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DALLE 09:34 DI LUNEDì 16 SETTEMBRE 2019

ALLE 11:13 DI MARTEDì 17 SETTEMBRE 2019

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Borsa: Milano in rosso, tonfo Atlantia
Vendite su tutto listino, bene solo Eni, Tenaris e Saipem

16 settembre 2019 09:34

– Seduta in rosso per Piazza Affari, appesantita come gli altri listini europei dal rally del petrolio e dalle tensioni in Medio Oriente. Il Ftse Mib cede lo 0,71% con Atlantia che sprofonda del 5,2% mentre torna la minaccia di una revoca della concessione in seguito agli sviluppi dell’inchiesta sui report falsificati in tema di sicurezza. Male Stm (-1,9%) e Fineco (-1,9%), assieme a Ferrari (-1,8%) e Poste (-1,8%). Le vendite colpiscono un po’ tutto il listino indistintamente da Moncler (-1,8%) a Pirelli (-1,5%), da Cnh (-1,4%) a Campari (-1,4%), passando per i titoli bancari Ubi (-1,3%) e Unicredit (-1,2%), fino alle utility Enel (-1%) e A2A (-1,4%) e agli assicurativi Unipol (-1%) e Generali (-0,8%).
Sostengono il listino solo i titoli petroliferi, con Tenaris (+2,6%), Eni (+2,4%) e Saipem (+1,4%) mentre tiene la parità Tim (+0,3%).

Atlantia: tonfo in Borsa su idea revocaOggi cda Autostrade e Edizione, rumors su futuro Castellucci

16 settembre 201910:28

– Avvio di seduta difficile per Atlantia, di nuovo nel mirino del governo, con il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, che è tornato a parlare di revoca dopo gli sviluppi dell’inchiesta sui report falsificati relativi ad alcuni viadotti.
Il titolo scivola del 4,24% a 21,25 euro nel giorno in cui si riuniranno i cda della controllata Autostrade per l’Italia e di Edizione della famiglia Benetton. Secondo indiscrezioni di stampa, tra i temi sul tavolo ci sarebbe anche quello del futuro del ceo di Atlantia, Giovanni Castellucci.

Petrolio: Brent e Wti salgono del 10%Maggior balzo triennio, greggio europeo cresciuto fino a 19,5%

16 settembre 201910:28

– Il petrolio avanza di circa il 10% dopo l’attacco alle raffinerie saudite di Saudi Aramco, in quello che è al momento il maggior rialzo degli ultimi tre anni.
Il Brent sale del 10,7% a 66,66 dollari mentre il Wti del 9,6% a 60,1 dollari. In avvio di contrattazione il Brent aveva messo a segno il più grande rialzo ‘intraday’ da quando i future sono stati introdotti, nel 1988: 12 dollari al barile, pari ad un balzo del 19,5%. L’aumento massimo del Wti è stato di 8,5 dollari (+15,5%).

Bankitalia: a luglio debito record ed entrate tributarie in caloIl primo è salito a 2.409,9 miliardi (+23,5 mld), mentre le seconde hanno subito una contrazione del 5,9%

16 settembre 201913:50

Il debito pubblico sale a un nuovo record. A luglio il passivo delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 23,5 miliardi rispetto al mese precedente, a quota 2.409,9 miliardi. Il debito di luglio ha quindi toccato un nuovo massimo, superando il record di giugno (2.386.381 miliardi). Lo si legge nella pubblicazione statistica “Finanza pubblica: fabbisogno e debito” di Bankitalia. Il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 23,7 miliardi e quello delle Amministrazioni locali è diminuito di 0,1 miliardi.Sempre a luglio si è registrato un calo delle entrate tributarie. Sono state pari a 46,5 miliardi, in diminuzione del 5,9 per cento (2,9 miliardi) rispetto allo stesso mese del 2018. Lo scrive Bankitalia nel rapporto ‘Finanza pubblica: fabbisogno e debito’ precisando che il calo risente della proroga al 30 settembre delle scadenze dei versamenti in autoliquidazione dei contribuenti soggetti agli Indici sintetici di affidabilità fiscale. Nei primi sette mesi del 2019 le entrate tributarie sono state pari a 235,8 miliardi, in diminuzione dello 0,3% (0,7 miliardi) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; al netto degli effetti della proroga al 30 settembre e di alcune disomogeneità contabili, precisa Bankitalia, “si può stimare che la dinamica delle entrate tributarie sia stata più favorevole”.

Borse Europa in rosso, petrolio rallentaIncertezza penalizza azioni, in rosso anche future Wall Street

16 settembre 201910:48

– Borse europee in rosso in scia al rialzo del prezzo del petrolio e all’acuirsi delle tensioni in Medio Oriente dopo l’attacco agli impianti sauditi da parte dei ribelli yemeniti. Milano cede lo 0,7%, davanti a Francoforte (-0,6%), Parigi (-0,6%) e Londra (-0,2%). Negativi anche i future su Wall Street, con gli investitori che in questa fase di incertezza puntano a beni rifugio come l’oro (+1%).
“L’attacco con i droni agli impianti sauditi rappresenta un forte momento di crisi per il panorama geopolitico globale. A parte l’aiuto a qualche società petrolifera, l’impatto generale di un rischio che cresce è negativo per i mercati azionari globali nel medio termine”, ha commentato Taimur Baig, capo economista di Dbs Bank a Bloomberg.
Il petrolio, dopo i rialzi record intraday segnati nella notte, riduce la corsa, con il Wti che avanza del 7,8% a 59,14 dollari al barile e il Brent che sale dell’8,8% a 65,5 dollari.

Welfare aziendale cresce in utilitiesRicerca Edenred con Utilitalia

16 settembre 201912:27

– Il welfare aziendale entra sempre di più nella cultura delle utilities, ormai infatti più di metà ha un piano dedicato. E’ quanto emerge da un’indagine promossa da Edenred e realizzata dal Consorzio Aaster, in collaborazione con Utilitalia.
La metà delle imprese inoltre destina ai lavoratori anche il vantaggio fiscale dell’azienda. Tra i servizi più diffusi: i benefits/servizi (prevalgono i buoni pasto erogati dall’80% delle aziende intervistate) e la flessibilità organizzativa, legata principalmente all’orario di lavoro, 51,5%.
Rispetto ai benefit, tra i servizi diffusi, il rimborso rette e acquisto libri, 23,9%; borse di studio, vacanze studi e corsi, 23,9%; supporto e cura dei minori (baby-sitting), 21,6%; carrello della spesa, 20,9%; agevolazioni al rientro dalla maternità, 20,1%; assistenza anziani, 16,4%; assistenza familiari non autosufficienti, 16,4%; asilo nido aziendale o simili, 11,9%; sostegno alla formazione dei dipendenti, 17,9%, lo smart working, 16,4%.

Atlantia affonda in Borsa. Domani cda straordinarioBoccia: ‘Non diventi una questione politica’

16 settembre 201918:17

Atlantia affonda in Borsa e cede il 7,8% a 20,44 euro, e torna ai livelli di agosto scorso, nel giorno del cda con l’ad Giovanni Castellucci che ha chiesto un board straordinario dove si discuterà del futuro del manager. Il titolo, sin dall’avvio delle contrattazioni, ha risentito della posizione del M5s che torna a parlare di revoca delle concessioni.Sulla questione Atlantia interviene anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia: “Questa vicenda non deve diventare una questione politica, deve prevalere il buon senso, la magistratura deve fare il suo corso. Dobbiamo evitare polveroni politici che non ci portano da nessuna parte”risponde a margine di un incontro alla Luiss ad una domanda sul pressing del M5s per la revoca della concessione ad Autostrade per l’Italia, gruppo Atlantia. “Questo – aggiunge – non significa non affrontare la questione responsabilità, anzi va affrontata con forza, ma sono due aspetti completamente diversi”.

Yacht Ferretti in Borsa per fine ottobrePunta a raccogliere 100 milioni di euro

16 settembre 201913:04

– Gli yacht di lusso di Ferretti sbarcano in Borsa. La società, si legge in una nota, ha deciso di quotarsi a Piazza Affari con l’obiettivo di avviare le negoziazioni entro la fine del prossimo ottobre. L’ipo avverrà sia con l’emissione di nuove azioni, attraverso le quali Ferretti punta a raccogliere circa 100 milioni di euro, sia con la vendita di azioni da parte degli azionisti esistenti.

Borsa, Milano maglia nera con AtlantiaCorrono Tenaris ed Eni, male Leonardo. Bene oro, giù future Usa

16 settembre 201913:18

– Borse europee in rosso a metà seduta, appesantite dalle tensioni in Medio Oriente e dall’impennata del prezzo del petrolio, seguite all’attacco dei ribelli yemeniti agli impianti sauditi. Milano resta maglia nera (-1%), davanti a Parigi (-0,7%), Francoforte (-0,6%) e Londra (-0,2%), in attesa di conoscere gli esiti del faccia a faccia tra il premier Boris Johnson e il presidente della commissione Ue Jean-Claude Junker. Il petrolio, sia wti che brent, resta in rialzo di oltre l’8%, spingendo gli investitori a proteggersi con beni rifugio come l’oro (+1%). In calo, invece, i future su Wall Street.
A Piazza Affari crolla Atlantia (-7,7%) sotto pressione dopo gli sviluppi dell’inchiesta per i report falsificati e in attesa delle delibere di Autostrade ed Edizione. Tutto in rosso il listino, con Leonardo (-2,6%), Campari (-1,9%) e Banco Bpm (-1,8%) tra i peggiori, mentre gli acquisti sono concentrati solo sui petroliferi Tenaris (+3,6%), Eni (+2,6%) e Saipem (+2,2%).

Inps: accolte 960.000 domande reddito cittadinanza Respinte 409.644. 21% importi reddito sotto 200 euro,4% oltre 1.000

16 settembre 201920:52

Sono 960.007 le domande di reddito di cittadinanza accolte fino al 4 settembre 2019 a fronte di 1.460.463 richieste arrivate all’Inps. Lo si legge sugli Osservatori Inps appena aggiornati dai quali si evince che 90.812 domande sono ancora in lavorazione mentre 409.644 sono state respinte. Secondo alcune stime il risparmio, rispetto agli importi stanziati inizialmente del governo, si attesterebbe ad oltre 2 miliardi contro il miliardo indicato recentemente dal presidente dell’Inps, Pasquale TridicoSono oltre 2,3 milioni le persone coinvolte nei nuclei di percettori del reddito di cittadinanza. E’quanto emerge dalle tabelle Inps sul Reddito di cittadinanza aggiornate al 4 settembre secondo le quali per i 960.007 beneficiari (in famiglie nel complesso con 2.348.423 persone) l’importo medio mensile erogato è stato di 481 euro. Nel complesso i cittadini italiani beneficiari sono stati 861.789, pari all’89,7% del totale.Tra i percettori del Reddito di cittadinanza ce ne sono 208.974 (il 21% del totale) che ricevono importi inferiori o pari a 200 euro al mese mentre ce ne sono 38.372 (il 4%) che ricevono oltre 1000 euro al mese. E’ quanto emerge dai dati diffusi oggi dall’Inps sul Reddito. Il 46,8% riceve tra i 400 e gli 800 euro. Ci sono 169.950 persone con importi tra i 200 e i 400 euro mentre 281.372 hanno importi tra i 400 e i 600 euro (il 29,3%). Ricevono tra i 600 e gli 800 euro oltre 168.000 beneficiari di Reddito.

Petrolio vola a New YorkIn rialzo titoli legati al greggio, spread Btp-Bund a 132 punti

NEW YORK16 settembre 201921:45

Chiusura in fortissimo rialzo a New York per il petrolio scambiato a 62,9 dollari al barile (+14,8%).

La Borsa di Milano (-0,96%) chiude in calo, in linea con gli altri listini europei. I mercati risentono delle tensioni in corso in Medio Oriente e guardano alla situazione politica nel Regno Unito sul fronte della Brexit. L’aumento del prezzo del petrolio spinge i titoli del comparto energetico ed a Piazza Affari si mettono in mostra Tenaris e Saipem (+2,8%) ed Eni (+1,9%). Affonda Atlantia (-7,8%), con il M5s che torna a parlare di revoca delle concessioni e l’ad Giovanni Castellucci che ha chiesto un cda straordinario per discutere del suo futuro. Seduta negativo per le banche mentre lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude poco mosso a 132 punti, ed il rendimento del decennale italiano allo 0,838%. In rosso Unicredit e Intesa (-1,7%), Banco Bpm (-1,2%) e Ubi (-0,8%). Soffrono anche Juventus (-3,3%) e Campari (-2,3%). Fuori dal listino principale si mette in evidenza Sesa (+3,8%), dopo che gli analisti finanziari di Mediobanca hanno alzato il target price.

Inps:Rdc a 960.000 nuclei, 481 euro medi2,34 milioni le persone coinvolte

16 settembre 201914:50

– I beneficiari del reddito di cittadinanza sono 960.000 con un importo medio di 481 euro. Lo si legge negli ultimi dati diffusi dall’Inps sul Reddito di cittadinanza secondo i quali sono oltre 2,3 milioni le persone coinvolte nei nuclei di percettori del Reddito. Nel complesso i cittadini italiani beneficiari sono stati 861.789, pari all’89,7% del totale. Nel complesso le domande presentate sono state 1,46 milioni, le respinte sono state 409.644 mentre quelle in lavorazione sono 90.812. Tra i percettori del Reddito di cittadinanza ce ne sono 208.974 (il 21% del totale) che ricevono importi inferiori o pari a 200 euro al mese mentre ce ne sono 38.372 (il 4%) che ricevono oltre 1.000 euro al mese. Il 46,8% dei nuclei riceve tra i 400 e gli 800 euro.

Illycaffè, aumentare retail UsaAndrea Illy, potremmo fare da soli ma vogliamo accelerare

TRIESTE16 settembre 201914:51

– Un partner con il quale avviare una “sinergia operativa più che finanziaria” per aumentare sensibilmente la rete retail negli Stati Uniti. A cercarlo è la illycaffé, come annunciato dal presidente della società, Andrea Illy, il quale annuncia anche investimenti “stimati” per 200 milioni di dollari nei prossimi anni.
“Potremmo fare da soli – spiega Illy – aprendo alcune decine di punti monomarca ogni anno, ma se troviamo un partner operativo più che finanziario, potremmo duplicare, triplicare questo numero. Si tratta dunque di una operazione ‘accelerate business'”. Oggi sono venti i punti Illy negli Stati Uniti.

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Confcommercio, no a tassa contante
Incentivare uso moneta elettronica con credito di imposta

16 settembre 201915:51

– “No a nuove tasse, ma incentivare l’uso della moneta elettronica”. Confcommercio torna sull’ipotesi di tassare il contante prelevato dai bancomat. “Una tassa fondata sul nesso presuntivo tra contante ed evasione colpirebbe i tantissimi che certo evasori non sono e che semplicemente fanno ricorso a moneta legale sotto forma di carta moneta o moneta metallica. Occorre, invece, perseguire l’obiettivo di una maggiore diffusione dei mezzi di pagamento elettronici per ragioni di tracciabilità, di sicurezza, di riduzione dei costi”. “Un obiettivo da raggiungere, ad esempio – riconoscendo un credito d’imposta al consumatore sugli acquisti di beni e servizi realizzati mediante carte o rendendo universale il principio del pagamento attraverso mezzi tracciabili per l’accesso a deduzioni e detrazioni fiscali già previste. Un ulteriore incentivo potrebbe essere la diffusione di carte Bancomat o prepagate senza costi di emissione per gli over 65, pari a circa un quarto della popolazione italiana”.

Borsa: Europa in calo dopo Wall StreetAumento petrolio spinge Energia,a Piazza Affari pesante Atlantia

16 settembre 201915:53

– Le Borse europee proseguono in calo dopo l’avvio in territorio negativo di Wall Street. Sui mercati pesano le tensioni in Medio Oriente ed il rincaro del prezzo del petrolio. Si guarda anche al Regno Unito alle prese con la Brexit. In lieve calo l’euro sul dollaro a 1,1023 a Londra.
Tra i listini del Vecchio continente, Milano (-0,7%) indossa la maglia nera con Atlantia (-7,6%), Juventus (-3,1%), Campari (-2,1%) e Leonardo (-1,9%). In negativo anche il comparto bancario con Unicredit e Intesa (-1,7%).
In rosso anche Madrid e Parigi (-0,6%), Francoforte (-0,5%) e Londra (-0,3%). Il prezzo del petrolio spinge il comparto dell’energia (+3,4%) dove si mettono in mostra Bp (+5%), Shell (+3,7%), Total (+3%) e Repsol (+1,7%). Bene anche le utility (+0,6%) con Enagas (+1,5%), Veolia (+2%). In rosso le automobili (-0,6%) dove soffre Renault (-1,6%).

Prezzo rc auto 405 euro, minimo da 2012Ivass, in secondo trimestre ancora un calo dell’1,5%

16 settembre 201916:54

– Continua e si rafforza l’andamento decrescente dei prezzi delle assicurazioni auto. Gli ultimi dati del Bollettino Ivass relativi al secondo trimestre 2019 indicano un calo su base annua dell’1,5% (dal -0,9% del primo trimestre), con un premio medio rc auto su base nazionale di 405 euro. Si tratta, rilevano all’Istituto, del prezzo più basso dal 2012, da quando cioè è iniziata la rilevazione statistica. Il calo è più intenso al Sud e nelle isole: a Enna, Caltanissetta, Catanzaro e Vibo Valentia le riduzioni sono state superiori al 4,5% (fino al 5,7%). A Roma i prezzi sono diminuiti del 4%.
L’Ivass calcola inoltre che su circa una vettura su 5 è montata la scatola nera, il dispositivo che registra lo stile di guida e permette uno sconto sul prezzo. La diffusione è maggiore al Sud.

Cda Atlantia, nodo CastellucciIn corso a Treviso board di Edizione

16 settembre 201917:11

– E’ in programma per domani un cda straordinario di Atlantia a Roma. Lo si apprenda da fonti finanziarie. Sul tavolo potrebbe esserci anche il futuro dell’amministratore delegato Giovanni Castellucci dopo la bufera che ha travolto la società, e la sua controllata Autostrade per l’Italia, con gli sviluppi dell’inchiesta sul crollo del ponte Morandi. A Treviso è in corso il consiglio di amministrazione di Edizione srl, la holding dei Benetton che controlla il 30,25% di Atlantia. Sul tavolo, appunto, la valutazione delle azioni per tutelare le società del gruppo Atlantia dopo gli sviluppi dell’indagine che ha svelato report falsi nella manutenzione di alcuni viadotti. Ieri fonti di Edizione avevano escluso che oggi dovessero essere discussi spin off o vendite di quote di Aspi, mentre è probabile che il board possa affrontare anche tema del ricambio dei vertici di Atlantia. Oggi era in programma anche il cda di Autostrade (Aspi).

Borsa: Milano chiude in calo (-0,96%)Indice Ftse Mib a 21.969 punti

MILANO16 settembre 201917:45

– La Borsa di Milano chiude in calo.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,96% a 21.969 punti.

Poste in Dow Jones Sustainability IndexDel Fante, premiato sforzo azienda in termini di sostenibilità

16 settembre 201919:11

– Poste Italiane debutta nel Dow Jones Sustainability World Index (DJSI), il più importante indice mondiale che valuta la sostenibilità di circa 2.500 aziende e nello Europe Dow Jones Sustainability Index.
“Questo riconoscimento – ha osservato l’amministratore delegato Matteo Del Fante – premia lo sforzo che Poste Italiane ha compiuto negli ultimi due anni per attuare una strategia di sostenibilità strutturata e pienamente coerente con gli obiettivi di business: valori come integrità e trasparenza, attenzione alle persone, rispetto per l’ambiente, sostegno ai territori e gestione responsabile delle attività finanziarie rappresentano non soltanto un presupposto fondamentale per fare impresa in modo eticamente corretto, contribuendo al benessere e alla crescita sostenibile della collettività, ma indicano anche la strada migliore per garantire il successo nel medio e nel lungo periodo”.

Borsa: Europa chiude in caloParigi (-0,94%), Londra (-0,63%), Francoforte (-0,52%)

16 settembre 201918:10

– Le Borse europee chiudono in calo con le tensioni in Medio Oriente ed il rincaro del prezzo del petrolio. Gli investitori guardano con attenzione anche al Regno Unito ed alle mosse politiche sul fronte della Brexit. Sullo sfondo resta sempre l’attesa per il confronto tra Usa e Cina sul commercio internazionale. L’euro sul dollaro prosegue in calo a 1,1006 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 cede lo 0,6%. In rosso Parigi e Madrid (-0,94%), Londra (-0,63%), Francoforte (-0,52%).

Spread Btp-Bund chiude poco mosso a 132Rendimento decennale italiano a 0,838%

16 settembre 201918:24

– Chiusura stabile per lo spread tra Btp e Bund: il differenziale è a 132 unti base, punti base (133 la chiusura di venerdì), con un rendimento del decennale italiano allo 0,88%.

Borsa: Milano in calo, affonda AtlantiaIn rialzo titoli legati a petrolio, spread Btp-Bund a 132 punti

16 settembre 201918:24

– La Borsa di Milano (-0,96%) chiude in calo, in linea con gli altri listini europei. I mercati risentono delle tensioni in corso in Medio Oriente e guardano alla situazione politica nel Regno Unito sul fronte della Brexit. L’aumento del prezzo del petrolio spinge i titoli del comparto energetico ed a Piazza Affari si mettono in mostra Tenaris e Saipem (+2,8%) ed Eni (+1,9%). Affonda Atlantia (-7,8%), con il M5s che torna a parlare di revoca delle concessioni e l’ad Giovanni Castellucci che ha chiesto un cda straordinario per discutere del suo futuro.
Seduta negativo per le banche mentre lo spread tra Btp e Bund tedesco chiude poco mosso a 132 punti, ed il rendimento del decennale italiano allo 0,838%. In rosso Unicredit e Intesa (-1,7%), Banco Bpm (-1,2%) e Ubi (-0,8%). Soffrono anche Juventus (-3,3%) e Campari (-2,3%). Fuori dal listino principale si mette in evidenza Sesa (+3,8%), dopo che gli analisti finanziari di Mediobanca hanno alzato il target price.

Petrolio: +14% a Ny, come Guerra GolfoWti chiude a 62,67 dollari. Up, effetto-prezzi se crisi dura

NEW YORK16 settembre 201921:04

Continua la corsa del petrolio a New York, con il greggio che chiude a in rialzo di 62,67 dollari al barile a New York dopo una volata stamani di oltre il 20%, mai così forte dalla Guerra del Golfo nel 1991.L’attacco alla raffineria saudita di Abqaib provoca un balzo delle quotazioni come non accadeva da quasi trent’anni. Le principali sono economie mondiali costrette a mettere mano alle scorte e gli investitori, sono corsi a comprare oro e i treasuries americani, mentre il taglio alla produzione saudita del 5% rende sempre più probabile lo slittamento della ‘Ipo’ di Saudi Aramco.Contenuto, per ora, l’impatto sui prezzi dei carburanti, ma l’Unione petrolifera avverte che l’effetto potrebbe essere “significativo” nel caso di una crisi prolungata.Il Codacons avverte del rischio di una stangata “fino a 320 euro l’anno a famiglia” se subissero un rialzo prolungato in area 80 dollari.

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Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,23%)
Cambi: yen arresta svalutazione su dollaro ed euro

TOKYO17 settembre 201902:53

– La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana in calo, dopo la festività nazionale, complici le tensioni geopolitiche in Medio oriente che hanno seguito gli attacchi di sabato agli impianti sauditi facendo schizzare al rialzo il prezzo del petrolio. L’indice Nikkei cede lo 0,23% a quota 21.938,60, con una perdita di 49 punti. Sui mercati valutari lo yen arresta la fase di svalutazione sulle principali divise ed è trattata a 108,10 sul dollaro e a 119 sull’euro.

Borsa: Hong Kong negativa, apre a -0,67%In calo anche Shanghai (-0,23%) e Shenzhen (-0,24%)

PECHINO17 settembre 201904:21

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio negativo: l’indice Hang Seng segna nelle primissime battute un calo dello 0,67%, a 26.942,96 punti.
Negativo anche l’esordio di Shanghai e Shenzhen, con gli indici Composite in frenata, rispettivamente, dello 0,23% (a 3.023,71 punti) e dello 0,24%, a quota 1.681,06.

Petrolio: prezzi scendono a 62 dollariBrent arretra dell’1,1% a 68,3 dollari al barile

17 settembre 201908:23

– Si raffreddano i prezzi del petrolio dopo i picchi di ieri legati all’attacco alle raffinerie saudite. Il Wti, il greggio americano, perde l’1,4% portandosi a 62,03 dollari al barile. Il Brent, il petrolio di riferimento europeo quotato sulla piazza di Londra, arretra invece dell’1,1% portandosi a 68,29 dollari.

Cambi: euro stabile a 1,1006 dollariLa moneta unica è poco mossa anche rispetto allo yen a 119,10

17 settembre 201908:25

– Euro sostanzialmente stabile questa mattina nei confronti del dollaro e dello yen. La moneta unica viene scambiata a 1,1006 dollari (stesso livello toccato ieri dopo la chiusura di Wall Street) e 119,10 yen.

Oro: prezzo sale a 1.498 dollariMercato risente ancora dell’attacco alle raffinerie saudite

17 settembre 201908:27

– L’attacco alle raffinerie di petrolio saudite influenza anche questa mattina tutti mercati delle materie prime, compreso quello dell’oro. Il prezzo del metallo prezioso con consegna immediata sale dello 0,7%, portandosi a 1.498,3 dollari l’oncia.

Spread Btp-Bund apre a 134 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano allo 0,85%

17 settembre 201908:33

– E’ in lieve rialzo questa mattina lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 134 punti base (132 la chiusura di ieri sera), con un tasso di interesse sul decennale italiano pari a 0,85%.

Borse Asia deboli, tiene TokyoScivola la Cina, negativi futures su avvio listini europei

17 settembre 201908:47

– Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico generalmente negativi con uno scivolone per le Borse cinesi, mentre tengono Tokyo, Seul e Sidney.
Il listino giapponese ha infatti chiuso con l’indice Nikkei 225 in marginale rialzo (+0,06%) anche grazie ai nuovi accordi commerciali con gli Stati Uniti, mentre Seul chiude piatta e Sidney, sostenuta dal raffreddamento del prezzo del petrolio e delle materie prime, in crescita finale dello 0,3%.
Male invece i mercati cinesi: Shanghai cede in chiusura l’1,5% e Shenzhen due punti percentuali sulle tensioni che invece rimangono tra Pechino e gli Usa, con dati macroeconomici che faticano a confermare la crescita necessaria al sistema del gigante asiatico. Vendite anche a Hong Kong, che si appresta a chiudere con cali attorno a un punto percentuale e mezzo anche sulle tensioni di piazza che non accennano a placarsi.
Deboli i futures sull’avvio dei listini europei.

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Borsa Milano apre in calo, -0,03%
In ribasso anche l’indice Ftse All Share, -0,15%

MILANO17 settembre 201909:04

– Avvio marginalmente negativo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,03%, l’Ftse It All-Share un calo dello 0,15%.

Borsa: Europa parte debole, Londra -0,2%Leggermente negativo anche l’avvio di Francoforte, tiene Parigi

17 settembre 201909:13

– I mercati azionari del Vecchio continente hanno iniziato la giornata con un’intonazione in genere lievemente negativa: Londra ha aperto in ribasso dello 0,21%, Francoforte in calo dello 0,08%, Parigi con il rialzo frazionale dello 0,01%.

Borsa Milano fiacca con Prysmian, ok EniAtlantia positiva nel giorno del Cda, debole la Juventus

17 settembre 201909:25

– Primi scambi che oscillano attorno alla parità per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib scende di poche frazioni (-0,02%), con Prysmian tra i titoli principali in calo di due punti percentuali.
Debole anche la Juventus (-1,5%) e Fineco (-1,2%), in tenuta Eni che sale dello 0,5% con poche ripercussioni dal prezzo del petrolio e anche dall’incidente nella raffineria nel pavese.
In aumento di un punto percentuale Mps, Atlantia nel giorno del Cda e Tenaris, mentre Nexi sale dell’1,7%.

Atlantia: tiene in apertura di Borsa dopo scivoloneTra venerdì e lunedì perdita di oltre il 15%. Oggi il Cda. Castellucci potrebbe rimettere il suo mandato

17 settembre 201910:01

Tiene Atlantia alla partenza in Piazza Affari dopo lo scivolone dei giorni scorsi: il titolo della holding controllante di Autostrade, comunque sempre nervoso, sale dello 0,5% a 20,55 euro. La perdita complessiva delle sedute di venerdì e lunedì in Borsa a Milano è stata di oltre il 15%. Oggi, il Consiglio d’amministrazione straordinario della società convocato dall’amministratore delegato Giovanni Castellucci. Da fonti finanziarie si apprende che l’Ad potrebbe rimettere il suo mandato.

Borsa: Europa incerta in attesa FedDeboli Prysmian e Mediaset, tiene Atlantia dopo scivolone

17 settembre 201910:23

– Pochi spunti sui mercati azionari del Vecchio continente tra prezzo del petrolio sostanzialmente stabile e operatori che sembrano attendere la riunione della Fed di domani che dovrà decidere sui tassi: dopo una partenza leggermente negativa, Londra sale dello 0,2% e Parigi cresce dello 0,1%, mentre Francoforte scende dello 0,1%.
A Milano (Ftse Mib -0,1%) Prysmian perde il 3,8% dopo aver toccato nelle scorse sedute i massimi recenti, mentre Saipem perde l’1,6% e Mediaset l’1,4% a 2,74 euro scendendo sotto il prezzo per il diritto di recesso dall’operazione Mfe. Sempre in tenuta Atlantia (+1%) dopo il pesante scivolone delle ultime due sedute.

Cna, pressione fiscale su Pmi sotto 60%La previsione tiene conto dello sconto Imu sui capannoni

17 settembre 201911:01

– La parte di profitto che le Pmi girano al fisco “quest’anno scenderà sotto il 60%: per la precisione al 59,7% contro il 61,2% del 2018. Tornando quasi ai livelli del 2011”. E’ quanto prevede l’Osservatorio della Cna, la Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa.
L’alleggerimento delle tasse sarebbe da ricondurre all’innalzamento dell’aliquota per la deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali, come laboratori o capannoni (oggi al 50%). Insomma, “la crescita della pressione fiscale non è ineluttabile. Ma il percorso virtuoso è solo alle prime mosse”, dice la Cna. Certo, sottolinea, rispetto alla pressione fiscale complessiva, che negli ultimi anni si attesta intorno al 42-43%, “è chiaro l’atteggiamento ostile nei confronti delle piccole imprese”.

Inflazione stabile ad agosto allo 0,4%, il Sud doppia il NordIstat rivede al ribasso le stime. Carrello della spesa a 0,7%. Bari al top

16 settembre 201911:39

– Ad agosto l’inflazione, la variazione annua dei prezzi, si attesta allo 0,4%, lo stesso livello di luglio. Lo rileva l’Istat, rivedendo al ribasso di un decimo la stima diffusa a fine agosto (0,5%). Non più quindi una lieve accelerazione ma una stabilità quella dell’inflazione, che, scrive l’Istat, resta così “contenuta”. Su base mensile la variazione dei prezzi è dello 0,4%, anche questa limata nel confronto con il primo rilascio (0,5%). Il cosiddetto ‘carrello della spesa’ – che raggruppa i prezzi per i beni alimentari, per la cura della casa e della persona – sale invece dello 0,7% su base annua, dallo 0,6% di luglio. L’inflazione nel Meridione doppia quella dell’Italia settentrionale. E’ quanto emerge dai dati dell’Istat sui prezzi ad agosto. Il Sud infatti accelera, con il tasso che passa dallo 0,6% di luglio allo 0,8%, mentre nel Nord la crescita è stabile e pari al livello nazionale (+0,4%). Nelle Isole il tasso resta allo 0,5%; invece il Centro è ancora al di sotto della media, sebbene in leggera risalita (da +0,1% a +0,3%). Guardando alle grandi città, al primo posto c’è Bari (+1,3%), seguita da Modena (+1,1%) e Bolzano (+1,0%). In deflazione risultano Bologna e Ravenna (-0,3% per entrambe), Trento (-0,2%) e Ancona (-0,1%).

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Imprese Vincenti, 120 a tappa conclusiva
Il 17 settembre a Milano Intesa Sanpaolo conclude roadshow

TORINO15 settembre 2019 14:41

Sono 120 le aziende protagoniste della tappa conclusiva di Imprese Vincenti. Dopo Padova, Torino, Roma, Napoli, Firenze e Bergamo, il tour torna a Milano, da dove lo scorso maggio era partito per valorizzare le piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del made in Italy.
Martedì 17 maggio, al Teatro Parenti di Milano, si celebrano varietà ed energia delle imprese italiane. ‘Vincenti’ perché hanno saputo crescere e consolidare la propria posizione sul mercato grazie a un insieme di strategie evolute in termini di internazionalizzazione, innovazione, valorizzazione delle competenze e dei talenti del proprio capitale umano.
A Milano è prevista la presenza – tra gli altri – del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, del presidente e ad di Moncler, Remo Ruffini, e del responsabile della Banca dei Territori Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese.
Imprese Vincenti è un programma di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Bain&Company, Elite e Gambero Rosso.

Operazione trasparenza, Aspi pubblica online la mappa di manutenzione dei viadottiIn corso 73 interventi, altri 64 in 5 anni: ‘Pronti ad accelerare’. Plauso dal Codacons. Benetton, nessuno spin off o vendita di Autostrade

15 settembre 201916:44

L’Aspi lancia un’operazione Trasparenza e  pubblica online una mappatura degli interventi di manutenzione su ponti e viadotti. E’ quanto si legge in una nota della società in cui si spiega che attualmente sono in corso interventi di manutenzione su 73 viadotti. Sono poi “64 le opere che richiedono interventi entro 5 anni, 253 quelle da eseguire a medio lungo-termine, 705 con interventi a lungo termine, 848 le opere che non hanno bisogno di interventi. A fronte dei tempi massimi indicati, e pur in una situazione di regolarità della rete, la Società intende accelerare tutti i programmi di intervento”. Nei prossimi aggiornamenti dell’area “Sicurezza viadotti”, che già è stata aggiornata con le informazioni di dettaglio sui viadotti Pecetti e Paolillo, Aspi spiega che “sarà pubblicata online anche la documentazione relativa alle barriere di sicurezza laterali (piano di controlli, la procedura di prova realizzata dal Politecnico di Bari, i risultati delle analisi certificate da professionisti del settore)”.
L’operazione trasparenza lanciata da Autostrade per l’Italia è “un importante passo in favore degli utenti dei servizi autostradali, che godranno così di maggiore trasparenza e di ulteriori garanzie sull’attività della società con particolare riferimento ad aspetti, come quello della sicurezza, che li interessano in modo diretto”.  La holding dei Benetton non ha alcuna intenzione di procedere con uno spin off o la vendita di quote parziali o totali di Autostrade per l’Italia. Lo precisa un portavoce di Edizioni srl in merito a indiscrezioni di stampa. Domani la società ha un cda, già programmato prima dei recenti sviluppi delle inchieste sui rapporti falsi sulle infrastrutture autostradali.

Gm, verso sciopero per rinnovo contrattoIntanto si astengono dal lavoro 850 addetti alla manutenzione

WASHINGTON15 settembre 201919:44

– Circa 850 addetti di un subcontrattista preposto alla manutenzione nelle fabbriche di General Motors in Michigan e Ohio hanno iniziato oggi uno sciopero per l’impasse dei negoziati sul rinnovo del contratto (scaduto ieri) tra il sindacato dei lavoratori del settore auto e l’azienda. Una iniziativa che potrebbe essere il preludio di uno sciopero dei 46 mila operai impiegati dalla casa automobilistica. I sindacati decideranno oggi se proclamare uno sciopero nazionale.
Rinnovati venerdì invece i contratti con Ford e Fiat Chrysler.

Borsa, Hong Kong apre a -0,69%In rialzo Shanghai (+0,35%) e Shenzhen (+0,35%)

PECHINO16 settembre 201904:29

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in calo, alla prova dei mercati dopo un altro weekend di scontri tra una frangia dei dimostranti pro-democrazia e la polizia: l’indice Hang Seng cede nelle prime battute lo 0,69%, a 27.162,84 punti.
In rialzo, invece, Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono entrambi dello 0,35%, attestandosi, rispettivamente, a 3.041,92 e 1.687,12 punti.

Cambi: euro stabile a 1,1074 dollariLa moneta unica è lieve calo rispetto allo yen a 119,43

16 settembre 201908:27

– Euro sostanzialmente stabile questa mattina nei confronti del dollaro e in lieve calo rispetto allo yen. La moneta unica viene scambiata a 1,1074 dollari e 119,43 yen.

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Oro: prezzo sale dell’1% a 1.503 dollari
Mercato risente dell’attacco alle raffinerie saudite

16 settembre 201908:32

– L’attacco alle raffinerie di petrolio saudite influenza questa mattina tutti mercati delle materie prime, compreso quello dell’oro. Il prezzo del metallo prezioso sale dell’1%, portandosi a 1.503,48 dollari l’oncia.

H&M: +12% vendite trimestre estivoFatturato giugno-agosto sale a 6,5 miliardi di dollari

16 settembre 201908:50

– Le vendite di H&M, secondo colosso mondiale della moda low-cost, battono le stime nel trimestre estivo, registrando un balzo del 12% rispetto allo stesso periodo del 2018. Tra giugno ed agosto, il fatturato del gruppo svedese è salito a 62,6 miliardi di corone (pari a 6,5 miliardi di dollari) rispetto ai 55,8 miliardi dei tre mesi dello scorso anno. Gli analisti avevano previsto un aumento fino a 61,9 miliardi.

Borsa: Asia incerta, giù future EuropaTimori geopolitici spingono oro e Treasury. Male Hong Kong

16 settembre 201908:51

– Borse asiatiche in ordine sparso dopo che l’attacco alle raffinerie saudite ha fatto volare il prezzo del petrolio e aumentato i rischi geopolitici, come testimoniato dal rialzo di beni rifugio quali l’oro (1,1% a 1.505 dollari l’oncia) e i Treasury americani, i cui future salgono dello 0,3%. Con Tokyo chiusa, Shanghai cede lo 0,08% e Shenzhen avanza dello 0,48%, impattate anche dalla frenata della produzione industriale cinese, cresciuta solo del 4,4% ad agosto. Seul è salita dello 0,64% mentre Sydney è rimasta piatta (+0,06%).
Pesante, invece, Hong Kong, che tratta in calo dell’1,09%.
Le tensioni in Medio Oriente pesano sulle Borse europee (-0,37% i future su Londra e -0,8% quelli su Francoforte) e su New York (-0,42% il suture sull’S&P 500) mentre l’avanzata del petrolio sostiene le valute di Paesi in cui il greggio contribuisce in maniera rilevante all’economia, come la corona norvegese.

Borsa: Milano apre in calo (-0,25%)Indice Ftse Mib scende a 22.125 punti

MILANO16 settembre 201909:06

– Apertura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,25% a 22.125 punti.

Usa, sciopero per il contratto alla GmE’ il primo in 12 anni, interessati 46 mila operai

WASHINGTON15 settembre 201921:12

– I sindacati del settore automobilistico (Uaw) hanno proclamato uno sciopero alla General Motors, il primo in 12 anni, sullo sfondo dei negoziati per il rinnovo del contratto. La richieste riguardano la riapertura di fabbriche inattive, il miglioramento dei salari e la concessione di benefit. L’astensione dal lavoro interessa 46 mila operai di 31 impianti.

Oltre 49mila operai della General Motors aderenti al sindacato United Auto Workers (Uaw) hanno iniziato poco dopo la mezzanotte (ora di Detroit, poco dopo le 6:00 in Italia) il primo sciopero al gigante automobilistico americano in 12 anni, dopo il fallimento dei negoziati per il rinnovo del contratto.
L’astensione dal lavoro, proclamata nel pomeriggio di domenica dalla Uaw, interessa 55 siti tra impianti (33) e magazzini di componenti (22). Le richieste riguardano la riapertura di fabbriche inattive, il miglioramento dei salari e la concessione di benefit.

Spread Btp-Bund apre a 133 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano a 0,88%

16 settembre 201909:24

– E’ poco mosso questa mattina lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale ondeggia sui 133 punti base (132,7 la chiusura di venerdì), con un tasso di interesse sul decennale italiano pari a 0,88%.

Borsa: Europa apre in calo con petrolioFrancoforte -0,6%, Parigi -0,5% e Londra -0,2%

16 settembre 201909:25

– Avvio di seduta in calo per le Borse europee dopo la fiammata del petrolio e le tensioni in Medio Oriente seguite all’attacco agli impianti sauditi di Saudi Aramco. A Francoforte l’indice Dax perde lo 0,65% a 12.387 punti, a Parigi il Cac 40 arretra dello 0,51% a 5.626 punti mentre a Londra il Ftse 100 cede lo 0,16 a 7.355 punti.

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DALLE 11:33 DI SABATO 14 SETTEMBRE 2019

ALLE 14:41 DI DOMENICA 15 SETTEMBRE 2019

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Gualtieri, manovra non sarà restrittiva
Sarebbe controproducente

HELSINKI14 settembre 2019 11:33

– Ai miei colleghi “ho detto che una manovra restrittiva sarebbe controproducente e stiamo lavorando per collocarla nel quadro di una più generale e appropriata ‘fiscal stance’ dell’area euro”: lo ha detto il ministro dell’economia Roberto Gualtieri al termine dell’Ecofin.

Ponte Genova: Benetton pronti iniziativeHolding di famiglia che controlla Atlantia esprime ‘sgomento’

14 settembre 201913:16

– “Alla luce dei recentissimi eventi, Edizione, come azionista di riferimento, prenderà senza esitazione e nell’immediato tutte le iniziative doverose e necessarie, anche a salvaguardia della credibilità, reputazione e buon nome dei suoi azionisti e delle aziende controllate e partecipate”. Lo afferma in una nota l’holding dei Benetton, che detiene il 30,25% di Atlantia, “in relazione alle diverse indagini in corso dopo la tragedia del crollo del ponte Morandi di Genova”.
Edizione esprime “il suo sgomento e il suo turbamento per quanto emerso nelle ultime ore a seguito della doverosa attività svolta dall’Autorità Giudiziaria” e “l’assoluto rispetto per il lavoro svolto dalle Autorità competenti”.
Il titolo Atlantia, dopo le misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta bis sui report ‘ammorbiditi’ sulle condizioni dei viadotti gestiti dalla controllata Autostrade, ieri ha chiuso in Borsa con un crollo dell’8%.

Mediaset: giorni verità, vola ProsiebenIn Borsa gruppo tedesco in 5 sedute +15%, Vivendi studia dossier

14 settembre 201914:04

In attesa della prossima settimana, decisiva per la costituzione della holding olandese Mfe nella quale Mediaset intende concentrare tutte le sue attività e partecipazioni, corre in Borsa Prosiebensat: il titolo del gruppo tedesco, del quale il Biscione è primo azionista con poco meno del 10%, nelle ultime cinque sedute a Francoforte ha guadagnato il 15%, che porta al 32% il recupero da metà agosto, quando era sceso ai minimi recenti.
I fondi si stanno quindi riposizionando, con qualche analista che suggerisce anche in Germania un possibile intervento di Vivendi, che a sorpresa ha già acquistato l’1% circa di Mediaset Espana in fase di fusione con la controllante italiana, primo passo per la nascita di MediaforEurope. Ma i francesi appaiono concentrati soprattutto sulle prossime scelte e hanno solo una settimana per esercitare il recesso dall’operazione: finora non l’hanno fatto, mentre stanno valutando i ricorsi legali contro l’assemblea del Biscione nella quale non ha votato la fiduciaria Simon.

Gruppo Podini festeggia 100 anniNel 1919 un negozio a Bolzano,ora big player della distribuzione

MERANO14 settembre 201917:18

– “In questi 100 anni la nostra famiglia ha dato lavoro a migliaia e migliaia di persone, senza saltare lo stipendio per un solo mese. Questa è una delle nostre soddisfazioni più grandi”. Lo ha detto la famiglia Podini, con tre generazioni riunite sul palco del Kursaal di Merano per festeggiare un secolo di attività, iniziata nel 1919 con un piccolo negozio a Bolzano. Nei decenni il gruppo Podini è diventato un big player nel settore della distribuzione e da tempo è attivo anche in quello dell’informatica e dell’energia.
I vari membri della famiglia – i fratelli Giancarlo e Patrizio Podini, i figli Giovanni, Alessandro, Stefano, Maria Luisa, Marco e i 13 nipoti – hanno ripercorso non solo le tappe delle proprie vicende personali, ma anche la storia economica e culturale di tutta la regione. La famiglia opera anche nel sociale e nello sport. Per l’occasione sono stati presentati due libri, uno di Patrizio e l’altro del giornalista Ettore Frangipane con i ricordi di Giancarlo.

Si lavora per ampliare il riscatto light della laureaIl governo pensa a ritocchi allo sconto introdotto con il decretone, in vista della manovra

14 settembre 201919:53

Ampliare la platea di chi può avere accesso al riscatto agevolato della laurea, introdotto a inizio anno dal vecchio governo gialloverde con il cosiddetto ‘Decretone’. E’, secondo quanto si apprende, uno dei temi su cui è al lavoro l’esecutivo giallorosso in vista della prossima manovra. Il riscatto ‘light’ attualmente si applica su massimo 5 anni, pagando 5.239,74 euro, in una unica soluzione o in 120 rate. Stando ai primi dati, sottolineano fonti di governo, la misura ha avuto grande successo, registrando in 4 mesi un boom di domande.

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DALLE 10:09 DI VENERDì 13 SETTEMBRE 2019

ALLE 11:33 DI SABATO 14 SETTEMBRE 2019

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Borsa: Europa in rialzo con banche, auto
Faticano titoli di Stato con divisioni Bce, male il petrolio

13 settembre 2019 10:09

– Borse europee ancora positive all’indomani dell’annuncio di un nuovo pacchetto di misure espansive da parte della Bce. Milano e Madrid avanzano dello 0,4%, Parigi dello 0,3%, Francoforte dello 0,2%, in scia ai rialzi messi a segno dai listini asiatici e da Wall Street, su cui i future sono positivi. In calo invece i titoli di Stato, indeboliti dalle divisioni emerse in seno alla Bce sul nuovo Qe.
A livello settoriale corrono le banche (+1,3%), miglior comparto in Europa, grazie alle misure di mitigazione adottate da Draghi per limitare gli impatti negativi del nuovo taglio dei tassi sui depositi. Bene anche le auto (+0,9%), con l’ottimismo sulla possibilità di progressi nel negoziato tra Usa e Cina sui dazi. L’euro continua ad apprezzarsi sul dollaro, con cui scambia a 1,109, nonostante l’allentamento monetario, mentre il petrolio scivola (-1% a 54,57 per il wti) dopo il warning emesso dall’Aie sull’eccesso di produzione dell’Opec nel 2020.

Antonio Misiani, dalla Commissione Bilancio al MefBergamasco, bocconiano, lunga militanza. Tesoriere Pd con Bersani

13 settembre 201912:16

Bergamasco, classe 1968, laureato in Economia politica alla Bocconi, Antonio Misiani, nominato viceministro dell’Economia, ha sempre militato nei ranghi della sinistra, prima nei DS a livello locale, poi nell’Ulivo e nel Pd. Proviniente dal mondo della formazione professionale e della finanza è stato eletto deputato nel 2006, nel 2008 e nel 2013: da subito è entrato nella Commissione Bilancio. Nel 2018 viene invece eletto senatore nelle liste dem, entrando anche in questo caso nella Commissione Bilancio di Palazzo Madama, diventandone capogruppo del partito.Ha collaborato con l’associazione Nens (Nuova economia, nuova società), fondata da Pier Luigi Bersani e Vincenzo Visco. Nel Pd è stato eletto tesoriere nazionale nel 2009 con la segreteria di Pier Luigi Bersani, riconfermato con la segreteria di Guglielmo Epifani fino al 2013.

La Germania contro l’ultima mossa di ‘Draghila’L’attacco della Bild e di Der Spiegel. Il presidente della Bundesbank: ‘ La Bce è andata oltre il dovuto’

BERLINO14 settembre 201908:53

L’attacco al presidente della Bce Mario Draghi comincia con un fotomontaggio della Bild, il quotidiano a larga tiratura tedesco che sottolinea il malcontento in Germania per i tassi negativi creati dalla Bce, con un fotomontaggio che presenta il presidente della Bce con denti aguzzi e mantello rosso di Dracula. “Così il conte Draghila succhia i nostri conti correnti, svuotandoli” titola il giornale, che parla di “follia monetaria: nel suo mandato abbiamo perso miliardi”.  “Chi, poco prima dell’entrata in carica di Draghi (novembre 2010) ha depositato 10 mila euro in un normale libretto di risparmio oggi deve sopportare – per tassi zero e inflazione – una perdita di valore di 324 euro”, scrive fra l’altro il quotidiano.Ieri la Bce ha nuovamente armato il bazooka con un nuovo Qe da 20 miliardi al mese finché sarà necessario, con il pressante appello per uno stimolo di bilancio agli stati che hanno spazio di manovra – come la Germania – ad utilizzarlo “in maniera efficace e tempestiva”.Il presidente della Bunedsbank, Jens Weidmann, critica duramente il nuovo pacchetto di politica monetaria ultra-espansiva che Mario Draghi ha annunciato ieri dopo un’approvazione per consenso e non unanime. In un’intervista pubblicata dal sito del quotidiano tedesco Bild, Weidmann dice che la Bce “dal mio punto di vista si è spinta oltre il dovuto” dato che “la situazione economica non è veramente negativa, i salari salgono nettamente”. “Non si vede il pericolo di una deflazione, quindi di prezzi e stipendi in calo in maniera duratura”, ha aggiunto Weidmann ammettendo comunque che “la congiuntura si è raffreddata, soprattutto in Germania e anche altrove nell’eurozona” e ricordando che ieri “il Consiglio Bce ha deciso un ampio pacchetto per allentare ancora la politica monetaria”. “Un pacchetto così ampio non sarebbe stato necessario”, ha sostenuto il banchiere centrale tedesco il quale ha annunciato che si adopererà “affinché aumenti dei tassi non vengano rinviati inutilmente”.Il sito del settimanale tedesco Der Spiegel sostiene che nel Consiglio di ieri il presidente della Bce Mario Draghi “ha incontrato la più accanita resistenza del suo mandato”. Basandosi su proprie informazioni, la rivista sostiene che “nel Consiglio della Banca centrale la maggioranza è stata così ristretta come mai prima, anche se poi alla fine Draghi ha dato un’altra impressione. Secondo insider, un numero a due cifre del consesso a 25 ha argomentato contro le misure proposte da Draghi”.

Laura Castelli, paladina M5s confermata al MefConvinta no-Tav e sostenitrice dell’ambiente, deputata dal 2013

13 settembre 201912:38

Già viceministro nel Conte-1, Laura Castelli è stata confermata anche dal nuovo governo in quota M5s. Piemontese, ragioniera, laureata in Economia aziendale a Torino, ha lavorato per qualche anno nel settore fiscale e poi per il Gruppo Consiliare Regionale del Piemonte. No-Tav della prima ora, paladina dell’ambiente e in prima linea nella lotta contro la caccia, è stata eletta alla Camera con il Movimento 5 Stelle la prima volta nel 2013, entrando in Commissione Bilancio e diventando capogruppo del Movimento in Commissione fino al 2015. Nel 2016 è stata capogruppo portavoce Cinquestelle e nelle elezioni del 2018 è stata rieletta deputata. Poi il grande salto al Mef guidato da Giovanni Tria.

Borsa, le banche trascinano MilanoCorrono Unicredit e Ubi, bene Tim. Spread a 138. Tonfo Atlantia

13 settembre 201913:03

– Borse europee ancora positive sulla spinta delle misure espansive della Bce e del clima di fiducia nelle trattative tra Usa e Cina sui dazi. Milano avanza dello 0,44%, al pari di Parigi e Francoforte mentre Londra cede lo 0,1% in attesa di chiarezza sulla Brexit.
A spingere Piazza Affari sono soprattutto le banche, miglior comparto in Europa, con Unicredit (+4%), davanti a Ubi (+3,2%), FinecoBank (+3,9%), Intesa (+2,7%), Bper (+2,3%) e Banco Bpm (+2,1%). Secondo Kepler grazie alla Bce i profitti di Unicredit aumenteranno dell’1,6%, dietro solo a Deutsche Bank, Commerzbank e Abn Amro. Acquisti anche su Pirelli (+1,9%) e Buzzi (+1,9%) mentre crolla Atlantia (-6,5%) dopo gli arresti per l’inchiesta legata al Ponte di Genova. Male anche i farmaceutici Recordati (-2,2%) e Diasorin (-2%) mentre corre Tim (+1,5%), con la probabile uscita del presidente Fulvio Conti.
Sul fronte dei titoli di Stato il rendimento del Btp sale allo 0,9% mentre lo spread con il Bund torna a scendere a 138 punti base.

Borsa: Lse respinge offerta Hong KongNessun beneficio nel portare avanti i colloqui

13 settembre 201914:02

– Il Board del London Stock Exchange ha respinto all’unanimità l’offerta della Borsa di Hong Kong e “non vede alcun beneficio” nel portare avanti i colloqui.
“Il board ha espresso timori fondati su alcuni aspetti chiave della proposta” di Hong Kong Exchanges and Clearing che riguardano “la strategia, la fattibilità” del progetto, considerato “non credibile” e “il valore”, spiega Lse in una missiva inviata alla Borsa di Hong Kong, aggiungendo che la società continuerà a “concentrarsi sull’acquisizione di Refinitiv”, dal fondo Blackstone, e che l’operazione “è sulla buona strada per concludersi nella seconda metà del 2020″.

V.Boccia, Sud sia questione nazionale”Ripresa esportazioni dal Meridione è un segno positivo”

COSENZA13 settembre 201914:13

– “Il Sud ha bisogno di entrare in una grande questione nazionale e dobbiamo evitare quelle volgarità di valutare le persone dalle latitudini e non da cosa fanno”. Lo ha detto il presidente di Confindustria a Cosenza per partecipare all’assemblea provinciale dell’associazione degli industriali che ha eletto presidente, per il quadriennio 2019-2022, Fortunato Amarelli.
“Il ruolo della Calabria – ha proseguito Boccia – è fondamentale nella nostra visione di Paese, che non è di un’Italia periferia d’Europa, ma di un’Italia centrale nel Mediterraneo. In questo il Mezzogiorno e la Calabria diventano protagonisti di una scena internazionale che l’Italia può giocare in termini economici e politici”.
“La ripresa delle esportazioni dal meridione – ha sostenuto ancora il presidente degli industriali – è un segno positivo che determina la capacità di reazione dei nostri imprenditori e imprenditrici a guardare al mondo come grande mercato e va chiaramente accelerato con una politica economica coerente”.

Cdp apre sede operativa a TorinoProtocollo d’intesa con la Città per lo sviluppo del territorio

TORINO13 settembre 201914:25

– Cassa Depositi e Prestiti rafforza il suo impegno a Torino, dove aprirà una sede operativa entro sei-nove mesi, con location in centro. Il protocollo d’intesa con la Città è stato firmato dall’amministratore delegato di Cdp Fabrizio Palermo e dalla sindaca Chiara Appendino e prevede un impegno congiunto a sostegno del territorio metropolitano per potenziare le infrastrutture locali, lo sviluppo del sistema urbano e il tessuto produttivo.
“La vicinanza a Torino è storica, Cdp è nata qui. La sede che apriremo sarà operativa e non di rappresentanza, vogliamo essere vicini alla pubblica amministrazione e alle imprese”, sottolinea Palermo. “Questo accordo è un tassello fondamentale per lo sviluppo del territorio, dove Cdp è un attore invisibile ma protagonista. Vogliamo fare squadra per usare le leve di sviluppo”, afferma la sindaca che cita tra gli interventi da definire insieme quelli per la metro 2, il Moi, la Cavallerizza Reale e la Falchera.

Guerra, esperta di fisco ora sottosegretaria al MefEra già stata al ministero del Lavoro con il governo Letta

13 settembre 201914:46

Maria Cecilia Guerra, nata a Nonantola, in provincia di Modena, nel 1957, approda al Mef come sottosegretaria in quota Leu dopo essere stata sottosegretaria al Ministero del Lavoro durante il Governo Monti e viceministro nello stesso dicastero, con la delega per le Pari opportunità, nel Governo Letta.
Laureata in Economia e commercio a Modena, master a Cambridge, Guerra ha anche un dottorato in Economia politica all’Università di Bologna. Non è nuova nelle stanze di Via XX Settembre. Nel periodo 1989-1999 ha partecipato ad alcuni gruppi di lavoro e a diverse commissioni istituiti presso il Ministero sulla tassazione dei redditi di capitale e delle società. Nel 2006 ha presieduto la Commissione sulla tassazione dei redditi di capitale e finanziari diversi, istituita presso lo stesso Mef.
Tra il 2007 e il 2008, è stata componente della commissione consultiva e di studio sul trattamento fiscale dei redditi delle famiglie, istituita dalla Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze su indicazione dell’allora vice ministro Vincenzo Visco.
Ha svolto attività di consulenza per il Servizio bilancio del Senato sul tema dei fondi pensione.
E’ stata eletta senatrice del Pd nel 2013, passando poi a MdP nel 2017.

Puglisi, ex senatrice Pd ora sottosegretaria al LavoroE’ stata presidente della Commissione contro il femminicidio

13 settembre 201914:47

Francesca Puglisi (Pd) è la nuova sottosegretaria al Lavoro. Nata a Fano, classe 1969, laurea in Economia e Commercio a Bologna, è giornalista e, prima di dedicarsi a tempo pieno alla politica, ha lavorato nei settori del marketing, della comunicazione e delle pubbliche relazioni.
E’ stata candidata con il Partito democratico alle ultime elezioni Europee di maggio 2019. Eletta al Senato nel 2013, nella scorsa legislatura ha fatto parte e poi ha presieduto la Commissione di inchiesta sul femminicidio di Palazzo Madama, dal 2017 al 2018. Tra gli incarichi precedenti all’interno del partito, nella segreteria nazionale Pd è stata responsabile della Scuola dal 2009 al 2013; Scuola, Università e Ricerca dal 2014 al 2016; Infanzia e adolescenza dal 2018 al 2019. Nel 2018 insieme ad altre donne ha dato vita all’associazione TowandaDem, per promuovere le pari opportunità tra donne e uomini e combattere le disuguaglianze.

Di Piazza, dalla commissione Finanze al LavoroSenatore, per anni nel settore del credito e in Banca Etica

13 settembre 201914:57

Stanislao (Steni) Di Piazza, senatore del Movimento 5 stelle, classe 1957, nato a Palermo, dove è stato eletto il 4 marzo 2018 nella fila del M5s, laurea in giurisprudenza, è il nuovo sottosegretario al Lavoro. A Palazzo Madama è vicepresidente della sesta Commissione permanente Finanze e tesoro; segretario della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani; inoltre, da agosto scorso, è membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario. Per anni ha lavorato nel settore del credito (è stato direttore della filiale palermitana di Banca Etica) e ha portato avanti diversi progetti di microcredito, tra gli ultimi il “Microcredito siciliano” rivolto in particolare alle piccole realtà imprenditoriali del territorio.

Bce:Enria a esecutivo Abi 18 settembreRiunione in sede romana associazione

13 settembre 201915:14

– Andrea Enria, presidente del Consiglio di Vigilanza Bancaria della Banca Centrale Europea, parteciperà al comitato esecutivo Abi di mercoledì 18 settembre Lo rende noto un comunicato Abi ricordando come la riunione si terrà nella sede romana dell’associazione.

Borsa: Ny apre contrastata, Dj +0,20%S&P piatto

NEW YORK13 settembre 201915:37

– Apertura contrastata per Wall Street con il Dow Jones che guadagna lo 0,20% e l’indice S&P500 lo 0,03%, mentre il Nasdaq perde lo 0,18%.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Senatore Turco, a Chigi per programmazione economica
Dall’impegno per l’ex Ilva a relatore del decreto legge Alitalia

13 settembre 201915:45

Mario Turco, senatore del M5s, è il nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti. Tarantino, classe 1968, Turco è professore di Economia Aziendale presso il dipartimento di Scienze dell’Economia di Unisalento ed è anche dottore commercialista e revisore dei conti. Dal marzo 2018, eletto nel collegio di Taranto, è al Senato come componente della Commissione Finanze e Tesoro e della Commissione di Vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti. Nella sua attività a Palazzo Madama, molti gli interventi in favore dell’ex Ilva, per la quale ha chiesto, con una proposta che lo vede come primo firmatario, l’ istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Mario Turco è stato anche relatore del decreto legge sulla proroga dei tempi di vendita di Alitalia nel maggio 2018.

Traversi, architetto con lo sguardo al territorioEletto in Liguria ora sottosegretario alle Infrastrutture

13 settembre 201915:49

Roberto Traversi, 50 anni, milanese di nascita, ma ligure di adozione è alla sua prima esperienza da deputato. Già candidato a Chiavari, il nuovo sottosegretario al ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, è stato eletto per il Movimento 5 Stelle a Genova alle politiche del 2018 e fa parte della Commissione Ambiente e Lavori pubblici di Montecitorio. Ha fatto parte della Commissione Difesa dal 21 giugno 2018 al 4 settembre 2019, in sostituzione del Sottosegretario di Stato per la Difesa Angelo Tofalo. Portavoce ligure del Movimento, architetto, giornalista pubblicista, editore sportivo e fotografo professionista sul suo sito si definisce così: “Sono membro della Commissione Ambiente e della Commissione Difesa alla Camera dei Deputati… mi considero un portavoce del territorio e dei cittadini, ho messo a disposizione le mie conoscenze e le mie competenze con la speranza di contribuire, anche solo un po’, alla felicità e al benessere del mio Paese”.

Margiotta, dalla Vigilanza Rai alle InfrastruttureNel Pd fin dall’inizio. Coinvolto su Tempa Rossa, poi assolto

13 settembre 201915:56

Componente della Direzionale nazionale del Pd fin dall’inizio, Salvatore Margiotta, nato nel 1964 in Basilicata a Potenza, è ingegnere ed è da 2 anni responsabile del Dipartimento Infrastrutture del partito.
Laureato in ingegneria idraulica, il nuovo sottosegretario al ministero delle Infrastrutture, è titolare di uno studio ed è stato segretario provinciale e regionale del Partito Popolare Italiano, poi coordinatore regionale e componente della direzione nazionale della Margherita.
Margiotta arriva alla Camera nel 2006. Nel 2008 diventa vicepresidente della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e nel 2013, eletto senatore, fa parte delle Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni. Dal 2013 è componente della commissione bicamerale di Vigilanza Rai.
Condannato in appello nel 2014, con l’accusa di corruzione nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Potenza sugli appalti dei lavori per il centro oli ‘Tempa rossa’ in Basilicata, si autosospende dal partito dove rientra nel 2016 dopo essere stato assolto in Cassazione. Ricandidato al Senato come capolista per i Dem nel Collegio Basilicata, il 4 marzo 2018 viene rieletto senatore.

Pier Paolo Baretta, sindacalista Cisl di nuovo al MefTorna dopo essere stato sottosegretario in governi Letta e Renzi

13 settembre 201916:16

Veneziano doc, classe 1949, una formazione ispirata all’associazionismo cattolico, Pier Paolo Baretta torna al Mef dopo essere stato sottosegretario, prima con il ministro Fabrizio Saccomanni nel Governo Letta e subito dopo, con Pier Carlo Padoan nel Governo Renzi, con delega agli Enti locali e ai giochi.
Nel 1970 viene assunto alla Lavorazione Leghe Leggere di Porto Marghera, iniziando da subito l’attività sindacale nelle fila della Fim-Cisl, di cui diventa segretario nel 1997. L’anno successivo entra nella segreteria nazionale della Cisl e nel 2006 è designato segretario generale aggiunto, quando Raffaele Bonanni è segretario generale. Lascia gli incarichi sindacali nel 2008, candidandosi alle elezioni politiche. Viene eletto alla Camera dei deputati nelle liste Pd e nominato sottosegretario al Mef nel 2013.

Alessio Villarosa, resta al Mef dopo focus indennizziSiciliano, classe 1981, ha lavorato un anno con i risparmiatori

13 settembre 201916:21

Alessio Villarosa, nato nel 1981 in provincia di Messina, è anche lui – come la collega pentastellata Laura Castelli – una conferma al Ministero dell’Economia. Durante il primo mandato ha seguito da vicino la nascita e l’attuazione del Fondo di indennizzo dei risparmiatori colpiti dai crack bancari.
Laureato in economia aziendale all’Università di Pisa, ha lavorato prima come operaio in una fabbrica di reti ortopediche, poi nel settore delle carte di pagamento, infine ha fondato un’impresa nel settore farmaceutico.
E’ stato eletto deputato nel 2013 in Sicilia ed è entrato a far parte della Commissione Finanze. Nel 2018 è diventato sottosegretario.

Borsa Milano tiene, sempre male AtlantiaCorrono banche con allentamento tensione sui titoli di Stato

13 settembre 201916:47

– Piazza Affari si avvia alla chiusura sempre in marginale rialzo e in linea con le altre Borse europee: l’indice Ftse Mib sale dello 0,3% con Atlantia che resta molto debole in scivolone del 7% dopo gli sviluppi dell’inchiesta sui viadotti gestiti da Autostrade.
L’allentamento della tensione sui titoli di Stato italiani continua ad alimentare la corrente di acquisti sulle banche: Unicredit e Fineco salgono di oltre tre punti percentuali, con Ubi, Intesa e Bper che segnano aumenti superiori ai due punti.
Bene anche Pirelli (+2%) e Tim, che cresce dell’1,3%.

Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,45%Indice principali titoli di Piazza Affari a 22.181 punti

MILANO13 settembre 201917:42

– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,45% a 22.181 punti.

Borsa Europa chiude solida, Londra +0,3%In lieve crescita anche Francoforte e Parigi

13 settembre 201917:58

– Mercati azionari del Vecchio continente in leggero rialzo: Francoforte ha chiuso in aumento dello 0,47%, Londra dello 0,31% e Parigi dello 0,22%.

Stefano Buffagni nuovo viceministro allo SviluppoCommercialista milanese, è stato sottosegretario alla presidenza

13 settembre 201918:01

Stefano Buffagni, parlamentare del M5s, è il nuovo viceministro allo Sviluppo Economico. Milanese, 36 anni, si è laureato in Economia e management per l’impresa all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, diventando poi dottore commercialista e revisore dei conti. Nel 2010 ha iniziato l’avventura nel M5s come attivista e nel marzo 2013 è stato eletto consigliere regionale in Lombardia. Dopo cinque anni al Pirellone si è candidato alla Camera nelle elezioni politiche del 2018 ed è stato eletto a Montecitorio. Nel primo governo Conte ha lavorato come sottosegretario alla presidenza del Consiglio con la delega agli Affari regionali e autonomie.

Atlantia: scivola Borsa, -8% finaleVendite dopo misure cautelari su viadotti gestiti da Autostrade

13 settembre 201918:01

–  Giornata molto pesante in Piazza Affari per Atlantia: il titolo, sotto pressione dall’avvio e anche ‘congelato’ in corso di seduta in asta di volatilità, ha perso l’8% finale a 22,18 euro. Le forti vendite seguono la notizia delle nove misure cautelari eseguite dalla Guardia di Finanza nell’ambito dell’inchiesta bis riguardante i report ‘ammorbiditi’ sulle condizioni dei viadotti gestiti dalla controllata Autostrade.

Spread Btp chiude in calo a 133 puntiTasso di rendimento è allo 0,87%

13 settembre 201918:13

– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude la settimana in calo a 133 punti base dai 138 punti di ieri. Il tasso sul decennale del Tesoro si attesta allo 0,87%.

Borsa: Milano tiene con Europa e bancheFineco e Unicredit in aumento di oltre il 4%, ok Pirelli e Tim

13 settembre 201918:20

– Ultima seduta della settimana positiva per Piazza Affari, sostanzialmente in linea con le altre Borse europee: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,45% a 22.181 punti, l’Ftse All share in crescita dello 0,54% a quota 24.147. Tra i titoli principali di Milano, molto pesante Atlantia: il titolo, sotto pressione dall’avvio e anche ‘congelato’ in corso di seduta in asta di volatilità, ha perso l’8% finale a 22,18 euro dopo le misure cautelari dell’inchiesta bis sui report ‘ammorbiditi’ sulle condizioni dei viadotti gestiti dalla controllata Autostrade. Deboli anche Recordati (-3,2%) e Campari, che ha perso il 2,1%.
Molto bene invece le banche, grazie soprattutto ai titoli di Stato italiani che hanno sofferto meno la tensione di giornata rispetto agli altri bond europei: Fineco ha concluso in aumento del 4,5%, Unicredit del 4,3%, Ubi del 3,1%, Intesa del 2,8%. In rialzo di oltre due punti percentuali anche Pirelli, mentre Tim ha segnato un aumento finale dell’1,3% a 0,52 euro.

Percassi in jv con fondo OrionIn portafoglio nuova holding asset per 500 milioni

13 settembre 201919:33

– Stilo Immobiliare Finanziaria, holding delle attività immobiliari di Antonio Percassi, e Orion European Real Estate Fund V hanno perfezionato l’accordo di joint venture. Alla nuova holding sono stati apportati gli asset immobiliari del Torino Outlet Village, Sicilia Outlet Village, Roma Outlet Village e la parte del recente ampliamento di Oriocenter che comprende gli spazi relativi al cinema multisala e alla nuova food court.
Stilo Immobiliare, che detiene una quota di minoranza rilevante nella nuova holding, attraverso la sua controllata Arcus Real Estate, continuerà ad occuparsi della gestione, commercializzazione e realizzazione degli ulteriori sviluppi degli asset. Il valore degli asset, ricorda una nota, ammonta a circa 500 milioni, per una superficie commerciale affittata complessiva di circa 65.000 mq di GLA (gross leasable area) di ulteriori 50.000 mq di GLA che saranno realizzati nell’arco dei prossimi due anni.

Autostrade sospende aumenti pedaggiAccolti inviti del Ministero delle Infrastrutture

13 settembre 201920:24

– Autostrade per l’Italia sospende “ulteriormente, in via volontaria”, l’incremento tariffario relativo all’anno 2019 per altri due mesi. Lo comunica Aspi in una nota, spiegando che la decisione è stata presa dal Consiglio di Amministrazione “in considerazione degli inviti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.

Usa: Ad Disney lascia cda ApplePer potenziali conflitti di interesse

WASHINGTON14 settembre 201902:27

– L’ad di Walt Disney Robert Iger si è dimesso dal cda di Apple dopo che due società hanno annunciato il lancio dei loro servizi di video streaming per competere contro Netflix.
Apple debuttera l’1 novembre con un prezzo di 5 dollari al mese, meno della metà di Netflix. Disney sbarcherà nello stesso mercato a fine novembre, con un servizio al costo di 7 dollari al mese.
Iger ha lasciato la carica nel board di Apple per potenziali conflitti di interesse.

Consumi: Confesercenti-Cer, frenano ancora, stima +0,3% 2019Crescita più bassa da 2014, in 6 mesi -908 mln acquisti famiglie

14 settembre 201909:11

– La spesa delle famiglie continua a frenare: nel 2019 la variazione dei consumi si fermerà a +0,3%, il valore più basso raggiunto negli ultimi cinque anni. È quanto emerge dalle previsioni su consumi e spesa delle famiglie elaborate da Cer Ricerche per Confesercenti, che rivedono al ribasso, dal +0,4 al +0,3%, le stime rilasciate in primavera. Un valore, oltretutto – si evidenzia – tenuto su da servizi e spese obbligate: nei primi sei mesi dell’anno, rispetto a dicembre 2018, sono infatti spariti 908 milioni di acquisti delle famiglie in beni.
“Lo stop dei consumi ha un forte impatto sul commercio: già chiudono 14 negozi al giorno, ed il bilancio potrebbe peggiorare ancora”, commenta la presidente di Confesercenti Patrizia De Luise. “Un problema per le Pmi ma anche per la crescita: i consumi valgono il 60% del Pil, se non ne ripristiniamo uno stabile sentiero di crescita non usciremo dalla stagnazione. La spesa delle famiglie – aggiunge – deve tornare al centro della politica economica”.

P.a: Cgia, più sprechi che evasioneUfficio studi, evasione va combattuta ma legalità va rispettata

VENEZIA14 settembre 201911:01

Nel rapporto “dare-avere” tra lo Stato e il contribuente italiano, il soggetto maggiormente leso è quest’ultimo, e non l’amministrazione pubblica. Lo afferma l’Ufficio studi della Cgia di Mestre, che compara la dimensione economica dell’evasione fiscale presente in Italia (110 miliardi), stimandola “poco più della metà” dei costi a carico di cittadini e imprese per sprechi, sperperi e inefficienze generate dalla Pubblica amministrazione (almeno 200 miliardi).
“Sia chiaro – precisa una nota dell’associazione artigiani – chi evade commette un reato e va perseguito ovunque esso si annidi; tuttavia la legalità deve essere rispettata da tutti: sia dai soggetti pubblici sia da quelli privati. Gli effetti economici delle inefficienze pubbliche che si ‘scaricano’ sui privati sono di fonte diversa, gli ambiti in molti casi si sovrappongono e, per tali ragioni, non sono addizionabili”.

Consumi: Ismea, più carne rossa, latte Uht e verdure in bustaE’ il paniere dei principali prodotti sui quali cresce la spesa degli italiani tra gennaio e giugno

13 settembre 201918:59

– Carne ‘rossa’, latte Uht, formaggi molli, ortaggi surgelati e freschi ma in busta lavati e puliti. E’ il paniere dei principali prodotti sui quali cresce la spesa degli italiani tra gennaio e giugno. E’ quanto emerge nel report Ismea su dati Nielsen, che indica una propensione crescente verso cibi che garantiscono servizio e praticità, come i piatti pronti in aumento del 13%.

A trainare gli acquisti sono le carni bovine fresche aumentate del 2% in volumi e del 2,9% in valore; bene anche le avicole, rispettivamente +1,2% e +2,2%, mentre restano stabili le suine (+0,1% i volumi) ma con prezzi medi in aumento dell’1,6%. Stabili i salumi, con trend positivi in volume solo per i salami (+1,2%) contrastati da lievi riduzioni per i prosciutti sia crudi che cotti e dal costante cedimento del consumo di wurstel.

Nel comparto dei lattiero-caseari il bilancio della spesa rispetto al primo semestre 2018 torna a stabilizzarsi dopo un lungo periodo negativo. Ad avere la meglio è il latte UHT (+0,7% in volumi) sul fresco (-1,5%), mentre calano i volumi dei formaggi duri, a fronte però di una crescita dei prezzi che porta un aumento della spesa del 3,1%. Crescono invece i consumi per i formaggi molli e per quelli industriali. Quanto ai prodotti vegetali volano gli acquisti di ortaggi e patate surgelati (+4,1 la spesa e +3,8% i volumi), dovuto alla scarsa disponibilità e ai conseguenti prezzi elevati per le anomalie meteorologiche. Un comparto dove si assiste alla costante corsa dei prodotti freschi di IV gamma con incrementi in volume, nei primi sei mesi 2019, del 4,4%, come anche per la frutta a guscio (+12,6% in volume). In calo, invece, la frutta fresca trainata dagli agrumi che registra -1,1% in volume e valore.

Consumi: Ismea, alimentari in ripresa +1,1% in sei mesi 2019Boom vini e spumanti, spesi oltre 50 milioni in più;bene ortaggi

13 settembre 201918:59

– Consumi alimentari in ripresa nella prima metà dell’anno che mettono a segno un incremento complessivo della spesa delle famiglie italiane dell’1,1% rispetto allo stesso periodo del 2018. E’ quanto emerge dalle elaborazioni Ismea sui dati Nielsen, dopo un 2018 chiuso con un deciso rallentamento del trend di crescita.

A fare da traino sono state soprattutto le bevande (+2% nel complesso), con vini Doc e spumanti che registrano un incremento della spesa del 5,6%, (nel 2018 segnava +4,8% rispetto all’anno precedente). In termini assoluti, sottolinea l’Ismea, le famiglie italiane hanno destinato oltre 50 milioni di euro in più negli ultimi 6 mesi all’acquisto di vini e spumanti. Stabili i consumi di acqua e bevande analcoliche, mentre segna una prima flessione la spesa per le birre che, dopo il +3% del 2018, torna sui valori del 2017. Tra i generi alimentari, Ismea indica segni positivi per gli ortaggi con +4,6% e +4,1% dei surgelai e i derivati di cereali dove spicca l’impennata degli acquisti di barrette ai cereali con +20% in volume e una spesa che supera, nei primi sei mesi, i 21 milioni di euro. Salgono anche salumi, carni e uova fresche.

Risultano stabili gli acquisti di frutta, mentre flette decisamente la spesa per gli oli extravergine sopratutto nel canale della vendita diretta, in una delle campagne produttive più scarse di sempre. Da sottolineare infine, conclude Ismea, che una referenza su quattro è stata acquistata nel semestre a prezzo scontato, a conferma della tendenza ormai consolidata da parte del consumatore di sfruttare ogni possibile occasione di risparmio.

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DALLE 14:52 DI GIOVEDì 13 SETTEMBRE 2019

ALLE 10:09 DI VENERDì 13 SETTEMBRE 2019

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Petrolio: in calo a Ny a 54,98 dollari
Cede l’1,38%

NEW YORK12 settembre 2019 14:52

– Petrolio in calo a New York scambiato a 54,98 dollari al barile (-1,38%).

McDonald’s: borse di studio a dipendentiInveste 1,5 milioni e ‘apre’ ristoranti per offrire mille posti

12 settembre 201915:07

– McDonald’s erogherà fino al 2022 1,5 milioni per borse di studio ai dipendenti per il pagamento delle tasse universitarie e per la partecipazione a corsi di lingua inglese o italiana. E’ il cuore del programma ‘Archways to Opportunity’ annunciato oggi, con il gruppo che lancia anche il suo primo ‘Talent Day’ che sabato aprirà le porte al pubblico e ai potenziali candidati alle 1.000 posizioni ancora aperte in Italia per quest’anno.
“Altrettante saranno a disposizione nel 2020 – spiega Mario Federico, amministratore delegato di McDonald’s Italia in una conferenza stampa a Milano – e tutti credono di sapere cosa significhi lavorare da noi, ma sappiamo che non è così: per questo, per sfatare alcuni luoghi comuni e anche per raccontarci abbiamo organizzato questa giornata”. McDonald’s conta nella penisola 600 ristoranti, 24mila dipendenti e 1 milione di clienti al giorno, con il 92% del personale che lavora con una forma contrattuale ‘stabile’. L’età media dei dipendenti è molto bassa: 31 anni e mezzo.

Carige:sindacati,soci permettano rilanciIncontro con commissari, ‘auspicano massiccia partecipazione’

GENOVA12 settembre 201916:52

– Si sono incontrati a Roma i segretari generali dei sindacati bancari, Lando Maria Sileoni (Fabi), Riccardo Colombani (First Cisl), Giuliano Calcagni (Fisac Cgil), Massimo Masi (Uilca), Emilio Contrasto (Unisin) e i commissari di Carige. I sindacati unitariamente, annunciano in una nota, “auspicano una massiccia partecipazione all’assemblea degli azionisti del 20 settembre, a Genova, al fine dell’approvazione del rafforzamento patrimoniale che consenta di dare continuità operativa a Carige, permettendo un rilancio della banca a beneficio delle lavoratrici e dei lavoratori e dei territori in cui la banca opera”.

Google paga 1 miliardo a fisco francese500 mln per chiudere inchiesta per frode, 465mln tasse arretrate

12 settembre 201918:16

– Google si è accordata per pagare 965 milioni di euro alla Francia e chiudere così due contenziosi che lo contrapponevano al fisco di Parigi. Il colosso di Mountain View, sotto tiro in Europa per le sue politiche fiscali, ha raggiunto un accordo da 500 milioni per chiudere un’inchiesta penale su una presunta frode fiscale e firmato un secondo accordo per pagare altri 465 milioni in tasse arretrate.
L’accordo, che chiude un’inchiesta durata quattro anni, è stato annunciato dal pubblico ministero Pierre-Olivier Amadee-Manesme nel corso di un’udienza presso il Parquet national financier, il Tribunale creato nel 2013 dalla Francia per perseguire i grandi reati economici e finanziari.
Secondo l’accusa la controllata irlandese di Google non aveva remunerato adeguatamente la sua consociata in Francia, riducendo l’imponibile fiscale a Parigi tra il 2011 e il 2016.

Alitalia: verso newco con i 4 partnerRestano nodi. Presenza Mef subordinata a Piano industriale

12 settembre 201918:15

– Sul tavolo dell’operazione Alitalia ci sono ancora dei nodi da sciogliere, ma il lavoro della cordata composta da Fs, Atlantia, Delta e Tesoro va avanti. Lo si apprende da fonti finanziarie in merito all’ipotetica frenata del Mef riportata da indiscrezioni di stampa. Le stesse fonti precisano che alla formazione della newco parteciperanno tutti e 4 i partner, Mef compreso (la cui presenza è comunque subordinata alla definizione del piano industriale), con quote che sono ancora in fase di ultima definizione.

Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,88%)L’indice Ftse Mib sale a 22.084 punti

MILANO12 settembre 201917:45

Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in progresso dello 0,88%, a 22.083 punti, svettando in Europa nel giorno in cui la Bce ha tagliato i tassi sui depositi e lanciato un nuovo programma di acquisto titoli.

Borsa: Europa chiude in rialzo con BceLondra +0,09%, Parigi +0,44% e Francoforte +0,41%

12 settembre 201918:03

– Borse europee positive, sostenute dalle misure varate dalla Bce e dalla possibilità che gli Usa offrano alla Cina un accordo commerciale parziale che sterilizzi alcuni dei dazi imposti a Pechino. Londra ha chiuso in progresso dello 0,09%, Parigi dello 0,44% e Francoforte dello 0,41%.

Borsa: bene Milano con Pirelli e bancheVendite su Unipol e Atlantia. Tim positiva, Conti valuta uscita

12 settembre 201918:27

– Piazza Affari chiude in rialzo una seduta che ha beneficiato delle nuove misure varate dalla Bce.
Il Ftse Mib è salito dello 0,88% a 22.083 punti, sostenuto da Pirelli (+3,75%), Amplifon (+3,27%) e dalle utility Enel (+2,65%), Terna (+2,6%), Italgas (+1,93%) ed Hera (+1,88%). I titoli bancari non hanno risentito del nuovo taglio ai tassi sui depositi beneficiando, viceversa, del calo dello spread.
Unicredit è salita del 2,08%, Banco Bpm del 2%, davanti a Ubi (+1,56%) e Bper (+1,53%). Positiva Tim (+0,92%), con il presidente Fulvio Conti che sta valutando l’addio al board. In calo Unipol (-1,64%), che ha risentito delle voci di malumori tra gli azionisti nei confronti del vertice del gruppo assicurativo, male Atlantia (-1,51%), alle prese con la definizione della cordata per Alitalia e in attesa di vedere come il nuovo governo si muoverà sulla concessione. In affanno anche Ferragamo (-1,36%) ed Eni (-1,24%), penalizzata dalla discesa del prezzo del petrolio.

Spread chiude in netto calo a 138 puntiTorna a livelli di inizio maggio 2018

12 settembre 201918:36

Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in netto calo sotto i 140 punti base, dopo le nuove misure di stimolo varate oggi dalla Bce.
Il differenziale di rendimento crolla a 138 punti base dai 153 di ieri, tornando sui livelli di inizio maggio 2018. Il tasso sul decennale del Tesoro si attesta allo 0,86%.

Petrolio: chiude in calo a New YorkIn flessione dell’1,2%

NEW YORK12 settembre 201921:01

Chiusura in calo per il petrolio a New York scambiato a 55,06 dollari al barile (-1,2%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Poste: Del Fante, soddisfatti per riconoscimenti al fondo Deo
Per l’azienda “un ulteriore passo avanti in tema di sostenibilità’

settembre 201920:43

“Questo è il primo anno di valutazione per il Fondo DEO, e siamo davvero soddisfatti per questo importante risultato”. L’Ad di Poste Italiane, Matteo Del Fante, commenta “l’ulteriore passo in avanti in tema di sostenibilità – spiega l’azienda -” con il Fondo DEO di Poste Vita, gestito da UBS, che “ha ottenuto la massima valutazione da parte di Gresb, organizzazione internazionale di riferimento a livello globale che valuta le performance ESG (Environmental, social and governance) degli investimenti Real Estate”.
Il fondo ha raggiunto una valutazione di cinque stelle, qualificandosi come “Green Star” e si è posizionato al dodicesimo posto tra gli investimenti Real Estate non quotati dell’area Euro nel settore Uffici con un punteggio complessivo di 86/100.
“I principi Esg – dice ancora Del Fante – sono al centro della nostra strategia di crescita: coniugare attenzione ai risultati economici e responsabilità sociale non è soltanto corretto dal punto di vista etico ma è anche il modo migliore per garantire il successo dell’azienda nel lungo termine. Quest’anno, inoltre, abbiamo voluto raccontare i nostri risultati in termini di sostenibilità attraverso il primo Bilancio Integrato di Gruppo”.

Oro:poco mosso attorno a 1500 dollariMetallo scambia a 1499, +0,01%

13 settembre 201908:29

– Oro poco mosso sui mercati. Il metallo con consegna immediata scambia a 1499 dollari l’oncia (+0,01%).

Petrolio: stabile su quota 55 dollariBrent scambia a 60,33 dollari

13 settembre 201908:31

Prezzo del petrolio stabile all’avvio dei mercati europei. Il Wti del Texas scambia a 55,09 dollari con una variazione di -0,02%. Il Brent del Mare del Nord passa di mano a 60,33 (-0,08%).

Cambi:euro risale a 1,1089 dollariYen a 108,26

13 settembre 201908:36

– L’euro prova a risalire all’avvio dei mercati dopo la discesa sotto quota 1,1 ieri a seguito delle misure varate dalla Bce. La moneta unica si rafforza a 1,1089 dollari con un rialzo dello 0,22%. In Asia lo yen scambia a 108,26 (-0,04%) mettendo a segno un rialzo in settimana dell’1,1%.

Borse Asia su con Bce e fiducia su daziPetrolio debole con monito Aie, euro stabile a 1,1 sul dollaro

13 settembre 201908:39

– Seduta positiva per le Borse asiatiche che si allineano a Wall Street, sostenute dall’ottimismo sui negoziati tra Usa e Cina sui dazi e corroborate dalle nuove misure di stimolo della Bce, che confermano l’impegno delle banche centrali nel contrastare la frenata dell’economia globale.
Chiuse per festività le borse cinesi e quella di Seul, Tokyo è salita dell’1,05% e Sydney dello 0,22% mentre Hong Kong, ancora aperta, avanza dello 0,48%. I mercati guardano con fiducia alla ripresa dei colloqui tra Cina e Usa, il mese prossimo, dopo le indiscrezioni – smentite però dalla Casa Bianca – secondo cui gli Usa starebbero lavorando a un accordo provvisorio, in grado di rinviare e cancellare alcuni dazi.
L’euro scambia a 1,108 sul dollaro, mantenendosi su livelli superiore a quelli precedenti l’annuncio del Qe. Debole il petrolio, con il wti che tratta a 55 dollari dopo che l’Aie ha avvertito l’Opec che nel 2020 affronterà un “temibile” surplus di produzione.

Spread rimbalza all’avvio a 142 puntiRendimento decennale ritorna allo 0,93%

13 settembre 201908:46

Rimbalza, all’avvio dei mercati, lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 142 punti dopo il crollo di ieri, giovedì, a seguito delle misure varate dalla Bce che hanno portato i titoli italiani ai minimi da maggio 2018, a 137 punti. Il rendimento del decennale risale così a quota 0,93%.

Gualtieri: ‘L’Italia torna protagonista in Europa”Manovra e scorporo investimenti hanno tempi e piani diversi’

HELSINKI13 settembre 201909:55

Con questo Governo “l’Italia torna ad essere protagonista in Europa, riprende il ruolo che le spetta come Paese fondatore che ha delle idee, imposta la sua visione dell’Ue come percorso per migliorare, cambiare, renderla più adatta ad affrontare le sfide del nostro mondo”: lo ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri entrando all’Eurogruppo informale.”Oggi presenteremo il programma di governo come illustrato dal presidente Conte in Parlamento”, ha spiegato il ministro che in un’intervista a Repubblica oggi ha ricordato l’impegno per disinnescare l’aumento Iva, spiegato che la flat tax è archiviata e che Quota 100 resterà fino alla scadenza triennale.Arrivando ad Heslinky Gualtieri ha poi sottolineato che la manovra 2020 e lo scorporo dal deficit degli investimenti verdi “sono due questioni diverse, una è la discussione della manovra e uno è il più grande processo di riforma, approfondimento, completamento dell’Unione monetaria che naturalmente ha tempi diversi, quindi sono due piani diversi”.

“Il governo italiano è estremamente pro-europeo – ha detto il ministro delle finanze tedesco, Olaf Scholz, entrando alla riunione del’Eurogruppo -, penso che questa sia una buona base per un lavoro comune e posso immaginare che ci aiuterà a far sì che le regole che abbiamo concordato per una politica finanziaria e di bilancio seria saranno rispettate”. “Crediamo che l’Italia abbia rispettato sempre le regole di bilancio, e speriamo che continui, c’è l’impegno del nuovo Governo, che è pro-europeo, quindi non vediamo alcun problema su questo”, ha detto il presidente dell’Eurogruppo, Mario Centeno, entrando alla riunione dei ministri e rispondendo alle domande dei giornalisti.

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,2%)Indice Ftse Mib sale a 22.126 punti

MILANO13 settembre 201909:13

– Avvio in rialzo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in progresso dello 0,2% a 22.126 punti.

Borsa: Europa poco mossa in avvioLievi rialzi per Francoforte e Parigi, fiacca Londra

13 settembre 201909:18

– Borse europee poco mosse in avvio di seduta. A Parigi il Cac 40 sale dello 0,11% a 5.649 punti, a Francoforte l’indice Dax si apprezza dello 0,02% a 12.412 punti mentre a Londra il Ftse 100 cede lo 0,11% a 7.336 punti.

Borsa, Milano sale con banche e PirelliUbi e Unicredit in testa a rialzi. Bene anche Tim e Mediolanum

13 settembre 201910:00

– Piazza Affari si avvicina ai massimi dell’anno, con il Ftse Mib che sale dello 0,27% spinto dagli acquisti sul settore bancario, che beneficia delle misure di mitigazione dei tassi negativi adottate dalla Bce, nonostante il rialzo oggi dei rendimenti dei Btp. Ubi avanza del 2,7% davanti a Unicredit (+2,6%), Bper (+1,7%), Banco Bpm (+1,7%) e Intesa (+1,4%). Prese di beneficio invece sulle utility, dopo la corsa di ieri: Terna e Hera cedono l’1,3%, Italgas l’1,2%, Enel l’1,1% e Snam lo 0,9%. Bene Tim (+0,7%) con la probabile uscita del presidente Fulvio Conti dal cda. Madiolanum sale dello 0,6% dopo il mancato rinnovo del patto da Doris e Berlusconi, ancora bene Pirelli (+1,7%) in scia ai buoni dati sulle vendite di luglio nel segmento high value.

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DALLE 14:32 DI MERCOLEDì 11 SETTEMBRE 2019

ALLE 14:52 DI GIOVEDì 12 SETTEMBRE 2019

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Genova, Expo su intelligenza artificiale
Toti, l’high tech è una delle chiavi di rilancio della Liguria

11 settembre 2019 14:32

– I prossimi 15 e 16 novembre a Genova andrà in scena C1A0, Expo sull’intelligenza artificiale.
A palazzo San Giorgio (Porto Antico) sarà un momento di networking tra grandi imprese e start up del settore, ma anche un contenitore divulgativo per far capire quanto l’IA sia già realtà nella vita quotidiana. La rassegna si dividerà in tre parti: quella fieristica, con dimostrazioni e laboratori; l’Arena, con incontri per le imprese, e il Tech Garden con workshop per professionisti e studenti. “L’high tech è una delle chiavi che abbiamo individuato per il rilancio e la riconversione industriale della Liguria” ha sottolineato il presidente Giovanni Toti illustrando la rassegna nella sede Microsoft a Milano. “Vediamo particolare fermento nella Regione sui temi tecnologici – ha aggiunto Silva Candiani, Ad di Microsoft Italia – anche grazie ai partner con i quali collaboriamo per diffondere le nuove tecnologie e promuovere una cultura digitale”

Petrolio:in rialzo a New York a 57,9 dlrBarile guadagna lo 0,89%

NEW YORK11 settembre 201914:45

– Petrolio in rialzo a New York scambiato a 57,91 dollari al barile (+0,89%).

Neve altoatesina alle Olimpiadi in CinaTechno Alpin si è aggiudicata tutti i bandi di concorso

BOLZANO11 settembre 201915:00

– I XXIV Giochi olimpici e i XIII Giochi paralimpici invernali di Pechino del 2022 si disputeranno interamente sulla neve di Techno Alpin, per la prima volta unico committente. Grazie alla stretta collaborazione tra la sede centrale di Bolzano e la filiale in Cina, il leader mondiale della tecnologia dell’innevamento è stato in grado di aggiudicarsi tutti i bandi di concorso inerenti alle competizioni che si terranno alle Olimpiadi invernali e, di conseguenza, i prestigiosi appalti emessi nei mesi passati presso la Repubblica popolare.
In tale occasione sarà presente anche Engo Gmbh, azienda con sede a Varna e parte del gruppo TechnoAlpin dal 2018, che farà il suo debutto alle Olimpiadi con macchine rasa ghiaccio per tre discipline.

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,05%Indice S&P500 +0,03%

NEW YORK11 settembre 201915:36

– Apertura positiva per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,05%, il Nasdaq lo 0,09% e l’indice S&P500 lo 0,03%.

Borsa:Europa resta rialzo, Milano -0,11%Spread ed euro stabili, listini guardano a Bce

11 settembre 201915:49

– Le Borse europee si confermano senza grandi spunti all’apertura di Wall Street. Se si indebolisce Milano che gira in negativo (Ftse Mib -0,11% a 21.839 punti) sulla debolezza dei bancari (Fineco -2,2%, Banco Bpm -3,2%, Intesa -1,9%), continua invece il buon passo di Londra (+0,88%) mentre la Borsa Hong Kong ha lanciato a sorpresa un’offerta da 36 miliardi. Cauta Parigi (+0,34%), più ampio rialzo di Francoforte (+0,8%). Sui listini resta l’attesa per il direttivo Bce di domani che dovrebbe annunciare nuove misure espansive. Sul fronte dei cambi l’euro è poco sotto 1,10 dollari. Poco mosso anche lo spread che si muove a ridosso dei 156 punti dell’apertura. A Piazza Affari si confermano i buoni spunti su Stm (+3,1) in scia alla presentazione dei nuovi modelli di I Phone con Apple che è il principale cliente del gruppo. Corrono poi Prysmian (+2,7%), Nexi (+2,5%). Tim segna un +0,5% mentre Jp Morgan ha alzato a ‘overweight’ il giudizio sulle azioni ordinarie e di risparmio.

Lse: Borsa Hong Kong offre 36 mldProposta non sollecitata. Lse conferma impegni con Refinitiv

11 settembre 201916:50

La Borsa di Hong Kong ha presentato a sorpresa un’offerta per acquisire il London Stock Exchange Group da 31,6 miliardi di sterline incluso il debito (circa 36 miliardi di euro). L’amministratore delegato Charles Li ha dichiarato che da tempo l’operatore asiatico di borsa aveva considerato l’accordo “ambizioso e di vasta portata”. A inizio agosto Lse aveva intanto raggiunto un’ intesa per rilevare il provider di dati finanziari e di piattaforme di trading Refinitiv in una operazione da 27 miliardi di dollari. Il London Stock Exchange, che gestisce anche la Borsa di Milano, ha dichiarato che prenderà in esame la proposta “non sollecitata” della Borsa di Hong Kong ma che conferma l’impegno per l’acquisizione di Refinitiv.

Bce: Abi, regole ostacolano credito PmiMitigare effetti negativi politiche monetarie su banche

11 settembre 201916:41

“La trasmissione della politica monetaria accomodante sulle imprese e sulle famiglie, attraverso il canale del credito” può “oggi trovare ostacoli in misure regolamentari che, pur nel condivisibile obiettivo di aumentare la stabilità del settore bancario, riducono fortemente la capacità di erogare credito soprattutto alle imprese di più piccole dimensioni e che maggiormente soffrono nelle fasi di ciclo economico negativo”. E’ quanto si legge nella lettera inviata dai vertici Abi al presidente della Bce Mario Draghi in vista delle decisioni del consiglio direttivo dove chiedono anche “la necessità che la prosecuzione di una politica monetaria altamente accomodante sia accompagnata da misure che ne mitighino gli effetti negativi sulla redditività delle banche, quali, ad esempio, un sistema a più livelli per la remunerazione delle riserve detenute presso la Banca Centrale”.

Borsa: Milano chiude a +0,10%Ftse Mib a 21.891 punti

11 settembre 201917:38

– Piazza Affari chiude in lieve rialzo. Il Ftse Mib segna un +0,10% a 21.891 punti.

Borsa Europa chiude rialzo,Parigi +0,44%Londra +0,96%, Francoforte +0,74%

11 settembre 201918:00

– Le Borse europee chiudono in rialzo. Londra segna un +0,96% con il Ftse 100 a 7.338 punti.
Parigi archivia con un +0,44% con il Cac 40 a 5.618 punti mentre Francoforte registra un +0,74% a 12.359 punti.

Borsa Milano cauta, corsa StmSpread in calo ma banche sotto pressione, bene Tim

11 settembre 201918:21

Seduta poco mossa per Piazza Affari (Ftse Mib +0,1% a 21.891 punti) che come il resto dei listini attende la Bce, la quale dovrebbe annunciare nuove misure espansive. Buoni spunti su Stm (+3,99) in scia alla presentazione dei nuovi modelli di IPhone con Apple che è il principale cliente del gruppo. Corrono poi Prysmian (+3%), Recordati (+2,59%), Buzzi e Nexi (entrambi +2,32%). Tim segna un +1,09% mentre Jp Morgan ha alzato a ‘overweight’ il giudizio sulle azioni ordinarie e di risparmio e con il target price a 0,69 euro scommettendo su una rivalutazione del titolo. Poco mossa Mediaset (-0,36%) con il titolo a 2,77 euro, il prezzo che viene riconosciuto agli azionisti in caso di recesso dalla fusione con la controllata spagnola e dalla conseguente nascita della holding olandese Mfe. Lo spread in calo a 153 punti base non aiuta le banche sotto pressione con Banco Bpm che lascia sul terreno il 2,34%, Fineco il 2,25%, Ubi l’1,97%, Unicredit l’1,25%.

Petrolio: chiude in calo a 55,73 dollariA New York flessione del 2,9%

NEW YORK11 settembre 201920:35

– Chiusura in netto calo per il petrolio a New York scambiato a 55,73 dollari al barile (-2,91%).

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Petrolio: in rialzo a 56,26 dollari
Brent sale a 61,26 dollari

12 settembre 201908:10

– Quotazioni del petrolio in rialzo sul mercato after hour di New York dove i contratti sul greggio Wti con scadenza ad ottobre guadagnano 51 centesimi a 56,26 dollari al barile. In rialzo anche il Brent che guadagna 45 centesimi a 61,26 dollari al barile.

Oro: in calo a 1.494 dollari l’onciaPrezzo cede lo 0,5%

12 settembre 201908:23

– Quotazioni dell’oro in calo sui mercati asiatici in attesa delle future mosse del presidente Usa Trump e delle decisioni odierne della Bce su un nuovo pacchetto di stimolo monetario. Il metallo prezioso viene scambiato a 1.494 dollari l’oncia con un calo dello 0,5%.

Spread apre in lieve calo a 152 puntiRendimento titolo decennale allo 0,96%

12 settembre 201908:35

– Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund che segna 152 punti contro i 153 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano resta sotto l’1% allo 0,96%

Cambi: euro poco mosso a 1,106 dollariMoneta unica in lieve rialzo su yen a 118,9

settembre 201908:42

– Quotazioni dell’ euro sostanzialmente stabili in avvio di giornata nei confronti del dollaro a 1,106 (1,1013 ieri sera dopo la chiusura di Wall Street). Leggero il rialzo sullo yen con la moneta unica che passa di mano a 118,9

Borse in rialzo,Asia spinge anche EuropaHong Kong -0,2% sconta offerta sul London Stock Exchange

12 settembre 201908:44

– I futures azionari europei salgono preannunciando un’apertura in rialzo in coda alla seduta positiva in Asia. Segnali distensivi nella guerra dei dazi tra Usa e Cina tranquillizzano i mercati, lo yen e i titoli del tesoro sono scesi, mentre lo yuan si rafforza. Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,75%, Shanghai sale dello 0,8% e lo Shenzen dello 0,73 per cento Debole Hong Kong (-0,19%) che paga l’offerta a sorpresa sul London Stock Exchange, un prezzo troppo alto secondo gli analisti e un’operazione a rischio dal punto di vista regolamentare. Tra gli eventi chiave da tenere in considerazione c’è la riunione della Bce di oggi da cui ci si attendono nuovi stimoli monetari, dal taglio dei tassi a un nuovo QE.

Saipem con Daewoo punta su NigeriaIn jv con Daewoo firma lettera d’intenti

settembre 201909:09NEW

– Saipem, in joint venture con Daewoo e Chiyoda Corporation (SCD) ha firmato con Nigeria LNG Limited una lettera di intenti per confermarsi come ‘preferred bidder’ e comunicare l’intenzione di assegnare alla stessa jv il contratto Engineering, Procurement & Construction (EPC) per il progetto Nigeria LNG Train 7. L’operazione è alle battute finali ma, spiega una nota, manca ancora l’approvazione del consiglio di amministrazione e degli azionisti della Nigeria LNG Limited, delle autorità governative o regolatorie per arrivare a un accordo vincolante.
Il progetto consiste nel realizzare un treno completo e una unità di liquefazione con una capacità totale di circa otto milioni di tonnellate per anno (mtpa), oltre ad altre opere connesse e infrastrutture, andando così ad espandere l’impianto Gnl (gas naturale liquefatto esistente.La quota di Saipem nella joint venture SCD è di circa il 60%.

Borsa Milano apre in rialzo +0,42%Bene auto e Tlc. Caute le banche, debole Eni

12 settembre 201909:13

– La Borsa di Milano apre le contrattazioni con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,42% a quota 21.983. Prosegue la buona intonazione di Tim (+0,5%) anche con le indiscrezioni per un cambio nella governance e una possibile uscita del presidente Fulvio Conti. Sugli scudi il settore auto con Fca (+0,77%), Pirelli (+1,65%). Caute le banche con Intesa Sanpaolo (-0,3%), Ubi Banca (-0,16%) che viagin negativo. A frenare il listino anche Eni (-0,6%).

Borse in Europa in rialzo,attesa per BceLondra +0,05%, Francoforte e Parigi +0,3%

12 settembre 201910:32

e Borse in Europa aprono in rialzo la seduta, in attesa delle decisioni della Bce di oggi. Londra cauta (+0,05%), Francoforte guadagna in avvio lo 0,31% e in linea anche Parigi (+0,3%).La Borsa di Milano apre le contrattazioni con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,42% a quota 21.983. Prosegue la buona intonazione di Tim (+0,5%) anche con le indiscrezioni per un cambio nella governance e una possibile uscita del presidente Fulvio Conti. Sugli scudi il settore auto con Fca (+0,77%), Pirelli (+1,65%). Caute le banche con Intesa Sanpaolo (-0,3%), Ubi Banca (-0,16%) che viagin negativo. A frenare il listino anche Eni (-0,6%).Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund che segna 152 punti contro i 153 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano resta sotto l’1% allo 0,96%

Pieno asta Btp, tasso 3 anni in negativoRendimento Bond 7 anni a minimo storico. Giù anche tasso 30 anni

12 settembre 201912:24

– Il Tesoro ha collocato tutti i 7,75 miliardi di euro di Btp a 3,7 e 30 anni offerti in asta con tassi in forte calo. Il rendimento medio del triennale è sceso in territorio negativo a -0,01% da 0,49% del collocamento di luglio. Il tasso del 7 anni ha toccato il minimo storico a 0,56% da 1,24% e quello del 30 anni è sceso a 2,06% da 3,65%.

Borsa Milano rallenta con Eni e AtlantiaCorrono Pirelli +2,2% e Leonardo (+1,4%)

12 settembre 201911:45

– Prosegue in rialzo la seduta della Borsa di Milano, anche se il Ftse Mib rallenta a +0,27% appesantito da Atlantia che cede l’1,39% e Ferragamo che lascia il 2,11 per cento. Prosegue debole Eni (-0,75%).
Moncler cede lo 0,59% scontando le incertezze che i manager, durante il roadshow, hanno presentato agli analisti. “Ci aspettiamo che lo spending cinese nel suo complesso abbia rallentato significativamente in Agosto per i disordini a Hong Kong e in misura minore per la debolezza del Renminbi” commenta Equita. Sempre sugli scudi invece Pirelli (+2,28%) dopo l’ok del cda a Camfin (che attualmente detiene il 10,96% di Pirelli) a comprare fino a un massimo del 5% del capitale “ritenendo che gli attuali prezzi di borsa non riflettano i fondamentali e il potenziale di crescita della società”. Bene Leonardo (+1,4%) che ha siglato un primo accordo per collaborare sul Combat Air System Tempest, anche se gli effetti saranno eventualmente diluiti nel tempo(il Tempest è previsto che diventi operativo dal 2035).

Comin&Partners apre sede a MilanoIn 2018 7 milioni fatturato,in 5 anni 300 progetti e 175 clienti

12 settembre 201913:13

– La società di consulenza strategica e relazioni istituzionali di Gianluca Comin, Elena Di Giovanni, Gianluca Giansante, Lelio Alfonso e Federico Fabretti apre un ufficio a Milano e punta a rafforzarsi ulteriormente dopo essere arrivata, nel 2018, a superare i 7 milioni di euro di fatturato, in crescita del 37% rispetto all’esercizio precedente. In cinque anni dalla sua fondazione, la società ha gestito oltre 300 progetti di comunicazione e lobby nazionali e internazionali per circa 175 clienti. La nuova sede, guidata dal managing partner Lelio Alfonso, Comin & Partners, si trova nel cuore della città, in Galleria San Fedele, è stato progettato dallo studio di architettura Lococo ed è arricchito dalla presenza di opere dell’artista Chiara Dynys, che ha esposto al MACRO Testaccio di Roma e attualmente espone al Museo Correr di Venezia.

Bce taglia tasso su depositi a -0,50%A novembre nuovo Qe da 20 miliardi al mese

12 settembre 201914:00

La Bce taglia tasso su depositi a -0,50%. Invariati il tasso principale a 0% e quello sui prestiti marginali a 0,25%.Il consiglio direttivo della Bce ha varato un nuovo programma di quantitative easing (Qe), che prevede l’acquisto di bond per 20 miliardi di euro al mese e partirà a novembre. La Bce ha inoltre lanciato un nuovo maxi-prestito a lungo termine alle banche dell’Eurozona, allungando la scadenza da due a tre anni e prevedendo tassi più bassi per le banche che prestano ai di sopra di un certo livello.Accelera Piazza Affari dopo le decisioni di politica monetaria della Bce, che ha abbassato il tasso sui depositi e avviato un nuovo Qe da 20 miliardi di euro al mese. Il Ftse Mib sale dello 0,7% a 22.049 punti mentre lo spread butp-bund scende a 145 punti base

Bce: lancia nuovo Qe da 20 miliardi al mese da novembreA Francoforte l’ultimo consiglio direttivo presieduto da Mario Draghi

FRANCOFORTE12 settembre 201914:38

L’ultimo consiglio direttivo della Bce sotto la guida di Mario Draghi – si legge in una nota – ha varato un nuovo programma di quantitative easing (Qe), che prevede l’acquisto di bond per 20 miliardi di euro al mese e partirà a novembre. Gli acquisti di bond decisi oggi con il nuovo programma “dureranno tutto il periodo necessario a rafforzare l’impatto accomodante dei tassi” e il consiglio direttivo si aspetta che “finiscano poco prima rispetto a quando la Bce inizierà ad alzare i tassi”.

LA DIRETTALa Bce ha anche tagliato il  tasso su depositi a -0,50%. Invariati il tasso principale a 0% e quello sui prestiti marginali a 0,25%. Lanciato un nuovo maxi-prestito a lungo termine alle banche dell’Eurozona, allungando la scadenza da due a tre anni e prevedendo tassi più bassi per le banche che prestano ai di sopra di un certo livello.
La Banca centrale europea “si aspetta che i tassi di interesse chiave della Bce rimangano ai loro livelli attuali o inferiori fino a quando non si vedranno le prospettive di inflazione convergere saldamente a un livello sufficientemente vicino, ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione”.
La decisione della Banca centrale europea di riavviare il Qe fa correre i bond sovrani europei, i cui rendimenti sono tutti in calo. Il Btp decennale italiano ha toccato un minimo storico dello 0,77%, per poi risalire allo 0,81%, con un calo del rendimento di 15 punti base. Accelera anche Piazza Affari dopo le decisioni di politica monetaria. Il Ftse Mib sale dello 0,7% a 22.049 punti mentre lo spread butp-bund scende a 145 punti base.

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Trasporti, futuro è mobilità elettrica
Esperienze vecchio continente a confronto, il modello Ctm

CAGLIARI12 settembre 201914:12

– Cagliari per un giorno capitale europea della mobilità sostenibile: a Monteclaro, grande parco al centro della città, il 17 settembre approderà il Mobility Innovation Tour. È un format che organizza una serie di convegni itineranti in Italia che ha come tema l’eccellenza del trasporto pubblico. Con esperienze che arrivano da tutto il vecchio continente. Il convegno dal titolo “Efficienza, qualità, ambiente: come cambia il Tpl” ospiterà la Uitp di Bruxelles, l’Associazione internazionale del Trasporto pubblico, e i rappresentanti dell’Atm di Milano e Tper dell’Emilia Romagna. Interverrà inoltre un rappresentante dell’Agenzia della mobilità di Amsterdam. Il tema trattato sarà il futuro della mobilità elettrica in Italia e in Europa.
La scelta è caduta su Cagliari per gli ottimi risultati ottenuti nel trasporto pubblico elettrico.

L’ultima spinta di Draghi, attese nuove misure dalla BceTaglio tassi, guidance e acquisti bond, tecnici limano dettagli

12 settembre 201913:59

Mario Draghi prepara l’ultimo colpo di bazooka: oggi, per il penultimo consiglio direttivo della Banca centrale europea che presiederà prima di lasciare il 31 ottobre, il presidente della Bce ha preannunciato un pacchetto di nuove misure di stimolo economico che hanno fatto crollare i tassi dei bond, Italia inclusa. I comitati tecnici dell’Eurotower limano gli ultimi dettagli, con aspettative degli investitori che si concentrano su un nuovo taglio dei tassi dal -0,4% a -0,5% o persino -0,6%; una modifica della forward guidance, escludendo un rialzo dei tassi fino a quando l’inflazione non sarà solidamente al 2% (ad oggi tale impegno si limita a metà 2020); nuove misure per il sistema bancario; e infine un nuovo round di acquisti di bond, riaprendo il quantitative easing con potenzialmente 30 miliardi al mese.Una mossa che Draghi ha preparato con cura, preannunciandola al simposio della Bce di Sintra a giugno, definendone alcuni dettagli a fine luglio, e anticipando una decisione, appunto, questo giovedì. Per gli investitori una simile svolta, a pochi mesi da quando la Bce aveva chiuso gli acquisti netti del ‘vecchio’ Qe, ha innescato un’inversione di tendenza: con persino i rendimenti dei bond tedeschi trentennali scesi sotto zero, e i Btp italiani, rafforzati dalla formazione di un nuovo governo meno antieuropeo che dovrebbe evitare scontri clamorosi con Bruxelles sulla manovra, scesi sotto l’1% nella scadenza decennale, con uno spread sotto 150. In fondo Draghi, anche se arrivato a fine mandato, è ancora l’uomo della svolta del ‘whatever it takes’ che ha salvato l’euro, e dell’innovazione in una allora conservatrice Bce con il quantitative easing. Tuttavia, come sintetizza Morgan Stanley, “il diavolo è nei dettagli dei pacchetto”.E ci sarebbe persino il rischio che l’annuncio del nuovo round di acquisti di titoli (si parla persino di un superamento del limite del 33% delle emissioni acquistabili per ciascun Paese, ipotesi osteggiata dalla Germania) possa slittare. Non solo i governatori di Germania, Olanda, Austria ed Estonia, che siedono nel consiglio, e la consigliera esecutiva della Bce Sabine Lautenschlaeger hanno apertamente osteggiato un nuovo Qe. Ma perché anche alcuni membri più moderati, come il francese Francois Villeroy de Galhau, hanno espresso dubbi se sia il momento giusto: “è una questione da discutere” ha detto il governatore della Banca di Francia. Se il taglio dei tassi sembra cosa fatta di fronte ad aspettative inflazionistiche che galleggiano all’1,2%, alla minaccia dei dazi e alle incertezze di Brexit, la formulazione della nuova forward guidance resta da definire, già alla cena che i governatori terranno mercoledì sera a Francoforte.Sul tavolo ci sono anche misure per mitigare l’impatto sui margini delle banche dai tassi negativi, con un possibile ‘tiering’ che escluderebbe da una simile penalizzazione una porzione dei depositi bancari, e un nuovo round di maxi-prestiti alle banche. Ma è sul Qe che si concentrerà il confronto alla Bce: e gli equilibri che si definiranno nel grattacielo di Sonnemanstrasse potrebbero segnare gli inizi del mandato di Christine Lagarde, che promette continuità con la linea interventista di Draghi ma dovrà dimostrarsi un’altrettanto valida costruttrice di consenso fra i banchieri della Bce.

Istat, in secondo trimestre disoccupazione cala a 9,9%E’ il livello più basso da fine 2011

settembre 201910:29

Nel secondo trimestre dell’anno il tasso di disoccupazione scende al 9,9% (-0,4 punti). Lo comunica l’Istat, diffondendo i dati sul mercato del lavoro.A livello trimestrale è il dato più basso dopo il quarto trimestre del 2011 (9,2%).Nel secondo trimestre il numero degli occupati cresce di 130 mila unità (+0,6%) rispetto al trimestre precedente, con l’aumento dei dipendenti permanenti (+97 mila, +0,7%) e quello “meno intenso” dei dipendenti a termine (+16 mila, +0,5%) e degli indipendenti (+17 mila, +0,3%).L’Istat segnala che prosegue ma “a ritmi meno sostenuti” anche la crescita rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, con +78 mila occupati (+0,3%), dovuta ai dipendenti permanenti (+112 mila, +0,7%) a fronte del calo di quelli a termine (-15 mila, -0,5%) e indipendenti (-19 mila, -0,4%).Nella ricerca di lavoro, seppure in lieve diminuzione, continua a prevalere l’uso del canale informale: rivolgersi a parenti, amici e conoscenti rimane la pratica più diffusa (82,7%, -0,7 punti); seguono l’invio di curriculum (65,4%, -0,5 punti) e la ricerca tramite internet (55,6%, -2,0 punti). E’ quanto emerge dalla rilevazione Istat relativa al mercato del lavoro nel secondo trimestre dell’anno. Aumenta tuttavia sia la quota di disoccupati che ha contattato il Centro pubblico per l’impiego (22,3%, +1,1 punti) sia quella di quanti si sono rivolti alle agenzie di somministrazione (12,2%, 1,6 punti).

Borsa: listini in Europa in rialzo, attesa per BceLondra +0,05%, Francoforte e Parigi +0,3%

12 settembre 201909:21

– Le Borse in Europa aprono in rialzo la seduta, in attesa delle decisioni della Bce di oggi. Londra cauta (+0,05%), Francoforte guadagna in avvio lo 0,31% e in linea anche Parigi (+0,3%).

Aumentano emissioni gas serra,scende PilStima dell’Ispra sul 2019. Disaccoppiamento al ‘contrario’

12 settembre 201910:44

– Aumentano le emissioni di gas serra nel 2019, di quasi l’1%. A dirlo è l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) in una “stima tendenziale” relativa al secondo trimestre dell’anno in corso in cui, tra l’altro, si evidenza un disaccoppiamento ‘al contrario’ però tra aumento delle emissioni e crescita del Pil, rispetto agli indici di sviluppo sostenibile (che invece sono rappresentati da un aumento del Pil a fronte di una diminuzione delle emissioni).

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Lavoro di notte, Napoli al primo posto
Aumentano le imprese con attività notturna, fatturato da 16 mld

10 settembre 2019 10:53

– Napoli è la regina della notte, o per lo meno del lavoro notturno (che va da quello nelle discoteche, alle panetterie, a vigilanza, ospedali fino alla raccolta rifiuti). Secondo un’elaborazione della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi, infatti, è a Napoli che si concentra il maggior numero di imprese: 1.062 (+14,8% in cinque anni). La seguono Roma (1.907, +10,4%), Milano (1.491, +18%), Catania (1.268, +9%) e Palermo (1.226, +7,8%) anche se la crescita maggiore è stata a Salerno +22,3%.
A livello nazionale le imprese sono 36.852 mila con un totale di 331 mila addetti (+18,5%) e 16 miliardi di fatturato. Se Napoli è prima per numero di imprese, Roma lo è per numero di occupati (32mila), mentre Milano per giro d’affari (quasi 1,9 miliardi di euro).

Chiude lo stabilimento Saicaf a BariCeduto il terreno. Sindacati proclamano sciopero ad oltranza

BARI10 settembre 201912:59

– Lo stabilimento Saicaf di Bari cesserà a settembre la produzione e per i 40 lavoratori attualmente occupati nel reparto produzione non c’è nessuna certezza lavorativa: per questo i sindacati Flai e Uila hanno indetto lo sciopero ad oltranza dal 12 settembre.
“Si sciopererà – dicono i sindacati – fino a quando dall’azienda non giungeranno gli opportuni chiarimenti e non si darà garanzia sul futuro dei lavoratori attualmente occupati”.
Della chiusura dello stabilimento e della cessione del terreno si era parlato il 6 agosto scorso durante un incontro tra le rappresentanze sindacali e la direzione aziendale. La storica torrefazione, fondata nel 1932, ad oggi ha in organico più di 40 unità. Tutti gli addetti alla produzione sono, quindi, interessati dalla cessazione delle attività nello stabilimento barese. Dal mese di agosto, invece, sono stati trasferiti gli uffici e gli impiegati in una sede nel centro di Bari.

Borsa:Europa resta debole, Milano -0,63%Listini guardano a Bce, spread a 153, euro e sterlina stabili

10 settembre 201912:59

– Le Borse europee restano deboli a meta giornata con l’indice d’area Stoxx che lascia sul terreno oltre mezzo punto con i listini che guardano a giovedì e alle decisioni di Mario Draghi da presidente della Bce con un possibile Qe e a un taglio dei tassi. Londra resta marginale (-0,11%) dopo che Camera dei Comuni ha respinto la mozione Johnson per la convocazione di elezioni anticipate il 15 ottobre. Anche Francoforte (-0,10%) mentre Parigi perde lo 0,40% con la produzione industriale a luglio sotto le attese. Milano si conferma maglia nera con il Ftse Mib che perde lo 0,63% mentre il premier Conte chiede la fiducia in Senato.
Restano sotto pressione Amplifon (-4,03%) tagliata ad hold da Jefferies, Ferrari (-3,9%) a cui si aggiungono Nexi (-3,53%), Diasorin (-3,45%), Fineco (-2,49%) e Poste (-2,3%). In testa Unipolsai (+1,82%) e Unipol (+1,88%). Lo spread varia a 153 punti mentre sul fronte dei cambi l’euro prosegue poco mosso a 1,10 sul dollaro e la sterlina è a 1,11 sul biglietto verde.

Mediaset: titolo sotto diritto recessoIn Piazza Affari a 2,75 euro, attesa per scelta Vivendi e Simon

MILANO10 settembre 201913:57

– In Borsa prosegue il momento di attesa su Mediaset, oggi piuttosto fiacca: il titolo si muove attorno a una perdita dell’1% a 2,75 euro, un calo ridotto ma sufficiente a farlo scendere per la prima volta da metà agosto sotto la quota cruciale dei 2,77 euro, cioè quanto verrebbe riconosciuto agli azionisti in caso di recesso dall’operazione Mfe.
In attesa anche di conoscere le scelte di Vivendi e della fiduciaria Simon che insieme detengono quasi il 30% del Biscione, se il titolo Mediaset nei prossimi mesi rimarrà sopra la soglia del recesso l’operazione di costituzione della holding in Olanda sarà molto più facile, in quanto il Biscione troverebbe più facilmente nuovi investitori per ‘coprire’ la quota eventualmente dimessa dai francesi. In Italia per comunicare la rinuncia all’operazione c’è tempo fino al 21 settembre mentre in Spagna c’è a disposizione ancora un mese, anche se a Madrid per i dati dell’assemblea resi noti ieri solo poco più del 18% del capitale potrebbe esercitare il recesso.

Nuovo indicatore misura tweet di TrumpPer stimare le ripercussioni dei cinguettii sui mercati

10 settembre 201914:05

La passione per Twitter di Donald Trump si traduce in un nuovo indice economico finanziario. Di fronte alla vera e propria mania del presidente americano di comunicare

attraverso il social, Jp Morgan Chase ha deciso di costruire un nuovo indice, il Volfefe Index, il cui scopo è quello di misurare le ripercussioni che i cinguettii di Trump producono sui mercati finanziari e in particolare sulla volatilità di tassi e rendimenti dei titoli di stato.

Dazi e Brexit, Fitch taglia pil mondialeProtezionismo soffoca crescita, pesa guerra commerciale e Brexit

10 settembre 201914:13

– Il disordine nel commercio internazionale, dall’escalation nella guerra dei dazi Usa-Cina all’aumento del rischio di una Brexit senza accordo, pesa sul quadro economico internazionale e spinge Fitch a tagliare il suo outlook globale, accusando il protezionismo di “soffocare le prospettive di crescita”.
L’agenzia di rating, in un aggiornamento al suo ‘outlook economico globale’ (GEO), ha fatto “significative revisioni al ribasso” del pil nei prossimi 18 mesi. La Cina rallenterà dal 6,2 al 6,1% nel 2019 e dal 6% al 5,7% nel 2020, l’Eurozona si fermerà all’1,1% nel sia nel 2019 che nel 2020, rispetto all’1,2% e all’1,3% della stima precedente, gli Usa freneranno dal 2,4 al 2,3% nel 2019 e dall’1,8 all’1,7% nel 2020.
Ma, avverte Fitch, “le prospettive di crescita dell’Eurozone sarebbero significativamente più basse in caso di un ‘no deal’, rischio che è ulteriormente salito durante l’estate”.

Petrolio: in rialzo a NY a 58,50 dollariRincaro dell’1,12%

NEW YORK10 settembre 201915:03

– Petrolio in rialzo a New York, scambiato a 58,50 dollari al barile (+1,12%).

Borsa: Wall Street apre in calo 0,16%S&P perde lo 0,44%

NEW YORK10 settembre 201915:48

– Apertura in calo per Wall Street col Dow Jones che cede lo 0,16%, il Nasdaq lo 0,70% e l’indice S&P500 lo 0,44%.

Moody’s, Conte Bis darà stabilitàAgenzia taglia stime Pil per il 2019

10 settembre 201916:29

– “La formazione di un governo di coalizione di centrosinistra dovrebbe far prevedere un periodo di stabilità politica in Italia, che è positivo nei confronti di uno scenario di debole crescita dell’economia domestica e incerte prospettive di crescita globale”. Lo scrive Moody’s nella nota di aggiornamento sull’Italia aggiungendo che il nuovo governo “dovrebbe anche consentire la presentazione tempestiva del bilancio 2020” e che “sarà meno euroscettico rispetto al precedente governo del Lega/M5s” e “meno conflittuale nei confronti dell’Europa”.
Abbiamo ridotto le nostre previsioni di crescita per l’intero anno a solo lo 0,2% (dallo 0,4% in precedenza)”. Così Moody’s nella nota di aggiornamento sull’Italia in merito al pil del 2019 in cui afferma che “prevediamo una performance di crescita leggermente più forte nella seconda metà dell’anno, con tassi di crescita trimestrali dello 0,1-0,2%” grazie “principalmente ai continui sviluppi positivi sul mercato del lavoro e sulle esportazioni”.

Spread accelera a 158 su voci manovraRendimento torna sopra l’1%

10 settembre 201917:29

– Lo spread Btp-Bund accelera a 158 punti base dai 152 di stamani, con un rendimento del Btp decennale tornato sopra l’1% a 1,030%. Pesano le voci di una richiesta di aumento di flessibilità in vista della manovra, che farebbe salire il deficit/Pil previsto per il 2020.

Borsa: Milano chiude in calo (-0,55%)L’indice Ftse Mib a quota 21.869 punti

MILANO10 settembre 201917:44

– La Borsa di Milano chiude in ribasso dello 0,55%. L’indice Ftse Mib si attesta a quota 21.869 punti.

Borsa: l’Europa chiude positivaFrancoforte (+0,38%), Parigi (+0,04%). Milano in controtendenza

10 settembre 201917:53

– Chiusura positiva per le principali piazze di Borsa europee: Londra (+0,43%), Francoforte (+0,38%) e Parigi (+0,04%). Milano è in controtendenza (-0,55%).

Mediaset: in Borsa chiude sopra recessoNella seduta titolo era sceso sotto soglia cruciale per Mfe

MILANO10 settembre 201918:09

– In Piazza Affari dopo essere scesa per la prima volta da metà agosto sotto il prezzo del recesso dall’operazione Mfe, Mediaset ha chiuso di qualche frazione sopra questa soglia: il titolo ha segnato infatti un calo finale dello 0,3% a 2,78 euro contro i 2,77 euro che verranno riconosciuti agli azionisti che dovessero rinunciare alla fusione con Mediaset Espana e alla nascita della holding olandese.
Il ritorno sopra la quota cruciale del recesso è venuto grazie a una buona corrente di acquisti nel finale di seduta. Se il titolo Mediaset nei prossimi mesi rimarrà sopra la soglia di rinuncia, l’operazione di costituzione di MediaforEurope sarà molto più facile, in quanto il Biscione troverebbe più facilmente nuovi investitori per ‘coprire’ la quota eventualmente dimessa da Vivendi o la fiduciaria Simon.
In Italia per comunicare la rinuncia all’operazione c’è tempo fino al 21 settembre, mentre in Spagna c’è a disposizione un mese.

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Spread chiude in rialzo a 157
Rendimento sale all’1,017%

10 settembre 201918:13

– Chiusura in rialzo per lo spread Btp-Bund a 157 punti base contro i 153 di ieri. Il rendimento del decennale torna sopra l’1%, all’1,017%.

Borsa: Milano in calo, soffre FerrariDebole Fca dopo dichiarazioni di Renault su fine trattative

10 settembre 201918:20

– La Borsa di Milano archivia una giornata in negativo (-0,55%), in controtendenza rispetto alle altre piazze europee tutte incerte e in attesa delle decisioni della Bce e degli sviluppi della Brexit. Mentre il Governo Conte Bis affronta la sfida della fiducia al Senato lo spread tra Btp e Bund chiude a +157,96 punti.
Soffre a Piazza Affari la Ferrari che perde quasi 6 punti percentuali (-5,98%) all’indomani della presentazione dei nuovi modelli e con prese di beneficio sul titolo che era ai massimi.
Fca cede (-1,23%) mentre il Ceo di Renault spiega di non avere in corso trattative. Male anche Nexi (-4,24%), Amplifon (-4,11% dopo il taglio ad hold da Jefferies), Fineco (-3,65%), Diasorin (-3,16%). Mediaset è piatta sopra il prezzo di recesso (-0,36 a 2,78 euro). In netto rialzo Unipol (+2,33%) e UnipolSai (+1,55%). Bene Saipem (+1,4%) ed Eni (+1,29%). Acquisti su Ubi (+1,39%) Bper (+1,13%) e Intesa (+1,05%).

Fornero, politica combatta gender gap’Minore considerazione donne per loro ruolo in famiglia’

10 settembre 201918:54

Le donne hanno meno opportunità di carriera rispetto agli uomini e questo è alla base della disparità salariale tra i generi. Per tanto la politica ha il compito di “combattere la discriminazione e promuovere l’uguaglianza delle opportunità, dei ruoli, della partecipazione alla gestione del potere”. E’ l’appello lanciato dall’ex ministro del Lavoro Elsa Fornero, in un lungo commento sulla disuguaglianza nel mondo del lavoro apparso sull’ultimo numero della rivista on line ‘Lavoro Diritti Europa’ diretta, tra gli altri, dal giudice Piero Martello, presidente del Tribunale del Lavoro di Milano. Nell’articolo, Fornero punta l’accento sulle ragioni culturali alla base delle diseguaglianze salariali, fra le quali individua anche la “persistenza di una differente considerazione delle donne nella società per effetto del loro specifico ruolo all’interno della famiglia”.

Volkswagen svela il nuovo logoRinnovata anche l’immagine del brand, conversione entro il 2020

10 settembre 201919:36

– Volkswagen svela la sua nuova immagine e il nuovo logo alla vigilia delle giornate stampa del Salone di Francoforte. Il futuro per la ‘New Volkswagen’ è elettrico, totalmente connesso e con bilancio di CO neutro: non a caso, in parallelo, è stata presentata la ID.3 completamente elettrica.
La Casa di Wolfsburg vira così verso un’immagine più moderna.
Il nuovo logo piatto e bidimensionale è più chiaro ed è ridotto ai suoi elementi essenziali mentre la nuova immagine del brand e il nuovo logo mirano in particolare a un’alta flessibilità e all’utilizzo digitale. La conversione sarà completata entro metà 2020. Le fondamenta strategiche della nuova immagine del brand sono state sviluppate da un team Volkswagen formato da Design e Marketing, mentre l’attuazione è avvenuta attraverso il coinvolgimento di tutti i reparti dell’Azienda.

Petrolio giù a New York a 57,67 dollariQuotazioni in flessione dello 0,4%

NEW YORK10 settembre 201920:47

– Chiusura in calo per il petrolio a New York scambiato a 57,67 dollari al barile (-0,4%).

Borsa Tokyo apre in rialzo (+0,36%)Cambi, yen più debole su dollaro ed euro

TOKYO11 settembre 201903:37

– La Borsa di Tokyo apre la seduta in positivo sostenuta dalla progressiva svalutazione dello yen, con gli acquisti che si concentrano sui titoli che più dipendono dalla sostenibilità dell’export, in primo luogo il comparto auto. L’indice Nikkei avanza dello 0,36% e si assesta ai massimi in 6 settimane, a quota 21.468,97, aggiungendo 76 punti. Sui mercati valutari la divisa giapponese è trattata a 107,50 sul dollaro, e a un livello di 118,80 sull’euro.

Spread apre stabile a 156,8 puntiRendimento all’1,018%

11 settembre 201908:12

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund che segna 156,8 punti contro i 157 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari all’1,018%.

Cambi: euro stabile a 1,1049 dlrMoneta unica passa di mano a 119,12 yen

11 settembre 201908:20

– Euro sostanzialmente stabile all’avvio di giornata a 1,1049 dollari (1,1040 dopo la chiusura di Wall Street di ieri)). L’euro è inoltre scambiato a 119,12 yen.

Borsa Tokyo, chiusura in aumento: +0,96%Nikkei ai massimi in un mese e mezzo

TOKYO11 settembre 201908:21

– La Borsa di Tokyo consolida i guadagni e termina col segno più per la settima seduta consecutiva, sostenuta dalla progressiva svalutazione dello yen, e dalle aspettative di un miglioramento nelle trattative sul commercio tra Cina e Usa. L’indice Nikkei avanza dello 0,96%, ai massimi in 6 settimane, a quota 21.597,76, aggiungendo 205 punti. Sui mercati valutari la divisa giapponese scambia a 107,80 sul dollaro, e a un livello di 119,10 sull’euro.

Petrolio: in lieve rialzo a 57,79 dlrBrent scambiato a 62,78 dollari (+0,64%)

11 settembre 201908:29

– Il prezzo del petrolio Wti risale a 57,79 dollari con un aumento dello 0,68%. Il Brent aumenta dello 0,64% a 62,78 dollari.

Borsa: Asia contrastate, cinesi deboliBene invece Tokyo e Hong Kong

11 settembre 201908:39

– Borsa asiatiche perlopiù orientate al rialzo in linea coi futures europei e Usa in attesa della riunione dell’Opec e della Bce domani e, la prossima settimana, di quella della Fed con l’idea prevalente di tagli dei tassi.
Tokyo segna un rialzo dello 0,96% e, a seduta non ancora conclusa, Hong Kong dell’1,6% mentre si muovono in terreno negativo i listini cinesi. Le esenzioni annunciate da Pechino, dai dazi al 25% delle importazioni dagli Stati Uniti di prodotti agricoli come mais, soia e carne di maiale, e la posizione espressa via Twitter di un editorialista del Global Times su misure in arrivo in Cina per ridurre l’impatto della guerra commerciale, non bastano a sostenere Shanghai che è in ribasso dello 0,35% e Shenzhen dello 0,86%.

Oro: in lieve recupero a 1.494 dollariPrezzo aumenta di 8,45 dollari

11 settembre 201908:44

– Oro in lieve recupero questa mattina.
Il metallo prezioso viene scambiato a 1.494,22 dollari l’oncia con un avanzamento dello 0,57% (+8,45 dollari).

Borsa Milano apre positiva, +0,57%Indice Ftse Mib a 21.994 punti

11 settembre 201909:13

– Piazza Affari apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib sale dello 0,57% a quota 21.994 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoPiù caute Londra e Parigi

11 settembre 201909:15

– Avvio in rialzo per i listini europei. Francoforte segna un aumento dello 0,6%, Parigi dello 0,23% e Londra alle prime battute della seduta guadagna lo 0,29 per cento.

Borsa: Milano ben intonata, in luce TimSpread a 157 punti, bene le banche, deboli Fca e Mediaset

11 settembre 201909:57

– Piazza Affari parte ben intonata (+0,57%) in linea con le altre borse europee, all’indomani della fiducia in Senato al nuovo governo e alla vigilia dell’ultimo atto di Mario Draghi alla Bce che col Qe potrebbe dare una mano ai bond italiani.
Nel listino principale i migliori sono il cementiero Buzzi Unicem (+2,27%) e il tecnologico Stm (+2,21%), seguito da Tim (+1,59%) e Prysmian (+1,38%). La prospettiva di spread in calo (stabile per ora a 157 punti) aiuta le banche: Bper segna un progresso dell’1,49%, Ubi dell’1,7% e Unicredit del 2%. Si conferma debole Fca (-0,48%) dopo che il ceo di Renault ha dato per definitivamente archiviata l’offerta dal gruppo italiano. Fuori dal listino dei big Mediaset oscilla (-0,15% a 2,77 euro) sul prezzo di recesso sotto il quale il progetto per la holding Mfe è a rischio visto lo scontro aperto con l’azionista Vivendi.

Borsa: Europa positiva a vigilia BceFrancoforte guida rialzi (+0,66%), acquisti su tutti i settori

11 settembre 201910:28

– Acquisti diffusi su tutti i settori dalla finanza all’industria passando per i tecnologici spingono al rialzo le borse europee mentre i futures Usa positivi fanno attendere una seduta al rialzo anche a Wall Street. Francoforte segna un aumento dello 0,66%, Londra dello 0,52%, Parigi dello 0,40% alla vigilia della riunione della Bce, l’ultima guidata da Mario Draghi, da cui gli investitori contano di vedere un taglio dei tassi e altre misure di sostegno all’economia. E si scommette su un analogo intervento da parte della Fed la prossima settimana.

Lettera Cgil-Cisl-Uil a premier per incontro sulla manovraPensionati in piazza a Roma a novembre, per fisco più equo

11 settembre 201912:24

“Con Maurizio Landini e Annamaria Furlan abbiamo scritto stamattina una lettera a Giuseppe Conte e al Governo chiedendo un incontro urgente sulla legge di Bilancio”. Lo fa sapere il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, a margine degli esecutivi unitari dei sindacati dei pensionati. Una conferma arriva anche da una nota congiunta dei tre sindacati.

I sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil annunciano nel corso degli esecutivi unitari una manifestazione nazionale per metà novembre a Roma. Un’iniziativa che sarà anticipata da una mobilitazione sul territorio. I sindacati (Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil) vogliono così richiamare l’attenzione del Governo su fisco, non autosufficienza e sanità chiedendo in vista della manovra una riduzione delle tasse non solo per i lavoratori ma anche per i pensionati.

Borsa Milano sale piano con EuropaBene Stm, Buzzi, Prysmian e Leonardo, deboli le ‘utilities’

11 settembre 201912:19

– I mercati azionari del Vecchio continente si avvicinano a metà giornata in lieve rialzo aspettando soprattutto la riunione della Bce di domani tra qualche tensione che resta sui titoli di Stato europei: la Borsa di Londra e di Francoforte comunque sale dello 0,7%, Milano dello 0,4%, Parigi dello 0,3%.
In Piazza Affari bene soprattutto Stm (+3,5%), seguita da Buzzi (+2,7%), Prysmian (+2,6%) e Leonardo, che sale del 2,3%.
Qualche acquisto sulle banche che restano toniche dopo l’asta dei Bot (Ubi +1,6%, Unicredit +1,2%), sempre piatta Mediaset, in calo di poco più di un punto percentuale Terna, A2A e Italgas.

Asta Bot 1 anno, tasso giù a -0,226%Assegnati titoli per 6,5 mld. Domanda in crescita

11 settembre 201912:23

– Tassi di nuovo in territorio negativo nell’asta dei Bot a un anno. Il rendimento medio è sceso a -0,226% da 0,107% del collocamento di agosto. Il Tesoro ha collocato tutti i 6,5 miliardi di euro di titoli in offerta a fronte di una domanda che ha raggiunto i 10,325 miliardi. Il rapporto di copertura è salito a 1,59 da 1,44 precedente.

Fisco: proposta Csc, ‘tassa’ su contantiDa commissione gettito 3,4 mld. Spinta per moneta elettronica

11 settembre 201913:48

– Incentivi all’uso della moneta elettronica e disincentivi all’uso del contante. E’ la proposta proposta operativa messa a punto dal Centro studi di Confindustria nell’ambito del dibattito su come recuperare gettito fiscale in preparazione della prossima legge di bilancio. La proposta, si legge nella nota del Csc, non comporta oneri aggiuntivi netti per la finanza pubblica e può dare “un recupero di gettito attraverso la riduzione dell’evasione fiscale”.
Nello specifico, si propone un primo intervento di sconto sulle transazioni elettroniche, con un credito di imposta del 2% al cliente che paga con carta di pagamento. Un secondo intervento è invece costituito da una commissione sui prelievi di contante. “Sembra ragionevole assumere di esentare i prelievi mensili fino a 1.500 euro: ciò si traduce in un’esenzione dalla commissione per il 75% dei conti italiani. Applicando una commissione del 2% sui prelievi eccedenti tale soglia – stima il Csc -, si avrebbe un gettito annuale di circa 3,4 miliardi”.

Borsa Hong Kong lancia a sorpresa offerta da 36 mld su quella di LondraL’ad Charles Li: accordo “ambizioso e di vasta portata”

11 settembre 201914:18

Hong Kong Exchanges and Clearing Ltd. hanno presentato a sorpresa un’offerta per acquisire il London Stock Exchange Group da 31,6 miliardi di sterline incluso il debito (circa 36 miliardi di euro). L’amministratore delegato Charles Li ha dichiarato che da tempo l’operatore asiatico di borsa aveva considerato l’accordo “ambizioso e di vasta portata”. A inizio agosto Lse aveva intanto raggiunto un’ intesa per rilevare il provider di dati finanziari e di piattaforme di trading Refinitiv in una operazione da 27 miliardi di dollari.

Crac Fse:indagato anche ex ad Bnl GalliaIndagati Fiorillo ed ex dirigenti e funzionari istituto credito

BARI11 settembre 201913:45

– Si allarga l’indagine della Procura di Bari sul coinvolgimento dei vertici Bnl-Paribas nel crac di Ferrovie del Sud Est, arrivando a ipotizzare responsabilità anche nei confronti dell’ex amministratore delegato della Banca, Fabio Gallia. Oggi la Guardia di Finanza ha notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari a 21 persone. Oltre Gallia sono indagati l’ex commissario governativo, legale rappresentante e amministratore unico di Ferrovie del Sud Est Luigi Fiorillo e altri 19 tra ex e attuali dirigenti e funzionari dell’istituto di credito.
Gli indagati rispondono, a vario titolo, dei reati di bancarotta fraudolenta impropria per effetto di operazioni dolose ai danni di Fse e bancarotta fraudolenta preferenziale in favore di Bnl-Paribas, per fatti che sarebbero stati compiuti dal 2009 al 2017. Sul crac da 230 milioni di euro di Fse è già in corso un processo per bancarotta a carico di 16 persone, tra le quali lo stesso Fiorillo, funzionari e consulenti della società e imprenditori.

Conte, ridurre debito con la crescitaPremier a Ue, conti in ordine ma fateci realizzare investimenti

BRUXELLES11 settembre 201913:04

– “Il nostro obiettivo è la riduzione del debito, non stiamo dicendo che non vogliamo i conti in ordine ma lo vogliamo fare attraverso una crescita ragionata e investimenti produttivi”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Bruxelles. “Consentiteci di realizzare questi investimenti e per un po’ di tempo lasciateci realizzare questo progetto”, ha detto Conte riassumendo il contenuto del suo confronto con i vertici delle istituzioni Ue.

Conte,con Ue patto sviluppo industrialeVogliamo fare investimenti che ci diano occupazione

11 settembre 201913:00

– “Abbiamo bisogno di un po’ di tempo per fare l’Italia digitale, dobbiamo ri-orientare il sistema industriale verso la green economy, dobbiamo fare investimenti che ci consentano di orientare lo sviluppo verso una maggiore occupazione e vogliamo in modo trasparente fare un patto con Ue su questo che è il nostro programma”: lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Bruxelles.

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DALLE 09:35 DI LUNEDì 09 SETTEMBRE 2019

ALLE 10:53 DI MARTEDì 10 SETTEMBRE 2019

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Borsa: Milano in rialzo (+0,17%) con Eni
Si guarda a fiducia governo. Positive le banche

09 settembre 2019 09:35

– Avvio positivo a Piazza Affari in linea con gli altri listini europei. A Milano (+0,17%) la fiducia del governo alla Camera oggi e domani al Senato domina le attese meno di quelle di conoscere giovedì le ultime mosse di Mario Draghi da presidente della Bce prima di passare la palla a Christine Lagarde. Spiccano i petroliferi Saipem (+0,95%) ed Eni (+0,89%) per l’interesse di quest’ultima attraverso Var Energy per le attività norvegesi di Exxon. Si guarda poi alla riunione dell’Opec di giovedì dopo che l’Arabia Saudita ha cambiato il suo ministro dell’energia. Bene le banche con Ubi (+0,88%), Unicredit e Intesa (entrambe +0,75%) mentre lo spread sale leggermente a 153 punti base. Deboli Recordati (-1,7%) per il giudizio tagliato a ‘cut’ da Goldman e Atlantia (-0,57%) in attesa di capire se le concessioni autostradali rischiano di diventare materia di scontro nel governo Pd-M5S. Fuori dal paniere principale Trevi (+0,17%) tiene dopo che Kpmg non ha certificato gli ultimi bilanci.

Borsa: Europa cauta, guarda Bce giovedìBene Londra con sviluppi Brexit, Parigi cambia direzione

09 settembre 201910:24

– Le attese per misure di stimolo alle economie dalle banche centrali a partire, giovedì, dalla Bce sostengono le Borse europee in avvio di una settimana che culminerà giovedì con le decisioni di Mario Draghi da presidente della Bce. Si guardia a un possibile Qe e a un taglio dei tassi.
Una mossa quest’ultima che dalla Fed potrebbe essere presa il 8 settembre, almeno secondo quanto gli investitori hanno inteso dall’ultimo discorso di Jerome Powell. La prospettiva di un rinvio delle Brexit e delle elezioni mentre Boris Johnson si prepara a un altro voto in Parlamento aiuta Londra (+0,36%). Si muovono con più cautela Milano (+0,08%) e Francoforte (+0,05%) e Parigi ha girato in calo (-0,05%) con l’attenuarsi generale degli acquisti, salvo che sui petroliferi e le banche. Bene intonati comunque i futures sugli indici Usa.

Mercintreno,auguri a ministra De MicheliAuspica partecipazione a Forum fine ottobre

09 settembre 201913:13

– Il Forum Mercintreno, luogo di confronto fra tutti gli stakeholders del settore, che dal 2009 discute di trasporto ferroviario delle merci, augura buon lavoro e da il benvenuto alla Neo Ministra delle Infrastrutture e Trasporti: Paola De Micheli. L’Organizzazione del Forum, la prossima edizione si svolgerà in Roma il 30 Ottobre 2019 presso la sede del CNEL, auspica la partecipazione del Ministro dei Trasporti al consueto dibattito fra istituzioni e imprese del trasporto ferroviario merci. I temi principali del confronto di quest’anno saranno: il contributo del trasporto ferroviario delle merci al Piano Nazionale Energia e Clima, l’utilità e il ruolo delle infrastrutture ferroviarie per gli obiettivi citati.

Petrolio: in rialzo a Ny a 56,96 dollariQuotazioni +0,78%

NEW YORK09 settembre 201914:49

– Petrolio in rialzo a New York scambiato a 56,96 dollari al barile (+0,78%).

Wall Street apre in rialzo, Dj +0,12%Indice S&P500 +0,24%

NEW YORK09 settembre 201915:35

– Apertura in rialzo per Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,12%, il Nasdaq lo 0,30% e l’indice S&P500 lo 0,24%.

Azimut: ad agosto raccolta a 189 mlnDa inizio anno 3,4 miliardi, masse a 56,5 miliardi

09 settembre 201915:43

– Il Gruppo Azimut ha registrato ad agosto una raccolta netta positiva per circa 189 milioni di euro, raggiungendo così circa 3,4 miliardi di euro da inizio anno. Nel periodo estivo di luglio-agosto, il solo business italiano ha raccolto circa 600 milioni di euro. Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato si attesta a fine agosto a 56,5 miliardi di euro, di cui 43,8 miliardi di euro fanno riferimento alle masse gestite.

Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,19%Indice principali titoli di Piazza Affari a 21.989 punti

MILANO09 settembre 201917:37

– Seduta leggermente positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,19% a 21.989 punti.

Borsa Europa chiude debole, Londra -0,6%In lieve calo Parigi, tiene Francoforte

09 settembre 201918:04

– Mercati azionari europei del Vecchio continente tendenzialmente deboli: Londra ha chiuso in ribasso dello 0,64%, con Parigi che ha ceduto lo 0,27%, mentre Francoforte ha segnato un aumento finale dello 0,29%.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa Milano cauta, debole Atlantia
Corre Pirelli, vendite su Amplifon e Recordati

09 settembre 201919:40

Poche scosse nella prima seduta della settimana di Piazza Affari, che ha concluso sostanzialmente in linea con le altre Borse in Europa, dove la più debole è Londra per le incertezze della Brexit: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,19% a 21.989 punti, l’Ftse All share in rialzo dello 0,25% a quota 23.893.
Tra i titoli principali di Milano il migliore è stato Pirelli in crescita finale del 4,2%, seguito da Bper (+3,3%), Ubi (+3,2%), Tenaris (+2,9%) e Unicredit, che ha segnato un rialzo finale del 2,8%. Positive Eni (+1,1%) e Fca (+0,9%), piatta Mediaset (+0,3%) che resta poco sopra il prezzo di recesso dall’operazione Mfe.
In calo di un punto percentuale Enel e dell’1,4% Ferrari, mentre Atlantia ha ceduto l’1,99% finale dopo i timori sulla revisione delle concessioni autostradali. Male Amplifon e Recordati, che hanno ceduto rispettivamente il 3,9% e il 4,3% finali.

Fmi: Georgieva unica in corsa per dgDopo scadenza termine candidature, il board esaminerà nomina

09 settembre 201918:09

– Il Fondo monetario internazionale “considererà la nomina di Kristalina Georgieva per la posizione di direttore generale”: lo si legge in una nota dell’istituzione di Washington. Venerdì è scaduto il termine per la presentazione delle candidature a succedere al posto di Christine Lagarde (che da novembre sarà presidente della Bce) e la candidata bulgara, ora Ceo ad interim della Banca Mondiale, è rimasta l’unica a confermare la volontà di guidare l’Fmi.

Spread Btp-Bund chiude a 153 punti baseRendimento allo 0,939%

09 settembre 201918:20

– Lo spread chiude in lieve rialzo a 153 punti base da 151 di ieri. Il rendimento del decennale italiano sale allo 0,939%.

Petrolio chiude in rialzo a 57 dollariPesano annuncio Riad e timori per azione in Iran

NEW YORK09 settembre 201921:03

– Chiusura in netto rialzo a New York per il petrolio dopo che l’Arabia Saudita si e’ impegnata per un taglio della produzione e che il premier israeliano Netanyahu ha esortato un intervento in Iran. Il greggio ha chiuso a 57,85 dollari al barile (+2,4%).

Borsa di Tokyo apre in rialzo (+0,19%)Cambi: yen si indebolisce su dollaro ed euro

TOKYO10 settembre 201903:01

– La Borsa di Tokyo inizia la seduta col segno più, trainata dalla debolezza dello yen, che da slancio ai titoli che più dipendono dalla sostenibilità dell’export, con gli investitori che attendono nuovi sviluppi dai negoziati sul commercio internazionale tra Usa e Cina. Il Nikkei segna una variazione positiva dello 0,19% a quota 21.358,17. Sui mercati dei cambi la valuta nipponica è trattata a 107,30 sul dollaro, e a 118,50 sull’euro.

Petrolio: risale su soglia 58 dollariBrent scambia a 62 dollari

10 settembre 201908:30

– Il prezzo del petrolio Wti risale sulla soglia dei 58 dollari. Il greggio del Texas scambia a 57,9 (+0,21%) mentre il Brent avanza dello 0,16% a 62,69 dollari.

Cambi: euro poco mosso a 1,1043In Asia lo yen scende a minimi 5 settimane a 107,4

10 settembre 201908:36

– Euro poco mosso all’avvio di giornata dove scambia 1,1043 dollari (-0,04%). Stabile la sterlina a 1,234 dopo che la Camera di Comuni ha bocciato la data delle elezioni per il 15 ottobre, chiesta dal premier britannico Boris Johnson. In Asia lo yen scende ai minimi delle ultime 5 settimane a 107,4 sulla prospettiva di nuovi colloqui Usa-Cina nella guerra dei dazi.

Oro: lieve calo a 1490 dollari, -0,5%Da inizio anno +16%

10 settembre 201908:39

– Lieve calo per il prezzo dell’oro che scambia a 1490 dollari l’oncia, con un ribasso dello 0,5%. Da inizio anno il metallo è salito del 16% a seguito della decisione delle principali banche centrali di riavviarsi su un sentiero di politica monetaria accomodante, provocando così il ribasso di dollaro ed euro. L’oro è comunque ancora lontano dai livelli attorno ai 1900 dollari toccati nel 2011.

Borsa: Asia mista, Europa attesa fiaccaSotto lente Brexit, mercati guardano a mosse Bce, Fed

10 settembre 201908:48

– Borse di Asia e Pacifico in ordine sparso con Tokyo in rialzo (+0,35%) sul deprezzamento dello yen che favorisce l’export. E mentre si attendono sviluppi sulle trattative del commercio internazionale tra Cina e Usa si mostrano deboli tanto Shanghai (-0,05%) quanto Shenzhen (+0,055) così come Hong Kong (+0,03%) con le proteste nelle strade che non si allentano. Positiva Seul (+0,61%), segno meno invece per Sydney (-0,51%). Previste fiacche le Piazze europee con il mercato che guarda a giovedì e alle decisioni di Mario Draghi da presidente della Bce con un possibile Qe e a un taglio dei tassi.
Una mossa quest’ultima che potrebbe essere anche nelle intenzioni dalla Fed. Sotto la lente resta la Brexit mentre la Camera dei Comuni ha respinto la mozione Johnson per la convocazione di elezioni anticipate il 15 ottobre. Tra i macro la produzione industriale di Francia e Italia, gli indici dei salari e la variazione nella richieste di sussidi di disoccupazione nel Regno Unito.

Francia:produzione industria +0,3%Dopo ribasso del 2,2% a giugno. Anno su anno -0,3%

10 settembre 201908:59

– Risale a luglio la produzione industriale della Francia anche se sotto le stime. Secondo i dati dell’istituto nazionale di statistica Insee è cresciuta dello 0,3% dopo la debacle del -2,2% di giugno. Le attese erano per un rialzo dello 0,5%. Nel complesso degli ultimi tre mesi il saldo è negativo (-0,3%). Anno su anno il calo è stato dello 0,3%.

Spread apre stabile a 152 puntiRendimento allo 0,946%

10 settembre 201909:01

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund che segna 152 punti contro i 153 della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale è pari allo 0,946%.

Borsa: Milano apre a -0,12%Ftse Mib a 21.963 punti

10 settembre 201909:06

– Piazza Affari apre in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,12% a 21.963 punti.

Borsa: Europa apre debole,Parigi -0,04%Francoforte -0,12%, Londra -0,43%

10 settembre 201909:12

– Apertura debole per le principali Piazze europee. Parigi cede lo 0,04% con il Cac 40 a 5.586 punti. Francoforte lascia lo 0,12% con il Dax a quota 12.210 punti. Londra segna un -0,43% a 7.207 punti.

Borsa: Milano -0,10% con AtlantiaSpread stabile favorisce banche, in calo l’energia

10 settembre 201910:42

Avvio all’insegna delle debolezza per Piazza Affari, così come per i listini europei. A tenere in scacco Milano (Ftse Mib -0,10% a 21.970 punti) le vendite su Atlantia (-2,03%) su cui pesano i timori sulla revisione delle concessioni. Sotto pressione anche Amplifon (-2,68%) tagliata ad hold da Jefferies. In difficoltà poi l’energia con Terna che lascia l’1,35%, Italgas lo 0,91%, Enel lo 0,7%, A2a lo 0,74% e Snam l’1,02%. Mentre lo spread stabile a 152 punti favorisce le banche con Ubi che guadagna l’1,22%, Unicredit lo 0,86%, Intesa lo 0,74%. Poco mosse Leonardo (-0,13%), Generali (+0,20%), Cnh (+0,06%).

Industria: -0,7% produzione luglioIstat, seconda flessione mensile, quinta tendenziale

10 settembre 201910:09

– A luglio la produzione industriale continua a diminuire e registra un calo dello 0,7% sia su base mensile che rispetto a luglio 2018 (che aveva anche un giorno lavorativo in più). Lo rileva l’Istat segnalando che la flessione congiunturale si verifica per il secondo mese consecutivo, mentre in termini tendenziali il segno meno ricorre ormai da cinque mesi. A eccezione dell’energia, tutti i principali settori di attività mostrano riduzioni, con un calo particolarmente marcato per i beni strumentali. La produzione di autoveicoli a luglio scende del 14% su base annua. Lo rileva l’Istat diffondendo il dato corretto per gli effetti di calendario. A giugno la caduta era stata ancora più forte.

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Revoca per CiCt, porto Cagliari a bando
Authority cerca nuova società per riattivare traffico container

CAGLIARI10 settembre 201910:28

– Il Porto Canale di Cagliari ritorna sul mercato per il rilancio del transhipment in Sardegna. Il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema del Mare di Sardegna ha revocato la licenza d’impresa alla Cagliari International Container Terminal (CiCt) e, di conseguenza, ha deliberato la decadenza dalla concessione della quale l’azienda era titolare dal 1997. Ora l’Authority procederà ad una “sollecitazione di mercato” a livello internazionale con un bando pubblico per individuare un nuovo soggetto che, con la riattivazione dei traffici, possa riproiettare il Porto Canale alla naturale funzione di Hub mediterraneo. Si chiude, quindi, un capitolo difficile per il sistema del Transhipment sardo, i cui traffici gestiti dal terminalista, negli ultimi quattro anni, sono crollati fino all’azzeramento.
La revoca – già prevista l’1 luglio e rinviata su richiesta del Mit nell’ultimo tentativo di accordo con la società – arriva per “mancato rispetto degli impegni assunti nel programma operativo della Cict”.

Borsa: Europa debole, Milano -0,55%Banche piatte con spread stabile, pesanti Amplifon, Ferrari

10 settembre 201910:33

– Le Borse europee si confermano in calo con lo Stoxx 600 che lascia sul terreno oltre mezzo punto con le vendite in particolare sui titoli legati all’informatica.
Il mercato comunque è in generale fiacco con diversi settori deboli. Parigi lascia lo 0,6% con la produzione industriale a luglio che è risultata sotto le attese. Sempre sotto pressione Air France (-2,62%) che valuta un’offerta per Aigle Azur. Londra cede uno 0,18% mentre la Camera dei Comuni ha respinto la mozione Johnson per la convocazione di elezioni anticipate il 15 ottobre. Francoforte perde invece lo 0,28%. Maglia nera è Milano (Ftse Mib -0,54% a 21.870 punti) con la produzione industriale che segna l’ennesimo ribasso. Giù Ferrari (-2,97%) all’indomani del lancio di due nuove spider, Amplifon (-3,13%) tagliata ad hold da Jefferies, Nexi (-1,68%) Poste (-1,55%) e Fineco (-1,52%) mentre Atlantia un -1,2%. In vetta Unipolsai (+1,19%) e Unipol (+1,14%). Banche piatte con lo spread che resta comunque stabile.

Bankitalia: sofferenze lorde sotto 90mldPrestiti famiglie salgono, negative imprese. Accelerano depositi

10 settembre 201910:43

– Le sofferenze lorde delle banche sono scese, a luglio, sotto i 90 miliardi di euro. E’ quanto si ricava dalle tabelle della Banca d’Italia secondo cui sono ammontate a 88,2 miliardi contro i 127 del luglio 2018 e i 90,03 di giugno 2019 grazie ad alcune operazioni di cartolarizzazione.
A luglio le sofferenze nette, sono state pari a 32 miliardi contro i 31 31,8 di giugno. E aumenta a luglio la crescita dei presiti bancari al settore privato sebbene quelli alle imprese siano ancora in calo, mentre accelera decisamente quella dei depositi. Secondo i dati della Banca d’Italia i “prestiti sono cresciuti dello 0,8 per cento su base annua (0,4 in giugno)”. In particolare “i prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5 per cento (2,4 nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4 per cento (-0,7 nel mese precedente)”. Per quanto riguarda i depositi sono cresciuti del 5,1 per cento su base annua (3,4 nel mese precedente).

Bankitalia:più titoli stato per bancheErano 389 il mese precedente

10 settembre 201910:43

– Aumentano, a luglio, i titoli di Stato nei portafogli delle banche italiane. Secondo le tabelle della Banca d’Italia sono saliti a 401 miliardi contro i 389 di giugno. Erano pari a 373 miliardi nel luglio 2018. La gran parte (287 miliardi) sono Btp.

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DALLE 05:26 DI MERCOLEDì 04 SETTEMBRE 2019

ALLE 09:35 DI LUNEDì 09 SETTEMBRE 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Cambi: euro poco mosso a 1,9076 dollari
Moneta unica sale a 116,58 yen

04 settembre 2019 05:26

– L’euro è poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale 1,9076 dollari ed è in leggero rialzo rispetto allo yen a 116,58.

Petrolio: prezzo in rialzo a 54,14 dlrDopo tonfo del 2% registrato ieri sera. Brent a 58,4 dollari

04 settembre 201908:34

– Prezzo del petrolio in ripresa sui mercati asiatici dopo il tonfo di ieri. Il greggio Wti, che nella serata di ieri aveva registrato un calo del 2%, scendendo appena sotto la soglia dei 54 dollari, si è portato a 54,14 dollari al barile, con un guadagno di 20 centesimi. Il Brent quotato a Londra è salito a 58,38 dollari (+21 centesimi).

Oro: prezzo sale a 1.540 dollari l’onciaPer Bnp Paribas possibile arrivare a 1.600 dollari

04 settembre 201908:37

– Prezzo dell’oro in rialzo questa mattina. Il metallo prezioso è scambiato a 1.540 dollari l’oncia, proprio mentre un report di Bnp Paribas indica come raggiungibile la soglia dei 1.600 dollari. A spingere le quotazioni sarebbero, secondo gli analisti della banca, la guerra dei dazi Usa-Cina e un possibile nuovo taglio dei tassi da parte della Fed.

Borsa: Asia positiva, Hong Kong +4%Positive Tokyo e Shanghai, futures in rialzo, occhi su Fed

04 settembre 201908:45

– Borse asiatiche generalmente positive, con Hong Kong, ancora aperta, salita fino al 4% con le indiscrezioni sul ritiro della contestata legge sulle estradizioni da parte del governatore Carrie Lam. Cauta Tokyo (+0,12%), bene Taiwan (+0,94%) e Seul (+1,16%), debole Sidney (-0,31%), mentre Shanghai (+0,16%) e Mumbai (-0,03%) sono ancora aperte. Positivi i futures sull’Europa e su Wall Street, in attesa del voto a Westminster su un ulteriore rinvio della Brexit e di possibili elezioni anticipate, dello scioglimento della riserva per il nuovo governo da parte di Giuseppe Conte e del Beige Book della Fed atteso alle 20. Sulla piazza di Hong Kong balzo degli immobiliari Wharf Re (+8,7%), New World (+8%) e Sun Hung Properies (+7,04%). Bene il colosso bancario Hsbc Holding (+3,4%).

Borsa: Milano apre in rialzo, +1,24%Ftse Mib a quota 21.668 punti, spread sotto 150 punti

04 settembre 201909:10

– Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. Nel giorno decisivo per la nascita del nuovo governo M5S-Pd, l’indice Ftse Mib segna un rialzo dell’1,24% a 21.668 punti.
Risente del rinnovato clima di fiducia anche lo spread tra Btp e Bund che scende sotto i 150 punti base, con un tasso di rendimento del decennale italiano che aggiorna i minimi sotto lo 0,8%.

Borsa:Europa apre positiva, Londra +0,31In rialzo Parigi (+0,97%) e Francoforte (+1,12%)

04 settembre 201909:10

– Avvio di seduta positivo per le principali borse europee. Londra segna un rialzo dello 0,31% a 7.290 punti, Parigi sale dello 0,97% a 5.518 punti e Francoforte dell’1,12% a 12.043 punti.

Borsa: Milano +1,4%, effetto GovernoSpread scende sotto 149, bene Unicredit, Atlantia e Moncler

04 settembre 201909:34

– Piazza Affari allunga il passo (Ftse Mib +1,45%) nel giorno in cui il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte scioglie la fiducia per il nuovo governo. Lo spread in calo fino sotto quota 149 punti favorisce i bancari da Mps (+7%) a Unicredit (+2,47%) e Intesa (+1,83%).
Le attese su un ritiro della legge sulle estradizioni a Hong Kong favorisce il lusso con Moncler (+2,99%), mentre Atlantia (+3%) riprende fiato con il nuovo programma dell’esecutivo, che prevede una revisione anziché una revoca della concessione ad Autostrade. Acquisti su Fca (+1,88%), Cnh (+1,34%), Ferrari (+0,86%) e Pininfarina (+11,9%), con le ipotesi di una schiarita sui dazi tra Usa e Cina, mentre la nuova commessa in Russia, insieme al rialzo del greggio (Wti +0,8%), favorisce Maire Tecnimont (+2,18%). Bene anche Saipem (+1,06%) ed Eni (+0,6%).
Nessun titolo in rosso nel paniere delle blue chip, mentre tra i titoli a media capitalizzazione Mediaset guadagna l’1,3% e Tiscali cede lo 0,77%.

Milano migliora con la lista dei ministri. Lo spread a 148 punti

04 settembre 201918:55

La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo nel giorno della formazione del nuovo governo. Il Ftse Mib guadagna l’1,58% a 21.737 punti.Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in netto calo a 148 punti base. Il tasso sul decennale del Tesoro aggiorna il minimo storico allo 0,80%

Borsa:Europa sale, Milano regina (+1,6%)Futures Usa in rialzo, in serata Beige Book Fed, risale sterlina

04 settembre 201909:58

– Borse europee in rialzo dopo la schiarita sulle tensioni a Hong Kong (+3,7%), con la stampa locale che parla di ritiro della contestata legge sulle estradizioni da parte del governatore Carrie Lam. Milano (+1,6%) è la regina in attesa che il presidente del consiglio incaricato Giuseppe Conte sciolga la riserva per il nuovo governo, mentre lo spread tra Btp e Bund resta stabile su livelli minimi a 149 punti. Positive anche Londra (+0,67%), nel giorno in cui si vota il rinvio della Brexit, con la sterlina in rialzo a 1,21 dollari Madrid (+0,77%), Francoforte (+1%) e Parigi (+1,1%). In rialzo i futures Usa in attesa delle richieste di mutui, della bilancia commerciale di luglio e, soprattutto, del Beige Book della Fed sullo stato dell’economia dell’Unione. Gli acquisti si concentrano sui bancari britannici Standard Chartered (+3,14%), Hsbc (+2,36%) e Lloyds (+1,29%). A Milano corre Mps (+5,4%), con Banco Bpm (+3%) e Unicredit (+2,75%). Bene Atlantia con la revisione anziché la revoca della concessione.

Ue-19: consumi in calo 0,6% a luglioNella Ue-28 scende dello 0,5%

BRUXELLES04 settembre 201911:00

– A luglio il commercio al dettaglio è sceso dello 0,6% nella zona euro e dello 0,5% nella Ue-28. Lo comunica Eurostat.
A giugno il commercio al dettaglio era aumentato dell’1,2% nella zona euro e dell’1,3% nella Ue-28. Rispetto al luglio 2018 si registra un aumento dei volumi del 2,2% nell’eurozona e del 2,6% nell’Ue-28.
Nell’eurozona il calo, rispetto al mese precedente, è dovuto ad una caduta dell’1% dei prodotti non alimentari, e dello 0,3% di cibo, alcol e tabacco, mentre il carburante auto è rimasto invariato.
I principali cali del commercio al dettaglio si sono registrati in Croazia (-3,3%), Germania (-2,2%) e Belgio (-1,4%). Gli aumenti principali sono stati osservati in Irlanda (+1,9%), Slovenia (+1,2%), Bulgaria e Malta (entrambe +1%). Per l’Italia i dati non sono disponibili.

Mediaset: Vivendi, assemblea illegaleNo a voto Simon. Confalonieri,su francesi ottemperiamo Tribunale

MILANO04 settembre 201911:08

– All’assemblea di Mediaset sulla fusione con le attività spagnole per far nascere la holding olandese MediaforEurope è presente a inizio lavori il 62,5% del capitale, una quota che ‘blinda’ il voto a favore della Fininvest di Silvio Berlusconi contro Vivendi di Vincent Bollorè.
“E’ una decisione che non condividiamo ma che ottemperiamo”, dice il presidente Fedele Confalonieri, a proposito della decisione del Tribunale di Milano di ammettere Vivendi con il 9,9% dei diritti di voto. Il Cda del gruppo televisivo ha invece confermato il no a partecipare all’assemblea col proprio 19,9% a Simon, la fiduciaria cui i francesi, soci anche di Telecom, hanno dovuto girare la quota eccedente il 10% in base alla legge Gasparri. “L’assemblea straordinaria degli azionisti di Mediaset che si tiene oggi è illegale perché il suo consiglio di amministrazione ha impedito a Simon Fiduciaria di votare, basandosi su un’interpretazione della legge italiana sui media che è contraria ai trattati Ue”, ha tuonato Vivendi.

Borsa: Europa positiva, Milano +1,6%Futures in rialzo, voto Gb spinge sterlina, arriva Beige Book

04 settembre 201911:38

– Prosegue in rialzo la seduta delle principali borse europee, dopo il segnale di distensione a Hong Kong (+3,9%), con il possibile ritiro della contestata legge sulle estradizioni. Milano (+1,65%) si conferma in testa nonostante il calo della fiducia dei manager, salita però nel resto d’Europa. Gli acquisti sono spinti infatti dall’attesa per i nomi dei ministri del nuovo governo Conte, che trattiene sotto quota 151 punti lo spread tra Btp e Bund. Cauta Londra (+0,8%), nel giorno del voto in parlamento sul rinvio della Brexit, con la sterlina in ripresa a 1,21 dollari. Fanno meglio Madrid (+0,9%), Parigi (+1,2%) e Francoforte (+1,3%). Positivi i futures Usa in attesa dei mutui, della bilancia commerciale di luglio e del Beige Book della Fed atteso in serata. In luce i bancari Standard Chartered (+3,5%), Hsbc (+2%) a Londra.

Borsa: Milano +1,6%, spread giù a 147Acquisti su banco Bpm, Unicredit, Atlantia ed Fca

04 settembre 201913:27

– Piazza Affari migliora a metà seduta (Ftse Mib +1,65%) e si conferma prima in Europa. Il mercato attende la lista ufficiale dei ministri del nuovo governo, dopo che Giuseppe Conte avrà sciolto la riserva. Nel frattempo lo spread scende a 147 punti a vantaggio di Mps (+4,5%), Banco Bpm (+2,62%), Unicredit (+2,6%), e Intesa (+1,6%), leggermente più cauta. In luce Atlantia (+4,67%), in vista di una revisione della concessione ad Autostrade in luogo della revoca minacciata dal precedente Governo. Bene Pirelli (+4,64%), Fca (+2,71%), Ferrari (+1,17%) e soprattutto Pininfarina (+9,99%), con le attese di JpMorgan sul settore auto a fine anno. Il possibile ritiro della legge sulle estradizioni a Hong Kong favorisce invece il lusso con Moncler (+3,62%) e Ferragamo (+1,83%).

Borsa: Europa bene, Milano +1,7%Mutui Usa meglio in agosto, in arrivo Beige Book Fed

04 settembre 201914:42

– Nuovo passo in avanti delle borse europee dopo il dato sui mutui Usa, calati in agosto meno che in luglio, in attesa della bilancia commerciale di luglio e del Beige Book della Fed atteso in serata. Il balzo di Hong Kong (+3,9%) su voci di ritiro della contestata legge sulle estradizioni fa il resto. Milano (Ftse Mib +1,7%) è la migliore seguita da Parigi (+1,17%), Francoforte (+1,12%), Madrid (+0,83%) e Londra (+0,38%), in vista del voto sul rinvio a gennaio della Brexit. Gli occhi sono puntati sulla squadra del nuovo governo, che Giuseppe Conte si appresta a presentare al Quirinale, mentre lo spread tra Btp e Bund rimane stabile sotto quiota 150 punti. In luce tra i bancari Commerzbank (+3,77%), Standard Chartered (+3,23%) ed Mps (+4,28%). Bene gli automobilistici Valeo (+5,6%), Pirelli (+5%), Fca (+2,3%) e Peugeot +2%) dopo una nota di JpMorgan in cui si prevede un forte rialzo dei titoli del settore entro la fine dell’anno.

Petrolio: in rialzo a Ny a 55,44 dollariQuotazioni salgono del 2,78%

NEW YORK04 settembre 201915:29

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,78% a 55,44 dollari al barile.

Wall Street apre positiva, Dj +0,76%S&P 500 sale dello 0,80%

NEW YORK04 settembre 201915:42

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,76% a 26.313,03 punti, il Nasdaq avanza dello 0,94% a 7.948,15 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,80% a 2.929,74 punti.

Borsa:Milano +1,7% con Conte a QuirinaleTengono le banche, lo spread tra Btp e Bund a 148 punti

04 settembre 201915:42

– La Borsa di Milano prosegue in rialzo con il Ftse Mib che guadagna l’1,7% a 21.754 punti, dopo che il premier Giuseppe Conte ha sciolto la riserva. A Piazza Affari prosegue la corsa di Pirelli (+6%), Atlantia (+5,4%) e Mps (+4,8%). Tengono le banche con Banco Bpm (+3,1%), Unicredit (+2,8%), Ubi (+1,8%).Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 148 punti, con il rendimento del decennale italiano allo 0,82%.

Borsa:Milano (+1,73%) con lista ministriLo spread tra Btp e Bund prosegue a 148 punti

settembre 201915:56

– La Borsa di Milano migliora leggermente dopo la lista dei ministri che vede Roberto Gualtieri all’Economia. Il Ftse Mib guadagna l’1,73% a 21.764 punti. Lo spread tra Btp e Bund prosegue a 148 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,83%.

Borsa: Milano positiva con governoAndamento positivo per le banche, corre Pirelli

04 settembre 201916:33

La Borsa di Milano (+1,6%) prosegue in stabile rialzo con la formazione del nuovo governo. A Piazza Affari avanzano le banche con Mps (+2,4%), Fineco (+3,1%), Banco Bpm (+3%), Unicredit (+2,5%) e Ubi (+1,9%). In cima al listino principale Pirelli (+5,7%). Le concessionarie autostradali brindano al nuovo esecutivo con Atlantia (+5,7%), Sias (+1,4%) e Astm (+1,3%). Debole Autostrade Meridionali (-0,3%).

Borsa:Milano chiude a +1,58% con governoIndice Ftse Mib a 21.737 punti

MILANO04 settembre 201917:48

– La Borsa di Milano chiude la seduta in rialzo nel giorno della formazione del nuovo governo. Il Ftse Mib guadagna l’1,58% a 21.737 punti.

Borsa: Europa chiude in rialzoParigi (+1,21%), Francoforte (+0,96%), Londra (+0,59%)

04 settembre 201918:12

– Le Borse europee chiudono in rialzo, in vista del Beige Book della Fed atteso in serata. Sui mercati del Vecchio continente incide anche un clima più sereno a Hong Kong mentre resta alta l’attenzione nel Regno Unito per la Brexit. Si guarda anche all’Italia dopo la formazione del nuovo governo guidato dal premier Giuseppe Conte. Avanza l’euro sul dollaro a 1,1028 a Londra. In rialzo Parigi (+1,21%), Francoforte (+0,96%), Madrid (+0,79%) e Londra (+0,59%).

Borsa: Milano (+1,58%) brinda a governoIn rialzo Atlantia e banche, spread Btp-Bund a 148 punti

04 settembre 201919:20

Borsa di Milano festeggia la formazione del nuovo governo con un rialzo dell’1,58% e indossa la maglia rosa in Europa. Sin dai primi scambi, con il Ftse Mib oltre l’1%, si è intuito che a Piazza Affari c’era un clima di ottimismo. Buone notizie anche sul fronte dello spread tra Btp e Bund che in mattinata tocca il minimo di seduta (146 punti) per poi chiudere in netto calo a 148 punti, il rendimento del decennale italiano aggiorna il minimo storico allo 0,80%.
In forte rialzo le banche con Mps (+3,4%), Banco Bpm (+2,9%), Unicredit (+2,1%), Ubi (+1,6%) e Intesa (+1,3%). Il nuovo governo è salutato positivamente anche dalle concessionarie autostradali con Atlantia (+5,9%) che torna ai livelli antecedenti a quelli del crollo del ponte Morandi. Bene anche Sias (+2%) e Astm (+0,8%).
In rialzo Mediaset (+1,3%), nel giorno dell’assemblea che ha dato il via libera alla fusione con Mediaset Espana (+1,8%) e alla nascita della Holding Mfe. Balzo in avanti anche per Pirelli (+6,4%).

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GGoverno:S&p,ora possibili cambi manovra
Nuovo esecutivo evita voto. Reting resta per ora invariato

04 settembre 201919:11

– L’agenzia S&P non cambia “al momento” il rating sovrano dell’Italia che resta BBB con outlook negativo ma sottolinea come, con la formazione del nuovo governo Conte, si evitano “nuove elezioni quest’anno” che avrebbero ridotto il tempo per l’approvazione della manovra. Il nuovo esecutivo, aggiunge, “potrebbe aprire la strada ad alcuni importanti correzioni, fra cui quelle sulla fondamentale legge di bilancio per 2020”. S&p rileva inoltre che il governo, espressione della nuova coalizione M5s-Pd, potrebbe avviare una negoziazione “di obiettivi di bilancio più flessibili in cambio dell’impegno a riforme strutturali chiave per aumentare la crescita economica”.
Inoltre “potrebbe anche essere in grado di aumentare il coordinamento fra ‘Italia e le istituzioni europee sulle politiche di bilancio e strutturali”. Per l’agenzia “un cambio delle politiche potrebbe aumentare i parametri di credito del paese” nell’ipotesi che la coalizione porti a termine la legislatura (fino al 2023).

Utile Exor a 2,4 mld con Magneti MarelliProfitti semestre più che triplicati, bene tutte controllate

04 settembre 201920:18

– Exor ha chiuso il primo semestre del 2019 con utili consolidati per 2.427 milioni di euro, più che triplicati rispetto ai 741 milioni dello stesso periodo del 2018. Il balzo dei profitti, spiega la holding della famiglia Agnelli, è riconducibile ai miglioramenti della performance delle controllate e include la quota di spettanza di Exor della plusvalenza generata dalla cessione di Magneti Marelli, pari a 1.092 milioni di euro.
Al 30 giugno scorso il net asset value di Exor (cioè il valore delle partecipazioni al netto del debito) è salito a 23.882 milioni di dollari (circa 21 miliardi di euro) rispetto ai 19.740 milioni di fine 2018, beneficiando soprattutto della corsa di Ferrari. Le azioni della Rossa di Maranello sono cresciuti del 63,3% facendo lievitare di 2,79 miliardi di dollari il valore della partecipazione. In crescita del 34,3% i titoli della Juventus, del 14,1% quelli di Cnh, del 9,6% quelli degli altri investimenti mentre ha registrato una flessione del 4,5% Fca.

Petrolio chiude in rialzo a 56,2 dollariQuotazioni salgono del 4,3%

NEW YORK04 settembre 201920:48

– Il petrolio chiude in forte rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 4,3% a 56,26 dollari al barile.

Borsa: Tokyo, apertura in rialzoCambi: yen si indebolisce su dollaro ed euro

TOKYO05 settembre 201903:01

– La Borsa di Tokyo apre la seduta in rialzo dopo la chiusura positiva degli indici azionari Usa e i segnali di un allentamento delle tensioni a Hong Kong, assieme agli ultimi sviluppi sulla Brexit in Gran Bretagna. Il Nikkei mette a segno una progressione dello 0,76% a quota 20.806,19, aggiungendo 157 punti. Sui mercati valutari lo yen inverte la marcia e torna a indebolirsi sul dollaro a un livello di 106,30 e sull’euro a 116,30.

Dazi, a ottobre round colloqui Cina-UsaTelefonata tra Liu e Mnuchin-Lighthizer per sbloccare lo stallo

PECHINO05 settembre 201904:15

– I capi negoziatori di Cina e Usa hanno concordato oggi di “prendere azioni congiunte per creare un contesto favorevole per le consultazioni bilaterali” e sbloccare lo stallo.
Lo riporta il ministero del Commercio cinese, dando conto della telefonata intercorsa tra il vicepremier cinese Liu He e il segretario al Tesoro e il rappresentante per il Commercio americani, Steven Mnuchin e Robert Lighthizer: le due parti hanno concordato di tenere il 13/mo round di colloqui economici e commerciali agli inizi di ottobre a Washington.

Borsa, Hong Kong apre a +0,08%In rialzo anche Shanghai (+0,52%) e Shenzhen (+0,51%)

PECHINO05 settembre 201904:32

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in leggero rialzo all’indomani dell’annuncio della governatrice Carrie Lam sul ritiro formale della contestata legge sulle estradizioni in Cina, alla base delle proteste partite quasi tre mesi fa: l’indice Hang Seng, che ieri ha guadagnato il 3,95% in scia alla svolta della Lam, segna nelle prime battute un progresso dello 0,08%, a 26.512,86 punti.
In rialzo anche l’avvio di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite sono in progresso, rispettivamente dello 0,52% (a 2.972,66 punti) e dello 0,51% a quota 1.644,74.

Cambi: euro a 1,1023 dlr in primi scambiLa moneta unica vale 117,37 yen

05 settembre 201908:25

– L’euro è poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale nei primi scambi 1,1023 dollari (in lievissimo calo rispetto a 1,1031 della quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street) e 117,37 yen.

Germania: crollano ordini industria, a luglio -2,7% Su base annua il calo è del 5,6%

05 settembre 201918:18

Arriva un altro segnale negativo dall’economia tedesca. A luglio gli ordini manifatturieri sono diminuiti del 2,7% rispetto al mese di giugno, un dato peggiore delle attese degli analisti che avevano previsto un calo dell’1,4%. Su base annua, rispetto a luglio 2018, l’istituto federale di statistica ha registrato un vero e proprio crollo del 5,6%.

Diminuisce l’attività delle costruzioni. Ad agosto l’indicatore IHS Markit relativo al settore ha registrato un valore pari a 46,3 in netto calo rispetto al 49,5 registrato a luglio. Si tratta del dato più basso degli ultimi 5 anni, da giugno 2014.

Oro: prezzo scende a 1.542 dollariFlessione dello 0,2% per metallo con consegna immediata

05 settembre 201908:35

– Prezzo dell’oro in lieve calo questa mattina. Il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 1.542,6 dollari l’oncia, in flessione dello 0,2%.

Petrolio: prezzo stabile a 56,2 dollariDopo rialzo del 4% registrato ieri. Brent sopra 60 dollari

05 settembre 201908:41

– Il prezzo del petrolio mantiene in nottata i guadagni registrati nella giornata di ieri. Il greggio Wti, dopo il balzo del 4,3%, ha perso appena 5 centesimi, portandosi a 56,21 dollari al barile. Il Brent quotato a Londra si è mantenuto sopra i 60 dollari al barile, arretrando di 6 centesimi rispetto al +4,2% di ieri.

Bene Borsa e spread. Fitch, si riduce rischio di scontro con Ue

05 settembre 201915:58

Prosegue in rialzo la seduta delle principali borse europee, guidate da Madrid (+1,36%), seguite da Parigi (+1,11%), Francoforte e Milano (+0,8%), mentre Londra (-0,76%) naviga in cattive acque dopo il caos sulla Brexit, con possibili elezioni anticipate e la sterlina comunque in rialzo a 1,21 dollari. In Piazza Affari, con il giuramento del Governo, lo spread risale a quota 151 punti, a beneficio di Unicredit (+2,73%), Ubi (+2,67%) e Banco Bpm (+1,21%), mentre Mps (-1,16%) è oggetto di prese di beneficio. In luce i produttori di microprocessori, con Stm (+4,78%) e Infineon (+5%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Credit Suisse sul settore. Sulla piazza di Londra soffre Cybg (-21,58%), quotata anche a Sidney (-20%). La banca commerciale prevede accantonamenti per un importo compreso tra 300 (334) e 450 milioni di sterline (da 350 a 500milioni di euro) a seguito di maggiori costi per l’assicurazione dei pagamenti (Ppi). Bene Fca (+2,65%) e Daimler (+2,9%) dopo un report di JpMorgan.

Fitch, si riduce rischio di scontro con Ue – La composizione del nuovo governo italiano “riduce il rischio di una contrapposizione con l’Unione Europea ma non fornisce ancora piena chiarezza su importanti scelte di politica fiscale ed economica. Lo afferma Fitch in una nota. Anche se “nuove elezioni sono per ora state scongiurate – si legge ancora – il rischio politico è ancora significativo”.

Borsa: Asia in rialzo,meno tensioni daziPositive Tokyo (+1,8%), Shanghai (+1,24%), giù Hong Kong (-0,6%)

05 settembre 201908:48

– In rialzo le principali Borse asiatiche, con l’allentarsi delle tensioni a Hong Kong e in vista dei negoziati sui dazi tra Usa e Cina. I mercati sono sostenuti dai tecnologici e dai materiali. Lo yuan si è rafforzato di 26 punti base sul dollaro dopo che la Banca centrale cinese ha fissato la parità bilaterale a 7,0852: alle 11 locali (le 5 in Italia), il renminbi faceva segnare uno spot rate di 7,1311 (-0.14%). Positivi i future americani e gli europei, in testa gli italiani, mentre è atteso il giuramento del nuovo governo. Positivi, anche se in coda agli altri, i future britannici, sugli auspici di un’uscita meno dura dall’Ue.
Dati macroeconomici nel pomeriggio dagli Usa su occupazione e indice Pmi, mentre in Germania risultano in calo quelli degli ordini di fabbrica di luglio (-2,7%) e rispetto all’anno precedente (-5,6%). Bene Tokyo (+1,8%), Taiwan (+0,9%) e Sidney (+0,92%), così come, a Borse ancora aperte, Shanghai (+1,24%) e Seul (+0,84%).
Piatta Mumbai (+0,01%). In calo Hong Kong (-0,6%).

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,53%)Il Ftse Mib a 21.853 punti

MILANO05 settembre 201909:05

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,53% a 21.853 punti.

Borsa:Europa apre positiva,piatta LondraIn rialzo Francoforte (+0,77%) e Parigi (+0,68%)

05 settembre 201909:14

– Le Borse europee aprono positive, tranne Londra, piatta a 7.311 punti, con gli investitori in attesa di avere un quadro più chiaro sulla Brexit.
La migliore è Francoforte (+0,77%) a 12.117 punti, seguita da Parigi (+0,68%) a 5.569 punti. L’euro sul dollaro è poco mosso.
La moneta unica vale nei primi scambi 1,1023 dollari (in lievissimo calo rispetto a 1,1031 della quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street) e 117,37 yen.

Borsa: Milano positiva (+0,4%)Spread Btp-Bund a 150 punti, bene le banche, in positivo Fca

05 settembre 201909:47

– Positiva la Borsa di Milano (+0,4%), in attesa del giuramento del nuovo governo Conte, alle 10, mentre sui principali quotidiani tedeschi vengono evidenziate le nuove prospettive per il Paese, ma anche lo scetticismo per gli “ostacoli” che il nuovo esecutivo ha di fronte. Con lo spread Btp-Bund verso i 150 punti base sono positive le banche. In rialzo Unicredit (+0,9%), Ubi (+0,8%), Intesa (+0,4%). A trainare il Ftse Mib anche Fca (+1,9%), per cui ieri è stato annunciato un miliardo di investimento nello stabilimento di Pomigliano, insieme a Poste (+1%) e Pirelli (+0,9%).
In negativo invece molti titoli legati all’energia, con cali per Enel (-0,6%), Italgas e Saipem (-0,2%), Snam (-0,1%), mentre sono in positivo Eni e Tenaris (+0,3%).
In ordine sparso le concessionarie autostradali con Sias (-0,3%), Atlantia (-0,1%) e Autostrade meridionali sulla parità.

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Borsa: Europa in rialzo, tranne Londra
Positive Madrid (+0,7%), Parigi e Francoforte (+0,6%)

05 settembre 201910:14

– Sono i rialzo le principali Borse europee, tranne Londra (-0,3%), che attende sviluppi sulla vicenda Brexit. La migliore è Madrid (+0,7%), seguita da Francoforte, con i dati in calo sugli ordini dell’industria, e Parigi (+0,6%). In coda Milano (+0,4), mentre il nuovo governo è al Quirinale per il giuramento.
L’indice d’area, Stoxx 600, è positivo (+0,37%), trainato dai tecnologici, sulla scia dei mercati asiatici, con guadagni per Infineon (+3,8%), Ams (+3,5%), Stm (+3,2%), Asml (+2,9%), Asm (+2,8%). In calo il petrolio (wti -0,3%) con vantaggi per Equinor (+6,6%), dopo un annuncio di un programma di buyback, Aker (+3,9%), Lundin Petroleum (+2%) con la collaborazione con Johan Sverdrup.
Bene le banche, con rialzi per Nordea (+2,7%), Caixa (+2%), Banco Bilbao (+1,3%), Royal Bank of Scotland (+1,2%), Hasbc (-0,8%), mentre precipita Cybg a Londra (-19%) con la previsione di aumento dei costi di accantonamento. Lo spread Btp-Bund a 150 favorisce le italiane: Unicredit (+0,8%), Ubi (+0,4%).

Borsa: Milano resta positiva (+0,4%)Spread a 149 punti, banche in ordine sparso

05 settembre 201910:33

– Resta in positivo la Borsa di Milano (+0,4%) dopo il giuramento del nuovo governo Conte al Quirinale.
Scende a 149 punti base lo spread Btp-Bund, favorendo le banche, che però vanno in ordine sparso: sono in rialzo Unicredit (+0,8%), Ubi (+0,6%), Intesa (+0,2%), mentre perdono Banco Bpm e Bper (-0,24%).
In testa al listino principale c’è Stm (+3,7%), sulla scia dei guadagni dei tecnologici prima in Asia, poi in tutta Europa.
Guadagna anche Fca (+2,4%), per cui ieri è stato annunciato un miliardo di investimento nello stabilimento di Pomigliano, insieme a Cnh (+1,2%) e Ferrari (+0,9%), con le notizie di nuovi negoziati sui dazi Usa-Cina. Bene Pirelli (+1,4%), Juve (+0,8%) e Tim (+0,5%).
Per il comparto energia guadagna Eni (+0,4%), con il petrolio in calo (wti -0,6%), mentre è in difficoltà Enel (-1,1%).

Borsa: Milano in crescita (+0,5%)Spread a 148, banche in ordine sparso, bene tecnologici

05 settembre 201911:36

– Piazza Affari è in crescita (+0,5%) dopo il giuramento del nuovo governo, che ha lasciato il Quirinale, al termine della cerimonia, per trasferirsi a Palazzo Chigi per l’insediamento del premier, Giuseppe Conte.
In cima al Ftse Mib resta Stm (+3,9%), che gode del beneficio dei tecnologici prima sui mercati asiatici, poi in tutta Europa.
Con le prospettive di dialogo tra Usa e Cina sui dazi guadagnano Fca (+2,4%), per cui ieri è stato annunciato un miliardo di investimento nello stabilimento di Pomigliano, Cnh (+1%) e Pininfarina (+5,6%), che ha firmato il treno delle meraviglie in Svizzera, il Goldenpass Express, che circolerà dal 13 dicembre 2020 tra tre principali attrazioni turistiche. Tra i titoli in positivo, fuori dal listino principale c’è anche Giglio (+3,7%), dopo un accordo con l’azienda di design Kartell.
Banche in ordine sparso, nonostante lo spread a 148 punti: in rialzo Unicredit (+0,9%), Ubi (+0,8%) e Intesa (+0,3%), in calo Bper (-0,6%)e Mps (-1,4%) e piatto Banco Bpm (-0,05%).

Salini, si parte con Progetto ItaliaPerimetro sará allargato, quadro su Astaldi a fine anno

05 settembre 201911:50

“Progetto Italia parte. Siamo pronti a fare tutto quello che serve sia per fare l’aumento di capitale che per servire l’offerta di Astaldi. Anche per salvaguardare i valori che sono in gioco e le persone”. Lo ha detto l’amministratore delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini, a margine dell’Italian equity week in Borsa Italiana, circa Progetto Italia.
“I processi sono diversi. Da una parte – ha aggiunto – c’è l’aumento di capitale dall’altra il processo tecnico che segue le esigenze del tribunale, ma in ogni caso sono strettamente correlati. Noi ci concentriamo su quello che dobbiamo fare noi che è l’aumento di capitale; l’altro spetta al tribunale che ha sicuramente le idee ben chiare sulla situazione”. Su Astaldi ci sono dei tempi che “arrivano – ha concluso – più o meno per la fine dell’anno. Per quel periodo dovremmo avere una idea di cosa fare. Poi andiamo avanti insieme”.

Borsa: Europa sale,tranne Londra (-0,7%)Spread a 151 punti, bene le banche, guadagnano le auto

05 settembre 201912:36

– Migliorano le Borse europee, con le prospettive di dialogo sui dazi Usa-Cina, tranne Londra (-0,6%), che attende sviluppi sulla Brexit. In coda Milano (+0,6%), dopo l’insediamento del nuovo governo. La migliore è Madrid (+1%), che ha ridotto il target di emissioni di debito netto, seguita da Parigi (+0,9%) e Francoforte (+0,8%), dove crollano gli ordini industriali.
L’indice d’area, Stoxx 600, cresce dello 0,6%, trainato da informatica, con Infineon e Stm (+4,4%), finanza e auto, con Daimler (+2,8%), Fca (+2,4%) Renault (+2,2%), Peugeot (+2%). In calo l’oro (-0,8%), a 1.540 dollari l’oncia, mentre è stabile il petrolio (wti -0,02%), a 56,25 dollari.
Lo spread è a 151 punti base, con rendimento del decennale italiano allo 0,88%. Bene le banche con Ubi (+1,5%), Unicredit (+1,4%), Intesa (+0,5%), meno Mps (-0,31%). Giù a Londra Hsbc (-1%) e Cybg (-21,2%), previsti in aumento i costi di accantonamento. Bene Nordea (+4,1%), Caixa (+3,5%), Commerzbank (+2,6%), Royal Bank of Scotland (+2,2%).

Corre Mediaset Espana in BorsaRecuperato il 20% da metà agosto, piace concambio per fusione

05 settembre 201913:16

– Riparte in Borsa a Madrid Mediaset Espana: il titolo sale del 2,8% a 6,17 euro dopo aver toccato un massimo di seduta che ha sfiorato quota 6,3. Da metà agosto, quando era sceso ai minimi recenti, la controllata spagnola del Biscione, da ieri in fusione con Mediaset per la creazione della holding olandese Mfe, ha recuperato il 20 per cento.
A spingere il titolo anche l’annuncio di Mediaset che acquisterà azioni della società spagnola fino a 50 milioni di euro, dopo che nell’assemblea per la fusione era emerso che Vivendi ha già accumulato una quota di poco superiore all’1% per un valore di circa 20 milioni. Il punto di riferimento per il titolo, più che il prezzo per il recesso dall’operazione Mfe a 6,54 euro, è il concambio con Mediaset (piatta a Milano a quota 2,8 euro) che agli attuali valori assicura una plusvalenza certa.

Whirlpool convoca i sindacati, novità sul sito di NapoliFim, Fiom e Uilm chiedono tavolo al Mise, governo non si defili

05 settembre 201913:35

– Whirlpool ha inviato oggi alle sigle sindacali una convocazione “per condividere importanti aggiornamenti relativi allo stabilimento di Napoli”. Lo annuncia l’azienda in una nota precisando che l’incontro si terrà a Roma il 16 settembre. “A oltre un mese dall’ultimo incontro al Mise, e data l’assenza di una prossima convocazione del tavolo in sede ministeriale, – si legge – l’azienda ritiene necessario proseguire nel percorso di confronto con le parti sociali, al fine di dare al più presto un futuro sostenibile ai 410 lavoratori di Napoli”. Ma “prima che sia troppo tardi e che la multinazionale assuma scelte unilaterali”, Fim, Fiom e Uilm chiedono al Mise di ripristinare “urgentemente” il tavolo istituzionale. “Non possiamo accettare che il Governo si defili. L’impressione – affermano – è che Whirlpool voglia approfittare della crisi di governo per forzare la mano e imporre la dismissione della storica fabbrica partenopea di lavatrici. Il protrarsi della inerzia da parte del Ministero sarebbe imperdonabile”.

Borsa: bene Milano (+0,5%)Spread a 151, positive le banche, i tecnologici e le auto

05 settembre 201913:54

– Resta positiva la Borsa di Milano (+0,5%), dopo l’insediamento del governo, che si è riunito nel primo Consiglio dei ministri, e l’indicazione di Paolo Gentiloni nella nuova Commissione Ue.
Con lo spread Btp-Bund verso 151 punti base sono positive le banche, con guadagni per Unicredit (+1,5%), Ubi (+1,4%) e Intesa (+0,6%), mentre perde Mps (-1,5%). In cima al listino restano Stm (+4%), in rialzo come i tecnologici in tutta Europa, e Fca (+2,4%), con le auto in crescita in tutto il Vecchio continente, sull’ottimismo delle prospettive di dialogo tra Usa e Cina per i dazi, che spinge in salita i future Usa in vista dell’apertura di Wall Street e degli altri mercati Usa, dove sono attesi nel primo pomeriggio dati sull’occupazione e sull’industria.
In positivo Pininfarina (+4,89%), dopo un stop per eccesso di rialzo, che ha firmato il treno delle meraviglie in Svizzera, il Goldenpass Express. Fuori dal listino principale sale anche Giglio (+4%), dopo un accordo con l’azienda di design Kartell.

Bombadier, Beretta presidente ItaliaHa diretto progetto Etr100-V300 Zefiro e supertreno svizzero Fss

05 settembre 201914:51

– Franco Beretta è il nuovo presidente e amministratore delegato di Bombardier Italia, l’azienda ferroviaria con sede a Vado Ligure (Savona). Lo annuncia la multinazionale canadese spiegando che il manager ha fattro il suo ingresso in Bombardier come responsabile di progetto nel 1990 per poi ricoprire diversi incarici e poi passare a Trenitalia e Casram nel 2005. Beretta è tornato in Bombardier nel 2011 per dirigere il progetto Etr1000-V300 Zefiro (il Frecciarossa 1000, ndr) e si è dedicato poi al supertreno a due piani per le Ferrovie Federali Svizzere (Ffs).

Petrolio: in rialzo a Ny a 56,56 dollariQuotazioni salgono dello 0,52%

NEW YORK05 settembre 201915:08

– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,52% a 56,56 dollari al barile.

La Perla debutta in Borsa a ParigiL’operazione per reperire le risorse per rilancio marchio

05 settembre 201915:08

– La Perla, storico brand bolognese della lingerie d’alta gamma, debutterà domani, venerdì 6 settembre, in Borsa a Parigi sull’Euronext Growth. In una nota la società ha spiegato che “non ci sarà un aumento di capitale in relazione alla quotazione, né attraverso un’offerta pubblica né un collocamento privato delle azioni”. La quotazione, ha spiegato il Ceo Pascal Perrier “aumenterà la visibilità di La Perla e migliorerà l’accesso al capitale” per il rilancio. Il prezzo delle azioni è di 4,50 euro per una capitalizzazione attesa di 473 milioni. Dal febbraio 2018 la società è controllata dalla Tennor Holding (ex Sapinda) del controverso finanziere Lars Windhorst, e da tempo è in difficoltà: Blomberg riporta perdite operative per 71 milioni di euro su un fatturato di 86 nel 2018, con un indebitamento finanziario netto di 103 milioni. A giugno era stata aperta una procedura di mobilita’ per 126 dipendenti a Bologna, poi sospesa per agosto, in vista del prossimo incontro al Mise.

Iva: Italia ancora prima in Ue per evasione, perde 33 mld Nel 2017 terza per divario tra gettito previsto e riscosso

BRUXELLES05 settembre 201915:52

Nel 2017 l’Italia si conferma prima in Ue per l’evasione Iva in valore nominale, con perdite per lo Stato di 33,6 miliardi, mentre è quarta per il maggior divario tra gettito previsto e riscosso con il 24%, dietro solo a Romania (35,5%), Grecia (33,6%), e Lituania (25,3%). E’ quanto emerge dal rapporto sull’Iva della Commissione Ue. Rispetto al 2016 c’è stato un lieve miglioramento: nel 2017 l’evasione si è ridotta di 2,8 punti percentuali, e in termini nominali è scesa da 37 miliardi a 33,6 miliardi.

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Venezia, pagamento digitale su vaporetti
Innovazione partirà entro fine anno

VENEZIA05 settembre 201915:33

– Entro la fine di quest’anno anche i biglietti dei vaporetti a Venezia potranno essere pagati direttamente al personale di bordo con carte e smartphone.
Questo grazie all’accordo tra Sia e Gruppo Avm (Azienda Veneziana della Mobilità), che prevede la realizzazione di una innovativa piattaforma digitale. Cittadini e turisti potranno acquistare il ticket tramite carte di pagamento e smartphone, anche in modalità contactless, direttamente ai marinai dell’Actv. Saranno distribuiti 650 Smartpos forniti da Pax Italia. Sia – spiega una nota della società – renderà inoltre disponibile all’Avm un App store dedicato per gestire altre applicazioni e servizi innovativi per marinai e passeggeri.

Wall Street apre positiva, Dj +1,11%S&P 500 sale dello 0,94%

NEW YORK05 settembre 201915:36

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dell’1,11% 26.651,38 punti, il Nasdaq avanza dell’1,12% a 8.067,10 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,94% a 2.965,26 punti.

Fineco: ad agosto raccolta +11%Foti, si conferma crescita sana e sostenibile

05 settembre 201915:45

– Fineco chiude agosto con una raccolta netta di 397 milioni in crescita dell’11% anno su anno.
Da inizio anno la raccolta ammonta a 4.151 milioni (-7% anno su anno), di cui 1.906 milioni di euro in Guided Products. Si tratta di “un risultato particolarmente rilevante perché ottenuto in un mese caratterizzato da una componente di stagionalità e che conferma una crescita sana e sostenibile”, sottolinea in una nota l’a.d e direttore generale, Alessandro Foti. Il patrimonio totale è pari a 77.620 milioni (+10% rispetto a agosto 2018 e a dicembre 2018). Il numero dei clienti totali al 31 agosto 2019 è di circa 1.330.500, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Borsa: Europa sale, Milano +0,8%Spread risale a 151 punti spinge Unicredit, scivolone Cybg

05 settembre 201915:46

– Prosegue in rialzo la seduta delle principali borse europee, guidate da Madrid (+1,36%), seguite da Parigi (+1,11%), Francoforte e Milano (+0,8%), mentre Londra (-0,76%) naviga in cattive acque dopo il caos sulla Brexit, con possibili elezioni anticipate e la sterlina comunque in rialzo a 1,21 dollari. In Piazza Affari, con il giuramento del Governo, lo spread risale a quota 151 punti, a beneficio di Unicredit (+2,73%), Ubi (+2,67%) e Banco Bpm (+1,21%), mentre Mps (-1,16%) è oggetto di prese di beneficio. In luce i produttori di microprocessori, con Stm (+4,78%) e Infineon (+5%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Credit Suisse sul settore. Sulla piazza di Londra soffre Cybg (-21,58%), quotata anche a Sidney (-20%). La banca commerciale prevede accantonamenti per un importo compreso tra 300 (334) e 450 milioni di sterline (da 350 a 500milioni di euro) a seguito di maggiori costi per l’assicurazione dei pagamenti (Ppi). Bene Fca (+2,65%) e Daimler (+2,9%) dopo un report di JpMorgan.

Salone Nautico Genova, mille espositori14 nuovi brand. Sindaco Bucci, mare italiano è il più bello

GENOVA05 settembre 201916:45

– Oltre mille imbarcazioni, 986 espositori e 14 nuovi brand di cui il 48% proveniente dall’estero e 763 giornalisti accreditati da tutto il mondo: sono questi i numeri del 59/mo Salone nautico internazionale di Genova in programma dal 19 al 24 settembre. Li hanno svelati il presidente di Ucina Saverio Cecchi, la presidente de I Saloni Nautici Carla Demaria, il direttore commerciale del salone Alessandro Campagna oggi pomeriggio a Palazzo Tursi nella conferenza stampa di presentazione dell’evento a cui hanno partecipato il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci. “Sarà un salone bellissimo – ha detto Cecchi -, chi vuol vedere il bello e il ben fatto deve venire in Italia, perché il mare italiano è il più bello al mondo”. Un urban wall da 1.500 metri quadri all’ingresso della Fiera di Genova accoglierà i visitatori del salone nella ‘Città della nautica’.

Borsa: Europa su scia Usa, Milano +0,9%Spread a 153 punti non frena banche, crolla Cybg a Londra

05 settembre 201916:54

– Allungano il passo le principali borse europee sulla scia di Wall Street, con Madrid (+1,35%) in testa, seguita da Parigi (+1,11%), Francoforte e Milano (+0,9% entrambe), mentre Londra (-0,7%) è in rosso dopo il voto in Parlamento sulla Brexit, con possibili elezioni anticipate, e la sterlina comunque in rialzo a 1,21 dollari. Sale Piazza Affari con la nuova squadra di governo e lo spread a quota 153 punti.
Bene Unicredit (+3,23%), Ubi (+2,6%) e Banco Bpm (+1,3%), mentre Mps (-1,5%) è oggetto di prese di beneficio. Acquisti sui microprocessori, con Stm (+5,8%) e Infineon (+5,3%), dopo la raccomandazione ‘outperform’ di Credit Suisse sul settore. A Londra soffre la banca Cybg (-21,5%), quotata anche a Sidney (-20%), che prevede accantonamenti per un importo compreso tra 300 e 450 milioni di sterline (da 350 a 500 milioni di euro) a seguito di maggiori costi per l’assicurazione dei pagamenti (Ppi). Bene Fca (+2,7%), Peugeot (+3,28%) e Daimler (+3,6%) dopo un report di JpMorgan.

Alitalia: verso proroga dei termini per l’offerta vincolante e il piano industrialePiù di 7 giorni dopo scadenza del 15 settembre

05 settembre 201917:36

Ancora una proroga dei termini per presentare l’offerta vincolante e il piano industriale per Alitalia. Lo indicano fonti vicino al dossier, secondo cui questo nuovo slittamento è dovuto al fatto che i lavori in corso tra i potenziali nuovi soci, ossia Mef, Fs, Atlantia e Delta, sono ancora lontani da una soluzione sul piano industriale. Per cui si andrà oltre la scadenza del 15 settembre, come era stabilito, e la proroga non dovrebbe essere di sette giorni, come scrive qualche organo di stampa, ma “un po’ più significativa”.

Borsa: Milano chiude in rialzo, +1%Indice Ftse Mib a quota 21.955 punti

MILANO05 settembre 201917:37

– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1% a 21.955 punti.

Borsa:Europa, Parigi +1,11% in chiusuraPositiva anche Francoforte, debole Londra (-0,55%)

05 settembre 201917:58

– Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,11% a 5.593 punti, Francoforte lo 0,85% a 12.126 punti, mentre Londra ha perso lo 0,55% a 7.271 punti.

Spread chiude in rialzo a 153 puntiRendimento del decennale al 0,94%

05 settembre 201918:00

– Chiusura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale è tornato a quota 153 punti contro i 148 dell’apertura. Il rendimento del decennale è pari a 0,94%.

Borsa: Milano chiude bene, rally StmSpread in rialzo a 153 punti, prese di beneficio su Mps

05 settembre 201918:30

Piazza Affari chiude in rialzo (Ftse Mib +1% a 21.955 punti) tra scambi nella norma, per 2,5 miliardi di euro. Dato per acquisito l’insediamento del nuovo governo, con lo spread in rialzo a 153 punti, il listino milanese si è allineato al resto d’Europa, chiudendo a metà strada tra la più virtuosa Madrid +1,85% e la stanca Londra (-0,55%). Il tema della Brexit ha tenuto banco per l’intera seduta, anche se il balzo di Wall Street dopo ordini di fabbrica in ripresa (+1,4% a luglio) ha fatto il resto. Sugli scudi Stm (+6,19%), che insieme ai rivali europei è stata spinta dalla raccomandazione ‘outperform’ (meglio degli indici di Borsa) sul settore da parte degli analisti di Credit Suisse. In luce i bancari Unicredit (+3,49%) e Ubi (+3,06%), a differenza di Mps (-1,34%), oggetto di prese di beneficio.

Petrolio: chiude in lieve rialzo a 56,3Quotazioni salgono dello 0,1%

NEW YORK05 settembre 201920:45

– Il petrolio chiude in lieve rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,1% a 56,30 dollari al barile.

Borsa, Tokyo apre in rialzo (+0,65%)Cambi: yen più debole su dollaro ed euro

TOKYO06 settembre 201902:40

– La Borsa di Tokyo apre l’ultima seduta della settimana in rialzo, sostenuta dalla chiusura positiva degli indici azionari statunitensi e i segnali incoraggianti che arrivano da una possibile ripresa delle trattative sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Il Nikkei avanza dello 0,65% a quota 21.223,75, aggiungendo 137 punti. Sui mercati valutari lo yen si indebolisce sul dollaro a un livello di 107 e poco sopra quota 118 sull’euro.

Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,97%In rialzo anche Shanghai (+0,13%) e Shenzhen (+0,45%)

PECHINO06 settembre 201904:10

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta con un balzo, in scia ai guadagni di Wall Street e sulle attese di svolta nel negoziato commerciale tra Cina e Usa: l’indice Hang Seng sale nelle prime battute dello 0,97%, a 26.773,13 punti.
Positivi anche i listini di Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite salgono rispettivamente dello 0,13% (a 2.989,74 punti) e dello 0,45% (1.659.07).

Cambi: euro stabile a 1,1039 dollariLa moneta unica vale 118,13 yen

06 settembre 201908:08

– L’euro è stabile questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale nei primi scambi 1,1039 dollari (in lievissimo aumento rispetto ai 1,1038 della quotazione di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street). La moneta unica poco dopo le 8.00 è scambiata a 118,13 yen 117,37 yen.

Spread Btp-Bund apre a 151,2 punti baseTasso di rendimento del decennale italiano allo 0,924%

06 settembre 201908:15

– Lo spread tra Btp e Bund tedeschi in apertura dei mercati è in lievissimo calo a 151,2 punti base contro i 153 della chiusura di ieri. Il tasso di rendimento per il decennale italiano è dello 0,924%.

Petrolio:in lieve calo a 56,2 dollariBrent passa di mano a 60,86 dollari

06 settembre 201908:25

– Il prezzo del petrolio è in lievissimo calo. Il greggio Wti ha perso 10 centesimi (-0,18%) fissandosi a 56,20 dollari al barile. Il Brent ha perso 9 centesimi fissandosi a 60,86 dollari al barile (-0,15%).

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Oro: prezzo scende a 1.516 dollari oncia
Flessione dello 0,17%

06 settembre 201908:46

– Prezzo dell’oro in lieve calo questa mattina. Il metallo prezioso con consegna immediata è scambiato a 1.516 dollari l’oncia, in flessione dello 0,17%.

Borsa: Asia in rialzo, Tokyo 0,54%Futures Europa in calo dopo produzione Germania, bene negli Usa

06 settembre 201908:47

– Si chiude con il segno positivo l’ultima seduta della settimana delle principali borse di Asia e Pacifico dopo le ultime aperture sul fronte dei dazi tra Usa e Cina. Da Tokyo (+0,54%) a Seul (+0,15%), da Taiwan (+0,22%) a Sidney (+0,52%) hanno prevalso i rialzi. Invariata Shanghai, ancora aperta insieme a Hong Kong (+0,25%) e Mumbai (+0,65%).
Negativi i futures sull’Europa, dopo il calo oltre le stime della produzione industriale tedesca e in attesa di una serie di dati dall’Ue, dall’occupazione al Pil, con i dati Istat italiani. Positivi i futures Usa in vista dei dati sull’occupazione. In luce gli automobilistici Honda (+3,01%), Suzuki (+2,44%) e Toyota (+0,43%), insieme al produttore di moto Yamaha (+3,17%) con il calo dello yen e sull’onda lunga di un report di JpMorgan sul settore dell’auto. Il Governo indiano, poi ha ventilato una riduzione delle tasse sulle 4 ruote per spronare un mercato piuttosto asfittico.

Borsa: Milano apre poco mossa (+0,06%)Indice Ftse Mib a quota 21.966 punti

MILANO06 settembre 201909:02

– Apertura poco mossa per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib sale dello 0,06% a 21.966 punti.

Borsa: Europa, Londra -0,29% in aperturaIn calo anche Parigi (-0,02%), positiva Francoforte (+0,16%)

06 settembre 201909:16

– Apertura debole per le principali borse europee. Londra cede lo 0,29% a 7.250 punti, Parigi lo 0,02% a 5.592 punti e Francoforte guadagna lo 0,16% a 12.146 punti.
In calo la produzione in Germania, -4,2% a luglioCosto del lavoro salito del 3,2% su base annua

06 settembre 201915:08

E’ calata oltre le stime la produzione industriale tedesca nel mese di luglio. Rispetto all’analogo periodo precedente è scesa del 4,2% a fronte di una previsione del -3,9%, mentre il passo indietro rispetto al mese precedente è stato dello 0,6% contro un rialzo previsto dello 0,4%. In crescita del 3,2% il costo del lavoro su base annua e dello 0,8% su base trimestrale.

Borsa, Milano -0,1%, realizzi su banchePesa rallentamento Germania, attesa per Istat ed Eurostat

06 settembre 201909:56

– Piazza Affari si sposta in territorio negativo ed appare fiacca (Ftse Mib -0,1%) dopo una partenza poco variata, con lo spread stabile a cavallo di quota 150 punti. Pesa il rallentamento della produzione industriale tedesca in luglio e c’è attesa per i dati Istat ed Eurostat in arrivo alle 11. Dopo 2 sedute in rialzo (+3% circa da martedì scorso) prevalgono le prese di beneficio, che interessano in particolare i bancari Ubi (-1,5%), Banco Bpm (-1,08%), Unicredit (-1,14%) ed Mps (-2%). Proseguono con moderazione gli acquisti su Stm (+0,6%), sulle stime per fine anno degli analisti per il settore, e di Fca (+0,99%), per l’analogo motivo. Bene anche Ferrari (+1,19%), prese di beneficio su Pininfarina (-0,43%).
Proseguono gli acquisti su Atlantia (+1,61%) dopo le dichiarazioni della neoministra dei Trasporti Paola De Micheli che ha confermato che ci sarà solo una revisione della concessione per Autostrade.

Gros-Pietro, Italia torni centrale in UeServe crescita, un aiuto dal costo del debito in calo

CERNOBBIO06 settembre 201910:02

– “Questo nuovo governo prima di tutto deve ridare all’Italia un ruolo centrale in Europa”. Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“Ci spetta, siamo un paese fondatore, siamo – ha aggiunto – una delle maggiori economie dell’Europa. Dobbiamo recuperare questo ruolo centrale. I mercati stanno esprimendo fiducia in questo momento. Credo che la valutazione dei mercati alla fine sia quella che determina le condizioni”. Ma l’Italia, ha aggiunto, deve anche “affrontare i problemi della crescita” e “per crescere bisogna contenere il debito pubblico perché è una grossa tassa sull’economia italiana.
Fortunatamente ci sono delle condizioni che ridurranno il costo sensibilmente e questa è una circostanza che va fatta valere e deve essere utilizzata proprio per accelerare la crescita, per trovare nuovi posti di lavoro per i giovani che siano attraenti”.

Borsa: Europa poco mossa, Milano -0,3%Futures Usa positivi, in arrivo dati Eurostat e Istat

06 settembre 201910:28

– Borse europee poco mosse dopo l’inatteso passo indietro della produzione industriale tedesca, in vista dei dati di Eurostat su occupazione e Pil trimestrale e della nota economica mensile dell’Istat. Milano e Madrid (-0,3% entrambe) stanno indietro con Londra (-0,15%) e Parigi (-0,1%), mentre Francoforte è l’unica in rialzo (+0,14%). Le vendite si concentrano sul settore bancario, a partire dagli Istituti italiani nonostante lo spread stabile a quota 150 punti. Mps (-2%) e Ubi (-1,6%) sono le più colpite da prese di beneficio dopo i recenti rialzi. Giù anche Unicredit (-1,05%) insieme alle britanniche Lloyds (-1,39%) ed Rbs (-1,84%), mentre Cybg (-0,36%) si mantiene sui livelli dello scivolone registrato ieri a Londra per gli accantonamenti previsti. Segno meno anche per SocGen (-0,95%), Bbva (-0,72%) e Bnp (-0,44%).

Commercio: vendite in calo a luglio, vola onlineIstat, -0,5% dopo exploit giugno. Tendenziale però corre a +2,6%

06 settembre 201910:48

A luglio le vendite al dettaglio segnano una “contenuta” riduzione su base mensile (-0,5% in valore), dopo l’exploit di giugno, ma anno su anno la crescita accelera, con un rialzo del 2,6%. Lo rileva l’Istat.VOLA L’ONLINE uest’anno piccoli e grandi negozi chiudono luglio in positivo ma la crescita più forte è per le vendite online. Secondo l’Istat le vendite al dettaglio, rispetto allo stesso mese del 2018, risultano in crescita del 3,3% nella grande distribuzione, trainata dai discount alimentari (+7,2%). Ma molto meglio, in continua accelerazione, va il commercio online,+23,2%. A confronto il rialzo dello 0,9% ottenuto delle imprese operanti su piccole superfici, come i negozi di quartiere, sembra poca cosa ma rappresenta una discontinuità con i mesi precedenti in ribasso.

Economia debole in Italia, segnali di peggioramentoArretra l’indice ‘spia’In calo le vendite sul mese, bene sull’anno

settembre 201920:20

Arretra l’indice ‘spia’ dell’andamento dell’economia italiana, messo a punto dall’Istat. “Il recente peggioramento e l’elevata instabilità del quadro congiunturale si sono riflessi sull’andamento dell’indicatore anticipatore che – scrive l’Istituto nella nota mensile su agosto – ha segnato un’ampia flessione suggerendo il proseguimento della fase di debolezza dei livelli di attività economica”.”La debolezza dei ritmi produttivi – scrive l’Istat nell’ultima nota mensile -si è riflessa anche sul mercato del lavoro, determinando l’interruzione della crescita delle unità di lavoro e delle ore lavorate che aveva caratterizzato i mesi precedenti. L’economia italiana rimane caratterizzata dal proseguimento di una fase di stagnazione”.A luglio, rileva l’Istituto di Statistica, le vendite al dettaglio segnano una “contenuta” riduzione su base mensile (-0,5% in valore), dopo l’exploit di giugno, ma anno su anno la crescita accelera, con un rialzo del 2,6%.  Guardando ai dati in volume la discesa mensile è dello 0,7%, mentre su base tendenziale il rialzo è del 2,8%. Rispetto a giugno risultano in calo sia le vendite dei beni alimentari (-0,1% in valore e -0,5% in volume) che del resto (-0,7% in valore e in volume). Il dato, ricorda l’Istat, è deputato dagli effetti stagionali, in particolare sono stati neutralizzati i riflessi dei saldi estivi.  Quest’anno piccoli e grandi negozi chiudono luglio in positivo ma la crescita più forte è per le vendite online. Secondo l’Istat le vendite al dettaglio, rispetto allo stesso mese del 2018, risultano in crescita del 3,3% nella grande distribuzione, trainata dai discount alimentari (+7,2%). Ma molto meglio, in continua accelerazione, va il commercio online,+23,2%. A confronto il rialzo dello 0,9% ottenuto delle imprese operanti su piccole superfici, come i negozi di quartiere, sembra poca cosa ma rappresenta una discontinuità con i mesi precedenti in ribasso.

Borsa: Milano in parità dopo IstatPrese di beneficio su Mps, Ubi e Banco Bpm , spread a 152

06 settembre 201911:31

– Si riporta in parità Piazza Affari dopo i dati Istat ed Eurostat, con l’indice Ftse Mib invariato dopo una partenza in lieve rialzo e una repentina ma tenue inversione di rotta. In evidenza Atlantia (+2%), dopo il chiarimento del neoministro ai Trasporti Paola De Micheli sulla revisione della concessione ad Autostrade, che si sostituisce alla minaccia di ritiro da parte del precedente governo. In luce anche Ferrari (+1,12%) ed Fca (+1,05%), sull’onda lunga di un report di JpMorgan sull’auto, mentre Moncler (+0,95%) sale dopo le dichiarazioni del premier cinese Li Keqiang, che ha parlato di “saggezza necessaria” da parte del Celeste Impero nei confronti delle proteste a Hong Kong. Poco mosso lo spread a 152 punti, con prese di beneficio sui bancari Mps (-0,86%), Ubi (-0,58%) e Banco Bpm (-0,53%). Cauta Unicredit (-0,11%), in lieve rialzo Intesa (+0,1%). Invariata Mediaset, positiva Tim (+0,41%) fiacca Piaggio (-0,22%), dopo l’accordo con lo stilista Sean Wotherspoon per una serie speciale della Vespa.

Borsa: Europa migliora, Milano +0,2%Spread stabile, prese di beneficio su Ubie e Mps, giù Cybg

06 settembre 201912:07

Lieve scossa di Eurostat alle principali borse europee, che girano in positivo dopo il rialzo dell’occupazione registrato nel secondo trimestre nell’Europa dei 28, mentre i futures Usa si mantengono in rialzo e lo spread tra Btp e Bund è stabile tra i 150 e i 152 punti. La migliore è Francoforte (+0,37%), seguita da Parigi e Milano (+0,2%), Londra (+0,15%) e Madrid, che si porta allo zero. Tra i bancari si evidenziano Commerzbank (+0,95%), Credit Agricole (+0,7%) e Standard Chartered (+0,56%), mentre pesano Rbs (-1,81%), Lloyds (-0,53%) e Cybg (-0,45%), quest’ultima reduce da un tonfo di oltre il 20% per effetto di nuovi accantonamenti. In Piazza Affari sono oggetto di prese di beneficio Ubi (-0,92%), Banco Bpm (-0,87%) ed Mps (-1,3%), mentre Unicredit è stabile e Intesa (+0,1%) poco mossa.

Borsa: Milano +0,2%, bene AtlantiaSpread sale sopra 152 punti, banche contrastate

06 settembre 201913:39

– Piazza Affari gira in rialzo (Ftse Mib +0,2%) al traguardo di metà seduta, con l’indice Ftse Mib invariato e lo spread tra Btp e Bund in lieve rialzo a 152,5 punti. Prosegue la corsa di Atlantia (+1,19%), anche se al di sotto del massimo raggiunto in seduta, sulla scia delle rassicurazioni del ministro dei Trasporti Paola De Micheli sulla revisione della concessione ad Autostrade, che prende il posto, nei programmi del nuovo Governo, della temuta revoca. Acquisti su Ferrari ed Fca (+1% entrambe), sull’onda delle stime di fine anno degli analisti di JpMorgan sull’auto, mentre si muovono a due velocità i bancari. Cedono Mps (-1,6%) e Ubi (-0,1%), che azzerano quasi il calo, mentre Banco Bpm (+0,3%), Unicredit (+0,54%), Intesa (+0,8%) e Bpr (+1,3%) hanno imboccato la via del rialzo. Acquisti su Moncler (+1,59%), in vista di una riappacificazione ad Hong Kong e tra Usa e Cina sui dazi, bene Prysmian, che ha lanciato la tecnologia del ‘cavo intelligente’.
Occhi su Tim (+1,5%) con i piani del Governo sulle reti.

Guerra fredda Cina-Usa tra temi ForumAl via 45 edizione, atteso Parmitano in video dallo spazio

06 settembre 201914:30

– I lavori della quarantacinquesima edizione de ‘Lo scenario di oggi e domani per le strategie competitive” entrano nel vivo. Dopo l’opening speech di Valerio DeMolli, amministratore delegato di The European House Ambrosetti ‘Le sfide globali del futuro e gli impatti sull’economia’ è il primo panel di una tre giorni a cui partecipano oltre 60 relatori, in 14 sessioni durante le quali verranno presentate 10 ricerche. Il conflitto tra l’amministrazione Trump e la Cina iniziato con la guerra dei dazi prende subito la scena: “C’è un ricorso della storia, una nuova guerra fredda tra Usa dal governo democraticamente eletto e le economie dei mercati liberi e il sistema di governo monopartitico cinese e con un capitalismo di stato altamente competitivo” è uno dei tweet dalla sala dopo l’intervento di Nill Ferguson, storico e saggista britannico.

Forum Ambrosetti ricorda SaccomanniOspite a Cernobbio quando era ministro economia

CERNOBBIO06 settembre 201914:33

– Cernobbio apre i battenti e il Forum ricorda subito la figura dell’ex presidente di Unicredit, Fabrizio Saccomanni, scomparso improvvisamente quasi un mese fa.
Valerio De Molli, Managing Partner e Amministratore Delegato, The European House – Ambrosetti nelle conclusioni della sua prolusione ne ha ricordato la figura e anche il senso dell’intervento che da ministro dell’Economia, Saccomanni fece proprio al Forum che si tiene sul lago di Como e a cui l’ex d.g di Banca d’Italia ha partecipato diverse volte. In sala presente anche il vice presidente vicario di Unicredit Cesare Bisoni che al momento ha assunto anche la carica di presidente.

JV Vw-Northvolt per produzione batterieAvvio produzione tra fine 2023 e inizio 2024

06 settembre 201915:00

– Volkswagen AG e Northvolt AB hanno costituito una joint venture al 50% per la realizzazione di una fabbrica per le batterie agli ioni di litio. L’inizio dei lavori per la costruzione dello stabilimento produttivo a Salzgitter (Bassa Sassonia) è pianificato per il 2020. L’avvio della produzione è previsto per fine 2023 / inizio 2024, con una capacità annuale iniziale pari a 16 GWh.
L’istituzione della joint venture è il risultato di un accordo raggiunto lo scorso giugno. Una parte dei circa 900 milioni di Euro investiti dal Gruppo Volkswagen confluirà ora nella joint venture, mentre un’altra parte andrà direttamente a Northvolt. In cambio, il Gruppo Volkswagen ha ricevuto circa il 20% delle quote del produttore di batterie svedese e un posto nel Consiglio di Sorveglianza.

Ambrosetti:le paure sono protezionismo, migranti e populismoSondaggio, cosa avrà impatto su stabilità globale?

MILANO06 settembre 201918:20

Il protezionismo commerciale può mettere a rischio la stabilità globale. E’ questa la preoccupazione maggiore degli oltre 200 imprenditori presenti al Forum ‘Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive’ in corso a Cernobbio e organizzato da The European House – Ambrosetti, sollecitati dal primo televoto che ha indagato quali sono i fattori che avranno un impatto maggiore sulla stabilità globale.Secondo il 63,4% di loro, infatti, il fattore più importante è rappresentato dalle implicazioni del protezionismo commerciale, seguito dalla questione migranti e dal controllo delle frontiere (40,9%) e dalla diffusione del populismo in Europa (36,6%). Molto più staccati altri elementi come l’egemonia economica cinese (28,2%), l’intensificarsi delle tensioni fra USA e Iran nel Golfo e il programma nucleare iraniano e una nuova corsa alle armi nucleari alla fine del trattato INF (16,9%), le frizioni tra Russia e potenze occidentali a causa del conflitto ucraino (11,3%). Diversi i commenti in mattinata, in particolare sul nuovo governo. Tra gli altri quelli di Emma Marcegaglia, Gian Maria Gros-Pietro, Enzo Moavero Milanesi, Romano Prodi, Enrico Giovannini e Mario Monti.
Margegaglia, da governo importante spinta su crescita e imprese – “Conte ha fatto bene, ora è importante che ci sia una spinta sulla crescita e imprese. Queste parole ci devono essere, senza non è possibile fare crescita, occupazione e poi anche ridistribuire. Una crescita zero non è sostenibile nel lungo periodo”. Emma Marcegaglia, presidente di Eni e già presidente di Confindustria.
Gros-Pietro, affrontare il problema della crescita – “Quello che si aspetta l’Italia é affrontare i problemi della crescita”. Lo ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, circa le aspettative per il nuovo governo. “Per crescere – ha aggiunto – bisogna contenere il debito pubblico perché è una grossa tassa sull’economia italiana. Fortunatamente ci sono delle condizioni che ridurranno il costo sensibilmente e questa è una circostanza che va fatta valere e deve essere utilizzata proprio per accelerare la crescita, per trovare nuovi posti di lavoro per i giovani che siano attraenti”.
Moavero, bene Gentiloni. Di Maio? Rispecchia equilibri della maggioranza – “Penso che Paolo Gentiloni sia in grado di svolgere svariati ruoli nella commissione europea, compreso quello sui temi economici”. Lo ha detto l’ex ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, rispondendo ai giornalisti sulle deleghe al commissario europeo indicato dall’Italia. “Credo – ha aggiunto – che le decisioni debbano essere prese dalla presidente quindi sarà lei a decidere i portafogli”. La nomina di Luigi Di Maio alla Farnesina rispecchia gli “equilibri politici della maggioranza del nuovo governo. Credo che far  un ottimo lavoro. Lui ha condiviso con me il lavoro di quindici mesi del governo appena concluso”.
Prodi, spero con il nuovo governo rapporti più seri con l’Europa – “E’ nato un governo che finalmente avrà rapporti seri con l’Europa e io spero che avremo un peso migliore e più forte di quello che abbiamo avuto in passato”.
Monti, resta da vedere programma governo ma aspetti positivi – Sul nuovo Governo “mi sembra che ci siano aspetti decisamente positivi soprattutto se lo si compara al precedente. E’ un governo che è molto comune al governo precedente perché uno dei due partiti è il medesimo e il presidente del consiglio è il medesimo ma sembra che il processo di maturazione sia stato veloce nel corso dell’ultimo anno, resta da vedere quanto il programma, che non conosciamo ancora nel dettaglio, e l’impegno concreto nel perseguirlo registreranno davvero una discontinuità grande”.
Giovannini, tema è legge Bilancio, bene Gentiloni – “La speranza è che sia un governo che faccia quello che ha scritto nel programma. Il tema della legge di Bilancio è il tema in questo momento. E’ molto positivo che Paolo Gentiloni sia il commissario italiano”. Lo dice l’ex ministro del Lavoro Enrico Giovannini. Giovanni spera anche il neo ministro del Lavoro “faccia attenzione particolare alla disoccupazione giovanile , in questo senso c’è di raccordare meglio – afferma – il reddito di cittadinanza con altri strumenti di welfare. Spero – conclude – che il ministero si impegni molto sull’attuazione concreta”.

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Petrolio in calo a 55,41 dollari
Quotazioni perdono l’1,58%

NEW YORK06 settembre 201915:09

– Il petrolio in calo a New York sui timori di un rallentamento della domanda mondiale in seguito alla frenata dell’economia. Le quotazioni perdono l’1,58% a 55,41 dollari al barile.

Borsa: Milano annulla guadagni (-0,01%)Bene Atlantia, Moncler e Tim, banche in ordine sparso

06 settembre 201915:12

La Borsa di Milano ha annullato i guadagni ed è tornata sulla parità (-0,01%). Lo spread oscilla a 151 punti, con rendimento del decennale allo 0,887%, e le banche vanno in ordine sparso: Intesa e Bper (+0,5%), intorno alla parità Unicredit (+0,09%), perdono Banco Bpm (-0,2%), Ubi (-0,5%), Mps (-1,4%). Male l’energia: perdono Terna (-1,6%), Enel (-1%) che ha collocato un bond e Eni (-0,5%). In positivo Atlantia (+1,65%), dopo le rassicurazioni della ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, sulla revisione delle concessioni autostradali. Ottimismo che non tocca Sias (-0,8%) e Autostrade Meridionali (-1,7%). Coi piani del Governo sulle reti Tim è in rialzo (+1,4%) e le stime per fine anno degli analisti di JpMorgan sull’auto favoriscono Ferrari (+0,9%) e Fca (+0,7%) e lo stesso quelle dei tecnologici aiutano Stm (+0,8%). Il lancio della tecnologia del cavo intelligente sorregge Prysmian (+0,6%). L’allentarsi delle tensioni a Hong Kong aiutano il lusso e cresce Moncler (+1,3%), ma non Ferragamo (-0,5%).

Borsa: Europa incerta, dati Usa positiviFrancoforte la migliore (+0,4%), sterlina sopra 1,20 dollari

06 settembre 201915:31

– Incerte le principali Borse europee, nonostante i dati Eurostat sul rialzo dell’occupazione nel secondo trimestre nell’Europa, mentre negli Usa i future sono positivi prima dell’apertura di Wall Street e i dati macroeconomici mostrano la disoccupazione ferma, con la creazione di 130.000 posti di lavoro, e una variazione positiva dei salari medi. La Banca centrale cinese intanto ha annunciato i tagli delle riserve delle banche per aumentare i prestiti a sostegno dell’economia, dopo che nei giorni scorsi sono stati annunciati dialoghi sui dazi con gli Usa.
La migliore Piazza è Francoforte (+0,4%), nonostante il calo della produzione industriale, seguita da Milano (+0,2%), che attende la valutazione di Moody’s in serata, a mercati chiusi, Madrid (+0,01%), mentre sono sulla parità Londra (-0,06%), con la sterlina tornata a salire a 1,22 dollari, e Parigi (-0,01%).
L’indice d’area, Stoxx 600, è appena positivo (+0,1%), tenuto su da auto e tecnologici, favoriti dalle previsioni di JpMorgan per fine anno.

Dal Forum, imprese pronte a collaborareTra priorità cuneo fiscale e infrastrutture

CERNOBBIO (CO)06 settembre 201915:37

– Dagli imprenditori riuniti a Villa d’Este per l’annuale workshop Ambrosetti arriva un generale endorsment al nuovo Governo. Emma Marcegaglia, presidente di Eni ed ex presidente di Confindustria è tra i primi a dire che sul tavolo sono stati messi i temi giusti: “Staremo a guardare, il mondo delle imprese è pronto a collaborare e a fare la propria parte come sempre”. “Quello che si aspetta l’Italia é affrontare i problemi della crescita” ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro. “Per crescere – ha aggiunto – bisogna contenere il debito pubblico”. “Assolutamente c’é fiducia e positività per il Paese” dice l’ex ministro dell’economia Pier Carlo Padoan.

Wall Street apre positiva, Dj +0,19%S&P 500 sale dello 0,10%

NEW YORK06 settembre 201915:37

– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,19% a 26.773,75 punti, il Nasdaq avanza dello 0,11% a 8.126,20 punti mentre lo S&P 500 sale dello 0,10% a 2.979,33 punti.

Carige: sollecita deleghe per assembleaIn vista dell’appuntamento del 20 settembre

GENOVA06 settembre 201916:09

– Banca Carige ha deciso di avviare una sollecitazione di deleghe di voto per la prossima assemblea degli azionisti del 20 settembre. Lo annuncia in una nota.
Carige spiega di avvalersi di Proxitalia – Gruppo Georgeson, società che offre consulenza e servizi di shareholder communications e di proxy voting alle società quotate, specializzata nell’esercizio delle attività di sollecitazione di deleghe di voto e di rappresentanza nelle assemblee, quale soggetto delegato per la sollecitazione e per la manifestazione di voto nell’assemblea straordinaria.

Borsa: Milano chiude debole (-0,04%)Il Ftse Mib a 21.947 punti

MILANO06 settembre 201917:38

– La Borsa di Milano ha chiuso debole.
Il Ftse Mib ha perso lo 0,04% a 21.947 punti.

Borsa: Europa chiude in leggero rialzoLa migliore Francoforte (+0,54%), seguita da Parigi (+0,19%)

06 settembre 201918:05

– Hanno chiuso in terreno leggermente positivo le principali Borse europee, sull’onda dei dati Eurostat che hanno registrato un aumento dell’occupazione nel secondo trimestre. Unica eccezione Madrid, che ha terminato la seduta piatta (-0,03%) a 8.990 punti. La migliore è stata Francoforte (+0,54%) a 12.191 punti, nonostante il passo indietro della produzione industriale, seguita da Parigi (+0,19%) a 5.603 punti. Fanalino di coda Londra (+0,15%) a 7.282 punti, dove la legge anti-no deal è passata anche alla Camera dei Lord, mentre l’Alta Corte ha definito legale la sospensione del Parlamento per cinque settimane, a partire dalla prossima.

Spread Btp/Bund chiude stabile,151 puntiRendimento del decennale allo 0,87%

settembre 201918:10

– Chiusura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale è rimasto a quota 151,3 punti a fronte dei 151,2 dell’apertura. Era 153 punti alla chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari allo 0,871%.

Borsa: Milano piatta, in attesa Moody’sBene Atlantia e Tim, male energia. Spread a 151, banche incerte

06 settembre 201918:20

– Seduta con poche variazioni, il giorno dopo l’insediamento del nuovo governo Conte, per la Borsa di Milano, che ha chiuso piatta (-0,04%). Un andamento non molto diverso dagli altri principali mercati europei. In Italia sono stati diffusi i dati Istat che hanno ribadito la situazione di stagnazione, anche se col commercio in crescita sull’anno, e a mercato chiuso è atteso il giudizio di Moody’s. Stabile lo spread, che ha chiuso a 151 punti, le banche sono andate in ordine sparso: rialzi per Intesa (+0,5%) e Bper (+0,4%) e cali per Banco Bpm (-0,4%), Unicredit (-0,5%), Ubi (-0,7%) e Mps (-2,1%).
A trainare il listino principale Atlantia (+1,4%), dopo che la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, ha parlato di revisione delle concessioni autostradali. Positive Ferrari (+1,1%) e Fca (+0,2), con le stime per fine anno di JpMorgan.
Bene Tim (+0,9%), con i piani del Governo sulle reti. Male il comparto energia col calo del greggio, con perdite per Terna (-1,5%), Snam (-0,9%) e Eni (-0,7%).

Petrolio:chiude in rialzo a Ny a 56,5dlrQuotazioni salgono dello 0,39%

NEW YORK06 settembre 201920:49

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,39% a 56,52 dollari al barile.

Google sotto indagine dell’antitrust UsaDipartimento di Giustizia chiede documenti su inchieste passate

NEW YORK07 settembre 201900:55

– Il Dipartimento di Giustizia ha chiesto a Google i documenti relativi alle precedenti indagini antitrust nei suoi confronti. Lo afferma Google ammettendo indirettamente di essere oggetto di un’indagine antitrust da parte delle autorità federali. “Il Dipartimento di Giustizia ci ha chiesto di fornire le informazioni sulle indagini passate e ci attendiamo che i procuratori generali degli stati facciano lo stesso. Abbiamo sempre lavorato in modo costruttivo con le autorità e continueremo a farlo” afferma Google.

Da Nord arriva quasi metà Pil e tasseRischio che finisca ai margini dell’azione nuovo Governo Conte

VENEZIA07 settembre 201915:09

– Dal Nord arriva quasi la metà del pil, delle tasse, degli occupati e degli investimenti.Lo rileva la Cgia secondo la quale “il rischio concreto che il profondo Nord finisca ai margini dell’azione del nuovo Governo Conte”. Le 6 regioni a guida centrodestra (Liguria,Piemonte, Lombardia,Veneto Trentino e Friuli),rischiano,per la Cgia,di non avere molta voce in capitolo sulle decisioni importanti del nuovo Governo benchè con un peso economico e occupazionale estremamente significativo per la stabilità e la crescita del Paese. Oltre al taglio delle tasse e a una ripresa degli investimenti infrastrutturali,”il Nord guarda con attenzione al tema dell’autonomia differenziata.
Le 6 regioni del Nord, dagli ultimi dati disponibili, producono complessivamente poco più di 721 mld di euro di valore aggiunto (46,6% totale nazionale). Le imprese private sono 2 mln (38,1% totale),hanno 8 mln di lavoratori (48% totale), un export di 336 mld (58,2% del totale) e investimenti fissi lordi realizzati di 142 mld (49%).

Alitalia dice addio ad OlbiaStop coabitazione con Air Italy,per vettore sardo futuro incerto

OLBIA07 settembre 201915:09

– Finisce la cogestione della continuità territoriale aerea dall’aeroporto di Olbia per Roma e Milano ad opera di Air Italy e Alitalia. Domani, 8 settembre, è la scadenza fissata dall’accordo che le due compagnie hanno siglato lo scorso maggio per dividersi i collegamenti in regime agevolato. Dopo aver operato per tre mesi senza incassare gli oneri, Alitalia si fa da parte. A Cagliari e Alghero si va avanti con la proroga del bando firmato a suo tempo dalla Giunta Pigliaru, a Olbia si attendono le mosse di Air Italy e, soprattutto, della Giunta Solinas.
La compagnia nata da Meridiana con un ambizioso piano che punta a Malpensa e ai voli internazionali a lungo raggio, dovrà gestire la continuità territoriale da Olbia sino ad aprile.

Carige: Gros-Pietro, rischio risoluzionePresidente Intesa, mi auguro ricapitalizzazione sia approvata

CERNOBBIO (COMO)08 settembre 201915:48

– “Mi auguro che l’aumento di capitale venga approvato perché l’unica alternativa è la risoluzione e la risoluzione significa il dissolvimento della banca, la perdita totale degli investimenti fatti dai sottoscrittori (del bond subordinato, ndr) e un problema di collasso della banca”. Lo ha detto Gian Maria Gros-Pietro, presidente di Intesa Sanpaolo, interpellato in merito agli effetti di una liquidazione di Carige, qualora i Malacalza dovessero stoppare l’aumento al voto dell’assemblea del prossimo 20 settembre. “Il sistema è robusto” ha sottolineato Gros-Pietro, a margine del Forum Ambrosetti, senza sbilanciarsi sugli effetti che una liquidazione potrebbe avere per il sistema. “La domanda va posta ai regolatori”, ha detto.

Borsa di Tokyo apre invariata (+0,06%)Anche lo yen stabile su dollaro ed euro

TOKYO09 settembre 201903:49

– La Borsa di Tokyo apre la prima seduta della settimana all’insegna della cautela, dopo il dato di venerdì scorso peggiore del previsto sul mercato del lavoro in Usa, e con gli investitori che attendono sviluppi dalle trattative sul commercio internazionale tra Pechino e Washington. Il Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,06% a quota 21.212,15. Sui mercati valutari lo yen è trattato poco sotto 107 sul dollaro, e a 117,90 sull’euro.

Cambi: euro stabile a 1,1027 dollariMoneta unica vale 117,82 yen

09 settembre 201908:11

– Euro sostanzialmente stabile in apertura di settimana. La divisa europea vale questa mattina 1,1027 dollari, poco mossa rispetto agli 1,1025 della chiusura di venerdì a New York. L’euro viene inoltre scambiato a 117,82 yen.

Mediaset: sì assemblea a fusione e MfeP.S. Berlusconi, convinti Vivendi non eserciterà diritto recesso

COLOGNO MONZESE (MILANO)04 settembre 201913:26

– L’assemblea di Mediaset ha approvato la fusione con la controllata spagnola che avvia il processo di costituzione della holding in Olanda MediaforEurope (Mfe). I voti favorevoli sostenuti da Fininvest sono stati pari al 78% dei presenti, i contrari con Vivendi il 21%. “Soddisfatto” si dice l’a.d Pier Silvio Berlusconi secondo il quale “Il mercato comunque ha votato più con noi”.
Secondo i primi calcoli, oltre a Fininvest ha votato a favore il 4,94% del capitale presente, mentre i contrari insieme a Vivendi sono stati il 3,72%. “Siamo convinti che Vivendi non abbia alcuna intenzione di recedere”, ha aggiunto. Nel caso in cui il socio francese eserciti il diritto di recesso “siamo tranquilli in quanto ci sono altri investitori pronti a entrare in campo”.

Biologico: Ismea, l’Italia è leader in EuropaProsegue trend di crescita delle superfici investite a bio

06 settembre 201914:38

– Prosegue ininterrotto il trend di crescita delle superfici coltivate a biologico in Italia e del numero di operatori coinvolti nella filiera. Una crescita importante, sottolinea l’Ismea nel commentare i dati SINAB – Mipaaft, che ha portato in 10 anni a raddoppiare il numero di aziende di produzione e di trasformazione di prodotti biologici e a incrementare del 60% gli ettari dedicati.

Con 80.000 aziende (+4% rispetto al 2017) tra produttori, preparatori e importatori l’Italia conquista ancora una volta il podio in Europa per numero di operatori coinvolti. Allo stesso tempo i suoi 2 milioni di ettari di superficie investita (+3% rispetto al 2017) coprono oltre il 15% della Superficie agricola nazionale, posizionando il nostro Paese molto al di sopra della media UE; La produzione di alimenti e bevande bio si concentra maggiormente al Sud Italia: sono in fatti le regioni del Mezzogiorno, in primis Sicilia, Puglia Calabria a vantare maggiori estensioni e aziende, seppure molti regioni del Nord stiano crescendo a doppia cifra.

Biologico: Ismea, triplicate le vendite nella Gdo di alimenti e bevande bioNegli ultimi 10 anni aumentate del 217%

06 settembre 201914:37

– È ancora record per gli acquisti di alimenti e bevande bio in Italia. E’ quanto risulta dalle elaborazioni Ismea su dati Nielsen, che saranno divulgati domani in occasione della Fiera Sana di Bologna.

Nel 2018, spiega Ismea, la spesa per i prodotti alimentari biologici ha sfiorato i 2,5 miliardi di euro, raggiungendo una quota del 3% sul valore complessivo dell’agroalimentare. Anche i primi 6 mesi del 2019 indicano una ulteriore crescita degli acquisti nel canale domestico del +1,5%, nonostante la condizioni meteo avverse abbiamo limitato l’offerta di molte produzioni.

A trainare le vendite è la GDO (+5,5% in valore sulla prima metà del 2018), che negli ultimi 10 anni ha visto aumentare le vendite di prodotti agroalimentari bio del 217%. Grazie ad un ampio assortimento dell’offerta e a prezzi competitivi il canale moderno ha avvicinato il bio a nuove e ampie fasce di consumatori, di fatto traghettando il comparto fuori dalla dimensione di nicchia delle origini, per trasformarlo in uno stile di vita ampiamente diffuso e consolidato nelle abitudini alimentari delle famiglie italiane.

Petrolio in rialzo a 57,19 dollariBrent a 62,15 dollari

09 settembre 201908:15

– Petrolio in rialzo questa mattina sui mercati internazionali. Il future sul Wti guadagna l’1,2% a 57,19 dollari mentre il Brent è in rialzo dell’1% a 62,15 dollari.

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Oro: in calo a 1.515,50 dollari l’oncia
Prezzi calano dello 0,7%

09 settembre 201908:29

– Prezzi dell’oro in lieve calo questa mattina: il metallo prezioso viene scambiato a 1.515,50 dollari l’oncia con un ribasso dello 0,7%.

Borsa: Asia in rialzo, al palo Hong KongListini cinesi non preoccupati da frenata export

settembre 201908:51NEW

– Avvio di settimana positivo per le borse asiatiche dove resta al palo soltanto Hong Kong (-0,07%) dopo un altro fine settimana di proteste nelle strade. I listini cinesi (Shanghai +0,55%, Shenzhen +1,52%) non sono impensieriti dalla frenata dell’export ad agosto (apri a -1%), emersa dai dati diffusi domenica, e beneficiano piuttosto dell’annuncio fatto venerdì dalla Banca Centrale di permettere alle banche di ridurre le riserve in contanti come misura di stimolo all’economia. In mercati che guardano alle mosse delle altre banche centrali sui tassi, a partire dalla Bce questo giovedì, positiva anche Tokyo (+0,56%)

Borsa Milano apre positiva, +0,28%Indice Ftse Mib su soglia 22.007 punti

MILANO09 settembre 201909:09

– Piazza Affari apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib sale dello 0,28% a 22.007 punti.

Borsa: Europa apre in rialzoBene Londra

09 settembre 201909:16

– Avvio in rialzo per i listini europei. Francoforte segna un aumento dello 0,16%, Parigi dello 0,04%. E’ bene intonata alle prime battute della seduta anche Londra (+0,3%).

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DALLE 10:50 DI MARTEDì 03 SETTEMBRE 2019

ALLE 05:25 DI MERCOLEDì 04 SETTEMBRE 2019

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Itinerari previdenziali, 82,9 mld Casse
Report, 66 mld investiti direttamente, iscritti superano 1,6 mln

03 settembre 2019 10:50

– Le Casse previdenziali dei professionisti in Italia “sono 20 (escludendo Onaosi, l’Opera degli orfani dei sanitari, ndr) e contano 1.659.832 iscritti per un patrimonio di 82,9 miliardi di euro, di cui 66,8 investiti direttamente e 16,1 affidati in gestione tramite mandato”. E’ quanto si legge nel report di Itinerari previdenziali, presentato oggi, a Milano. “Le Casse con il maggior numero di iscritti sono Enpam (363.670), Cassa Forense (243.233), Enasarco (228.100) e Inarcassa (168.851), mentre dal punto di vista patrimoniale guidano la classifica per totale attivo Enpam (21,3 miliardi), Cassa Forense (12,63 miliardi), Inarcassa (10,75 mld) e la Cassa dei dottori commercialisti (8,7 miliardi)”, va avanti il dossier.

Borsa: Milano riduce calo (-0,1%)Prysmian favorita da ipotesi su potenziamento reti

03 settembre 201911:47

03 settembre 201911:47

– Piazza Affari riduce il calo (Ftse Mib -0,1%) dopo la diffusione del programma di Governo. In evidenza Prysmian (+1,3%), spinta da ipotesi di accelerazione sullo sviluppo delle reti telefoniche, mentre sono oggetto di prese di beneficio Atlantia (-1,15%), Astm (-0,5%), Autostrade Meridionali (-0,66%) e Sias (-1,36%) dopo la corsa della vigilia, con la conferma che sulle concessioni ci sarà una revisione e non un ritiro. Lo spread in calo a 162,9 punti favorisce Mps (+2,33%), spinta anche da ipotesi di un maggior impegno a trovare una soluzione del problema dell’uscita del Tesoro dall’azionariato, prevista entro il 2021. Positive Bper (+0,56%) e Mediobanca (+0,29%), in calo invece Ubi (-1,58%), Banco Bpm (-0,99%) e Intesa (-0,72%), più cauta Unicredit (-0,36%). Il calo del greggio (Wti -1,23%) frena Saipem (-1,17%), più cauta Eni (-0,19%). Cauta Mediaset (-0,11%) alla vigilia dell’assemblea straordinaria sul riassetto.

Spread a 163, rendimento sotto lo 0,9%A quota 0,89% dopo diffusione bozza programma di governo

03 settembre 201911:56

– Scende sotto lo 0,9% il rendimento del decennale italiano sul mercato e, a fine mattinata, è pari allo 0,893% dopo la diffusione della bozza del programma di governo.
Il differenziale fra Btp e Bund tedesco, dopo aver toccato i 161 punti, ora è risalito leggermente a quota 163.

Iliad, -5% in Borsa dopo semestraleMa titolo ancora sopra a minimi dicembre, pesa Italia

03 settembre 201913:58

– Iliad scivola in Borsa a Parigi dopo la semestrale che si è chiusa con un rialzo dei ricavi a 2,6 miliardi di euro ma anche con un calo del 60% dell’utile a 91 milioni. In riva alla Senna il titolo lascia sul campo il 5,31% a 89,96 euro, ma resta ancora sopra ai minimi toccati lo scorso mese di marzo a 84,4 euro. Rispetto al massimo storico di 129 euro del 14 dicembre scorso però è sotto di oltre il 30%. Sul Mol (+1,8% a 910 milioni in Francia) hanno pesato le perdite operative in Italia, passate da 28 a 108 milioni, dove il Gruppo ha visto salire i propri abbonati oltre quota 4 milioni, con 500mila nuove sottoscrizioni solo nel secondo trimestre dell’anno, con investimenti per 161 milioni di euro.

Cnh: scissione Iveco e Fpt dal 2021Investimenti per 13 miliardi di dollari entro il 2024

NEW YORK03 settembre 201914:01

NEW YORK

– Cnh Industrial separerà dal 2021 le attività di Iveco e Fpt. Nasceranno due gruppi globali – uno per veicoli commerciali e motori, l’altro per segmenti agricoltura, costruzioni e veicoli speciali – entrambi quotati, con sede legale ad Amsterdam e fiscale in Gran Bretagna. Il piano di Cnh Industrial, che viene presentato a Wall Street, prevede un aumento del fatturato con un tasso di crescita del 5% all’anno e investimenti per un totale di 13 miliardi di dollari fino al 2024.

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Borsa: Milano cauta aspettando RousseauSpread a 162 spinge Mps, prese di beneficio per Atlantia

03 settembre 201914:08

– Piazza Affari si mantiene cauta (Ftse Mib -0,3%) in attesa del voto della piattaforma Rousseau sul governo tra il M5s ed il Pd. Accelera Prysmian (+2%), sulle prospettive di un’accelerazione dello sviluppo delle reti telefoniche, mentre sono oggetto di prese di beneficio Atlantia (-0,13%), Astm (-1,42%), e Sias (-2,19%) a differenza di Autostrade Meridionali (+0,33%) dopo la corsa della vigilia, con la conferma che sulle concessioni ci sarà solo una revisione e non un ritiro. Lo spread in calo a 162 punti favorisce Mps (+2,65%), spinta anche da ipotesi di un’accelerazione nella ricerca di una soluzione per consentire l’uscita del Tesoro dall’azionariato, prevista entro il 2021. Positive Bper (+0,84%) e Mediobanca (+0,2%), mentre riducono il calo Ubi (-0,44%), Banco Bpm (-0,47%) e Intesa (-0,45%) e Unicredit (-0,1%) si avvicina alla parità. Lo scivolone del greggio (Wti -2,32%) frena Saipem (-0,9%) ed Eni (-0,6%). Cauta Mediaset (-0,5%) alla vigilia dell’assemblea straordinaria sul riassetto.

Wall Street apre in caloL’indice S&P500 perde lo 0,60%

NEW YORK03 settembre 201915:41

– Apertura in calo per Wall Street col Dow Jones che perde lo 0,99%, il Nasdaq lo 0,41% e l’indice S&P500 lo 0,60%.

Borsa: Europa negativa, Milano -0,13%Sterlina precipita ai minimi da tre anni, spread sotto 160 punti

03 settembre 201916:06

– Si confermano negative le Borse europee dopo l’apertura in calo di Wall Street mentre resta alta l’attenzione sul Parlamento britannico che vota la legge per fermare l’uscita senza accordo dall’Ue. Parigi (-0,41%) resta la peggiore. Francoforte cede lo 0,17%, Londra lascia lo 0,26% con la sterlina che precipita ai minimi da tre anni sul biglietto verde a 1,1959 dollari, il livello più basso da ottobre 2016. Milano oscilla nervosamente (Ftse Mib -0,13% a 21.434 punti).
L’ottimismo sulla formazione dell’esecutivo porta lo spread tra il Btp e il Bund sotto i 160 punti base (159), ai minimi da metà maggio 2018 con il tasso sul decennale del Tesoro allo 0,869%.
In evidenza Mps (+3,69%) spinta anche da ipotesi di un’accelerazione nella ricerca di una soluzione per consentire l’uscita del Tesoro dall’azionariato, prevista entro il 2021.
Cauta Mediaset (-0,7%) alla vigilia dell’assemblea straordinaria sul riassetto.

Borsa: Milano chiude a -0,25%Ftse Mib a 21.399 punti

MILANO03 settembre 201917:42

– Piazza Affari chiude in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,25% a 21.399 punti.

Borsa: Europa in negativo,Parigi -0,49%Francoforte -0,36%, Londra -0,19%

03 settembre 201917:54

Le Borse europee chiudono in flessione. Francoforte cede lo 0,36% con il Dax a 11.910 punti.
Londra perde lo 0,19% con il Ftse 100 a 7.268 punti mentre Parigi segna un -0,49% a 5.466 punti.

Stretta su contratto dirigenti P.a.Giovedì incontro con i sindacati. Aumento medio di 250euro lordi

03 settembre 201918:13

– “Se c’è la volontà delle parti il 5 settembre si può chiudere”. Lo afferma il neo presidente dell’Aran, Antonio Naddeo. L’Agenzia che conduce i negoziati sul pubblico impiego infatti incontrerà i sindacati giovedì, per quello che si preannuncia il rush finale per dare ai dirigenti di Stato il nuovo contratto. Sono 6.700 gli interessati, dai ‘capi’ dei ministeri a quelli delle agenzie fiscali. In ballo c’è un aumento medio pro-capite di 250 euro lordi al mese. Buona parte arriverà come arretrato, visto che il rinnovo si riferisce al triennio 2016-2018.
Rispetto alle ultime riunioni di fine luglio “c’è stato un adeguamento del testo, venendo incontro su alcuni punti alle richieste dei sindacati”. Ecco perché Naddeo “è ottimista e fiducioso” su una rapida conclusione delle trattative per definire il contatto dei dirigenti della P.a centrale. “Spero si chiuda”, chiarisce Naddeo: la convocazione del 5 settembre non è stata fatta semplicemente per riprendere le redini dei negoziati ma per “andare alla firma”.

A.Mittal:azienda,altre 13 settimane Cigo’Dal 30/9, sarà a zero ore. Decisione dovuta a crisi mercato’

TARANTO03 settembre 201918:11

– ArcelorMittal Italia, con un documento consegnato oggi ai sindacati, ha comunicato la decisione di chiedere la “proroga per 13 settimane dell’intervento di Cassa integrazione ordinaria (Cigo) relativo allo stabilimento siderurgico di Taranto, già avviato a far data dal 2 luglio 2019 (pur in assenza di accordo sindacale, ndr), con scadenza iniziale fissata al 28 settembre 2019. La proroga decorrerà dal 30 settembre prossimo e riguarderà “un numero massimo di 1.395 dipendenti”. “Tale decisione – precisa l’azienda – è scaturita dal permanere delle criticità di mercato e dall’insufficienza della domanda che hanno condotto alla domanda di Cigo, e questo nonostante le iniziative industriali e le strategie di marketing poste in campo in costanza di intervento dell’ammortizzatore e funzionali all’acquisizione di ulteriori quote di mercato”. L’azienda precisa che “le sospensioni dalla prestazione lavorativa saranno operate a zero ore”.

Spread Btp chiude a 158 punti baseTasso giù allo 0,87%, al minimo storico

03 settembre 201918:11

– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in calo sotto i 160 punti base (a 158), segnando i minimi da metà maggio 2018. Il tasso sul decennale del Tesoro è sceso allo 0,87%, al minimo storico. La discesa dello spread è dovuta all’ottimismo dei mercati sulla formazione del nuovo governo M5S-Pd che, secondo gli analisti, porterà ad uno scenario “market-friendly”, con meno tensioni con Bruxelles.

Borsa: Milano debole in attesa RousseauSpread su minimi metà maggio 2018, vendite su Cnh con piano 2024

03 settembre 201918:21

– Seduta debole per Piazza Affari (Ftse Mib -0,25% a 21.399 punti) in una giornata comunque negativa per i mercati europei. A pesare le nuove tensioni Usa-Cina e le incertezze legate alla Brexit. In Italia riflettori accesi sul voto della piattaforma Rousseau sul governo M5s-Pd. Mentre lo spread chiude a 158 punti segnando i minimi da metà maggio 2018. Tra i singoli titoli in calo Cnh (-3,46%) nel giorno della presentazione del piano al 2024 a Wall Street. In controtendenza invece Fca (+0,88%). Debole Exor (-0,36%). Misti i bancari con Mps ancora in luce (+2,78%) spinta anche da ipotesi di un’accelerazione nella ricerca di una soluzione per consentire l’uscita del Tesoro dall’azionariato, prevista entro il 2021.
Sale poi Bper (+1,67%), fiacche Banco Bpm (-0,22%) e Intesa Sanpaolo (-0,15%). Cauta Mediaset (-0,96%) alla vigilia dell’assemblea straordinaria sul riassetto. Corre Cerved (+3,29%) che ha dato incarico a Mediobanca per valutare “opzioni strategiche” sulla divisione Credit Management.

Fca, stop 500 elettrica in Nord AmericaFabbricata in Messico per il mercato statunitense

NEW YORK03 settembre 201920:44

– Fiat non produrrà più dal 2020 la Fiat 500 berlina ed elettrica, che fabbricava in Messico soltanto per il mercato nordamericano. A livello di offerta commerciale continuerà a vendere in Nord America la 500X, la 124 Spider e la 500L.

Via libera del Colle al dl salva-IlvaIn provvedimento anche tutele rider e assunzione precari Anpal

03 settembre 201920:48

– Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha emanato il decreto legge relativo alle “Misure urgenti per la tutela del lavoro e la risoluzione di crisi aziendali”, approvato dal Consiglio dei Ministri in data 6 agosto 2019. Il provvedimento, cosiddetto ‘salva-Ilva’ sarà in Gazzetta entro domani.
Il dl punta a risolvere alcune importanti crisi aziendali, ristabilire l’immunità per i vertici della ex Ilva, oggi in mano a Arcelor Mittal, tutelare i nuovi lavori come quelli dei rider e favorire i meccanismi di gestione del reddito di cittadinanza attraverso l’assunzione di dipendenti Inps e Anpal Servizi.
I primi tre articoli di 16 articoli sono dedicati alla definizione della normativa per le tutele dei rider, modificando il jobs act. Viene ridotto “il cottimo”, che deve essere “in misura non prevalente”, e si introduce la paga oraria, purché il lavoratore accetti almeno una “chiamata”. Ai rider deve poi essere garantita l’assicurazione contro gli infortuni.    Dall’articolo 9, si apre la parte dedicata alle misure a sostegno delle crisi aziendali, in particolare vengono finanziati gli ammortizzatori sociali dei lavoratori occupati nelle aree di crisi industriali complesse in Sardegna e in Sicilia, nella provincia di Isernia. Alla vertenza Whirlpool è finalizzato l’articolo 11 che prevede per le grandi aziende (che hanno più di 4.000 dipendenti in Italia), una forte agevolazione nei versamenti previdenziali, a patto che abbiano stipulato nel 2019 un contratto di solidarietà per una durata di almeno 15 mesi. La misura prevede lo stanziamento di 10 milioni di euro per il 2019 e di 6,9 milioni per l’anno 2020. Infine l’articolo 14 contiene le misure salva-Ilva. In realtà la norma, applica ai gestori un principio generale del nostro ordinamento per cui “l’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica esclude la punibilità” (articolo 51 codice penale). In questo caso si chiarisce che, per tutti gli atti compiuti da Arcelor Mittal in “osservanza delle diposizioni contenute nel Piano Ambientale” non possono dar luogo a responsabilità penale. Si mette comunque nero su bianco che “resta ferma la responsabilità” penale, civile e amministrativa per la violazione di norme a tutela della “salute e della sicurezza dei lavoratori”.

Usa, frenata manifatturiero dopo 3 anniTimori di recessione su sfondo guerra dazi con Cina

WASHINGTON04 settembre 201901:48

– Il settore manifatturiero Usa si e’ contratto in agosto per la prima volta negli ultimi tre anni, aumentando i timori che la guerra commerciale tra Usa e Cina possa portare ad una recessione. Wall Street ha reagito negativamente. Lo scrivono i media Usa.
L’indice dell’attivita’ manifatturiera dell’Institute for Supply Management e’ sceso dal 51,2 di luglio al 49,1 del mese scorso: sotto i 50 significa che c’e’ una contrazione. Trump insiste invece a sostenere che il prezzo della guerra dei dazi lo paga solo la Cina.

Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen si apprezza su dollaro ed euro

TOKYO04 settembre 201902:37

– La Borsa di Tokyo avvia le contrattazioni in lieve calo in scia alla chiusura negativa a Wall Street, dopo il dato che ha evidenziato la prima contrazione dell’attività manifatturiera negli Stati Uniti da inizio 2016. Il Nikkei segna una flessione appena negativa dello 0,16% a quota 20.591,69. Lo yen si va apprezzando a un livello di 105,80 sul dollaro e sull’euro a 116,20.

Vivendi ricorre a Consob contro MediasetSi acuisce lo scontro sulla holding in Olanda

03 settembre 201912:43

– Vivendi ha depositato un esposto in Consob contro Mediaset, affermando che il comunicato di sabato scorso del Biscione sulla decisione del Tribunale di Milano di accettare i francesi nell’assemblea di domani “fornisce informazioni inaccurate e fuorvianti”, capaci di avere influenza sul titolo in Borsa. E’ uno dei passaggi dello scontro sull’avvio della holding in Olanda, con Mediaset che il 22 agosto aveva compiuto un simile passo in Consob nei confronti di Vivendi.

Iliad: ricavi semestre salgono a 2,6 miliardi, in Italia 177 mlnMol cala a 802 milioni e utile a 91 milioni, pesa Bel Paese

03 settembre 201917:14

– Ricavi in crescita per Iliad nel primo semestre, saliti a 2,6 miliardi di euro (+8,4%) e, in Italia, da 9 a 177 milioni. Lo annuncia il Gruppo francese che ha registrato un utile netto in calo del 60,8% a 91 milioni e un margine operativo lordo in discesa del 7,4% a 802 milioni. Sul Mol (+1,8% a 910 milioni in Francia) hanno pesato le perdite operative in Italia, passate da 28 a 108 milioni, dove il Gruppo ha visto salire i propri abbonati oltre quota 4 milioni, con 500mila nuove sottoscrizioni solo nel secondo trimestre dell’anno. Iliad: pronti per il mercato ‘business’ per il 2020Trattativa in esclusiva con InfraVia per partnership su fibraMILANO – Iliad si prepara e fare il suo ingresso nel mercato business “entro il 2020”. Lo annuncia il Gruppo in concomitanza con la relazione semestrale. Nel frattempo, per accelerare la posa della fibra ottica al di fuori delle zone più densamente abitate della Francia, con una stima di circa 26 milioni di linee interessate, Iliad ha avviato una trattativa in esclusiva con il fondo infrastrutturale francese InfraVia per realizzare una partnership attraverso una società dedicata.A quest’ultima Free trasferirà i contratti di co-finanziamento in essere per circa un milione di allacciamenti già realizzati in co-finanziamento. L’operazione prevede la cessione di circa il 51% di questa società a InfraVia sulla base di un valore d’impresa di 600 milioni di euro.

Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,58%In calo Shanghai (-0,08%) e Shenzhen (-0,20%)

PECHINO04 settembre 201904:00

– La Borsa di Hong Kong apre la seduta in territorio positivo: l’indice Hang Seng sale dello 0,58%, a 25.675,16 punti.
In leggera frenata, invece, Shanghai e Shenzhen i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,08% (a 2.927,75 punti) e lo 0,20%, a quota 1.622,39.