Aggiornamenti, Notizie, Piemonte, Politica, Ultim'ora

TORINO: MAGGIORANZA M5S SI RICOMPONE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 1 minuto

TORINO: MAGGIORANZA M5S SI RICOMPONE

TORINO: LA MAGGIORANZA M5S SI RICOMPONE, APPENDINO: “CONFRONTO SERENO E DIALOGO”

AGGIORNAMENTO IN “POLITICA”/”PIEMONTE” DELLE 21:48 DI GIOVEDì 18 LUGLIO 2019. AGGIORNATO ALLE 02:58 DI VENERDì 19 LUGLIO 2019

TORINO: MAGGIORANZA M5S SI RICOMPONE

TORINO

– “E’ stato un confronto sereno, si è ricostituito un clima di dialogo”. Così la sindaca di Torino, Chiara Appendino, al termine del confronto con la maggioranza pentastellata che amministra il capoluogo dopo le tensioni dei giorni scorsi. “Ci lasciamo alle spalle quello che è accaduto – aggiunge la prima cittadina – abbiamo fatto passi avanti importanti. Lunedì riprendiamo”.
Nel corso della riunione, la sindaca e i consiglieri grillini hanno anche condiviso il nome del nuovo vicesindaco. Sarà Sonia Schellino, 53 anni, attuale assessora alle Politiche sociali.
“La ringrazio per avere accettato e per quello che farà”, aggiunge la prima cittadina, annunciando che sarà condiviso anche il nome del nuovo assessore all’Urbanistica al posto di Guido Montanari, sollevato dall’incarico dopo i contrasti sul Salone dell’Auto. “Per questo ci prenderemo qualche giorno in più, rimandando a lunedì – conclude – il dialogo sugli aspetti politici sui temi che risultano essere ancora oggi divisivi”.

Annunci
Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 14 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 09:36 ALLE 19:51 DI GIOVEDì 18 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Lega-Russia: Meranda convocato da pm
L’avvocato romano è indagato per corruzione internazionale

MILANO18 luglio 2019 09:36

Gianluca Meranda, il legale romano indagato nell’inchiesta per corruzione internazionale sulla presunta trattativa avvenuta a Mosca relativa a una compravendita di petrolio che avrebbe lo scopo di far arrivare fondi alla Lega, è stato convocato per oggi pomeriggio dai pm di Milano per essere interrogato. Al momento non è noto il luogo dell’interrogatorio. Meranda ha subito una perquisizione ieri, 17 luglio, da parte della Gdf che gli ha anche consegnato un’informazione di garanzia.”Credo nel lavoro della magistratura – ha detto

il professor Ersi Bozheku, difensore di Gianluca Meranda – e confido faccia le indagini in modo sereno e con la tempistica propria che indicano gli inquirenti”. L’avvocato Bozheku, ha spiegato di “essere stato investito della vicenda da due giorni, da martedì. Le indagini sono nella fase embrionale e della vicenda ho una conoscenza in base solo a quanto ho appreso dalla stampa”. Intanto

Meranda non conferma e non smentisce in merito alla presenza di un ‘quarto italiano’ all’incontro all’hotel Metropol di Mosca dello scorso ottobre. “Ci sono indagini pendenti”. L’avvocato è indagato nell’ambito dell’inchiesta sui presunti fondi alla Lega Incontro al quale avrebbe partecipato lo stesso Meranda, il suo collaboratore Francesco Vannucci e dove era presente anche Gianluca Savoini.

Migranti: scontro sui porti di sbarco, muro con Parigi-BerlinoSalvini ribadisce il no dell’Italia al principio del porto più vicino per l’approdo dei migranti, appoggiato dal collega maltese

18 luglio 201917:45

E’ scontro tra l’Italia da un lato e la Francia e la Germania dall’altro sui porti di sbarco dei migranti. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini, secondo quanto riferiscono fonti del Viminale, ha ribadito il no dell’Italia al principio del porto più vicino per l’approdo dei migranti, appoggiato dal collega maltese. Parigi e Berlino, già dalla cena di ieri sera, insistono invece per far approvare un documento sugli sbarchi che vincoli in tal senso i paesi che affacciano sul Mediterraneo. L’incontro di stamattina tra Italia, Germania, Malta e Francia (che si è aggiunta all’ultimo momento), alla presenza del rappresentante della presidenza finlandese, è stato deciso proprio in seguito ai contrasti emersi nella cena ufficiale di ieri sera,

quando Parigi e Berlino hanno ribadito la loro volontà di far approvare un documento sugli sbarchi, incassando la netta contrarietà di altri Paesi a partire da Italia e Malta.

Roma e La Valletta, ribadiscono fonti italiane, contestano l’idea del primo porto sicuro di approdo per gli immigrati, temendo di doversi sobbarcare tutto il peso degli arrivi. Ma non solo: il rischio, sottolineano le fonti, è che in questo modo i profughi vengano ridistribuiti negli altri paesi mentre tutti gli altri migranti resterebbero nei paesi di sbarco. Posizioni ancora distanti, dunque, che richiederanno ulteriori approfondimenti per tentare di arrivare ad un’intesa. Tanto che i ministri, dopo un primo confronto con i tecnici, hanno dialogato da soli per provare ad avvicinare le posizioni. I tecnici si incontreranno anche nelle prossime settimane e a settembre è stato fissato a Malta un vertice straordinario dei quattro paesi più la Finlandia, sperando che per quella data si sia trovata l’intesa.

Di Maio, la Lega mente sul voto in UePure loro dovevano sostenere Von der Leyen, poi si sono ritirati

18 luglio 201914:16

– “C’era un accordo per cui la Lega avrebbe votato Ursula Von der Leyen in cambio di un Commissario.
Hanno capito che non avrebbero avuto il Commissario europeo e si sono ritirati”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio che, parlando a Uno Mattina a proposito della decisione della Lega, ha aggiunto: “Con l’accusa che lancia al M5s la Lega sta mentendo”.

Sisma: Mattarella, ricostruzione procedaIn questo impegno si gioca il futuro Italia, agire con velocità

AMATRICE (RIETI)18 luglio 201914:17

– “Il sogno della ricostruzione non deve esaurirsi nella scuola, ma andare avanti su tutti i fronti per realizzare il sogno di Silvia. E rimuovere così il segno di precarietà. Questo vale per tutte le aree terremotate”. Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della visita al campus di Amatrice, Romolo Capranica. “In questo impegno si gioca il futuro dell’Italia, ma agire con velocità”.

Lega: Boschi, mozione sfiducia a SalviniIl tweet della deputata Pd viene rilanciato da Renzi

18 luglio 201914:25

– “Salvini fugge dal Parlamento. Il M5S tiene come sempre i piedi in due staffe. C’è solo un modo per essere seri: presentare oggi stesso una mozione di sfiducia a Salvini alla Camera. Così scopriremo finalmente che cosa dirà Salvini e come voteranno i grillini”. Così Maria Elena Boschi in tweet rilanciato anche da Matteo Renzi.

Governo: Zingaretti, paralisi totaleProgetto politico giallo-verde è fallito, ormai insulti continui

AMATRICE (RIETI)18 luglio 201914:29

– “Penso che la novità di queste ore sia che il progetto politico del governo gialloverde, ammesso che ci sia mai stato, è fallito. Ormai siamo agli insulti continui e soprattutto alla paralisi totale che pagano gli italiani. La smettano con questa sceneggiata e traggano le conseguenze”. Così il leader del Pd, Nicola Zingaretti, al termine della manifestazione al campus di Amatrice.

Di Maio, se Salvini vuole crisi lo dicaCrea clima incertezza. Scelga tra interesse Lega e quelli Paese

18 luglio 201914:34

– “Se la Lega vuole far cadere il governo lo dica chiaramente e se ne prenda la responsabilità. Io non dico che abbiamo fatto male per l’Italia in questi mesi, ogni giorno cerco di portare a casa i risultati, ma con questo clima si fa male al Paese e quando si minaccia di far cadere il governo il risultato è che gli investitori non investono, perché si ritrovano un clima di incertezza e attendono il governo successivo”. Lo dice su facebook Luigi Di Maio che sottolinea: Salvini “scelga tra l’interesse del suo partito e quello del Paese, ma così non si può andare avanti”.

Stop chiamata diretta docenti, ok SenatoIl provvedimento passa all’esame della Camera

18 luglio 201917:10

– Via libera da parte del Senato al ddl che abolisce l’istituto della chiamata per competenze dei docenti, la cosiddetta chiamata diretta. Il provvedimento ha ottenuto 146 sì, 66 no e 9 astenuti. Il testo ora passa alla Camera. Il provvedimento costituito da un solo articolo modifica la legge della buona scuola, abolendo l’istituto della chiamata per competenza dei docenti, cosiddetta chiamata diretta, in quanto considerato eccessivamente discrezionale, ed elimina il riferimento agli ambiti territoriali del ruolo. La modifica elimina la disfunzionalità, nelle intenzioni del provvedimento, e rende più spedita l’inaugurazione dell’anno scolastico.
L’assegnazione dei docenti, con la nuova norma, avverrà per singole istituzioni scolastiche, i vincitori di concorso sceglieranno in base alla graduatoria i posti disponibili nella Regione.

Ok Senato a proroga patente nauticaIl provvedimento ha ottenuto 203 voti favorevoli

18 luglio 201917:11

– L’Aula del Senato ha approvato all’unanimità con 203 voti favorevoli il ddl sull’obbligo di patente nautica e di formazione al salvamento acquatico. Il provvedimento diventa legge.
Slitta così dal primo gennaio 2019 al primo gennaio 2020 l’efficacia dell’obbligo della patente nautica per la conduzione di unità che hanno un motore di cilindrata superiore a 750 cc a iniezione a due tempi.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ue: Salvini, 5S al governo con Pd
Hanno tradito il voto degli italiani che vogliono il cambiamento

18 luglio 201917:20

– “5Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles. Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea, proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza”. Così Matteo Salvini.

Di Maio: ‘La crisi non c’è e non ci sarà”Se sospettassi della Lega sulla Russia il governo cadrebbe, ma è giusto che Salvini vada in Parlamento’

18 luglio 201909:36

La crisi di governo “non c’è e non ci sarà”, perché “questo è l’unico governo possibile”. E su una ipotetica nuova maggioranza con il Pd: “Non faremo mai alleanze con il partito di Bibbiano”. Così il vicepremier pentastellato, Luigi Di Maio, in un’intervista al Corriere della Sera in cui ribadisce: “per noi il governo va avanti se fa le cose per gli italiani e se agli italiani dice la verità”. Sui rapporti con la Lega, “francamente non vedo litigi, vedo solo continui attacchi al M5S”, continua Di Maio. E spiega: “Una volta sul salario minimo, un’altra sull’Europa, è un continuo e mi dispiace, ma se si fanno le cose per il Paese il governo va avanti 4 anni”. Sul voto – favorevole di M5S e contrario della Lega – per la presidente della Commissione Ue, von der Leyen, secondo Di Maio: “Nessuno si è scontrato, noi non ci siamo scontrati, siamo stati attaccati ingiustamente. Dovrebbe chiedere alla Lega perché ha cambiato idea all’ ultimo minuto”. La nomina di un commissario europeo italiano, “spetta alla Lega”, ribadisce Di Maio, ma aggiunge: “Se ora sono in grado di farselo nominare un commissario, dopo essersi isolati in Europa, ben venga. Altrimenti gli diamo una mano”. E poi ripete: “hanno vinto le elezioni, ora sono loro prima degli altri a dover dimostrare qualcosa agli italiani”. Sul caso Lega-Russia, il leader del M5S dà per scontato che Salvini debba riferire in Aula. Smentisce poi che il governo sia fermo e spiega che sull’autonomia “ci rivediamo per sciogliere gli ultimi nodi”, sulla flat tax “siamo tutti d’accordo e siamo sicuri che la Lega la porterà nella legge di Bilancio”, ma si augura che per farla “non si tolgano soldi agli italiani, sarebbe paradossale”.”Se avessi il minimo sospetto che la Lega ha preso soldi dalla Russia – dice Di Maio a Uno Mattina –  non starei al governo con loro. Il tema è che se il Parlamento chiede un’audizione è giusto che quella persona (Matteo Salvini, ndr) vada in Parlamento. Io sono sicuro dell’esecutivo e ritengo ingiusto che ogni giorno si minacci una crisi di governo. Dal mio punto di vista ci sono delle riforme che si devono fare. Non ci sono tre no”, ha aggiunto, parlando di autonomia, manovra e giustizia in risposta a una domanda sull’intervista data da Matteo Salvini a Repubblica nella quale si paventa il rischio della crisi di governo. “Io col Pd non voglio averci nulla a che fare”. “Visto che lo spread si è abbassato – dice ancora Di Maio – si potrebbe cominciare ad eliminare tassa odiosa che è bollo auto. Voglio trovare i soldi per permettere ai cittadini che acquistano un’auto, che mi auguro sempre più ecologicoa, che possa essere meno tassata”. L’idea è di “un consistente riduzione o di abolirlo davvero”, ha specificato “da qui a fine anno le risorse le dobbiamo mettere insieme”.

Governo, Salvini: “Se c’è crisi voto? Mattarella garante”. Di Maio riunisce i suoi: “Colpiti alle spalle dalla Lega”Il ministro dell’Interno: “Hanno tradito il voto degli italiani”

18 luglio 201919:07

“5Stelle e PD? Da due giorni sono già al governo insieme, per ora a Bruxelles. Tradendo il voto degli Italiani che volevano il cambiamento, i grillini hanno votato il Presidente della nuova Commissione Europea, proposto da Merkel e Macron, insieme a Renzi e Berlusconi. Una scelta gravissima, altro che democrazia e trasparenza”. Così Matteo Salvini che ha annunciato che domani non sarà in Consiglio dei Ministri.  Il titolare del Viminale ha anche detto che non parteciperà al vertice sulle autonomie. “Abbiamo tanti validi leghisti” ha sottolineato in conferenza stampa a Helsinki. “Se la Lega vuole far cadere il governo – replica Di Maio – lo dica chiaramente e se ne prenda la responsabilità. Io non dico che abbiamo fatto male per l’Italia in questi mesi, ogni giorno cerco di portare a casa i risultati ma con questo clima si fa male al Paese e quando si minaccia di far cadere il governo il risultato è che gli investitori non investono, perché si ritrovano un clima di incertezza e attendono il governo successivo. Il M5S al governo con il Pd – prosegue il leader M5S – è un attacco al M5S per fare notizia e coprire il caso dei fondi russi ma questa è una falsità, una falsità volgare che ci ritroviamo ogni giorno. Si deve portare rispetto al M5S e oggi se vogliamo seguire questo schemino di Salvini chi è al governo con Berlusconi, in tutte le Regioni, è la Lega. Chi sta al governo con Renzi sull’affossamento del salario minimo, sul Tav, su Radio Radicale, ovvero “Radio Soros”, è sempre la Lega”. Ma il leader leghista ribatte: “Le teorie di di Maio arrivano lontane, lascio a lui i suoi sfoghi, abbiamo preso atto della svolta storica dei 5s che hanno votato assieme a Merkel, Macron, Berlusconi e Renzi. Noi andiamo avanti sui fatti”. “Oltre questo governo ci sono solo le elezioni”, ha aggiunto il ministro dell’interno. “Non mi faccio queste domande, c’è un presidente della Repubblica che fortunatamente è garante del fatto che questo rimanga un paese democratico, dunque queste domande le dovreste fare a lui”. Così il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha risposto a chi gli chiedeva cosa farebbe se avesse la certezza che una volta aperta la crisi si andasse a votare. “Non mi do scadenza – ha aggiunto – però se la mattina vedo una sequela di insulti e polemiche da soli non si

va lontanissimi”Intanto Luigi Di Maio ha riunito i capigruppo e i suoi, tra gli altri presenti Stefano Buffagni e Riccardo Fraccaro. Durante la riunione, si apprende, Di Maio avrebbe sottolineato: “Siamo stati colpiti alle spalle, le offese e le falsità dette nelle ultime 48 ore contro il M5S non hanno precedenti. Anche contro di me. Un mare di fake news solo per screditarci, quel che è accaduto è gravissimo”.

Sicurezza bis: ok arresto capitano se resiste a navePassa la proposta 5S su confisca e riuso delle navi

18 luglio 201917:18

È stato approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, l’emendamento al decreto sicurezza bis che introduce l’arresto obbligatorio in flagranza per il comandante della nave in caso di resistenza o violenza contro una nave da guerra. La modifica é stata proposta dalla Lega. È stato approvatoanche l’emendamento del Carroccio che porta da 150 mila euro fino a un milione le multe per le navi che violano il divieto di ingresso, transito o sosta nelle acque territoriali italiane. Nel provvedimento iniziale, che è all’esame delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, il range delle sanzioni era di 10 mila-50 mila euro. Approvato, inoltre, l’emendamento del Movimento 5 Stelle (prima firmataria la deputata Anna Macina) che prevede che le navi sequestrate in via cautelare possano subito essere affidate a polizia, Capitaneria di porto o Marina militare. Se la confisca diventa definitiva, le navi diventano

patrimonio dello StatoAnche il Pd, dopo Liberi e Uguali, ha deciso di abbandonare i lavori delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera che stanno esaminando il decreto sicurezza bis. La decisione è stata presa dopo l’ulteriore contingentamento dei tempi della discussione, disposti dall’ufficio di presidenza, passando da 5 minuti a 3 e da un minuto a 30 secondi per gli interventi a titolo personale. Ora a eseguire i lavori, tra i contrari al decreto, è rimasto solo Riccardo Magi di +Europa.  “Abbandoniamo nostro malgrado, per denunciare la gestione delle commissioni fatta finora – spiega Alfredo Bazoli, deputato del Pd della commissione Giustizia – e per il contesto di sgarbo istituzionale, visto che il ministro dell’Interno non trova tempo per venire a riferire in Aula sulla Russia e poi taglia i tempi per le opposizioni”.

San Siro, Berlusconi contro la demolizione’Sono assolutamente contrario, i milanesi lo hanno a cuore’

LUGANO (SVIZZERA)18 luglio 201914:41

E’ un no fermo e deciso, quello di Silvio Berlusconi sull’ipotesi di abbattere San Siro, come previsto dal progetto di fattibilità presentato da Inter e Milan al Comune di Milano. “Sono assolutamente contrario, è una cosa senza senso – nota l’ex presidente del Milan, a margine del lancio della partnership tra Monza e Philipp Plein -. San Siro può essere utilizzato per altre manifestazioni, è nel cuore di tutti i milanesi, milanisti e interisti, che hanno a cuore il calcio. E’ una cosa assurda solo pensarlo”.
Berlusconi si definisce ”romantico” su San Siro e in un secondo momento aggiunge: ”Ne costruiscano un altro, lasciando su San Siro, con altre funzioni, in un’altra situazione che sia comoda da raggiungere. Ci sono state partite dove avuto una richiesta di 100mila biglietti, 60mila spettatori non basteranno. Come si fa a demolire un posto che ha fatto vibrare il cuore di nerazzurri e milanisti per decenni e dove abbiamo conseguito tante vittorie. Anche il cuore vuole la sua parte”. Berlusconi ammette di ”non avere poteri per opporsi” e di ”non avere ancora sentito” il sindaco di Milano, Beppe Sala: ”Spero che il ragionamento e un po’ di romanticismo porti in questa direzione”.

Cav sente Putin,non ci sono fondi a LegaComprendo Salvini ma io avrei detto che sono tutte fantasie

LUGANO (SVIZZERA)18 luglio 201917:57

“I fondi russi non esistono, sono certo che la Lega non ha avuto alcun finanziamento. Ne ho parlato con Putin: ci sono solo persone che parlano con i russi per inserirsi nel commercio di gas e petrolio”. E’ il parere del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, sull’inchiesta dei fondi russi alla Lega. “A questo punto – aggiunge Berlusconi, a Lugano per la partnership tra Monza e Philipp Plein – Salvini potrebbe dire due frasi. Lo comprendo, ma io mi sarei alzato e avrei detto che sono tutte fantasie”.

Conte, io fedele a interessi del PaeseI valori che mi ispirano rispetto istituzioni e trasparenza

18 luglio 201917:58

“I valori che ispirano la mia condotta sono sempre stati e saranno il rispetto delle istituzioni, la piena trasparenza nei confronti dei cittadini, la fedeltà assoluta agli interessi nazionali”. Lo scrive in un tweet il premier Giuseppe Conte.

Fico, Salvini senza rispetto istituzioniNessuna risposta da lui, prendo atto del diniego del Viminale

18 luglio 201917:59

– “Dopo aver inoltrato al governo la richiesta avanzata da alcuni gruppi che il ministro Salvini venga in Aula a riferire non ho ricevuto alcuna risposta rispetto alla sua disponibilità. Prendo atto a questo punto del diniego del Viminale. Lo ritengo una mancanza di rispetto istituzionale nei confronti del Parlamento”. Lo dice il presidente della Camera Roberto Fico intercettato dai cronisti a Montecitorio.

Sicurezza bis: Pd abbandona i lavoriDa 5 a 3 minuti per intervento sul decreto in commissioni Camera

18 luglio 201917:59

– Anche il Pd, dopo Liberi e Uguali, ha deciso di abbandonare i lavori delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera che stanno esaminando il decreto sicurezza bis. La decisione è stata presa dopo l’ulteriore contingentamento dei tempi della discussione, disposti dall’ufficio di presidenza, passando da 5 minuti a 3 e da un minuto a 30 secondi per gli interventi a titolo personale.
Ora a eseguire i lavori, tra i contrari al decreto, è rimasto solo Riccardo Magi di +Europa.

Di Maio, colpiti alle spalle dalla LegaOffese e falsità senza precedenti, è gravissimo

18 luglio 201917:59

– Il vicepremier Luigi Di Maio, a quanto si apprende, ha riunito i capigruppo e i suoi, tra gli altri presenti Stefano Buffagni e Riccardo Fraccaro. Durante la riunione, si apprende, Di Maio avrebbe sottolineato: “Siamo stati colpiti alle spalle, le offese e le falsità dette nelle ultime 48 ore contro il M5S non hanno precedenti. Anche contro di me. Un mare di fake news solo per screditarci, quel che è accaduto è gravissimo”.

Di Maio, Lega volgare su M5s-PdFalsità su me e Movimento.Salvini con Dem vota Tav e Radio Soros

18 luglio 201918:00

– IL M5S al governo con il Pd? “Qui si attacca il M5S per fare notizia e coprire il caso dei fondi russi ma questa è una falsità, una falsità volgare che ci ritroviamo ogni giorno. Si deve portare rispetto al M5S e oggi se vogliamo seguire questo schemino di Salvini chi è al governo con Berlusconi, in tutte le Regioni, è la Lega. Chi sta al governo con Renzi sull’affossamento del salario minimo, sul Tav, su Radio Radicale, ovvero “Radio Soros”, è sempre la Lega”. Lo afferma, in diretta su facebook, il vicepremier Luigi Di Maio.

‘Sui conti monitoreremo Roma da vicino’Von der Leyen: ‘L’Italia proponga il suo commissario’

18 luglio 201918:31

– “La Commissione che presiederò monitorerà molto da vicino la situazione in Italia” con l’obiettivo di “riuscire a investire per stimolare la crescita senza contravvenire alle regole esistenti”. E’ quanto afferma Ursula von der Leyen, intervistata da La Repubblica e da altri quotidiani europei, rispondendo a una domanda sulla procedura di infrazione contro l’Italia. Ricordando la flessibilità concessa dal 2015 al Paese, von der Leyen assicura: “Cercherò sempre un approccio aperto e costruttivo con l’Italia”.
Sulla possibilità che l’Italia proponga un commissario della Lega, la neo presidente della Commissione ricorda “il diritto di ciascuno Stato membro a proporre i propri commissari”, così come “il diritto del presidente a chiedere altri nomi qualora se ne ravvisino delle buone ragioni”. “Per iniziare bene – spiega von der Leyen secondo l’anticipazione di lastampa.it – è importante che io non dia delle condizioni. L’unica cosa essenziale è che nel collegio ci siano tante donne quanti sono gli uomini”.

Demanio, primi bandi maxi-dismissioneIn vendita 93 immobili di pregio

MA18 luglio 201919:35

Al via il piano di maxi dismissioni del Demanio. Pubblicati tre bandi nazionali per la vendita di 93 immobili “importanti e di pregio per un valore complessivo di 145 milioni di euro a base d’asta” spiega l’Agenzia del Demanio in una nota. Tra le opportunità di investimento, alcune ex caserme in Friuli Venezia Giulia e a Venezia; un ex convento con sale affrescate in Piemonte; una villa vista mare in Liguria; appartamenti e un loft sui Navigli a Milano; palazzi storici a Piacenza e Bologna, una villa antica nelle campagne di Firenze e locali commerciali a Piazza del Campo a Siena.
I tre bandi di gara rientrano nel piano di cessione dei 420 beni, tra immobili e terreni, inseriti nella lista allegata al Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze che definisce il perimetro e le modalità di azione del piano straordinario di dismissione degli immobili pubblici, previsto dalla Legge di Bilancio 2019.

G7:fonti,no intesa su web tax ma solo ‘binari’ per negoziati

PARIGI18 luglio 201919:22

Sulla ‘web tax’ per i colossi del web “non si ancora è raggiunto nessun accordo”, ma si sono soltanto tracciati dei “binari per negoziati condivisi” per arrivare a una possibile intesa entro il 2020: è quanto affermano fonti presenti al G7, ridimensionando le parole pronunciate poco prima dal ministro francese dell’Economia e padrone di casa, Bruno Le Maire. Le fonti escludono anche l’esistenza di un “pre-accordo”. Questa volta, gli Stati Uniti contrari alla web tax non hanno lasciato il tavolo delle discussioni ma le posizioni di Washington continuano ad essere distanti da quelle della presidenza francese del G7.

Patto Cdp-Bei, 10 mld per l’economia circolareCoinvolti anche istituti Polonia, Francia e Spagna e Germania

BRUXELLES18 luglio 201919:32

Cassa depositi e prestiti fa squadra con la Bei e gli altri quattro istituti nazionali di promozione più grandi d’Europa per lanciare un’iniziativa da 10 miliardi a supporto dell’economia circolare. L’accordo firmato con la Banca europea per gli investimenti copre il quinquennio 2019-2023 coinvolge oltre Cdp, Bgk (Polonia), Cdc (Francia), Ico (Spagna) e Kfw (Germania). I sei partner metteranno insieme la propria esperienza per supportare la transizione verso un un modello economico sostenibile e circolare in Europa.

Lega: anche Vannucci indagato a MilanoPer corruzione internazionale su presunti fondi russi

MILANO18 luglio 201919:40

– Anche Francesco Vannucci, l’ex bancario che ha raccontato di essere stato presente all’incontro all’hotel Metropol di Mosca, è indagato nell’inchiesta della Procura di Milano per corruzione internazionale su presunti fondi russi alla Lega.

Lega: avvocato Meranda non risponde a pmAvvocato per oltre un’ora nella caserma della Guardia di Finanza

MILANO18 luglio 201917:26

– Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’avvocato Gianluca Meranda, convocato oggi dai pm milanesi che occupano della presunta trattativa per fare avere fondi russi alla Lega. Meranda è rimasto per circa un’ora e mezza nella caserma della Guardia di Finanza di via Fabio Filzi a Milano.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 15 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 11:19 ALLE 23:55 DI MERCOLEDì 17 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Sul caso Russia-Lega al Senato riferirà Conte il 24 luglio
Salvini: ‘In Aula? non riferisco sulla fantasia’

17 luglio 2019 11:19

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha dato la disponibilità a riferire in Aula al Senato il 24 luglio sul caso Russia-Lega. Lo riferisce il capogruppo Pd Andrea Marcucci al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. “È stata accolta la richiesta Pd”, dice. Intanto alla Camera è scontro in commissione tra il Pd e la Lega: i Dem tentano di bloccare i lavori sul dl Sicurezza bis, affinché Salvini riferisca sul caso Russia. Il segretario Pd Zingaretti torna a smentire “per l’ennesima volta” l’ipotesi di un governo con i 5Stelle: “In caso di crisi per noi la via maestra è nuove elezioni”.Salvini: in Aula? non riferisco sulla fantasia – “Non riferisco sulla fantasia”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha risposto a margine di un’iniziativa a Roma sulla richiesta di parlare in Parlamento della vicenda sui fondi della Lega.  “C’è un’inchiesta aperta da mesi, bene, la chiudano – ha aggiunto Salvini – Siamo assolutamente tranquilli, aspettiamo con ansia la chiusura di queste indagini. Quando vado all’estero, oggi vado in Finlandia, non è per affari ma per difendere l’interesse del mio Paese come quando vado a Washington, Mosca, Pechino, Tel Aviv. Se in Finlandia mi facessero una domanda sulla questione Russia non sarei imbarazzato, possono farti la domanda anche sui Fantastici 4 e risponderei con assoluta tranquillità”.Pm valutano posizioni Meranda e Vannucci – La Procura di Milano sta facendo accertamenti e valutando le posizioni di Gianluca Meranda e Francesco Vannucci, le due persone che si sono fatte avanti dicendo di aver partecipato all’incontro all’hotel Metropol di Mosca dove era presente anche Gianluca Savoini. Dopo una fase di identificazione certa per riscontrare la loro effettiva presenza i due potrebbero esser presto iscritti nel Registro degli indagati e convocati dai pm, come accaduto con Savoini.”Grazie, buongiorno, ma ora preferisco non fare dichiarazioni”: così Francesco Vannucci, l’uomo che ha rivelato di essere stato alla cena del Metropole di Mosca con Savoini e Meranda, rispondendo ai cronisti mentre rincasava nella sua villetta di Suvereto (Livorno), dove vive con la madre. L’uomo, appena tornato a causa in auto che ha poi parcheggiato nel giardino della proprietà, ha anche messo in evidenza la sua necessità di stare vicino alla madre per motivi di salute.Uomini della guardia di finanza sono appena entrati a casa di Francesco Vannucci a Suvereto, in provincia di Livorno. Quattro investigatori delle fiamme gialle sono arrivati poco prima delle 16.00 e hanno suonato il campanello all’abitazione chiedendo di parlare con l’ex bancario.

Conte in Senato il 24 sul caso RussiaMarcucci (Pd), accolta la nostra richiesta

17 luglio 201911:45

– Il premier Giuseppe Conte mercoledì prossimo sarà in Aula al Senato alle 16.30 per riferire sui presunti fondi russi alla Lega. E’ quanto prevede il calendario approvato dalla conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Le modalità di svolgimento ancora non sono state specificate. “È stata accolta la richiesta Pd”, commenta il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci, al termine della conferenza dei capigruppo.

Scontro Dem e Lega in commissione CameraIl Pd blocca i lavori, ‘Salvini venga in Aula sul caso Russia’

17 luglio 201911:46

– È scontro in commissione alla Camera tra Pd e maggioranza. I Dem stanno ancora tentando di bloccare i lavori sul Sicurezza bis, affinché Salvini riferisca sul caso Russia. Quando la maggioranza ha provato a proseguire le votazioni superando l’ostruzionismo Dem, i deputati Pd sono andati verso i banchi della presidenza. I leghisti hanno urlato “fuori” e, a quanto raccontano i Dem, la deputata Barbara Saltamartini “si è scagliata contro Enza Bruno Bossio, sbattendole giù il microfono”. Il 5S Sergio Battelli è intervenuto come paciere. L’ostruzionismo Pd prosegue.

Zingaretti, nessun accordo fra Pd e M5sIn caso di crisi per noi la via maestra è nuove elezioni

17 luglio 201911:47

– “Smentisco per l’ennesima volta l’ipotesi di un governo tra il Pd e il Movimento Cinque Stelle: nel caso in cui si arrivasse a una crisi per noi la via maestra è nuove elezioni. Ogni ipotesi diversa è destituita di ogni fondamento”. Lo ha ribadito il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, parlando con i cronisti fuori Montecitorio.

La radicale Rita Bernardini in caserma dopo sequestro cannabisÈ stata denunciata. Il suo disappunto: ‘Meritavo l’arresto. Si usano due pesi e due misure’

17 luglio 201913:50

“Rita Bernardini è stata portata in caserma dai carabinieri, dopo che i militari hanno controllato la sua abitazione e ne sono usciti con delle buste di cannabis che lei coltiva a scopo terapeutico, come ha più volte affermato senza farne mistero”. Lo afferma l’avvocato della esponente radicale, Giuseppe Rossodivita, che si sta recando nella caserma. La radicale aveva postato su facebook uno stato: “Forse è la volta buona. Telefonata dei carabinieri: lei è in casa? No, veramente sono sul treno per andare a Parma (laboratorio Spes contra Spem nel carcere), sto fuori 2 giorni. Deve venire qui! Ho fatto appena in tempo a scendere dal treno e ora sono su un taxi verso casa.  #cannabis regolamentata! Accesso alle cure!!!”. Allegate al post le foto delle piante di cannabis che coltiva nel suo terrazzo a scopo terapeutico.’Disappunto per denuncia, meritavo l’arresto’  – “Sono stata denunciata a piede libero per la coltivazione di sostanze stupefacenti, 32 piante tra un metro e un metro e venti. A verbale del sequestro ho fatto allegare una dichiarazione: esprimo tutto il mio disappunto per la decisione della Procura di Roma di non procedere al mio arresto, come accade a tutti i cittadini che vengono sorpresi a coltivare marijuana. Cosi si usano due pesi e due misure e la legge finisce per non essere ugual per tutti”. Così la radicale Rita Bernardini uscendo dalla caserma dei carabinieri.

Salvini, governo Pd-M5s non mi preoccupaNon sono mai preoccupato da niente

17 luglio 201914:07

– “Un governo M5s-Pd se cade questo? Lo chiedano agli italiani. Non sono mai preoccupato da niente. Anzi mi sono alzato molto bene perché le operazioni contro la mafia, la camorra e la ‘ndrangheta mi dicono che abbiamo delle forze dell’ordine top a livello mondiale”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine di un’iniziativa a Roma.

Ue: Salvini, voto Ue senza conseguenzeVicepremier, nessun confronto né con Conte né con Di Maio

17 luglio 201915:20

– La scelta del M5s in Ue avrà conseguenze sul governo? “No, dal mio punto di vista no, a meno che non siano quotidiani i no, gli insulti e gli attacchi che da qualche giorno sono ripresi. Io lavoro, spero smettano con gli attacchi e i no quotidiani”. Così Matteo Salvini, che ha aggiunto di non essersi confrontato sulla scelta in Ue comunque né con Conte ne con Di Maio. Sulla scelta in Ue, dice ancora, “chiedete a loro, non rispondo dei cambi del M5s”.

Di Maio, Pd con Cav il peggio del PaeseCosa merita un partito che attacca le donne in questo modo?

17 luglio 201915:24

– “Cosa merita un partito che attacca le donne in questo modo e che difende i suoi sindaci coinvolti in inchieste drammatiche, come quella degli affidamenti dei bambini di Bibbiano? Questo Pd rappresenta il peggio del nostro Paese, insieme a Berlusconi”. Lo scrive su Facebook il capo politico dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio, intervenendo sullo scontro tra la deputata 5s Businarolo e l’esponente dem Romano.

Romano,mai parlato di gravidanza collegaRicostruzioni basate su falsità ma vero che è stata scorretta

17 luglio 201916:21

– “La ricostruzione dell’On. Brescia è del tutto arbitraria e fondata su totale falsità, non avendo io mai affermato (né tantomeno pensato) che la sua gravidanza fosse di ostacolo alle sue funzioni di presidente”. Lo scrive il deputato dem, Andrea Romano, in una lettera rivolta a Francesca Businarolo. “Quello che ho affermato (e che penso con convinzione) – aggiunge Romano – è che Lei, Onorevole Businarolo, questa mattina non abbia svolto con correttezza le sue funzioni di presidente in quanto non ha concesso ai deputati di opposizione che lo chiedevano di svolgere i propri interventi per la durata di cinque minuti per gruppo e per emendamento che erano stati decisi ieri nell’ufficio di presidenza della commissione, pur contro la nostra opinione. In nessun caso e mai – ribadisce Romano – mi sarei permesso di riferirmi alla sua condizione di gravidanza come ad un ostacolo”.

Montanari, senza me Torino è inchiodataEx vicesindaco attacca, sono decine i progetti fermi

TORINO17 luglio 201916:45

– “Se secondo la sindaca la Città viaggiava con il freno a mano tirato, ora si può dire che sia davvero inchiodata”. Guido Montanari si sfoga così, su Facebook, dopo che Chiara Appendino lo ha sollevato dal ruolo di vicesindaco di Torino.
“Con la revoca delle mie deleghe all’Urbanistica e all’Edilizia – sostiene – sono decine i progetti fermi e molti quelli che non hanno più la spinta politica che li sottendeva. È un peccato per Torino ed è la cosa che più mi preoccupa in questo momento. Ringrazio i tanti che mi hanno inviato messaggi di solidarietà spesso riconoscendo, anche a partire da visioni diverse, il mio impegno per il lavoro e per uno sviluppo sostenibile”.
Rischia di slittare, intanto, la discussione in Consiglio comunale della delibera sul Motovelodromo che la sindaca Appendino aveva indicato come primo banco di prova dell’unità di intenti della maggioranza pentastellata. In commissione sono arrivate critiche al documento da maggioranza e opposizione.
Annunciati centinaia di emendamenti.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

M5S Torino perde pezzi, lascia Pollicino
In salita la strada di Appendino per ricompattare maggioranza

TORINO17 luglio 201917:27

– Perde i pezzi la maggioranza pentastellata che amministra il Comune di Torino. La consigliera Marina Pollicino annuncia, in un post su Facebook, il suo passaggio al gruppo misto. “Ho ascoltato sbigottita la sindaca”, sostiene la consigliera, che definisce “inaccettabile” il vincolo di mandato chiesto dalla Appendino. Si fa quindi in salita la strada della prima cittadina per ricompattare la maggioranza, che incontrerà domani sera in una riunione voluta dalla capogruppo Valentina Sganga.

Violenza sulle donne, il Codice rosso adesso è leggeVia libera del Senato, previsto il carcere per il reato di ‘revenge porn’

17 luglio 201920:15

Via libera definitivo del Senato al ddl sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, il cosiddetto Codice rosso. Il provvedimento, che ha incassato l’ok definitivo del Parlamento e che con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale sarà quindi legge, ha ottenuto 197 sì e 47 astenuti. Tra gli astenuti Leu e Pd.Bongiorno, è svolta ma ora l’impegno continua  – “La legge Codice Rosso rappresenta il massimo che si può attualmente fare sul piano legislativo per combattere la violenza sulle donne”. Lo afferma in una nota il ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno. Si tratta, dice, “di un’importantissima novità con la quale vogliamo scongiurare che le donne stiano mesi o anni senza ricevere aiuto”. Ma, aggiunge, “dopo questa svolta, sono consapevole che l’impegno per combattere la violenza sulle donne non può finire qui: per esempio, sarà essenziale operare sul piano della riduzione dei tempi dei processi penali”. Ecco che, sottolinea, “fare il massimo sul piano legislativo è fondamentale, ma non basta. Come ho sempre sostenuto, la violenza sulle donne è molto spesso una conseguenza delle discriminazioni; dunque, gli interventi legislativi devono essere accompagnati da azioni concrete sul piano culturale”. Comunque “oggi abbiamo aggiunto un mattone determinante nella costruzione di un’efficace lotta alla violenza”.Salvini, più sicurezza e protezione per donne  – “Più sicurezza e protezione per le donne vittime di violenza: grazie al #CodiceRosso, i magistrati dovranno ascoltarle entro tre giorni dalla denuncia! Altra promessa mantenuta dalla Lega. P.S. La sinistra non ha votato a favore, parlano parlano ma quando serve se ne fregano”. Lo scrive su twitter il ministro dell’Interno, Matteo Salvini.Bonafede,ora Stato dice “donne non si toccano”  – “Oggi con l’approvazione del Codice rosso lo Stato dà una risposta molto forte: dice ad alta voce che le donne in Italia non si toccano”. Lo dice in sala stampa in Senato il ministro per la Giustizia Alfonso Bonafede subito dopo l’approvazione del ddl. “Ogni 72 ore – ricorda Bonafede – in Italia muore una donna per femminicidio, è una vera e propria emergenza sociale”.

Businarolo, attaccata perché incintaPregiudizi sessisti duri a morire se sono anche in Parlamento

17 luglio 201920:18

– “I pregiudizi sessisti sono duri a morire se sono anche nelle Aule parlamentari. Oggi la vittima sono stata io…Come presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio sono stata attaccata in mattinata durante la discussione in Commissione del DL Sicurezza-bis da parte del deputato del Pd Andrea Romano che mi ha verbalmente aggredita dicendo che non sono in grado di presiedere riferendosi al mio stato di gravidanza..”. Così in un post su Facebook, la deputata del MoVimento 5 Stelle Francesca Businarolo, Presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio.
“La vicenda non mi rattrista personalmente ma – conclude Businarolo – fa riflettere sugli atteggiamenti di uomini che guardano l’altra metà del mondo, il mondo femminile, con superiorità e arroganza. Dispiace che Romano non abbia voluto scusarsi”.

Codice rosso: ok dal Senato, è legge47 gli astenuti tra cui Pd e LeU

17 luglio 201920:23

– Via libera definitivo del Senato al ddl sulla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere, il cosiddetto Codice rosso. Il provvedimento, che ha incassato l’ok definitivo del Parlamento e che con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale sarà quindi legge, ha ottenuto 197 sì e 47 astenuti. Tra gli astenuti Leu e Pd.

Codice rosso: Conte, passo importanteLegge che mi rende orgoglioso. Grazie a Bongiorno e Bonafede

17 luglio 201920:23

– “Non è la soluzione definitiva, e ne siamo consapevoli. Ma è un primo importante passo, che mi rende orgoglioso, nella direzione della rivoluzione culturale di cui il nostro Paese ha fortemente bisogno”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, commentando su facebook l’approvazione definitiva della legge sul Codice rosso. Il provvedimento – aggiunge il premier – a cui hanno lavorato i ministri Giulia Bongiorno e Alfonso Bonafede, che ringrazio, è un modo per non far sentire le donne sole e indifese”.

Conte, Parlamento è sacro, io riferiscoPer trasparenza quando i gruppi chiamano, il governo risponde

17 luglio 201920:23

– “È stato chiesto anche a me di riferire e io riferisco, perché quando le forze parlamentari chiamano, il governo risponde. Per la trasparenza nei confronti dei cittadini e dei rappresentanti dei cittadini ho una concezione sacrale del Parlamento e delle istituzioni”. Così il premier Giuseppe Conte ha risposto a una domanda sulla sua informativa sul caso Russia, annunciata il 24 luglio al Senato, a margine di un’iniziativa di Confagricoltura a Roma.
E ha aggiunto: “Io sono il presidente del Consiglio, sono la massima autorità di governo”. Poi incalzato dai giornalisti che gli hanno chiesto se oltre alla sua informativa, ci sarà quella di Matteo Salvini, il premier si è limitato a rispondere: “Io il 24 sarò il Aula”.

Pd, Salvini parli. Spunta idea sfiduciaAssemblea gruppo alla Camera. Delrio, valutiamo ogni iniziativa

17 luglio 201920:24

– Se Salvini non risponderà “a breve” alla richiesta del Pd di riferire in Aula, il silenzio sarà da considerare un No e a quel punto “insieme ai colleghi del Senato e al partito si deciderà come andare avanti”. Lo ha detto il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio, a quanto si apprende, nel corso di un’assemblea del gruppo alla Camera. Delrio ha spiegato che si valuterà ogni iniziativa, considerata la “mortificazione” del Parlamento. E tra le idee emerse nel dibattito c’è anche quella di una mozione di sfiducia individuale.

Ue:Conte,chissà se commissario a rischioIl no è scelta legittima che rispetto. Sulla trattativa vedremo

17 luglio 201920:24

– “La Lega ha fatto legittimamente le sue valutazioni” sul voto per la presidenza della Commissione europea “e ha deciso di formulare quella valutazione” di voto contrario. “Io la rispetto. Se questo dovesse compromettere le trattative in corso per il commissario non lo so dire ma lo vedremo”. L’ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando con i cronisti a margine dell’assegnazione dei premi di Confagricoltura.

Codice rosso: Di Maio,vittime al sicuroCon legge Stato ha fatto scelta, donne e bambini non si toccano

17 luglio 201920:47

– “Oggi lo Stato ha compiuto una scelta, quella di urlare a pieni polmoni: ‘Le donne e i bambini non si toccano!’. Il CodiceRosso è legge e le donne italiane e i loro figli, da oggi, possono sentirsi un po’ più al sicuro. Sono orgoglioso del lavoro che stanno svolgendo tutti i miei colleghi. A partire dal nostro ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, sempre in prima linea fin dall’inizio. Questa legge è dedicata a tutte le donne uccise, sfregiate o stalkerizzate e ovviamente ai loro figli, che ingiustamente hanno sofferto insieme a loro”. Lo scrive il vicepremier Luigi Di Maio su Facebook.

Garavaglia assolto dall’accusa di turbativa d’astaSalvini: è fondamentale per la manovra

MILANO17 luglio 201921:02

Da un processo durato quasi tre anni, con altri 11 imputati, tra cui l’ex vicepresidente della Lombardia Mario Mantovani che venne anche arrestato nell’ottobre del 2015, il viceministro all’Economia, il leghista Massimo Garavaglia, ne esce con un’assoluzione con formula piena “per non aver commesso il fatto”. Così un’accusa di turbativa d’asta su una gara per il servizio di trasporto di dializzati del 2014, quando era assessore lombardo all’Economia, e che in caso di condanna poteva avere effetti sul suo ruolo nel Governo, è stata cancellata dopo il dibattimento di primo grado.
Il vicepremier e leader del Carroccio Matteo Salvini si è subito detto “felice” per lui. “È una persona fondamentale per la prossima manovra economica che dovrà attuare il taglio delle tasse – ha aggiunto -. Spiace che lui, come tanti, troppi italiani abbiano dovuto aspettare quasi cinque anni (l’inchiesta scattò nel 2015, ndr) per sentirsi dire che non ha fatto nulla”.
Pochi minuti dopo la sentenza della quarta sezione penale di Milano (presidente del collegio Giulia Turri) è arrivato anche il commento dello stesso viceministro: “La verità rende liberi.
Sono contento che alla fine tutto sia andato per il meglio. Non è stato un periodo semplice però va bene anche così”. In una nota la Lega, poi, ha polemizzato col M5s: “Tra tanti attestati di solidarietà a Massimo Garavaglia, spiace che gli unici quasi silenti siano proprio molti alleati al governo. Non vorremmo che avessero sperato in una condanna”.
A stretto giro la replica del Movimento 5 Stelle. “Siamo felici per il sottosegretario Garavaglia e ci auguriamo che ora possa convincere Salvini a riferire in aula sui fondi russi, così come farà il presidente Conte. Se non c’è il rispetto del Parlamento, non c’è il rispetto dei cittadini”.
Il sottosegretario del Carroccio, che rispondeva solo di uno dei 13 capi di imputazione al centro del processo, è stato uno dei tre assolti nel procedimento, mentre gli altri nove sono stati condannati, tra cui appunto Mantovani a 5 anni e 6 mesi, dopo essere finito anche in carcere quasi quattro anni fa per corruzione, concussione e turbativa d’asta nell’inchiesta del pm Giovanni Polizzi. La Procura aveva chiesto due anni anche per il politico leghista. Secondo l’accusa, il viceministro Garavaglia, nel giugno di cinque anni fa quando era assessore, avrebbe dato, assieme a Mantovani, “specifiche disposizioni” e “l’input iniziale” per “vanificare gli esiti del bando” di una gara da 11 milioni di euro indetta “in forma aggregata” da tre Asl per il servizio trasporto dializzati. In particolare, secondo l’accusa, l’input del “comportamento illecito di Giorgio Scivoletto”, ex dg della Asl Milano 1, che si attivò per “boicottare” la gara a cui non aveva potuto partecipare la Croce Azzurra Ticina Onlus, “risale alla telefonata tra i due assessori (Mantovani lo era alla Sanità, ndr)” del 1 marzo 2014. Una tesi quella dell’accusa che, però, non ha retto nei confronti di Garavaglia (gli altri ‘protagonisti’ della presunta turbativa, invece, sono stati condannati), che si era già difeso con un interrogatorio in fase di indagini, assistito dal legale Jacopo Pensa, e con un esame in aula. E’ stato un “processo inutile” che “poteva non essere fatto”, ha spiegato l’avvocato Pensa. “I giudici – ha proseguito – hanno capito che una telefonata per la segnalazione di un problema non è reato”.
Nel frattempo, Roberto Lassini, legale di Mantovani, ha annunciato che “siamo pronti a ricorrere in appello per riaffermare, nel processo di secondo grado, una per una le nostre ragioni”.

Lega-Russia: Meranda indagato, perquisita la casa di VannucciL’inchiesta sui presunti fondi si allarga. Calenda: chiesta una commissione d’inchiesta Ue

17 luglio 201922:26

Fa un passo avanti e si estende ad altri protagonisti del meeting dello scorso ottobre all’Hotel Metropol di Mosca, l’inchiesta della Procura di Milano con al centro la trattativa italo-russa sulla presunta compravendita di tre milioni di tonnellate di petrolio che avrebbe dovuto, questa è l’ipotesi, fare arrivare alla Lega 65 milioni di dollari.
Trattativa poi sfumata ma che è stata registrata in diretta da uno sconosciuto. L’audio è ora il principale atto delle indagini che persino Matteo Salvini qualche giorno fa si è augurato “facciano il loro corso in fretta” perché nelle casse del movimento di cui è il segretario non è mai entrato nemmeno “un rublo”.
Oggi infatti la Guardia di finanza, su delega dei pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta e del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, ha perquisito gli altri due italiani che oltre a Gian Luca Savoini, il presidente dell’associazione Lombardia-Russia che risponde di corruzione internazionale, erano presenti al meeting nell’albergo di lusso moscovita. Le Fiamme Gialle che nei giorni scorsi si sono recati recati per una perquisizione da Savoini, questa mattina si sono presentate a casa e in un deposito dove Gianluca Meranda, legale espulso nel 2015 dalla loggia massonica, ha trasferito i suoi documenti in quanto da qualche mese ha dovuto lasciare pure lo studio romano dove lavorava in quanto non pagava l’affitto. Nel corso del blitz, avvenuto alla presenza del pm Ruta e di un esponente del’Ordine degli avvocati capitolino (quindi con tutte le garanzie richieste dal caso) gli è stata notificata una informazione di garanzia.
Nel pomeriggio, inoltre, i finanzieri di Milano hanno fatto visita a Francesco Vannucci nella sua villetta a Suvereto (Livorno), un paese dell’alta Maremma, dove l’ex banchiere 62enne vive con l’anziana madre. E’ stato lui, ieri, dicendo di essere il terzo uomo italiano presente all’incontro al Metropol “in qualità di consulente esperto bancario che da anni collabora con l’avvocato Gianluca Meranda”. Incontro che, a suo dire, avrebbe avuto uno scopo “prettamente professionale” e che “si è svolto nel rispetto dei canoni della deontologia commerciale. Non ci sono state situazioni diverse rispetto a quelle previste dalle normative che disciplinano i rapporti di affari”.
La perquisizione nella sua abitazione è cominciata a metà pomeriggio. Dopo circa un’ora di attività all’interno della casa, i militari sono usciti all’esterno ispezionando anche il giardino, le cantine, le auto e un casotto in legno degli attrezzi posto ai margini della proprietà. Vannucci – al momento le voci sul fatto che sia stato indagato non hanno trovato conferma – ha accompagnato i militari in tutti i momenti del sopralluogo interloquendo con le loro richieste di chiarimento.
Per alcuni istanti è uscita all’esterno anche l’anziana madre che ha accompagnato una investigatrice delle Fiamme Gialle, per un sopralluogo in una rimessa della casa accessibile dall’esterno. Visionati anche i bidoni della raccolta differenziata posti sul patio della casa. Poi dopo circa una ventina di minuti, i finanzieri sono tornati dentro l’abitazione.
Mentre quindi l’indagine va avanti, approfondimenti sulla vicenda sono stati chiesti oggi dal Copasir al direttore dell’Aise, l’Agenzia per la sicurezza esterna, Luciano Carta, convocato per una audizione programmata sulla situazione libica.
Ma dopo la pubblicazione da parte di BuzzFeed dell’audio della riunione all’hotel Metropol di Mosca del 18 ottobre, ha spinto i commissari a chiedere chiarimenti sulla vicenda. A quanto si è appreso al momento non sarebbero stati ravvisati rischi per la sicurezza nazionale.”La Lega secondo me ha gravissime difficoltà dopo la vicenda russa a far passare chiunque (In Ue, ndr). Questa vicenda della Russia è stata durissima per come è stata percepita qui al Parlamento Europeo. Siccome non è l’unico caso, abbiamo chiesto al gruppo S&D, che la proporrà, l’istituzione di una commissione speciale per analizzare le influenze russe e di altre potenze straniere sulle elezioni europee. E’ una notizia che vi do perchè ne abbiamo appena discusso nel gruppo socialdemocratico”: lo ha affermato l’eurodeputato Carlo Calenda alla trasmissione Zapping su Radio UnO Rai.

Conte, ok proposta workshop di Di MaioParteciperanno tutti i ministri. Raccolgono volentieri l’invito

17 luglio 201920:47

– “Credo che sia cosa buona e giusta, ovviamente farlo a Palazzo Chigi, aperto tutte le parti sociali, quindi verrà pubblicato un calendario di incontri. Tutti i ministri parteciperanno ed entreremo poi nel vivo della preparazione della manovra”. Così il premier Giuseppe Conte ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se concorda con la proposta del vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio di organizzare un workshop sulla manovra economica con le parti sociali.
A margine di un’iniziativa di Confagricoltura a Roma, Conte ha spiegato di aver letto dell’idea, pubblicata dal Sole 24 Ore e che gli è stato anticipata anche a voce da Di Maio. “Raccolgo volentieri l’invito”, ha aggiunto.

Camilleri, saluto al Cimitero AcattolicoIl 18 luglio dalle 15 in poi, l’annuncio della famiglia

17 luglio 201917:10

– L’ultimo saluto ad Andrea Camilleri, lo scrittore morto all’età di 93 anni, sarà il 18 luglio a Roma, dalle 15 in poi, al Cimitero Acattolico per gli stranieri nel quartiere Testaccio (via Caio Cestio 6). Lo rende noto un comunicato della famiglia.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 8 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 08:00 DI MARTEDì 16 LUGLIO 2019

ALLE 04:36 DI MERCOLEDì 17 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

AAA per Provincia Bolzano ‘senza’ Italia
Massimo rating stand alone, mentre quello tradizionale è A-

BOLZANO16 luglio 2019 08:00

– Per la prima volta Fitch Ratings valuta la solidità finanziaria della Provincia autonoma di Bolzano senza legarla al sistema-Italia. Il rating “stand alone” è da AAA, mentre quello “tradizionale” è A-. Soddisfatto il presidente Arno Kompatscher, secondo il quale “la tripla A è la conferma dello stato di salute delle finanze provinciali e, più in generale, dell’economia locale. Questo lusinghiero risultato è frutto del mix positivo fra basso indebitamento, bilancio solido e forti indicatori socio-economici”. Per quanto riguarda la valutazione tradizionale del rating della Provincia di Bolzano, ovvero quella che vede l’amministrazione valutata come parte del sistema-Italia, Fitch ha confermato il rating di lungo termine A-, di due livelli superiore rispetto al BBB- dell’Italia, definendo “stabili” le prospettive di lungo periodo. Secondo Kompatscher, il fatto che un’agenzia svolga una procedura ad hoc è “la dimostrazione che la nostra autonomia è riconosciuta a livello internazionale”.

Vaticano ‘plastic free’, stop a quella monousoVerso record nella differenziata: solo 2% di rifiuti speciali indifferenziati

CITTA’ DEL VATICANO16 luglio 201910:57

Volendo adeguarsi agli standard dei Paesi più virtuosi al mondo e animato anche dalla spinta dell’enciclica verde di papa Francesco, la Laudato si’, il Vaticano marcia spedito verso alte percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti. E c’è di più, lo Stato più piccolo al mondo ha già dato lo stop alla vendita della plastica monouso quindi, quando presumibilmente entro l’anno tutte le scorte saranno esaurite, sarà completamente plastic free.

A spiegare

il sistema di raccolta dei rifiuti Oltretevere è il responsabile del Servizio Giardini e Nettezza urbana, Rafael Ignacio Tornini: “Il mondo dei rifiuti si suddivide in due grosse categorie, quella dei rifiuti urbani e quella dei rifiuti speciali, pericolosi o non pericolosi. Nel 2016 è stata creata un’isola ecologica, l’eco-centro, dove vanno tutti i rifiuti speciali. Aveva comunque dei limiti, nel 2018 l’abbiamo ristrutturata e rafforzata, ed ora siamo in grado di gestire circa 85 codici Cer, che sono i codici di rifiuti Ue. In questi primi sei mesi siamo riusciti a portare la quota parte di indifferenziato al 2%, quindi un 98% di differenziato”.

“Questo virtuosismo – spiega – consente di portare a smaltire materiali che vanno a recupero. Più recuperi, più risparmi. Ad esempio, le batterie del piombo: ci viene riconosciuta una quota parte, oppure carta, olio alimentare. Oppure ancora, a costo zero viene smaltito l’olio delle macchine, cosa che se uno non fa in modo corretto, deve pagare”. “Spero – aggiunge – di arrivare entro il 2020 a una quota di rifiuto indifferenziato misto dello 0 virgola in modo tale da chiudere un cerchio completamente virtuoso”.

“Dall’altra parte c’è il rifiuto urbano. Nel 2016 siamo partiti da un 35% di differenziazione, fino ad arrivare oggi a un 55%: in tre anni abbiamo guadagnato intorno ai 20 punti. Il nostro obiettivo è comunque fare di più e portare questa percentuale al 70-75%”, standard di virtuosismo definito in Ue.

Il Vaticano, che produce circa mille tonnellate di rifiuti all’anno, opera una raccolta fondamentalmente da cassonetto, “non c’è un porta a porta vero proprio, solo in casi specifici come l’olio alimentare, o l’umido proveniente dalle cucine”. La raccolta dell’umido è partita cinque messi fa e incide “sul 12-13% al mese dell’indifferenziato. Sentiamo molto anche il problema della plastica – continua -. Noi facevamo lo sforzo di raccoglierla il più possibile, lo Stato ha fatto quello di limitare tutta la vendita della plastica mono-uso, stiamo le scorte. Poi qua dentro non si vendono più”.

Un punto critico per quanto riguarda l’indifferenziato è la piazza di San Pietro, di competenza vaticana, affollata ogni giorno da migliaia di turisti: “Lì – ammette Tornini – l’indifferenziato ci incide un bel po’ su tutto il resto, sotto ai colonnati abbiamo messo contenitori specifici per la plastica e devo dire che funziona perchè riusciamo a raccoglierne circa dieci chili al giorno”. Oltretevere sono state anche avviate delle mini catene di economia circolare. “Con la raccolta dell’umido e gran parte dei tagli delle potature (400 tonnellate di materiale) facciamo il terriccio da compost e così lavoriamo per mettere nel mercato la minor quantità di rifiuto possibile, quello che scartiamo cerchiamo di riutilizzarlo nel giardino come concime di buona qualità, o qui o a Castel Gandolfo”.

Lo smaltimento vero e proprio avviene in Italia, con un appalto a una ditta privata, “ma in un modo ordinato o più ordinato possibile”, assicura. Ci sono multe per chi non fa la differenziata? “Sembra strano – risponde – ma no, ci sono dei richiami. Per fortuna la gente risponde al richiamo, prende coscienza e si adegua, poi quello che c’è è una sorveglianza costante del territorio”.
Tornini, alla guida di una struttura composta da lui, un amministratore e quattro operatori ecologici, ammette anche che è stato necessario un grande lavoro per cambiare la “mentalità”: “abbiamo fatto anche dei corsi al personale che gestisce il rifiuto speciale”. Quale è il segreto? “Abbiamo preso a cuore la linea del Santo Padre sulla Laudato sì, la Casa comune va salvaguardata e se non siamo noi i primi…”.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Circolare di Salvini: “Censimento dei campi nomadi”
Chiesta una relazione ai prefetti entro due settimane

16 luglio 201911:47

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha inviato ai prefetti una circolare con cui chiede una “relazione sulla presenza di insediamenti rom, sinti e camminanti” in Italia entro due settimane. L’obiettivo, sottolinea il Viminale, è quello di avere un quadro chiaro sui campi abusivi “per predisporre un piano di sgomberi”.

Nella circolare il ministro sottolinea la necessità di porre l’attenzione sulle “situazioni di illegalità e di degrado che frequentemente si registrano negli insediamenti”, specie quelli abusivi, e “che spesso configurano un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica”, con l’obiettivo di adottare misure “finalizzate alla riaffermazione della legalità”.    Va dunque fatta una “ricognizione urgente” di tutti i campi, autorizzati e abusivi, “nel rispetto dei diritti della persona” e “delle normative nazionali e internazionali”, alla quale deve seguire un “successivo monitoraggio” che consenta di conoscere costantemente l’evoluzione delle diversi situazioni per predisporre “interventi di sistema” in maniera “organica e continuata”. Il censimento, scrive ancora Salvini ai prefetti, dovrà riguardare la tipologia degli insediamenti e la densità abitativa, le condizioni dei campi (presenza di reti idriche, elettriche e fognarie, allacci abusivi), la presenza di strutture fisse e mobili, il numero di minori presenti negli insediamenti, le loro condizioni e le percentuali di abbandono scolastico.

A loro volta i prefetti, entro 15 giorni, dovranno convocare i Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica e inviare una relazione al Viminale. Il censimento, dice la circolare, costituirà “una piattaforma di discussione in ambito locale per l’approfondimento delle singole situazioni e la massima sensibilizzazione dei sindaci ai fini dell’adozione dei provvedimenti ove ne ricorrano i presupposti”. Per arrivare, si ribadisce, “al superamento delle situazioni di degrado e al ripristino delle condizioni di legalità” attraverso un “progressivo sgombero delle aree abusivamente occupate”.

Governo: Garavaglia, serve buona volontàBisogna capire se questo caos finisce o prosegue

6 luglio 201914:41

– “Il governo andrà avanti? Dipende dalla buona volontà di tutti. È difficile dirlo, Salvini ci mette tanta buona volontà, bisogna capire se questo caos prima o poi finisce o prosegue; se questa continua situazione di tensione non termina è più difficile andare avanti”. Lo ha detto il viceministro dell’Economia, Massimo Garavaglia, intervistato a 24 Mattino su Radio 24, secondo quanto riporta una nota della trasmissione.

Letta, Salvini non può che dimettersiNon ritorno in politica ma parlo quando vedo cose insopportabili

16 luglio 201914:45

– Salvini “non può non andare in Parlamento e questa storia alla fine non può che finire con le dimissioni”. Così Enrico Letta, a margine dell’annual meeting di Assarmatori, commenta la vicenda dei presunti fondi russi alla Lega. “Perchè – spiega – o ritratta tutto quello che ha detto e spiega che effettivamente Savoini è una persona vicina a lui, ma se continua a negare questa cosa, che tutti gli italiani hanno visto quanto sia falsa, il ministro dell’Interno non può dire il falso”.
A chi gli chiede poi di un suo possibile ritorno in politica, l’ex premier risponde: “Assolutamente no. Sono un cittadino che quando vede che certe cose sono insopportabili lo dice. Punto, mi fermo qua”.

Fico, con dl qualità leggi si abbassaCosì il presidente della Camera durante cerimonia del Ventaglio

6 luglio 201915:37

– “Una legge che esce come disegno di legge parlamentare è una legge sicuramente migliore di un decreto legge”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico durante la cerimonia del Ventaglio a Montecitorio. “Sono convinto che con i decreti legge la qualità legislativa si abbassi”, ha aggiunto.

Salvini, nulla che possa coinvolgermiMi occupo di problemi veri cercando di risolverne un po’

GENOVA16 luglio 201915:39

– “Non c’è nulla su cui possa essere coinvolto, mi occupo di vita reale, di problemi veri cercando di risolverne un po’”. Così il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini, a Genova per la firma del protocollo di destinazione al Comune di beni confiscati alla mafia, ha risposto a chi gli chiedeva del tentativo di coinvolgerlo nel caso dei presunti fondi russi alla Lega.

Conte, apprezzo discorso von der LeyenI temi evocati fanno sperare in Europa più attenta ai cittadini

16 luglio 201915:39

– “Ho apprezzato il discorso della candidata Presidente della Commissione von der Leyen. I temi economici, sociali, ambientali evocati così come la lotta ai traffici illeciti lasciano sperare in una Europa finalmente più capace di avere cura del suo futuro e dei bisogni dei cittadini”. Lo afferma il premier, Giuseppe Conte, su twitter.

Nel ‘nuovo’ M5S, team 12 di consiglieriSaranno eletti su Rousseau. Ognuno si occuperà di un settore

16 luglio 201915:40

– Una squadra da 12 persone elette sulla piattaforma Rousseau e un mandato di tre anni, con il “recall” dopo un anno e mezzo: Luigi Di Maio, in un post sul blog, presenta la riorganizzazione nazionale del M5S. Ciascun componente si occuperà di un settore, dall’ambiente alla giustizia, dagli esteri all’economia, e “si occuperà di progettare, organizzare il futuro del M5S nei prossimi 10 e 20 anni”. L’organizzazione, chiamata “team del Futuro”, sarà fatta “da facilitatori” e non da “decisori”, spiega il leader 5S.

Fico, per me c’è solo il governo ConteÈ l’unico per questa maggioranza

16 luglio 201915:40

– “Non c’è altro governo per me in questo momento se non con il presidente Conte”. L’ha detto il presidente della Camera Roberto Fico durante la cerimonia del Ventaglio a Montecitorio. “È l’unico per questa maggioranza, proprio per come è nato questo governo”, ha aggiunto.

Fico, Salvini in Aula strada giustaHo informato ministro Fraccaro, poi vedremo

16 luglio 201915:41

– “Se riportiamo il dibattito dentro il Parlamento è sempre qualcosa di positivo e di giusto”. L’ha detto il presidente della Camera Roberto Fico parlando della richiesta al vicepremier Matteo Salvini di riferire in Aula sui presunti fondi della Russia alla Lega.
“Quella è la strada più giusta. Ho informato – ha aggiunto – il ministro Fraccaro, poi vedremo”.

Lega, bene M5s su Commissione InchiestaC’è apertura a indagine parlamentare su finanziamento ai partiti

16 luglio 201920:52

– “E’ una buona proposta: valutiamo come migliorarla ma è un buon punto di partenza”. Così risponde Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera, a chi lo interpella dopo il colloquio con il presidente dei deputati M5s, Francesco D’Uva, sulla proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta sui finanziamenti ai partiti. I due capigruppo si sono confrontati a margine dei lavori d’Aula e D’Uva, come annunciato, ha illustrato a Molinari la proposta pentastellata. L’idea, in risposta alla proposta Pd di una commissione d’inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega, è quella di indagare sui finanziamenti di “tutti” i partiti italiani.

Lega: Zingaretti, battaglia per veritàNo a insabbiamento su chi ha giocato con credibilità istituzioni

16 luglio 201920:55

– “Sulla vicenda Salvini-Russia non molliamo e porteremo avanti una battaglia per la verità senza permettere nessun insabbiamento su chi ha giocato con la credibilità delle istituzioni e con le alleanze internazionali dell’Italia”. Lo scrive su Facebook il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti. “Salvini venga in aula per una discussione approfondita senza reticenze dopo le omissioni perché gli italiani devono sapere la verità”, aggiunge.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Via libera della Camera a “legge libro”
Testo approvato con 406 voti favorevoli, ora passa al Senato

6 luglio 201920:59N

– Via libera della Camera alla proposta di legge per la promozione e il sostegno alla lettura. I voti favorevoli sono stati 406 mentre non vi è stato alcun voto contrario. Il testo ora passa all’esame del Senato.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 3 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: SEGUILE!

DALLE 17:43 DI LUNEDì 15 LUGLIO 2019

ALLE 08:00 DI MARTEDì 16 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Camera, restituiti allo Stato 100mln
Dal bilancio previsione 2019, all’esame dell’Aula dal 22 luglio

15 luglio 2019 17:43

– In base al bilancio di previsione della Camera per il 2019, che sarà discusso in Aula dal 22 luglio, Montecitorio restituirà allo Stato circa 100 milioni di euro, rispetto agli 85 del 2018. E’ la più alta restituzione fatta dalla Camera dei deputati, che negli ultimi anni ha aumentato progressivamente le restituzioni, totalizzando 385 milioni dal 2013 a oggi. Al netto dei soldi ridati allo Stato, è calata la spesa complessiva del Palazzo, stimata in 959,5 milioni, circa l’1% in meno rispetto alle previsioni 2018, pari a 9,7 milioni di differenza. Sul calo incidono i vitalizi ai deputati: per effetto della delibera sul taglio degli assegni, la somma di quelli diretti e quelli di reversibilità è di 62.600.000 (lo scorso anno erano 101.200.000), con 45,6 milioni accantonati in virtù del ricalcolo degli assegni e in attesa degli esiti dei ricorsi presentati da alcuni parlamentari.

Conte, ispettori a Ateneo CataniaScelta concordata con Bussetti, governo segue con attenzione

15 luglio 201920:04

– Il premier Giuseppe Conte ha incontrato una delegazione di parlamentari di maggioranza eletti nella circoscrizione di Catania. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi. All’esito dell’incontro Conte, in relazione alla vicenda dell’Ateneo di Catania, “ha concordato con il ministro Bussetti l’invio di ispettori per verifiche amministrative e contabili al fine di accertare la regolarità e la correttezza dei procedimenti amministrativi e dell’impiego di risorse pubbliche, rimanendo impregiudicate le indagini penali”. I parlamentari hanno rappresentato alcune criticità riguardanti il territorio, con particolare riguardo alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto un ampio numero di docenti dell’Ateneo catanese, aggiungono le stesse fonti. Rimanendo impregiudicate le indagini penali di competenza della procura di Catania, il presidente Conte e il ministro Bussetti hanno assicurato di seguire con la massima attenzione le evoluzioni delle indagini ispettive sull’università siciliana.

Manovra: Carfagna, basta con litiDA legge di bilancio dipende benessere famiglie italiane

15 luglio 201920:04

– “Il litigio sulla titolarità della manovra economica è surreale, perché dalla legge di bilancio dello Stato dipende il benessere delle famiglie italiane, delle imprese e di chiunque viva nel nostro Paese. Ridurlo a una lite per stabilire chi è il gallo che canta più forte danneggia gli interessi di tutti, proprio in un momento che vede la nostra economia ferma e servirebbero intelligenza e condivisione per rimetterla in moto. Siamo abituati ad assistere ai litigi fra l’opposizione e il governo, ma è la prima volta che in Italia un governo litiga con se stesso tutti i giorni e su tutti gli argomenti”. Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e coordinatrice nazionale di Forza Italia, in una nota.

Taranto candidata a Giochi MediterraneoScelta Conte-Lezzi esaminata nella prossima riunione di governo

15 luglio 201920:04

– “Portare la lettera di accompagnamento del governo alla candidatura di Taranto per i Giochi del Mediterraneo del 2025, che vede un’ampia convergenza, nel prossimo Consiglio dei Ministri”. E’ quanto hanno convenuto il ministro per il Sud Barbara Lezzi e il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un colloquio nel pomeriggio a Palazzo Chigi. Lo si apprende da fonti del Movimento 5 Stelle.

Salvini, innocenti fino prova contrariaIo conosco brave persone. Non mettere tutti nel calderone

15 luglio 201920:05

– “Io conosco brave persone. Fino a prova contraria, almeno che non si dimostri che qualcuno ha fatto qualcosa fuori posto io ho fiducia nelle persone. Se c’è uno stato di diritto liberale e democratico si è innocenti a meno che non si venga dimostrati colpevoli”: così Matteo Salvini a “Quarta Repubblica”, in onda questa sera, rispondendo a chi gli chiedeva se non dubitasse di aver dato troppa fiducia a persone, come Savoini e D’Amico.
“Vivo in un paese civile dove – prosegue Salvini – mi fido dei sindaci, degli artigiani e degli imprenditori, dei lavoratori, se c’è qualcuno che ogni tanto sbaglia non vanno messi tutti nel calderone”.

Casellati, su donne Italia indietroPolitiche empowerment femminile strumento fondamentale

15 luglio 201920:32

– “L’Italia purtroppo appare ancora indietro, anche se le conquiste e le esperienze degli ultimi anni non possono non farci guardare al futuro con ottimismo e fiducia”. Lo dice il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati intervenendo al convegno “Women in Politics” che si è tenuto alla Camera.
“Le politiche di empowerment femminile diventano uno strumento irrinunciabile, tanto a livello individuale – sottolinea il presidente di Palazzo Madama – quanto nelle dinamiche sociali. Politiche che devono essere attuate anche attraverso la valorizzazione degli esempi di leadership femminile: di donne che ce l’hanno fatta e si sono affermate grazie ai loro meriti e alle loro competenze. Vorrei concludere questo intervento ricordando una frase di Margaret Thatcher che deve essere un monito e uno stimolo per tutte noi: Non conosco nessuno che abbia raggiunto i vertici senza duro lavoro. Questa è l’unica ricetta che conosco”, conclude Casellati.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 6 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, COMPLETE, DETTAGLIATE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 11:09 ALLE 17:43 DI LUNEDì 15 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Manovra, Salvini alle parti sociali: ‘A settembre, meno tasse a famiglie e imprese’
L’ex sottosegretario Sirti illustra la Flat tax

15 luglio 2019 11:09

Governo ai ferri corti sull’incontro del vicepremier della Lega, Matteo Salvini, con le parti sociali al Viminale. Il leader del Carroccio ha visto, nella sede del suo ministero, i rappresentanti di 40 sigle di sindacati e imprese per anticipare la discussione su una manovra “fondata sul sì”.  “Vogliamo definirne i punti tra luglio e agosto e vogliamo raccogliere i vostri suggerimenti”: ha detto Salvini aprendo il tavolo con le parti sociali,  secondo quanto riportano fonti sindacali e datoriali. “E’ l’inizio di un percorso, non vogliamo sostituirci al presidente del Consiglio”, ha aggiunto. Quinid, ha annunciato un secondo round tra una quindicina di giorni o comunque entro l’estate. “Vorremmo che alla riapertura dei lavori parlamentari fosse già in discussione la manovra. Se serve si lavora a luglio e agosto”, ha detto ancora il vicepremier in una pausa dell’incontro. “Abbiamo esposto i progetti della Lega per la prossima manovra che ruotano su due punti, un forte taglio tasse per famiglie e lavoratori dipendenti e la prosecuzione della riduzione degli oneri fiscali e burocratici per le imprese”. “Vogliamo una manovra economica fondata sui sì. Qualsiasi tipo di blocco non è più accettabile e non sarà più accettato”, ha affermato ancora Salvini, ed ha aggiunto: “In molti – ha aggiunto – lamentano lungaggini e ritardi”. Ad illustrare il progetto della Lega sulla Flat tax l’ex sottosegretario Armando Siri: “Il nostro obiettivo è la flat tax con un’unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le detrazioni. Vogliamo portare al 15% l’aliquota fino a 55.000 euro di reddito familiare. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. Ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi per 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. C’è l’intenzione di portare nelle tasche 12-13 miliardi di euro”. Il premier, Giuseppe Conte, va all’attacco: “Se oggi qualcuno pensa che non solo si raccolgono istanze da parte delle parti sociali ma anticipa dettagli di quella che ritiene che debba essere la manovra economica, si entra sul terreno della scorrettezza istituzionale”. “Se si tratta di un vertice di partito, la presenza di Siri va bene. Se è un vertice di governo, la presenza di Siri non va bene”, ha detto ancora il presidente del consiglio, commentando fuori da Palazzo Chigi la presenza dell’ex sottosegretario Siri alla riunione al Viminale.

E dallo staff del premier precisano che da oltre due settimane il presidente del Consiglio sta sollecitando la Lega a dare i nomi dei delegati che dovrebbero rappresentare il partito di Salvini ai tavoli sulla manovra ma la Lega non ha ancora indicato i suoi delegati. I tavoli, viene ricordato, sono cinque, tra cui anche quello sulla riforma fiscale.Su Siri affondo del vicepremier, Luigi Di Maio: Se i sindacati “vogliono trattare con un indagato per corruzione messo fuori dal governo, invece che con il governo stesso, lo prendiamo come un dato. Ci comportiamo di conseguenza. Ora ho capito perché alcuni sindacati attaccano la nostra proposta sul salario minimo. Parlino pure con Siri, parlino pure con chi gli vuole proteggere le pensioni d’oro e i privilegi. Hanno fatto una scelta di campo, la facciamo pure noi! Per quanto mi riguarda, basta recite, pensiamo a governare”. Non si fa attendere la replica di Cgil, Cisl e Uil: “Appaiono del tutto inaccettabili ed offensive, nei toni e nella sostanza, le osservazioni nei confronti dei sindacati avanzate oggi dal vice premier Di Maio”

Manovra:Siri al Viminale, polemica Pd-5SFiano, il Movimento che fa?Fonti pentastellate,incontro politico

15 luglio 201913:00

– L’ex sottosegretario all’Economia Armando Siri partecipa al vertice convocato da Matteo Salvini al Viminale e finisce nel mirino del Pd, che incalza in particolare il M5S. “Vorrei far sapere a Luigi Di Maio e Giuseppe Conte che all’incontro di questa mattina al Viminale, tra Salvini e le parti sociali accanto al Ministro siede il senatore Siri, come se niente fosse successo, come un sottosegretario qualsiasi. E i CinqueStelle stanno a guardare…”, scrive su Twitter il deputato democratico Emanuele Fiano, della presidenza del Gruppo, allegando la foto dell’incontro al Viminale.
“La presenza di Siri all’incontro con i sindacati? Dimostra che è un incontro politico – è però la replica di fonti 5S – non di governo. Quindi scevro da ogni carattere istituzionale”.

Torna Siri, al Viminale illustra la Flat tax: aliquota al 15% fino a 55mila euro

15 luglio 201913:32

“Il nostro obiettivo è la flat tax con un’unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le detrazioni. Vogliamo portare al 15% l’aliquota fino a 55.000 euro di reddito familiare. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti. Ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi per 3.500 euro per una famiglia monoreddito con un figlio. C’è l’intenzione di portare nelle tasche 12-13 miliardi di euro”. Così Armando Siri avrebbe illustrato il progetto di flat tax leghista nel corso del tavolo al Viminale, secondo quanto riportano le parti presenti.

Fondi russi, interrogatorio di Savoini. Lungo vertice tra pm in Procura a MilanoConte: ‘Salvini alle Camere? Perchè no. Crediamo nella trasparenza ovunque, in primis nel Parlamento’

15 luglio 201917:08

E’ in corso l’interrogatorio di Gianluca Savoini, il leghista presidente dell’associazione LombardiaRussia, indagato per corruzione internazionale nell’inchiesta su presunti fondi russi alla Lega attraverso una compravendita di petrolio a prezzo scontato. Il faccia a faccia tra Savoini e i pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro si sta tenendo in una sede esterna al Palazzo di Giustizia di Milano.A differenza di quanto si era appreso in un primo momento, non è presente il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale.Questa mattina c’è stato un lungo vertice tra pm nell’ufficio del procuratore aggiunto di Milano Fabio De Pasquale per fare il punto sull’inchiesta per corruzione internazionale sulla presunta compravendita di petrolio per far arrivare fondi russi alla Lega. L’indagine è nata dall’audio di un incontro all’hotel Metropol di Mosca.Savoini, assieme ad altri due italiani e a tre russi, era presente all’hotel di Mosca per la presunta trattativa per far arrivare 65 milioni di dollari al Carroccio.”Perchè no?”. Così il premier Giuseppe Conte, fuori da Palazzo Chigi, risponde ai cronisti se ritenga che il vicepremier Matteo Salvini debba riferire alle camere sulla vicenda dei rubli alla Lega. “Noi crediamo nella trasparenza nei confronti dei cittadini in ogni sede, in tutte le occasioni, in primis in Parlamento, le sedi giuste per onorare questa linea guida”.

Manovra: Conte, Salvini scorrettoLa manovra economica viene fatta qui, i tempi li decido io

15 luglio 201915:23

– “Se oggi qualcuno pensa che non solo si raccolgono istanze da parte delle parti sociali ma anticipa dettagli di quella che ritiene che debba essere la manovra economica, si entra sul terreno della scorrettezza istituzionale”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, attaccando la riunione di Matteo Salvini con le parti sociali. “La manovra economica viene fatta qui, dal ministro dell’Economia e tutti i ministri interessati – prosegue – e non si fa altrove, non si fa oggi. I tempi, e tengo a precisarlo, li decide il Presidente del Consiglio, sentiti li altri ministri, a partire da quello dell’Economia. I tempi non li decidono altri”.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Conte, Salvini alle Camere? Perchè no
Crediamo nella trasparenza ovunque, in primis nel Parlamento

15 luglio 201915:23

– “Perchè no?”. Così il premier Giuseppe Conte, fuori da Palazzo Chigi, risponde ai cronisti se ritenga che il vicepremier Matteo Salvini debba riferire alle camere sulla vicenda dei rubli alla Lega. “Noi crediamo nella trasparenza nei confronti dei cittadini in ogni sede, in tutte le occasioni, in primis in Parlamento, le sedi giuste per onorare questa linea guida”.

Conte, Siri? No, se vertice è di governoVa bene se si tratta di un vertice di partito

15 luglio 201915:24

– “Se si tratta di un vertice di partito, la presenza di Siri va bene. Se è un vertice di governo, la presenza di Siri non va bene”. Così il premier, Giuseppe Conte, fuori da Palazzo Chigi, commenta la presenza dell’ex sottosegretario Armando Siri alla riunione al Viminale con le parti sociali.
“Che un leader di una forza politica voglia incontrare le parti sociali – prosegue – la ritengo una cosa buona e giusta.
Anche il ministro e vicepresidente Di Maio potrebbe fare altrettanto per i Cinque Stelle”.

Autonomia: Conte convoca vertice venerdìL’ultima riunione si era chiusa con scontro Lega-M5s su scuola

15 luglio 201916:49

– Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha convocato una nuova riunione del tavolo di governo sull’Autonomia per il prossimo venerdì 19 luglio alle 13. Lo si apprende da fonti di governo. L’ultima riunione si era chiusa con uno scontro tra ministri di M5s e della Lega sul tema della scuola.

Zingaretti, Salvini vuole distrarreDa vicepremier Lega-5S spettacolo indecoroso

15 luglio 201916:50

– “Salvini ha convocato i sindacati con Siri solo per far dimenticare l’affare Russia. Ma noi non ci caschiamo. Continuiamo a chiedere verità e chiarezza in Parlamento. Da Salvini e Di Maio spettacolo indecoroso”. Lo scrive su Twitter il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti.

Lega potrebbe votare von der LeyenContatti in corso tra gli staff malgrado il mancato incontro

15 luglio 201916:57

– Gli eurodeputati della Lega potrebbero votare a favore di Ursula von der Leyen, la candidata designata dai Ventotto alla presidenza della Commissione Ue che domani pomeriggio si sottoporrà al voto del Parlamento di Strasburgo sulla sua nomina.
Nonostante infatti sia saltato l’incontro di oggi tra la ministra tedesca e il capogruppo di Identità e democrazia, il leghista Marco Zanni, sono in corso contatti tra lo staff del gruppo sovranista al Parlamento europeo e quello della von der Leyen. Lo si apprende da fonti ben informate a Strasburgo.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Lega: interrogatorio Savoini in corso
In una sede esterna al Palazzo di Giustizia di Milano

MILANO15 luglio 201916:46

– E’ in corso l’interrogatorio di Gianluca Savoini, il leghista presidente dell’associazione LombardiaRussia, indagato per corruzione internazionale nell’inchiesta su presunti fondi russi alla Lega attraverso una compravendita di petrolio a prezzo scontato. Il faccia a faccia tra Savoini e i pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro si sta tenendo in una sede esterna al Palazzo di Giustizia di Milano. A differenza di quanto si era appreso in un primo momento, non è presente il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 8 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 11:06 DI SABATO 13 LUGLIO 2019

ALLE 04:59 DI DOMENICA 14 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Il pg della Cassazione Fuzio anticipa le dimissioni: ‘Contro di me accuse ingiuste’
“Tutelo serenità mio ufficio e posso difendermi”

13 luglio 2019 11:06

Il Pg della Cassazione Riccardo Fuzio anticipa la sua uscita dalla magistratura: doveva restare sino al 20 novembre, lascerà tra una settimana, il 21 luglio. Lo fa con “rammarico”, dopo aver constatato che “non sussistono le condizioni interne per garantire la piena funzionalità della Procura generale” della Cassazione. La decisione è stata comunicata due giorni fa al Csm, al Ministero della Giustizia e ai colleghi della Procura generale.Il 4 luglio scorso Fuzio aveva comunicato al Capo dello Stato la sua decisione di andare in collocamento a riposo anticipato. Un passo indietro, apprezzato da Sergio Mattarellla, dopo le polemiche seguite alla pubblicazione dell’intercettazione di un colloquio tra lui e il pm romano Luca Palamara, indagato a Perugia per corruzione. Il Comitato di presidenza del Csm, di cui Fuzio è componente di diritto, gli aveva chiesto però di restare il tempo necessario alla nomina del suo successore. Le ragioni per cui tutto questo non è più possibile sono spiegate in un comunicato diffuso dall’avvocato Grazia Volo, che assiste Fuzio nel procedimento che gli è stato intanto aperto a Perugia per rivelazione del segreto d’ufficio. “Il Procuratore generale Fuzio aveva aderito all’invito di garantire la continuità delle attribuzioni assegnate all’ufficio della Procura Generale fino alla data del 20 novembre 2019”. Ma “nella giornata dell’11 luglio 2019, avendo constatato che, nonostante la vicinanza della gran parte dei magistrati dell’Ufficio, non sussistono le condizioni interne per garantire la piena funzionalità dell’Ufficio della Procura Generale nel rispetto dei criteri organizzativi, ha modificato la precedente decorrenza e, con rammarico, ha chiesto di essere collocato a riposo anticipatamente dal 21 luglio 2019″.”Ancora un atto per spirito di servizio per poi poter liberamente esprimere il proprio pensiero sulla intera vicenda”: così nella nota diffusa dall’ avvocato Grazia Volo viene spiegata la decisione del Pg della Cassazione Riccardo Fuzio di lasciare in anticipo la magistratura per essere venute meno le condizioni in grado di assicurare la piena funzionalità del suo ufficio. “Solo così – aggiunge la nota – si affronterà il nodo della esclusiva titolarità della azione disciplinare”.”Ritengo necessario tutelare, con immediatezza, le delicate funzioni istituzionali affidate alla Procura Generale e la serena funzionalità dell’intero Ufficio senza recare al contempo pregiudizio alla necessità di difendermi – così il Pg della Cassazione Riccardo Fuzio,

chiarisce la sua decisione di anticipare il suo addio alla magistratura – , con piena libertà di azione e libero da ogni dovere istituzionale che mi deriva dalla carica, dalle ingiuste accuse che da più fronti in queste ultime settimane mi vengono mosse”.

Zingaretti: ‘Pd unica alternativa alla deriva italiana’Sulle note dell’Inno alla gioia e quindi Fratelli d’Italia sono iniziati i lavori dell’assemblea nazionale del Pd

13 luglio 201915:54

Sulle note dell’Inno alla gioia e quindi Fratelli d’Italia sono iniziati i lavori dell’assemblea nazionale del Pd, all’Hotel Ergife. LA DIRETTA“Dobbiamo avere fiducia, nulla è prestabilito. Abbiamo fatto un primo passo, ma ora vogliamo fare la storia. Il Pd è l’unica alternativa credibile a questa deriva italiana”, ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd.
“Saluto con orgoglio il nuovo Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, un democratico, un europeista – ha detto Zingaretti -. A chi ci diceva scioglietevi dico che siamo noi a rappresentare l’Italia nelle istituzioni europee”.
“Oggi apriamo nuova fase: il primo compito è imporre un’altra agenda, non essere subalterni agli altri, essere proprietari del nostro destino”. “Abbiamo contro una forte destra illiberale. Ora – aggiunge – guardare in faccia a questa destra è il modo migliore per sconfiggerla”.
“I Cinque stelle sono diventati un’amara stampella. E tanti elettori se ne stanno accorgendo. Quindi non basta più urlare e denunciare – ha detto poi il segretario del Pd nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd -. Sono io il primo a dirlo. Ora serve aprire una seconda fase per definire le nostre proposte e imporre una nuova agenda, aprendo un grande confronto nel Paese, su un grande piano per l’alternativa”.
“Sul partito dobbiamo cambiare tutto: così non si può andare avanti, basta arcipelago dove si esercita il potere, con un regime correntizio che soffoca tutto”, ha aggiunto Zingarett. “Ci sono realtà territoriali feudalizzate, c’è ancora patrimonio di militanti prezioso”. “Serve una rivoluzione o non ce la facciamo”, aggiunge.
“Dico no al modello Salvini: il comando assoluto di una persona è la premessa della sua solitudine e della sua sconfitta: credo a un partito che sopravviva ai suoi leader. Serve un partito radicalmente nuovo, una comunità organizzata”, ha detto ancora il segretario del Pd. “Diamoci tempi certi: entro novembre – prosegue – una decisione sullo statuto. Ma ora lavoriamo assieme a partire dai forum”.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Presidente Slovenia, nessun muro tra noi
Incontro privato prima di commemorazione Narodni Dom

TRIESTE13 luglio 201913:32

– “Ho incontrato il Governatore Massimiliano Fedriga al quale ho detto che due paesi vicini, due paesi europei che sono entrambi aderenti a Schengen non debbono adottare ulteriori misure per rafforzare il pattugliamento dei confini”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica di Slovenia, Borut Pahor, rispondendo alla domanda sulla necessità di muri o barriere al confine tra Italia e Slovenia o alla sospensione di Schengen, a margine delle commemorazioni del 99/o anniversario dell’incendio del Narodni Dom, dai fascisti.
Il Fvg ritiene essenziale potenziare le relazioni con la vicina Repubblica di Slovenia al fine di sviluppare strategie sempre più efficaci sui numerosi fronti comuni che interessano le due realtà, a iniziare dalla lotta all’immigrazione illegale.
Questo è quanto emerso stamane dall’incontro, “breve ma estremamente cordiale”, tra il governatore Fedriga e il Presidente sloveno Borut Pahor, come riporta una nota della Regione Fvg.

Meranda,visto Salvini in altre occasioniMinistro non era all’incontro a Mosca, escluderei che lo sapesse

13 luglio 201916:03

– “Non posso dire di non aver mai incontrato Matteo Salvini, ma non è stato per questioni professionali. Visto il ruolo di ministro che lui riveste, posso dire di averlo incontrato in occasioni pubbliche”. Lo ha detto

l’avvocato Gianluca Meranda, che avrebbe partecipato, in qualità di general counsel di una banca d’affari, all’incontro all’hotel Metropol di Mosca con Gianluca Savoini, sull’acquisto di prodotti petroliferi di origine russa. “Ci sono delle indagini in corso, è giusto chiarire la vicenda con i magistrati”, ha detto ancora Meranda, che ha aggiunto: “Con Gianluca Savoini ci sono già stati incontri precedenti in Italia. Durante il nostro incontro a Mosca – dove si è trattato di una normale operazione professionale – non era presente Matteo Salvini ed escluderei che lui sapesse qualcosa di questo incontro”.

La Lega e la Russia, Savoini: “Ero nello staff di Salvini”. La replica: “Falso”

13 luglio 201920:36

Nuovi sviluppi sulla vicenda della Lega e i fondi russi. Il sito Buzzfeed pubblica una mail in cui Savoini, presidente leghista dell’associazione Lombardia-Russia, sostiene di avere fatto parte della delegazione di Salvini come membro dello staff del ministro a Mosca il 16 luglio. Ma la notizia viene smentita categoricamente dallo staff del ministro dell’Interno: ‘E’ falso’. “Non ho ufficio a ministero ma collaboro direttamente con Matteo Salvini a seconda delle sue richieste. Conoscendoci da sempre”: è il testo di una mail pubblicata da Buzzfeed e che il giornalista Alberto Nardelli spiega di aver ricevuto da Gianluca Savoini il 17 luglio 2018.In risposta alle domande del sito di informazione, in un’altra email che sarebbe stata scritta in terza persona, lo stesso giorno, dallo stesso Savoini, si legge: “Il dottor Savoini collabora da sempre con il segretario federale della Lega, Matteo Salvini, essendo iscritto al partito dal 1991″.”Ha collaborato – prosegue il testo, pubblicato da Buzzfeed senza l’indirizzo email del mittente – all’organizzazione di tutte le visite del sen. Salvini in Russia come si può vedere in rete e sul profilo dell’associazione culturale Lombardia Russia, in quanto a nostro parere (e anche secondo il presidente Trump, visto il vertice di Helsinky con il presidente Putin) la Russia è un partner fondamentale per tutte le nazioni democratiche nella lotta al terrorismo internazionale”.”Savoini ha quindi incontrato insieme a Salvini non soltanto il presidente Putin, ma anche il ministro degli Esteri Sergey Lavrov, il responsabile per le relazioni internazionali di Russia Unita Sergey Zheleznyak, il presidente della Duma (anno 2014) Sergey Narishkin e ha attivamente lavorato per organizzare le conferenze stampa di Salvini in Russia”, prosegue l’email. “Lunedì scorso – si legge ancora – Savoini faceva parte della delegazione del Ministro Salvini in veste di membro dello staff del Ministro, così come ha sempre fatto parte dello staff di Salvini quando era soltanto segretario politico senza incarichi di governo”.Ed esce allo scoperto il secondo uomo presente lo scorso ottobre alla presunta trattativa sulla compravendita di petrolio all’Hotel Metropol. ‘Sono io il Luca dell’audio con Savoini’, sostiene il legale Gianluca Meranda.  “Non posso dire di non aver mai incontrato Matteo Salvini, ma non è stato per questioni professionali. Visto il ruolo di ministro che lui riveste, posso dire di averlo incontrato in occasioni pubbliche”. Lo ha detto

l’avvocato Gianluca Meranda, che avrebbe partecipato, in qualità di general counsel di una banca d’affari, all’incontro all’hotel Metropol di Mosca con Gianluca Savoini, sull’acquisto di prodotti petroliferi di origine russa. “Ci sono delle indagini in corso, è giusto chiarire la vicenda con i magistrati”, ha aggiunto Meranda.”Con Gianluca Savoini ci sono già stati incontri precedenti in Italia. Durante il nostro incontro a Mosca – dove si è trattato di una normale operazione professionale – non era presente Matteo Salvini ed escluderei che lui sapesse qualcosa di questo incontro”, ha detto ancora MerandaSalvini, intanto,

ironizza sull’inchiesta: ‘Mamma mia che vento! Speriamo che non arrivi dalla Russia’, ma nel partito crescono i timori. ‘M5s ha la coscienza a posto’, rassicura Di Maio.

Zingaretti, su Pd cambiare tuttoCorrenti ci soffocano, realtà territori feudalizzate

13 luglio 201918:07

– “Sul partito dobbiamo cambiare tutto: così non si può andare avanti, basta con l’arcipelago dove si esercita il potere, con un regime correntizio che soffoca tutto”. Lo afferma il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd. “Ci sono realtà territoriali feudalizzate, c’è ancora un patrimonio di militanti prezioso”. “Serve una rivoluzione o non ce la facciamo”, aggiunge.

Zingaretti, Pd alternativa a derivaDobbiamo avere fiducia, nulla è prestabilito

13 luglio 201918:07

– “Dobbiamo avere fiducia, nulla è prestabilito. Abbiamo fatto un primo passo, ma ora vogliamo fare la storia. Il Pd è l’unica alternativa credibile a questa deriva italiana”. Lo afferma il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, nella sua relazione all’assemblea nazionale del Pd.

Giorgetti, pazienza non infinita5Stelle devono capire che vogliamo tutti italiani di serie A

VARESE13 luglio 201918:08

– “Abbiamo una pazienza infinita, ma fino a un certo punto. Dobbiamo far capire ai nostri alleati Cinque Stelle che non si tratta di fare italiani di serie A o di serie B, ma tutti italiani di serie A”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, a margine dell’inaugurazione del nuovo comando provinciale della Guardia di Finanza di Varese, parlando dell’autonomia delle regioni.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Di Maio, se coscienza ok niente timori
Leader pentastellato a Lerici con attivisti, “a testa alta”

13 luglio 201918:09

– “Oggi sono in Liguria per incontrare i nostri attivisti e portavoce. Qui a Lerici ogni anno i nostri organizzano con grande passione una festa storica del Movimento, un appuntamento fisso dove non ero mai riuscito a venire fino ad oggi! E sono tanto contento di essere qui. Col sorriso e con la testa sempre alta. Se lavori e hai la coscienza a posto, nella vita non hai nulla da temere”. Lo scrive su Facebook il leader M5s Luigi Di Maio.

Lega: Salvini, ok indagini ma in frettaNon vado in Aula a parlare di fantasie ma di fatti reali

FERRARA13 luglio 201920:07

– “Parlo di vita reale” e “lascio che le indagini facciano il loro corso con la massima tranquillità”. Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine dell’incontro in Comune a Ferrara con la Giunta e i consiglieri del nuovo sindaco, Alan Fabbri, sui rapporti con la Russia e la presunta trattativa per fondi alla Lega. “Poi, ripeto, c’è un’indagine, viva l’indagine, facciano in fretta”.
“Io vado in Aula a parlare di quello che succede realmente, non di supposizioni e fantasie”, ha poi aggiunto.

Lega: Salvini, deluso da 5S? TranquilloI miei problemi onestamente sono altri, non quelli

FERRARA13 luglio 201920:26

– “Salvini è la persona più tranquilla e soddisfatta del mondo per quello che sta facendo al governo per l’Italia. Punto”. Così Matteo Salvini a margine dell’incontro in Comune a Ferrara con la Giunta e i consiglieri del nuovo sindaco, Alan Fabbri, risponde ai cronisti che gli chiedono se sia deluso dell’atteggiamento dei Cinque Stelle sul caso dei presunti fondi dalla Russia. “Ognuno reagisce come vuole. I miei problemi onestamente sono altri non quelli”.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 3 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 16:52 ALLE 21:35 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Di Maio, sono dalla parte di Appendino
E’ giustamente arrabbiata per occasione di investimento persa

12 luglio 2019 16:52

– “Oggi Chiara è giustamente molto arrabbiata per un’occasione di investimento che ha perso Torino, in cui ci sono anche responsabilità dei consiglieri M5S di maggioranza. Alcuni giornali dicono addirittura che voglia dimettersi da Sindaco. Qualsiasi decisione prenderà io starò sempre dalla sua parte. Dalla parte di chi, con il buon senso, ogni giorno passa il tempo a costruire una nuova Italia e non a demolire”. Così parlando della sindaca di Torino, Chiara Appendino, il capo politico del M5s e vicepremier Luigi Di Maio in un post.

Salone auto: Salvini, basta con i NoUn altro evento fugge da Torino, un altro danno dei 5 Stelle

12 luglio 201919:41

– “Anche il Salone dell’Auto scappa da Torino, dopo le Olimpiadi e i ritardi sulla TAV altro danno dei 5Stelle alla città: basta, non si governa solo con i no”. Lo afferma Matteo Salvini.

Renzi, Salvini faccia un selfie-querelaChiediamo trasparenza pure in russo: tovarisch Salvini, glasnost

12 luglio 201919:44

– “C’è opacità in quel che Salvini afferma. Il punto fondamentale è che questo stava al tavolo di Salvini e quando Salvini dice querelo tutti quelli che accostano i soldi russi alla Lega e vuole querelare, quereli il suo uomo.
Salvini, girati verso i tuoi, fatti un selfie, sarà la prima selfie-querela”. Così l’ex premier e senatore del Pd Matteo Renzi, ha attaccato il leader della Lega Matteo Salvini sui presunti fondi dalla Russia. “Dobbiamo chiedere trasparenza, glielo chiedo anche in russo: Tovarisch Salvini, glasnost!’, ha aggiunto Renzi.

Giorgetti, il governo non è a rischio”Fico è presidente della Camera, avrà fatto le sue valutazioni”

VARESE12 luglio 201919:44

– “Fico fa il presidente della Camera, avrà fatto le sue valutazioni, il governo non rischia di saltare”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti, a margine del suo intervento a Varese a Villa Baragiola, rispetto alla polemica sul decreto sicurezza bis tra il vicepremier Matteo Salvini e il presidente della Camera Roberto Fico.

Magi, nessun legame ong – trafficantiGli unici sono quelli scafisti – guardia costiera libica

12 luglio 201920:47

– “Mentre il mare restituiva i corpi delle vittime del naufragio di inizio luglio al largo della Tunisia, in commissione Affari Costituzionali il sottosegretario Molteni tornava a parlare delle ‘evidenze’ di legami tra trafficanti di uomini libici e le Ong: una ‘evidenza’ finora smentita da tutte le inchieste giudiziarie svolte sulle Ong che effettuano attività di salvataggio in mare. I soli legami dimostrati, come ho ricordato a Molteni, sono quelli tra gli scafisti e la cosiddetta ‘Guardia costiera libica’, a cui il nostro Paese solo pochi giorni fa ha rinnovato supporto, annunciando la fornitura di altri mezzi. Le prove di questi legami si trovano nei documenti ufficiali del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”. Lo afferma Riccardo Magi, deputato radicale di +Europa.

Salvini, su sicurezza Bis abbiamo vinto”Grazie alla Lega reinserite le norme sulle forze dell’ordine”

12 luglio 201919:44

– “Vittoria su tutta la linea! Grazie all’insistenza della Lega, sono stati riammessi tutti gli emendamenti a favore di Polizia e Vigili del Fuoco al Decreto Sicurezza: buono pasto, ore di straordinario, vestiario e uniformi, manutenzione di caserme, nuove sedi”. Lo scrive il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, su Facebook.

Assemblea del Pd avvia riforma statutoRenziani temono stop primarie. Martina, non in discussione

12 luglio 201920:56

– L’avvio della ‘Costituente delle Idee’ e l’istituzione della Commissione per la Riforma dello Statuto e del Partito: sono questi i due punti all’ordine del giorno dell’assemblea del Pd, in programma domani mattina all’Ergife, con cui il partito di Nicola Zingaretti punta al rilancio dei dem, aprirsi al Paese e riconnettersi a quei settori della società che nel corso degli anni si sono allontanati.
All’iniziativa sarà annunciata per l’autunno una sorta di “campagna d’ascolto”, già avviata con il viaggio per l’Italia intrapreso da settimane dal segretario. Secondo Maurizio Martina, che coordinerà i lavori della Commissione per le regole, uno strumento come le primarie non è affatto in discussione, anzi. Per l’ex segretario ne va rilanciato proprio il senso e il significato aperto, anche in ragione della legge elettorale che c’è oggi. Un modo per rispondere ai renziani, che lo hanno criticato per aver anticipato i temi – e loro temono anche le conclusioni predeterminate – del lavoro della Commissione.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 9 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE, COMPLETE, UFFICIALI, DETTAGLIATE ED APPROFONDITE: LEGGI!

DALLE 10:20 ALLE 16:52 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Concorso per presidi proseguirà, sì dal Consiglio Stato. Bussetti: ‘Ora assunzioni’
Accolto il ricorso del Miur contro la sentenza Tar

12 luglio 201910:20

Può andare avanti il concorso per il reclutamento di 2050 dirigenti scolastici che era stato annullato dal Tar del Lazio. Il via libera arriva dal Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso del Miur.E’ stata la VI Sezione ad accogliere, con due ordinanze gemelle, l’appello cautelare del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, e a sospendere, in attesa del merito, la sentenza con la quale il TAR Lazio aveva annullato il concorso.La sentenza del TAR Lazio del 2 luglio scorso aveva in particolare accolto il ricorso di alcuni candidati per incompatibilità di tre componenti delle sottocommissioni incaricate della valutazione delle prove scritte.Nelle ordinanze della VI Sezione si legge: “a prescindere dal merito delle questioni devolute in appello e da ogni valutazione sull’effettiva portata invalidante dei vizi dedotti (segnatamente dei vizi riscontrati dal primo giudice) … deve ritenersi preminente l’interesse pubblico alla tempestiva conclusione della procedura concorsuale, anche tenuto conto della tempistica prevista per la procedura di immissione in ruolo dei candidati vincitori e per l’affidamento degli incarichi di dirigenza scolastica con decorrenza dal 1° settembre 2019″ Le ordinanze consentono così al MIUR di espletare la prova orale e completare il reclutamento. L’udienza pubblica per la decisione definitiva è già fissata al 17 ottobre 2019.”Bene la sospensiva del Consiglio di Stato. Procederemo ora senza indugio con la pubblicazione della graduatoria e le assunzioni. So quanto hanno studiato i vincitori. Ci sono passato: ho fatto anche io questo concorso anni fa. La scuola italiana non può aspettare, ha bisogno di nuovi dirigenti scolastici per guidare i nostri istituti e superare il fenomeno dannoso delle reggenze. Glieli daremo”.

Fondi Lega, Salvini: ‘Savoini? Non l’ho invitato,non so cosa facesse’ Tensione con M5s. Inchiesta a Milano sui soldi, indagato anche Savoini

12 luglio 201915:14

“Savoini non era invitato dal ministero dell’Interno”, né a Mosca, nell’ottobre 2018, né a Villa Madama nell’incontro bilaterale con Putin. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Riferendosi alla visita a Mosca, Salvini ha aggiunto: “posso produrre i documenti di tutti i passeggeri che hanno viaggiato con me. Che ne so cosa ci facesse al tavolo? Chiedetelo a lui. Faccio il ministro dell’Interno e preferisco occuparmi di cose serie. Questa inchiesta è ridicola””È tutto ridicolo. Non abbiamo mai chiesto un rublo, un dollaro, un gin tonic, un pupazzetto a NESSUNO. Rispetto il lavoro di tutti. Ho la coscienza a posto. Querelerò chi accosterà soldi della Lega alla Russia. Bilanci Lega TRASPARENTI”, scrive in un tweet Matteo Salvini, tornando sulla vicenda dei presunti fondi dalla Russia alla Lega.

Giovedì si è consumato lo scontro politico sul dossier, che  è stato acceso con il Pd che ha chiesto una commissione d’inchiesta mentre M5s ha parlato della necessità di istituirne una su tutti i fondi dei partiti. Il premier Giuseppe Conte si è schierato con Salvini (“mi fido di lui”) ma anche sottolineato la necessità che la magistraturafaccia il proprio lacoro.Sul fronte dell’indagine si è saputo che da mesi in silenzio i pm di Milano stanno indagando sul caso che coinvolge la Lega e i rapporti con la Russia, esploso sui media ieri con la pubblicazione dell’ audio sul sito americano BuzzFeed con anche la voce del leghista Gianluca Savoini, il quale a Mosca avrebbe trattato con alcuni russi per far arrivare fino a 65 milioni di dollari al Carroccio nell’ambito di un affare sul petrolio.La Procura è aperta un’inchiesta per corruzione internazionale e che risulta indagato proprio l’esponente del partito di Matteo Salvini, nonché presidente dell’associazione Lombardia-Russia.

Dl sicurezza: aut aut di Salvini, M5s: ‘Fa solo propaganda’I pentastellati: ‘Continua a dire sciocchezze sugli emendamenti al decreto sicurezza’

12 luglio 201915:12

Nuovo aut aut del vicepremier Matteo Salvini sul decreto sicurezza bis. “O passa questo testo o è un problema grosso per il governo”, è il suo ultimatum. “O ci sono questi emendamenti o non si va avanti”. “È una questione di principio”. “Non si cerchino pretesti per far cadere il governo, sono pronto a incontrare le forze di polizia e le rappresentanze sindacali per spiegare loro la verità sugli emendamenti al dl sicurezza bis. Conta la verità, non la propaganda. Invierò un invito formale in queste ore“.”Non capiamo – dicono ancora da M5s in un post –  perché Salvini continui a dire sciocchezze e falsità riguardo agli emendamenti sul dl sicurezza bis. Facciamo un attimo chiarezza. Gli emendamenti respinti, di cui parla Salvini, hanno anche la nostra firma. E questo Salvini lo sa bene” e “capiamo l’esigenze meramente propagandistiche, capiamo il problema dei finanziamenti dei fondi oscuri, ma dalla Lega ci aspettiamo sincerità. Dovrebbero dire sempre la verità ai cittadini. Punto”. “Basta attacchi alle Camere: gli emendamenti al decreto Sicurezza, firmati anche dal M5S, vengono vagliati come da prassi e alcuni sono già stati riammessi. Salvini lo sa – dice Riccardo Fraccaro – lavori alla riformulazione dei testi invece di fare la vittima. Noi siamo al fianco delle forze dell’ordine.L’emendamento a firma dei deputati del M5S e della Lega sugli straordinari dei Vigili del fuoco è pronto per essere depositato. Le ore annue di straordinario vengono elevate dal 2019 a 340mila. L’aumento del monte ore ha un costo di 1,91 milioni.

Parigi premia Rackete. Salvini: ‘Non ha di meglio da fare’Il ministro: ‘Speronare motovedette ora comporta premi…’

12 luglio 201915:14

“Le due capitane della Sea Watch 3, Carola Rackete e Pia Klemp, riceveranno la medaglia Grand Vermeil, la massima onorificenza del Comune di Parigi, per aver salvato migranti in mare”: lo annuncia un comunicato del municipio della capitale francese. La medaglia vuole simboleggiare “la solidarietà e l’impegno di Parigi per il rispetto dei diritti umani” e va alle due operatrici umanitarie tedesche “ancora perseguite dalla giustizia italiana”, si legge nel documento.”Il Comune di Parigi premia con una medaglia Carola Rackete (comandante della Sea Watch – ndr), ‘perseguita in Italia’. Non è scherzi a parte. Questa è quella che ha schiacciato una motovedetta della Gdf e adesso i colpevoli sono i finanzieri? Vuoi vedere che adesso qualche magistrato indaga i finanzieri? Speronare motovedette comporta premi” Il Comune di Parigi evidentemente non ha altro di meglio da fare che non premiare questi soggetti”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in diretta Facebook.Allegando su twitter un link che riporta la notizia della volontà dell’Europarlamento di invitare Carola Rackete a Bruxelles, Salvini ha anche scritto: “Ci manca pure che la nominino Cittadina Europea dell’Anno e abbiamo visto tutto!”.

Carige: Fitd, aumento da definireAll’assemblea Abi a Milano anche Davide e Mattia Malacalza

GENOVA12 luglio 201914:39

– Su Carige “noi stiamo facendo quello che avevamo detto. Non sappiamo ancora dimensioni esatte dell’ aumento di capitale, lo stiamo definendo”. Lo ha detto il presidente del Fitd, Salvatore Maccarone, a Milano a margine dell’assemblea dell’Abi. Sull’ipotesi di Cassa Centrale Banca come partner bancario ha detto: “Così pare, allo stato questa sembra essere la situazione”. Abbiamo un consiglio lunedì per “convocare l’assemblea dello Schema volontario per la conversione del bond”. Sul termine del 25 luglio per definire il salvataggio, “così pare che questa è la data”, ha detto. Tra i presenti oggi all’assemblea Abi anche Mattia e Davide Malacalza, rispettivamente A.d e consigliere della Malacalza Investimenti, la finanziaria che possiede il 27,55% di Carige.
La famiglia è al 27,7% con anche le quote possedute direttamente dal presidente Vittorio Malacalza. Malacalza Investimenti fa capo ai due fratelli, con un 48% ciascuno (Davide tramite la holding Hofima) e allo stesso Vittorio Malacalza per il 4%.

Autonomia, A.Fontana: Conte vuole farlaGovernatore Lombardia: “Deciso a trattare e concludere riforma”

MILANO12 luglio 201911:28

– Il tavolo sull’Autonomia regionale “direi che non è saltato e il lungo incontro che ho avuto ieri con il presidente Conte mi lascia ben sperare”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Centocittà su Radio1 Rai, spiegando che il premier “è ben determinato a riprendere la trattativa e a portare a compimento questa riforma”.

Borghi(Lega): Savoini non è nulla da noi”Non è ufficiale partito. Commissione inchiesta? Non la temiamo”

12 luglio 201911:33

– “Se non ci sono gli euro figurarsi i rubli”: Claudio Borghi, presidente della commissione Finanze della Camera, commenta così quella che definisce una “ridicola” inchiesta su finanziamenti russi alla Lega. E parlando di Gianluca Savoini, indagato, dice che “non è un ufficiale della Lega, non è nulla”.
“Mi rendo conto – ha aggiunto – che quando un partito è al 40% viene utile spendersi per affari personali.
“Stiamo attenti – ha detto arrivando all’ Abi – a non farci offrire un aperitivo, figurarsi 60 milioni. Dato che sappiamo che a una certa magistratura e a tanta gente farebbe piacere che facessimo qualcosa che non va per cui stiamo attenti”.
Una commissione d’inchiesta non lo preoccupa: “Siamo super rilassati. Non c’è nulla”.

‘Fondi russi’: legale,tuteleremo SalviniSi può ipotizzare eventuale parte civile in caso processo Milano

MILANO12 luglio 201913:11

– “Matteo Salvini e il movimento che rappresenta verranno tutelati in tutte le sedi”. Lo ha affermato Claudia Eccher, legale del vice premier e di Lega, riferendosi al caso dei fondi russi. E poiché a Milano è aperta una indagine cui Gianluca Savoini, il presidente leghista dell’associazione LombardiaRussia, è indagato per corruzione internazionale, si può ipotizzare o una eventuale costituzione di parte civile qualora ci dovesse essere un processo in cui la Lega o il suo leader risultino parti offese o una richiesta di danni in sede civile.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

M5s, Salvini “usa” le forze di polizia
Utilizzate per fare campagna e minacciare la caduta del governo

12 luglio 201914:34

– “Da quel che vediamo le forze di polizia oggi sono state usate per pura campagna elettorale e a pretesto per minacciare la caduta dell’esecutIvo. Non fa onore a una istituzione che invece le forze di polizia dovrebbe difenderle sempre”. Così fonti del M5s.

Fico riammette emendamenti LegaPrima erano stati giudicati inammissibili dalla Commissione

12 luglio 201914:34

– Il presidente della Camera Roberto Fico ha riammesso gli emendamenti sulla polizia al decreto sicurezza, inizialmente dichiarati inammissibili. Lo si apprende dalla Presidenza. Nella lettera inviata ai presidenti delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia, Fico conferma invece l’inammissibilità degli emendamenti sugli straordinari dei Vigili del Fuoco e sulla polizia locale, con una deroga al patto di stabilita’ per permettere le assunzioni.
Nella lettera si sottolinea la possibilità di ripresentare questi emendamenti al ddl sulla polizia locale approvato ieri dal Consiglio dei ministri.

Segre, interrogazione razzismo in stadi’Al governo per permettere di denunciare anche in forma anonima

12 luglio 201914:34

– La senatrice a vita Liliana Segre ha presentato un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio per rendere possibile, anche in modo digitale e anonimo, le denunce dei comportamenti razzisti negli stadi.
“I ‘discorsi d’odio’ che prendono di mira i diversi e i più deboli, pullulano anche grazie alla sostanziale assenza di controllo sui social – scrive la senatrice – In questa preoccupante cornice le manifestazioni sportive, soprattutto ma non esclusivamente nelle curve degli stadi di calcio, sono letteralmente infestate da parole e comportamenti violenti, razzisti e denigratori”. Da qui la richiesta al governo se “intenda adoperarsi presso le autorità sportive competenti per mettere a punto modalità, anche digitali e anonime, che permettano di denunciare episodi e comportamenti razzisti che altrimenti sfuggirebbero all’attenzione della magistratura e delle forze dell’ordine”.

Conte, non conosco SavoiniHo visto foto e fatto accertare: mai incontrato personalmente

12 luglio 201914:34

– “Non conosco Savoini. Non l’ho mai incontrato personalmente”. Così il premier Giuseppe Conte, spiegando che il leghista era presente alla cena in onore di Putin a Roma solo perché partecipò al forum Italia Russia del pomeriggio. “Ho visto le foto e ho fatto accertare”, spiega Conte: alla cena erano invitati “autonomamente” i partecipanti al forum gestito fra gli altri dall’Ispi. “Dobbiamo trasparenza.
Abbiamo grandi responsabilità e vi chiarisco la ragione per cui Savoini era a una cena offerta da me”, sottolinea.

Conte, spread calato e scenderà ancoraAbbiamo fiducia mercati e ne acquisiremo di più

12 luglio 201914:33

– “Lo spread è al minimo da maggio 2018 e confidiamo che scenda ancora di più”. Il premier Giuseppe Conte lo ha detto sottolineando che “il fatto di aver evitato la procedura di infrazione sta aiutando”.
“Abbiamo la fiducia dei mercati – ha aggiunto a margine dell’assemblea dell’Abi – e confidiamo di acquisirla sempre più e di continuare in questa direzione. Ovviamente teniamo i conti in ordine ma il problema è che non vogliamo farlo con misure repressive ma misure che consentano la crescita e l’occupazione”.

Migranti: giudici, imputato non è MeredCondannato comunque a 5 anni di reclusione per favoreggiamento

PALERMO12 luglio 201915:36

– L’imputato non è Mered Medhanie Yedhego, l’uomo arrestato in Sudan ed estradato nel 2016 in Italia con l’accusa di essere a capo di una delle maggiori organizzazioni criminali che gestiscono il traffico di migranti.
Lo ha stabilito la Corte d’Assise di Palermo. Secondo i giudici si tratta di uno scambio di persona: l’imputato non sarebbe l’uomo ricercato ma Medhanie Tesfamariam Bere, un falegname comunque coinvolto nel traffico di migranti e condannato a 5 anni di reclusione per favoreggiamento. I giudici ne hanno disposto la scarcerazione. La tesi dello scambio di persona era stata sostenuta dalla difesa dell’imputato, che aveva chiesto anche l’esame del Dna. I giudici l’hanno accolta facendo cadere l’accusa principale di associazione per delinquere finalizzata al traffico dei migranti e condannando l’imputato solo per un episodio relativo al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina nei confronti di due persone. L’accusa aveva chiesto la condanna dell’imputato a 14 anni di reclusione.

Autonomia: Bussetti, la scuola è questa”Nessuna gabbia salariale, no a differenziazione stipendi”

12 luglio 201915:50

– “Le norme generali, i programmi, non si toccano. La scuola è questa. C’è solo la possibilità per le Regioni di intervenire per migliorare e incentivare con iniziative mirate alcuni aspetti. E non si prevede nulla riguardo alle gabbie salariali” Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, intervenendo al programma radiofonico ‘Centocitta” su Rai 1. “Il tavolo sull’autonomia – ha proseguito Bussetti – non è saltato, assolutamente. Si prosegue nell’affrontare un tema sicuramente importante. Alcune Regioni chiedevano, proprio per dare le stesse possibilità a tutti in tutti i territori, anche in quelli disagiate, di riqualificare al meglio la propria istruzione e legare alla scuola i propri docenti. Di qui la possibilità eventuale di incentivi per i docenti che svolgono il loro lavoro in zone disagiate, per incentivare la permanenza; lo spirito è questo, poi discuteremo i dettagli, non c’è alcuna volontà di differenziare gli stipendi”.

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Ultimo aggiornamento

Tempo di lettura: 9 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 09:49 DI GIOVEDì 11 LUGLIO 2019

ALLE 02:13 DI VENERDì 12 LUGLIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Autonomia, strappo tra la Lega e M5s. Salvini: ‘Avanti così? Vedremo’
Secondo il Carroccio, invece di andare avanti si va indietro. Conte: ‘E’ inaccettabile che l’Italia si slabbri’

11 luglio 2019 09:49

Strappo tra M5s e la Lega al tavolo a Palazzo Chigi sull’Autonomia. “Inutile sedersi a un tavolo che non funziona, con persone che il giorno prima chiudono accordi e poi cambiano idea e fanno l’opposto”, sottolineano fonti leghiste.”Al vertice Autonomia la Lega ha proposto di inserire le gabbie salariali, ovvero alzare gli stipendi al Nord e abbassarli al Centro-Sud. Per il M5S è totalmente inaccettabile”, riferiscono fonti del M5s. Ma, secondo il Carroccio, “invece di andare avanti si torna indietro”.”Vedremo”, dice in serata Matteo Salvini a chi gli chiede se si possa andare avanti alla luce dei quotidiani scontri tra Lega ed M5s.Si va avanti sull’autonomia, ma stando attenti a salvaguardare l’unità del Paese e la Costituzione, avrebbe detto il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, secondo quanto si apprende da chi era al tavolo di governo, per abbassare i toni tra Lega e M5s.”Il tavolo sull’autonomia si è bloccato sulla regionalizzazione della scuola. Un bambino non sceglie in quale regione nascere: noi dobbiamo garantire l’unità della scuola così come l’unita nazionale”, ha commentato Luigi Di Maio in una diretta Fb.”L’Autonomia è nel contratto di governo: se qualcuno ha cambiato idea basta che lo dica e non si vada allora ulteriormente avanti”, ha detto il ministro per gli Affari regionali Erika Stefani.”Dovremo introdurre strumenti di salvaguardia solidaristici per evitare che l’Italia, come dire, si slabbri. Un progetto del genere sarebbe inaccettabile”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Ho posto alcuni paletti. Su quelli non si può transigere”. “Dobbiamo ipotizzare – aggiunge – che tutte le regioni contemporaneamente ce lo stiano chiedendo. Siamo già a 8 e non sono poche. Ma io devo poter pensare che domani mattina l’intesa con una regione possa essere fatta con tutte le altre. Io non posso trasferire tutte le competenze che vengono richieste. Se fosse così avremmo uno Stato centrale senza competenze”.Sull’autonomia oggi tra Lega e Movimento 5 Stelle “non ho assistito a nessuno strappo”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte al termine dell’incontro a Palazzo Lombardia con il governatore Attilio Fontana commentando il vertice di questa mattina a Palazzo Chigi. In realtà ci stiamo confrontando, non abbiamo ancora trovato una sintesi ma sono assolutamente fiducioso che anche su questo,sulla scuola, sul l’istruzione , la troveremo”. I tempi? “Brevi, brevissimi”, ha concluso.

Autonomia:Zaia, vertice scandalosa farsaC’è chi non mantiene la parola, M5S presenti la sua proposta

VENEZIA11 luglio 201913:08

– “Siamo davanti a una farsa, un’autentica farsa. Sono stanco di vedere come alcuni vogliono portare l’autonomia verso l’agonia. Sappiano però che, finché ci sarò io, l’autonomia non sarà morta né, tanto meno, le istanze dei veneti”. Così il presidente del Veneto, Luca Zaia, sull’esito negativo del vertice sull’autonomia a Roma.
“E’ scandaloso – osserva – che si continui a prendere in giro i cittadini, non solo i veneti ma anche quelli delle 12 Regioni che hanno avviato passi in direzione dell’autonomia, e che si voglia rieditare il conflitto tra nord e sud”. “E’ scandaloso – dice – che ci siano persone a livello governativo incapaci persino di mantenere la parola data. Chiedo formalmente ai grillini di presentare subito agli italiani la loro proposta di autonomia. Visto che si sprecano quotidianamente nel commentare la nostra – rileva – diamo per scontato che di autonomia sanno tutto, e quindi presentino immediatamente la loro proposta”.

Ok Senato al ddl per il taglio dei parlamentariIl testo torna alla Camera per via libera definitivo

11 luglio 201920:48

Ha superato il terzo, dei quattro round, la sforbiciata al Parlamento che dalla prossima legislatura conterebbe 600 fra deputati e senatori, ossia 345 poltrone in meno. Con 180 sì e 50 no e un testo blindato il Senato ha approvato la riforma costituzionale che taglia il numero dei parlamentari (contrari Pd, gruppo Misto e Autonomie; Forza Italia non ha partecipato al voto). Un voto che mette in pista il referendum confermativo, visto che la riforma non ha ottenuto i due terzi dei voti parlamentari (e sicuramente non li otterrà nell’ultima lettura alla Camera) come stabilito dalla Costituzione, per evitare la richiesta della consultazione popolare. Tant’è che nei corridoi parlamentari inizia a circolare l’idea di un referendum da affiancare alle elezioni politiche, in primavera. Un’ipotesi di election day che sarebbe accarezzata dai 5 stelle, intrigati dall’idea – si ragionava nei capannelli formatisi in giornata in Transatlantico alla Camera e al Senato – di poter sfruttare il più possibile l’effetto traino della riforma da loro voluta. Un tema su cui la Lega non sembra al momento voler entrare in partita ma che potrebbe diventare oggetto di confronto nella coalizione nei prossimi giorni.Come stabilisce la Costituzione, entro tre mesi dalla pubblicazione della legge, possono chiedere il referendum un quinto dei deputati o dei senatori o 500 mila cittadini o 5 Consigli regionali. Nel breve, il voto sul taglio dei parlamentari evidenzia di nuovo la debolezza della maggioranza al Senato. Acuita ora dal ‘distacco’ di FI. Su questo si accanisce il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro: “Prima delle Europee, FI ha votato a favore. Quando i giochi i fanno duri, ha deciso di mollare. Altri sono stati più coerenti”. Resta il fatto che su provvedimenti che richiedono la maggioranza qualificata i gialloverdi si sono fermati a quota 159, contro i 161 richiesti. E il soccorso annunciato di FdI è risultato determinate per raggiungere l’obiettivo. A questo punto per l’approvazione definitiva del provvedimento resta solo l’ultimo miglio, da fare alla Camera probabilmente a settembre. “Ci manca l’ultimo tempo per segnare il gol definitivo”, gongola il vicepremier e leader del M5s Luigi Di Maio uscendo da Palazzo Madama.

Giorgetti, c’è chi scredita SalviniIn giro ci sono tanti fanfaroni

11 luglio 201913:15

– “C’è gente un po’ che millanta. Vale per tutti quelli che fanno politica. C’è in giro un sacco di gente che parla in nome e per conto del sottoscritto, chissà quante cose si inventa. Nel caso specifico a me sembra che qualche fanfarone le sparava grosse e qualcuno in modo opportunistico per chissà quali fini approfitta del fanfarone per gettare discredito su Salvini”. Così Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del consiglio ai microfoni di Rai Radio1 sulla vicenda di Gianluca Savoini e Lega-Russia.

Businarolo, serve legge per eutanasiaCaso Lambert riporta ad attenzione nostro Paese la questione

11 luglio 201916:55

– “La tragica storia di Vincent Lambert riporta all’attenzione del nostro paese la questione dell’eutanasia. La recente esperienza parlamentare dimostra che la materia è ostica per il nostro paese ma la partita ancora non è chiusa: noi del M5S riponiamo buone speranze nella possibilità di scrivere una legge e, nonostante diversi partiti preferirebbero accantonare l’argomento, insieme ai relatori stiamo cercando di trovare un terreno utile di mediazione”. Così Francesca Businarolo, presidente della commissione Giustizia di Montecitorio.

Conte, “Autonomia” sarà equilibrataRispetteremo la Costituzione, siamo alle battute conclusive

11 luglio 201917:48

– Oggi a Palazzo Chigi “abbiamo avuto un incontro con tutti i ministri e gli staff tecnici sul progetto di autonomia differenziata: ci stiamo lavorando da tempo e ormai siamo alle battute conclusive. Faremo una riforma equilibrata e armonica in modo da rispettare la nostra Carta costituzionale e da non compromettere la coesione nazionale”.Così il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Fontana, superare sanzioni alla RussiaLavoriamo per riavvicinare Usa-Mosca e dare spinta al commercio

11 luglio 201918:18

– “La Russia è un grande partner e le sanzioni ci hanno creato dei problemi. Se riuscissimo a fare un lavoro di riavvicinamento tra Usa e Russia, che è quello a cui lavoriamo, sarebbe importante”. Lo dice il ministro agli Affari Ue Lorenzo Fontana a margine del Cdm. “Superare le sanzioni vorrebbe dire una spinta al commercio e anche superare quanto successo in Ucraina. Sarebbe un tentativo di riappacificare e collaborare con la Russia come dovrebbe essere per l’Europa.
Perché comunque la Russia ne ha sempre fatto parte”, aggiunge.

Lega: Conte, ho fiducia in SalviniLa invoco sempre, è fondamentale con i cittadini e nel governo

11 luglio 201918:18

– “Fiducia la invoco sempre: è fondamentale con i cittadini e nel governo. Salvini ha fatto dichiarazioni: ho fiducia nel ministro Salvini”. Lo dice il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi parlando della vicenda Savoini.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Salvini, è evidente che siamo scomodi
E siamo minacciati quotidianamente con proiettili

11 luglio 201918:19

– “In Europa si distribuiscono poltrone a tutti tranne ai leghisti, il partito più votato d’Europa perché sono razzisti, populisti, prendono soldi in Russia, negli Stati Uniti, in Africa, in Groenlandia. Zero, zero. Chiunque dica il contrario mente sapendo di mentire. Siamo scomodi, mi è evidente. Siamo indagati, ascoltati e processati in Italia e non solo. Sono e siamo minacciati quotidianamente con i proiettili, mi è evidente”. Lo dice Matteo Salvini in una diretta Facebook.

Fontana, possibile voto a von der LeyenImportanti le sue parole di apertura sulla riforma di Dublino

11 luglio 201918:19

– “Non escludo che la Lega voti a favore” di Ursula Von der Leyen alla presidenza della Commissione Ue. Lo dice il neo ministro per gli Affari Ue Lorenzo Fontana, a margine del Consiglio dei ministri. “Penso e spero già dalla prossima settimana di poter essere a Strasburgo per una sessione importante. Vediamo se sarà stata votata o meno la candidata presidente. Mi felicito perché ha avuto parole importanti sulla riforma di Dublino: che ci sia un’apertura è molto interessante. Poi si valuteranno le votazioni di martedì”.

In vendita la villa di Gemonio di BossiAbitazione in vendita a 430 mila euro

MILANO11 luglio 201919:15

– La famiglia Bossi ha deciso di mettere in vendita la villa di famiglia a Gemonio, in provincia di Varese.
La casa in stile Liberty di Umberto Bossi – 400 metri quadrati, su quattro livelli piscina, 5 camere, 4 bagni e 2000 metri quadri all’esterno – è offerta in un annuncio dell’agenzia immobiliare Sognocasa di Caronno Pertusella a 430 mila euro.
Alcuni lavori nella villa del senatur sono entrati nell’inchiesta sulla gestione dei fondi della Lega per cui sono stati processati, fra gli altri, lo stesso fondatore del Carroccio e il figlio Renzo. Ed è sempre qui, nella casa dove si sono tenute centinaia di riunioni politiche negli anni, che lo scorso 12 febbraio l’ex ministro si è sentito male ed è stato portato all’ospedale di circolo di Varese.

M5S, ora commissione su fondi partitiDal Pd aspettiamo ancora nomi per commissione inchiesta banche

11 luglio 201919:37

– “Votiamo sì a una commissione d’inchiesta sui finanziamenti a tutti i partiti, associazioni e fondazioni collegate. Dal Pd aspettiamo ancora i nomi dei componenti della commissione d’inchiesta sulle banche”. Lo dichiarano fonti M5s, a proposito della richiesta del Pd di istituire una commissione d’inchiesta sui presunti fondi russi alla Lega.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

FI: prima riunione tavolo regole
Gelmini-Bernini, faro su contenuti. Toti, se son rose fioriscono

11 luglio 201920:02

Prima riunione del tavolo delle regole per la riforma dello statuto di Forza Italia.
All’incontro, che si è tenuto a Roma nella sede del partito, hanno partecipato i due coordinatori nazionali, Mara Carfagna e Giovanni Toti, i due capigruppo, Annamaria Bernini e Maristella Gelmini e il vicepresidente del partito, Antonio Tajani. “I cittadini non vivono di pane e primarie, ma di contenuti e programmi per la crescita e le imprese: serve un Giro d’Italia delle idee per costruire una Forza Italia 4.0”, afferma Gelmini. “Credo che serva pensare più ai contenuti e meno alle regole”, dice anche Bernini. “Ci rivedremo tra dieci giorni. In quell’occasione dovremo tirare le somme, confrontare i vari documenti e vedere se c’è una proposta unitaria” sulle nuove regole di Forza Italia, comprese le primarie. “Se son rose fioriranno…”, è invece il commento di Toti.

Fraccaro, Pd-FI contro III RepubblicaManca solo un passo e il taglio dei parlamentari sarà realtà

luglio 201920:03

– “Il via libera del Senato alla riduzione del numero di deputati e senatori è il penultimo voto per l’approvazione di una riforma epocale. Manca solo un passo e il taglio di 345 parlamentari sarà realtà. È un buon giorno per l’Italia”. Lo dichiara il ministro per i Rapporti con il Parlamento Riccardo Fraccaro. “Pd e Forza Italia hanno provato a fermare il cambiamento, votando contro la riforma. Oggi ha vinto la coerenza e la determinazione della maggioranza”, aggiunge.
“Questo percorso ci porterà nella Terza Repubblica”.

Migranti: Fedriga, Frontex dia supporto’Obiettivo è che tutti Paesi facciano loro parte’

TRIESTE11 luglio 201920:12

– “Se dovessi esprimere un desiderata, l’obiettivo finale è che tutti i Paesi” lungo la rotta balcanica “facessero la loro parte” controllando i confini e “poi che l’Europa mettesse a disposizione Frontex per dare un supporto vero a questi Paesi e quindi a tutto il confine che guarda all’extra Ue”. Lo ha detto il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, parlando di immigrazione irregolare. Il nostro scopo, ha ribadito, “non è sospendere Schengen, mettere barriere o utilizzare droni” ma “non far entrare immigrati irregolari”. Ora “monitoriamo” i risultati dei “controlli bilaterali” in Fvg, “rispetto anche alla nuova implementazione che c’è stata dalla Slovenia” e “l’aumento di forze dell’ordine garantite dal Viminale. Se questo basta va bene così”, altrimenti “dobbiamo valutare altre soluzioni” come che “l’utilizzo di nuove tecnologie per presidiare i confini o anche ‘barrieramenti’ per indirizzare gli ingressi irregolari, così da poter prendere le persone”.

Governo: Salvini, avanti con 5S? VediamoIl vicepremier replica alla luce degli scontri con gli alleati

11 luglio 201920:49

– “Vedremo”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ai giornalisti che gli chiedevano se – alla luce dei nuovi scontri di oggi – si può andare avanti così con i Cinque Stelle.

Lega: Pd, ora commissione di inchiestaDem annunciando presentazione a breve di una proposta di legge

MA11 luglio 201920:50

I capigruppo del Pd di Camera e Senato Graziano Delrio e Andrea Marcucci annunciano la presentazione “nei prossimi giorni” di una proposta di legge per l’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sui legami tra Lega e Russia.

M5S,Atlantia faccia offerta per AlitaliaMa niente scambi con Autostrade. Interesse Lufthansa,senza Stato

MA11 luglio 201911:40

“Se Atlantia ha interesse ad entrare nel capitale di Alitalia presenti un’offerta e verrà valutata come tutte le altre. Ma non può esserci uno scambio. La questione Autostrade non c’entra nulla con la gestione della nostra compagnia di bandiera”. Lo ha detto Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato, a Rai Radio1. La scadenza per presentare le offerte resta fissata, come ha ribadito più volte il vicepremier Luigi Di Maio, a lunedì prossimo, 15 luglio. Altri potenziali partner di Fs nella cordata, oltre a Delta e al Mef, restano il gruppo Toto, l’imprenditore German Efromovich e Claudio Lotito. Ma anche Lufthansa, secondo indiscrezioni comparse sulla stampa tedesca, sarebbe ancora interessata al vettore italiano, ma senza la presenza dello Stato come azionista.

Allo studio tagli mirati per Imu-TasiGusmeroli, a caccia risorse, da fabbricati occupati a inagibili

11 luglio 201912:12

– Non solo semplificazioni ma anche, ove possibile, “una riduzione delle imposte per casistiche mirate”. Cambia così natura la proposta di legge – primo firmatario Alberto Gusmeroli (Lega) – per una ‘nuova Imu’, che inglobi la Tasi, a cui sta lavorando la commissione Finanze della Camera. Ad annunciare la novità lo stesso Gusmeroli, che spiega si tratterebbe di tagli “chirurgici”. Per esempio sui “fabbricati occupati, inagibili, sfitti”. Riduzioni di cui si sta cercando di capire l’entità e trovare le coperture.