per i feed, quando si verifica manualmente la presenza di nuovi messaggi per la cartella in due momenti troppo ravvicinati, verrà immediatamente visualizzato sulla barra di stato il messaggio Non ci sono nuovi articoli per questo feed.
• L’URL di un feed può essere aggiunto senza dover essere in linea. Aggiungendo l’URL in modalità non in linea farà sì che il processo di validazione del feed venga aggirato. Se si sta utilizzando la modalità non in linea (per avviarla fare clic sull’icona raffigurante due computer a sinistra sulla barra di stato che si trova nella parte inferiore della finestra di Thunderbird), verrà visualizzata una finestra di dialogo con la richiesta di tornare in linea per scaricare i nuovi messaggi. Con Nvda per trovare le impostazioni Non in linea e per tornare In linea, premere alt per accedere allabarra deimenù e quindi con la freccia verticale scendere sino a trovare “Non in linea sottomenù” da aprirsi con freccia a destra. é lo stesso menù di cui ho parlato anche più sopra per accedere a “Sottoscrivi”. Chiudendo l’avviso verrà aggiunto il feed. Il nome del feed visualizzato sarà l’URL del feed ma lo si può modificare successivamente nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Dopo essere tornati in linea, nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird potrebbe comparire l’avviso che l’URL o la sintassi non sono corretti ma l’URL del feed sarà presente nel database.
• Novità in Thunderbird 60: gli utenti con molti feed possono scegliere di limitare il numero di feed elaborati contemporaneamente impostando il valore della preferenza rss.max_concurrent_feeds nell’Editor di configuazione. Il valore predefinito è 25.
• Novità in Thunderbird 60: le cartelle di feed che contengono un URL di sottoscrizione malfunzionante (server non raggiungibile, file di feed non trovato, errore di certificato, ecc.) saranno indicati con un’icona raffigurante una X bianca su sfondo rosso. Aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed, evidenziare l’URL del feed e fare clic sul pulsante Verifica per verificare il tipo di problema relativo alla rete.

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

CONCLUSIONI

In questa guida abbiamo visto come creare, gestire, utilizzare i feed. Ritengo che Thunderbird sia uno dei programmi migliori per l’utilizzo dei feed rss e dunque lo ritengo un valido aggregatore dinotizie. A proposito, ricordatevi che anche sul mio sito, ho inserito i feed rss, che dunque potete comodamente leggere anche con Thunderbird.

Non esitate a scrivere o a commentare o a condividere l’articolo, ma in special modo a porre le vostre domande se aveste dubbi nell’uso di Thunderbird o di questa funzione con un lettore di schermo, farò ciò che posso per essere il più esaustivo possibile. Vi è piaciuto l’articolo? Potete usare i box appositi per i commenti o le icone Socials a tal proposito. Buona navigazione.   

STAMPA

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Accessibilità, Nvda, Procedure, Tecnologia, thunderbird

THUNDERBIRD: APERTURA E CREAZIONE DI MESSAGGI IN UNA NUOVA FINESTRA USANDO UN LETTORE DI SCHERMO (specificamente Nvda), ma vale in linea generale)

Una volta sul messaggio di proprio interesse, premere il menù contestuale o Tasto Applicazioni, oppure premere Shift+f10 e con la freccia posizionarsi sulla voce “Apri il messaggio in una nuova finestra”; vi è anche, tra le opzioni, “Apri il messaggio in una nuova scheda”. Aprendo il messaggio in una nuova finestra, potremo rispondere tranquillamente al messaggio ed otterremo lo scopo

. Dall’interno di Thunderbird, vi è anche la possibilità di aprire il messaggio in una nuova finestra in modo, diciamo, permanente, sino a quando non rimodifichiamo l’impostazione. Fare come segue: andare nel menù Strumenti di Thunderbird con alt+s, quindi freccia in su sino a trovare “Opzioni” e qui entrarvi ovviamente con Invio.  Una volta sull’elenco delle Schede, trovare quella appropriata, in questo caso la scheda “Visualizzazione”, una volta su di essa con la freccia, un colpo di tab e saremo sull’elenco delle schede appartenenti a questa opzione di visualizzazione.  La sintesi infatti reciterà “Pagina”, seguito dal nome di 3 possibili schede:  “Formato”, “Etichette” ed “Avanzate”. Tra queste schede ci si muove o con la freccia orizzontale o con control+tab.  Posizionarsi dunque sulla Scheda Avanzate.  Ora operiamo di Tab ed, andando avanti tra le impostazioni, ci imbattiamo in  “Aprire i messaggi in Gruppo”  E qui vi sono dei pulsanti radio: “Nuova finestra”, “Nuova scheda” e “Finestra esistente”. Ovviamente posizionarsi con la freccia sulla voce desiderata, quindi di Tab andare sino al pulsante OK e premere Spazio o Invio ed il gioco è fatto. Nota: aprendo il messaggio in una nuova finestra, basta anche premere soltanto Esc per, appunto, chiuderlo ed uscire da esso.

Aggiornamenti, Procedure, Tecnologia, thunderbird

THUNDERBIRD: PROFILI, PERCORSO CARTELLE, COMPATTAZIONE E RIPARAZIONE DEGLI INDICI

Visto che sono un fruitore assiduo del programma, andiamone a scoprire un po’ di caratteristiche.

In Thunderbird le informazioni personali come i messaggi, le password e
le preferenze dell’utente vengono salvati in un gruppo di file chiamato
profilo, situato in una posizione diversa rispetto ai file del programma
Thunderbird. Anche se molti utenti utilizzano solamente il profilo
predefinito, è possibile avere più profili (vedere Using Multiple
Profiles per maggiori informazioni).

Che cos’è un profiloIn Thunderbird, nel profilo sono memorizzati due
tipi di elementi. Da una parte vi sono conservati i messaggi di posta
elettronica copiati sul computer dal server del fornitore dei servizi di
posta elettronica (a seconda della propria configurazione dell’account).
Dall’altra, in esso sono memorizzate le modifiche apportate alla
configurazione di Thunderbird durante l’utilizzo del programma (ad
esempio, modifiche alle impostazioni dell’account o alla Barra degli
strumenti). Quando si installa Thunderbird si crea un profilo nominato
“default”. Questo sarà il profilo utilizzato per impostazione
predefinita a meno che non si crei un altro profilo tramite il Gestore
dei profili.

Individuare la cartella del profiloI dati del profilo sono memorizzati
separatamente rispetto ai file del programma Thunderbird. I file del
programma sono fissi e non cambiano (a parte quando si effettua un
aggiornamento di Thunderbird). Memorizzare i file del programma
separatamente dai dati del profilo rende possibile la disinstallazione
di Thunderbird senza la perdita dei messaggi e delle impostazioni. In
caso di problemi durante l’aggiornamento di Thunderbird le proprie
informazioni personali continueranno ad essere disponibili. Significa
anche che non è necessario reinstallare Thunderbird per cancellare le
proprie informazioni o per risolvere un problema. Ogni profilo è
memorizzato nel proprio disco rigido in una cartella. Questa cartella è
nominata secondo la seguente convenzione:
<stringa_casuale>.<nome_del_profilo>dove la “<stringa_casuale>” è
rappresentata da otto caratteri generati casualmente da Thunderbird e
dove “<nome_del_profilo>” è il nome assegnato al profilo. La posizione
della cartella varia a seconda del sistema operativo (e a seconda se si
è specificata una cartella diversa da quella predefinita durante la
creazione del profilo). Schema riassuntivo della posizione del
profiloWindows (nota: anche per Windows 10 non vi sono differenze nel reperire i profili in Thunderbird)
%APPDATA%\Thunderbird\Profiles\xxxxxxxx.default\.
• %APPDATA% è la versione abbreviata di
C:\Users\<nome_utente>\AppData\Roaming\ in Windows 7/Vista o di
C:\Documents and Settings\<nome_utente>\Application Data\ in Windows XP.
Mac OS X
~/Libreria/Thunderbird/Profiles/xxxxxxxx.default/.
• il carattere tilde (~) si riferisce alla cartella utente corrente,
quindi ~/Libreria si riferisce alla cartella /Macintosh
HD/Users/<nome_utente>/Libreria. Linux

~/.thunderbird/xxxxxxxx.default/. Come trovare il
proprio profiloSe si hanno difficoltà nel trovare la posizione del
proprio profilo, seguire le istruzioni riportate di seguito per
individuarlo all’interno del proprio disco rigido. Windows Vista e
Windows 71. Fare clic sul pulsante Start e scrivere
%APPDATA%\Thunderbird\Profiles\ nella barra di ricerca in fondo al menu
Start senza premere Invio. Apparirà un elenco di profili nella parte
superiore del menu Start.

Win7 Start Menu Profile folder

Idem per Windows 10

2. Fare clic in uno dei profili (ad esempio xxxxxxxx.default) per
aprirlo con Esplora Risorse.

Thunderbird Profiles Folder
Windows XP1. Fare clic sul pulsante Start e selezionare Esegui….
2. Scrivere %APPDATA%\Thunderbird\Profiles\ e fare clic su OK.
3. Si aprirà una finestra di Esplora Risorse contenente i propri
profili. 4. Fare doppio clic sulla cartella del profilo che si desidera
aprire (ad esempio xxxxxxxx.default). Mac1. Fare clic sull’icona Finder
nel dock e andare alla propria cartella home (che solitamente ha lo
stesso nome del proprio account utente Mac). 2. Dalla propria cartella
home aprire la cartella /Libreria/, /Thunderbird/ e infine /Profiles/.
La propria cartella del profilo è situata in questa cartella.
ab167bec686b081a25849c98d6bf9ea7-1265843917-281-1.jpgLinux (Ubuntu)1.
Selezionare la propria cartella Home. Comparirà la finestra di
Esplorazione file. 2. Fare clic sul menu Visualizza e selezionare Mostra
file nascosti se non è già selezionato. 3. Fare doppio clic sulla
cartella chiamata .thunderbird. 4. La cartella del profilo è all’interno
di questa cartella.

Creare una copia di un profiloPer creare una copia di un profilo
chiudere Thunderbird e copiare la cartella del profilo in un’altra
posizione. 1. Chiudere Thunderbird. 2. Trovare la cartella del profilo
come spiegato in precedenza. 3. Andare nel livello superiore rispetto
alla cartella del profilo, ad esempio in
%APPDATA%\Mozilla\Thunderbird\Profiles\4. Fare doppio clic nella
cartella del profilo desiderata (ad esempio xxxxxxxx.default), e
selezionare Copia. 5. Fare doppio clic sulla cartella di destinazione
(ad esempio un’unità USB, un CD-ROM registrabile o un disco rigido
esterno) e selezionare Incolla.

Ripristinare un profilo da una sua copia1. Chiudere Thunderbird. 2. Se
il profilo esistente e la copia di un profilo hanno lo stesso nome, è
sufficiente sostituire la cartella del profilo esistente con la copia.
Attenzione: il nome della cartella del profilo deve avere lo stesso
identico nome per funzionare, inclusa la stringa casuale. Se i nomi non
coincidono o se si sta ripristinando la copia in una posizione diversa,
seguire i passaggi mostrati sotto.Ripristinare un profilo in una
posizione diversaSe il nome della cartella del profilo non corrisponde o
se si desidera spostare o ripristinare un profilo in una cartella
differente seguire i passi riportati qui di seguito: 1. Utilizzare il
Gestore dei profili di Thunderbird per creare un nuovo profilo nella
posizione desiderata e, una volta terminato, chiudere il Gestore dei
profili. Nota: se si sta installando Thunderbird in un nuovo computer, è
possibile utilizzare il profilo creato automaticamente al primo avvio di
Thunderbird invece di crearne un altro.2. Chiudere Thunderbird. 3.
Individuare la cartella della copia del profilo nel proprio disco rigido
o altro dispositivo di archiviazione (ad esempio un’unità rimovibile
USB). 4. Aprire la cartella del profilo copiato (ad esempio, la cartella
xxxxxxxx.default). 5. Selezionare l’intero contenuto della cartella e
copiarlo. 6. Individuare e aprire la cartella del nuovo profilo come
mostrato in precedenza. 7. Incollare il contenuto della cartella del
profilo nella nuova cartella sovrascrivendo i file esistenti con lo
stesso nome. 8. Aprire Thunderbird.

Spostare un profiloOccasionalmente, potrebbe essere necessario spostare
un profilo o impostare in Thunderbird una diversa posizione dello
stesso. 1. Chiudere Thunderbird. 2. Spostare la cartella del profilo
nella posizione desiderata. Per esempio, in Windows XP, spostare il
profilo da C:\Documents and Settings\[nome_utente]\Application
Data\Thunderbird\Profiles\xxxxxxxx.default in
D:\Posta\Profilo_Thunderbird. Se si sta ripristinando un profilo, questo
passaggio non è necessario. È sufficiente prendere nota della posizione
del profilo che si desidera ripristinare. 3. Aprire il file profiles.ini
in un editor per testi. Il file è posizionato nella cartella application
data per Thunderbird: ◦ In Windows 7/Vista, la cartella è
%AppData%\Thunderbird\◦ In Linux, la cartella è ~/.thunderbird/◦ In Mac
OS X, la cartella è ~/Libreria/Thunderbird/4. Nel file profiles.ini
trovare i dettagli dell’elemento appena spostato e cambiare la linea
Path= inserendo la nuova posizione. 5. Se si cambia da una cartella
relativa a una non relativa potrebbe cambiare la direzione degli slash
(/). Ad esempio in Windows, le cartelle non relative utilizzano i
backslash, mentre le cartelle relative utilizzano gli slash normali.
Cambiare IsRelative=1 in IsRelative=0. 6. Salvare il file profiles.ini e
riavviare Thunderbird. Inoltre

, qui di seguito, tutte le informazioni
sulla compattazione delle cartelle in Thunderbird e suggerimenti, spero,
utili: Ogni singola cartella di posta di Thunderbird è costituita da un
file (un unico lungo file di testo formattato in un certo modo in
maniera che Thunderbird possa riconoscere dove ciascun messaggio cominci
e finisca, se siano presenti allegati e di che tipo siano questi
allegati, ecc. ecc. – il formato di questo file si chiama mbox).

Quando si sposta o si cancella un messaggio da una cartella, Thunderbird
(così come fanno altri programmi di posta) non lo elimina realmente dal
file mbox corrispondente, ma semplicemente lo “nasconde” (etichettandolo
come “messaggio da cancellare permanentemente alla prossima
compattazione”); questi messaggi nascosti rimangono nella cartella
finché essa non viene compattata.
Neanche l’operazione di svuotamento del cestino serve a cancellarli
definitivamente.
Se non si esegue periodicamente la procedura di compattazione, gli
archivi di posta possono crescere di dimensioni in maniera incontrollata
e possono cominciare a presentarsi stranezze ed anomalie nell’utilizzo
di Thunderbird.

Esempi di problemi:

• il programma è lento ad avviarsi: quando si lancia Thunderbird, può
accadere che rimanga in attesa diversi minuti prima che compaiano i
messaggi della Inbox (Posta in arrivo).
• anche se una cartella sembra vuota o quasi vuota, gli archivi di posta
occupano un’ingente quantità di spazio su disco fisso;
• nello scaricare i nuovi messaggi, occasionalmente compaiono copie di
messaggi già ricevuti;
• messaggi cancellati o spostati in altre cartelle possono stranamente
riapparire in cartelle dove non dovrebbero essere;
• il software antivirus potrebbe individuare messaggi infetti cancellati
molto tempo prima (anche se si è svuotato il Cestino di Thunderbird);
• si verificano problemi nella deframmentazione del disco fisso;
• il numero dei messaggi presenti indicato può diventare enormemente
maggiore del reale numero di messaggi presenti

Premessa: è vivamente sconsigliato lo scaricamento dei messaggi durante
questa procedura; è bene quindi eseguirla mentre si è scollegati dalla
rete, oppure, se è installato il supporto per lavorare “Non in linea”
(andare sul menu “File → Non in linea → Lavora scollegato”).
Di seguito la procedura per la compattazione delle cartelle:

1) cancellare eventuali messaggi inutili presenti nelle varie cartelle
(Posta indesiderata, Cestino, Posta inviata eccetera) dell’account
desiderato;

2) selezionare un account dall’elenco cartelle;

3) fare clic su “File → Compatta cartelle”. Quest’operazione può
richiedere pochi secondi o alcuni minuti, a seconda della quantità di
posta e dal tempo intercorso dalla precedente operazione di compattazione.

4) se si verificano errori e il processo va in stallo, è possibile
compattare le cartelle una per volta (facendo clic col tasto destro su
una cartella e scegliendo “Compatta questa cartella”).

5) se l’operazione non sembra essere efficace nemmeno per una singola
cartella di posta, è possibile che i file MSF (mail summary file, gli
indici), siano corrotti ed è quindi necessario ricostruirli. Vedere di
seguito “Ricostruzione degli indici”.

6) Dopo la ricostruzione degli indici, eseguire di nuovo le operazioni
descritte

Al termine della procedura di compattazione, Thunderbird dovrebbe essere
davvero più veloce e gli eventuali sintomi di malfunzionamento
riscontrati dovrebbero essere spariti.

Se ciò non dovesse ancora accadere, è perché probabilmente la
compattazione delle cartelle in realtà, non avviene (accorgersene è
facile perché Thunderbird non impiega alcun tempo a farlo).
La causa di questo comportamento è data dalla presenza di un file della
posta corrotto al punto tale che il programma non riesce ad eseguire
correttamente il comando di compattazione delle cartelle.

L’ultima prova da fare, pertanto, è questa:

1) effettuare una copia di backup dell’intera cartella del profilo

2) aprire Thunderbird e creare un’altra cartella con nome “Test” (o
altro nome facilmente identificabile);

3) copiare tutti i messaggi dalla cartella “Inbox” alla cartella “Test”
e verificare che ci siano davvero tutti;

4) col tasto destro sulla cartella “Test” dare il comando “Compatta
questa cartella”;

5) chiudere Thunderbird;

6) aprire la cartella del profilo: individuare la cartella “Mail”;

7) rinominare il file chiamato “Inbox” in “Inbox_old” e cancellare il
file “Inbox.msf”;

8 ) rinominare il file “Test” in “Inbox” e cancellare il file “Test.msf”.

9) riavviare Thunderbird: se si apre correttamente, si può cancellare il
file “Inbox_old” dalla cartella “Mail” nel profilo.

Nota bene: se è installato il supporto “Non in linea”, si può fare in
modo che Thunderbird avverta quando è possibile recuperare una certa
quantità di spazio disco mediante l’operazione di compattazione
(“Strumenti → Opzioni → Avanzate → Spazio su disco e non in linea →
Compatta le cartelle solo se si guadagnano più di…. KB”).

Ricostruzione degli indici

In Thunderbird 2 e nelle versioni successive questa funzionalità è stata
integrata: nelle proprietà delle singole cartelle è presente un pulsante
per ricostruire gli indici.

L’operazione non richiede il riavvio del programma.

 

Accessibilità, Procedure, Tecnologia, thunderbird

Thunderbird: come visualizzare e gestire i campi CC, CCN e gli altri campiCON L’USO DELLA TASTIERA NELLA COMPOSIZIONE DI UNA MAIL

Di seguito la mia personale procedura su come visualizzare e gestire, da tastiera, i campi “a”, “CC” e “CCN” in Mozilla Thunderbird. Premessa: quando componiamo una mail, premiamo control+n e ci troviamo sul campo di editazione per il campo, impostato di default, su “a”. Qui possiamo inserire il nostro indirizzo con il completamento automatico o, se nuovo, manualmente. Possiamo inoltre aggiungere, sempre nel campo “a”, tutti gli indirizzi che desideriamo, basta, dopo aver inserito il primo indirizzo, premere Invio e scrivere il secondo e così via. Fatto ciò, se non vogliamo più inserire altri indirizzi, sempre nel campo “a”, premendo Tab ci troveremo sull’oggetto e di tab nel campo per il corpo del messaggio. Facciamo ora un passo indietro e, dopo aver, come spiegato sopra, completato il campo “a”,se vogliamo inserire anche i campi CC e CCN, torniamo indietro con shift+tab, dal campo del corpo del messaggio, quindi troveremo a ritroso l’oggetto, il campo o i campi “a” già inseriti. Più esattamente, vi sono inizialmente 2 colonne, se noterete, prima dell’oggetto, a ritroso, quindi usando la combinazione shift+tab, troveremo una tabella, con 2 colonne, andando appunto indietro, nella colonna 2, la nostra sintesi ci indicherà il nome o i nomi da noi inseriti nel campo “a”. Nota: se, sempre nel campo “a”, continueremo ad inserire indirizzi, troveremo sempre più coppie delle 2 colonne di cui ho parlato sopra, che compongono la tabella con i campi “a” dunque si sentiranno “colonna 2 e colonna 1” con nella colonna 2, lo specifico indirizzo e nella colonna 1, il ccampo, in questo caso, “a” e vi saranno appunto tante tabelle con 2 colonne, quanti campi “a” abiamo inserito, o meglio, in base a quanti indirizzi abbiamo inserito nel campo “a”, che si espande, come ogni altro campo, quindi anche CC e CCN, allo stesso modo, dando Invio per creare una nuova riga per aggiungere ogni nuovo indirizzo o un indirizzo da rubrica, ovviamente. Riassumendo, a ritroso dal corpo del messaggio, troveremo appunto l’oggetto, quindi sentiremo: “Tabella: A casella combinata non espanso”, voce, questa, accompagnata dal contatto che abbiamo selezionato; facendo shift+tab, sentiremo “Colonna1: casella combinata A non espanso” e questo è riferito al campo/i già inseriti. Ovviamente le righe aumenteranno tante volte quanti saranno i contatti o gli indirizzi inseriti, ma avranno sempre le 2 colonne per ciascun contatto, così come ho descritto. Ora, vogliamo lasciare i nostri nomi nei campi “a”, ma vogliamo anche mettere altri nomi, ma nei campi CC e CCN. Torniamo con shift+tab e comunque ci accertiamo di essere, sulla prima voce “Tabella: casella combinata “a” non espanso”. Per esserne certi, basta premere shift+tab e ci troveremo sull campo “da”, che è quello da cui noi scriviamo e dove, se abbiamo più di un account, possiamo anche scegliere quello da cui scrivere, espandendo con la freccia e dando Invio sul nome dell’account desiderato, ma questa è un’altra storia. Torniamo sulla nostra “tabella casella combinata A non espanso”. Se vogliamo iniziare ad inserire contatti o indirizzi ad esempio nel campo CC, quando siamo sul campo “a”, espandiamo con la freccia verticale la casella combinata ed avremo: CC, CCN, “Rispondi a”, “Gruppo discussione” ed “Inoltra a”. Basta dare Inviio sulla voce desiderata, delle sopracitate ed avremo impostato quella desiderata, ad esempio “CC”. Andiamo di tab e sentiremo ribadire la nostra scelta e quindi “Colonna 2: CC casella combinata non espanso – Editazione con completamento automatico Vuoto”, “Vuoto” sino a quando non inseriamo, alla stregua di quanto detto sopra, uno o più indirizzi, esattamente premendo Invio dopo ogni indirizzo per continuare ad inserirli nel campo CC. Nota importante: nella colonna del completamento automatico, si sentirà “vuoto” come ho detto, se non avevamo inserito un indirizzo già nel campo “a”, altrimenti troveremo già selezionato l’indirizzo che inserimmo prima. Con control+a lo selezioniamo e poi premiamo Canc per cancellare o comunque premiamo backspace sino a quando non è eliminato, insomma, accertiamoci di deselezionare e cancellare l’indirizzo presente, in modo da poterne inserire uno nuovo i CC, poi, se si vuole che lo stesso rimanga anche in CC, lasciare quello già selezionato.Fatto tutto, non ci resta che andare di tab sino al corpo del messaggio, scriverlo o verificarlo e premere control+Invio per spedire il messaggio.