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Genoa, Prandelli entusiasta di Romero
Il tecnico rossoblu a Telenord, ‘ha una base straordinaria’

GENOVA20 marzo 201910:24

– “Io un ragazzo di 20 anni con queste qualità non l’ho mai allenato”. Così Cesare Prandelli, tecnico del Genoa, in un’intervista all’emittente televisiva ligure Telenord, parla del difensore argentino Cristian Romero, già nel mirino della Juventus per la prossima stagione. “Ha bisogno di un giocatore esperto vicino che lo aiuti a capire i tempi e le situazioni. Poi giocare a 3 o a 4 è un falso problema, se un giocatore è limitato a giocare solo in un modo, non va bene. Romero è un giocatore che può giocare senza problemi a 3 come a 4. Ha capacità di recupero e prestanza fisica, deve migliorare l’assetto tecnico, deve velocizzare l’azione, deve imparare a cambiare gioco ma la base è straordinaria”, continua Prandelli.
Colombia, arrestato ex nazionale ViàfaraCon accusa di narcotraffico, ha partecipato a due Coppa America

BOGOTA’20 marzo 201912:47

– L’ex calciatore della nazionale colombiana John Viáfara è stato arrestato la notte scorsa a Jamundí, nel nord del Paese, con l’accusa di narcotraffico rivoltagli da un tribunale degli Stati Uniti dove potrebbe essere estradato. Lo riferisce la radio Rcn di Bogotà.
Vincitore di una Coppa Libertadores nel 2004 con il club Once Caldas, l’ex centrocampista ha fatto parte della nazionale ‘cafetera’ partecipando a due edizioni della Coppa America (2004 e 2007), ed ha militato anche nei club britannici Portsmouth e Southampton e nello spagnolo Real Sociedad. Dopo il trionfo contro il Boca Juniors che provocò la sorpresa della vittoria della Libertadores Viáfara, che segnò la prima rete della sua squadra dichiarò: “Dio ha indossato maglietta dell’Once Caldas”.
Udinese esonera NicolaTudor in pole per la panchina dei friulani

UDINE20 marzo 201913:19

L’esonero di Davide Nicola è stato ufficializzato da una nota in cui “Udinese Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico Mister Davide Nicola e i suoi collaboratori. Nel ringraziarli per questi mesi di impegno e professionalità Udinese Calcio augura loro il meglio per il futuro”. La società ha anche annunciato che “a breve verranno comunicate le decisioni in merito alla guida tecnica della prima squadra”, anche se intanto già circola negli ambienti sportivi il nome di Igor Tudor.
Italia-Finlandia, arbitra GrinfeeldFischietto israeliano per il debutto qualificazioni Europeo

20 marzo 201913:22

Sarà l’israeliano Orel Grinfeeld l’arbitro di Italia-Finlandia, prima partita di qualificazione a Euro 2020 in programma sabato a Udine. Lo ha comunicato l’Uefa.
Ad assisterlo saranno i guardalinee Dvir Shimon e Roy Hassan, quarto uomo, Erez Papir.
Calcio: Udinese, esonerato NicolaSocietà, a breve decisioni su guida tecnica prima squadra

UDINE20 marzo 201913:35

– L’allenatore dell’Udinese Calcio, Davide Nicola, è stato esonerato questa mattina dalla società sportiva. Lo ha annunciato la società, aggiungendo che “a breve verranno comunicate le decisioni in merito alla guida tecnica della prima squadra”. Intanto già circola negli ambienti sportivi il nome di Igor Tudor.
Nicola era subentrato a Julio Velázquez sulla panchina dell’Udinese il 13 novembre dopo la sconfitta dei bianconeri a Empoli che era stata fatale al tecnico spagnolo. L’allenatore di Luserna San Giovanni è rimasto sulla panchina dei friulani per poco più di quattro mesi. La decisione dell’esonero è arrivata dopo le sconfitte con Juventus e Napoli che hanno portato l’Udinese al minimo vantaggio sul terz’ultimo posto retrocessione, a un punto.

Italia-Finlandia, Udine verso esauritoI biglietti venduti sono già oltre 18.000

FIRENZE20 marzo 201913:55

– Cresce l’attesa a Udine per Italia-Finlandia che sabato prossimo inaugurerà il cammino degli azzurri verso gli Europei 2020. I biglietti venduti sono già oltre 18.000 con le curve al completo già da qualche giorno e il settore distinti in corso di esaurimento. I tifosi finlandesi annunciati sono circa 750. La partita di sabato sarà diretta dall’arbitro israeliano Orel Grinfeeld.         

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Kazakistan: il presidente Tokayev giura
Tributo a Nazarbayev, ‘padre della patria’

MOSCA20 marzo 2019 10:37

– Il successore di Nursultan Nazarbayev, il presidente ad interim Kassym-Jomart Tokayev, ha giurato e ha assunto ufficialmente la guida del Kazakistan.
Le sue prime parole sono state però un tributo a Nazarbayev.
“L’opinione del padre della patria (Elbasi in kazako, ndr) sarà d’importanza speciale, e io credo prioritaria, nello sviluppare e adottare decisioni strategiche”.
Dariga Nazarbayeva, la figlia maggiore di Nazarbayev, è stata eletta speaker del Senato kazako su proposta di Tokayev. Tutti i 44 parlamentari presenti hanno votato per lei.
Nazarbayev, nonostante le dimissioni da presidente, mantiene il titolo di Leader della Nazione, resta alla testa del partito Nur Otan, che controlla il parlamento, e a capo del Consiglio di sicurezza kazako, incarico che può ricoprire a vita in base a un’apposita legge del 2018.
Fonti Weber,Ppe pronto a proporre sospensione su Orban

BRUXELLES20 marzo 201912:39

“Consiglio ai miei amici del Ppe di espellere Fidesz, il partito di Orban”. Lo ha detto il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker in un’intervista alla radio tedesca. Proprio Juncker è apparso nei manifesti della campagna elettorale anti-Ue di Orban in Ungheria, insieme al miliardario George Soros.L’assemblea politica del Ppe è pronta a discutere oggi una sospensione del partito del premier ungherese Viktor Orban, Fidesz piuttosto che l’espulsione. Lo si apprende da fonti vicine al leader dei Popolari Manfred Weber secondo le quali Fidesz in base a tale proposta potrebbe perdere il diritto di voto in tutte le riunioni del partito e quello di proporre candidati per i posti. Secondo le stesse fonti Orban avrebbe reagito in parte a tutte e tre le condizioni poste da Weber: vale a dire scusarsi con i suoi alleati, fermare la campagna anti-Ue e quella riguardante l’università di Soros. Ieri un esponente del governo bavarese, Florian Herrmann, ha reso noto di avere ricevuto una lettera del premier ungherese, riferisce la Sueddeutsche Zeitung, nella quale l’offerta di trasferire alcuni corsi di laurea della Ceu – l’università dell’Europa Centrale fondata da Soros – è stata “accettata con gratitudine” da Viktor Orban. Nei giorni scorsi il presidente del Ppe Joseph Daul aveva paventato la possibilità di un compromesso su Orban che prevedeva una sospensione di alcuni mesi di Fidesz dal Gruppo.

Nuova Zelanda: premier, lotta a razzismo’Tale ideologia di destra non ha confini nazionali’

20 marzo 201911:15

– Il primo ministro della Nuova Zelanda Jacinda Ardern ha lanciato un appello ad una lotta globale contro l’ideologia razzista di destra, dopo l’attacco alle moschee a Christchurch.
In un’intervista alla Bbc, Ardern ha ricordato che l’attentatore “era un australiano, ma questo non vuol dire che non abbiamo un’ideologia del genere in Nuova Zelanda”. In ogni caso, il paese “ha vissuto una violenza portata da qualcuno che è cresciuto e ha imparato la sua ideologia da qualche altra parte”. Quindi, “se vogliamo vivere in un mondo sicuro, tollerante e inclusivo, non possiamo pensare in termini di confini”, ha sottolineto Ardern, sollecitando una lotta “globale” contro l’ideologia razzista di destra. Ardern ha poi difeso il primato della Nuova Zelanda nell’accoglienza dei rifugiati: “Respingo completamente l’idea che garantire un sistema” come quello neozelandese “abbia creato un ambiente in cui questo tipo di ideologia può esistere”.
Danimarca: deputata porta bebè, cacciataDalla presidente del parlamento. Lo sfogo su Facebook

20 marzo 201911:25

– Una giovane deputata danese, Mette Abildgaard – presentatasi in Aula con la bambina di 5 mesi – è stata di fatto “cacciata” con la sua piccola dalla presidente del Parlamento per “disturbo dei lavori”. E’ la stessa Abildgaard (30 anni), membro del Konservative Folkeparti, partito che fa parte del governo di coalizione di centrosinistra, ad esprimere il suo disappunto con un post su Facebook. Abildgaard ha raccontato che era la prima volta che portava in Aula la piccola Esther Marie e di averlo fatto perché non era riuscita a trovare una soluzione alternativa. Ma la presidente dell’Assemblea Pia Kjaersgaard – ex leader del partito sovranista e di estrema destra Dansk Folkeparti (il partito del popolo) – ha mandato un funzionario a chiedere l’allontanamento di Esther Marie perché piangeva e costituiva “un disturbo per i lavori”. La mamma nega però che lo cose siano andate così: “la bambina – ha detto – era tranquilla, di ottimo umore e con il ciuccio in bocca”. Sostegno sui social da parte di molti danesi.
Kazakistan:’nome capitale sia Nursultan’La proposta del nuovo presidente

MOSCA20 marzo 201911:49

– Praticamente ‘santo subito’. Il nuovo presidente kazako Kasym-Zhomart Tokayev ha infatti proposto di “perpetuare il nome del primo presidente del paese” rinominando la capitale da Astana a “Nursultan”. Non solo.
Secondo Tokayev è necessario “intitolare le strade centrali di tutte le città regionali a Nursultan Nazarbayev”.
“Suggerisco inoltre di erigere un monumento nella capitale in onore del primo presidente della Repubblica del Kazakistan”, ha detto Tokayev nel corso del giuramento per la nomina di presidente a interim. Lo riporta Interfax.
Libia: conferenza nazionale 14 aprileL’annuncio dell’inviato Salamé: si terrà ‘sul suolo libico’

IL CAIRO20 marzo 201912:14

– La Conferenza nazionale della Libia, il primo passo stabilito dalla road map Onu per arrivare a elezioni nel tormentato paese nordafricano, si terrà dal 14 al 16 aprile “sul suolo libico”. Lo ha annunciato l’inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia, Ghassan Salamé, in una conferenza stampa trasmessa in tv.
Lo svolgimento della conferenza era stato previsto da Salamé per gennaio o comunque le prime settimane dell’anno al fine di consentire lo svolgimento di elezioni già a giugno.
Le divisioni tra le varie fazioni libiche, soprattutto quelle che appoggiano il premier Fayez al-Sarraj e il generale Khalifa Haftar, hanno però ritardato i tempi.
Pompeo, Iran una minaccia come l’IsisE al Qaida, dice segretario di Stato Usa dal Kuwait

BEIRUT20 marzo 201912:18

– L’Iran, assieme all’Isis e ad al Qaida, è la principale minaccia per gli Stati Uniti e i suoi alleati nella regione: lo ha detto oggi Mike Pompeo, Segretario di Stato americano appena giunto in Kuwait per un tour regionale che coinvolge anche Libano e Israele.
Parlando con le autorità dell’emirato del Golfo, Pompeo ha affermato: “Soffriamo tutti delle stesse minacce, da al Qaida, dall’Isis, dall’Iran”.
Siria: zio di Orsetti, corpo recuperatoNel Kurdistan iracheno. Genitori: ‘grazie ai miliziani curdi’

FIRENZE20 marzo 201912:25

– “Il corpo di Lorenzo è stato recuperato, ce lo ha confermato oggi la Farnesina: ora è custodito in un ospedale nel Kurdistan iracheno, poi i genitori decideranno cosa fare”. Lo ha annunciato Luca Rasoti, zio di Lorenzo Orsetti, nel corso di una conferenza stampa oggi a Firenze. “Ringrazio i miliziani curdi per aver recuperato il corpo di mio figlio con un’azione militare”, ha detto Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo Orsetti. “Lorenzo avrebbe voluto essere sepolto nel cimitero dei martiri curdi, ma ha lasciato a noi la scelta: una scelta che non auguro mai a nessun genitore di dover prendere”, ha aggiunto. “C’è un clima che sinceramente non condivido molto: da un lato si sbandiera la lotta contro l’Isis, poi quando tornano questi ragazzi vanno a processo”, ha affermato ancora. “Vorrei fossimo solidali con questi ragazzi”.
A Hong Kong isola artificiale più grandePer costruire 260mila abitazioni, costerà oltre 70 mld euro

20 marzo 201913:02

– Hong Kong si prepara a realizzare l’isola artificiale più grande del mondo nell’ambito di un controverso – e costosissimo – progetto per far fronte alla carenza cronica delle abitazioni nella metropoli: denominato Lantau Tomorrow Vision, il piano prevede la costruzione di un’isola di circa 1.000 ettari destinata ad ospitare fino a 260mila unità residenziali, di cui il 70% saranno case popolari.
Il costo dell’opera è stato stimato in circa 80 miliardi di dollari, pari a oltre 70 miliardi di euro.
La nuova isola sorgerà vicino alla principale isola di Hong Kong – Lantau – dove si trova l’aeroporto internazionale della città. Ma il mega progetto è già stato attaccato da molti sia per il suo elevato costo – pari a circa la metà delle riserve fiscali di Hong Kong – sia per i timori legati all’ambiente.
Greenpeace ha criticato l’amministrazione accusandola di avere trascurato soluzioni più economiche e meno pericolose per l’ambiente, come lo sviluppo di terreni usati in passato per attività industriali.
Brexit: lettera May a Ue, rinvio al 30/6Proroga lunga e partecipazione a voto europeo inaccettabili

LONDRA20 marzo 201913:12

– Theresa May chiede all’Ue un rinvio della Brexit breve, limitato al 30 giugno. Lo ha detto la stessa premier nel Question Time ai Comuni annunciando di aver inviato una lettera al riguardo al presidente Donald Tusk. May ha quindi escluso nettamente l’ipotesi di una proroga lunga, definendo “inaccettabile” la prospettiva che il Regno Unito possa dover partecipare alle prossime elezioni europee “a tre anni di distanza” dal risultato del referendum del 2016.
Re dei diamanti Modi arrestato a LondraSu mandato Delhi. Accusato in patria di mega scandalo bancario

LONDRA20 marzo 201911:50

– La polizia britannica ha arrestato a Londra su mandato delle autorità di New Delhi il miliardario indiano Nirav Modi, magnate del commercio internazionale di gioielli e pietre preziose accusato di coinvolgimento in una delle più grandi truffe bancarie mai denunciate in patria.
Lo riferisce il Daily Telegraph che nei giorni scorsi lo aveva ‘stanato’ in un appartamento da 8 milioni di sterline nel West End londinese.
Modi, 48 anni, è sospettato d’aver frodato l’equivalente di 1,7 miliardi di euro alla maggiore banca pubblica indiana.
Diversi diversi suoi conti correnti erano stati congelati di recente, mentre un mandato di arresto internazionale era stato spiccato contro di lui attraverso l’Interpol. Il tycoon – che a Londra ha avviato un nuovo business nel settore dei diamanti a Soho e risulta titolare d’una catena di boutique poi chiuse sull’onda dello scandalo – è atteso di fronte alla Westminster Magistrates Court per la convalida dell’arresto. Dopo scatterà la procedura d’estradizione.         

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Perde controllo auto, morto ventenne
E’ accaduto nel Cosentino. Vettura finita contro struttura ponte

VILLAPIANA (COSENZA)20 marzo 2019 10:54

– Un ventenne, Vincenzo Marino, di Villapiana, è morto sul colpo in un incidente stradale autonomo avvenuto all’alba sul vecchio tracciato della statale 106.
Il giovane, che viaggiava a bordo di una “Citroen Saxo”, mentre percorreva l’arteria, oggi provinciale 253, nei pressi del fiume “Satanasso”, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo della propria vettura finendo con l’impattare contro una delle strutture di un ponte.
Sul luogo dell’incidente stradale, oltre ai carabinieri e ai vigili del fuoco, sono intervenuti i sanitari del 118 che, però, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane. I militari hanno avviato gli accertamenti finalizzati a ricostruire la dinamica dell’accaduto.
Attore altoatesino scomparso a ViennaElicottero partecipa alle ricerche

BOLZANO20 marzo 201911:51

– Risulta scomparso da domenica pomeriggio a Vienna l’attore altoatesino Matthias Messner. Il 42enne, che vive e lavora nella capitale austriaca, domenica aveva lasciato la sua abitazione a Perchtoldsdorf, a sud della capitale, dicendo ai suoi inquilini che avrebbe fatto una passeggiata, senza però fare ritorno. Messner, alto 184 cm, è uscito di casa senza giacca, chiavi, telefonino e portafoglio.
Ricerche effettuate dalla polizia, anche con l’ausilio di un elicottero, finora sono rimaste senza esito. Questo pomeriggio un gruppo di amici organizza una loro battuta di ricerca nella zona.
Artista aggredito a Roma: è mortoColpito con un pugno al volto domenica sera

20 marzo 201911:53

-E’ morto Umberto Ranieri, l’artista 53enne di origini abruzzesi colpito domenica sera con un pugno al volto a Largo Preneste, alla periferia di Roma. L’uomo era stato trasportato in ospedale in gravissime condizioni. Sulla vicenda indagano i carabinieri per risalire al responsabile. A quanto ricostruito finora, l’artista stava parlando con alcuni giovani e uno di questi, improvvisamente, lo ha colpito con un violento pugno in pieno volto facendolo cadere sull’asfalto dove ha sbattuto violentemente la testa.
Migranti: Pm Agrigento a LampedusaCominciati interrogatori dopo apertura inchiesta favoreggiamento

LAMPEDUSA (AGRIGENTO)20 marzo 201911:57

– Il procuratore aggiunto Salvatore Vella e il sostituto Cecilia Baravelli hanno iniziato, a Lampedusa (Ag), gli interrogatori nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Agrigento sullo sbarco di 50 migranti soccorsi dalla Mar Jonio. Verranno sentiti i componenti dell’equipaggio e quanti erano sulla nave della Ong Mediterranea e poi verranno ascoltati anche i 50 migranti – fra cui 15 minori non accompagnati -. La Procura di Agrigento ieri ha aperto un fascicolo d’inchiesta, a carico di ignoti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Non è escluso, anzi appare probabile, che dopo questi interrogatori qualcuno possa venire iscritto nel registro degli indagati. Al vaglio dei magistrati della Procura anche le comunicazioni via radio fra il comandante della Mare Jonio, Pietro Marrone, e la Guardia di finanza che ha intimato l’alt alla nave della Ong chiedendo di non fare ingresso nelle acque territoriali e non avvicinarsi al porto di Lampedusa.
Stadio Roma: De Vito già sostituitoStefàno presidente, nomina formalizzata a breve

ROMA20 marzo 201911:59

-Il pentastellato Enrico Stefàno, già vicepresidente dell’Assemblea Capitolina e presidente della commissione Trasporti, sarà il nuovo presidente del consiglio comunale di Roma al posto di Marcello De Vito. È questo a quanto si apprende l’intendimento della maggioranza a 5 Stelle in Campidoglio e della sindaca Virginia Raggi. La sua nomina dovrà essere formalizzata a breve.
‘Marcè sfruttiamo sta’cosa,ancora 2 anniAvvocato intercettato. Il gip, ‘ruolo De Vito per fini privati’

ROMA20 marzo 201912:02

-“Questa congiunzione astrale tra ….tipo l’allineamento della cometa di Halley …hai capito cioè…è difficile secondo me che si verifichi …noi Marcè dobbiamo sfruttarla sta cosa, secondo me guarda ci rimangono due anni”. Così intercettato il 4 febbraio scorso l’avocato Camillo Mezzacapo parlava a Marcello De Vito, oggi arrestati. Parole che secondo il gip di Roma si riferisce allo sfruttare “il ruolo pubblico di De Vito per fini privatistici e ottener lauti guadagni”.
Lettera con minacce ad ecologista sardo”E’ pronta una bomba per te”. Denuncia in Questura a Cagliari

CAGLIARI20 marzo 201912:06

– “È pronta una bomba per te, stai attento, te lo dico da amico”. È questo, in estrema sintesi, il contenuto della lettera di minacce ricevuta circa dieci giorni fa da Angelo Cremone, presidente di Sardegna Pulita. Lo ha reso noto lo stesso ambientalista che questa mattina ha formalizzato una denuncia in Questura a Cagliari. Il messaggio, inserito in una busta con una croce sul francobollo, e con un foglio di carta con delle frasi scritte con le lettere ritagliate dai giornali, è stato infilato nella buca delle lettere di casa di Cremone.
“Mi devo preoccupare? – ha detto – pochi giorni fa ad Arzana è stato arrestato un ragazzo di 23 anni che aveva nascosto una bomba artigianale. Questo particolare mi ha messo in allarme e ho deciso di formalizzare la denuncia. Mi domando: cosa si doveva fare con quell’ordigno? Da dove arriva l’esplosivo di ultima generazione trovato? Sarebbe arrivato nel Sulcis? Ricevuta la lettera avevo subito informato la polizia, oggi ho ultimato l’esposto”.
Ilaria Alpi:genitori Regeni,serve veritàDobbiamo poter guardare negli occhi i giovani

TRIESTE20 marzo 201912:17

– “Non ci può essere giustizia senza verità, una verità vera che faccia luce sugli accadimenti, per quanto scomodi o indicibili, perché vogliamo vivere in un paese democratico e la democrazia ha bisogno di fondarsi sulla trasparenza”. Lo affermano i genitori di Giulio Regeni, unendosi “a distanza” all’evento “Noi non archiviamo”, alla Camera, per non dimenticare l’omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
“I genitori Luciana e Giorgio Alpi – affermano Paola Deffendi e Claudio Regeni – hanno sostenuto con forza la ricerca di Verità e Giustizia per la loro figlia e il collega. Sono per tutti noi un esempio stupendo di dignità, determinazione e lucidità”. “Dobbiamo poter guardare negli occhi i giovani – aggiungono – con i quali condividere la necessità di centralità e salvaguardia dei diritti umani per uno sviluppo sostenibile, dove difesa dei diritti umani e ambiente, possano integrarsi per poi lasciare loro il testimone. I Diritti sono il loro futuro, ma il futuro inizia nella nitidezza del passato”.
Omicidio al mercato, attesa la sentenzaIl delitto nell’ottobre 2017, accusa ha chiesto l’ergastolo

TORINO20 marzo 201912:19

– Sarebbe stato un commento, fatto chiacchierando con l’amico, a scatenare l’aggressività di Khalid De Greata, il 28enne nigeriano accusato dell’omicidio di Maurizio Gugliotta, il 51enne di Settimo Torinese ucciso il 15 ottobre 2017 al mercato di libero scambio di Torino con una coltellata alla gola. È quanto ricostruito, oggi in udienza, dal magistrato Gianfranco Colace che per l’imputato, accusato di omicidio aggravato da futili motivi e tentato omicidio nei confronti di un amico della vittima, ha chiesto l’ergastolo.
A quanto emerso dalle perizie psichiatriche, De Greata è seminfermo di mente e affetto da disturbo paranoide amplificato dalle vicissitudini legate al suo vissuto di profugo. Secondo il difensore di De Greata, l’avvocato Matteo La Sala, non c’è l’aggravante dei futili motivi: è stata la patologia a portare De Greata a commettere l’omicidio.
La sentenza è attesa nelle prossime ore.
Fadil, pm a istituto medicina legaleA seguire prelievo dei tessuti da alcuni organi della modella

MILANO20 marzo 201912:23

– “Siamo qui per una riunione preparatoria e per prendere decisioni con i nostri consulenti”: è quanto si è limitato a dire il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano arrivata poco fa insieme al pm Luca Gallio, all’Istituto di Medicina Legale di Milano in vista dei prelievi di tessuti dagli organi di Imane Fadil, la testimone chiave del processo Ruby morta in circostanze misteriose lo scorso primo marzo all’Humanitas. Da quanto si è appreso, oggi, dopo la riunione, si procederà con il cosiddetto carotaggio su alcuni organi interni.
I tessuti prelevati verranno poi analizzati per verificare la presenza o meno di radioattività in un laboratorio specializzato. In caso di positività alle radiazioni si procederà nell’esame autoptico con tutte le cautele del caso e anche con l’apporto della squadra speciale dei vigili del fuoco che è già stata allertata.
Mare Jonio: Pm Agrigento a Lampedusa per interrogatoriSequestrata la nave, comandante da Gdf. La prima notte a Lampedusa per i 50 migranti sbarcati ieri

20 marzo 201912:48

Al via gli interrogatori sulla vicenda Mare Jonio.  A Lampedusa i magistrati hanno iniziato a sentire i componenti dell’equipaggio e quanti erano sulla nave della Ong Mediterranea per cui stanotte è stato disposto il sequestro probatorio nell’amito dell’inchiesta per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Poi verranno ascoltati anche i 50 migranti soccorsi, fra cui 15 minori non accompagnati. Non è escluso, anzi appare probabile, che dopo questi interrogatori qualcuno possa venire iscritto nel registro degli indagati. Al vaglio dei magistrati della Procura anche le comunicazioni via radio fra il comandante della Mare Jonio, Pietro Marrone, e la Guardia di finanza che ha intimato l’alt alla nave della Ong chiedendo di non fare ingresso nelle acque territoriali e non avvicinarsi al porto di Lampedusa.I migranti, che hanno passato la prima notte a Lampedusa, hanno raccontato anche di essere stati rispediti per cinque volte in Libia nei precedenti tentativi di fuga. I migranti sono stati tutti identificati: la maggior parte di loro viene dalla Guinea (17, di cui 9 minori). A bordo anche persone del Senegal (14, di cui due minori), Nigeria (9), Gambia, (7, di cui due minori), Camerun (2, di cui un minore), Benin (1).

Casarini, non abbiamo violato alcuna legge – “Non abbiamo violato alcuna legge. Le convenzioni internazionali stabiliscono che i naufraghi debbano essere accompagnati verso un porto sicuro, e noi lo abbiamo fatto. L’unica cosa che mi interessava era che queste persone arrivassero a toccare terra in un luogo sicuro. E ce l’abbiamo fatta. Quello che succederà dopo, per adesso non conta”. Lo afferma Luca Casarini, capo-missione della Mare Jonio, in due interviste a Corriere della Sera e Manifesto. “La Libia non è un porto sicuro, come ribadito anche dall’Onu, e stava arrivando una tempesta da sud-est, l’unica possibilità era andare verso la Sicilia”, spiega Casarini.

Lascia eredità a Comune, causa da 1mldProcesso a Nuoro, terreni e immobili sono stati già venduti

NUORO20 marzo 201912:36

– Il Comune di Siniscola rischia di dover pagare un maxi risarcimento di 1 miliardo di euro chiesto dagli dai due eredi del nobile cavalier Giovanni Pusceddu, morto nel 1911 dopo aver lasciato tutti i suoi beni ad alcuni enti caritatevoli e alla stessa amministrazione comunale, vincolandoli però alla costruzione di un ospedale a favore dei poveri. Ma l’opera non è mai stata realizzata e quei beni nel frattempo sono stati quasi tutti venduti. La notizia, anticipata da La Nuova Sardegna, è stata confermata

dal sindaco Gianluigi Farris.
Gli eredi del nobiluomo, dopo aver quantificato il valore della cospicua eredità – centinaia di ettari sul litorale dove sono state realizzate e poi vendute le lottizzazioni di S’Ena e Sa Chitta e Sa Petra Ruia, decine di immobili e terreni edificabili – hanno fatto causa al Comune. Pretendono la restituzione degli appezzamenti perché ritengono nulle le compravendite chiuse col patrimonio del lascito, vincolate alla nascita dell’ospedale.
Appicca fuoco su bus con scolarescaNon risultano feriti, a San Donato Milanese

MILANO20 marzo 201912:42

– L’autista di un bus è stato fermato dai carabinieri dopo che aveva versato benzina all’interno del mezzo di linea, appiccando il fuoco. Sull’autobus, che stava percorrendo la strada provinciale 415 all’altezza di San Donato Milanese (Milano), si trovava una scolaresca . Al momento non risultano feriti. Ancora da chiarire i motivi del gesto.

Tifoso morto: 5 condanne a MilanoPer scontri prima Inter-Napoli. Pena più alta a capo ultrà

MILANO20 marzo 201911:08

– Condanne a pene fino a 3 anni e 8 mesi di carcere sono state inflitte ai 5 ultras processati con rito abbreviato per rissa aggravata e altri reati in relazione agli scontri del 26 dicembre prima di Inter-Napoli in cui perse la vita Daniele Belardinelli. Lo ha deciso il gup di Milano Carlo Ottone De Marchi. La pena più alta a Nino Ciccarelli, storico capo ultrà della curva interista.
Luca Da Ros, il tifoso nerazzurro che dopo l’arresto ha collaborato alle indagini ed è tornato libero, ha patteggiato una pena di un anno e dieci mesi. A tutti il giudice ha anche comminato un daspo di 8 anni. Resta aperta l’indagine per individuare gli altri ultras coinvolti negli scontri (già una ventina di indagati) e quella per individuare la macchina o le macchine della carovana di tifosi napoletani che hanno investito, uccidendolo, Belardinelli. Tutti i coinvolti nell’indagine sono anche accusati di omicidio volontario, reato che non era in questo processo.

Stadio Roma: a processo Lanzalone, altri 20 rischianoEx consulente in aula il 5/3, coinvolti anche esponenti Regione

20 marzo 201910:54

L’inchiesta sullo stadio della Roma è l’ultima tegola giudiziaria a finire sul Campidoglio. Dopo le inchiesta sulle nomine che hanno decapitato parte del Raggio magico, ovvero fedelissimi della sindaca come Raffaele Marra e Salvatore Romeo (quest’ultimo archiviato), le indagini su quello che doveva essere il gioiello eco sostenibile della giunta e dello sport capitolino hanno non solo impantanato il progetto ma complicato nuovamente la situazione politica in Campidoglio.Prima di Marcello De Vito, presidente d’Aula, era finire in carcere un altro fedelissimo come l’avvocato Luca Lanzalone, già presidente di Acea e da pochi giorni fuori anche dal Cda della multiutility capitolina.Il processo all’ormai ex superconsulente del Comune inizierà il 5 marzo, la procura ha infatti ha chiesto e ottenuto il rito immediato anche per il collega di studio di Lanzalone, l’avvocato Luciano Costantini e Fabio Serini, commissario straordinario dell’Ipa, istituto previdenza dei dipendenti del Campidoglio. Lanzalone è il primo a finire in un’aula di Tribunale nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio.A rischiare il processo anche altri venti, tutti accusati di fare parte di un sistema corruttivo che gravitava intorno al progetto che dovrebbe sorgere alle porte della Capitale, nella zona di Tor di Valle.Tra questi l’imprenditore Luca Parnasi, per la Procura figura apicale dell’associazione a delinquere, che – secondo l’accusa – ha cercato di pilotare le procedure amministrative legate al masterplan, approvato, nell’ambito della conferenza dei servizi, nel febbraio dello scorso anno. Un provvedimento che portò, tra l’altro, all’abbattimento del 50% delle cubature rispetto all’ipotesi iniziale. Con il costruttore rischiano di andare a processo per vari profili, anche l’ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio di Forza Italia, Adriano Palozzi, l’ex assessore regionale del Pd, Michele Civita e il soprintendente ai beni culturali di Roma, Francesco Prosperetti.
Equinozio di primavera è oggi, non domaniCon l’arrivo della bella stagione ecco l’ultima Superluna del 2019

20 marzo 201910:07 (alcune Agenzie la danno alle 10:54, la prima battuta è, secondo me, delle 10:07, ma è stata comunque data in ritardo rispetto alle 10:07, dunque l’ho dovuta inserire, causa forza maggiore, con l’orario delle 10:54)

È primavera. Con l’equinozio di oggi 20 marzo arriva la bella stagione., E con la Primavera ecco anche l’ultima Superluna piena del 2019, dopo quella di febbraio, la più grande dell’anno. Sarà possibile ammirarla proprio questa notte tra il 20 e il 21 marzo.

“Quest’anno, infatti, l’equinozio di Primavera cade il 20 marzo, alle 22:58”, spiega

l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. “Pochissime ore dopo, il 21 marzo alle 02:43, la Luna raggiungerà la fase piena. Questa coincidenza di date non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030. Ma – aggiunge Masi – in questi due casi non si tratta di Superlune. Quindi l’evento di domani è abbastanza raro. Un’occasione per alzare lo sguardo al cielo, soprattutto nei centri urbani dove l’illuminazione limita la vista del firmamento. Proprio per questo – rileva – l’Unione Astronomica Internazionale (Iau) sta organizzando il 16 maggio, giornata mondiale della luce Unesco, l’iniziativa Cieli bui per tutti”.

La Superluna cade sulla soglia dell’equinozio di Primavera che, come già avvenuto altri anni, anticipa al 20 marzo anziché il canonico 21. Per Masi, “questo slittamento è dovuto a una lenta deriva del calendario gregoriano, legata all’esigenza di dovere approssimare al meglio la durata dell’anno astronomico. Intorno al 2048 l’equinozio cadrà addirittura il 19. Lo stesso calendario, però, prevede un aggiustamento nel 2100. La Pasqua, invece, che – ha concluso Masi – cade la prima domenica successiva alla prima Luna piena dopo l’equinozio di Primavera, sarà ad aprile. Non il 24 marzo quindi, perché si fa riferimento come giorno dell’equinozio al 21, anziché al 20”.È

Google dedica il doodle all’equinozio di primaveraLa ricerca sul motore di Mountain View diventa subito virale

20 marzo 2019

L’arrivo della primavera scatena i creativi di Google che all’equinozio del 20 marzo dedicato un partitolare doodle.Quest’anmno l’equinozio di Primavera, come già avvenuto altri anni, anticipa al 20 marzo anziché il canonico 21. Per l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope, “questo slittamento è dovuto a una lenta deriva del calendario gregoriano, legata all’esigenza di dovere approssimare al meglio la durata dell’anno astronomico. Intorno al 2048 l’equinozio cadrà addirittura il 19. Lo stesso calendario, però, prevede un aggiustamento nel 2100. La Pasqua, invece, che – ha concluso Masi – cade la prima domenica successiva alla prima Luna piena dopo l’equinozio di Primavera, sarà ad aprile. Non il 24 marzo quindi, perché si fa riferimento come giorno dell’equinozio al 21, anziché al 20”.         

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Chi è Marcello De Vito, l’ortodosso della prima ora del M5s
Già candidato a sindaco di Roma, è stato il più votato delle ultime elezioni

20 marzo 2019 09:25

Marcello De Vito, presidente dell’assemblea capitolina arrestato nell’ambito dell’inchiesta sullo Stadio della Roma, è un pentastellato della prima ora. Già candidato sindaco di Roma nel 2013, quando vince per il Pd Ignazio Marino, De Vito è da sempre considerato vicino all’ala ortodossa di M5S, quella che fa capo a Roberta Lombardi, una sorta di spina del fianco politica per la prima cittadina Raggi.

A candidato sindaco nel 2013 lo incoronano le comunarie e sempre le comunarie tre anni dopo lo fanno perdere a vantaggio di Virginia Raggi. Nella tornata elettorale che lo vede alfiere dei pentastellati arriva terzo, dietro a Ignazio Marino e l’uscente Gianni Alemanno.Prende il 12% ma è già una soglia consistente che poi il Movimento a Roma consoliderà negli anni a venire eleggendo tre anni dopo la Raggi.Laureato in Giurisprudenza, 45 anni, con l’elezioni della Raggi diventa presidente dell’assemblea capitolina forte di quasi 6500 preferenze, risultando il più votato in consiglio.Vicino alla Lombardi e all’ala ‘dura e pura del Movimento in questi anni non ha risparmiato critiche alla sindaca. Nell’inchiesta sullo stadio quello di De Vito è il secondo arresto eccellente per il Campidoglio, dopo quello dell’avvocato Luca Lanzalone già presidente di Acea e superconsulente del comune.

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Diciotti, Matteo Salvini in Senato: ‘Per andare a processo dovrei mentire’
Sul voto non dovrebbero esserci sorprese nonostante i malumori degli ortodossi M5s

20 marzo 201912:22

Senato al voto sulla richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti del vicepremier Matteo Salvini. Ieri il presidente della giunta, Maurizio Gasparri, nella sua relazione ha proposto il no. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è in Aula. Con lui, anche il ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio. Il voto è previsto per le 13,  sarà palese senza proclamazione immediata del risultato.

“Mai pensato di intervenire per sequestro di persona”, ha detto Salvini prendendo la paraola in Aula. “Per andare a processo – ha aggiunto – dovrei mentire a questo Senato agli italiani, dovrei dire che non ho fatto l’interesse pubblico”.

“Amo l’Italia e miei figli e il mio lavoro, mi ritengo un ragazzo fortunato, ringrazio il buon Dio e gli italiani”, ha detto il ministro fermandosi un attimo, per commozione. Poi ha ripreso: “Ringrazio il buon Dio e gli italiani per l’onore di poter difendere con il mio lavoro che penso di svolgere con onestà, buon senso, coraggio. Comunque votiate vi ringrazio, siate certi che continuerò il lavoro senza nessuna paura, sennò farei un altro mestiere”.”Scusate, non mi emoziono quando parlo ma quando c’è di mezzo un reato e di solito vado a braccio ma… in questo caso me lo sono scritto perché se mi si accusa che, col mio lavoro ho fatto privatamente qualcosa che ho fatto e farò per difendere la sicurezza del Paese e dei miei figli, allora perdonate, un po’ di emoziono” ha continuato. LA DIRETTA DALL’AULA

Il voto non dovrebbe riservare particolari sorprese. Formalmente Lega e 5 stelle, quindi la maggioranza di governo, sono tutti schierati per il no. E potranno contare anche suoi voti di Forza Italia. “Gli iscritti “hanno detto che il Governo ha tutelato un interesse pubblico”, assicura Luigi Di Maio.

Il no all’autorizzazione in Aula, sostenuto ufficialmente dai 5 stelle, è nella stessa linea della giunta per le immunità: linea, spiega il presidente Gasparri, che “si basa sull’articolo 96 della Costituzione, che regola la responsabilità dei ministri, e sulla Legge Costituzionale (n.1 dell’89)”. Ma è evidente che le acque non sono tranquille. A scanso equivoci il voto sarà palese e lo stesso premier Conte sarà presente in Aula, “per assunzione di responsabilità”, spiega, ma anche in difesa di “una chiara linea politica che il governo sottoscrive”.A preoccupare non sono solo le senatrici M5s, Fattori e Nugnes che hanno finora manifestato la loro intenzione di votare sì all’autorizzazione a procedere per Salvini, ma si parlerebbe anche di qualche altro dissidente. Una parte di questi sarebbero tentati di uscire dall’Aula o risultare assenti per evitare scontri diretti con il movimento. Anche perché il capogruppo in Senato Stefano Patuanelli ha avvertito che chi vota in dissenso dalla piattaforma è fuori anche se le espulsioni renderebbero ancora più risicati i numeri della maggioranza in Senato.

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Stadio Roma:Di Maio,De Vito fuori da M5S
Sua vicenda inaccettabile, è un insulto a intero M5S

ROMA20 marzo 201910:22

– “Marcello De Vito è fuori dal MoVimento 5 Stelle. Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo politico, e l’ho già comunicata ai probiviri”. Lo annuncia Luigi Di Maio riferendosi alla vicenda dello stadio della Roma. “Quanto emerge in queste ore oltre ad essere grave è vergognoso, moralmente basso e rappresenta un insulto a ognuno di noi, a ogni portavoce del MoVimento nelle istituzioni, ad ogni attivista che si fa il mazzo ogni giorno per questo progetto. Non è una questione di garantismo o giustizialismo, è – ribadisce il capo politico del M5S – una questione Di responsabilità politica e morale: è evidente che anche solo essere arrivati a questo, essersi presumibilmente avvicinati a certe dinamiche, per un eletto del MoVimento, è inaccettabile”.
Diciotti: al via esame in SenatoChiusura operazioni voto intorno alle 19

20 marzo 201910:33

– E’ ripresa in Aula al Senato la discussione generale sul caso Diciotti dopo la chiusura di ieri sera poco prima della mezzanotte. Una cinquantina in tutto gli iscritti a parlare. Ieri sono già intervenuti 27 senatori e alcuni hanno rinunciato. Oggi il Senato dunque deciderà se concedere l’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Il voto, previsto per le ore 13, sarà palese senza proclamazione immediata del risultato.
Infatti i senatori che non hanno partecipato alla votazione potranno comunicare il proprio voto palese ai senatori Segretari, che ne terranno nota in appositi verbali fino alla chiusura delle operazioni di voto, prevista alle ore 19.
Diciotti:Nugnes, voterò sì a procedereNon c’era un preminente interesse pubblico

20 marzo 201910:38

– “Per forza, che altra possibilità c’è?”. Così la senatrice del Movimento 5 stelle Paola Nugnes risponde alla domanda sull’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini, sul caso Diciotti. Come annunciato, Nugnes voterà sì all’autorizzazione nell’aula del Senato. “Mi attengo a questo caso e alla richiesta del tribunale”, ha aggiunto la senatrice, una delle dissidenti del Movimento, spiegando “non c’era un preminente interesse pubblico che potesse essere raffrontato all’interesse calpestato dei 177 migranti a bordo ma anche dell’equipaggio, quindi credo che (Salvini, ndr) non possa valersi dell’immunità e che debba andare a giudizio. Chiaramente non andrà a giudizio ma questo è un peccato per lo stesso Salvini perché per essere dichiarati innocenti, bisogna essere processati. La magistratura è la magistratura, le altre istituzioni sono altre”.
Ilaria Alpi: Mattarella, cercare la veritàUccisione sua e Hrovatin lacera ancora coscienza Paese

20 marzo 201912:43

“L’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lacera profondamente, a 25 anni di distanza, la coscienza civile del nostro Paese e suona drammatico monito del prezzo che si può pagare nel servire la causa della libertà di informazione”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “In questo triste anniversario rivolgo un pensiero di solidarietà alle famiglie dei due giornalisti, insigniti della Medaglia d’oro al Merito Civile della Repubblica italiana. L’impegno dei familiari contro le reticenze e i depistaggi, dopo l’immenso dolore subito, ha meritato e merita grande rispetto e rappresenta un dovere della Repubblica”, sostiene il Capo dello Stato.
Salvini, mai complici trafficanti drogaLotta a traffico esseri umani e a immigrazione clandestina

20 marzo 201911:25

– “Chi sta collaborando allo stroncare il traffico di esseri umani sta dando una mano a chi combatte il business dell’immigrazione clandestina. Io e il governo a cui mi onoro di appartenere non saremo mai complici dei trafficanti di droga e di armi”. Lo ha detto in Aula al Senato il ministro dell’Interno Matteo Salvini intervenendo sul caso Diciotti.
Diciotti: Salvini, grazie a M5sGoverno ha sviluppato misure contrasto immigrazione

20 marzo 201911:48

– “Il governo ha sviluppato misure e azioni per la lotta al contrasto dell’immigrazione clandestina e ringrazio i colleghi 5 Stelle perché le cose si fanno in due, evidentemente”. L’ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini intervenendo al Senato sul caso Diciotti e sull’autorizzazione a procedere nei suoi confronti.
Salvini,non lascerò morire in mareNon sarò ministro che lascia in mare una sola persona

20 marzo 201911:51

– “Non sarò mai il ministro che lascia morire una sola persona nel Mare Mediterraneo senza muovere un dito”. Lo ha detto in Aula al Senato il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Marcello De Vito, Raggi: ‘Nessuna indulgenza per chi sbaglia’ – LE REAZIONIDa M5s a Pd a Fi, forte lo choc nel mondo della politica

20 marzo 201912:15

“La notizia dell’arresto di Marcello De Vito è gravissima: ho fiducia nella magistratura e nel lavoro dei giudici. Una cosa è certa: nessuna indulgenza per chi sbaglia”. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, commenta così, a caldo, la notizia dell’arresto di Marcello De Vito nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio della Roma. “L’arresto di De Vito è un fatto terribile. La corruzione è l’atto più deprecabile che un politico possa fare e va condannato al 100%. L’importante è che la magistratura vada avanti nelle indagini. Ho piena fiducia nella magistratura. Non si guarda in faccia a nessuno, senza se e senza ma, fermo restando il diritto di De Vito alla difesa”, dice il presidente della Camera Roberto Fico.Diverse le prese di posizione dei vari partiti (a anche all’interno deipartiti stessi). Il Pd nazionale ribadisce la linea garantista ma in campidoglio torna a parlare di dimissione della sindaca.  Siamo e restiamo sempre garantisti, ma i romani non meritano questo indegno spettacolo.” Lo affermano il capogruppo del Pd in Assemblea Capitolina Giulio Pelonzi e il segretario romano del Pd Andrea Casu”. Come Pd, aggiungono, “chiediamo da mesi alla Sindaca Raggi di dimettersi al più presto, non per le inchieste giudiziarie ma per il totale fallimento politico e amministrativo”.”Sull’arresto di De Vito restiamo garantisti – dice Mariastella Gelmini per Fi –  e attendiamo sentenze anche con chi ha usato gli avvisi di garanzia come clava contro gli avversari. Per Roma invece servirebbe la ‘garanzia’ di mandare a casa la Raggi. A prescindere da questa vicenda…”.”È un brutto colpo per Roma. È chiaro che se la colpevolezza di De Vito fosse confermata sarebbe un colpo gigantesco per la Raggi e per il M5S di Roma che dovrebbero trarre le dovute conseguenze”, dice il capogruppo della Lega in Campidoglio Maurizio Politi. A chi gli chiede se si riferisce alle dimissioni della sindaca, risponde: “Dovrebbero trarre le dovute conseguenze. Noi restiamo garantisti”.         

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#Eurowatch, Ajax sconfitto ad Alkmaar
19.03.2019 10:00 – in: UCL
#Eurowatch, Ajax sconfitto ad Alkmaar

Vince l’AZ, per 1-0, con una rete nella ripresa
Sconfitta esterna per l’Ajax, prossimo avversario della Juve ai quarti di finale di Champions League.
Fatale, per i “Lancieri”, una rete al minuto 56 di Guus Til, in una partita che, fino a quel punto, era stata molto equilibrata quanto a conclusioni, e pendeva a favore della squadra di Amsterdam per quanto riguarda il possesso palla.
Contemporaneamente, la capolista PSV Eindhoven ha vinto, sempre fuori casa, e adesso guida la classifica con 5 punti di vataggio sugli uomini di Mister Erik ten Hag.
Prossimo impegno, dopo la sosta per le Nazionali, sarà proprio lo scontro con i primi della classifica, il 31 marzo all’Amsterdam Arena.

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I numeri bianconeri alla pausa
19.03.2019 13:00 – in: Serie A
I numeri bianconeri alla pausa

Le statistiche di squadra e individuali dei bianconeri
Grandi, grandissimi numeri, quelli dei bianconeri alla sosta di campionato. Oltre al primato in graduatoria, con il distacco di 15 punti sul Napoli, la Juventus vanta la miglior difesa (19 reti subite) e il miglior attacco (59) della Serie A.
Non solo: la Signora è prima quanto a tiri nello specchio subiti (84), seconda come passaggi riusciti (12980) e precisione (86,35%), e terza per tiri nello specchio effettuati (164), conclusioni subite (312) ed efficacia realizzativa (12,37%)
LE STATISTICHE INDIVIDUALI
Bene anche le statistiche individuali: Cristiano è secondo in classifica marcatori (19 gol), primo quanto a tiri effettuati (159) e nello specchio (64). Otto gli assist per lui (anche in questo caso secondo), e in classifica della Serie A c’è anche Mandzukic con 5.
Fra i bianconeri, Alex Sandro è il giocatore con più cross effettuati (104), più palloni recuperati (136) e contrasti (58), mentre a Pjanic va il primato dei passaggi riusciti (1325) e delle occasioni create (ben 50), e Cancelo è il numero uno della Juve per quanto riguarda i dribbling riusciti (48).

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La Juventus scende in campo contro le discriminazioni razziali!
19.03.2019 14:09 – in: Eventi
La Juventus scende in campo contro le discriminazioni razziali!

In occasione della data del 21 marzo, “Giornata Internazionale per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali”, numerose le attività pensate per i giovani.
Il 21 marzo, come ogni anno, si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione delle Discriminazioni Razziali e anche nel 2019 Juventus ribadisce in questa occasione il proprio impegno a favore di temi come l’integrazione, la lotta al razzismo e alla discriminazione.
Fra Juventus Museum e Juventus College, saranno i giovani i protagonisti di una tre giorni all’insegna dell’educazione, dal 20 al 22 marzo. Al Museo bianconero verrà organizzata l’attività didattica “Apri al mondo. Chiudi al razzismo”. L’iniziativa, dedicata ai bambini delle scuoleprimarie e ai Junior Member bianconeri, si articolerà in un primo momento di visita guidata, durante la quale i partecipanti saranno accompagnati nella ricerca di frasi, video e immagini presenti negli allestimenti museali che trasmettano messaggi di rispetto ed integrazione.
Nella seconda parte del laboratorio i bambini metteranno alla prova la loro creatività e realizzeranno in cartonato e con la tecnica del decoupage, una piccola finestrella apertaalla tolleranza, al rispetto, al mondo.
Non solo: il 21 marzo ragazze e ragazzi dello Juventus College parteciperanno a una lezione speciale intitolata “Razza Umana”.Obiettivo di questo momento di formazione è offrire ai ragazzi l’opportunità di ragionare sulla tematica della discriminazione e dell’accoglienza, a partire dal loro vissuto e coinvolgendoli in prima persona, per riflettere sulle relazioni che vivono nel quotidiano, a scuola, in squadra o nel loro gruppo di amici.

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Yaya, permetti un tweet?
19.03.2019 16:57 – in: Women
Yaya, permetti un tweet?

#AskAurora: a tu per tu “social” con la talentuosa centrocampista delle Juventus Women, Aurora Galli
Sorridente. Emozionata. Entusiasta per il grande evento che aspetta lei e tutte le ragazze delle Juventus Women, domenica all’Allianz Stadium. Così si è presentata Aurora “Yaya” Galli oggi, per rispondere alle domande che voi tifosi le avete rivolto su Twitter, attraverso l’account ufficiale della nostra squadra femminile.
Ed è stata una chiacchierata divertente, durante la quale Yaya ha raccontato aneddoti, curiosità, storie.
A proposito di aneddoti: come nasce il soprannome?

Inevitabile parlare di quello che si prova in questi giorni che precedono la grande sfida di domenica contro la Fiorentina Women’s (ore 15, biglietti gratuiti QUI: «Sarà una grande emozione, anche perché sarà la prima volta che affrontiamo un big match su questo campo, speriamo che ci sia tanto pubblico. Fa effetto vedere lo Stadio, il contorno. Dicono che è la stessa misura di Vinovo, ma l’effetto lo fa sembrare molto più grande!»
Invece, raccontando di come le ragazze hanno ricevuto la notizia che avrebbero calcato il campo dell’Allianz Stadium…

E poi i gesti scaramantici prima di entrare in campo, e poi le riflessioni e le ambizioni con la Nazionale azzurra, o ancora quello che Yaya ama fare nel tempo libero.
Ma non vi sveliamo altro… potete rileggere tutte le sue risposte sul nostro canale Twitterdella Prima Squadra femminile QUIPiccola anticipazione: troverete un’Aurora inedita… cantante!

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Juve-Empoli, inizia la vendita libera
20.03.2019 10:00 – in: Serie A
Juve-Empoli, inizia la vendita libera

Aperta la vendita libera dei biglietti per la sfida all’Allianz Stadium del 30 marzo
La prossima sfida di campionato che vedrà impegnata la Juventus sarà quella del 30 marzo alle 18 contro l’Empoli, all’Allianz Stadium.
Da oggi, mercoledì 20 marzo, è aperta la fase di vendita libera per poter assicurarsi i biglietti della gara.
Per tutte le info, come sempre, consultate la nostra sezione BIGLIETTERIAUNA GIORNATA ALL’ALLIANZ STADIUM
Per rendere ancora più piacevole la vostra esperienza all’Allianz Stadium, vi invitiamo a visitare le pagine di Juventus.com dedicate alle indicazioni per raggiungere l’impianto; ai parcheggi (con la possibilità di acquisto online) ed alle imperdibili attività di intrattenimento all’interno della struttura, per grandi e piccini, oltre ai punti di ristoro con le offerte speciali a voi dedicate.         

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DALLE 02:34 ALLE 10:54 DI MERCOLEDì 20 MARZO 2019

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Donna uccisa a Milano: fermato compagno
L’uomo era stato bloccato dalla polizia all’uscita dal palazzo

MILANO20 marzo 2019 02:34

– Un uomo, Pietro Carlo Artisi di 48 anni, è stato fermato durante la notte scorsa dalla polizia per l’omicidio di Roberta Priore, la 53enne trovata ieri pomeriggio senza vita nel proprio appartamento in via Piranesi 19, a Milano. Si tratta del suo compagno, bloccato all’uscita del palazzo dagli agenti accorsi su richiesta della figlia della vittima che non aveva sue notizie da due giorni.

CRONACA

Arrestato presidente aula Campidoglio
Marcello De Vito (M5S) accusato di corruzione per stadio Roma

ROMA20 marzo 201909:08

– Il presidente della assemblea capitolina Marcello De Vito (M5S) è stato arrestato dai carabinieri per corruzione nell’ambito della inchiesta della Procura sul nuovo stadio della Roma. De Vito è stato arrestato nell’ambito di una operazione che ha portato ad altri 3 arresti e una misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nei confronti di due imprenditori. I reati ipotizzati, a seconda delle posizioni, sono di corruzione e traffico di influenze illecite. L’indagine riguarda, oltre alle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma, anche la costruzione di un albergo presso la ex stazione ferroviaria di Roma Trastevere e la riqualificazione dell’area degli ex Mercati generali. L’indagine ha fatto luce su operazioni corruttive realizzate da imprenditori attraverso l’intermediazione di un avvocato ed un uomo d’affari, che fungono da raccordo con De Vito al fine di ottenere provvedimenti favorevoli alla realizzazione di importanti progetti immobiliari.
Ragazza uccisa nel Trapanese, due fermiRitrovato il corpo della giovane scomparsa domenica a Marsala

TRAPANI20 marzo 201909:41

– I carabinieri hanno arrestato due persone per l’uccisione di Nicoletta Indelicato, 25 anni, la giovane scomparsa domenica scorsa a Marsala, il cui corpo è stato trovato dagli investigatori in contrada Sant’onofrio, nelle campagne di Marsala. Sono Carmelo Bonetta, di 34 anni, Margareta Buffa, di 29, indagati per omicidio e soppressione di cadavere. Il decreto di fermo è stato emesso dalla procura di Marsala.
‘Marcè sfruttiamo sta’cosa, ancora 2 anni’, l’intercettazione di Marcello De VitoAvvocato intercettato. Il gip, ‘ruolo De Vito per fini privati’

20 marzo 201910:09

“Questa congiunzione astrale tra ….tipo l’allineamento della cometa di Halley …hai capito cioè…è difficile secondo me che si verifichi …noi Marcè dobbiamo sfruttarla sta cosa, secondo me guarda ci rimangono due anni”. Così intercettato il 4 febbraio scorso l’avocato Camillo Mezzacapo parlava a Marcello De Vito, oggi arrestati. Parole che secondo il gip di Roma si riferiscono allo sfruttare “il ruolo pubblico di De Vito per fini privatistici e ottener lauti guadagni”.         

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DALLE 04:54 ALLE 10:37 DI MERCOLEDì 20 MARZO 2019

MONDO

Cina, in Italia dibattito inevitabile
“Ma fatti parleranno più di parole. Aiuto promuovere commercio”

PECHINO20 marzo 2019 04:54

– Nel “processo di sviluppo della nuova Via della Seta, è inevitabile si possano incontrare alcune incomprensioni e anche dubbi”: il viceministro degli Esteri cinese Wang Chao parla del dibattito in Italia sull’adesione al progetto di Pechino. “Ma i fatti parleranno sempre più forte delle parole – rileva alla vigilia della partenza del presidente Xi Jinping in Italia, Monaco e Francia -. Un accordo tra Cina e Italia sarebbe di beneficio per lo sviluppo economico di entrambi e se questo aiuterà a promuovere il commercio dell’Italia, io penso assolutamente di sì”.
Brexit: Ue, forse vertice straordinarioJuncker, ‘la pazienza si sta assottigliando’

BRUXELLES20 marzo 201908:55

– “Non abbiamo ancora ricevuto la lettera da Theresa May. L’Ue ha fatto tutto quanto in suo potere per adattarsi alle richieste del Regno Unito. Il Consiglio europeo si potrebbe riunire di novo la settimana prossima, ma la pazienza si sta assottigliando. L’Accordo di divorzio non sarà rinegoziato”. Così il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker in un’intervista all’emittente tedesca Deutschlandfunk.
Nuova Zelanda:killer verso altro attaccoPolizia, arrestato mentre si recava su luogo terzo obiettivo

CHRISTCHURCH20 marzo 201909:00

– L’autore della strage di venerdì scorso nelle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, aveva pianificato un altro attacco: lo ha detto il capo della polizia, Mike Bush. Secondo la polizia, il killer – Brenton Tarrant – si stava recando sul luogo del terzo previsto attentato quando è stato arrestato. La polizia pensa di sapere quale fosse il terzo obiettivo del terrorista, ma Bush ha preferito non fornire ulteriori dettagli perche’ l’inchiesta è ancora in corso.
Brexit: May non chiederà proroga lungaGente stufa dell’incapacità del Parlamento di decidere

BRUXELLES20 marzo 201909:29

– “La premier Theresa May non chiederà una proroga lunga” per la Brexit. “C’è modo di dare al Parlamento un po’ più tempo per concordare i prossimi passi, ma la gente di questo Paese ha atteso quasi tre anni, è stufa dell’incapacità del Parlamento di decidere”. Così in una dichiarazione diffusa da Downing Street.         

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Christchurch: condivise video: incarcerato

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DELLE 04:54 DI MERCOLEDì 20 MARZO 2019

Christchurch: condivise video: incarcerato

Un uomo accusato di aver condiviso il video del massacro di Christchurch è stato incarcerato da un giudice in attesa della prossima udienza in tribunale in programma a metà aprile. Il 44enne Philip Arps, dovrà rispondere di due capi d’accusa in seguito alla distribuzione del video dell’attentatore alla moschea di Al Noor e rischia 14 anni di carcere per ognuna delle accuse. Arps, in t-shirt e pantalone della tuta, non ha rilasciato dichiarazioni. E’ rimasto inespressivo durante l’intera udienza, con le mani dietro la schiena. Il giudice Stephen O’Driscoll gli ha negato la cauzione. Arps è accusato di aver condiviso il video sabato scorso, un giorno dopo il massacro. L’uomo è il proprietario di un’azienda di Christchurch che ha furgoni decorati con stemmi neonazisti.       

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Ue: Conte, ritardo Tlc è mancanza di visione
“Italia vuol porre rimedio rilanciando idea da protagonisti”

19 marzo 2019 02:09

L’Europa non è stata “capace di sviluppare sul tema delle telecomunicazioni un’infrastruttura alla frontiera della tecnologia, capace di soddisfare appieno tutte le proprie esigenze. Non credo che sia dipeso dalla carenza di intelligenze o di risorse destinate alla ricerca.Credo piuttosto che questa inefficienza riveli un’altra manifestazione della mancanza di visione di lungo periodo dell’Europa, a cui l’Italia vuol porre rimedio rilanciando un’idea di Europa protagonista nel mondo”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in Aula a Montecitorio.
Svolta eCommerce per Instagram, sfida Amazon e eBaySi compra e si paga direttamente dall’app, test in Usa

19 marzo 201916:42

Svolta eCommerce per Instagram, che sfida Amazon e eBay: permetterà agli utenti di acquistare i prodotti direttamente sulla piattaforma. Il test parte dagli Usa e il pagamento potrà essere fatto con le principali carte di credito e PayPal. “Le persone non devono più aprire un browser quando vogliono acquistare – spiega Instagram -. E con le loro informazioni di pagamento tenute al sicuro in un unico luogo, possono acquistare i prodotti senza il bisogno di accedere ad altri siti e di inserire le loro informazioni più volte”.Nell’ultimo anno Instagram ha introdotto una serie di aggiornamenti in chiave Shopping – nelle Storie, con i tag e nella sezione Esplora – ma per fare acquisti bisognava andare sui siti delle aziende. I ‘tag’ che integrano la funzione acquisti, ad esempio, sono stati cliccati ogni mese da 130 milioni utenti. Con la nuova funzione ‘checkout’ mentre si scorrono le Storie o il flusso delle notizie, se si individua una cosa che piace si potrà direttamente acquistare e pagare su Instagram.”Il checkout rende l’acquisto semplice, comodo e sicuro”, osserva la piattaforma. Le persone negli Stati Uniti saranno in grado di effettuare acquisti di una serie di marchi da Adidas a Dior, da Nike a Prada. Il pagamento potrà essere effettuato con carte Visa, Mastercard, American Express, Discover e con PayPal. Instagram è stata acquistata da Facebook nel 2012 per 1 miliardo di dollari e ha superato un miliardo di utenti. Tra le app dell’ecosistema Zuckerberg è quella, insieme a WhatsApp, che cresce di più. Di recente Zuckerberg ha ventilato una interoperabilità delle sue applicazioni.

Facebook. video strage Nuova Zelanda visto in diretta da 200 persone Nessuno ha segnalato. In totale poi è stato visto 4mila volte

19 marzo 201914:58

Il video del massacro di Christchurch, in Nuova Zelanda, trasmesso su Facebook dal killer Brenton Tarrant mentre compiva la strage, è stato visto in diretta da 200 persone, nessuna delle quali ha segnalato il filmato al social network perché fosse rimosso.Lo rende noto il vicepresidente di Facebook, Chris Sonderby, in un post in cui condivide alcune informazioni. Altri dettagli, spiega, non sono comunicati su richiesta della polizia neozelandese che sta conducendo le indagini. Il video sul profilo di Tarrant è stato visto in totale 4mila volte prima dell’eliminazione.La prima segnalazione da parte di un utente è arrivata a Facebook 29 minuti dopo l’inizio della diretta e 12 minuti dopo la fine della stessa (il video dura 17 minuti). La rimozione non è tuttavia bastata a fermarne la diffusione. Ancor prima che Facebook fosse avvisata, una persona aveva già salvato una copia del video su un sito di condivisione file, e aveva pubblicato il relativo link su 8chan, lo stesso forum su cui Tarrant ha preannunciato la strage.
Facebook: non decolla servizio stampa, mancano news localiNegli Usa si arena il progetto ‘Today In’

19 marzo 201915:06

Facebook ha difficoltà a fare decollare il suo servizio di notizie locali negli Stati Uniti, in accordo con le testate giornalistiche. Il motivo è che non ci sono abbastanza news locali per riempirlo. In circa 15 anni, cioè da quando Facebook è nato come fa notare il sito Engadget, hanno chiuso circa 1800 giornali negli Usa. Il servizio, chiamato Today In, è stato istituito lo scorso anno ed è attualmente disponibile in circa 400 città nel nord America.Raccoglie notizie locali e ogni giorno dovrebbe includere almeno cinque articoli. Ma il social media ha constatato che il 40% degli americani vive in luoghi in cui non ci sono sufficienti notizie locali per alimentare il servizio. In particolare, Facebook ha notato come il 58% degli abitanti del New Jersey, circa il 35% del Midwest, del Nordest e del Sud e il 26% dell’Ovest risiedano in aree non raggiunte dall’informazione. “Negli ultimi 28 giorni – scrive Facebook sul sito dedicato a Today In – non c’è stato un solo giorno in cui siamo stati in grado di trovare cinque o più articoli di notizie recenti direttamente correlati a queste città”.La piattaforma prevede di assegnare circa 100 sovvenzioni, che vanno da 5.000 a 25.000 dollari destinati a persone che mettono in campo idee per rendere disponibili più notizie. Si aggiungono a 300 milioni di dollari in sovvenzioni che Facebook ha annunciato a gennaio per aiutare programmi e partnership progettati per migliorare le notizie locali.
Fake news, governo chieda iniziative a UeRisoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio

19 marzo 201916:13

Il governo “ponga in essere le opportune iniziative per promuovere un approccio strategico, multidimensionale di alto respiro nei confronti del fenomeno della lotta alla disinformazione che affronti la dimensione interna è quella esterna, prestando uguale attenzione a tutti i media, compresi quelli tradizionali, e che non trascuri dedicati profili di necessarie garanzia delle libertà di informazione e più in generale di espressione del pensiero, fondamento essenziale del democrazie europee”.Lo prevede la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del presidente del Consiglio nell’Aula della Camera in vista del prossimo Consiglio Ue.Il governo è poi impegnato “a valutare con attenzione, tenendo costantemente informato il Parlamento, il piano d’azione congiunto contro la disinformazione presentato dalla commissione europea, in particolare per quanto attiene alla selezione del personale dipendente specializzato nella verifica delle informazioni e alla valutazione trasparente e democratica del suo operato, allo scopo di scongiurare distorsioni ideologiche e il soffocamento del pluralismo”.
Apple aggiorna iMac, nuovi processoriRefresh anche delle schede grafiche sui pc da 21,5 e 27 pollici

19 marzo 201916:15

Il giorno dopo aver svelato i nuovi iPad Air e iPad mini, Apple aggiorna gli iMac dotandoli di nuovi e più potenti processori e schede grafiche. L’aggiornamento, che arriva a distanza di un paio d’anni dall’ultimo refresh, interessa gli iMac da 21,5 e 27 pollici.Il computer più piccolo viene equipaggiato con processori quad-core Intel di ottava generazione, e per la prima volta anche sei-core, che secondo Apple incrementano le performance del 60%. l’iMac da 27 pollici, invece, ora monta processori Intel di nona generazione da 6 o 8 core, che aumentano la velocità di 2,4 volte rispetto ai predecessori.Su entrambi gli iMac arrivano anche le schede grafiche Radeon Pro Vega, pensate per professionisti con carichi di lavoro intensivi di grafica, come lo sviluppo di contenuti 3D, l’editing di video video con effetti complessi o la creazione di giochi ad alta risoluzione.I computer sono acquistabili da oggi, con consegne previste entro fine mese. I prezzi partono da 1.550 euro per l’iMac da 21,5 pollici e da 2.200 euro per l’iMac da 27 pollici.
Stadia di Google, Netflix dei videogamePiattaforma presentata alla Game Developers Conference

NEW YORK19 marzo 201919:16

– Google lancia ‘Stadia’ la nuova piattaforma di videogiochi in streaming al pari di Netflix.
L’annuncio è stato fatto durante la Game Developers Conference a San Francisco. Con ‘Stadia’, il gigante del web fa ufficialmente ingresso nel settore dei videogiochi.
Per Sundar Pichai, ceo di Google, Stadia è la piattaforma per tutti in grado di fare streaming dei giochi a tutti i tipi di dispositivi. Il nuovo acquisto dell’azienda di Mountain View Phil Harrison, un ex di Sony e Microsoft, ha aggiunto che Google che porterà lo streaming di giochi ad un livello superiore usando YouTube e coloro che già realizzano clip di giochi sulla piattaforma video. Stadia inoltre offre accesso immediato al gioco senza la necessità di scaricarlo, appunto in streaming e attraverso sia i laptop, desktop, tivù, tablet e smartphone.

Google non è l’unico ad avere piattaforma di videogiochi in streaming. Nvidia e Sony già ne hanno una mentre Microsoft ha in programma di lanciare xCloud e anche Amazon è pronta a seguire la stessa strada con una sua piattaforma.         

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