Politica tutte le notizie tutti gli aggiornamenti di Politica li trovate qui! Seguiteli!
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:13 ALLE 16:29 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Zingaretti, punto a 22-23%
Vincere significa essere un polo alternativo

20 maggio 201910:13

– “Un anno fa l’80 percento dei commentatori e forse degli italiani era convinto che il Pd non aveva più un ruolo. Per me vincere vuol dire che si arrivi al 22-23 per cento per riaprire la partita. Perché vincere significa essere un polo alternativo”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti parlando a Rtl 102.5. “Dobbiamo – ha spiegato il leader dem – dimostrare che intorno al Pd si può organizzare l’alternativa a questo governo”.
Lite via twitter sottosegretari M5S-Legbatibecco tra Di Stefano e Picchi dopo Sea Watch

20 maggio 201911:13

– “Salvini è il solito paraculo”. “Lo attaccate perché volete la crisi di governo”. Battibecco al vetriolo, su twitter, tra i sottosegretari agli Esteri di M5S e Lega Manlio Di Stefano e Guglielmo Picchi.
Inizia Manlio Di Stefano (M5S), commentando la vicenda Sea Watch 3. “Due ipotesi: Salvini non sa che se sequestra la nave Sea Watch chi sta a bordo deve scendere per legge oppure fa il solito paraculo. La terza, che da ministro dell’Interno non sappia nulla di quanto accade alla nave è ancora più grave. Il M5S non ha alcuna responsabilità”, afferma il sottosegretario pentastellato in un tweet pubblicato ieri sera. Stamattina arriva la risposta del leghista Guglielmo Picchi: “Due ipotesi: o Movimento 5 Stelle fa il solito paraculo o vuole aprire crisi di governo attaccando Salvini. Entrambi comportamenti intollerabili”.
Mattarella, sanare frattureChi detesta la democrazia invece vuole allargarle

20 maggio 201911:30

– “La Repubblica ha l’obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società, chi detesta la democrazia invece vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore e che la Costituzione diventi irrealizzabile”. Così il capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel suo intervento in occasione dell’intitolazione a Massimo D’Antona dell’Aula XIII di Scienze politiche alla Sapienza, a 20 anni dall’uccisione del giuslavorista.
Governo: Bonino, siamo all’assurdoSono senza parole, Salvini predica e Di Maio attacca Onu

20 maggio 201911:32

– “Sono senza parole per quello che sta succedendo in Italia, stiamo raggiungendo vertici di assurdità politica”. Lo ha detto la leader di +Europa, Emma Bonino. “Abbiamo Salvini che predica a Milano come un cristiano evangelico, con tanto di rosario, e attacca chi non la pensa come lui, e Di Maio che attacca l’Onu per un decreto che è solo nella testa di Salvini”.
Di Maio, oggi in cdm decreto famiglieUn miliardo per famiglie non si tocca

GAMBELLARA (VICENZA)20 maggio 201912:01

– “Oggi ci sarà un consiglio dei ministri che è confermato. Io porterò il decreto per 1 miliardo di euro per aiuti alle famiglie, quelle famiglie che hanno bimbi piccoli o che vogliono averne e che hanno gli aiuti più bassi d’Europa”. Lo ha detto a Gambellara il vice premier Luigi Di Maio. “Ho sentito che qualche membro del governo vorrebbe dirottare su altre misure questi soldi – ha aggiunto – ma questo miliardo non si tocca”.
Comunali Cagliari, esclusa lista VerdesRestano in corsa Truzzu (C.Destra) e Ghirra (C.Sinistra)

CAGLIARI20 maggio 201912:13

– Per le comunali di Cagliari del 16 giugno i candidati sindaci saranno due e non tre. La commissione elettorale incaricata di verificare la documentazione dei candidati ha, infatti, ricusato la lista Verdes per Cagliari pulita con Angelo Cremone in corsa per diventare primo cittadino. A contendersi la carica di sindaco saranno quindi la candidata del centrosinistra Francesca Ghirra (Campo progressista – assessora all’Urbanistica uscente) e quello del centrodestra Paolo Truzzu (consigliere regionale di Fratelli d’Italia). A questo punto nel capoluogo la partita si chiuderà al primo turno senza ballottaggio. Le motivazioni dell’esclusione di Cremone saranno pubblicate nel sito del Comune. Alle 12.30 negli uffici elettorali del Comune in via Sonnino si procederà con l’estrazione delle liste per definire l’ordine di inserimento sulla scheda elettorale.
Conte, io imparziale? Parole gravissimeGiorgetti?Io mai lasciato coinvolgere in competizione elettorale

20 maggio 201912:29

– “Vorrei chiarire che il premier sin da quando è iniziata la competizione elettorale, non si è mai lasciato coinvolgere, non troverete mai una mia dichiarazione a favore dell’una o dell’altra parte politica. Vedo che in questo rush finale la vis polemica e le reazioni emotive diventano più accese. Però attenzione, lo dico a tutti, quando la dialettica trascende fino a mettere in dubbio l’imparzialità del premier la cosa non è grave ma gravissima”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, da Borbona (Rieti) rispondendo a una domanda sull’intervista del sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti a proposito dell’imparzialità del premier.
Di Maio, Salvini nel palloneSe ci sono ricollocamenti problema migranti è risolto

20 maggio 201912:39

– “Non capisco questa ossessione sui ricollocamenti, fino a ieri andavano bene e oggi che li facciamo per Salvini non vanno più bene. Sta emergendo una verità: ci avviamo a risolvere il problema migranti e la Lega va nel pallone, perché non ha più argomenti. Se i ricollocamenti funzionano loro di che parlano. Ormai sono un disco rotto, monotematici, parlano solo di migranti e quando non sanno che dire la sparano. Mi auguro che dopo il 26 maggio tornino normali”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio.
Ceriscioli, dimissioni Marini atto forte”Non lo avrei fatto su avviso garanzia” dice presidente Marche

NORCIA (PERUGIA)20 maggio 201913:53

– “Su un avviso di garanzia non mi sarei dimesso”: il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, commenta così, le dimissioni della governatrice dell’Umbria Catiuscia Marini. Lo ha fatto da Norcia dove è giunto per partecipare al vertice con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
“Le dimissioni della Marini sono un atto molto forte – ha sottolineato Ceriscioli – e immagino che Catiuscia abbia deciso così per permettere una gestione più serena della vicenda. Ma resto convinto che le dimissioni non si giustificano con un avviso di garanzia in uno Stato che dovrebbe essere di garanzia fino al giudizio”.
Conte a Norcia incontra sindaciIl premier nelle aree del sisma, comitati denunciano lentezze

NORCIA (PERUGIA)20 maggio 201914:57

– Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è arrivato a Norcia per un incontro con i sindaci del territorio umbro e marchigiano e le autorità locali. Con lui il sottosegretario Vito Crimi.
Ad accogliere il premier gli assessori regionali Giuseppe Chianella e Antonio Bartolini e il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. Presenti anche il capo dipartimento di Protezione civile, Angelo Borrelli, il commissario straordinario per la ricostruzione, Piero Farabollini e il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.
All’arrivo di Conte nella città umbra c’è stato anche un flash mob di cittadini e comitati di Norcia ed Arquata del Tronto che protestano contro le “lentezze burocratiche e la ricostruzione che stenta a partire”. Con loro il presidente del Consiglio si è fermato a parlare alcuni minuti.

Marini conferma dimissioni presidenteLettera inviata alla presidente dell’Assemblea legislativa

– Catiuscia Marini ha confermato le sue dimissioni da presidente della Regione Umbria. Lo ha fatto con una lettera inviata alla presidente dell’Assemblea legislativa Donatella Porzi.
Marini ha confermato con una comunicazione ‘Pec’ a Porzi le dimissioni presentate “ai sensi dell’articolo 64, comma 3 dello Statuto regionale, già comunicate in data 16 aprile 2019 e discusse dall’Assemblea nelle sedute del 7 e 18 maggio scorso”.
Nella sua comunicazione, parla di “percorso dettato esclusivamente da ragioni istituzionali, di correttezza e di rispetto per tutti i componenti dell’Assemblea, sia di maggioranza, sia di opposizione, e non certo da ragioni personali”. La lettera si conclude con i ringraziamenti: alla presidente dell’Assemblea legislativa “per la collaborazione istituzionale di questi anni, al servizio delle istituzioni e della comunità regionale”; ai componenti dell’Assemblea legislativa e al personale di Giunta e Consiglio.
Onu, Italia blocchi dl sicurezza bisRibadita in una nota posizione espressa nella lettera al governo

GINEVRA20 maggio 201912:40

– Gli esperti dei diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra confermano, in una nota, la posizione espressa nella lettera inviata all’Italia sul decreto sicurezza bis, invitando il “Governo a bloccarlo”. In un comunicato diffuso oggi, gli esperti “condannano la bozza di decreto proposta dal ministro dell’Interno, Matteo Salvini” che prevede “multe per chi soccorre migranti e rifugiati in mare”. I sei esperti dell’Onu, che sollecitano una risposta alla loro lettera, chiedono anche il ritiro delle due precedenti direttive che vietano l’accesso ai porti italiani alle navi di organizzazioni non governative che salvano migranti al largo delle coste della Libia. In particolare, la seconda direttiva che prende di mira la nave Mare Jonio.
Bollo auto, sì a esenzioni fisco RegioniLo ribadisce sentenza della Corte costituzionale

20 maggio 201912:31

– Le Regioni sono libere di introdurre esenzioni fiscali sul bollo auto. La ha deciso la Corte costituzionale, che investita nuovamente di una questione relativa a norme regionali sul “bollo auto”, ha precisato la propria giurisprudenza in materia. Le peculiarità attribuite alla tassa automobilistica impongono alle Regioni soltanto di non aumentare la pressione fiscale oltre i limiti fissati dal legislatore statale. In base alla pronuncia, pertanto, per sviluppare un’autonoma politica fiscale in funzione di specifiche esigenze, le Regioni possono introdurre esenzioni anche se non previste dal legislatore statale. La decisione dei giudici costituzionali è contenuta nella la sentenza n. 122 depositata oggi, di cui è relatore il giudice Luca Antonini.
Sea Watch: Anm difende i giudici”Determinazioni motivate. Agiscono in nome popolo italiano”

20 maggio 201912:09

– Sul caso Sea Watch, “non intendo commentare una vicenda giudiziaria in atto”. Ma in generale “osservo che nel nostro ordinamento democratico tutte le determinazioni dell’autorità giudiziaria sono motivate e soggette a verifica e controllo nel sistema giurisdizionale”, “ambito che assicura, in osservanza del principio di separazione ed equilibrio tra i poteri dello Stato, il rispetto delle leggi e dei diritti di tutti affidandolo al ministero dei magistrati che incarnano il potere giudiziario”. Così il presidente dell’Anm Pasquale Grasso, che a seguito delle parole del ministro Salvini sui giudici, aggiunge: i magistrati “agiscono in nome del popolo italiano non secondo investitura elettorale, ma in forza di una legittimazione tecnica, fortemente voluta e perseguita dai costituenti”.
Vescovo, Salvini non può dirsi cristianoMonsignor Mogavero, ha rinnegato il comandamento dell’amore

PALERMO20 maggio 201912:08

– “Non possiamo più stare zitti di fronte alle sparate di un ministro sempre più arrogante”. Così il vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, dopo che Salvini ha esibito il rosario a un comizio. “Non possiamo più permettere che ci si appropri dei segni sacri della nostra fede per smerciare le proprie vedute disumane, antistoriche e diametralmente opposte al messaggio evangelico. Chi è con lui non può dirsi cristiano perché ha rinnegato il comandamento dell’amore” ha concluso Mogavero che stamane partecipa all’assemblea dei vescovi italiani a Roma.
Salvini, mia fede combattendo schiavisti”Mi piacerebbe incontrare il papa, avrei tutto da imparare”

20 maggio 201912:01

– “Io testimonio la mia fede salvando vite umane (i morti in mare, come gli sbarchi, sono calati del 90%) e combattendo gli schiavisti e i trafficanti di esseri umani, accogliendo chi ha davvero bisogno ma facendo rispettare regole e confini”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che aggiunge: “Nel 2019 si sono avuti solo due morti in mare: le stime dell’Unhcr contano, nello stesso periodo, 402 persone tra dispersi e morti”. Salvini ha anche affermato che gli “piacerebbe incontrare il papa, è una delle persone più stimolanti e affascinanti; avrei solo da imparare”, anche se non ha mia chiesto ufficialmente un incontro. Quanto alla tenuta del governo, ha ribadito che “se tutti mantengono la parola data si va avanti 5 anni. Il problema sono i ‘no’: ultimamente da M5S ci sono tanti no, all’autonomia, alla flat tax, ai cantieri. I ‘no’ non danneggiano Salvini ma l’Italia, che ha bisogno di sì”.
Google, via Android da smartphone HuaweiAzienda si adegua a linea Trump, come lei anche Intel e Qualcomm

20 maggio 201910:05

– Google rompe con Huawei, sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso tecnologico cinese, all’avanguardia nella realizzazione delle reti 5G. Si tratta di uno schiaffo dolorosissimo per Huawei, dopo che Donald Trump ha inserito l’azienda nella lista nera vietandone l’uso per motivi di sicurezza nazionale.
Un portavoce di Google ha comunque rassicurato i possessori di smartphone e tablet cinesi, garantendo l’accesso al negozio di app e alla protezione da minacce informatiche. “Ci stiamo adeguando all’ordine e stiamo valutando le ripercussioni. – spiega un portavoce – Per gli utenti dei nostri servizi, Google Play e le protezioni di sicurezza di Google Play Protect continueranno a funzionare sui dispositivi Huawei esistenti”.
Google non ha agito in solitudine. Anche le aziende Usa produttrici di chip e microchip – da Intel a Qualcomm, da Xilinx a Broadcom – si sono adeguate alla linea dettata da Trump e hanno tagliato i ponti con Huawei, congelando le forniture destinate al colosso cinese.
Salvini, chiedere aiuto a Maria? Posso?Mi sento dare del disumano perché ho crocifisso in tasca

20 maggio 201916:06

– “Mi sento dare del disumano perché vado in giro con il crocifisso in tasca. Posso chiedere l’aiuto di Maria o qualcuno si offende?”. Lo chiede il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini

rispondendo a una domanda sul crocifisso mostrato nell’ultima manifestazione a Milano.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Conte, valutiamo situazione post sisma
“Consapevoli ci sono comunità che soffrono”dice premier a Norcia

NORCIA (PERUGIA)20 maggio 201916:14

– “Siamo qui per valutare come procedono i lavori, consapevoli che ci sono delle comunità che soffrono e che ancora non individuano una prospettiva concreata e reale di vedersi restituita quella vita quotidiana che si è persa col terremoto”: lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Norcia in occasione dell’incontro con i sindaci e gli amministratori dei territori colpiti dal sisma del 2016.
“Abbiamo il decreto Sblocca cantieri in sede di conversione nel quale abbiamo inserito delle previsioni normative che dovrebbero aiutare a procedere più speditamente in termini di ricostruzione”, ha ricordato il premier. Che ha anche evidenziato come “questa sia una fase importante dato che stiamo inserendo degli emendamenti”.

Banca Marche, al via processo ad AnconaUnc, istanza di citazione anche per Ubi Banca

ANCONA20 maggio 201916:20

– È partito oggi il processo per il crac di Banca Marche: sono imputati l’ex presidente Lauro Costa, l’ex direttore generale Massimo Bianconi e altre 11 figure dirigenziali. Aula piena al quinto piano del tribunale di Ancona, dove davanti al collegio penale presieduto dal giudice Francesca Grassi sono state presentate, tramite 25 avvocati, nuove costituzioni di parti civili: circa 600 tra azionisti ed obbligazionisti. Se verranno accolte, le parti civili al processo arriveranno a superare la quota di 3.500. Solo l’Unione Nazionale Consumatori ne ha presentare 239 nuove e vanno ad unirsi alle 2.836 già ammesse in fase preliminare. La stessa associazione, rappresentata dall’avvocato Corrado Canafoglia, ha annunciato l’istanza di citazione per chiamare quale responsabile civile Ubi Banca che ha acquistato Banca Marche. Le accuse contestate ai 13 imputati vanno dalla bancarotta fraudolenta al falso in bilancio, ostacolo della vigilanza e falso in prospetto.

Migranti, Di Maio: ‘Salvini in pallone, finiti argomenti’. Leader Lega all’Onu: ‘Burocrati tifosi immigrazione di massa’Salvini: ‘Nel 2019 solo due morti in mare’

20 maggio 201915:22

“Non capisco questa ossessione sui ricollocamenti, fino a ieri andavano bene e oggi che li facciamo per Salvini non vanno più bene – ha detto il vicepremier Luigi Di Maio -. Sta emergendo una verità: ci avviamo a risolvere il problema migranti e la Lega va nel pallone, perché non ha più argomenti. Se i ricollocamenti funzionano loro di che parlano. Ormai sono un disco rotto, monotematici, parlano solo di migranti e quando non sanno che dire la sparano. Mi auguro che dopo il 26 maggio tornino normali”. “Sulla sicurezza e la felicità degli italiani decidono ministri e parlamentari eletti dagli italiani, non sconosciuti burocrati tifosi dell’immigrazione di massa”, ha detto il ministro dell’Interno Salvini, commentando il nuovo intervento dell’Onu. “L’Onu – ha aggiunto a margine di un evento a Roma – si occupi dei problemi ben più rilevanti di violazione dei diritti umani che ci sono in giro per il mondo, dalla Turchia alla Corea fino al Venezuela, piuttosto che venire a fare le pulci in Italia”.”Nel 2019 si sono avuti solo due morti in mare”, aveva detto in mattinata il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a La7.Il Viminale, intanto, ha fornito i numeri che “danno ragione al ‘Salvini buon cristiano'”. “I dati aggiornati a maggio 2019 registrano 2 cadaveri recuperati in mare. Le stime dell’Unhcr contano, nello stesso periodo, 402 persone tra dispersi e morti. Nel 2015 i cadaveri recuperati furono 296 a fronte di una stima di 3.771 scomparsi; nel 2016 390 (e 5.096 stimati); nel 2017, 210 contro 3.139 e nel 2018 sono stati recuperati 23 corpi (2.277 scomparsi).”Mi piacerebbe essere ricevuto dal Papa ma non l’ho mai chiesto. E’ una delle persone più stimolanti e affascinanti; avrei solo da imparare. Se ce ne sarà l’occasione lo incontrerò più che volentieri. L’accoglienza è un ‘dovere nei limiti del possibile’, dice il catechismo della Chiesa cattolica. Il possibile è stato superato”. “Tanti cattolici votano per la Lega, tanti votano per altre formazioni”, ha aggiunto poi, rispondendo ad una domanda.”Io testimonio la mia fede salvando vite umane (i morti in mare, come gli sbarchi, sono calati del 90%) e combattendo gli schiavisti e i trafficanti di esseri umani, accogliendo chi ha davvero bisogno ma facendo rispettare regole e confini – ha detto Matteo Salvini -. Felice del sostegno da parte di tante donne e uomini di Chiesa, lavoro per riportare anche l’Europa sulla via della difesa delle sue radici giudaico-cristiane, negate e dimenticate dai burocrati di Bruxelles servi degli interessi della finanza e dei poteri forti”. Ieri lo scontro con i cattolici che hanno criticato il gesto del ministro di chiudere il comizio dei sovranisti a Milano stringendo in mano il rosario.         

STAMPA
Annunci
Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, Sport, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

JUVENTUS TUTTI I VIDEO: LA PREMIAZIONE DELLO SCUDETTO, TUTTI I RETROSCENA, LE IMMAGINI PIù ESCLUSIVE: DA NON PERDERE!

Ultimo aggiornamento

JUVENTUS TUTTI I VIDEO

JUVENTUS TUTTI I VIDEO SEMPRE AGGIORNATI

DALLE 06:47 DI MERCOLEDì 15 MAGGIO 2019

ALLE 14:24 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

JUVENTUS TUTTI I VIDEO

#JUVENTUSTV Puntata 151, Alex e Zlatan, bianconeri vincenti 15 Maggio 2019

J Training Una mattina con i tifosi bianconeri al JTC 16 MAGGIO 2019

#JUVENTUSTV Puntata 152, tre punti in Puglia con gol leccese 16 Maggio 2019

#JUVENTUSTV Puntata 153, l’addio al calcio di Le Roi 17 Maggio 2019

#JUVENTUSTV Puntata 154, il giorno della festa dei 102 punti 18 Maggio 2019

History Massimiliano Allegri 18 Maggio 2019

Le curiosità di Juventus vs Atalanta 18 Maggio 2019

#JUVENTUSTV Puntata 155, si celebra lo scudetto del Mito 19 Maggio 2019

Buon compleanno, Andrea! Pirlo compie 40 anni 19 Maggio 2019

#JUVENTUSTV Puntata 156, un traguardo storico la decima Coppa Italia 20 Maggio 2019

Pereira «Una grande emozione debuttare con questa maglia in serie A» 16 Maggio 2019

Rosucci «Oggi è stato bellissimo» 20 Maggio 2019

Galli e Boattin «E’ stato bello ritornare all’Allianz Stadium» 20 Maggio 2019

#Here2Stay La premiazione 19 Maggio 2019

Giuliani «Uno scudetto complicato ma bellissimo» 20 Maggio 2019

Gama «E’ stata una serie di emozioni incredibili» 20 Maggio 2019

Szczesny «Siamo stati molto bravi» 20 Maggio 2019

Highlights Juventus vs Atalanta 1-1 19 Maggio 2019

#W8NDERFUL La premiazione dei Campioni d’Italia 20 Maggio 2019

Allegri «Abbiamo chiuso nel migliore dei modi» 20 Maggio 2019

Conferenza Stampa Allegri post Juventus vs Atalanta 20 Maggio 2019

#W8NDERFUL Lo spettacolo 19 Maggio 2019

#W8NDERFUL #GrazieBarza 19 Maggio 2019

Aggiornamenti, Calcio, Juventus, Notizie, Piemonte, Sport, Ultim'ora

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 14:02 DI SABATO 18 MAGGIO 2019

ALLE 13:27 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

La conferenza stampa di Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri
18.05.2019 14:02 – in: Serie A
Allegri, “ History Alone”

Andrea Agnelli rende omaggio al tecnico che a fine stagione terminerà la sua avventura in bianconero: «Da solo ha scritto la storia della Juventus»

C’è tutta la squadra seduta nelle prime file quando il Presidente Andrea Agnelli e Massimiliano Allegri fanno il loro ingresso nella sala stampa dell’Allianz Stadium. Una presenza silenziosa, che sottolinea però in modo forte quanto il tecnico, che come annunciato nella prossima stagione non siederà più sulla panchina bianconera, e il suo lavoro siano stati apprezzati dai suoi uomini e dalla società.AGNELLI: «MAX HA SCRITTO LA STORIA»Il primo a ribadirlo è il Presidente Agnelli, che prende subito la parola: «Sono qui per celebrare Max. Un allenatore che da solo ha scritto la storia della Juventus.
Juventus tutte le notizie
Fino a oggi, quando si parlava di cinque scudetti consecutivi, si parlava della Juve del quinquennio, della Juve di Edoardo Agnelli e degli anni 30. Il solo Max ha vinto cinque scudetti consecutivi». E la maglia con la scritta History Alone e il numero 5 stampato sul retro che Agnelli consegnerà al tecnico, è il simbolo del suo straordinario percorso in bianconero. Un percorso che il Presidente aveva in mente di iniziare ben prima di affidare ad Allegri la panchina della Juventus: «Nel maggio 2013 ero a Londra con Paratici per assistere alla finale di Champions tra il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund e vedemmo uscire Allegri da un albergo. Mi rivolsi a Fabio dicendogli: “Guarda, quello sarà il nuovo allenatore della Juve”».«Lo diventò il 16 luglio 2014, tra le contestazioni generali – ricorda ancora Agnelli – Andando a Vinovo venimmo informati della presenza dei tifosi, ma dissi all’autista di passare comunque dall’ingresso principale, perché non avevamo nulla da nascondere ed eravamo convinti della nostra scelta. Alla fine della stagione, in uno dei miei rari tweet commentai : “E’ prendendo la Juventus il 16 luglio e riportarla a vincere che ci vogliono gli attributi”. Sono stati cinque anni bellissimi, segnati da affetto, stima, fatica, riconoscenza e tante vittorie e quello che più mi rende orgoglioso è sapere si aver trovato un amico sincero, con cui potermi confrontare».Agnelli non nasconde quanto sia stato difficile prendere la decisione di terminare il rapporto con Allegri: «È stata la più sofferta da quando sono alla guida della Juventus.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Quando dopo la partita con l’Ajax avevo detto che saremmo andati avanti con Max, il pensiero era sincero. Poi sono seguite una serie di riflessioni che dimostrano la capacità di analisi di un gruppo di lavoro e dell’allenatore, e la capacità di sapere prendere delle decisioni. Abbiamo capito tutti insieme che era giunto il momento di chiudere uno dei più straordinari cicli della storia della Juventus, di cui Max è stato artefice».«Ora mi devo concentrare sul presente – conclude il Presidente – La squadra che ricomincerà il lavoro a luglio cercherà di vincere in Italia e in Europa e abbiamo progetti di crescita per le Juventus Women e per l’Under 23, che dovremo dotare di un impianto loro dedicato. Vogliamo poi esplorare il terreno delle nuove tecnologie, in particolare quello dell’intelligenza artificiale per capire come possa impattare sulle metodologie di allenamento e ho la massima fiducia in Nedved, Paratici, Marco Re e Giorgio Ricci cui è affidata la leadership organizzativa della Juventus».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
ALLEGRI: «CINQUE ANNI STRAORDINARI»Le parole del Presidente toccano profondamente Allegri, che ha la voce strozzata dalla commozione quando prende la parola: «Abbiamo parlato e ho espresso i miei pensieri – racconta il tecnico – La società ha fatto le sue valutazioni e ha ritenuto opportuno che l’allenatore non fossi più io, ma questo non cambia nulla perché con il Presidente, Nedved e Paratici i rapporti sono straordinari».«Qui alla Juve ho trovato una società solida, super organizzata, con un gruppo straordinario sia sul piano tecnico che sul piano personale. Per vincere servono uomini oltre che giocatori e la Juve li ha. Essere juventino vuol dire far parte di una famiglia che ha un Dna preciso. Qui si impara la cultura del lavoro e la disciplina e in questi cinque anni sono cresciuto, siamo cresciuti insieme. Tra persone intelligenti però si capisce quando arriva il momento di separarsi. Lascio una squadra vincente che ha le potenzialità per ripetersi in Italia e fare un’altra grandissima Champions. Quest’anno purtroppo si sono verificate cose che non ci hanno permesso di arrivare in fondo. Ora però dobbiamo festeggiare – conclude Allegri – Domani dovrà essere una bellissima serata, perché celebreremo la vittoria dello scudetto e l’addio al calcio di Andrea Barzagli. Abbiamo vissuto cinque anni straordinari e di questo dobbiamo essere orgogliosi».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Grazie Allegri
18.05.2019 15:00 – in: Comunicati Ufficiali
Grazie Allegri

Le strade della Juventus e del tecnico livornese si separano dopo cinque anni e 11 trofei

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Le strade della Juventus e di Massimiliano Allegri si dividono. Dopo cinque anni e 11 trofei. È doveroso sottolineare subito, e più volte, quanto vinto in questi anni, ma limitarsi al palmares sarebbe riduttivo per raccontare una delle avventure più epiche del calcio. Perché “la Juve di Allegri” finisce oggi, ma rimarrà per sempre nella storia. Una storia che ha contribuito a riscrivere, fin dal primo giorno.
Pensare che tutto nacque all’improvviso, in una notte, tra il 15 e il 16 luglio 2014.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
La conferma arriva nel primo pomeriggio del 16: la Juventus ha un nuovo allenatore, Massimiliano Allegri. La notizia prende in contropiede tutti, persino lo stesso mister fatica a rendersene conto: «Per me è stato un fulmine a ciel sereno» sono le prime parole della conferenza stampa indetta il giorno stesso. Già in quel frangente svela la sua ricetta: «Risultati, lavoro, rispetto e professionalità». Intendimento che mantiene saldo per i successivi cinque anni, nei quali diventa l’unico allenatore della storia capace di vincere altrettanti scudetti, a cui aggiunge quattro Coppe Italia e due Supercoppe italiane. Cinque anni in cui lascia un marchio indelebile, divenendo il tecnico bianconero con la miglior media punti , 2.41 a partita, e la miglior percentuale di vittorie, 75.5%, in serie A.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
I numeri che scandiscono i suoi anni a Torino sono impressionanti tanto quanto l’impronta che riesce a dare alla squadra, stagione dopo stagione. Attraverso le sue intuizioni, presto ribattezzate “allegrate”, quasi in omaggio al suo humor toscano, regala ai suoi uomini nuova consapevolezza, in Italia e in Europa, e stimoli sempre diversi. Ed è attraverso questi che compie capolavori come lo scudetto della rimonta, nel 2015/16, quando in pochi mesi, con 15 vittorie consecutive, ribalta una classifica che ad ottobre vedeva la Juve nella parte destra, e a febbraio la elegge capolista, destinata all’ennesima fuga.
Quella cavalcata valga da esempio, perché sarebbe infinitamente lungo l’elenco delle imprese, delle invenzioni con cui ha cambiato l’esito di tante partite. Per riuscirci non si improvvisa: servono una preparazione rara e un’etica del lavoro esemplare, ma ciò che è davvero straordinario è come Allegri sia invece riuscito a far sembrare ogni successo “semplice”, in pienamente coerenza con la sua filosofia di calcio. Non è stato così, certo, ma oggi che lo salutiamo, è doveroso farlo con lo stesso linguaggio. Grazie Max. “Semplicemente” grazie.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Roma-Juve-Primavera Match Report
18.05.2019 15:30 – in: Primavera
Primavera, al Tre Fontane passa la Roma

Passo falso dei ragazzi di Baldini, che accorciano le distanze nel secondo tempo con Vlasenko, ma non riescono a portare a casa i tre punti
Si complica la corsa della Primavera verso i playoff. Al Tre Fontane di Roma sono i giallorossi a portare a casa i tre punti, grazie alle reti nel primo tempo di Riccardi e Celar. La Juve reagisce nella seconda frazione, accorciando subito le distanze con Vlasenko e sfiorando il pareggio con Petrelli e Sene, ma non trova una vittoria che avrebbe avvicinato l’accesso alla fase finale del Campionato Primavera.
LA GARA
Primo tempo di bel calcio da entrambe le parti, ma con poche occasioni. Loria è bravo su Pezzella al 29′, mentre Olivieri ha una super chance per il vantaggio al 32′, ma non riesce a concretizzare un bel contropiede bianconero, calciando alto. Due minuti più tardi è però la Roma a far aggiornare il tabellino, con la bella fuga di Riccardi, che batte Loria di potenza. I ragazzi di Baldini ci provano con il colpo di testa ravvicinato di Portanova, ma allo scadere sono ancora i giallorossi a trovare il gol, grazie alla girata volante di Celar.
A campi invertiti la Juve riapre subito la partita: al 52′ Vlasenko è bravo a deviare in rete di testa un cross dalla trequarti. I bianconeri provano a spingere per il pareggio e lo sfiorano in particolare in due occasioni: la prima è firmata Petrelli al 21′ con un tiro dal limite, e la seconda passa dal sinistro in area di Sene, che costringe al miracolo il portiere giallorosso. Non basta però per ribaltare il risultato, che consegna quindi i tre punti alla Roma.
LE DICHIARAZIONI
«Siamo mancati un po’ d’intensità e determinazione nel primo tempo. – commenta a fine gare mister Baldini – Nel secondo tempo abbiamo avuto un altro piglio. Entrambe le squadre avevano tanta qualità e penso sia stata una partita divertente. In attesa di capire se abbiamo ancora chances nei playoff, abbiamo ancora una partita da onorare e poi penseremo a ripartire: abbiamo un gruppo di 2001 importante».
«Abbiamo fatto una prima parte importante di stagione – aggiunge Baldini – e l’anno prossimo ripartiremo con la voglia di far bene e con un anno in più di esperienza, sopratutto anche nelle dinamiche con la seconda squadra. Quest’anno ci sono state anche soddisfazione dall’esordio in prima squadra di due dei nostri ragazzi. Sono contento per il rientro di Fagioli».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Juve-Atalanta, i convocati
18.05.2019 17:30 – in: Serie A
Juve-Atalanta, i convocati

I calciatori convocati per l’ultima gara casalinga della stagione
La Juventus domani gioca alle 20.30 l’ultima gara casalinga della stagione. Questi gli uomini a disposizione:
1 Szczesny
2 De Sciglio
3 Chiellini
4 Caceres
5 Pjanic
7 Ronaldo
10 Dybala
12 Alex Sandro
14 Matuidi
15 Barzagli
16 Cuadrado
17 Mandzukic
18 Kean
19 Bonucci
20 Cancelo
21 Pinsoglio
23 Emre Can
24 Rugani
30 Bentancur
32 Del Favero
33 Bernardeschi
37 Spinazzola
41 Nicolussi Caviglia.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

La vigilia dell’Atalanta
18.05.2019 18:30 – in: Serie A
La vigilia dell’Atalanta

Le parole di Gasperini e i convocati nerazzurri
Vigilia di gara anche per l’Atalanta. Queste le parole del tecnico Gasperini in conferenza stampa: «Non pensiamo alla Coppa Italia e a quanto è accaduto in settimana, ma al campionato, perché saranno due partite decisive. psicologicamente siamo usciti bene, abbiamo una gran voglia di buttarci su questi impegni, con maggiore convinzione. Abbiamo traguardi da raggiungere, anche se domani l’impegno sarà difficile, contro la Juve che ha stravinto il campionato. Giocare sul loro campo è sempre molto complicato, e noi se non facciamo risultato rischiamo di uscire da tutto».
Aggiunge, Gasperini: «Domani ci saranno tante emozioni, fra cui quella di Allegri. E poi per la Juve sarà l’ultima in casa. Il calendario è bello anche perché ti mette partite così nel momento decisivo».
I CONVOCATI
Ecco i convocati atalantini.
Barrow, Berisha, Castagne, de Roon, Djimsiti, Freuler, Gollini, Gomez, Gosens, Hateboer, Ibanez, Ilicic, Mancini, Masiello, Pasalic, Pessina, Reca, Rossi, Zapata.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Buon anniversario, Presidente!
19.05.2019 09:00 – in: Eventi
Buon anniversario, Presidente!

Proprio oggi, nel 2010, iniziava la Presidenza Agnelli.
Ancora una volta (era già accaduto proprio lo scorso anno) il calendario riserva una coincidenza importante: infatti, nel giorno della festa, in programma all’Allianz Stadium dopo Juve-Atalanta, per la conquista dello Scudetto numero 37, si celebra anche il nono anniversario della Presidenza di Andrea Agnelli.
Una Presidenza, iniziata il 19 maggio del 2010, che senza dubbio passerà alla storia come una delle più straordinarie dell’intera epopea bianconera. Andrea Agnelli prese le redini della Juventus in un momento complicato per il Club, che ambiva a ritornare dove era sempre stato: in vetta.
E così è stato, come anche la festa di questa sera conferma: gli 8 Scudetti consecutivi, insieme alle quattro Coppe Italia, e alle altrettante Supercoppe, l’ultima delle quali alzata al cielo pochi mesi fa a Gedda, raccontano di una Juve tornata a essere la squadra da battere, in campo.
E un modello di riferimento, fuori: dall’inaugurazione dell’Allianz Stadium, alla nuova Sede Sociale e il nuovo JTC Continassa, al coraggio di presentare al mondo, nel 2017, un nuovo logo.
Questo è quanto è accaduto, nel recente passato, ma ciò che conta maggiormente è che, come spesso ricorda proprio il Presidente, la Juventus ambisce a essere sempre all’avanguardia e a guardare in una sola direzione: il futuro.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Juve-Atalanta, Matchday Stats!
19.05.2019 13:00 – in: Serie A
Juve-Atalanta, Matchday Stats!

Le statistiche sulla gara di questa sera all’Allianz Stadium
SFIDA NUMERO 114 114º confronto in Serie A tra Juventus e Atalanta: ampiamente avanti i bianconeri con 64 successi contro gli 11 bergamaschi – 38 pareggi completano il quadro.
TRE PAREGGI NELLE ULTIME 4 L’Atalanta ha ottenuto tre pareggi (tutti per 2-2) nelle ultime quattro sfide contro la Juventus in Serie A, da inizio 2017 i nerazzurri sono la squadra che è riuscita a evitare più volte la sconfitta contro i bianconeri.
IN GOL NELLE ULTIME 32 PARTITE La Juventus ha trovato il gol in tutte le ultime 32partite di Serie A contro l’Atalanta: 2.3 gol di media a match – i bianconeri hanno segnato almeno due reti in tutte le nove più recenti.
56 SOTTO LA MOLE Sono 56 i confronti in Serie A tra Juventus e Atalanta giocati a Torino: solo quattro i successi bergamaschi (l’ultimo nel 1989) – completano il bilancio 38 successi bianconeri e 14 pareggi.
ULTIME 8 A TORINO PER LA JUVE La Juventus ha vinto tutte le ultime otto sfide casalinghe in Serie A contro l’Atalanta, è già la striscia più lunga di successi interni contro i nerazzurri.
LA STRISCIA ATALANTINA L’Atalanta è imbattuta da 11 partite di Serie A (8V, 3N): i bergamaschi non restano imbattuti per più gare di fila nel massimo campionato dal 1989.
MIGLIOR ATTACCO VS MIGLIOR DIFESA Questa sfida vede di fronte il miglior attacco(73 gol l’Atalanta) contro la miglior difesa (27 gol subiti la Juventus) di questa Serie A.
RECUPERI DA SVANTAGGIO Atalanta (23) e Juventus (21) sono le due squadre che hanno recuperato più punti da situazioni di svantaggio in questa Serie A.
I DUE REPARTI OFFENSIVI L’Atalanta è la squadra che ha subito meno tiri in questa Serie A (394), mentre la Juventus quella che ha incassato meno conclusioni nello specchio (105).
CR ALL’ANDATA Nella gara d’andata contro l’Atalanta, Cristiano Ronaldo ha giocato solo 25 minuti e tentato un solo tiro – tuttavia con quell’unica conclusione al 78º minuto ha trovato il gol del definitivo 2-2.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Juventus Tv festeggia due scudetti con un palinsesto speciale
19.05.2019 16:00 – in: Serie A
Juventus Tv festeggia due scudetti con un palinsesto speciale

La notte dalle forti emozioni comincia alle 19.30, poi un crescendo di sorprese e spettacolo fino a notte fonda.
Una serata imperdibile e indimenticabile per chi sarà all’Allianz Stadium e per chi seguirà la notte di Juve-Atalanta su Juventus Tv. Per non perderne neppure un momento la piattaforma ufficiale bianconera offre un palinsesto speciale a partire dalle 19.30, con J Match Time che porterà gli abbonati in campo e sugli spalti per celebrare insieme lo scudetto del #W8nderful.
Naturalmente il clou saranno le due premiazioni scudetto. Quella della prima squadra maschile verrà offerta nel consueto postpartita live di Juventus Tv e, appena conclusa, subito disponibile on demand. Così pure la celebrazione del secondo scudetto delle Juventus Women che si svolge all’intervallo sarà disponibile immediatamente on demand, mentre si potrà apprezzare in presa diretta in audio-cronaca.
Ma sono moltissime le sorprese di una notte speciale, che spingono a tenere Juventus Tv sempre connessa, prima, durante e dopo il match. Compresa l’occasione di vedere in diretta l’ultima conferenza stampa post partita di Massimiliano Allegri all’Allianz Stadium.
Insomma, una notte dalle forti emozioni da vivere insieme su Juventus Tv.
Per gli abbonati, Juventus-Atalanta è disponibile integralmente da mezzanotte in modalità on demand, con visione ottimizzata per tutti i device.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Grazie, infinitamente grazie, Andrea!
19.05.2019 21:50 – in: Eventi
Grazie, infinitamente grazie, Andrea!

Arrivato in punta di piedi, è diventato un leader dall’alto di valori come passione, dedizione, attaccamento, educazione, professionalità. Oggi saluta l’Allianz Stadium; la sua maglia sarà allo Juventus Museum.
In punta di piedi. Così com’è arrivato, Andrea Barzagli esce dal campo. Uno dei più forti difensori della storia del calcio italiano ha deciso di smettere col calcio giocato e il suo addio commuove non solo i tifosi bianconeri, ma tutti gli amanti di uno sport interpretato con valori sempre più preziosi: passione, dedizione, attaccamento, educazione, professionalità.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Quando, nella sessione invernale della stagione 2010/11, venne annunciato il suo ingaggio, varcò i cancelli di Vinovo uno degli eroi del Mondiale 2006, già campione europeo Under 21 nel 2004, nonché vincitore di un campionato tedesco assolutamente storico col Wolfsburg, stagione 2008/09.
Finalmente anche in Italia poteva esibirsi in una squadra degna di un campione del mondo: un incontro che avrebbe cambiato per sempre la sua vita, non solo in campo, come lui stesso avrebbe ammesso qualche anno dopo: «L’estate in cui vinsi il primo titolo, in vacanza pensavo ogni giorno che volevo vincere il secondo. Avevo una fame come non mi era mai successo. Non so cosa mi sia successo alla Juventus, ma la mia mentalità s’è trasformata. Non so come, ma nessuno me la cambierà mai più».
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Alla trasformazione vincente di Barzagli sicuramente ha contribuito la condivisione con un ambiente unico e con compagni irripetibili. Tra questi, una linea difensiva talmente connotata da meritare un acronimo: la mitica BBC, Barzagli-Bonucci-Chiellini a cui naturalmente s’aggiunge l’altra B maiuscola, quella di Gianluigi Buffon.
Un reparto che ha riempito la storia del Club con pagine di momenti indimenticabili. Intanto, Andrea Barzagli è, proprio con Giorgio Chiellini, l’unico a vantare otto scudetti a fila. E poi record su record, essendo sempre stata la difesa meno battuta del campionato.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Il popolo bianconero ci ha messo poco ad affezionarsi tanto al campione quanto all’uomo, vero leader silenzioso e prezioso di uno spogliatoio traboccante di personalità.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Con l’Atalanta fa l’ultima apparizione davanti al suo pubblico e curiosamente con la società nerazzurra Barzagli condivide una bizzarria di incroci. Fin da quell’ultima partita della stagione 2011/12, quella del suo primo tricolore. Al 46’ del secondo tempo la Juventus ottiene un rigore, il pallone è già sul dischetto e improvvisamente lo stadio, senza premeditazione, comincia a invocarne altissimo il nome. Un’ovazione da brividi: «Barzagli! Barzagli!». Tutti vogliono il suo primo gol in bianconero e lui, quasi preso alla sprovvista, percorre l’intero campo per regalare al pubblico e a se stesso la ciliegina sulla torta dello scudetto. Un’emozione che non dimenticherà mai, dichiarerà.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Anche il suo secondo e ultimo gol arriva nella stagione 2015/16, nel pieno del testa a testa col Napoli, sempre ai nerazzurri, stavolta a Bergamo. Quello rimane il suo unico gol su azione in bianconero, in una delle giornate chiave dello scudetto consecutivo numero 5.
Il suo addio al popolo juventino avviene proprio in occasione dell’ennesima sfida con l’Atalanta. Un’altra occasione per sentire tutto l’affetto del popolo bianconero, che coincide con l’ottava opportunità di alzare il tricolore nel cielo di Torino.
Un addio che commuove, ma che non può essere triste. Perché Barzagli esce dal campo per entrare definitivamente nella storia del Club: non a caso, la sua maglia, sarà allo Juventus Museum insieme a quelle delle Leggende bianconere. Come lui.
Grazie di tutto, immenso campione!
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Spettacolo e festa allo Stadium
19.05.2019 22:30 – in: Match Report
Spettacolo e festa allo Stadium

Contro l’Atalanta finisce 1-1 con le reti di Ilicic e Mandzukic. Ovazioni per Allegri, Barzagli e per le Juventus Women. E per la Coppa alzata al cielo, ancora una volta
La Juve festeggia l’ottavo scudetto con un 1-1 contro l’Atalanta, raggiunta da Mandzukic, che nella ripresa pareggia la rete firmata da Ilicic nel primo tempo. Ma la serata dell’Allianz regala molto di più, e non solo perché c’è da alzare la Coppa.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
CHE SERATA ALL’ALLIANZ!
C’è da salutare Andrea Barzagli, premiato prima della partita  dal Presidente Agnelli con una targa e una sorpresa: la sua maglia sarà presto allo Juventus Museum, nonostante non abbia raggiunto le 300 presenze in bianconero. C’è da riabbracciare Gigi Buffon,  di ritorno allo Stadium per applaudire l’ex compagno. C’è da spellarsi le mani per Allegri e tutto il pubblico fin sa subito gli tributa un lungo e doveroso omaggio. C’è Aaron Ramsey in tribuna, per la prima volta in quella che sarà la sua nuova casa. Ci sono le Women da premiare nell’intervallo con la coppa del loro secondo scudetto consecutivo. E poi… c’è la partita. Che magari nei pensieri bianconeri viene per ultima, ma è vera e combattuta, anche perché  l’Atalanta si gioca l’accesso alla Champions, mentre i bianconeri devono onorare la festa
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
PARTITA VERA, ILICIC COLPISCE
54 secondi sul cronometro e Ronaldo divora un’occasione limpidissima, nata dalla discesa di Cuadrado e dal tocco di Emre Can che lo libera davanti alla porta. Il destro di prima intenzione però è alle stelle.  Freuler da una parte e ancora CR7 dall’altra ci provano da fuori area, trovando pronti i portieri avversari e alla mezz’ora Zapata ha la palla buona sul sinistro, che incrocia perfettamente, angolando però troppo il tiro. Il forcing degli ospiti viene premiato poco dopo, quando sugli sviluppi di un corner la difesa bianconera si fa sorprendere, permettendo al pallone calciato da Masiello di attraversare tutta l’area piccola e di trovare Ilicic sul secondo palo, libero di toccare in rete.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
TUTTI IN PIEDI PER BARZAGLI
La ripresa inizia con Bernardeschi al posto di Alex Sandro, Cuadrado arretrato a terzino e Cancelo spostato a sinistra. Una mossa che cambia, e non di poco, l’atteggiamento dei bianconeri, ora molto più aggressivi e in comando del gioco. Iniziano a fioccare i cross e Ronaldo ne spedisce uno a lato con una girata al volo di destro, mentre la saetta di Cancelo dal limite sfiora l’incrocio. Poi, quando scocca il quindicesimo minuto, Allegri manda in campo Mandzukic e concede la standing ovation a Barzagli. Il pubblico scatta in piedi per un lungo,applauso e Andrea ripaga l’affetto andando ad abbracciare i tifosi sotto gli spalti.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
MANDZUKIC, UN COLPO DA BILIARDO
Intanto la partita prosegue, con Emre Can che, spostato sulla linea dei difensori, dà vita a interessanti duelli con Zapata. Ilicic sfiora il raddoppio con una punizione alzata dalla barriera e da Szczesny sopra la traversa, mentre Bernardeschi impegna Gollini con un tocco di sinistro. La Juve non molla e a forza di insistere viene premiata. Mandzukic, dopo una serie di ottime sponde non sfruttate a dovere dai compagni, si fionda su un lungo spiovente di Cuadrado e, a pochi passi dalla linea di fondo, riesce a toccare di esterno, inventando un colpo da biliardo che si infila sotto le gambe di Gollini e vale il meritato pareggio.
Ora i bianconeri provano a vincere e Bernardeschi impegna il portiere ospite con una fiondata dai venti metri. Per gli ultimi cinque minuti Allegri manda in campo anche Kean al posto di Matuidi e ora gli attaccanti di ruolo in campo sono addirittura cinque, per di più con due esterni offensivi come Cuadrado e Cancelo. Il ritmo però ora è più blando, il risultato non cambia più e i bianconeri terminano anche in dieci per l’espulsione di Bernardeschi dopo un duro intervento su Barrow. La Juve saluta il suo pubblico con un pareggio. E soprattuto con la Coppa, da alzare al cielo. Ancora una volta. L’ottava di fila.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
JUVENTUS-ATALANTA 1-1
RETI: Ilicic 33′ pt , Mandzukic 35′ st
JUVENTUS
Szczesny; Cancelo, Barzagli (16′ st Mandzukic), Bonucci, Alex Sandro (1′ st Bernardeschi); Emre Can, Pjanic, Matuidi (40′ st Kean); Cuadrado, Dybala, Ronaldo
A disposizione: Pinsoglio, Del Favero, De Sciglio, Rugani, Caceres, Chiellini, Spinazzola, Bentancur, Nicolussi Caviglia
Allenatore: Allegri

ATALANTA
Gollini; Hateboer, Djimsiti, Masiello; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens (17′ st Mancini); Gomez (29′ st Pasalic); Ilicic (33′ st Barrow), Zapata
A disposizione: Berisha, Reca, Ibanez, Pessina, Rossi
Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Rocchi
ASSISTENTI: Di Liberatore, Tonolini
QUARTO UFFICIALE: Sacchi
VAR: Irrati, Marrazzo

AMMONITI: 14′ pt Alex Sandro, 28′ pt Hateboer, 48′ st Ronaldo, 25′ st Matuidi
ESPULSI: 47′ st Bernardeschi.Highlights Juventus vs Atalanta 1-1 19 Maggio 2019

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Talking Points | Juve-Atalanta
20.05.2019 10:00 – in: Serie A
Talking Points | Juve-Atalanta

Cinque numeri sull’ultima gara casalinga dei Campioni d’Italia
All’Allianz Stadium, prima della grande festa, con l’Atalanta passata in vantaggio è stata partita vera. Uno a uno il finale.
I dati della gara.
Generale
Possesso
62,0%
62,0%
38,0%
38,0%
% Duelli vinti
48,7%
48,7%
51,3%
51,3%
Duelli aerei vinti
41,4%
41,4%
58,6%
58,6%
Intercetti
8
8
15
15
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Fuorigioco
3
3
0
0
Corner
5
5
8
8
Distribuzione
Passaggi
575
575
355
355
Passaggi lunghi
72
72
55
55
Precisione passaggi (%)
85,7%
85,7%
78,3%
78,3%
Precisione passaggi metà avv. (%)
77,5%
77,5%
69,2%
69,2%
Cross
27
27
11

11
Precisione cross
29,6%
29,6%
45,5%

45,5%
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
Attacco
Gol
1
1
1
1
Tiri
15
15
16
16
Tiri nello specchio
4
4
5
5
Tiri ribattuti
3
3
5
5
Tiri da fuori area
8
8
6
6
Tiri da dentro l’area
7
7
10
10
Precisione al tiro (%)
26,7%
26,7%
31,3%

31,3%
Difesa
Contrasti
15
15
22
22
% di contrasti vinti
66,7%
66,7%
54,5%
54,5%
Respinte difensive
16
16
36
36
Disciplina
Falli fatti
16
16
14
14
Cartellini gialli
3
3
1
1
Cartellini rossi
1
1
0

0
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
NERAZZURRI IMBATTUTI
Era dal 17 maggio 2009 che l’Atalanta non riusciva ad uscire imbattuta da una trasferta di campionato in casa della Juventus.
MARIO E L’ATALANTA
Terzo gol per Mandzukic contro l’Atalanta: tutti arrivati allo Stadium: contro nessuna squadra ha segnato piú gol in Serie A.
ILICIC ALL’ALLIANZ STADIUM
Ilicic, al pari di Icardi, é l’avversario ad aver segnato piú gol allo Stadium in Serie A contro la Juventus (da quando esiste questo nuovo impianto): 3 reti.
JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE
CINQUANTESIMA PER FEDE
Ieri è stata la 50ª presenza per Federico Bernardeschi in Serie A con la maglia della Juventus
DESTRA VS SINISTRA
Come confermano le heatmap (la Juve è a sinistra) le due squadre si sono “divise” le fasce: mentre la Juve ha attaccato prevalentemente da destra, la squadra di Gasperini ha preferito la sinistra dell’azione.

DA NON PERDERE: JUVENTUS TUTTI I VIDEO

JUVENTUS TUTTE LE NOTIZIE

Riposo, prima dell’ultima di campionato
20.05.2019 13:00 – in: Serie A
Riposo, prima dell’ultima di campionato

La squadra si allenerà venerdì mattina. Domani intervento chirurgico per Cancelo per la riduzione della frattura delle ossa nasali
Dopo la partita di ieri, e la successiva festa per la consegna della Coppa dello Scudetto, la squadra usufruisce di quattro giorni di riposo, concessi da Mister Allegri.
In vista dell’ultima di campionato, contro la Sampdoria a Marassi, la squadra riprenderàad allenarsi venerdì mattina.
Domani, Joao Cancelo si sottoporrà a un intervento chirurgico, per la riduzione della frattura delle ossa nasali, occorsa in seguito al trauma contusivo subito ieri in partita.           

STAMPA
Aggiornamenti, Notizie, Piemonte, Ultim'ora

PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE

PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:55 DI DOMENICA 19 MAGIO 2019

ALLE 09:45 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE

Bomba aereo a Fossano, è stata rimossa
Oltre duecento persone costrette a lasciar casa per un paio ore

CUNEO19 maggio 2019 10:55

– Si sono concluse con successo le operazioni per rimuovere l’ordigno bellico, una bomba d’aereo americana della Seconda guerra mondiale, trovata all’interno della Caserma Dalla Chiesa di Fossano (Cuneo). La zona rossa e quella gialla, chiuse intorno alle 7.30 di questa mattina, sono state riaperte e i residenti hanno potuto fare ritorno nelle loro abitazioni.
La bomba del ’44, quando la caserma era un polverificio. Oggi invece ospita il 32esimo Genio Guastatori, che con i suoi artificieri ha effettuato l’intervento per la messa in sicurezza e poi la rimozione dell’ordigno, rimasto inesploso per 75 anni sotto due metri di terra e rinvenuto durante alcuni scavi.
Oltre duecento le persone, residenti nella zona rossa, che per un paio d’ore questa mattina hanno dovuto lasciare le rispettive abitazioni, le persiane abbassate e il gas chiuso a scopo precauzionale. Interdetto al transito il centro, anche la circolazione ferroviaria è stata sospesa.
Torino è la capitale della magiaAlla Reggia di Venaria la Masters, successo per i Gran Galà

TORINO19 maggio 201912:07

– Acrobazie, fachirismo, giocoleria.
Il centro di Torino ospita nel weekend i migliori maghi di strada del mondo. Dieci performer che si sfidano per conquistare il titolo del Campionato del Mondo di Street Magic.
La finalissima che decreterà il vincitore questa sera nella centrale piazza San Carlo. La Reggia di Venaria ospita in concomitanza la Masters of Magic World Convention, con 1.500 illusionisti a confronto tra seminari, laboratori e spettacoli.
Una occasione unica per condividere i segreti dei loro numeri, impreziosita dai Gran Gala aperto al pubblico. Per soddisfare la grande richiesta, alle 4 repliche inizialmente previste se ne sono aggiunte altre 2.
Alla Reggia sono state consegnate anche le ‘Grolle d’Oro’, gli Oscar della Magia. Il prestigioso premio è andato a tre star internazionali dell’illusionismo: lo spagnolo Luis Piedrahita, la stella di Broadway Derek DelGaudio e Marco Tempest, cyber illusionista che combina magia e tecnologia.
Film commission, 56 produzioni nel 2019A Cannes in anteprima mondiale ‘La passione di Anna Magnani’

TORINO19 maggio 201914:27

– Da gennaio a oggi in Piemonte sono stati realizzati 5 lungometraggi (di cui 2 stranieri), 2 serie Tv, 8 documentari, 8 cortometraggi, 5 progetti digital, 12 format tv e 16 spot pubblicitari. Sono i numeri diffusi oggi, a Cannes, da Film Commission Torino Piemonte (FCTP), in un incontro organizzato in collaborazione con Visit Piemonte, società in-house per la valorizzazione turistica e agroalimentare della Regione Piemonte.
A Cannes è stato proiettato in anteprima mondiale – nella sezione Cannes Classic – ‘La passione di Anna Magnani’, documentario diretto da Enrico Cerasuolo e prodotto dalla società piemontese Zenit Arti Audiovisive in collaborazione con Rai Com , in associazione con Cinecittà Istituto Luce e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund.
Toro crolla a Empoli, addio all’EuropaEffimero pareggio di Falque, granata travolti nella ripresa

ORINO19 maggio 201917:19

– La rincorsa all’Europa del Torino finisce a Empoli nel modo peggiore, una sconfitta per 4-1 che rilancia le chance di salvezza della squadra toscana. L’ex Acquah porta in vantaggio l’Empoli che chiude il primo tempo sull’1-0 resistendo agli attacchi granata. Pareggio del Toro con Iago Falque, subentrato a Aina, poi il Torino si fa sorprendere da Brighi e crolla nel finale. Dopo il fischio finale la squadra granata al completo ha ringraziato i tantissimi tifosi che erano andati fino a Empoli per sostenerla.

PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

PIEMONTE TUTTE LE NOTIZIE

Music Festival Arona,40 artisti di grido
Dal 12 luglio in centro città, Punta Vevera e Rocca Borromea

TORINO19 maggio 201918:09

– Quaranta artisti di fama internazionale sono attesi all’Arona Music Festival dal 12 al 14 luglio e dal 22 al 26 luglio. Nei 9 giorni di concerti sul Lago Maggiore sono in programma 20 ore di musica, da Punta Vevera al centro di Arona in Piazza San Graziano fino al Parco della Rocca Borromea.
Il via al Festival sarà dato, a Punta Vevera, dalla leggenda mondiale del jazz George Benson, il rocker Edoardo Bennato e da L’Orchestra Italiana di Renzo Arbore. La rassegna prosegue in centro, dal 22 al 25 luglio, con concerti gratuiti del trio d’assi del jazz Peter Erskine, Eddie Gomez & Dado Moroni, del chitarrista e cantante Gigi Cifarelli, della cover band degli Around The Beatles e degli Iguazù, accompagnati dalla voce di Paola Folli.
Chiusura del nel segno del jazz, alla Rocca Borromea, con il Trio Bobo e un doppio gran finale, con il trombettista jazz Paolo Fresu, accompagnato da un ensemble di musicisti Daniele di Bonaventura al bandoneon e Jaques Morelenbaum al violoncello.
Andreazzoli, siamo in grande crescitaMazzarri, sconfitta non cancella campionato stratosferico

EMPOLI (FIRENZE)19 maggio 201918:44

– “Peccato che manchi solo una partita, che non ci sia un girone di ritorno, vorremmo continuare a giocare”: così il tecnico dell’Empoli Andreazzoli dopo il successo sul Toro che rilancia le chance salvezza per il club toscano. “Oggi il 4-1 è quasi limitativo per ciò che si è visto. Il risultato non è stato mai in discussione. Domenica prossima a S.Siro giocheremo come col Torino”. Dall’altra parte Mazzarri vede svanire il sogno Europeo: “Loro sono stati micidiali nei contropiedi. Troppa euforia e voglia di stravincere da parte nostra. Questa sconfitta comunque non cancella quello che abbiamo fatto in questo campionato che è stato stratosferico. Adesso dobbiamo chiuderlo bene con la Lazio”.
Gatto prigioniero, Appendino a soccorsiFelino era in scantinato delle palazzine occupate da migranti

TORINO19 maggio 201919:15

– La sindaca di Torino Chiara Appendino ha assistito oggi alle operazioni di salvataggio di un gatto da giorni intrappolato in un sotterraneo di una palazzina dell’ex Moi, l’ex Villaggio Olimpico oggetto di un’operazione di ‘sgombero dolce’ dai migranti che l’hanno occupato. Il felino non riusciva ad uscire e non poteva essere soccorso poiché la struttura era stata messa sotto sequestro dopo una fase dello sgombero a fine marzo. Dopo le richieste di Comune e associazioni animaliste, la Procura di Torino ha dato l’ok ai soccorsi. “È un gattino un po’ sfortunato, come me – ha detto Amadou, 25 anni, dal Gambia, uno degli ospiti dell’ex Moi, che ha aiutato nelle operazioni – Sto aspettando i documenti, ci vogliono ancora sei mesi. Per ora vivo qui con mio fratello”. La sindaca ha documentato sui social il salvataggio.
“Ringrazio chi ha fatto la segnalazione, l’Ente protezione animali, Polizia Municipale e Vigili del fuoco. Tutti hanno dimostrato una bellissima sensibilità nei confronti degli animali”.
Nedved “Nuovo tecnico? Nessuna fretta””Stiamo facendo valutazioni. Chiuso ciclo naturale”

19 maggio 201920:22

– “Le idee le abbiamo e abbastanza chiare ma finora non è stato fatto niente. Non abbiamo fretta.
Non sarà semplice, sappiamo che non si ripeterà un ciclo come questo e per questo sarà difficile la scelta”. Così il vicepresidente della Juventus, Pavel Nedved, A Sky sul dopo Allegri. “Per noi si è concluso un ciclo naturale. Non ci sono altri motivi. Max è stato immenso e ha vinto quasi tutto quello che gli era stato chiesto”.
Agnelli “maglia Barzagli al Museo Juve”Difensore all’ultima partita allo ‘Stadium’ prima del ritiro

TORINO19 maggio 201920:37

– “Solo due giocatori sono riusciti a conquistare otto scudetti consecutivi: Giorgio Chiellini e Andrea Barzagli, che oggi saluta la nostra casa”. Le parole del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, hanno celebrato Andrea Barzagli all’ultima partita davanti al suo pubblico prima del ritiro. Tra le lacrime del difensore e i cori dei tifosi, Agnelli ha annunciato che la maglia di Barzagli farà mostra di sé nello Juventus Museum. “Grazie Andrea” ha concluso Agnelli prima di abbracciare un Barzagli evidentemente commosso, che ha ricevuto poi l’applauso sincero di tutto lo stadio.
Ultrà Juve omaggiano De RossiTributo curva a capitano Roma, “prima uomo poi calciatore

TORINO19 maggio 201920:48

– “Ciao De Rossi, prima uomo poi calciatore”. Il saluto della Curva Sud della Juventus al capitano della Roma, che a fine stagione concluderà la sua avventura in giallorosso. Un tributo, quello dei tifosi bianconeri, a un avversario da sempre rispettato.
Buffon in campo, Stadium lo salutaEx capitano a Torino per festa scudetto

TORINO19 maggio 201920:50

– Applausi scroscianti dell’Allianz Stadium per Gianluigi Buffon prima di Juve-Atalanta. L’ex portiere e capitano della Juventus, nell’ultima stagione con la maglia del Paris Saint Germain, è sceso sul terreno di gioco nel pre-partita, ultimo appuntamento casalingo per la squadra campione d’Italia. Dopo aver salutato la Curva Sud, Buffon ha ricevuto l’applauso di tutto lo stadio.
Allegri, standing ovation StadiumUomo fiero mister vincente 5 anni di gloria, hai scritto storia

TORINO19 maggio 201920:52

– “Uomo fiero mister vincente 5 anni di gloria dove hai scritto la storia. Grazie Max Allegri”.
Questo lo striscione esposto dalla Curva Sud nel corso di Juventus-Atalanta e dedicato al tecnico bianconero, seguito dall’applauso dell’intero stadio e dai cori per l’allenatore all’ultima partita davanti a quello che è stato il suo pubblico.
“Grazie di tutto” il coro levatosi dalla curva dei tifosi.
Allegri ha risposto battendo a sua volta le mani.
Juve: Barzagli lascia, standing ovationUltima partita casalinga del difensore che ha vinto 8 scudetti

19 maggio 201922:13

– Finisce al 16′ del secondo tempo di Juventus-Atalanta la straordinaria carriera di Andrea Barzagli il difensore campione del mondo nel 2006 e vincitore degli ultimi 8 scudetti con la maglia bianconera, oltre a una serie infinita di altre coppe. Al momento della sostituzione, in quella che è stata la sua ultima partita davanti ai suoi tifosi, tutto lo Stadium ha salutato il suo beniamino con applausi, cori e striscioni e l’inevitabile standing ovation. Abbracciato dai suoi compagni di squadra, ma anche dagli avversari, Barzagli ha poi proseguito il suo commiato facendo giri di campo, lacrime agli occhi, abbracciando anche Massimiliano Allegri, il tecnico bianconero che lascerà a fine stagione. “Andrea Barzagli, Grazie campione” il tributo della curva con tanto di maglia col numero 8, in ricordo dello straordinario filotto di scudetti vinti.         

STAMPA
Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 11:57 DI DOMENICA 19 MAGGIO 2019

ALLE 09:20 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Sciopero 21/5, Alitalia taglia metà voli
Aerei più capienti, 60% passeggeri viaggerà in giornata

19 maggio 2019 11:57

A seguito dello sciopero di 24 ore del settore del trasporto aereo proclamato da alcune sigle sindacali per martedì 21 maggio, Alitalia ha attivato un piano straordinario per limitare i disagi ai propri passeggeri. La compagnia italiana, si legge sul sito, è stata infatti costretta a cancellare circa la metà dei voli, sia nazionali che internazionali, previsti per martedì, oltre ad alcuni collegamenti nella serata di lunedì 20 maggio e nella prima mattina di mercoledì 22 maggio. Sul sito Alitalia.com è disponibile la lista dei collegamenti cancellati. Opereranno invece regolarmente i voli del 21 maggio nelle fasce garantite dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Il piano straordinario prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata: si prevede che il 60% dei passeggeri riesca a viaggiare nella stessa giornata del 21 maggio.
Google rompe con Huawei dopo bando TrumpStop ad aggiornamenti Android e a Play Store, YouTube e Gmail

WASHINGTON20 maggio 201901:00

– Google rompe con Huawei, sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso tecnologico cinese, all’avanguardia nella realizzazione delle reti di nuova generazione 5G. Lo riporta in esclusiva Reuters.
Si tratta di uno schiaffo dolorosissimo per Huawei, dopo che l’amministrazione Trump ha inserito l’azienda nella lista nera vietandone l’uso per motivi di sicurezza nazionale.
Nel dettaglio – spiega Reuters – gli smartphone e gli altri apparati Huawei venduti fuori dalla Cina dovrebbero perdere l’accesso agli aggiornamenti del sistema operativo di Google, Android. Non solo, dovrebbero perdere l’accesso anche ad alcuni dei popolarissimi servizi di Google come il Google Play Store, YouTube e il servizio di posta elettronica Gmail.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Tokyo, apertura in rialzo
Cambi, yen arresta rivalutazione su dollaro ed euro

TOKYO20 maggio 201902:26

– La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana col segno più, sostenuta dalle indicazioni favorevoli che arrivano dalla crescita a sorpresa del Pil giapponese – pari allo 0,5% – nel periodo da gennaio a marzo e la frenata al processo di rivalutazione dello yen. Il Nikkei segna un rialzo dello 0,44%, a quota 21.343,83, aggiungendo 93 punti. Sul mercato dei cambi la divisa nipponica è stabile sul dollaro a un valore di 110,10 e a 122,90 sull’euro.
Borsa: Shanghai negativa, apre a -0,26%In calo anche Shenzhen, a -0,16%

PECHINO20 maggio 201903:44

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo con l’inasprimento dello scontro commerciale tra Usa e Cina: l’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute lo 0,26% e si attesta a 2.874,80 punti, mentre quello di Shenzhen cede lo 0,16% a 1.530,80 punti.
Intel interrompe le forniture a HuaweiProduttori Usa di microchip seguono linea Trump come Google

WASHINGTON20 maggio 201905:33

– Non solo Google. Anche le aziende Usa produttrici di chip e microchip – da Intel a Qualcomm, da Xilinx a Broadcom – si sono adeguate alla linea dettata dall’amministrazione Trump e hanno tagliato i ponti con Huawei, congelando le forniture destinate al colosso tecnologico cinese.
Lo riporta l’agenzia Bloomberg, che spiega come le varie società hanno già informato i propri dipendenti. Si tratta di sviluppi che rischiano di portare alle stelle le tensioni tra Washington e Pechino, già impegnate in un braccio di ferro sui dazi.
Oro: debole a 1.276 dollari l’onciaSui mercati asiatici, cede lo 0,1%

20 maggio 201908:19

– Quotazioni dell’oro deboli sui mercati asiatici in avvio di settimana di fronte alla robustezza della valuta americana e del crescere della tensione commerciale tra Usa e Cina. Il lingotto con consegna immediata cede così lo 0,1% a 1.276 dollari l’oncia.
Petrolio: in rialzo a 63,81 dollariBrent sale a 73,23 dollari

20 maggio 201908:24

– Quotazioni del petrolio in netto rialzo in vista di un mantenimento dei tagli delle quote di protezione dopo la riunione dell’Opec+.I contratti sul greggio Wti con scadenza a giugno guadagnano oltre dollaro a 63,81 dollari al barile come anche il Brent che sale a 73,23 dollari.
Spread apre poco mosso a 277 puntiRendimenti titolo decennale al 2,67%

20 maggio 201908:39

– Avvio di settimana senza sensibili variazioni per lo spread tra Btp e Bund che segna 277 punti base contro i 276 di venerdì in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,67%

Cambi: euro poco mosso a 1,1152 dollariSu yen a 122,81

20 maggio 201908:42

– Quotazioni dell’euro in calo sul dollaro che continua a rafforzarsi alle prime battute sui mercati: la moneta unica passa di mano a 1,1152 contro il livello di 1,1160 di ieri sera a New York. Nei confronti dello yen l’euro sale a quota 122,81

Borsa: Asia contrastata, corre IndiaTokyo in rialzo e Cina in rosso, si arresta corsa Yen su dollaro

20 maggio 201908:42

– Borse asiatiche contrastate con il Giappone in rialzo dopo i dati a sorpresa sulla crescita del Pil, e la Cina che arretra per l’inasprirsi delle tensioni tra Usa e Cina sui dazi. Corrono i listini di India e Australia dopo gli esiti del voto. Sul fronte valutario si registra la frenata della rivalutazione dello Yen.
Chiusura in lieve rialzo per Tokyo (+0,24%). La divisa nipponica è stabile sul dollaro a un valore di 110,10, e a 122,80 sulla moneta unica. In rosso Shenzhen (-1,2%), Shanghai (-0,86%), Hong Kong (-0,7%) e Seul (-0,14%). In forte rialzo i listini dell’India (+2,5%) e Australia (+1,7%).
Giornata scarna di dati macroeconomici. Attesi dalla Germania i dati dei prezzi alla produzione e dagli Usa l’indice Chicago Fed (attività nazionale).
Borsa: Milano apre in calo (-1,7%)Indice Ftse Mib a 20.746 punti

MILANO20 maggio 201909:07

– La Borsa di Milano apre in calo. Il Ftse Mib cede l’1,7% a 20.746 punti. Su Piazza Affari pesa lo stacco della cedola per 20 società per un monte dividendi complessivo di circa 11,5 miliardi di euro.         

STAMPA
Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE: Bahri Yambu attracca in porto Genova Pratiche di cittadinanza sospette, 6 arresti, 19 indagati

Ultimo aggiornamento

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DELLE 08:43 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Bahri Yambu attracca in porto Genova
Presidio Calp e Filt Cgil in banchina

GENOVA

– La nave cargo battente bandiera della Saudi Arabia carico di armi Bahri Yambu è attraccato stamani verso le 6 al terminal Gmt del porto di Genova. Il collettivo autonomo lavoratori portuali ha raggiunto il terminal e bloccato l’ingresso degli ormeggiatori del porto con lo striscione ‘Stop ai traffici di armi, guerra alla guerra’ ma gli ormeggiatori sono stati fatti passare via mare e la nave si trova ora all’ormeggio. Anche il presidio indetto dalla Filt Cgil in contemporanea con lo sciopero si trova ora a ponte Etiopia. “Vogliamo segnalare all’opinione pubblica nazionale e non solo che, come hanno già fatto altri portuali in Europa, non diventeremo complici di quello che sta succedendo in Yemen” hanno scritto in un comunicato i segretari Filt Enrico Ascheri ed Enrico Poggi. La Filt questa mattina potrebbe chiedere un incontro con il prefetto Fiamma Spena.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Pratiche di cittadinanza sospette, 6 arresti, 19 indagati
Smantellata organizzazione, al vertice dipendente Viminale

ROMA

Oltre 1500 pratiche sospette per far ottenere la cittadinanza italiana, contabilizzate da un sodalizio criminale in veri e propri “libri mastri”; 6 provvedimenti di custodia cautelare in carcere disposti dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma e 19 perquisizioni, nei confronti di 19 indagati: una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dagli investigatori del Servizio Polizia Postale, ha smantellato una organizzazione dedita alla corruzione per il rilascio della cittadinanza italiana. Sono stati firmati i primi

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

decreti di revoca dello status di cittadino italiano da parte del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno, per i cittadini stranieri che avevano fruito del “sistema” criminale per acquisire lo status giuridico pur non avendone i requisiti. Al vertice del sistema c’era una dipendente del Dipartimento libertà civili ed immigrazione, assistente informatico, già condannata in abbreviato a 4 anni ed 8 mesi di reclusione e alla confisca di 49.000 euro. L’iter investigativo e giudiziale si è concluso di recente con la firma dei primi decreti di revoca dello status di cittadino italiano per i cittadini stranieri che avevano fruito del “sistema” criminale per acquisire lo status giuridico non avendone i requisiti. I destinatari dei provvedimenti sono stati deferiti a vario titolo per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, favoreggiamento, detenzione abusiva di codici di accesso a sistema informatico, accesso abusivo al sistema informatico SICITT del Dipartimento libertà civili ed immigrazione del Ministero dell’Interno, utilizzato per l’istruttoria relativa alle pratiche per la concessione della cittadinanza italiana a firma del Presidente della Repubblica.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
L’operazione, che prende il nome dal “codice K10” associato in automatico dal sistema informatico SICITT per la gestione delle pratiche per la concessione della cittadinanza italiana, muove dalla denuncia presentata al CNAIPIC dalla Direzione centrale per i diritti civili, del Dipartimento libertà civili ed immigrazione, dopo sospette anomalie informatiche. Le indagini hanno permesso di individuare più gruppi criminali dediti al mercimonio della cittadinanza italiana in grado, grazie alla presenza alla posizione di rilievo della dipendente del Dipartimento, di far superare con il diretto intervento sui sistemi informatici, anche gravi situazioni contrarie alla concessione dello status di cittadino italiano (precedenti penali, reddito insufficiente, mancanza di residenza etc.).
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La dipendente del Dipartimento libertà civili ed immigrazione al vertice dell’organizzazione, procacciandosi illecitamente le password di accesso dei dirigenti del Dipartimento, dietro cospicuo compenso, sanava con il diretto intervento sul sistema informatico gestionale delle procedure istruttorie anche gravi irregolarità, determinando la positiva conclusione dell’iter per la concessione della cittadinanza italiana. Il sistema criminale, era organizzato secondo un vero e proprio schema “commerciale” multilevel che prevedeva la presenza di diversi “procacciatori di clienti corruttori”, veri e propri “agenti di commercio”, tra i quali “nuovi italiani” di origine egiziana e titolari di agenzie per il disbrigo di pratiche e servizi per cittadini stranieri. Questi soggetti facevano riferimento quindi a dei veri e propri “responsabili”, collettori unici in grado di “attivare” con contatti diretti e riservati la dipendente del Ministero. Tra questi in particolare, emerge la figura di un egiziano, colpito da ordine di custodia cautelare in carcere, esercente un’attività di vendita di frutta presso il cui locale commerciale, come dimostrato dalle videoriprese nel corso di intercettazioni ambientali, aveva sede la vera e propria centrale operativa del gruppo, dove avveniva la raccolta delle “pratiche” e del denaro. Il prezzo della trattazione variava a seconda del livello di problematiche da sanare, fino ad un costo superiore ai mille euro, ripartiti tra i membri del gruppo in base al ruolo ricoperto nell’associazione.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
La riservatezza delle comunicazioni, soprattutto tra i responsabili dei procacciatori e l’operatrice del Dipartimento, era praticamente assoluta. Utilizzati sistemi di comunicazione cifrati e telefoni esclusivamente dedicati alle attività illecite. Solo le intercettazioni ambientali hanno permesso di documentare il passaggio di denaro e di pratiche, individuate nel gergo utilizzato dagli associati attraverso il codice K10, generato dal sistema SICITT al momento dell’inserimento dell’istanza. Accertate, solo per il periodo al centro dell’indagine, più di cento pratiche irregolarmente istruite in pochi mesi e validate per il successivo inoltro al Presidente della Repubblica, pratiche per le quali è in corso di perfezionamento l’iter di revoca dello status giuridico di cittadino italiano. Le ulteriori verifiche, ed in particolare l’analisi del materiale informatico, hanno infine permesso di risalire ai “libri mastri” ed all’individuazione di ulteriori migliaia di pratiche attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e dei tecnici del Ministero dell’Interno, per la successiva istruttoria di revoca della cittadinanza. Nel corso delle diverse attività di perquisizione sono stati sequestrati 135.000 euro in contanti provento delle attività di corruzione. Durante le indagini sono stati concordati con il Dipartimento una serie di espedienti dilatori che hanno impedito la conclusione di ulteriori pratiche irregolari. Complessivamente oltre i 12 indagati parti attive nel “sistema” ed il marito della dipendente del Viminale indagato per favoreggiamento, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria altri 7 soggetti per corruzione, tra i quali un avvocato del Foro Romano.         

STAMPA
Aggiornamenti, Android, ECONOMIA, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

HUAWEI: CONTINUA TAGLIO FORNITURE

Ultimo aggiornamento

HUAWEI: CONTINUA TAGLIO FORNITURE

CONTINUA TAGLIO FORNITURE A HUAWEI ANCHE DA INTEL ED ALTRI PRODUTTORI DI CHIP E MICROCHIP

AGGIORNAMENTO IN “TECNOLOGIA” DELLE 08:19 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

HUAWEI: CONTINUA TAGLIO FORNITURE

WASHINGTON

– Non solo Google. Anche le aziende Usa produttrici di chip e microchip – da Intel a Qualcomm, da Xilinx a Broadcom – si sono adeguate alla linea dettata dall’amministrazione Trump e hanno tagliato i ponti con Huawei, congelando le forniture destinate al colosso tecnologico cinese.
Lo riporta l’agenzia Bloomberg, che spiega come le varie società hanno già informato i propri dipendenti. Si tratta di sviluppi che rischiano di portare alle stelle le tensioni tra Washington e Pechino, già impegnate in un braccio di ferro sui dazi.         

STAMPA
Aggiornamenti, Android, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

GOOGLE ROMPE CON HUAWEI

Ultimo aggiornamento

GOOGLE ROMPE CON HUAWEI

GOOGLE ROMPE CON HUAWEI: è LA CONSEGUENZA DEL BANDO TRUMP

AGGIORNAMENTO IN “TECNOLOGIA”/”MONDO”/”ECONOMIA”/”ANDROID” DELLE 02:02 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

GOOGLE ROMPE CON HUAWEI

WASHINGTON

– Google rompe con Huawei, sospendendo ogni attività portata avanti con il colosso tecnologico cinese, all’avanguardia nella realizzazione delle reti di nuova generazione 5G. Lo riporta in esclusiva Reuters.
Si tratta di uno schiaffo dolorosissimo per Huawei, dopo che l’amministrazione Trump ha inserito l’azienda nella lista nera vietandone l’uso per motivi di sicurezza nazionale.
Nel dettaglio – spiega Reuters – gli smartphone e gli altri apparati Huawei venduti fuori dalla Cina dovrebbero perdere l’accesso agli aggiornamenti del sistema operativo di Google, Android. Non solo, dovrebbero perdere l’accesso anche ad alcuni dei popolarissimi servizi di Google come il Google Play Store, YouTube e il servizio di posta elettronica Gmail.         

STAMPA
Aggiornamenti, Notizie, Sport, Ultim'ora

SPORT TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

SPORT TUTTE LE NOTIZIE

SPORT TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:57 DI DOMENICA 19 MAGGIO 2019

ALLE 01:40 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

SPORT TUTTE LE NOTIZIE

Nba, Golden State a un passo da finale
Warriors vincono 110-99 e ipotecano passaggio alle Finals

19 maggio 2019 08:57

– I Golden State Warriors sono a un passo dalle Finals Nba. Nella notte italiana infatti i campioni in carica hanno battuto ancora i Portland Trail Blazers nella serie finale di Western Conference, e si sono portati sul 3-0 dopo gara 3. Il risultato finale della sfida è stato di 110-99 e ora ai Warriors basterà una sola vittoria nelle prossime 4 sfide per aggiudicarsi il passaggio alle Finals che attribuiranno il titolo 2018-19, e sarebbe la quinta volta negli ultimi cinque anni. Diversamente da quanto potrebbe far pensare il risultato di stanotte, il successo di Golden State non è stato facile, anzi Portland ha venduto cara la pelle ed ha dominato per larga parte l’incontro, portandosi anche sul +18 sugli avversari. Poi però è venuto fuori lo strapotere tecnico dei Warriors, nonostante la perdurante assenza in campo di Kevin Durant, e per Portland non c’è stato nulla da fare: prima ha subito la rimonta e poi il largo sorpasso che ha chiuso la partita.
PGA Championship, Koepka vede il trionfoAmericano ipoteca titolo, inseguitori a 7 colpi. Molinari 39/o

19 maggio 201910:28

– Dominio assoluto e titolo in cassaforte. Brooks Koepka a Farmingdale (New York) è pronto a scrivere una nuova pagina del libro dei record del golf. A un giro dal termine l’americano è ormai a un passo dal compiere una nuova impresa nel PGA Championship, secondo major 2019. Un trionfo gli permetterebbe di diventare il primo giocatore nella storia del golf a realizzare il back-to-back agli US Open e al PGA Championship consecutivamente. E il quarto a conquistare il poker di successi in tornei del Grande Slam nel giro di due anni, eguagliando il primato di Hogan, Nicklaus e Woods. Il 29enne di West Palm Beach (Florida), con la possibile impresa a New York, riuscirebbe a tornare anche in cima alla classifica mondiale. Koepka con 198 (-12), a diciotto buche dalla fine vanta sette colpi di vantaggio su Johnson (numero uno del mondo), List, Varner III e Janewattananond, tutti secondi con 205 (-5). Passo indietro per Francesco Molinari, solo 39mo (213, +3).
Tennis, Binaghi e il tetto del CentraleN.1 Fit, ‘Rischiavamo downgrade, ora confido in Sport e Salute’

19 maggio 201913:27

– “Il primo problema strutturale” degli Internazionali Open d’Italia “è il tetto del Centrale. Non ne sappiamo niente. Siamo sempre stati tagliati fuori e mai informati dalla società che detiene questi impianti, la Coni Servizi, che non ci ha mai informati”. Così il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi. “L’unica comunicazione sul progetto del tetto l’abbiamo avuta dall’assessore allo Sport di Roma Frongia, sul fatto che il bando prevedeva il no a qualsiasi aumento di capienza del Centrale, il che ci avrebbe fatto perdere il Master 1000 perché siamo ancora in deroga di 2000 posti con l’Atp. Io le speranze ce le ho dal 9 maggio scorso – ha detto Binaghi- da quando è stato nominato il cda del nostro partner, Sport e Salute, che finalmente vede manager di primissimo livello gestire lo sport italiano, che è una cosa seria. Veniamo da 6 anni di grandi annunci il processo di copertura del Centrale per quanto ne so io è ancora allo stato di partenza”.
50 km marcia, Giorgi fa record europeoHa vinto in 4h04:50 la gara di Coppa Europa a Alytus, Lituania

9 maggio 201914:10

– Straordinaria vittoria con record europeo per l’azzurra Eleonora Giorgi nella 50 km di marcia alla Coppa Europa di Alytus, in Lituania. Al debutto sulla distanza, la 29enne lombarda con 4h04:50 ha migliorato di oltre un minuto il primato continentale, portando a termine l’impresa in una gara condotta sempre in testa. Anche la spagnola Julia Takacs (4h05:46), 2/a al traguardo, ha superato il precedente limite di 4h05:56 realizzato due anni fa conquistando l’oro ai Mondiali di Londra dalla portoghese Ines Henriques, oggi terza in 4h13:57.
Medaglia di bronzo per la squadra azzurra grazie ai progressi della romana Mariavittoria Becchetti, 11ma in 4h26:10, e della bergamasca Federica Curiazzi, 15ma con 4h30:17.
Giochi 2026, Zaia, garantiti posti lettoGli impegni del Veneto per l’ospitalità alla ‘famiglia olimpica’

VENEZIA19 maggio 201914:14

– Fugata ogni preoccupazione sulla scarsità di camere d’albergo nel bellunese da destinare alla “famiglia olimpica”, requisito indispensabile per sostenere la candidatura di Milano-Cortina ai Giochi Olimpici invernali 2026, che saranno assegnati dal Cio nella sua sessione del 24 giugno a Losanna. A darne notizia è il Presidente del Veneto, Luca Zaia. “Grazie all’impegno congiunto di Regione, Confturismo e associazioni di categoria locali delle imprese turistiche – dice Zaia – in poco tempo è stato raggiunto l’obiettivo di garantire la disponibilità dell’80% delle camere da letto nel bellunese interessato all’evento, vale a dire 5.786 ‘accomodation’, facendo un vero e proprio balzo in avanti rispetto a un mese fa quando la disponibilità era pari al 39% per 2.739 camere”. È stato così superato il limite di stanze fissato dal CIO per ospitare nel periodo olimpico atleti, tecnici e l’intero staff delle squadre nazionali, con relativi familiari.
50 km marcia, l’entusiasmo di Giorgi”Iaaf e Cio cambino idea e inseriscano gara a Olimpiadi Tokyo”

19 maggio 201914:18

– “Sono davvero contentissima, è un’esperienza fantastica”: così Eleonora Giorgi, 29 anni, dottoressa in Economia alla Bocconi e nuova titolare del record europeo nella 50 km di marcia donne, realizzato oggi a Alytus in Lituania nella finale di Coppa Europa. “È stata una gara inaspettata perché è successo di tutto. Ho avuto una crisi tra il 25mo e il 35mo km. Ci tenevo davvero tanto a vincere perché mi sono preparata bene e non vedevo l’ora di cantare l’inno italiano. È un primo posto che significa veramente tanto sempre più donne si stanno cimentando in questa disciplina, oggi eravamo in 30 e spero che IAAF e CIO cambino idea e la possano inserire a Tokyo. Ora -conclude Giorgi- vediamo quanto ci vuole per recuperare questa 50 km, poi parlerò col mio allenatore Perricelli e capiremo il percorso verso i Mondiali di Doha. Il successo lo dedico a lui, perché mi è stato vicino in questi anni, durante le vittorie, ma anche durante le sconfitte. Se oggi ho vinto è perché sono passata attraverso tante sconfitte”.
Tennis, Pliskova regina di RomaLa ceca vince la finale per 6-3 6-4 e si aggiudica il torneo

19 maggio 201915:04

– Karolina Pliskova è la nuova regina di Roma. La tennista ceca ha vinto la finale femminile degli Internazionali Open d’Italia battendo la britannica Johanna Konta in due set con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 26 minuti di gioco.

Binaghi, 2019 è anno record Open Italia’Non pentito da costi biglietti.Tetto centrale?6 anni di parole’

ROMA19 maggio 201915:46

– Un’edizione record con 223.455 spettatori paganti (superati i 203.762 del 2018) e un incasso di 13 milioni 201.050 euro. Sono i dati più importanti che dirama il presidente della Federazione italiana tennis Angelo Binaghi nella consueta conferenza stampa di chiusura degli Internazionali Open d’Italia. Un anno record nonostante i danni collaterali della pioggia che ha tartassato a lungo questa settimana di tennis al Foro Italico e le polemiche sul caro-prezzi. “Non siamo per niente pentiti, se si vuole comprare il biglietto del torneo a basso prezzo bisogna comprarlo subito”, spiega il presidente federale Binaghi che parla di “dati straordinari che vanno ben oltre le mie previsioni”.
Quanto alle lamentele dei giocatori e la possibilità di avere uno slot temporale di dieci giorni, i n.1 Fit ha detto di “confidare ancora in questa decisione per dare al torneo di Roma e ad altri così importanti un più ampio respiro”.
Spada femminile, Italia 3/a a DubaiAzzurre sconfitte in semifinale dalla Polonia

19 maggio 201917:04

– L’Italia sale sul terzo gradino del podio al termine della gara a squadre che ha concluso la tappa di Dubai del circuito di Coppa del Mondo di spada femminile.
La squadra azzurra composta da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alice Clerici e Federica Isola, da un seguito al 3/o posto ottenuto lo scorso 24 marzo a Chengdu, bissa l’identico piazzamento dello scorso anno a Dubai, ma soprattutto avvia in maniera positiva la lunga fase di qualificazione olimpica.
Le azzurre, dopo l’esordio contro Israele per 41-34, hanno vinto l’assalto degli ottavi di finale contro la Germania per 45-33, proseguendo quindi con la vittoria ai quarti per 45-31 contro la Russia. In semifinale contro la Polonia, poi vincitrice della gara, le ragazze del ct Sandro Cuomo dopo un ottimo avvio, hanno subìto la rimonta delle avversarie conclusasi nell’ultima frazione con il punteggio di 36-30.

SPORT TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

SPORT TUTTE LE NOTIZIE

Giro: Roglic vince crono a San Marino
La 9/a tappa allo sloveno, Nibali è 4/o

AN MARINO19 maggio 201917:38

– Primoz Roglic ha vinto la 9/a tappa del 102/o Giro d’Italia di ciclismo, una cronometro individuale da Riccione (Rimini) a San Marino, lunga 34,8 chilometri. Di 51’52” il tempo dello sloveno, che già aveva trionfato nella crono inaugurale a Bologna. Ottima prova di Vincenzo Nibali, che si è piazzato al quarto posto, a 1’05” dal vincitore. Nell’ordine d’arrivo, Roglic ha preceduto di 11″ il belga Victor Campenaerts, detentore del record dell’ora e secondo arrivo; terzo l’olandese Bauke Mollema, con un ritardo di 1′; quarto Vincenzo Nibali, che si è piazzato a 1’05”. Il britannico Simon Yates non è riuscito ad andare oltre il 32/o posto, con ben 3’11” di ritardo dal vincitore Roglic, mentre il colombiano Miguel Angel Lopez si è piazzato al 41/o posto, giungendo a 3’45”. Meglio di lui l’ecuadoriano Richard Carapaz, 12/o, a 1’55”.
Scherma: Cdm fioretto vittoria FoconiPodio anche per le azzurre Volpi e Errigo, 2/a e 3/a

19 maggio 201918:18

– ItalFioretto assoluta protagonista della Coppa del Mondo, Grand Prix FIE maschile e femminile. La delegazione azzurra guidata dal CT Andrea Cipressa festeggia il successo di Alessio Foconi nella gara di fioretto maschile, il secondo posto di Alice Volpi ed il terzo di Arianna Errigo nel fioretto femminile. Il ternano, dopo il titolo iridato conquistato a luglio a Wuxi, si aggiudica il Grand Prix FIE di Shanghai, siglando il secondo successo stagionale ed il sesto podio in otto gare di Coppa del Mondo. L’azzurro sale sul gradino più alto del podio grazie alla stoccata del 15-14 con cui in finale supera lo statunitense Nick Itkin.
ll podio femminile invece vede Alice Volpi ed Arianna Errigo salire rispettivamente sul secondo e terzo gradino di un podio dove a festeggiare è stata la russa Inna Deriglazova, grazie proprio ai successi dapprima su Arianna Errigo per 15-10 e poi in finale su Alice Volpi anche in questo caso col punteggio di 15-10.
Giro: Conti conserva la maglia rosaCorridore romano ha ora un vantaggio di 1’50 su Roglic

SAN MARINO19 maggio 201918:36

– Valerio Conti si è difeso con tutte le armi a disposizione – sotto la pioggia e nella nebbia – per conservare la maglia rosa del 102/o Giro d’Italia di ciclismo, nella cronometro disputata fra Riccione e San Marino, disputata su un percorso lungo 34,8 chilometri. Il corridore romano ha dovuto superarsi per restare al comando della classifica generale: ha chiuso la prova al 38mo posto, a 3’34”.
Ora guida la classifica con 1’50” su Roglic, secondo (Nibali è 11mo a 3’34”). Il britannico Simon Yates non è riuscito ad andare oltre il 32/o posto, con ben 3’11” di ritardo dal vincitore, mentre il colombiano Miguel Angel Lopez si è piazzato al 41/o posto, giungendo a 3’45”. Meglio di lui l’ecuadoriano Richard Carapaz, 12/o, a 1’55”.
Tennis: Open Italia, Nadal re di RomaSpagnolo batte Djokovic e conquista 9/o titolo al Foro Italico

ROMA19 maggio 201918:42

– Rafael Nadal si conferma re di Roma.
Il tennista spagnolo, campione uscente degli Internazionali d’Italia, ha sconfitto in finale il serbo Novak Djokovic in tre set (6-0 4-6 6-1) in due ore e 25 minuti di gioco. Per Nadal è il nono successo in carriera sulla terra rossa del Foro Italico.
Il re di Roma non abdica. Rafael Nadal si conferma il sovrano della terra rossa del Foro Italico centrando il nono successo in carriera agli Internazionali d’Italia, primo titolo del 2019. Lo spagnolo di Manacor si è nettamente imposto in finale su Novak Djokovic col punteggio di 6-0 4-6 6-1 in due ore e 25 minuti di gioco. Per il serbo si tratta della terza finale consecutiva persa nella Capitale dopo quelle giocate nel 2016 (sconfitto da Murray) e 2017 (ko con Zverev). A pesare sulla negativa performance del numero uno del ranking mondiale sono state certamente le ‘maratone’ degli ultimi due giorni contro gli argentini Del Potro e Schwartzman (complessivamente cinque ore e mezza di gioco), ma il livello di Rafa è apparso superiore sin dall’avvio, tanto che in una mezz’oretta è riuscito a rifilare all’avversario un secco 6-0, il primo in 142 set nella storia di una rivalità che continuerà adesso al Roland Garros.”Gli faccio l’in bocca al lupo per la settimana prossima a Parigi. E’ stata una partita bella e difficile ma il livello del tennis è stato alto, no? E’ stato un grande match sotto tutti gli aspetti, e per questo sono felice – le parole dello spagnolo a fine match -. È stata una settimana incredibile, mi ricordo ancora la mia prima vittoria qui nel 2005 e tanti anni dopo significa tanto tornare a casa con la coppa. Per me è sempre un onore, Roma è uno dei tornei più importanti dell’anno, è parte della storia del nostro sport”. Non cerca alibi lo sconfitto, preferendo complimentarsi con Nadal. “Considerando il modo in cui sono stato spazzato via dal campo nel primo set sono davvero contento di essere arrivato al terzo. Stavo esaurendo il carburante, non mi sentivo al meglio, ma non voglio parlare di stanchezza, voglio davvero rispettare la vittoria di Rafa – sottolinea Djokovic -. Semplicemente è stato troppo forte, ha giocato un tennis formidabile per tutto il torneo. Per me è stata comunque una settimana fantastica, e arrivare in finale è davvero un grande risultato. Parigi? Nadal è il favorito numero uno, senza dubbio, poi ci sono tutti gli altri” conclude sorridendo.

Basket carrozzina: Avis vince scudettoPrimo della sua storia. Battuta Cantù. I compimenti di Pancalli

19 maggio 201919:03

– Il Santo Stefano Avis di Porto Potenza Picena batte per 70 a 66 i campioni uscenti della UnipolSai Briantea84 Cantù in gara 3 delle finali scudetto (3-0 la serie) e si laurea per la prima volta nella propria storia Campione d’Italia. Dopo il doppio successo del PalaMeda della scorsa settimana, il S. Stefano vince anche in casa davanti al numeroso pubblico del PalaPrincipi di Porto Potenza Picena, sfruttando il primo match point per festeggiare sul parquet di casa.
“La vittoria del Santo Stefano Avis contro la fortissima UnipolSai Briante84 Cantù chiude una stagione sorprendente e straordinaria. Il club di Porto Potenza Picena ha scritto una pagina storica del basket in carrozzina italiano – ha sottolineato il presidente del Comitato paralimpico italiano, Luca Pancalli – Complimenti ai neo campioni d’Italia e alla Briantea per questa bellissima sfida, alla Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina e al Presidente Zappile, a tutti i protagonisti di questo avvincente campionato”.

SPORT TUTTE LE NOTIZIE

Tennis: nadal, un onore vincere a Roma
Lo spagnolo: 14 anni fa la prima volta, un successo incredibile

ROMA19 maggio 201919:23

– “È stata una settimana incredibile, mi ricordo ancora la mia prima vittoria qui nel 2005, e tanti anni dopo significa tanto tornare a casa con la coppa”. Così Rafael Nadal al momento della premiazione sul Centrale del Foro Italico dopo aver conquistato il nono successo in carriera agli Internazionali d’Italia di Roma. “Tutti sanno che questa è la città più bella del mondo e per me è sempre un onore giocare qui” ha aggiunto lo spagnolo, rendendo poi onore all’avversario sconfitto, il serbo Djokovic. “Mi congratulo con Novak – ha detto Nadal – per la stagione e la carriera. E’ stata una partita bella e difficile, ti faccio l’in bocca al lupo per la settimana prossima a Parigi”, dove si giocherà il Roland Garros.
“Non voglio parlare di stanchezza – le parole di Djokovic – semplicemente Rafa oggi è stato troppo forte, mi congratulo con lui. Sono riuscito a fare un set e spero che la gente si sia divertita”.
Moto2, in Francia vince Alex MarquezBrutta caduta per Baldassarri, in ospedale a Le Mans

19 maggio 201915:35

Tripletta iberica al gran premio di Moto2 di le Mans. Ha vinto Alex Marquez davanti a Jorge Navarro e a Augusto Fernandez. Disastro per i piloti italiani: Lorenzo Baldassarri, leader del motomondiale è caduto al via, insieme con Mattia Pasini, e si è fatto anche male a una spalla e alla clavicola, ed è ricoverato in ospedale a Le Mans. E’ finita sull’asfalto anche la splendida gara di Simone Corsi, partito 18mo e risalito con una straordinaria rimonta fino alla seconda posizione, ma poi è scivolato in una curva. Subito dopo il via era finito a terra anche Andrea Locatelli.
Moto3,in Francia vince britannico McPheeIl britannico supera all’ultimo giro l’italiano

19 maggio 201915:39

Il britannico John McPhee in sella ad una Honda Petronas ha vinto il gp di Moto3 sul circuito di Le Mans. Sul traguardo della quinta prova del motomondiale, il britannico ha preceduto Lorenzo Dalla Porta su Honda, terzo lo spagnolo Aaron Canet su Ktm. Beffato l’italiano, superato proprio all’ultimo giro da McPhee che ha così conquistato la vittoria. Quarta posizione per l’argentino Gabriel Rodrigo (Honda). Buona prova dell’altro italiano Andrea Migno su Ktm che chiude al quinto posto.
Moto3, sfiorato disastro in gara Le Mans VIDEOUn miracolo ha graziato i piloti dopo la caduta del giapponese

19 maggio 201915:47

Tragedia mancata per un soffio, un vero miracolo, sulla pista di Le Mans durante la gara di Moto3, poi vinta dal britannico John McPhee. Durante le fasi iniziali della corsa infatti il pilota giapponese Ai Ogura, in sella a una Honda non ufficiale, è finito fuori strada, perdendo il controllo della moto ed è caduto, ma la moto ha proseguito la sua corsa impazzita, carambolando in pista proprio mentre sopraggiungevano i piloti in gruppo. Avrebbe potuto essere una strage, ma i piloti sono riusciti incredibilmente a dribblare il pesante mezzo meccanico fuori controllo che poi ha concluso la sua corsa sul selciato senza fare danni.

SPORT TUTTE LE NOTIZIE

Motogp: a Le Mans trionfa Marquez, Rossi quinto
Per lo spagnolo è il terzo successo stagionale

19 maggio 201922:05

Il Gran Premio di Francia di MotoGp nel segno di Marc Marquez. Lo spagnolo campione del mondo, in sella alla Honda, ha dominato la gara, con le sole Ducati di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci a tenergli testa. I due italiani sono giunti sul traguardo rispettivamente secondo e terzo.

Quarto posto per l’australiano Jack Miller su una Ducati non ufficiale, poi Valentino Rossi su Yamaha. A seguire Pol Espargarò su Ktm, Franco Morbidelli su Yamaha non ufficiale, e ottavo il suo compagno di squadra francese Fabio Quartararo, la grande delusione di giornata dopo aver fatto benissimo nelle libere. Maverick Vinales, compagno di Rossi alla Yamaha, brillante nel week end, è finito sull’asfalto poco dopo il via. Ritirato pure Andrea Iannone. Col successo odierno, il terzo stagionale dopo quelli di Jerez e del gp d’Argentina, Marquez ha regalato alla sua scuderia la vittoria n. 300 nella classe regina e si è confermato padrone assoluto della motogp.Ha anche allungato il suo vantaggio nella classifica iridata portandosi a 95 punti, contro gli 87 di Dovizioso e i 75 di Rins. Oggi il fuoriclasse spagnolo (55ma pole in carriera, come Rossi) ha preso il comando al via e non l’ha più ceduto, nei primi giri hanno provato a impensierirlo Miller e Dovizioso. Poi lo spagnolo ha dato gas ed è andato per la sua strada. La battaglia vera è stata per il podio e i piazzamenti a punti. Le cose migliori le ha fatte la Ducati, che ha piazzato tre piloti dopo il vincitore, mostrando un passo gara notevole pur con le difficoltà della pista che ha risentito delle abbondanti piogge di ieri. Entusiasmante il duello tra Dovizioso e Petrucci, con sorpassi e controsorpassi in curva che hanno lasciato gli spettatori col fiato sospeso, e anche ai box devono aver tremato, nel timore di un disastro di squadra.

Giro: Nibali “Buona prova””Perdere da Roglic ci sta, positivo guadagnare su Yates”

SAN MARINO19 maggio 201917:32

– “Penso di avere disputato una buona prova, malgrado la pioggia: ho avuto un problema con la sella – che mi si è abbassata – dopo avere preso una buca.
Quando ho visto Miguel Angel Lopez ho capito che stavo facendo un buon tempo. E’ stato positivo guadagnare qualcosa su Yates, perdere da Roglic ci sta; lui è uno specialista”. Così Vincenzo Nibali, dopo avere concluso la propria prova a cronometro, sul traguardo di San Marino. “Non era facile oggi, pioveva e l’asfalto era viscido – aggiunge il siciliano -. A giorni entreremo nel vivo della corsa con le tappe che contano, domani potremo goderci il giorno di riposo”.         

STAMPA
Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 18:15 DI DOMENICA 19 MAGGIO 2019

ALLE 00:43 DI LUNEDì 20 MAGGIO 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Sudan: ripresi i negoziati
Per la transizione verso un governo civile

KHARTUM19 maggio 2019 18:15

– Il consiglio militare al potere in Sudan ha annunciato la ripresa dei negoziati con i promotori delle proteste anti-Bashir per la transizione a un governo civile, interrotti per tre giorni durante i quali è stato smantellato il sit-in nella capitale Khartum. Le due parti avevano raggiunto una bozza di accordo dopo gli scontri tra militari e manifestanti che continuavano a protestare dopo la cacciata del presidente Bashir, per 30 anni al potere, reclamando un governo civile. Il vice capo del Consiglio militare, generale Mohammed Hamdan Dagalo, meglio noto come Hemedti, ha fatto sapere che le forze di sicurezza hanno arrestato i responsabili dell’ attacco ai manifestanti della scorsa settimana, in cui erano rimaste uccise almeno cinque persone, incluso un ufficiale dell’esercito. Entrambe le parti hanno attribuito l’attacco ai sostenitori del presidente deposto. Il governo militare aveva posto come condizione alla ripresa dei colloqui la fine dei blocchi stradali, smantellati senza incidenti giovedì scorso.
Europee: in Germania maggioranza e AfdNuovo sondaggio Emnid per Bild, il 77% dei tedeschi vuole votare

BERLINO19 maggio 201919:50

– A una settimana dalle elezioni europee, la maggioranza Cdu-Spd che sostiene il cancelliere Angela Merkel rimane stabile nei sondaggi. La rilevazione settimanale di Emnid per Bild am Sonntag rivela che i democristiani restano al 29 percento, l’SPD al 16 percento. I Verdi perdono un punto rispetto alla settimana precedente e arrivano al 18%. FDP e Linke restano al 9 percento ciascuno.
Immutato è anche il risultato dell’AFD, che ha raggiunto il 13 percento. Gli altri partiti crescono di un punto e totalizzano insieme il 6 percento.
Lo stesso sondaggio riferisce che il 77 percento dei tedeschi intende andare a votare alle elezioni europee.
Kurs, Strache in carcere? Non decido io’Sono stato molto scioccato da quel video’

BERLINO19 maggio 201920:29

– “Non lo decido io”. Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz risponde, in una intervista alla Bild, a chi gli chiede se sia convinto che l’ex vicecancelliere e leader della Fpoe Hans Christian Strache debba essere arrestato per la vicenda del video di Ibiza che ha dato la stura alla crisi di governo in Austria. “Io sono stato scioccato e molto scosso da quello che si diceva nel video”, conclude senza, tuttavia sbilanciarsi su come proseguirà l’esperienza di governo da qui fino alle elezioni. Tuttavia, dall’intervista appare chiaro che una collaborazione con l’estrema destra verrà difficilmente riproposta.
Razzo Katiuscia su Zona Verde di BaghdadNessun ferito

BAGHDAD19 maggio 201920:52

– Un razzo Katiuscia ha colpito la Zona Verde di Baghdad, la zona fortificata della capitale irachena che ospita l’ambasciata americana, senza provocare nè vittime, nè feriti. Lo riporta l’agenzia di Stato irachena.
Secondo giornalisti dell’Associated Press che si trovavano sul lato est del fiume Tigri, è stata avvertita un’esplosione e poco dopo hanno cominciato a suonare le sirene dell’arma.
L’attacco avviene in un momento di forte tensione nel Golfo Persico tra Stati Uniti e Iran e a pochi giorni dall’annuncio della Casa Bianca di aver deciso di ritirare il personale non essenziale dalle sue sedi diplomatiche in Iraq.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

V

Moavero all’Onu, chiarisca le sue fonti
Dopo lettera all’Italia su ‘asserite violazioni diritti umani’

19 maggio 201921:21

Il ministro degli Esteri Enzo Moavero, ha incaricato il Rappresentante italiano alle “Nazioni Unite a Ginevra, Ambasciatore Cornado, di contattare i firmatari” della lettera inviata all’Italia, “per chiedere elementi più precisi sulle fonti utilizzate”. Lo precisa una nota della Farnesina sottolineando che “comunicazioni”, come quella ricevuta, “sono lettere in merito ad asserite violazioni dei diritti umani, accadute o in procinto di verificarsi” il cui contenuto “si basa su informazioni ricevute da fonti varie che, talvolta, sono risultate imprecise o inaffidabili”.”Il Ministro Moavero ha incaricato, ieri – si legge nella nota – il Rappresentante Permanente italiano presso le Nazioni Unite a Ginevra, Ambasciatore Cornado, di contattare i titolari di procedure speciali firmatari della comunicazione rivolta all’Italia, per chiedere elementi più precisi sulle fonti utilizzate, sulla metodologia e la tempistica dei loro lavori e per chiarire alcuni elementi di puntuale riscontro alla loro lettera”, si legge nella nota. La lettera è stata inviata nel quadro delle cosiddette “procedure speciali”, nome generico che designa i meccanismi ordinari istituiti dal Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite per esaminare, vigilare, consigliare e riferire sulla situazione dei diritti umani nei diversi Stati”.Le procedure speciali – ricorda la nota – possono attivarsi in relazione a singoli Stati specifici oppure a preoccupazioni di natura più ampia e generale; possono implicare visite nei paesi e/o l’invio di comunicazioni agli Stati per sottoporre alla loro attenzione presunte violazioni di diritti umani. “Le ‘comunicazioni’, come quella ora ricevuta dall’Italia, sono lettere in merito ad asserite violazioni dei diritti umani, accadute o in procinto di verificarsi. Non hanno carattere giudiziario, né investigativo e non prevedono obblighi o sanzioni. Il contenuto delle comunicazioni – prosegue la nota – si basa su informazioni ricevute da fonti varie che, talvolta, sono risultate imprecise o inaffidabili. Le comunicazioni sono redatte dai titolari delle procedure speciali, esperti indipendenti che operano a titolo personale e in autonomia. Le lettere e le eventuali risposte dello Stato destinatario sono pubblicate in rapporti periodici e sul sito internet del Consiglio per i Diritti Umani, affinché siano note all’opinione pubblica. La lettera inviata all’Italia sarà inclusa nel rapporto relativo al periodo dal 1 marzo al 31 maggio 2019”. Dal 1 gennaio 2018 – conclude – l’Italia ha ricevuto in totale 8 comunicazioni. Nello stesso periodo sono “numerosi” gli Stati che “hanno ricevuto comunicazioni” come, ad esempio, “gli Stati Uniti che ne hanno ricevute 30, il Regno Unito 16, la Francia 12, la Spagna 7 e la Germania 2”.
‘Spia russa’ al verde, appello sul webMaria Butina chiede dal carcere donazioni in denaro

MOSCA19 maggio 201922:00

Problemi finanziari in vista per Maria Butina, la presunta spia del governo russo coinvolta nelle indagini sul Russiagate e condannata dagli Stati Uniti a 18 mesi di reclusione. La donna ha pubblicato un video sui social media, registrato in carcere, nel quale chiede donazioni in denaro per poter pagare il suo avvocato che sta presentando un appello contro la condanna. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, è intervenuta sul caso spiegando che il governo di Mosca “non sta pagando l’avvocato” della Butina ma “sta facendo tutto il possibile affinché le siano garantiti tutti i diritti che spettano a un cittadino russo”.
Trump,se Iran vuole guerra sarà sua fineTweet del presidente americano, ‘Mai più minacciare gli Usa’

WASHINGTON19 maggio 201923:30

– “Se l’Iran vuole combattere, questa sarà la fine officiale dell’Iran”: lo scrive Donald Trump su Twitter. “Mai più minacciare gli Stati Uniti”, aggiunge il presidente americano. L’avvertimento di Trump arriva dopo che un razzo è stato lanciato nella Green Zone di Baghdad dove si trova l’ambasciata Usa e i sospetti di molti ricadono su una delle milizie sciite sostenute dal regime di Teheran.
La scorsa settimana il Dipartimento di stato americano, con una decisione straordinaria, aveva ordinato a tutto il personale non essenziale di lasciare l’ambasciata a Baghdad e il consolato Usa nella città nel nord dell’Iraq di Irbil. La mossa era stata motivata con l’esistenza di una minaccia da parte dell’Iran.

Usa, grattacielo demolito in 16 secondiSede seconda azienda siderurgica d’America fallita 12 anni fa

19 maggio 201923:35

– BETHLEHEM

– Sono venute giù in 16 secondi alzando una enorme nuvola di polvere le sedicimila tonnellate d’ acciaio e cemento della Martin Tower, sede mondiale della Bethlehem Steel, fallita azienda siderurgica un tempo seconda d’America, demolita oggi a Bethlehem, in Pennsylvania. Una folla di curiosi ha assistito all’evento, vedendo abbattere a tempo di record il grattacielo costruito 47 anni fa e annoverato nel Registro Nazionale dei Siti Storici nonostante la relativamente giovane ‘età”. I nuovi proprietari avevano tentato invano di rivitalizzare l’enorme edificio progettato a forma di croce per aumentare il numero degli ambiti ‘uffici d’angolo’, ma senza successo. Al suo posto è prevista la realizzazione di un complesso da 200 milioni di dollari che ospiterà negozi, un ristorante, ambulatori medici, un albergo e 528 appartamenti.

Mahmood, Eurovision? ce l’ho messa tutta’Risultato più importante mia carriera’. A lui Premio Composer

TEL AVIV19 maggio 201919:35

– “Non ho né delusioni né rimpianti, questo per me è il risultato più importante della mia carriera”. E’ il bilancio di Mahmood che all’Eurovision a Tel Aviv ha mancato per un pelo di bissare il successo ottenuto a Sanremo con ‘Soldi’. “Sono stato a Tel Aviv dieci giorni – racconta – e con gli altri non c’era rivalità e competizione, ma tanto rispetto”. “Ce l’ho messa tutto e spero si sia visto, sì sul palco ho dato tutto”, aggiunge dopo aver ringraziato tutti per la performance che ha incantato la sala stampa e non solo. Il cantante dice di essere “contento” che a vincere sia stata l’Olanda: “mi piaceva il pezzo”. Non ha rimpianti di aver cantato in italiano quando quasi tutti gli altri hanno scelto l’inglese. “Se guarda al fatto che sono arrivato secondo con un brano in italiano direi proprio di sì scelta giustissima. Dall’Eurovision ho ricevuto il Composer Award, il premio per la miglior composizione, mi hanno detto che è la prima volta che un brano in italiano ottiene questo risultato”.
Delon tra le lacrime, è la fine di tuttoAttore Palma d’oro sopraffatto, ‘penso a Mireille e a Romy’

CANNES19 maggio 201920:36

– Alain Delon non ha retto l’emozione ed e’ crollato in una commozione irrefrenabile durante la cerimonia per la Palma d’oro d’onore. “Penso a questo come alla fine della mia carriera, alla fine della mia vita”, ha detto mentre il pubblico urlava ‘no’. Uscendo dalla sala, al braccio della figlia Anouchka ha quasi sussurrato “penso a Mireille e a Romy”. L’ovazione e’ durata 10 interminabili minuti.

Alain Delon, devo tutto alle donneSi commuove “Palma d’oro non e’ per me ma per i miei registi”

– Si asciuga gli occhi Alain Delon per gli applausi scroscianti che arrivano dalla sala, per le persone che gli vengono in mente mentre parla, tutte ormai scomparse. Sopravvivere al proprio passato è praticamente impossibile se sei un mito come Delon. Una grande fatica sicuramente che comporta alti e bassi, momenti di humor e di tristezza. “Non volevo questa Palma d’oro, non spetta a me ma ai registi che mi hanno diretto, a Visconti, a Rene Clement, a Melville, a Jacques Deray. Loro non ci sono piu’ e io la accetto per loro” dice l’attore premiato alla carriera. “Devo tutto alle donne, ho fatto questa carriera per loro”, ammette. 83 anni, applaude la sala che e’ in piedi per lui. “Ho cominciato per caso, non avevo la vocazione come altri attori di quegli anni come Lino Ventura o Burt Lancaster o Jean Gabin”. Mi ero arruolato, ero tornato dall’Indocina e non avevo ancora un lavoro. Mi salvo’ una giovane attrice Brigitte Auber. Nel ’57, senza un film venni con lei per la prima volta a Cannes”.         

STAMPA