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ALLE 05:49 DI VENERDì 19 LUGLIO 2019

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Petrolio chiude in calo a new york
Quotazioni perdono il 2,6%

NEW YORK18 luglio 2019 20:50

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,6% a 55,30 dollari al barile.

Borsa di Tokyo apre in rialzo (+0,51%)Yen si mantiene stabile su dollaro ed euro

TOKYO19 luglio 201902:31

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana col segno più, sostenuta dal tentativo di recupero degli indici azionari Usa, che riflettono le nuove aspettative di una riduzione del costo del denaro da parte della Fed, e la stabilizzazione della valuta nipponica. Il Nikkei avanza dello 0,51% a quota 21.153, aggiungendo 106 punti. Sui mercati valutari lo yen tratta a un livello di 107,40 sul dollaro, e a 120,90 sulla moneta unica.

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DALLE 13:15 DI MERCOLEDì 17 LUGLIO 2019

ALLE 18:50 DI GIOVEDì 18 LUGLIO 2019

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Borsa: Europa arretra, Milano -0,1%
Calano richieste mutui Usa, in arrivo Beige Book Fed

17 luglio 2019 13:15

– Passo indietro delle principali borse europee dopo il cambio di rotta dei futures Usa a seguito di richieste di mutui in calo. Il segno meno prevale ovunque, da Madrid (-0,51%) a Londra (-0,33%), da Francoforte (-0,27%) a parigi (-0,23%) e Milano (-0,1%). In arrivo dagli Usa le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case e, soprattutto, il Beige Book della Fed sullo stato dell’economia nazionale. A soffrire sono i petroliferi Bp (-2,4%) e Total (-1,85%), Eni (-1,2%) e Saipem (-1,95%), nonostante il rialzo del greggio (Wti +1%), su timori di una crescita delle scorte nel 2020, nonostante la politica dei tagli dell’Opec. Le immatricolazioni in Europa frenano il produttore di gomme Continental (-1,37%) e i costruttori Daimler (-1%) e Peugeot (-0,7%), a differenza di Fca (+0,6%) e Ferrari (+0,23%). Deboli i bancari Ubi (-1% ed Mps (-1,7%) con lo spread stabile sui 186 punti. La trimestrale di Dialog Semiconductor (+1,6%) spinge le rivali Asml (+4,3%), Asm (+1,7%), Infineon (+1,1%) ed Stm (+0,6%).

Petrolio: in rialzo a Ny a 58,13 dollariQuotazioni salgono dello 0,92%

NEW YORK17 luglio 201915:16

Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,92% a 58,13 dollari al barile.

Borsa: Wall Street apre deboleS&P 500 invariato

NEW YORK17 luglio 201915:35

– Apertura debole per Wall Street.
Il Dow Jones perde lo 0,06% a 27.321,11 punti, il Nasdaq sale dello 0,04% a 8.224,93 punti mentre lo S&P 500 è invariato a 3.004,91 punti.

Borsa: Europa peggiora, Milano -0,7%Male petroliferi, bene Enel, Terna, Atlantia. In calo Salini

NO17 luglio 201917:03

Peggiorano le principali Piazze europee mano a mano che Wall Street scende, coi dati in calo per mutui e edilizia negli Usa. Maglia nera Madrid (-0,8%), Milano (-0,7%), Francoforte (-0,6%), Londra e Parigi (-0,5%).
Con lo spread Btp-Bund a 189 punti, le banche restano comunque in rosso: Fineco (-2,5%), Banco Bpm (-1,8%), Ubi (-1,7%), Unicredit (-1,5%), Bper (-1,7%). In negativo Pirelli (-2,1%), Continental (-1,5%) oltre a Daimler (-1,2%), Renault (-0,9%), Peugeot (-0,8%), tranne Fca (+0,1%). Bene Dialog Semiconductor (+0,5%) con la trimestrale e spinge le rivali Asml (+4,5%), Asm (+1,7%). Sui petroliferi, Bp (-2,7%), Total e Saipem (-2,4%), Eni (-1,6%), Royal Dutch (-1%), pesano prospettive di aumento delle scorte nel 2020, pur coi tagli Opec. Giù anche Tenaris (-3,9%).
Non va Salini (-3,7%), presentata la nuova offerta per Astaldi (-1,7%). Guadagnano Atlantia (+0,2%), nella cordata per salvare Alitalia, e Fiera Milano (+3,6%), rilevato il 60% di Made Eventi. Su Enel e Terna (+0,7%).

Borsa: Milano chiude in calo (-0,56%)Il Ftse Mib a 22.079 punti

17 luglio 201917:41

– Chiusura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha perso lo 0,56%, a quota 22.079 punti.

Borsa: Europa in rosso, Londra -0,55%Parigi -0,76%, Francoforte -0,72%

NO17 luglio 201917:59

Chiusura in negativo per le principali borse europee. Parigi la peggiore (-0,76%) a 5.571 punti, seguita da Francoforte (-0,72%) a 12.341 punti e Londra (-0,55%) a 7.535 punti.

Borsa: Milano negativa con le bancheSpread sotto 190, giù Salini, bene Prysmian, Enel e Tim

NO17 luglio 201918:13

Banche e petroliferi hanno pesato su Piazza Affari, che ha terminato la seduta in negativo (-0,56%). I bancari, Fineco (-2,2%), Ubi e Bper (-1,6%), Banco Bpm (-1,5%), Unicredit (-1,3%) e Intesa (-0,9%) hanno sofferto pur con lo spread Btp-Bund chiuso a 188 punti. Male i petroliferi, Saipem (-2,7%), Eni (-1,7%), nonostante il greggio in rialzo, per le attese di aumento delle scorte nel 2020, anche coi tagli Opec. Peggiore del listino principale Tenaris (-3,8%), seguita da Pirelli (-3,4%), male come gli pneumatici in tutta Europa. In negativo anche Juve (-1,8%).
Sul filo Fca (+0,07%), mentre il comparto è stato in rosso in tutto il Vecchio continente. Sul limite anche Atlantia (+0,08%), in cordata per Alitalia. Bene Prysmian (+0,8%) e le utility: Enel (+0,9%) e Terna (+0,5%), Italgas (+0,3%), A2a (+0,2%), Snam (+0,1%). Tra i costruttori sta a galla Buzzi (+0,2%) e patisce Salini (-4%) dopo la nuova offerta per Astaldi (-2%). Guadagna Fiera Milano (+3,4%), che ha rilevato il 60% di Made Eventi.

Ue apre indagine antitrust su AmazonSocietà, massima collaborazione con autorità europee

BRUXELLES17 luglio 201918:14

– La Commissione Ue ha deciso di aprire un’indagine per verificare se l’utilizzo, da parte di Amazon, dai dati dei dettaglianti indipendenti che vendono i loro prodotti attraverso la piattaforma del gigante dell’e-commerce viola le regole sulla concorrenza. “Dobbiamo assicurare che le piattaforme online – ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Margarethe Vestager – non elimino i benefici che il commercio elettronico offre ai consumatori attraverso comportamenti anti-competitivi”. Amazon si difende: stiamo “offrendo la massima collaborazione alla Commissione europea e continueremo a lavorare intensamente per sostenere le aziende di tutte le dimensioni e per aiutarle a crescere”. La società segnala inoltre che l’Antitrust tedesco ha chiuso l’inchiesta relativa al Marketplace di Amazon senza sanzioni anche grazie alla decisione di adottare alcuni interventi che cambieranno diritti e responsabilità dei suoi partner commerciali.

G7: Tria, preoccupati per LibraCi sarà un’azione di controllo

CHANTILLY17 luglio 201918:20

“Un punto di interesse per tutti è stata la discussione intorno a Libra, questo nuovo tipo di moneta su cui c’è una preoccupazione generale e la decisione che questa preoccupazione si tradurrà in un’azione di controllo di quello che sta accadendo e la preoccupazione darà luogo a un intervento”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, a margine dei lavori del G7 a Chantilly.

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Sud: più di un giovane su due non lavora
Disoccupazione giovanile a record 51,9%. Occupati sotto 6 mln

luglio 201918:09

– Al Sud “la disoccupazione giovanile raggiunge il tasso record del 51,9%: in pratica, più di un giovane meridionale su due non lavora”. E’ quanto emerge dall’analisi Check-up Mezzogiorno di luglio 2019, realizzato da Confindustria e Srm-Studi e ricerche per il Mezzogiorno (gruppo Intesa SanPaolo), secondo cui i disoccupati totali “sono circa 1 milione e 500mila, mentre molti di più sono gli inattivi. Il tasso di attività si ferma al 54% e quello di occupazione al 43,4%”. Gli occupati sono tornati sotto la soglia dei 6 milioni.

Fmi, Italia resta vulnerabileNonostante la politica monetaria della Bce

SANEW YORK17 luglio 201918:20

Italia resta vulnerabile alla volatilità di mercato nonostante la politica monetaria della Bce. Lo afferma il Fmi, sottolineando che la volatilità è legata alle necessità di rifinanziamento e a potenziali condizioni più stringenti di credito dovute agli ancora elevati stock di NPL nel settore bancario.

Spread Btp-Bund chiude a 188Rendimento titolo italiano all’1,59%

17 luglio 201918:53

Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 188 punti base dai 186 di ieri. Il rendimento per il titolo decennale italiano è all’1,59%.

Petrolio: chiude in calo a Ny a 56,8 dlrQuotazioni perdono l’1,5%

SANEW YORK17 luglio 201920:48

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,5% a 56,78 dollari al barile.

Borsa Tokyo apre in ribasso (-0,63%)Yen si apprezza su dollaro ed euro

TOKYO18 luglio 201902:57

– La Borsa di Tokyo avvia la seduta in ribasso, appesantita della correzione in corso degli indici azionari Usa e i rinnovati timori di un nuovo scontro commerciale tra Cina e Stati Uniti, e le possibili imposizioni di nuovi dazi. Il Nikkei cede lo 0,63% a quota 21.333,18, con una perdita di 136 punti. Sui mercati valutari lo yen si apprezza nuovamente sul dollaro, a un livello di 107,80, e a 121,10 sull’euro.

Cambi: euro sale a 1,1243 dollariNei confronti dello yen moneta unica a 121,02

18 luglio 201908:20

– L’euro è in lieve ripresa questa mattina rispetto al dollaro. La moneta unica europea è scambiata a 1,1243 sul dollaro (1,1225 ieri sera dopo la chiusura di Wall street). Quotazioni in leggero ribasso invece nei confronti dello yen a 121,02.

Petrolio:in calo dopo aumento scorte UsaIn calo anche Brent, a 63,6 dollari al barile

MA18 luglio 201908:35

Petrolio ancora in calo nel mercato after hours. I dati sull’aumento delle scorte di greggio negli Stati Uniti hanno fatto scendere il prezzo del barile Wti di 84 centesimi a 56,78 dollari. In flessione anche il Brent, il petrolio di riferimento per l’Europa quotato a Londra. In questo caso il prezzo è diminuito di 84 centesimi, scendendo a 63,61 dollari.

Oro: scende a 1.422 dollari l’onciaIeri picco a 1.430 dollari, vicino a massimo degli ultimi 6 anni

18 luglio 201908:44

– Dopo il picco di ieri, sopra i 1.430 dollari l’oncia, vicino ai massimi degli ultimi sei anni, le quotazioni dell’oro perdono leggermente terreno e si portano per il lingotto con consegna immediata a 1.422,22 dollari l’oncia (-0,3%). L’inversione di tendenza è legata alle ultime indicazioni contenute nel Beige Book della Fed che, prevedendo il proseguimento della crescita economica negli Stati Uniti, ha posto qualche dubbio sul taglio dei tassi americani dato finora quasi per scontato.

Borsa: Asia in rosso, timori su daziIn forte calo Cina e Giappone, lo yen si apprezza sul dollaro

18 luglio 201908:50

Le Borse asiatiche chiudono in rosso con i timori di nuove tensioni tra Cina e Usa sul fronte del commercio internazionale. Si guarda anche alla stagione delle trimestrali ed alle indicazioni sull’andamento dell’economia globale.
Chiude in rosso Tokyo (-1,97), dopo il dato sulle esportazioni. Sul fronte valutario lo yen si apprezza sul dollaro a un livello di 107,60, e poco sopra quota 121 sull’euro. A contrattazioni ancora aperte è in forte calo anche la Cina con Shenzhen (-1,2%) e Shanghai (-0,7%). Male anche Hong Kong (-0,6%), Seul (-0,3%) e Mumbai (-0,2%).
Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sulle vendite al dettaglio del Regno Unito e dagli Stati Uniti le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione.

Spread Btp-Bund a 189,5 punti baseTasso di rendimento per il titolo italiano all’1,58%

18 luglio 201908:54

– Lo spread tra Btp e Bund è in in lieve rialzo in apertura dei mercati a 189,5 punti. Il tasso di rendimento per il titolo decennale italiano è sostanzialmente stabile all’1,58%.

Borsa: Milano apre in calo (-0,59%)Indice Ftse Mib a 21.949 punti

18 luglio 201909:05

– La Borsa di Milano apre in calo. Il primo indice Ftse Mib cede lo 0,59% a 21.949 punti.

Borsa: Europa apre in caloFrancoforte (-1,19%), Parigi (-0,6%), Londra (-0,15%)

18 luglio 201909:23

Le Borse europee aprono in calo.
Sui mercati tornano i timori su nuove tensioni tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale. Gli investitori restano alla finestra in attesa di vedere gli esiti della stagione delle trimestrali. Sul fronte valutario l’euro è in lieve ripresa sul dollaro a 1,1243. In lieve ribasso invece nei confronti dello yen a 121,02.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,6%. In rosso Francoforte (-1,19%), Madrid (-0,81%), Parigi (-0,6%) e Londra (-0,15%).

Di Maio, vogliamo abolire bollo autoDa qui a fine anno le risorse dobbiamo metterle insieme

18 luglio 201910:46

– “Visto che lo spread si è abbassato, si potrebbe cominciare ad eliminare una tassa odiosa che è il bollo auto”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier, Luigi Di Maio, a Uno Mattina. “Voglio trovare i soldi per permettere che un’auto, che mi auguro sempre più ecologica, possa essere meno tassata”. L’idea è di “una consistente riduzione o di abolirlo davvero”, ha specificato “da qui a fine anno le risorse le dobbiamo mettere insieme”.

Trevi: aumento di capitale da 130 mlnPrevista anche conversione di 63 milioni credi da parte banche

NO18 luglio 201910:45

Il cda di Trevi, il gruppo di ingegneria di Cesena specializzato in grandi opere del sottosuolo, ha approvato gli accordi di rafforzamento patrimoniale e di ristrutturazione dell’indebitamento ed ha esercitato la delega per l’aumento di capitale da 130 milioni di euro. Prevista anche la conversione di 63 milioni di euro di crediti da parte delle banche e nuove linee di credito per 41 milioni oltre alla conferma di quelle già esistenti per 200 milioni. Lo rende noto la società.

Inps, boom cassa integrazione a giugnoL’aumento annuo per la Cigs sfiora il 100%

18 luglio 201911:08

giugno “il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate èstato pari a 27,6 milioni, in aumento del 42,6% rispetto allo stesso mese del 2018 (19,3 milioni)”. Lo rileva l’Inps. In particolare “il numero di ore di cassa integrazione straordinaria autorizzate a giugno 2019 è stato pari a 18,8 milioni, di cui 5,2 milioni per solidarietà, registrando un incremento pari al 99,8%” su anno.Gli interventi in deroga sono stati invece pari a circa 0,6 milioni di ore autorizzate, con un incremento del 451,7%.

Borsa: Milano in rosso con le bancheGiù Salini e Astaldi, vola Trevi.In lieve rialzo spread Btp-Bund

18 luglio 201911:02

– La Borsa di Milano (-0,33%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. Piazza Affari è appesantita dalle banche e dai titoli legati al petrolio. In lieve rialzo lo spread tra Btp e Bund a 189 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,58%.
In forte calo Astaldi (-5,1%), in attesa dell’avvio di Progetto Italia da parte di Salini Impregilo (-3,2%). Vola Trevi (+10%) dopo il via libera del cda al piano di rafforzamento della società. In rosso i titoli legati al petrolio, dopo che il prezzo del greggio è sceso sotto i 57 dollari al barile. In calo Saipe (-1,7%), Tenaris (-1,4%) ed Eni (-0,8%). Seduta negativa anche per la banche con Mps (-1,8%), Ubi (-1,6%), Banco Bpm (-1%), Bper (-0,8%), Unicredit (-0,6%).
In positivo Safilo (+6%), con l’interesse di EssilorLuxottica (+1,1% a Parigi) per l’acquisizione della partecipazione del 76,72% in GrandVision. In rialzo anche Snam (+1,1%), Terna (+0,8%) ed Enel (+0,6%).

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Borsa: Europa incerta prosegue in calo
In rosso le banche ed i titoli legati al petrolio

18 luglio 201911:34

Le Borse europee proseguono le contrattazioni in calo con i timori degli investitori per nuove tensioni tra Usa e Cina sul fronte del commercio internazionale.
Pesano anche le incertezze sulle prossime trimestrali e sull’andamento della crescita economica globale. L’euro sul dollaro si attesta a 1,1238 a Londra.
In rosso l’indice d’area Stoxx 600 che cede lo 0,5%. In calo Francoforte e Madrid (-0,9%), Parigi e Londra (-0,6%). I listini del Vecchio continente sono appesantiti dall’hi-tech (-1,7%) e dai titoli legati al petrolio (-1,3%), dopo il calo del prezzo del greggio. Tra i titoli energetici sono in territorio negativo Bp (-2%), Total (-1,3%) e Shell (-0,6%).
Male anche le banche (-1%) con Nordea Bank (-6%), Commerzbank (-1,8%), Banco Santander (-1,7%), Credit Agricole (-1,6%).
Giornata positiva per Novartis (+3,9%), dopo i solidi conti del secondo trimestre. Bene anche Roche (+1,1%).

Borsa: Milano gira in positivoProseguono in calo le banche, spread Btp-Bund a 183 punti

18 luglio 201913:37

La Borsa di Milano (+0,36%) gira in positivo con le utility mentre le banche riducono le perdite ma restano in terreno negativo. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 183 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,52%.
A Piazza Affari corre Trevi (+6,7%), dopo il via libera al piano di risanamento e aumento di capitale, e Safilo (+6,9%), dopo l’interesse di EssilorLuxottica (+1,4% a Parigi) per GrandVision (+10% ad Amsterdam). In calo Salini Impregilo (-4,4%), alle prese con Progetto Italia che vede coinvolto anche Astaldi (-5,3%). In negativo anche Prysmian (-1,5%) e Pirelli (-1%). Tra le banche in rosso Ubi (-0,6%), Mps e Banco Bpm (-0,4%).
In cima al listino principale Snam (+1,4%), Terna (+1,5%) ed Enel (+1,1%). In positivo anche Autogrill (+0,3%), dopo il contratto per nuove aperture nell’aeroporto di Manchester.

Enel,3mln per cabina primaria a MadoneInaugurata cabina primaria, migliora servizio per 22.000 clienti

MADONE (BERGAMO)18 luglio 201913:56

– Con un investimento di oltre 3 milioni di euro, E-distribuzione (Gruppo Enel) ha inaugurato la Cabina Primaria a Madone (Bergamo), snodo strategico del sistema elettrico dell’area Nord, che migliorerà il servizio elettrico per 22 mila famiglie e imprese. L’impianto è stato progettato “per soddisfare la domanda di potenza che in questi anni ha caratterizzato l’area bergamasca”, spiega il responsabile per l’area Nord di E-distribuzione, Francesco Rondi, durante l’inaugurazione dell’impianto, prevedendo una crescita dell’investimento fino a “4,5 milioni di euro, in funzione dello sviluppo industriale della zona”. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Madone, Rosaria Albergati, il presidente della provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, e Fabrizio Berlendis di Confindustria Bergamo. “La cabina primaria di Madone rappresenta un fiore all’occhiello degli interventi realizzati sul territorio lombardo”, sottolinea Rondi.

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Borsa: Europa riduce calo, Milano +0,4%
Future Usa contrastati con timori dazi e dati disoccupazione

18 luglio 201915:09

Riducono il calo le principali Borse europee prima dell’apertura di Wall Street con Parigi che si avvicina alla parità (-0,01%), Londra cede lo 0,4%, Francoforte lo 0,5% mentre Milano resta stabile in terreno positivo (+0,4%). Contrastati i future americani, sull’incertezza per i dazi con la Cina e con i dati macroeconomici che vedono le nuove richieste di disoccupazione in aumento, mentre calano quelle continuative.
A pesare in Europa sono le banche. Male anche le auto, Renault (-1%), Peugeot (-0,6%), mentre sale Fca (+0,6%). A brillare a Piazza Affari Trevi (+6,8%), dopo il via libera a piano di risanamento e aumento di capitale, e Safilo (+5,8%) dopo l’interesse di EssilorLuxottica (+2,2% a Parigi) per GrandVision (+8,9% ad Amsterdam). Trainano il Ftse Mib anche Terna (+1,6%) e Snam (+1,4%). Giù Juve (-1,4%), pur con l’arrivo di de Ligt.

Borsa: Milano chiude piatta (+0,05%)Il Ftse Mib a 22.090 punti

MILANO18 luglio 201917:41

– Chiusura piatta per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,05%, a quota 22.090 punti.

Borsa: Europa in rosso, Londra -0,5%Francoforte la peggiore (-0,9%), meglio Parigi (-0,3%)

18 luglio 201918:01

Chiusura in negativo per le principali borse europee. Francoforte la peggiore (-0,92%) a 12.227 punti, seguita da Londra (-0,56%) a 7.493 punti e Parigi (-0,38%) a 5.550 punti.

Borsa: Milano tiene con le bancheBene utility, non i petroliferi, giù Saipem e Eni, brilla Safilo

luglio 201918:31

– In controtendenza rispetto alle altre principali Borse europee, in rosso, Milano ha chiuso poco mossa (+0,05%). Hanno tenuto le banche, con lo spread Btp-Bund che ha terminato la giornata a 187 punti: Bper (+0,9%), Unicredit (+0,5%), Fineco e Intesa (+0,3%). Bene le utility: A2a (+1,4%), Snam e Terna (+1,1%), Enel (+0,7%). Positive Tim (+0,2%) e Fca (+0,1%), mentre il comparto auto era negativo in Europa.
Petroliferi in calo col prezzo del greggio, Saipem (-1,8%), Eni (-0,7%), come nel resto del Vecchio continente. Giù Pirelli (-3%), Prysmian (-2,8%) e Juve (-1,4%), pur con l’arrivo di de Ligt. Male Salini (-5,7%), impegnata nel salvataggio di Astaldi (-4,5%), così come Atlantia (-1,1%), dopo l’offerta per Alitalia.
Guadagni per Trevi (+4,9%), dopo il via libera a piano di risanamento e aumento di capitale, e brilla Safilo (+12,2%), di cui è azionista, tramite controllata, la holding Hal, proprietaria di GrandiVision (+7,4% ad Amsterdam), su cui ci sarebbe l’interesse di Essilux (+1,9% a Parigi).

Aumento prezzi casa, prima volta da 2007Aumento 0,2% in primi sei mesi. Compravendite +8,8% in trimestre

18 luglio 201914:27

– I prezzi delle abitazioni ‘usate’ sono aumentati nel primo semestre del 2019 per la prima volta dal 2007, con una crescita dello 0,2%. È quanto emerge dal secondo Osservatorio Immobiliare 2019 di Nomisma, presentato in collaborazione con Bnl Gruppo Bnp Paribas, che vede una “timida risalita dei valori” e una contrazione dei tempi di vendita.
La variazione tendenziale delle quantità scambiate per il mercato residenziale è nel secondo trimestre del +8,8%. “La fragilità del quadro economico – si legge – non sembra compromettere la ripresa del settore”.

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DALLE 13:19 DIMARTEDì 16 LUGLIO 2019

ALLE 13:15 DI MERCOLEDì 17 LUGLIO 2019

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Borsa Milano al palo (-0,05%) con Europa
Soffrono Fca e Pirelli, giù Atlantia e Salini

16 luglio 2019 13:19

– Piazza Affari è sulla parità (-0,05%), leggermente peggiore degli altri listini europei, dove al palo c’è Francoforte (-0,02%) che ha visto l’indice Zew scendere a luglio più del previsto. Più toniche Londra e (+0,32%) e Parigi (+0,14%). Si confermano le vendite su Fca (-3,9%) uno dei titoli automobilisti su cui Goldman ha emesso un giudizio, in questo caso ‘sell’, che penalizza anche Exor (-0,91%) mentre il ‘buy’ della banca americana sostiene Cnh (+0,3%). Pesante Pirelli (-2,42%), che come la francese Michelin (-2,64%) risente dei dati sulle vendite di pneumatici a giugno.
Male Atlantia (-1,34%) entrata nella partita Alitalia. In attesa delle trimestrali dei big del credito Usa e con lo spread a 185 punti brilla Unicredit (+1,35%), cui alla vigilia S&P ha alzato l’outlook, seguita da Banco Bpm (+1,15%). Fuori dal paniere principale male Salini (-2,39%) impegnata su Astaldi (+0,07%), debole Trevi (-0,04%) dopo i bilanci e alla vigilia del Cda sulla manovra per il salvataggio.

Petrolio: in rialzo a Ny a 59,92 dollariQuotazioni salgono dello 0,60%

NEW YORK16 luglio 201915:06

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,60% a 59,92 dollari al barile.

Tassi sui prestiti a un nuovo minimo storicoA giugno per i mutui 1,78%, per finanziamento a imprese 1,36%

16 luglio 201915:08

Nuovi minimi storici a giugno per i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento. Secondo il rapporto mensile Abi il tasso medio per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,78% (1,85% a maggio 2019, 1,79% luglio 2018). Mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,36% (1,43% il mese precedente, 1,42 marzo 2019). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).

Sostanzialmente stabili a giugno i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% del mese precedente. E’ quanto afferma l’Abi nel rapporto mensile secondo cui sono risultati pari a 1.296 miliardi di euro. Sulla base degli ultimi dati relativi a maggio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,6% su base annua (come ad aprile). Prosegue, anche se si lima, il calo dei prestiti alle imprese che è pari a -0,2% (-0,6% nel mese precedente) e che continua a scontare una domanda di finanziamenti debole.

Prosegue la flessione delle sofferenze al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse. A maggio sono risultate pari a 32,6 miliardi di euro e, se si considera il livello massimo raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 56 miliardi (pari a -63,3%). E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi. La flessione è del 35,8% rispetto ai 50,8 miliardi di maggio 2018 e segna un -57,5% sui 76,8 miliardi di maggio 2017. Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si è attestato all’1,88% (2,93% a maggio 2018, 4,39% a maggio 2017 e 4,89% a novembre 2015).

Tria,su manovra scelte condivise governoIeri al Viminale vertice partito

16 luglio 201915:09

– “Se il governo condivida o no quanto detto in quella riunione (al Viminale ieri, ndr) non spetta a me dirlo, portiamo avanti il nostro lavoro condiviso per la legge di bilancio 2020”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, secondo cui “è evidente che ogni legge di bilancio e in particolare la prossima richiederà delle scelte politiche impegnative da parte del governo, che dovranno essere condivise”.A parte la location mi è parso un incontro fra un partito e parti sociali. Quindi questo è come ho interpretato questa riunione”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, durante un’audizione alla Commissione Bilancio del Senato ha commentato l’incontro al Viminale ieri fra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e le parti sociali per discutere della manovra 2020.

Abi, tassi prestiti a minimo storicoA giugno per i mutui 1,78%, per finanziamento a imprese 1,36%

16 luglio 201915:21

– Nuovi minimi storici a giugno per i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento.
Secondo il rapporto mensile Abi il tasso medio per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,78% (1,85% a maggio 2019, 1,79% luglio 2018). Mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,36% (1,43% il mese precedente, 1,42 marzo 2019). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).
Sostanzialmente stabili a giugno i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% del mese precedente e sono pari a 1.296 miliardi di euro. Sulla base degli ultimi dati relativi a maggio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,6% su base annua (come ad aprile). Prosegue, anche se si lima, il calo dei prestiti alle imprese che è pari a -0,2% (-0,6% nel mese precedente) che continua a scontare una domanda di finanziamenti debole.

Wall Street apre negativa, Dj -0,03%S&P 500 perde lo 0,08%
NEW YORK16 luglio 201915:35

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,03% a 27.352,26 punti, il Nasdaq cede lo 0,13% a 8.246,77 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,08% a 3.012,00 punti.

Nel 2019 +1,3mln famiglie nel ceto medioIndagine sul risparmio degli italiani con Centro Einaudi

TORINO16 luglio 201916:37

– Torna a irrobustirsi il ceto medio: nel 2019, un milione e trecentomila famiglie sono rientrate a farne parte o vi sono entrate per la prima volta riallargandolo.
E’ il quadro che emerge dall’indagine sul risparmio e le scelte finanziarie degli italiani, presentato oggi a Torino da Intesa Sanpaolo e Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi.
In base all’indagine, negli ultimi tre anni i bilanci delle famiglie hanno riacquistato parte della prosperità perduta durante la crisi. Il 57,5% percepisce un reddito compreso tra i 1.500 e i 3.000 euro al mese contro il 51,7% dei tre anni prima.
Dopo aver toccato il minimo storico del 39% nel 2013, i risparmiatori superano di nuovo i non risparmiatori – 52% contro 48%). Aumentano i proprietari di case: il 63% dei patrimoni è infatti rappresentato da immobili.

Lagarde presenta le dimissioni al FmiSaranno effettive dal 12 settembre. Guiderà Bce da novembre

NEW YORK16 luglio 201917:29

Christine Lagarde ha presentato le sue dimissioni da direttore generale del Fmi. Lo afferma il Fondo in una nota, sottolineando che le dimissioni sono effettive dal 12 settembre. Lagarde guiderà la Bce da novembre.
“Alla luce della maggiore chiarezza sul processo per la mia nomina a presidente della Bce e sulla sua durata, – ha spiegato – ho assunto questa decisione nel miglior interesse del Fmi” in modo che possa accelerare la selezione del “mio successore”.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,12%)Indice Ftse Mib a 22.204 punti

MILANO16 luglio 201917:38

– La Borsa di Milano chiude in rialzo. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,12% a 22.204 punti.

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Spread Btp chiude in calo a 186 punti
Minimi da maggio 2018. Tasso all’1,60%

16 luglio 201918:01

– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude sotto i 190 punti base, sui minimi da maggio 2018. Il differenziale scende a 186 punti base da 190 di ieri, col rendimento del titolo decennale italiano all’1,60%.

Borsa: Europa chiude in rialzoParigi (+0,65%), Londra (+0,60%), Francoforte (+0,35%)

16 luglio 201918:01

– Le Borse europee archiviano la seduta in positivo in un clima sempre più estivo. Gli investitori guardano alla stagione delle trimestrali mentre sullo sfondo restano i fronti ancora aperti, dalla Brexit alla guerra tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1216 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,3%. Avanzano Parigi (+0,65%), Londra (+0,60%), Francoforte (+0,35%) e Madrid (+0,57%).

Borsa:Milano chiude in rialzo con banchePiazza Affari in coda a listini europei, in calo spread Btp-Bund

16 luglio 201918:25

– La Borsa di Milano (+0,1%) archivia la seduta in terreno positivo, in coda agli altri listini europei. A sostenere Piazza Affari sono state le banche dopo che Moody’s ha promosso la qualità degli attivi che è “molto migliorata”. Gli investitori, intanto, attendono spunti dalla stagione delle trimestrali mentre restano ancora irrisolti alcuni nodi internazionali, dalla Brexit ai dazi. In calo lo spread tra Btp e Bund tedesco che si attesta a 186 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,6%.
Seduta in calo per Salini Impregilo (-3,3%), alle prese con Progetto Italia che vede il coinvolgimento di Astaldi (+0,27%).
In rosso anche Fca (-3,1%), dopo il giudizio di Goldman, e Atlantia (-2,3%), con la proposta per Alitalia.
In cima al listino principale svettano Unicredit (+2,6%) e Banco Bpm (+2,5%). Ben intonate anche Bper (+1,4%), Ubi (+1,3%) e Intesa Sanpaolo (+0,6%).

Mit,Rettighieri commissario Terzo ValicoNomina a presidenza consiglio, servirà poi Dpcm

16 luglio 201918:50

– Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di intesa con la Regione Liguria, ha deciso di proporre alla Presidenza del Consiglio, per la nomina di commissario per il completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e del collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, il nome di Marco Rettighieri. Lo fa sapere il Mit specificando che la nomina, in applicazione della norma del decreto Sblocca Cantieri per accelerare la realizzazione dell’opera, dovrà ora essere adottata con un Dpcm.
Rettighieri, già commissario e attualmente Presidente del consorzio Cociv, spiega il ministero delle Infrastrutture, ha maturato una lunga esperienza e competenza nel settore trasportistico ferroviario e da febbraio 2019 ricopre anche il ruolo di responsabile dell’attuazione del “Programma straordinario di investimenti urgenti” per la ripresa e lo sviluppo del porto di Genova.

Petrolio: chiude in calo a NyPesa Pompeo su Iran pronto a negoziare programma missilistico

NEW YORK16 luglio 201920:45

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,3% a 57,62 dollari al barile. A pesare sono le parole del segretario di Stato americano, Mike Pompeo, secondo il quale l’Iran è pronto a negoziare sul suo programma missilistico. Parole che allentano i timori sulle tensioni fra gli Stati Uniti e l’Iran.

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Borsa di Tokyo apre in ribasso (-0,31%)
Riemergono i timori di nuove dispute commerciali Cina-Usa

TOKYO17 luglio 201903:02

– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi col segno meno, seguendo la correzione degli indici azionari Usa, in scia ai rinnovati timori di ulteriori inasprimenti delle dispute commerciali tra Pechino e Washington dopo le ultime dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump su possibili nuovi dazi. Il Nikkei cede lo 0,31% a quota 21.468,84, con una perdita di 66 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si svaluta leggermente sul dollaro a un livello di 108,20, e a 121,30 sull’euro.

Mercato auto Europa cala, a giugno -7,9%Vendite Fca -13,5%, pesa congiuntura e la crisi del diesel

TORINO17 luglio 201908:16

– Nuova battuta d’arresto pesante per il mercato europeo dell’auto. Nell’Europa dei 28 più Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) sono state immatricolate – secondo i dati Acea, l’associazione dei costruttori auto europei – 1.491.289 vetture, il 7,9% in meno dello stesso mese del 2018.
Nel primo semestre sono state vendute 8.426.194 auto, con un calo del 3,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.
Fca ha immatricolato nello stesso mese 90.249 auto nell’Europa dei 28 più Paesi Efta, il 13,55% in meno dello stesso mese dell’anno scorso. Nonostante la crescita di Jeep e Lancia, la quota di mercato del Gruppo cala dal 6,4 al 6,1%. Nel primo semestre 2019 le vetture vendute da Fca sono 540.540, con una flessione del 9,5% rispetto all’analogo periodo 2018. La quota di mercato è pari al 6,4% (era 6,9%). Per il Centro Studi Promotor, pesano sul mercato “la debolezza del quadro congiunturale e, soprattutto, la crisi del diesel che determina forte indecisione con rinvio nella sostituzione di vetture”.

Petrolio: recupera a 57,6 dollari barileBrent a 64,59

17 luglio 201908:19

– Quotazioni del petrolio in recupero dopo il netto calo della vigilia dopo i nuovi annunci del presidente americano Trump su dazi e tariffe. I contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto salgono di 5 centesimi a 57,6 dollari al barile; il Brent guadagna 24 centesimi a 64,59 dollari al barile.

Oro: poco mosso a 1.405 dollari l’onciaSui mercati asiatici cede lo 0,1%

17 luglio 201908:22

– Quotazioni dell’oro poco mosse sui mercati asiatici: in attesa delle decisioni Fed sui tassi di interesse gli investitori adottano una strategia di cautela. Il lingotto con consegna immediata si mantiene sopra i 1.400 dollari a 1.405 dollari l’oncia con un lieve calo dello 0,1%.

Spread Btp-Bund poco mosso a 185 puntiTasso di rendimento per il titolo italiano scende all’1,58%

17 luglio 201908:39

– Lo spread tra Btp e Bund è sostanzialmente stabile in apertura dei mercati a 185 punti, fermo ancora sui minimi da maggio 2018. Il rendimento per il titolo decennale italiano scende all’1,58%.

Cambi: euro scende a 1,1207 dollariNei confronti dello yen moneta unica a 121,24

17 luglio 201908:40

– Quotazioni dell’euro in calo in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1207 sul dollaro (1,1212 ieri sera dopo la chiusura di Wall street) e a 121,24 sullo yen

Borsa: Asia in rosso, Tokyo -0,31%Futures Europa e Usa negativi, pesa calo vendite auto Ue

17 luglio 201908:52

– Listini di Asia e Pacifico in rosso, da Tokyo (-0,31%) a Taiwan (-0,53%) e Seul (-0,91%). In controtendenza Sidney (+0,49%), favorita dal rialzo del greggio e delle materie prime tranne l’oro. Segno meno per Hong Kong (-0,27%), ancora aperta insieme a Shanghai (-0,09%) e Mumbai (+0,3%). Negativi i futures sull’Europa, dopo il dato sulle vendite di auto, e negli Usa, dove in serata la Fed rilascia il Beige Book. Pesa sui listini l’effetto della guerra dei dazi, che si è tradotto in minori esportazioni per Singapore in giugno (-17,3%), mentre in Europa le vendite di auto hanno segnato un calo del 7,9%. In arrivo le vendite e gli ordini industriali in Italia, la produzione edile e l’inflazione in Europa, mentre dagli Usa sono previste le richieste di mutui, le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case.

Borsa: Milano apre in calo (-0,2%)Indice Ftse Mib a 22.161 punti

MILANO17 luglio 201909:02

– Apertura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,2% a 22.161 punti.

Borsa: Europa apre fiacca, Parigi -0,22%Stabile Francoforte (-0,01%), debole Londra (-0,2%)

17 luglio 201909:10

– Apertura fiacca per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,22% a 5.602 punti, Francoforte lo 0,01% a 12.429 punti e Londra lo 0,2% a 7.561 punti.

Borsa: Milano debole (-0,1%), giù SaipemSpread poco mosso a 185 punti, deboli Banco Bpm e Unicredit

17 luglio 201909:32

– Piazza Affari si conferma in calo nella prima mezz’ora di scambi, con l’indice Ftse Mib che lascia sul campo lo 0,1% e Sapem (-2,3%), Tenaris (-2%) ed Eni (-1%) in rosso, nonostante l’aumento del greggio (wti +0,19%). Sui titoli pesano infatti le prospettive indicate dagli analisti, che temono per il 2020 un eccesso di produzione nonostante i tagli previsti dall’Opec, a meno che non si presenti un aumento a sorpresa della domanda. Lo spread stabile a 185 punti non favorisce i bancari, da Ubi (-1,3%) a Banco Bpm (-1%) e Unicredit (-0,65%). Giù anche Mps (-1,57%), che ha chiuso il collocamento di un bond subordinato da 300 milioni, con richieste doppie rispetto all’offerta. Positive Atlantia (+0,54%), sulla scia del coinvolgimento nel salvataggio di Alitalia, A2a (+0,68%) e Ferrari (+0,63%), mentre Fca (-0,07%) è piatta dopo il calo delle vendite in Europa, superiore alla media del mercato.

Borsa: Europa in calo, Milano invariataAtteso Beige Book in serata, pesano prospettive greggio

17 luglio 201909:46

– Borse europee deboli, sulla scia dei listini di Asia e Pacifico e con i futures Usa in calo.
Madrdi (-0,37%) è la peggiore, preceduta da Francoforte (-0,2%) e Londra (-0,1%), mentre Parigi (-0,05%) è poco variata e Milano si porta sulla parità. Dall’Europa sono in arrivo dati sulla produzione edile e l’inflazione, mentre dagli Usa sono attese le richieste settimanali di mutui le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case e in serata la Fed presenta il suo Beige Book, il rapporto sullo stato dell’economia dell’Unione.
Le prospettive sulle scorte di greggio per il 2020 frenano i titoli del settore, da Bp (-1,58%) a Total (-1,45%), Eni (-1%) e Shell (-0,66%), nonostante il rialzo del barile (wti +0,2%). In calo gli automobilistici Daimler (-1,37%), Renault (-1%) e Bmw (-0,6%), dopo i dati sulle vendite in Europa.

Industria: in crescita a maggio ordini e fatturato Recuperato il calo di aprile, flessione del tendenziale

17 luglio 201911:40

In ripresa ordini e fatturato industriali a maggio. Gli ordini hanno segnato un netto recupero, secondo i dati Istat, con un aumento su base mensile del 2,5% e dello 0,2% su base trimestrale. In termini tendenziali, però l’indice grezzo degli ordinativi segna -2,5%, con una flessione dello 0,8% sul mercato interno e una marcata contrazione del 5,0% su quello estero. Il fatturato torna a crescere su base mensile, recuperando ampiamente il calo registrato il mese precedente. L’aumento è dell’1,6% sul mese precedente e dell’1,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2018), il fatturato totale cresce dello 0,3% rispetto a maggio 2018, sintesi di un incremento dell’1,1% sul mercato interno e di una riduzione dell’1,3% su quello estero.

Borsa: Milano stabile, giù Juve e SaipemSpread sale a 188 punti, cedono Mps, Bper, Salini e Astaldi

17 luglio 201911:28

– Piazza Affari azzera il calo e si porta in parità, mentre lo spread tra Btp e Bund sale fino a sfiorare quota 188 punti. Il rialzo degli ordini industriali e del fatturato in maggio, rispettivamente del 2,5 e dell’1,6%, non modificano però sostanzialmente l’intonazione del listino.
Soffre la Juventus (-2,5%), mentre il rialzo del prezzo (wti +0,6%) del greggio non influisce su Saipem (-2,1%), Tenaris (-2%) ed Eni (-1%), penalizzate piuttosto dalle prospettive di un eccesso di produzione per il 2020, secondo gli analisti, nonostante i tagli previsti dall’Opec. Segno meno per le banche, da Mps (-1,57%) a Bper (-1,23%), da Ubi (-0,7%) e Banco Bpm (-0,36%) a Unicredit (-0,2%). Invariata Intesa. Positive Buzzi (+1,09%) e Atlantia (+0,6%), coinvolta nel salvataggio di Alitalia. Nuovo calo per Salini Impregilo (-2,41%) e Astaldi (-1,48%), a due giorni dalla presentazione della nuova offerta per il salvataggio di quest’ultima.

Borsa: Europa poco mossa, Milano stabileAtteso Beige Book Fed, prospettive greggio frenano Bp ed Eni

17 luglio 201912:44

– Sono poco variate le principali borse europee dopo il passaggio in territorio positivo dei futures Usa e il rialzo dell’inflazione registrato nell’Ue.
Madrid (-0,2%) è l’unica in calo, Milano e Londra sono invariate mentre Parigi e Francoforte guadagnano lo 0,1% ciascuna. In arrivo dagli Usa le richieste settimanali di mutui, le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case e, soprattutto, il Beige Book della Fed sullo stato dell’economia dell’Unione. Sotto pressione il comparto petrolifero, da Bp (-2%) e Total (-1,56%) a Eni (-1,15%), nonostante il rialzo del greggio (Wti +0,69%). Pesano le prospettive sulle scorte per il 2020, previste in aumento dagli analisti nonostante i tagli dell’Opec. Le immatricolazioni in Europa frenano invece i costruttori di autoveicoli da Daimler (-1%) a Peugeot (-0,5%), mentre tengono Ferrari ed Fca (+0,3% entrambe).

Ue apre indagine antitrust su AmazonNel mirino l’utilizzo dei dati dei dettaglianti indipendenti

BRUXELLES17 luglio 201912:52

– La Commissione Ue ha deciso di aprire un’indagine per verificare se l’utilizzo, da parte di Amazon, dai dati dei dettaglianti indipendenti che vendono i loro prodotti attraverso la piattaforma del gigante dell’e-commerce viola le regole sulla concorrenza. “Dobbiamo assicurare che le piattaforme online – ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Margarethe Vestager – non elimino i benefici che il commercio elettronico offre ai consumatori attraverso comportamenti anti-competitivi”. “Il commercio elettronico – ha osservato ancora Vestager – ha stimolato la concorrenza nelle vendite al dettaglio, ha ampliato le possibilità di scelta e ha fatto scendere i prezzi”. Per garantire che i consumatori possano usufruire correttamente di questi vantaggi “ho deciso – ha aggiunto – di esaminare molto attentamente le pratiche commerciali seguite da Amazon, e il suo doppio ruolo nelle vendite all’ingrosso e al dettaglio, al fine di verificare se la società stia rispettando le regole Ue sulla concorrenza”.

Abi, tassi prestiti a minimo storicoA giugno per i mutui 1,78%, per finanziamento a imprese 1,36%

16 luglio 201915:21

– Nuovi minimi storici a giugno per i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento.
Secondo il rapporto mensile Abi il tasso medio per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,78% (1,85% a maggio 2019, 1,79% luglio 2018). Mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,36% (1,43% il mese precedente, 1,42 marzo 2019). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).
Sostanzialmente stabili a giugno i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% del mese precedente e sono pari a 1.296 miliardi di euro. Sulla base degli ultimi dati relativi a maggio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,6% su base annua (come ad aprile). Prosegue, anche se si lima, il calo dei prestiti alle imprese che è pari a -0,2% (-0,6% nel mese precedente) che continua a scontare una domanda di finanziamenti debole.

Inflazione: Istat a giugno 0,7%Prime indicazioni erano di 0,8%. Prezzi +0,1% rispetto a maggio

16 luglio 201911:18

– L’Istat ha rivisto al ribasso la stima dell’inflazione a giugno 2019 fino a un tasso dello 0,7%.
La stima preliminare era +0,8%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, sale dello 0,1% rispetto al mese precedente. “Si consolida il quadro di bassa inflazione che caratterizza l’Italia. Un contributo specifico a questo andamento viene dall’inversione di tendenza dei prezzi degli energetici non regolamentati dovuta, però, in larga parte, al confronto con giugno 2018 quando i prezzi dei combustibili erano cresciuti”, è il commento dell’Istat.

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DALLE 15:53 DI LUNEDì 15 LUGLIO 2019

ALLE 13:19 DI MARTEDì 16 LUGLIO 2019

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Borsa: Milano peggiore in Europa (+0,1%)
Tengono auto e utility, bene Atlantia e Juve

15 luglio 2019 15:53

– Piazza Affari verso metà pomeriggio resta la peggiore nel Vecchio continente (+0,1%). Seguono Parigi (+0,2%), Londra (+0,4%) e Francoforte (+0,6%).
A Milano, nonostante i dati di Bankitalia sul calo del debito pubblico a maggio e lo spread Btp-Bund sempre intorno a 190 punti, le banche tirano giù il listino: Banco Bpm e Ubi (-1,9%), Fineco (-1,3%), Unicredit (-0,8%), Bper (-0,4%) e Intesa (-0,2%). Male Saipem (-1,2%), Tenaris e Eni (-0,8%), Leonardo (-0,6%). Su Amplifon (+3%), Buzzi (+1,2%), Poste e Pirelli (+0,8%), Enel (+0,6%), Atlantia (+0,4%) dopo l’offerta per Alitalia, Juve (+0,4%) in attesa di De Ligt, Fca (+0,4%), Tim (+0,3%). Brilla Risanamento (+12%), perdono Cucinelli (-4%), Salini (-1,1%), in attesa della definizione di Progetto Italia con Astaldi (+5,8%). Giù Mediaset (-0,9%), nel giorno in cui il portale francese Dailymotion è stato condannato a risarcire Mediaset con oltre 5,5 milioni di euro per 995 video coperti da diritto d’autore caricati sul proprio sito senza autorizzazione.

A.d. Domori nominato presidente PrestatMicaela Illy nel Consiglio di Amministrazione azienda inglese

TRIESTE15 luglio 201916:57

– L’a.d. della Domori (azienda Gruppo illy che produce prodotti a base di cioccolato di alta qualità), Andrea Macchione, è stato nominato Presidente di Prestat, il Brand di cioccolato fornitore della Casa Reale inglese entrato a far parte del Gruppo Illy lo scorso marzo. La nomina è stata formalizzata da una Board Resolution del 12 luglio, quando è stata anche formalizzato l’ingresso di Micaela Illy nel CdA Prestat. Micaela Illy è figlia di Andrea Illy, Presidente di illycaffè, quarta generazione della famiglia.
Nel 2018 Prestat ha registrato un fatturato di 7 milioni di sterline, occupa circa 100 dipendenti; esporta in numerosi Paesi, tra i quali Giappone, Australia, Singapore, Dubai, Svizzera. Le origini di Prestat sono dovute a Louis Dufour.
“Vogliamo rendere la collaborazione tra i due marchi sempre più fruttuosa e incisiva, soprattutto all’estero – ha commentato Andrea Macchione – Inoltre, l’ingresso di Micaela Illy nel Board Prestat, si inserisce nella visione del neo-costituito Polo del Gusto.

Borsa: Milano chiude poco mossa (-0,02%)Il Ftse Mib a 22.199 punti

MILANO15 luglio 201917:37

– Chiusura in lieve ribasso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha perso lo 0,02%, a quota 22.178 punti.

Borsa: Europa chiude rialzo,Londra +0,3%Francoforte la migliore (+0,5%), Parigi (+0,1%)

5 luglio 201917:56

– Chiusura in positivo per le principali borse europee. La migliore è stata Francoforte (+0,52%) a 12.378 punti, seguita da Londra (+0,34%) a 7.531 punti e da Parigi (+0,1%) a 5.578 punti.

Spread Btp Bund chiude in calo a 190Rendimento titolo decennale all’1,64%

15 luglio 201918:11

– Lo spread Btp-bund chiude a 190 punti base, in calo da 195 di venerdì scorso e dopo essere sceso fino a 189, sui minimi dal maggio 2018. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,64%.

Borsa: Milano -0,02%, giù bancheGiù energetici e Salini. Rialzo Enel, Juve, corre Risanamento

15 luglio 201918:18

– Le banche, in negativo nonostante lo spread Btp-Bund che ha chiuso a 190 punti, hanno pesato sul Ftse Mib, che ha terminato la prima seduta della settimana a -0,02%, facendo di Milano la peggiore Piazza europea, pur con un leggero ribasso. Maglia nera a Banco Bpm (-2,3%), seguito da Ubi (-1,9%), Fineco (-1,7%), Unicredit (-0,8%), Intesa (-0,1%).
Fuori dal listino principale Mps (-6,5%).
Giù gli energetici Saipem (-1,4%), Tenaris (-1,1%) e Eni (-0,7%) e tra i titoli in negativo Cucinelli (-4,2%), Dovalue (-3,9%) e Salini (-1,7%), in attesa della definizione di Progetto Italia con Astaldi (+4,6%). Tra i costruttori guadagni per Buzzi (+1,3%) e volo per Risanamento (+12,7%). Bene Amplifon (+2,9%), Snam e Cnh (+0,9%), Enel (+0,6%), Exor e Juve (+0,5%), quest’ultima in attesa di De Ligt, Poste (+0,4%), Tim (+0,2%).
In leggero negativo, quanto l’indice, Fca (-0,02%), nonostante il settore sia andato bene in Europa, in calo Atlantia (-0,1%) dopo l’offerta per Alitalia, Stm (-0,5%), Leonardo (-0,6%).

A.Mittal, lavorare insiemeIn ultima settimana collaborazione e senso comune assenti

15 luglio 201919:34

– “Anche se ci sono e ci saranno sempre diversità d’opinione, se tutti i principali stakeholder sono d’accordo che questo impianto abbia un futuro, dobbiamo lavorare insieme per raggiungere questo obiettivo”. Così una nota di ArcelorMittal. Nell’ultima settimana “lo spirito collaborativo e il senso comune di intenti sono stati assenti.
Siamo e continueremo a essere aperti al dialogo. E’ fondamentale che tutte le parti si concentrino sulla ricerca di soluzioni per far fronte alle sfide da affrontare. Non è qualcosa che possiamo fare da soli”. Nel corso della riunione ancora in corso oggi al Mise ArcelorMittal “ha espresso la necessità di un impegno da parte di tutti gli stakeholder per mantenere operativo l’impianto”. L’incidente della scorsa settimana a Taranto, con la morte di un giovane gruista, “è una tragedia, dato che abbiamo lavorato duramente per migliorare gli standard di sicurezza, continuando con il nostro programma di investimenti ambientali, che sta procedendo bene e secondo i piani”.

Fs sceglie Atlantia per operazione AlitaliaAffiancherà Delta e Mef nell’azionariato

16 luglio 201908:04

E’ Atlantia il partner scelto da Ferrovie dello Stato per affiancare Delta e Tesoro nell’operazione per la nuova Alitalia. Lo ha deciso il consiglio di amministrazione del Gruppo guidato da Gianfranco Battisti, che ha scartato invece le altre tre offerte sul tavolo presentate dal gruppo Toto, Claudio Lotito e dal patron di Avianca German Efremovich. Una scelta che certo non è quella auspicata fin dall’inizio dal M5s, da sempre freddo sulla società dei Benetton, finita nel mirino dopo il crollo del Ponte Morandi.Il vicepremier Luigi Di Maio annuncia comunque la scelta come una vittoria e, non senza lanciare una stoccata al collega leghista Matteo Salvini (“un grande risultato mentre qualcuno oggi si prendeva il caffè al tavolo”), non molla la presa e assicura che comunque sulla revoca della concessione di Autostrade non si indietreggia. Atlantia, da mesi considerata come la strada più percorribile, ma fattasi avanti ufficialmente solo pochi giorni fa (giovedì il mandato del cda all’a.d. ad approfondire e poi ieri con la presentazione dell’offerta) è stata scelta nel corso di una riunione fiume di oltre 4 ore del consiglio di amministrazione di Fs, che ha passato in rassegna le offerte arrivate ieri all’advisor Mediobanca da quattro soggetti. Solo Atlantia è stata però ritenuta adatta ad andare avanti nella prossima fase, che servirà a “condividere un piano industriale” e a definire gli “altri elementi dell’eventuale offerta”, spiega Fs, assicurando che il lavoro con i partner inizierà “quanto prima”. Scartati dunque gli altri tre pretendenti. Quello che ci aveva sperato di più, il gruppo Toto, che avrebbe avuto il consenso di Di Maio, fa trapelare una certa delusione: “Prendiamo atto della decisione, restando convinti del valore delle nostre linee guida di Piano presentate, basate sulla crescita e sullo sviluppo di Alitalia nel medio e lungo termine”.Ostenta soddisfazione il ministro Di Maio, che affida il suo commento a Facebook. Abbiamo “posto le basi per il rilancio di Alitalia!”, annuncia a gran voce ma dicendo di non voler cantare vittoria. Atlantia, però, non sarà una scelta facile da far digerire all’elettorato grillino dopo gli attacchi portati avanti in questi mesi. E infatti il ministro, sembra giocare un po’ in difesa: spiega che il cda di Fs “è autonomo” nella scelta di Atlantia e assicura che non c’è “nessun pregiudizio”. Anche perchè lo Stato, ribadisce, avrà la maggioranza assoluta e anche il controllo della newco. Così, di dossier in dossier, torna all’attacco sulla revoca della concessione di Autostrade, garantendo che non saranno fatti passi indietro. Critiche le opposizioni (Zingaretti parla di confusione e opportunismo, Fassina chiede a Di Maio di riferire), mentre i sindacati attendono al più presto una convocazione dal Mise. Sul tavolo sono aperti temi delicati, dalla messa a punto del piano industriale, alle quote azionarie alla governance.La newco dovrebbe partire con una dotazione di circa un miliardo: quello che al momento è certo è che il Mef parteciperà con il 15%, Delta con un altro 15%, Fs potrebbe arrivare al 35% e una pari quota è attesa da Atlantia, con un esborso di circa 350 milioni.

Petrolio: chiude in calo a NyQuotazioni perdono l’1,45%

EW YORK15 luglio 201920:36N

– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono l’1,45% a 59,58 dollari al barile.

Salini presenta nuova offerta per AstaldiNel Progetto Italia, previste linee credito e aumenti capitale

15 luglio 201923:39

Il CdA di Salini Impregilo ha deliberato una nuova offerta per Astaldi che aggiorna il piano di concordato della società e si inserisce nel quadro del cosiddetto Progetto Italia, che punta al consolidamento del settore delle grandi opere e delle costruzioni. La proposta, articolata in molti punti, prevede tra l’altro un aumento di capitale per cassa pari a 225 milioni riservato a Salini Impregilo, l’impegno alla concessione di alcune linee di credito e l’ipotesi di un aumento di capitale di Salini da 600 milioni con la partecipazione di banche e Cdp.

Salini Impregilo ha ricevuto “comfort letters non vincolanti” dai diversi soggetti coinvolti in Progetto Italia che “confermano la rispettiva disponibilità a proseguire fattivamente e in buona fede le negoziazioni attualmente in corso”. Lo si legge in una nota in cui vengono fatti i nomi di “Salini Costruttori, Cdpe” e di “Intesa Sanpaolo, UniCredit, Sace, Bnp Paribas, Illimity, Banco Bpm, Mps” . L’obiettivo è “definire termini e condizioni del loro intervento”.

La Nuova Offerta di Salini Impregilo è condizionata “alla sottoscrizione, entro il 1 agosto 2019, di accordi vincolanti con Cdp Equity (Cdpe) e gli istituti finanziatori con riferimento all’ aumento di capitale di Salini Impregilo e alla manovra finanziaria complessiva entrambi relativi a Progetto Italia”. È quanto viene indicato nella nota diffusa da Salini Impregilo dopo Cda che si è riunito in serata”.

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Borsa Tokyo apre in lieve ribasso
Cambi, yen si stabilizza su dollaro ed euro

TOKYO16 luglio 201902:30

– La Borsa di Tokyo avvia la prima seduta della settimana, dopo la festività di lunedì, all’insegna della cautela, malgrado l’avanzata degli indici a Wall Street durante la notte, in attesa di maggiori indicazioni dalla stagione delle trimestrali societarie. Il Nikkei fa segnare una variazione appena negativa dello 0,25% a quota 21.632,69. Sul fronte dei cambi lo yen è stabile sul dollaro, a un livello di 107,80, e tratta a 121,40 sull’euro.

Petrolio: scende a 59,47 dollari barileBrent a 66,43

16 luglio 201908:18

– Quotazioni d petrolio ancora in discesa dopo il brusco calo di ieri e la fine dell’allarme per la tempesta tropicale Berry. I contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto cedono 11 centesimi a 59,47 dollari al barile. Scende ancora un po’ anche il Brent a 66,43 dollari al barile.

Oro: scende a 1.413 dollari l’onciaSui mercati asiatici cede lo 0,1%

16 luglio 201908:22

– Ancora un lieve calo per le quotazioni dell’oro in attesa delle dati Usa sulle vendite e in vista delle decisioni Fed sui tassi di interesse. Il lingotto con consegna immediata cede così ancora un 0,1% a 1.413 dollari l’oncia.

Spread Btp-Bund ancora sotto 190 puntiTasso di rendimento per il titolo italiano all’1,65%

16 luglio 201908:40

– Lo spread tra Btp e Bund è sostanzialmente stabile in apertura dei mercati a 189 punti, ancora sui minimi da maggio 2018. Il rendimento per il titolo decennale italiano è all’1,65%.

Cambi: euro scende a 1,1256 dollariNei confronti dello yen moneta unica a 121,64

16 luglio 201908:44

– Quotazioni dell’euro in calo in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1256 sul dollaro (1,1258 ieri sera dopo la chiusura di Wall street) e a 121,64 sullo yen.

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Borsa: Asia contrastata, debole Tokyo
Orientati al ribasso listini cinesi

16 luglio 201908:56

– Seduta contrastata sui listini asiatici come non mostrano significative variazioni i futures sugli indici europei e su Wall Street. Tokyo, che ha riaperto dopo un giorno festivo, ha terminato in calo dello 0,69%, Hong Kong è in lieve rialzo (+0,14%). Segno meno poi per i listini cinesi di Shanghai (-0,27%) e Shenzhen (-0,20%) a scambi ancora in corso, meglio Seul (+0,45%).

Borsa: Milano apre poco mossa (-0,09%)Indice Ftse Mib a 22.159 punti
16 luglio 201909:04

– La Borsa di Milano apre poco mossa Il Ftse Mib in avvio ha segnato un calo dello 0,09% a 22.159 punti.

Borsa: Europa apre senza direzioneParigi -0,07%

16 luglio 201909:37

– Apertura delle Borse europee senza una direzione precisa. Francoforte parte in rialzo dello 0,04%, in linea con Londra, Parigi cede lo 0,07%.

Salini: in Borsa +1,4%, Astaldi +4%Dopo nuova offerta per decollo Progetto Italia

16 luglio 201909:41

– Buon avvio per Salini a Piazza Affari (+1,42% a 1,78 euro) all’indomani della nuova offerta ad Astaldi, che corre (+4,04% a 0,77 euro).
La proposta, legata agli impegni vincolanti di Cdp e delle banche attesi entro fine mese, prevede fra l’altro un aumento di 225 milioni di Astaldi riservato a Salini e un ricapitalizzazione di quest’ultima per 600 milioni, in gran parte per mano di Cdp Equity, nonché a consistenti linee di credito per entrambe le due società di costruzioni dalle quali parte il Progetto Italia.

Borsa: Milano debole (-0,15%), pesa FcaGiù Salini, rallenta Astaldi

6 luglio 201910:47N

– La Borsa di Milano si muove in controtendenza rispetto ai listini europei, perlopiù in cauto rialzo, con l’indice Ftse Mib che lascia sul terreno lo 0,15%.
Pesa Fca (-3,83%) con Goldman Sachs che ha raccomandato di ‘vendere’ il titolo, trascinando anche Exor (-1,5%). Male poi Pirelli (-2,56%) e, nel settore autostradale e aeroportuale,amplia il calo Atlantia (-0,69%) dopo la discesa in campo per Alitalia.
Bene invece Saipem (+0,92%) e i titoli della moda Ferragamo (+0,77%) e Moncler (+0,68%). Fuori dal listino principale ha cambiato rotta Salini (-2,9%) mentre ha ridotto i guadagni Astaldi (+0,94%).

Istat, cresce export a maggio, +8% annuoSpinta dal farmaceutico, +49,8%, auto -7,4%. Bene Usa e Germania

16 luglio 201911:19

– Le esportazioni italiane a maggio sono in crescita dell’1,3% su base mensile e dell’8% su base annua, secondo i dati Istat. Per trovare un aumento tendenziale maggiore bisogna tornare a ottobre dello scorso anno. Il contributo più ampio viene dalle vendite dei prodotti dell’industria farmaceutica (+49,8%), mentre le esportazioni di autoveicoli calano (-7,4%). Anche le importazioni sono in aumento, ma con minore intensità con un incremento dello 0,7% sul mese e del 3,4% sull’anno. L’aumento congiunturale dell’export è da ascrivere prevalentemente all’incremento delle vendite verso l’area Ue (+1,7%) mentre quello verso i mercati extra Ue risulta più contenuto (+0,8%). La crescita dell’export su base annua è pari a +8,0% ed è determinata dall’aumento delle vendite registrato sia per l’area Ue (+8,1%) sia per quella extra Ue (+7,8%). Su base annua, i paesi che contribuiscono di più all’incremento delle esportazioni sono Stati Uniti (+16,0%), Germania (+8,4%), Svizzera (+21,4%) e Francia (+8,4%).

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Borsa: Europa cauta, Goldman su auto
Penalizzate Daimler e Fca, case francesi per calo vendite

16 luglio 201911:19

– Prevale la cautela sui listini europei dove Londra (+0,28%) stacca Parigi (+0,16%) e Francoforte (+0,11%) mentre l’indice Zew tedesco è sceso più delle attese. Milano resta indietro (+0,08%). Un report Goldman Sachs, che ha avviato la copertura su diversi titoli del comparto auto, incide sui titoli: il sell penalizza Fca (-3,3%) e Daimler (-0,94%), il giudizio neutrale tocca poco Bmw (+0,14%) e Renault (-1,04%), che oggi ha diffuso i dati sulle vendite del semestre, calate del 6,7% a 1,94 milioni di veicoli. Il buy di Goldman non aiuta poi Psa (-0,31%), che risente della frenata delle vendite in Cina, ma Aston Martin sì (+2,37%), promossa anche da Jefferies, come pure Cnh (+0,54%) ma non Michelin (-2,51%). L’azienda di pneumatici francese, al pari di Pirelli (-2%), risente del generale calo delle vendite in Cina nei primi sei mesi registrato dai gruppi automobilistici più presenti nel Paese.

Inflazione: Istat a giugno 0,7%Prime indicazioni erano di 0,8%. Prezzi +0,1% rispetto a maggio

16 luglio 201911:35

L’Istat ha rivisto al ribasso la stima dell’inflazione a giugno 2019 fino a un tasso dello 0,7%. La stima preliminare era +0,8%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, sale dello 0,1% rispetto al mese precedente. “Si consolida il quadro di bassa inflazione che caratterizza l’Italia. Un contributo specifico a questo andamento viene dall’inversione di tendenza dei prezzi degli energetici non regolamentati dovuta, però, in larga parte, al confronto con giugno 2018 quando i prezzi dei combustibili erano cresciuti”, è il commento dell’Istat.Rallenta la crescita dei prezzi dei prodotti di largo consumo. Per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona che costituiscono il cosiddetto carrello della spesa l’inflazione passa dal +0,3% di maggio a +0,2% a giugno, secondo i dati definitivi dell’Istat. La stima preliminare era +0,3%.

Al via cessione immobili per 1,2 mldQuest’anno previsti incassi per 950 milioni a riduzione debito

16 luglio 201911:45

– Parte ufficialmente il piano di cessione degli immobili pubblici che, negli obiettivi del governo, porterà nelle casse dello Stato 1,2 miliardi, di cui 950 milioni solo quest’anno a riduzione del debito. In Gazzetta ufficiale verrà infatti pubblicato oggi il Decreto ministeriale del Mef che contribuisce a definire il perimetro e le modalità di azione del piano straordinario di dismissione previsto dalla Legge di Bilancio.”Il piano, già adottato con apposito Dpcm – spiega il Mef – avrà effetti positivi sulla finanza pubblica”.

A.Mittal presenterà piano straordinarioImpegno in verbale firmato dopo incontro di ieri al Mise
TARANTO16 luglio 201911:39

– “Presentazione dei Piani di investimenti straordinari legati alle manutenzioni ed attivazione di incontri ad hoc in tutte le aree dello stabilimento di Taranto, da estendere alle società controllate ed agli altri stabilimenti del gruppo, con le Rsu di riferimento legati alle manutenzioni ordinarie e straordinarie”. E’ l’impegno assunto da ArcelorMittal dopo la lunga riunione di ieri al Mise presieduta dal vice premier Luigi Di Maio.
All’esito degli incontri delle varie aree dello stabilimento “saranno fornite alle organizzazioni sindacali – è detto nel verbale firmato dall’azienda, dal ministro Di Maio e dalle organizzazioni sindacali – le azioni di natura gestionale e gli investimenti utili a far fronte alle necessità emerse nel corso dei medesimi incontri”. Il primo incontro è calendarizzato per domani nel sito di Taranto, a partire dall’area portuale.
Nel verbale si prevedono “incontri, area per area, per verificare l’utilizzo dei lavoratori posti in Cassa integrazione ordinaria”.

Mattarella inaugura hub e-commerceStruttura di 75mila metri quadrati, ci lavoreranno in 600

ENTIVOGLIO (BOLOGNA)16 luglio 201912:13

– E’ stato inaugurato all’Interporto di Bologna il nuovo hub logistico di Poste Italiane, il più grande d’Italia. A premere simbolicamente il pulsante di accensione del sistema è stato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ospite d’onore della cerimonia. La struttura si estende su 75mila metri quadrati – il corrispettivo di 10 campi da calcio – e permetterà lo smistamento di 250mila pacchi al giorno. Nello stabilimento, realizzato grazie a un investimento di 50 milioni di euro, lavoreranno circa 600 persone. Alla cerimonia hanno partecipato anche il Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, l’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon.

Poste inaugura maxi hub a Bologna. Mattarella: ‘Innovazione non è nemica del lavoro’E’ stato inaugurato all’Interporto di Bologna il nuovo hub logistico di Poste Italiane, il più grande d’Italia
16 luglio 201912:13

Poste Italiane inaugura a Bologna, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio, il più grande hub e-commerce e corriere espresso del paese. Il centro logistico, realizzato all’Interporto, di Bentivoglio è dotato di un sistema automatico di nuova generazione per lo smistamento, capace di lavorare ogni giorno 250 mila pacchi, dalle piccole dimensioni alle dimensioni medie ed extra-large.

“Il percorso di Poste sottolinea che innovazione non è nemica del lavoro”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’inaugurazione del nuovo Hub Logistico di Poste Italiane a Bologna. “I 135mila dipendenti di Poste Italiane lo dimostrano – prosegue – così come il contributo di ampia dimensione che Poste fornisce al Pil del nostro Paese, 12 miliardi”. “Questa condizione di seguire novità in una stagione in cui il lavoro cambia, caratterizza Poste italiane”.A premere simbolicamente il pulsante di accensione del sistema è stato Mattarella, ospite d’onore della cerimonia. La struttura si estende su 75mila metri quadrati – il corrispettivo di 10 campi da calcio – e permetterà lo smistamento di 250mila pacchi al giorno. Nello stabilimento, realizzato grazie a un investimento di 50 milioni di euro, lavoreranno circa 600 persone. Alla cerimonia hanno partecipato anche il vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, l’ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon.Poste Italiane nel 2018 ha consegnato a domicilio 127 milioni di pacchi (+12,4% sul 2017), con una media di 500 mila consegne giornaliere.

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Cina: +6,2% il pil, ai minimi in 27 anni
La produzione industriale a giugno segno un +6,2%

PECHINO15 luglio 2019 04:27

– La Cina chiude il secondo trimestre del 2019 con un Pil in rialzo annuo del 6,2%, al passo più lento degli ultimi 27 anni, in linea con le attese dei mercati: il dato, inferiore del 6,4% di gennaio-marzo, sconta la debolezza dell’economia globale e della guerra commerciale con gli Usa. Su base congiunturale l’aumento è dell’1,6%, meglio dell’1,4% del primo trimestre e dell’1,5% stimato. Nei primi 6 mesi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica, la crescita è stata del 6,3%, nella forchetta del 6-6,5% fissata per il 2019 da Pechino.
La produzione industriale in Cina segna a giugno una crescita annua del 6,3%, allungando il passo rispetto al 5% di maggio: il dato è maggiore del 5,2% atteso alla vigilia dai mercati. Le vendite al dettaglio di giugno hanno segnato una accelerata del 9,8% su base annua, centrando il passo più ampio da oltre un anno: il dato si confronta con l’8,6% di maggio e l’8,5% atteso alla vigilia dai mercati.

Borsa:Asia chiude positiva dopo Pil CinaTokyo chiusa per festività, andamento negativo per Seul

5 luglio 201908:52N

– Le Borse asiatiche riducono fortemente il rialzo iniziale e chiudono la seduta in positivo.
Sui listini pesano i dati del Pil del secondo trimestre della Cina. Sullo sfondo restano sempre le incertezze sul commercio internazionale e la guerra dei dazi tra Usa e Cina che pesa sull’andamento economico globale.
A contrattazioni ancora aperte marciano in positivo Shenzhen (+0,64%) e Shanghai (+0,14%) e Hong Kong (+0,11%). In rosso Seul (-0,2%) mentre è piatta Mumbai (+0,08%). Chiusa Tokyo per festività.
La settimana sarà ricca di appuntamenti macroeconomici. In arrivo dagli Usa l’indice manifatturiero Empire State. Previsto anche il discorso del presidente della Fed John Williams.

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,25%)Indice Ftse Mib a 22.238 punti

MILANO15 luglio 201909:11

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
Il Ftse Mib avanza dello 0,25% a 22.238 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte (+0,19%), Parigi (+0,15%), piatta Londra (+0,01%)

15 luglio 201909:24

– Borse europee in rialzo dopo i dati del Pil della Cina, in linea con le attese. I listini non sembrano essere preoccupati per lo stato di salute dell’economia cinese, in attesa che venga definito il contenzioso con l’Usa sul commercio internazionale. Sul fronte monetario l’euro è poco mosso e si attesta a 1,1271 sul dollaro.
L’indice Stoxx 600 avanza dello 0,14%. In positivo Madrid (+0,22%), Francoforte (+0,19%) e Parigi (+0,15%). Piatta Londra (+0,01%).

Borsa: Milano avanza con le autoLe banche non brillano, stabile spread Btp-Bund a 193 punti

15 luglio 201909:44

– La Borsa di Milano avanza ed in breve tempo raggiunge la vetta tra i listini europei. Piazza Affari è spinta dal comparto dell’automobile mentre non brillano le banche. Stabile lo spread tra Btp e Bund tedesco che ha avviato la seduta a 193 punti base con il rendimento del decennale italiano che si attesta all’1,71%.
Corre Astaldi (+4,2%), nel giorno in cui si attendono le decisioni del tribunale e la nascita di Progetto Italia con Salini Impregilo (-1,7%). Bene Atlantia (+0,6%), dopo l’offerta per Alitalia. Il comparto dell’automobile cresce con Cnh (+1,2%), Exor (+1,1%), Ferrari (+1%) ed Fca (+0,8%).
Non brillano le banche che marciano in direzioni diverse. In rialzo Bper (+0,2%), Banco Bpm e Unicredit (+0,1%), mentre sono in calo Mps (-0,5%), Ubi (+0,3%) e Fineco (-0,2%). Piatta Intesa Sanpaolo (-0,02%).

Borsa: Europa lima rialzo dopo CinaIn rosso le Tlc e le banche, resta stabile l’euro sul dollaro
15 luglio 201910:44

– Le Borse europee limano i rialzi iniziali dopo i dati del Pil cinese nel secondo trimestre. Sullo sfondo resta sempre il contenzioso sui dazi che ha inciso negativamente sull’andamento del prodotto interno lordo cinese.
Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1272 a Londra.
Piatto l’indice Stoxx 600 (+0,02%). In rialzo Francoforte (+0,3%) e Madrid (+0,2%) mentre sono invariate Londra (-0,07%) e Parigi (+0,02%). I listini del Vecchio continente sono sostenuti dai tecnologici (+0,3%) e dal comparto dei materiali (0,5%) dove si mette in mostra ArcelorMittal (+1,6%).
In rosso le Tlc (-0,3%) con Vodafone (-0,9%), Deutsche Telecom (-0,4%) e Orange (-0,2%). In negativo il comparto energetico (-0,3%) dove si mostrano deboli Bp (-0,6%), Repsol e Shell (-0,5%). Male anche le banche (-0,3%) con Barclays (-1,4%), Commerzbank (-0,9%) e Banco Santander (-0,3%).

Borsa: Milano peggiora con le bancheSale il comparto dell’automobile, spread Btp-Bund a 192 punti
15 luglio 201910:54

– La Borsa di Milano (+0,04%) peggiora e riduce quasi completamente il rialzo iniziale, in linea con gli altri listini del Vecchio continente. Su Piazza Affari pesano le banche con Mps (-3%) e Ubi (-2,4%). Lo spread tra Btp e Bund scende a 192 punti base con il rendimento del decennale italiano all’1,69%.
In rosso Fineco (-1,7%), Banco Bpm (-1,3%), Bper (-0,9%), Intesa e Unicredit (-0,7%). In calo anche Salini Impregilo (-1,4%), in attesa che venga definito Progetto Italia che coinvolge Astaldi (+4,5%). Prosegue in negativo anche il comparto dell’energia con Eni e Saipem (-0,4%), Tenaris (-0,2%).
In positivo il comparto dell’auto con Fca (+0,9%), Cnh e Ferrari (+0,7%) e Pirelli (+1,3%).

Bankitalia: debito pubblico cala a maggio a 2.364,7 mld Scende di 8,7 miliardi rispetto al mese precedente

15 luglio 201912:47

A maggio il debito delle amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.364,7 miliardi, in diminuzione di 8,7 miliardi rispetto al mese precedente. Lo si legge nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito” di Bankitalia. L’andamento, spiega Via Nazionale, riflette la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (11,3 miliardi, a 47,2; erano pari a 57,6 miliardi a maggio 2018), solo parzialmente compensata dal fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (1,1 miliardi) e dall’effetto complessivo degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione del tasso di cambio (1,6 miliardi). Con riferimento ai sottosettori il debito delle amministrazioni centrali è diminuito di 8,7 miliardi; il debito delle amministrazioni locali e quello degli enti di previdenza sono rimasti pressoché invariati. A maggio il debito delle amministrazioni pubbliche è stato pari a 2.364,7 miliardi, in diminuzione di 8,7 miliardi rispetto al mese precedente. Lo si legge nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito” di Bankitalia, in cui si segnala il miglioramento delle entrate tributarie che, sempre a maggio, hanno registrato un aumento a 34,1 miliardi, con un +1,6% (0,5 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2018.

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Borsa: Europa galleggia, giù Milano
A Piazza Affari deboli le banche, stabile l’euro sul dollaro

15 luglio 201912:09

– Le Borse europee galleggiano in attesa dell’avvio di Wall Street dove i futures sono positivi. I listini del Vecchio continente dopo un avvio in rialzo hanno invertito la marcia, con le perdite nei settori delle tlc e dell’energia. L’euro sul dollaro si attesta a 1,1278 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,3%. In rosso Parigi (-0,4%), Londra e Milano (-0,2%), Francoforte e Madrid (-0,1%).
Piazza Affari è appesantita dalle banche con Mps (-3,5%), Ubi (-2,1%), Fineco (-1,9%), Banco Bpm (-1,7%), Bper (-1%), Unicredit (-0,9%) e Intesa (-0,8%). In rosso anche Salini Impregilo (-0,6%), in attesa di definire il Progetto Italia che vede il coinvolgimento di Astaldi (+4%). Deboli anche i titoli legati al petrolio con Saipem (-1,3%), Eni (-0,4%) e Tenaris (-0,3%).
Marciano in positivo i titoli del comparto dell’automobile.
In rialzo Pirelli (+1,1%), Fca (+0,9%) ed Exor (+0,5%). Piatte Ferrari (+0,03%) e Cnh (+0,02%).

Huawei investirà 3 miliardi in ItaliaDal 2019 al 2021 creerà 1.000 posti lavoro nel paese

15 luglio 201912:43

– Huawei investirà in Italia nei prossimi tre anni 3,1 miliardi di dollari (2,75 miliardi di euro) e creerà 1.000 posti di lavoro diretti più 2.000 di indotto. Lo ha detto il Ceo di Huawei Italia, Thomas Miao, durante un incontro con la stampa in occasione della sponsorizzazione della mostra ‘Leonardo mai visto’ al Castello Sforzesco. Nel dettaglio, il colosso cinese, presente in Italia da 15 anni, investirà “1,9 miliardi di dollari in acquisto di forniture, 1,2 miliardi in marketing e operations e 52 milioni in ricerca e sviluppo”.

Salvini, definire manovra entro agostoDue punti forti, riduzione tasse e semplificazione burocrazia

15 luglio 201913:00

– “Vorremmo che alla riapertura dei lavori parlamentari fosse già in discussione la manovra. Se serve si lavora a luglio e agosto”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini in una pausa dell’incontro con le parti sociali.
“Abbiamo esposto i progetti della Lega per la prossima manovra – ha aggiunto – – che ruotano su due punti, un forte taglio tasse per famiglie e lavoratori dipendenti e la prosecuzione della riduzione degli oneri fiscali e burocratici per le imprese”.

Borsa: Europa migliora, Milano +0,2%Francoforte la migliore, auto e materiali guidano rialzi

15 luglio 201914:31

– Migliorano le principali Borse europee nel primo pomeriggio: Francoforte la migliore (+0,5%), seguita da Londra (+0,4%), Madrid (+0,3%), Milano e Parigi (+0,2%), in attesa di Wall Street, dove i future sono in positivo e sono attesi per il pomeriggio i dati sulla manifattura dello Stato di New York.
A guidare i rialzi nel Vecchio continente sono le auto: Renault (+1,8%), Peugeot (+1,5%), Fca (+1,3%), Volkswagen e Daimler (+0,6%). Bene anche i materiali, ArcelorMIttal (+2,6%), Thyssenkrupp (+0,6%), e i tecnologici, Infineon (+1,8%), Stm (0,8%).
A Piazza Affari guadagnano Pirelli, (+1,5%), Cnh (+1,5%), Exor e Poste (+1%), Atlantia (+0,6%), dopo l’offerta per Alitalia, Juve, Telecom e Enel (+0,4%). Deboli le banche, nonostante lo spread Btp-Bund ancora in discesa, a 189 punti: Bper (+0,05%), Intesa (-0,3%), Unicredit (-0,6%), Fineco (-1,2%), Banco Bpm (-1,5%), Ubi (-1,6%), Mps (-4,3%). Vola Risanamento (+12,7%). Perde Salini (-1,2%), in attesa della definizione di Progetto Italia con Astaldi (+4%).

Corte Conti boccia gestione debito Romarilevati ‘latenti squilibri’, analizzata attività dal 2008-2017

ROMA15 luglio 201915:21

– – Un giudizio “complessivamente non positivo sugli squilibri latenti in ordine al bilancio di Roma Capitale” da imputare alla gestione commissariale del debito pregresso. Questa la pronuncia della Corte dei Conti che sottolinea come sia necessaria “una più chiara definizione dell’indebitamento pregresso trasferibile alla Gestione Commissariale, nonché della coerente pianificazione delle necessarie coperture finanziarie”. La Corte dei Conti ha analizzato i bilanci del Campidoglio dal 2008, anno di inizio della gestione commissariale, al 2017.

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DALLE 10:28 DI DOMENICA 14 LUGLIO 2019

ALLE 04:27 DI LUNEDì 15 LUGLIO 2019

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Alitalia, arrivano quattro offerte
Atlantia ma anche Toto, Claudio Lotito e il patron di Avianca, German Efromovich, hanno inviato a Mediobanca, advisor di Ferrovie, le offerte per la partecipazione alla newco

14 luglio 2019 10:28

Atlantia ma anche Toto, Claudio Lotito e il patron di Avianca, German Efromovich, hanno inviato a Mediobanca, advisor di Ferrovie, le offerte per la partecipazione alla newco Alitalia. La banca aveva richiesto ai gruppi di formalizzare il loro interesse, presentando le appropriate garanzie necessarie all’investimento. Del consorzio guidato da Ferrovie faranno parte anche il ministero dell’Economia e Delta. “Si auspica che il Cda di FS decida quanto prima e che scelga l’offerta più ambiziosa. Alitalia ha bisogno di tornare a giocare in attacco e non in difesa”: afferma Luigi Di Maio, commentando le offerte arrivate a Mediobanca per entrare nella newco Alitalia.”Bene le quattro offerte. – commentano al Mise – Ci sono tutti i margini per decidere il consorzio e rilanciare definitivamente Alitalia. Le numerose offerte arrivate dimostrano la bontà dell’operazione di mercato”.”Entro domani si dovrà scegliere tra le offerte pervenute e mettersi al lavoro per avviare il confronto con i dipendenti per chiudere l’accordo sindacale”: afferma il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, parlando di Alitalia in un post su Facebook, sottolineando che dopo Fs, Mef e Delta, “ora manca il ‘quarto elemento'” “Voglio essere l’ultimo ministro che si occupa di Alitalia. Torniamo a farla volare in tutto il mondo, a testa alta!”, dice ancora Di Maio.

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Inps: un super-ricco su 2 vive a Milano
Il Nord svetta. Segue, ma a forte distanza, Roma

14 luglio 201919:26

Un super-ricco su due vive a Milano. A certificarlo è l’Inps nel Rapporto annuale. Più si alza l’asticella di quelli che l’Istituto definisce ‘top earner’ più si riscontra una concentrazione al Nord, soprattutto nelle aree urbane. In particolare, vive nel capoluogo lombardo il 54% del top 0,01% – micro-fascia in cui si colloca chi guadagna più di 533 mila euro – e il 42% del top 0,1% – chi prende oltre i 217 mila euro annui. La seconda classificata è Roma, con percentuali, sottolinea l’Inps, “che però non raggiungono il terzo di quelle milanesi”.

Borsa, Shanghai apre a -1,11%In calo anche Shenzhen, a -1,18%

PECHINO15 luglio 201904:00

– Avvio pesante per le Borse cinesi, che cedono terreno nell’imminenza della diffusione del dato sul Pil del secondo trimestre della Cina, atteso in frenata al 6,2% dal 6,4% del periodo gennaio-marzo: l’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute l’1,11%, a 2.897,91 punti, mentre quello di Shenzhen perde l’1,18%, a quota 1.538,44.

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DALLE 08:31 DI SABATO 13 LUGLIO 2019

\ALLE 10:28 DI DOMENICA 14 LUGLIO 2019

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Flat tax: Studio Uil, poco per dipendenti
Ipotesi 3 aliquote Irpef. Supersconto a 1% lavoratori ricchi

13 luglio 2019 08:31

L’ipotesi di una ‘flat tax’ a tre aliquote, circolata in questi giorni, avrebbe un beneficio solo per pochi lavoratori dipendenti e pensionati: a 30.000 euro di reddito il beneficio sarebbe di 41 euro mensili, a 20.000 di solo 15 euro.Un supersconto, di oltre 3.000 euro, si avrebbe solo con redditi superiori a 100.000 euro, che riguardano l’1,18% dei dipendenti e pensionati.A fare i conti è uno studio della Uil sul progetto ipotizzato di un’Irpef a tra aliquote.

“La simulazione dimostra – afferma il segretario confederale Domenico Proietti – che per oltre il 16,7 milioni di lavoratori, il 76,87% del totale, l’impatto sarebbe nullo o minimo”.

Per la Uil “la via da seguire per ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti e pensionati è agire sulle detrazioni specifiche”.

Panini: americani pronti a lanciare offerta acquisto L’ad vuole mantenere il cuore produttivo in Emilia

MODENA13 luglio 201917:49

Una delegazione americana ha preso contatti con il vertice del Gruppo Panini per capire a fondo l’azienda che dal 1954 è sinonimo di figurine dei calciatori in tutto il mondo, stampa le strisce di Topolino e dei fumetti Marvel. Obiettivo: valutare un’offerta di acquisto per rilevare il pacchetto azionario dall’italo-argentino Aldo Hugo Sallustro, attuale amministratore delegato, e dalla famiglia bolognese Baroni. Lo riporta la Gazzetta di Modena, secondo cui i buyer americani vogliono mettere sul tavolo un’offerta importante. La valutazione dell’impero delle figurine è di un miliardo di euro.L’ad Sallustro – socio di riferimento del gruppo (entrato in Panini nel 1992 rilevando l’azienda con un pool di investitori italiani, di cui faceva parte anche la De Agostini Editore) – vuole comunque mantenere il cuore del sistema produttivo a Modena. Cosa che, forse, i cinesi che si erano fatti avanti mesi fa non garantivano.

Alitalia, lunedì i nomi del consorzioDi Maio totalmente neutrale rispetto ad attori della newco

13 luglio 201916:06

– “La scadenza ultima e inderogabile per la chiusura del consorzio sarà il 15 luglio”. E’ la precisazione che arriva da fonti del ministero dello Sviluppo economico riguardo alla vicenda Alitalia. Lunedì era fissato il termine per la presentazione delle offerte vincolanti, ma la discesa in campo di Atlantia, e probabilmente di altri attori, ha di fatto spostato in avanti il termine.
“In merito alle ricostruzioni odierne della stampa, il MiSE e il Ministro Di Maio esprimono la totale neutralità rispetto ai players che ad oggi hanno manifestato interesse, formale e non formale, nella newco”, fanno sapere ancora dal ministero. “Non esistono pregiudizi così come non esistono preferenze, questo nel rispetto di un’operazione di mercato la cui quota maggioritaria della stessa newco sarà detenuta da FS e MEF”, insistono allo Sviluppo economico.

Trenitalia:2 euro per scegliere il postoConsumatori annunciano esposto ad Antitrust e Autorità Trasporti

13 luglio 201918:09

– Scegliere il posto a sedere sulle Frecce di Trenitalia costa da oggi 2 euro, importo opzionale da aggiungere al costo del biglietto, come già succede ad esempio su molte compagnie aeree low cost. La notizia, riportata sul sito di Trenitalia, fa però infuriare il Codacons che parla di un sovrapprezzo “inaccettabile” e si dice pronto a presentare un esposto ad Antitrust e Autorità dei Trasporti.
Sul sito di Trenitalia è riportato l’annuncio: “A partire dal 13 luglio l’opzione ‘scelta posto’ sulle Frecce comporta l’aggiunta di 2€ al prezzo del biglietto, per viaggi su Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca. L’introduzione dell’opzione ‘scelta posto’ a pagamento si è resa necessaria per migliorare il processo di distribuzione dei viaggiatori sui treni, ottimizzato dall’assegnazione automatica, al fine di soddisfare il maggior numero di richieste fino alla saturazione dei posti disponibili”.

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DALLE 14:36 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

ALLE 08:31 DI SABATO 13 LUGLIO 2019

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Mise, nessuna proroga su Alitalia. Si chiude il 15 luglio
Smentite indiscrezioni di stampa su possibile slittamento

12 luglio 2019 14:36

“Ci si aspetta chiusura del consorzio entro il 15. La scadenza, come ribadito dal Ministro Di Maio, non può essere prorogata”. Così fonti del Mise intervengono sulla trattativa per Alitalia. Alcuni quotidiani riportano oggi indiscrezioni su un possibile slittamento della scadenza per la presentazione delle offerte, legato alla volontà di Atlantia di approfondire il dossier, dopo il mandato conferito ieri dal cda all’amministratore delegato Castellucci.Le offerte per Alitalia dovranno arrivare sul tavolo di Mediobanca, l’advisor di Fs, entro le 18.00 di domenica 14 luglio. Lo si apprende da fonti vicine al dossier, spiegando che l’advisor ha inviato ai soggetti interessati ad entrare nella cordata una lettera con tale richiesta.

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Ferrari (Salini), lunedì Cda per offerta
Attese lettere supporto banche e Cdp. Governance? C’è la quadra

12 luglio 201914:36

– “Siamo in dirittura d’arrivo.
Lunedì abbiamo il Cda per approvare l’offerta ad Astaldi. Ci aspettiamo per lunedì tutte le lettere di committment di tutti i soggetti coinvolti, banche e Cdp”. Lo ha detto Massimo Ferrari, direttore generale di Salini. A chi gli chiedeva se fosse stata trovata una quadra con la Cdp su governance e management, Ferrari ha risposto “sì, direi da tempo”.

Borsa:Europa fiacca prima di Wall StreetFuture Usa in leggero positivo, bene Fca e Atlantia, giù Salini

luglio 201914:52

– Poco mosse e in leggero positivo le principali Borse europee in attesa dell’apertura di Wall Street, coi future Usa quasi tutti in positivo, in vista di dati macroeconomici nel pomeriggio. La migliore è Parigi (+0,5%), seguita da Milano e Londra (+0,3%), mentre Francoforte è sulla parità (+0,01%).
A Piazza Affari spicca Fca (+2,1%) e le auto vanno bene in tutto il Vecchio continente: Peugeot (+3%), Renault e Volkswagen (+1,9%), tranne Daimler (-0,8%) dopo un nuovo taglio delle stime da parte del gruppo di Stoccarda. Positive le banche, con lo spread Btp-Bund basso, a 194 punti: Ubi (+1,9%), Banco Bpm (+0,8%), Bper (+0,7%), Intesa e Unicredit (+0,1%). Giù Fineco (-1,1%) che ha emesso un bond AT1 e in cui sale la quota Blackrock, uscita Unicredit. Bene Atlantia (+1,8%), aperto al dossier Alitalia. Su Prysmian (+1,9%), Tim (+1,5%), Saipem (+1,1%). Rimbalza Avio (+3,9%), dopo la scivolata della vigilia sulla perdita del vettore Vega. Male Salini (-2,2%) prima della chiusura, lunedì, di Progetto Italia.

Petrolio: poco mosso a New YorkQuotazione arretra dello 0,02%

W YORK12 luglio 201915:05

– Prezzo del petrolio poco mosso a New York con il greggio scambiato a 60,19 dollari al barile (-0,02%).

Mattarella incontra vertici di BorsaFocus su ruolo strategico di Piazza Affari per sviluppo Paese

luglio 201915:51

– Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto oggi per una visita privata a Palazzo Mezzanotte dal presidente di Borsa Italiana Andrea Sironi e dall’amministratore delegato Raffaele Jerusalmi.
Al centro del colloquio “il ruolo strategico di Borsa Italiana per lo sviluppo dell’economia del Paese – si legge in una nota -, grazie alle sue attività di supporto alla crescita delle imprese e alla sua funzione di porta di ingresso per gli investitori internazionali”. Il Capo dello Stato ha poi visitato l’ufficio di supervisione di Borsa Italiana, dove viene monitorato il corretto ed efficiente funzionamento dei mercati di Borsa Italiana. Qui, Mattarella ha incontrato l’Head of Market Supervision, Astridel Radulescu, per proseguire nella Sala Consiglio di Palazzo Mezzanotte, dove era presente l’Advisor relazioni istituzionali di Borsa Italiana, Roberto Race.

Borsa: Milano rallenta (+0,1%)Bene Pirelli, Juve e Fca, banche in ordine sparso

12 luglio 201917:06

– La Borsa di Milano rallenta nel tardo pomeriggio (+0,1%), frenata da Terna e Enel (-0,7%), Snam (-0,3%), Poste (-0,2%). In ordine sparso le banche, nonostante lo spread Btp-Bund ai minimi da maggio, a 193 punti: Ubi (+1,7%), Banco Bpm e Bper (+0,8%), Intesa (+0,1%), Unicredit (-0,3%), Fineco (-0,4%), emesso un bond AT1 e in cui sale la quota Blackrock, uscita Unicredit. Male anche Salini (-2,7%) prima della chiusura, lunedì, di Progetto Italia, con Astaldi (+0,8%). Continua invece il rimbalzo di Avio (+2,6%), dopo la scivolata della vigilia sulla perdita del vettore Vega.
In salita Juve (+2,8%), Pirelli (+2,4%), Fca (+1,9%), come tutte le auto nel Vecchio continente, Leonardo (+1,8%), Saipem (+1,4%), Tim (+1,2%), vola Cairo (+4,9%), che nei giorni scorsi ha presentato i palinsesti.
Piatte anche le altre Piazze europee: Parigi (+0,3%), Francoforte (+0,02%), Londra (-0,1%).

Borsa:Milano chiude poco mossa (+0,06%)Il Ftse Mib a 22.182 punti

12 luglio 201917:40

– Chiusura poco variata per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,06% a quota 22.182 punti.

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Borsa: Europa contrastata, Londra -0,05%
Positiva Parigi (+0,38%), leggero rosso Francoforte (-0,07%)

12 luglio 201918:00

– Chiusura in ordine sparso per le principali borse europee. La migliore è stata Parigi (+0,38%) a 5.572 punti, seguita da Londra (-0,05) a 7.505 punti e da Francoforte (-0,07%) a 12.323 punti.

Borsa: Milano chiusa in leggero rialzoBanche ordine sparso, bene Juve e Fca, calo Salini, Terna, Enel

12 luglio 201918:03

– Giornata piatta a Piazza Affari, chiusa in leggero rialzo (+0,06%), tagliate le stime del Pil 2019. Ottimismo solo dopo l’apertura positiva di Wall Street, così come le altre principali Borse europee.
In ordine sparso a Milano le banche, nonostante lo spread ai minimi da maggio, chiuso a 194 punti, e gli auspici del premier Conte su un ulteriore calo: Ubi (+1,8%), Banco Bpm (0,5%), Bper (+0,4%), Intesa (-0,2%), Unicredit (-0,4%), Fineco (-0,6%), emesso un bond AT1 e in cui sale la quota Blackrock, uscita Unicredit, e Mps (-0,4%), con rating Fitch a lungo termine B con outlook stabile. Brilla per il secondo giorno Immsi (+10%), dopo aver consegnato una nave alla Marina. Bene Pirelli (+2,9%), Juve (+2,5%), Leonardo e Fca (+1,9%), Atlantia (+1,5%), aperta al dossier Alitalia, Saipem (+1,5%). Ha rimbalzato Avio (+2,7%), dopo la scivolata della vigilia, perso il vettore Vega. Giù Salini (-3%), prima della chiusura, lunedì, di Progetto Italia, con Astaldi (+0,4%). Male Terna (-1%), Enel (-0,9%), Snam (-0,6%).

Ferrero si mangia i biscotti della danese KelsenIn un anno vendite per 157 milioni, l’operazione dovrebbe concludersi nell’arco dei prossimi due mesi

12 luglio 201918:27

L’holding belga Cth, collegata al Gruppo Ferrero, ha firmato l’accordo d’acquisizione della Kelsen Group dalla Campbell Soup Company. L’annuncio dell’operazione è stato dato questa mattina. Kelsen Group ha generato negli ultimi dodici mesi vendite per circa 157 milioni di dollari. Ha sede in Danimarca, a Norre Snede, e produce due prestigiose marche di biscotti, Royal Dansk e Kjeldsens, venduti in oltre 100 paesi del mondo e molto apprezzati come regali da ricorrenza, particolarmente in Cina, Hong Kong e Stati Uniti. Nella transazione tra la Campbell Soup Company e la holding Cth sono inclusi i due siti produttivi di Norre Snede e Ribe. Il closing dell’operazione della collegata del Gruppo Ferrero con dovrebbe concludersi nell’arco dei prossimi due mesi.

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DALLE 02:57 ALLE 14:36 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

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Petrolio: prezzo sale a 60,53 dollari
Brent avanza dello 0,6% a 66,9 dollari

12 luglio 2019 02:57

– Si mantengono in crescita le quotazioni del petrolio che nelle ultime sedute hanno tratto forza dalle crescenti tensioni in Iran e da una tempesta nel golfo del Messico.I contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto guadagnano 33 centesimi a 60,53 dollari al barile. Il Brent sale di 38 centesimi a 66,9 dollari al barile.

Oro: resta sopra i 1.400 dollariRisale dopo lieve calo vigilia

2 luglio 201908:15N

– Chiudono la settimana in crescita le quotazioni dell’oro che si avvantaggiano ancora dalla spinta data dalle attese per un taglio dei tassi Usa a luglio. Il lingotto con consegna immediata dopo un lieve calo della vigilia recupera lo 0,3% a 1.407 dollari l’oncia.

Spread Btp Bund a 192 puntiRendimento titolo decennale all’a1,70%

12 luglio 201908:43

– Apre restando ai minimi da maggio 2018 lo spread tra Btp e Bund che segna 192 punti, in calo ancora di un punto rispetto alla chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è all’1,70%.

Cambi: euro sale a 1,1268 dollariNei confronti dello yen moneta unica a 122,11

12 luglio 201908:49

– Avvio di giornata in rialzo per l’euro che beneficia della debolezza della valuta Usa in vista di un taglio dei tassi già a luglio da parte della Federal reserve. La moneta unica europea passa di mano a 1,1268 nei confronti del dollaro. Nei confronti dello yen l’euro è a quota 122,11

Borsa: Asia piatta in attesa FedIn marginale rialzo i futures sull’avvio dei listini europei
12 luglio 201908:50

– Ultima giornata di settimana con pochi movimenti sulle piazze finanziarie asiatiche e dell’area del Pacifico, in attesa delle decisioni della Federal reserve sui tassi.
Tokyo ha chiuso con l’indice Nikkei 400 in calo dello 0,1%, mentre Hong Kong e le Borse cinesi sul finale crescono al di sotto del mezzo punto percentuale. In rialzo dello 0,2% Seul, mentre Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, ha chiuso in calo dello 0,2%.
In marginale rialzo i futures sull’avvio dei listini europei.

Borsa: Milano apre in rialzo, +0,06%In aumento anche l’indice Ftse All share, +0,08%

2 luglio 201909:05

– Avvio lievemente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,06%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,08%.

Atlantia positiva in Piazza Affari, +1%Dopo via libera Cda a dossier Alitalia, non pesa S&P

12 luglio 201909:06

– Partenza in rialzo per Atlantia in Piazza Affari dopo che il suo Cda ha deciso di approfondire il piano su Alitalia, facendo preludere a una sua discesa in campo a tutti gli effetti per il rilancio del vettore aereo: il titolo del gruppo nei primi scambi sale dell’1% a 24,59 euro.
Ieri Atlantia era stato il migliore dei titoli a elevata capitalizzazione di Piazza Affari, chiudendo prima dell’indicazione del Cda in aumento del 2,5%. Sempre ieri in serata l’agenzia di rating Standard and Poor’s ha annunciato di aver messo il rating di Atlantia, Aspi e Adr in ‘credit watch negative’ soprattutto per le tensioni con il governo sulle concessioni autostradali.

Borsa: Europa apre incerta, Londra +0,1%Leggermente positiva anche Parigi, più cauta Francoforte

12 luglio 201909:13

– Primi scambi senza una direzione precisa per i mercati azionari del Vecchio continente: Londra e Parigi in avvio salgono dello 0,1%, Francoforte scende dello speculare 0,1%.

Borsa: Milano cauta (+0,1%), tiene AvioBene banche, frena Atlantia

2 luglio 201909:24

– Partenza con il freno a mano tirato per Piazza Affari ma comunque in territorio positivo: gli operatori aspettano soprattutto la decisione che considerano ormai prossima della Federal reserve sui tassi e l’indice Ftse Mib sale dello 0,1%.
Tra i titoli principali di Milano, qualche acquisto sulle banche per l’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani: Banco Bpm cresce dell’1,4%, Bper dell’1,2%, Unicredit di un punto percentuale e Intesa dello 0,8%. Leggermente positivi Mediaset (+0,4%) e Tim (+0,3%) mentre si è ridotta la prima corrente di acquisti su Atlantia, che ora si muove sulla parità.
In calo dello 0,4% Enel e Ferrari, mentre nel paniere a bassa capitalizzazione sale di un punto percentuale Avio dopo lo scivolone di ieri conseguente alla perdita del razzo Vega.

Borsa: Europa piatta, debole DaimlerIn Piazza Affari bene le banche, Avio prova rimbalzo

12 luglio 201910:20

– Prima parte di seduta con pochi spunti sui mercati azionari del Vecchio Continente che continua a guardare alla Federal Reserve dopo l’apertura su un taglio dei tassi: Milano sale con Londra dello 0,2%, Parigi dello 0,3% mentre Francoforte si muove attorno alla parità.
Sulla Borsa tedesca pesante Daimler, che scende dell’1,7% dopo un nuovo taglio delle stime da parte del gruppo di Stoccarda, mentre Deutsche Bank sale di un punto percentuale. In Piazza Affari sempre bene il settore del credito (Ubi +2,3% e Banco Bpm +1,5%) sulla tenuta dei titoli di Stato italiani, mentre tra i gruppi minori rimbalza del 2% Avio dopo lo scivolone della vigilia sulla perdita del vettore Vega.

Patuelli, Ue definisca aiuto di StatoPresidente Abi, ‘bail in è inapplicabile, tutelare depositi’

12 luglio 201911:21

– Per le crisi bancarie in Ue “è necessario che l’Antitrust europeo divenga un’Autorità indipendente, non inserita in un organismo politico com’è la Commissione, e che venga meglio definito il concetto di “aiuto di Stato”, riconoscendo nuovi ruoli ai sistemi di garanzia dei depositi. Lo afferma il presidente Abi Antonio Patuelli nella relazione all’assemblea annuale a Milano.
Guardando più da vicino l’Italia “E’ necessario un più solido clima di fiducia non più minato da regole inapplicabili come il bail in, come ha affermato anche la Banca d’Italia”, sottolineano Patuelli. “L’articolo 47 della Costituzione – sottolinea – tutela il risparmio: devono essere inattaccabili tutti i depositi che non debbono essere impropriamente scambiati per investimenti”.

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Abi, a Milano l’assemblea dei 100 anni
L’Abi celebra domani mattina a Milano, nella sede della Borsa di Piazza Affari, i 100 anni di vita dell’associazione

12 luglio 201911:32

L’Abi celebra domani mattina a Milano, nella sede della Borsa di Piazza Affari, i 100 anni di vita dell’associazione. L’appuntamento cade quando il governo, in particolare Tria – con il quale l’Abi ha sempre mantenuto buoni rapporti – hanno appena disinnescato la procedura di infrazione della Ue grazie a misure straordinarie di correzione dei conti per quasi 8 miliardi di euro. Una mossa che ha raffreddato lo spread a 200 punti portando sollievo a bilanci e quotazioni degli istituti di credito, legati sia all’andamento dell’economia sia direttamente al debito italiano per via dell’alto numero di Btp in portafoglio. Un legame che si ridurrà a partire dal 2020, come ha affermato Patuelli a fine giugno, perché gli istituti inizieranno a restituire i prestiti Bce.Ad ogni modo, le banche chiedono la riduzione del debito e segnali tranquillizzanti ai mercati su adesione all’euro e rigore poiché anche a 200 punti lo spread resta a un livello insostenibile. Il clima comunque è cambiato rispetto all’assemblea dello scorso anno quando Patuelli lanciò l’allarme al governo da poco insediato a scegliere la Ue di fronte a rischi di finire come in Sud America con tassi ‘argentini’ a due cifre già visti con la lira. Affermazioni che gli attirarono anche attacchi da alcuni settori della maggioranza, da sempre ostili al mondo finanziario.E tuttavia restano dei nodi irrisolti oltre ai conti pubblici: la gestione della crisi Carige ad esempio. Il comparto ha fatto la sua attraverso lo schema volontario del Fitd impegnando oltre 300 milioni che portano l’esborso totale dal 2015 a oltre 13 miliardi di risorse private per i salvataggi. E l’esecutivo ora esita a impegnare risorse pubbliche come fece il governo Gentiloni con le venete, dove lo Stato si fece carico di diversi miliardi per consentire il salvataggio tramite Intesa Sanpaolo.Per l’associazione le sfide non sono solo in casa. La vigilanza unica Bce e le norme europee e internazionali hanno spostato in parte l’asse delle decisioni da Roma a Francoforte e Bruxelles dove l’Abi ha, non a caso, una sede stabile assieme a quelle di Roma e Milano. E proprio il lavoro del Parlamento europeo nei mesi scorsi ha permesso alle banche italiane di trovare una soluzione di compromesso che rendesse meno impattante la proposta della Bce sul trattamento degli Npl. Si vedrà ora se l’Italia riuscirà ad avere il commissario alla Concorrenza (quello uscente, Margrethe Vestager, non ha fatto molti sconti al comparto italiano) o quanto meno un portafoglio economico. La sua mancanza, nella scorsa legislatura, si è sentita.

Lavoro: 8 su 10 stranieri sono operaiRapporto ministero, prevalgono lavori a ‘bassa qualifica’

MONTEPULCIANO (SI)12 luglio 201911:39

– La popolazione straniera residente in Europa, al primo gennaio 2018, è collocata prevalentemente in cinque nazioni: Germania (9,679 milioni, pari all’11,7% della popolazione residente), Regno Unito (6,286 milioni, 9,5%), Italia (5,144 milioni, 8,5%), Francia (4,687 milioni, 7,0%) e Spagna (4,563 milioni, 9,8%). E, “nella quasi totalità dei Paesi Ocse, i lavoratori immigrati si concentrano su professioni poco qualificate”: nella Penisola, infatti, “poco meno dell’80% è impiegato come operaio”, percentuale che, “nel caso degli occupati nativi, scende a poco più del 30%”. Lo si legge nel IX rapporto annuale sull’impiego degli stranieri, curato dalla Direzione generale dell’Immigrazione ed Integrazione del ministero del Lavoro, che verrà presentato questo pomeriggio a Montepulciano (Siena), nell’ambito della manifestazione ‘Luci sul lavoro’.

Patuelli, no fughe indietro in UeDebito palla al piede e causa dello spread

12 luglio 201911:46

– “Le ‘fughe all’indietro’ come Brexit non portano maggior benessere, ma confusione e incertezze: nessuno può vincere da solo in un mondo globalizzato”. Lo ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, all’assemblea annuale indicando che “l’Italia deve essere co-protagonista di una nuova Europa più democratica e solidale, che cresca unita e rispettosa delle differenze che sono ricchezze del pluralismo di culture, economie e società”.
“Il debito pubblico italiano, sempre crescente dalla fine degli anni Sessanta, è la principale palla al piede dello sviluppo e dell’occupazione” e “il suo continuo incremento è la principale causa dello spread” che “impoverisce gli italiani”, ha osservato Patuelli rilevando che “Non ci rassegniamo ad una economia italiana che cresce troppo poco, quando cresce, mentre aumenta sempre il debito pubblico” né a “uno spread elevato che appesantisce i fattori produttivi”.

Visco, bene calo spreadEconomia Italia ristagna, Pil +0,1% nel 2019

12 luglio 201911:58

– Il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco registra la discesa dello spread al di sotto dei 200 punti base “con la decisione della Commissione europea di non raccomandare l’avvio di una procedura per disavanzo eccessivo”, ma “per consolidare questi risultati e ridurre ulteriormente il costo del debito pubblico – sottolinea all’assemblea dell’Abi – l’orientamento prudente della politica di bilancio andrà confermato in un quadro di più lungo periodo”.
“Nonostante il lieve miglioramento nel primo trimestre di quest’anno, in Italia l’attività economica ristagna, risentendo soprattutto della perdita di vigore del ciclo industriale”, indica Visco ed evidenzia che “nella proiezione centrale riportata nel Bollettino la crescita del Pil è pari allo 0,1 per cento nel 2019 e a poco meno dell’1 nella media del biennio successivo.

Tria, sfumati dubbi su ItaliaDimostrata ferma volontà governo mantenere ruolo in Europa

12 luglio 201912:22

– “Un anno fa ero qui (all’assemblea Abi, ndr) a descrivere uno scenario significativamente diverso dall’attuale, e sono sfumati, di fronte alla realtà dei fatti e delle azioni, i dubbi immotivatamente diffusi sulle coerenze politiche del nuovo governo con il quadro delle regole europee”: Lo afferma il ministro dell’economia Giovanni Tria aprendo il suo intervento all’assemblea Abi a Milano ricordando “la ferma volontà del governo di mantenere il ruolo che gli compete” in Europa.

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Borsa Milano tiene con banche e Tim
Bene anche Fca, Atlantia positiva, debole Terna

12 luglio 201912:29

Piazza Affari si avvicina a metà giornata restando in lieve rialzo in linea con le altre Borse europee, con Francoforte più cauta che oscilla attorno alla parità. L’indice Ftse Mib sale dello 0,2% con Ubi che cresce del 2,2% e Prysmian di due punti percentuali. In generale solide le banche sull’allentamento recente della tensione sui titoli di Stato italiani, mentre in corso di seduta hanno accelerato Fca e Tim, che salgono dell’1,5 per cento.
In rialzo dell’1% Atlantia dopo l’apertura sul dossier Alitalia, in calo di un punto percentuale invece Terna. Tra i titoli minori, prosegue il rimbalzo di Avio in crescita di oltre il 4% dopo lo scivolone della vigilia.

Visco,difficili azioni su banche piccoleOra riflessione su regole Ue per crisi bancarie

12 luglio 201912:38

– “Le operazioni di ristrutturazione sono divenute più difficili, anche per la percezione di una maggiore incertezza circa il loro possibile esito”. Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco intervenendo all’assemblea Abi a proposito delle crisi degli istituti di credito di minore dimensione sottolineando come verso queste banche “nell’attuale contesto di mercato l’appetibilità degli investimenti nel capitale (di tali banche ndr), si è sensibilmente ridotta”.
Secondo Visco la normativa Ue sulla gestione delle crisi bancarie del 2014 “è condivisibile ma la realizzazione è stata ostacolata da fattori che dovrebbero essere oggetto di una adeguata riflessione”. Per questo chiede di rimuovere “gli ostacoli di carattere normativo che disincentivano la partecipazione degli investitori a iniziative di risanamento di una banca” prevedendo tutele per le risorse fornite e rafforzando gli strumenti della vigilanza come l’amministrazione straordinaria.

Tria: stima Pil 2019 +0,2% resta validaMa permangono rischi al ribasso

12 luglio 201912:54

– “Riteniamo che la previsione della crescita del Pil per il 2019 allo 0,2% reale e all’ 1,2% nominale sia ancora valida seppure permangano rischi al ribasso”. Lo afferma il ministro dell’economia Giovanni Tria all’assemblea Abi subito dopo l’intervento del governatore di Banca d’Italia Tria per il quale il Pil nell’anno in corso si fermerà a un +0,1%.

Progetto Italia: Salini, chiedere lunedìServe al Paese e anche alle piccole imprese

12 luglio 201913:18

– Su Progetto Italia “siamo alle ultime battute. Lunedì si deve chiudere”. Così l’a.d di Salini Impregilo, Pietro Salini, a margine dell’assemblea dell’Abi.
“Il settore ha sofferto molto e capisco le preoccupazioni di tutti e quando piove ci si aspetta sempre che succeda qualcosa di negativo, io invece credo che questo è un progetto utile per tutti che serve al Paese e anche alle piccole imprese”, aggiunge.

Tlc: bollette 28 giorni, ora scatta restituzione giorni Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi delle compagnie telefoniche

12 luglio 201914:27

Sono stati respinti dal Consiglio di Stato i ricorsi presentati dalle compagnie telefoniche Vodafone, Wind-3 e Fastweb contro le decisioni del Tar relative alle bollette telefoniche a 28 giorni.Le compagnie ora

per effetto della decisione dovranno

restituire i ‘giorni illegittimamente erosi’ dal giugno 2017, quando cambiarono le contabilità dei mesi.La sentenza del Tar, oggi confermata, prevedeva inizialmente la ‘restituzione’ di questi giorni entro il 31 dicembre 2018, ma il ricorso delle compagnie aveva bloccato la procedura.Il meccanismo sarà quello della compensazione con le fatturazioni future.

Ford e VW insieme per auto elettricheAccordo anche per collaborare sulle auto a guida autonoma

WASHINGTON12 luglio 201914:28

– Ford e Volkswagen espanderanno la loro alleanza al settore delle auto elettriche e delle auto a guida autonoma. L’annuncio delle due case automobilistiche amplia notevolmente la partnership tra le due aziende rivali con l’obiettivo di gestire i costi esorbitanti legati alle nuove tecnologie.

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DALLE 18:15 DI MERCOLEDì 10 LUGLIO 2019

ALLE 02:57 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

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Borsa: Europa chiude in calo
Parigi e Londra -0,08%, Francoforte -0,51%

10 luglio 2019 18:15

– Seduta negativa per le Borse europee. Londra lascia sul terreno lo 0,08% con il Ftse 100 a 7.530 punti. Sullo stesso livello Parigi (-0,08%) con il Cac 40 a 5.567 punti. Francoforte è la peggiore con un -0,51% e il Dax a 12.373 punti.

Borsa: Milano bene con Saipem e bancheSpread a 204 punti, nel credito in luce Mps, Fineco

10 luglio 201918:54

– Seduta in rialzo per Piazza Affari a dispetto delle altre Borse europee deboli sulle previsioni economiche al ribasso dell’Ue per l’Eurozona. Maglia rosa è Saipem (+3,%), per effetto del rialzo del greggio e dall’indomani dei contratti siglati in Arabia Saudita per 3,5 miliardi di dollari. Per Kepler Cheuvreux il titolo è buy. Bene anche Eni (+1,07%) ed Stm (+1,29%), che si muove in linea coi produttori europei di microchip. Lo spread stabilizzato a 204 favorisce i bancari. In luce Mps (+5,4%) e Fineco (+2,03%), quest’ultima dopo l’uscita dal capitale in avvio di settimana di Unicredit (+0,72%). Pochi i titoli in discesa, tra questi Terna (-0,38%), Italgas (-0,36%), Cnh (-0,35%). Fuori dal paniere principale bene Salini Impregilo (+0,92%), cauta Astaldi (-0,35%) in attesa di Progetto Italia.

Di Maio, vede Toto ed Efromovich. No pregiudizi su Atlantia in AlitaliaMa nessuno sconto ad Autostrade

11 luglio 201911:55

“Per Alitalia lunedì si deve chiudere. Dobbiamo avere il consorzio di tutti i soggetti e serve il quarto elemento: ieri sera ho incontrato Toto e mi dicono che ci sarebbe anche proposta in arrivo di Atlantia: io non ho pregiudizi ma sulla revoca della concessione si va avanti. Poi se si vogliono fare le offerte per Alitalia, saranno Delta e Fs a valutarle”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio che in giornata ha in agenda anche il faccia a faccia con un altro dei potenziali partner, German Efromovich.

Petrolio: chiude in forte rialzo a NyQuotazioni avanzano del 4,5%. Ai massimi da 7 settimane

SANEW YORK10 luglio 201920:56

– Chiusura in forte rialzo per il petrolio a New York scambiato a 60,43 dollari al barile (+4,5%), ai massimi da sette settimane.

Powell apre a taglio tassi, ‘non lascio’A Wall Street record dell’indice S&P500 che supera 3 mila punti

WASHINGTON10 luglio 201921:10

Dalla Brexit alla guerra dei dazi, sull’economia americana tirano “correnti contrarie”: per questo la Federal Reserve ne terrà conto e “agirà in maniera appropriata”. Jerome Powell davanti al Congresso americano sembra aprire decisamente ad un taglio dei tassi di interesse della banca centrale statunitense, senza però indicare quando.Molto probabilmente già nella riunione di fine luglio – è convinta la stragrande maggioranza degli analisti di Wall Street – ma Powell non si sbilancia. Ma tanto basta a far volare la Borsa di New York, con l’indice S&P500, quello delle società a maggior capitalizzazione, che viaggia a ritmo di record toccando e superando per la prima volta nella sua storia i tremila punti.Powell manda invece un segnale chiarissimo alla Casa Bianca: se si deciderà di imprimere un nuovo stimolo alla ripresa non sarà certo per le pressioni del presidente americano. Anzi, Donald Trump è avvertito: “Anche se mi dovesse chiedere di dimettermi non lo farei”.

Oro: supera 1400 dollari su spinta tassiMetallo sale dello 0,6% a 1427 dollari l’oncia

11 luglio 201908:24

Le attese per un taglio dei tassi Usa già a luglio, prospettate ieri dal presidente della Federal Reserve Usa Powell nell’audizione al Congresso, spingono il prezzo dell’oro sui mercati. Il metallo con consegna immediata sale oltre la soglia dei 1400dollari a 1427 dollari l’oncia (+0,6%).

Petrolio:prezzo sale a 60,5 dollariBrent avanza dello 0,15% a 67,1 dollari

11 luglio 201908:33

– L’arrivo di una tempesta nel golfo del Messico che costringe alla chiusura di molti impianti e l’ennesima crisi in Iran, dove cinque imbarcazioni della Guardia rivoluzionaria hanno tentato ieri di sequestrare una petroliera britannica nel Golfo Persico, spingono il prezzo del petrolio. Il greggio Wti sale dello 0,25% a 60,58 dollari mentre il Brent del Mare del Nord avanza dello 0,15% a 67,1 dollari.

Cambi: euro sale con attese tassi UsaCrescono anche yen +0,5% e sterlina +0,2%

11 luglio 201908:37

– Le attese per un taglio dei tassi Usa, prospettato ieri dal presidente della Federal Reserve Powell nell’audizione al Congresso, indeboliscono il dollaro sui mercati. L’euro avanza così dello 0,2% a 1,1275 mentre la sterlina cresce dello 0,3% a 1,2535. In Asia lo yen sale dello 0,5% a 107,9.

Borsa: Asia positiva in scia Wall StreetEuropa attesa in rialzo, dati inflazione Francia,Germania e Usa

luglio 201908:49

– Mercati di Asia e Pacifico tendenzialmente positivi sulla scia del buon andamento di Wall Street con la Fed che ha aperto ad un taglio dei tassi. Buon passo per Tokyo (+0,51%) e Hong Kong (+0,73%) mentre si mostrano deboli Shanghai (+0,01%) e Shenzhen (-0,15%). Tra le altre Piazze in luce Seul (+1,06%), bene Sydney (+0,39%). A dare la spinta ai listini anche le materie prime la cui ripresa, secondo gli analisti, potrebbe non durare per il deterioramento dell’economia globale. Positivi anche i futures sull’Europa. Sul fronte macro è previsto l’aggiornamento sull’inflazione in Germania, Francia e Stati Uniti. La Bce pubblicherà poi i verbali dell’ultima riunione, mentre il presidente della Fed, Jerome Powell, sarà in audizione alla Commissione bancaria del Senato. Per quanto riguarda le emissioni è prevista l’asta del Tesoro di Btp a 3 e 7 anni.

Borsa: Milano apre a +0,48%Ftse Mib a 22.150 punti

11 luglio 201909:07

– Piazza Affari apre in rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,48% a 22.150 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoFrancoforte +0,22%, Parigi +0,4%, Londra +0,24%

11 luglio 201909:25

– Le Borse europee aprono in rialzo.
Francoforte segna in avvio un +0,22% con il Dax a quota 12.401 punti. Parigi sale dello 0,4% con il Cac 40 a a 5.589 punti.
Londra registra un +0,24% con il Ftse 100 a 7.549 punti.

Borsa:Milano +0,68% con Mps, AtlantiaBanche caute nonostante spread sotto 200, calo Salini con Fitch

11 luglio 201910:13

– Piazza Affari si muove in terreno positivo con il Ftse Mib che sale dello 0,68% a 22.189 punti. Prosegue lo slancio dei petroliferi con il prezzo del greggio che sale. Saipem guadagna l’1,83% e svetta Tenaris con un +2,21%. Nell’energia bene anche Snam (+1,22%) ed Eni (+1,35%) Si mette in luce Atlantia (+1,9%) in attesa del board di oggi che potrebbe trattare la questione Alitalia. Bancari più cauti nonostante lo spread fra Btp e Bund sotto la soglia dei 200 punti. Resta, tuttavia, in evidenza Mps (+2,67%). Tra i titoli sotto la lente Salini Impregilo (-1,18%) all’indomani del taglio di Fitch e in attesa della definizione di Progetto Italia. Astaldi segna invece un +0,85%. Poco mossa Mediaset (-0,04%) dopo l’attacco di Vivendi sul progetto relativo all’holding olandese.

Borsa: Europa in rialzo, Milano +0,54%In luce energia con petrolio, spread a 195 punti

11 luglio 201911:22

– Borse europee in terreno positivo con l’indice d’area Stoxx che sale di un quarto di punto sulla scia dei rialzi delle Piazze asiatiche e di Wall Street con la Fed pronta al taglio dei tassi. Un’attesa, quest’ultima, che indebolisce il dollaro mentre l’euro avanza a 1,1275.
In luce soprattutto l’energia con il petrolio in rialzo. Tra i singoli listini Londra cosi’ come Parigi guadagnano lo 0,25%.
La Francia ha confermato a giugno un incremento dell’1,2% dei prezzi al consumo. Debole invece Francoforte (-0,1%) con l’accelerazione dell’inflazione (il dato è stato rivisto all’1,5% contro la precedente stima dell’1,3%) in Germania. Sempre sul fronte macro sono attesi i verbali della Bce dell’ultima riunione e l’audizione alla Commissione bancaria del Senato del presidente della Fed, Powell. A Milano (Ftse Mib +0,54% a 22.168 punti), restano in luce Mps (+1,72%), Atlantia (+1,85%) e nell’energia Tenaris (+2,38%) e Saipem (+1,19%). lo spread tra btp e bund resta sotto i 200 punti in area 195.

Uif, +4,5% operazioni sospette nel 2018Clemente, hanno dato origine e supporto a indagini giudiziarie

11 luglio 201911:42

– Nel 2018 la Uif, l’unità di informazione finanziaria istituita presso la Banca d’Italia ma autonoma, ha ricevuto 98.030 operazioni sospette di riciclaggio, corruzione o finanziamento di terrorismo, con un aumento del 4,5% rispetto al 2017. E’ quanto afferma il direttore della Uif Claudio Clemente presentando la relazione annuale secondo cui “sono aumentate nel numero e nella qualità”. I “risultati operativi sono visibili e significativi” e “rilevanti indagini giudiziarie hanno tratto origine o supporto dalle segnalazioni”.

Alitalia: Atlantia scende in campo, approfondirà piano Dato mandato al ceo Castellucci

11 luglio 201923:04

“Con riferimento alle anticipazioni apparse sulla stampa, Atlantia comunica che il Cda della Società, riunitosi in data odierna, preso atto dell’interesse della società controllata Aeroporti di Roma per una compagnia di bandiera competitiva e generatrice di traffico, ha dato mandato al Ceo Giovanni Castellucci di approfondire la sostenibilità ed efficacia del piano industriale relativo ad Alitalia – inclusa la compagine azionaria e il team manageriale – e gli opportuni e necessari interventi per un duraturo ed efficace rilancio della stessa”.”Se Atlantia ha interesse ad entrare nel capitale di Alitalia presenti un’offerta – ha detto Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato, a Rai Radio1 – e verrà valutata come tutte le altre. Ma non può esserci uno scambio. La questione Autostrade non c’entra nulla con la gestione della nostra compagnia di bandiera”. La scadenza per presentare le offerte resta fissata, come ha ribadito più volte il vicepremier Luigi Di Maio, a lunedì prossimo, 15 luglio. Altri potenziali partner di Fs nella cordata, oltre a Delta e al Mef, restano il gruppo Toto, l’imprenditore German Efromovich e Claudio Lotito. “Il dossier Alitalia si chiude lunedì”, ha detto il vicepremier a fine giornata, si apprende da fonti del Mise, parlando con i suoi al Ministero dello Sviluppo. Ma anche Lufthansa, secondo indiscrezioni comparse sulla stampa tedesca, sarebbe ancora interessata al vettore italiano, ma senza la presenza dello Stato come azionista.

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Fca, a Mirafiori 80mila 500 elettriche
Investimento da 700 milioni, 1200 addetti alla produzione

RINO11 luglio 201913:06NE

– “Un investimento di circa 700 milioni di euro, una capacità produttiva di 80 mila auto l’anno, con la possibilità di aumentarle, circa 1200 persone dedicate alla produzione”. Questi i numeri della nuova Fiat 500 BEV illustrati dal Coo Emea di Fca, Pietro Gorlier, in occasione dell’installazione di uno dei primi robot della nuova linea nello stabilimento di Mirafiori.
“Nei prossimi mesi – ha aggiunto Gorlier – continueremo con l’allestimento dell’impianto, per essere in grado di partire con le prime pre serie entro fine anno e con l’avvio della produzione nel secondo trimestre 2020. Oggi iniziamo a scrivere l’ennesimo nuovo capitolo della storia di Mirafiori con un vero prodotto made in Fiat, made in Torino. La 500 elettrica si avvia a iniziare una carriera di successo”.

Borsa: Europa debole, tiene MilanoSpread sotto 200 punti, in luce Atlantia, Mps ed energia

11 luglio 201913:08

– Le Borse europee si muovono debolmente, a metà seduta, in attesa dei verbali dell’ultima riunione della Bce, dell’audizione del presidente della Fed, Jerome Powell al Senato che già ieri al Congresso ha anticipato un possibile taglio dei tassi, ma anche dei dati dell’inflazione dagli Stati Uniti. L’indice d’area Stoxx 60 ondeggia sulla parità. Sugli stessi livelli Londra (-0,02%) e Parigi (+0,04%).
Francoforte cede invece lo 0,35% con l’accelerazione dell’inflazione (il dato è stato rivisto all’1,5% contro la precedente stima dell’1,3%) in Germania. Resta invece positiva Milano (+0,67% a 22.175 punti) dopo l’asta dei btp a 3 e ai 7 anni in mattinata. Corre Atlantia (+2,95%) con il board odierno che potrebbe trattare la questione Alitalia. Bancari senza spunti, con l’eccezione di Mps (+2,25%), nonostante lo spread tra btp e bund sotto i 200 punti. Favoriti invece dal petrolio Tenaris (+2,29%), Snam (+1,41%), Saipem (+1,39%). Vicino al prezzo di recesso, Mediaset (-0,79% a 2,773 euro).

Petrolio:a New York sale a 60,53 dollariQuotazione in rialzo dello 0,17%

WASHINGTON11 luglio 201915:10

– Il prezzo del petrolio a New York sale a 60,53 dollari al barile (0,17%%).

Borsa: Ny apre in rialzo, Dj +0,58%S&500 guadagna lo 0,20%

NEW YORK11 luglio 201915:36

Wall Street apre in rialzo, con il Dow Jones che guadagna lo 0,58%, il Nasdaq lo 0,17% e l’indice S&500 lo 0,20%.

Borsa Milano tonica dopo Wall streetSempre Atlantia in attesa del Cda, Avio -13% dopo perdita Vega

11 luglio 201915:41

– Piazza Affari resta di qualche frazione la migliore Borsa del Vecchio continente dopo la diffusione dei dati macroeconomici dagli Stato Uniti e l’avvio di Wall street: l’indice Ftse Mib sale dello 0,7% rispetto a una crescita dello 0,2% di Madrid e Parigi, con Francoforte piatta e Londra limata di qualche decimale.
A Milano, sostenuta anche dal ‘pieno’ nell’asta dei Btp e dal conseguente allentamento della pressione su tutti i titoli di Stato italiani, sempre bene Atlantia (+2,5%) in attesa del Cda del gruppo, seguita da Pirelli che sale di due punti percentuali e da Prysmian in aumento dell’1,8%. Generalmente piatte le banche con Tim, debole Mediaset, che scende dell’1,4% a 2,75 euro, di qualche frazione sotto il prezzo del diritto di recesso dall’operazione Mfe. Vendite anche su Mediaset Espana a Madrid (-1,6%, con il titolo in questo caso ampiamente sotto il diritto di recesso dalla fusione), mentre in Piazza Affari prosegue lo scivolone di Avio (-13% a 12,3 euro) dopo la perdita del razzo Vega.

Borsa Milano chiude in rialzo, +0,57%Indice principali titoli di Piazza Affari a 22.169 punti

MILANO11 luglio 201917:38

– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,57% a 22.169 punti.

Avio male in Borsa dopo perdita VegaGruppo costruisce vettori dell’Esa

11 luglio 201917:42

Avio paga pesantemente in Borsa a perdita del razzo europeo Vega: l’azienda che negli stabilimenti di Colleferro (Roma) costruisce i vettori dell’Esa ha chiuso in Piazza Affari in calo del 14,6% a 12,2 euro.

Borsa Europa chiude fiacca, Londra -0,2%In leggero calo anche Francoforte e Parigi

11 luglio 201918:11

– Mercati azionari finanziari del Vecchio continente deboli: Londra e Parigi hanno segnato un calo finale dello 0,2% mentre Francoforte ha perso lo 0,3%.

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Borsa Milano migliore in Europa
Scivola Avio con perdita razzo Vega, debole Mediaset

11 luglio 201918:13

– Piazza Affari migliore Borsa di giornata in Europa sostenuta dal ‘pieno’ di richieste nell’asta dei Btp e dal conseguente allentamento della pressione sui titoli di Stato italiani: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,57% a 22.169 punti, l’Ftse All share in calo dello 0,51% a quota 24.144.
Tra i titoli principali bene Atlantia (+2,5%) nel giorno del del Cda del gruppo, seguita da Pirelli cresciuta del 2,2% e da Prysmian in aumento del 2%. Bene anche Enel (+1,3%), con Intesa salita dell’1,2% e Unicredit dell’1,1%.
Piatta Tim (+0,1%), debole Mediaset scesa dell’1,6% a 2,74 euro, di qualche frazione sotto il prezzo del diritto di recesso dall’operazione Mfe. Vendite anche su Mediaset Espana a Madrid (-1,8%), mentre in Piazza Affari Avio ha pagato pesantemente la perdita del razzo europeo Vega: l’azienda che negli stabilimenti di Colleferro costruisce i vettori dell’Esa ha chiuso in Piazza Affari in calo del 14,6% a 12,2 euro.

Agcom: effetto Iliad, cala spesa tlcHa solo 0,8% del mobile ma ha generato pressione concorrenziale

11 luglio 201912:16

– La spesa di famiglie e imprese in servizi di telecomunicazioni diminuisce del 2,9% nel 2018, secondo i dati della relazione annuale Agcom. In particolare cala la spesa sulla rete mobile (-6,4%), mentre la rete fissa segna +1%. Questo risultato è “in parte determinato dall’entrata sul mercato” mobile di Iliad, che secondo i dati ha lo 0,8% dei ricavi del mercato mobile, ma ha generato “una ulteriore pressione concorrenziale sui prezzi retail e conseguentemente sui ricavi complessivi degli operatori di telefonia mobile”, spiega il rapporto. Dalla relazione emerge anche che le risorse del settore tlc, rete fissa e mobile, si riducono del 2%, raggiungendo un giro d’affari di 31,6 miliardi di euro, dopo la ripresa del 2016- 2017. Gli investimenti in infrastrutture invece crescono del 17%, con un aumento di 8,4 miliardi di euro, a seguito dei processi di infrastrutturazione nella rete fissa e per l’avvio della rete mobile 5G.