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Problemi informatici per 10mila processi in Danimarca
Errori in software che analizzano dati cellulari

23 agosto 2019 00:18

In Danimarca oltre diecimila sentenze saranno riesaminate dopo la scoperta di ‘bachi’ nei programmi che analizzano i dati dei cellulari, che potrebbero aver portato ad errori giudiziari. Lo ha reso noto, riporta il New York Times, il ministro della Giustizia danese in un comunicato.    Il primo problema è stato riscontrato in un sistema che converte i dati forniti dalle compagnie telefoniche nelle prove usate dalla polizia per definire se una persona era presente sulla scena di un crimine, che ha omesso alcuni dati aumentando l’incertezza sulla posizione.    Un secondo ‘baco’ è stato trovato in un programma che traccia il segnale dei cellulari che li ha legati alla cella sbagliata, piazzando potenzialmente delle persone innocenti sulla scena del delitto. “E’ un caso molto, molto serio – ha affermato Jan Reckendorff, che dirige i pubblici ministeri danesi -, non possiamo convivere con degli errori che potrebbero aver mandato in prigione degli innocenti”.    In totale sono circa 10.700 i processi influenzati dai due problemi dal 2012, ha spiegato il ministero della Giustizia danese, che verranno revisionati da una commissione apposita prima di essere eventualmente istruiti di nuovo.

Il 50% degli europei prenota le vacanze onlineItalia sotto media Ue con 38%, dato più alto fra 25 e 34 anni

BRUXELLES23 agosto 201915:35

Un cittadino europeo su due prenota viaggi e alberghi per le proprie vacanze via Internet. È quanto rivela Eurostat (dati 2017). I più abituati a usare il web per organizzare le proprie trasferte sono gli abitanti del Lussemburgo (73%), seguiti da quelli di Finlandia (65%) e Germania (64%).
Sotto la media Ue gli italiani: solo il 38% dichiara di aver prenotato le vacanze su Internet, nono dato più basso nell’Unione. All’ultimo posto la Bulgaria (17%), seguita da Romania (18%) e Lettonia (22%).
A sorpresa, sono i turisti Ue fra i 16 e i 24 anni quelli meno abituati a usare il web per organizzare la villeggiatura (41%, 35% in Italia), mentre il dato più alto si registra fra i 25 e i 34 anni (55%, 45% in Italia).

Cameriera-robot in un sushi-bar Cagliari”Assunta” come attrazione, nessun posto di lavoro “umano” perso

CAGLIARI23 agosto 201911:54

– Non si può dire che non sia gentile e accogliente: ha un sorriso in qualche modo unico, diverso dal solito. Si chiama Amy, fa la cameriera in un ristorante di cucina giapponese di via Sonnino a Cagliari, “Jin Qui 2019”. Ha una particolarità: è un robot. Porta, con la sua espressione che non cambia mai, i manicaretti della cucina del titolare, Ma Jian, 41 anni, cinese di Shan Dong, la “casa di Confucio”.
Lui è da due decenni in Sardegna, sposato con una donna sarda. “Il primo matrimonio tra cinese e sarda”, dice orgogliosamente. Anche Amy ha il suo primato: cameriere così nell’isola non ce ne sono mai state. “Ma – spiega il suo padrone – se fosse arrivata subito, visto che l’ho ordinata due anni fa, sarebbe potuta essere la prima in Italia”.E No, non sta sostituendo una collega in carne ed ossa e togliendo dal mercato un posto di lavoro. “L’ho presa – spiega Ma Jian – come attrazione per i clienti: non sta togliendo occupazione a nessuno”.  Sono tutti incuriositi: si divertono i più piccoli, ma sono interessati soprattutto i più grandi”. E tutti vogliono fare un selfie con la cameriera che non ti aspetti.    Lei, il robot, si orienta da sola. Non è invadente e per mandarla via basta toccarle il braccio: lei si dirige rispettosamente con le sue ruote sistemate alla base della gonna lunga, pronta a ricevere dalla cucina un altro ordine. Parla, oltre cinese e giapponese, anche inglese.    Non si ferma mai. Per lavorare non ha bisogno di essere motivata, ma ricaricata. Non sembra mai stanca: per il momento non ha chiesto giorni di riposo.

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Graffi e scoloriture, l’Apple card è delicata
Mai a contatto con pelle e jeans. E ha le istruzioni per pulirla

23 agosto 201912:30

– La Apple Card, cioè la carta di credito in titanio lanciata dalla Mela negli Stati Uniti in collaborazione con Goldman Sachs e MasterCard, sembra essere più “delicata” di quanto ci si aspetterebbe. Se la si tiene nel portafogli o nella tasca dei jeans, può scolorire, e il contatto con oggetti duri rischia di danneggiare il rivestimento e di graffiarla. E’ la stessa Apple a farlo sapere, pubblicando online una pagina in cui spiega come conservare e pulire la carta. “Alcuni tessuti, come pelle e denim, possono causare scolorimenti permanenti”, è il primo avvertimento che si legge.
La Apple Card va “custodita in un portafogli, tasca o borsa realizzati in materiale morbido”, non va trasportata “in una tasca o una borsa che contiene monete, chiavi o altri oggetti potenzialmente abrasivi”. E ancora, nel portafogli non va messa in uno scomparto insieme a un’altra carta di credito, perché potrebbe graffiarsi.
Una sezione è poi dedicata alla pulizia della Apple Card. Va eseguita “in modo gentile con un panno in microfibra leggermente inumidito con alcool isopropilico”, usato ad esempio per pulire le ottiche fotografiche.

Huawei sfida gli Usa con un processore per l’AIPresentato l’Ascend 910. Xu, ‘tutto procede secondo i piani’

3 agosto 201913:31

– Huawei mostra i muscoli e sfida i colossi americani Qualcomm e Nvidia con un processore superpotente dedicato all’intelligenza artificiale. In una videoconferenza dal quartier generale di Shenzhen, in Cina, il vicepresidente e amministratore delegato a rotazione della compagnia, Eric Xu, ha portato sul palco l’Ascend 910, un processore che serve a gestire la montagna di dati necessari ad esempio ad “allenare” gli algoritmi smart.
“Abbiamo compiuto grandi progressi dall’annuncio della nostra strategia sull’AI lo scorso ottobre”, ha detto il manager, spiegando che “tutto procede secondo i piani”. “Avevamo promesso un intero portafoglio di prodotti AI, e oggi presentiamo l’Ascend 910 e la piattaforma MindSpore”.
Mindspore è un framework proprietario che supporta lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale “con facilità e con maggiore rapidità”, ha evidenziato Xu, e inoltre “garantisce la privacy dell’utente proteggendo i dati”.
L’Ascend 910 si basa sull’architettura Da Vinci, che dovrebbe consentire una riduzione apprezzabile dei consumi a fronte di una potenza notevole: 256 TeraFLOPS in condizioni normali, con la possibilità di arrivare fino a 512 TeraFLOPS.

Amazon:Wsj, migliaia prodotti non sicuriDuemila sono giocattoli o medicinali che non riportano i rischi

NEW YORK23 agosto 201916:16

– Migliaia di prodotti in vendita su Amazon sono vietati, non sono sicuri o sono etichettati in modo sbagliato. E’ quanto emerge da un’indagine del Wall Street Journal, che ha rinvenuto 4.152 prodotti critici, fra i quali 2.000 sono giocattoli o tipi di medicinali che non riportano i rischi alla salute per i bambini.
“La sicurezza è la priorità ad Amazon” afferma una portavoce del colosso delle vendite online, spiegando che la società usa degli strumenti automatici per esaminare costantemente centinaia di milioni di prodotti e bloccare quelli sospetti. “Quando dei timori sono sollevati ci muoviamo rapidamente per proteggere i clienti e lavoriamo direttamente con i venditori, i marchi e le agenzie governative”.

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ALLE 00:18 DI VENERDì 23 AGOSTO 2019

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Libra, la criptovaluta di Facebook, in mirino antitrust Ue
Preoccupazioni su concorrenza, governance e dati degli utenti 21 Agosto 2019 04:04

Libra, la valuta virtuale annunciata a giugno da Facebook e attesa all’esordio nel 2020, è già al vaglio dell’antitrust Ue. La Commissione europea sta “attualmente indagando su possibili pratiche anti-concorrenziali”, si legge in un documento Ue di cui riferisce l’agenzia Bloomberg.

Sotto la lente d’ingrandimento ci sono i membri e la struttura della governance dell’associazione Libra, cioè il consorzio incaricato di gestire la criptomoneta, composto da una trentina membri tra cui i colossi dei pagamenti Visa, Mastercard e PayPal, oltre a operatori telefonici come Vodafone e Iliad e ovviamente a Facebook.

Nel documento si aggiunge che le autorità stanno esaminando la possibile integrazione di applicazioni supportate da Libra nei servizi di Facebook come le chat WhatsApp e Messenger.

Oltre all’antitrust, altre autorità Ue stanno “monitorando gli sviluppi del mercato” delle criprovalute e dei servizi di pagamento, “compresa Libra e il suo sviluppo”, ha spiegato un portavoce della Commissione. Preoccupazioni riguardano infine la gestione dei dati personali e finanziari degli utenti.

Usa, metà delle ricerche su Google non porta click ai sitiLa maggioranza si accontenta d’informazioni sulla pagina dei risultati

22 agosto 201911:17

Negli Usa ormai più di metà delle ricerche su Google non produce un singolo click su pagine esterne al motore di ricerca, con gli utenti che si ‘accontentano’ delle informazioni trovate nella pagina dei risultati. Lo afferma una ricerca basata sui dati dell’antivirus Avast realizzata da Rand Fishkin della piattaforma Moz.

“Abbiamo superato una pietra miliare nell’evoluzione di Google da motore di ricerca a ‘giardino recintato’ – commenta lo stesso Fishkin -. Nel giugno 2019 per la prima volta la maggior parte di tutte le ricerche su google.com non hanno portato a click”.

Secondo i dati, ricavati da oltre 40 milioni di ricerche, il 50,33% degli utenti non ha fatto ulteriori operazioni dopo la ricerca, il 45,25% ha prodotto dei ‘click organici’ su pagine esterne a Google e il 4,42% ha scelto una delle pagine sponsorizzate. Se ci si limite alle ricerche fatte via mobile, che sono metà del totale, la percentuale di quelle che non ha prodotto ulteriori visite a siti sale al 60%. Il dato è un effetto dell’introduzione da parte di Google degli ‘snippet’, dei ritagli di testo presi da altri siti che rispondono almeno in parte alla domanda.

Arriva Friendness, app per fare amiciziaItaliana, consente di trovare compagnia per un drink o una cena

21 agosto 201917:24

Nessuna carrellata di foto da sfogliare in cerca di partner per appuntamenti d’amore: la nuova frontiera delle app d’incontri guarda solo all’amicizia. L’idea è italiana e si chiama Friendness, un’applicazione che si pone come unico scopo quello di “mettere in contatto un piccolo gruppo di persone favorendo la nascita di nuovi rapporti di amicizia”.

Disponibile su Phone e smartphone Android in versione definitiva, dopo una fase di test, la app si basa su un funzionamento semplice: chi è in cerca di nuove amicizie indica la sua disponibilità a uscire per un caffè, un drink o una cena nella sua città, e automaticamente viene creato un gruppo di 3-5 persone della stessa età che vogliono fare la stessa cosa.

All’interno del gruppo creato gli utenti possono scambiarsi messaggi per conoscersi meglio e organizzarsi per uscire.   Per tenere gli utenti al sicuro, gli sviluppatori hanno inserito un “punteggio karma”, basato sui riscontri che ciascun utente esprime su un altro all’interno dei vari gruppi. Il karma non indica la simpatia, ma l’affidabilità, perché una persona raccoglie giudizi negativi se usa la app in modo improprio, creando disagio.

Facebook, possibile controllare i dati condivisi da app e siti Nuova funzione si chiama ‘”Attività fuori da Facebook’

21 agosto 201910:39

Diventa possibile controllare i dati relativi alle proprie attività svolte su app e siti e che questi condividono con Facebook; se si vuole, è anche possibile cancellare queste informazioni dal proprio account. E’ quanto prevede la funzione “Attività fuori da Facebook”, introdotta insieme ai recenti aggiornamenti alla Libreria inserzioni, a “Perché visualizzo questa inserzione?” e al lancio della nuova funzione chiamata “Perché vedo questo post?”.
Esempi della nuova funzione ‘Attività fuori da Facebook’ (fonte: Facebook)La nuova Funzione, rende noto l’azienda, sarà introdotta inizialmente in Irlanda, Corea del Sud e Spagna, poi gradualmente in tutto il mondo. E’ “un altro modo per dare alle persone più trasparenza e controllo su Facebook”, rilevano in una nota il responsabile della sicurezza dell’azienda, Erin Egan, e David Baser, direttore della Gestione del prodotto. Si tratta infatti di uno strumento che aiuta a tenere traccia delle tante app e dei siti web gratuiti perché supportati dalla pubblicità online e con i quali, per raggiungere le persone probabilmente interessate ai loro prodotti, condividono i dati sulle interazioni delle persone sui loro siti web con le piattaforme pubblicitarie e con altri servizi.Contribuire a rendere più chiare queste attività, ormai comuni ma non sempre ben comprese, è l’obiettivo della nuova funzione introdotta da Facebook. Diventa cioè possibile vedere un riepilogo delle informazioni che altre app e siti web hanno inviato a Facebook attraverso gli strumenti di Facebook Business, come Facebook Pixel o Facebook Login; se si desidera, è possibile disconnettere queste informazioni dal proprio account.

Assistente virtuale per il Comune di Siena, è un robot Si chiama Caterina, contro file e senza orari, anche in inglese

21 agosto 201911:40

Si chiama Caterina e sarà la prima assistente virtuale in Italia che si occuperà dell’ufficio anagrafe di un Comune supportando il cittadino in ogni fase della prestazione a Siena. Si tratta di un ‘chatbot’ sviluppato con la piattaforma Algho e “avrà lo scopo di semplificare l’accesso alle informazioni relative ai servizi pubblici e la richiesta di documenti all’intero dell’Ufficio Anagrafe, come il cambio di residenza o il rinnovo della carta d’identità, fino all’invio digitale del documento richiesto, con valore legale”, spiega una nota dell’azienda QuestIT specializzata in soluzioni di Intelligenza Artificiale.”La nuova tecnologia – si sottolinea ancora – valorizza la sfida dell’amministrazione 4.0, con un prodotto specifico e innovativo realizzato su misura per la pubblica amministrazione, rivolto anche a persone diversamente abili e replicabile per altri servizi ed enti pubblici e privati”. Da casa o dallo smartphone il residente non dovrà più sottoporsi ad estenuanti file e orari di apertura, ma avrà un dialogo diretto con l’assistente virtuale attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Comune di Siena e accessibile anche alle persone non udenti e non vedenti.Il sistema è realizzato in italiano e inglese, con l’obiettivo di valorizzare la politica di integrazione per i residenti del Comune di Siena e facilitare i servizi ai cittadini stranieri e agli studenti dell’Università di Siena e dell’Università per Stranieri. Presentazione pubblica il 3 settembre, nella Sala delle Lupe, in piazza del Campo a Siena.

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In lista nera Usa anche Huawei Italia e centro di Milano Laboratorio studia microonde nelle tlc mobili e satellitari

21 agosto 201915:59

PECHINO – Nell’ultima tornata di 46 “entità” di Huawei finite nella lista nera del Commercio Usa, figurano anche Huawei Italia e il centro ricerche di Milano, uno degli 11 laboratori colpiti a livello globale.Il laboratorio di Milano, citato nell’apposita sezione del sito web del Dipartimento del Commercio Usa, è importante perché è stata la prima struttura di ricerche globale, guidata da uno dei più noti scienziati della compagnia, Renato Lombardi, impegnato nello studio delle tecnologie delle microonde usate nella comunicazione mobile e satellitare.Il centro di Milano, a Segrate, è stato aperto nel 2008 come centro di competenza fino alla sua trasformazione nel 2011 in centro di ricerca globale dedicato allo sviluppo delle onde ad alta frequenza con solidi legami di cooperazione con 14 università italiane. Attualmente, vi lavora un centinaio di dipendenti ad alta specializzazione.La mossa di Washington, annunciata lunedì, ha portato a più del 20% il totale dei centri di ricerca e sviluppo (R&D), e di innovazione del colosso di Shenzhen nella lista nera del commercio Usa, puntando a colpirne la capacità di innovazione tecnologica. Negli 11 laboratori colpiti figura anche il Centre of Integrated Photonics, basato in Gran Bretagna, impegnato nello studio dei dispositivi fotonici. Sono circa 90.000 i dipendenti impegnati nella ricerca e nello sviluppo, pari al 45% della forza lavoro totale.Nel 2018 le risorse R&D sono state pari a 101,5 miliardi di yuan (14,37 miliardi di dollari), pari al 14,1% dei ricavi. Negli ultimi 10 anni, il capitolo ha visto una spesa di oltre 480 miliardi di yuan. Nel complesso, sono più di 100 le compagnie di Huawei alle quali è vietato di acquisire componenti hi-tech da società Usa, beneficiando tuttavia dell’estensione di ulteriori 90 giorni del blocco.

Huawei è la prima impresa privata cineseNel 2018 aveva un fatturato di 102 miliardi di dollari

22 agosto 201914:56

– Huawei è la più grande impresa privata della Cina. Con un fatturato di 721,2 miliardi di yuan (102 miliardi di dollari) nel 2018, il gigante tecnologico è in vetta all’ultima classifica delle 500 maggiori imprese private cinesi, svelata dalla All-China Federation of Industry and Commerce (ACFIC) al China Top 500 Private Enterprises Summit 2019 tenutosi a Xining, capoluogo della Provincia nordoccidentale cinese di Qinghai. Tra le aziende più importanti ci sono anche HNA Group, Suning, Amer International, Evergrande, JD.com, Country Garden, Hengli Group, Legend Holdings e Gome Holdings. Per essere inserita nella lista, lo scorso anno un’impresa doveva avere un fatturato superiore ai 18,59 miliardi di yuan. Un totale di 20 imprese private cinesi erano anche nella classifica delle 500 maggiori aziende al mondo, con tre società in più rispetto allo scorso anno.

Xiaomi porta in Italia il Mi 9T ProIl top di gamma economico strizza l’occhio ai videogiocatori

21 agosto 201913:55

Xiaomi lancia in Italia il suo nuovo smartphone top di gamma, che punta sul prezzo competitivo e strizza l’occhio anche ai videogiocatori. E’ il Mi 9T Pro, arriva con a bordo il migliore processore Qualcomm sul mercato, lo Snapdragon 855, supportato da 6 GB di Ram e 128 GB di memoria interna.

Lo smartphone ha uno schermo da 6,39 pollici senza cornici né notch, grazie al meccanismo a comparsa per la fotocamera anteriore da 20 megapixel. Sul lato posteriore – in vetro curvo su quattro lati e con la texture che ricorda una fiamma – monta una tripla fotocamera. Il sensore principale è da 48 megapixel, affiancato da un grandangolare da 13MP e un teleobiettivo da 8MP. La batteria è da 4.000 mAh con ricarica veloce.

Il Mi 9/ Pro sarà disponibile in preordine su Amazon in Italia – contemporaneamente con Spagna, Francia, Germania e Gran Bretagna – dal 26 agosto a 450 euro nei colori rosso, blu e nero. Le vendite inizieranno il 2 settembre.

Fake news contribuiscono a falsi ricordiSi tende a crederci soprattutto se riguardano avversari politici

22 agosto 201911:18

Le fake news in una campagna elettorale o in occasione di un referendum possono portare a creare falsi ricordi. Questo accade in particolare agli elettori dopo aver visto storie inventate, specialmente se sono in linea con il loro orientamento politico. Lo rileva una ricerca guidata dallo University College Cork, pubblicata su Psychological Science. Lo studio è stato condotto nella settimana precedente il referendum del 2018 sulla legalizzazione dell’aborto in Irlanda, ma i ricercatori suggeriscono che le notizie false potrebbero avere effetti simili in altri contesti politici.

“In contesti politici ad alto tasso di emotività come le elezioni presidenziali degli Stati Uniti del 2020 – spiega Gillian Murphy, autrice principale dello studio – gli elettori potrebbero ‘ricordare’notizie interamente inventate. In particolare, è probabile che ‘ricordino’ gli scandali che si riflettono negativamente sul candidato avversario”.

I ricercatori hanno reclutato 3.140 elettori online, presentando loro sei notizie, due delle quali erano storie inventate che riguardavano attivisti per il si e per il no, descrivendone comportamenti illegali o provocatori. Dopo aver letto ogni storia, ai partecipanti è stato chiesto se

avessero ricordi specifici. Tutti sono poi stati informati che alcune delle storie erano state fabbricate ad arte e sono stati invitati a identificare una delle notizie che ritenevano false. Alla fine, hanno completato un test cognitivo.

Quasi la metà degli intervistati ha segnalato di ricordare almeno uno degli eventi inventati; molti con ricchi dettagli. Le persone a favore della legalizzazione dell’aborto avevano maggiori probabilità di ricordare una falsità nei confronti degli oppositori del referendum, quelle contro una sui sostenitori. Molti non sono riusciti a riconsiderare i ricordi anche dopo aver appreso che alcune delle informazioni potevano essere fittizie. E diversi hanno raccontato dettagli che le false notizie non includevano.

Twitter, l’hashtag compie 12 anniDa Amici a Sanremo i più gettonati, va forte anche la politica

22 agosto 201919:02

Compie dodici anni l’hashtag, il simbolo del cancelletto che, se scritto prima di una parola, consente di individuare tutti i messaggi su quello stesso argomento pubblicati dagli utenti dei social. Il primo hashtag è stato usato su Twitter il 23 agosto 2007 e oggi sul microblog ne scorrono più di cento milioni al giorno. In Italia sono gettonati soprattutto per la tv e l’intrattenimento in generale, ma anche gli hashtag politici e sportivi vanno per la maggiore.

In Italia, fa sapere Twitter, nei primi sette mesi del 2019 gli hashtag che hanno avuto più successo comprendono popolari trasmissioni televisive, da #Amici18 a #TemptationIsland, dalla serie #GameOfThrones al #Gf16. In tema musicale, è #Sanremo2019 l’hashtag condiviso più volte dagli italiani, seguito dalla band coreana #Bts.

La politica è un altro settore caldo, con #Salvini, #M5S, #PD, #Lega, #dimaio e #conte tra i più popolari. Molto usati anche gli hashtag legati al movimento nato su Twitter #Facciamorete o alla vicenda di #Bibbiano.

Nello sport va per per la maggiore il calcio, con gli hashtag#juventus, #milan, #inter, #asroma, #juve, #seriea, #calciomercato e #sarri tra i più condivisi da gennaio a luglio 2019.

Hashtag è una parola composta da “hash”, cancelletto, e “tag”, etichetta. A inventarne l’utilizzo è stato Chris Messina, un avvocato ed evangelista tecnologico che 12 anni fa su Twitter lanciò un’idea: “Che ne dite di usare # per i gruppi?”. A partire dal quel cinguettio, l’hashtag si è evoluto ed è diventato parte del linguaggio comune: nel 2012 è stata la parola più usata dell’anno, e nel 2014 è stata ufficialmente certificata con l’ingresso nel dizionario inglese Oxford.

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Facebook elimina 216 account in Birmania
Accusati di manipolazione, alcuni erano collegati all’esercito

22 agosto 201918:59

La lotta di Facebook a fake news e propaganda arriva fino in Myanmar, dove il social ha annunciato di aver chiuso 216 tra pagine, gruppi e profili – alcuni dei quali legati alle forze armate – accusati di voler “manipolare” il dibattito pubblico.    Il social network in una nota ha spiegato di aver rimosso 89 profili, 107 pagine e 15 gruppi di Facebook, più 5 profili su Instagram. Si tratta di account molto popolari: le pagine erano seguite da 900mila persone e i gruppi contavano 67mila membri.    “Sebbene le persone dietro queste attività abbiano tentato di nascondere la loro identità, la nostra indagine ha scoperto che parte di tale attività era collegata a individui associati all’esercito birmano”, si legge nella nota.

Apple, schermi cinesi per l’iPhone 2020Valuta i display Oled di Boe. Ridurrebbe dipendenza da Samsung

22 agosto 201913:33

– Gli iPhone del 2020 potrebbero avere un display “made in China”. Secondo quanto riferisce il quotidiano asiatico Nikkei, Apple sta infatti testando i pannelli prodotti da un’azienda cinese, la Boe. Si tratta di schermi Oled e flessibili, con cui la compagnia di Cupertino potrebbe ridurre la dipendenza da Samsung.
Boe, già fornitrice dello schermo per lo smartphone pieghevole di Huawei (il Mate X), è tra i produttori di display che – riporta Nikkei – hanno ricevuto cospicui finanziamenti dal governo cinese nel corso dell’ultimo decennio per poter diventare competitivi con le coreane Samsung e Lg.
Stando alle fonti citate, Apple sta “testando in modo aggressivo” gli schermi di Boe, e dovrebbe prendere una decisione entro l’anno.
Sulla partita potrebbe però pesare la guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Boe infatti annovera tra i suoi fornitori le statunitensi Corning, 3M e Applied Materials. Come osserva Nikkei, se gli Usa decidessero di inserire Boe nella “lista nera” del commercio alla stregua di quanto fatto con Huawei, impedendo alla società di acquistare prodotti e servizi da aziende americane, la compagnia cinese ne sarebbe duramente colpita.

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DALLE 01:10 DI MARTEDì 20 AGOSTO 2019

ALLE 04:04 DI MERCOLEDì 21 AGOSTO 2019

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Nelle pause no a uso smartphone
Il dispositivo distrae troppo, più difficile tornare a esercizio

20 agosto 2019 01:10

Se ci si vuole prendere una pausa rigenerante da un lavoro impegnativo è meglio evitare di usare il break per dare una sbirciatina allo smartphone. Lo afferma uno studio della Rutgers University pubblicato dal Journal of Behavioral Addictions, secondo cui l’uso del telefonino impedisce al cervello di ‘ricaricarsi’. I ricercatori hanno chiesto a 414 studenti universitari di risolvere una serie di 20 crucipuzzle. A metà dell’esercizio alcuni hanno fatto una pausa durante la quale era permesso usare il cellulare, altri invece avevano a disposizione solo carta o un computer mentre un gruppo non ha fatto pause. I partecipanti che hanno usato lo smartphone hanno impiegato dopo la pausa il 19% in più di tempo per risolvere gli esercizi, trovando il 22% in meno di parole, una prestazione solo leggermente migliore rispetto a chi non aveva avuto il break. “L’azione di mettere mano al telefono mentre si sta facendo qualcos’altro è sempre più comune – commenta Terri Kurzberg, uno degli autori -. E’ importante conoscere il costo associato a questo gesto. Noi assumiamo che non sia diverso da altri tipi di pausa, ma il telefono può portare a livelli molto maggiori di distrazione che rendono molto difficile tornare con l’attenzione a ciò che si stava facendo”.

Turista disperso localizzato con smsUsata la web app del Soccorso alpino fino al ritrovamento

CAGLIARI20 agosto 201911:22

Una storia con un finale tragico, quella dell’escursionista francese trovato morto dopo nove giorni di ricerche sui monti del golfo di Policastro, in Campania. E un’altra risolta quasi subito, in Sardegna, grazie a un mix di tecnologia e abilità dei soccorritori. L’allarme al 118 è partito alle 9.30 da un escursionista toscano di 38 anni disperso in Ogliastra, alla ricerca del mare. L’escursionista ha allertato il 118, che ha girato il numero al soccorso alpino. “Chi è in difficoltà riceve un sms con cui viene avvisato che i soccorritori lo stanno cercando – spiega Silvia Arrica del Soccorso Alpino – Nel messaggio è presente un link: una volta aperto i soccorritori possono ricevere tutte le informazioni per decifrare la sua esatta posizione. Funziona come una web app”, e richiede la presenza di una rete dati e la copertura telefonica. L’sms locator – ma esistono anche programmi analoghi – è molto diffuso e utilizzato in tutta Italia. I soccorritori hanno così raggiunto in breve tempo il 38enne.

Hong Kong, Twitter e FB fermano campagna cineseSospesi centinaia di account, volevano delegittimare le proteste

NEW YORK20 agosto 201917:35

Twitter e Facebook bloccano la propaganda cinese contro le proteste a Hong Kong. I due social sospendono falsi account originati in Cina e che avevano nel mirino le manifestazioni pacifiche con l’obiettivo di “seminare discordia”. Gli account infatti mostravano come i manifestanti agissero in modo violento o fossero spinti da altre motivazioni nello scendere in piazza. Un post su Facebook legava i manifestanti ai combattenti dell’Isis.

Facebook ha rimosso “sette pagine, tre gruppi e cinque account” di disinformazione, mentre Twitter ha bloccato 936 account. La società che cinguetta si spinge anche oltre, bloccando la promozione e sponsorizzazione di tweet da parte di media appoggiati da uno Stato. Una decisione che arriva dopo che il China Daily e altre pubblicazioni statali hanno pubblicizzato su Twitter spot secondo i quali le proteste a Hong Kong erano spinte dagli interessi dell’Occidente e stavano diventando violente.

Codacons, stangata su bollette telefonoAumenti di 2-3 euro al mese per Tim, Vodafone e Wind-Tre

20 agosto 201913:39

Nuova ondata di rincari per le tariffe telefoniche mentre i rimborsi disposti dall’Agcom “tardano ad arrivare”. Lo denuncia il Codacons, spiegando che rispetto allo scorso anno le tariffe delle schede ricaricabili offerte dai principali operatori (Tim, Vodafone, Wind-Tre) sono aumentate con punte del 54,10%, come confermato anche da una analisi di SosTariffe.it.

Nelle ultime settimane gli utenti hanno ricevuto dalle compagnie telefoniche avvisi relativi a modifiche dei piani tariffari, “tutte ovviamente al rialzo”, con costi che lievitano – a seconda dell’operatore e dell’offerta – tra i +2 e i +3 euro al mese, sottolinea il Codacons, denunciando che a “settembre scatteranno nuovi adeguamenti” delle tariffe.

“Sono aumenti applicati dalle società della telefonia con l’unico scopo di recuperare i minori introiti legati alle bollette a 28 giorni e compensare i rimborsi che devono versare ai propri clienti per effetto delle decisioni dell’Agcom”, afferma il presidente Carlo Rienzi.

Bambini, in Usa un’app per dimagrireGenitori insorgono contro Weight Watchers, ‘creerà problemi’

WASHINGTON20 agosto 201913:40

E’ sbarcata sul mercato da pochissimi giorni ed ha fatto esplodere immediatamente controversie pesanti: si tratta della nuova app per dimagrire del gigante delle diete – Weight Watchers – questa volta diretto non al pubblico adulto ma ai più piccoli.

Bambini dagli 8 anni di età in su e teen-ager sono invitati a scaricare l’app sul loro smartphone dove indicare il loro peso ideale. A quel punto ‘Kurbo’ – questo il nome dell’app – guiderebbe i bambini agli alimenti più sani e con meno calorie per perdere peso. I ragazzini inseriscono i loro dati su peso, altezza, età, e alimenti mangiati ad ogni pasto.

Molti genitori si sono sfogati con i media americani, osservando: “I bambini non hanno bisogno di dimagrire”. Altri hanno dichiarato: “Lasciate i nostri figli fuori dal vostro marketing, hanno già tanti altri problemi di immagine”. Per alcuni esperti, l’iniziativa potrà solo aumentare il problema dei disturbi alimentari già così diffuso, come anoressia e bulimia.

Ma alla Weight Watchers fanno osservare che quasi 15 milioni di bambini in Usa sono obesi, e l’app dovrebbe servire ad insegnare a mangiare sano.

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Usa, indagine antitrust sui big dell’hi-tech
Nel mirino da Google a Facebook, l’annuncio il prossimo mese

WASHINGTON20 agosto 201917:34

Negli Stati Uniti è pronta una nuova offensiva contro i big tecnologici, da Google a Facebook, già nel mirino delle autorità federali. Stavolta a preparare un’azione antitrust congiunta sarebbe un gruppo di Stati Usa che dovrebbe lanciare ufficialmente l’indagine il prossimo mese, secondo quanto riporta il Wall Street Journal citando fonti a conoscenza dei fatti.

L’obiettivo dell’indagine è verificare l’esistenza di una posizione dominante di poche aziende che di fatto soffocano la concorrenza. I procuratori generali dei vari Stati sarebbero quindi pronti a citare in giudizio i vertici di queste aziende.

La loro azione antitrust dovrebbe connettersi con quella annunciata il mese scorso e portata avanti, a livello federale, dal ministero della Giustizia. Il numero di Stati coinvolti non è al momento noto, ma secondo alcune fonti dovrebbero essere almeno una ventina. Google, Facebook, Apple e Amazon – quattro aziende che presumibilmente saranno coinvolte nelle nuove indagini – non hanno commentato.

Realme 5,supereconomico con 4 fotocamereAnche in versione Pro, con schermi da 6,3 e 6,5 pollici

0 agosto 201913:38

Realme, l’azienda nata l’anno scorso da una costola di Oppo, porta sul mercato due nuovi smartphone che hanno nel comparto fotografico e nel prezzo i punti di forza. Sono il Realme 5 e il 5 Pro, presentati in un evento indiano trasmesso online in streaming.

Il Realme 5 Pro si caratterizza per la quadrupla fotocamera posteriore, con un sensore da 48 megapixel affiancato da un grandangolare da 8 mp, un sensore macro e uno di profondità entrambi da 2 mp. Nella parte frontale monta una fotocamera da 16 mp racchiusa in un notch a goccia che campeggia sul display Lcd Full-HD da 6,3 pollici. All’interno c’è un processore Snapdragon 712 di Qualcomm, Ram da 4, 6 o 8 GB, memoria interna da 64 o 128 GB, espandibile, batteria da 4.035 mAh con ricarica da 20-watt e jack per le cuffie.

Il Realme 5 ha uno schermo più grande, da 6,5 pollici, ma con risoluzione inferiore. La quadrupla fotocamera posteriore è simile a quella del fratello maggiore ma il sensore principale è da 12 mp anziché da 48 mp. Per i selfie c’è una fotocamera da 13 mp. Il processore è lo Snapdragon 665, coadiuvato da una Ram da 3 o 4 GB e memoria da 32, 64 o 128 GB. La batteria è da 5.000 mAh.

Il Realme 5 è stato presentato a un prezzo di partenza di 10mila rupie, circa 125 euro; il Realme Pro a 14.000 rupie (175 euro).

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Hong Kong, dimostranti usano Tinder e Pokemon Go
Per incontrarsi ed eludere i controlli della polizia

BERLINO 17 Agosto 2019 22:51

I giovani manifestanti di Hong Kong usano la app di incontri Tinder e il gioco Pokemon Go per diffondere informazioni sulle dimostrazioni in atto e aggirare il controllo della polizia. Lo riferisce in un reportage da Hong Kong il tabloid tedesco Bild.

Come le primavere arabe sono state caratterizzate dall’uso di Facebook e Twitter, così le proteste nella ex colonia britannica potrebbero essere ricordate per l’uso delle nuove app a scopi di comunicazione e di propaganda.”Quando ho un contatto su Tinder gli mando un messaggio in cui pubblicizzo l’iniziativa e poi ci si incontra alla manifestazione”, dice Kim, di 22 anni. “Utilizziamo tutte le possibilità che abbiamo – prosegue la giovane cinese -. Dobbiamo essere più furbi del governo e della polizia altrimenti non abbiamo alcuna chance”, riferisce la giovane.

Quando a inizio agosto una manifestazione fu proibita dalle autorità, i ragazzi – racconta – si incontrarono lo stesso con il pretesto di giocare insieme sul prato a Pokemon Go.

Google Assistente batte Apple e AmazonUn test li ha sottoposti a 800 domande, Siri e Alexa hanno perso

19 agosto 201912:18

L’intelligenza artificiale di Google è più intelligente di quella di Apple e Amazon. A dirlo è un test che ha messo alla prova gli assistenti vocali dei tre colossi tecnologici. La società di venture capital Loup Ventures ha sottoposto 800 richieste a Google Assistente, Siri (Apple) e Alexa (Amazon) per testarne il “quoziente intellettivo”.

Risultato: Google sa rispondere in modo corretto a un numero maggiore di quesiti.  La comprensione delle domande è pressoché ottima per tutti e tre gli assistenti virtuali. Siri ne ha capite il 99,8%, Alexa il 99,9% e l’assistente di Google il 100%. Quest’ultimo ha risposto in modo corretto al 92,9% dei quesiti, battendo nettamente i rivali. L’assistente di Apple ha infatti centrato la risposta l’83,1% delle volte, mentre la voce di Amazon ha risposto bene nel 79,8% dei casi.

Le 800 richieste, fatte su smartphone, hanno spaziato in 5 categorie: informazioni locali (ad esempio “Dov’è il bar più vicino?”); acquisti (“Ordina più tovaglioli di carta”); navigazione (“Come arrivo a piazza della Repubblica in autobus?”); comandi (“Ricordami di chiamare Laura oggi alle ore 14”).

I risultati del test di Loup Ventures dimostrano un generale e marcato miglioramento degli assistenti vocali rispetto al test che la stessa società aveva svolto un anno fa. Nel luglio 2018, infatti, l’assistente di Google aveva risposto in modo corretto all’86% delle domande, Siri di Apple al 79% e Alexa di Amazon al 61%.

Ikea aprirà una divisione per la casa ‘smart’Manager, investiamo per andare oltre l’arredamento convenzionale

19 agosto 201918:27

Ikea spinge l’acceleratore sulla casa ‘smart’, quell’insieme di oggetti connessi a internet e controllabili da remoto come le luci, le serrature o le casse wi-fi per ascoltare la musica. Il colosso scandinavo dell’arredamento ha annunciato “investimenti considerevoli” e la creazione di una nuova divisione aziendale, che si chiamerà “Ikea Home smart” e sarà responsabile delle nuove tipologie di prodotto.    “Vogliamo continuare a offrire prodotti per rendere la vita migliore a casa. Per fare ciò dobbiamo esplorare i prodotti e le soluzioni che vanno oltre l’arredamento domestico convenzionale”, ha detto Bjorn Block, a capo della nuova divisione.
Ikea Home smart è partito come progetto nel 2012, quando la compagnia ha cominciato a introdurre elementi e tecnologie digitali nei prodotti, si legge in una nota. Ora con la nuova divisione, ha evidenziato il manager Peter van der Poel, “abbiamo deciso di investire in modo considerevole in questa area per accelerarne lo sviluppo”.

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Huawei, dagli Usa altri 90 giorni di proroga
Prorogata sospensione provvedimento voluto da Trump

WASHINGTON19 agosto 201915:44

Gli Stati Uniti estenderanno di altri 90 giorni la sospensione del bando per Huawei, il provvedimento voluto dall’amministrazione Trump per proibire al colosso tecnologico cinese di acquistare prodotti dalle aziende americane. Lo ha detto il segretario al Commercio, Wilbur Ross, in un’intervista televisiva al canale Fox Business, confermando le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi.Ross contestualmente ha però messo l’accento sul fatto che altre 46 sussidiare di Huawei sono state inserite nella cosiddetta “entity list”, la lista nera del commercio che vieta alle aziende iscritte di comprare beni e servizi americani. In questo modo, ha spiegato Ross, “sarà più difficile per Huawei aggirare le sanzioni”.Huawei era stata inserita nella entity list a metà dello scorso maggio, insieme a una settantina di sue sussidiarie. Nei giorni successivi gli Stati Uniti avevano concesso all’azienda cinese una licenza temporanea di 90 giorni, che scade oggi. L’estensione appena confermata consentirà quindi a Huawei di acquistare prodotti e servizi statunitensi, tra cui ad esempio i software di Google, fino a novembre.

Smartwatch,vola il mercato nordamericanoAnalisti, nel II trimestre ha raggiunto un valore di 2 mld dlr

19 agosto 201918:26

Il mercato nordamericano degli smartwatch e dei bracciali da fitness è il più ricco del mondo, anche se la Cina è al primo posto in termini di volumi. A evidenziarlo sono gli analisti di Canalys, secondo cui nel secondo trimestre il valore del settore in Nord America ha raggiunto i due miliardi di dollari.    Da aprile a giugno, riferiscono i ricercatori, in Usa e Canada sono stati commercializzati 7,7 milioni di gadget da polso “intelligenti” (+38% su base annua). Tra le aziende, Apple è in testa con l’Apple Watch, che ha registrato consegne in crescita del 32% a quota 2,9 milioni di unità. Dei 4,7 milioni di Apple Watch messi in commercio da Cupertino nel trimestre, il 60% è andato in Nord America.    La classifica vede al secondo posto Fitbit, con consegne in crescita del 18% a 1,9 milioni di pezzi. L’azienda è riuscita a incrementare i volumi grazie al lancio di bracciali più economici, ma ha venduto meno smartwatch rispetto allo stesso periodo del 2018.
La medaglia di bronzo va a Samsung con 800mila dispositivi consegnati e un robusto +121% grazie ai nuovi Galaxy Watch.
Seguono Garmin a quota 500mila e Fossil a 300mila.

Twitter e Fb fermano campagna Cina contro Hong Kong Sospesi centinaia account, volevano minare legittimità proteste

NEW YORK19 agosto 201922:22

Twitter e Facebook bloccano la propaganda cinese contro le proteste a Hong Kong. I due social sospendono falsi account originati in Cina e che avevano nel mirino le manifestazioni pacifiche con l’obiettivo di “seminare discordia”: gli account infatti mostravano come i manifestanti agissero in modo violento o fossero spinti da altre motivazioni nello scendere in piazza. Un post su Facebook legava i manifestanti ai combattenti dell’Isis. Facebook ha rimosso “sette pagine, tre gruppi e cinque account” di disinformazione, mentre Twitter ha bloccato 936 account. La società che cinguetta si spinge anche oltre, bloccando la promozione e sponsorizzazione di tweet da parte di media appoggiati da uno stato. Una decisione che arriva dopo che il China Daily e altre pubblicazioni statali hanno pubblicizzato su Twitter spot secondo i quali le proteste a Hong Kong erano spinte dagli interessi dell’Occidente e stavano diventando violente.

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HUAWEI: USA PRONTI A PROROGA DI 90 GIORNI

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HUAWEI: USA PRONTI A PROROGA DI 90 GIORNI

HUAWEI: USA PRONTI A PROROGA DI 90 GIORNI, TRUMP E XI NE DOVREBBERO DISCUTERE DURANTE QUESTO WEEKEND

AGGIORNAMENTO IN “TECNOLOGIA” DELLE 22:51 DI SABATO 17 AGOSTO 2019

HUAWEI: USA PRONTI A PROROGA DI 90 GIORNI

Il Dipartimento del commercio Usa potrebbe concedere a Huawei altri 90 giorni di proroga che consentiranno alla società cinese di acquistare beni e servizi dalle aziende americane. Lo scrive l’agenzia Reuters sul suo sito, citando due fonti a conoscenza dei fatti. Secondo una delle fonti, il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping dovrebbero discutere telefonicamente della situazione di Huawei questo weekend.
Nell’ambito della guerra commerciale tra Washington e Pechino, gli Stati Uniti il 16 maggio scorso hanno inserito Huawei nella “entity list”, la lista nera del commercio che vieta alle aziende iscritte di comprare prodotti statunitensi.
Il 20 maggio hanno però concesso una licenza temporanea di 90 giorni, in scadenza il 19 agosto.
Stando alle fonti, la licenza potrebbe essere prolungata di altri tre mesi, consentendo a Huawei di proseguire i rapporti commerciali con Google e con le altre aziende americane che le forniscono il software per i suoi smartphone, tablet e pc.

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DALLE 01:10 DI GIOVEDì 15 AGOSTO 2019

ALLE 22:18 DI VENERDì 16 AGOSTO 2019

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Apple in Usa dà lavoro a 2,4 mln persone
Sono 90mila i lavoratori diretti, 1,9 milioni nelle app 15 Agosto 2019 01:10

Negli Stati Uniti Apple dà lavoro, in modo diretto o indiretto, a 2,4 milioni di persone. Lo ha reso noto l’azienda in una nota, evidenziando che negli ultimi 8 anni il numero di posti di lavoro sostenuti è quadruplicato.

La compagnia di Cupertino dà lavoro direttamente a 90mila persone, 10mila in più rispetto alle 80mila di due anni e mezzo fa, periodo a cui risale l’ultima stima sui posti di lavoro americani fatta dalla società. Un’ampia fetta dell’occupazione è nel settore delle applicazioni. Le app danno infatti lavoro a 1,9 milioni di statunitensi, 325mila in più di due anni e mezzo fa.

A questo si aggiungono le 9mila aziende fornitrici Usa, in cui Apple ha speso 60 miliardi di dollari nel 2018, e che nel complesso contano a 450mila lavoratori.

“Siamo in linea con l’obiettivo, annunciato nel gennaio 2018, di contribuire direttamente con 350 miliardi di dollari all’economia degli Stati Uniti nel 2023”, si legge nella nota di Apple.

E’ boom degli smart speaker, Amazon è primaAnalisti, vendite a 30,3 milioni di unità nel secondo trimestre

16 agosto 201913:17

Raddoppia il mercato mondiale degli smart speaker. Nel secondo trimestre le vendite degli altoparlanti con assistente vocale integrato hanno raggiunto i 30,3 milioni di unità, con un incremento del 96% su base annua. Lo certificano gli analisti di Strategy Analytics, secondo cui oltre la metà delle vendite è stata realizzata in Asia-Pacifico.

Gli analisti continuano a descrivere un mercato geograficamente diviso in due: in Occidente gli speaker d’origine americana e di madrelingua inglese; in Oriente gli altoparlanti “made in China”.

Tra le aziende produttrici, Amazon resta in testa con un quinto del mercato complessivo (21,9%), ma la sua quota è in calo rispetto al 29,1% un anno fa. Seguono Google e le cinesi Baidu, Alibaba e Xiaomi. Apple mette a segno una crescita annua dell’86%, ma non va oltre la sesta posizione in classifica.

A fronte di un andamento migliore delle attese, gli analisti hanno corretto lievemente al rialzo le previsioni globali di vendita per l’intero 2019, portandole a 148,8 milioni di unità.

A fine anno, nel mondo saranno in uso 260 milioni di smart speaker.

Instagram, possibile segnalare le bufaleLe segnalazioni serviranno a allenare l’intelligenza artificiale

16 agosto 201914:20

– Instagram è in campo contro la disinformazione. Il social delle immagini da oggi dà modo agli utenti – per ora solo negli Stati Uniti – di segnalare i post che ritengono falsi. Come riferisce il sito tecnologico Engadget, la novità a una duplice funzione. Le segnalazioni serviranno a Instagram per capire meglio la disinformazione sulla piattaforma, e per allenare gli algoritmi di intelligenza artificiale a individuare le bufale con maggiore accuratezza.
Nell’immediato, inoltre, Instagram userà le segnalazioni degli utenti per decidere se determinati contenuti devono essere vagliati dai fact-checker. Nel caso in cui siano ritenuti falsi, i post non saranno eliminati, ma perderanno visibilità tra le ricerche e nella sezione “Esplora”. Per

segnalare un contenuto, gli utenti possono cliccare il tasto menu – cioè i tre puntini che compaiono in alto a destra nei post – e selezionare le voci “Segnala” e poi “Non è appropriato”. Nel menu che si apre, si troverà quindi la voce “informazione falsa”.

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Uncem, in quota urge copertura telefonia
Bussone, ‘avviata mappatura aree non coperte entro 9 settembre’

16 agosto 201914:25

– “Centinaia di migliaia di persone che ieri e nei prossimi giorni sono salite nelle località alpine e appenniniche hanno dovuto fare i conti con una gravissima emergenza del Paese: la mancanza di segnale per la telefonia mobile. Uncem ha avviato a luglio una mappatura delle aree non coperte, in tutt’Italia, ‘dal basso’, chiedendo ai Comuni di segnalare zone dove il segnale non c’è. Si concluderà il 9 settembre. Duecento le segnalazioni già pervenute dagli Enti locali. E anche da privati”. Lo segnala l’Uncem, l’Unione delle comunità montane. “Abbiamo sempre detto che non poter telefonare è una emergenza grave che viene prima della mancanza di fibra ottica e wifi per internet – spiega il presidente dell’Uncem Marco Bussone – perché è prima di tutto una questione di sicurezza, in montagna e non solo. Le compagnie telefoniche ci dicono di coprire il 95% della popolazione. Peccato che il restante 5% viva nel 15% del territorio del Paese. E questa ultima percentuale raddoppia se aggiungiamo aree sopra i 1.500 metri di altitudine dove non vi sono paesi, insediamenti. È gravissimo nessuno se ne occupi. Qualche interrogazione in Parlamento, ma il Governo non se n’è mai occupato nonostante le nostre segnalazioni”. Le ultime due, da parte di Uncem, un mese fa, al ministro Lezzi al tavolo del Cobul (Comitato Banda ultralarga) e al Ministro Stefani al tavolo degli Stati generali della montagna”. Tre le richieste Uncem: lo Stato obblighi gli operatori privati ad ampliare le aree coperte, anche grazie all’arrivo del 5G e ad altre moderne tecnologie; in secondo luogo AgCom deve permettere ai Comuni che vogliono di acquistare ripetitori, installarli e inserirli sulla rete; individuare sui Por Fesr delle risorse economiche per i ripetitori telefonici.
“Solo in questo modo, con questi tre fronti di lavoro, si risolve il problema del 30% del Paese senza copertura, senza segnale – evidenzia Bussone – La nostra mappatura intanto va avanti. Uncem la sottoporrà a Governo, Parlamento, Regioni e poi agli operatori di telefonia. La manderemo anche al Presidente della Repubblica che non smette di richiamare la politica all’attuazione delle norme vigenti per aree interne, montane e piccoli Comuni”.

Alibaba, utile boom nel trimestre +150%Intanto vicepresidente Tsai acquista i Brooklyn Nets

16 agosto 201915:27

– Alibaba ha chiuso il trimestre a giugno con ricavi in crescita del 42% a 16,74 miliardi di dollari e un utile netto attribuibile ai soci di 2,7 miliardi (+150%). “Un ottimo trimestre, espandendo la nostra base di utenti a 674 milioni di consumatori attivi annuali – ha commentato l’ad Daniel Zhang – Continueremo ad aumentare l’efficienza operativa e garantire una crescita robusta. Con un forte flusso di cassa dal nostro core business commerciale, continueremo a investire in tecnologia e portare trasformazione digitale in milioni di aziende in tutto il mondo”.

Intanto si aspetta l’ufficializzazione delle indiscrezioni sull’acquisto da parte di Joe Tsai, vicepresidente esecutivo del gruppo, dei Brooklyn Nets e del Barclays Center, il loro stadio, per circa 3,5 miliardi di dollari dal miliardario russo Mikhail Prokhorov.

Tsai – che ha un patrimonio netto di 10,3 miliardi, secondo l’indice Bloomberg Billionaires – non ha finora commentato ma è noto che aveva già acquistato una quota del 49% nella squadra (per 2,3 miliardi) e aveva tempo fino al 2021 per esercitare l’opzione e assumere il controllo del club.

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DALLE 03:08 DI MERCOLEDì 14 AGOSTO 2019

ALLE 01:10 DI GIOVEDì 15 AGOSTO 2019

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Facebook raccoglie dati audio e li fa trascrivere
Lo riporta Bloomberg. La replica, solo quelli degli utenti che lo autorizzano

WASHINGTON14 agosto 2019 03:08

Facebook ha raccolto i messaggi audio dei suoi utenti e li ha inviati a contrattisti esterni pagati per trascriverli. Lo riporta Bloomberg citando fonti anonime. I vertici del social media hanno spiegato di aver raccolto solo gli audio di quegli utenti che hanno optato per la trascrizione delle proprie chat. Facebook però – fanno notare alcuni osservatori – nella sua policy sull’uso dei dati privati non fa menzione della raccolta di dati audio e della loro successiva trascrizione da parte di terzi.

La piattaforma creata da Mark Zuckerberg di recente ha patteggiato con le autorità federali statunitensi il pagamento di una multa di 5 miliardi di dollari per l’uso improprio dei dati e delle informazioni personali degli utenti emerso con lo scandalo Cambridge Analytica. Catturare i file audio degli utenti facendoli trascrivere da società terze non sarebbe una novità. Fu proprio l’agenzia Bloomberg a svelare come questa sia una pratica messa in campo da diversi giganti del web e della Silicon Valley, da Amazon a Apple. Con le voci delle persone “catturate” da congegni vocali come Alexa o Siri. La spiegazione data dalle aziende è quella di migliorare sempre di più i propri servizi e, nel caso di Alexa e Siri, soprattutto di affinare la qualità di ricezione degli ordini impartiti dagli utenti.

Bitcoin, dalla Sec un nuovo schiaffoLa consob americana rimanda la decisione su Etf, attende info

NEW YORK14 agosto 201917:42

– Nuovo schiaffo al Bitcoin. La Securities and Exchange Commission (Sec), cioè la Consob americana, ha fatto slittare nuovamente la decisione sull’approvazione di due exchange-traded fund sulla criptovaluta.
La decisione sulla possibilità dei due fondi di essere scambiati è stata posticipata fino a ottobre, in attesa di nuove informazioni.

La Sec ha più volte ribadito il suo scetticismo sul Bitcoin per la sua mancanza di tutele per gli investitori. Proprio tale mancanza rende difficile un’approvazione in tempi brevi di un Etf in Bitcoin.

OnePlus rilancia, in arrivo una tvL’azienda cinese svela il nome e il logo del televisore smart

14 agosto 201917:40

Anche la cinese OnePlus, costruttrice di smartphone top di gamma, produrrà un suo televisore. Il progetto, che era stato preannunciato quasi un anno fa, torna ad avere nuove conferme. L’azienda ha infatti comunicato sul suo forum sia il nome della smart tv, “OnePlus TV”, sia il logo che accompagnerà il prodotto.

“Crediamo che non ci sia nessun altro nome che possa rappresentare il nostro valore, la visione e l’orgoglio meglio del nostro stesso marchio”, si legge sul forum.

OnePlus aveva reso noto il piano di entrare nel mercato dei televisori nel settembre scorso. La compagnia non ha ancora ufficializzato una data di lancio, ma secondo alcune indiscrezioni la smart tv potrebbe essere svelata alla fine del mese prossimo. Sempre in base alle voci, la smart tv potrebbe arrivare in varie dimensioni da 43 a 75 pollici, e usare il sistema operativo Android.

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Twitter, più facile seguire gli argomenti
Nuova funzione usa intelligenza artificiale per filtrare i post

14 agosto 201917:44

– Twitter sta testando una nuova funzione che consente agli utenti di seguire gli argomenti alla stessa maniera in cui si seguono gli account. Il social network ha annunciato che sta usando l’intelligenza artificiale per filtrare la miriade di cinguettii che riguardano argomenti specifici, da una squadra di calcio a un evento, per dar modo alle persone di vedere solo post pertinenti e di qualità.L’obiettivo è “rendere semplice il seguire un interesse come è semplice seguire un account”, ha spiegato Sriram Krishnan, direttore senior del product management, in un evento al quartier generale di Twitter a San Francisco, secondo quanto riportato dalla Cnbc.

La nuova funzione è al momento in fase di sperimentazione su alcuni utenti Android, ma arriverà all’intera platea dei fruitori di Twitter entro la fine dell’anno, ha precisato l’azienda.

Vacanza è anche digital detoxMontagna russa emozioni,ma si scoprono anche luoghi inaspettati

14 agosto 201917:47

– Cellulari, laptop e tablet staccati.   Via anche i navigatori. Per chi li abbandonerà durante la vacanza, per più di un giorno, come compensazione del ‘digital detox’ ci saranno chiacchierate e condivisione, nuove conoscenze con la gente del posto e indicazioni su località fuori dalle guide turistiche, che talvolta non basta andare sul web per trovare ma che magari possono diventare luoghi clou dei viaggi.

Come ci si sente disconnessi? Come su una montagna russa. I sintomi iniziali sono di ansia, frustrazione e astinenza da parte di molti viaggiatori, ma in seguito crescono i livelli di accettazione, divertimento e il senso di liberazione. Lo rileva una ricerca dell’Università dell’East Anglia, di quella di Greenwich e della Auckland University of Technology, pubblicata sul Journal of Travel Research.

I ricercatori, che hanno anche preso

loro parte allo studio, hanno esaminato le emozioni prima, durante la disconnessione e dopo. In totale 24 partecipanti provenienti da sette paesi hanno viaggiato in 17 Stati e regioni. La maggior parte è stata disconnessa per più di 24 ore e i dati sono stati raccolti tramite diari e interviste. “Alcuni hanno abbracciato l’esperienza da subito – spiega Brad McKenna, uno degli autori dello studio – altri dopo aver inizialmente faticato. Molti hanno sottolineato che erano più concentrati sull’ambiente circostante da disconnessi”.

In pediatria arriva interprete robotAccade nel veneziano, favorisce rapporto pazienti-sanitari

VENEZIA14 agosto 201915:14

– E’ un simpatico robottino interprete reclutato per la stagione estiva allo scopo di garantire la migliore comunicazione tra paziente di lingua straniera, personale medico/sanitario e familiari, il tutto possibile attraverso un servizio di videochiamata con interpreti in 3 lingue (tedesco, inglese, spagnolo). E’ la novità che propongono i reparti di pediatria degli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro nel veneziano. Il robottino si chiama Eddy e si sposta autonomamente in corsia e nelle stanze di degenza seguendo il personale medico e infermieristico, con il volto e la voce di una persona reale. Il suo funzionamento è estremamente semplice. All’occorrenza il personale dell’Ulss4 attiva Eddy, sceglie sul suo amplio display la lingua di cui necessita traduzione e, in pochi secondi, appare un interprete che da remoto può vedere il reparto (mediante webcam), può quindi guidare il robottino dove serve, alzarlo ed abbassarlo a seconda dell’esigenza, e provvedere alla traduzione simultanea.

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DALLE 01:10 DI MARTEDì 13 AGOSTO 2019

ALLE 03:08 DI MERCOLEDì 14 AGOSTO 2019

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Verizon vende Tumblr a WordPress
La piattaforma nata nel 2007 ospita milioni di blog

13 agosto 2019 01:10

Tumblr passa di mano. Stando a quanto riferito dal Wall Street Journal, la telco Verizon avrebbe acconsentito a vendere il microblog ad Automattic, la società che possiede la piattaforma WordPress per creare siti web.

In base all’intesa, Automattic acquisirà Tumblr per una cifra che non è stata resa nota, insieme alle 200 persone che lavorano per la piattaforma. Nato ne 2007, Tumblr è un sito gratuito che ospita milioni di blog, su cui gli utenti possono caricare foto, musica e arte. La piattaforma non ha tuttavia il successo di Facebook o di Reddit.Verizon è diventato proprietario di Tumblr nel 2017, quando ha rilevato la società Yahoo. L’operatore americano già da diversi mesi stava cercando un acquirente per la piattaforma, e secondo le indiscrezioni aveva avuto incontri con alcune compagnie interessate.

Deliveroo non consegnerà più in Germania’Non operiamo dove non possiamo raggiungere il massimo livello’

13 agosto 201913:04

– BERLINO

– La catena di consegna a domicilio di cibo via app Deliveroo ha annunciato che abbandonerà il mercato tedesco per concentrarsi su altri mercati, lasciando aperta però la possibilità che in futuro possa tornare in Germania.
Deliveroo, che ha la base a Londra, fermerà la propria attività in Germania il 16 Agosto. In una email inviata ai clienti, la compagnia afferma di avere l’obiettivo di “creare il miglior servizio di consegna a domicilio di cibi del mondo” e di “offrire a clienti, autisti e ristoranti un servizio eccezionale”. Dunque, “lì dove non possiamo raggiungere il livello che noi ci aspettiamo e che voi meritate, non operiamo”.
Come altri servizi di consegna di alimenti, la compagnia ha subito molto critiche in Germania per il trattamento riservato ai riders, che siano autisti o ciclisti.

Malta, ‘noi attaccati da hacker russi’Il governo, ‘nessuna violazione’. Ottenuto l’aiuto di Microsoft

LA VALLETTA13 agosto 201913:29

Un gruppo di hacker russi noti come Turla (e gli alias Waterbug, Krypton o Venomous Bear) è stato identificato come presunto responsabile di una serie di tentativi di infiltrazione nei sistemi informatici e nei server del governo maltese cominciati a maggio e finora non andati a buon fine. Lo scrive il Times of Malta. Fonti del governo maltese confermano

che i servizi di intelligence del paese sono al lavoro sull’ipotesi.

Stando al quotidiano, gli attacchi sono stati intercettati dalla Mita (l’agenzia del governo maltese per l’Information Technology) e sono stati bloccati. Le stesse fonti hanno specificato che i servizi maltesi hanno avuto il supporto di specialisti della Microsoft.

A febbraio scorso un gruppo di hacker sospettati di agire per conto della Corea del Nord è riuscito a rubare 13 milioni di euro, dei quali però sono stati già recuperati oltre 10 milioni.

Non è la prima volta che un gruppo di hacker russi cerca di entrare nei sistemi governativi maltesi. Nel 2017 il gruppo noto come Fancy Bear cercò di bloccare i sistemi dell’isola all’inizio della sua presidenze europea di turno.

Huawei svela Emui10, basato su Android QLa prossima versione dell’interfaccia esordirà sulla serie P30

3 agosto 201913:29

Huawei ha mostrato Emui10, la sua prossima versione dei sistema operativo ‘mobile’ basata su Android Q di Google. Dimostrata in Cina, durante la conferenza degli sviluppatori, l’interfaccia arriverà in versione beta sull’ultimo top di gamma Huawei, il P30, a partire dall’8 settembre, e in seguito sarà disponibile per la serie Mate 20 oltre che per la prossima serie Mate che sarà lanciata in autunno. Tra le novità che più saltano all’occhio, una sorta di dark mode “universale”, cioè la modalità scura dello schermo, che affatica meno gli occhi e consente anche di consumare meno batteria. Lo sfondo scuro interessa infatti l’interfaccia e le app pre-installate, ma può anche essere scelto sulle applicazioni di terze parti. “Lo sviluppo di Emui10 renderà possibile l’esecuzione di operazioni avanzate per ognuna delle app dei device come, per esempio, funzionalità specifiche per chiamate audio e video su ogni piattaforma, funzioni business e ottimizzazione degli apparecchi smart-vehicle”, spiega una nota. C’è inoltre la possibilità di gestire un unico processo di sviluppo per ciascuna applicazione, che sarà compatibile con tutti i dispositivi, in modo da ridurre i costi per gli sviluppatori e migliorare l’efficienza.

LG, ecco come sarà lo smartphone G8XCircolano i primi render del device atteso all’Ifa di Berlino

13 agosto 201914:51

– LG si prepara a portare all’Ifa di Berlino il nuovo smartphone G8X, di cui OnLeaks ha pubblicato su Twitter i primi render. Le immagini lasciano supporre la presenza a bordo di un lettore di impronte integrato nello schermo, che sarebbe il primo adottato dalla compagnia sudcoreana.
Il lettore integrato andrebbe a differenziare il G8X dal G8 ThinQ, svelato lo scorso febbraio al Mobile World Congress di Barcellona. Quest’ultimo, infatti, integra tre sistemi di riconoscimento dell’utente: un lettore di impronte posteriore, un sistema di riconoscimento del volto e un tipico lettore delle vene del palmo della mano.
Il G8X, sempre secondo i render, si presenta con un piccolo notch a goccia, centrale nella parte alta dello schermo, dove è alloggiata la fotocamera anteriore. Il processore, stando ad alcune indiscrezioni, dovrebbe essere lo Snapdragon 855, il top di gamma di Qualcomm.

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Posticipati dazi per cellulari e laptop
Si salvano al momento cellulari e laptop

NEW YORK13 agosto 201916:45

– Gli Stati Uniti ritarderanno almeno fino al 15 dicembre gli ulteriori dazi del 10% su alcuni prodotti Made in China. Lo afferma l’ufficio del rappresentate americano per il commercio, sottolineando che saranno posticipati i dazi di “cellulari, laptop, console per videogame, alcuni giocattoli, monitor per computer e alcuni tipi di scarpe e di abbigliamento”. I dazi sarebbero dovuti entrare in vigore l’1 settembre mentre ora, per alcuni prodotti, slittano al 15 dicembre. Il ritardo offre una boccata di ossigeno alle trattative fra Washington e Pechino dopo che l’ultimo incontro a Shanghai si era risolto in un nulla di fatto. La delegazione cinese è attesa a Washington agli inizi di settembre per un nuovo round di incontri e questo offre l’occasione di raggiungere un accordo ed evitare del tutto l’entrata in vigore dei dazi.

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Vola Samsung in Europa, in calo Huawei
Consegne totali a 45 mln di unità. Male anche l’iPhone di Apple
10 Agosto 2019 07:34

Il mercato europeo degli smartphone ha chiuso il secondo trimestre a quota 45,1 milioni di unità, praticamente invariato rispetto ai 45,2 milioni di un anno fa.
Al suo interno, tuttavia, è cambiata la quota delle varie aziende. Huawei ha pagato lo scotto del bando americano, e la conseguente incertezza dei consumatori sul funzionamento futuro dei telefoni. Ad approfittarne è stata Samsung, mentre anche Apple ha perso terreno. La fotografia è scattata dagli analisti di Canalys.
Da aprile a giugno Samsung ha messo a segno una crescita del 20%, raggiungendo i 18,3 milioni di smartphone consegnati (di cui 12 milioni della serie “A”) e una quota di mercato del 40,6%, la più alta degli ultimi cinque anni. Huawei ha mantenuto la seconda posizione nel Vecchio Continente, ma le sue consegne sono diminuite del 16% passando da 10,1 a 8,5 milioni di unità.
Giù anche Apple, terza con 6,4 milioni di iPhone commercializzati e un calo del 17%.
Fuori dal podio si consolida Xiaomi, forte di un incremento del 44% a 4,3 milioni di unità. Quinta è Hmd Global, l’azienda dei telefoni a marchio Nokia, che cede il 18% a 1,2 milioni di pezzi.
Gli analisti offrono anche la classifica degli smartphone più venduti in Europa. A trionfare è Samsung con il Galaxy A50 (3,9 milioni di unità) e il Galaxy A40 (2,2 milioni). Terzo è il Redmi Note 7 di Xiaomi (2 milioni). Seguono il Galaxy A20e (1,9 milioni) e l’iPhone XR (1,8 milioni).

La banca è online, il 76% usa smartphoneIndagine Abi, l’88% dei clienti fa operazioni via web

12 agosto 201912:35

E’ sempre più diffuso l’uso dell’online tra i clienti delle banche, e in particolare tra il pubblico più giovane. E’ quanto risulta da un’indagine dell’Abi condotta su un campione di cittadini che usano internet e il mobile banking, caratterizzato da una un quota del 29% di millenials.
Secondo la ricerca, l’88% degli utenti fa operazioni informative (come il saldo del conto corrente e la lista movimenti) e dispositive (bonifici e giroconti, ricariche del cellulare e della carta prepagata, pagamento bollette e F24) tramite PC. Lo smartphone è utilizzato dal 76%; il tablet ha un peso nettamente inferiore, pari al 30%.
L’uso dell’internet banking mediamente rimane predominante rispetto al mobile banking. Lo smartphone tuttavia si ritaglia uno spazio importante per specifiche operazioni come la prenotazione di appuntamenti in filiale e la ricarica del cellulare, in cui si registra una leggera preferenza rispetto al PC. Il 47% degli utenti dichiara inoltre di aver realizzato bonifici e giroconti da mobile.

L’iPad Pro avrà una tripla fotocameraSarà la stessa di iPhone XI. Sull’iPad classico attesi 2 sensori

12 agosto 201918:56

Da mesi ormai si vocifera di un nuovo iPhone con tre fotocamere posteriori, che dovrebbe essere presentato da Apple il mese prossimo. Ma secondo le indiscrezioni più recenti, la tripla fotocamera potrebbe equipaggiare anche i prossimi iPad. A riferirlo è il sito giapponese MacOtakara, secondo cui i tre sensori saranno montati sull’iPad Pro, mentre l’iPad “normale” da 10,2 pollici ne avrà due.
Apple quest’anno ha aggiornato gli iPad Air e Mini, ma entro la fine dell’anno sono attese le novità per gli altri due modelli di tablet della Mela. Stando ad alcune fonti interne alla catena di fornitori, l’iPad Pro dovrebbe montare la medesima tripla fotocamera attesa sull’iPhone XI, mentre sull’iPad dovrebbe vedersi la stessa doppia fotocamera dell’iPhone XI più economico, con schermo Lcd.
Per i tablet di Cupertino sarebbe una novità rilevante.
Finora, infatti, hanno montato una sola fotocamera posteriore: da 12 megapixel per l’iPad Pro e da 8 megapixel per gli altri modelli.

Supercomputer simula evoluzione galassieGenerati 8 milioni universi per capire meglio il nostro

12 agosto 201917:59

– Ricostruita l’evoluzione delle galassie grazie al supercomputer UniverseMachine, che ha permesso di generare la nascita oltre 8 milioni di universi. In questo modo i ricercatori dell’università dell’Arizona, guidati da Peter Behroozi, hanno scoperto alcune cose nuove sulla formazione delle stelle, come spiegano sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society. Si tratta della prima simulazione fatta su così larga scala, da circa 400 milioni di anni dopo il Big Bang fino ad oggi. In questo modo hanno scoperto che gli universi simulati, che più somigliano al nostro, hanno tutti leggi fisiche simili, mentre la nostra comprensione sulla formazione delle stelle va un po’ rivista.”Abbiamo perciò concluso che le galassie hanno formato le stelle in modo più efficiente agli inizi – conclude Behroozi – E ciò indica che l’energia creata dai buchi neri supermassicci e l’esplosione di stelle è meno efficiente del previsto nel bloccare la formazione delle stelle”.

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Huawei, ecco la prima tv con Harmony OS
Il sistema operativo debutta sui televisori a marchio Honor

12 agosto 201916:16

Harmony OS – il sistema operativo open source di Huawei che in futuro potrebbe sostituire Android di Google sugli smartphone, se i rapporti tra Usa e Cina peggiorassero – ha fatto il suo esordio. Il software ha debuttato su due smart tv presentate da Honor, il marchio giovane di Huawei. Si chiamano Honor Vision e Vision Pro, hanno risoluzione 4k e schermo da 55 pollici.
I televisori montano il processore Honghu 818 sviluppato da Huawei, e si caratterizzano per una fotocamera pop-up, cioè a comparsa, dotata di intelligenza artificiale che riconosce il volto, rileva il corpo e la postura.
Gli schermi fungono anche da smart hub per gestire gli altri oggetti connessi della casa.

L’Honor Vision ha 2 GB di Ram e 16 GB di memoria interna, mentre nel Pro la memoria sale a 32 GB.
Il prezzo in Cina è di 3.799 e 4.799 yuan rispettivamente (480 e 600 euro).

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ALLE 07:34 DI SABATO 10 AGOSTO 2019

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FB verso scontro con Fbi sui social
Agenti chiedono dati per individuare minacce, rischi privacy

NEW YORK09 agosto 2019 06:51

Facebook verso lo scontro con l’Fbi sul monitoraggio dei social media. Gli agenti federali, riporta il Wall Street Journal, puntano infatti a un controllo più aggressivo dei social per individuare possibile minacce per gli Stati Uniti. Un obiettivo da perseguire con un’ampia raccolta dei dati. E proprio su questo potrebbe verificarsi lo scontro con Facebook: offrire dati agli agenti federali sarebbe infatti in violazione con l’accordo sulla privacy raggiunto con le autorità americane nell’ambito del maxi patteggiamento costato a Facebook 5 miliardi di dollari. L’intesa siglata dal social network, mette in evidenza il Wall Street Journal citando alcune fonti, vieta infatti l’uso di dati per motivi di sorveglianza.
La richiesta dell’Fbi sull’accesso ai dati risulterebbe contraria anche alle politiche sulla privacy di Twitter, che vietano l’uso dei dati per motivi di sorveglianza o per qualsiasi altro motivo non in linea alle ragionevoli aspettative degli utenti sulla privacy.

Huawei svela sistema operativo HarmonyMa l’azienda ribadisce di voler mantenere Android sui telefoni

09 agosto 201911:33

– Dopo mesi di indiscrezioni, Huawei svela il suo sistema operativo, “pronto” a sostituire Android nell’eventualità – non certo auspicata – che il bando americano impedisca agli smartphone dell’azienda cinese di usare il software di Google. Il sistema operativo si chiama “Harmony” (Hongmeng in cinese) ed è stato presentato stamani nel corso della conferenza degli sviluppatori di Huawei a Dongguan, in Cina, dal Ceo della divisione consumer, Richard Yu.
“HarmonyOS è completamente diverso da Android e iOS” di Apple, ha detto Yu, che dal palco ha ribadito la posizione di Huawei rispetto al rischio di perdere l’accesso ai prodotti statunitensi. Il colosso di Shenzhen vuole che i suoi smartphone futuri continuino a usare il sistema operativo di Google ma, nel caso di uno strappo di Donald Trump, l’azienda è “pronta”.
Intanto Harmony si mostrerà su dispositivi diversi dagli smartphone. Il software di Huawei è infatti orientato alla galassia dei dispositivi connessi, dalle tv agli speaker, fino alle auto. Harmony – ha evidenziato Yu – consente di “sviluppare un’applicazione una sola volta, e quindi adattarla in modo flessibile a una vasta gamma di dispositivi diversi”.

Rosso record per Uber, frenano i ricaviPerdite per 5,24 mld dlr. Khosrowshahi, caleranno in 2020-2021

NEW YORK09 agosto 201911:35

– Uber chiude il secondo trimestre con un rosso record di 5,24 miliardi di dollari, molto peggiore delle attese degli analisti. Deludono anche i ricavi, che crescono del 14% a 3,17 miliardi di dollari: si tratta dell’aumento minore mai registrato che inchioda i ricavi sotto le attese del mercato, che scommetteva su 3,3 miliardi di dollari. La reazione del titolo a Wall Street è immediata. Uber è affondato del 12%, scendendo sotto i 38 dollari per azione, ai minimi da gennaio.
Dara Khosrowshahi cerca di rassicurare. “Il 2019 è stato l’anno picco per i nostri investimenti e riteniamo che nel 2020 e il 2021 le perdite caleranno”, dice l’amministratore delegato, spiegando che Uber sta crescendo in nuovi mercati e può contare su attività come Uber eats che hanno “buoni tassi di crescita”.
“In luglio la piattaforma Uber ha raggiunto oltre 100 milioni di clienti mensili attivi per la prima volta, stiamo diventando una parte sempre più integrante della vita nelle città del mondo”, aggiunge.

FB offre milioni ai media per le notizieWsj, contatti con alcune delle maggiori testate americane

NEW YORK09 agosto 201911:45

– Facebook offre ai media milioni di dollari per acquistare i diritti per la pubblicazione dei loro contenuti in una nuova sezione della sua piattaforma, dedicata alle news, che il social network intende lanciare entro l’anno. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Facebook avrebbe avuto contatti i manager di varie testate, dal Wall Street Journal a Bloomberg, dal Washington Post alla Abc News.
Stando alle fonti, i rappresentanti di Facebook avrebbero detto agli editori di essere disposti a offrire 3 milioni di dollari all’anno per avere accesso ai titoli e alle preview degli articoli.
L’intesa dovrebbe durare tre anni, mentre la sezione “notizie” su Facebook potrebbe comparire già nel prossimo autunno. Al momento non è tuttavia noto se qualche testata abbia già acconsentito a dare in licenza i propri contenuti al social network.

Xiaomi,telefono con fotocamera da 108 mpL’azienda annuncia il prossimo obiettivo, a breve i 64 megapixel

09 agosto 201912:21

– Xiaomi ha annunciato che intende portare sul mercato uno smartphone con fotocamera da 108 megapixel, una risoluzione elevatissima che l’azienda cinese raggiungerà grazie alla collaborazione con Samsung Electronics.
Il sensore potrebbe equipaggiare il telefono Mi Mix 4, anche se non ci sono ancora conferme ufficiali.
Prima di far vedere un sensore da oltre 100 megapixel, Xiaomi si appresta a mettere in commercio uno smartphone con fotocamera da 64 megapixel. Secondo il co-fondatore e presidente di Xiaomi, Lin Bin, la nuova fotocamera sarà capace di produrre foto ultra chiare e verrà adottata in primo luogo da uno dei prossimi smartphone Redmi.
Su questo fronte, però, Xiaomi potrebbe non arrivare per prima. La cinese Realme, brand giovane di Oppo, ha infatti detto di essere pronta a lanciare il Realme 5, smartphone che monta proprio un sensore da 64 megapixel.

Apple, 1 mln per i ‘bug’ in iPhone e MacL’azienda amplia il programma di ricompense a tutti i prodotti

09 agosto 201912:28

– Apple mette sul piatto fino a un milione di dollari per ricercatori ed esperti che riescono a scovare falle di sicurezza nei software dei suoi dispositivi. La compagnia di Cupertino ha alzato la posta in palio e ha esteso il suo programma di “bug bounty”, cioè di ricompensa in cambio della scoperta di “bug”, per includere tutti i suoi prodotti.
Oltre agli iPhone, ci saranno riconoscimenti in denaro per chi trova vulnerabilità anche nei computer Mac, in iCloud e nei sistemi operativi dell’Apple Watch, dell’iPad e della Apple Tv.
Ad annunciare la novità è stato Ivan Krstic, responsabile della sicurezza di Apple, nel corso della Black Hat, la conferenza sulla cybersecurity che si tiene a Las Vegas.
Obiettivo della mossa è incentivare le persone a ricercare, e a comunicare all’azienda, le vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dai criminali informatici.
L’ammontare della ricompensa va di pari passo con la gravità della falla, e quindi con l’entità del danno che gli hacker potrebbero arrecare. In precedenza la massima ricompensa riconosciuta da Apple era di 200mila dollari.