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Conte: ‘Apriamo un cantiere a Taranto’
‘Istituirò una cabina di regia, presentate le proposte in Cdm’

12 novembre 2019 05:54

Politica tutte le notizie Il premier Conte suona il tamburo della Banda della Marina Militare prima dell’incontro con il Primo Ministro Tunisino, Youssef Chaed

Non solo l’ex Ilva, Taranto versa in “una più generale situazione emergenziale”, di fronte a cui “reputo necessario aprire un ‘Cantiere Taranto’, all’interno del quale definire un piano strategico, che offra ristoro alla comunità ferita e che, per il rilancio del territorio, ponga in essere tutti gli strumenti utili per attrarre investimenti, favorire l’occupazione e avviare la riconversione ambientale”.
E’ quanto scrive il premier Giuseppe Conte in una lettera ai ministri, il cui testo è riportato da Repubblica.
“Il rilancio dell’intera area necessita di un approccio globale e di lungo periodo. La politica deve assumersi la responsabilità di misurarsi con una sfida complessa, che coinvolge valori primari di rango costituzionale, quali il lavoro, la salute e l’ambiente, tutti meritevoli della massima tutela, senza che la difesa dell’uno possa sacrificare gli altri”, evidenzia Conte, che chiama i ministri a presentare subito proposte.
“In vista del prossimo Consiglio dei ministri di giovedì 14 novembre, ti invito, nell’ambito delle competenze del tuo dicastero, ad elaborare e, ove fossi nella condizione, a presentare proposte, progetti, soluzioni normative o misure specifiche, sui quali avviare, in quella sede, un primo scambio di idee”, scrive il premier. La discussione – spiega – proseguirà poi “all’interno della cabina di regia che ho intenzione di istituire con l’obiettivo di pervenire, con urgenza, a soluzioni eque e sostenibili”.
Conte aggiunge che già il ministro della Difesa Lorenzo Guerini “ha comunicato l’intenzione di promuovere un intervento organico per il rilancio dell’Arsenale”, e il ministro per l’Innovazione Paola Pisano “ha rappresentato la volontà di realizzare un progetto di ampio respiro, affinché Taranto possa diventare la prima città italiana interamente digitalizzata”.

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Zingaretti lancia Liliana Segre Capo dello Stato
‘E’ una grandissima personalità, che si presenta benissimo per il ruolo. E’ un faro e un punto di riferimento della democrazia del nostro Paese’

NEW YORK12 novembre 201908:37

Liliana Segre “e’ una grandissima personalita’, che si presenta benissimo per un ruolo” come quello del presidente della Repubblica. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. “E’ un faro e un punto di riferimento della democrazia del nostro Paese”, ha aggiunto Zingaretti parlando a New York: “Se non fossi stato qui oggi, probabilmente sarei stato a Milano”.”Il tema della crescita, dello sviluppo, del rilancio dell’economia – ha detto ancora Zingaretti – e’ un tema vero che sarebbe sbagliato rimuovere. Ma e’ anche vero che l’Italia si e’ rimessa sui binari giusti, che sono quelli dello sviluppo e del controllo della spesa pubblica, del rapporto con l’Europa non subalterno ma giusto e questo e’ quello che ha fatto riconoscere ai mercati finalmente la riapertura di una politica seria. Ora al centro va messo il tema dello sviluppo e della crescita e su questo occorre insistere, insistere, insistere”.
“Quello che dobbiamo unire e’ la compatibilità’ di bilancio e la lotta all’ingiustizia sociale e credo che il governo abbia, con la manovra che ha messo in campo, aperto una nuova strada perché si e’ evitata l’Iva, si tagliano le tasse ai redditi più’ bassi, si investono 11 miliardi sulle infrastrutture e si apre una stagione una stagione in cui si passa dagli slogan e dalle stupidaggini a politiche economiche che hanno bisogno di tempo ma sono politiche economiche serie e e che guardano alla lotta per la giustizia sociale”, afferma Zingaretti. “Settanta giorni fa lo spread era a 240 e ora e’ crollato e questo fa risparmiare. Quello che bisogna giudicare – aggiunge Zingaretti – e’ se la via e’ corretta o sbagliata, e io credo che sia corretta, ovvero quella di concertare con i partner europei i livelli della spesa pubblica, in 24 ore d’accordo abbiamo recuperare 14 miliardi di euro di flessibilita’”.

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE LA SENATRICE A VITA LILIANA SEGRE

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Mattarella, caduti in missione vincolo
Sostegno popolo italiano a uomini e donne in aree di conflitto

12 novembre 201909:51

– “L’esempio dei nostri caduti rappresenta un vincolo morale per la continuità del contributo del nostro Paese nei diversi ambiti: le donne e gli uomini presenti nelle diverse aree di conflitto sanno di poter contare sul concorde sostegno del popolo italiano”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio al Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini in occasione della giornata dedicata ai caduti militai e civili nelle missioni internazionali.

Dadone, capo politico? Valutano iscrittiDi Maio è inamovibile? Decidono gli iscritti

12 novembre 201910:23

– Anche le valutazioni sul capo politico dei Cinque Stelle spettano agli iscritti. A sottolinearlo la ministra pentastellata della P.a, Fabiana Dadone,rispondendo a una domanda nel corso di SkyTg24. A chi, infatti, le chiedeva se l’attuale leader del Movimento, Luigi di Maio, sia da considerare inamovibile, Dadone replica: “Decidono gli iscritti”.

Strage d Nassiriya, Mattarella: ‘I nostri caduti vincolo morale per l’impegno dell’Italia’Sedici anni fa la strage in cui morirono 19 italiani. Il ministro della Difesa Guerini all’Altare della Patria.

12 novembre 201921:27

Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria in occasione della ‘Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni di pace’, la ricorrenza che cade il 12 novembre giorno della strage di Nassiriya, in Iraq.
In quella che è stata la più grave tragedia per i militari italiani all’estero dalla seconda guerra mondiale, morirono 19 italiani: 12 carabinieri, 5 soldati dell’esercito e due civili.
Dopo la cerimonia all’Altare della Patria, una messa in ricordo dei caduti nella basilica di Santa Maria in Ara Coeli.

“L’esempio dei nostri caduti rappresenta un vincolo morale per la continuità del contributo del nostro Paese nei diversi ambiti: le donne e gli uomini presenti nelle diverse aree di conflitto sanno di poter contare sul concorde sostegno del popolo italiano”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio al Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini in occasione della giornata dedicata ai caduti militai e civili nelle missioni internazionali.  “In occasione della Giornata dedicata dalla Repubblica al ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali rivolgo – prosegue il Capo dello Stato nel suo messaggio – un deferente pensiero a tutti coloro che hanno perso la vita, impegnati nella pacificazione delle aree di crisi, per sconfiggere il terrorismo e consentire alle popolazioni oppresse un orizzonte di speranza. I conflitti e le tensioni, spesso provocati e sostenuti da forme di terrorismo transnazionale rivolte a sovvertire i principi di convivenza, rispetto dei diritti umani, libertà, vedono impegnata l’intera comunità internazionale per affrontare sfide insidiose contro l’umanità. L’esempio dei nostri caduti rappresenta un vincolo morale per la continuità del contributo del nostro Paese nei diversi ambiti: le donne e gli uomini presenti nelle diverse aree di conflitto sanno di poter contare sul concorde sostegno del popolo italiano”. “Lo slancio e l’altruismo – aggiunge ancora – di quanti hanno donato la propria vita per il bene comune è fonte di riflessione per tutti i cittadini, che nel loro agire quotidiano sono chiamati ad un contributo egualmente prezioso per la civile convivenza e il progresso della comunità nazionale e internazionale. Ai familiari dei caduti esprimo la sentita riconoscenza della Repubblica e i sentimenti della mia affettuosa vicinanza”. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Scola, scorta a Segre segnale terribile
Problema che mette a nudo carenza educativa a livello europeo

12 novembre 201911:31

– La scorta alla senatrice a vita Liliana Segre “purtroppo è un segno terribile della fatica tremenda che stiamo passando in Europa e anche nel nostro Paese”. Lo ha detto Angelo Scola, arcivescovo emerito di Milano, a margine dell’incontro ‘La spiritualità nella cura’ a Palazzo Lombardia.
“A parte la solidarietà alla senatrice Segre, è un problema che mette a nudo la forte carenza educativa a livello europeo – ha aggiunto Scola – “quindi questo segno, che riporta a uno dei momenti più terribili e tragici della storia del secolo scorso, è da prendere molto sul serio perché e una cosa gravissima”.

Conte convoca vertice maggioranza il 14Alle 18. Folta delegazione, da ministri a capigruppo commissione

12 novembre 201912:52

– Il premier Giuseppe Conte ha convocato giovedì alle 18 una riunione di tutta la maggioranza sui tempi e i modi di discussione della legge di bilancio. A quanto si apprende prenderà parte al vertice, che precede il termine per la presentazione degli emendamenti alla manovra, una delegazione assai folta composta da ministri e sottosegretari competenti, capi delegazione dei quattro partiti, capigruppo, presidenti di commissione e capigruppo in commissione.

Mattarella, dazi contraddicono AlleanzaRuolo della Nato è fondamentale

12 novembre 201912:55

– Il ruolo della Nato e’ fondamentale.
L’Alleanza da decenni e’ fonte di pace e sicurezza e ciò richiede che ogni ostacolo venga superato e assorbito. E la politica dei dazi è contraddittoria con la logica dell’Alleanza atlantica”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale il presidente portoghese Marcelo Rebelo De Sousa.

Segre,cittadinanza onoraria Pescara 27/1’Da tempo al lavoro con comunità ebraica. Polemiche vergognose’

PESCARA12 novembre 201912:58

– “Il 27 gennaio, Giorno della Memoria, daremo la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, all’Unione delle Comunità Ebraiche (Ucei), a tutti i sopravvissuti dei campi di concentramento e alla Brigata Ebraica”. Lo ha annunciato il sindaco di Pescara Carlo Masci illustrando un ordine del giorno predisposto dalla maggioranza.
Nel corso di una conferenza stampa il sindaco ha parlato di un percorso già avviato da tempo, di “rapporto fortissimo” con la comunità ebraica e si è definito “risentito” per le “vergognose e strumentali” polemiche dei giorni scorsi.

De Micheli,bacio Pd-M5s?Magari in EmiliaMa ci sono dei problemi. Spero Bonaccini ancora governatore

12 novembre 201913:12

– “Mi piacerebbe se il ‘primo bacio’ tra Pd e M5S fosse in Emilia, ma capisco che ci sono dei problemi”. Così la ministra delle Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli all’assemblea Alis aggiungendo che “con i colleghi dei 5 stelle ho lavorato bene. Ma continuo a rimanere un’emiliano-romagnola che vorrebbe e farà di tutto affinché Bonaccini continui a essere governatore”.

Migranti: Mattarella, è problema dell’UeDe Sousa, presidente Italia ha una visione universale

12 novembre 201915:13

– “Nei colloqui di oggi abbiamo parlato del fenomeno migratorio e nell’ambito della politica dell’Unione europea convinti che questo sia un problema da assumere complessivamente come competenza dell’Unione europea perchè soltanto la Ue ha la possibilità di affrontare i vari aspetti del fenomeno con efficacia. Nessun Paese da solo può farlo con altrettanta efficacia”. Lo ha sottolineato il presidente Sergio Mattarella al termine di un colloquio al Quirinale con il presidente portoghese Marcelo Rebelo De Sousa. Da parte suo il presidente del Portogallo ha avuto parole di elogio per l’Italia e per lo stesso Mattarella: “ringraziamo l’Italia per l’eroismo e il coraggio con cui ha gestito da sola il dramma dei flussi migratori”, ha detto dal Quirinale.
“Mattarella – ha aggiunto parlando del presidente italiano – ha una visione universale e desidero rendere pubblicamente omaggio alla sua funzione non solo in Italia ma in tutta Europa”.

Ex Ilva: da Conte eletti pugliesi M5SToni accesi sulla sua reintroduzione. In molti fanno muro

12 novembre 201915:22

– Si è svolta stamane, di primo mattino, una riunione del premier Giuseppe Conte con i parlamentari pugliesi del M5S sul dossier dell’ex Ilva.
All’incontro hanno preso parte i ministri Luigi Di Maio, Stefano Patuanelli e Federico D’Incà. I toni si sarebbero accesi sulla questione della possibile reintroduzione di uno scudo per Arcelor Mittal, tema su cui molti parlamentari M5S fanno muro.

Manovra: 40 della maggioranza al verticeL’appuntamento è atteso giovedì sera a Palazzo Chigi da Conte

12 novembre 201915:23

– Sono oltre quaranta gli “invitati” al vertice di maggioranza sulla manovra che si riunirà giovedì sera a Palazzo Chigi. A quanto si apprende, la convocazione alla riunione indetta dal premier Giuseppe Conte, è partita stamane con una email del ministero per i Rapporti con il Parlamento guidato da Federico D’Incà, diretta a tutti i sottosegretari all’Economia, ai capigruppo dei quattro partiti di maggioranza, ai capigruppo in commissione, a Carla Ruocco e Daniele Pesco, presidenti di commissione. In totale sono 37 i destinatari della missiva, tra deputati e senatori. A loro vanno sommati ovviamente il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri e i capi delegazione al governo dei partiti. La riunione inizierà dopo il Consiglio dei ministri convocato alle 16.30, nel quale Conte avvierà la discussione sui progetti per il “cantiere Taranto”.

Cav, con Renzi distanza incolmabileDi Mattei ce ne sono molti, forse troppi…

12 novembre 201915:32

– “Di Mattei ce ne sono molti, forse troppi… Auguri a Renzi che però gioca nell’altra metà di campo, la sinistra. Tra noi c’è una distanza assolutamente incolmabile”. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, partecipando al “Maurizio Costanzo Show”.

Nassiriya: Conte, resta lotta terrorismoL’Italia ricorda e abbraccia chi ogni giorno rischia la vita

12 novembre 201915:33

– “Oggi un pensiero va ai nostri connazionali caduti tragicamente a Nassiriya il 12 novembre 2003. Il nostro Paese tiene vivo il loro ricordo, i loro nomi sono scolpiti nella nostra memoria”. Lo scrive su Fb il premier Giuseppe Conte.
“Questa triste ricorrenza cade a pochi giorni da un altro attacco che ha visto feriti cinque nostri militari. A loro e alle loro famiglie esprimo vicinanza e gratitudine. A tutti i nostri connazionali che, in prima linea, rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza, difendere la libertà e affermare la pace, va il riconoscimento del nostro Paese. Le loro famiglie devono sentire l’abbraccio dell’Italia intera. Questa giornata ci spinge a rinnovare con determinazione il nostro impegno nella lotta al terrorismo e a lavorare per stabilizzare le aree di crisi. Un impegno senza colori né confini, che deve vedere tutte le istituzioni unite a livello globale in una battaglia comune”.

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Ex Ilva: Cav, entriamo con nostri soldi
“Non credo ci sia altra soluzione”

12 novembre 201915:33

– “Dall’Ilva come se ne esce? Entrandoci, con i soldi di tutti noi. Non credo ci sia altra soluzione”. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, partecipando al “Maurizio Costanzo Show”, rispondendo a una domanda sul futuro dell’ex Ilva.

Renzi, tutto ristagna, darò battaglia per manovra No TaxLeader Iv lancia iniziativa con proposte “Shock” su investimenti

12 novembre 201918:13

“C’è un dato di fatto oggettivo. La situazione economica del Paese non è rosea. Tutto ristagna. E il problema non è la legge di bilancio – su cui continueremo la nostra battaglia #NoTax – ma la situazione di incertezza sugli investimenti. Per questo do a tutti appuntamento a Torino, venerdì 15 novembre”. Lo scrive Matteo Renzi nella Enews, in cui annuncia l’iniziativa dal titolo “Shock! Le proposte di Italia viva per rilanciare l’economia”.”E poi – prosegue – due lanci regionali (Sicilia e Toscana) che si preannunciano molto partecipati e dove sarò presente anche io insieme a Teresa Bellanova e Ettore Rosato. Siamo solo all’inizio, il meglio deve ancora venire. Non posso assicurarvi che sarà una sfida facile, ma posso garantirvi che sarà una sfida bellissima”.Infine un passaggio sulla legge elettorale. “Continua – dice il leader di Iv – il caos spagnolo: quattro elezioni in quattro anni e ancora ingovernabilità. Ciò che sta accadendo a Madrid (e a Barcellona) mette in gioco l’idea stessa di democrazia decidente. E crea sempre più distacco tra chi gestisce la res publica e i cittadini. Dovremmo riflettere sul perché il caos spagnolo è un danno all’idea stessa di democrazia europea. Leggo, nel frattempo, che qualche buontempone in Italia propone di copiare la stessa legge elettorale spagnola. Giusto per essere certi dell’ingovernabilità. Lo hanno proposto davvero, non è una barzelletta. Quattro elezioni in quattro anni e noi li prendiamo come modello? Che assurdità!”.Intanto da Washington il leader del Pd Nicola Zingaretti dice: “Bisogna dare forza e sostanza a una manovra economica che permette all’Italia di voltare pagina, questo è l’inizio di una nuova strada che bisogna percorrere”.

Italia:732 apolidi,ma 15 mila invisibiliRapporto Unhcr. Non possono andare a scuola, nè essere visitati

12 novembre 201916:13

– In Italia sono 732 gli apolidi riconosciuti ma la stima delle presenze reali, proprio per la difficoltà di individuarli, oscilla tra le 3000 e le 15 mila persone, provenienti per lo più dalla ex Jugoslavia e arrivate nel nostro Paese quando erano molto giovani oppure nate qui. Ma soprattutto ci vuole tantissimo tempo per ottenere questo status in Italia: è il caso di Dari, 28 anni, che l’ha avuto dopo ben 13 anni di attesa. E’ quanto emerge dal nuovo report dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) dal titolo “L’impatto dell’apolidia sull’accesso ai diritti umani in Italia, Portogallo e Spagna”.

Migranti: prossima settimana ddl modifica Bossi-FiniLo annuncia presidente della Commissione Affari costituzionali

12 novembre 201916:46

La prossima settimana riprende alla Camera l’esame della proposta di legge di iniziativa popolare ‘Ero straniero'”, che modifica la legge Bossi-Fini sull’immigrazione prevedendo la possibilità di permessi di soggiorno regolari per immigrati economici. Lo annuncia il presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera, Giuseppe Brescia (M5s).”Ripartono la prossima settimana – ha detto Brescia – le audizioni sulla proposta di legge di iniziativa popolare ‘Ero straniero'”. Il testo era stato incardinato un anno fa con la sola illustrazione del testo da parte del relatore Riccardo Magi (+Europa). “Promuovere l’immigrazione regolare, in raccordo con i settori produttivi del Paese – ha detto Brescia – deve essere una risposta strutturale per contrastare illegalità e lavoro nero. Noi diciamo no alle sanatorie del passato e con queste audizioni apriamo in Parlamento il cantiere per un’immigrazione capace di produrre ricchezza per lo Stato e per le nostre imprese”. “Sono tanti a sostenere – ha proseguito – che il decreto flussi annuale non garantisce più i fabbisogni del mercato del lavoro. Lo dimostrano i dati: a inizio luglio erano più di 44mila le domande presentate per i lavoratori stagionali a fronte di 18mila ingressi autorizzati. Domani con un question time in commissione chiederò al Ministero dell’Interno un aggiornamento sul numero di domande presentate. La realtà parla sempre più forte della propaganda” conclude Brescia.

Insularità in Costituzione: Boccia frena”D’accordo su principio ma se si tocca la Carta tempi lunghi”

CAGLIARI12 novembre 201917:20

– “Non per sminuire la richiesta, ma penso che un grande piano ferroviario per la Sardegna valga molto più di qualsiasi convegno o dibattito su modifiche costituzionali”. E’ freddo il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, sulla proposta di legge di iniziativa popolare – ferma in commissione Affari costituzionali del Senato – per l’inserimento del principio di insularità nella Carta Costituzionale.
“Ovviamente – ha spiegato a Cagliari dopo l’incontro con il governatore Christian Solinas – il tema dell’insularità ci vede tutti d’accordo, ma nel caso specifico bisogna toccare la Costituzione e questo richiede un meccanismo piuttosto lungo”.
Di sicuro, ha chiarito il ministro, “dobbiamo dare le gambe all’insularità della Regione sarda. A Sicilia e Sardegna il Paese deve dedicare tempo ed energia: il gap infrastrutturale sulle ferrovie di Sicilia e Sardegna è un debito che hanno tutti gli italiani e che andrebbe onorato”.

“Sei nero”, insultato a scuola. Ma per la maestra è solo “uno scherzo”Lo sfogo del padre su Fb. Il sindaco di Borgaro: “Fare chiarezza”

TORINO12 novembre 201918:31

Preso in giro da una compagna, a scuola, per il colore della sua pelle, ma “la maestra non interviene e spiega che i bambini scherzano”: è lo sfogo sui social del padre di un bambino di 7 anni, di colore, di una scuola elementare di Borgaro, nel Torinese. “Mio figlio – scrive il genitore su Facebook – viene insultato e sbeffeggiato da una compagna di classe che lo chiama nero e gli ricorda che la sua famiglia è nera”.
“Abbiamo informato la maestra, – continua il padre – ma nulla è stato preso in considerazione. Ci viene detto che i bambini scherzano, ma mio figlio piange”. Il genitore chiede che la scuola educhi al rispetto e alla convivenza.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Borgaro, Claudio Gambino: “Dopo aver approfondito i fatti – scrive il primo cittadino in un comunicato – chiedo di attendere che la scuola, attraverso la dirigente scolastica con un confronto tra le parti, faccia piena chiarezza sulla vicenda. Inoltre, invito chiunque avesse problematiche di tali gravità da denunciare a farlo attraverso i canali ufficiali, prima fra tutti la dirigente scolastica, e non attraverso i social che possono diventare una gogna mediatica spietata e incontrollabile”.
A quanto si apprende, l’insegnante del bimbo ha informato la preside e convocato le famiglie interessate per un confronto.

Di Maio, A. Mittal rispetti impegniGoverno lavorerà con unità e compattezza troverà soluzione

12 novembre 201920:45

– Sono certo che tutto il governo, con unità e compattezza, saprà lavorare da squadra per trovare una soluzione concreta per l’Ilva. Una cosa è certa, nessuno può permettersi di ricattare delle persone su una scelta: vivere o lavorare. Non possiamo rimanere in ostaggio di un’azienda, Mittal deve rispettare gli impegni presi. E vi garantisco che lo Stato si farà rispettare. Da parte M5s c’è tutto il sostegno all’azione collegiale del governo. In questi casi serve lucidità e grande senso di responsabilità”. Lo afferma Luigi Di Maio

Zingaretti a Washington, stop nuovi daziPuntuali parole del presidente Mattarella

12 novembre 201920:49

– “Sarebbe l’ennesimo, grave errore”: cos’ il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha commentato a Washington l’ipotesi di nuovi dazi dell’ amministrazione Trump sull’Europa, in particolare sul settore dell’auto. “Da questo punto di vista – ha aggiunto – le parole del presidente Mattarella sono molto puntuali e indicano la necessita’ di aprire una stagione diversa, soprattutto nei rapporti tra Usa e Europa”.

Venezia: Franceschini, ispettori a S.Marco per verifichePronti fondi richiesti da soprintendenza

12 novembre 201918:51

– “Attendiamo gli esiti del sopralluogo degli ispettori del ministero – che avverrà non appena l’attuale fenomeno di acqua alta sarà terminato – ma siamo pronti a finanziare quanto richiesto lo scorso anno dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna per la tutela della Basilica di San Marco”. Così il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini.

Curdo arrestato Turchia per ‘Bella Ciao’Legale, ‘problema conciliare diritti umani e legislazione turca’

12 novembre 201916:29

– E’ stato arrestato perché ha postato sul web un video delle combattenti curde, le famose peshmerga, che cantano ‘Bella Ciao’. Gli hanno detto che era un pericoloso sovversivo. Così si è fatto 40 giorni di arresti domiciliari e poi è riuscito a lasciare il Paese. Oggi è in Italia, e denuncia “un accanito controllo” dei sostenitori del governo turco sul web e nella comunità curda in Italia. Il fenomeno delle ‘spie’ è uno dei più spinosi, per i curdi che vivono in Italia. L’asilo politico non li protegge, perché in Turchia hanno le famiglie e quindi vivono come dei fuggitivi.
“Non ho più nemmeno il coraggio di rivendicare le mie opinioni – racconta

uno di loro – Mi sento umiliato”. “Tanti i Curdi in Italia che denunciano questa realtà di intimidazione – spiega Milena Ruffini, avvocato di Busto Arsizio (Varese) specialista in diritto dell’immigrazione -. La difficoltà che incontrano i giuristi è tutelare i diritti umani costituzionali senza entrare in conflitto con la legislazione turca”.

Gualtieri, asili gratis già da 1 gennaioNessun aggravio a contribuenti da unificazione Imu-Tasi

12 novembre 201914:29

– Il rafforzamento del bonus per gli asili nido consentirà “la sostanziale gratuità degli asili nido per la grande maggioranza delle famiglie italiane, importante anche dal punto di vista del sostegno all’occupazione femminile.
Si parlava della misura da settembre” ma scatterà “già dal primo gennaio”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in audizione sulla manovra, ricordando che si prevede anche l’aumento dei posti al nido “oggi insufficienti in particolare nel Mezzogiorno”. Nel triennio, ricorda si stanziano 2,8 miliardi in più per la famiglia. Il ministro difende poi l’impianto della manovra (“avremo una riduzione di 7,1 miliardi della pressione fiscale anche rispetto all’anno precedente”) e apre a eventuali modifiche: “penso e auspico che il lavoro parlamentare possa migliorare ulteriormente la manovra salvaguardando l’impianto e gli obiettivi”. Inoltre l’unificazione di Imu-Tasi è costruita in modo da “assicurare l’invarianza di gettito, non si tradurrà in un aggravio per i contribuenti”.

Alis,5 mld per sostenibilità in 3 anniGrimaldi con investimenti aziende associate creati 10.000 posti

12 novembre 201912:04

– “Le nostre imprese nell’ultimo triennio hanno fortemente investito con fondi propri in sostenibilità: oltre 5 miliardi di euro per nuove navi, nuovi camion, nuovi treni, magazzini di ultima generazione e infrastrutture più moderne, per allinearsi rapidamente ai target imposti dalle normative europee”. Lo ha detto il presidente di Alis, Guido Grimaldi, a margine dell’assemblea generale dell’Associazione Logistica. Nell’ultimo anno, “grazie ai nostri associati abbiamo prodotto un risparmio complessivo per le imprese italiane o straniere che trasportano in tutta Italia e verso l’estero di circa 1 miliardo di euro all’anno, spostando 40 milioni di tonnellate di mezzi pesanti dalla strada al mare e 30 milioni di tonnellate di mezzi pesanti dalla strada al ferro, con una riduzione dei costi complessivi per l’ambiente di circa 1,7 milioni di euro al chilometro”.”I risultati degli investimenti sostenuti dai nostri associati nei tre anni dalla nascita dell’Alis hanno creato occupazione per oltre 10.000 persone”.

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A. Mittal:Salvini, al lavoro per Taranto
Potevano pensarci prima di mettere a rischio futuro città

FIRENZE11 novembre 2019 07:27

– A Taranto dai lavoratori della ex Ilva “ci andrò quando ci sarà una soluzione: stiamo lavorando, sia pur dall’opposizione, per una soluzione”. Lo ha affermato Matteo Salvini, segretario della Lega, parlando a Lady Radio e dicendo che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte “poteva pensarci prima di mettere a rischio il futuro di una città e di migliaia di lavoratori, non facendo quello che hanno fatto”, per cui da Conte, Zingaretti e Di Maio arrivano ora “lacrime di coccodrillo”.
Facendo riferimento all’abolizione dello scudo penale per Arcelor Mittal, Salvini ha aggiunto: “Ora vado a dire che Conte, Zingaretti e Di Maio sono irresponsabili? E’ così, ma gli operai hanno bisogno di lavoro, pane, stipendio, futuro, non di colpevoli, per cui stiamo lavorando per una soluzione. Ma adesso è l’Ilva, poi rischia di essere Alitalia, poi la tassa sulla plastica, la tassa sullo zucchero, poi sulle cartine delle sigarette, sui diesel Euro 3: non si va avanti così”.

A. Mittal: Di Maio, rispetto impegniItalia deve far rispettare un contratto

11 novembre 201910:41

– Lo scudo penale è stato già proposto ma A.Mittal ha confermato i 5 mila esuberi nonostante un contratto firmato solo un anno fa che non prevede questa soluzione. Lo ricorda il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e leader M5s parlando a Uno Mattina. “Il tema è che l’Italia si deve far rispettare, deve far rispettare un contratto e dispiace che i sovranisti stiano dall’altra parte”.

Insediata nuova presidente Umbria TeseiPrima esponente centro destra a guidare amministrazione

PERUGIA11 novembre 201911:18

– Si è insediata ufficialmente la nuova presidente della Regione Umbria Donatella Tesei. E’ la prima esponente di centro destra a guidare l’Amministrazione nella sua storia.
Tesei è arrivata a Palazzo Donini, sede della Giunta regionale, poco dopo le 10 di lunedì. Ad attenderla il presidente facente funzioni Fabio Paparelli con il quale c’è stato lo scambio di consegne.
“Si comincia a lavorare” ha detto Tesei ai giornalisti.
“Presto – ha aggiunto – ci sarà la nuova squadra di governo perché la Regione non può aspettare”. La neopresidente si è quindi detta “consapevole dell’importanza del ruolo”. “Spero di essere all’altezza delle aspettative degli umbri – ha aggiunto -, lavorerò con umiltà e dedizione”.
Paparelli ha ricordato i prossimi 50 anni dall’istituzione delle Regioni. “Consegniamo – ha detto rivolto a Tesei – un Umbria in crescita. Le auguro buon lavoro nell’interesse della comunità”.

Morta la mamma di Di BattistaDi Maio, non mancava mai di incoraggiarci e spronarci

11 novembre 201914:56

Il M5S si stringe intorno ad Alessandro Di Battista per la morte della mamma. Quello di Luigi Di Maio è tra i primi messaggi ad arrivare. “Conosco Alessandro dal primo giorno che ho messo piede a Roma da parlamentare. È un combattente che non molla mai. E sono sicuro che in questi momenti starà trovando le forze per prendersi cura di tutta la sua famiglia sconvolta dalla morte della cara Maria Grazia, sua madre. Una persona che non mancava mai di incoraggiarci e spronarci ad andare avanti, anche nei momenti più difficili.
“Caro Alessandro, tutto il MoVimento ti abbraccia e ti manda tanta forza”, sostiene il capo politico di M5S.

Tesei, subito incontro su ricostruzioneTesei annuncia incontro con sottosegretario Fraccaro

PERUGIA11 novembre 201912:12

– “Martedì mattina sarò a Roma per parlare di ricostruzione post terremoto. Abbiamo un incontro con il sottosegretario Fraccaro”: lo ha annunciato la neo presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, appena insediata a Palazzo Donini. “Speriamo – ha aggiunto – che con il nuovo Decreto sisma gli emendamenti che verranno presentati possano apportare quei correttivi necessari per snellire la macchina burocratica e dare la spinta decisiva alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma”.

Manovra: Stefano, modifica sugar taxDa audizioni arrivano sollecitazioni ampiamente condivise

11 novembre 201912:54

– “Dalle audizioni sulla legge di bilancio, arriva una sollecitazione ampiamente condivisa: occorre modificare la plastic tax e la sugar tax. Credo che il governo dovrà accogliere questa indicazione che viene sia dai sindacati che dalle categorie, tutte”. Lo dice il senatore Pd Dario Stefano, vicepresidente del gruppo dem al Senato e relatore di maggioranza della legge di bilancio. “C’è una questione che riguarda i tempi di applicazione” e “un rilievo che riguarda la filosofia di provvedimenti che rischiano di colpire indiscriminatamente il sistema industriale”.

Casaleggio,da governo riforme importantiNon c’entra nulla con la fine della democrazia rappresentativa

11 novembre 201914:22

– “Penso che la riforma sul taglio dei parlamentari sia solo una questione di efficienza. Non c’entra nulla con la fine della democrazia rappresentativa o con una nuova partecipazione dei cittadini, e certamente non la aiuta”.
Lo dichiara Davide Casaleggio, intervistato in esclusiva da Alessandro Giuli all’interno della Casaleggio Associati per Povera patria, il programma di Rai2 in onda stasera in seconda serata. Richiesto di un commento al governo Conte, Casaleggio ha risposto che sono state fatte “riforme importanti come il reddito di cittadinanza e altre battaglie storiche del Movimento”.

Condannata foreign fighter italianaLara Bombonati era stata arrestata nel giugno 2017

ALESSANDRIA11 novembre 201914:55

– E’ stata condannata a 2 anni e 8 mesi Lara Bombonati, la foreign fighter italiana accusata di associazione con finalità di terrorismo. La donna è stata ritenuta colpevole di aver fiancheggiato associazioni terroristiche di matrice islamica mentre era in Siria. Arrestata nel giugno 2017, aveva abbracciato la fede islamica e sposato Francesco Cascio, un combattente italiano che risulterebbe morto in ‘battaglia’.

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Salvini, sosterremo decreti salva-posti
Presentiamo in Parlamento gli emendamenti della Lega

FORLI’11 novembre 201915:19

– Sulla ex Ilva, ma anche su altri dossier economici, “stiamo presentando tutti gli emendamenti del caso per garantire che le imprese non scappino dall’Italia, da Taranto così come da Bologna o da Forlì. Speriamo che il Governo ci ripensi perché il caso Ilva rischia di diventare in realtà, tanti casi Ilva, la tassa sulla plastica, sulle bevande zuccherate in Emilia e in Romagna rischiano di fare disastri”.
Lo ha detto, a margine di un comizio a Forlì, Matteo Salvini. Ad esempio, ha sottolineato, “il blocco alla ricerca di petrolio alla Romagna rischia di fare disastri. Presentiamo i nostri emendamenti e siamo pronti a sostenere eventuali decreti che il Governo porta per salvare i posti di lavoro. Quando ci sono in ballo migliaia di operai non c’è maggioranza o opposizione che tenga. Sicuramente – ha concluso Salvini riferendosi alla ex Ilva – al Governo ci sono o degli incapaci o degli incompetenti perché non occorreva uno scienziato per capire che quel decreto avrebbe fatto scappare la multinazionale”.

Dl Fisco: Iv presenta propri emendamenti58 proposte di modifica, ben 39 su reati tributari

11 novembre 201915:23

– Sono 58 gli emendamenti presentati da Italia Viva al decreto fiscale in commissione Finanze alla Camera. Fra i temi, il blocco delle aliquote locali e l’ex Ilva (nei giorni scorsi Italia Viva ha annunciato un emendamento per ripristinare lo scudo penale per i vertici di Arcelor Mittal).
Fra gli altri argomenti, gli articoli 4 su appalti e subappalti, e 39 sui reati tributari, oltre all’accelerazione dei fabbisogni standard per i Comuni, il sostegno al settore agricolo, le semplificazioni fiscali.

Governo: Ronzulli, si torni al votoAnche per Moody’s sue politiche non portano sviluppo

11 novembre 201915:25

– “Anche Moody’s si aggiunge alla lunga lista di istituzioni e organismi internazionali indipendenti che stroncano senza mezzi termini le politiche populiste del governo, evidenziando come queste siano incompatibili a sostenere sviluppo e crescita nel lungo periodo”. Lo afferma Licia Ronzulli di Fi. “Le ricette i cui ingredienti sono mancette e manette – aggiunge – non solo non funzionano, sono dannose in chiave prospettica perché mancano di una visione in grado di rilanciare il Paese. Lo abbiamo visto con il reddito di cittadinanza, lo stiamo vivendo con l’ex Ilva, con l’avvicendarsi di due esecutivi che nel giro di un anno e mezzo sono quasi riusciti a far chiudere l’acciaieria più grande d’Europa ed è quello che accadrà con questa manovra che invece di ridimensionare la pressione fiscale per famiglie e imprese la inasprisce. Adesso basta fare danni, il governo prenda atto della propria incapacità e, prima di fare altri danni, faccia un passo indietro e ridia la parola agli italiani”.

Dl fisco: è pioggia di emendamentiTesto all’esame della commissione Finanze della Camera

11 novembre 201916:27

– Sono circa un migliaio, secondo quanto si apprende, gli emendamenti al decreto legge fiscale presentati dai vari gruppi parlamentari in commissione Finanze alla Camera. Il conteggio è ancora in via di definizione.

Südtiroler Freiheit copre cippo BrenneroNuova provocazione con scritta “Rifiuto speciale”

BOLZANO11 novembre 201916:42

– Il cippo di confine italo-austriaco al Brennero avvolto da sacchi di nylon e la scritta “Rifiuto speciale. Via il confine ingiusto nell’Europa unita”: è la nuova provocazione della Südtiroler Freiheit messa in atto oggi in occasione del 101/o anniversario dell’arrivo della truppe italiane al Brennero.
Come afferma il partito fondato da Eva Klotz in una nota, “il Brennero è e resterà un confine ingiusto che ha diviso il Tirolo, incatenando i sudtirolesi a uno stato straniero, al quale non volevano appartenere”. Con l’iniziativa odierna – conclude la nota – “abbiamo voluto rendere invisibile il confine ingiusto”.

Riace:sì a ricorso, sindaco ineleggibileSentenza Tribunale Locri, sarà esecutiva dopo tre gradi giudizio

RIACE (REGGIO CALABRIA)11 novembre 201917:02

– Il Tribunale di Locri ha accolto il ricorso che era stato presentato dalla candidata a sindaco di Riace Maria Caterina Spanò, dichiarando l’ineleggibilità di Antonio Trifoli, eletto primo cittadino in occasione delle amministrative svoltesi il 27 maggio scorso.
Maria Caterina Spanò, assistita dall’avvocato Francesco Rotundo, aveva sostenuto l’ineleggibilità di Trifoli in quanto dipendente del Comune, con mansioni di vigile urbano con contratto a tempo determinato. E in quanto tale non poteva beneficiare dell’aspettativa per motivi politici. Spanò capeggiava la lista in cui era candidato a consigliere l’ex sindaco Mimmo Lucano, decaduto dopo il suo arresto nell’ottobre dello scorso anno per i presunti illeciti nella gestione dei migranti. Lucano, comunque, non era stato eletto.
La sentenza con cui é stato accolto il ricorso di Maria Caterina Spanò sarà esecutiva soltanto dopo i tre gradi giudizio. Fino ad allora Trifoli resterà in carica come sindaco.

Affidi illeciti: ministero,ora inchiestaAl tribunale minori di Bologna. Bonafede,tutela bimbi è priorità

11 novembre 201917:09

– In seguito all’ispezione eseguita immediatamente dopo l’emergere dell’inchiesta “Angeli e demoni” a Bibbiano, tenuto conto degli esiti dell’istruttoria degli uffici, il Guardasigilli Alfonso Bonafede, ha disposto un’indagine amministrativa da parte dell’ispettorato del Ministero della Giustizia al tribunale per i Minorenni di Bologna per accertare eventuali anomalie.
“La protezione dei bambini è una priorità”, ha detto il ministro Alfonso Bonafede.

Giorgetti, un tavolo per cambiare regoleCon esecutivo che non decide e proporzionale Italia è spacciata

11 novembre 201917:40

– “Sediamoci a un tavolo per cambiare 3-4 regole del gioco e per dare un governo decente a questo Paese”. Lo ha proposto il leghista Giancarlo Giorgetti durante il convegno ‘Metamorfosi’. Alla direttrice di Huffpost, Annunziata, che gli domandava se ritenesse necessario aprire un tavolo per le riforme, ha risposto: “Era l’unica cosa che bisognava fare il 20 di agosto.Interesse dell’Italia è che questo governo non vada avanti così, ci si mette d’accordo per cambiare le 4-5 cose necessarie,magari anche la legge elettorale per dare la possibilità a chi governa di decidere”.

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Di Maio, Berlusconi? Sono senza parole
Leader M5S commenta scelta Cav di non rispondere a processo

11 novembre 201917:41

– “Questo Paese non chiuderà mai i conti con il passato, se una persona che ha fatto per tre volte il Presidente del Consiglio si avvale della facoltà di non rispondere in un processo per mafia. Sono veramente senza parole”. Lo scrive in un tweet il ministro degli Esteri e capo politico del M5s, Luigi Di Maio.

Pd, giù Iva su assorbenti al 10%Proposta presentata in commissione Finanze

11 novembre 201917:41

– Un emendamento al dl fisco presentato in commissione Finanze alla Camera dal Partito Democratico prevede che “ai prodotti sanitari e igienici femminili, quali tamponi interni, assorbenti igienici esterni, coppe e spugne mestruali, si applica l’aliquota del 10 per cento dell’imposta sul valore aggiunto (Iva)” contro l’attuale 22%.

Merkel a Roma. Conte: ‘Italia-Germania impegnate per le sfide europee’Su migranti, crescita, occupazione, clima, Ue e Brexit. Cancelliera al premier: ‘Grazie per l’impegno dell’Italia in Libia. Ora serve un cessate il fuoco’

12 novembre 201900:00

Il premier Giuseppe Conte ha accolto la cancelliera tedesca Angela Merkel a Roma. Sintonia sui migranti, la Libia, la Nato, un confronto sul dossier ArcelorMittal, oltre a un messaggio per Bruxelles: la nuova coalizione sostiene l’approccio “critico ma costruttivo” dell’Italia nei confronti dell’Europa.

VIDEOQuesta era la seconda parte della Conferenza. Ecco la prima:

Italia e Germania hanno un “impegno congiunto per affrontare le principali sfide che ci attendono, la migrazione, il rilancio della crescita, l’occupazione, lottare contro il cambiamento climatico, completare la governance dell’Ue, il negoziato sul bilancio, la Brexit e il tema dell’allargamento”, ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa con la cancelliera Angela Merkel.
“Italia e Germania devono lavorare insieme per affrontare la comune responsabilità europea nel dare risposte adeguate ai cittadini – ha detto ancora Conte -. Con la Germania ci troviamo a condividere spesso obiettivi e modalità per raggiungerli, qualche volta non siamo convinti delle medesime soluzioni, ma dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione, non dobbiamo aumentare l’intolleranza e le forze disgregatrici nell’Ue”.
“La Nato resta per noi un pilastro della politica internazionale”, ha detto poi Conte.
“Ci siamo ripromessi una cooperazione per cercare di confrontarci sulle soluzioni più avanzate dal punto di vista tecnologico e condividere le conoscenze” nel settore dell’acciaio, ha spiegato il premier dopo aver parlato con la cancelliera tedesca Angela Merkel della questione ArcelorMittal e ex Ilva.
“Grazie all’Italia per il suo impegno in Libia”, ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel al premier Giuseppe Conte ringraziando anche per la “vostra partecipazione” alla conferenza di Berlino sul Paese nordafricano e sottolineando che adesso “abbiamo bisogno di un cessate il fuoco”.
“Noi vogliamo combattere le cause dei movimenti migratori. E’ importante aprire delle prospettive ai giovani africani”, ha spiegato la cancelliera Merkel. “Mi fa piacere che sarai a Berlino alla conferenza sull’Africa”, ha aggiunto.
“L’unione bancaria deve essere portata avanti, per garantire la stabilità dell’euro”, ha aggiunto Angela Merkel.
“La cooperazione con la guardia costiera libica è di grande importanza”, ma dobbiamo coinvolgere – ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel – “anche l’Unhcr e le ong e garantire degli standard ragionevoli” sui diritti umani “che non esistono in tutta la Libia”.

IL VIDEO

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Tecnici, rischio sovrastima plastic tax
Servizio bilancio Senato: verificare auto, sugar tax e sigarette

11 novembre 201919:51

– La manovra rischia di sovrastimare gli incassi previsti dalle nuove tasse, da quella sulle auto aziendali a quelle sulla plastica. Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato chiedendo una verifica su una sovrastima della plastic tax per “circa 800 milioni di euro”. Da chiarire anche perché si considera “fisso” l’incasso visto che si dovrebbero ridurre gli imballaggi monouso. Lo stesso vale per la sugar tax. Dubbi anche sulle sigarette: “in via prudenziale sarebbe opportuno non ascrivere maggiori entrate” nel 2020.

Iraq: CSD, Italia resti in aree crisiConsiglio Supremo Difesa, sviluppare strategie antiterroriste

11 novembre 201919:52

– “Il recente attacco al nostro contingente in Iraq conferma che il terrorismo transnazionale resta la principale minaccia per l’Italia e per tutta la Comunità Internazionale. È necessario continuare a garantire la nostra presenza nelle principali aree di instabilità e contribuire con decisione alle strategie tese a sviluppare un efficace sistema di contrasto comune al fenomeno”. E’ quanto si legge nel comunicato finale del Consiglio Supremo di Difesa.

Cavallerizza, intesa su futuro complessoRaggiunto accordo con Città e Prefettura

TORINO11 novembre 201920:30

– C’è intesa sul futuro della Cavallerizza, il complesso monumentale patrimonio Unesco nel centro di Torino gravemente danneggiato da un incendio nelle scorse settimane. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, questa sera Città di Torino, Prefettura e occupanti hanno sottoscritto un verbale d’intesa che permetterà “di partire con la ristrutturazione del bene – spiega la sindaca Appendino – per restituirlo alla cittadinanza”.
L’accordo concede agli occupanti tutta la settimana per lasciare la struttura; per traslocare i materiali avranno a disposizione anche la prossima settimana. “Non si tratta assolutamente di uno sgombero”, precisa il prefetto Claudio Palomba, piuttosto di “un primo passo di fiducia reciproca”, come definisce la firma la sindaca Appendino.
Per proseguire il dialogo sulla Cavallerizza verrà anche istituito un tavolo permanente che si riunirà con cadenza mensile.

Zingaretti: Segre bene come capo Stato”Senatrice a vita è faro e riferimento della nostra democrazia”

NEW YORK12 novembre 201904:15

– Liliana Segre “è una grandissima personalità, che si presenta benissimo per un ruolo” come quello del presidente della Repubblica. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.
“E’ un faro e un punto di riferimento della democrazia del nostro Paese”, ha aggiunto Zingaretti parlando a New York: “Se non fossi stato qui oggi, probabilmente sarei stato a Milano”.

Conte a sindaco Taranto, valutare tuttoMelucci, Stato e enti locali presenti.Non lasceremo solo nessuno

TARANTO11 novembre 201915:19

– “Quest’oggi ho avuto nuovamente modo di conversare lungamente al telefono con il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, stiamo valutando ogni aspetto non solo della complessa vicenda dell’ex Ilva, ma soprattutto del modello di sviluppo che adesso vogliamo tutti insieme sostenere a Taranto”. Lo rende noto il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.
“Nel mare di difficoltà e preoccupazioni – aggiunge Melucci – i miei concittadini possono quanto meno avere la certezza che lo Stato e gli enti locali sono presenti e non hanno intenzione di lasciare soli lavoratori, famiglie, giovani ed imprese di questa bella terra”. Nonostante tutto, “Taranto – osserva – può davvero aspirare a diventare un metro di paragone positivo per le politiche di cui il Paese deve inevitabilmente dotarsi per affrontare le sfide dei nostri tempi. Attendiamo fiduciosi che gli sforzi del Governo aprano qualche spiraglio”. “Torneremo senz’altro a confrontarci con il presidente Conte e i suoi Ministri nel corso della settimana”.

Alitalia: Delta conferma impegno 100 mlnCompagnia continua a lavorare con Fs e Atlantia

11 novembre 201913:42

– “Delta continua a lavorare con Ferrovie dello Stato e Atlantia e conferma di essere pronta a investire fino a 100 milioni di euro per una quota del 10% in Alitalia”. Lo fa sapere un portavoce della compagnia americana, aggiungendo che “Delta resta impegnata a mantenere la propria partnership con Alitalia nel futuro”.

Procuratore San Francisco è figlio di militanti degli Anni piomboGenitori di Chesa Boudin complici in una rapina con Silvia Baraldini

NEW YORK11 novembre 201918:13

Il nuovo District Attorney di San Francisco è figlio di militanti degli anni di piombo finiti in carcere dopo la rapina al furgone Brink per cui fu condannata anche l’italiana Silvia Baraldini.Chesa Boudin, il cui padre David Gilbert è ancora in carcere mentre la madre Kathy Boudin è uscita nel 2003 sulla parola, è stato eletto a capo della procura di una delle città più progressiste d’America battendo di stretta misura Suzy Loftus, la candidata uscente. La storia di Chesa si intreccia con quella degli Usa degli ultimi 40 anni. I genitori, militanti dei Weather Underground, finirono in carcere nel 1981 dopo l’assalto al furgone corazzato a New York in cui morirono una guardia giurata e due poliziotti. Come la Baraldini, Kathy e David avevano partecipato solo come fiancheggiatori e non avevano avuto alcuna parte nell’uccisione dei poliziotti. Ciò nonostante, proprio come la Baraldini, furono condannati a lunghe pene detentive. Per il 75enne Gilbert la possibilità di uscire sulla parola scatterà solo nel 2056: di fatto l’ergastolo.Chesa, che ha 39 anni, aveva appena 14 mesi quando i genitori finirono in carcere: ad allevarlo furono altri due noti ex Weathermen, Bill Ayers e Bernardine Dohrn, entrambi professori in atenei di Chicago. Essere cresciuto con madre e padre in carcere aveva motivato il ragazzo allo studio del diritto e della riforma della giustizia: “Da piccolo dovevo attraversare il metal detector e cancelli di ferro per abbracciare i miei genitori”, ha detto in un video della campagna elettorale. Studente brillante, Chesa era andato a Yale dove nel 2002 vinse una borsa Rhodes per studiare a Oxford. “Crescere in una famiglia dove la gente pensa e dove c’è coscienza politica ha avuto un impatto”, aveva detto in quell’occasione: “I miei genitori hanno sempre preso posizione per quello in cui credevano. Per me sono stati un esempio, anche se non sono d’accordo con tutte le loro scelte”.Boudin ha vinto di stretta misura – solo 8.500 voti – promettendo di combattere le discriminazioni razziali nell’amministrazione della giustizia, riformare il sistema delle cauzioni, proteggere gli immigrati dalla deportazione. Dalla sua parte tra i vip democratici si era schierato solo Bernie Sanders, mentre la sua rivale aveva avuto l’endorsement dell’establishment del partito in California: dal governatore Gavin Newsom alle senatrici Dianne Feinstein e Kamala Harris.

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Calabria,seggi aperti in 7 Comuni a voto
A urne per sindaco e consigli dopo commissariamenti per mafia

CATANZARO10 novembre 201911:07

– Sono stati aperti regolarmente i seggi allestiti nei sette comuni calabresi al voto per eleggere sindaco e consiglio comunale dopo il commissariamento per presunte infiltrazioni o condizionamenti della mafia.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 7 alle 23 di oggi.
Lamezia Terme, con i suoi oltre 71 mila abitanti, è il comune più popoloso che andrà alle urne. Sei i candidati alla carica di primo cittadino: l’ex sindaco Paolo Mascaro, sostenuto due liste civiche, Eugenio Guarascio (centrosinistra), Ruggero Pegna (centrodestra senza la Lega), Silvio Zizza (M5s) e i candidati civici Rosario Piccioni e Massimo Cristiano.
Sfida a due a Cassano allo Ionio, Marina di Gioiosa Ionica, Cropani e Petronà. Tre gli aspiranti, invece, a Isola Capo Rizzuto. A Brancaleone ci sono in corsa un solo candidato sindaco e un’unica lista: perché l’elezione possa essere valida sarà necessario superare il quorum del 50,1% dei votanti. In caso contrario si protrarrà la gestione commissariale.

Papa: si rispetti dignità lavoratoriFrancesco durante l’Angelus, si prevengano rischi corruzione

CITTA’ DEL VATICANO10 novembre 201913:00

– “Oggi in Italia si celebra la Giornata Nazionale del Ringraziamento per i frutti della terra e del lavoro. Mi associo ai Vescovi nel richiamare il forte legame tra il pane e il lavoro, auspicando coraggiose politiche occupazionali che tengano conto della dignità e della solidarietà e prevenendo i rischi di corruzione. Che ci sia lavoro per tutti, ma lavoro vero non di schiavi”. Lo ha detto papa Francesco durante l’Angelus di oggi.

Alt di Bonafede sulla giustizia: ‘Il Pd non faccia come la Lega’. La replica: ‘I giochetti li fanno altri’Fi: ‘Vediamo se i Dem accettano l’ultimatum’

10 novembre 201914:14

Altolà del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ai Dem sulla riforma della Giustizia: ‘Sulla Giustizia – dice in una intervista a Repubblica – non si comporti come la Lega che ha fatto di tutto per bloccare la mia riforma, mentre insieme possiamo scriverne una veramente rivoluzionaria’.’Il PD – è la replica del partito di Zingaretti – è corretto e responsabile, e non ha mai fatto giochetti né sulla giustizia né su altro. A giocare ogni giorno sul governo, com’è noto, sono altri’.’Consiglierei, pertanto – dice il vice capogruppo del Partito Democratico alla Camera Michele Bordo – al Ministro Bonafede di evitare provocazioni gratuite nei confronti del Partito Democratico”. “Il PD considera assolutamente necessaria la riduzione dei tempi del processo e evitare la prescrizione dei reati” ma “per realizzare questo obiettivo servono norme efficaci”. “Il ministro Bonafede – dica la presidente dei senatori di Fi Anna Maria Bernini – ha lanciato l’ultimatum al Pd sulla riforma della prescrizione che scatterà dal primo gennaio, e che lui definisce “una riforma di civiltà”, con evidente sprezzo del ridicolo, visto che è una misura illiberale, incostituzionale e che condanna gli indagati a diventare imputati a vita. Ora vedremo se il Pd chinerà la testa anche di fronte a questa imposizione”. “Bonafede parla di una riforma della giustizia “rivoluzionaria”, e sostiene che “cittadini e imprese hanno il diritto di vederla realizzata”, mentre non solo le Camere penali, ma anche una parte consistente della magistratura – conclude – si sono già chiaramente espressi contro questa deriva giacobina”. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Iraq: sono 1.100 i militari italiani impegnati
La maggioranza a Erbil per missione ‘Prima Parthica’ contro Isis

10 novembre 201918:37

I cinque militari italiani rimasti feriti in Iraq sono impegnati nella missione ‘Prima Parthica’ / Inherent Resolve’, l’operazione della coalizione multinazionale contro lo Stato Islamico in Siria e in Iraq cui partecipano 79 paesi e 5 Organizzazioni internazionali.Il contributo italiano alla missione, iniziata il 14 ottobre 2014, prevede un impiego massimo di 1.100 militari, 305 mezzi terresti e 12 mezzi aerei. La missione prevede in particolare l’addestramento delle forze di sicurezza curde ed irachene – con il personale italiano dislocato tra Erbil, nel Kurdistan iracheno, e Baghdad – la ricognizione aerea con i droni e attività di rifornimento carburante in volo per i velivoli della coalizione. Ad Erbil opera il personale dell’Esercito nell’ambito del ‘Kurdistan Training Coordination Center’ il cui comando è attribuito alternativamente per un semestre all’Italia e alla Germania.A Baghdad e a Kirkuk – dove oggi c’è stato l’attentato – sono invece impegnati gli uomini delle forze speciali, appartenenti a tutte le forze armate italiane, che hanno il compito specifico di addestrare i militari iracheni del ‘Counter Terrorism Service (Cts) e le forze speciali e di sicurezza curde. Nella capitale irachena sono poi dislocati altri 90 militari nell’ambito della ‘Police task force Iraq’, che ha il compito di addestrare i poliziotti iracheni che devono operare nelle zone liberate dall’Isis.Per quanto riguarda infine l’impegno dei mezzi aerei, 4 elicotteri da trasporto Nh90 sono schierati ad Erbil mentre in Kuwait sono schierati i Boeing Kc 767 A, gli Eurofighters e i Predator. A questi velivoli è affidato il compito di rifornimento in volo e sorveglianza del territorio.Le forze dei vari Paesi che aderiscono alla coalizione operano in base a due risoluzioni dell’Onu: la numero 2170 del 15 agosto 2014 e la numero 2178 del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell’Iraq presso l’Onu al Presidente del Consiglio di Sicurezza.

Pressing su ArcelorMittal ma molti indicano la Cdp per ‘Piano B’Per Cassa margini limitati. Identikit difficile per nuovi partner

10 novembre 201917:26

Mentre alcuni esponenti del Governo e della maggioranza restano fermi sull’idea che sia ArcelorMittal a proseguire il risanamento e lo sviluppo dell’ex Ilva, non sono pochi coloro che davanti all’intransigenza del colosso franco-indiano iniziano ventilare la necessità di un piano B per Taranto.Un intervento che nelle diverse possibilità di realizzazione, dalla nazionalizzazione all’apertura di una nuova gara dopo il ritorno del timone nelle mani dei commissari, dallo split tra attività produttive da affidare parte all’attuale gestione e parte allo Stato, mostra parecchi ostacoli.Primo, non appaiono molti investitori privati alternativi: Jindal a suo tempo interessata ha detto di concentrarsi adesso sulle attività a Piombino, eventuali player cinesi, i più affamati di acciaio per lo sviluppo galoppante dell’economia.Ipotizzando un passaggio o una permanenza nel pubblico in molti sono in pressing su Cdp per un ruolo nel progetto. Al momento non c’è nulla di concreto e i limiti naturali contenuti nello statuto lo fanno sembrare improbabile senza almeno l’individuazione di un partner industriale.Appare quindi ancora tutto ed esclusivamente politico il pressing per un intervento da ‘cavaliere bianco’ di Cdp in una sorta di ‘piano B’ dopo il passo indietro di ArcelorMittal. A quanto trapela, non ci sarebbe stato finora alcun confronto tra Governo e Cassa.Se ci sono stati contatti, sul nodo del futuro dell’acciaio in Italia e sul terreno minato del futuro dell’acciaieria di Taranto, tutto sembra restare confinato in un ambito strettamente riservato e informale.Che si accendano i fari su Cdp, anche per la potenza di investimento che ha come ‘cassaforte’ pubblica, è un copione che si ripete di frequente quando una emergenza industriale finisce sul tavolo del Governo.Per ogni eventuale ruolo della Cassa, tuttavia, resta da superare l’ostacolo dell’articolo tre dello statuto che sbarra la strada a investimenti di ‘salvataggio’, vieta di intervenire con una iniezione di capitale in aziende che non abbiano una “stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico” e “adeguate prospettive di redditività”.E’ un baluardo che è stato sempre strenuamente difeso (a partire, per esempio, da tutte le volte in cui Cdp è stata chiamata nel dibattito politico in soccorso di Alitalia) dalla Fondazioni di origine bancaria (secondo azionista della Cassa con il portafoglio il 15,93% del capitale. Il Tesoro ha l’82,77%). A complicare le cose c’è poi il quadro deteriorato del mercato che rende ancora più fragile la sostenibilità industriale del’ex Ilva; ed è difficile da delineare il quadro giuridico in cui ci si dovrà muovere, tra una procedura di gara chiusa con una formale aggiudicazione e la querelle che si apre sul diritto di recesso per ArcelorMittal.

Arcelor Mittal: forse martedì l’incontro con Conte. Bellanova: ‘Obbligarli a trattare con i sindacati’Landini: ‘Ancora nessuna notizia dal gruppo’. Salvini: ‘Sì allo scudo’. Lezzi ribadisce il proprio no

10 novembre 201921:56

Nuova settimana cruciale per la vertenza ArcelorMittal. Sarà probabilmente martedì, a quanto si apprende, l’incontro tra il premier Giuseppe Conte e i vertici di ArcelorMittal. L’incontro, ufficialmente, non è ancora stato fissato.E mentre il governo studia i margini della trattativa con il gruppo indiano, dall’opposizione Matteo Salvini fa sapere di essere disponibile a votare il ripristino dello scudo legale: “Pur di salvare l’ex Ilva siamo disposti a tutto”.

Contraria l’ex ministra M5s Barbara Lezzi: “Già in Cdm – dice la senatrice – mi ero rifiutata di votare il ripristino dello scudo penale. Non può essere una soluzione estendere lo scudo penale a tutti gli altri. La soluzione deve essere quella di fare investimenti certi su questa fabbrica. Con i colleghi pugliesi siamo pronti con diverse soluzioni, aspettiamo di incontrare Conte per proporle, poi farà lui la sintesi. Ci possono essere dei fondi nazionali e anche europei che possono essere usati. Aiuti di Stato? Questa è una questione strategica per l’Italia e l’Ue”.Intanto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, fa spaere di aver convocato per domani presso la presidenza regionale (ore 14:30) un incontro con le parti sociali e istituzionali (Organizzazioni sindacali, Confindustria, Comune e Provincia di Taranto) per discutere della situazione della ex Ilva di Taranto dopo l’annunciato disimpegno di ArcelorMittal.Le parti sociali, per altro, spiegano di non aver rievuto alcuna comunicazione dall’azieda. “Mittal a noi che abbiamo firmato l’accordo non ha ancora detto nulla, non siamo ancora riusciti a incontrare l’azienda. A noi è stato comunicato dal Governo che in un incontro con loro Mittal ha posto il problema di 5 mila esuberi e sappiamo che Mittal ha presentato in Tribunale a Milano la revoca”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a Mezz’ora in più di Lucia Annunziata. “Al Governo abbiamo chiesto che venga riattivato un tavolo con Mittal perche per noi quello deve essere l’accordo che rimane applicato. E allo stesso tempo stiamo dicendo al Governo che bisogna far cambiare idea a Mittal: questo paese deve continuare a produrre acciaio, lo deve fare senza più far morire nessuno, ma se non produce più acciaio non solo perdiamo 20 mila posti di lavoro ma perdiamo la capacità industriale del nostro Paese”. “Noi oggi al Governo – aggiunge Landini – stiamo dicendo che è utile che ci sia un ingresso anche dello Stato in questa società in modo da controllare che gli investimenti si facciano e anche quelle che sono le politiche che vengono attivate”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini a Mezz’ora in più di Lucia Annunziata, precisando che “questa è una cosa che si era discussa anche un anno e mezzo fa”. Ma proprio sui confini del dossier interviene il ministro dell’Agricoltura Teresa Ballanova: “I lavoratori non si toccano, gli accordi si rispettano, il governo è garante dell’accordo sottoscritto”, scrive su Fb  sottolineando che “l’investitore deve essere riportato assolutamente al confronto con chi ha sottoscritto l’accordo di settembre: le rappresentanze dei lavoratori. Il Governo è garante dell’Accordo, non è controparte”. “Già dalle prossime ore bisogna assolutamente ritornare alla normalità del confronto tra le parti. L’investitore è tenuto a confrontarsi” coi sindacati ed “è nostro obbligo garantire che accada”.

“La vicenda dei bond della Lega in ArcelorMittal? Di Maio è un po’ confuso, si vede che è il fuso orario. Lui va da Pechino a Washington mentre le aziende italiane chiudono. Io non vorrei che nella visione del M5S ci sia un’Italia che campa di elemosina e reddito di cittadinanza. A meno che non ci sia qualcuno che stia facendo un favore a qualcun altro, a un’impresa cinese o tedesca”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini a “Non è l’arena”, su La7.

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In manovra raddoppiano i fondi per la tutela dell’ambiente: 4,5 miliardi nel 2020
Allarme di Confesercenti sulla local tax: ‘Rischio rincari del 25%’

10 novembre 201917:31

Economia circolare, riduzione delle emissioni, ma anche decarbonizzazione: è tutto dedicato alla sostenibilità ambientale il nuovo Fondo per gli investimenti delle amministrazioni centrali istituito con la manovra. Si tratta di circa 22,3 miliardi in 15 anni, dal 2020 al 2034. Il prossimo anno si parte con i primi 685 milioni che andranno investiti tenendo conto anche “degli impatti sociali”.Se non utilizzati entro due anni gli stanziamenti saranno revocati e dedicati ad altri progetti. Ogni anno entro metà settembre andrà fatta una relazione sull’utilizzo dei fondi.Con la manovra nel 2020 quasi raddoppiano le risorse dedicate alla protezione dell’ambiente, passando da “poco meno di 2,4 miliardi” del 2019 a “circa 4,5 miliardi” il prossimo anno, “lo 0,8% della spesa primaria complessiva del bilancio dello Stato”, dovuto “principalmente” ai fondi anti-dissesto idrogeologico e per il Green new deal. E’ quanto si legge nell'”Ecobilancio” allegato alla manovra, in cui si dettagliano le spese dedicate all’ambiente “effettuate a beneficio della collettività”. Il “65%” dei fondi va alla “protezione del suolo e delle acque”.Arriva intanto un allarme da Confesercenti. “Il Canone unico – dice l’associazione – rischia di portare ad un nuovo aumento” delle tasse locali sulle piccole imprese. La nuova local tax, che unifica le imposte locale minori, dal suolo pubblico alla pubblicità, “potrebbe trasformarsi in un aggravio” che, nel caso del canone degli ambulanti potrebbe arrivare fino al “+25%”. La norma, infatti, prevede che il gettito non possa essere inferiore alle imposte che sostituisce, ma non pone alcun limite agli aumenti. L’associazione chiede quindi di reintrodurre il blocco degli aumenti delle tasse locali.

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LA SPAGNA AL VOTO PER LE ELEZIONI GENERALI, SONO LE QUARTE IN QUATTRO ANNI

AGGIORNAMENTO IN “MONDO” DELLE 09:23 DI DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019

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MADRID
– Aperti i seggi in Spagna per le elezioni generali convocate poco più di sei mesi dopo la consultazione dello scorso 28 aprile il cui esito non ha reso possibile la formazione di un governo. Si tratta delle quarte elezioni nel Paese in quattro anni.
Sono circa 37 milioni gli aventi diritto al voto per scegliere 350 deputati e 208 senatori. Le operazioni di voto, avviate alle 9 del mattino, si concluderanno alle 20. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Comunali, in Calabria 7 centri al voto
Lamezia Terme è il più popoloso,in corsa sei candidati a sindaco

CATANZARO09 novembre 2019 00:02

– Sono sette i comuni calabresi che, a conclusione del commissariamento seguito allo scioglimento degli organi elettivi per presunte infiltrazioni mafiose, torneranno domani alle urne per eleggere il sindaco.
Il più popoloso dei centri interessati è Lamezia Terme, quarta città della regione, seguita da Cassano allo Ionio, Isola Capo Rizzuto, Marina di Gioiosa Ionica, Brancaleone, Cropani e Petronà. Sei sono i candidati che si contenderanno la carica di primo cittadino di Lamezia Terme, comune nato dalla fusione dei comuni autonomi di Nicastro, S. Eufemia e Sambiase, reduce dal terzo scioglimento per mafia nei suoi poco più di cinquant’anni di storia.
Oltre a Paolo Mascaro, sindaco quando è stato disposto lo scioglimento e in lizza con il sostegno di due liste civiche, sono in corsa Eugenio Guarascio (centrosinistra), Ruggero Pegna (centrodestra senza la Lega), Silvio Zizza (M5s), e altri due candidati civici Rosario Piccioni e Massimo Cristiano.
L’eventuale ballottaggio si terrà il 24 novembre.

Sala, ricandidarmi ipotesi molto solidaAnche se non so cosa farò, ci sono tanti modi di fare politica

MILANO09 novembre 201910:48

– “Francamente non so cosa farò, per fare politica ci sono tanti modi. Credo che ricandidarmi a Milano possa essere un’ipotesi molto solida però poi…”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a Linkiesta Festival, prima di essere interrotto dall’applauso del pubblico in platea al Teatro Franco Parenti.

Mattarella: ‘Europa senza muri è una grande opportunità’Messaggio per il trentennale della caduta del Muro di Berlino

09 novembre 201914:16

“L’Europa senza più muri di divisione e di odio è una grande opportunità per consentire ai suoi cittadini di essere padroni del proprio destino e di metterlo a confronto, in un dialogo di pace, con le aspirazioni dei popoli e delle culture di altri continenti”. Così Sergio Mattarella in un messaggio per il trentennale della caduta del Muro di Berlino. “L’Europa libera da barriere e totalitarismi può dare al mondo divenuto multipolare un contributo quanto mai prezioso”, aggiunge, e “per far questo deve essere capace di un nuovo slancio”. “Il Muro di Berlino è stato per quasi un trentennio il simbolo opprimente della divisione dell’Europa e della costrizione per milioni di suoi cittadini. Un grande vento di speranza lo ha abbattuto il 9 novembre 1989, facendo di questa giornata un’alba di libertà e l’avvio di un nuovo percorso storico per la Germania, per tutto il continente, per il mondo intero. La fine della Guerra Fredda, con la sconfitta del totalitarismo comunista, ha portato alla riunificazione tedesca. Le immagini delle migliaia di giovani che demoliscono quel muro di incomunicabilità e di negazione dei diritti sono la rappresentazione di un’Europa dalle potenzialità enormemente accresciute, che sta a noi tutti sviluppare e non tradire. Questo giorno non può che richiamarci al coraggio delle scelte, alla responsabilità e all’impegno”. Amendola, la caduta fu l’inizio della speranza – Il Muro di Berlino “fu una delle operazioni più violente di oppressione, oggi celebriamo la fine di quell’oppressione, che fu il primo punto di una speranza per un continente che iniziava una nuova storia”. Lo ha detto il ministro agli Affari europei Enzo Amendola, che per ricordare il trentennale della caduta del Muro ha incontrato a Roma gli studenti del liceo Tasso. “Se c’è una data fondamentale in cui l’Europa è tornata forte e libera dalle oppressioni quella è il 9 novembre del 1989. Certo poi ci sono stati i trattati che hanno dato vita all’Unione europea” ma fu la caduta del muro a “costruire per molti Paesi la possibilità di una grande idea di libertà che oggi si chiama Ue”. All’incontro con i ragazzi ha partecipato tra gli altri anche la presidente della commissione affari esteri della Camera, Marta Grande. “Io all’epoca avevo solo due anni e l’ho studiato nei libri. La mia generazione è stata quella che ha visto l’assenza delle ideologie e la transizione verso qualcosa di nuovo. E’ la vostra generazione invece – ha detto agli studenti – che ora si trova di nuovo in un momento di rilancio. Penso a Greta e al movimento ambientalista, oggi siamo arrivati a una nuova crisi del sistema e forse proprio con voi ragazzi si sta andando verso un nuovo equilibrio”.Delrio, difendere libertà e fratellanza – “Con il crollo del Muro di Berlino finì un’epoca di paure, chiusure e totalitarismi. Ma non sempre la storia è un cammino lineare e illuminato. Per questo dobbiamo difendere gli ideali di libertà e fratellanza da chi vuole altri muri e altre paure”. Cosi su Facebook il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.Grasso, i muri non sono mai la soluzione – “9 novembre 1989: cadeva il muro di Berlino e cambiava la storia. Ricordo bene quella notte: come tantissimi altri, ho assistito attraverso le immagini in televisione alla gioia di un popolo che si ricongiungeva. Migliaia di persone rompevano con le mani e con i picconi quei mattoni che per ventotto anni avevano diviso due mondi e una città. Erano soprattutto giovani, si abbracciavano e urlavano “libertà”. Così il senatore Pietro Grasso (Leu) in un post su Facebook. “Un momento di grande ottimismo e speranza per tutti coloro che avevano sofferto e lottato, anche pagando con la vita. Ma non è bastato – prosegue – quell’evento perché si smettesse di innalzare muri. A distanza di trent’anni sono troppe le barriere che nel mondo dividono Stati e perfino quartieri, troppe le cortine immateriali tra gli esseri umani. Dobbiamo impegnarci ancora tanto perché non siano gli steccati la soluzione ai complessi problemi delle nostre società: solo così, ancora una volta, cambieremo il corso della storia”. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Fico-de Magistris, vincenti a biliardino
A Forcella, prima di inaugurazione centro ludico bimbi rione

NAPOLI09 novembre 201912:09

– Partitella a biliardino tra le istituzioni oggi nel rione Forcella in occasione dell’inaugurazione de La casa di vetro, nuovo centro ludico per i bimbi del rione. A sfidarsi la squadra composta dal presidente della Camera, Roberto Fico, dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e da Roberto Velardi, presidente associazione ‘Amici di Carlo Fulvio Velardi onlus’, contro il team composto dall’arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, da Ernesto Albanese, presidente de L’Altra Napoli, da Riccardo Monti, consigliere de L’Altra Napoli e dal Prefetto di Napoli, Carmela Pagano. Il match si è concluso con la vittoria per 2 a 1 della squadra Fico-de Magistris.

Nettuno d’oro ad Adriana LodiIl sindaco di Bologna Virginio Merola consegna il riconoscimento

BOLOGNA09 novembre 201913:13

– A cinquant’anni esatti dall’apertura del primo nido d’infanzia comunale, nella sala ‘Cesare Masina’ del Quartiere Navile, il sindaco di Bologna Virginio Merola ha consegnato il Nettuno d’Oro ad Adriana Lodi, allora assessore ai servizi sociali, ideatrice del servizio educativo per la prima infanzia che sarebbe diventato un’eccellenza in tutto il Paese.
“La nostra comunità ti è riconoscente e per me è un onore poterti consegnare il Nettuno d’Oro: grazie, Adriana”, ha detto con Merola.
“Ho avuto una vita lunga e piena di cose – ha aggiunto Lodi – ma ricevere il Nettuno d’Oro è davvero tra le più belle che mi siano accadute”.
La cerimonia è stata aperta dal presidente del Quartiere Navile, Daniele Ara, che ha introdotto la proiezione di un estratto del documentario ‘Bambini si diventa – Gli anni che contano’ di Cristiano Governa e Riccardo Marchesini (Produzioni Giostra Film).

Carfagna: ‘Forza Italia Viva? Suggestione se cade governo”Per ora io e Renzi in due campi diversi ma molti a disagio in FI’, ha detto l’esponente di Forza Italia e vicepresidente della Camera

09 novembre 201913:53

Per Matteo Renzi, leader di Italia Viva, “andare a votare ora significa consegnare il Paese a Salvini, si chiama masochismo. Se il Pd e il M5s scelgono di andare a votare oggi di fatto disintegrano la propria rappresentanza in Parlamento”. “Spero che il governo non crolli, lavoro perché vada avanti – ha aggiunto dal palco de Linkiesta Festival – Se ci sarà una crisi di governo seguiremo la Costituzione ma ora dobbiamo pensare a risolvere i problemi”.”Italia Viva è un grande cambiamento nella politica italiana, sta provocando scossoni più profondi di quello che sembra. Quando sarà chiaro cosa accadrà a febbraio e marzo, sarà sempre più evidente che è in corso un riposizionamento anche nella destra”, ha detto Matteo Renzi. “Salvini, che ha fatto i conti, sa perfettamente che non si va a votare – ha detto durante Linkiesta Festival -. Noi cresceremo molto, ed è il motivo per cui sono molto preoccupati”. “Siccome si aprirà, Italia Viva emulerà ciò che ha fatto Macron negli anni scorsi, indipendentemente da me” ha sostenuto Matteo Renzi commentando: “Lo ha capito Salvini e non l’ha capito qualche mio ex compagno di partito…”.”Se Renzi dichiarasse di non voler sostenere più il governo di sinistra ma di avere altre ambizioni, Forza Italia Viva potrebbe essere una suggestione”. Così Mara Carfagna, a Linkiesta Festival, ha risposto a chi le domandava se immagina un’esperienza nel centrodestra diversa da FI, suggerendo il nome Forza Italia Viva. “Oggi io e Renzi siamo in due metà campo diverse”, ha detto per poi aggiungere: “Non so cosa accadrà nei prossimi giorni, ma molti dopo 25 anni non si sentono a proprio agio in Forza Italia, oggi si sentono a casa d’altri”.”Porte aperte a chi vorrà venire a far parte del progetto non come ospite ma come dirigente – replica Renzi -, vale per Mara Carfagna e altri dirigenti, ma non tiriamo la giacchetta. Italia Viva è l’approdo naturale per tutti, è questione di tempo”. Poi l’esponente di Forza Italia e vicepresidente della Camera, commentando l’ipotesi di candidarsi alle Regionali in Campania, ha detto: “E’ un discorso prematuro, si vota a maggio, bisogna essere pronti a ogni sfida. Governare quella terra è una sfida enorme, chi fa politica non può tirarsi indietro di fronte a eventuali sfide”. “Candidata per gentile concessione di Salvini? Sono commossa ed emozionata”, ha notato ironica Carfagna a Linkiesta Festival, confermando di aver incontrato “ieri sera” Silvio Berlusconi.

Sindaco, Assisi è accanto Liliana Segre”Sgomenti per quanto accade” sottolinea Stefania Proietti

ASSISI (PERUGIA)09 novembre 201917:11

– “Una città come Assisi ‘splendido esempio di amore per il prossimo e di solidarietà tra i popoli’ ha il dovere di essere accanto a Liliana Segre e a chi, come lei, lotta e spera in un mondo nuovo. Lo dobbiamo ai nostri figli, lo dobbiamo a quei nostri coraggiosi concittadini che qui ad Assisi salvarono la vita di ebrei e profughi rischiando la propria”: lo afferma il sindaco Stefania Proietti.
“Siamo sgomenti – aggiunge – di fronte a ciò che sta accadendo, in una preoccupante indifferenza, in riferimento a episodi di violenza verbale sui social e a veri e propri gesti di intolleranza nei confronti della senatrice a vita, vittima dell’odio cieco del nazismo, deportata bambina ad Auschwitz e oggi, con la sua testimonianza di vita, punto di riferimento per tutti gli uomini di buona volontà sui temi della solidarietà, della pace e del bene comune”.

Franceschini, ripristino di 25 mln per museo ebraismoMinistro, “lo dobbiamo a Liliana Segre”

09 novembre 201913:11

– Cancellati dal precedente governo, sono stati ripristinati dal Mibact con 25 milioni di euro i finanziamenti per il Meis, il museo dell’ebraismo di Ferrara. Lo dice il ministro della Cultura Dario Franceschini. “Lo dobbiamo – sottolinea – a Liliana Segre, a lei personalmente e a quello che rappresenta. La conoscenza è il migliore antidoto contro odio e intolleranza”.
“Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – ricorda Franceschini – è stato istituito con una legge dal Parlamento nel 2003. Durante lo scorso governo era saltato il finanziamento di 25 mln di euro necessario per il completamento del Museo. Ma un’idea così importante non si può lasciare a metà ecco perché attraverso una rimodulazione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione del Ministero, abbiamo recuperato il finanziamento che era stato cancellato”. La legge a cui fa riferimento il ministro Franceschini – che ne era il primo firmatario – è la 91 del 17 aprile 2003 che prevede la realizzazione a Ferrara di un polo culturale per testimoniare le vicende che caratterizzano la bimillenaria esperienza ebraica in Italia e far conoscere la vita, il pensiero e la cultura dell’ebraismo italiano dalle sue origini al presente, includendo, con un’attenzione speciale, il periodo delle persecuzioni e della Shoah nell’esperienza specifica degli Ebrei italiani.

Migranti: Maas, solidarietà all’ItaliaMinistro tedesco, ‘la Germania parteciperà alla ripartizione’

BERLINO09 novembre 201918:11

– Il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, nella conferenza stampa con il capo della Farnesina Luigi di Maio a Berlino ha sottolineato l’importanza della “solidarietà soprattutto con i Paesi di arrivo” dei migranti, “come l’Italia che è stata lasciata sola troppo a lungo con il peso che ha dovuto sopportare”.
Maas ha definito “importante che anche altri Paesi membri dell’Ue forniscano un contributo” al meccanismo di ripartizione dei migranti salvati in mare cui la Germania “parteciperà in maniera sostanziosa”.

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DALLE 09:50 DI VENERDì 08 NOVEMBRE 2019

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Luigi Di Maio:
‘Dobbiamo obbligare ArcelorMittal a restare’Molti gli argomenti trattati: dalla vicenda ex Ilva al rinnovo del Memorandum con la Libia
08 novembre 2019 09:50

Molti gli argomenti trattati: innanzitutto la vicenda dell’ex Ilva, proprio nel giorno dello sciopero delle tute blu dopo l’annuncio di ArcelorMittal di ritirarsi da Taranto, il rinnovo del Memorandum con la Libia. Ma anche le elezioni regionali, l’allenza di governo con il Pd dopo la manovra. E ancora: la scorta alla senatrice a vita Liliana Segre (“Una sconfitta”). Dure critiche pure alla Lega, l’ex alleato di governo. “Stiamo riparlando di Ilva perchè Arcelor Mittal si sta rimangiando l’accordo”: ha affermato il ministro, secondo il quale l’azienda “va obbligata a restare a Taranto”.

“Può succedere che un imprenditore sbagli i calcoli ma gli oneri vanno fatti rispettare, le cambiali non vanno fatte pagare allo Stato ma rimangono alle imprese”.

Il ministro, quindi, ha attaccato la Lega:  “Ogni volta che io provavo a essere duro, si schierava con Arcelor. Ora ho capito perché: hanno investito in Arcelor e stanno battagliando ancora per la multinazionale e non per i lavoratori. Abbiamo smascherato il finto sovranismo. Abbiamo gli unici sovranisti al mondo che perorano le battaglie delle multinazionali anziché i cittadini e i lavoratori. Allo Stato è stato chiesto di rispettare il contratto di Calenda, adesso chi ci chiede di rispettarlo non rispetta i patti. Io spero che i sovranisti siano mossi da orgoglio e non facciano i camerieri delle multinazionali”.”Va bene il dialogo ma senza minacce: Arcelor Mittal sapeva che avrebbe trovato un governo che pretende siano rispettati i patti. Chiedere di andare via da Taranto è un’azione inaccettabile che non è presupposto per il dialogo. Mettere sulla strada 5.000 persone mi sembra assurdo”, ha aggiunto Di Maio, il quale ha ribadito il no del Movimento allo scudo. “Noi come M5s non siamo d’accordo sull’introduzione dello scudo. La Lega che cura i suoi interessi in borsa presenta un emendamento, ma che lo presentino anche partiti della maggioranza senza un accordo è un problema della maggioranza stessa”.Il leader M5s è intervenuto anche sul rinnovo del Memorandum con la Libia. “In Libia ci sono 700.000 migranti a piede libero che non sono nei centri – ha affermato -. Se si pensa di far saltare la missione della guardia costiera libica togliamo un potenziale tappo a quei 700.000 migranti”. E sulla scorta alla senatrice a vita Liliana Segre, il ministro ha parlato di “sconfitta”, per questo lo Stato deve chiedere scusa. “Una persona come la nostra senatrice a vita che si ritrova a sopravvivere ai campi di concentramento e da cittadina, in Italia nel 2019, si trova ad aver bisogno della scorta – ha rilevato – è una sconfitta per tutte le istituzioni. Le parole di solidarietà non bastano perché la verità è che l’avremmo dovuta difendere da quello che le sta capitando. Ecco perché si deve investire di più in istruzione. Le persone che offendono Liliana Segre o hanno frainteso il messaggio educativo del Paese o forse non hanno avuto occasione di studiare la storia. Ma se una senatrice a vita presenta una mozione in cui porta avanti il messaggio di tolleranza, di integrazione di no all’odio e metà dell’emiciclo si astiene abbiamo anche un problema nella politica: leghisti, Fdi e Forza Italia, che vorrebbero governare il Paese, avallano i comportamenti di chi ha offeso quella persona”Quanto alle alleanze regionali, Di Maio ha annunciato: “Nella prossima settimana avrò riunioni con i gruppi della Calabria ed Emilia. Oggi nel Movimento non c’è un consenso per fare alleanze con il Pd. A livello nazionale non è un’alleanza ma un governo che mette insieme i voti perché non abbiamo raggiunto il 51% dei consensi”.Secondo il ministro, dopo la manovra andrà stretto un patto più stringente con il Pd. “Una cosa è certa: finita la legge di bilancio dobbiamo metterci di nuovo al tavolo con il Pd per creare un patto di governo più stringente con gli obiettivi che vogliamo raggiungere per gli italiani”. E, tra i punti che intende proporre il Movimento, ci sono: la “riforma della sanità e la legge sul salario minimo”.Di Maio ha inviato l’ex premier, Matteo Renzi, a parlare chiaramente. “Penso ai cittadini che aprono il giornale e leggono queste cose: uno magari ha il problema del figlio che non ha lavoro e deve leggere messaggi subliminali e citazioni. Dite le cose chiaramente, parlate chiaramente all’opinione pubblica”. “Quando si ha un ruolo pubblico – ha aggiunto – bisogna essere al servizio dei cittadini e non alimentare dibattiti su questioni di palazzo”.Infine, le riforme: “Questo è un Paese in cui dopo che si vota il taglio dei parlamentari si chiede un referendum proprio sul taglio – ha sottolineato -. Io non vedo l’ora che i cittadini si possano esprimere sul referendum perché probabilmente si è persa la bussola. Prima, come Fi, si vota sì al taglio e poi si chiede un referendum, vediamo cosa dicono i cittadini”.

Governo: Prodi, elementi di incertezzaNon ho idea se durerà ma motivi per andare avanti ci sono

08 novembre 201911:12

– “Gli elementi di incertezza sul governo sono estremamente gravi e sulla bocca di tutti. Non ho la minima idea se chi c’è adesso porterà alla caduta del governo”. Lo ho detto l’ex premier Romano Prodi, in un’intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei.
Prodi ha inoltre sottolineato che “ci sono degli elementi che spingerebbero entrambi i componenti della maggioranza ad avere di fronte tre anni di governo. Certamente dovranno prendere decisioni molto forti, importanti e concordate insieme se vogliono durare. Questa è l’analisi che posso fare dall’esterno.
In questo momento si devono fare proposte molto innovative e forti affinché il Paese reagisca in modo positivo. Vediamo se questo sarà possibile”.

Governo: Franceschini, facciamo squadraBisogna passarsi la palla, basta farsi dispetti e sgambetti

FIRENZE08 novembre 201911:21

– “Non sono rassegnato” a un governo a fine corsa, “stando in una squadra bisogna comportarsi come una squadra, bisogna passarsi la palla a vicenda, non ci si devono fare dispetti e sgambetti, in questa maniera si vince”.
Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini rispondendo ai giornalisti a margine della Conferenza nazionale dell’Aici, associazione che riunisce gli istituti culturali italiani, in Palazzo Vecchio a Firenze.

Segre, Pescara Calcio twitta per leiIn vignetta delfini simbolo squadra’l’unica scorta che ci piace’

PESCARA08 novembre 201912:07

– Anche il Pescara Calcio si schiera a favore della senatrice a vita Liliana Segre. La proposta di conferirle la cittadinanza onoraria ha diviso la politica pescarese, mentre la società calcistica si dichiara fermamente contro le minacce rivolte alla superstite dell’Olocausto che hanno portato alla decisione di assegnarle una scorta. Sul profilo Twitter del Pescara, con gli hashtag #LilianaSegre e #StopOdio, è comparsa la vignetta “L’unica scorta che ci piace”: tanti delfini – il delfino è il simbolo della società calcistica abruzzese – proteggono da uno squalo in agguato, circondandola, una persona ferita in mare.

Mattarella, solidarietà contrasti odioCosì il Capo dello Stato all’inaugurazione del Campus Biomedico

08 novembre 201912:17

– La solidarietà, la convivenza, il senso di responsabilità devono contrastare l’intolleranza, l’odio, la contrapposizione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in riferimento alla scorta data a Liliana Segre, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico dell’università Campus Biomedico.

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Ilva snodo governo.Pd fibrilla,M5S verso resa dei conti
Mattarella chiede soluzioni rapide. Ma Di Maio frena su scudo

08 novembre 201913:38

A Taranto la vita o la morte del governo. Sull’ex Ilva i giallorosa di fatto si giocano tutto con il premier Giuseppe Conte che, dopo mesi, dal salotto di Bruno Vespa, fa una sorta di appello pubblico che chiama a raccolta tutti per salvare lo stabilimento pugliese. E’ un appello che il capo del governo fa soprattutto alla maggioranza e che forse, non riguarda solo l’ex Ilva ma è destinato all’intero esecutivo.
Il blitz televisivo di Conte avviene dopo che, in mattinata, il premier vede il presidente Sergio Mattarella. La preoccupazione per l’ex Ilva, al Quirinale, è palpabile, come lo è sempre con crisi aziendali di questa dimensione che investono il tema chiave dell’occupazione. E, per questo, Mattarella, senza entrare nel merito della strategia da intraprendere, chiede a Conte di fare il massimo e con tempi rapidi. In gioco c’è la vita di migliaia e migliaia di famiglie. Una strategia, a Palazzo Chigi, sembra comunque delinearsi in queste ore. La trattativa con ArcelorMittal al momento non c’è. E nel governo non c’è neanche la volontà a piegarsi alla multinazionale. L’unica concessione sottolineata dal premier resta lo scudo penale ma, nella vertenza specifica, l’argomento non è decisivo. Per questo a Palazzo Chigi si preparano al peggio: ad una battaglia legale epica e all’arrivo di nuovi commissari che, attraverso dei prestiti-ponte, traghettino l’ex Ilva nel periodo della non facile ricerca di una nuova cordata.
Con un’idea che avanza nella maggioranza: nazionalizzare. Per Italia Viva non sarebbe un tabù, per il M5S sarebbe una soluzione. Per Conte è una delle alternative. Con due appendici non di poco conto: il sì dell’Europa, tutt’altro che scontato; il peso dell’eventuale operazioni sui conti pubblici. Peso sul quale, anche al Mise, si dicono pessimisti. Attorno a Palazzo Chigi è scattato lo stato d’allerta. Il governo latita sulla manovra e nel Pd aumentano le spinte interne di chi vuole una rottura subito dopo la finanziaria e prima, quindi, del voto in Emilia-Romagna. Voto che, è la convinzione di chi spinge per la crisi, se perdurasse lo status quo potrebbe essere catastrofico per i Dem. Alcune fonti Pd addebitano queste spinte a Nicola Zingaretti e al suo vice Andrea Orlando anche se, pur dicendosi stanco di “furbizie”, il segretario nega qualsiasi strappo. Uno strappo che potrebbe tuttavia prodursi sullo scudo penale, che il Pd vuole per agevolare la battaglia con A.Mittal e anche in vista di future operazioni industriale.
Sul tema c’è il “no” di Luigi Di Maio. Il capo politico si ritrova con il M5S a un passo dall’implosione. Non può e soprattutto non vuole forzare sul ripristino dello scudo penale, inviso ad una cospicua parte dei gruppi e, comunque, storicamente bocciato dal Movimento. Se il tema si porrà come decisivo per l’ex Ilva o per la sorte del governo Di Maio lascerà che siano i gruppi a decidere ma per ora, per lui, lo scudo non è dirimente. Di certo, nel M5S, siamo alla resa dei conti. Non a caso Roberto Fico, nei panni del pompiere, assicura l’unità del Movimento nei momenti chiave. Non a caso Davide Casaleggio, messo nel mirino dal dissenso interno, nel pomeriggio compare alla Camera e poi al Senato. Vede alcuni parlamentari e non è escluso un faccia a faccia con Di Maio. Il leader del M5S, nelle prossime ore, vedrà i direttivi dei gruppi e, probabilmente, martedì tutti i deputati e i senatori.
Sarà un primo assaggio del grande bivio che si pone davanti al M5S e al governo: cementare un’alleanza stantia o abbandonarsi all’Armageddon che da giorni attende Matteo Salvini.

A. Mittal: Conte oggi a TarantoIl presidente del Consiglio visiterà lo stabilimento a Taranto

BARI08 novembre 201914:06

– Il premier Giuseppe Conte è atteso nel pomeriggio, a quanto si apprende da fonti sindacali, a Taranto.

Zingaretti, comune Predappio? PenosoOrgoglioso di Fiano che pagherà viaggio agli studenti

08 novembre 201914:49

– “Il comune di Predappio, sì, il paese dove è nato Mussolini, nega i fondi per il viaggio della Memoria ad Auschwitz? Che pena, è il frutto avvelenato prodotto da questa destra che condanna l’antisemitismo solo a parole.
Orgoglioso di Emanuele Fiano, deputato del Partito Democratico che pagherà il viaggio per gli studenti. Io, da amministratore, ho organizzato più di 10 viaggi della Memoria con più di 6 mila studenti e prepariamo il prossimo viaggio di aprile per più di 500 ragazze e ragazzi. Un progetto che continueremo a portare avanti, con ancora più decisione”. Lo scrive su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

Bellanova, latte a 1 euro? Io dico non lo posso fare’La politica non deve fare promesse che non può mantenere’ dice la ministra parlando con i pastori sardi ad Ottana (Nuoro)

OTTANA (NUORO)08 novembre 201917:19

“Se mi chiedete di promettervi il latte a un euro al litro, io dico non lo posso fare: la politica non deve fare promesse che non può mantenere”. Lo ha detto la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova alle cooperative lattiero-casearie a Oristano, nella sede di Legacoop, poco dopo avere avuto un lungo faccia a faccia con i pastori ad Ottana (Nuoro). “Dobbiamo assumere impegni solo per quello che possiamo fare – ha aggiunto -. Dalla crisi del settore si esce con i contratti di filiera e con l’aggregazione”.La ministra ha anche parlato di “criticità economica che rischia di diventare un problema di ordine pubblico”. “C’è un po’ di disperazione che mi preoccupa perché rischia di sfogare nel ribellismo e non vorrei rivedere certe scene già viste in passato”, ha concluso.Bellanova, tavolo su latte ovino il 28 novembre
Il 28 novembre è stato convocato a Roma il tavolo nazionale sul latte ovino. L’annuncio è stato dato dalla ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova nel corso di un incontro a Ottana (Nuoro) con i pastori, in merito alla vertenza latte ovino che all’inizio dell’anno aveva portato a forti azioni di protesta in Sardegna.”Contratti di filiera, tracciabilità, programmazione produttiva: questo il raggio d’azione che voglio ribadire anche oggi – ha spiegato la ministra agli allevatori – la mia presenza qui, ad appena una settimana dall’incontro in Regione a Cagliari con l’intera filiera, è la testimonianza dell’attenzione nazionale sulla filiera del latte ovino. Sono di nuovo qui per ascoltare le vostre posizioni, per dare conto del lavoro che il Ministero sta facendo per il settore. Non faccio promesse, stiamo lavorando”.

“Ripeto – ha aggiunto – non serve un’azione spot ma una programmazione di medio lungo periodo che dia prospettiva e dignità al vostro lavoro e al vostro prodotto. E la risposta è – ha rimarcato – contratti di filiera, tracciabilità e programmazione produttiva”. Poi ha ricordato: “sui contratti di filiera abbiamo 10 milioni di euro, utilizziamoli proficuamente, perché quello è il luogo in cui possiamo riallineare la catena del valore”.Lo scorso febbraio però l’ex ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio aveva siglato una bozza di accordo con i pastori per portare il prezzo del latte ovino a 80 centesimi al litro. Ed erano state date garanzie per far arrivare al prezzo di regime di 1 euro al litro a fine stagione.

A.Mittal: Cav, scappa per colpa governoEsecutivo unisce sinistra da salotto con quella di piazza

08 novembre 201917:36

– “Sono preoccupato quando gli stranieri scappano dall’Italia, come sta accadendo per la drammatica vicenda dell’Ilva di Taranto, per colpa dell’irresponsabilità di un governo inadeguato”. Lo afferma il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nelle anticipazioni di una intervista a Milano Finanza. “Non soltanto – aggiunge l’ex premier – si rischia di mettere in ginocchio una città e di gettare sul lastrico migliaia di famiglie, ma un grande Paese manifatturiero come il nostro potrebbe rimanere escluso da un settore strategico come l’acciaio. Questo avrebbe gravissime conseguenze. Questo governo – sottolinea – mette insieme la sinistra da salotto e quella da piazza, l’una attenta solo al potere, l’altra sguaiata, inconcludente, dominata dall’invidia sociale”.

M5S: riunione tra Di Maio e ministriPresenti Patuanelli, Bonafede, Fraccaro e Spadafora

08 novembre 201917:41

– E’ terminata, dopo quasi tre ore, la riunione del M5S in un appartamento del centro di Roma.
All’incontro, tra gli altri, oltre al leader Luigi Di Maio hanno partecipato i ministri Stefano Patuanelli, Alfonso Bonafede, Riccardo Fraccaro e Vincenzo Spadafora.

Segre: Zingaretti attacca la destraSi fanno cene per celebrare la marcia su Roma

08 novembre 201918:38

– “Si fanno cene per celebrare la marcia su Roma. Si negano finanziamenti a studenti per andare ad Auschwitz. I superstiti della Shoah hanno bisogno della scorta.
La destra riporta l’Italia indietro, nella violenza. È il tempo dell’impegno”. Lo scrive su twitter il segretario del Pd, Nicola Zingaretti.

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Salvini, essere in Romagna mio diritto
‘Anpi non gradisce ma è la democrazia’

FIRENZE08 novembre 201918:40

– “Domenica sarò in Romagna, ho visto che l’Anpi non gradisce la mia presenza”, ma “siamo in democrazia” e dunque “se Salvini ritiene andare alla fiera di San Martino a Santarcangelo di Romagna è suo diritto, come qualsiasi altro cittadino, se siamo in democrazia”. Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, a proposito della polemica nata con l’associazione dei partigiani.

A Segre sarà consegnato Primo TricoloreLa proposta dei sindacati. Sindaco: ‘simbolo vivente e morale’

REGGIO EMILIA08 novembre 201919:01

– Il Comune di Reggio Emilia consegnerà il Primo Tricolore a Liliana Segre. La proposta, arrivata dai pensionati di Cgil, Cisl e Uil è stata accolta positivamente dall’amministrazione comunale. I sindacati hanno suggerito il 7 gennaio, festa nazionale della bandiera italiana, come giornata per la consegna: “L’istituzione di una commissione contro l’odio proposta proprio dalla Segre è alla base di una società civile ed è a tutela dell’uguaglianza e della libertà delle persone, valori fondanti della nostra Costituzione”, hanno scritto in una nota. “Liliana Segre è un simbolo vivente e morale che non si discute – ha detto il sindaco Luca Vecchi

– Ci impegniamo a consegnare la copia del Primo Tricolore alla senatrice che inviteremo a Reggio Emilia. Vorremmo però organizzare un evento con lei protagonista per un momento di riflessione e condivisione, distaccato dunque dalle celebrazioni del 7 Gennaio”.

A.Mittal: Card.Bagnasco,sono preoccupatoPronto a incontrare lavoratori dello stabilimento di Cornigliano

GENOVA08 novembre 201919:27

– In merito al futuro delle acciaierie ex Ilva dopo il ritiro di Arcelor Mittal “sono di sicuro preoccupato, come tutta l’Italia, per Genova, per Novi Ligure e innanzitutto per Taranto, spero che ci sia un colpo d’ala che vuol dire di buonsenso da parte di tutti, in modo che il lavoro sia salvaguardato, il bene comune quindi sia promosso, sia per quanto riguarda il lavoro di tante famiglie sia per quanto riguarda in prospettiva il risanamento ambientale”, dice il cardinale arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco.
“Spero che non si debba chiudere o ridimensionare drasticamente l’azienda, ho fiducia che non succeda, perché sarebbe una sconfitta grave per l’Italia”, evidenzia Bagnasco annunciando la sua disponibilità a una visita nello stabilimento di Genova Cornigliano “appena i cappellani del lavoro daranno un segnale”.

Meloni, Italia viva non avrà lunga vitaBluff di Renzi si scoprirà quanto si andrà al voto

CATANIA08 novembre 201920:02

– “Io penso che il bluff di Renzi si scoprirà appena gli italiani potranno votare perché funziona fin quando se ne parla sui grandi quotidiani, sui media, finché il gioco si mantiene in Parlamento. Ad occhio difficilmente Italia Viva avrà una lunga vita,e non mi pare abbia questo grande consenso tra gli italiani”. Lo ha affermato la leader di Fdi, Giorgia Meloni, a margine dei lavori di MuovitItalia a Catania. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Fratoianni, su Rete 4 scena disgustosa
Mi auguro che anche i vertici di Mediaset se ne siano resi conto

08 novembre 201920:03

– “Mi auguro davvero che quello che i telespettatori hanno visto ieri sera su Rete4 non si ripeta mai più. Vedere una giornalista esser pesantemente apostrofata e minacciata da un figuro, famoso solo per i suoi arresti e i suoi tatuaggi di Hitler, senza che ci fosse una reazione degna di questo nome da parte del conduttore (eccetto la generosa reazione di Vauro) dà il segno del livello a cui siamo arrivati in questo Paese”. Lo afferma Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana-Leu dopo le polemiche scoppiate dopo la trasmissione televisiva di ieri sera su Rete4.
“Mi auguro che anche i vertici di Mediaset – conclude Fratoianni – se ne siano resi conto, e trovino i dovuti accorgimenti perché non si ripetano scene cosi disgustose. Cosi come gli organi di garanzia dei giornalisti predano i dovuti provvedimenti.”

Pasquaretta, mai minacciato Appendino’Chiara come sorella. Rivendico lavoro svolto per Salone Libro’

TORINO08 novembre 201920:24

– “Non ho minacciato Chiara Appendino.
L’assessore Sacco, che credevo amico, ha interpretato male i miei sfoghi”. Così Luca Pasquaretta, interrogato in Procura a Torino, si è difeso dall’accusa di estorsione ai danni della prima cittadina. “Io e Chiara siamo amici, la considero una sorella minore”, dice l’ex portavoce della sindaca, che si è presentato ai pm “per spiegare e rivendicare il lavoro svolto al Salone del Libro 2017”. Tra le accuse nei suoi confronti c’è anche il peculato per la consulenza da 5mila euro.
“Appendino – ribadisce Pasquaretta, all’interrogatorio con la borsa dell’edizione 2017 della kermesse – non ne sapeva nulla”.
Il giornalista ha raccontato ai pm Enrica Gabetta e Gianfranco Colace di aver tenuto rapporti istituzionali, supervisionato la comunicazione, contribuito al merchandising. “Non c’entro nulla anche con la vicenda di Parco Dora. Non ho mai avuto compiti amministrativi”, aggiunge a proposito delle accuse per la proiezione Champions gemella a quella di piazza San Carlo.

Segre: ‘Mai avrei pensato a scorta’. Poi incontra SalviniMattarella, ‘intolleranza e odio sono fatti concreti’

Segre: ‘Mai avrei pensato a scorta’. Poi incontra Salvini

08 novembre 201923:24

“La solidarietà” come antitesi all’odio. Il capo dello Stato richiama alla “convivenza” e al “senso di responsabilità” come mezzo per “contrastare” “intolleranza” e “contrapposizione”, che non sono concetti astratti ma fatti “concreti”. Il pensiero va a quei 200 messaggi di odio che giungono quotidianamente a Liliana Segre e che uniti ad altre minacce hanno spinto il prefetto di Milano Renato Saccone a disporre la scorta per la senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz. E nel pomeriggio Liliana Segre ha incontrato nella sua abitazione Matteo Salvini che si è presentato con la figlia, ma c’è massimo riserbo sui contenuti del loro colloquio.

Oggi intanto, parlando al termine della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Campus Biomedico, Sergio Mattarella ha fatto un esplicito riferimento al caso del giorno. La contrapposizione tra “solidarietà” da una parte e “intolleranza, odio” , ha detto, non è “un’alternativa retorica. Quando una bimba di colore non viene fatta sedere sull’autobus o quando una donna come Liliana Segre ha bisogno di una scorta, si capisce che questi non sono interrogativi astratti, ma concreti”. Sul caso che la vede suo malgrado protagonista Segre rompe il silenzio in cui si era blindata per tutta la giornata di ieri. “Certamente non mi aspettavo la scorta,non l’ho mai chiesta e non pensavo mai che l’avrei avuta”, dice ai microfoni di Rainews24. Quanto alla Commissione parlamentare da lei voluta contro razzismo, odio e violenza, non scioglie il nodo se la presiederà o se comunque ne farà parte, dopo l’ astensione dell’intero centro-destra (“vedremo quale sarà il mio ruolo”).Su un punto è però molto chiara: “Non ho voluto la Commissione contro l’antisemitismo ma assolutamente contro l’odio e come tale vorrei fosse programmata. C’è un’atmosfera di odio e odio è una parola orribile”.

Appalti: De Micheli firma Fondo salva-opere, 45mln risorseIn due anni. A tutela subappaltatori di imprese in crisi

08 novembre 201912:16

– “Ieri ho firmato il Fondo salva-opere che stanzia risorse a tutela di tanti subappaltatori, sub-affidatari e sub-fornitori di imprese titolari di lavori pubblici in crisi. La dotazione è di 12 milioni di euro nel 2019 e di 33,5 milioni di euro nel 2020”. Lo annuncia la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli su twitter.

Visco: ‘Tra 2020-2030 sono attesi 230 milioni di migranti ‘La crisi ambientale può ridurre il Pil mondiale di un quarto entro il 2100

CAGLIARI08 novembre 201916:12

“Tra il 2020 e il 2030 il flusso di nuovi migranti potrebbe raggiungere la cifra record di circa 230 milioni di persone, quasi quanto la loro attuale consistenza. In Europa, tuttavia, gli arrivi previsti non basterebbero più a impedire una sensibile diminuzione del numero di persone in età attiva”. È il quadro tracciato dal governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco sul futuro di popolazione e migranti nel corso della inaugurazione dell’anno accademico 2019-2020 all’Università di Cagliari. “Nei prossimi 25 anni – ha spiegato Visco – il numero di persone di età compresa tra 20 e 64 anni scenderà di quasi 30 milioni in Europa, 6 dei quali in Italia. La stessa classe di età aumenterà fortemente, invece, in Africa e in Asia, rispettivamente di circa 570 e 290 milioni nelle previsioni delle Nazioni Unite: le risultanti pressioni migratorie saranno fortissime”. “La crisi ambientale – ha aggiunto – potrebbe ridurre il reddito pro capite mondiale di quasi un quarto entro il 2100 rispetto al livello che si potrebbe altrimenti raggiungere, con riduzioni forti soprattutto nel Sud del mondo e più lievi (in qualche caso aumenti) nel resto del pianeta”.

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Chi è Liliana Segre, l’abisso di Auschwitz e la rinascita
La fuga, l’arresto, il lager. Testimone solo dopo lungo silenzio

07 novembre 2019 04:02

Testimone della Shoah, sopravvissuta all’orrore di Auschwitz, ebrea italiana colpita dalle Leggi razziste volute da Benito Mussolini duce del Fascismo e firmate da re Vittorio Emanuele III: Liliana Segre, 89 anni, e’ nata a Milano il 10 settembre del 1930 in una famiglia ebraica laica, figlia di Alberto e Lucia Foligno, che muore quando lei ha meno di un anno.Una ragazza italiana come tante su cui nel 1938 si abbatte la violenza vergognosa della discriminazione razziale. Da allora nulla sara’ come prima per tanti ebrei italiani come Liliana, che a 8 anni viene espulsa dalla scuola.Alla discriminazione segue la persecuzione. Nei primi giorni del dicembre del 1943, Segre con il padre e due cugini prova a scappare in Svizzera. “Fu la prima volta che sentii questa parola: ‘scappare’. Scappare – ha raccontato nel ‘Libro della Shoah italiana’ di Marcello Pezzetti (Einaudi) – e’ cosi’ terribilmente negativo come termine… e’ un ladro che scappa, e’ qualcuno inseguito che scappa. Beh, noi non eravamo ladri, ma certamente eravamo inseguiti”. Catturata dai gendarmi svizzeri, viene rispedita in Italia: arrestata, e’ richiusa prima nel carcere di Varese, poi in quello di Como e infine a Milano, a San Vittore, dove rimane per 40 giorni. Nel gennaio successivo viene consegnata alle SS e deportata con il padre in Germania: internata nel campo di sterminio di Birkenau-Auschwitz, e’ rinchiusa nella sezione femminile insieme ad altre 700 ragazze e 60.000 donne di tutte le nazionalita’. Le viene imposto un numero di matricola tatuato sul braccio (n.75190): non ha ancora 14 anni.Il padre viene ucciso il 27 aprile del 1944. Nel 1945 i nazisti, in fuga dall’avanzata dell’Armata Rossa, sgombrano il campo trasferendo verso la Germania Liliana e altri 56.000 prigionieri nella terribile ‘Marcia della Morte’. Internata prima nel campo femminile di Ravensbruck e poi in quello di Malchow, nel nord della Germania, la ragazza italiana viene liberata dai sovietici il 30 aprile del 1945. Dei 776 bambini italiani di eta’ inferiore ai 14 anni deportati ad Auschwitz, la Segre e’ tra i soli 25 sopravvissuti.Rientra a Milano nell’agosto del 1945. Ci sono voluti 45 anni a Liliana per “rompere il silenzio” sulla Shoah, come e’ accaduto a molti sopravvissuti: solo nel 1990 comincia a raccontare incontrando studenti e professori. Da allora non si e’ piu’ fermata. “Spero che almeno uno di quelli che hanno ascoltato oggi questi ricordi di vita vissuta – ha detto in sua testimonianza – li imprima nella sua memoria e li trasmetta agli altri, perche’ quando nessuna delle nostre voci si alzera’ a dire ‘io mi ricordo’ ci sia qualcuno che abbia raccolto questo messaggio di vita e faccia si’ che 6 milioni di persone non siano morte invano per la sola colpa di essere nate. Altrimenti tutto questo potra’ avvenire nuovamente, in altre forme, con altri nomi, in altri luoghi, per altri motivi. Ma se ogni tanto qualcuno sara’ candela accesa e viva della memoria, la speranza del bene e della pace sara’ piu’ forte del fanatismo e dell’odio”.

Liliana Segre sotto scorta dopo le minacce. Salvini: “Grave. Anche io ne ricevo quotidianamente”Due carabinieri accompagneranno negli spostamenti la senatrice a vita

MILANO07 novembre 201917:05

In seguito alle minacce via web e allo striscione di Forza nuova esposto nel corso di un appuntamento pubblico a cui partecipava a Milano, il prefetto Renato Saccone ha deciso di assegnare la tutela alla senatrice a vita Liliana Segre, ex deportata ad Auschwitz, che, da oggi, avrà due carabinieri che la accompagneranno in ogni suo spostamento. La notizia è pubblicata su alcuni quotidiani milanesi.

La decisione, spiegano i quotidiani, è stata presa durante il Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è tenuto ieri. Sugli insulti e minacce ricevuti dalla senatrice via web la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta allo stato contro ignoti. A occuparsene è il Dipartimento antiterrorismo.”Le minacce contro Segre, contro Salvini, contro chiunque sono gravissime”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini lasciando una manifestazione di Coldiretti in corso in piazza Montecitorio, riferendosi all’assegnazione della scorta alla senatrice a vita. “Anche io ne ricevo quotidianamente”, ha aggiunto.

“Mancano i presupposti per dare la cittadinanza onoraria perchè manca un legame con il nostro territorio: a questo punto dovremmo conferirla anche ai tanti rappresentanti delle istituzioni che ricevono pubbliche offese e minacce”. Così Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega al Comune di Pescara, sulla proposta di Marinella Sclocco, consigliera comunale di centrosinistra, di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Fratelli d’Italia invece propone di conferire la cittadinanza anche ai parenti delle vittime delle foibe.

A.Mittal: Salvini, governo di incapaciPrima li mandiamo a casa meglio è

07 novembre 201909:56

– “Abbiamo al governo dei pericolosi incapaci. Abbiamo il dovere di mandarli a casa. Prima li mandiamo a casa meglio è, non ho più parole per un governo di incompetenti”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando della crisi dell’ex Ilva, arrivando alla manifestazione di Coldiretti, davanti a Montecitorio.

Salvini, a Segre e a me minacce graviIo ne ricevo quotidianamente

07 novembre 201911:03

– “Le minacce contro Segre, contro Salvini, contro chiunque sono gravissime”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini lasciando una manifestazione di Coldiretti in corso in piazza Montecitorio, riferendosi all’assegnazione della scorta alla senatrice a vita. “Anche io ne ricevo quotidianamente”, ha aggiunto.

Fattori, lascio M5S ma governo avantiSono stata isolata e abbandonata, da oggi passo al gruppo Misto

07 novembre 201911:28

– “Oggi passo al gruppo Misto, ma continuo a sostenere il Governo. Non ho lasciato il Movimento 5 stelle, non ho abbandonato la nave, ma è il capitano che mi ha lasciata senza pane e acqua. Non ho lasciato, ma sono stata lasciata. Sono stata isolata perfino sul territorio che mi ha dato mandato per portare avanti un programma che di certo non abbandono”. Lo scrive Elena Fattori, senatrice M5s, in un post sul suo blog sull’Huffington annunciando l’addio al Movimento Cinque Stelle.

Conte, promuovere società più inclusivaPremier scrive a convegno Unisin di Firenze

07 novembre 201913:05

– Il premier Giuseppe Conte ha inviato un messaggio di saluto all’iniziativa che si svolge a Firenze ‘Noi Diversamente Uguali’, dedicato alla disabilità e organizzato dal sindacato del credito Unisin Confsal esprimendo, si legge nel testo, “pieno interesse verso un tema così rilevante come quello della disabilità. Il progetto di Unisin, teso a promuovere una società più inclusiva attraverso il coinvolgimento di quei soggetti che, con impegno costante e sinergico, ricercano tutte le possibili soluzioni per migliorare le condizioni di vita e di lavoro delle persone più fragili, non può che sollecitare piena condivisione e il fondamentale impegno della politica per affrontare e risolvere questo delicato ambito”. “Il contributo di tutti – scrive ancora Giuseppe Conte – è requisito imprescindibile per ridare fiducia e prospettiva a coloro che chiedono e aspettano di vedere eliminata ogni forma di discriminazione, alle loro famiglie e alle persone che li assistono.

Sardegna: scoppia il caso nomineOpposizione all’attacco, “troppe anomalie incarichi da revocare”

CAGLIARI07 novembre 201913:37

– Le nomine dei direttori generali in Sardegna diventano un caso politico. Solo oggi sono state presentate due interrogazioni da parte delle opposizioni, una dei Progressisti sulla designazione dei manager esterni all’amministrazione regionale, cioè quattro dg su 23, l’altra del M5s sulla scelta di uno dei quattro, il nuovo direttore della Protezione civile Antonio Belloi.
“La Giunta – attacca il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus – dovrebbe revocare immediatamente gli incarichi perché si tratta di nomine a rischio di illegittimità”. In primo luogo, spiega, per “la totale mancanza di trasparenza che le ha caratterizzate, tanto nelle informazioni, la cui pubblicazione sarebbe obbligatoria per legge, quanto per ciò che concerne le delibere di Giunta”. E poi perché, argomenta Agus, “attraverso l’accesso agli atti sono stati acquisiti ulteriori nuovi elementi che hanno aumentato la preoccupazione dei consiglieri”.

Salvini, vinceremo in Emilia RomagnaLa nostra volontà è tornare a governare al più presto

VERONA07 novembre 201915:56

– “Questo governo è durato anche troppo, non è rappresentativo degli italiani. Quello che è accaduto in Umbria è sotto gli occhi di tutti. Noi auspichiamo di replicare allo stesso modo anche in Emilia Romagna”. Lo ha detto Matteo Salvini, a margine della sua visita alla Fieracavalli di Verona.
“La nostra volontà – ha aggiunto – è di tornare a governare al più presto, con nostri ministri, per portare a casa tutte quelle battaglia che sono rimaste bloccate, una su tutte: l’autonomia. Dobbiamo assolutamente tornare a governare il paese”.

Segre: Delrio, scorta è brutto segnaleNon dobbiamo sottovalutare razzismo e antisemitismo

07 novembre 201916:03

– “La scorta per Liliana Segre è un brutto segnale. Non dobbiamo sottovalutare razzismo e antisemitismo. Ma soprattutto non dobbiamo lasciarla sola. Come accadde 80 anni fa. Lo scrive su twitter Graziano Delrio, capogruppo democratico alla Camera.

A. Mittal: Conte al QuirinalePremier ha riferito colloqui con azienda e possibili misure

07 novembre 201916:22

– Giuseppe Conte è salito questa mattina al Quirinale per un colloquio con il presidente Sergio Mattarella. Il presidente del Consiglio – si è appreso da fonti della maggioranza – ha riferito al capo dello stato dei suoi colloqui di ieri con la proprietà Arcelor Mittal e delle misure che possono essere messe in atto per trovare una soluzione alla crisi aziendale.

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Zingaretti, insieme solo per bene Paese
Segretario Pd apprezza parole di Franceschini

07 novembre 201918:29

– “Franceschini ha detto una cosa giustissima e cioè che si governa per rimettete a posto il Paese, che si sta insieme e si governa per servire il Paese e non per sè stessi”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a margine della presentazione di un libro a Roma, commentando le affermazione del ministro della Cultura che ha parlato di un “nuovo patto con Renzi e M5s”.

A.Mittal: Di Maio, Stato chieda i danniSi sta consumando battaglia per la sovranità dell’Italia

07 novembre 201918:53

– “La prima cosa che voglio dirvi è che in questi giorni si sta consumando una battaglia per la sovranità dello Stato italiano. Se una Multinazionale ha firmato un impegno con lo Stato, lo Stato deve farsi rispettare, chiedendo il rispetto dei patti e facendosi risarcire i danni”.
E’ quanto chiede il capo politico del Movimento Cinque stelle, Luigi Di Maio, in un post su facebook.

Cav candida Tajani a vicepresidente PpeEx premier scrive a segretario Generale Antonio Lopez

07 novembre 201919:27

– “Caro Segretario Generale, caro Tono, in vista del prossimo Congresso di Zagabria ti informo che Forza Italia candida Antonio Tajani alla carica di Vicepresidente del Partito Popolare Europeo”. E’ quanti si legge in una lettera inviata dal Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, al segretario del Ppe e suo collega europarlamentare, Antonio Lopez, in vista del congresso del Ppe che si terrà a Zagabria il 20 novembre.

A.Mittal: Conte ai partiti, serve unitàPremier, lancio un appello, per una volta non ci dividiamo

07 novembre 201919:49

– “Lancio un appello, qui non ci sono governi attuali e precedenti, qui non c’è la maggioranza o l’opposizione, per una volta non ci dividiamo, marciamo coesi verso il salvataggio di questo polo industriale”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel corso di Porta a Porta, in onda questa sera su RaiUno.

Conte, nazionalizzare Ilva? ValutiamoMa non ha senso parlarne adesso. Ora aspetto risposta Mittal

07 novembre 201919:52

– Una nazionalizzazione dell’ex Ilva? “Stiamo già valutando tutte le possibili alternative ma ora non ha senso parlarne. Aspetto una proposta dal signor Mittal e vorrei incontrarlo nelle prossime ore”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nel corso di Porta a Porta, in onda questa sera su RaiUno.

A. Mittal:Conte,parti civili in giudizioSe tutti parte contenzioso siamo più forti

07 novembre 201919:54

– Il premier Giuseppe Conte ha chiesto alle istituzioni locali di sostenere come parti civili la difesa del contenzioso. E’ quanto viene riferito da fonti presenti al tavolo in corso a Palazzo Chigi su ArcelorMittal. Il senso del ragionamento del presidente del Consiglio, si apprende, è che se tutti si costituiscono in giudizio, “siamo più forti”.

Governo: Zingaretti, non voglio strappiMa noi siamo al governo per fare non per occupare posti

07 novembre 201919:55

– “No, non c’e’ nessuna idea di strappo.
Una cosa però è chiara: noi siamo al governo non per le poltrone o per occupare posti, ma per fare. E noi sappiamo – e chiediamo – che un governo dura fino a che e’ utile all’Italia non ai partiti che ne fanno parte”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti in una intervista al Tg3.

A. Mittal: Di Maio, da Salvini resaLa multinazionale fa leva sui sovranisti per piegare Stato

07 novembre 201920:23

– “Qui invece come hanno reagito i leghisti alla minaccia di Arcelor Mittal? Salvini: “Reintrodurre subito l’immunità”. Una resa senza condizioni. Tra un po’ gli portano anche la scorzetta di limone”. Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “Senza contare che la multinazionale ha già detto che lo scudo non c’entra e che comunque loro lasceranno per strada 5mila persone. Siamo arrivati al paradosso che la multinazionale fa leva sui sovranisti per piegare la volontà dello Stato”, aggiunge.

Lamorgese: 3.537 rintracci in Fvg’Aumento pressione migratoria è all’attenzione del ministero’

07 novembre 201918:44

– Dall’inizio dell’anno sono stati rintracciati 3.537 migranti irregolari entrati in Italia dalla Slovenia. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen. Al confine con la Slovenia, ha spiegato Lamorgese, c’è “un aumento della pressione migratoria” a causa “di un cambio di politica nel rilascio dei visti di ingresso attuato dalla Serbia e dalla Bosnia in favore dei cittadini provenienti da Iran, Iraq, India e Cina e per l’apertura di una nuova rotta dal Nord Africa”. La situazione, ha assicurato, “è costantemente all’attenzione del ministero dell’Interno ed è stata già concordata con le autorità croate e slovene un’intensificazione dei controlli volti al rintraccio degli immigrati irregolari, anche mediante servizi di pattugliamento congiunto”.

Mafia: Gip, gravi infiltrazioni in StatoMotivazioni convalida fermo esponente Radicali Nicosia

PALERMO07 novembre 201918:01

– Parla di “infiltrazioni gravissime di Cosa nostra negli apparati dello Stato strumentalizzati per fini apparentemente nobili, in realtà volte ad alleggerire il rigore della detenzione dei mafiosi” il gip che ha convalidato il fermo del Radicale Antonello Nicosia finito in manette lunedì per associazione mafiosa. Il riferimento è ai rapporti di Nicosia con la deputata Giusy Occhionero di cui l’uomo era collaboratore parlamentare.

Lamorgese,più sbarchi fantasma migrantiErano seimila in tutto il 2018, tendenza in crescita da aprile

07 novembre 201917:40

– Dall’inizio dell’anno al 4 novembre sono stati registrati 7.510 sbarchi ‘autonomi’ o ‘fantasma’, vale a dire migranti che arrivano autonomamente sulle coste italiane e che vengono individuati quando sono già in porto o a terra. Lo ha detto la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese al Comitato Schengen sottolineando che si tratta di un numero in “aumento” rispetto all’anno precedente: in tutto il 2018, infatti, sono sono registrati 6mila sbarchi autonomi. La “tendenza all’aumento”, ha aggiunto il ministro, si è registrata fin da aprile 2019, con un picco a settembre e ottobre.
Quanto al numero complessivo degli sbarchi, Lamorgese ha sottolineato che dall’inizio dell’anno al 7 novembre sono arrivati 9.944 migranti, il 55% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Dalla Libia sono arrivate 2.826 persone, 3.491 dalla Tunisia, 872 dall’Algeria e 2.431 dalla Turchia e dalla Grecia “con sbarchi diffusi su coste siciliane calabresi e sarde”.

Umbria, Tesei proclamata presidenteL’Ufficio centrale regionale ha proceduto a proclamazione eletti

PERUGIA07 novembre 201917:24

– Donatella Tesei è stata proclamata oggi presidente della Regione Umbria. L’Ufficio centrale regionale, costituito presso la Corte d’Appello di Perugia, ha infatti proceduto alla proclamazione dei candidati eletti alle elezioni 2019. Tesei è stata eletta presidente della Giunta regionale dell’Umbria con 255.143 voti. Tra gli altri candidati alla carica di presidente risulta eletto come consigliere regionale Vincenzo Bianconi (coalizione di centrosinistra e Movimento 5 stelle), con 166.306 voti.

Mantova, Segre cittadina onorariaConsiglio comunale l’aveva revocata a Benito Mussolini

MANTOVA07 novembre 201916:47

– Mantova si appresta a concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Lo ha detto oggi il sindaco Mattia Palazzi annunciando di aver inviato una lettera al presidente del consiglio comunale Massimo Allegretti affinché avvii l’iter previsto dallo statuto del Comune. Palazzi motiva la sua iniziativa con la necessità di sottolineare “l’instancabile, prezioso e generoso impegno civile” della Segre “contro ogni forma di razzismo e intolleranza proprio nel giorno in cui lo Stato le ha assegnato la scorta dopo gli ignobili attacchi d’odio che le sono stati e le vengono quotidianamente rivolti”. Nella sua lettera il sindaco riferisce di aver riferito della sua intenzione alla senatrice che “l’ha accolta con gioia”. Il consiglio comunale di Mantova, nel maggio scorso, aveva revocato la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini conferitagli nel 1924.

Insulti a Mattarella, chiuse indaginiInchiesta Procura Palermo su post FB, rischiano fino a 15 anni

PALERMO07 novembre 201916:26

– La Procura di Palermo ha chiuso l’indagine e si appresta chiedere il rinvio a giudizio di 9 persone che, nel 2018, sui social, insultarono e minacciarono il Capo dello Stato Sergio Mattarella. Gli “haters”, accusati di attentato alla libertà, offesa all’onore e al prestigio del Presidente della Repubblica e istigazione a delinquere rischiano fino a 15 anni di carcere. Gli scritti minacciosi e offensivi riempirono i social dopo la decisione del Quirinale di affidare l’incarico per la formazione del Governo a Carlo Cottarelli.

Ee, dubbi su coperture manovraMoscovici, ma non avvieremo procedura di infrazione

07 novembre 201912:36

– Deciso aumento del debito italiano nelle previsioni Ue d’autunno: nel 2019 salirà a 136,2%, e nel 2020 a 136,8%. Bruxelles rivede così al rialzo le stime di primavera che lo davano a 133,7% e 135,2%. Le cause principali sono “debole crescita del Pil nominale, deterioramento dell’avanzo primario” e “costo in aumento delle misure passate” cioè reddito di cittadinanza e quota 100. Le stesse misure sono la causa anche del peggioramento del deficit che dal 2,2% del 2019 passerà al 2,3% l’anno prossimo.
La Commissione esprime perplessità sulle coperture della manovra, in particolare quelle anti-evasione. “Ci si aspetta che anche le misure addizionali contro le frodi fiscali previste nella manovra 2020 sostengano le entrate” del Governo, “anche se il gettito correlato è soggetto a qualche incertezza”, scrive Bruxelles. La manovra non sarà comunque respinta, ha assicurato Pierre Moscovici, e non sarà aperta alcuna procedura.

De Micheli, seggiolini norma civiltàIndignata per accuse.In arrivo rimborso 30 euro

07 novembre 201917:34

– E'”sacrosanta e di civiltà” la legge sull’obbligo di installazione dei dispositivi anti abbandono, voluta e approvata da tutti i partiti per evitare che accadano tragedie simili a quelle avvenute in passato. Così, in sintesi la ministra delle Infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, in una nota video sul suo profilo facebook. La ministra spiega che sarà presto possibile ottenere il rimborso di 30 euro per la spesa sostenuta, “pertanto è bene conservare le ricevute di acquisto” e si indigna per le accuse che bollano come ulteriore tassa sulle famiglie questa norma. “Trovo vergognoso strumentalizzare la vita dei nostri figli a fini politici”. E sulle “multe” per chi non è ancora dotato di questo strumento: c’è la disponibilità del governo e dell’intera maggioranza a intervenire per posticipare l’applicazione delle sanzioni” conclude la ministra.

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Manovra: altolà Pd su manovra
Zingaretti vede ministri, esasperazione per Renzi e Di Maio

06 novembre 2019 09:34

– Il leader Pd Nicola Zingaretti ha riunito stamattina, a quanto si apprende, i ministri dem e i capigruppo sulla manovra. Dalla riunione, spiegano fonti presenti all’incontro, è emersa “esasperazione per i continui atteggiamenti di Renzi e Di Maio”. “A forza di tirare, la corda si spezza”, è l’analisi dei partecipanti al vertice.

A.Mittal:Conte, far rispettare impegniNon ci sono giustificazioni per sottrarsi

06 novembre 201911:45

– “Sono fiducioso: la linea del governo è che gli accordi contrattuali vanno rispettati e in questo caso riteniamo non ci siano giustificazioni per sottrarsi. Ci confronteremo e il governo è disponibile a fare tutto il possibile per fare in modo che da parte della controparte ci sia il rispetto degli impegni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a margine della sua visita al Dipartimento nazionale della Protezione Civile a Roma in merito all’incontro a Palazzo Chigi con i vertici di Arcelor Mittal.

Riforme:presentato ddl riforme a CameraCambia base elettorale del Senato e il Collegio Grandi elettori

06 novembre 201912:33

– I capigruppo della maggioranza hanno presentato il disegno di legge di riforma costituzionale che contiene le due altre modifiche alla Carta concordate dopo l’approvazione del taglio dei parlamentari.

Le due riforme prevedono che la base elettorale del Senato non sia più “regionale” ma “circoscrizionale” e che scenda da tre a due il numero dei delegati che ciascun Consiglio Regionale manda in Parlamento per partecipare all’elezione del Presidente della Repubblica.

Migranti: faro su rotta Algeria-SardegnaZoffili, affrontiamo nodi sbarchi ‘fantasma’ e mafia nigeriana

CAGLIARI06 novembre 201913:35

– Commissione bicamerale su Schengen a Cagliari per approfondire il fenomeno dei cosiddetti sbarchi “fantasma”, migranti che approdano direttamente sulle coste del sud Sardegna navigando sulla rotta algerina, spesso a bordo di barchini di fortuna. Una delegazione guidata dal presidente Eugenio Zoffili (Lega) è stata ricevuta dal governatore Christian Solinas a Villa Devoto, sede della presidenza della Regione.
“Con il capo della Giunta – ha spiegato Zoffili – abbiamo discusso prevalentemente degli sbarchi dall’Algeria, ma anche del fenomeno della mafia nigeriana diffuso soprattutto nel Sassarese. Domani alle 14 abbiamo in programma presso il Comitato Schengen un’audizione della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese: le racconteremo quanto ci ha esposto il governatore Solinas, porteremo la voce della Sardegna e quanto verificheremo coi nostri occhi a Monastir, presso il centro di accoglienza”.

Senato approva dl riordino ministeriPassato con 139 sì e 104 no. Ora andrà all’esame della Camera

06 novembre 201918:58

– Il Senato ha approvato il decreto per la riorganizzazione di alcuni ministeri, con 139 voti favorevoli, 104 contrari e sei astensioni. Il provvedimento, esaminato in prima lettura, passerà quindi alla Camera. Il decreto riguarda il riordino dei ministeri per i Beni culturali, delle Politiche agricole, Sviluppo economico, degli Esteri, di Infrastrutture e trasporti e dell’Ambiente.

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Anniversario Muro, Casellati a Berlino
Domani visita al Memoriale e incontro con Schaeuble

BERLINO06 novembre 201919:15

– Il presidente del Senato, Elisabetta Casellati, è da oggi nella capitale tedesca per un’annunciata visita istituzionale di tre giorni in occasione del trentennale della caduta del Muro di Berlino. Si conferma che domani pomeriggio Casellati sarà al “Centro della Memoria” del Muro dove, secondo quanto si è appreso, percorrerà un tratto della barriera ancora esistente, deporrà una corona di fiori ai piedi del Memoriale e terrà un discorso commemorativo.
Come preannunciato, già in mattinata è previsto un suo incontro col presidente del Bundestag, Wolfgang Schaeuble, nella sede dello stesso parlamento tedesco. Dopo il suo arrivo il presidente del Senato, accompagnata dall’ambasciatore Mattiolo, ha già visitato alcuni luoghi-simbolo della capitale tedesca, tra cui la Porta di Brandeburgo. La visita si conclude venerdì con un incontro con il presidente della Konrad-Adenauer-Stiftung, Norbert Lammert, presso la sede della stessa Fondazione.

Zingaretti, occorre risolvere problemiDopo intervento a Torre Maura piano straordinario case popolari

06 novembre 201920:01

– “Nelle periferie bisogna venirci non per fare comizi ma per risolvere i problemi: oggi finalmente buone notizie da Torre Maura, un quartiere della periferia di Roma. Grazie alla Regione Lazio e all’Ater parte la riqualificazione urbana di un complesso molto importante: un campo di calcetto, di beach volley, un percorso attrezzato per lo sport”. Così su Fb segretario del Pd e Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “È stato possibile grazie al fatto – prosegue Zingaretti – che il diritto e le condizioni di vita dei cittadini per la Regione Lazio sono tornati al primo posto. Non ci fermiamo qui: dopo Corviale e Torre Maura ci saranno altri interventi, proseguiremo con il piano straordinario delle case popolari, soprattutto nelle periferie delle città. La sabbia dei mondiali di beach volley nel campo di Torre Maura è un simbolo dell’idea che c’è dietro il piano straordinario di interventi che finalmente non sono parentesi nel deserto, ma parte di una strategia di riqualificazione”.

Mittal conferma l’addio, no a scudo offerto da Conte. Sindacati indicono uno scioperoSindacati: ‘La multinazionale ha ribadito a Conte la volontà di recedere il contratto, il problema non è solo lo scudo penale’. Sciopero di 24 ore per l’otto novembre

07 novembre 201900:02

Sull’ex Ilva “è scattato l’allarme rosso. Per il governo il rilancio è una priorità e le richieste di ArcelorMittal sono inaccettabili”. In una conferenza stampa notturna, convocata dopo dodici ore di riunioni e vertici dai toni anche drammatici, il premier Giuseppe Conte riassume quella che è una vera e propria guerra tra il governo e la multinazionale dell’acciaio. Ma sull’immunità restano intatte le tensioni nella maggioranza e nel Movimento Cinque stelle. “Lo scudo penale è stato offerto ed è stato rifiutato. Il problema è industriale”, sottolinea il premier riferendo che dall’azienda è arrivata una richiesta di “cinquemila esuberi” e chiamando “tutto il Paese e le forze di opposizione alla compattezza”.Saranno 48 ore sul filo della suspense. Perché la trattativa con ArcelorMittal non è ancora definitivamente chiusa. “Al momento la via concreta è il richiamo alla loro responsabilità”, spiega Conte che ha chiesto a Lakshmi Mittal e a suo figlio di aggiornarsi tra massimo due giorni per una nuova proposta. E’ una delle poche volte, da quando è a Palazzo Chigi, che Conte pone il suo accento sulla serietà del problema. E sono parole che danno il tono della fumata nerissima registrata dopo l’incontro con i vertici di A.Mittal. “Vogliono il disimpegno o un taglio di 5mila lavoratori” ma “nessuna responsabilità sulla decisione dell’azienda può essere attribuita al governo”, spiega Conte sentenziando un concetto che sa di protesta di un intero sistema: “l’Italia è un Paese serio, non ci facciamo prendere in giro”. Già perché, per il governo, semplicemente A.Mittal non rispetta un contratto aggiudicatasi dopo una gara pubblica. Tanto che fonti di governo descrivono lo scontro con l’azienda in questi termini: “praticamente siamo già in causa”. E, nell’esecutivo, emerge anche un’altra considerazione: quanto conviene che l’azienda resti? Per questo, parallelamente, si stanno cercando “strade alternative”.Un piano B, insomma, che non includerebbe la partecipazione di Cdp ma che potrebbe concretizzarsi con una nuova cordata. E’ un’ipotesi che emerge a tarda notte e che non riguarderebbe necessariamente Jindal o AcciaItalia. Allo stesso tempo nel M5S filtra già una certa irritazione per la scelta di ArcelorMittal – che ha azzerato la concorrenza – e nei confronti di chi ha gestito il dossier, l’ex ministro Carlo Calenda. Sospetti che il titolare del Mise Stefano Patuanelli così sintetizza: “è evidente che ArcelorMittal voleva solo un’acquisizione”. Il governo, insomma, passa al contrattacco ma le armi rischiano di essere spuntate. “Il nostro strumento al momento è la pressione nel nostro sistema Paese”, sottolinea Conte convocando, per domani pomeriggio i sindacati, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.”Chiameremo tutto il Paese a raccolta”, insiste Conte ribadendo il suo messaggio alla politica: è il momento della compattezza. Una compattezza che, sul decreto offerto a ArcelorMittal sullo scudo penale rischiava di mancare vista la ferma contrarietà di una parte del M5S. Tanto che, dopo tre ore e mezza di Consiglio dei ministri quel decreto non salta fuori. Ma per Conte, ora il problema non è questo. La norma sullo scudo penale, raccontano fonti di governo, è stata di fatto messa sul tavolo nell’incontro con A.Mittal, così altre rassicurazioni, come il pieno sostegno a un piano che renda l’ex Ilva un “hub della transizione energetica”. Tutto inutile. L’azienda vuole l’addio o un taglio draconiano della forza lavoro, che costringerebbe il governo ad intervenire sulla cassa integrazione. Con un’appendice: il governo non accetterà mai i 5mila esuberi richiesti.

Fumata nera per capogruppo M5s CameraSilvestri ottiene 95 voti, Crippa 83. Nessuno raggiunge quorum

06 novembre 201918:48

Nuova fumata nera, a quanto si apprende, per l’elezione del capogruppo del M5S alla Camera. Al termine dello spoglio Nè Francesco Silvestri né Davide Crippa ottengono la maggioranza assoluta richiesta dallo statuto del gruppo. Silvestri ha incassato 95 voti, Crippa 83.Una nuova riunione dei deputati è stata convocata per le 20.

Manovra, altolà del Pd a M5s e Iv: ‘Così la corda si spezza’D’Incà: ‘Sulla plastic tax considereremo filiera riciclo’

06 novembre 201916:10

Il leader Pd Nicola Zingaretti ha riunito stamattina alla Camera, a quanto si apprende, i ministri dem e i capigruppo sulla manovra. Dalla riunione, spiegano fonti presenti all’incontro, è emersa “esasperazione per i continui atteggiamenti di Renzi e Di Maio”. “A forza di tirare, la corda si spezza”, è l’analisi dei partecipanti al vertice.Il vertice è durato oltre due ore. Al termine della riunione, facce scure e bocche cucite.Intanto il tema della plastic tax è stato affrontato anche in una interrogazione parlamentare alla Camera. “Da parte del Governo – ha detto D’Incà – non c’è nessuna intenzione di penalizzare irragionevolmente un settore produttivo” e “bisognerà prendere in debita considerazione le filiere produttive che puntano efficacemente sull’attività di recupero e riciclo e quelle che trattano le bioplastiche”. “La plastic tax – ha aggiunto – è una singola misura in un insieme e più ampio, che punta a incentivare una nuova modalità di produzione e consumo”. “Il Governo – ha concluso – è consapevole che le attività di ricerca e innovazione sono la strada da seguire per coniugare ambiente, industria, e competitività; pertanto, si impegna a trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di tutela della salute e dell’ambiente, con le ragioni industriali”.

Migranti: Salvini,governo si fa umiliareIn meno di tre mesi di porti aperti arrivi moltiplicati

06 novembre 201920:11

– “La Germania rafforza i controlli alle frontiere e la Francia annuncia una stretta sull’immigrazione.
Complimenti al governo sbarchi, tasse e manette! In meno di tre mesi di porti aperti ha moltiplicato gli arrivi. Ora si fa umiliare da Parigi e Berlino. Conte-Di Maio-Renzi sono complici o incapaci?”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Seggiolini antiabbandono, obbligo domani’Pubblicata circolare della Direzione centrale delle Specialità’

BOLOGNA06 novembre 201920:38

– Entra in vigore domani, 7 novembre, l’obbligo – per chi trasporta minori di 4 anni – ad installare dispositivi per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli chiusi. Lo ha fatto sapere l’Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, spiegando che il ministero dell’Interno ha divulgato oggi la Circolare esplicativa della Direzione Centrale delle Specialità per attuare il decreto del Mit relativo al Regolamento sull’art.172 del nuovo Codice della strada.
Il decreto, spiega l’Asaps, prevede che i dispositivi “dovranno attivarsi automaticamente e dovranno essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi ed ottici”. Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà nelle violazioni previste dall’articolo 172 del Codice della Strada, con sanzione amministrativa da 81 a 326 euro (pagamento entro cinque giorni 56,70 euro) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

A.Mittal, attesa assegnazione causaCon atto citazione a Tribunale Milano verrà fissata data udienza

MILANO06 novembre 201911:05

– Ci vorrà qualche giorno prima che la Sezione specializzata imprese del Tribunale di Milano assegni ad un giudice, con fissazione poi della data d’udienza, la causa intentata con un atto di citazione da ArcelorMittal che chiede di recedere dal contratto di affitto dell’ex Ilva di Taranto. In media, da quanto si è saputo, ci vogliono una decina di giorni per iscrivere a ruolo la causa e trasmetterla alla Sezione che poi l’assegna ad un giudice. In questo caso, però, data la rilevanza, i tempi potrebbero essere più brevi.

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Solidarietà Conte a Vigili del Fuoco
Commosso pensiero a vittime e abbraccio a famiglie

05 novembre 2019 07:20

– “La morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento addolora tutta l’Italia. Il mio commosso pensiero alle vittime e un abbraccio alle famiglie e ai feriti.
Solidarietà e pieno sostegno ai vigili del Fuoco, eroi sempre in prima linea per garantire la nostra incolumità”. Lo scrive il presidente del Consiglio Giuseppe Conte su twitter.

Esplode edificio:Mattarella, vicinanzaFiducia e riconoscenza per dedizione Vigili del fuoco

05 novembre 201910:54

– Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Prefetto Salvatore Mulas, Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco il seguente messaggio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso, durante un intervento in provincia di Alessandria, dei Vigili del Fuoco Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo. In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza, rinnovando il profondo sentimento di fiducia e di riconoscenza per la generosa dedizione al servizio della collettività”.

A.Mittal:Renzi,emendamento Iv per scudoCredo che Mittal cerchi pretesti per andarsene

05 novembre 201911:36

– “Il problema è che io ritengo che Mittal se ne voglia andare e stia cercando pretesti”. Lo afferma Matteo Renzi sull’e-news. “Qui il problema è capire se qualcuno vuole chiudere Taranto per togliersi dai piedi un potenziale concorrente. È un rischio che molti hanno evocato fin dai tempi della gara, nel 2017. Ma proprio per questo credo che si possa agevolmente recuperare la questione dello scudo penale anche con un emendamento al Dl fiscale che sta per arrivare in Parlamento (lo ha già preparato la collega Lella Paita e lo firmeranno molti di noi)”.

A. Mittal:Salvini,ok provvedimento utile’Ma se Governo si aggrappa a codicilli, faremo barricate’

NAPOLI05 novembre 201912:45

– “Se il governo porta un provvedimento utile per salvare i posti di lavoro avrà il sostegno della Lega. Questo è il nostro impegno”.Così il leader della Lega Matteo Salvini, alla manifestazione di Napoli.
“Ma se il Governo va avanti aggrappandosi ai codicilli faremo barricate in Parlamento – ha aggiunto Salvini – non scherziamo proprio con il lavoro di 10 mila persone”.

Ilva, il governo contro ArcelorMittal: ‘Saremo inflessibili’ Patuanelli: ‘Prendono in giro lo Stato. Azienda ha sbagliato il piano industriale Disattesi numeri, prospettive di rilancio e senza visione futura’

06 novembre 201908:18

Il governo mostra i pugni nei confronti di ArcelorMittal che ha notificato la volontà di ritirarsi dall’ex Ilva. Conte oggi incontra i vertici dell’azienda e chiarisce: “È stato stipulato un contratto e saremo inflessibili sul rispetto degli impegni”. Il ministro Patuanelli attacca l’azienda: “Prende in giro lo Stato. Il piano industriale è stato disatteso per via di errori macroscopici”. Poi: “Niente norme ad personam”. Giovedì sarà in Italia Sajjan Jindal, presidente e ad del gruppo siderurgico indiano JSW, protagonista del passato negoziato per rilevare l’Ilva. Renzi smentisce contatti per coinvolgerlo in una cordata alternativa.”Arcelor Mittal ha deciso di andarsene da Taranto ancora prima” del cambio di governance che “ha il compito di traghettare la proprietà indiana fuori” dall’Ilva. Così il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, che su Facebook attacca: “Il piano industriale dell’azienda è stato disatteso nei numeri, nella prospettiva di rilancio e non ha proiezione futura. Questo per via di errori macroscopici delle figure apicali e di contingenze macroeconomiche legate al mercato dell’acciaio” dazi, calo produttivo in Germania, crisi dell’automotive”, afferma Patuanelli.E giovedì alle 14 il ministro Patuanelli terrà nell’Aula della Camera una informativa urgente sulla vicenda dell’ex Ilva, lo si apprende

da fonti parlamentari di maggioranza.In serata i sindacati hanno fatto sapere che l’ad di ArcelorMittal Italia Lucia Morselli ha confermato ai segretari generali di Fim, Fiom, Uilm e Usb, nel corso di un incontro che si è svolto nel pomeriggio nello stabilimento tarantino, la volontà di recedere dal contratto per l’acquisizione della fabbrica già espressa lunedì. Matteo Renzi sarebbe al lavoro per una cordata alternativa ad Arcelor Mittal per la gestione degli ex stabilimenti dell’Ilva di Taranto, che coinvolgerebbe Jindal e Cdp. E’ quanto riporta il quotidiano “La Repubblica” secondo il quale il leader di Italia Viva “è già al lavoro per un’alternativa”.La cordata sarebbe composta da Sajjan Jindal, già proprietario delle ex acciaierie Lucchini di Piombino (nel cui Cda c’è l’amico del leader di Italia Viva Marco Carrai), il gruppo Arvedi di Cremona e Cassa depositi e prestiti. Mercoledì 6 l’incontro tra Conte e ArcelorMittal. Patuanelli fa sapere che l’Esecutivo “non ne consentirà la chiusura”. I sindacati vedono oggi a Roma Federmeccanica, Confindustria e la ministra Catalfo.  “Io penso che in un Paese serio si dovrebbe agire insieme per trovare una soluzione, anziché litigare – spiega Matteo Renzi, nell’e-news -. I populisti passano il tempo in Tv a cercare un colpevole, le persone serie invece provano a cercare una soluzione. Ho detto al Ministro Patuanelli che noi siamo pronti a tutto pur di trovare una soluzione. E Italia Viva c’è perché a noi non interessa ottenere visibilità ma salvare oltre diecimila posti di lavoro. Io non mi rassegno alla chiusura di Ilva. E lavoro per evitarla”.”Il problema è che io ritengo che Mittal se ne voglia andare e stia cercando pretesti”, afferma Matteo Renzi sull’e-news. “Qui il problema è capire se qualcuno vuole chiudere Taranto per togliersi dai piedi un potenziale concorrente. È un rischio che molti hanno evocato fin dai tempi della gara, nel 2017. Ma proprio per questo credo che si possa agevolmente recuperare la questione dello scudo penale anche con un emendamento al Dl fiscale che sta per arrivare in Parlamento (lo ha già preparato la collega Lella Paita e lo firmeranno molti di noi)”.Giuseppe Conte ribadisce che “è stato stipulato un contratto e saremo inflessibili sul rispetto degli impegni incontrando Arcelor Mittal. Hanno partecipato a una gara con evidenza pubblica e in Italia si rispettano le regole”.  “Ci sono impegni contrattuali da rispettare e su questo saremo inflessibili, non si può pensare di cambiare una strategia imprenditoriale adducendo a giustificazione lo scudo o il non scudo penale che tra l’altro non è previsto contrattualmente”, ha affermato ancora Conte,  spiegando: “domattina incontreremo i vertici della proprietà”. “Vorrei ricordare – ha aggiunto – che non stiamo parlando di un’acquisizione fatta tramite una vicenda di mercato, ma che c’è stata una procedura di evidenza pubblica, un’aggiudicazione all’esito di una gara ed è stato stipulato un contratto”. All’ex Ilva “non sono solo in gioco 9mila famiglie ma c’è tutto un indotto molto più cospicuo. Faremo di tutto per difendere gli investimenti produttivi e questa comunità di persone che lavorano anche nell’indotto”, ha affermato Conte, a margine dell’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico di Milano.”Prima vengono i lavoratori. Abbiamo già preparato un emendamento per ritornare alla situazione precedente in ex-Ilva e togliere ogni pretesto a chiunque”, ha detto il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio.

Intesa Stato-Sardegna, sul piatto 2,1mldFirma attesa giovedì. Solinas, “soldi per opere scuole e sanità”

CAGLIARI05 novembre 201914:37

– Giovedì 7 novembre la Sardegna potrebbe risolvere molti dei suoi problemi finanziari. Al tavolo degli Affari regionali siederanno il ministro Francesco Boccia, il collega dell’Economia Antonio Misiani e il governatore Christian Solinas per siglare un’intesa che porterà circa 2,1 miliardi nelle casse della Regione. “La quadratura è ancora da ultimare – spiega

il presidente della Giunta – ma punto a chiudere la trattativa proprio giovedì, evitando ulteriori rinvii, anche perché chiudendo adesso ci sarebbe il tempo di fare emendamenti alla Finanziaria nazionale”.
Cosa comprenda la cifra? “Ho chiesto una cospicua somma per un piano di opere infrastrutturali che vadano a colmare gli svantaggi dell’insularità – annuncia Solinas – penso per esempio a strade, scuole, beni archeologici, ma anche risorse per l’edilizia sanitaria”. Complessivamente si tratta di 1,6 miliardi da spalmare in dieci anni grazie al bilancio pluriennale. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Manovra: nodo plastic tax, spunta ipotesi di dimezzarla
Si valuta calo tra 0,40-0,60 cent al Kg. Su tavolo anche rinvio. Gualtieri: ‘Obiettivi crescita e sostenibilità’. Continua dibattito sulle tasse. Renzi: ‘C’è marcia indietro, bene Bonaccini’

05 novembre 201923:57

Scopo del pacchetto della manovra è “condurre l’economia sul sentiero della crescita nella sostenibilità della finanza pubblica”, lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione sul dl Fisco in commissione Finanze alla camera. Il Dl Fisco “punta costruire un sistema fiscale più efficiente ed equo”.”Alcune misure della manovra economica – ha detto il ministro – possono deludere, ma partivamo da quadro di finanza pubblica molto complicato”. “Partivamo dalla possibilità di scongiurare solo le clausole sull’Iva, manovra che avrebbe avuto un effetto recessivo e siamo riusciti a fare varie altre cose, perché volevamo e vogliamo far compiere passi significativi importanti al nostro Paese”.”Siamo impegnati – ha detto in un altro passaggio – alla realizzazione di un protocollo di intesa con gli operatori per la riduzione delle commissioni e l’eliminazione totale sotto una certa” somma. Gualtieri ha ricordato che per gli esercenti dal primo luglio ci sarà anche un credito d’imposta “per attenuare i costi sostenuti a fronte dei pagamenti elettronici”.”Alcune misure della manovra economica – ha detto il premier Giuseppe Conte – possono deludere, ma partivamo da quadro di finanza pubblica molto complicato”. “Partivamo dalla possibilità di scongiurare solo le clausole sull’Iva, manovra che avrebbe avuto un effetto recessivo e siamo riusciti a fare varie altre cose, perché volevamo e vogliamo far compiere passi significativi importanti al nostro Paese”.Gli ammortizzatori sociali per le aree di crisi complessa, i casi di cessazione e di risanamento saranno rifinanziati nella manovra per il 2020. È quanto fanno sapere i sindacati al termine del tavolo al ministero del Lavoro, con la titolare Nunzia Catalfo, che sul punto avrebbe rassicurato Cgil, Cisl e Uil. I sindacati considerano “le proroghe necessarie per consentire alle persone di restare agganciate alle imprese ed evitare i licenziamenti”.Dimezzare la tassa sulla plastica: è questo una delle ipotesi su cui intanto sta lavorando il governo in vista dell’esame parlamentare della manovra. Attualmente è prevista una tassa di un euro al kg e, secondo quanto si apprende, si starebbe lavorando sia per restringere la gamma dei prodotti coinvolti sia sull’entità del prelievo e si starebbero facendo simulazioni su tre “scalettature” tra i 60 e i 40 centesimi al chilo. Si valuta anche l’ipotesi di rinviare a luglio l’entrata in vigore della norma, che ad ora scatterebbe a partire dal primo aprile.Una profonda revisione delle tasse per le auto aziendali: sul tavolo c’è l’ipotesi di tagliare l’incremento previsto dalla manovra del 50% o addirittura di azzerare i rincari. Sarebbe questa l’intenzione del governo in vista del passaggio parlamentare della legge di bilancio secondo quanto riferiscono fonti qualificate dell’Esecutivo.Continua il dibattito sul nodo delle tasse. “La nostra battaglia contro l’aumento delle tasse non è una impuntatura. È da sempre un impegno preciso a favore delle famiglie e delle imprese italiane, che ha caratterizzato tutta la nostra precedente azione di politica economica”, scrive Matteo Renzi nell’Enews. “Ci sono state molte polemiche, accuse, scontri verbali. Ma alla fine mi sembra che le cose si stiano mettendo bene e che il Governo abbia deciso di tornare sui propri passi. Molto apprezzabile il lavoro del Presidente Bonaccini e del Ministro Gualtieri, in particolar modo nel fare marcia indietro su alcuni microbalzelli inutili a cominciare dalle auto aziendali. Una sola cosa: tutti sono a parole contro le tasse. Italia Viva è l’unico partito che oltre a essere contro le tasse, indica dove trovare le coperture. Mi sembra un modo molto saggio: i nostri non sono slogan ma impegni precisi”.In serata Nicola Zingaretti a DiMartedì su La7 risponde a una domanda di Giovanni Floris sul ruolo svolto da Matteo Renzi e da Italia Viva: “Giusto che tutti portino il contributo in un’alleanza, il problema è se porti idee per costruire provvedimenti o per logorare e criticare. Aprire una polemica su una manovra sottoscritta da tutti è un’operazione di basso livello che gli italiani giudicheranno”. “Combatto anche per Renzi – ha aggiunto -, se pensa che alimentare le polemiche aumenti il consenso si sbaglia”.

Gip,Sozzani ha usato immunità come scudoNo a revoca misura deputato. Spuntano anche soldi per Tatarella

MILANO05 novembre 201916:19

– Non ha mai dato ai pm “la propria versione” e ha preferito “farsi scudo dell’immunità parlamentare di cui gode”. Lo scrive il gip di Milano Raffaella Mascarino che ha respinto l’istanza di revoca dei domiciliari per Diego Sozzani, deputato di FI indagato nella maxi inchiesta su un giro di mazzette in Lombardia. Una misura per finanziamento illecito mai eseguita perché la Camera ha detto no all’arresto. Negli atti spunta anche un presunto finanziamento che Sozzani avrebbe dovuto riconoscere all’ex consigliere milanese Pietro Tatarella.

A.Mittal: Conte, impegni si rispettanoGoverno sarà inflessibile

05 novembre 201916:34

– “Ci sono impegni contrattuali da rispettare e su questo saremo inflessibili, non si può pensare di cambiare una strategia imprenditoriale adducendo a giustificazione lo scudo o il non scudo penale che tra l’altro non è previsto contrattualmente”. Così il premier Giuseppe Conte spiegando che “domattina incontreremo i vertici della proprietà”. “Vorrei ricordare – ha aggiunto – cheß non stiamo parlando di un’acquisizione fatta tramite una vicenda di mercato, ma che c’è stata una procedura di evidenza pubblica, un’aggiudicazione all’esito di una gara ed è stato stipulato un contratto”.

Dl Fisco: Camera boccia pregiudizialiAl via esame del testo

05 novembre 201916:38

– L’Aula della Camera ha bocciato le pregiudiziali dell’opposizione al dl fiscale. L’Assemblea potrà, dunque, procedere all’esame del testo, calendarizzato dai capigruppo di Montecitorio per l’Aula dal prossimo 25 novembre.

Presidente Umbria prosegue incontriParteciperà anche a prima riunione Autorità protezione civile

PERUGIA05 novembre 201916:51

– In attesa della proclamazione ufficiale della sua elezione (ormai prossima), la nuova presidente della Regione Umbria Donatella Tesei ha proseguito gli incontri in vista della formazione della nuova Giunta.
La senatrice ha trascorso la giornata a Roma dove ha presieduto una riunione della Commissione Difesa. Ha poi avuto una serie di incontri sia con i rappresentanti dei partiti sia con altri soggetti nel percorso per definire l’Esecutivo.
Tesei mercoledì, sempre nella capitale, parteciperà alla prima riunione di tutte le Autorità di protezione civile presso il Dipartimento, presieduta dal premier Giuseppe Conte. Un momento di analisi e confronto sulle iniziative da mettere in campo nel settore.
Nell’augurare buon lavoro alla nuova presidente umbra, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha fatto riferimento in particolare ai temi legati legati alla ricostruzione post terremoto.

Consulta, no radiazione Sergio VenturiAssessore Salute E-R aveva approvato atto ‘sgradito’ a Ordine

05 novembre 201917:26

– È illegittima la radiazione di un medico-assessore regionale Sergio Venturi, disposta per l’esercizio delle sue funzioni dall’ordine professionale. Lo ha deciso la Corte costituzionale che ha esaminato il ricorso con cui la Regione Emilia-Romagna ha sollevato un conflitto di attribuzione nei confronti dell’Ordine provinciale dei medici di Bologna che aveva radiato dall’albo professionale il medico-assessore “colpevole” di un atto politico-amministrativo regionale sgradito all’Ordine.
Venturi, che oltre ad assessore alla Salute della Regione è anche gastroenterologo, era stato radiato perché aveva proposto e contribuito ad approvare una delibera della Giunta regionale sulla possibilità di impiegare infermieri nelle ambulanze anche in assenza dei medici. La Regione aveva fatto ricorso, ora accolto. La Corte ha infatti ritenuto che l’Ordine nel sanzionare Venturi di fatto ha sindacato le scelte politico amministrative della Giunta in materia di organizzazione dei servizi sanitari, su cui non ha competenza.

Bassetti, spero anche in Cielo luna parkPresidente Cei visita giostrai e richiama parole La Pira

PERUGIA05 novembre 201918:27

– “Spero di ritrovare anche in Cielo un luna park, poi la forma la deciderà il Signore”: è l’auspicio con cui il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e Città della Pieve, nonché presidente della Cei, ha salutato le famiglie dei giostrai del luna park allestito nel capoluogo umbro alle quali ha fatto visita. Come avviene ogni anno da quando è presule.
Nel dire che “anche in Cielo avremo un luna park”, il cardinale – si legge in una nota della diocesi – si è ispirato, come lui ha sottolineato, “a un bellissimo pensiero di Giorgio La Pira quando era sindaco di Firenze, che, in piazza del Duomo, disse: ‘Sicuramente in Paradiso ritroveremo il campanile di Giotto e la Nona sinfonia di Beethoven'”. “Quindi – ha aggiunto – l’arte e la musica ma anche l’aspetto ludico della vita, perché dicono le Sacre scritture che Dio ama giocare con gli angeli”.

Conte: ‘Su Fiber io corretto’ e tira in ballo Salvini Scontro in aula, M5s attacca Lega che replica “elezioni subito”

05 novembre 201922:46

“Piena correttezza”, nessun conflitto d’interesse, come certificato dall’Autorità garante della Concorrenza, e soprattutto una consulenza avvenuta prima che fosse chiaro che sarebbe divenuto presidente del Consiglio dei ministri. Giuseppe Conte porta la sua difesa sul “caso Fiber 4.0” nell’aula della Camera dove subito si scatena la bagarre tra Movimento Cinque stelle e Lega. E gli attacchi si concentrano sulla figura di Matteo Salvini (ovviamente assente essendo senatore) già tirata in ballo dal precedente intervento del premier. In sostanza Conte nel suo intervento aveva ricordato che in ben due consigli dei ministri (il primo il 7 giugno 2018, il secondo l’otto agosto 2018) lui non partecipò per “evitare qualsiasi forma di conflitto d’interessi”.Partecipò invece, anzi presiedette “l’intera seduta del Consiglio dei ministri”, proprio il vicepremier Matteo Salvini. E lo stesso successe nella riunione dell’otto agosto. Tanto basta per accendere gli animi nell’emiciclo dove nel successivo dibattito è il Movimento, con la deputata Anna Macina, a dare fuoco alle polveri sottolineando prima la correttezza e il coraggio del premier venuto in Aula a spiegare e denunciando poi come il leader leghista sia “scappato” per non riferire sul caso Savoini. Sulla stessa linea il Pd che rincara la dose: “Conte è venuto a riferire; Salvini da mesi sfugge al confronto con quest’Aula”, afferma Michele Bordo per i Dem. Violenta la reazione dei deputati leghisti che hanno iniziato a darle della “poltronaia” urlando lo slogan “elezioni-elezioni”.

Anci alla Camera, ultima occasione sismaMangialardi, Parlamento osi insieme ai sindaci

ANCONA05 novembre 201919:32

– “Apprezziamo un decreto in cui, finalmente, si parla solamente del sisma del Centro Italia. Ma vogliamo essere chiari: questa è l’ultima occasione per fare in modo che parta davvero la ricostruzione, che altrimenti rimarrà solo elemento di polemica tra le forze politiche. Qui ci sono i sindaci che vogliono osare, il Parlamento osi insieme a loro”. Così Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia, presidente di Anci Marche e coordinatore nazionale dei presidenti delle Anci regionali, nel corso dell’audizione di Anci presso la commissione Ambiente della Camera che ha ascoltato una delegazione di sindaci del cratere, tra cui i primi cittadini di Amatrice Fontanella, Arquata del Tronto Petrucci, Norcia Alemanno e Teramo D’Alberto in merito Decreto Sisma. “Poniamo alcuni temi principali nel documento che consegniamo, che è il risultato e la cifra del ritardo di un percorso che va avanti da ormai tre anni” ha detto Mangialardi.

Visco, se la giustizia funziona cresce il PilAnche per risolvere controversie e contenziosi

05 novembre 201916:57

“Un sistema giudiziario ben funzionante, anche nel gestire le controversie e risolvere i contenziosi di natura economico-finanziaria, è il presupposto per la creazione di un ambiente favorevole agli investimenti”.
Lo afferma il governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco in occasione dell’avvio del Corso straordinario “Le garanzie istituzionali di indipendenza della magistratura in Italia” secondo cui “alimenta la fiducia nei mercati, nei contratti e nelle relazioni economiche; favorisce, in ultima analisi, stabilità ed equilibrio della crescita dell’economia”.

Manovra: Renzi, tassa auto non ci saràCi hanno accusato di essere sfasciacarrozze, risolviamo problemi

06 novembre 201909:25

– “Nei giorni scorsi ci hanno accusato di essere sfasciacarrozze perché chiedevamo di cancellare provvedimenti sbagliati come l’aumento delle tasse sulle auto aziendali. Adesso che questa misura sbagliata è stata cancellata potremmo toglierci tanti sassolini dalle scarpe e chiedere che fine hanno fatto quelli che una settimana fa ci insultavano”. Lo scrive Matteo Renzi su facebook. “Ma Italia Viva è nata per risolvere problemi, non per fare polemiche. E adesso possiamo dire che la tassa sulle auto aziendali non ci sarà. Avanti così”.

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La manovra arriva in Senato, il governo apre a modifiche
Inizia il precorso parlamentare del provvedimento. Gualtieri sulla plastic tax: ‘Pronto a discutere con gli operatori del settore’. Di Maio: ‘Plastic tax? C’è chi pensa al voto e chi al futuro’

04 novembre 2019 08:25

Inizia oggi in Senato il percorso parlamentare della legge di bilancio. Ma le liti nella maggioranza sulla manovra proseguono. Anche se il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, apre ad una mediazione sulla plastic tax: “Occorre modularla bene – dice – e sono pronto a discutere con gli operatori del settore”.In ogni caso la plastic tax “è una misura giusta” per proteggere l’ambiente, ribadisce il ministro d’accordo con Luigi Di Maio che difende con forza la misura. “La cosiddetta plastic tax è prima di tutto una tassa che aiuta l’Italia a convertire la propria produzione e a inquinare di meno. Dopo tanti anni in cui si è parlato dell’effetto della plastica nei mari, l’Italia ha deciso di cominciare una conversione veloce sul proprio sistema produttivo. Oggi il dibattito è se farla partire o se fa perdere voti oppure no. Io dico soltanto che i politici guardano alle prossime elezioni, gli statisti alle prossime generazioni”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a Shangai.Il ministro chiude, invece, nettamente sullo slittamento del taglio del cuneo fiscale, chiesto da Iv: “E’ un pilastro”.In Aula si potranno migliorare alcune misure, ma i saldi resteranno invariati. Anche perché, ha fatto notare Gualtieri, “è sorprendente che si approvi una manovra e poi la si critichi”.Il richiamo agli alleati è chiaro: troppo facile dire sì alle tasse nel chiuso dei vertici di maggioranza e poi criticarle sui giornali e in tv. “Se qualcosa non va – gli fa da sponda il segretario Pd, Nicola Zingaretti – in uno spirito unitario si affronterà come sempre è avvenuto nel percorso parlamentare. Ma bisogna farlo insieme e uniti. Basta furbizie”.Il primo destinatario dei messaggi è Matteo Renzi. Reduce dal nemmeno troppo velato attacco al premier Giuseppe Conte, il leader di Italia Viva pubblica un post su facebook: “Non siamo contro nessuno. Siamo solo contro l’aumento delle tasse”.In una manovra da 30 miliardi, con un intervento da 23 miliardi per bloccare l’aumento dell’Iva e un ricorso al deficit per 16 miliardi, il perno della discussione sono i due miliardi di microtasse. Prima di tutte quella sulla plastica, che vale un miliardo. Il leader del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, la difende con forza, “serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta”.E pure il resto della maggioranza la rivendica. E il ministro dell’Economia è disposto a discuterne non solo in Parlamento. Al presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, preoccupato per le conseguenze sul ‘suo’ distretto del packaging, assicura che aprirà un tavolo: “Non so se si potrà togliere tutta la tassa – dice Bonaccini – ma si può rimodulare, si può ridurre l’impatto”.La ricetta di Italia Viva l’aveva illustrata in giornata il deputato Luigi Marattin: “Plastic tax, sugar tax e aumento delle tasse sulle auto aziendali valgono 1,5 miliardi – spiega – Noi abbiamo tre suggerimenti alternativi per abolirle. Il primo è far slittare il taglio del cuneo da luglio a ottobre. Già questo sarebbe sufficiente”. Anche perché, secondo Italia Viva, così com’è l’intervento sul cuneo “è una misura simbolica”.Ma è arrivata la chiusura di Gualtieri. Il ragionamento che si fa nel governo guarda negli anni a venire: il rinvio del cuneo fiscale può portare un risparmio solo nel 2020, ma non negli anni successivi, quando la misura sarà a regime.”Troverei paradossale – ha detto Gualtieri – che chi parla di meno tasse poi non voglia ridurre le tasse sul lavoro. Il taglio delle tasse sul lavoro è un pilastro della manovra”.Intanto il governo si applica a quel “modulare bene” la misura. Anche se le parole di Gualtieri sono lette da Renzi come una “retromarcia”, la convinzione del ministero dell’economia è che il provvedimento resti, e possa essere migliorato, magari intervenendo su qualche aspetto. Per esempio, sulla possibilità di escludere dalla tassazione gli imballaggi di plastica riciclata. La parola passa all’Aula. “Andiamo avanti con coraggio e buon lavoro al Parlamento – ha scritto su Facebook il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà (M5s) – che nei prossimi due mesi sarà capace di migliorare ancora di più la manovra2020”.

Si dimette comandante municipale TorinoDopo polemiche sulle multe ai monopattini elettrici

TORINO04 novembre 201911:11

– Emiliano Bezzon ha presentato questa mattina le dimissioni da comandante della polizia municipale di Torino. La decisione, secondo quanto si apprende, è legata alle accese polemiche sull’utilizzo dei monopattini elettrici in città e sulle multe dei giorni scorsi. In una intervista, Bezzon aveva attaccato l’assessora ai Trasporti, Maria Lapietra, per i ritardi nel regolamentare la sperimentazione del nuovo mezzo.

Conte,molto da fare per garantire lavoroPremier a Svimez,preoccupa crisi nascite e crescente emigrazione

04 novembre 201911:13

– “Il tessuto sociale ed economico del nostro Sud sta soffrendo da diversi lustri, e registro con grande preoccupazione la crisi demografica con un crollo senza precedenti del tasso di natalità e crescente emigrazione verso nord e estero”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla presentazione del Rapporto dello Svimez (Associazione per lo SvIluppo dell’industria nel Mezzogiorno), sottolineando che “molto resta da fare per assicurare adeguate prospettive occupazionali”. Conte, primo presidente del Consiglio a partecipare alla presentazione del Rapporto Svimez, sottolinea che “le disuguaglianze si accrescono. La crisi ha determinato un sentimento di disagio nelle comunità insieme al senso di declino percepito come inesorabile soprattutto dai più giovani, con il diffondersi di sfiducia e rassegnazione che hanno un fondamento oggettivo e razionale”.

Conte,se riparte Sud riparte l’ItaliaGoverno impegnato ad invertire tendenza

04 novembre 201911:16

– “Se riparte il Sud riparte l’Italia.
Non è uno slogan, ma una affermazione che nasce da una consapevolezza che deve guidare l’azione di governo”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte alla presentazione del Rapporto Svimez, spiegando che “negli ultimi 20 anni la politica ha disinvestito nel sud, con conseguenze per tutto il Paese che ha perso competitività a livello globale”. Da qui l'”impegno del governo a invertire questa tendenza”.

Conte,crisi occupazione emergenza PaeseC’è ancora molto da fare per offrire prospettive occupazionali

04 novembre 201911:24

– “La crisi dell’occupazione nell’ultimo decennio ha assunto il carattere di un’emergenza nazionale.
Molto resta da fare per offrire adeguate prospettive occupazionali”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo a Montecitorio alla presentazione del rapporto Svimez.

Anpi deposita esposto cena AcquasantaMussolini e fasci littori su menù con logo Fdi

ASCOLI PICENO04 novembre 201913:45

– Il presidente dell’Anpi di Ascoli Piceno Pietro Perini ha depositato in Procura un esposto sulla cena del 28 ottobre scorso in un ristorante di Acquasanta Terme, “celebrativa” della ricorrenza della Marcia su Roma. Sul menù compariva il volto di Benito Mussolini, una sua frase e fasci littori, vicino al simbolo di Fratelli d’Italia. Alla cena avevano partecipato anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e il deputato Francesco Acquaroli, entrambi di Fdi, oltre al segretario provinciale di Fdi Luigi Capriotti, che poi hanno preso le distanze dall’iniziativa. Il nome di Acquasanta Terme è legato all’eccidio nazifascista delle frazioni di Pozza e Umito, avvenuto l’11 marzo 1944, in cui furono uccise dieci vittime civile e, in uno scontro a fuoco, 26 partigiani. L’esposto fa riferimento alla legge Mancino, alla legge Scelba e all’art. 604 bis del codice penale.

Italia conta danni maltempo, attesa nuova ondataIl sindaco tiene scuole aperte nel Casertano, ondata di insulti su Fb

04 novembre 201921:05

Una nuova perturbazione atlantica porterà da martedì un’ulteriore fase di maltempo sull’Italia, con precipitazioni intense e venti forti sulle regioni centro-meridionali. Lo indica un’allerta meteo della Protezione civile. Dalla prime ore di martedì, prevede l’avviso, soffieranno venti forti o di burrasca su Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Basilicata, specie sui settori appenninici ove le raffiche raggiungeranno intensità di burrasca forte, con mareggiate lungo le coste esposte. Dalla tarda mattinata, inoltre, si prevedono precipitazioni intense su Umbria, Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise e sulla Campania. Valutata per la giornata di martedì allerta arancione per rischio idrogeologico sul Lazio meridionale e appenninico, su buona parte della Campania e del Molise. Allerta gialla sul settore sud-orientale del Friuli Venezia Giulia, sul settore nord-orientale della Lombardia, sul Levante in Liguria, sul versante meridionale dell’Emilia-Romagna e su quello occidentale delle Marche, su Toscana e Umbria, sul resto del Lazio e della Campania, sull’area occidentale dell’Abruzzo, sul versante costiero del Molise, sul settore sud-occidentale della Basilicata.

“La situazione è sotto controllo, domenica abbiamo avuto particolari criticità non eccessive in Liguria, Campania, anche in Toscana dove ho sentito il collega del dipartimento regionale della protezione civile”. Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della protezione civile, a Firenze per partecipare a una serie di iniziative che ricordano l’alluvione del 4 novembre 1966. “Siamo in una settimana in cui abbiamo un clima autunnale – ha aggiunto -: abbiamo avuto una tregua, poi ci sarà un peggioramento e per il fine settimana avremo un’altra perturbazione. Ci auguriamo che possa proseguire con queste modalità, quindi di non avere particolari problemi”.    Dopo una breve pausa, dal pomeriggio di lunedì la pioggia tornerà a bagnare il Levante della Liguria dove il suolo, a seguito delle precipitazioni degli ultimi giorni, è ormai saturo. Per questo Arpal ha emanato una allerta meteo Gialla (la più bassa) per piogge diffuse lungo la costa da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Val Fontanabuona e Valle Sturla. L’allerta scatterà alle 22 di lunedì e terminerà alle 15 di domani, martedì.

Localmente sono possibili precipitazioni a carattere di rovescio. “Vista la saturazione del territorio e il deflusso significativo nei bacini del Levante, la persistenza delle piogge potrà provocare ulteriori innalzamenti dei livelli – dice Arpal -. Sono possibili locali criticità legate all’ insufficiente capacità di smaltimento delle reti fognarie o al repentino innalzamento dei livelli nei rivi”. Nello stesso tempo Arpal conferma per oggi l’avviso per “mareggiata intensa” sulle coste centrali e del levante.In Campania dalle 12 di domani allerta arancione – La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con criticità arancione a partire dalle 12 di domani e per le successive 24 ore. Sulla gran parte del territorio si prevedono precipitazioni e temporali che potrebbero dar luogo a un rischio idrogeologico diffuso e quindi a “instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Il rischio è aggravato dall’attuale situazione di saturazione del suolo per effetto delle precipitazioni delle ultime ore e dell’effetto cumulo. Particolare attenzione deve perciò essere prestata alle zone già interessate dalle abbondanti piogge di questi giorni. I temporali potrebbero avere anche forte intensità. Associato a questo quadro meteo anche raffiche di vento nel corso dei temporali.Il sindaco tiene scuole aperte, ondata di insulti su Fb – Il maltempo che ha flagellato il Casertano nel weekend ha provocato, oltre ai danni materiali, una scia di polemiche, insulti e anche fake news. La “bufala” ha coinvolto l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, che secondo un documento falso diffuso ieri con il logo dell’Ateneo, oggi sarebbe dovuta rimanere chiusa per il “persistente stato di emergenza maltempo”; un documento a firma – ovviamente falsa – del direttore generale Annamaria Gravina. Tutto creato ad arte, l’Università, che ha sedi nel Casertano ad Aversa, Capua, Santa Maria Capua Vetere e nel capoluogo Caserta, questa mattina era regolarmente operativa, e le lezioni sono iniziate senza problemi.

Centinaia di alberi caduti, black-out e frane sono stati registrati tra il tardo pomeriggio domenica e la nottata di lunedì in Friuli dove si è abbattuta un’ondata di maltempo con forti raffiche di vento sulla costa e in quota e abbondanti piogge. Il maltempo sta dando una tregua ma dalla serata di lunedì e nel pomeriggio di martedì è atteso il nuovo passaggio di due veloci fronti che provocheranno altre piogge, anche temporalesche, talvolta abbondanti e intense e accompagnate da forte vento.

Giornalisti, sospeso consigliere LegaProvvedimento Ordine V.d’Aosta, li ha definiti ‘clandestini’

AOSTA04 novembre 201916:43

– Il capogruppo regionale della Lega Vallée d’Aoste e giornalista pubblicista Andrea Manfrin è stato sospeso per tre mesi dall’esercizio della professione giornalistica da parte del Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta per avere utilizzato sul proprio profilo Facebook il termine ‘clandestino’ riferito a persone richiedenti protezione internazionale. La violazione deontologica, ravvisata dall’organismo disciplinare, si riferisce, tra l’altro, alla Carta di Roma, recepita dal Testo unico dei doveri del giornalista, secondo cui il giornalista “nei confronti delle persone straniere adotta termini giuridicamente appropriati” evitando “la diffusione di informazioni imprecise, sommarie o distorte riguardo a richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti”.

Entrate Sardegna: c’è fondo nazionaleSpiragli per soluzione contenzioso da 285mln Stato-Regione

CAGLIARI04 novembre 201916:49

– Un fondo dedicato ai contenziosi in corso e ai rapporti con le Regioni a statuto speciale. Dentro ci sarebbe spazio anche per le risorse da destinare alla Sardegna: 285 milioni trattenuti all’Isola a titolo di accantonamenti nel 2018, ma in realtà non dovuti come stabilito da una sentenza della Corte Costituzionale di inizio anno.
L’istituzione del fondo è prevista nel disegno di legge sulla finanziaria trasmesso al Senato dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ma ancora da approvare in Consiglio dei ministri.
Dice il senatore del Movimento 5 stelle Emiliano Fenu, che ha fatto trapelare la notizia: “Il Governo, nelle more della imminente definizione della questione degli accantonamenti e di un prossimo incontro con l’assessore regionale competente, ha già previsto in legge di Bilancio la costituzione di un fondo per il contenzioso il cui importo è destinato prevalentemente alla definizione dei rapporti con la Regione Sardegna”.

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Manovra: Fioramonti, non coinvolto
Su Agenzia ricerca e ricercatori. Perplessità su norme Pa

04 novembre 201917:10

– “Forse è normale che una Legge di Bilancio evolva continuamente. Ciò che è meno normale è che un ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca venga a scoprire dalla rete dell’esistenza di norme che riguardano il suo settore, senza che sia stato neppure coinvolto”. Lo scrive su Fb il ministro del Miur, Lorenzo Fioramonti, riferendosi all’art. 28 sull’Agenzia per la ricerca e all’art. 29 che sui ricercatori. “Ci sono passaggi con riferimento ad università e ricerca, che destano perplessità”, scrive ancora.

Manuel Bortuzzo: ‘Potrei camminare ancora”La lesione midollare non è completa, una notizia pazzesca’

04 novembre 201917:18

“La lesione midollare non è completa. Una notizia pazzesca, come tutto quello che ho fatto in questi nove mesi e ho sempre voluto tenere per me. Quando si parla di cose di cui non si è sicuri, con la medicina è sempre meglio andarci con calma”. Lo ha detto Manuel Bortuzzo, il nuotatore triestino vittima di una sparatoria alla periferia di Roma nel febbraio 2019 che gli ha provocato una lesione midollare, a Che Tempo che fa su Rai 2.Bortuzzo ha parlato del suo libro ‘Rinascere’, nelle librerie dal 5 novembre: “In questo libro ho voluto annotare tutti i miei progressi, i miei miglioramenti”, ha detto ricordando che si era dato 10 anni per tornare a camminare.  “Mio padre mi sostiene nella vita e mi sostiene anche in piedi”, ha poi aggiunto il giovane atleta, commentando una foto pubblicata su Instagram, in cui il padre lo aiuta a stare in piedi.

Salvini, Conte riferisca su ex IlvaSe governo farà scappare proprietari ex Ilva si deve dimettere

04 novembre 201918:23

– “Se il governo tasse, sbarchi, e manette farà scappare anche i proprietari dell’Ilva, mettendo a rischio il lavoro di decine di migliaia di operari e il futuro industriale del Paese sarà un disastro, e le dimissioni sarebbero l’unica risposta possibile. La Lega chiede che Conte venga a riferire urgentemente in Parlamento”. Lo sottolinea il leader della Lega Matteo Salvini.

Conte, valutare nel tempo r.cittadinanzaA lavoro su implementazione, formazione e occupazione

04 novembre 201918:24

– Il Reddito di cittadinanza “non va valutato in un lasso temporale così breve. Direi che va valutato in un periodo molto più lungo”. Così il premier, Giuseppe Conte, a margine del Rapporto Svimez, che ha considerato ‘nullo’ l’impatto della misura sul lavoro. Per Conte “sicuramente” il Reddito “va implementato nella fase attuativa. E quindi è importante lavorare su quelli che sono i capitoli più complessi di questa riforma, dal punto di vista strutturale e burocratico: formazione e occupazione. Dobbiamo lavorare tanto su questo versante e la ministra Catalfo ci sta lavorando”.

Zingaretti, maggioranza difenda manovra”Abbiamo evitato la vera mazzata sulla testa delle imprese”

04 novembre 201918:24

– “Io credo che insieme la maggioranza debba difendere un grande patrimonio comune”. Così a margine di una iniziativa in Regione Lazio il segretario del Pd Nicola Zingaretti, a chi gli chiedeva dei continui logoramenti di Matteo Renzi sulla manovra. “Perché prima di questa manovra fino a qualche giorno fa, o a luglio – ha aggiunto – si aveva paura di affrontare i temi che abbiamo ricevuto in eredità, dalla ‘Salvini-tax’ e dai famosi 23 miliardi che pendevano sulla testa di commercianti, artigiani, Pmi, che erano la vera mazzata contro gli italiani, che abbiamo evitato e abbiamo aperto una altra strada”.

Di Maio, Conte ha la nostra fiducia”Io sono persona concreta e rispondo solo a scenari concreti”

04 novembre 201918:24

– “Conte ha tutta la nostra fiducia e io sono una persona concreta, rispondo a scenari concreti, non ai se o a previsioni approssimative”. Lo dice il ministro degli Esteri e leader del M5S Luigi Di Maio rispondendo, nel libro “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare) in uscita mercoledì 6 dicembre da Mondadori/ Railibri”, a Bruno Vespa che gli chiede”: “Se per caso il governo dovesse cadere voi proseguireste l’alleanza con il Pd con un altro presidente del Consiglio o preferireste le elezioni?”.

Conte, a fine anno il Piano per il Sud”Occorre sanare un vulnus che ha creato disuguaglianza”

04 novembre 201918:24

– “Il Piano per il Sud sarà varato a fine anno. Un riequilibrio della spesa ordinaria degli investimenti è il primo obiettivo. Dobbiamo affermare un principio di giustizia, sanando un vulnus che ha accresciuto le disuguaglianze attuali”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo a Montecitorio alla presentazione del rapporto Svimez.

Conte: ex Ilva ha massima prioritàDomani azienda a P.Chigi. Iv: l’esecutivo riferisca alle Camere

04 novembre 201920:20

– “Per questo Governo la questione #Ilva ha massima priorità. Già domani pomeriggio ho convocato a Palazzo Chigi i vertici di ArcelorMittal. Faremo di tutto per tutelare investimenti produttivi, livelli occupazionali e per proseguire il piano ambientale”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte. “Italia Viva ha chiesto al presidente della Camera un’informativa urgente del governo sulla vicenda Arcelor Mittal”, fa sapere intanto il partito di Matteo Renzi. “Ma prima di chiedere di riferire in aula per scaricare le colpe su Ilva, adesso non sarebbe più utile impegnarsi tutti per impedire che la fabbrica chiuda?”. Così su Twitter Andrea Orlando, vicesegretario Pd, risponde a Italia Viva.

Plastic tax, Conte vedrà le aziendePer rendere più efficaci misure, riducendo eventualmente impatto

04 novembre 201920:22

– Il Presidente Giuseppe Conte, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, intende incontrare le aziende coinvolte e gli esperti del settore per avere un confronto volto a rendere ancora più efficaci e sostenibili queste misure riducendo eventualmente l’impatto. Nella convinzione che si tratti di misure che rappresentano la chiara volontà del governo di avviare una svolta green ma che nello stesso tempo non vogliono avere un fine punitivo.

Manovra: Castelli, nidi in tutti ComuniAccesso ai fondi anche a chi finora non aveva attivato servizi

04 novembre 201920:22

– “Per la prima volta mettiamo in capo una azione organica sugli asili nido”, con tutti i Comuni che potranno accedere ai finanziamenti anche se finora non hanno mai avuto un servizio per i bambini tra 0 e 2 anni. Lo dice il viceministro all’Economia, Laura Castelli, spiegando l’effetto combinato dei finanziamenti della manovra (2,5 miliardi fino al 2034) e il superamento dei costi standard per il riparto dei fondi, con l’eliminazione del “livello di fabbisogno pari allo 0” basato sul vecchio criterio della spesa storica.

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Conte, questa non è manovra di tasseFortemente determinato a non far passare questo messaggio

04 novembre 201920:23

– Il premier Giuseppe Conte, secondo quanto sottolineano fonti di Palazzo Chigi, è fortemente deciso a contrastare il tentativo di far passare questa come la “manovra delle tasse”. “È una manovra che ha evitato il già programmato aumento dell’Iva per 23 miliardi, che avrebbe avuto un impatto negativo su consumi e famiglie. Non può essere raccontata come una ‘manovra delle tasse’ solo per la presenza di alcune specifiche e limitate misure volte a tutelare l’ambiente, la salute dei cittadini e che danno un indirizzo green al paese”, è il ragionamento del premier.

Fico, razzisti non sono veri italianiE’ italiano chi condivide i valori della nostra Costituzione

04 novembre 201920:23

– “È italiano ogni cittadino italiano che condivide i valori della nostra Costituzione, che onora il nostro Paese con i comportamenti di ogni giorno, che rispetta le leggi. Non sarà mai del tutto italiano chi è razzista, perché non rispetta i principi base del nostro vivere insieme come comunità”. Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico commentando il caso di razzismo denunciato da Mario Balotelli.

Italia Viva, Renzi: ”Non faremo alleanza strutturale con M5s” Lo afferma il leader del partito sul palco della Leopolda