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‘Sui conti monitoreremo Roma da vicino’
Von der Leyen: ‘L’Italia proponga il suo commissario’

18 luglio 2019 17:41

– “La Commissione che presiederò monitorerà molto da vicino la situazione in Italia” con l’obiettivo di “riuscire a investire per stimolare la crescita senza contravvenire alle regole esistenti”. E’ quanto afferma Ursula von der Leyen, intervistata da La Repubblica e da altri quotidiani europei, rispondendo a una domanda sulla procedura di infrazione contro l’Italia. Ricordando la flessibilità concessa dal 2015 al Paese, von der Leyen assicura: “Cercherò sempre un approccio aperto e costruttivo con l’Italia”.
Sulla possibilità che l’Italia proponga un commissario della Lega, la neo presidente della Commissione ricorda “il diritto di ciascuno Stato membro a proporre i propri commissari”, così come “il diritto del presidente a chiedere altri nomi qualora se ne ravvisino delle buone ragioni”. “Per iniziare bene – spiega von der Leyen secondo l’anticipazione di lastampa.it – è importante che io non dia delle condizioni. L’unica cosa essenziale è che nel collegio ci siano tante donne quanti sono gli uomini”.

La ‘Dante’ in Argentina: una sfida divenuta realtàRiccardi: “Una proposta umanistica nel vivere da italiani”

18 luglio 201921:57

Una sfida è diventata oggi realtà. La lanciò quattro anni fa l’allora neo-eletto presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, sottolineando l’urgenza che l’associazione, presente in 80 Paesi dei cinque continenti, uscisse anche con il suo Congresso internazionale fuori dai confini dell’Italia e dell’Europa.
Per l’appuntamento fu scelta Buenos Aires, la città forse più ‘italiana’ del mondo, in una Argentina dove esistono un centinaio dei 482 Comitati che la ‘Dante’ ha a livello planetario.Ed oggi l’Università cattolica argentina (Uca) ha ospitato l’avvenuto ‘miracolo’ di quel Congresso, immaginato a Milano nel 2015, che ha per titolo ‘Italia, Argentina, mondo: l’italiano ci unisce’, a cui ha associato un Forum ‘Cult&Tech’, per esaltare i legami fra la cultura , la tecnologia e l’industria. A sottolineare l’importanza dell’evento, i partecipanti hanno potuto assistere ai messaggi video inviati dal presidente italiano Sergio Mattarella e da quello argentino, Mauricio Macri.Il capo dello Stato italiano ha sostenuto fra l’altro che “la globalizzazione rende per un verso i soggetti nazionali più piccoli, d’altro canto proietta idee, culture, prodotti dell’ingegno e dell’arte in uno spazio immensamente più vasto. In questo spazio, la lingua italiana può trovare un suo ulteriore e ancor maggiore interesse”.In più, il governo argentino ha inviato la vicepresidente Gabriela Michetti ed il ministro dell’Istruzione Alejandro Finocchiaro, mentre dall’Italia è arrivato nella capitale argentina il sottosegretario Ricardo Merlo.I lavori, che si concluderanno sabato, sono stati aperti dal presidente della ‘Dante’ in Argentina, Marco Basti, il quale ha voluto ricordare il primo italiano che mise piede nel Paese sudamericano, “Leonardo Gribeo che, come scudiero di Pedro de Mendoza, nel 1536 toccò terra prima di lui per aiutarlo a scendere dalla nave”.”Non esageriamo – ha concluso Basti – se diciamo che sotto ad ogni pietra di Buenos Aires, e in ogni città grande o piccola dell’Argentina, si trovano tracce della presenza italiana, di un
rapporto di due Paesi uniti da legami di sangue, di cuore, di fratellanza, di cultura e di amicizia”.Prendendo la parola, Riccardi ha ripercorso la storia della ‘Dante’ dalla sua origine, per arrivare ai giorni nostri: “La Dante è cambiata, innestata sul tronco antico: è cambiato il mondo, sono cambiati i soci, si sono aperte nuove opportunità alla lingua, nuove chiamate a fare… E poi la ‘nostalgia’ non può essere più la chiave di volta (anche se oggi nel mondo globale c’è una giusta passione nel coltivare le proprie radici). Bisogna fare un percorso dall’Italnostalgia all’Italsimpatia”.”L’Italsimpatia – ha ancora detto – è gusto, moda, voglia di vivere: qui – senza pretese ideologiche – c’è un umanesimo sotteso e sottile. C’è una proposta umanistica nel vivere da italiani. Non è vero che noi italiani non abbiamo un’identità. Non abbiamo un’identità chiusa, ma abbiamo un’umanità italiana, marcata da tanti caratteri regionali”.Intervenuto ad un evento organizzato dal Consolato generale d’Italia, Merlo ha sostenuto a proposito dell’attività della ‘Dante’ che “la nostra comunità italiana ed io stesso apprezziamo il lavoro che fa in Italia ed in tutto il mondo. E credo di esprimere con questo non solo il pensiero del governo italiano, ma di tutta la classe politica italiana”.Merlo ha ricordato che “il Parlamento italiano ha approvato il finanziamento per la diffusione della lingua e la cultura italiana nel mondo all’unanimità”. Tutti d’accordo quindi, ha sottolineato, perché “si considera che questa non sia una spesa, ma un investimento in quello che significano la lingua e la cultura italiana nel mondo”.Infine il direttore dell’Ice a Buenos Aires, Luigi D’Aprea ha spiegato il significato del Forum ‘Cult&Tech’ collegato con il Congresso: “L’evento è un trampolino, un ponte fra la lingua e la cultura italiana ed il Made in Italy”. “Oltre ad accompagnare il concetto settoriale dell’editoria, molto vicina alla lingua italiana, abbiamo pensato di unire il concetto di cinema e di audiovisivi, Perché il cinema, l’immagine sono un grande veicolo di trasferimento del nostro stile di vita, della nostra cultura, ed anche del nostro modo di produrre il ‘Made in Italy'”.

Trump si dissocia dai cori contro le dem’Non sono contento, disapprovo’. Ma ieri non ha mosso un dito

WASHINGTON18 luglio 201920:25

– Donald Trump prende le distanze dai cori “rimandale a casa” gridati ieri dalla folla dei suoi fan quando ha attaccato nuovamente le quattro deputate dem progressiste, in particolare Ilhan Omar. “Non sono contento di ciò. Lo disapprovo”, ha detto ai cronisti, anche se ieri non ha mosso un dito per fermare i suoi sostenitori.

Epstein resta in carcere per molestieNegati i domiciliari, ‘rischio di fuga e di inquinamento prove’

WASHINGTON18 luglio 201920:26

– Il miliardario americano Jeffrey Epstein dovrà attendere in prigione il processo per le accuse di traffico sessuale di minorenni. Il giudice distrettuale di New York Richard Berman gli ha negato i domiciliari su cauzione. Il finanziere aveva chiesto di soggiornare nella sua residenza newyorchese da 77 milioni di dollari e aveva offerto come garanzia 559 milioni di dollari. Ma per i procuratori c’è pericolo di fuga, pericolo sociale e di inquinamento delle prove per potenziali interventi su testimoni.

Venezuela, proseguono negoziati a OsloIl ministro degli Esteri norvegese chiede prudenza alle parti

CARACAS19 luglio 201902:21

– Il governo della Norvegia ha diffuso ieri sera un comunicato in cui sostiene che “i rappresentanti dei principali attori politici del Venezuela continuano i negoziati iniziati ad Oslo nel quadro di un tavolo che lavora in modo continuo e veloce” nell’isola caraibica di Barbados.
“Accentuiamo la necessità – dice il documento firmato dal ministro degli Esteri Ine Eriksen Soreide – che le parti adottino la massima prudenza nei loro commenti e dichiarazioni rispetto al processo, d’accordo con le linee guida stabilite”.
Questo perché, si aggiunge, “per il bene dei negoziati è necessario che le parti abbiano lo spazio necessario per avanzare in un ambiente costruttivo e che la confidenzialità del processo sia rispettata da tutti”. “Ho la speranza – conclude Soreide – che le parti progrediscano nella ricerca di soluzioni sostenibili per tutti i venezuelani e le venezuelane”.

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Nyt, figlio Scalia ministro del Lavoro
Trump avrebbe scelto l’erede dell’ex giudice della Corte Suprema

NEW YORK19 luglio 201902:26

– Il presidente Donald Trump ha scelto Eugene Scalia come prossimo ministro al Lavoro. Lo riporta il New York Times citando alcune fonti. Eugene Scalia è il figlio dell’ex giudice della Corte Suprema deceduto Antonin Scalia.Eugene Scalia ha lavorato al Dipartimento del lavoro durante l’amministrazione di George W. Bush e al momento è partner nello studio legale Gibson, Dunn & Crutcher. Se confermato Scalia sostituirà Alexander Acosta, che si è dimesso in seguito allo scandalo di Jeffrey Epstein. A suggerire a Trump il nome di Scalia sarebbero stati alcuni senatori repubblicani.
Dopo essersi confrontato con i suoi collaboratori, Trump avrebbe offerto nelle ultime ore il posto al figlio dell’ex giudice della Corte Suprema.

Venezuela, Falcon punta a presidenzaCapo del partito Progressive Advance ha chiesto aiuto a lobbista

WASHINGTON19 luglio 201902:29

– Il leader dell’opposizione venezuelana Henri Falcón vuole il sostegno degli Stati Uniti per diventare presidente del Venezuela e ha ingaggiato un lobbista residente in Canada offrendogli 200.000 dollari per raggiungere questo obiettivo. Documenti presentati al Dipartimento di Giustizia questa settimana mostrano che Falcón sta lavorando con Ari Ben-Menashe, presidente di una impresa, la Dickens & Madson Canada con sede a Montreal. Falcón è a capo del partito Progressive Advance e ha rotto con l’opposizione del Venezuela per candidarsi come indipendente quando Nicolas Maduro è stato rieletto presidente nel maggio 2018. Non ha mai annunciato ufficialmente una nuova corsa per la presidenza. Gli Stati Uniti e altri 50 paesi sostengono che la rielezione di Maduro è stata fraudolenta e riconosce il leader dell’opposizione Juan Guaidó come capo del Paese. Il governo di Maduro e l’opposizione hanno ripreso i negoziati volti a porre fine alla crisi politica in atto.

La ‘Dante’ in Argentina, una sfida divenuta realtàAperto l’83esimo Congresso internazionale a Buenos Aires (APPROFONDIMENTO)

18 luglio 201920:50

– Una sfida è diventata oggi realtà. La lanciò quattro anni fa l’allora neo-eletto presidente della Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi, sottolineando l’urgenza che l’associazione, presente in 80 Paesi dei cinque continenti, uscisse anche con il suo Congresso internazionale fuori dai confini dell’Italia e dell’Europa.
Per l’appuntamento fu scelta Buenos Aires, la città forse più ‘italiana’ del mondo, in una Argentina dove esistono un centinaio dei 482 Comitati che la ‘Dante’ ha a livello planetario.
Ed oggi l’Università cattolica argentina (Uca) ha ospitato l’avvenuto ‘miracolo’ di quel Congresso, immaginato a Milano nel 2015, che ha per titolo ‘Italia, Argentina, mondo: l’italiano ci unisce’, a cui ha associato un Forum ‘Cult&Tech’, per esaltare i legami fra la cultura , la tecnologia e l’industria. A sottolineare l’importanza dell’evento, i partecipanti hanno potuto assistere ai messaggi video inviati dal presidente italiano Sergio Mattarella e da quello argentino, Mauricio Macri.
Il capo dello Stato italiano ha sostenuto fra l’altro che “la globalizzazione rende per un verso i soggetti nazionali più piccoli, d’altro canto proietta idee, culture, prodotti dell’ingegno e dell’arte in uno spazio immensamente più vasto.
In questo spazio, la lingua italiana può trovare un suo ulteriore e ancor maggiore interesse”.
In più, il governo argentino ha inviato la vicepresidente Gabriela Michetti ed il ministro dell’Istruzione Alejandro Finocchiaro, mentre dall’Italia è arrivato nella capitale argentina il sottosegretario Ricardo Merlo.
I lavori, che si concluderanno sabato, sono stati aperti dal presidente della ‘Dante’ in Argentina, Marco Basti, il quale ha voluto ricordare il primo italiano che mise piede nel Paese sudamericano, “Leonardo Gribeo che, come scudiero di Pedro de Mendoza, nel 1536 toccò terra prima di lui per aiutarlo a scendere dalla nave”.
“Non esageriamo – ha concluso Basti – se diciamo che sotto ad ogni pietra di Buenos Aires, e in ogni città grande o piccola dell’Argentina, si trovano tracce della presenza italiana, di un rapporto di due Paesi uniti da legami di sangue, di cuore, di fratellanza, di cultura e di amicizia”.
Prendendo la parola, Riccardi ha ripercorso la storia della ‘Dante’ dalla sua origine, per arrivare ai giorni nostri: “La Dante è cambiata, innestata sul tronco antico: è cambiato il mondo, sono cambiati i soci, si sono aperte nuove opportunità alla lingua, nuove chiamate a fare… E poi la ‘nostalgia’ non può essere più la chiave di volta (anche se oggi nel mondo globale c’è una giusta passione nel coltivare le proprie radici). Bisogna fare un percorso dall’Italnostalgia all’Italsimpatia”.
“L’Italsimpatia – ha ancora detto – è gusto, moda, voglia di vivere: qui – senza pretese ideologiche – c’è un umanesimo sotteso e sottile. C’è una proposta umanistica nel vivere da italiani. Non è vero che noi italiani non abbiamo un’identità.
Non abbiamo un’identità chiusa, ma abbiamo un’umanità italiana, marcata da tanti caratteri regionali”. Intervenuto ad un evento organizzato dal Consolato generale d’Italia, Merlo ha sostenuto a proposito dell’attività della ‘Dante’ che “la nostra comunità italiana ed io stesso apprezziamo il lavoro che fa in Italia ed in tutto il mondo. E credo di esprimere con questo non solo il pensiero del governo italiano, ma di tutta la classe politica italiana”.
Merlo ha ricordato che “il Parlamento italiano ha approvato il finanziamento per la diffusione della lingua e la cultura italiana nel mondo all’unanimità”. Tutti d’accordo quindi, ha sottolineato, perché “si considera che questa non sia una spesa, ma un investimento in quello che significano la lingua e la cultura italiana nel mondo”.
Infine il direttore dell’Ice a Buenos Aires, Luigi D’Aprea ha spiegato il significato del Forum ‘Cult&Tech’ collegato con il Congresso: “L’evento è un trampolino, un ponte fra la lingua e la cultura italiana ed il Made in Italy”. “Oltre ad accompagnare il concetto settoriale dell’editoria, molto vicina alla lingua italiana, abbiamo pensato di unire il concetto di cinema e di audiovisivi, Perché il cinema, l’immagine sono un grande veicolo di trasferimento del nostro stile di vita, della nostra cultura, ed anche del nostro modo di produrre il ‘Made in Italy'”.

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Incendio in studio Kyoto,almeno 12 morti
Molti dispersi, i feriti sono 35

TOKYO18 luglio 2019 08:00

– Almeno 12 persone potrebbero essere morte nell’incendio scoppiato in uno studio di animazione di Kyoto: lo hanno reso noto le autorità. Ci sarebbero anche molti dispersi. Un funzionario dei vigili del fuoco, Satoshi Fujiwara, ha detto che i feriti sono 35, alcuni dei quali sono in condizioni critiche.

Incendio studio Kyoto, almeno 23 mortiI feriti sono 36

TOKYO18 luglio 201910:00

– E’ aumentato ad almeno 23 il bilancio dei morti – accertati o presunti – dell’incendio in uno studio di animazione di Kyoto che sarebbe stato appiccato oggi da un uomo di 41 anni: lo ha detto un funzionario del dipartimento dei vigili del fuoco della città, Satoshi Fujiwara, sottolineando che i feriti sono 36, alcuni dei quali versano in condizioni critiche.

Turchia:stop a F-35 danno a rapporti UsaAnkara, ‘Washington corregga questo errore’

ISTANBUL18 luglio 201910:14

– “Invitiamo gli Stati Unti a correggere questo errore, che è destinato a infliggere un danno irreparabile alle nostre relazioni strategiche”. Lo scrive in una nota il ministero degli Esteri turco, dopo la decisione di Washington di escludere Ankara dal programma dei suoi cacciabombardieri F-35 per l’acquisto del sistema missilistico russo di difesa antiaerea S-400.

Iran: non inizieremo mai guerra con Usa’Anche se loro ce ne fanno una economica, lavoriamo per la pace’

ISTANBUL18 luglio 201910:36

– L’Iran “non inizierà mai una guerra”, anche se gli Stati Uniti stanno di fatto “già conducendo una guerra economica contro l’Iran non militare ma economica, che colpisce principalmente la popolazione civile”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri di Teheran, Mohammad Javad Zarif, in un’intervista alla Cnn durante la sua visita a New York per partecipare a una conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile. L’ipotesi di un conflitto come conseguenza della strategia di “massima pressione” e del “terrorismo economico” delle sanzioni Usa non si può tuttavia escludere, perché “non si può semplicemente ignorare la possibilità di un disastro”, ha aggiunto Zarif, sottolineando che “dobbiamo lavorare tutti quanti per evitare una guerra”. In un’altra intervista a Bloomberg, Zarif ha invitato gli Usa a tornare al tavolo negoziale, suggerendo che “sanno come farlo”, e ribadito che la Repubblica islamica non ha intenzione di sviluppare la bomba atomica.

In Australia messaggio bottiglia 50 anniRintracciato l’autore in Gran Bretagna

SYDNEY18 luglio 201910:37

– Un messaggio in bottiglia lanciato in mare più di mezzo secolo fa è stato trovato da un bambino tra le dune in una spiaggia remota della penisola Eyre in Australia meridionale, mentre il padre pescava. Presto scattate sui social media le ricerche del suo autore, prontamente rintracciato in Gran Bretagna, che ora ha 63 anni. Jyah Elliott di 9 anni ha trovato martedì scorso la lettera, scritta a mano nel 1969 da tale Paul Gilmore che allora aveva 13 anni e scriveva che stava emigrando con la famiglia in Australia. Era indirizzata a un recapito di Melbourne dove la famiglia avrebbe abitato, e chiedeva a chi l’avesse ritrovata: “prego rispondete”.
Datata 17 novembre 1969, la lettera era scritta su carta intestata della nave TSS Fairstar, che portava britannici beneficiari di immigrazione assistita in Australia. Oggi la radio nazionale australiana Abc, che aveva dato la notizia del ritrovamento, ha riferito che è stata rintracciata la sorella del destinatario, Annie Crossland.

Allarme bomba a Belgrado,evacuato aereoSi cerca bomba su volo Lufthansa partito da Francoforte

18 luglio 201911:04

– BELGRADO

– All’aeroporto di Belgrado sono stati evacuati stamane 130 passeggeri e cinque membri dell’equipaggio da un aereo Lufthansa in partenza per Francoforte in seguito a una notizia che segnalava la presenza di una bomba a bordo. Come riferiscono i media, sono in corso i controlli, con l’intervento di artificieri e forze di polizia.
La polizia tuttavia ritiene che si sia trattato probabilmente di un falso allarme. Come ha riferito in un comunicato il ministero dell’interno, stamane verso le 6.00 uno sconosciuto ha telefonato all’aeroporto ‘Nikola Tesla’ della capitale serba affermando che sull’aereo della compagnia tedesca Lufthansa in partenza per Francoforte vi era una bomba.

Ambasciatore ucraino, Salvini chiarisca’Confermi o smentisca minacce di un fantomatico gruppo ucraino’

18 luglio 201914:18

– “La minaccia alla vita di qualsiasi persona, e, in particolare, di un Ministro, da un fantomatico ‘gruppo ucraino’ è una notizia che ha allarmato l’Ucraina, la nostra Ambasciata, nonché la comunità ucraina in Italia” pertanto “ci rivolgiamo a Lei Signor Ministro, chiedendo di confermare o smentire le Sue dichiarazioni sul presunto ‘gruppo ucraino'”. Lo scrive l’ambasciatore d’Ucraina in Italia Yevhen Perelygin in una lettera inviata a Matteo Salvini dopo le sue dichiarazioni su un “gruppo ucraino” che attentava alla sua vita, assicurando “la piena collaborazione del governo ucraino”.

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Pakistan: arrestato ex premier Abbasi
Successore di Nawaz Sharif, accusato di corruzione

ISLAMABAD18 luglio 201914:42

– L’ex primo ministro pachistano Shahid Khaqan Abbasi, in carica fino al maggio del 2018, è stato arrestato oggi dagli investigatori dell’Ufficio per la lotta alla corruzione. Abbasi fa parte del partito Lega musulmana Nawaz (Pml-N) del suo predecessore Nawaz Sharif, che sta a sua volta scontando una pena a sette anni di reclusione per corruzione.

Notre-Dame:pulizia speciale nelle scuoleIntorno alla cattedrale bruciata,’ma al momento non c’è allarme’

18 luglio 201915:06

– Tutte le scuole intorno a Notre-Dame saranno “pulite in modo approfondito” a titolo precauzionale entro la fine del mese, per evitare qualsiasi rischio di inquinamento da piombo legato all’incendio che ha devastato la cattedrale a metà aprile. Lo ha annunciato oggi il Comune di Parigi, come riferiscono i media francesi. Questa misura è stata presa “per garantire che il rischio sia minimo”, ha detto Arnaud Gauthier, vicedirettore per la sanità del sindaco. I campioni già prelevati comunque “non giustificano alcun allarme”, ha precisato il funzionario.
Il sito Mediapart, in un’inchiesta pubblicata oggi, ha affermato invece che un mese dopo il rogo, nelle scuole intorno alla cattedrale sarebbero stati rilevati livelli di piombo superiori fino a 10 volte rispetto alla soglia di allarme. Ma il Comune non era intervenuto, affermando che il livello di piombo era nella norma.

Incendio Kyoto: salgono a 33 i mortiNon ci sarebbe più alcun disperso

KYOTO18 luglio 201915:07

– Sono 33 le vittime accertate dell’incendio che è stato appiccato stamani da un 41enne all’interno di uno studio di animazione a Kyoto. Il bilancio è dei vigili del fuoco della città giapponese, secondo i quali non ci sarebbero più dispersi.

UeVenezuela: ok Lega a risoluzione UeA favore anche Pd, FI e Fratelli d’Italia, M5S astenuti

STRASBURGO18 luglio 201915:42

– Lega e M5S hanno votato in modo contrapposto alla risoluzione sul Venezuela al Parlamento europeo. I leghisti hanno approvato il testo, mentre i pentastellati si sono astenuti. A votare a favore della risoluzione anche Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il Parlamento europeo ha chiesto agli stati membri di applicare “sanzioni supplementari” contro le autorità venezuelane responsabili delle violazioni dei diritti umani, sottolineando la sua “viva preoccupazione per la grave situazione di emergenza in Venezuela che sta mettendo seriamente a repentaglio la vita dei cittadini del paese”. L’aula ha “ribadito il pieno sostegno al legittimo presidente ad interim, Juan Guaidó, e all’Assemblea nazionale, che è l’organismo democratico legittimo”. La risoluzione è stata approvata dalla Plenaria a Strasburgo con 455 sì, 85 no e 105 astenuti.

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‘Notre-Dame, nessun allarme piombo’
Il vicesindaco parigino esclude rischi sanitari nelle scuole

18 luglio 201916:59

– “Non c’è alcun rischio per la salute” nelle scuole intorno a Notre-Dame. Lo ha assicurato il vicesindaco di Parigi Emmanuel Gregoire in conferenza stampa, riferisce Bfmtv. “Se ci fosse stato anche un minimo rischio, non avremmo riaperto le scuole, nemmeno a settembre”, ha aggiunto, rispondendo all’inchiesta di Mediapart su alti livelli di piombo nelle scuole vicino alla cattedrale dopo l’incendio. E la pulizia approfondita degli istituti già annunciata si fa ogni anno e non è legata all’incendio, ha chiarito Gregoire.

Turiste uccise, tre condanne a morteLe studentesse scandinave decapitate a dicembre in Marocco

RABAT18 luglio 201917:30

– Tre condanne a morte e un ergastolo per i quattro principali imputati: si è concluso così in Marocco il processo per il duplice omicidio di Imlil, dove lo scorso dicembre due turiste scandinave vennero uccise e decapitate. La sentenza è stata emessa da una Corte di Salè, che ha così accolto le richieste dell’accusa per gli esecutori materiali.

Ue: Salvini, 5S al governo con PdHanno tradito il voto degli italiani che vogliono il cambiamento

18 luglio 201917:20

– “5Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles. Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea, proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza”. Così Matteo Salvini.

Sea Watch: Rackete, ho spiegato tuttoCommissione Ue si impegni per evitare queste situazione

AGRIGENTO18 luglio 201915:27

– “Sono stata molto contenta di avere avuto l’opportunità di spiegare tutti i dettagli del salvataggio del 12 giugno scorso. Spero che la Commissione europea dopo l’elezione del nuovo Parlamento faccia il meglio possibile per evitare queste situazioni e che tutti i Paesi accettino le persone salvate dalle flotte di navi civili”. Lo ha detto l’ex capitana della “Sea Watch3”, all’uscita dal palazzo di giustizia di Agrigento dove è stata interrogata per poco meno di quattro ore. E’ stata sentita nell’ambito del primo fascicolo di inchiesta aperto a suo carico: quello in cui viene ipotizzato il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e la disobbedienza a nave da guerra.

G7, no intesa su web tax ma binari per negoziatiMinistri Finanze, da criptomonete come Libra rischi per sovranità

18 luglio 201917:30

Sulla ‘web tax’ per i colossi del web “non si ancora è raggiunto nessun accordo”, ma si sono soltanto tracciati dei “binari per negoziati condivisi” per arrivare a una possibile intesa entro il 2020: è quanto affermano fonti presenti al G7, ridimensionando le parole pronunciate poco prima dal ministro francese dell’Economia e padrone di casa, Bruno Le Maire. Le fonti escludono anche l’esistenza di un “pre-accordo”. Questa volta, gli Stati Uniti contrari alla web tax non hanno lasciato il tavolo delle discussioni ma le posizioni di Washington continuano ad essere distanti da quelle della presidenza francese del G7.I ministri delle Finanze, riuniti a Chantilly, hanno formalizzato oggi il loro avvertimento sui rischi per il sistema finanziario internazionale rispetto a progetti di criptomoneta in stile Libra di Facebook. “I ministri e i governatori si sono messi d’accordo per dire che dei progetti come Libra potrebbero avere delle ripercussioni sulla sovranità monetaria e il funzionamento del sistema monetario internazionale”, si legge nella dichiarazione finale trasmessa dalla presidenza francese al termine del G7.

Ue multa Qualcomm per concorrenza slealePer Bruxelles società è colpevole di abuso posizione dominante

BRUXELLES18 luglio 201914:28

– La Commissione Ue ha deciso di infliggere una multa di 242 milioni di euro alla Qualcomm, primo produttore al mondo di chip, per abuso di posizione dominante sul mercato dei circuiti integrati destinati al 3G. Secondo Bruxelles Qualcomm ha venduto i suoi prodotti a prezzi inferiori al costo di produzione nel tentativo di mettere fuori mercato Icera, azienda sua concorrente. Un comportamento illegale rispetto alle regole Ue.

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DALLE 23:15 DI MERCOLEDì 17 LUGLIO 2019

ALLE 08:00 DI GIOVEDì 18 LUGLIO 2019

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Oltraggio per Barr e Ross, ok Camera Usa
Per aver sfidato mandati su domanda cittadinanza in censimento
WASHINGTON 17 Luglio 2019 23:15

– La maggioranza della Camera Usa ha approvato l’accusa di oltraggio al Congresso contro l’attorney generale William Barr e il ministro del commercio Wilbur Ross per non aver ottemperato ai mandati della Camera che chiedevano di consegnare i documenti sulla decisione di aggiungere una domanda sulla cittadinanza nel censimento del 2020. Poco prima del voto i due ministri avevano chiesto di posticiparlo per continuare a trovare una soluzione sul piano costituzionale. La Casa Bianca ha attaccato il voto della maggioranza dem definendolo “ridicolo” e “un altro tentativo illegittimo di perseguitare il presidente e la sua amministrazione”.

umpRinviata risoluzione impeachment TrumpPresidente canta vittoria, ‘è finita’, ma non è così

WASHINGTON18 luglio 201902:19

– Con 332 voti a favore e 95 contro, la Camera Usa, controllata dai dem, ha deciso di mettere da parte e rinviare la risoluzione per avviare l’impeachment di Donald Trump accusandolo di aver screditato la presidenza con i suoi commenti razzisti contro quattro deputate progressiste di colore. La risoluzione era stata presentata dal deputato democratico Al Green, dopo altri due tentativi falliti, anche se questa e’ la prima volta che viene messa al voto. La speaker della Camera Nancy Pelosi aveva spiegato che la Camera sta perseguendo gia’ altre strade per chiedere conto al presidente delle sue azioni, con ben sei commissioni parlamentari che indagano dall’abuso di potere all’ostruzione della giustizia ed altro. Donald Trump canta vittoria su Twitter, dichiarando ‘concluso’ il capitolo impeachment. In realtà non è proprio così perchè la risoluzione presentata alla Camera tecnicamente è stata rinviata a tempo indeterminato e in ogni caso riguardava solo i tweet razzisti.

Incendio alla Kyoto animation, 38 feritiDieci in condizioni critiche, rogo doloso, arrestato un uomo

TOKYO18 luglio 201907:07

– Almeno 38 persone sono rimaste ferite, dieci in modo grave, in un incendio scoppiato in uno studio di animazione di Kyoto. Un uomo è stato arrestato perchè sospettato di averlo provocato intenzionalmente. Aveva fatto irruzione nell’edificio e sparso del liquido infiammabile per innescare le fiamme. L’incendio ha interessato uno studio della Kyoto animation, una importante casa di produzione di ‘anime’ giapponesi. I soccorritori hanno allestito una tenda fuori dall’edificio per fornire assistenza ed accogliere le persone presenti al momento dell’incendio, una settantina in tutto, uscite in un fuggi fuggi generale.

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SPACEY: CADONO ACCUSE MOLESTIE

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SPACEY: CADONO ACCUSE MOLESTIE

KEVIN SPACEY: CADONO LE ACUSE DI MOLESTIE SESSUALI ED AGGRESSIONE CONTRO IL PREMIO OSCAR

AGGIORNAMENTO IN “MONDO”/”SPETTACOLI CINEMAMUSICA CULTURA” DELLE 23:15 DI MERCOLEDì 17 LUGLIO 2019

SPACEY: CADONO ACCUSE MOLESTIE

WASHINGTON

– I procuratori del Massachusetts hanno lasciato cadere le accuse di molestie sessuali e aggressione contro il premio Oscar Kevin Spacey, nota star di ‘House of Card’, che era stato denunciato dal cameriere diciottenne di un bar di Nuntucket. Quest’ultimo aveva invocato il quinto emendamento – che consente di non testimoniare contro se stessi – dopo aver detto di non aver cancellato nulla dal cellulare che conteneva messaggi legati all’incontro con l’attore. Quindi aveva ritirato la denuncia.

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Iran, petroliera degli Emirati Arabi Uniti scortata in porto
‘In panne’, ma Usa sospettano un sequestro

DUBAI17 luglio 2019 04:03

L’ Iran ha rimorchiato in un suo porto una petroliera degli Emirati Arabi Uniti che transitava per lo Stretto di Hormuz. L’agenzia Irna, citando il ministro degli Esteri e portavoce del governo iraniano Abbas Moussavi riferisce che la nave, senza nome, era in panne. Tuttavia, sia gli Stati Uniti che gli Emirati hanno precisato che la nave aveva perso il contatto con l’armatore da sabato notte. Una fonte della Difesa statunitense ha detto all’Associated Press che l’America “sospetta” che l’Iran abbia sequestrato la nave.    La piccola petroliera Riah, battente bandiera panamense ma con base negli Emirati Arabi Uniti, ha spento il suo trasponder sabato notte e non risulta – dicono le autorità emiratine – che abbia lanciato alcuna richiesta di soccorso. Moussavi ha dichiarato che la Repubblica islamica ha aiutato una petroliera straniera in avaria, senza aggiungere altri dettagli.    Successivamente una fonte della Difesa statunitense ha fatto sapere che la petroliera si trovava, al momento in cui ha perso il contatto, in acque iraniane, vicino all’isola di Qeshm, dove ha sede una base dei pasdaran. “Sospettiamo che sia stata presa – ha detto la fonte -. Potrebbe essere stata in avaria e rimorchiata per essere soccorsa? E’ una possibilità – ha aggiunto – ma se il silenzio dovesse protrarsi…ci sarà di che preoccuparsi”. L’episodio avviene tra crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti nella regione sul nucleare, tensioni che hanno già avuto per protagoniste, nel recente passato, le petroliere in transito per lo Stretto di Hormuz.

Hawaii,no a telescopio su montagna sacraDa ieri protesta nativi blocca vie di accesso alla cima

MAUNA KEA17 luglio 201907:28

– Centinaia di persone stanno protestando da giorni sull’isola di Mauna Kea, alle Hawaii, per impedire la realizzazione di un grande telescopio sulla montagna più alta dell’arcipelago, considerata dai residenti un luogo sacro. Presentata anche una petizione in tribunale che però, secondo gli avvocati che difendono il progetto da 1,4 miliardi di dollari, non avrebbe alcuna speranza di cambiare le cose. I manifestanti continuano intanto a radunarsi alla base di Mauna Kea per impedire il trasferimento delle attrezzature sul sito designato alla costruzione del telescopio. Gli oppositori, che bloccano le vie di accesso alla cima, sostengono che il progetto profanerà terreni considerati sacri da alcuni nativi hawaiani. La protesta si sta svolgendo in modo pacifico, ma non accenna a desistere.

Attacco confine Sudan-Sud Sudan, 6 mortiVittime un peacekeeper Onu e cinque civili

NEW YORK17 luglio 201908:55

– Un membro di una missione di pace dell’Onu e cinque civili sono morti in un attacco mirato contro i peacekeeper avvenuto in un mercato al confine tra Sudan e Sud Sudan, nella città di Abyei, in un’area ricca di petrolio e contesa tra i due Paesi. Lo fanno sapere le Nazioni Unite. Un portavoce delle forze di pace, Farhan Haq, ha precisato che un secondo peacekeeper è rimasto ferito nell’attacco, sferrato da un gruppo di sconosciuti. La vittima in missione Onu era originaria dell’Etiopia.
Le forze Onu presenti nel distretto di Abyei, in zona dal 2011, ha inviato delle truppe per garantire la sicurezza dell’area e fare chiarezza su quanto accaduto.

A chef Myint Basque culinary world prizeIn finale l’italiano Giovanni Cuocci di Modena

17 luglio 201908:58

– Lo chef americano di San Francisco Anthony Myint ha vinto il Basque Culinary World Prize 2019, uno dei più prestigiosi premi di cucina ‘per chef che abbiano contribuito a trasformare la società attraverso la gastronomia’.
Tra i dieci finalisti c’è anche un italiano, Giovanni Cuocci del ristorante La Lanterna di Diogene di Modena. Lo riferisce una nota.
La ricerca di Myint si basa su una cucina a minimo impatto ecologico, in particolare a bassa emissione di Co2, che ha l’intento di contrastare il cambiamento climatico, o almeno di dare un segnale in questo senso. Più di 30 influenti ristoranti in tutto il mondo ne applicano la metodologia grazie alla sua consulenza, mentre con ‘The Perennial Farming Initiative’, un progetto per la produzione degli ingredienti, sostiene modelli di agricoltura sostenibile. Il vincitore del Basque Culinary World Prize, annunciato oggi alla Salesforce Tower di San Francisco, è stato scelto fra i 10 finalisti da una giuria internazionale presieduta dallo chef Joan Roca.

Sudan: firmato l’accordo militari-civiliPer la condivisione del potere, dopo una notte di negoziati

17 luglio 201909:34

– La giunta militare e la coalizione di forze della società civile del Sudan hanno firmato un accordo di condivisione del potere al termine di negoziati durati tutta la notte per porre fine alla crisi nel Paese. Lo riporta la Bbc.
Un’intesa fra le parti era stata raggiunta il 5 luglio scorso.

Giappone,record di suicidi tra i giovaniPreoccupano le morti degli adolescenti, ai massimi in 37 anni

TOKYO17 luglio 201911:39

– Suicidi in calo per il nono anno consecutivo in Giappone – uno dei Paesi con la più alta percentuale al mondo – ma risulta in aumento il numero dei giovani sotto i 19 anni di età che si tolgono la vita, ad un livello mai registrato prima.
Secondo i dati del ‘White Paper’ pubblicato dall’ufficio di Gabinetto, il totale dei suicidi nel 2018 si è assestato a 20.840, equivalente a 16,5 persone ogni 100mila abitanti, il più basso dall’inizio delle statistiche, nel 1978. Tra gli adolescenti invece il rapporto è in controtendenza, pari a 2,8 per ogni 100mila abitanti, per un totale di 599 persone: il livello più alto degli ultimi 37 anni.

Sanzioni Usa a dei generali birmaniPer violazioni dei diritti umani contro la minoranza Rohingya

WASHINGTON17 luglio 201911:42

– Gli Stati Uniti hanno colpito con sanzioni quattro generali birmani, compreso il comandante in capo del Paese e il suo vice, per le uccisioni di massa di membri della minoranza musulmana Rohingya. Il segretario di stato Mike Pompeo ha definito i quattro responsabili di violazioni dei diritti umani, comprese uccisioni extragiudiziali nello Stato settentrionale di Rakhine, in Myanmar. I generali e i loro familiari non potranno viaggiare verso gli Usa.
I quattro sono il comandante in capo Min Aung Hlaing, il suo vice Soe Win e due subordinati ritenuti responsabili per gli abusi. I militari del Myanmar sono stati accusati di diffuse violazioni dei diritti che hanno portato circa 700.000 Rohingya a fuggire dal Paese da agosto 2017.

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Iran, niente negoziati sui missili
Teheran chiarisce intervista di Zarif alla Nbc, ‘sfida agli Usa’

TEHERAN17 luglio 201911:44

– Il programma missilistico iraniano non è in discussione. Lo ha precisato sul suo profilo Twitter il portavoce del ministero degli Esteri di Teheran, Abbas Mousavi, facendo riferimento all’intervista rilasciata dal capo della diplomazia iraniana Mohammad Javad Zarif alla Nbc, che alcuni media americani avevano interpretato come un’apertura a possibili negoziati sui missili balistici. Zarif aveva spiegato che se ne potrebbe parlare, a patto che gli Usa smettano di vendere armi ai loro alleati nel Golfo ostili a Teheran, sostenendo che “le armi americane stanno mettendo la nostra regione sull’orlo dell’esplosione”. Le parole del ministro “hanno gettato la palla nel campo degli Usa, sfidando la vendita di armi dell’America ai suoi alleati in Medio Oriente”, ha chiarito il portavoce.

Zanni, no a poltrona Ue fine a se stessa’Se profilo importante per commissione sbagliata gioco non vale’

STRASBURGO17 luglio 201911:46

– “Non siamo interessati a una poltrona fine a se stessa”. Lo afferma il capogruppo di Identità e Democrazia e eurodeputato leghista Marco Zanni, soffermandosi con i cronisti sul nodo del commissario. “Se dobbiamo avere un commissario importante ma con una Commissione che porta avanti politiche che consideriamo sbagliate e dannose per il nostro Paese, il gioco non vale la candela”. Von der Leyen “ha detto sia nei colloqui con me sia con i M5S che intende mantenere le promessa fatta a Conte, vedremo quale sarà quando ci sarà la definizione della squadra”, aggiunge.

Talebani chiudono 42 ospedali ong SveziaCome rappresaglia per un attacco, a rischio migliaia di pazienti

KABUL17 luglio 201911:56

– I talebani hanno fatto chiudere 42 cliniche gestite da un’organizzazione svedese nella provincia di Maidan Wardak, nell’est dell’Afghanistan. Lo ha denunciato lo Swedish Commitee for Afghanistan (Sca), spiegando che ne faranno le spese centinaia di migliaia di persone, soprattutto donne e bambini. I talebani hanno costretto alla chiusura delle 42 strutture – sulle 77 complessive – dello Sca come rappresaglia per un attacco delle forze di sicurezza afgane la scorsa settimana in un ospedale della stessa provincia, in cui erano rimaste uccise 4 persone. L’ong svedese ha spiegato di restare in continuo contatto con tutte le parti per riaprire le cliniche, sollecitando soprattutto i talebani a dare il loro assenso immediatamente.

M5S: faremo pesare i nostri voti nell’Ue’Rispettare i patti sul commissario europeo presi con Conte’

STRASBURGO17 luglio 201912:05

– “Faremo pesare i nostri voti nei prossimi mesi. Se i patti presi con il premier Conte” sul commissario italiano “non dovessero essere rispettati prenderemo atto che si è partiti con il piede sbagliato”. Lo sottolineano fonti del M5S conversando con i cronisti all’Europarlamento. Sul sì a von der Leyen le stesse fonti spiegano: “Non votarla sarebbe stato un voltafaccia, non ci siamo rimangiati nessuna intervista. Sarebbe stata una grande anomalia se nessuna delle forze di governo in Italia fosse stata presente in maggioranza” a Strasburgo.

Pakistan: arrestato leader terroristaHafiz Saeed, a capo del gruppo che pianificò attacco Mumbai 2008

ISLAMABAD17 luglio 201912:14

– Il leader terrorista Hafiz Saeed è stato arrestato in Pakistan: era a capo del gruppo islamista Jud (Jamaat-ud-dawa, che si batte per l’indipendenza del Kashmir dall’India), ritenuto responsabile dell’attentato a Mumbai del 2008, costato la vita a circa 190 persone. Lo riferiscono fonti di intelligence, a pochi giorni dalla visita negli Usa del premier pakistano. Saeed è stato arrestato oggi dall’antiterrorismo mentre era in viaggio da Gujranwala a Lahore, capitale della provincia del Punjab. Il 26 novembre del 2008 Mumbai fu sconvolta da una serie di attacchi coordinati in diversi punti della città indiana.
L’assalto si concluse con il blitz per liberare gli ostaggi all’hotel Taj, dove erano rimasti asserragliati gli ultimi terroristi. Nell’attacco ci furono oltre 190 morti e 300 feriti.

Sassoli, Consiglio Ue discuta Dublino’Riforma migranti nel cassetto, voce Parlamento sia rispettata’

STRASBURGO17 luglio 201913:28

– “Io credo che la voce del parlamento e le decisioni del parlamento specie quando sono a grande maggioranza debbano essere rispettate di più e su Dublino il Parlamento è stato chiaro, indicando delle linee di riforma che possono consentire all’Europa di avere strumenti per intervenire”. Così il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. “Questa riforma è stata adottata il 16 dicembre del 2017 ed è stata messa in un cassetto non tenendo in considerazione la decisione del parlamento e penso che sia arrivato il momento per farlo e invito il consiglio a farlo”.

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GERMANIA:

Merkel compie 65 anniCerimonia per insediamento Akk al ministero. C’è anche Ursula

BERLINO17 luglio 201914:23

– Sessantacinquesimo compleanno in chiave “business as usual” per Angela Merkel, pur se turbato dagli episodi di tremore che da un mesetto la affliggono e si manifestano proprio durante le cerimonie ufficiali, davanti agli obiettivi delle telecamere. La cancelliera tedesca, che ieri ha incassato la nomina di Ursula von der Leyen alla presidenza della commissione europea, non ha in programma festeggiamenti particolari per un compleanno che normalmente viene festeggiato dai più con particolare intensità visto che a 65 anni in Germania si va in pensione. Non è il caso di Angela, al timone della Germania dal novembre 2005. La giornata è cominciata con la riunione del Consiglio dei ministri, seguita dalla cerimonia, al Castello di Bellevue per la nomina di Annegret Kramp Karrembauer a ministro della Difesa. Con Merkel, la sua ‘delfina’ AKK e Ursula von der Leyen che le ha passato il testimone alla Difesa, la cerimonia si è svolta da seduti, per evitare il rischio di nuovi tremori.

Israele: caldo, case sgomberateA Tiberiade, sul mar Morto e a Eilat temperature oltre i 40

17 luglio 201914:32

– TEL AVIV

– Un’eccezionale ondata di calore, proveniente dal Nord Africa, ha investito oggi Israele e in diverse località – fra cui Tiberiade, il mar Morto ed Eilat, sul mar Rosso – la temperatura ha superato i 40 gradi. In tutto il Paese agli anziani e ai bambini è stato consigliato di restare oggi nelle loro abitazioni.
In diverse zone di Israele sono segnalati incendi e fra i vigili del fuoco è in corso una mobilitazione generale. A Or Yehuda (Israele centrale) e nell’insediamento di Shavey Shomron (Cisgiordania) gli abitanti hanno dovuto abbandonare le proprie case che erano minacciate dalle fiamme. Non si segnalano vittime.

A New York la sentenza per ‘El Chapo’Lo attende l’ergastolo

WASHINGTON17 luglio 201914:36

– E’ prevista per oggi a New York la sentenza per Joaquin Guzman, noto come “El Chapo”, il re del narcotraffico riconosciuto colpevole in febbraio da una giuria di tutti i 10 capi di imputazione: dall’associazione a delinquere nell’ambito della criminalità organizzata al traffico di droga, dal riciclaggio di denaro sporco all’uso e traffico di armi da fuoco. Salvo sorprese, lo attende l’ergastolo. Nei giorni scorsi era stata respinta una sua richiesta di nuovo processo per presunti pregiudizi dei giurati e la procura di Brooklyn gli aveva presentato il contro chiedendo che restituisca 12,6 miliardi di dollari: una somma che equivarrebbe ai proventi del traffico di droga negli Usa gestiti dal suo cartello prima che fosse arrestato in Messico e processato negli Stati Uniti.

Iraq: diplomatico turco ucciso ad Erbil’È il viceconsole, assalitore in un ristorante neutralizzato’

ISTANBUL17 luglio 201915:03

– Un diplomatico turco è rimasto ucciso in un attacco armato in un ristorante a Erbil, nella regione autonoma del Kurdistan in nord Iraq. Si tratterebbe del vice console generale di Ankara in città. L’autore dell’attacco è stato “neutralizzato” dalle forze di sicurezza locali. Lo riferiscono media turchi. La notizia dell’uccisione di un diplomatico turco ha ricevuto conferma dal ministero degli Esteri di Ankara, che però non ne indica l’identità e precisa che sono in corso “sforzi” congiunti con le autorità irachene per cercare di arrestare i responsabili dell’attacco.

Francia:Borne nominata ministra EcologiaLo conferma l’Eliseo. Sostituisce De Rugy travolto da scandalo

PARIGI17 luglio 201916:10

In una nota diffusa a tarda notte, l’Eliseo ha confermato la nomina – anticipata dai media francesi – della ministra dei Trasporti, Elisabeth Borne, come ministra della Transizione ecologica e solidale, in sostituzione del ministro dimissionario travolto dalle polemiche sul suo stile di vita sfarzoso, Francois De Rugy.
Borne, responsabile del portafoglio Trasporti da due anni, era piazzata finora sotto all’autorità dello stesso ministero della Transizione ecologica. Contrariamente al suo predecessore, non avrà tuttavia il rango di ‘ministro di Stato’, il più importante nella gerarchia governativa francese.

El Chapo, processo ingiustoRe del narcotraffico lamenta suo duro isolamento in carcere

WASHINGTON17 luglio 201916:13

– Joaquin Guzman, noto come “El Chapo”, il re del narcotraffico riconosciuto colpevole in febbraio di 10 capi di imputazione, ha preso la parola prima della sentenza oggi per dire che gli è stato negato un giusto processo e lamentarsi delle condizioni carcerarie legate al suo duro isolamento. A suo avviso, il caso è stato “macchiato” dai pregiudizi dei giurati, che secondo il suo avvocato hanno letto impropriamente la copertura dei media venendone condizionati. Il difensore ha rilanciato quindi la richiesta di un nuovo processo.

‘El Chapo’ condannato all’ergastoloDa una corte di New York, per dieci capi di imputazione

WASHINGTON17 luglio 201916:26

– Il re del narcotraffico ‘El Chapo’ è stato condannato da una corte di New York all’ergastolo per dieci capi di imputazione. La pena comprende anche una ulteriore condanna a 30 anni. Joaquin Guzman, 62 anni, era stato riconosciuto colpevole in febbraio per il traffico di tonnellate di cocaina, eroina e marijuana e di vari omicidi come boss del cartello di Sinaloa, una delle più grandi e violente organizzazioni messicane dedite al traffico di droga.

Trump al 50% nonostante accuse razzismoTycoon, ‘grazie alle aggressive giovani deputate dem socialiste’

WASHINGTON17 luglio 201917:15

– Nonostante le accuse per i suoi tweet razzisti contro quattro deputate dem progressiste e di colore, il consenso per Donald Trump sale al 50%, con un 38% che approva fortemente il suo operato, secondo il sondaggio quotidiano di Rasmussen. Il 48% invece disapprova quello che sta facendo, e il 40% fortemente. Il presidente ha twittato il risultato e ringraziato “le aggressive giovani deputate socialiste. L’America non se la beve”.

Harris,farò tornare Trump da dove venutoCandidata dem evoca tweet del tycoon su deputate progressiste

WASHINGTON17 luglio 201917:33

– “Il 3 novembre 2020 farò tornare Donald Trump da dove è venuto”: lo ha twittato Kamala Harris, una delle principali candidate presidenziali dem, ‘rivisitando’ il cinguettio con cui il presidente aveva invitato le quattro deputate dem progressiste e di colore a tornare “nei posti corrotti e infestati dal crimine da cui sono venute”.

A Hong Kong la ‘marcia degli anziani’In migliaia si uniscono alle manifestazioni contro il governo

HONG KONG17 luglio 201918:21

Migliaia di persone anziane sono scese per le strade di Hong Kong in solidarietà con le proteste contro il governo di Carrie Lam sostenuto dalla Cina. La protesta degli anziani si è svolta in maniera pacifica ma verso la fine sono scoppiati violenti tafferugli che hanno provocato decine di feriti, tra i quali un poliziotto, e oltre 40 arresti.
Da sei settimane nella ex colonia britannica la popolazione è scesa in piazza contro una legge che prevede l’estradizione in Cina per i presunti colpevoli di reati. La protesta si è poi estesa alla richiesta di dimissioni del governo e di maggiori garanzie democratiche. “Sostieni i giovani per proteggere Hong Kong”, era uno degli striscioni sorretti dai manifestanti, “Rifiuta le leggi dei tiranni”, un altro. Alla protesta hanno preso parte anche anziani sulla sedia a rotelle.

A NY retrospettiva su Pierre CardinBrooklyn Museumßripesca da archivio del couturier italo-francese

NEW YORK17 luglio 201918:51

– Nel presente ma con un piede sempre nel futuro. E’ il gigante della moda Pierre Cardin, a 97 anni il più anziano dei couturier, al quale il Brooklyn Museum ha dedicato una mostra che aprirà al pubblico il 20 luglio, proprio nel giorno in cui ricorre il 50/o anniversario dello sbarco sulla Luna.
‘Pierre Cardin: Future Fashion’, fino al 5 gennaio 2020, è la prima retrospettiva in 40 anni dedicata allo stilista il cui vero nome è Pietro Costante Cardin, originario di un paesino nel trevigiano e portato dalla famiglia in Francia a soli due anni a causa delle ristrettezza in seguito alla Prima Guerra Mondiale.
Dopo la prima retrospettiva in assoluto in Usa al Metropolitan Museum oltre 40 anni fa, ‘Pierre Cardin: Future Fashion’, ripercorre 70 anni della sua carriera attraverso 170 pezzi provenienti per la maggior parte dal suo archivio ed esplorando le tappe che vanno dagli anni ’50 al presente.

Ue apre indagine antitrust su AmazonSocietà, massima collaborazione con autorità europee

BRUXELLES17 luglio 201918:14

– La Commissione Ue ha deciso di aprire un’indagine per verificare se l’utilizzo, da parte di Amazon, dai dati dei dettaglianti indipendenti che vendono i loro prodotti attraverso la piattaforma del gigante dell’e-commerce viola le regole sulla concorrenza. “Dobbiamo assicurare che le piattaforme online – ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Margarethe Vestager – non elimino i benefici che il commercio elettronico offre ai consumatori attraverso comportamenti anti-competitivi”. Amazon si difende: stiamo “offrendo la massima collaborazione alla Commissione europea e continueremo a lavorare intensamente per sostenere le aziende di tutte le dimensioni e per aiutarle a crescere”. La società segnala inoltre che l’Antitrust tedesco ha chiuso l’inchiesta relativa al Marketplace di Amazon senza sanzioni anche grazie alla decisione di adottare alcuni interventi che cambieranno diritti e responsabilità dei suoi partner commerciali.

G7: Tria, preoccupati per LibraCi sarà un’azione di controllo

CHANTILLY17 luglio 201918:14

– “Un punto di interesse per tutti è stata la discussione intorno a Libra, questo nuovo tipo di moneta su cui c’è una preoccupazione generale e la decisione che questa preoccupazione si tradurrà in un’azione di controllo di quello che sta accadendo e la preoccupazione darà luogo a un intervento”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, a margine dei lavori del G7 a Chantilly.

Fmi, Italia resta vulnerabileNonostante la politica monetaria della Bce

NEW YORK17 luglio 201918:09

– L’Italia resta vulnerabile alla volatilità di mercato nonostante la politica monetaria della Bce. Lo afferma il Fmi, sottolineando che la volatilità è legata alle necessità di rifinanziamento e a potenziali condizioni più stringenti di credito dovute agli ancora elevati stock di NPL nel settore bancario.

Lega: fondi russi, gdf a casa VannucciMilitari arrivati da Milano per una perquisizione

SUVERETO (LIVORNO)17 luglio 201917:12

– Uomini della guardia di finanza sono entrati a casa di Francesco Vannucci a Suvereto, in provincia di Livorno. Quattro investigatori delle fiamme gialle sono arrivati poco prima delle 16.00 e hanno suonato il campanello all’abitazione chiedendo di parlare con l’ex bancario. Intanto da Milano emerge da ambienti giudiziari che quella in corso a casa Vannucci è una perquisizione e che i quattro militari della gdf arrivano direttamente dal capoluogo lombardo. Non è chiaro, però, se la perquisizione è “presso terzi”. Se così fosse Vannucci non sarebbe indagato.

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Germania: Kramp-Karrenbauer sarà ministro della Difesa
La leader della Cdu prenderà il posto della von der Leyen
BERLINO 16 luglio 2019 20:21

La leader della Cdu tedesca Annegret Kramp-Karrenbauer prenderà il posto di Ursula von der Leyen come ministro della Difesa nel governo tedesco. Lo rendono noto diversi media tedeschi.
Nei giorni scorsi, quando Ursula von der Leyen era stata indicata come presidente della Commissione europea, Kramp-Karrenbauer aveva fatto sapere di non essere interessata ad avere un ruolo di governo, preferendo, invece, dedicarsi soltanto alla guida del partito.

Ong, ‘migranti in container a Mentone’Medecins du Monde si appella a Onu contro pratiche della Francia

PARIGI16 luglio 201922:13

“Ogni notte, al posto di frontiera di Mentone, delle persone vengono rinchiuse in container. Affinché cessino le violazioni dei diritti degli esiliati al confine franco-italiano invitiamo il relatore speciale dell’Onu a venire sul terreno”: è quanto scrive su Twitter l’Ong francese, Medecins du Monde, precisando di essersi rivolta alla procura di Nizza, per denunciare questi oltraggi “inaccettabili” ai diritti fondamentali dell’uomo.

Trump riapre su vendita F35 a Turchia’Amministrazione Obama non volle venderle i Patriot’

WASHINGTON16 luglio 201923:33

– Donald Trump e il segretario di stato Mike Pompeo stanno rivedendo le loro opzioni dopo il recente acquisto da parte della Turchia del sistema missilistico russo S-400. Lo rende noto il dipartimento di stato Usa.
Poche ore fa il tycoon aveva preannunciato lo stop della vendita degli F35 ma aveva insistito sulle “buone relazioni” con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e sostenuto che Ankara e’ stata costretta ad acquistare gli S400 dopo che l’amministrazione Obama si era rifiutata di venderle i Patriot.

Perù: arrestato ex presidente ToledoIn esecuzione di una richiesta di estradizione di Lima

LIMA16 luglio 201923:41

– L’ex presidente peruviano Alejandro Toledo è stato arrestato oggi negli Stati Uniti in esecuzione di una richiesta di estradizione presentata dalla magistratura di Lima che lo accusa dei presunti reati di corruzione e riciclaggio nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti pagate dalla compagnia brasiliana Odebrecht. La notizia dell’arresto di Toledo, presidente fra il 2001 ed il 2006, è stata resa nota via Twitter dal Ministero pubblico peruviano, il quale ha precisato che esso è stato reso possibile grazie all’intervento dell’Unità di cooperazione giudiziaria internazionale.
La Procura a Lima ha infine segnalato che l’ex capo dello Stato comparirà venerdì mattina davanti alle autorità giudiziarie statunitensi della California che avvieranno le procedure per la sua estradizione.

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Usa: New York alza a 21 anni età per acquisto sigarette e ecigs
Cuomo, prevenire una nuova generazione di dipendenti
NEW YORK16 luglio 201923:46

New York alza a 21 anni l’età necessaria per acquistare le sigarette, anche quelle elettroniche e i vaporizzatori. Il governatore Andrew Cuomo ha firmato il provvedimento, trasformandolo in legge: entrerà in vigore fra 120 giorni.
“Aumentando l’età da 18 a 21 anni possiamo evitare che le sigarette e le sigarette elettroniche finiscano nelle mani dei più giovani e prevenire così che una nuova intera generazione di newyorkesi diventi dipendente” dalle bionde, afferma Cuomo.

Francia:Borne nominata ministra EcologiaLo conferma l’Eliseo. Sostituisce De Rugy travolto da scandalo

PARIGI17 luglio 201900:25

– In una nota diffusa a tarda notte, l’Eliseo ha confermato la nomina – anticipata dai media francesi – della ministra dei Trasporti, Elisabeth Borne, come ministra della Transizione ecologica e solidale, in sostituzione del ministro dimissionario travolto dalle polemiche sul suo stile di vita sfarzoso, Francois De Rugy.
Borne, responsabile del portafoglio Trasporti da due anni, era piazzata finora sotto all’autorità dello stesso ministero della Transizione ecologica. Contrariamente al suo predecessore, non avrà tuttavia il rango di ‘ministro di Stato’, il più importante nella gerarchia governativa francese.

Passa risoluzione contro commenti TrumpVotano con dem anche 4 deputati repubblicani e un indipendente

NEW YORK17 luglio 201901:14

– La Camera americana a maggioranza democratica approva la risoluzione che condanna i commenti razzisti del presidente Donald Trump contro le deputate progressiste appartenenti a minoranze. Il via libera è arrivato al termine di una seduta convulsa, durante la quale la speaker Nancy Pelosi è stata ripresa dai colleghi per aver violato le regole vigenti, che vietano di definire il presidente razzista o dire dichiarare razzisti i suoi commenti. La risoluzione è stata approvata con 240 voti a favore e 187 contrari. Ai democratici compatti che hanno votato a favore si sono uniti quattro repubblicani e un indipendente.

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Libia: Oms, a Tripoli 1.093 morti
Dall’inizio degli scontri, i feriti sono 5.752

TUNISI16 luglio 2019 07:40

– E’ salito a 1.093 il numero dei morti, compresi 106 civili, e a 5.752 quello dei feriti, tra i quali 294 civili, dall’inizio degli scontri a Tripoli. Lo ha reso noto su Twitter l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in Libia, sottolineando che sono oltre 100.000 gli sfollati e che “l’Oms sta addestrando i medici libici a rispondere alle esigenze di salute fisica e mentale dei feriti e degli sfollati”.

Von der Leyen, salvare le vite in mareMa bisogna ridurre migrazione irregolare, lotta contro scafisti

STRASBURGO16 luglio 201909:40

– “Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c’è l’obbligo di salvare le vite”. Così la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea Ursula von der Leyen a Strasburgo riscuotendo un applauso.
“L’Ue ha bisogno di frontiere umane – ha aggiunto -, dobbiamo salvare le vite, ma anche dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti”.
Ma anche “contro il crimine organizzato, tutelare il diritto di asilo e migliorare la condizione dei profughi per esempio tramite corridoi umanitari in stretta cooperazione con l’Onu”, ha aggiunto.

Von der Leyen promette un salario minimoChe garantisca una vita dignitosa

STRASBURGO16 luglio 201909:41

– “Voglio garantire che in una economia sociale di mercato ogni persona che lavora a tempo pieno possa avere un salario minimo che garantisca una vita dignitosa”. Così Ursula von der Leyen. “Perciò svilupperemo un quadro nel rispetto dei quadri di lavoro – ha aggiunto -, l’opzione ottimale è avere contrattazioni collettive con i sindacati perché loro possono adeguare il salario minimo al settore e al comparto. So che ci sono modelli diversi ma dobbiamo creare un quadro generale”.

Ryanair ‘ribattezza’ i Boeing 737 MaxAereo protagonista di sciagure diventa ‘737 8200’

16 luglio 201909:43

– La Ryanair ha deciso di cambiare nome al Boeing 737 Max, il modello del colosso aerospaziale Usa protagonista di due sciagure costate la vita a un totale di 346 persone: secondo quanto riporta il quotidiano Guardian, la compagnia aerea a basso costo – che ha ordinato 135 di questi velivoli – ha ribattezzato l’aereo ‘737 8200’.
Per ora non ci sono conferme da parte della società, ma il giornale scrive che un Boeing 737 Max nuovo di zecca destinato alla compagnia irlandese è stato fotografato davanti agli hangar della Boeing e dalle immagini è emerso che la parola ‘Max’ è stata sostituita con il numero ‘8200’ nella scritta stampata sotto i finestrini della cabina di pilotaggio.
Intanto, il ‘737 Max’ rimane a terra a livello globale mentre la Boeing cerca di convincere le autorità che i cambiamenti apportati al software del velivolo sono sufficienti a garantirne la sicurezza.

Khamenei,risponderemo a Gb su petroliera’Ue non rispetta gli impegni e pretende che noi lo facciamo’

TEHERAN16 luglio 201913:21

– “La maliziosa Gran Bretagna compie atti di pirateria, commette crimini e ruba il nostro petrolio e poi pretende di aver compiuto un’azione legale, ma l’Iran risponderà a questo atto”. Lo ha detto la Guida suprema di Teheran, l’ayatollah Ali Khamenei, facendo riferimento al caso della petroliera iraniana Grace 1 sequestrata a Gibilterra in un incontro con i leader della preghiera islamica del venerdì.
“Secondo il ministro degli Esteri iraniano” Mohammad Javad Zarif, “gli europei avevano 11 tipi di impegni in base all’accordo sul nucleare e non ne hanno rispettato nessuno, mentre noi abbiamo adempiuto ai nostri più di quanto fossimo obbligati. Ora che l’Iran ha ridotto alcuni dei suoi obblighi, si fanno avanti. Quanto siete volgari! Non avete rispettato 11 dei vostri obblighi, come potete criticarci perché riduciamo i nostri?”, ha aggiunto Khamenei, criticando i Paesi occidentali per la loro “arroganza”.

Von der Leyen, sarò nemica di nemici UeEuropa va rafforzata, non indebolita

STRASBURGO16 luglio 201913:28

– “Per me solamente una cosa è importante, l’Europa va rafforzata e chi la vuole fare fiorire mi avrà dalla sua parte, ma chi vuole indebolire questa Europa troverà in me una dura nemica”. Così la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea Ursula von der Leyen.

Von der Leyen, disposta a proroga BrexitNel caso fosse necessario più tempo per motivi validi

STRASBURGO16 luglio 201913:31

– “Sono disposta a garantire una ulteriore proroga al recesso nel caso in cui fosse necessario più tempo per motivi validi”. Così la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea Ursula von der Leyen parlando della Brexit.
“In ogni caso il Regno Unito rimarrà il nostro alleato il nostro partner ed un Paese amico”, ha aggiunto.

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Pakistan: almeno 27 morti per monsoni
Gravi danni ad abitazioni e due moschee

ISLAMABAD16 luglio 201913:43

– Almeno 27 persone sono morte e altre otto sono rimaste ferite in Pakistan a causa dei monsoni che non hanno dato tregua nelle ultime 24 ore.
Secondo l’Autorità nazionale per la gestione delle calamità, a causa delle forti piogge il villaggio di Leswa nella Neelum Valley dell’Azad Kashmir almeno 151 case e due moschee hanno subito gravissimi danni. Il bazar è stato completamente invaso dall’acqua.
Pesanti piogge sono attese anche nelle prossime 24 ore ed è stato diffuso un allerta a causa dei previsti straripamenti dei maggiori fiumi del Punjab.

Scandalo delle aragoste, via il ministroIl francese De Rugy travolto dalle polemiche sulle cene di lusso

PARIGI16 luglio 201915:00

– Il ministro francese della Transizione Ecologica, Francois De Rugy, ha rassegnato le sue dimissioni dal governo in seguito alle polemiche sulle cene luculliane ai tempi in cui era presidente dell’Assemblea Nazionale tra aragoste giganti, ostriche e champagne.

Merkel ascolta da seduta Inni nazionaliCon la premier moldava in visita, dubbi per i tremori

BERLINO16 luglio 201915:14

– Per la seconda volta in pochi giorni Angela Merkel cambia il cerimoniale ed ascolta, questa volta con la premier moldava Maia Sandu in visita ufficiale, gli inni nazionali da seduta e non in piedi, come ogni protocollo prescrive.
L’uso è in vigore da quando la cancelliera teme un nuovo insorgere dell’insolito tremore che da circa un mese la prende durante la resa degli onori militari, quando è costretta a stare in piedi. Il riproporsi delle due poltroncine sul cortile della Cancelleria, da cui Merkel e la sua ospite hanno ascoltato gli Inni nazionali eseguiti dalla banda militare, ha rinnovato i dubbi sulla salute della cancelliera, in carica da 14 anni e che dalla prossima settimana dovrebbe andare in vacanza. Secondo un sondaggio pubblicato dalla Bild, il 59% dei tedeschi ritiene che il tremore è un “fatto personale” della signora Merkel, che compirà 65 anni proprio domani.

Ocasio, Trump non rispetta il dissenso’Non vuole essere il presidente di tutti’

WASHINGTON16 luglio 201915:34

– “Donald Trump ha deciso che non vuole essere il presidente degli Stati Uniti. Non vuole essere il presidente di quelli che dissentono. E preferisce vedere la maggior parte degli americani andarsene piuttosto che gestire la venerata tradizione del dissenso della nostra Nazione. Ma non lasceremo le cose che amiamo”: lo twitta, con tanto di bandiera americana alle fine, la deputata dem progressista Alexandra Ocasio-Cortez, in risposta agli attacchi di Donald Trump.

Germania, aggredito un sindaco: è graveIl primo cittadino di Hockenheim ferito davanti a casa sua

BERLINO16 luglio 201916:35

– Nuova aggressione nei confronti di un amministratore locale in Germania. Dieter Gummer, sindaco socialdemocratico di Hockenheim, nel sud-est della Germania, è stato gravemente ferito da un aggressore che ieri notte ha suonato alla sua porta di casa, a Boehl-Iggelheim. Quando il 67enne, sindaco della città dal 2004 ed in procinto di lasciare l’incarico a fine agosto, gli ha aperto, lo ha colpito in faccia con un pugno, facendolo cadere per terra e sbattere la testa, alla quale è ferito gravemente. E’ ora ricoverato in ospedale.

Mullah Krekar arrestato in NorvegiaCondannato ieri a 12 anni dalla Corte d’Assise di Bolzano

BOLZANO16 luglio 201916:40

– La polizia norvegese ha arrestato il Mullah Krekar su richiesta delle autorità italiane a seguito della sentenza emessa ieri dal tribunale di Bolzano. Lo riferisce la Rai di Bolzano, citando le autorità norvegesi. Nel processo a carico di sei jihadisti la Corte d’Assise ha condannato il mullah Krekar a 12 anni di carcere. Krekar è considerato il capo spirituale della cellula jihadista Rawthi Shax, smantellata nell’autunno 2015 a seguito dell’indagine del Ros di Trento. Da 30 anni vive in Norvegia.

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VdL, sollevata di non avere sovranisti
‘Per me è un premio per tutto quello che ho fatto’

STRASBURGO16 luglio 201916:43

– “Sono sollevata che non avrò il suo sostegno per me è veramente un premio per tutto quello che ho fatto”. Così la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea Ursula von der Leyen rivolgendosi all’eurodeputato Alternative fur Deutschland Joerg Meuthen (“Identità e democrazia”).

Usa 2020: Warren fa breccia a HollywoodDonazioni da star. Tra loro Amy Schumer e Scarlett Johansson

WASHINGTON16 luglio 201916:46

– La senatrice dem Elizabeth Warren, tra i principali candidati presidenziali dem, fa breccia a Hollywood incassando l’appoggio e i contributi di diverse star. Nella lista dell’ultimo trimestre figurano gli attori Amy Schumer, Scarlett Johansson e Ryan Reynolds, rispettivamente con 5.600, 2.800 e 2000 dollari a testa. Un contributo di 2800 dollari e’ stato versato anche da Shonda Rhimes, la prolifica produttrice di show come “Grey’s Anatomy” e “Scandal”, l’ attore e regista Rob Reiner, lo sceneggiatore e creatore di “Lost” Damon Lindelof e sua moglie Heidi. Stessa somma dal fundaraiser democratico di Hollywood Jeffrey Katzenberg, ex capo di DreamWorks, e sua moglie Marilyn. I donatori che hanno dato il massimo contributo individuale consentito, 2800 dollari, rappresentano solo il 2% del 19,8 milioni dollari raccolti, ma segnalano il crescente entusiasmo per la Warren nel mondo dello spettacolo.

Daphne, procura chiede tre ergastoliFormalizzate accuse per esecutori materiali arrestati nel 2017

VALLETTA16 luglio 201918:29

La Procura generale maltese ha formalizzato le accuse e chiesto condanne all’ergastolo per i tre presunti autori materiali dell’ omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese uccisa con un’autobomba il 16 ottobre 2017. I tre vennero arrestati un paio di mesi dopo. Restano sconosciuti i mandanti. Il governo maltese, contestato e considerato complice dalla famiglia, ha espresso soddisfazione con una nota in cui sottolinea: “Questa è un’ulteriore prova della dedizione e del buon funzionamento delle istituzioni”.

Trump, i miei tweet non sono razzistiGop non votino la condanna dem

WASHINGTON16 luglio 201916:49

– Donald Trump difende i suoi tweet contro le quattro deputate dem e invita i repubblicani a non votare la risoluzione di condanna introdotta dai democratici alla Camera. “Quei tweet non erano razzisti. Non ho un osso razzista nel mio corpo! Il cosiddetto voto e’ una truffa democratica. I repubblicani non dovrebbero mostrare ‘debolezza’ e cadere nella loro trappola”, scrive su Twitter. “Questo dovrebbe essere un voto sul linguaggio osceno, sulle dichiarazioni e le bugie delle deputate democratiche che, lo credo davvero, in base alle loro azioni, odiano il nostro Paese”, aggiunge, elencando poi le basse percentuali di non meglio precisati sondaggi per le deputate Ilhan Omar (8%) e Alexandra Ocasio-Cortez (21%). “Nancy Pelosi ha tentato di allontanarle ma ora sono per sempre sposate con il partito democratico. Ci vediamo nel 2020!”, prosegue.

Brexit: Johnson e Hunt duri sul backstopSale l’ombra del no deal

LONDRA16 luglio 201918:27

Cresce la suggestione di una Brexit no deal a Londra, a dispetto dei toni possibilisti di Ursula von der Leyen su un ipotetico ulteriore rinvio dell’uscita del Regno Unito dall’Ue. A rilanciarla è l’irrigidimento della posizione espressa ieri sera da entrambi i candidati Tory all’imminente successione a Theresa May come premier britannico, Boris Johnson e Jeremy Hunt, sul backstop: il cruciale quanto contestato meccanismo vincolante imposto da Bruxelles come potenziale clausola di salvaguardia futura del confine aperto in Irlanda.
Interpellati durante un faccia a faccia in streaming organizzato dal tabloid Sun, sia Johnson sia Hunt hanno escluso persino l’ipotesi di poter accettare un accordo di divorzio rivisto che dovesse prevedere il compromesso di un backstop a termine (peraltro finora negato dai 27). Una svolta che Simon Hoare, deputato Tory moderato e presidente del comitato parlamentare sull’Irlanda del Nord, ha definito “preoccupante e deprimente” nel suo radicalismo.

Ocasio a Trump,ti vantavi delle molestieLa deputata dem contrattacca su Twitter il presidente

WASHINGTON16 luglio 201916:53

– “Ehi signor presidente, ti ricordi quando ti vantavi di molestare le donne, parlando di toccare il seno e i genitali perche’ ‘quando sei una star ti consentono di farlo’? E poi hai imposto le politiche del dipartimento dell’educazione per rendere piu’ difficile le denunce per le vittime?”: lo twitta la deputata dem progressista Alexandra Ocasio-Cortez, in risposta agli attacchi di Donald Trump, che oggi ha accusato lei ed altre sue tre colleghe di aver “vomitato alcune delle cose piu’ vili, odiose e disgustose mai dette da un politico alla Camera o al Senato”.

Biden sfida Trump in gara flessioni’Se dovesse mettere in dubbio la mia eta’ e la mia salute’

WASHINGTON16 luglio 201916:55

– Joe Biden, il frontrunner dem nella corsa alla Casa Bianca, e’ pronto a sfidare Donald Trump in una gara di flessioni se il tycoon dovesse mettere in dubbio la sua età e le sue condizioni di salute. “Gli direi ‘vieni Donald, vieni. Quante flessioni vuoi fare, amico mio’?” ha detto durante la trasmissione Morning Joe della Msnbc. I due hanno rispettivamente 76 e 73 anni.

Gb: allarme razzismo nelle forze armateRapporto interno denuncia abusi d’una cupola di ‘maschi bianchi’

LONDRA16 luglio 201917:00

– Allarme discriminazione nelle forze armate britanniche. Lo rivela un rapporto interno, ripreso oggi con evidenza dal Daily Telegraph, secondo il quale fra i militari di Sua Maestà esiste un “livello inaccettabile di sessismo, razzismo e bullismo”: alimentato soprattutto dal ruolo tuttora condizionante di “un branco di uomini bianchi”.
Il documento, il più approfondito mai realizzato sulla questione in seno all’Esercito, alla Royal Navy e alla Raf, è firmato dal maresciallo dell’aria Mike Wigston, designato come prossimo capo di stato maggiore della difesa del Regno. E svela sia “il persistente livello inaccettabile di comportamenti inappropriati”, sia gli abusi ricorrenti di “linguaggio”: frutto dell’atteggiamento di “una generazione non abituata a interagire con la diversità” etnica o di genere sviluppatasi gradualmente negli ultimi 20 anni nei reparti grazie alla crescente presenza di donne e minoranze. Per farvi fronte, Wigston propone l’introduzione di nuove norme, di controlli più stringenti.

Droga: picco di morti in ScoziaGb 4/a in lista nera fra Stati dopo Scandinavia. Meglio l’Italia

LONDRA16 luglio 201918:30

E’ la Scozia – almeno fino a quando la Brexit non entrerà in vigore – il territorio dell’Unione Europea con il peggiore tasso di morti per droga in rapporto alla popolazione dell’intero vecchio continente. Lo rivela una statistica ufficiale aggiornata rilanciata dalla Bbc, stando alla quale il Regno Unito come Stato è invece al quarto posto di una lista nera che certifica un quadro particolarmente desolante nel nord Europa, a dispetto di certi luoghi comuni. Il totale delle persone decedute per conseguenza diretta dell’assunzione di stupefacenti è salito nel 2018 a quota 1.187 in Scozia: il 27% in più del 2017 e il numero più alto mai registrato dal 1996, più elevato persino di quello delle vittime dell’alcolismo (1.136). In proporzione, il tasso di mortalità è tre volte la media europea. Allarmante pure il dato sul Regno nel suo complesso, preceduto fra gli Stati solo da Estonia, Svezia e Norvegia. Molto meglio l’Italia, oltre il 20/o posto: al livello della Francia e decisamente meno peggio della Germania.

I socialisti: sosterremo von der Leyen’Ma vigileremo per garantire che mantenga gli impegni presi’

STRASBURGO16 luglio 201918:10

– “A seguito di una decisione nella nostra riunione del gruppo, sosterremo von der Leyen”. Lo annuncia su Twitter il gruppo dei Socialisti e democratici S&D al parlamento europeo. “Tuttavia, saremo vigili per garantire che lei manterrà gli impegni progressisti che ha assunto a seguito della nostra pressione”, hanno aggiunto.
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L’intervento di Ursula von der Leyen a StrasburgoCandidata alla presidenza della Commissione Ue interviene in Aula

16 luglio 201918:35

Signor Presidente,
Onorevoli parlamentari,
Esattamente 40 anni fa, Simone Veil è stata eletta prima donna presidente del Parlamento europeo e ha illustrato la sua visione per un’Europa più giusta e più unita.
È grazie a lei e a tutte le altre icone europee che io oggi presento a voi la mia visione dell’Europa.
E a 40 anni di distanza, posso dire con orgoglio che finalmente abbiamo una candidata donna alla carica di Presidente della Commissione europea.
Sono io quella candidata grazie a tutti gli uomini e le donne che hanno abbattuto le barriere e sfidato le convenzioni. Sono io quella candidata grazie a tutti gli uomini e le donne che hanno costruito un’Europa di pace, un’Europa unita, un’Europa dei valori.
È la mia fede nell’ Europa che mi ha guidato per tutta la mia vita e la mia carriera – come madre, come medico e come donna politica.
È il coraggio e l’audacia di pionieri come Simone Veil che sono al cuore della mia visione per l’Europa.
Ed è mia intenzione guidare la Commissione europea nello stesso spirito.

Signor Presidente,
Onorevoli parlamentari,
I padri e le madri dell’Europa hanno creato una cosa potente dalle macerie e dalle ceneri delle guerre mondiali. La pace.
Un forte mercato comune, commercio senza confini, viaggi, ricerca e posti di lavoro. Oggi 500 milioni di europei vivono in libertà e prosperità, da Riga a Limassol e da Atene a Lisbona.
La generazione dei miei figli non può concepire una vita senza questo senso dell’Europa come casa. Quando nacque questa fortunata generazione, noi, la vecchia generazione, pensammo che sarebbe sempre stato così.
Eppure in questo momento è chiaro a ciascuno di noi che dobbiamo ancora una volta prendere posizione e lottare per la nostra Europa. Il mondo intero ha di fronte le sfide di sviluppi dirompenti che non hanno lasciata indenne l’Europa.
Cambiamento demografico, globalizzazione dell’economia mondiale, rapida digitalizzazione del nostro ambiente di lavoro e, naturalmente, cambiamento climatico. Nessuno di questi meta-sviluppi è nuovo: la scienza li ha previsti tempo fa. La novità è che noi, cittadini europei, indipendentemente dal paese in cui viviamo, percepiamo e sperimentiamo i loro effetti in prima persona.
Che si tratti di coltivatori di frumento finlandesi che soffrono la siccità o francesi che affrontano una mortale ondata di calore: tutti noi sentiamo chiaramente gli effetti del cambiamento climatico. Che si tratti di pensionati irlandesi che devono interagire con le banche online o di lavoratori polacchi con 20 anni di esperienza che devono affrontare una riqualificazione per evitare di essere licenziati: tutti noi sentiamo gli effetti concreti della digitalizzazione. Che si tratti di regioni in Europa in cui scuole, ospedali o aziende devono chiudere: tutti noi sentiamo gli effetti concreti del cambiamento demografico.
***
Tutto ciò ha lasciato alle persone la sensazione di perdere il controllo. Di legami meno stretti all’interno delle nostre comunità. Nessuna di queste sfide scomparirà. Ma ci sono stati diversi modi di reagire a queste tendenze. Alcuni si stanno volgendo verso regimi autoritari, altri stanno comprando la loro influenza globale e creano dipendenze investendo in porti e strade. E altri ancora si stanno volgendo verso il protezionismo.
Nessuna di queste opzioni è per noi. Noi vogliamo il multilateralismo, vogliamo un commercio equo, difendiamo l’ordine basato sulle regole perché sappiamo che è meglio per tutti noi. Dobbiamo agire alla maniera europea. Ma se vogliamo percorrere la via europea, dobbiamo prima riscoprire la nostra unità. Se siamo uniti all’interno, nessuno ci dividerà dall’esterno.
Se eliminiamo i divari tra di noi, possiamo trasformare le sfide di oggi in opportunità di domani.
Un’Unione europea che vuole di più
La nostra sfida più pressante è mantenere il nostro pianeta sano. Questa è la più grande responsabilità e opportunità dei nostri tempi. Voglio che l’Europa diventi il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Per far sì che ciò accada, dobbiamo compiere insieme passi coraggiosi. Il nostro obiettivo attuale di ridurre le emissioni del 40% entro il 2030 non è sufficiente. Dobbiamo andare oltre.
Dobbiamo volere di più. È necessario un approccio in due fasi per ridurre le emissioni di CO2 entro il 2030 del 50, se non del 55%. L’UE avrà un ruolo di guida nei negoziati internazionali per far crescere il livello di ambizione delle altre principali economie entro il 2021. Per ottenere un impatto reale, non dobbiamo essere ambiziosi solo a casa nostra – dobbiamo farlo, sì – ma il mondo deve muoversi insieme.
Per far sì che ciò accada, presenterò un Green Deal per l’Europa nei primi 100 giorni in carica. Presenterò la prima Legge europea sul clima, che tradurrà in legge l’obiettivo del 2050.
Questa accresciuta ambizione richiederà investimenti su vasta scala. I fondi pubblici non basteranno. Proporrò un Piano di Investimenti per un’ Europa Sostenibile e trasformerò alcune parti della Banca Europea per gli Investimenti in una Banca per il Clima. Questo sbloccherà 1 trilione di euro di investimenti nel prossimo decennio.
Significa cambiamento. Tutti noi e tutti i settori dovranno contribuire, dall’aviazione al trasporto marittimo, al modo in cui ognuno di noi viaggia e vive. Le emissioni devono avere un prezzo che modifichi il nostro comportamento. Per completare questo lavoro e per garantire che le nostre aziende possano competere su un piano di parità, introdurrò un’imposta sul carbonio alle frontiere europee (Carbon Border Tax) per evitare la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio.
Ma ciò che è buono per il nostro pianeta deve anche essere buono per le persone e le regioni. Naturalmente sono consapevole dell’importanza dei fondi di coesione. Ma serve di più. Abbiamo bisogno di una transizione equa per tutti. Non tutte le nostre regioni hanno lo stesso punto di partenza, ma condividiamo tutti la stessa destinazione. Questo è il motivo per cui proporrò un Fondo per la transizione equa per sostenere le persone più colpite.
Questa è la via europea: siamo ambiziosi. Non lasciamo nessuno dietro. E offriamo prospettive. Se vogliamo avere successo con questo piano ambizioso, abbiamo bisogno di un’economia forte. Perché ciò che vogliamo spendere dobbiamo prima guadagnarlo.
Per questo abbiamo bisogno di rafforzare la spina dorsale delle nostre economie: le piccole e medie imprese. Sono innovative, sono imprenditoriali, sono flessibili e agili, creano posti di lavoro, forniscono formazione professionale ai nostri giovani. Ma possono fare tutto questo solo se hanno accesso al capitale ovunque in questo enorme mercato unico. Liberiamoci da tutte le barriere. Apriamo le porte. Completiamo finalmente l’Unione dei mercati dei capitali. Le nostre PMI lo meritano.
E dobbiamo lavorare all’interno del Patto di stabilità e crescita. Dove sono necessari investimenti e riforme, dovremmo assicurarci che possano essere realizzati. Dovremmo sfruttare tutta la flessibilità consentita dalle regole. Siamo orgogliosi della nostra economia. Vogliamo renderla più forte.
Ma c’è anche una logica chiara e semplice. Non sono le persone a servire l’economia. È l’economia che è al servizio delle persone. Nella nostra Economia di Mercato Sociale dobbiamo conciliare il mercato con il sociale. Pertanto rifocalizzerò il nostro semestre europeo per assicurarci di rimanere in linea con i nostri obiettivi di sviluppo sostenibile.
E sosterrò tasse eque, sia per le industrie di mattoni e malta che per le imprese digitali. Quando i colossi della tecnologia realizzano enormi profitti in Europa, questo va bene perché siamo un mercato aperto e ci piace la concorrenza. Ma se realizzano questi utili beneficiando del nostro sistema scolastico, dei nostri lavoratori qualificati, delle nostre infrastrutture e della nostra sicurezza sociale, se è così, non è accettabile che realizzino profitti, ma a malapena paghino le tasse perché sanno eludere il nostro sistema di tassazione. Se vogliono beneficiare, devono condividere l’onere.

Sfruttare al massimo il potenziale dell’Europa
Onorevoli parlamentari,
La via europea significa anche sfruttare a pieno il nostro potenziale: la nostra gente, il nostro talento, la nostra diversità. Si tratta di creare un’unione più giusta e più equa. Questa idea mi guiderà ogni giorno in cui sarò in carica – come è avvenuto per tutta la mia carriera.
Abbiamo fatto molta strada da quando ero Ministro per gli affari di famiglia e ho dovuto lottare per introdurre la retribuzione parentale o l’accesso all’assistenza per l’infanzia. Ma la lotta per l’equità non si ferma mai. È ancora troppo difficile arrivare a fine mese per le famiglie che pure lavorano sodo. Voglio garantire che il lavoro paghi. In un’Economia di Mercato Sociale, ogni persona che lavora a tempo pieno dovrebbe guadagnare un salario minimo che basti per una vita dignitosa. Pertanto metteremo a punto un quadro generale, ovviamente nel rispetto dei diversi mercati del lavoro. Ma penso che l’opzione ottimale sia quella di avere contrattazioni collettive tra sindacati e associazioni dei datori di lavoro perché possano adattare il salario minimo al settore o alla regione in questione. Certo, sono consapevole che ci sono diversi modelli, ma dobbiamo creare un quadro generale. E voglio una protezione migliore per coloro che perdono il lavoro quando la nostra economia subisce un duro colpo. Un Programma europeo di riassicurazione dei sussidi di disoccupazione sosterrà le nostre economie e i nostri cittadini in periodi di shock esterni. Ovviamente ci sono assicurazioni sulla disoccupazione a livello nazionale, ma in Europa è necessario un piano di riassicurazione per questi forti shock esterni.

Voglio anche più uguaglianza ed equità per i nostri giovani. La disoccupazione giovanile è al 14,2% in Europa, ma va dal 5% al 40% in alcuni paesi. Non possiamo accettarlo. I giovani hanno aspirazioni, vogliono lavorare, vogliono avere un futuro – ed è nostro compito far sì che raggiungano questi obiettivi. Per questo motivo mi assicurerò che la Garanzia per i giovani, che ho avviato quando ero Ministro per il Lavoro nel nostro Consiglio, funzioni al meglio in tutti gli Stati membri. E sosterrò l’idea del Parlamento europeo di triplicare il bilancio per Erasmus plus, nel quadro del prossimo bilancio a lungo termine.
Dobbiamo prenderci cura dei più vulnerabili: i nostri figli. Dobbiamo combattere la povertà. Come madre di sette figli so bene che fa la differenza per tutta la vita se i bambini hanno accesso all’istruzione, allo sport, alla musica, a cibo sano e ad un ambiente amorevole. Abbiamo bisogno di una Garanzia per i bambini per contribuire a garantire che ogni bambino in Europa a rischio di povertà ed esclusione sociale abbia accesso ai diritti più fondamentali come l’assistenza sanitaria e l’istruzione. Li rafforzerà e renderà autonomi e ci sarà uno straordinario ritorno se li sosteniamo quando sono giovani. Questo fa parte del mio piano d’azione per dare vita al nostro Pilastro dei diritti sociali.

E inizierò a casa dando l’esempio: garantirò la piena parità di genere nel mio Collegio dei Commissari. Se gli Stati membri non proporranno abbastanza donne Commissarie, non esiterò a chiedere nuovi nomi. Dal 1958 ci sono stati 183 commissari. Solo 35 donne. Meno del 20%. Rappresentiamo la metà della nostra popolazione. Vogliamo la nostra giusta parte. Dobbiamo anche parlare apertamente della violenza contro le donne. Se 1 donna su 5 ha già subito violenza fisica o sessuale nell’Unione europea e il 55% delle donne è stato molestato sessualmente, questo chiaramente non è un problema femminile. Proporrò di aggiungere la violenza contro le donne nell’elenco dei crimini UE definiti nel Trattato. E l’Unione europea dovrebbe aderire alla Convenzione di Istanbul.
Ne sono convinta: se colmiamo i divari tra noi, emergeremo più forti come Unione.

Difendere i valori dell’Europa
Onorevoli parlamentari,
La culla della nostra civiltà europea è la filosofia greca e il diritto romano. E il nostro continente europeo ha attraversato il suo periodo più buio quando siamo stati governati da dittatori e lo stato di diritto è stato bandito. Per secoli, gli Europei hanno combattuto duramente per la loro libertà e indipendenza.
Lo stato di diritto è lo strumento migliore per difendere queste libertà e proteggere i più vulnerabili nella nostra Unione. Questo è il motivo per cui non ci possono essere compromessi quando si tratta di rispettare lo stato di diritto. Non ci saranno mai. Farò in modo di utilizzare completamente e integralmente gli strumenti di cui disponiamo a livello europeo. Inoltre, sostengo fortemente un meccanismo per lo stato di diritto valido in tutta l’UE. Per essere chiari: il nuovo strumento non è un’alternativa agli strumenti esistenti, ma uno strumento aggiuntivo.
La Commissione sarà sempre il custode indipendente dei trattati. La Giustizia è cieca: difende lo stato di diritto ovunque venga attaccato.

***

Onorevoli parlamentari,
Lo stato di diritto è universale. Si applica a tutti. Negli ultimi cinque anni, oltre 17.000 persone sono annegate nel Mediterraneo, che è diventato una delle frontiere più letali al mondo. In mare esiste il dovere di salvare vite umane e nei nostri Trattati e convenzioni è previsto il dovere giuridico e morale di rispettare la dignità di ogni essere umano.
L’Unione europea può e deve difendere questi valori. L’Unione europea ha bisogno di confini umani. Dobbiamo salvare, ma salvare non basta. Dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, dobbiamo combattere i contrabbandieri e i trafficanti – criminalità organizzata – dobbiamo tutelare il diritto di asilo e migliorare la situazione dei rifugiati, ad esempio attraverso corridoi umanitari in stretta cooperazione con l’UNHCR. Abbiamo bisogno di empatia e un’azione decisa.
Sono consapevole di quanto sia difficile e controversa la discussione su questo tema. Dobbiamo affrontare le legittime preoccupazioni di molti e cercare di superare le divergenze. Proporrò un Nuovo Patto su Migrazione e Asilo, compreso il rilancio della riforma di Dublino.
Ciò ci consentirà di tornare ad un’area Schengen pienamente funzionante, il motore principale della nostra prosperità, sicurezza e libertà. Un elemento centrale in questa ambizione è un’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera rafforzata. Dobbiamo raggiungere un corpo permanente di 10.000 guardie di frontiera di Frontex non entro il 2027, ma molto prima, almeno entro il 2024.
Dobbiamo modernizzare il nostro sistema di asilo. Un Sistema Europeo Comune di Asilo deve essere esattamente questo: comune. Possiamo avere confini esterni stabili solo se forniamo un aiuto sufficiente agli Stati membri che subiscono le maggiori pressioni a causa della loro posizione sulla carta geografica.
Abbiamo bisogno di solidarietà. Abbiamo tutti bisogno di aiutarci l’un l’altro e di dare il nostro contribuito. Abbiamo bisogno di una nuova condivisione degli oneri. E dobbiamo offrire forme di cooperazione equa ai paesi di origine e di transito perché è nell’interesse di entrambe le parti. Diplomazia, sviluppo economico, investimenti, stabilità e sicurezza sono necessari affinché le persone abbiano prospettive.
Mi piacerebbe raccontarvi una storia sulle prospettive. Quattro anni fa, ho avuto la fortuna di accogliere un rifugiato di 19 anni proveniente dalla Siria a casa mia insieme alla mia famiglia. Non parlava tedesco ed era profondamente segnato dalla sua esperienza, dalla guerra civile e dalla fuga. Oggi, a distanza di 4 anni, parla correntemente tedesco, inglese e arabo. Di giorno è un leader della comunità, di sera segue un corso di formazione professionale e studia per ottenere per il diploma di scuola superiore. È una fonte di ispirazione per tutti noi. Un giorno, vorrà tornare a casa.

Un leader responsabile nel mondo

Onorevoli parlamentari,
Come Ministra della Difesa, sono stata molte volte in quest’ area devastata dalla guerra. Non dimenticherò mai le parole dell’ex Presidente dell’Iraq Masoum, che ha dichiarato: Vogliamo vedere più Europa qui. Il mondo chiede più Europa. Il mondo ha bisogno di più Europa.

Credo che l’Europa dovrebbe avere una voce più forte e più unita nel mondo – e deve agire velocemente. Ecco perché dobbiamo avere il coraggio di prendere decisioni di politica estera a maggioranza qualificata. E sostenerle uniti.
La pietra angolare della nostra difesa collettiva sarà sempre la NATO. Resteremo transatlantici e dobbiamo diventare più europei. Questo è il motivo per cui abbiamo creato l’Unione europea della difesa. Il nostro impegno per l’Unione Europea di sicurezza e difesa si inquadra in una sicurezza complessiva. La stabilizzazione arriva sempre con la diplomazia, la riconciliazione e la ricostruzione.
I nostri militari, donne e uomini, lavorano fianco a fianco con gli agenti di polizia, i diplomatici e gli operatori per lo sviluppo. Questi uomini e queste donne meritano il massimo rispetto e riconoscimento per il loro instancabile servizio per l’Europa.

***

Non posso parlare di Europa senza parlare dei nostri amici del Regno Unito. Per la prima volta nel 2016 uno Stato membro ha deciso di lasciare l’Unione europea. È una decisione seria. Ce ne rammarichiamo, ma la rispettiamo. Da allora, insieme all’attuale governo del Regno Unito, l’Unione europea ha lavorato duramente per organizzare una uscita ordinata del Regno Unito.

L’accordo di ritiro concluso con il governo del Regno Unito fornisce certezza laddove la Brexit ha creato incertezza: nel preservare i diritti dei cittadini e nel preservare la pace e la stabilità sull’isola d’Irlanda. Condivido appieno queste due priorità.
Tuttavia, sono pronta ad un’ulteriore estensione della data di ritiro, qualora ragionevolmente occorra più tempo. In ogni caso, il Regno Unito resterà il nostro alleato, il nostro partner e il nostro amico.

Una nuova spinta per la democrazia europea
Onorevoli parlamentari,
Quando sono arrivata a Strasburgo, 13 giorni fa, ho promesso che sarei venuta per ascoltare. Ho ascoltato le vostre preoccupazioni, le vostre speranze e le vostre aspettative. Le linee guida che vi trasmetto oggi riflettono le nostre discussioni. Ho tratto le mie conclusioni da quanto ho sentito e ho preso le mie decisioni.
Innanzi tutto, voglio che i cittadini europei svolgano un ruolo guida e attivo nella costruzione del futuro della nostra Unione. Voglio che possano dire la loro in una Conferenza sul futuro dell’Europa, che inizi nel 2020 e duri due anni.
In secondo luogo, voglio che lavoriamo insieme per migliorare il sistema degli Spitzenkandidaten. Dobbiamo renderlo più visibile per l’elettorato e dobbiamo affrontare la questione delle liste transnazionali alle elezioni europee come strumento complementare di democrazia europea.
In terzo luogo, sì, sostengo il diritto di iniziativa per il Parlamento europeo. Quando quest’Assemblea, deliberando a maggioranza dei suoi membri, adotta risoluzioni che chiedono alla Commissione di presentare proposte legislative, mi impegno a rispondere con un atto legislativo nel pieno rispetto della proporzionalità, della sussidiarietà e dei migliori principi legislativi.
Sono convinta che la nostra forte collaborazione contribuirà ulteriormente a far sentire la voce della gente.

La promessa dell’Europa
Signor Presidente,
Mio padre aveva 15 anni quando si è conclusa la spaventosa guerra che, attraverso le azioni del mio paese, ha seminato la morte, la distruzione, gli sfollati e la devastazione nel nostro continente.
Ne parlava spesso ai suoi figli: a me e ai miei sei fratelli e sorelle.
Sottolineava soprattutto quanto fosse importante per lui che altri paesi ci avessero nuovamente teso la mano e ci avessero riaccolto nella famiglia delle nazioni democratiche. Iniziò a lavorare alla Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio e quello che ci diceva all’inizio era:
“Abbiamo ripreso i nostri scambi commerciali e quando i paesi commerciano creano amicizie e gli amici non si sparano a vicenda”.
Fu Capo di Gabinetto di von der Groeben nella Commissione Hallstein e, successivamente, Direttore Generale della Concorrenza. Ecco perché sono nata a Bruxelles come europea, scoprendo solo più tardi di essere tedesca originaria della Bassa Sassonia. Ed è per questo che per me esiste un’unica opzione: unire e rafforzare l’Europa.
Chiunque come me voglia vedere l’Europa diventare più forte, svilupparsi e fiorire potrà contare su di me come fervente sostenitrice. Tuttavia, chiunque voglia indebolire o dividere l’Europa o privarla dei suoi valori troverà in me un fermo avversario.
Quando mio padre era vecchio e stava giungendo alla fine della sua vita, la sua narrativa sull’Europa cambiò. Non parlava più tanto della guerra. Diceva: “L’Europa è come un lungo matrimonio. L’amore non aumenta dopo il primo giorno, ma si approfondisce”. Perché sappiamo di poter contare l’uno sull’altro sia nei momenti belli che in quelli brutti. Perché sappiamo che potremo litigare ma sapremo ritrovare un’intesa. Perché non dimentichiamo mai la ragione per cui all’inizio abbiamo aderito all’unione.
Tutti noi in questa sala viviamo in un’Europa che è cresciuta, maturata e diventata forte con i suoi 500 milioni di abitanti. Oltre 200 milioni di persone sono andate alle urne. Questa Europa conta. Vuole assumersi la responsabilità per se stessa e per il mondo.
Non è sempre facile – lo so – è faticoso ed estenuante, ma è il nostro dovere più nobile! Le persone vogliono vederci ottenere risultati e andare avanti. I nostri giovani lo chiedono a gran voce. I miei figli mi dicono, giustamente: “Non giocare con il tempo – usa il tempo per fare le cose che vanno fatte”.
Questa è la mia missione. E in questo ho bisogno del vostro aiuto e sostegno. Chiedo a tutti gli Europei di partecipare. È la cosa più preziosa che abbiamo: viva l’Europa, es lebe Europa, vive l’Europe, long live Europe!
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Von der Leyen presidente Commissione UeCon 383 voti favorevoli

STRASBURGO16 luglio 201919:37

– La ministra tedesca Ursula von der Leyen, designata dai Ventotto a succedere a Jean-Claude Juncker, è stata eletta dal Parlamento europeo presidente della Commissione europea con 383 voti a fronte della maggioranza necessaria prevista di 374 voti. I contrari sono stati 327. Ad annunciarlo è stato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

Cremlino: mai soldi a partiti italiani’Possibile la cooperazione con Roma nelle indagini’

MOSCA16 luglio 201918:15

– Il Cremlino non ha mai dato nessun sostegno finanziario a partiti o politici italiani: lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, commentando la vicenda dei presunti finanziamenti russi alla Lega di Matteo Salvini. “Come abbiamo già detto – ha affermato Peskov – nessuno di noi dalla Russia ha mai dato sostegno finanziario ad alcun politico o partito politico in Italia. Non c’è nessun dubbio”.
“C’è una base giuridica per la cooperazione che può essere attivata in qualsiasi momento su richiesta delle parti”: ha detto quindi Peskov rispondendo a una domanda su una possibile cooperazione tra Russia e Italia nelle indagini sulla vicenda dei presunti finanziamenti russi alla Lega.

Lagarde presenta le dimissioni al FmiSaranno effettive dal 12 settembre. Guiderà Bce da novembre

NEW YORK16 luglio 201917:09

– Christine Lagarde ha presentato le sue dimissioni da direttore generale del Fmi. Lo afferma il Fondo in una nota, sottolineando che le dimissioni sono effettive dal 12 settembre. Lagarde guiderà la Bce da novembre.
“Alla luce della maggiore chiarezza sul processo per la mia nomina a presidente della Bce e sulla sua durata, – ha spiegato – ho assunto questa decisione nel miglior interesse del Fmi” in modo che possa accelerare la selezione del “mio successore”.

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Sì del Parlamento Ue a von der Leyen
Nel suo discorso a Strasburgo dice: ”Sarò nemica di chi vuole indebolire l’Ue”

STRASBURGO16 luglio 201919:42

La ministra tedesca Ursula von der Leyen, designata dai Ventotto a succedere a Jean-Claude Juncker, è stata eletta dal Parlamento europeo presidente della Commissione europea ma con soli 383 voti a favore a fronte della maggioranza necessaria prevista di 374 voti. Quindi per soli 9 voti. I contrari sono stati 327. Ad annunciarlo è stato il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

Lunedì di passione a Strasburgo per Ursula von der Leyen. Nel suo ultimo giro di consultazioni alla vigilia del cruciale voto di oggi, la candidata designata dai capi di Stato e di governo a presiedere la Commissione europea si è giocata il tutto e per tutto nell’offensiva finale alla ricerca dei voti necessari per essere confermata dal Parlamento Ue.”Il Mediterraneo è diventato una delle frontiere più letali al mondo, in mare c’è l’obbligo di salvare le vite”, dice la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea riscuotendo un applauso. “L’Ue ha bisogno di frontiere umane – ha aggiunto -, dobbiamo salvare le vite, ma anche dobbiamo ridurre la migrazione irregolare, lottare contro gli scafisti”. IL VIDEO“Voglio garantire che in una economia sociale di mercato ogni persona che lavora a tempo pieno possa avere un salario minimo che garantisca una vita dignitosa”. Così Ursula von der Leyen. “Perciò svilupperemo un quadro nel rispetto dei quadri di lavoro – ha aggiunto -, l’opzione ottimale è avere contrattazioni collettive con i sindacati perché loro possono adeguare il salario minimo al settore e al comparto. So che ci sono modelli diversi ma dobbiamo creare un quadro generale”.
“Presenterò un accordo verde per l’Europa nei primi cento giorni del mio mandato”, ha detto la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione europea intervenendo in aula a Strasburgo. “Una delle sfide pressanti” per l’Ue “è mantenere il pianeta sano. È la più grande responsabilità e opportunità del nostro tempo”, ha sottolineato von der Leyen. “Voglio che l’Europa diventi il primo continente climaticamente neutrale entro il 2050”, ha aggiunto la ministra tedesca, applaudita dall’emiciclo. “Per realizzare questo obiettivo – ha aggiunto – dobbiamo compiere passi coraggiosi insieme. Il nostro obiettivo di ridurre le emissioni” di Co2 “del 40% entro il 2030 non è sufficiente”, è necessario “andare oltre” puntando a una riduzione delle emissioni “del 50% se non 55%”.
“Noi vogliamo il multilateralismo, il commercio equo e difendiamo un ordine basato sulla legge” ma anche “procedere sullo stile europeo”. “Ma dobbiamo riscoprire la nostra unità e se siamo uniti dall’interno nessuno ci potrà dividere dall’esterno e allora potremo trasformare le sfide di domani in opportunità”, ha aggiunto.
“Finalmente una donna è stata candidata alla presidenza della Commissione europea. Lo sono grazia a tutti coloro che hanno rotto le barriere e le convenzioni e che hanno costruito una Europa basata sulla pace, unita, e basata sui valori”, ha detto Ursula von der Leyen riscuotendo un applauso della Plenaria. Von der Leyen ha poi ricordato Simone Veil.
“Sono disposta a garantire una ulteriore proroga al recesso nel caso in cui fosse necessario più tempo per motivi validi”.
“Per me solamente una cosa è importante, l’Europa va rafforzata e chi la vuole fare fiorire mi avrà dalla sua parte, ma chi vuole indebolire questa Europa troverà in me una dura nemica”, ha detto ancora la candidata Ursula von der Leyen.
“Signora von der Leyen, dopo il nostro incontro, lei ha fatto suoi i punti principali del nostro programma – ha detto in Aula a Strasburgo l’eurodeputata del M5S Tiziana Beghin annunciando il sì del M5S all’elezione di Ursula von Der Leyen -, per questo il M5S intende sostenere la sua candidatura ma ogni giorno dovrà dimostrarsi degna di questa fiducia, non ci faremo remore a contrastarla anche duramente se non rispetta gli impegni presi”.
Per matteo Salvini le parole di Ursula von der Leyen, “sulla lotta all’immigrazione clandestina, sul cambiamento delle regole che vedevano l’Italia come il centro di accoglienza europeo sono interessanti”. “Vedremo – ha detto Salvini – se confermerà questa volontà di contrastare scafisti e trafficanti, altrimenti se la votano loro”.
Il gruppo “Identità e democrazia” voterà contro la candidatura di Ursula von der Leyen: lo ha annunciato l’eurodeputato Alternative fur Deutschland Joerg Meuthen (“Identità e democrazia”), intervenendo in aula a Strasburgo. Nel gruppo siede anche la Lega. “Con tutto il rispetto per la sua persona – ha affermato Meuthen – noi del gruppo riteniamo che lei non sia in grado di rispondere ai requisiti” per essere nominata presidente della Commissione europea.
“Ho apprezzato il discorso della candidata Presidente della Commissione von der Leyen – ha detto il premier, Giuseppe Conte, su twitter -. I temi economici, sociali, ambientali evocati così come la lotta ai traffici illeciti lasciano sperare in una Europa finalmente più capace di avere cura del suo futuro e dei bisogni dei cittadini”.

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Facebook: al via audizione su Libra, democratici all’attacco
Brown, saremmo pazzi a consentire esperimenti su conti corrente

NEW YORK16 luglio 201918:18

Al via l’audizione di Facebook su Libra alla commissione bancaria del Senato americano. A parlare per il social network è David Marcus, il manager responsabile del progetto sulla criptovaluta. Fra i primi a intervenire è il senatore democratico Sherrod Brown, che paragona Facebook a una bambino che gioca con il fuoco: il rischio, dice, è quello che possa bruciare la casa. “Saremmo pazzi a consentire” a Facebook di effettuare “esperimenti con i conti correnti della gente” dice Brown. E’ “delirante” per Facebook pensare che i consumatori le daranno fiducia sui loro dati finanziari dopo il ruolo giocato dalla società nelle elezioni del 2016 e gli altri scandali, aggiunge Brown. Scettici anche i senatori repubblicani. Mike Crapo, il presidente della commissione bancaria, si dice preoccupato dalla già vasta influenza di Facebook e dalla quantità di informazioni che la società controlla. Le ambizioni di Facebook – aggiunge Crapo – mostrano la necessità per il Congresso di dare ai consumatori un “vero controllo” sui loro dati per prevenirne un cattivo uso.Intanto, il ministero delle Finanze tedesco vede l’introduzione di Libra, la nuova moneta digitale su Facebook come una possibile minaccia per l’euro. In un documento interno, pubblicato stamani dalla Bild, si dice che “insieme alla Bundesbank”, il governo tedesco dovrebbe ora considerare “come si possa prevenire una struttura che si pone come una vera alternativa alla valuta nazionale”. Con i ministeri delle finanze di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti hanno ci sono state discussioni su come rispondere all’annuncio di Facebook per introdurre la Libra nel 2020. Risultato: “Tutti vedono i piani di Facebook piuttosto criticamente”. Per il governo tedesco, la nuova criptomoneta “comporta un rischio per la sovranità statale”, e “queste preoccupazioni dovrebbero essere indirizzate presto a Facebook. Una ‘competizione’ tra valuta pubblica e privata potrebbe avere un impatto negativo sul monopolio monetario della BCE, si conclude nel documento.

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VdL, ora un’Europa che lotti per futuro
‘Grazie della fiducia, lavoriamo insieme in modo costruttivo’

STRASBURGO16 luglio 201919:52

– “Mi sento molto onorata sono sopraffatta, la fiducia che riponete in me la riponete nell’Europa, un’Europa forte e unita da est a ovest, da nord a sud, pronta a combattere per il futuro invece che contro sé stessa. Il compito che dovrò affrontare pesa su di me ed il mio lavoro comincia adesso”. Così Ursula von der Leyen eletta presidente della Commissione europea. “Ringrazio tutti i membri del parlamento europeo che hanno deciso di votare per me, ma il mio messaggio è lavoriamo insieme in modo costruttivo”, ha aggiunto.

Voti M5S determinanti per von der LeyenSenza i pentastellati sarebbe andata sotto il quorum richiesto

STRASBURGO16 luglio 201919:55

– Con 383 sì, l’annunciato voto favorevole del M5S potrebbe essere risultato determinante per l’elezione di Ursula von der Leyen. La maggioranza a Strasburgo, composta da Ppe-S&D-Liberali, conta infatti 444 eurodeputati ma, escludendo i 14 sì dei pentastellati, l’ex ministro della Difesa avrebbe potuto contare solo su 369 voti delle forze pro-europeiste, cinque in meno della maggioranza richiesta di 374 sì. Tra franchi tiratori e schede bianche, quindi, a von der Leyen sono invece mancati, sulla carta, 75 voti dei partiti che sostengono la maggioranza.

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TERREMOTO SOTTOMARINO IN INDONESIA: APPRENSIONE A BALI

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TERREMOTO SOTTOMARINO IN INDONESIA

TERREMOTO SOTTOMARINO IN INDONESIA A 91 CHILOMETRI DI PROFONDITà DI MAGNITUDO 5.7

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 07:40 DI MARTEDì 16 LUGLIO 2019

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Una scossa di terremoto sottomarina, ad una profondità di 91 chilometri, è stata registrata in Indonesia. Secondo quanto rilevato dall’Us Geological Survey, la magnitudo è stata del 5.7. Un tempio hindu nell’isola di Bali avrebbe riportato alcuni danni, così come alcune case a Banyuwangi. Non è stato diramato alcun allarme tsunami.

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Usa-Russia, incontro su disarmo nucleare
Mercoledì a Ginevra. Obiettivo coinvolgere anche la Cina

WASHINGTON15 luglio 2019 21:43

– Primo incontro per il disarmo tra Mosca e Washington. Le delegazioni americana e russa si incontreranno mercoledì a Ginevra per esplorare l’idea di un nuovo accordo che limiti le armi nucleari e che possa includere eventualmente anche la Cina. Lo riporta la Reuters sul suo sito, citando alti dirigenti americani. Donald Trump aveva detto di volere un accordo sulle armi di “prossima generazione” con Mosca e Pechino per coprire tutti i tipi di arma nucleare e ne aveva parlato con Vladimir Putin e Xi Jinping nel G20 giapponese.
Attualmente la Cina non fa parte dei patti nucleari tra le due superpotenze ma non è chiaro se intenda aderire.

Biologa uccisa a Creta, arrestato 27enneScienziata del Max Planck trovata morta l’8 luglio in un tunnel

ATENE16 luglio 201900:15

– Un giovane greco di 27 anni è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di avere ucciso sull’isola di Creta una scienziata americana di 59 anni che lavorava per l’istituto tedesco Max Planck di Dresda, Suzanne Eaton. Il cadavere della donna era stato trovato l’8 luglio scorso in un tunnel utilizzato come deposito durante la seconda guerra mondiale, a sei giorni dalla sua scomparsa.
L’uomo, secondo quanto riferito dalle autorità, è uno dei dieci interrogati durante il fine settimana nell’ambito delle indagini sulla morte di Suzanne Eaton. La polizia non ha rivelato il nome dell’arrestato in attesa della decisione sulla convalida. L’uomo, pare un agricoltore del posto, è stato interrogato a La Canea, città sulla costa nord-occidentale dell’isola. Suzanne Eaton, una biologa molecolare di 59 anni, stava partecipando a una conferenza sull’isola quando è improvvisamente scomparsa. Uscita per fare jogging, non era più rientrata nè aveva dato notizie di sè.

stiDeputate dem, Trump fomenta suprematistiOcasio: ‘non staremo zitte, questo Paese è di tutti’

WASHINGTON16 luglio 201900:27

– “Siamo più di quattro, la nostra squadra è grande e include ogni persona che vuole costruire una società più equa e un mondo più giusto. Non staremo zitte”: Ayanna Presskey è stata la prima delle quattro deputate dem progressiste e di colore a rispondere in una conferenza stampa ai tweet razzisti di Donald Trump contro di loro. “Gli attacchi razzisti di Trump sono l’agenda dei nazionalisti bianchi”, le ha fatto eco la collega Ilhan Omar, parlando con indosso il velo islamico. “Questo Paese appartiene a tutti, noi amiamo questo paese e la gente di questo paese”, ha detto Alexandra Ocasio-Cortez. La parlamentare ha accusato il presidente di agire “in totale cattiva fede” e di “contestare la nostra lealtà al Paese solo perchè non sa come contestare le nostre denunce e le nostre proposte per un Paese migliore”.
Un Paese, ha aggiunto la collega Ilhan Omar, “dove tutti possano avere accesso alla sanità, all’istruzione, all’acqua e all’energia pulita”, accusando il tycoon di “ipocrisia”.

Cnn, Assange in contatto con 007 russiAvrebbe ricevuto documenti nell’ambasciata ecuadoregna

WASHINGTON16 luglio 201902:17

– Nuovi documenti ottenuti in esclusiva dalla Cnn rivelano che il fondatore di Wikileaks Julian Assange riceveva personalmente consegne, potenzialmente di materiale hackerato legato alle elezioni Usa del 2016, durante una serie di incontri sospetti nell’ambasciata ecuadoregna dove ha vissuto protetto per sette anni. E che “non ci sono dubbi sulla prova che aveva legami con le agenzie di intelligence russe”.

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Turchia: terzo anniversario del golpe
Cerimonia a Istanbul con Erdogan, inaugurato un nuovo museo

ISTANBUL15 luglio 2019 12:44

– Si commemora oggi in Turchia il terzo anniversario del tentativo fallito di colpo di Stato, che provocò 251 vittime e oltre 2 mila feriti. Diversi gli eventi previsti in tutto il Paese, che culmineranno a Istanbul con una cerimonia con un discorso all’aeroporto Ataturk di Istanbul – da aprile chiuso al traffico passeggeri – del presidente Recep Tayyip Erdogan, che vi atterrò la notte del putsch.
Le commemorazioni proseguiranno nella zona dell’ex ponte del Bosforo, ribattezzato dei Martiri del 15 luglio, dove era già stato eretto un monumento alla memoria e verrà inaugurato stasera un nuovo museo dedicato.
Il governo turco ha accusato per il colpo di Stato la rete del predicatore islamico e magnate Fethullah Gulen, auto-esiliatosi negli Usa dal 1999. Gulen, storico sodale di Erdogan nel primo decennio dei suoi governi, ha sempre respinto le accuse. Nelle purghe post-golpe circa 80mila persone sono state detenute in attesa di giudizio, migliaia di militari, magistrati e accademici.

ldiMigranti: Mogherini, i paesi diano soldiC’è il rischio di un buco nel Fondo fiduciario per l’Africa

BRUXELLES15 luglio 201913:46

– “C’è il rischio di un buco nel Fondo fiduciario per l’Africa se gli Stati membri non stanzieranno nuovi fondi per sostenere i progetti in atto, in particolare con i Paesi di origine e transito, per la nostra cooperazione con l’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) e L’Alto commissariato per i rifugiati (Unhcr).
Perciò oggi chiederò ai Paesi di essere coerenti, e mettere i soldi dove sono le loro priorità”. Così l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini a margine del Consiglio Esteri.

Sanchez, falliti i negoziati con PodemosSempre più difficile la formazione di un nuovo governo

MADRID15 luglio 201913:43

– E’ sempre più in salita la formazione di un nuovo governo in Spagna. Il premier in carica, Pedro Sanchez, ha denunciato il fallimento dei negoziati con la sinistra radicale di Podemos per colpa di “una chiusura unilaterale” del suo leader, Pablo Iglesias.
Dopo oltre due mesi dal suo successo elettorale, ma senza aver ottenuto una maggioranza assoluta, il leader dei socialisti sta lavorando per costituire un esecutivo di minoranza, con il semplice supporto esterno del partito anti-austerity di Pablo Iglesias. O al massimo includendo esponenti tecnici di Podemos nell’esecutivo. Iglesias, invece, reclama una presenza di peso.
A questo punto, l’investitura di Sanchez sembra destinata a fallire, la settimana prossima in parlamento: sia nel primo voto del 23 luglio, quando avrà bisogno di una maggioranza assoluta, sia il 25, dove a quel punto basterebbe una maggioranza semplice. Sanchez ha lanciato un appello al Partito popolare ed ai centristi di Ciudadanos ad astenersi in aula, ma hanno rifiutato.

Sudafrica: Zuma, io vittima di complottoEx presidente parla a inchiesta su un presunto caso corruzione

15 luglio 201914:00

– L’ex presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha sostenuto oggi – nell’ambito dell’inchiesta a suo carico su un presunto caso di corruzione – di essere stato vittima di un complotto organizzato da agenzie di intelligence straniere che miravano alla sua caduta.
“Sono stato denigrato, accusato di essere il re delle persone corrotte”, ha detto Zuma, secondo quanto riporta il Guardian: “Ci sono persone che si sono infiltrate, ci sono spie che erano al lavoro. Ho chiesto alle persone nella (mia) organizzazione: ‘Cosa ho fatto?’. Loro non hanno saputo dirmelo”. L’inchiesta è partita dopo un rapporto dell’ombudsman che ha svelato presunte prove di contatti illeciti fra funzionari dell’amministrazione Zuma e i fratelli Gupta, uomini d’affari al centro dell’intreccio di influenze e appalti che ha contribuito alla caduta di Zuma. Il rapporto non accusa Zuma ma chiede un’indagine per verificare se l’ex presidente, alcuni ex membri del suo gabinetto ed alcune compagnie statali abbiano agito impropriamente.

Tatuaggio nazista, Flixbus lo licenziaL’autista si era fatto disegnare la scritta ‘Mein Kampf’

BERLINO15 luglio 201914:39

– Si è tatuato sul braccio la scritta “Mein Kampf”, il titolo della ‘bibbia’ ideologica di Adolf Hitler e del Nazismo: Flixbus lo licenzia in tronco: succede a un autista di pullman che guidava gli autobus low cost sulla linea dalla Francia del Sud all’Italia settentrionale con in bella vista la scritta nazista. “Come società multinazionale con un team multinazionale e con autisti e passeggeri di vari paesi con vari background culturali, Flixbus condanna ogni tipo di discriminazione, si legge nel comunicato che informa del licenziamento, in cui viene specificato che “Flixbus è sinonimo di tolleranza e pari opportunità. I nostri autisti faccia della nostra azienda giocano in questo un ruolo chiave. Per questo motivo, l’autista è stato licenziato.

A Londra protesta Extinction RebellionContro processi ed emergenza climatica rimasta lettera morta

LONDRA15 luglio 201914:45

– Gli ambientalisti del movimento radicale Extinction Rebellion rilanciano la sfida alle autorità britanniche, dopo l’annuncio della raffica di processi per blocchi stradali e resistenza contro oltre 1.100 dimostranti protagonisti delle proteste organizzate ad aprile a Londra per denunciare i timori legati ai segnali di surriscaldamento del pianeta. E lo fanno con una nuova ondata di raduni e picchetti in corso a partire da oggi nella capitale, a Cardiff, Glasgow, Bristol, Leeds. I promotori l’annunciano come una “rivolta estiva” di 5 giorni contro “l’inazione” imputata al governo Tory, il quale finora non ha fatto propria la dichiarazione di ‘emergenza climatica’ del Parlamento. La polizia è schierata e ha allertato i cittadini su nuovi rischi di ostruzione al traffico e ai trasporti pubblici. Ma per ora l’azione ha toni pacifici. Una barca di colore blu è stata collocata dinanzi alle Royal Courts of Justice di Londra, dove vari attivisti si sono messi pure a fare esercizi di yoga in mezzo alla strada.

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May, inaccettabili gli attacchi di Trump
Alle deputate democratiche di origine straniera

LONDRA15 luglio 201915:40

– Theresa May considera “completamente inaccettabili” gli attacchi rivolti sul dossier immigrazione da Donald Trump a tre esponenti democratiche radicali della Camera dei Rappresentanti, di origini familiari straniere, sollecitate dal presidente americano a “tornare” nei Paesi d’origine e poi accusate di “odiare Israele”. Lo ha sottolineato oggi una portavoce di Downing Street, in risposta ai giornalisti che le chiedevano un commento della premier dimissionaria britannica all’ultima raffica di tweet di Trump.

Turchia: missili russi attivi da aprile’Il nostro obiettivo è la produzione congiunta con Mosca’

ISTANBUL15 luglio 201917:23

– Il sistema missilistico russo di difesa antiaerea S-400, che la Turchia ha iniziato a ricevere venerdì scorso, sarà pienamente operativo nell’aprile prossimo.
Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. “Il nostro obiettivo è la produzione congiunta con la Russia” dei missili S-500 di prossima generazione, ha aggiunto Erdogan, parlando a una cerimonia ad Ankara per commemorare il fallito golpe contro di lui di tre anni fa.

Bus salta su una mina a KandaharAlmeno 13 morti. Governatore, la responsabilità è dei talebani

KABUL15 luglio 201918:30

– Almeno 13 civili sono morti e 33 sono rimasti feriti nell’esplosione di una mina nella provincia meridionale afghana di Kandahar. Lo rendono noto fonti locali. A quanto riferito dal governatore di Kandahar, Hayatullah Hayat, un minibus è saltato su una mina nel distretto di Khakraiz e la responsabilità è da attribuire ai talebani.
“Tutte le vittime sono civili e tra di esse ci sono donne, bambini e un bimbo di pochi mesi”, ha specificato il governatore. L’attentato non è stato rivendicato.
Una fonte locale ha detto che i passeggeri del minibus provenivano dalla provincia di Helmand ed erano diretti in pellegrinaggio a un santuario nella provincia di Kandahar.

Trump attacca deputate dem minoranzePelosi, ‘una risoluzione contro i tweet razzisti del presidente’

NEW YORK15 luglio 201919:35

– Le deputate della “sinistra radicale dovrebbero chiedere scusa al paese e a Israele per il linguaggio che hanno usato e per le terribili cose che hanno detto. Molti sono arrabbiati con loro e con le loro loro disgustose azioni”. Lo twitta Donald Trump tornando ad attaccare, senza nominarle, le deputate democratiche progressiste appartenenti a minoranze e guidate da Alexandria Ocasio-Cortez. “E’ così triste vedere i democratici schierarsi con persone che parlano male del nostro Paese e che odiano Israele”, twitta il presidente, che poi rincara la dose: “Se non sono contente di stare qui, possono andarsene”. La speaker Nancy Pelosi annuncia una risoluzione per condannare i tweet razzisti di Donald Trump rivolti alle quattro deputate. “Il nostro gruppo continuerà a rispondere a questi attacchi disgustosi”, ha scritto. Critiche a Trump anche da Theresa May, che parla di attacchi “inaccettabili”. “Non sono preoccupato se ci sono persone che pensano che i miei tweet sono razzisti”, risponde il presidente.

Voto von der Leyen, dialogo Conte-MerkelTra i due una telefonata in vista dell’elezione di domani
15 luglio 201920:08

– Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha avuto oggi un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Al centro della conversazione, spiegano fonti di Palazzo Chigi, la prossima legislatura europea. “Tra Conte e Merkel c’è stato uno scambio in ordine alle prospettive future e una valutazione in vista della votazione al Parlamento europeo della designata presidente della Commissione Ursula von der Leyen”, affermano. Secondo indiscrezioni, il segretario generale della Commissione europea e braccio destro di Jean-Claude Juncker, il tedesco Martin Selmayr, non sarà riconfermato nella sua carica attuale se la candidata designata dai Ventotto Ursula von der Leyen diventerà presidente della Commissione europea.

Fao, oltre 820 milioni senza ciboPiù di 2 miliardi non hanno accesso ad alimenti sicuri

15 luglio 201917:28

– Più di 820 milioni di persone nel mondo soffrono ancora oggi la fame. E’ quanto emerge dal rapporto “Lo stato di sicurezza alimentare e nutrizione nel mondo 2019” della Fao presentato in queste ore a New York, che stima in oltre 2 miliardi le persone che non hanno accesso regolare a cibo sicuro, nutriente e sufficiente tra quelle colpite da livelli moderati di insicurezza alimentare e quelle che soffrono la fame, incluso l’8% della popolazione in Nord America ed Europa.
Il report, nell’ottica dell’obiettivo “Fame Zero” entro il 2030, segnala che “dopo decenni di costante calo, la tendenza fame nel mondo, misurata dalla prevalenza di sottonutrizione, rimane invariata negli ultimi tre anni ad un livello leggermente inferiore all’11 percento”. La fame, viene specificato, “è in aumento in quasi tutti gli Stati africani, rendendo il continente la zona geografica con la più alta prevalenza di denutrizione, quasi il 20%.

Usa, ‘no’ asilo a molti centroamericaniAl bando richieste di chi viaggia prima in un altro Paese

WASHINGTON15 luglio 201915:08

– L’amministrazione Trump cancella le protezioni dell’asilo per gran parte dei migranti centroamericani. Una norma pubblicata oggi vieta ai migranti di chiedere asilo negli Usa se hanno viaggiato prima in un altro Paese, come capita a decine di migliaia di persone provenienti dall’America centrale che attraversano il Messico ogni mese prima di avanzare le loro richieste negli Stati Uniti. Lo riferisce l’Ap.